Banca Valsabbina: il bilancio 2015 nell’approfondimento di Vallesabbianews

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia

Il focus di Vallesabbianews sul bilancio 2015 di Banca Valsabbina: il portale di informazione riporta inoltre quanto emerso nel corso dell’Assemblea dei Soci che si è tenuta il 30 aprile 2016.

Banca Valsabbina

Vallesabbianews su Banca Valsabbina: nell’esercizio 2015 utile di 8 milioni

Modifiche dello Statuto e approvazione del bilancio 2015: i soci di Banca Valsabbina si sono riuniti in Assemblea il 30 aprile 2016 al PalaFiera di Brescia per uno degli appuntamenti più importanti nel calendario annuale dell’istituto. A riportare quanto emerso è Vallesabbianews, testata locale sempre particolarmente attenta a informare i propri lettori su quanto riguarda la banca, in un approfondimento pubblicato il 1° maggio 2016. Nel resoconto si sottolineano i risultati conseguiti dal gruppo nel 2015: un utile netto di oltre 8 milioni di euro a fronte di un margine di intermediazione di 120 milioni (erano 153 nel 2014). Sulla performance ha inciso anche l’intervento di salvataggio del sistema bancario sulle cosiddette bad bank, i quattro istituti in crisi nel 2015, che sul bilancio di Banca Valsabbina ha pesato per 5 milioni di euro. L’Assemblea ha inoltre confermato alcuni consiglieri uscenti.

Banca Valsabbina: l’Assemblea dei Soci approva il bilancio 2015

In merito all’Assemblea dei Soci del 30 aprile 2016, Vallesabbianews nel suo focus si focalizza anche sulla proposta di dividendo di euro, pari a 0,12 per azione. E sul valore delle azioni di Banca Valsabbina il CdA ha sostenuto la possibile riduzione del prezzo per azione da 18 euro a 14, in linea con i parametri di mercato. Ma tra i presenti qualcuno ha fatto notare come il dato non sia definitivo: ad ogni modo, come osserva Vallesabbianews, “le azioni di Banca Valsabbina dovranno essere infatti quotate tramite un nuovo sistema di negoziazione che faciliterà la vendita avendo però come contropartita la liberalizzazione del valore dell’azione”. Da qui l’ipotesi avanzata da diversi soci: trasformare la banca da “popolare” a “società per azioni”. Se infatti nella situazione attuale ogni azionista ha diritto di voto indipendentemente dal numero di azioni possedute, nella nuova formula societaria, come specifica il portale, il valore delle azioni dovrebbe tenere conto del diverso peso azionario: questa è la principale differenza. Una trasformazione nel 2016 avviata già da diverse popolari.

Tags: