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Giuseppe Milazzo Andreani, un produttore indipendente dalla carriera in ascesa

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Al giorno d’oggi il business cinematografico è nelle mani delle grandi Major italiane ed internazionali che producono film costosi, con cast stellari e tanti effetti speciali.

Ma in mezzo a queste “grandi produzioni e distribuzioni” ci sono anche i film indipendenti realizzati a low budget ma con un impianto produttivo di grande dignità.

In Italia, soprattutto, cercano di emergere e farsi spazio produttori giovani e volenterosi che “lottano” per fare cinema di qualità con poche risorse economiche.

Uno tra questi è Giuseppe Milazzo Andreani, siciliano di nascita e romano d’adozione.  Laureato al DAMS, dopo gli studi, si è trasferito a Roma dove nel 2004 ha iniziato la sua carriera di attore e produttore. Da sempre amante del cinema è a capo della casa di Produzione Saturnia Pictures srl e dell’Azteca Produzioni Cinematografiche srl e cerca di portare avanti tutti i suoi progetti con grande passione e professionalità.

Attualmente Giuseppe Milazzo Andreani ha prodotto insieme con Domenico D’Ausilio e Alberto De Venezia (che è anche il distributore con Ipnotica produzioni), l’opera prima di Sasha Alessandra Carlesi dal titolo “Le Grida del Silenzio” nelle sale di tutta Italia dal 10 maggio. Un film di genere coraggioso e tecnicamente realizzato molto bene che rimescola le carte e strizza l’occhio ai grandi film realizzati con budget da capogiro. Dal 24 maggio, invece, sarà al cinema in veste di co-distributore insieme con De Venezia per il film “La settima onda” di Massimo Bonetti.

L’anno scorso, Milazzo Andreani che collabora con produzioni estere, ha realizzato il film internazionale dal titolo “Deprivation” uno sci fi diretto da Brian Skiba con Gianni Capaldi, Dominique Swain, William McNamara e Costas Mandylor; Attualmente e in fase di finalizzazione anche l’altro film che sarà distribuito ad ottobre 2018 dal titolo “The Follower” diretto da Vincenzo Petrarolo con Hal Yamanouchi, Andrea Scarduzio e Jennifer Mischiati.

Grandi ospiti alla cerimonia di premiazione del VIII° Concorso Nazionale di Musica “San Vigilio in…Canto

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 “L’Associazione Culturale Sperimentiamo arte, musica, teatro, come di consueto ha tenuto la cerimonia di premiazione del VIII° Concorso Nazionale di Musica “San Vigilio in…Canto”.

Il Concorso, dedicato alla Musica è rivolto a tutte le scuole Primarie, gli Istituti Secondati di 1° e 2° grado, i Licei musicali, i Conservatori di musica e le Associazioni Culturali Musicali ed ha come obiettivo di stimolare l’interesse, la pratica e la diffusione della musica tra i giovani, favorendo la diffusione e lo scambio delle esperienze musicali maturate negli anni. La cerimonia di premiazione si è tenuta domenica 13 maggio a Roma. A decretare i numerosi vincitori è stata una commissione composta da Loredana Ripepi, Monica Tenev, Tiziano Carone, Franco Todde, Mauro Marchetti e dal Presidente di commissione Antonio Vignera. Tra i vari vincitori è da segnalare Simone Vettone che ha vinto il primo premio assoluto con 100/100. Ospite musicale è stato il cantautore Luca Mele che ha deliziato gli ospiti presenti con il brano “Eternità”, canzone tratta dal suo primo romanzo che porta lo stesso titolo. Anche quest’anno è stato assegnato il “Premio Mousikè”, giunto alla sua seconda edizione, consegnato all’attore, autore e regista Gigi Miseferi, noto per la sua lunga carriera teatrale e televisiva, lo ricordiamo al “Bagaglino” come comico e, tra i tanti lavori, nella fiction di Rai Uno “La Mossa del cavallo”.

Da Segnalare anche il Concorso dedicato alla Poesia, aperto sia agli studenti che agli adulti di ogni età. Dovranno presentare un testo di 36 versi su un tema libero ed inedito. Tra i vari riconoscimenti che saranno dati, sarà conferito anche il Premio Speciale “Cristiana Cafini” al vincitore assoluto del concorso.

La cerimonia di premiazione si terrà a Roma sabato 23 giugno.

La Pellicola d’oro tra cinema e musica: Ospite Placido Domingo Jr.

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Cala il sipario sulla VIII^ edizione de La Pellicola d’Oro il prestigioso Premio cinematografico, promosso ed organizzato dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, ideatore del Premio.

La serata, condotta magistralmente dall’attrice e conduttrice Michelle Carpente, ha visto un ricco parterre di premiati con la presenza di Paola Cortellesi e Jasmine Trinca vincitrici in ex aequo nella categoria “Miglior attrice protagonista”, la prima per “Come un gatto in tangenziale”, la seconda per il film “Fortunata”. Il miglior attore è andato, invece ad Antonio Albanese per “Come un gatto in tangenziale”; Ivo Micioni ha ricevuto la pellicola come “Miglior direttore di produzione”, mentre Luigi Andrei come “Operatore di macchina”, Alessandro Cardelli come “Capo Elettricista”, “Miglior Capo Costruttore” a Ionel Maicam, “Miglior Maestro D’Armi” a Gianluca Petrazzi, tutti e cinque per il film “Fortunata”. Il “Miglior capo macchinista” è stato conferito a Patrizio Marra, la “Miglior Sarta di Scena” a Sabrina Salvitti, entrambi per “La Tenerezza”; il “Miglior attrezzista di scena” a Stefano Carponaro per “Mamma o papà?”. Il film “Brutti e cattivi” ha ricevuto tre premi: “Miglior Tecnico di effetti speciali” a Maurizio Corridori, “Miglior Sartoria Cineteatrale” alla Sartoria Farani e, infine “Miglior Storyboard artists” consegnato a Marco Valerio Gallo; il “Miglior Creatore di effetti sonori” è andato a Massimo Anzellotti per “Mr Felicità”. Sono stati consegnati, inoltre, il “Premio alla carriera” a Barbara Bouchet, “Il Premio per l’attività artistica” a Placido Domingo Jr. e il “Premio per l’attività aziendale” a Panalight consegnato da  Raimondo Del Tufo del Mibact direttore cinema, felice di aver dato il premio ad un una ditta così importante dell’artigianato del cinema italiano.

Placido Domingo Jr. (figlio del celebre cantante di opera Plàcido Domingo), è stato alla cerimonia di premiazione in veste di cantante, premiatore e premiato, deliziando il pubblico con alcuni brani tratti da celebri film tra i quali “Mi mancherai” dal film Il Postino, “Por una cabeza” tratto dal film Profumo di Donna e “Volver” tratto dal film di Pedro Almodovar “Volver”.

La serata è stata arricchita dalle meravigliose musiche di celebri film suonate dall’Orchestra dello Stato Maggiore della Marina Militare diretta dal Maestro Antonio Barbagallo e dal soprano Monica De Propris.

Durante la serata, inoltre, l’Onorevole Silvia Costa insieme con l’Ambasciatore Tunisino Moez Sinaoui hanno parlato degli accordi culturali tra l’Italia e la Tunisia e alla possibilità di portare “La Pellicola d’Oro” proprio in Tunisia.

Paolo Masini, durante la premiazione ha affermato:  “La Pellicola d’oro è un premio particolare ed al quale tengo Molto. E’ il premio delle maestranze che lavorano per quel fantastico mondo che si chiama Cinema”.

Ranieri De Cinque che ha aggiunto: ” Sono Entusiasta di aderire come Anica al premio de La Pellicola d’Oro, un opportunità per dare il valore giusto alle maestranze e all’artigianato del cinema Italiano.”

Barbara Tassini ha, invece Dichiarato: “La Pellicola d’Oro arrivata alla VIII^ edizione ha colmato con il riconoscimento dei mestieri e dell’artigianato un vuoto significativo del cinema italiano. Quest’anno l’APT a deciso di entrare nella governance  del premio auspicando nell’estensione dello stesso  all’interno del sistema dell’audiovisivo.”

La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento che ha come obiettivo l’importanza di portare alla ribalta quei “mestieri” che hanno un ruolo fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Parliamo dei titoli di coda di un film, riconoscendo dal macchinista alla sarta di scena. Dagli effetti speciali agli Stuntman, dalle sartorie cineteatrali ai costruttori di scene. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera.

Tra coloro che hanno ricevuto “La Pellicola d’Oro” nelle passate edizioni ricordiamo: Ettore Scola, Manolo Bolognini, Giancarlo Giannini, Ugo Gregoretti, Terence Hill, Leo Gullotta, Marco Giallini, Maria Pia Calzone, Micaela Ramazzotti, Ennio Fantastichini, Stefano Accorsi.

La Pellicola d’Oro” annovera significativi patrocini istituzionali fra i quali il MIBACT (Ministeri Beni Culturali – Direzione Cinema), la Camera di Commercio di Roma, la Regione Lazio, l’Ass.For Cinema, l’APT, ecc. Un ringraziamento particolare va agli sponsor presenti per l’importante contributo che danno al Premio de “La Pellicola D’Oro in questa VIII Edizione”: BNL Gruppo BNP Paribas che da oltre 80 anni si interessa del Cinema Italiano e dalla sua nascita segue il nostro premio de La Pellicola d’Oro, la Fitel che ci segue da sempre e  la Panalight che quest’anno sarà premiata come azienda leader nel settore.

La Partita Mundial darà centomila euro in beneficenza

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Si terrà giovedì 3 maggio alle ore 11:30 presso il Palazzo delle Federazioni di Roma la conferenza stampa di chiusura de “La Partita Mundial” con la distribuzione dell’incasso raggiunto di centomila euro che sarà devoluto alle associazioni partecipanti.

“La Partita Mundial” è un evento di calcio spettacolo, ideato e organizzato da Fabrizio Rocca e Olivio Lozzi e con la direzione della comunicazione affidata alla Tiziana Rocca Production.

Come di consueto sono state coinvolte numerose Onlus e associazioni benefiche che si occupano sul territorio italiano della lotta alla violenza contro le donne, tra questo spicca l’aiuto fondamentale della Croce Rossa Italiana.

Tra le altre associazioni che riceveranno l’assegno ci sono:

“Salva bebè Salva Mamme”, “WeWorld Onlus”, “#Odiolodio”, “Ti amo da morire Onlus” e “Solarialab”, A.g.o.p Onlus, A.n.d.o.s onlus comitato Velletri, A.n.d.o.s. onlus comitato Roma. A.v.v.i.s., A.i.s.l.a. onlus, Alzheimer Roma Onlus, Amici del Montenegro Onlus, Argos Associazione Forze di Polizia, Associazione Amare il Teatro, Associazione Confraternita Maria Ss.ma delle Grazie, Associazione Culturale Gruppo Idee, Associazione Donatori Sangue PCM, Associazione Favole e Sogni Onlus, Associazione Nazionale Polizia di Stato gruppo Roma 1, Centro Recupero Fauna Selvatica Lipu Roma, Centro Sportivo Italiano Comitato Roma, Croce Rossa Italiana, Destinazione Minori Onlus, Equipe del Cuore Onlus, Fiaba Onlus, Fondazione Biomedica Foscama, Il Caprifoglio Onlus, Io Domani, Tutti insieme per Ludovica, U.g.d.a. onlus, Unione Italiana Rett Onlus, Virtus Italia Onlus, Vitalba Onlus, Zipaolo Team.

Numerosi i progetti futuri di Luca Avallone

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Luca Avallone, occhi cristallini come il mare e un sorriso che sa conquistare grandi e piccini è campano d’origine, milanese di nascita e romano d’adozione.

Classe 1990, inizia la sua carriera giovanissimo ne La Melevisione, programma per bambini trasmesso da Rai Yoyo dove interpreta un principe 2.0: divertente, simpatico e un po’ goffo. L’esordio in prima serata avviene con la regia di Cinzia TH Torrini in “Un’altra vita”, la serie tv di 6 puntate record di ascolti in onda su Rai 1, dove come coprotagonista interpreta il bell’aviere Riccardo Raimondi, ruolo che gli conferisce il premio Oscar dei Giovani 2015 in Campidoglio. Nello stesso anno, insieme alla sua compagnia, è vincitore del premio Attilio Corsini presso il teatro Vittoria di Roma per lo spettacolo Coriolano, diretto da Simone Ruggiero, nel ruolo di Coriolano. Nell’ambito cinematografico, Luca Avallone ha partecipato al film italofrancese Hannah di Andrea Pallaoro, presentato in concorso ufficiale a Venezia 74, accanto a Charlotte Rampling vincitrice della Coppa Volpi e nel film di Ridley Scott “Tutti i soldi del mondo”.

Numerosi sono i progetti che Avallone ha in cantiere. Prossimamente, infatti, sarà nelle sale cinematografiche con due film Un fiore perEnne di Tonino Abballe ed Erika Marconi e Le grida del silenzio diretto da Alessandra Carlesi (dal 10 maggio).

Ma i progetti non finiscono qua. A breve, infatti, sarà tra i protagonisti del cortometraggio “L’Albero delle scarpe”, di Sebastian Maulucci selezionato al Festival di Cannes nella sezione  Short Film Corner.

Il trombettista Luca Seccafieno diviso tra la musica e progetti cinematografici internazionali.

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Luca Seccafieno, classe ’75 ha iniziato gli studi musicali giovanissimo suonando prima il Pianoforte poi la Tromba presentandosi così in pubblico già a otto anni in qualità di trombettista in una banda musicale. Allievo di Giuseppe Cuccaro e Cicci Santucci, ha un discreto feeling con la musica swing ma la formazione classica, diventata dominante, l’ha appresa dal M° Sandro Verzari guida d’eccellenza che l’ha seguito per tutto il diploma e laurea. Tra i personaggi con cui Luca ha lavorato compaiono: Gigi Proietti, Laura Pausini, Renato Zero, Ernest Borgnine, Burt Young, Penelope Cruz, Giancarlo Giannini e Margareth Mazzantini.

Il 6 maggio terrà all’Auditorium Parco della Musica un concerto insieme con Fabrizio Viti con cui suona da molti anni. La loro attività concertistica, infatti, è presente sul palcoscenico nazionale ed internazionale.

Di estrazione classica – l’uno già prima tromba dell’Orchestra da camera di Venezia, l’altro docente di pianoforte in conservatorio – sono accomunati dalla curiosità in campo musicale ed hanno maturato varie esperienze del mondo jazz, del pop rock e della musica per film. Questa loro poliedricità musicale li porterà, in questo concerto, a rielaborare la musica dell’Est di Arutunian, quella di Theo Charlier, le coinvolgenti atmosfere di West Side Story e la rapsodia per eccellenza: la Rapsodia in Blue di George Gershwin.

Un recital dai mille colori in cui il timbro degli strumenti sembra esser fagocitato dalla forza musicale delle composizioni.

E’ inoltre Endorser di SCHILKE – Chicago U.S.A.

Ma non esiste solo la musica nella vita di Luca Seccafieno; Infatti ha un contratto con l’Agenzia Letteraria Internazionale come scrittore da cui ha tratto la sceneggiatura per un importante film la cui produzione è affidata alla grande professionalità di Giuseppe Colombo, noto per aver prodotto vari film di Dario Argento – La sindrome di Stendhal, La maschera di cera e il Fantasma dell’opera – di Tinto Brass e ultimo, ma non ultimo, di Theo Angelopoulos. Inoltre sono in corso trattative avanzate con importanti partners coproduttori di grande fama. L’amicizia di Luca Seccafieno con Ludovic Bource, premio Oscar per le musiche di The Artist, sembra perdurare in questa nuova avventura cinematografica.

Il cast è ancora top secret, ma vede la presenza di attori di fama internazionale e un premio Oscar alla regia.

L’attore salentino Fausto Morciano nel cast del film “Dei” di Cosimo Terlizzi, in uscita nelle sale prossimamente.

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Salentino di nascita e romano d’adozione, il magnetico Fausto Morciano sarà prossimamente al cinema con il film “DEI” di Cosimo Terlizzi, pellicola prodotta da Riccardo Scamarcio, Valeria Golino e Viola Prestieri per Buena Onda e distribuito da europictures. Nel film interpreta Nicola, padre autoritario e amorevole del giovane Martino, protagonista del film, col quale ha un rapporto intenso e conflittuale. Il film è stato presentato con grande successo al Bari International Film Festival.

Fausto Morciano Vanta una ricca carriera cinematografica e teatrale.  A 18 anni si trasferisce a Bologna dove consegue la laurea in D.A.M.S. Debutta a teatro come protagonista accanto ad Ottavia Piccolo e Ivano Marescotti nello spettacolo “Bellissima Maria” per la regia di Sergio Fantoni. Successivamente viene diretto da registi come Giancarlo Sepe, Sebastiano Lo Monaco,  Sergio Basile. In seguito si diploma alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova partecipando poi a numerosi spettacoli.  Vive a Roma, ama e approfondisce l’arte della recitazione. Nel cinema lavora con Edoardo Winspeare nel film “Galantuomini”, con Federico Rizzo nella pellicola “Taglio Netto” e con Giangiacomo Ladisa nel film “Peace, Love, Freedom”.

Recentemente ha ricoperto, con un buon riscontro di critica e pubblico, il ruolo di Macbeth in “Macbeth” di William Shakespeare, per la regia di Antonia Renzella e prodotto da Gitiesse Artisti Riuniti.

Il Gruppo Musicale Trio.it in concerto a Roma il 22 aprile al Nuovo Teatro Orione.

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Il Trio.it, formato da Christian Panico tenore, reduce da successi in Russia, Aldo Bergamaschi tornato da Israele dove ha registrato il tutto esaurito in molti teatri e il cantautore Alex De Vito debutterà domenica 22 aprile presso il Nuovo Teatro Orione con il concerto “Attenti a quei tre” prodotto da De Vito: ospite della serata sarà Nick Luciani, una delle più belle voci del panorama musicale internazionale che, nel corso della serata, offrirà al pubblico tutte le tracce contenute nel cd “Ricomincio da me” e presenterà il toccante brano “Crisalide”, già visibile su Youtube. La serata sarà allietata dalla partecipazione di Min Ji Kang (soprano). Sul palcoscenico altri artisti quali Roberto Ranelli (alias Er Modifica), comico, autore e cabarettista; Alessandro Salvati, con il suo nuovo singolo “Amico Mojto”; il rapper romano Calibro 40, che con il brano “Incantesimo e magia” ha ottenuto più di 500.000 visualizzazioni su youtube. “Il Trio.it”, inoltre, presenterà il nuovo singolo “Forever” scritto da Alex De Vito e musicato e realizzato con il Maestro Adelmo Musso.

“Forever” è il primo estratto dal primo Ep in lavorazione e del quale è in programmazione da oggi il video musicale visibile su tutte le piattaforme digitali al seguente link: https://youtu.be/tK8DKHpNHj0

Un video realizzato con maestria dal regista Alessandro Costantino,e impreziosito dalle splendide protagoniste, Eleonora Scopelliti, Martinica Ferrara Strova e Giorgia Costantini, avvolte dagli abiti disegnati dallo stilista Mario Orfei nella splendida cornice del teatro Flavio Vespasiano dei Rieti.

Il brano un rock-sinfonico deciso, volitivo e di respiro internazionale scritto e prodotto da Alex De Vito è anche musicato da De Vito insieme con Adelmo Musso e arrangiato dal M. Adelmo Musso.

La storia di un’amore senza confini e forma, la libertà totale di abbandono per un’ ideale, è il filo conduttore di musica e parole che sfociano in un tripudio di voci ed emozioni.

“Forever” è una canzone che dona un istante di magia in questo tempo veloce, finalmente, una canzone da ascoltare … chiudendo gli occhi aprendo il cuore.

Sul Concerto “Attenti a quei tre!”

Attenti a quei tre! non è soltanto un semplice spettacolo ma la storia di tre uomini che si incontrano dopo venti anni e che ritrovano nella musica il loro minimo comun denominatore. Ogni attimo della loro vita, ogni evento, ogni successo o delusione è associato ad un brano, ad una canzone ad un ritmo che ha scandito a suon di note le pagine della loro vita. Le canzoni, in questo modo, entrano nella vita di tutti i giorni, si integrano nell’ immaginario collettivo, diventando le vere protagoniste dei dialoghi e delle storie che vengono raccontate. Il trio, dunque, che per l’occasione sarà accompagnato da un’orchestra di 9 elementi sarà alle prese con cantautori italiani quali Lucia Dalla, Renato Carosone e Fred Bongusto passando per altri grandi interpreti quali Andrea Bocelli e Massimo Ranieri. Non mancheranno anche successi internazionali dei Queen, di Elvis Presley o del grande Freddy Mercury. Musiche che entrano a far parte di una storia di una storia e che diventano la base di un nuovo incontro fra tre personaggi che, dopo tanto tempo, hanno ancora qualcosa da raccontare e raccontarsi.

Manuela Ventura torna nella fiction “Questo nostro amore”

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Da Domenica 1 Aprile 2018 torna su Rai1 torna l’attesissima terza edizione della fiction “Questo nostro amore 80”,regia di Isabella Leoni, con protagonista Manuela Ventura, ancora una volta nei panni di Teresa Strano. Dodici episodi in sei puntate.

La ricordiamo sin dal debutto della prima serie la signora Strano, moglie-madre siciliana emigrata a Torino negli anni del boom del Belpaese.

E’ la signora della porta accanto Teresa che si affaccia al mondo emancipato e più moderno con il pudore e la paura di mostrare persino la propria femminilità, a far breccia nei telespettatori.

Emerge pian piano fino ad assurgere un ruolo di prim’ordine, con sorprendenti risvolti che nel corso del tempo hanno catturato il pubblico che l’ha amata sin da subito.

Magnifica interprete, l’attrice catanese Manuela Ventura è molto legata al personaggio che l’ha resa popolare al grande pubblico: “Teresa è un personaggio scritto bene, a cui viene data una sorprendente possibilità di cambiamento, un ruolo che mi ha permesso di utilizzare sfumature diverse.

In lei ho ritrovato quella riservatezza e quella determinazione, in perfetto equilibrio, che fanno anche parte di me. Anche il rapporto che s’instaura tra Teresa Strano ed Anna Ferraris è motore di tanti cambiamenti, un rapporto che ci permette di parlare di solidarietà femminile, di comprensione e di sostegno tra donne. Direi un bell’argomento.

Poi la grande curiosità e ironia che anima questo personaggio che adoro, una donna che senza troppo timore va incontro alla vita, con la giusta dose di coraggio e semplicità che spero continui ad essere la chiave di relazione con il pubblico.”.

L’attrice non rivela anticipazioni, cosa accadrà in casa Strano negli anni ’80 sarà una sorpresa riservata ai telespettatori. Di certo sarà un periodo intenso, in un’altalena di gioie e difficoltà, che interesserà tutti i protagonisti: “Assisteremo a numerosi stravolgimenti, ritrovandoci negli anni ’80 faremo un salto temporale di dieci anni rispetto alla serie precedente, con nuovi personaggi, i piccoli che diventano grandi e altri aspetti che si trasformano. Entriamo in un periodo di mutamento degli stili e delle prospettive di vita.  Una storia comunque che continuerà a coinvolgerci, a stupirci e a commuoverci.”.

Nel cast tutti gli altri protagonisti Anna Valle, Neri Marcoré, Nicola Rignanese, Dario Aita, Aurora Ruffino, Marzia Ubaldi, affiancati da nuovi personaggi, giovani e promettenti attori.

“Su questo set per la famiglia Strano le novità sono proprio all’interno del nucleo familiare, i gemelli e Cicciuzzo li troveremo già cresciuti e poi l’arrivo di una nuova figlia, la bellissima Rosa”.

E’ cambiata la regia, la terza serie è diretta da Isabella Leoni: “E’ stata un’emozione e al tempo stesso una scommessa quella di continuare con la terza serie –ammette la Ventura- però ’QUESTO NOSTRO AMORE ’ si è rivelata una fiction capace di creare un legame quasi affettivo con i personaggi e le loro avventure tra quanti ne hanno seguito le vicende attraverso il piccolo schermo. Tutti noi del cast eravamo molto legati al progetto costruito durante le serie precedenti grazie all’ottimo lavoro fatto con il regista Luca Ribuoli col quale sono nate le basi, sono cresciute le storie, le relazioni, la scoperta di questi protagonisti.

Ora è un nuovo film, diverso com’è giusto che sia. Sono contenta di essere stata ancora su questo set che mi ha dato tanto, stavolta con la guida di Isabella Leoni. Il suo sguardo è stato fondamentale. Il suo è stato un approccio attento al lavoro svolto prima e proprio per questo ha saputo, con grande sensibilità e intuito, condurci per mano creando una squadra affiatata, affrontando con cura i nuovi snodi,  dando il suo personale  contributo nel raccontare, attraverso i microcosmi familiari, l’inizio di un nuovo decennio con i relativi mutamenti culturali e sociali.”

Conclude l’attrice: “Sono sicura che questa terza serie piacerà ancora all’affezionato pubblico di Rai 1”.

– Con Anna Valle vi siete ritrovate la scorsa estate sul palco del Teatro Antico di Taormina…

“Sì, condividiamo il Tao Award che ci è stato attribuito. E’ sempre bello ritrovarsi con Anna, è una donna e un’attrice che stimo molto, segno di un’amicizia nata tra  Teresa Strano e Anna Ferraris ma che ci accomuna  anche oltre il piccolo schermo”.

Katia Greco e i suoi nuovi progetti tv e cinematografici

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Colori mediterranei e una sensualità che la contraddistingue. Lei è Katia Greco, messinese di nascita con alle spalle, seppur giovanissima, una lunga carriera teatrale, televisiva e cinematografica.

Dal 14 marzo su RaiDue sarà nel cast della serie tv “Il Cacciatore” per la regia di Davide Marengo e Stefano Lodovichi che vede protagonisti Francesco Montanari, Paolo Briguglia ed Edoardo Pesce.

Prossimamente, inoltre, sarà anche nella famosa fiction Rai “L’Allieva 2”.

Nel 2018 Katia Greco tornerà sul grande schermo come protagonista femminile del film horror in lingua inglese “Cruel Peter”, coprodotto da Rai Cinema per la regia di Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia. Prossimamente sarà al cinema anche con il film “The Elevator” di Massimo Coglitore con Burt Young, Caroline Goodall e James Park.

Laureata in Scienze Biologiche, nel 2005 debutta come attrice teatrale con lo spettacolo “Ombre e Penombre” scritto e diretto da Patrizia Tedesco a cui seguiranno altri spettacoli di successo come “La Grande Cena” di Camilla Cuparo con Ettore Bassi e “Ti sposo ma non troppo” di e con Gabriele Pignotta.

La ricordiamo in televisione nei film tv e fiction “Noi Due” di Massimo Coglitore, “Il Capo dei Capi” di Enzo Monteleone e Alexis Sweet, “Ris 4” di Pier Belloni, “Distretto di Polizia 9” di Alberto Ferrari ,“Il Giovane Montalbano” di Gianluca Tavarelli, “Don Matteo 10” e “Un passo dal Cielo 4”.

Per il grande schermo, invece, l’abbiamo vista in “Back to Rome” di Christopher Herrmann e “Bolgia Totale” di Matteo Scifoni con Domenico Diele, Giorgio Colangeli e Gianmarco Tognazzi.

E’ dal 2016 la testimonial dello spot dell’arancia “Rosaria. Attualmente è il nuovo volto della pubblicità Wind accanto a Giorgio Panariello che sta riscuotendo un grande successo.