Come si fa la dichiarazione dei redditi

Scritto da giorgiaminozzi il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

A seconda delle modalità di presentazioni utilizzate la dichiarazione dei redditi deve essere effettuata nel periodo compreso tra il due maggio e il trenta settembre di ogni anno; per quanto riguarda il pagamento di eventuali imposte a debito questo si può effettuare nel mese di giugno (anche in maniera rateizzata), Le persone fisiche, non avendo l’obbligo di presentare la dichiarazione tramite via telematica possono consegnarlo presso:

  • l’Agenzia delle Entrate;
  • una banca convenzionata oppure all’ufficio postale;
  • un intermediario (come il caaf, professionisti ecc..);

La dichiarazione dei redditi va effettuata da tutti i residenti in Italia a meno che non si abbia alcun reddito, il reddito sia esente dalle imposte oppure si è già pagato l’imposta alla fonte. Anche i non residenti nel Nostro Paese ma che dispongano di un reddito proveniente dall’Italia sono tenuti a fare la dichiarazione dei redditi. Il modelli per la dichiarazione sono disponibili in cartoleria, presso il municipio oppure possono essere scaricati dal sito http://www.finanze.it . Naturalmente, a seconda del tipo di lavoro (dipendente o autonomo), bisogna utilizzare il modulo corretto.

Il modello più usato è il 730 e copre le categorie seguenti: pensionati, lavoratori dipendenti, membri delle cooperative, ufficiali del governo e membri del clero. Le persone che avessero ulteriori redditi generati da immobili e terreni possono ugualmente utilizzare questo modello. Ricordiamo inoltre che vari professionisti offrono servizi di consulenza per l’elaborazione del 730 gratis.

Nel caso dei lavoratori autonomi come ad esempio il commerciante o l’artigiano la dichiarazione deve essere effettuata con il cosiddetto modello Unico (ex modulo 740) che si presenta come un modulo multifunzionale con codici colorati.

A causa della grande complessità del sistema fiscale nel nostro Paese, in molti casi si preferisce richiedere la consulenza di un commercialista piuttosto che sbrigare tutte le pratiche da soli. Naturalmente nel caso di lavoro autonomo il commercialista sarà obbligatorio. Le spese relative al commercialista sono alla portata di tutti ma è sempre preferibile richiedere un preventivo (in questa pagina dedicata ai commercialisti a Roma potete facilmente richiedere un preventivo online).

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