Come risparmiare sul telefono

Scritto da giorgiaminozzi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

In tempi di crisi l’attenzione alla spesa è elevata e si inseguono anche piccoli risparmi pur di far quadrare il bilancio familiare. Tra le voci di spesa su cui più spesso si interviene vi è quella della bolletta telefonica, che incide per una cifra che va dagli 80 euro mensili in su (telefono fisso più cellulare) per famiglia.
Poiché nessuno intende realmente rinunciare al telefono e il cellulare fa ormai parte delle nostre vite, cosa possiamo fare per ridurre la spesa?
Per fortuna, esistono molte alternative!

  • Scegliere il VoIP per il telefono di casa: se a casa abbiamo una linea ADSL abbastanza veloce che non da problemi particolari, possiamo passare dalla fonia analogica tradizionale al VoIP. Quali sono i vantaggi? Le tariffe telefoniche sono sensibilmente più basse, soprattutto quelle da fissi verso cellulari, verso l’estero e in generale su tratte interurbane. L’unica spesa che si dovrà affrontare è quella dell’acquisto di un telefono VoIp cordless o fisso, ma si tratta di poche decine di euro che verranno ammortizzate in pochi mesi grazie a bollette telefoniche più contenute.
  • Passare da una tariffa al consumo ad un abbonamento: se si passa molto tempo al telefono cellulare, l’alternativa può essere quella di passare dalle ricariche all’abbonamento con costo mensile fisso. In questo modo, i può tenere sotto controllo la propria spesa senza oltrepassare il limite di budget mensile e senza rinunciare a usare il cellulare.
  • Se a casa abbiamo un pc e una connessione ad internet, possiamo tentare di far viaggiare le informazioni direttamente su internet, usando programmi come Skype (che è VoIP) o semplicemente preferendo e-mail o chat al telefono. All’interno di piattaforme ormai ampiamente diffuse come quelle di Facebook o di Gmail, inoltre, viene offerta anche la possibilità di video-chiamare gli altri utenti connessi.
  • Al posto degli sms possiamo usare Whatsapp o Viber, ormai utilizzati da tutti i possessori di smartphone e quindi ampiamente sostituibili agli sms.