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“Concerto in Villa” per celebrare La giornata mondiale della Pace

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si terrà il 24 settembre a Villa Lanza a Padova la giornata Mondiale della Pace. Iniziativa dei volontari di Uniti per i Diritti Umani, attivi nel far si che “I diritti umani diventino una realtà, – come sosteneva l’Umanitario L. Ron Hubbard – non un sogno idealistico.”

Il tema della giornata 2019 è: “Azione per il clima e per la pace”

Un’ottima occasione per promuovere l’importanza della creazione di un ambiente migliore in cui vivere, per mantenere la pace.

Purtroppo oltre alle guerre, le carestie, la miseria, negli ultimi anni si sono aggiunte le catastrofi naturali, causate dall’uomo o dalla natura. Tutto questo potrebbe mettere a rischio l’equilibrio e la sopravvivenza tra le popolazioni, ed ecco l’importanza del messaggio delle Nazioni Unite per questa giornata del 2019.

Dal sito delle Nazioni Unite ( https://www.un.org/en/events/peaceday/) leggiamo:

“Ogni anno il 21 settembre si celebra la Giornata internazionale della pace in tutto il mondo. L’Assemblea Generale lo ha dichiarato come un giorno dedicato al rafforzamento degli ideali di pace, sia all’interno che tra tutte le nazioni e tutti i popoli.”

Il tema 2019 “richiama l’attenzione sull’importanza della lotta ai cambiamenti climatici come modo per proteggere e promuovere la pace in tutto il mondo.”

“I cambiamenti climatici causano chiare minacce alla pace e alla sicurezza internazionali. La salinizzazione dell’acqua e delle colture sta mettendo in pericolo la sicurezza alimentare e l’impatto sulla salute pubblica sta aumentando. Le crescenti tensioni sulle risorse e i movimenti di massa delle persone stanno colpendo ogni paese in ogni continente.

La pace può essere raggiunta solo se vengono prese misure concrete per combattere i cambiamenti climatici.”

Cosa possiamo fare per prenderci veramente coscienza della realtà che stiamo vivendo?

Molti giovani e cittadini hanno preso provvedimenti prendendosi cura dell’ambiente.

Far conoscere i diritti umani ed elaborare come questi possano essere applicati per costruire un ambiente migliore e vivibile per tutti, è sicuramente un’altra delle azioni molto importanti in questa direzione.

Durante la serata, che inizierà alle 20.45 è previsto un momento culturale a tema, alle 21.15 Concerto in Villa, che verrà realizzato da cantanti di diverse nazionalità, provenienti da Conservatori del Veneto, che per l’occasione si esibiranno insieme a sostegno di un mondo di Pace. Ingresso libero.

Sala teatro di Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova in via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni 393 3332499.

Grande successo per la III° edizione del Festival musicale Nazionale “Big and Little Musicians”

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Cultura, Musica

Rodi Garganico (FG): un trionfo di musica, canti, balli e tanto divertimento per la III° edizione della manifestazione Nazionale Musicale Big and Little Musicians, iniziativa che ha coinvolto diverse generazioni, tra grandi e piccoli artisti provenienti da tutte le regioni d’Italia che a suon di musica e balli si sono esibiti e confrontati nella fantastica cornice della pittoresca cittadina del Gargano che per l’occasione è diventata palcoscenico naturale della manifestazione.

Tre giorni in cui gli artisti hanno donato tante emozione ai cittadini e turisti che affollano la Puglia in questo periodo di vacanza.

L’evento è stato organizzato dalla PROLOCO di Rodi Garganico, dall’ Associazione Culturale Musicale Carlo Maria Giulini di Vieste, con la direzione artistica del M° Michele Lo Russo .

I protagonisti di questa edizione sono stati; Il Complesso Bandistico città di Gissi(CH) formato da 40 giovani allievi dei vari conservatori del territorio, giovani promesse della musica dirette e guidate dalla professionalità e competenza del M° Nicola Mariani, il Complesso Bandistico città di Rodi Garganico (FG) formata da 35 elementi e diretta dalla M° Federica Petrosino, lo Young Marching Band di Turi (BA) una formazione tutta giovanile under 16 nata con la collaborazione delle scuola di musica “conturband” e il “setticlavio” tutti giovani ragazzi che alla musica uniscono il movimento in un repertorio frizzante, le Ragazze Pon- Pon di Ceccano (FR) guidate dalla M° Cristina Bartolini accompagnate in alcune occasioni dalla banda musicale di Ceccano girano l’Italia mostrando la loro originalità e competenza annoverando anche tra le loro esperienze la partecipazione a programmi televisivi come ballando On the road di Milli Carlucci. Dal Veneto la Fanfara del Piave di San Dona’ di Piave (VE) nata nel 1966 dalla volontà di alcuni ex combattenti diretta dal M° Beniamino la fanfara si è esibita in Brasile, nella regione del Rio Grande do Sul e in numerose città Italiane, il Coro Tre Molini di Cavrie (TV) diretto dal M° Michele Valerio, il coro una grande eccellenza Veneta propone canti classici delle montagne e del folklore nazionale attualmente organizza la 34 ^ edizione della rassegna di canti popolari del loro territorio, la Banda Musicale Luigi Cilli di Castilenti e di Castelnuovo Vomano (PE) costituita dal 1996 e formata da 30 elementi dai 15 ai 30 anni diretta dai Maestri Paolo Ianacone e Ernesto Germinale.

Vista la sensibilità degli organizzatori, non è mancato anche quest’anno un messaggio rivolto al sociale ai Diritti Umani e solidarietà di diverse associazioni di volontariato: I bambini di Antonio Gallo Onlus di Rodi Garganico, Associazione Nazionale Diritti Umani e tolleranza Onlus e L’ Associazione Una Rosa per un Sorriso di Vico del Gargano.

Oltre ai saluti istituzionali, della PROLOCO e dell’Amministrazione Comunale, per riconoscere il sostegno ai diritti umani anche in questa edizione del Festival, la sig.ra Fiorella Cerchiara Presidente Nazionale dell’Associazione Diritti Umani e tolleranza Onlus ha conferito il titolo di Artista per i Diritti umani al Maestro Michele Lo Russo.

Un grande e doveroso ringraziamento per la collaborazione vanno all’Amministrazione Comunale della Città di Rodi Garganico, a tutti gli imprenditori turistici e agli esercenti commerciali per la fattiva collaborazione alla riuscita dell’evento.

Scopri la verità sul fentanyl prima che sia troppo tardi

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Società

Che cosa rende il cugino sintetico dell’eroina, il fentanyl, una delle droghe più letali al mondo?

Sta terribilmente emergendo la cruda verità sul fentanyl, droga che ha causato la morte di molte persone anche recentemente.

E’ proprio il caso di dire, che “la droga è un problema planetario, – come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard – sguazza nel sangue e nella sofferenza umana”.

“Gli spacciatori tagliano la cocaina e l’eroina con il fentanyl, e giovani muoiono in grandi quantità. È un’epidemia. Orripilante”, dice un’infermiera in Nuova Zelanda. In effetti, mentre c’è stata una tendenza verso il basso di morti causate solo da prescrizioni di oppioidi, le morti per overdose da fentanyl sono aumentate in modo drammatico fino al 540% in tre anni.

Il fentanyl è un’antidolorifico oppioide sintetico, prescritto per trattare forti dolori. È un cugino dell’eroina, ma molto più letale, perché è molto più forte, 50 volte più potente dell’eroina, secondo i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie.

Una dose letale di eroina è di circa 30 milligrammi, paragonata una dose di soli 3 milligrammi di fentanyl.

I soccorritori che rispondono alle chiamate di overdose devono stare attenti, il semplice contatto o inalazione può essere mortale.

La superiorità di potenza del fentanyl rispetto all’eroina è dovuta alle differenze di struttura chimica. Entrambe le sostanze chimiche si legano al “recettore mu degli oppioidi” nel cervello. Ma il fentanyl ci arriva più velocemente dell’eroina perché passa più facilmente attraverso il grasso nel cervello. Inoltre si aggrappa così strettamente al recettore, che non ci vuole molto per far scattare gli effetti dell’oppiaceo nel corpo.

Dato che il fentanyl è una polvere fine, è facile da mescolare con altre droghe. Ha un aspetto identico all’eroina, così gli utilizzatori, iniettandosi l’eroina tagliata con il fentanyl, non sanno che si stanno iniettando una dose letale finché non è troppo tardi.

Scopri la verità sul fentanyl prima che sia troppo tardi! www.noalladroga.it

I volontari in stile Vintage al Summer Jamboree con La Via della Felicità

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Non solo il costume ma anche  l’opuscolo  La Via della  Felicità in versione Vintage.

Più felicità non solo per un attimo ma per tutta la vita!

Un po’ di buon senso in più può cambiare la nostra vita in meglio può renderci più felici.

In mezzo ad auto d’epoca, moda vintage e tanta musica arrivano anche i volontari “La via della felicità” che domenica 4 agosto, a Senigallia, in occasione del Summer Jamboree,  si sono dedicati a una vasta distribuzione dell’opuscolo  La Via della  Felicità, in versione Jamboree. Molti i commenti positivi da coloro che hanno ricevuto la copia dell’opuscolo  e che curiosamente si son messi a leggerli.

“Chi non vorrebbe essere felice? Ognuno di noi ricerca da lungo tempo questa meta; ma finora in pochi sono riusciti a raggiungerla. – dice Marianna, coordinatrice dell’iniziativa – Eventi come questi sono spettacolari per portare le persone su di morale e sentirsi felici. Musica eccezionale, energica e coinvolgente …. E un pizzico di buon senso in più con La via della felicità, pensiamo siano gli ingredienti perfetti per condurre ad uno stile di vita molto positivo.”

La via della felicità è opuscolo con semplici consigli che possono guidare un individuo  fuori dalla confusione e può eliminare  abitudini scorrette  al fine di conseguire la felicità.

Questa guida scritta dal filosofo umanitario L. Ron Hubbard contiene 21  punti per avere una vita felice, è un codice di valori basati sul buon  senso, offre un mezzo per comprendere  se stessi e per capire ciò che è  giusto e sbagliato e che, in quanto tale, fornisce una vera  possibilità  di diffondere pace e tolleranza.

Dove sono finiti quei valori morali legati al comportamento umano  razionale che sono stati da sempre alla base della creazione delle più  grandi civiltà?

La Via della Felicità colma il vuoto morale di una società sempre più  materialista, e ripristina la serenità nelle persone.

Scopri di più al sito: www.laviadellafelicita.it

Festa Internazionale dell’Amicizia a Padova

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Martedì 31 luglio dalle 20.00 – Si celebra la Giornata Internazionale dell’Amicizia a Villa Francesconi Lanza.

La “Festa dell’Amicizia” organizzata dai volontari dell’associazione La via della Felicità, si terrà nella splendida cornice del giardino di Villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova.

La festa è aperta a tutti, e si rivolge a famiglie, bambini, artisti, associazioni, autorità e tanti amici di diverse culture, nuovi e di vecchia data.

Durante la serata verranno presentati sia principi della giornata proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2011, cioè l’idea che ‘l’amicizia tra popoli, paesi, culture e individui è in grado di stimolare iniziative di pace e costruire ponti tra le comunità’, sia i principi della Via della Felicità che saranno disponibili alla mostra multimediale visitabile al Centro Informativo del pubblico nella stessa struttura.

Questi principi hanno ispirato noi volontari alla realizzazione della serata in piena armonia con i precetti de La Via della Felicità, scritto da L. Ron Hubbard, il primo codice morale basato interamente sul buon senso che riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista.

Il libricino contiene 21 precetti che promuovono la gentilezza, la tolleranza, l’onestà, la lealtà, la fratellanza e l’amicizia: valori fondamentali per qualsiasi paese.

Interamente non religioso, è un messaggio che aiuta a creare nelle persone e soprattutto nei giovani, i nostri futuri leaders, uno spirito inteso ad abbracciare culture differenti per promuovere la comprensione reciproca e il rispetto della diversità.

Per informazioni 049.8756317

Summit di Gioventù per i diritti umani alle Nazioni Unite

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si è tenuto in questi giorni, alle Nazioni Unite, sede principale di New York, il 16° Summit di di Gioventù per i diritti umani internazionale. Incontro annuale che raccoglie i giovani Ambasciatori e portavoce, che nel mondo, stanno sostenendo il messaggio delle Nazioni Unite.

Giovani tra i 18 ed i 32 anni che stanno sostenendo la voce dei diritti umani in tutto il mondo, dalla Guaiana, Mongolia, e Nepal, alla Colombia, Argentina Russia e Ghana, decine e decine di nazioni, tra queste anche l’Italia, rappresentata dal giovane Andrea.

I lavori si sono aperti con la corposa presenza di dignitari e missioni di varie nazioni che han deciso di presenziare a questa sessione di Giovantù per i diritti umani: tra questi il Governatore Antonio Echevarria Garcia di Nayarit, uno degli stati del Messico, e Francisco Molero, presidente dell’Associazione per l’Azione di Solidarietà in Angola.

Elemento forte e imponente ė stata la quantità di risultati ottenuti, come nella visione del filosofo L.Ron Hubbard, dove i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico.

Durante il Summit, son stati dati riconoscimenti a molti ragazzi e organizzazioni che si sono distinte per il notevole lavoro eseguito, tra questi anche all’alpinista Daniele Nardi, grande sostenitore dei diritti umani.

La delegazione italiana era composta da una decina di rappresentanti riconosciuti per il lavoro che stanno svolgendo, non soltanto in Italia, ma anche all’estero, come in Ghana, Congo, e India. Una pioggia di risultati che son difficili da descrivere, perché ogni ottenimento riflette un progresso sotto l’aspetto umano.

Risultati anche tra i sindaci italiani che si stanno coalizzando per sostenere sempre più la cultura dei diritti umani, come il sindaco del comune di Grantorto, di Rodi Garganico ed altri.

Un saluto è giunto al Summit proprio dal comune padovano, con una lettera di riconoscimento dal sindaco di Grantorto, Dott. Luciano Gavin, che è stato consegnato al presidente di Gioventù per i diritti umani internazionale, Mary Shattleworth nella sala delle Nazioni Unite.

Grande entusiasmo alla prima edizione del torneo “Damiano Longhi”

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione, Società

Condivisione, sport e divertimento all’insegna di una cultura libera dalla droga.

Si è svolta, lo scorso fine settimana, allo storico stadio Appiani di Padova, la prima edizione del torneo “Damiano Longhi” di calcio a 5.

Ospite d’eccezione l’ex capitano del Padova, Damiano Longhi.

L’evento si è svolto in collaborazione con l’associazione “Mondo Libero dalla Droga, Padova”- Un messaggio di prevenzione alle droghe, espressione e sostegno del messaggio ONU, che nei prossimi giorni vedrà la “giornata Internazionale contro l’abuso ed il traffico illecito di stupefacenti”.

Presenti all’inaugurazione, insieme all’ex Professionista Damiano Longhi, il Presidente nazionale Sandro Volpato dell’associazione Anglad, il presidente nazionale Maurizio Marcassa dell’Aics Solidarietà, e Bettin Simone, assessore allo sport del Comune di Saonara(PD).

Hanno partecipato al torneo, giocatori dai 6 ai 50 anni, categorie femminili e maschili, ragazzi con disabilità, numerose nazionalità e gran finale con le rappresentazioni artistiche della Dancing Theodora School Ballet coordinato dalla professionista Miotto Paola.

L’evento ha dato enfasi al divertimento, che è sì, un diritto, sancito dai Diritti Umani, ma, in armonia al messaggio delle nazioni unite e dell’associazione Mondo Libero dalla Droga: coinvolgere i giovani per dire SI allo sport e NO alla Droga.

C’è vero divertimento nella vitalità dello sport!

Queste sono attività che richiedono non poche abilità e spirito sportivo, spesso profondamente radicate nel volontariato.

Riferendosi all’impatto devastante della droga sulla società, l’umanitario L. Ron Hubbard ha scritto: “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”, ed oggi è più evidente che mai. Proprio per contrastare questo tipo di cultura, i volontari presenti in questa occasione si sono impegnati nella divulgazione di opuscoli informativi diffondendo il messaggio di una vita senza droga; come è accaduto durante questo incredibile torneo.

Lo sport contrasta senza pietà lo squallore di queste minacce, ed il sole che ha accompagnato le due giornate, impegno e disciplina, una cornice tanto preziosa fa scoprire colori e sfumature di vita vera.

Insegnamenti ed esperienze che accompagneranno nei ricordi, molti ragazzi.

Soddisfazione per gli organizzatori che si sono prodigati nella realizzazione del torneo, e quindi un grazie per aver sostenuto con lo sport un messaggio così importante come quello di prevenzione alla droga.

Grazie al comune di Padova nella veste dell’ass. Bonavina, a Damiano Longhi, l’avv. Ernesto Chirico, Diego Gusella ed Ettore Botter e ai volontari Mondo libero dalla droga e della Federazione Insieme Volontariamente contro le dipendenze.

E per concludere con le parole dell’ex capitano del Padova: “Ognuno di noi può fare qualcosa di importante per noi stessi e per gli altri.” Ed è proprio quello che è stato realizzato con questo torneo: condivisione, sport e divertimento all’insegna di una cultura libera dalla droga.

Gli organizzatori dopo il risultato ottenuto, si stanno preparando alla prossima edizione.

Padova: le famiglie devono essere informate adeguatamente per aiutare i propri figli.

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Si è tenuta nei giorni scorsi una conferenza sul tema delle violazioni dei diritti umani in ambito della salute mentale, ospitata nella sala della comunità della Chiesa di Scientology. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani. Durante la serata in particolare si è trattato del soggetto dell’allontanamento non appropriato dei bimbi dalle famiglie.

La responsabile del comitato dei Cittadini per i Diritti Umani del Friuli e Veneto Orientale, Fabiola Pasin, ha dato un grosso contributo illustrando i materiali disponibili al sito dell’associazione. Indicazioni valide per sapere effettivamente chi sono i referenti con i quali si troveranno ad interagire e altre indicazioni per stabilire come procedere in caso si dovessero verificare delle violazioni.

In realtà oggi i bimbi allontanati dalle famiglie sono quasi all’ordine del giorno, ma a volte la procedura applicata non sortisce un effettivo risultato positivo, nè per i bimbi, ne per le famiglie coinvolte.

I diritti umani, come auspicò L. Ron Hubbard, devono essere resi una realtà e tra questi esiste il diritto all’informazione. Per questo i volontari sostengono il fatto che le persone hanno il diritto ad essere informate anche in questo particolare settore, e per questo fanno il possibile che ciò avvenga raggiungendo famiglie e cittadini con le corrette informazioni.

Mamma Cristina, alla fine della presentazione ha dato la sua toccante testimonianza, dopo un travaglio di molti anni in cui non trovava delle soluzioni efficaci, pur affidandosi a molti esperti del settore. Con le informazioni che trovò sul sito e altri professionisti che l’hanno aiutata, ora ha riunito nuovamente tutta la famiglia.

La conferenza è stata seguita con molto interesse e alla fine gli ospiti hanno potuto ritirare copie dei materiali informativi messi a disposizione del pubblico. Per informazioni visita il sito www.ccdu.org

Droghe “leggere” sono davvero cosi leggere?

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

O sono la strada che porta alla tossicodipendenza? Scoprilo da te con il corso gratuito Online!

I volontari di Scientology, lunedì 8 aprile nel pomeriggio, saranno a Cesenatico per una campagna di prevenzione con materiale informativo dal titolo La verità sulla Marijuana e le relative indicazioni per iscriversi immediatamente al corso gratuito online.

In Italia il 20 percento dei giovani e giovani adulti, in età compresa tra i 15 e i 34 anni, fa uso di cannabis. Principale elemento psicoattivo di hashish e marijuana, la cannabis è la droga leggera più usata dagli adolescenti non solo in Italia, ma in tutti i paesi del mondo. Sul web, canale di comunicazione dal quale a maggior ragione non si può prescindere quando si parla di giovani, proliferano i siti che presentano gli effetti benefici delle droghe leggere.
Ma dal punto di vista strettamente scientifico come funzionano sull’uomo queste sostanze attive e quanto sono davvero “leggere”?
Le persone assumono droga per liberarsi di situazioni o sensazioni indesiderate. La marijuana nasconde il problema per un certo periodo (cioè durante il periodo di “sballo” provocato dalla droga). Ma quando lo sballo diminuisce, il problema, la situazione o la condizione indesiderati ritornano, più intensi di prima. A questo punto, il consumatore potrebbe iniziare ad assumere droghe più pesanti, dal momento che la marijuana non “funziona” più.
C’è anche il fatto che i consumatori di marijuana comunemente si riuniscono alle feste o semplicemente si ritrovano per condividerla con gli altri. Poi, quando qualcuno porta una nuova droga, fa parte della mentalità del gruppo utilizzare insieme questa droga nuova che potrebbe essere fortemente assuefacente.
La stragrande maggioranza dei consumatori di cocaina (90%) ha iniziato con una droga come la marijuana, le sigarette o l’alcol. Naturalmente, non tutti coloro che fumano marijuana e hashish passano alle droghe pesanti. Alcuni non lo fanno mai. Altri smettono del tutto di usare marijuana. Ma alcuni lo fanno. Uno studio ha rivelato che i giovani (dai 12 ai 17 anni) che fanno uso di marijuana hanno 85 volte più probabilità di fare uso di cocaina dei ragazzi che non usano erba, e che il 60% dei ragazzi che fumano erba prima dei 15 anni passa alla cocaina.

“La prima volta che mi fu dato uno spinello fu nel cortile della mia scuola. Ora sono un eroinomane e ho appena finito il mio ottavo trattamento contro la tossicodipendenza.”– Christian

Quindi è evidente quanto “La droga è un problema mondiale, – come osservò anche l’umanitario L. Ron Hubbard – sguazza nel sangue e nella sofferenza umana”

Scopri la verità sulla Marjiuana al sito www.drugfreeworld.org dove, oltre ai materiali informativi potrai anche iscriverti immediatamente al corso gratuito on line!

L. Ron Hubbard: filosofo ed umanitario

Scritto da Tiziana Bonazza il . Pubblicato in Religione

Tra i vari criteri per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta ve ne sono due di una certa importanza: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta? In riferimento alla vita di L. Ron Hubbard, a testimonianza del primo punto abbiamo l’intero corpo delle sue opere, fra cui oltre 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto ci sono le decine di milioni di persone le cui vite sono palesemente migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto. Sono i bambini che ora leggono grazie alle sue scoperte nel campo dell’istruzione; i milioni di uomini e donne liberati dalla schiavitù della droga grazie alle sue formidabili conquiste nell’ambito della riabilitazione dalla tossicodipendenza; gli oltre cinquanta milioni che hanno beneficiato del suo codice morale non religioso; e sono gli altri milioni di persone che considerano la sua opera il fondamento spirituale della propria vita.

Per quanto la sua fama sia prevalentemente legata a Dianetics e Scientology, la vita di L. Ron Hubbard è stata troppo varia e la sua influenza troppo vasta per poter associare il suo nome esclusivamente a queste due discipline. Vi sono, per esempio, i membri della tribù Bantù in Sud Africa che non sanno niente di Dianetics e Scientology, ma conoscono. L. Ron Hubbard l’educatore. In modo analogo, ci sono operai in Albania che lo conoscono solo per le sue scoperte nella sfera amministrativa; ci sono bambini in Cina che lo conoscono solo per il suo codice morale e lettori in una decina di lingue diverse che lo conoscono solo per i suoi romanzi. Pertanto, L. Ron Hubbard non è un uomo che si possa facilmente classificare e certamente non rispecchia la comune concezione che vede nel “fondatore di una religione” una figura distaccata e contemplativa.

Quello che Scientology propone è proprio ciò che ci si aspetterebbe da un uomo come L. Ron Hubbard. Infatti essa non solo fornisce un modo unico di affrontare quesiti fondamentali quali “Chi siamo?” “Da dove siamo venuti e quale è il nostro destino?”, ma fornisce anche un’altrettanto impareggiabile percorso per accrescere la propria consapevolezza in qualità di essere spirituale.

La verità è che oggi L. Ron Hubbard sarebbe ugualmente famoso anche se si fosse fermato dopo una sola delle sue tante imprese. Per esempio, con trentotto milioni di copie dei suoi libri di narrativa in circolazione, fra cui colossali Best-seller come Battaglia per la terra, Paura e la collana Missione Terra, L. Ron Hubbard è indubbiamente uno tra gli autori più letti di tutti i tempi. I suoi romanzi si sono guadagnati alcuni dei premi letterari di maggior prestigio nel mondo e lui stesso è stato descritto molto fedelmente come “uno degli autori più prolifici e autorevoli del ventesimo secolo”.

Fra gli altri campi di ricerca a cui L. Ron Hubbard si è dedicato, sono da citare lo sviluppo e la codifica di una tecnologia amministrativa attualmente utilizzata da oltre quattromila organizzazioni di tutto il mondo, fra cui società multinazionali, enti di beneficenza, partiti politici, scuole, club giovanili e centinaia di piccole aziende. Anche le metodologie didattiche sviluppate da L. Ron Hubbard e applaudite in tutto il mondo sono utilizzate da migliaia di istituti accademici, e il suo programma di riabilitazione dalla droga ha riscosso un analogo successo di altri programmi simili.

Per quanto notevoli siano queste cifre, il quadro dell’opera e della vita di L. Ron Hubbard non sarebbe completo senza una qualche comprensione di quello che diventò il lavoro della sua vita: Dianetics e Scientology. Scientology, rappresenta oggi la libertà spirituale per milioni di persone di tutto il mondo appartenenti ad ogni ceto, cultura e classe sociale. Inoltre, quando si parla delle scoperte di L. Ron Hubbard nel regno della mente umana e dello spirito, ci si riferisce fondamentalmente alle basi filosofiche su cui si fonda tutto quello che ha conseguito: migliorare l’istruzione, liberare le città dal crimine, eliminare la droga dalle scuole, creare organizzazioni salde ed etiche e rivitalizzare la cultura attraverso l’arte. Tutto questo e altro ancora è stato possibile grazie alle scoperte contenute in Dianetics e Scientology.

Egli stesso misurava sempre il successo di un’idea basandosi unicamente sulla sua praticità, questo aspetto costituisce la nota dominante delle sue scoperte.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito internet: www.lronhubbard.it oppure potete rivolgervi alla Chiesa di Scientology della Romagna, via Magazzini Anteriori, 27 – 48122 Ravenna. Tel. 0544 30080, oppure potete scrivere a: scientology.romagna@gmail.com.