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Padova: le famiglie devono essere informate adeguatamente per aiutare i propri figli.

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si è tenuta nei giorni scorsi una conferenza sul tema delle violazioni dei diritti umani in ambito della salute mentale, ospitata nella sala della comunità della Chiesa di Scientology. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani. Durante la serata in particolare si è trattato del soggetto dell’allontanamento non appropriato dei bimbi dalle famiglie.

La responsabile del comitato dei Cittadini per i Diritti Umani del Friuli e Veneto Orientale, Fabiola Pasin, ha dato un grosso contributo illustrando i materiali disponibili al sito dell’associazione. Indicazioni valide per sapere effettivamente chi sono i referenti con i quali si troveranno ad interagire e altre indicazioni per stabilire come procedere in caso si dovessero verificare delle violazioni.

In realtà oggi i bimbi allontanati dalle famiglie sono quasi all’ordine del giorno, ma a volte la procedura applicata non sortisce un effettivo risultato positivo, nè per i bimbi, ne per le famiglie coinvolte.

I diritti umani, come auspicò L. Ron Hubbard, devono essere resi una realtà e tra questi esiste il diritto all’informazione. Per questo i volontari sostengono il fatto che le persone hanno il diritto ad essere informate anche in questo particolare settore, e per questo fanno il possibile che ciò avvenga raggiungendo famiglie e cittadini con le corrette informazioni.

Mamma Cristina, alla fine della presentazione ha dato la sua toccante testimonianza, dopo un travaglio di molti anni in cui non trovava delle soluzioni efficaci, pur affidandosi a molti esperti del settore. Con le informazioni che trovò sul sito e altri professionisti che l’hanno aiutata, ora ha riunito nuovamente tutta la famiglia.

La conferenza è stata seguita con molto interesse e alla fine gli ospiti hanno potuto ritirare copie dei materiali informativi messi a disposizione del pubblico. Per informazioni visita il sito www.ccdu.org

Droghe “leggere” sono davvero cosi leggere?

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

O sono la strada che porta alla tossicodipendenza? Scoprilo da te con il corso gratuito Online!

I volontari di Scientology, lunedì 8 aprile nel pomeriggio, saranno a Cesenatico per una campagna di prevenzione con materiale informativo dal titolo La verità sulla Marijuana e le relative indicazioni per iscriversi immediatamente al corso gratuito online.

In Italia il 20 percento dei giovani e giovani adulti, in età compresa tra i 15 e i 34 anni, fa uso di cannabis. Principale elemento psicoattivo di hashish e marijuana, la cannabis è la droga leggera più usata dagli adolescenti non solo in Italia, ma in tutti i paesi del mondo. Sul web, canale di comunicazione dal quale a maggior ragione non si può prescindere quando si parla di giovani, proliferano i siti che presentano gli effetti benefici delle droghe leggere.
Ma dal punto di vista strettamente scientifico come funzionano sull’uomo queste sostanze attive e quanto sono davvero “leggere”?
Le persone assumono droga per liberarsi di situazioni o sensazioni indesiderate. La marijuana nasconde il problema per un certo periodo (cioè durante il periodo di “sballo” provocato dalla droga). Ma quando lo sballo diminuisce, il problema, la situazione o la condizione indesiderati ritornano, più intensi di prima. A questo punto, il consumatore potrebbe iniziare ad assumere droghe più pesanti, dal momento che la marijuana non “funziona” più.
C’è anche il fatto che i consumatori di marijuana comunemente si riuniscono alle feste o semplicemente si ritrovano per condividerla con gli altri. Poi, quando qualcuno porta una nuova droga, fa parte della mentalità del gruppo utilizzare insieme questa droga nuova che potrebbe essere fortemente assuefacente.
La stragrande maggioranza dei consumatori di cocaina (90%) ha iniziato con una droga come la marijuana, le sigarette o l’alcol. Naturalmente, non tutti coloro che fumano marijuana e hashish passano alle droghe pesanti. Alcuni non lo fanno mai. Altri smettono del tutto di usare marijuana. Ma alcuni lo fanno. Uno studio ha rivelato che i giovani (dai 12 ai 17 anni) che fanno uso di marijuana hanno 85 volte più probabilità di fare uso di cocaina dei ragazzi che non usano erba, e che il 60% dei ragazzi che fumano erba prima dei 15 anni passa alla cocaina.

“La prima volta che mi fu dato uno spinello fu nel cortile della mia scuola. Ora sono un eroinomane e ho appena finito il mio ottavo trattamento contro la tossicodipendenza.”– Christian

Quindi è evidente quanto “La droga è un problema mondiale, – come osservò anche l’umanitario L. Ron Hubbard – sguazza nel sangue e nella sofferenza umana”

Scopri la verità sulla Marjiuana al sito www.drugfreeworld.org dove, oltre ai materiali informativi potrai anche iscriverti immediatamente al corso gratuito on line!

L. Ron Hubbard: filosofo ed umanitario

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Tra i vari criteri per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta ve ne sono due di una certa importanza: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta? In riferimento alla vita di L. Ron Hubbard, a testimonianza del primo punto abbiamo l’intero corpo delle sue opere, fra cui oltre 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto ci sono le decine di milioni di persone le cui vite sono palesemente migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto. Sono i bambini che ora leggono grazie alle sue scoperte nel campo dell’istruzione; i milioni di uomini e donne liberati dalla schiavitù della droga grazie alle sue formidabili conquiste nell’ambito della riabilitazione dalla tossicodipendenza; gli oltre cinquanta milioni che hanno beneficiato del suo codice morale non religioso; e sono gli altri milioni di persone che considerano la sua opera il fondamento spirituale della propria vita.

Per quanto la sua fama sia prevalentemente legata a Dianetics e Scientology, la vita di L. Ron Hubbard è stata troppo varia e la sua influenza troppo vasta per poter associare il suo nome esclusivamente a queste due discipline. Vi sono, per esempio, i membri della tribù Bantù in Sud Africa che non sanno niente di Dianetics e Scientology, ma conoscono. L. Ron Hubbard l’educatore. In modo analogo, ci sono operai in Albania che lo conoscono solo per le sue scoperte nella sfera amministrativa; ci sono bambini in Cina che lo conoscono solo per il suo codice morale e lettori in una decina di lingue diverse che lo conoscono solo per i suoi romanzi. Pertanto, L. Ron Hubbard non è un uomo che si possa facilmente classificare e certamente non rispecchia la comune concezione che vede nel “fondatore di una religione” una figura distaccata e contemplativa.

Quello che Scientology propone è proprio ciò che ci si aspetterebbe da un uomo come L. Ron Hubbard. Infatti essa non solo fornisce un modo unico di affrontare quesiti fondamentali quali “Chi siamo?” “Da dove siamo venuti e quale è il nostro destino?”, ma fornisce anche un’altrettanto impareggiabile percorso per accrescere la propria consapevolezza in qualità di essere spirituale.

La verità è che oggi L. Ron Hubbard sarebbe ugualmente famoso anche se si fosse fermato dopo una sola delle sue tante imprese. Per esempio, con trentotto milioni di copie dei suoi libri di narrativa in circolazione, fra cui colossali Best-seller come Battaglia per la terra, Paura e la collana Missione Terra, L. Ron Hubbard è indubbiamente uno tra gli autori più letti di tutti i tempi. I suoi romanzi si sono guadagnati alcuni dei premi letterari di maggior prestigio nel mondo e lui stesso è stato descritto molto fedelmente come “uno degli autori più prolifici e autorevoli del ventesimo secolo”.

Fra gli altri campi di ricerca a cui L. Ron Hubbard si è dedicato, sono da citare lo sviluppo e la codifica di una tecnologia amministrativa attualmente utilizzata da oltre quattromila organizzazioni di tutto il mondo, fra cui società multinazionali, enti di beneficenza, partiti politici, scuole, club giovanili e centinaia di piccole aziende. Anche le metodologie didattiche sviluppate da L. Ron Hubbard e applaudite in tutto il mondo sono utilizzate da migliaia di istituti accademici, e il suo programma di riabilitazione dalla droga ha riscosso un analogo successo di altri programmi simili.

Per quanto notevoli siano queste cifre, il quadro dell’opera e della vita di L. Ron Hubbard non sarebbe completo senza una qualche comprensione di quello che diventò il lavoro della sua vita: Dianetics e Scientology. Scientology, rappresenta oggi la libertà spirituale per milioni di persone di tutto il mondo appartenenti ad ogni ceto, cultura e classe sociale. Inoltre, quando si parla delle scoperte di L. Ron Hubbard nel regno della mente umana e dello spirito, ci si riferisce fondamentalmente alle basi filosofiche su cui si fonda tutto quello che ha conseguito: migliorare l’istruzione, liberare le città dal crimine, eliminare la droga dalle scuole, creare organizzazioni salde ed etiche e rivitalizzare la cultura attraverso l’arte. Tutto questo e altro ancora è stato possibile grazie alle scoperte contenute in Dianetics e Scientology.

Egli stesso misurava sempre il successo di un’idea basandosi unicamente sulla sua praticità, questo aspetto costituisce la nota dominante delle sue scoperte.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet: www.lronhubbard.it oppure potete rivolgervi alla Chiesa di Scientology della Romagna, via Magazzini Anteriori, 27 – 48122 Ravenna. Tel. 0544 30080, oppure potete scrivere a: scientology.romagna@gmail.com.

COME GLI ANTIDOLORIFICI SI TRASFORMANO IN DIPENDENZA

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione, Società

Sono aumentate drammaticamente le morti per eroina e antidolorifici, in europa l’80% di decessi da overdose sono legati a questo fenomeno.

Ma chi potrebbe mai pensare di andar dal medico per un mal di schiena o male al ginocchio e di ritrovarsi tossicodipendente.
E’ facile passare da un potente antidolorifico per un dolore fisico, alla dipendenza, visto che opera in modo da “assopire” il dolore, producendo nello stesso tempo uno stato di esaltazione.

Per far conoscere la verità sugli antidolorifici e proprio per creare un adeguata informazione lunedì 25 marzo, i volontari di Scientology organizzano una distribuzione di opuscoli sugli antidolorifici a Calabrina di Cesena.

Di base bisognerebbe sapere che sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso allo stesso modo delle droghe derivate dal papavero da oppio, come l’eroina. Gli antidolorifici oppioidi più comunemente abusati comprendono, hydrocodone, meperidine, hydromorphne e propoxyphene.

Ecco dieci segnali d’avvertimento da tenere d’occhio se pensi che qualcuno che conosci stia sperimentando dipendenza da questi farmaci:

1. Aumento nell’uso: incremento, nel tempo, della dose dovuto alla maggior tolleranza al farmaco ed al bisogno di maggiori dosi per avere lo stesso effetto.

2. Cambiamento di personalità: sbalzi in energia, umore e concentrazione, risultanti dal fatto di mettere in secondo piano le normali responsabilità quotidiane rispetto al bisogno del farmaco.

3. Ritiro dai rapporti sociali: ritiro dalla famiglia e dagli amici.

4. Uso prolungato: continuazione dell’uso dell’antidolorifico anche dopo che il problema fisco è migliorato.

5. Molto tempo dedicato all’ottenimento di prescrizioni: dedicare molto tempo alla cosa, andando lontano e facendosi visitare da diversi dottori per ottenere la prescrizione del farmaco.

6. Cambiamento nelle abitudini giornaliere e nell’aspetto: declino dell’igiene personale, cambiamento delle abitudini alimentari e del sonno, tosse costante, naso che cola, occhi rossi e vitrei.

7. Trascuratezza delle responsabilità: trascura i lavori ed i doveri, si dà malato più spesso a scuola o al lavoro.

8. Aumento della sensibilità: visioni, suoni ed emozioni hanno un effetto eccessivo sulla persona, allucinazioni.

9. Amnesie temporanee e smemoratezza: dimentica gli avvenimenti avvenuti e sperimenta amnesie temporanee.

10. Sulle difensive: sta sulle difensive e attacca quando risponde a semplici domande nel tentativo di nascondere la sua dipendenza, se pensa che il suo segreto stia venendo scoperto.

Il problema della dipendenza quindi non è circoscritto alle cosiddette droghe di strada. Gli effetti dei farmaci prescritti da medici come gli analgesici, oltre ai tranquillanti e “antidepressivi” – sono altrettanto disastrosi.

Quindi, è molto evidente che le droghe legali o illegali che siano, rappresentavano una barriera al miglioramento, non solo fisico, ma spirituale dell’uomo, e potrebbero essere considerate benissimo la causa principale del declino di questa società, come emerse anche da alcune ricerche dell’umanitario L. Ron Hubbard, quando affrontò il problema droga.

Scopri la verità!
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Per vedere i riferimenti di La Verità sugli Antidolorifici clicca qui.

Rimbocchiamoci le maniche per ripulire la città – nuovo appuntamento sul lungo mare di Marotta

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

I volontari della Via della felicità Senigallia torneranno di buona lena a dedicarsi alla cura dell’ambiente con una pulizia del degrado, e domani sarà la volta del lungomare di Marotta. 

Nei giorni scorsi è stato effettuato un intervento nella zona di via Brodolini dove sono state raccolte cartacce, lattine ecc…, ma a distanza di qualche giorno i volontari  hanno programmato un’ulteriore operazione, stabilita per domani pomeriggio alle 15.00 sul lungomare della bellissima cittadina marchigiana.

Oltre a rendere più piacevole e pulita la zona frequentata dai passanti e abitanti della zona, l’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le persone ed essere  più partecipi  nel mantenere la città pulita ed è anche  un invito agli abitanti per la segnalazione di eventuali zone da ripulire.
Comunque l’invito è esteso a chiunque voglia partecipare agli interventi di  pulizia, dando così il buon esempio, come dice anche il filosofo L. Ron  Hubbard, a cui i volontari si ispirano, che sostiene: “Ci sono molte cose che le persone possono fare per aiutare ad avere cura del pianeta. Si inizia con l’ impegno personale, si prosegue suggerendo agl’altri di fare altrettanto”.
La pulizia e l’igiene nelle nostre città, sono ingredienti indispensabili ad  elevare lo standard di vita.  Per segnalazioni o per partecipare puoi contattare il numero  071 659373 o consulta il sito dei volontari: www.laviadellafelicita.org

Pulizia dell’area verde di via Brodolini a Marotta; piccole azioni sull’ambiente che fanno la differenza

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Marotta: Lunedì 18 marzo, i volontari de La via della felicità, riprendono le raccolte del degrado nell’ area verde di via Brodolini.
Queste raccolte che da diversi anni sono indirizzate al degrado delle zone verdi e delle spiagge libere della zona, sono un segno e un esempio dell’impegno dei volontari a sostegno dell’ambiente; ma in primo luogo al miglioramento dello standard di vita.
L’iniziativa si svolgerà lunedì nel dalle 15.00, con i volontari armati di guanti, pinze e sacchi per la raccolta dei rifiuti abbandonati.
Il vento dei giorni scorsi ha portato nell’area verde cartacce, buste di plastica e pacchetti di sigarette vuoti, ecc. … obiettivo di bonifica dei volontari; oltre alle lattine abbandonate che normalmente vengono raccolte nella zona.
Notoriamente le affermazioni sono “Ci deve pensare… !!! “,”Gli altri sporcano !!! ” ma la realtà dei fatti è che una maggiore attenzione da parte dei cittadini e un’informazione ed incremento di educazione, andrebbe sostenuta a forza.
“Sono diverse le persone di buona volontà oltre a noi che si dedicano a questa città, ma non basta.” sostiene Renata Aiudi, organizzatrice dell’iniziativa. “Non è facile raccogliere una carta gettata da ‘un’altro’, ma va fatto se vogliamo invertire l’andamento che appare sotto i nostri occhi. Anno dopo anno le cose stanno degenerando. Sempre di più ci riesce facile dare la colpa al governo, alla regione, alla provincia, tra un po’ non ci resterà più nessuno da incolpare, e allora …?!!!. Noi volontari crediamo sia meglio fare qualcosa al riguardo per risolvere velocemente la situazione, e quando qualcosa non va chiedersi :”Cosa potrei fare io ?!!”
L. Ron Hubbard, nell’opuscolo La via della felicità scrisse: “L’idea che ognuno di noi possieda una parte del pianeta e che possa e debba aiutare a prendersene cura, può sembrare esagerata e, a qualcuno, piuttosto irreale….
“La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo.”

Chiunque può partecipare all’iniziativa, o anche segnalare zone che necessitano di qualche intervento di pulizia straordinaria del verde, piste ciclabili, spiagge libere ecc… telefonando al numero 071 659373.

La Chiesa di Scientology delle Marche celebra l’anniversario della nascita di L. Ron Hubbard

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Senigallia: Lo scorso 9 marzo, in Florida, si è tenuta la celebrazione annuale per il centoottesimo anniversario della nascita del fondatore di Scientology (13 marzo 1911), presenti migliaia di scientologist da tutto il mondo. La Chiesa di Scientology delle Marche presenterà l’evento alla propria comunità il prossimo 16 marzo alle ore 18.00.

Nel corso dell’evento saranno raccontate vicende e aneddoti della vita dell’uomo che ha fondato l’unica religione emergente nell’età moderna.

Una vita certamente intensa che lo ha portato a produrre una quantità elevata di opere che abbracciano molti campi di interesse e attività umane: dalla filosofia alla letteratura, dalla fotografia all’istruzione, dalla riabilitazione dalla droga alle battaglie per i diritti civili, al punto che è stato detto che Lafayette Ron Hubbard ha vissuto 20 vite nell’arco di una singola esistenza.

Nell’occasione verranno presentati anche aspetti rilevanti del percorso di riscoperta spirituale di Scientology e la sua codifica per permettere a chiunque di ascendere a livelli di consapevolezza e libertà spirituale più elevati.

L’evento includerà anche una panoramica sui raggiungimenti in campo umanitario ispirati dalle sue opere.

La Chiesa di Scientology della Romagna invita insegnanti e professionisti del mondo dell’istruzione e volontari impegnati in settori della riabilitazione dei tossicodipendenti, dei detenuti e nella lotta per l’affermazione dei diritti civili che avranno così modo di conoscere la figura di L. Ron Hubbard come educatore e riformatore.

Per maggiori informazioni e per riservare un posto contattare la Chiesa di Scientology delle Marche, via Raffaello Sanzio, 312, 60019 Senigallia AN – Tel. 071 659373.

Il 13 marzo 2019 ricorre il 108 esimo Anniversario del filosofo umanitario L. Ron Hubbard.

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

In tutto il mondo e anche a Padova, il 13 marzo si festeggia l’anniversario della nascita di Lafayette Ron Hubbard (1911-1986), per celebrare l’autore e filosofo americano, umanitario e scrittore – che ha fondato nel 1952 la religione di Scientology: “Scienza dello spirito umano”.

Per descrivere nei dettagli la vita di L. Ron Hubbard e le sue opere, è stato necessario realizzare un intera Enciclopedia Biografica; una collana di 17 libri tradotti in 15 lingue.

Nato il 13 marzo 1911, L. Ron Hubbard trascorse l’infanzia in un tipico Montana del selvaggio West, facendo visite periodiche alla California, all’Oregon e allo stato di Washington.
Ron Hubbard in qualche parola di presentazione, disse: “Nacqui in Nebraska e tre settimane dopo mi trasferii in Oklahoma”, dove suo nonno aveva creato un ranch per l’allevamento dei cavalli e dove imparò a camminare quando non aveva ancora un anno di età. Dall’Oklahoma si trasferì successivamente nello stato del Montana dove, come egli disse in tono scherzoso: “si dice che mostrai qualche segno di essermi calmato, ma credo che fossero soltanto chiacchiere”.
Per arricchire una gioventù altrimenti scatenata, sua madre, Ledora May Hubbard, una rarità per i suoi tempi – una donna profondamente istruita – fece conoscere al figlio i classici della letteratura occidentale, ancora prima del suo settimo compleanno.

Per il suo carattere e la sua cultura certamente L. Ron Hubbard non visse una vita in una torre d’avorio e le sue opere lo testimoniano.

Ci sono solo due criteri, osservò un giorno L. Ron Hubbard, per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta? A testimonianza del primo punto abbiamo il corpo intero delle sue opere, tra cui oltre 12.000 testi e 3.000 conferenze di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto, ci sono le decine di milioni di persone le cui vite sono palesemente migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto. Sono gli oltre 28 milioni di studenti che ora leggono a meraviglia grazie alle scoperte di L. Ron Hubbard nel campo dell’istruzione; i milioni di uomini e donne liberati dalla schiavitù della droga grazie alle conquiste di L. Ron Hubbard nell’ambito della riabilitazione dalla tossicodipendenza; i quasi 100 milioni di persone che hanno tratto beneficio dal suo codice morale non religioso e sono i molti altri milioni di persone che considerano la sua opera il fondamento spirituale della propria vita.

A Padova la celebrazione si terrà sabato 16 marzo alle ore 19.00 con ingresso libero presso la Chiesa di Scientology in via Pontevigodarzere, 10 – Tel. 049.8756037 – www.scientology-padova.org.

La via della felicità al Carnevale di Cento

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

La vera gioia e la vera felicità non hanno prezzo. La tua felicità può esser trasformata in tragedia e dolore dalla disonestà e cattiva condotta degli altri.

Ritornano domenica al carnevale di Cento i volontari con la distribuzione di copie degli opuscoli La via della felicità.
La scelta di azioni e decisioni richiede capacità e saggezza, non solo l’interesse personale o l’interesse del gruppo. Con 21 precetti, La Via della Felicità aiuta una persona nelle scelte da prendere nel corso della vita. Potrebbe trattarsi del primo codice morale non religioso basato interamente sul buon senso.
FATTI:
IL QUADRO GENERALE
Il fascino universale de La Via della Felicità descritto dalle cifre.
21 PRECETTI
Impartire i valori morali da “Abbi Cura di Te Stesso”, a “Sii Degno di Fiducia”, a “Fiorire e Prosperare”.
115 LINGUE
La Via della Felicità detiene un record del Guinness dei primati come libro non religioso tradotto in più lingue.
187 LE NAZIONI
in cui si trovano sostenitori e distribuzione coordinata della Via della Felicità.
118 MILIONI DI OPUSCOLI
distribuiti in tutto il mondo dalla sua pubblicazione nel 1981, fornendo una bussola morale da seguire nella vita.
La Fondazione della Via della Felicità opera per invertire il decadimento morale della società, ripristinando fiducia e onestà attraverso l’ampia distribuzione dei 21 precetti.
“Benché non si possa garantire che tutti gli altri siano felici, si possono aumentare le loro possibilità di sopravvivenza e di felicità. – scrisse L. Ron Hubbard nell’introduzione- E, con le loro, aumenteranno anche le tue.”
Usando questo libro si può senza troppe difficoltà, aiutare le persone a sopravvivere e a condurre una vita più felice.
Per informazioni visita il sito: www.laviadellafelicita.it

Addestramento per chi vuole aiutare

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

I Ministri Volontari forniscono sostegno fisico e aiuto spirituale in centinaia di luoghi colpiti da catastrofi. Inoltre con l’addestramento di singoli individui e di gruppi, aiutano persone e organizzazioni a far fronte alle sfide della vita quotidiana.
L. Ron Hubbard scrisse: “…un Ministro Volontario è una persona che aiuta il suo prossimo come opera di volontariato, ripristinando lo scopo, la verità e i valori spirituali nella vita degli altri.” E questo è testimoniato dai fatti sull’impegno dei Ministri Volontari, disponibili 24 ore su 24.
Ecco alcune statistiche che mostrano ciò che questo significa in termini di aiuto.
5.4 milioni di persone aiutate su base individuale a livello internazionale negli ultimi 12 mesi.
72 milioni di persone raggiunte attraverso i mass media in un anno, con le soluzioni per risolvere problemi della vita quotidiana.
432.152 ore di volontariato da parte dei Ministri Volontari quest’anno in nome dell’aiuto, che si tratti di disastri naturali o di crisi quotidiane.
1.030.804 chilometri percorsi dai Ministri Volontari in aereo, treno, auto, battello o qualsiasi altro mezzo, in un anno, per prestare il loro aiuto.
102.177 persone addestrate come Ministri Volontari nel solo ultimo anno.
L’addestramento come Ministro Volontario è disponibile a chiunque, ovunque, grazie ai corsi online gratuiti “Strumenti per la Vita” che trattano 19 argomenti diversi. Tutte le tecniche pratiche utilizzate dai Ministri Volontari sono tratte dai capitoli del Manuale di Scientology. Assieme, questi capitoli forniscono tutti gli strumenti necessari per affrontare e risolvere qualsiasi situazione di vita tra cui studio, comunicazione, matrimonio, essere genitori, occuparsi della tensione emotiva, successo sul posto di lavoro, raggiungere le mete, soccorso in caso di catastrofi e molti altri.
Chiunque desideri aiutare può aumentare le sue abilità e opportunità di servizio volontario.
Iscriviti al sito www.ministrovolontario.it/training