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Danilo De Luca

Copywriter appassionato di calcio, cinema, tecnologia, arte e mass media.

Il fotoreportage del matrimonio: che cosa si intende?

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Fotografia

Per immortalare il proprio matrimonio, un fotografo professionista, come in Salento puoi trovare fotografo lecce, può offrire diversi pacchetti. Uno è quello relativo alla modalità di servizio fotografico classico, uno è quello invece che si basa su un servizio di fotoreportage del proprio matrimonio. Che cosa si intende con quest’ultima opportunità? Cerchiamo di chiarirlo nei prossimi paragrafi.

Che cos’è il fotoreportage del matrimonio?

Un fotoreporter di matrimonio è colui che è in grado di vivere ogni momento in totale immersione nell’ambiente, con discrezione ed eleganza, per andare a cogliere quelli che si rivelano i momenti più belli e magici dell’evento. Un matrimonio si compone di tanti attimi densi di sentimento, di commozione, di gioia ma anche di ironia, di rilassatezza, di stupore, di serenità. Un fotografo che voglia realizzare un fotoreportage di matrimonio è in grado di cogliere queste perle, per fissarle con l’obiettivo e restituirle per sempre tramite le immagini.

Perché scegliere il fotoreportage di un matrimonio?

I protagonisti di un fotoreportage sono in primis gli sposi ma anche tutti coloro che sono presenti al matrimonio. Tutti i soggetti immortalati nelle foto non sono mai in posa e questa è una grande differenza rispetto al servizio fotografico classico. Ogni momento viene raccontato per immagini in maniera fluida e molto spontanea. Il fotografo di reportage coglie le emozioni, le espressioni del viso più immediate e particolari, cattura le interazioni tra i presenti, quegli istanti non programmabili ma che sono lo specchio della giornata particolare e ricca di emozioni. Occorre una grande esperienza, per ottenere un servizio di fotoreportage professionale di alta qualità ma l’album che poi si avrà tra le mani rimarrà sicuramente anche nel cuore degli sposi e di tutti coloro che lo sfoglieranno.

Come abbinare un bouquet per fare un regalo

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Lifestyle

Avete mai pensato ad abbinare ad un bouquet anche un altro prodotto? Sicuramente il risultato finale sarà qualcosa di veramente sorprendente o che comunque non passa inosservato. Un bouquet può essere abbinato con vari elementi, scopriamo insieme alcune di queste possibilità.

Bouquet abbinato alle torte

Un bouquet di fiori è un’esplosione di colori e profumi quindi può facilmente essere abbinato anche a ciò che invece è una delizia per il palato, come le torte. Si tratta di poter allietare più sensi contemporaneamente: la vista, il gusto, l’olfatto e anche il tatto. Le torte possono essere di vario tipo, ad esempio una torta al cioccolato può essere accompagnata da un bouquet di rose bianche oppure una torta alla frutta può godere di fiori misti, per riprendere i colori vivaci. Un vassoio di cannoli siciliani ben si accompagna a delle margherite.

Bouquet abbinato a liquori o cioccolatini

Anche i liquori possono essere un prodotto abbinabile ad un bouquet. Possiamo dire che si tratta più di una scelta rivolta ad una persona di sesso maschile ma comunque è sempre un regalo gradito ed elegante. Ad esempio, un amaro Lucano può essere accompagnato da rose e fiori fuxia oppure rossi. Se poi la persona che riceve il regalo è amante invece dei cioccolatini, non possono mancare i Baci Perugina con le rose, i gigli o le margherite bianche. Invece le caramelle più colorate e chiassose possono avere accanto un bel mazzo di margherite fantasia. Le scelte sono tante, per consigli ci si può rivolgere a chi si occupa di consegna fiori a domicilio. Sicuramente si tratta di un regalo originale che si avvale però di due prodotti, come un mazzo di fiori e una torta o un liquore o dei cioccolatini, entrambi classici quindi sempre graditi a chiunque.

Differenze tra volantino e flyer

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende

La comunicazione è estremamente importante, soprattutto quando si parla di pubblicità. È di fondamentale importanza cercare di utilizzare lo strumento più adatto al tipo di messaggio che si vuole comunicare al proprio pubblico. Infatti capita fin troppo spesso che si ci confonda tra un volantino e un flyer, che sono sicuramente due efficaci mezzi pubblicitari ma uno non può sostituire l’altro in quanto presentano delle differenze sostanziali.

Definizione di volantino

Quando si parla di un volantino si indica un foglio che può venire stampato su una sola facciata oppure fronte e retro, magari utilizzando il metodo di stampa volantini, il cui scopo principale è quello di riuscire a fornire al proprio pubblico di riferimento, nel minor tempo possibile e con la massima efficacia, il maggior numero di informazioni che riguardano un’attività che può essere politica, commerciale oppure culturale.

Inoltre forse non tutti notano che il volantino arriva tra le mani dei consumatori in un modo del tutto casuale, ovvero il metodo utilizzato per la sua diffusione è piuttosto particolare visto che non è inusuale trovarne uno dentro la cassetta della lettere oppure, magari nel caso in cui si ci trovi a una fiera, trovare qualcuno che li sta distribuendo e di riceverlo in modo automatico.

Definizione di flyer

Un flyer non è altro che un cartoncino pubblicitario che viene realizzato quasi sempre utilizzando un foglio in formato A5, il suo scopo è quello di promuovere un evento specifico, un locale (magari di recente apertura, oppure l’allestimento di una mostra). La particolarità di questo strumento comunicativo consiste principalmente nel modo in cui il flyer viene realizzato, perché per assicurarsi che il messaggio non solo incuriosisca ma catturi nel modo adeguato l’attenzione del lettore (magari anche riuscendo a ottenere una sua probabile partecipazione) la grafica e le immagini utilizzate devono essere sempre estremamente accattivanti.

Come scegliere un albergo dove alloggiare: consigli base

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Quando si prenota un viaggio, la cosa successiva a cui pensare è sicuramente il luogo del pernottamento. C’è chi sceglie di alloggiare in un bed & breakfast perché magari ama stare in strutture a conduzione familiare; chi invece preferisce appartamenti autonomi ed indipendenti; e chi invece va sul classico decidendo di alloggiare in un albergo vero e proprio.
Ebbene, se fate parte di questa terza categoria, abbiamo deciso di darvi giusto qualche dritta per scegliere l’hotel dei vostri sogni, senza sbagli o peggio, pentimenti.

1. Valutate il fattore budget

Si parte sempre dal fattore budget, uno degli elementi più differenzianti nella scelta di un hotel. Partite sempre dal presupposto che più scegliete un albergo in centro, con un tot di stelle e di comfort, più il prezzo va ovviamente a salire. Di contro, rinunciare ad una serie di servizi accessori aiuta comunque a contenere un po’ le spese. Tuttavia, esistono comunque strutture che offrono offerte o comunque prezzi accessibili a tutti nonostante la fama dell’hotel o il lusso che gli appartiene. Basta solo saper cercare e farlo con pazienza e costanza.

2. Considerate la zona

Se avete intenzione di fare un viaggio, ad esempio, a Londra, dovrete sicuramente tenere in conto la zona in cui desiderate alloggiare per non trasformare la vostra vacanza in un incubo. Quando parliamo di zona, non intendiamo se si tratta o meno di quartieri cosiddetti malfamati, bensì se abbiamo o no i servizi richiesti per spostarsi senza fare troppo km a piedi o spendere una fortuna in taxi.
Per valutare il luogo dove è ubicato l’albergo, ponetevi queste domande:

  • Qual è il servizio metro più vicino? QUal è la fermata dell’autobus più vicina?
  • Quanto dista dai monumenti e dalle attrazioni più importanti?
  • Ci sono luoghi dove mangiare come bar e ristoranti?
  • L’albergo quanto è lontano dall’aereoporto, se viaggiate con l’aereo?

3. Considerate che tipo di vacanza volete fare

Chi si occupa di arredo hotel Milano lo consiglia sempre. Se volete viaggiare armati di bambini e famiglia, sicuramente l’hotel che fa per voi è attrezzato per l’appunto per le family. Detiene quindi una serie di comfort perfetti per chi ha bimbi piccoli e desidera comunque attrazioni per tenerli buoni. Chi invece non ama il tipico chiasso dei bambini, dovrebbe scegliere un hotel Adults Only, cioè pensato appositamente per coppie, viaggiatori di lavoro o da soli, che desiderano relax e tranquillità.
Insomma, valutate il tipo di vacanza che volete fare per scegliere quindi la struttura alberghiera perfetta per le vostre esigenze.

Studio legale: come ottenere nuovi clienti con i nostri segreti

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Affari, Aziende, Legale

Hai appena aperto uno studio legale ma i tuoi clienti tardano sempre più ad arrivare? Te lo diciamo subito: è assolutamente normale non esser ancora riusciti a trovare una propria dimensione in un mondo competitivo come quello legale. Tuttavia, non puoi certo rimanere ancora per molto con le mani in mano! È molto importante, infatti, lavorare di promozione e pubblicità per riuscire concretamente ad aumentare la propria cerchia di contatti e quindi di potenziali clienti.
Ma come? Te lo sveleremo in questa semplice guida.

1. Apri un sito web

La prima cosa da fare è senza dubbio aprire un sito web, una sorta di spazio vetrina dove raccontare del proprio lavoro, delle proprie esperienze e dei servizi che si offrono. Nonostante molti avvocati non vedano di buon occhio questa pratica, noi non siamo dello stesso avviso. Anche un professionista come un legale può pubblicizzarsi in un sito web, rispettando sempre e comunque la propria etica e professionalità. E nel dubbio in cui tu non riesca a farlo, frequenta pure un corso di marketing online per imprenditori in modo da saperne di più su questo settore a volte complicato.

2. Cura l’estetica vostra e dello studio

Nel mondo degli avvocato, la cura dell’estetica è davvero importante per centrare il segno. Cerca di presentarti ad ogni appuntamento vestito in modo professionale, evitando in tutto e per tutto l’abbigliamento troppo sportivo. Per esempio, per le donne è consigliato un tailleur mentre per gli uomini la classica giacca e cravatta.

Inoltre abbi cura anche di lavorare sull’estetica del tuo studio, definendo in modo meticoloso i dettagli. L’igiene e la bellezza dell’arredo possono fare davvero la differenza per quanto concerne le prime impressioni, ricordalo sempre.

3. Apri un blog

Il blog può essere un’altra ottima vetrina di lancio per chi desidera ottenere nuovi clienti per il proprio studio legale. Questo perché ti permetterà di mostrarti non solo professionale agli occhi di chi ti legge ma anche estremamente preparato in ogni ambito in cui tu hai studiato. Per aprire un blog, tra l’altro, non è necessario avere nemmeno chissà quale competenza. Basta solo munirsi di pazienza, voglia di imparare il mondo digitale e soprattutto grande curiosità di trattare e di scrivere argomenti di comune interesse.

Come pulire nel modo giusto le lenzuola o i capi ingialliti

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Da un po’ di tempo a questa parte vi ritrovate capi e lenzuole ingiallite e non sapete come fare a rimediare a questo annoso problema? Capita molto spesso che le lenzuola vecchie, magari acquistate da chi si occupa di lenzuola su misura online, risultino più gialle del solito, anche a causa di una conservazione sbagliata nell’armadio. Ciò vale anche per quanto concerne i capi d’abbigliamento o per i vestiti in genere.
Ebbene, per rimediare a ciò, abbiamo deciso di darvi qualche consiglio o meglio, rimedio naturale della nonna, per fronteggiare da subito questo problema.

1. Usate il latte freddo

Pare che il latte freddo sia un ottimo rimedio, facile da utilizzare e reperibile da chiunque per combattere tende e vestiti fin troppo gialli. Per provare, dovete solo prendere del latte, come detto rigorosamente freddo, e versarlo all’interno di una bacinella in modo da riempirla interamente. Dopo di ciò, immergete ogni capo e lasciate agire per qualche minuto. Dopo il consueto lavaggio, ve li ritroverete bianchi candidi come nuovi.

2. Limone e bicarbonato

Il limone ed il bicarbonato sono particolarmente conosciuti per la loro azione sgrassante, in particolar modo quando si parla di macchie ed odori. Ciò vale anche e soprattutto quando si parla di lenzuola ingiallite. Per provare questa soluzione a casa vostra, prendete una bacinella di acqua tiepida, aggiungeteci un po’ di detersivo ed insieme 10 grammi di bicarbonato di sodio insieme ad un cucchiaio di succo di limone. Lavate ogni capo in modo attento e dopo risciacquate con abbondante acqua pulita. In questo modo ogni macchia sparirà, anche se si tratta di quelle ingiallite.

3. Soluzione con aceto bianco

Pare che secondo i vari rimedi della nonna, l’aceto bianco sia uno dei più potenti ed efficaci. Questo perché si tratta comunque di un prodotto dalla grande azione sgrassante, utilizzato anche per eliminare odori e macchie ancor più ostinate. Provate questo rimedio prendendo un po’ di acqua, riempiendovi una bacinella e successivamente aggiungendovi circa 125 ml per un litro di acqua. Dopo circa un’ora in ammollo e dopo ancora un risciacquo, vi ritroverete lenzuola e capi bianchi come nuovi!

Come scegliere quadri per arredamento: consigli

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

In un arredamento, i quadri sono senza dubbio una componente importante e che può fare la differenza. Questo perché arricchiscono un arredo, lo rendono più vissuto e soprattutto eliminano quella fastidiosa sensazione di vuoto al muro.
Ma come fare a scegliere i quadri perfetti per una casa di design? Lo sappiamo, può risultare alquanto difficile, soprattutto se non si hanno grandi conoscenze in materia. Tuttavia nulla è impossibile. Potete, ad esempio, affidarvi a degli specialisti del settore, che vi aiutino nella scelta oppure fare direttamente da soli.
In questo ultimo caso, ecco una guida utile per capire quali quadri scegliere per il proprio arredamento casalingo e non.

Attenzione allo stile prescelto

Ogni casa detiene un proprio stile. C’è chi sceglie di arredare appoggiando un design minimal, quindi lineare, essenziale e molto ordinato e chi sceglie invece qualcosa di più caloroso come il vintage, lo shabby chic o l’industria. Ebbene, quando si scelgono i quadri per il proprio arredamento, non si può assolutamente ignorare il fattore stile. Se, ad esempio, la vostra casa è minimal, dei quadri con cornice in argento acquistati da dei grossisti argento potrebbero fare al caso vostro. Di contro, se il vostro è uno stile un po’ più retrò, spaziate con i colori e le fantasie per una casa ancor più calorosa.

Che tema scegliere?

Per quanto concerne il tema, anche qui potete spaziare. Esiste il tema astratto, la natura morta, il minimal e qualsiasi altra tipologia di tema. Anche in questo caso non si può ignorare lo stile prescelto per quanto riguarda l’arredamento della vostra casa. Per quanto concerne il tema e le colorazioni, in linea di massima si segue la teoria degli opposti, in modo da staccare e creare dei piacevoli contrasti alla vista. Ma come detto, tutto dipende sempre da che tipo di design e abitazione avete scelto e possedete.
Un esempio? Se la vostra casa è arredata con uno stile vintage, sarebbe bene preferire quadri retrò come con natura morta o paesaggi più notturni e naturalistici. Di contro, se siete tipi un po’ più moderni, meglio optare per quadri più astratti e dalle forme uniche ed incomparabili.

Come togliere l’odore di fumo in casa: consigli pratici

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Togliere l’odore di fumo da casa è sicuramente una cosa fastidiosa. Che sia di sigaretta o il risultato di un barbecue, toglier via questi cattivi odori è essenziale e necessario. A prescindere che voi fumiate ( anche se sarebbe bene smettere anche con prodotti per smettere fumare) o meno, ecco come fare a togliere la puzza di fumo in casa in modo veloce, naturale e molto pratico.

1. Candele fai da te

Le candele possono essere un ottimo modo per riuscire ad eliminare l’odore di fumo dalla vostra casa. Il nostro consiglio è quello di crearle appositamente e da sole. Come? Prendete delle vecchie candele bianche e fatele fondere insieme a ad alcune gocce di olio al limone oppure al muschio bianco. Entrambi, infatti, hanno la capacità di assorbire il fumo rilasciando un buonissimo odore di pulito. Dopo aver composto e fatto indurire le candele, mettetele nelle stanze apposite della vostra casa ed il risultato sarà immediato.

2. Usate l’aceto bianco

Se non avete voglia di fare troppa fatica o di prepare soluzioni da voi, prendete un po’ di aceto bianco e versatelo in una piccola ciotola. Aprite le finestre della vostra casa e dopo mettete la ciotola sul termosifone. Arrivata la sera, chiudete tutto e lasciate agire il liquido per tutta la notte. Al risveglio, l’odore di fumo sarà sparito in men che non si dica.

3. Usate lo zucchero

Anche lo zucchero pare sia un trattamento formidabile per eliminare la puzza di fumo o di sigaretta in una casa. Il trattamento è lo stesso usato per l’aceto bianco. Non dovrete far altro che prendere un po’ di zucchero e metterlo in una ciotola in ceramica. Poggiatelo nel punto che preferite della vostra stanza e lasciate agire. In questo modo, la polvere di zucchero mangerà gli odori senza nemmeno che ve ne accorgiate.

Come avere seno più grande senza chirurgia plastica

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Beauty & Wellness

Vi piacerebbe far apparire il vostro seno più grande ma non volete ricorrere ad un chirurgo plastico Verona? È comprensibile: si tratta di interventi chirurgici molto costosi e non tutti hanno la voglia e la possibilità di “andare sotto ai ferri” per questo.
Ciò però non significa che non esistano strategie per far apparire il seno più grande senza ricorrere alla medicina o alla chirurgia. Ebbene, in questa guida abbiamo deciso di svelarvene giusto alcune, per un ottimo seno senza spendere nulla.

1. Usate abiti con scollo a cuore

Lo scollo a cuore, rispetto ad altri scolli un po’ più longilinei e retti, ha la capacità di far apparire il seno molto più grande di quanto effettivamente è. Questo per via della sua scollatura un po’ più profonda ed audace, in grado di rendere perfetto qualsiasi tipologia di seno. Lo scollo a cuore viene adoperato in particolar modo negli abiti da sera e da cerimonia ma non è escluso che possa essere presente anche per magliette o particolari vestiti da giorno.

2. Curate la vostra postura

Molto spesso, è semplicemente la postura il fattore nemico di un seno piccolo. Nel momento in cui si cammina curvi, con lo sguardo fisso per terra, è anche il nostro seno a subire gli effetti negativi di questa odiosa camminata. Imparate a migliorare la vostra postura: camminate con la schiena dritta ed uno sguardo alto e fiero. In questo modo, anche il vostro seno apparirà più grande e visibile senza ricorrere a nessuno stratagemma.

3. Usate magliette o abiti a tinta unita

Lo sapete che la tinta unita è in grado di rendere il seno più prominente? Il motivo è presto detto: le magliette composte da un solo colore sono in grado di accentuare la differenza di forme tra il seno e le altre parti del corpo e quindi riescono a rendere il seno molto più grande di quanto sia. Per cui, evitate di indossare abiti a fantasia, a fiori o a righe. Meglio la tinta unita, più elegante e strategica.

4. Usate abiti aderenti

Gli abiti aderenti contengono il seno e lo rendono molto più grande e prosperoso. Di contro, con felpe e magliette larghe, invece, il seno tende a nascondersi e a passare inosservato. Per cui, usate abiti e capi più stretti e aderenti possibili, in modo da rivestire il vostro seno e renderlo davvero più voluminoso agli occhi di chi vi guarda.

Cosa fare la notte prima dell’esame per viverla al meglio

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Istruzione

La notte prima dell’esame è un momento fulcro per uno studente universitario. Spesso viene vissuta con ansia, a volte con panico, altre volte ancora con la fretta di finire l’ultimo capitolo rimasto a causa della propria negligenza.
Sappiate però che ci sono delle cose assolutamente da non fare la notte prima dell’esame, che possono rischiare di compromettere il vostro stato d’animo e soprattutto l’energia del giorno dopo. Ma di quali cose stiamo parlando? Eccone alcune da non sottovalutare.

1. Mai passare la notte sui libri

È pratica comune per lo studente di passare la notte prima dell’esame sui libri a ripetere. Niente di più sbagliato! Durante la notte è assolutamente necessario riposarsi, staccare la mente e i pensieri e soprattutto rilassarsi il più possibile. Evitate di stare al pc, spegnete tutti gli apparecchi elettronici e non ripetete nemmeno sul letto. Chiudete i libri e metteteli da parte. Studiare durante la notte che precede l’esame non è solo deleterio ma anche del tutto inutile: ciò che studierete non si memorizzerà nella vostra mente e sarà solo tempo perso e non dedicato ad un po’ di sano riposo.

2. No a caffè o bevande con caffeina

Bere il caffè la notte prima dell’esame significa avere concrete possibilità di trascorrere una notte insonne e fin troppo agitata. La caffeina, infatti, è una sostanza eccitante e che incrementa a dismisura il suo effetto se ci si trova di già in uno stato di agitazione. Meglio ripiegare con una camomilla, della valeriana o una tisana alla melissa o alle ortiche. Le proprietà rilassanti di queste erbe vi aiuteranno a prendere velocemente sonno e a sentirvi più carichi il mattino dopo.

3. Fate ciò che più vi piace

La notte prima dell’esame dovete passarla a fare ciò che vi piace senza ansie, panico o paure più disparate. Fate ciò che più vi piace per distrarvi: leggete un libro, ascoltate la vostra musica preferita, fate una passeggiata, chiamate un amico, fate qualche esercizio fisico. Insomma, sulla base delle vostre passioni, cercate di rilassarvi impegnando la mente verso qualcosa di più leggero e che vi piace, al fine di dedicare un po’ di tempo per voi stessi e per gli hobbies che amate di più. Così facendo, sarà più semplice recarvi presso la sede della vostra università Romania senza paura o sonno arretrato.