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Verifiche periodiche attrezzature di lavoro: pubblicato il nuovo elenco dei soggetti abilitati

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Industria

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, con Decreto direttoriale n. 78 del 20 settembre 2017, l’elenco aggiornato dei soggetti abilitati ad effettuare le verifiche periodiche attrezzature di lavoro ai sensi dell’art. 71 comma 11 del D.lgs 81/2008 e successive integrazioni, ovvero il Testo Unico sicurezza sul lavoro. L’elenco adottato dal Decreto sostituisce integralmente quello precedente del 9 settembre 2016 e si compone in tutto di 5 articoli:

  • 1 (Rinnovo delle iscrizioni dei soggetti abilitati): sancisce appunto il rinnovo dell’iscrizione all’elenco dei soggetti abilitati che hanno trasmesso regolarmente e tempestivamente la documentazione richiesta e per i quali la Commissione di cui al D.I. 11.04.2011 ha potuto tempestivamente concludere la propria istruttoria;
  • Art 2 (Variazione delle abilitazioni): comunica che sono apportate le variazioni alle iscrizioni già in possesso, sulla base delle richieste pervenute nei mesi precedenti;
  • Art 3 (Proroga delle iscrizioni nell’elenco dei soggetti abilitati): dispone un’ulteriore proroga di 60 gg per i soggetti abilitati in scadenza il 18 settembre 2017, la cui istruttoria è ancora in corso (l’ultima riunione della Commissione è avvenuta il 25 e 26 settembre 2017 ndr). Esso, inoltre, stabilisce che il termine dei sessanta giorni decorre dalla data del presente decreto;
  • 4 (Elenco dei soggetti abilitati): specifica che con il Decreto si adotta l’elenco aggiornato, in sostituzione di quello adottato con il Decreto del 9 settembre 2016;
  • 5 (Obblighi dei soggetti abilitati): stabilisce gli obblighi che i soggetti abilitati sono tenuti ad osservare. Tra questi ricordiamo quello di comunicare preventivamente qualsiasi variazione nello stato di fatto o di diritto che i soggetti abilitati intendono operare al Ministero del Lavoro, il quale si esprime sulla sua ammissibilità previo parere della Commissione.

Normatempo Srl, presente alla pagina 65 di questo elenco, rinnova ancora una volta il suo impegno in questo settore in modo capillare in tutte le regioni della nostra penisola, garantendo la stessa professionalità dei  suoi tecnici anche nella verifica impianto messa a terra.

Link utili:

http://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/verifiche-periodiche-attrezzature-di-lavoro-14esimo-elenco.aspx/

Verifiche periodiche attrezzature di lavoro, aggiornato l’elenco dei soggetti abilitati

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Industria

Con Decreto direttoriale n. 78 del 20 settembre 2017 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il quattordicesimo elenco dei soggetti abilitati ad effettuare verifiche periodiche attrezzature di lavoro, ai sensi dell’articolo 71, comma 11, del D.lgs 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, concernente rinnovo, variazioni e proroga dell’abilitazione dei soggetti abilitati. Un elenco dal quale non poteva ovviamente mancare Emq-din, presente a pag. 35, a conferma del suo rinnovato impegno in questo settore importante.

Il Decreto, consultabile sul sito del Ministero del Lavoro, sostituisce integralmente quello precedente del 9 settembre 2016 ed è costituito da 5 articoli:

  • 1 (Rinnovo delle iscrizioni dei soggetti abilitati), ovvero il rinnovo dell’iscrizione all’elenco dei soggetti abilitati che hanno trasmesso regolarmente e tempestivamente la documentazione richiesta e per i quali la Commissione di cui al D.I. 11.04.2011 ha potuto tempestivamente concludere la propria istruttoria;
  • Art 2 (Variazione delle abilitazioni), relativo alle variazioni apportate alle iscrizioni già in possesso, sulla base delle richieste pervenute nei mesi precedenti;
  • Art 3 (Proroga delle iscrizioni nell’elenco dei soggetti abilitati), il quale dispone un’ulteriore proroga di 60 giorni per i soggetti in scadenza al 18 settembre 2017, la cui istruttoria è tuttora in corso (in considerazione della riunione della Commissione avvenuta il 25 e 26 settembre 2017 scorsi), nonché la decorrenza di tale termine di cui al comma 1 dalla data del presente decreto. Questo articolo, inoltre, stabilisce che, nel caso sia accertata la mancanza delle condizioni previste per il rinnovo dell’iscrizione al termine dell’istruttoria, gli effetti del mancato rinnovo decorreranno dal giorno successivo al 18 settembre 2017;
  • articolo 4 (Elenco dei soggetti abilitati), specifica che con il Decreto si adotta l’elenco aggiornato, in sostituzione di quello adottato con il Decreto del 9 settembre 2016;
  • articolo 5 (Obblighi dei soggetti abilitati), tra i quali ricordiamo quello di riportare in un apposito registro informatizzato (trasmesso trimestralmente per via telematica al soggetto titolare della funzione) copia dei verbali delle verifiche effettuate, nonché i dati di cui al punto 4.2 dell’Allegato III al D.l. 11.4.2011; l’obbligo per i soggetti abilitati di comunicare preventivamente al Ministero del Lavoro qualsiasi variazione nello stato di fatto o di diritto che intendono operare per l’eventuale ammissione della variazione comunicata.

E a proposito di verifiche attrezzature di lavoro, Emq-din non solo ha ottenuto il rinnovo dell’autorizzazione, ma anche un’estensione della stessa per il gruppo GVR (gas, vapore e riscaldamento) nella regione Basilicata, in aggiunta a sollevamento cose (SC) e sollevamento persone (SP): una novità a testimonianza della crescita costante di questo organismo d’ispezione, operante anche in altri settori come verifiche ascensori e impianti elettrici e certificazione istituti di vigilanza.

Link utili:

http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2017/DD-78-del-20-09-2017-rinnovo-proroga-soggetti-abilitati.pdf

Opere d’arte, da Torino arriva la TAC per il loro restauro

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Arte, Tecnologia

L’uso della tecnologia avanzata rappresenta senza dubbio uno strumento fondamentale ai fini del restauro di manufatti lignei ed opere d’arte, ma anche nel caso di un trattamento antitarlo e di opere d’arte. E proprio per quest’ultime arriva da Torino una scoperta scientifica davvero rivoluzionaria: nel corso del G7 a Venaria dei giorni scorsi, infatti, è stata presentata la TAC per le opere d’arte, un vero e proprio toccasana per l’immenso patrimonio artistico italiano.

L’intensa ricerca condotta negli ultimi anni dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino, insieme all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, ha portato alla progettazione e realizzazione di un nuovo apparato per radiografie digitali e termografie computerizzate finalizzato alla diagnostica delle opere d’arte.

Si tratta di una strumentazione all’avanguardia che consentirà di ottenere informazioni dettagliate circa il loro stato di salute e, soprattutto, indicazioni ben precise sulle tipologie di intervento da effettuare. Un’idea, quella della TAC del futuro, partita dall’Ateneo torinese ma estesa anche a tutte le comunità scientifiche internazionali in un contesto di Scienza Aperta.

Il Dipartimento di Fisica dell’Università del capoluogo piemontese, infatti, partendo dalla macchina già esistente, ha già avviato una serie di progetti scientifici e collaborazioni con enti pubblici e aziende private, allo scopo di realizzare un nuovo macchinario specializzato in radiografie digitali e tomografie computerizzate per i beni culturali in grado di esaminare oggetti e manufatti di grande dimensioni. Per questo motivo gli stessi ricercatori metteranno a disposizione dell’intera comunità scientifica le loro conoscenze, nonché tutta la documentazione del progetto consistente in calcoli, disegni, piani e test.

Altro aspetto fondamentale di questa ricerca è la mobilità, in quanto l’apparato è stato progettato per essere facilmente trasportato sul luogo dove è conservato il bene artistico, soprattutto nei luoghi colpiti da catastrofi naturali e da conflitti bellici, evitando ulteriori danni causati dagli spostamenti.

Insomma, è appropriato definire la TAC del futuro per i beni culturali un grande passo in avanti dal punto di vista della diagnostica in questo campo, e nulla esclude la possibilità che possa essere estesa anche al restauro mobili antichi, un’attività che richiede un’accurata mappatura del degrado del legno prima di individuare gli interventi necessari.

Sicurezza stradale autotrasporto, presentati in Commissione i dati della Polstrada

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Automobili, Italia

L’argomento sicurezza stradale nell’autotrasporto è stato l’oggetto dell’incontro svoltosi lo scorso 26 settembre al Viminale, durante il quale sono stati presentati in Commissione i dati delle attività di controllo della Polizia Stradale relativi al biennio 2015-2016 e al primo semestre 2017.

Un lavoro, quello della Polstrada, tradottosi in una costante attività di monitoraggio e di controllo di mezzi pesanti e veicoli commerciali, maggiormente intensificatasi negli ultimi mesi per via delle operazioni antiterrorismo. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto della situazione degli incidenti e delle infrazioni commesse, aspetto quest’ultimo che ha evidenziato clamorose falle nel sistema trasporto merci in Italia.

E qui torniamo alle solite ed annose questioni che riguardano il cabotaggio internazionale e soprattutto l’abusivismo, ovvero due fenomeni strettamente collegati tra loro e cause concrete di insicurezza stradale e danni economici alle nostre imprese. Se da un lato, infatti, si può facilmente constatare un maggior coinvolgimento dei veicoli commerciali in incidenti stradali (più di 11 mila nel 2016 di cui 146 mortali e più di 8 mila nel 1° semestre 2017 di cui 132 mortali) molti dei quali scaturiti da vettori stranieri, dall’altro continua a rimanere insoluto il problema dell’abusivismo, che si concentra soprattutto nella fase finale del trasporto merci, ovvero la consegna nelle aree urbane laddove il controllo della Polstrada è tendenzialmente meno stringente.

Altro aspetto rilevante è quello della corresponsabilità degli operatori di settore nell’aggirare le regole. Il quadro che è emerso dall’incontro in Commissione sicurezza stradale autotrasporto al Ministero dell’Interno dimostra che a commettere il maggior numero di infrazioni sono gli stessi committenti, maggiormente sanzionati rispetto alle imprese di trasporto: una prassi che vede spesso coinvolto anche il trasporto autoveicoli.

Tutte problematiche che necessitano di soluzioni adeguate e tempestive, per questo all’incontro hanno partecipato le associazioni di categoria più rappresentative in un clima di coesione e di confronto costruttivo.

Sabre GTM 3000 per Forze dell’Ordine: le ricariche le trovi solo su Sprayantiaggressione.it

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Garantire la permanenza dell’ordine pubblico sull’intero territorio nazionale, è l’arduo compito che le Forze dell’Ordine sono chiamate a svolgere quotidianamente con diligenza e professionalità, anche se, purtroppo, non sempre in condizioni di operatività ideali. Ma se da un lato l’uso della forza è sempre da scongiurare, dall’altro è di vitale importanza mettere a loro disposizione tutte le condizioni e gli strumenti idonei affinché possano svolgere il proprio lavoro adeguatamente, e la dotazione degli spray al peperoncino iniziata qualche mese fa va proprio in questa direzione.

Sprayantiaggressione.it è sinonimo anche di shopping online per chi è chiamato a difendere la libertà dei cittadini e fa parte di questa categoria, con uno spazio che mette in vetrina prodotti legali e professionali e che riserva sempre alcune novità importanti, come ad esempio le ricariche per spray Sabre GTM 3000.

Stiamo parlando di un dispositivo di difesa personale riservato esclusivamente alle Forze dell’Ordine italiane, caratterizzato da 2.000.000 Scoville di potenza e un getto conico con gittata massima di 3 metri, le cui ricariche puoi facilmente acquistare in questo negozio online. Su Sprayantiaggressione.it, infatti, è disponibile non solo la ricarica OC al peperoncino per spray Sabre GTM 3000 da 20 ml, con un concentrato di Oleoresin Capsicum del 10% e una concentrazione di capsacinoidi dell’1,3%, ma anche la ricarica Test inerte per spray Sabre GTM 3000, utile per esercitarsi e fare dimostrazioni e con contenuto da 20 ml composto integralmente da liquido inerte.

Anche le ricariche OC e Test dello spray Sabre GTM 3000 rappresentano un’esclusiva di Sprayantiaggressione.it, insieme a tanti altri prodotti pensati per la tua difesa personale. Visita le relative pagine del sito per conoscere nel dettaglio le loro caratteristiche e le istruzioni per il loro utilizzo.

Riscaldatore a induzione BETA: lo sblocca-bulloni comodo e ultrasicuro

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Sbloccare perni e bulloni non è mai stata un’operazione semplice soprattutto quando si ha a che fare con parti meccaniche di notevole portata, come ad esempio quelle dei mezzi pesanti. Ricorrere all’utilizzo delle fiamme o peggio ancora alla forza umana, non è sicuramente la soluzione migliore a cui pensare. Ma per fortuna c’è Tecnopuglia.it, il negozio online dedito alla vendita macchine per officina, il cui obiettivo è rendere agevole il lavoro della tua officina con prodotti dalle caratteristiche tecniche uniche.

Come quello di cui andremo a parlare, ovvero una vera e propria rivoluzione nell’ambito delle attrezzature per autoriparatori: il Riscaldatore a induzione BETA, marchio storico del settore utensili per officina di cui Tecnopuglia è orgogliosa di presentare i suoi prodotti.

Un prodotto straordinario in grado di riscaldare e sbloccare bulloni, dadi, mozzi e cuscinetti particolarmente arginati e senza l’ausilio delle fiamme. Un macchinario dalle elevate performance, perché in grado di riscaldare qualsiasi tipo di metallo ferromagnetico in maniera rapida ed estremamente precisa, consentendo uno sbloccaggio facile e in tutta sicurezza. Esso, infatti, è stato progettato per garantire massima sicurezza all’operatore proprio per la sua peculiarità di non generare fiamme in alcun modo.

Comodo da trasportare, grazie anche alla valigetta di plastica in dotazione, e comodo da utilizzare, anche con una sola mano. Pratico e funzionale, perché dotato di serpentine intercambiabili, ovvero: due serpentine frontali per sblocco dati con diametro 19 e 26 mm, una serpentina piatta per scaldare le superfici e una serpentina flessibile lunga 800 mm.

Il Riscaldatore a Induzione portatile BETA è davvero un prodotto unico nel suo genere, un’innovazione senza precedenti nel campo delle auto-attrezzature. Per scoprirlo, basta visitare il sito Tecnopuglia.it dove troverai centinaia di altri prodotti per la tua officina.

Appartamenti in vendita Taranto: affare imperdibile di Immobiliare Cambio Casa!

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Archiviata la stagione estiva ripartono le imperdibili proposte immobiliari di Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto leader del settore nella stupenda “Città di due mari”, in grado di offrire un ampio ventaglio di servizi immobiliari a misura di cliente.

Quella di cui parleremo in questo articolo si può definire una proposta di vendita davvero interessante per chi è alla ricerca di un appartamento spazioso caratterizzato da tutti i servizi di cui un’abitazione confortevole necessita. Parliamo di un quadrilocale di 100 mq c.a. situato a Taranto zona Lama, uno dei nuovi quartieri residenziali della città, collocato al 1° piano di uno stabile recintato con giardino condominiale.

Un appartamento in grado di soddisfare ogni esigenza di spazio e funzionalità, dotato di tutti i comfort ed ottimamente suddiviso: un ingresso-salone, cucina abitabile, 3 camere da letto e 2 bagni, di cui uno con vasca e l’altro con doccia, ideale per chi avesse la necessità di avere a disposizione entrambe le comodità.

Funzionalità ma anche spaziosità: oltre a un ripostiglio e a un comodo disimpegno all’interno, sono presenti anche 3 comodi balconi esterni con vista sul giardino condominiale. Alle formidabili caratteristiche strutturali di questo appartamento se ne aggiungono altre altrettanto importanti di estrema utilità quotidiana, come l’ascensore, un posto auto riservato e riscaldamento autonomo, nonché una porta blindata all’ingresso. Insomma, questo è un appartamento completo da tutti i punti di vista e che si presenta, tra l’altro, in buonissime condizioni: in altre parole, un’occasione imperdibile per chi è alla ricerca di appartamenti in vendita Taranto.

Se vuoi conoscere ulteriori dettagli di questa offerta puoi venire a trovarci nella nostre due sedi, quella in via Plateja 117, oppure in quella nuova sita in Via Lombardia 63 a Taranto. Ti aspettiamo!

Legno-alluminio e PVC: la differenza non è solo la qualità

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Quando ci si appresta ad acquistare o rinnovare un immobile, che si tratti di una casa, di un ufficio o di un esercizio commerciale, uno dei dilemmi che siamo abituati a porci riguarda la scelta degli infissi esterni. E indipendentemente dalla qualità dei materiali impiegati, dai costi e dalle loro caratteristiche, l’unico obiettivo è ottenere elevate prestazioni, sia in termini energetici che acustici, senza dimenticare un design di elevato profilo.

Quella tra il legno-alluminio e il PVC è oggi una bella sfida, ma come sempre è importante distinguere le prerogative di ciascuno dei due materiali per capire in che modo indirizzare la propria scelta nella maniera più saggia e conveniente. Partiamo dal presupposto che contare su infissi e serramenti a bassa dispersione termica significa puntare su prodotti frutto della ricerca avanzata, in grado cioè di assicurare ottimi risultati in termini di isolamento termico e acustico.

Da questo punto di vista legno-alluminio e PVC potrebbero avere diversi aspetti in comune, dalla bassa conducibilità termica all’insonorizzazione acustica, ma sono altresì altri i fattori che fanno di un prodotto di qualità rispetto ad un altro. Il PVC è attualmente uno dei materiali più utilizzati e non solo in edilizia, perché consiste in un tipo di plastica (il clorulo di polivinile) che si adatta perfettamente a qualsiasi temperatura. E questo basterebbe a giustificare la sua economicità e il fatto che richiede una scarsa manutenzione.

Ma proprio perché di origine chimica, la sua composizione può nascondere svantaggi che molto spesso siamo abituati a non considerare. Partiamo anzitutto dalla resistenza: il PVC è un polimero, ossia un elemento soggetto a facili deterioramenti che potrebbe essere addirittura nocivo per la propria salute soprattutto in casi di incendio a causa dello sprigionamento della molecola di cloro. Un altro aspetto da considerare è quello estetico: il PVC è un materiale facilmente scoloribile e quindi poco accogliente, non minimamente paragonabile all’effetto che è in grado di dare il legno con le sue venature e la cromatura naturale. Il legno, appunto, che abbinato all’alluminio rappresenta il mix vincente di massima efficienza termica, acustica ed eleganza: in altre parole, il legno-alluminio.

L’alluminio, infatti, è un materiale ecosostenibile e riciclabile, di per sé caratterizzato da un’elevata conducibilità termica, ma che si sposa bene con il legno per via della capacità di quest’ultimo di fungere come una perfetta membrana isolante. Serramenti e infissi in legno-alluminio sono prodotti davvero eccezionali, in quanto in grado di resistere agli attacchi degli agenti atmosferici e di non disperdere il calore dell’ambiente domestico. Tutto ciò senza dover rinunciare al design raffinato ed accogliente che un semplice materiale plastico non sarebbe in grado di fornire.

Marebonus autotrasporto, siamo ancora in fase di stallo

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Economia

Da sempre considerato un volano per la nostra economia, il trasporto merci intermodale in Italia continua a subire clamorosi rallentamenti per cause meramente burocratiche. Il problema questa volta riguarda il Marebonus, ovvero l’incentivo rivolto agli autotrasportatori finalizzato ad incoraggiare l’utilizzo delle vie di trasporto marittime. A pochi giorni dal decreto attuativo che di fatto sancisce l’entrata in vigore della misura, permangono ancora molti dubbi circa la sua applicabilità.

A sollevare la questione è Confitarma – la Confederazione Italiana Armatori – la quale ha sollecitato il MIT a chiedere alla Commissione Europea chiarimenti definitivi a tal proposito. È stata proprio quest’ultima, infatti, ad autorizzare l’Italia a concedere questo tipo di incentivo con una decisione dello scorso 19 dicembre 2016, inconsapevole evidentemente del fatto che sarebbero sorti dubbi di interpretazione circa il concetto di “aiuto”.

Come sottolineato da Confitarma, la decisione prevede da un lato l’obbligo per gli armatori (cioè le compagnie di navigazione) di ribaltare almeno il 70% dell’aiuto agli autotrasportatori; dall’altro che lo stesso non superi l’importo di investimenti sostenuti dall’armatore per poter accedere all’incentivo. In sostanza, ciò significa che le compagnie di navigazione sono tenute a recuperare solo gli investimenti effettuati per accedere all’incentivo, ribaltando ai camionisti il 70% del contributo ricevuto.

Ma tutto questo come si può spiegare in cifre? L’importo del Marebonus stabilito dalla scorsa Legge di Stabilità è di 128 milioni di euro, di cui 38 mln (30%) sono destinati a ricoprire gli investimenti sostenuti dagli armatori e 90 mln (70%) a favore degli autotrasportatori. Tuttavia, l’interpretazione letterale della decisione, secondo Confitarma, sarebbe più restrittiva e definirebbe un altro scenario, e cioè che l’intero contributo ricevuto dalle compagnie di navigazione viene considerato “aiuto” e pertanto, per garantire agli autotrasportatori gli stessi 90 milioni di euro, le compagnie di navigazione dovrebbero investire per miglioramenti dei servizi esistenti ben 128 milioni di euro, ovvero l’intero stanziamento previsto per il Marebonus, recuperando al massimo 38 milioni di euro.

Se così fosse resterebbero privi di compensazione ben 90 milioni di investimenti che l’armamento dovrebbe sostenere per poter consentire all’autotrasporto di usufruire dell’incentivo. Insomma, ci troviamo di fronte a una bella matassa da sbrogliare che necessita urgentemente un’interpretazione chiara e coerente con quanto indicato dalla Commissione Ue soprattutto, fa capire Confitarma, se dovesse valere l’ultima ipotesi.

Tecnologia e macchine agricole: Agrilevante 2017

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Dopo l’81.ma edizione della Fiera del Levante – la Campionaria generale internazionale in corso di svolgimento proprio in questi giorni – la città di Bari è pronta ad ospitare ad ottobre un altro evento di caratura internazionale dal notevole interesse economico e commerciale: Agrilevante 2017, l’appuntamento fieristico dedicato alle macchine per agricoltura e impianti innovativi del settore primario.

L’evento, che si svolgerà all’interno dei padiglioni della Fiera del Levante del capoluogo pugliese, avrà come tema principale l’agricoltura del Mediterraneo, con particolare riferimento al centro-sud Italia, Balcani e Medio-oriente, e vedrà la partecipazione di oltre 3000 operatori esteri e di 300 espositori provenienti da 21 Paesi: una vetrina interessante per conoscere le ultime novità meccaniche in campo agricolo.

Agrilevante, infatti, è un’occasione imperdibile per scoprire macchinari di recente fabbricazione per le colture estensive idonei ad operare in maniera estremamente efficace su qualsiasi tipo di terreno, nonché trattori specializzati per le attività in frutteti e vigneti. Ma importanti saranno anche le soluzioni innovative applicate alle macchine e agli impianti, in particolare dal punto di vista idrico.

Dicevamo di un evento di spessore internazionale che interessa diverse filiere del comparto agricolo: dall’olivicoltura alla zootecnia, dall’enologia alle colture cerealicole e viticole, senza dimenticare le energie rinnovabili. Tante le iniziative in agenda come convegni tematici e concorsi dei prodotti, tra cui segnaliamo il Forum sull’economia agricola dell’Africa e del Mediterraneo, un convegno utile a conoscere più da vicino le problematiche legate a questo settore ma anche le potenzialità di crescita che esso è in grado di offrire in questi Paesi.

Particolare interesse infine ricoprirà l’area dedicata alla multifunzionalità, uno spazio all’interno dell’esposizione nel quale verranno presentate tecnologie e metodologie di intervento finalizzate a una efficiente gestione delle aree forestali e costiere e alla prevenzione di incendi e dissesti idrogeologici, che quest’anno hanno pesantemente colpito la nostra penisola. Agrilevante 2017 non è dunque solo una semplice esposizione di macchine agricole, ma un evento a trecentosessanta gradi sull’agricoltura mediterranea alla quale gli operatori del settore non possono mancare.

L’appuntamento è alla Fiera del Levante di Bari dal 12 al 15 ottobre 2017.