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Guida Inail palchi spettacoli: un valido supporto per la sicurezza opere temporanee

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Salute

Con la stagione estiva sono sempre più numerosi gli eventi pubblici organizzati dagli enti locali. Spettacoli e concerti animano le serate delle nostre città, ma dietro al divertimento c’è chi lavora sodo non senza qualche rischio per la propria salute. Negli ultimi anni l’attività di verifica attrezzature di lavoro annovera anche le operazioni di montaggio, smontaggio e allestimento delle opere temporanee impiegate per la realizzazione di spettacoli, mostre ed eventi culturali: in altri termini, i palchi.

Con la guida pubblicata lo scorso anno intitolata “Palchi per spettacoli ed eventi similari. Leggi, norme e guide. Stato dell’arte in Italia, Inghilterra e USA”, l’Inail fornisce informazioni utili agli operatori pubblici e privati di questo settore, attingendole dal contesto nazionale ed internazionale. Il documento contiene infatti leggi, norme e guide in Italia, USA e Inghilterra.

Tutte le attività connesse alle opere temporanee sono potenzialmente rischiose per gli addetti al montaggio, smontaggio e allestimento degli impianti scenotecnici per una serie di motivi: il numero cospicuo di lavoratori anche di diversa nazionalità, la presenza contemporanea di più imprese esecutrici nell’area di lavoro, la necessità di completare i lavori in tempi brevi e in spazi ristretti e, infine, le diverse caratteristiche del luogo dove vengono installate e delle condizioni meteorologiche.

Dal punto di vista legislativo, in Italia abbiamo tre riferimenti normativi che regolamentano la sicurezza sui palchi, ovvero il Decreto del Fare (DL 69/2013) che di fatto estende l’applicazione del Titolo IV – Cantieri temporanei o mobili – del D.lgs 81/08 agli spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e manifestazioni fieristiche; c’è poi il d.i. 22 luglio 2014 (Decreto Palchi e fiere) e la circolare ministeriale n. 35 del 24 dicembre 2014 contenente istruzioni operative tecnico-organizzative per l’allestimento e la gestione delle opere temporanee.

Proprio come i cantieri mobili, i palchi sono a tutti gli effetti luoghi di lavoro soggetti anche a controlli, alla stregua delle normali verifiche periodiche attrezzature di lavoro. Il documento, oltre ad individuare le diverse tipologie di palchi e le figure coinvolte, a fornire valide indicazioni inerenti progettazione, analisi strutturale e requisiti formativi del personale, individua le diverse tipologie di verifiche.

Telwin Technology 54 Kompressor: perfezione assoluta di taglio al plasma

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Efficienza ed elevata produttività sono obiettivi non sempre facilmente raggiungibili in campo industriale se la scelta è quella di affidarsi a macchine per officina dalle prestazioni non all’altezza di un lavoro fatto a regola d’arte. Un concetto che vale soprattutto nella lavorazione di tutti i tipi di metallo, e in particolare nelle operazioni di taglio di precisione.

Un rischio nel quale non si incorre in alcun modo se ci si affida a strumenti di lavoro di elevata qualità come Telwin Technology Plasma 54 Kompressor: in altre parole, velocità e precisione nel taglio dei metalli. Questo sistema inverter di taglio al plasma ad aria compressa con innesco a contatto dell’arco pilota, è l’ideale per un taglio veloce e senza deformazione di tutti i materiali conduttori quali acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ma anche rame, alluminio, ottone ecc.

Come anticipato, questo modello è munito di compressore incorporato e non necessita quindi di alcun collegamento a sorgente esterna di aria compressa. Caratteristica comune a tanti altri prodotti proposti da Tecnopuglia.it, questo macchinario ha dimensioni e peso ridotti nonostante la potenza, ed è dotato di meccanismi di sicurezza eccellenti che consentono il raffreddamento automatico della torcia al plasma e la segnalazione di un’eventuale tensione in torcia, oltre a protezioni termostatica, sovratensione, sottotensione e sovracorrente.

Telwin Technology plasma 54 Kompressor non è solo il macchinario inverter di taglio al plasma più adatto per le operazioni di taglio di qualsiasi materiale in metallo, ma è anche sinonimo di garanzia di qualità italiana. Visita la pagina del sito per scoprire tanto altro ancora su questo straordinario articolo!

Piccole imprese e sviluppo dell’economia locale: ne ha parlato Confartigianato Corato

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Locale

Ridare slancio alle imprese locali per creare condizioni idonee a favorire un modello di sviluppo economico vincente sul territorio: è questo l’appello lanciato da Confartigianato Corato per bocca del suo presidente Michelangelo Randolfi – imprenditore nel campo trattamento antitarlo e  restauro del legno – in occasione del convegno intitolato “Imprese, carta vincente per l’economia coratina” tenutosi lo scorso 28 giugno nella sala conferenze della biblioteca comunale di Corato.

Un’iniziativa, quella organizzata dalla sezione locale di Confartigianato, che ha voluto favorire un confronto costruttivo tra le imprese del territorio sulle problematiche comuni, con l’obiettivo di individuare e condividere le soluzioni più appropriate. Ma è stata anche l’occasione di far sentire l’appoggio nei confronti di tanti artigiani e piccole imprese coratine.

Il convegno, infatti, è stato anche l’occasione per parlare di strumenti a sostegno dell’attività degli imprenditori locali come ad esempio il credito agevolato, di cui sono state illustrate le modalità di accesso, e i servizi di consulenza e promozione messi a disposizione dalla sezione locale di Confartigianato. Si è parlato inoltre di bilateralità, intesa come forma di rappresentanza delle piccole imprese artigiane finalizzata a fornire un sostegno finanziario nei casi di sospensione dell’attività produttiva.

Il convegno ha visto la presenza di figure istituzionali importanti tra cui il coordinatore provinciale Confartigianato – Franco Bastiani – e il direttore commerciale Artigianfidi Puglia – Luca Gargano – oltre al sindaco della città di Corato.

Per il presidente di Confartigianato Corato Michelangelo Randolfi, dunque, le piccole e medie imprese artigiane rappresentano la carta vincente per la creazione di un modello di sviluppo economico di successo, e quanto importante sia il loro contributo alla crescita di un territorio lo sa bene, essendo prima che imprenditore soprattutto un artigiano con una lunga esperienza anche nel campo del restauro mobili antichi.

Statistiche Catastali, in aumento immobili censiti e rendita catastale

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Con la pubblicazione annuale delle Statistiche Catastali l’Agenzia delle Entrate ha fatto il punto della situazione relativo al patrimonio immobiliare in Italia: aumentano gli immobili censiti e le rendite catastali. L’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa come sempre vuole tenere informati i propri visitatori sugli scenari che riguardano il comparto. Ma procediamo con ordine!

Secondo l’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate sono in aumento gli immobili presenti nelle banche dati del Catasto italiano, che arrivano a sfiorare i 75 milioni di unità registrate negli archivi catastali dell’Agenzia, di cui 65 milioni censiti nelle categorie ordinarie e speciali, con una rendita pari a 37,3 miliardi di euro.

Il 2017 si è confermato un anno positivo dal punto di vista della crescita delle unità immobiliari: rispetto al 2016 sono aumentate di 548 mila, segnando un aumento complessivo dello 0,8% dello stock immobiliare italiano. Si attesta ancora a livelli elevati la percentuale relativa alla titolarità degli immobili nel nostro Paese, con circa l’88% delle persone fisiche che risultano essere intestatarie.

Ma come già anticipato dal titolo, è in aumento anche la rendita catastale, che torna a salire dello 0,4% dopo il -1,1% dello scorso anno. Un incremento che ha interessato quasi tutte le tipologie di immobili ad eccezione di quella E (-1%) e A/10, quest’ultima riferita alle unità immobiliari adibite a uffici (-0,6%). Tornando agli immobili censiti al Catasto italiano, c’è da segnalare un aumento notevole del 3,2% di quelli non idonei a produrre alcun reddito (gruppo F), nonché di quelli a destinazione speciale (+1,6%) e quelli a destinazione particolare (gruppo E) con + 0,9%. Ma crescono anche le unità immobiliari ad uso collettivo (+1,2%), negozi e pertinenze di tipologia C (+1,1%), a differenza degli uffici (-0,2%).

Infine c’è il capitolo abitazioni, che rappresentano la maggioranza delle unità immobiliari censite (sono circa 35 milioni), in aumento dello 0,3% rispetto all’anno precedente ma per le quali si registra un calo significativo al di sotto dello zero per cento di immobili di lusso, case popolari e ville.

L’aumento delle unità abitative censite è indice di una ripresa significativa del mercato immobiliare, seppure i livelli europei appaiano ancora lontani. Tuttavia, il periodo che stiamo vivendo sembra essere favorevole per chi è intenzionato ad investire, e per questo è ancora più conveniente prendere in considerazione le tante proposte di appartamenti in vendita Taranto, ville, locali commerciali e tanto altro di Immobiliare Cambio Casa.

Autotrasporto, ad agosto proclamato nuovo sciopero nazionale

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Economia

Nuovo fermo per l’autotrasporto italiano: proclamato per agosto un nuovo sciopero nazionale dei servizi trasporto su gomma conto terzi. Ad annunciarlo sono state le associazioni di categoria Confartigianato Trasporti e Unatras per i giorni dal 6 al 9 agosto. La comunicazione, inviata regolarmente alla Commissione di Garanzia degli scioperi nei servizi pubblici essenziali (CGSSE), ha ricevuto il sostegno anche delle altre sigle, ovvero Assotir, CNA FITA, FIAP, SNA Casartigiani e UNITAI.

Una decisione univoca, motivata soprattutto da ragioni di carattere fiscale, perché a far scatenare il “casus belli” è stata l’impossibilità di fruire delle deduzioni forfetarie per le spese non documentate in occasione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2017. In effetti, nonostante sia ampiamente scaduto il termine per la denuncia dei redditi 2018, l’Agenzia delle Entrate non ha ancora provveduto a pubblicare gli importi delle deduzioni, costringendo le imprese a rimandare il pagamento delle tasse.

Ma questa non è l’unica motivazione che ha spinto il comparto a proclamare lo sciopero nazionale, perché le associazioni di categoria denunciano una certa indifferenza nei loro confronti da parte del governo, più volte invitato formalmente a riceverle senza mai avere un riscontro. Ci sono poi ancora questioni pendenti come la ripubblicazione dei costi minimi di sicurezza e il rispetto dei tempi di pagamento.

La decisione di fermare i servizi di autotrasporto merci per conto terzi ad agosto, che riguarda ovviamente anche il trasporto bisarca, avrà sicuramente conseguenze pesanti per i cittadini italiani ma anche per i tanti turisti in visita nel nostro Paese, considerata la particolarità e l’importanza del periodo dal punto di vista economico.

Riqualificazione energetica: quasi la metà degli interventi riguarda gli infissi

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Nel 2017 gli italiani hanno investito oltre 3,7 miliardi di euro per realizzare circa 420 mila interventi di riqualificazione energetica, portando a un risparmio di oltre 1300 Gwh/anno: è questo il quadro presentato dal 7° rapporto annuale sull’efficienza energetica di ENEA, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo ecosostenibile. Il merito è soprattutto dell’Ecobonus, ossia delle agevolazioni fiscali previste per questo tipo di interventi, tra cui l’installazione di nuovi infissi in legno.

Dati impressionanti che dimostrano la validità di strumenti come gli incentivi, capaci di portare a risultati eccellenti sia in termini di miglioramento delle condizioni ambientali che in quelli di risparmio economico per le famiglie, con l’Italia a primeggiare nel mondo in questo senso. E in effetti, grazie all’emissione di 5,8 milioni di titoli di efficienza energetica (cd certificati bianchi) è stato possibile ottenere un risparmio di circa 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep).

A giocare un ruolo fondamentale in questa partita sono stati proprio i serramenti, che figurano tra gli interventi di riqualificazione energetica più gettonati degli edifici. Secondo il rapporto Enea oltre il 40% di essi legati all’Ecobonus riguardano la sostituzione di porte e finestre, ovvero negli ultimi quattro anni sono stati sostituiti 2,6 milioni per una spesa di 6 miliardi di euro (2,1 miliardi per coibentazione di solai e pareti).

Ma come abbiamo più volte sottolineato, efficienza energetica significa anche risparmio economico: oltre ai benefici ambientali (dal 2011 al 2017 sono stati immessi 19 milioni di T di Co2 in meno nell’atmosfera), l’Ecobonus ha permesso di ottenere un risparmio medio nella bolletta annuale tra i 250 euro del 2014  e i 150 euro del 2017, ossia un risparmio medio annuo del 15% sulla spesa energetica delle famiglie italiane.

Ecco perché la scelta di serramenti che rispettano i nuovi parametri fi efficientamento energetico come gli infissi in legno e legno-alluminio, le finestre in legno di Modesti Srl, non è solo una scelta di stile ed eleganza, ma è soprattutto un investimento di qualità duraturo nel tempo in grado di portare anche a vantaggi economici.

Fatturazione elettronica carburanti: per il 2018 esclusi dall’obbligo i trattori agricoli

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Economia

Concepita come strumento efficace per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale, la fatturazione elettronica diventerà a tutti gli effetti obbligatoria anche tra i privati a partire dal 1° gennaio 2019 e non solo verso la Pubblica Amministrazione. Un vincolo che tuttavia è stato anticipato a quest’anno in alcuni casi, e che lascia ancora molti dubbi tra gli operatori del settore agricolo circa la sua applicabilità relativamente all’acquisto di carburante per macchinari come trattori agricoli e forestali.

In effetti, sono in molti a chiedersi se la cessione di carburante per questo tipo di veicoli sia un’operazione documentabile con fattura elettronica e se il relativo pagamento debba essere effettuato con strumenti tracciabili ai fini della detraibilità IVA e deducibilità delle spese.

A chiarire questo aspetto importante ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate con la circolare 13/E del 2 luglio 2018: sono esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante, benzina e gasolio i veicoli agricoli di varia tipologia tra cui trattori agricoli e forestali nonché le macchine indicate dall’art. 57 del Codice della Strada, ovvero le macchine agricole a ruote o a cingoli impiegate in attività agricole e forestali idonee a circolare su strada anche per il trasporto di prodotti agricoli e attrezzature destinate allo svolgimento di queste attività.

Diverso, invece, il discorso per quanto riguarda il pagamento per l’acquisto di carburanti ai fini della detraibilità IVA e deducibilità del costo di acquisto: in questo caso rimane l’obbligo di pagare utilizzando strumenti tracciabili, ovvero assegni circolari e non, bonifici bancari e postali, carte di credito e di debito ecc.

Saldatrice a filo Esab Caddy Mig: eccellente saldatura a portata di mano

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Avere a disposizione massima potenza ed estrema praticità significa avere il top per un saldatore. Chi svolge questo lavoro sa bene quanto scomodi e difficili siano gli spostamenti quando da trasportare c’è di mezzo una saldatrice, ma per fortuna esistono macchine per officina in grado di semplificare il lavoro senza rinunciare a risultati eccellenti.

Macchinari come quello che Tecnopuglia.it sta per presentare in questo articolo: Caddy Mig C 106i. Prodotta dalla ESAB, questa saldatrice a filo portatile è considerata dagli addetti ai lavori una vera e propria rivoluzione in questo campo perché riesce a mettere insieme potenza, leggerezza e compattezza, garantendo sempre rapidi spostamenti e, soprattutto, elevate performance anche nelle situazioni più complesse.

Disponibile nelle versioni C 106i e C 200i, Caddy Mig è la saldatrice portatile a inverter che si adatta perfettamente a ogni tipo di operazione, dalla carpenteria leggera alle riparazioni, dalla manutenzione ai lavori di installazione, sia in officina che all’aperto; ma Esab Caddy Mig è anche un prodotto trasversale perché mette a disposizione di tutti le sue prestazioni avanzate, che si tratti di un operatore professionale o di semplice saldatore occasionale.

Alla facilità di spostamento, data anche dalla presenza di una comodissima tracolla, si aggiunge la praticità di utilizzo. Questo macchinario, infatti, oltre ad essere dotato di alimentazione monofase 230 V sia dalla rete che da un motogeneratore, consente di ottenere parametri di saldatura che si regolano automaticamente impostando lo spessore del materiale; una regolazione appropriata, inoltre, consente di ottenere un bagno di fusione più o meno fluido. La Caddy® Mig C200i dispone anche della funzione QSet™, che controlla automaticamente il procedimento short-arc.

Abbiamo detto della sua leggerezza (pesa meno di 12 Kg compresi torcia e cavi di alimentazione e saldatura), ma Esab Caddy Mig C 106i e C 200i è anche sinonimo di efficienza energetica: il modulo ad alta efficienza PFC (Power Factor Correction) garantisce il 30% in più di energia rispetto alle altre macchine convenzionali a parità di potenza dissipata.

Allora cosa aspetti? Visita sul sito la pagina di questo straordinario prodotto e scopri nel dettaglio tutte le altre caratteristiche tecniche.

Tarli in casa? Il pericolo arriva anche dagli imballaggi in legno

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Quando ci troviamo in presenza di danni causati dai parassiti del legno nelle nostre case, la prima preoccupazione è ovviamente quella di porvi rimedio tempestivamente. Certo, uno sicuro ed ecologico c’è e si chiama trattamento antitarlo a microonde, ma ci poniamo mai il problema di quale possa essere la loro provenienza? Capita spesso, infatti, di notare in casa degli insetti molto originali, difficilmente riconducibili al contesto ambientale in cui viviamo, capaci però di procurare danni ingenti anche a piante e colture.

Come è possibile tutto questo? La colpa, così per dire, è degli scambi commerciali intercontinentali che alimentano questo fenomeno migratorio, ed in particolare degli imballaggi. I pallet, infatti, rappresentano il rifugio temporaneo ideale per lo svernamento di questi parassiti, che una volta arrivati nei luoghi di destinazione danno luogo ad una vera e propria catastrofe nell’ecosistema locale, provocando danni ingenti e devastazione.

Un problema grave che i Paesi dell’Ue hanno pagato a caro prezzo negli ultimi anni a causa dell’intensificarsi degli scambi con paesi terzi (soprattutto Asia, Africa e Sudamerica) nei quali non viene fatto alcun trattamento preventivo degli imballaggi. Cosa che in Europa si è cominciato a fare da qualche anno a questa parte, con l’Italia che ha fatto da apripista adottando lo standard Ispm 15, la normativa che obbliga a utilizzare legno sottoposto a specifici trattamenti caratterizzati con marchio Ippc/Fao.

Stiamo parlando del cosidetto export responsabile del legno, ovvero dell’esportazione di imballaggi in legno sicuri e trattati contro parassiti e specie aliene, cresciuta del 12% nel primo trimestre 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un modo intelligente di tutelare l’ecosistema globale, grazie al quale si cerca di prevenire o ridurre al minimo il rischio diffusione dei parassiti, ma anche un’occasione importante per far crescere il sistema produttivo dei Paesi esportatori.

Gli imballaggi in legno sicuri, inoltre, dimostrano ancora una volta la validità e l’efficacia della disinfestazione tarli, ovvero un trattamento termico in grado di preservare anche l’integrità della merce esportata.

Canter Eco Hybrid: la nuova frontiera del trasporto su gomma

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Sostenibilità economica e quella ambientale: due tematiche strettamente correlate e sulle quali si concentrano le maggiori aspettative dell’autotrasporto mondiale. Se da un lato permane il problema costi, particolarmente elevati in Italia soprattutto a causa dei prezzi alla pompa, dall’altro la lotta all’inquinamento continua ma senza rivoluzioni clamorose. Da qui nasce la necessità di pensare ad un trasporto più pulito e meno oneroso, e quindi a mezzi in grado di rispettare entrambi i criteri.

A questo ci sta pensando la casa di produzione giapponese FUSO (gruppo Daimler), che ha lanciato sul mercato CANTER ECO HYBRID, il tir con massa complessiva da 3,5 a 8,55T a trasmissione ibrida diesel-elettrica in grado di far risparmiare fino al 23% di carburante e già presente sulle strade europee. Questo camion compatto, simile a un veicolo industriale ma con caratteristiche di uno commerciale, è dotato di partenza a trazione interamente elettrica e cambio automatico a doppia frizione Duonic, ma soprattutto di un tecnologico motore diesel a quattro cilindri da 3 litri di 110 kW (150 CV) che lavora alternativamente a un motore elettrico in grado di erogare una potenza di 40 kW accompagnato da un pacco batterie agli ioni di litio da 2 kWh.

Questo camion è anche sinonimo di comodità, merito di sedili ergonomici dell’abitacolo e al volante regolabile, e agilità, grazie a una cabina larga da 1,7 a 2 metri che consente manovre agevoli anche nel centro città.

Canter Eco Hybrid è insomma la nuova frontiera del trasporto su gomma ma anche un progetto concreto di innovazione tecnologica al servizio della mobilità intelligente, estendibile anche a mezzi con massa complessiva più elevata come quelli adibiti al trasporto auto con bisarca.