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Verifica impianto messa a terra: lo studio delle armoniche

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Essere certi di poter disporre di un impianto elettrico conforme ai requisiti di sicurezza previsti dalle norme di legge è, come sappiamo, una condizione indispensabile per scongiurare rischi elevati per la nostra incolumità. La verifica impianto di terra non è solo finalizzata a certificare la conformità di un impianto, ma è anche un valido strumento per migliorare il livello di efficienza energetica. Tra i vari interventi che ci aiutano a capire in che modo ottimizzare il consumo di energia, lo studio delle armoniche rappresenta indubbiamente un’operazione che risulta essere molto efficace. Ma che cosa sono le armoniche?

Per definizione, le armoniche sono correnti e tensioni in un sistema elettrico con una frequenza multipla della frequenza fondamentale, (in Italia pari a 50Hz). In sostanza, quando viene alimentato un macchinario elettrico in corrente alternata, la tensione di alimentazione è di forma sinusoidale, esattamente la stessa forma che assume la corrente assorbita dal carico. Questo avviene solitamente per i cosidetti “carichi lineari”, caratteristici dell’elettricità utilizzata nelle industrie nella prima metà del XX secolo, i cui valori di corrente variano proporzionalmente rispetto alla tensione.

Con l’avvento dell’elettronica di potenza (forni ad arco delle industrie, avviatori di motore, sistemi di saldatura ecc), si è assistito ad un crescente aumento di “carichi non lineari”, in grado di distorcere la forma d’onda di corrente che non è direttamente proporzionale alle tensione: tali forme d’onda di frequenza sono chiamate “armoniche”. In sostanza, la presenza di armoniche in un sistema elettrico (distorsione armonica) è indice di inquinamento dell’intero impianto che, oltre a causare una distribuzione non ottimale dell’energia elettrica, può provocare malfunzionamenti alle apparecchiature, generalmente tradotte in perdite eccessive nei trasformatori, surriscaldamenti di cavi, motori, condensatori, generatori ecc.

La verifica impianti di messa a terra consente di svolgere un’attenta analisi per individuare l’origine e la grandezza delle armoniche, e quindi le cause che determinano forti perturbazioni nella rete. La sua utilità, inoltre, non consiste solo nel trovare soluzioni adeguate per incrementare l’ efficientamento energetico, ma anche per conoscere la qualità dell’energia elettrica, ovvero se ci sono stati cambiamenti significativi nella fornitura di corrente elettrica.

Verifiche impianti elettrici e attrezzature di lavoro: come salvaguardare la salute dei lavoratori

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Industria

Quello della sicurezza sul luogo del lavoro rappresenta da sempre un tema di estrema importanza, se consideriamo non solo la sua connotazione giuridica, ma anche la centralità che assume nei programmi istituzionali. E non potrebbe essere altrimenti, perché quello che viene messo in discussione è un valore prezioso che va tutelato con tutti gli strumenti idonei possibili: la salute dei lavoratori. La verifica impianto messa a terra, ad esempio, rappresenta indubbiamente un passaggio obbligato per le imprese affinché venga salvaguardata la vita stessa dei propri subordinati.

La sua effettuazione, prevista con regolare periodicità, è fondamentale per garantire protezione a persone e beni aziendali da qualsiasi malfunzionamento degli impianti elettrici. Un obbligo al quale è sottoposto qualsiasi attività pubblica o privata, previa verifica da parte di soggetti abilitati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Un altro presupposto essenziale per rendere l’ambiente lavorativo protetto e sicuro, è quello legato alle verifiche periodiche attrezzature di lavoro, ai sensi del D.M. 11 aprile 2011. La rispondenza degli apparecchiature di lavoro ai requisiti di sicurezza previsti dalle normative vigenti in questo caso, è indispensabile per evitare qualsiasi tipo di infortunio e incidente causato dal loro utilizzo. Le verifiche periodiche sono infatti finalizzate ad accertare l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e di controllo, e in generale lo stato di manutenzione e conservazione dei macchinari.

Entrambe le attività rientrano nel noto D.lgs 81/2008 (Testo Unico per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro), ovvero il principale riferimento normativo in materia di tutela della salute dei lavoratori, che prevede sanzioni di carattere amministrativo e penale in caso di responsabilità e inadempimenti del Datore di lavoro. Soggetto abilitato ad effettuare verifiche periodiche di impianti elettrici e attrezzature di sollevamento e a pressione è Normatempo S.r.l., organismo di ispezione di “tipo A” in grado di offrire alle imprese un servizio di qualità grazie al lavoro di verificatori specializzati e costantemente aggiornati, la cui assistenza è distribuita in modo capillare su tutto il territorio nazionale.

Spray urticante legale, è ufficiale la dotazione alle forze della Polizia di Stato

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Lifestyle

Finalmente da quest’anno le forze di Polizia di Stato possono disporre di un ulteriore strumento in grado di assicurare un migliore espletamento del servizio di ordine pubblico e di difesa dei cittadini: lo spray al peperoncino legale. Certamente, non si tratta di una novità assoluta, visto che la notizia era stata già ampiamente anticipata dal Sindacato di Polizia Silp-Cgil qualche mese fa, allorquando era stata preannunciata la necessità di dotare i nostri poliziotti delle bombolette a base di Oleoresin Capsicum entro la fine dello scorso anno e per il prossimo triennio; ma quello che va sottolineato è che da oggi il lavoro degli agenti di polizia potrebbe diventare indubbiamente più agevole.

Da nord a sud, gli spray sono entrati a far parte ufficialmente dell’equipaggiamento della Polizia di Stato: Rovigo, Brescia, Bologna, Perugia, Avellino, Cagliari, Trapani ecc, sono solo alcune delle città che negli ultimi giorni hanno visto i poliziotti dotarsi di questo prodotto. Un cambiamento importante che, ovviamente, non poteva risparmiare anche la Capitale, alle prese con i problemi sicurezza come tutte le più importanti città del nostro Paese.

E non c’è stato nemmeno il tempo di munirsi degli spray, che già i poliziotti capitolini sono stati costretti a farne ricorso. È successo qualche giorno fa nel rione Monti dove un cittadino russo, completamente ubriaco, ha aggredito alcuni agenti con calci e pugni a seguito di un tentativo di mediazione non andato a buon fine. L’arresto è stato possibile solo grazie all’utilizzo dello spray, da pochi giorni in dotazione ai Commissariati di Polizia di Roma e Provincia.

Sembrerebbe banale da ricordare, ma quello assegnato alla Polizia è uno spray al peperoncino assolutamente legale, ovvero in grado di non provocare effetti irreparabili sugli aggressori, come quelli che sprayantiaggressione.it propone ai suoi visitatori. Altro aspetto rilevante, è che il loro utilizzo è previsto esclusivamente nel caso in cui sia fallita, od oggettivamente non attuabile, una negoziazione o dissuasione verbale nei confronti del malintenzionato: una regola aurea che sono chiamati a tenere bene a mente anche i semplici cittadini quando decidono di acquistare questo prodotto di autodifesa.

Macchine agricole, l’Italia si conferma leader della produzione nel mondo

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Economia

L’Italia si conferma ancora una volta un Paese di eccellenze nel panorama economico mondiale con un marchio, quello del “Made in Italy”, che è ormai diventato sinonimo di prestigio e qualità. Un successo, però, che questa volta non riguarda i settori tradizionalmente vincenti per il nostro Paese, come moda ed enogastronomia, ma che si estende anche ad altri comparti, a dimostrazione della capacità imprenditoriale delle nostre imprese: il marchio italiano, infatti, è primo anche nel settore trattori e macchine agricole.

La conferma arriva direttamente dalla V edizione del “Best Seller Award”, un riconoscimento assegnato ogni anno da Fieragricola Verona di concerto con la rivista “Macchine Trattori” nel corso di Fiera Agricola Day della città scaligera. Sono tutti italiani i marchi che si sono aggiudicati quest’anno il prestigioso premio sulla base delle immatricolazioni relative al 2016.

Nella “Top 10” della classifica generale, infatti, le posizioni al vertice sono occupate dai colossi della meccanica agricola nazionale, ovvero New Hollande, Landini, Same e Goldoni. Strepitoso è ancora una volta il successo ottenuto da New Hollande, che per il quinto anno consecutivo si è aggiudicato il primo premio assoluto grazie alle 333 unità vendute nel 2016 del modello T4.95F.

Marchi autorevoli come quelli che propone Cordini srl, azienda storicamente specializzata nella vendita macchine agricole nuove e usate, in grado di commercializzare macchinari di diversa tipologia, tutti altamente innovativi e di qualità. Ma quello delle imprese costruttrici italiane è soprattutto un successo di livello internazionale: l’80% della produzione di trattori, infatti, è destinata al mercato estero, a conferma della scelta degli operatori di settore di tutto il mondo di prediligere la qualità e l’affidabilità dei nostri prodotti.

Disinfestazione tarli, incentivi fiscali anche nel 2017

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Effettuare un intervento di conservazione delle strutture in legno della propria casa è un’operazione doppiamente conveniente, non solo in quanto utile a preservarne la loro qualità e integrità, ma anche per i vantaggi fiscali che ne conseguono. Anche quest’anno, infatti, optare per un trattamento antitarlo conviene grazie alle detrazioni di cui è possibile beneficiare.

Il decreto “Milleproroghe” approvato dal Consiglio dei Ministri ha di fatto esteso questa possibilità a tutto il 2017, rinnovando quanto già stabilito negli anni precedenti, a conferma di un indirizzo politico favorevole al rilancio degli investimenti che riguardano gli immobili. Insieme al bonus mobili, a quelli per gli interventi di risparmio energetico e, soprattutto, agli incentivi per gli interventi antisismici, che possono arrivare fino al 65% nel caso di prime case e attività produttive collocate in zone ad alto rischio sismico, anche quest’anno gli italiani potranno continuare a beneficiare di considerevoli detrazioni fiscali nel caso si decidesse di effettuare ristrutturazioni strutturali di carattere conservativo.

La misura, contenuta nella Legge di Stabilità 2017, prevede che i lavori per i quali è possibile richiedere l’agevolazione racchiudono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, nonché ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali o sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze. Il vantaggio di questo provvedimento, inoltre, è che estende il diritto della detrazione non solo al proprietario, ma anche all’inquilino e al comodatario.

Trattamentoantitarlo.net coglie ancora una volta l’occasione per ricordare ai suoi visitatori l’opportunità di ottenere una detrazione di imposta del 50% per le spese sostenute per qualsiasi intervento di trattamento antitarlo a microonde, che può riguardare un parquet o un rivestimento in legno, o semplicemente, le travi che costituiscono il soffitto di una struttura, che necessitano di una manutenzione indispensabile: un’operazione vantaggiosa non solo per il portafogli ma soprattutto per l’ambiente e la salute degli inquilini!

Arriva Road Alliance, nel segno di un’Europa unita nell’autotrasporto

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Mercati

Un’alleanza tra i principali Paesi europei per contrastare efficacemente dumping sociale e cabotaggio illegale nell’autotrasporto. È questo, in sostanza, la Road Alliance siglata alcuni giorni fa a Parigi da nove Paesi Europei, ovvero un memorandum finalizzato a promuovere una politica a sostegno dei diritti dei lavoratori e della sicurezza stradale. Un accordo storico sottoscritto da otto Stati membri Ue (Italia, Francia, Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Lussemburgo e Svezia) e dalla Norvegia, che come sappiamo non aderisce all’Unione Europea.

Non è un caso che a firmarlo siano stati i Paesi in lotta da tempo contro la concorrenza sleale, un fenomeno che ha ostacolato pesantemente in questi anni la crescita di competitività delle imprese del settore non solo italiane. Il memorandum stabilisce un indirizzo politico comune mirato ad armonizzare la legislazione sociale dei Paesi aderenti uniformando i tempi di guida e di riposo dei lavoratori, consolidare la cooperazione per combattere le frodi mediante uno scambio continuo di informazioni, rafforzare la lotta contro il cabotaggio stradale aumentando i controlli, ed infine, snellire oneri e procedure amministrative attraverso l’adozione della versione elettronica della lettera di vettura internazionale (CMR).

Un altro punto di notevole importanza inserito nel memorandum è quella concernente i veicoli leggeri fino a 3,5 tonnellate,  ancora oggi esentati a livello europeo dalle regole per l’accesso alla professione: obiettivo, adottare per essi una nuova regolamentazione.

Insomma, la Road Alliance (provvedimento che coinvolge ovviamente anche il trasporto con bisarca) è l’espressione della volontà dei principali Paesi europei di creare un fronte comune contro le annose problematiche che attanagliano l’autotrasporto europeo. Uno sforzo indispensabile perché, oltre a favorire una liberalizzazione legale del trasporto su strada, scongiura iniziative privatistiche dei diversi Paesi europei, come ad esempio nel caso dell’adozione del salario minimo in Francia, Germania e Austria.

Telwin StartZilla, avviatore e tester elettronico insieme in un palmo di mano

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Tecnopuglia.it, l’e-commerce specializzato nella vendita attrezzature per officina, lancia questo mese un prodotto sensazionale e unico nel suo genere, vera e propria rivoluzione tecnologica nel campo della meccanica: Telwin Stratzilla 3024, ovvero avviatore e tester elettronico insieme compatto. Un prodotto pensato per agevolare il duro lavoro di autoriparatori ed elettrauti, che soprattutto in inverno sono chiamati ad effettuare interventi sulle batterie di veicoli, particolarmente soggetti ai cali termici in questa stagione; ma la sua utilità e messa anche al servizio chi si occupa di soccorso stradale, offrendo vantaggi in termini di praticità ed efficienza.

Questo piccolo dispositivo è considerato un prodotto di elettronica avanzata, dotato di batterie a Litio LiPO e con caratteristiche straordinarie. Anzitutto, Smartzilla è un avviatore 100% efficace perché in grado di garantire l’avviamento dei veicoli anche in presenza di temperature polari (-20°), e questo grazie alla funzione Ice Start, che autoregola il funzionamento in base alla temperatura esterna riscontrata. La sua multifunzionalità consiste nel fatto di essere anche un ottimo tester elettronico, capace di effettuare un vero e proprio test completo sulla batteria del veicolo: esso, infatti, verifica non solo la capacità di avviamento e il corretto funzionamento dell’alternatore, ma anche che ci sia la giusta tensione ai morsetti.

Nonostante le sue dimensioni, Smartzilla racchiude tante altre utilissime funzioni, come le lampade a Led ad alta intensità, bianche per avere una luce fissa e rosse per segnalare un allarme; oppure quella Power Bank, che consiste in una uscita USB per dispositivi mobile (smartphone, Mp3, tablet ecc) e in una con tensione programmabile a 12,16,19V per l’alimentazione di laptop ed altri dispositivi.

Come tutti gli articoli offerti da Tecnopuglia.it anche l’avviatore Telwin SmartZilla 3024 è estremamente sicuro e affidabile, perché in grado di garantire protezione contro corti circuiti, inversioni di polarità, sovratensione, contatti accidentali e surriscaldamento. Ricordiamo, infine, che questo è un prodotto assolutamente trasversale, perché non è pensato solo per l’avviamento a 12-24 V di veicoli su strada come auto, furgoni e camion, ma anche per quello di piccole imbarcazioni.

Verifica impianto di terra: un obbligo essenziale a tutela dei lavoratori

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Industria

Rendere sicuro un luogo di lavoro è un obbligo giuridico fondamentale al quale, chi gestisce un’impresa, è chiamato a rispondere in maniera doverosa, non solo in quanto previsto dalle normative vigenti, ma soprattutto perché riguarda direttamente la stessa incolumità dei suoi dipendenti. La verifica impianti di messa a terra è una condizione essenziale per la tutela dei lavoratori, prevista dal D.lgs 81/2008, ovvero il Testo Unico sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.

Un provvedimento normativo molto importante per la regolamentazione delle attività produttive, che impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie al fine di salvaguardare i propri dipendenti dai rischi di natura elettrica durante l’utilizzo di materiali, apparecchiature e impianti elettrici. Per garantire queste condizioni, il datore di lavoro è tenuto a sottoporre periodicamente a controlli tutti gli impianti elettrici, in ottemperanza alle norme di buona tecnica e alla normativa vigente per verificarne lo stato di conservazione ed efficienza.

In sostanza, il D.lgs 81/2008 richiama quanto già previsto da un altro regolamento, considerato il riferimento normativo principale di questa disciplina: il DPR 462/01. Entrato in vigore il 23 gennaio 2002, esso, oltre a definire i luoghi di lavoro tutte quelle attività pubbliche e private con lavoratori subordinati o ad essi equiparati, individua le tipologie di impianti sottoposti a verifica, ovvero gli impianti di terra, gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche e gli impianti installati in luoghi con pericolo esplosione.

Le disposizioni contenute nel D.lgs 81/08 vanno ad integrare quanto previsto dal DPR 462/01 soprattutto in materia sanzionatoria. Esso, infatti, prevede, sanzioni di carattere amministrativo, consistenti nel pagamento di un’ammenda, e sanzioni penali che possono comminare ammenda e arresto fino a 6 mesi e a seconda della violazione commessa.

Mettere in sicurezza un luogo di lavoro significa, quindi, mettere al sicuro la vita dei propri dipendenti. Lo sa bene En Measure, organismo d’ispezione di tipo A riconosciuto dal Ministero delle Attività Produttive, la cui professionalità ed esperienza nel campo verifica impianto di terra e in quello della termografia è messa ogni giorno al servizio della propria clientela.

Investimenti immobiliari: il 2016 un anno record

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Economia

Con l’arrivo del nuovo anno è tempo di fare bilanci e i numeri ufficiali ci lasciano in consegna un quadro del mercato immobiliare nazionale in controtendenza ma comunque positivo rispetto agli ultimi periodi, come spesso evidenziato dall’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa: il 2016 può passare agli annali come un anno record per quanto riguarda gli investimenti, in virtù di un volume totale di 9,1 miliardi di euro (+12,6%).

A delineare la situazione è la società di consulenza immobiliare CBRE Italia che ci fornisce indicazioni precise riguardo lo stato di salute dell’immobiliare in Italia grazie ai suoi dati raccolti. Partiamo da una certezza inconfutabile, ovvero quella che ci consente di affermare che il 2016 è stato indubbiamente l’anno della ripresa, segnando una netta differenza rispetto al trend degli anni precedenti. A confermarlo è anche il numero delle compravendite, che hanno abbondantemente superato quota 500 mila.

Un’impennata alla crescita degli investimenti si è avuta soprattutto nel corso dell’ultimo trimestre con ben 3,8 miliardi di euro investiti, facendo di questo dato il miglior risultato trimestrale negli ultimi 10 anni. A farlo sono maggiormente gli stranieri con 2,1 miliardi di euro (il 56% degli investimenti totali), ma anche gli stessi italiani: il capitale domestico nel 2016, infatti, ha rappresentato il 37% del volume totale annuo, in notevole aumento rispetto al 25% del 2015.

A colpire è anche la scelta degli immobili su cui puntare, che nell’ultimo trimestre dello scorso anno è caduta principalmente sugli uffici (1,6 miliardi di euro collocati), ma soprattutto il fatto che il nostro Paese è quello che è cresciuto maggiormente in questo settore nei confronti del resto d’Europa, dove il volume delle transazioni è calato del 10% rispetto all’anno precedente. Insomma, come sostiene Cambio Casa, leader tra le agenzie immobiliari Taranto, il 2016 è da molti considerato uno spartiacque cruciale per il rilancio definitivo del settore immobiliare; un trend che dovrebbe continuare a crescere anche in questo 2017, per il quale si prevede un ulteriore incremento delle compravendite di immobili di quasi il 7%.

La missione del governo francese: eliminare i mezzi diesel nell’autotrasporto

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Economia

Il governo francese lancia la sua campagna contro il gasolio e si impegna a vietare la circolazione dei mezzi alimentati a diesel nel giro di pochi anni. Una sfida difficile ed impegnativa che avrebbe conseguenze pesanti per gli automobilisti e soprattutto per l’autotrasporto. È questo l’obiettivo che si è posto da tempo il Ministro dell’Ambiente e dell’Energia Ségolène Royal e che trova d’accordo anche il sindaco parigino Hidalgo: un traguardo che dovrà essere raggiunto entro il 2025.

La Francia dunque pensa al dopo diesel, considerato estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute dei cittadini, anche se in realtà un cambiamento è già in atto. Con l’arrivo del 2017, infatti, sono aumentate le tasse sul gasolio di 4 centesimi e contemporaneamente sono diminuite quelle sulla benzina. In sostanza, quello che si sta cercando di attuare è una convergenza tra i due generi di idrocarburi, non solo in termini di prezzo ma anche dal punto di vista fiscale.

Esiste già un disegno di legge che prevede la progressiva eliminazione in cinque anni di tutti i vantaggi fiscali legati al diesel, compresi anche i veicoli industriali. Alcune disposizioni riguardano l’incentivo all’acquisto di mezzi di nuova generazione, come il bonus di 10 mila euro per un automobile elettrica in sostituzione di una a diesel vecchia più di 10 anni. Ma le novità ci sono soprattutto per le detrazioni: il governo sta infatti pensando di applicare la detrazione dell’80% dell’Iva anche sulla benzina, così come già avviene per il gasolio.

Insomma, l’intenzione del ministro Royal è quella di eliminare del tutto i mezzi a gasolio in Francia, ma non si tratta di un’operazione semplice. Anzitutto, perché sono tanti a criticare la scelta di penalizzare l’utilizzo del diesel avvantaggiando fiscalmente quello della benzina; in secondo luogo, perché sono in netta maggioranza i mezzi in circolazione a gasolio (specialmente nel trasporto autoveicoli): un dato che è stato confermato anche nel 2016, con l’86% dei mezzi venduti alimentati da motori diesel.