Confartigianato: proposte inaccettabili per il rientro fiscale post sisma.

Scritto da CONFARTIGIANATO MANTOVA il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Mantova, 5 ottobre 2012. Appello di Confartigianato Mantova, contro la decisione di ieri del Consiglio dei Ministri che fissa il termine per il pagamento dei tributi al 16 dicembre 2012; le imprese che hanno subìto danni potranno accedere a un finanziamento statale – probabilmente di durata biennale –  per far fronte ai versamenti dovuti dal 1 dicembre 2012 al 30 giugno 2013.

Secondo Confartigianato è iniquo il trattamento che stanno ricevendo le imprese del nostro territorio, soprattutto rispetto al trattamento avuto dall’Abruzzo al quale è stata concessa una riduzione del 60% dei tributi e una dilazione del restante in 10 anni.

“Chiediamo che – spiega il presidente di Confartigianato Mantova, Lorenzo Capelli –  l’accesso al credito per il pagamento delle imposte sia scollegato dal merito creditizio e che la dilazione sia di almeno 5 anni; che sia garantita la parità di trattamento per una zona in cui vi sono ancora scosse in corso. Otre al danno economico subìto, infatti, c’è anche un danno dovuto all’iniqua gestione del problema sisma, rispetto alle zone terremotate d’Abruzzo, che senza dubbio non aiuta la ripresa economica; creando un effetto depressivo su chi, con grande dignità, ha usato le proprie risorse per cercare di ricominciare. Adesso è venuto il momento che i nostri politici mantovani al Parlamento ci rappresentino e ci sostengano. Chiediamo quindi alla classe politica mantovana che ci rappresenta a Roma e a Milano, nella fattispecie: ass. regionale e vicecommissario per l’emergenza Carlo Maccari, consiglieri Claudio Bottari, Giovanni Pavesi e Davide Boni,  on. Marco Carra,  on. Matteo Colaninno,  on. Gianni Fava,  on. Ezio Zani,  on. Bruno Tabacci, on. Pietro  Marcazzan, sen. Irene Aderenti, di prendersi cura della propria terra e spendersi perché si abbia pari trattamento ricevuto in situazioni analoghe da altri territori colpiti.”

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