Archivio Autore

Vendita spray peperoncino e limite di età: qualche rivenditore non rispetta la legge

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Lifestyle, Società

Partiamo da un presupposto preciso: lo spray peperoncino deve essere concepito come uno strumento di autodifesa e non di offesa, il cui utilizzo è previsto solo in casi di aggressione inevitabile. Altro aspetto fondamentale: pur essendo uno strumento che non produce alcun danno permanente sull’aggressore (se legale), gli effetti che ne scaturiscono sono comunque tali da renderlo inerme per almeno mezz’ora, con disagi fisici temporanei come lacrimazione abbondante e difficoltà a respirare.

Tuttavia, nonostante in Italia esista un decreto ministeriale (D.M. 103/2011) che ne stabilisce parametri tecnici e limiti di età per l’acquisto, c’è sempre qualcuno tra i rivenditori di questo prodotto incurante di rispettare la legge. Certamente, nessuna responsabilità può essere ad essi imputata nel caso in cui l’acquirente lo utilizzi per ragioni che nulla hanno a che fare con l’autodifesa; ma grave è la vendita volontaria ad adolescenti al di sotto dei 16 anni, ossia la soglia minima di età prevista dalla legge per l’acquisto.

Un recente episodio di cronaca avvenuto qualche giorno in provincia di Lecco, dove in una scuola media una ragazzina di 11 anni ha pensato di usare lo spray OC per fare uno scherzo ai compagni finendo di intossicare 13 alunni, ha posto l’accento su un problema che non può essere sottovalutato: chi vende questo prodotto a minorenni al di sotto di 16 anni nonostante il limite di età imposto dalla legge? Nel nostro Paese, purtroppo, non sono pochi i rivenditori autorizzati a venderlo, come ad esempio le ferramenta, le farmacie e supermercati, ovvero luoghi dove la vendita al dettaglio di una bomboletta OC non è sempre vincolata all’accertamento dell’età di chi lo acquista.

Diverso è il discorso per i negozi online, ovviamente quelli affidabili e legali, sui quali esiste una tracciabilità delle operazioni di vendita e dove l’acquisto è sottoposto ad alcuni passaggi. Ad esempio, sul sito Sprayantiaggressione.it, l’e-commerce tutto italiano dedicato alla vendita di diverse tipologie di spray antiaggressione, l’acquisto del prodotto è vincolato alla registrazione dell’utente e quindi all’inserimento di dati identificativi, tra cui età e indirizzo e-mail.

Chiese storiche: i tarli del legno tra gli artefici del loro degrado

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Una ricchezza storico-culturale inestimabile ed ineguagliabile nel mondo ma per la quale cura e prevenzione sono quasi inesistenti: stiamo parlando dell’immenso patrimonio artistico italiano, lasciato spesso e volentieri in completo stato di degrado. Il crollo del tetto della Chiesa San Giuseppe dei Falegnami a Roma, per fortuna senza vittime, è solo la punta dell’iceberg. Sarebbe forse bastato un trattamento antitarlo preventivo ad evitare il collasso della volta di questa chiesa risalente al XVII secolo.

E in effetti, sarebbero stati con molta probabilità proprio gli insetti xilofagi a provocare il deterioramento di un singolo elemento di una capriata, stando all’analisi effettuata da Francesco Scoppola, dirigente a capo della Direzione Generale Educazione e Ricerca del MIBAC. Ma i tarli non sono i principali responsabili del crollo: c’è da chiedersi infatti in che modo abbia operato la Sovraintendenza in questi anni e quali siano le sue responsabilità.

Non a caso, lo stesso ministro dei Beni Culturali – Alberto Bonisoli – ha sottolineato il compito degli enti preposti alla vigilanza del patrimonio artistico di monitorare i beni sotto tutela al fine di salvaguardare soprattutto l’incolumità dei cittadini. E in attesa che venga accertata la responsabilità del crollo del tetto della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, il ministro ha annunciato che presto sarà adottato un piano di monitoraggio di tutti i beni, anche di quelli che non appartengono allo Stato, e non solo della Capitale.

Come noto, i tarli del legno non rappresentano solo un pericolo domestico, ma la loro presenza risulta essere estremamente dannosa per la stessa solidità strutturale di edifici di interesse storico-culturale e delle opere d’arte custodite al loro interno. Un processo mirato ed ecologico di disinfestazione tarli, associato ad interventi strutturali preventivi, potrebbero essere la ricetta giusta per garantire al nostro infinito patrimonio artistico una condizione di salute degna della sua fama e grandezza.

Trasporto merci Brennero: dall’Austria in arrivo un altro stop

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

L’Austria è pronta ad infliggere l’ennesimo duro colpo all’autotrasporto italiano. In questi giorni, infatti, il Parlamento del Tirolo varerà ulteriori provvedimenti di limitazione alla circolazione dei mezzi pesanti in transito sull’asse del Brennero, seguendo un cronoprogramma che limiterebbe in maniera considerevole il flusso di veicoli e merci da e per l’Italia a partire dall’estate 2019. Facile immaginare quali conseguenze negative per le imprese italiane.

In effetti, l’inasprimento di divieti e limitazioni interesserebbe diverse tematiche: l’ estensione del divieto settoriale ad altre merci (legno, prodotti della chimica-plastica; metalli, macchinari e apparecchiature), i divieti di sabato nei mesi di gennaio e febbraio, le restrizioni del divieto notturno per merci deperibili ed intensificazione del sistema contagocce in particolari giornate; ma l’aspetto più contraddittorio è quello che riguarda le limitazioni di traffico anche per i veicoli Euro VI, ovvero quelli di ultima generazione con minimo impatto ambientale.

L’ennesima iniziativa unilaterale dell’Austria sembrerebbe quindi indirizzata a colpire la competitività delle aziende esportatrici italiane e non solo dei nostri autotrasportatori. Dal Brennero, corridoio principale per raggiungere i mercati del Centro e Nord Europa, passa il 70% dell’export nazionale: un aspetto questo che non va assolutamente sottovalutato, considerando che l’attuale infrastruttura ferroviaria non consente di incrementare lo shift modale.

Ad alzare la voce è soprattutto ANITA, che chiede un urgente e deciso intervento sull’Austria e sulla Commissione Ue da parte del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Toninelli affinché venga scongiurata l’adozione di simili provvedimenti.

Avvitatore 8849 Chicago Pneumatic: grande potenza ed elevata durabilità a batteria

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Per migliorare il livello di produttività della tua officina, Tecnopuglia.it si affida solo ai migliori brand internazionali dedicati alle macchine per officina che sono sinonimo di garanzia, qualità e durata nel tempo. Uno di questi si chiama Chicago Pneumatic, leader mondiale nella produzione di avvitatori a massa battente e non solo, di cui Tecnopuglia torna a parlare presentando un prodotto davvero esclusivo per le sue eccezionali performance in termini di potenza e resistenza: l’avvitatore CP 8849 ad impulsi ½ “ a batteria.

Frutto di ricerca e innovazione in campo meccanico, questo avvitatore è il prodotto giusto per chi chiede alle proprie prestazioni elevata durabilità e potenza senza rinunciare alla comodità. Grande potenza è appunto uno dei suoi principali punti di forza: grazie a una coppia massima di 1150 Nm in svitatura, esso risulta essere l’alternativa perfetta al modello pneumatico, con il notevole vantaggio di essere un utensile a batteria libero dei tubi di aria compressa.

Resistenza e durabilità sono poi gli altri punti di forza di questo prodotto: il merito è di un motore brushless senza spazzole e delle batterie da 4 Ah che garantiscono una notevole durata di utilizzo per singola carica. Non manca, inoltre, praticità e comfort. Oltre alle quattro impostazioni in avvitatura (modalità lenta, fast, power e max), CP 8849 è facile da usare grazie al funzionamento avanti/dietro con una sola mano più posizione di blocco di sicurezza, e alla presenza di un impugnatura in gomma termoplastica morbida.

L’avvitatore CP 8849 a batteria è infine dotato di paracolpi in gomma in grado di proteggere l’utensile da urti e impatti accidentali, garantendo la massima affidabilità anche negli ambienti di lavoro più gravosi.

Scopri nel dettaglio tutte le altre sue caratteristiche visitando la pagina all’interno del sito Tecnopuglia.it

Trasporto su gomma hi-tech: a settembre Renault lancia i nuovi tir elettrici

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Innovazione, ricerca e autotrasporto: un connubio sempre più fondamentale che guarda a sicurezza ed ecosostenibilità come obbiettivi di imminente realizzazione. Non a caso le principali case di produzione dei camion stanno operando in questa direzione già da alcuni anni, lanciando sul mercato nuovi modelli con sistemi di propulsione ibridi ed elettrici.

Proprio quello che farà tra pochi giorni Renault Trucks nel corso del prossimo salone IAA in Germania, in programma ad Hannover dal 20 al 27 settembre prossimi. Annunciate già nei mesi precedenti, le novità della divisione veicoli commerciali della casa francese riguardano i suoi nuovi camion della guida Z.E, ovvero i tir 100% elettrici. Nel corso dell’evento, infatti, saranno presentati un furgone Master Z.E e un Wide Z.E, quest’ultimo adatto per il servizio di nettezza urbana in quanto dotato di un cassonetto per la raccolta dei rifiuti domestici.

Ma la mobilità elettrica progettata da Renault riguarderà per il momento solo l’ambito urbano e quindi le brevi distanze. Per i lunghi tragitti, dunque bisarche e trasporto su gomma dovranno ancora affidarsi al diesel, anche se bisogna sottolineare che l’impegno delle case di costruzione dei camion è decisamente orientato all’ottimizzazione dei consumi.

A tal proposito, Renault Trucks ha annunciato di essere costantemente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche in grado di migliorare il livello di efficienza dei suoi tir, sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che da quello economico legato al consumo di carburante.

Infissi casa, le tendenze 2018 dicono legno e grandi vetrate

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Scegliere infissi giusti per la propria casa non è mai un’operazione semplice, perché diversi sono infatti i fattori da considerare: le caratteristiche tecniche, la loro resistenza nel tempo, l’aspetto economico e, non da ultima, la bellezza estetica. Una cosa è certa: le tendenze 2018 ci dicono che gli infissi in legno sono tornati ad essere la scelta principale nelle abitazioni.

Se per ovvie ragioni di economicità, il PVC è stato il materiale più utilizzato negli ultimi anni, nel 2018 il legno la fa da padrone! Dalle finestre ai portoni, dalle vetrate alle porte interne, l’uso del legno è tornato ad essere massiccio da parte delle imprese produttrici di serramenti, non solo per la qualità indiscutibile del materiale ma anche per le diverse tonalità che ben si sposano con stili differenti.

Nel 2018 si affermano le finestre di grandi dimensioni che occupano quasi l’intera parete, con grandi superfici vetrate che consentono alla luce di entrare in misura maggiore all’interno delle case, garantendo continuità tra l’esterno e l’interno. Una scelta azzeccata, soprattutto in presenza di una vista mozzafiato sul paesaggio circostante.

Ma con una superficie in vetro di enorme dimensioni servono dei profili poco spessi e allo stesso tempo resistenti, e in tal caso il PVC è senz’altro il materiale meno indicato per costruire un telaio duraturo. Cosa che non si può dire invece del legno, più robusto e capace quindi di sostenere il peso di grande vetrate a taglio termico, e disponibile in lamellare pino, mogano o rovere. Stesso risultato che è possibile ottenere abbinandolo ad un altro materiale in grado di garantire resistenza e flessibilità, ovvero l’alluminio.

Le vetrate all’americana, insomma, sembrano essere la prima scelta per chi acquista nuovi infissi per la propria casa. Modesti Srl propone diversi modelli di infissi esterni in legno e legno-alluminio con queste caratteristiche. Vieni a scoprirli direttamente in azienda nello spazio dedicato all’esposizione, oppure visita il sito.

Digitalizzazione e precisione: la nuova frontiera dell’agricoltura 4.0

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Industria

La chiamano agricoltura 4.0 e rappresenta il futuro di un comparto che continuerà ad essere di vitale importanza per le economie nazionali e che vedrà come assolute protagoniste del percorso di crescita settoriale le nuove macchine agricole. Si è parlato soprattutto di questo nel corso della seconda edizione di Eima Show svoltasi quest’anno nella splendida cornice paesaggistica dell’Umbria, ovvero delle prossime sfide dell’agricoltura in termini di produttività e tecnologia.

Un evento che, oltre ad aver visto all’opera i nuovi macchinari in diverse operazioni, è stato incentrato principalmente sull’importanza strategica dell’agricoltura 4.0, che punta con decisione su precisione e digitalizzazione allo scopo di ottimizzare i costi e rispettare l’ambiente. Ci si è soffermati, infatti, sul connubio agricoltura di precisione e agricoltura digitale nel corso del convegno “Digitalizzazione e connettività. La nuova sfida per la meccanizzazione agricola”, e degli ottimi risultati produttivi raggiungibili grazie ad esso.

Da una parte l’agricoltura di precisione, intesa come utilizzo dell’elettronica applicata alle macchine agricole per ridurre input come fertilizzanti, fitofarmaci, acqua e sementi aumentandone la resa; dall’altra l’agricoltura digitale, ovvero l’informatica applicata alle macchine per acquisire e gestire dati e creare nuovi modelli.

Alle sfide del futuro in termini di fabbisogno alimentare l’agricoltura è chiamata a rispondere nella maniera più efficiente e calcolata, e l’interconnessione tra sensori di campo, satelliti, droni e macchine per agricoltura rappresenta non solo un modello di sviluppo economico vincente, ma anche il risultato di una ricerca in grado di fornire risposte concrete alle nuove esigenze di questo settore.

L’affare dell’estate di Immobiliare Cambio Casa: villa in vendita a Leporano (TA)

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Affari, Aziende, Casa e Giardino

Anche quest’anno la Puglia risulta essere tra le mete di vacanza preferite da italiani e stranieri, ammirati dalle bellezze paesaggistiche di questa regione ricca di cultura, storia ed un’enogastronomia di altissimo livello. Ma la Puglia non è solo meta di vacanza, perché sono in molti a sceglierla anche come luogo per fare degli ottimi affari in campo immobiliare. E a questo ci pensa Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto sempre pronta a offrirti proposte davvero interessanti in città come al mare, in campagna ecc.

L’offerta illustrata in questo articolo riguarda una villa a Leporano (TA) ad un prezzo davvero interessante, l’ideale per trascorrere le proprie vacanze in riva allo Ionio. Situata in Baia d’Argento, una zona interamente urbanizzata ad appena 300 metri dal mare, questa graziosa villetta si dispone su due livelli di 50 mq complessivi: il piano terra, composto da ingresso-salottino, angolo cottura e camino, e il primo piano, composto da un piccolo disimpegno, bagno, camera da letto e stanzetta. Le finestre sono tutte dotate di zanzariere e alcune inferriate.

Ma davvero elegante è anche l’ambiente esterno di questo immobile: oltre alla presenza di due balconi e di un terrazzo privato, vi è anche la disponibilità di un giardino angolare di 200 mq anch’esso privato e di un patio, dove poter passare intere giornate nel verde e in assoluto relax.

Insomma, questa villetta è la dimora ideale per trascorrere le vacanze in Puglia sulle rive del mar Ionio ad un prezzo veramente conveniente, che si aggiunge a tantissime altre proposte allettanti di case in vendita a Taranto e non solo di Immobiliare Cambio Casa.

Fermo autotrasporto italiano: tutto rinviato a settembre!

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Economia

Gli italiani e i milioni di turisti stranieri in Italia in questo periodo possono tirare un sospiro di sollievo: l’autotrasporto italiano ha deciso di revocare lo sciopero previsto per i giorni 6-9 agosto indetto inizialmente dalle principali associazioni di categoria per la questione deduzioni forfettarie e per la scarsa disponibilità del Governo a sedersi a un tavolo di concertazione.

Scongiurato quindi il rischio del mancato approvvigionamento dei beni di prima necessità in questo periodo particolarmente affollato per le nostre località turistiche ma attenzione: tutto è stato rinviato all’ultima settimana di settembre. A sbloccare la situazione di stallo è stato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Toninelli, che si è impegnato a incontrare in prima persona i rappresentanti del comparto a settembre per discutere delle tante problematiche che affliggono soprattutto le piccole e medie imprese.

Il tema principale, come detto, riguarda gli importi delle deduzioni forfettarie relative ai redditi 2017: l’obiettivo è riportare gli attuali 38 euro ogni giorno ai 51 euro degli anni scorsi, e per questo l’impegno del Governo sarà quello di reperire risorse aggiuntive prima della scadenza del termine di pagamento delle tasse fissato al 20 agosto 2018. Ma le questioni sulla quale bisognerà discutere sono molteplici e tutte ugualmente importanti, a partire dalle accise sul gasolio per le quali si chiede una riduzione ragionevole al fine di garantire competitività alle imprese italiane del trasporto merci su gomma e dello stesso trasporto auto.

In sostanza, l’iniziativa delle associazioni di categoria di posticipare il fermo nazionale può essere considerata una tregua tra le parti ma che somiglia molto a una sorta di ultimatum per il Governo, al quale è stato affidato il non facile compito di stabilire regole precise in grado di rilanciare un comparto fondamentale per il bene della nostra economia: in caso contrario, i camionisti saranno pronti a incrociare le braccia con notevoli disagi per milioni di cittadini.

Sabre Red MK-22 Police: lo spray peperoncino pensato per tutte le polizie

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Sempre più utilizzato per risolvere situazioni difficili di ordine pubblico e per contrastare la criminalità, lo spray peperoncino è ormai divenuto uno strumento indispensabile per le forze di polizia sia a livello locale che nazionale. E in effetti, aumenta in misura esponenziale in Italia il numero delle forze di polizia che decidono di dotarsi di questo strumento efficace e non dannoso per la salute, seguendo l’esempio di molti altri paesi del mondo.

Sprayantiaggressione.it vuole per questo far conoscere ai suoi visitatori, e in particolare a tutti gli agenti di polizia, un prodotto davvero sensazionale: SABRE RED MK-22 POLICE, espressione di innovazione ed efficienza americana. Prodotto dalla casa statunitense Sabre, questo dispositivo di difesa professionale a getto conico è pensato per le forze di polizia di tutto il mondo, e può vantare caratteristiche tecniche che lo differenziano rispetto ai comuni spray OC.

Anzitutto l’elevata efficacia, merito di un getto altamente concentrato con lunghezza di circa 3 metri ed una durata a spruzzo continuo di circa 10 secondi. L’impugnatura estremamente ergonomica, poi, consente di avere un’ottima maneggevolezza. Ma Sabre Red MK-22 è anche un prodotto facilmente trasportabile, sia per le sue dimensioni relativamente ridotte, sia per la presenza della nuova clip laterale in metallo (molto più resistente rispetto alla plastica) che ne consente l’aggancio a cinte e cinturoni. Praticità ma soprattutto sicurezza: questo dispositivo è munito di una linguetta di sicurezza sulla parte superiore che ne impedisce la fuoriuscita accidentale e ne permette l’utilizzo con una sola mano con un rapido spostamento del pollice.

Ma la caratteristica unica che contraddistingue questo spray antiaggressione è la tintura invisibile UV: nel momento dell’utilizzo il dispositivo eroga, insieme al principio attivo, anche una tintura UV assolutamente invisibile a occhio nudo grazie alla quale è possibile identificare l’aggressore anche nel caso riuscisse a darsela a gambe.

SABRE RED MK-22 POLICE, offerto da Sparyantiaggressione.it con uno sconto del 10%, è ovviamente un prodotto che non richiede il porto d’armi in quanto conforme al D.M. 103/2011, che si differenzia rispetto al modello minore MK-6 per il fatto che è disponibile nelle versioni nero e bianco e per essere un prodotto ricaricabile sia con ricariche OC che con ricariche “Test” inerti all’acqua, ideali per esercitazioni e dimostrazioni.