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Settore immobiliare in Italia, secondo Sidief vale il 19% del Pil

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Il comparto immobiliare italiano è sempre più protagonista nel panorama economico nazionale grazie alla sua capacità di fornire al nostro Paese un contributo notevole sotto il profilo della ricchezza. A sostenerlo da tempo è Immobiliare Cambio Casa, leader tra le agenzie immobiliari a Taranto, ma ad affermarlo con i numeri è Sidief, la Società Italiana di Iniziative Edilizie e Fondiarie.

il settore immobiliare italiano si trova attualmente in una fase di crescita costante e vale il 19% del Pil: questo è quanto ha dichiarato il presidente Sidef – Mario Breglia – nel corso del convegno “Real estate, responsabilità e impegno sociale nel pubblico e privato”, svoltosi nella sede della Banca d’Italia a Milano. Più precisamente, l’immobiliare in Italia è pari al 19,1% del Pil contro la media dell’eurozona del 17,8%.

In sostanza, questo settore, che annovera non solo attività edilizie ma anche servizi, conta 1,8 milioni di addetti e circa 800 mila imprese, delle quali circa 300 possono vantare un fatturato che supera i 10 milioni di euro. A dare un forte impulso alla crescita, da una parte il processo di professionalizzazione del settore, per rispondere in maniera competitiva a un mercato sempre più esigente e trasversale, dall’altra il peso degli investimenti esteri, che dal 2010 continuano a salire e che oggi superano i 28 miliardi di euro, con Milano assoluta regina. Non meno rilevanti sono i fondi immobiliari, che possono vantare un patrimonio superiore ai 50 miliardi di euro, e il ruolo svolto dalle società di investimento immobiliare quotate e fondazioni bancarie.

Insomma, gli investitori stranieri sono sempre più attratti dal mercato immobiliare italiano e dalle enormi potenzialità delle sue regioni, come quelle che offre la Puglia ad esempio, dove Immobiliare Cambio Casa opera da anni con successo con le sue validissime proposte di appartamenti in vendita a Taranto e provincia e tantissime altre che riguardano diverse tipologie di immobili.

Autotrasporto transnazionale: Italia e Svizzera siglano accordo

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Economia

Italia e Svizzera sempre più vicine in materia di autotrasporto: è stato siglato nei giorni scorsi a Roma un importante accordo di collaborazione tra due rinomate associazioni di categoria, ovvero ASTAG – associazione elvetica dei trasportatori stradali merci e viaggiatori – e la nostra TrasportoUnito – associazione delle piccole-medie imprese di trasporto merci e viaggiatori.

L’accordo sancisce una collaborazione totale sulle tematiche relative alla progettualità e altre forme di collaborazione transnazionale e di filiera, ma si sofferma anche sulle relazioni con le istituzioni nazionali e internazionali. Altro punto rilevante è quello relativo alla formazione, perché l’intesa prevede un progetto per l’istituzione di un soggetto di alta formazione con funzioni giuridico-operative, che si avvale delle professionalità esistenti nei due Paesi.

L’accordo, sottoscritto dal presidente Astag Ticino – Alessio Sala – e dal segretario generale TrasportUnito – Maurizio Longo – rappresenta anche una possibilità concreta di dialogo tra Italia e Svizzera anche in tema infrastrutture e logistica, considerando l’importanza degli scambi commerciali tra entrambi in termini di trasporto.

Ricordiamo infine che il patto, al quale anche il settore trasporto auto con bisarca guarda con particolare attenzione, è stato raggiunto dopo il perfezionamento di un altro molto importante dal punto di vista economico, ovvero l’accordo Lugano-Genova sui trasporti finalizzato alla creazione di un corridoio logistico tra il Nord e il Sud dell’Europa.

Trasmittanza termica degli infissi: la Norma ISO 10077-2:2017

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Tra i parametri che determinano il livello di rendimento e qualità dei serramenti, che si tratti di infissi in legno, legno-alluminio o di qualsiasi altro materiale, quello della trasmittanza termica è sicuramente uno dei più importanti.

Ed è proprio la trasmittanza termica l’oggetto della nuova norma ISO 10077-2:2017, che rivede i metodi di calcolo per porte finestre e chiusure oscuranti previsti dalla norma ISO 10077-1 del 2012. Introdotta nel 2017 da ISO – l’Organizzazione Mondiale Normativa – ma in vigore dallo scorso 1° Marzo 2018, questa norma specifica un metodo e offre dati di ingresso di riferimento per la trasmittanza termica lineare della giunzione con le vetrazioni o con pannelli opachi.Lo stesso metodo può essere adottato anche per valutare la resistenza termica dei profili di chiusure e le caratteristiche termiche dei cassonetti delle chiusure avvolgibili e componenti simili, come ad esempio le persiane.

La Norma ISO 10077-2:2017, inoltre, specifica anche i criteri di validazione dei metodi numerici utilizzati per il calcolo, e introduce il nuovo metodo “RADIOSITY”, ovvero un metodo di calcolo applicato alla modellazione degli scambi termici all’interno dei profili per serramenti, già utilizzato in passato per simulare in maniera realistica i fenomeni di illuminazione nella grafica 3D su computer.

Efficienza termica, resistenza e design di altissimo profilo sono le caratteristiche della linea di serramenti in legno di Modesti Srl, ai quali vanno ad aggiungersi altre realizzazioni di elevata qualità come scuroni, portoni blindati, persiane, avvolgibili e una gamma assortita di porte interne, tutte rigorosamente artigianali.

Macchine per edilizia, in Italia mercato in crescita fino al 2020

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Economia

Il mercato delle macchine per edilizia in Italia continua a crescere secondo i dati dell’Osservatorio SAMOTER. Dopo il periodo nero 2008-2013, caratterizzato da un crollo dell’ 80%, per il quarto anno consecutivo il comparto continua a registrare segnali positivi: nel 2017 sono state 13.700 le macchine vendute, in aumento del 16% rispetto al 2016.

Decisivi da questo punto di vista sono stati gli investimenti nel settore costruzioni, che sono tornati ad aumentare soprattutto per le abitazioni residenziali (+1,9%), il recupero delle opere pubbliche, nonché la sostituzione di un parco mezzi non più compatibile con le nuove esigenze produttive ed ambientali.

Ma il mercato italiano continuerà ad espandersi in maniera significativa fino al 2020 e con tassi a doppia cifra: in questo 2018, infatti, saranno 15.600 le macchine vendute (+14,3%), mentre si arriverà a sfiorare le 20 mila unità nel 2020 (+12,6%). Insomma, nel prossimo triennio si prevede una crescita media annua dell’1,5%.

Ma se da una parte questi dati incoraggianti confermano l’Italia come 4° mercato in Europa, dall’altra fotografano un ridimensionamento strutturale se confrontati con quelli di dieci anni fa: è ancora lontano, infatti, il numero di 30 mila macchine movimento terra vendute nel 2007.

La crescita del nostro Paese si inserisce tuttavia in un contesto di crescita generale a livello mondiale. Le stime parlano di 1 milione di macchine vendute nel 2020, con Nord America e Cina a contendersi il mercato di mercato più prolifico, rispettivamente con un +9% di ordinativi nel 2020  per i primi, e una crescita media del 2-3% nel prossimo triennio per il colosso asiatico. Bene anche l’Europa, che tornerà ai livelli pre-crisi in virtù di una domanda che crescerà in media del 5% da qui fino al 2020.

Tante sono le offerte di acquisto e noleggio di attrezzature e macchinari per l’edilizia dei più rinomati marchi da parte di Cordini Srl, azienda leader nella vendita macchine agricole e del mondo del giardinaggio, che mette a disposizione dei suoi clienti anche il suo completo e vantaggiosissimo e-commerce.

Guardie giurate in mobilitazione: chiesto il rinnovo del CCNL

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Economia, Italia

A determinare il livello di professionalità e serietà di un istituto di vigilanza non è solo il fatto di essere in regola con la certificazione vigilanza privata , ma anche l’osservanza e il rispetto dei diritti lavorativi dei propri dipendenti. Per questo, gli addetti alla vigilanza privata sono tornati ad alzare la voce nei giorni scorsi per chiedere il rinnovo del CCNL attraverso uno sciopero nazionale organizzato dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

Ed è proprio questo il tema principale della protesta, ovvero il mancato rinnovo del CCNL scaduto da orma due anni e mezzo. Le proposte avanzate dalle imprese datoriali, infatti, sono state ritenute insoddisfacenti al punto da limitare i diritti previsti dalla stessa contrattazione collettiva. Tra queste, ricordiamo ad esempio l’aumento a 45 ore dell’orario nazionale di lavoro per gli addetti impiegati nei servizi di vigilanza fissa, ma anche l’eliminazione della soglia oraria minima settimanale del part-time.

Insomma, la mobilitazione delle guardie giurate, che ha registrato un’elevata adesione in tutta Italia, è servita a porre al centro dell’attenzione delle istituzioni molte questioni di carattere lavorativo che riguardano una categoria di lavoratori molto importante per la società civile, perché chiamata a garantire quotidianamente la sicurezza nelle sostre città con rischi elevati per la propria incolumità.

La qualità dei servizi erogati dagli istituti di vigilanza non si misura solo con il rispetto della conformità alle norme di legge, nella fattispecie alla norma UNI 10891, ma passa anche attraverso un’adeguata formazione delle guardie giurate e, soprattutto, il riconoscimento giuridico di diritti e garanzie lavorative.

Lavori elettrici in alta tensione: l’Inail pubblica la nuova guida

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Salute

L’Inail ha pubblicato una nuova importante guida per il settore verifica impianti di messa a terra inerente la sicurezza e la tutela della salute per lavori elettrici in alta tensione. Il nuovo volume, pubblicato dal Dipartimento Innovazione Tecnologiche e Sicurezza degli impianti, contiene una serie di nuovi obblighi e norme che interessano in particolare i lavoratori che si occupano dell’esercizio, della manutenzione e delle verifiche dei sistemi elettrici di impianti a tensione superiori a 1000 V, nonché per i lavoratori che svolgono la propria attività nei pressi di tali impianti, pur non avendo a che fare direttamente con essi.

Si tratta di un lavoro che completa il quadro normativo finalizzato a ridurre il rischio nei lavori con rischio elettrico, dopo la pubblicazione del Capo III, Titolo III del D.lgs 81/2008 e s.m.i., le norme CEI 11-15 e CEI 11-27 IV Ed., e il recepimento della norma EN 50110-1:2013.

Per la maggior parte dei lavoratori il rischio elettrico è qualcosa a cui si è esposti solo a seguito di errata realizzazione o manutenzione di impianti e apparecchiature elettriche: questa guida, invece, considera anche i lavoratori che si occupano di manutenzione e verifica impianti elettrici, e che hanno a che fare con il rischio elettrico durante l’attività lavorativa.

Tra i capitoli che compongono la guida ricordiamo il Cap. 5, dedicato ai dispositivi di protezione individuale, e il Cap. 6, relativo alla formazione per gli addetti ai lavori elettrici e lavori in alta tensione (idoneità e abilitazioni). Rilevante è però il Cap.7, che contiene considerazioni interessanti concernenti i lavori in prossimità di linee elettriche aeree, con precisi rifornimenti normativi ad essi riferiti.

Jogging all’aria aperta? Proteggi te stesso con gli spray difesa animale

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Lifestyle

Con l’arrivo della bella stagione cresce l’esigenza di prendersi cura della propria salute assieme al desiderio di donare al proprio corpo nuovo slancio e tonicità. E sono in molti in questo periodo ad approfittare delle giornate piacevoli per tornare a fare jogging all’aria aperta, in città come in campagna. Una scelta suggestiva ma che spesso deve fare i conti con il rischio di essere attaccati da animali molesti. La soluzione? Uno spray peperoncino per la difesa da animale.

La linea di spray a base OC professionali di Sprayantiaggressione.it pensati per la tua difesa personale, annovera anche alcuni prodotti ad hoc per chi svolge attività fisica in campo aperto. Partiamo tuttavia da un presupposto fondamentale: Sprayantiaggressione.it rispetta e ama gli animali, e per questo propone esclusivamente prodotti efficaci ed assolutamente né nocivi né dannosi per gli stessi, ma solo in grado di procurare un’inibizione visiva temporanea.

Da una parte lo spray peperoncino TW 1000 Contra Dog, un prodotto approvato dalle associazioni animaliste tedesche, che consente di fermare con certezza l’aggressione senza causare danni permanenti alla bestia colpita. Dotato di sicurezza autosbloccante e di un getto balistico di 4 metri per circa 40 erogazioni da mezzo secondo, esso è da considerarsi legale solo se utilizzato contro animali molesti: in caso contrario risulterebbe assolutamente illegale! Questo prodotto è disponibile anche con fondina, un accessorio molto utile che gli conferisce maggiore praticità e comodità di utilizzo.

E ancora più pratico e maneggevole è MACE Muzzle Canin Repellent, lo spray peperoncino repellente per animali, facilissimo da utilizzare grazie all’impugnatura ergonomica antiscivolo e al gancio da cintura che può essere usato come un classico portachiavi. Caratterizzato da un getto balistico di massimo 3 metri per circa 20 erogazioni da mezzo secondo, questo spray è sicuro, grazie alla sicura flip-top che impedisce le emissioni accidentali, e facilmente trasportabile, perché al gancio da cintura si aggiunge una praticissima fondina porta braccio inclusa.

Entrambi i prodotti illustrati, insomma, sono la soluzione più idonea ed efficace per difendersi dalle molestie di animali aggressivi senza arrecare danni permanenti, pensati per chi fa sport all’aperto (podisti, ciclisti) ma anche per cacciatori e possessori di cani di piccola taglia facilmente aggredibili.

Estate in arrivo, è allerta per il pericolo termiti

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Casa e Giardino

Quando siamo di fronte al problema degrado del legno si ha sempre a che fare con la presenza di parassiti in grado di generare un processo di deterioramento, al quale si può porre rimedio in maniera efficace solo con un trattamento antitarlo a microonde. Solitamente, tendiamo a considerare come principali responsabili le diverse tipologie di tarli xilofagi, ma esistono in natura anche altre piccolissime specie di essere viventi capaci di arrecare ugualmente danni permanenti a qualsiasi struttura lignea.

Tra queste ce n’è una in particolare apparentemente innocua e insospettabile: le termiti.

Questi piccoli infestanti sono in grado di distruggere con veemenza il legno della nostra abitazione nel giro di pochi anni e in assoluto silenzio. La loro caratteristica principale, infatti, è quella di agire in maniera del tutto silenziosa e inosservata dando luogo ad un’azione erosiva estremamente pericolosa. Accorgersi della loro presenza in casa, in ufficio o nella propria azienda è davvero un’impresa ardua, perché questi piccoli insetti vivono nel sottosuolo o all’interno delle cavità strutturali del legno. Ma è soprattutto il loro aspetto innocuo, che le fa sembrare simpatiche formichine chiare, a trarre in inganno.

A determinarne la loro proliferazione sono le condizioni climatiche favorevoli caratterizzate da un clima caldo e mite, motivo per il quale il rischio maggiore di invasione lo abbiamo soprattutto d’estate. Questi piccoli infestanti, che contano più di 2000 specie nel mondo, sono infatti originari dei paesi tropicali. Non a caso, il surriscaldamento globale ha contribuito ad incrementare la loro presenza anche nella nostra penisola, con le nostre città segnate da un continuo danneggiamento di materiali lignei e cartacei.

La capacità di questi organismi viventi di consumare il legno con un’accentuata aggressività e soprattutto in maniera silenziosa, fanno di essi tra le tipologie di parassiti del legno più pericolosi e distruttivi. Per proteggere la propria abitazione dal rischio di invasione delle termiti è importante dunque affidarsi a mani sicure ed esperte, come quelle di Michelangelo Randolfi e il suo staff, ovvero gli specialisti del trattamento antitarlo ecologico e nemici numero uno dei parassiti del legno.

Costi autotrasporto: conto salato per i camionisti italiani

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Economia

Oltre 1,2 miliardi di euro in più all’anno: è questo il conto spese pagato complessivamente dall’autotrasporto italiano. A fornirci il quadro della situazione è l’associazione di rappresentanza TRASPORTOUNITO, dopo un’accurata analisi effettuata sulla base dei costi principali sostenuti dagli operatori di settore.

I dati raccolti dimostrano che per ogni veicolo industriale che trasporta merci in conto terzi, i costi sono aumentati a 4.092 euro su base annua, segnando un notevole incremento. Ad aver subito i maggiori rincari i costi del gasolio (+6% rispetto all’estate 2017) e i già noti pedaggi autostradali (con un aumento medio del 2,74%); ma non mancano anche le spese sostenute dalle imprese per il personale dipendente e gli adempimenti amministrativi.

Ma a penalizzare fortemente gli autotrasportatori sono i tempi di riscossione dei pagamenti per i servizi resi, che solitamente avvengono almeno a 90 giorni dall’emissioni delle fatture, e soprattutto la difficoltà ad ottenerli, con la conseguenza di trovarsi costretti ad adire le vie legali e dunque di subire ulteriori esborsi economici: le spese legali sono infatti aumentate del 60%.

La preoccupazione principale per le imprese del trasporto su gomma e per il trasporto con bisarca è quella di trovarsi di fronte ad una situazione di insostenibilità finanziaria, non supportata da un quadro normativo ben definito in grado di garantire una maggiore efficienza organizzativa del comparto, anche dal punto di vista lavorativo.

Milwaukee M18 FHIWF12: il Re degli avvitatori ad impulsi

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende

Tecnopuglia.it, il negozio online leader nella vendita macchine per officina, è lieta di far conoscere ai suoi visitatori un nuovo prodotto della linea di utensili elettrici a batteria della Milwaukee in grado di coniugare massima funzionalità a prestazioni davvero eccellenti: l’avvitatore ad impulsi ½” modello M18 FHIWF12.

Stiamo parlando di un prodotto dalle notevoli caratteristiche tecniche e dotato di tecnologia avanzata, ovvero di un utensile a batteria che grazie alla sua elevata potenza può considerarsi una concreta e valida alternativa al classico avvitatore pneumatico ad aria, offrendo la possibilità di lavorare in piena autonomia fuori dall’officina e senza la presenza di tubi che intralciano l’area di lavoro.

Anzitutto, questo avvitatore ad impulsi M18 FUEL™ è l’ideale per operare in spazi ristrettissimi, grazie a una coppia di 1356 Nm con appena 213 mm di lunghezza. Il suo sistema DRIVE CONTROL ™ consente di scegliere tra 4 diverse impostazioni di velocità e coppia, garantendo sempre massima flessibilità in diverse applicazioni. Oltre ad un’elevata efficienza, esso garantisce inoltre una potenza superiore: merito di un motore brushlees Milwaukee® POWERSTATE™.

Dicevamo di un utensile dalle peculiarità innovative, a cominciare dal REDLINK PLUS ™, ovvero del  sistema intelligente che assicura ottime performance sotto carico e protezione digitale avanzata al sovraccarico per utensili a batteria. E a proposito di batteria, la sua REDLITHIUM-ION ™ assicura prestazioni costanti in quanto dotata di elevata autonomia e quindi maggiore durata. Altro aspetto importante da segnalare, è che questo avvitatore funziona con qualsiasi batteria Milwaukee® M18™.

L’avvitatore ad impulsi Milwaukee M18 FHIWF12, infine, è anche un prodotto ideale per lavorare in spazi stretti in maniera estremamente confortevole, grazie ad una comoda impugnatura in gomma che resiste all’uso intensivo, ma anche in condizioni di visibilità ridotte, in virtù di un nuovo LED integrato che fornisce il 40% in più di luminosità rispetto al modello precedente.

Potrai conoscere nel dettaglio tutte le informazioni tecniche consultando facilmente la pagina che Tecnopuglia.it ha riservato a questo prodotto.