Borghi Autentici: green, smart and slow

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Spettacolo, Turismo

A Oriolo Romano (VT), questo ultimo fine settimana di giugno sarà firmato “Meeting Nazionale delle Comunità dei Borghi Autentici” con una linea guida ben precisa: “la cura della casa comune”. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

Quattro giorni molto “friendly” con un programma intenso e suggestivo che vedrà svolgersi in contemporanea incontri e focus finalizzati ad approfondire e discutere il senso del Meeting. Si svolgerà un convivium che prevede : spettacoli musicali, incontri culturali, programmi per bambini basati sul “gioco antico” e inoltre, saranno funzionanti diversi stand, organizzati da delegazioni di borghi autentici  provenienti da varie regioni italiane, che presenteranno i loro prodotti di eccellenza anche con degustazioni e street food nonché progetti ed iniziative di sviluppo locale sostenibile, in atto nei loro territori.

“Nell’ultimo decennio – sottolinea Fausto Faggioli, responsabile BAI Tour – è cresciuta la consapevolezza che il nostro pianeta dovrà affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici imputabili a cause naturali e all’azione dell’uomo. I Borghi Autentici  sono un laboratorio ideale dove un tale percorso di consapevolezza può essere realizzato con successo attraverso nuove declinazioni di cultura, natura, sostenibilità, unendosi in un’offerta green, smart e slow. Verde, intelligente e lenta per generare coesione.”

Il territorio forlivese non poteva mancare a questo appuntamento così “ospitale” con la presenza delle sue “Pro Loco nei Borghi” pronte ad “accogliere” rispecchiando così in pieno la tradizionale ospitalità romagnola.

“In occasione di questo Meeting – rileva Atos Mazzoni, presidente Comitato Provinciale UNPLI Forlì-Cesena – presenteremo i progetti “Le Pro Loco nei Borghi Autentici della Romagna” e “Le Pro Loco Valle del Savio”. Due progetti che non solo rappresentano una rete di Pro Loco per la valorizzazione del territorio, tradizioni, folklore ed enogastronomia dell’Appennino Romagnolo ma sono una vera e propria proposta di marketing turistico e territoriale, un’offerta integrata di incoming che esalta chi vive nelle piccole Comunità, con la loro storia e la loro cultura. Un’offerta rispettosa di quel paesaggio rurale che oggi è di forte richiamo per chi vive nelle grandi città.”

“Due progetti – conclude Faggioli – che vanno ad implementare “Autunno in Romagna”, una proposta progettuale basata  sul ciclo stagionale che assume come elemento centrale strategico una precisa ed innovativa struttura la “STAGIONE”, ideale per costruire una serie di proposte di alto livello culturale, efficaci anche sotto il profilo promo-commerciale.”

Fausto Faggioli

Nell’Appennino tosco-romagnolo le FATTORIE FAGGIOLI sono un’azienda agrituristica ecosostenibile e multifunzionale, costituita da un insieme di casali rurali in pietra costruiti sulle fondamenta dell’antico “castello Basino”. E’ stata ristrutturata seguendo l'identità territoriale e l'ecocompatibilità energetica con tecnologie che permettono di "utilizzare" le energie rinnovabili e realizzare la "circolarità" dei processi (ciclo dell'acqua, dell'energia e riciclaggio dei materiali) offrendo un modello di assoluto equilibrio ambientale. Accogliente e familiare è l’ambiente ideale per vivere esperienze che riportano al benessere, seguendo corsi di cucina naturale, erbe officinali, bio ginnastica e attività all’aria aperta. L’Unione Europea le definisce “fattorie modello” per la multifunzionalità, per la qualità delle proposte e dei progetti pilota ecosostenibili. Da oltre vent’anni la famiglia Faggioli partecipa in prima persona alla divulgazione della propria esperienza con docenze e testimonianze presso Università, Enti di Formazione, Amministrazioni pubbliche e private, svolgendo Stage in Fattoria e Corsi di Management e Formazione per lo Sviluppo Rurale. Per la creazione di un sistema educativo verde, sostengono azioni in grado di conciliare, per i Territori Rurali, qualità della vita, sviluppo economico, sostenibilità, tradizione e modernità.