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Conto Termico 2.0: Carlo Malinconico al lavoro per le istruttorie

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L’apporto dello Studio Legale Malinconico all’accordo quadro stipulato insieme a realtà del settore energetico per l’affidamento delle attività di istruttoria circa gli incentivi del Conto Termico 2.0: un ulteriore incarico di rilievo per l’avvocato Carlo Malinconico.

Carlo Malinconico

Carlo Malinconico: il ruolo dello Studio Legale Malinconico nelle istruttorie del Conto Termico 2.0

È stata affidata allo Studio Legale di Carlo Malinconico la gestione degli aspetti legali dell’accordo quadro stipulato con Gse – Gestore dei Servizi Energetici insieme a Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it per le attività di istruttoria tecnico-amministrativa finalizzate a regolamentare le richieste di ammissione agli incentivi previsti dal Conto Termico 2.0. Il nuovo sistema di incentivazione riconosce l’impegno in materia di energia sostenibile: premia infatti gli interventi di incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili effettuati in impianti di piccole dimensioni. I principali beneficiari sono le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati che possono accedere a fondi per 900 milioni di euro annui: di questi 200 vengono destinati alle PA. L’accordo stipulato anche dallo Studio Legale Malinconico prevede inoltre lo svolgimento di approfondimenti e ricognizioni di normativa tecnico specialistica. A occuparsi delle istruttorie tecniche sarà invece un team paritetico tra la società di advisory Rea e la ESCo Nrg.it. In passato Carlo Malinconico aveva già avuto modo di collaborare in più occasioni con Gse: in veste di difensore ha supportato la realtà nella risoluzione di diversi contenziosi amministrativi.

Carlo Malinconico: il profilo professionale del titolare dello Studio Legale Malinconico

Con una carriera quarantennale alle spalle maturata in ambito giuridico, accademico e istituzionale, Carlo Malinconico è oggi tra i legali più conosciuti del Paese. Si laurea nel 1972 in Giurisprudenza all’Università “Statale” di Milano e, dopo il superamento dei concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato, comincia a lavorare presso l’Avvocatura dello Stato occupandosi di casi di spessore internazionale. Nel 1985 arriva primo in graduatoria nel concorso che lo porterà a diventare Consigliere di Stato. Nel 2003 fonda lo Studio Legale Malinconico, vincitore per ben due volte del Premio internazionale “Le Fonti”. L’anno precedente aveva cominciato a svolgere attività di docenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine: un incarico che continuerà a svolgere in seguito anche in quella di Roma “Tor Vergata”. Carlo Malinconico annovera diverse esperienze anche in campo istituzionale: è stato Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo durante il Governo Monti, tra il 2008 e il 2011 ha ricoperto la posizione di Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali. Nel 2016 gli è stato consegnato il Premio “Le Fonti” come Avvocato dell’anno nel settore del diritto amministrativo.

I piccoli teatri, rappresentati da Carlo Malinconico, contro l’Eliseo per i fondi bloccati

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Il trattamento di favore riservato al Teatro Eliseo al centro del caso che sta infiammando la cultura romana. Sistina, Ambra Jovinelli, Della Cometa, Parioli, Quirino e Vittoria hanno scelto l’avvocato Carlo Malinconico per rappresentarli.

Carlo Malinconico

Carlo Malinconico rappresenterà i piccoli teatri nel Caso Eliseo

8 milioni di euro: questa la cifra prevista dal governo per il Teatro Eliseo, una manovra che ha destato i dubbi e le ire della concorrenza. Una somma rimasta tale solo sulla carta: 4 milioni, infatti, sono stati ragionevolmente dirottati per favorire le attività culturali nei territori delle Regioni interessate dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, mentre gli altri 4 sono sub judice in seguito al ricorso presentato da chi ha visto nelle assegnazioni un trattamento di favore riservato a Luca Barbareschi. Sistina, Ambra Jovinelli, Della Cometa, Parioli, Quirino e Vittoria sono infatti determinati a risolvere la questione e hanno scelto Carlo Malinconico, titolare dello Studio Legale Malinconico, per rappresentarli. Dopo aver partecipato alla procedura per l’ottenimento dei contributi statali per il triennio 2015 – 2017, ricevendo molto meno dell’Eliseo, i teatri hanno infatti assistito a uno stanziamento extra da 8 milioni secondo l’opinione degli addetti ai lavori assolutamente ingiustificabile. I numeri sembrano parlare chiaro: laddove l’Eliseo nel 2017 ha ottenuto finanziamenti per circa un milione, gli altri teatri navigano tra i 500mila euro del Vittoria e i 40mila del Quirino. Ed è proprio quest’ultimo ad avere un totale di abbonati (6.000) decisamente superiore a quello dell’Eliseo (meno di 1.000). Un caso che si preannuncia molto spinoso.

Carlo Malinconico: l’iter professionale

Carlo Malinconico studia a Trieste, città che ama molto, prima di trasferirsi a Milano, dove si laurea a pieni voti in Giurisprudenza nel 1972. Divenuto procuratore legale nel 1976 e superati i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato, viene assegnato all’Avvocatura dello Stato di Milano, ruolo che svolge fino al 1985. Nel 1984 supera un altro concorso pubblico, quello per diventare Consigliere di Stato, ricoprendo tale carica dal 1985 al 2002. Nel 2003 avvia lo Studio Legale Malinconico, boutique specializzata in materia di diritto amministrativo, diritto dell’unione europea, diritto civile dei contratti e dei danni e diritto penale amministrativo. Presidente della Fondazione Italiana Editori Giornali dal 2008 al 2011, Carlo Malinconico è stato anche Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Monti con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo (dal 2011 al 2012). All’attività professionale ha alternato quella nell’ambito dell’insegnamento universitario. Docente nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine (2002 – 2005), passa successivamente all’Università Tor Vergata di Roma (2005-2011); attualmente insegna diritto costituzionale all’Università di Salerno e diritto della regolazione dei trasporti nel Master dell’Universitas Marcatorum.

L’intervento di Carlo Malinconico al convegno “La Costituzione: Rileggerla e/o modificarla?”

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Il tema della Costituzione e dei suoi principi al centro della lectio magistralis tenuta da Carlo Malinconico nel corso dell’incontro di studio organizzato dall’Università di Salerno.

Carlo Malinconico, avvocato

Carlo Malinconico e l’intervento sulla Costituzione

Avvocato e docente universitario di un corso integrativo di Diritto Costituzionale, Carlo Malinconico è stato chiamato per la sua esperienza nel settore a tenere una lectio magistralis all’incontro di studio “La Costituzione: Rileggerla e/o modificarla?”, organizzato dall’Università di Salerno. Il giurista è intervenuto analizzando i principi fondamentali del testo della Costituzione, molto più avanzata rispetto alla società italiana del dopoguerra . La Costituzione, nonostante i suoi 70 anni, ha mantenuto infatti in questi decenni una notevole attualità, dimostrandosi flessibile al passare del tempo e all’evoluzione sociale e consentendo all’Italia di aderire a importanti accordi anche su scala extra-nazionale come l’UE, senza modifiche costituzionali. Ciononostante, Carlo Malinconico ha individuato all’interno del testo una particolare criticità connessa all’ambito delle autonomie. Si registra, infatti, una scarsa capacità di risposta da parte delle istituzioni e una generale inefficienza della Pubblica Amministrazione nella governance multilivello, se rapportata a un mondo globalizzato, come quello in cui viviamo oggi. Il giurista ha quindi sottolineato come, in taluni casi, la modifica della Costituzione non sia soltanto possibile ma addirittura rappresenti una necessità. Tale operazione richiede, tuttavia, la ricerca del più ampio consenso possibile, evitando forzature di qualsivoglia sorta.

Carlo Malinconico: la fondazione dello Studio Legale e le attività in ambito accademico

Nato a Roma, Carlo Malinconico si forma inizialmente a Trieste e si laurea in seguito in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano. Superato nel 1976 l’esame di abilitazione a procuratore legale e dopo aver vinto i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato, viene assegnato all’Avvocatura dello Stato di Milano. Qui rimane per sei anni, dal 1976 al 1985. Nel 1984 supera il concorso pubblico comunemente ritenuto più difficile, quello a Consigliere di Stato, carica che ricopre dal 1985 al 2002. Al termine dell’esperienza, avvia il suo percorso in qualità di docente, insegnando inizialmente nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine e poi in quella di Roma – Tor Vergata. Del 2003 è la fondazione dello Studio Legale Malinconico, “boutique” della quale va particolarmente orgoglioso. Carlo Malinconico è stato anche capo dell’Ufficio legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e del Ministero del Tesoro, Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Direttore Generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas, Segretario Generale della Presidenza del Consiglio. Dal 2008 al 2011 Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, che lascia per essere nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Monti. È autore di importanti pubblicazioni in materia di diritto amministrativo, ambientale, degli appalti e concessioni e del project financing.

Lectio Magistralis di Carlo Malinconico all’Università degli Studi di Salerno

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Carlo Malinconico , relatore per l’incontro accademico “La Costituzione: Rileggerla e/o modificarla?” tenutosi presso l’Università degli Studi di Salerno, ha delineato le principali caratteristiche e i principi sui quali si basano le leggi fondamentali dello stato.

Carlo Malinconico

Carlo Malinconico: “Costituzione riconosce pluralismo”

Frutto del complesso lavoro dei padri costituenti, ispirati da principi democratici liberali, la Costituzione rappresenta la carta fondamentale sulla quale si basa il nostro ordinamento giuridico. Nel corso dell’incontro di studio dal tema “”La Costituzione: Rileggerla e/o modificarla?”, svoltosi lunedì 2 ottobre presso l’aula delle lauree Nicola Cilento dell’Università di Salerno, l’avvocato Carlo Malinconico, nel ruolo di relatore, ha tenuto una Lectio Magistralis su questo argomento. Il suo intervento si è focalizzato sui principi intorno ai quali la Costituzione ha posto le proprie fondamenta: la dignità della persona, il rispetto dei diritti, il lavoro, la famiglia. Durante la lezione ha evidenziato come nel redigere la Costituzione i padri costituenti abbiano avuto un occhio di riguardo al futuro, ben consapevoli che un giorno nuove sfide, politiche, sociali ed economiche, avrebbero potuto provocarne, in parte, l’obsolescenza. Sebbene i diversi articoli siano stati scritti oltre 70 anni fa, l’esperto in diritto ha ricordato come la loro flessibilità permetta ancora oggi l’inserimento di nuovi diritti nel nostro ordinamento giuridico. Sebbene rigida dunque, la nostra Costituzione, asserisce Carlo Malinconico , ha consentito sino ad ora al Paese di aderire a importanti progetti internazionali, come ad esempio l’edificazione del progetto europeo, senza richiedere particolari modifiche.

Esperienze professionali di Carlo Malinconico

Professore universitario di diritto e Avvocato, Carlo Malinconico nasce a Roma nel 1959. Titolare dell’omonimo studio legale fondato nel 2003, è stato insignito nel 2005 dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Dopo la Laurea in Giurisprudenza, conseguita all’Università degli Studi di Milano nel 1972, quattro anni più tardi ottiene, presso la Corte d’Appello di Milano, l’abilitazione all’esercizio della professione legale. Inizia a rivestire così ruoli di sempre maggior importanza all’interno della magistratura. Procuratore di Stato, Uditore Giudiziario, Avvocato dello stato, Consigliere di Stato, Consigliere di diversi ministeri, tra i quali la Presidenza del Consiglio e il Ministero del Tesoro, Carlo Malinconico è stato Consigliere Giuridico dell’Autorità Garante della Concorrente e del Mercato, Direttore Generale dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari Regionali, all’Editoria e al Coordinamento Amministrativo. Lasciata la Magistratura, contemporaneamente all’attività forense, ha ricoperto l’incarico di professore universitario. Docente nella Facoltà di Giurisprudenza di Udine tra il 2002 e il 2005, passa nel novembre del 2005 alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma – Tor Vergata sino al 2011. Grazie all’esperienza e alle competenze accumulate nel corso della propria carriera, Carlo Malinconico ha ricevuto nel 2016 il premio “Le Fonti” come “avvocato dell’anno in diritto amministrativo”.

Carlo Malinconico: ambiti di competenza dello Studio Legale Malinconico

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Avvocato e Consigliere di Stato, Carlo Malinconico nel 2003 arricchisce ulteriormente il proprio percorso professionale dando vita allo Studio Legale Malinconico.

L'avvocato Carlo Malinconico

Carlo Malinconico: nascita e attività dello Studio Legale Malinconico

Fondato dall’avvocato Carlo Malinconico nel 2003, lo Studio Legale Malinconico rappresenta un importante tassello nella carriera del professionista che lo ha portato anche a operare per conto dello Stato italiano come Avvocato e Consigliere di Stato. Specializzato in diversi campi del diritto (amministrativo, comunitario, civile dei contratti e dei danni, penale amministrativo), lo Studio Legale Malinconico fornisce assistenza legale ad amministrazioni pubbliche, persone fisiche e a imprese pubbliche e private. Antitrust e tutela del consumatore, norme in materia di ambiente, energia e servizi pubblici, concessioni autostradali, telecomunicazioni sono solo alcune delle discipline di cui si è occupato negli anni lo studio legale, che punta a consulenze eccellenti e di qualità avvalendosi anche di una rete di partner costruita nel tempo. Nel 2015 lo Studio Legale Malinconico ha vinto il prestigioso Premio “Le Fonti” come “boutique di eccellenza dell’anno” nel settore del diritto amministrativo: un riconoscimento che l’anno successivo è stato attribuito anche a Carlo Malinconico, eletto “avvocato dell’anno” nella categoria del diritto amministrativo.

Studio Legale Malinconico: ritratto professionale del fondatore Carlo Malinconico

Nato a Roma, Carlo Malinconico si laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano nel 1972. Dopo aver concluso il servizio militare come allievo ufficiale e poi come sottotenente di complemento a Torino, supera l’esame di abilitazione a procuratore legale nel 1976, vincendo anche i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato. Viene quindi assegnato all’Avvocatura dello Stato di Milano dove opera fino al 1985. Lo stesso anno, dopo il superamento di un ulteriore concorso, diventa Consigliere di Stato, carica che ricopre fino al 2002. Si dedica quindi alla docenza, insegnando prima alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma “Tor Vergata”. Nel 2003 dà vita allo Studio Legale Malinconico. Il professionista si è distinto anche in ambito istituzionale svolgendo diversi incarichi: Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Dal 2008 al 2011 Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, sotto il Governo Monti Carlo Malinconico è stato nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo.

Avvocato Carlo Malinconico: un breve profilo

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Carlo Malinconico, giurista e funzionario italiano: una lunga carriera con prestigiose cariche all’interno della Pubblica Amministrazione. Nel 2003 ha dato vita allo Studio Legale Malinconico, boutique legale attiva nel settore del diritto amministrativo.

Carlo Malinconico, Titolare Studio Malinconico

Iter professionale dell’avvocato Carlo Malinconico

Conseguita la Laurea in Giurisprudenza, Carlo Malinconico avvia la propria carriera professionale nel 1976, dopo aver superato il concorso pubblico per Uditore Giudiziario e Procuratore dello Stato. Nel 1980 diviene Avvocato dello Stato presso l’Avvocatura dello Stato di Milano, ruolo che ricoprirà fino al 1985. Successivamente diviene Consigliere di Stato, rivestendo tale ruolo fino al 2002. Negli stessi anni prende poi avvio la carriera di docente universitario di Carlo Malinconico, dapprima presso l’Università degli Studi di Udine ed in seguito presso l’Università di Roma “Tor Vergata”.
L’esperienza professionale di Carlo Malinconico annovera prestigiose cariche nella Pubblica Amministrazione: capo del Dipartimento della Presidenza del Consiglio (che coordina l’attività legislativa del Governo) dal 1996 al 2001, Segretario generale della Presidenza del Consiglio dal 2006 al 2008 e dal 2011 al 2012 Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo.
Dal 2008 e fino al 2011 è Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali.

Studio Legale Malinconico

Nel 2003 Carlo Malinconico dà vita allo Studio Legale Malinconico, “boutique legale” che ha il diritto amministrativo fra i principali ambiti di intervento. Lo studio legale prevede l’assistenza a persone fisiche, amministrazioni pubbliche e imprese pubbliche e private. La consulenza ai clienti è garantita sia nei rapporti con le autorità amministrative indipendenti e con quelle di vigilanza, sia nella fase dei procedimenti amministrativi che nel contenzioso. Lo studio fondato da Carlo Malinconico è qualificato nello svolgere attività nei settori dell’antitrust e di tutela del consumatore, di diritto dell’Unione europea, dell’energia, ambientale e dei servizi pubblici. Dalla sua fondazione, lo Studio ha esteso continuamente le proprie competenze allargandole al settore degli appalti e delle concessioni e a quello del diritto urbanistico e delle espropriazioni, del diritto dei trasporti, delle concessioni autostradali, del partenariato pubblico e privato, della finanza di progetto e del settore delle telecomunicazioni. Nel 2015 lo Studio Legale Malinconico si è aggiudicato il prestigioso Premio “Le Fonti” in qualità di “boutique di eccellenza dell’anno” nel settore del diritto amministrativo e nel 2016 Carlo Malinconico ha avuto il riconoscimento di “avvocato dell’anno” nello stesso settore.

Carlo Malinconico tra gli esperti intervenuti al convegno: “Periferie, mezzogiorno e dignità della persona”

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Incontro di prestigio quello tenutosi venerdì 3 febbraio presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni: tra i partecipanti al convegno “Periferie, mezzogiorno e dignità della persona” anche l’avvocato e docente universitario Carlo Malinconico.

Carlo Malinconico, Titolare dello Studio Legale Malinconico

Carlo Malinconico partecipa al convegno “Periferia, mezzogiorno e dignità della persona”

Si è tenuto venerdì 3 febbraio a Cava de’ Tirreni, presso il Palazzo di Città, il convegno “Periferie, mezzogiorno e dignità della persona”, che ha visto la partecipazione dei parlamentari Lucio Romano e Lorenzo Dellai e dei docenti universitari Roberto Gerundo e Roberto Parente. Ha preso parte all’incontro anche l’avvocato Carlo Malinconico, titolare dello Studio Legale Malinconico. Dopo l’introduzione del Coordinatore Nazionale di Democrazia Solidale Paolo Ciani e dello stesso Armando Lamberti, l’evento è stato moderato dal giornalista Giuseppe Blasi, il quale ha coinvolto i suoi ospiti nella presentazione di un importante strumento, “L’Osservatorio sulla Città”. Nato per coinvolgere i cittadini nella vita politica, stimolandoli alla partecipazione, l’Osservatorio è funzionale al monitoraggio della realtà territoriale e, attraverso un sistema informativo, rende disponibili importanti aggiornamenti sulle caratteristiche demografiche, sociali, culturali ed economiche, oltre ai servizi erogati. Uno strumento molto utile per razionalizzare e allocare le risorse disponibili in base ai punti di criticità delineati.

Carlo Malinconico: curriculum e incarichi istituzionali

Classe 1950, originario di Roma, Carlo Malinconico consegue la maturità classica a Trieste prima di trasferirsi a Milano nel 1968. Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in Diritto Penale, nel 1976 comincia a operare in qualità di Procuratore dello Stato e, successivamente, di Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 è Avvocato dello Stato presso l’Avvocatura di Milano, fase intermedia al suo passaggio a Consigliere di Stato, carica prestigiosa ottenuta in seguito al superamento di un impegnativo concorso pubblico e ricoperta per quasi vent’anni. Consigliere Giuridico dal 1986 al 1990, Carlo Malinconico assume negli anni ’90 una serie di importanti incarichi pubblici, arrivando nel 2001 a diventare Direttore Generale dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Nel 2003 avvia lo Studio Legale Malinconico, specializzato in diritto amministrativo, europeo, della concorrenza, civile e societario. Docente universitario presso importanti atenei italiani, nel 2005 è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.