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Orologi in legno per l’uomo e per la donna: le principali caratteristiche

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Lifestyle, Moda

Uno degli accessori più originali che uomini e donne possono indossare è l’orologio in legno. Il segnatempo rappresenta da sempre l’accessorio per antonomasia, si abbina facilmente ad ogni tipo di look ed è versatile e funzionale. L’uomo e la donna che amano apparire ed indossare accessori dallo stile unico ed innovativo con un tocco di classicità puntando sull’orologio in versione legno, un materiale utilizzato in modo fresco ed innovativo. Come suggerisce il sito http://orologilegno.it, punto di riferimento italiano degli orologi in legno, prima di procedere all’acquisto di questo tipo di orologio è bene verificarne le caratteristiche principali ed individuare il modello il cui design è più in linea con il proprio stie, in questo modo si avrà la certezza di acquistare un orologio che verrà utilizzato nella vita di tutti i giorni.

La tipologia di materiali utilizzati

Gli orologi in legno tendenzialmente sono molto convenienti in quanto la materia prima da cui vengono ricavata è a buon mercato. Questa non è la regola, ovviamene ci sono modelli di lusso con design ricercati e dettagli raffinati che vengono proposti al pubblico ad un prezzo abbastanza elevato. In genere i modelli ricreati utilizzando del legno resistente sono molto più duraturi nel tempo e dunque costosi, quelli prodotti con legno eco-sostenibile e quindi riciclato sono molto più di tendenza e chic ma hanno una durata minore. In genere per il polso femminile è da preferire un orologio in legno dalle dimensioni contenute e anche per l’uomo è bene non eccedere con la grandezza del segnatempo, il legno già di per sè attira molto l’attenzione perciò le dimensioni non saranno importanti.

La finitura degli orologi in legno

Sul mercato è possibile trovare diverse tipologie di orologi in legno, quelli più comuni sono costituiti da legno grezzo, naturale. La struttura viene infatti ricavata del legno e levigata senza subire ulteriori lavorazioni. Questo procedimento regala all’orologio un design più semplice ed accattivante che permette di indossarlo con maggiore facilità nella vita quotidiana. Altri modelli invece vengono lavorati con speciali pitture, oppure vengono laccati così da rendere l’orologio da polso più lucido e resistente. La lavorazione è molto utile per proteggere l’orologio da possibili graffi che potrebbero danneggiarlo, ecco perché per gli orologi più costosi è meglio preferire i modelli con legno lavorato.

La quarta gamma nella produzione di frutta e verdura

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Oggi le persone consumano sempre di più pasti fuori casa. La frutta e la verdura pronta, tipico pasto di chi mangia fuori casa, rientrano nella cosiddetta quarta gamma.  Sono infatti prodotti di IV gamma le verdure e gli ortofrutticoli freschi che, dopo la raccolta, sono sottoposti a processi tecnologici di minima entità finalizzati a garantirne la sicurezza igienica e la valorizzazione, seguendo le buone pratiche di lavorazione.

Pertanto, si definiscono prodotti ortofrutticoli di quarta gamma la frutta, la verdura e, in generale, gli ortaggi freschi, a elevato contenuto di servizio, confezionati e pronti per il consumo. Nella definizione di prodotti freschi confezionati e pronti per il consumo rientrano non soltanto le insalate in busta e la frutta di quarta gamma pronte a essere immediatamente consumate “a crudo”, ma anche gli ortofrutticoli pronti per essere utilizzati nella preparazione di alimenti da cuocere. Lo sviluppo della quarta gamma negli ultimi anni è stato molto forte, visto il cambiamento nelle abitudini alimentari degli italiani.

Per la produzione della IV gamma è indispensabile la massima accuratezza nel trattamento delle materie prime di base e l’utilizzo di alti livelli di tecnologia lungo tutta la filiera produttiva. Da anni ormai l’Industria di quarta gamma e le aziende agricole produttrici di materie prime seguono rigidi disciplinari di produzione integrata, scegliendo le migliori materie prime. Il processo è infatti molto complesso. Trasportate in stabilimento, le materie prime sono poste in celle di stoccaggio, con temperature non superiori a 6°C.. Gli ortofrutticoli di quarta gamma sono quindi sottoposti ad un doppio lavaggio e a un trattamento di decontaminazione che ne garantisce la sicurezza igienica per un periodo medio-lungo. Il prodotto confezionato viene verificato al metal detector ed identificato per mantenere la rintracciabilità di filiera e poi posto in cella a temperature non superiori a 6°C.

Bloccare la caduta dei capelli: l’alopecia androgenetica

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Salute

L’alopecia androgenetica è la caduta prematura o l’assenza di capelli in una o più parti del corpo, può essere causata da diversi fattori e colpisce quasi 20 milioni di soggetti in Italia. La parola alopecia deriva dal greco “alopex” che significa volpe, questi mammiferi perdono la loro pelliccia per due volte all’anno a causa della muta è per questo motivo che questo inestetismo ha preso il proprio nome da questo mammifero. Combattere l’alopecia androgenetica è possibile, su internet è possibile trovare i rimedi naturali più efficaci per frenare la caduta dei capelli.

La calvizie ereditaria è la più comune e ancora il meno preoccupante, perché, anche se è spesso breve, l’uomo che la possiede è ben consapevole del fatto che non è dovuto a una malattia grave. Ma la genetica non è l’unica ragione per cui si perdono i capelli. Un fattore molto importante anche per la perdita dei capelli sono cambiamenti ormonali. Soprattutto le donne, spesso perdere i capelli, a volte come la menopausa, post-partum o il passaggio dall’adolescenza all’età adulta (anche gli uomini).

Una situazione stressante o un momento in cui hai un problema serio anche contribuire. In questi casi, come riporta il sito http://alopeciaandrogenetica.it il più comune è che la calvizie si manifesta sotto forma di alopecia areata, vale a dire i capelli non rientra nella forma che conosciamo, ma ciò che rende serrature. Normalmente si tratta di una situazione temporanea e scompaiono quando le cause che hanno motivato i capelli ricrescono.

L’alopecia è la caduta prematura o l’assenza di capelli in una o più parti del corpo. Le sue cause sono molteplici, ed il fenomeno può essere classificato nel modo seguente:
– Alopecia cicatriziale: Sono molto comuni e possono essere migliorate o curate attraverso uno specifico trattamento, alcune possono anche regredire spontaneamente senza alcun trattamento.
– Alopecia areata: la causa è sconosciuta ma i sintomi sono chiari: nella testa compaiono aree circolari completamente vuote.
– Alopecia cicatriziale: purtroppo questo tipo di alopecia si manifesta se vi un danno di solito irreversibile, una malformazione o la rottura completa della struttura follicolare. Non esiste alcun trattamento o farmaco che aiuti contro il danneggiamento dei follicoli piliferi e le aree danneggiate possono essere utilizzate per l’impianto dei capelli.
– Alopecia androgenetica: è un fenomeno che genera la calvizie comune o prematura. Essa colpisce molti uomini e raramente le donne.

Curare la dermatite seborroica

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Salute

La dermatite seborroica è un disturbo della pelle, che colpisce specialmente la cute e il cuoio capelluto. Questo tipo di patologia è molto frequente nei neonati e, a differenza dell’adulto, viene denominata crosta lattea. La dermatite seborroica si manifesta con diversi sintomi, e non colpisce solo la testa, ma può presentarsi anche sul viso, sul dorso, sul torace e sulle zone in cui vi è una maggiore presenza di ghiandole sebacee. La patologia colpisce diversi soggetti, e oltre a provocare numerosi fastidi fisici, dà veramente fastidio anche a livello estetico. Le cause della dermatite seborroica sono poco chiare anche ai medici stessi, in quanto non riescono a identificarne l’effettiva causa. Tuttavia esistono numerosi fattori che possono provocarla. Prima di tutto, dobbiamo affamare che principalmente la dermatite seborroica è scatenata da un fungo, denominato Malassezia, ai cambi di stagione, all’affaticamento, ad alcune malattie neurologiche, ma può essere provocata anche da un periodo di forte stress. La dermatite seborroica viene provocata da questo fungo che cresce attraverso la secrezione oleosa dell’epidermide.

I sintomi più comuni della patologia, come riporta il sito http://dermatite-seborroica.it sono costituiti da pelle arrossata, secca e squame untuose. A tutte queste manifestazioni si vanno ad aggiungere anche prurito ed eccessiva produzione di sebo. Per rimediare a questo problema, non è possibile ricorrere a cure definitive, ma in commercio, e sotto prescrizione medica si ha la possibilità di acquistare determinati prodotti che permetteranno di tenere a bada il disturbo. I prodotti che si possono acquistare sono creme o shampoo a base di ketoconazolo, creme a base di cortisone, creme seboregolatrici e pomate lenitive. Particolarmente, per quanto concerne l’alimentazione, è necessario specificare che si consiglia di consumare pesce azzurro, fegato e cuore, ricchi di acidi polinsaturi. Per controllare i sintomi della dermatite seborroica, senza però ottenere un risultato duraturo, esistono diversi prodotti a base di diversi principi attivi. I prodotti per questa patologia, presentano al loro interno antimicotici, che sono maggiormente contenuti sia in shampoo che in determinate creme, che hanno la capacità di contrastare il fungo di malassezia.

La protezione sul lavoro: la tuta da lavoro

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Aziende, Industria

Una tuta da lavoro è dotata di un’elevata resistenza meccanica di protezione di tipo 3-B, 4, 5 e 6 da numerose sostanze chimiche e minacce biologiche. La tuta da lavoro, fondamentale abbigliamento da lavoro, deve essere un indumento leggero, anche per permettere al lavoratore più praticità e comodità, ma deve essere leggera per evitare il caldo, dato che questi indumenti vengono indossati durante tutto il giorno di lavoro. Nonostante la tuta da lavoro sia leggera, è molto robusta, in modo da fornire maggior protezione da elementi nocivi, sia chimici che biologici. Una tuta da lavoro con protezione trivalente garantisce al lavoratore una tripla protezione. Di fatti, questo tipo di tuta ha la capacità di proteggere da rischi legati al lavoro, come per esempio infortuni dovuti alla saldatura o procedimenti connessi e rappresenta uno dei capi fondamentali tra l’abbigliamento da lavoro professionale.

Inoltre una tuta del genere è in grado di proteggere dall’esposizione al calore o da liquidi chimici, e protegge anche da cariche elettrostatiche. In questo caso parliamo di una tuta da lavoro DPI, ovvero ci riferiamo ad un indumento di protezione per lavoratori di industrie che sono costantemente esposti a fonti di calore. Oltre alla tripla protezione, la tuta da lavoro trivalente è un indumento che certifica stabilità dimensionale, comfort, dovuto ad un tessuto in cotone, idoneità per i lavaggi industriali, proprietà antistatiche e intrinseche del materiale. Per proteggere i dipendenti da fonti da calore, la tuta da lavoro è dotata di notevoli accorgimenti, come per esempio la copertura dei bottoni e le parti metalliche, ma sono assenti le etichette, poiché facilmente infiammabili. Per di più, la foggia della tuta da lavoro è progettata per garantire che le sostanze chimiche non possano venire a contatto con la pelle. Inoltre esiste anche una tuta da lavoro dotata di cappuccio che assicura la dissipazione delle cariche elettrostatiche attraverso il capo d’abbigliamento.

Organizzare una vacanza in Sardegna

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Italia, Viaggi

Considerata internazionalmente come una delle mete turistiche più appetibili, la Sardegna è un’isola di 24 090 km², posta nel cuore del Mediterraneo occidentale, a pochi passi dalla Corsica. Si tratta della seconda isola più grande del Mediterraneo (la prima è la Sicilia), che conta tra le sue attrazioni turistiche paesaggi montani e marini unici al mondo e diverse città d’arte. Ogni anno milioni di persone si recano sull’isola prenotando uno dei tanti traghetti per la Sardegna.

La Sardegna, come destinazione vacanziera, offre un ventaglio di opportunità pressoché illimitato. Gli appassionati delle vacanze al mare e delle località di villeggiatura chic e alla moda, si dirigano sulla costa nord-orientale. La Costa Smeralda, fiore all’occhiello del turismo sardo, è celebre non solo per le meraviglie naturali, ma anche per accogliere località prestigiose come Porto Cervo. Qui potrete rilassarvi prendendo il sole su spiagge incontaminate, ma anche divertirvi nei tanti locali presenti sul territorio, fare shopping e gustare pietanze succulente in alcuni dei ristoranti più rinomati d’Italia. Tra le altre località alla moda Cala di Volpe e Liscia di Vacca. Su tutto il territorio della Costa Smeralda troverete, infine, decine e decine di hotel extra lusso dove trascorrere le vostre vacanze all’insegna della comodità e del relax.

La cucina sarda è speciale perché si basa su ingredienti semplici e unici, elaborati da una tradizione millenaria che ha saputo arricchirsi negli anni senza intaccare l’originalità e la qualità delle sue materie prime. Il pesce: re del piatto. Quasi tutte le città costiere hanno ovviamente una profonda cucina tradizionale di mare che si unisce però con gli ingredienti dell’entroterra in un amalgama di sapori unici per il palato. Un esempio è Alghero con la sua minestra di verdure preparata con piccoli pezzi di spigola o palamita o il pesce al tegame con patate di Porto Torres, Stintino o Oristano. Ad Olbia sono i frutti di mare i veri protagonisti: le cozze del golfo vengono preparate in zuppe, gustate con pasta e salse verdi o mangiate come ripieno di frittelle calde. Nel mare della Gallura, troverete una ricca scelta di crostacei insieme alle attinie e ai limoni di mare.

Avete mai avuto la necessità di acquistare dei biglietti traghetti per la Sardegna? Spesso i siti online di prenotazione traghetti per la Sardegna, come il sito di Mediterraneo Traghetti, sito di una agenzia di prenotazione è diverso dagli altri, sono tutti piuttosto prolissi e contorti e a volte capita pure che alcuni siti di compagnie di navigazione che compaiono tra i primi risultati, non dispongano di collegamenti traghetti Sardegna. Alcune poi hanno delle tariffe che cambiano a seconda del giorno e dell’orario o in base al riempimento della nave. Ne risulta che per farsi un’idea di quale sia il traghetto più conveniente sia impresa ardua.

Valutazione sterlina d’oro

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Affari

Originariamente la Sterlina oro era chiamata “Sovrana d’oro”, e fu fornita dall’Inghilterra, più precisamente da Enrico VII nel 1489. La Sterlina oro fu chiamata Sovrana proprio perchè presentava sulla facciata anteriore il Re seduto sul trono, invece sulla parte posteriore era raffigurato lo stemma reale, ovvero la rosa dei Tudor.

Inizialmente questa moneta aveva un peso di soli 15 grammi, circa il doppio della valuta attuale che viene nominata “Mezza Sovrana”. Al giorno d’oggi la sterlina oro presenta determinate caratteristiche, ovvero è dotata di un peso di 7,9881 grammi, di uno spessore di 1,52 millimetri, un diametro di 22,05 mm e un titolo di 22 carati. Inoltre la sterlina d’oro, attualmente in produzione, è prodotta dalla Royal Mint.

Per quanto concerne la sua quotazione, possiamo affermare che la sterlina oro, come per le altre valute, viene determinata da due aspetti. Quanto al primo, questo fa riferimento alla quantità di oro presente nella valuta, e concerne il corrispondente valore dell’oro, invece il secondo aspetto riguarda il valore di collezionismo della moneta stessa. Tuttavia, dato che tale moneta è fabbricata da diversi anni ed in elevate quantità, è molto difficile possederne una da un valore numismatico di grande importanza.

Quindi, per poter sapere quale sia la massima quotazione di una sterlina oro, è necessario apprendere il valore del metallo prezioso stesso. Ovvero stiamo parlando del “Fixing” che ogni giorno, viene determinato dalla “London Bullion Market Association” che indica il prezzo del metallo fisico. Oltre ciò, vi sono altri aspetti da considerare ad esempio il periodo storico in cui è stata realizzata la sterlina oro. Se questa è stata coniata in un periodo storico precedente al 1957, viene considerata di vecchio conio, invece se la sua fabbricazione è successiva a quell’anno, la moneta è di nuovo conio ed è dotata di un elevato valore rispetto a quella di vecchio conio. Inoltre, per chi desidera d’investire in oro fisico, deve sapere che dispone di due possibilità, ovvero la prima è quella di acquistare monete in oro, o lingotti d’oro. Di fatti, al giorno d’oggi, con l’attuale crisi economica, l’oro è considerato il maggior bene di rifugio. Dunque, investire in oro può essere considerata la miglior soluzione, per potersi tutelare dal deprezzamento attuale.

E’ consigliabile investire in monete d’oro che in lingotti d’oro. Infatti l’investimento in sterline oro è consigliato soprattutto per i medi investitori poco esperti, inoltre l’acquisto di oro fisico, rende esenti da IVA grazie proprio al monopolio sul metallo prezioso. Per di più, vi sono altri vantaggi che determinano l’investimento nella Sovrana, ad esempio: l’acquisto e la vendita di tale moneta sono considerati semplici processi, inoltre la sterlina oro è più richiesta e più facilmente negoziabile rispetto ai lingotti d’oro, è dotata di un valore duraturo nel tempo e la sua custodia è più comoda ed agevole rispetto ai lingotti che devono essere custoditi in determinate banche.

I migliori consigli SEO per WordPress

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Internet

WordPress è il CMS per blog più utilizzato al mondo. Esistono diversi plugin che permettono una ottimizzazione automatica dei fattori onpage dai fini SEO. Tali plugin rendono le URL SEO-friendly, generano meta tag e meta description che puoi comodamente modificare dal pannello di controllo, ti permettono di avere un punteggio per ogni parola chiave ottimizzata nella pagina. Per procedere all’ottimizzazione del sito web per i motori è sempre meglio rivolgersi ad una agenzia SEO valida con consulenti esperti nel posizionamento naturale su Google, come ad esempio Go To Digitally, una delle migliori agenzie SEO italiane.

Vediamo alcuni consigli pratici per ottimizzare WordPress al fine di migliorare il posizionamento organico su Google:

Personalizzare il file robots.txt

WordPress non genera alcun file robots durante l’installazione. Qualche plugin SEO, come WordPress SEO by Yoast, generano un file robots.txt che ha, però, delle indicazioni alquanto limitative e troppo generali.

Spesso, purtroppo, il file robots.txt generato in automatico permette l’accesso a file e cartelle che invece non dovrebbero essere indicizzati. Ciò comporta il rischio di far indicizzare contenuti duplicati (ovvero di indicizzare pagine diverse ma con lo stesso contenuto). E’ quindi bene rivolgersi ad un consulente SEO in grado di ottimizzare questi aspetti onsite.

Aggiungere i microdati

I microdati sono delle informazioni che vengono inserite in ogni contenuto che aiutano il motore di ricerca a capire di che cosa parla la pagina, chi è l’autore e la tipologia di contenuto (recensione, evento, post). Un esempio di microdata è l’Author di Google+ che indica l’autore e lo collega al proprio profilo sul social network di Google.

E’ importante, per un corretto posizionamento, inserire i microdati in tutte le pagine del blog.

Ottimizzare le immagini

Un ruolo importante in un blog lo giocano le immagini. Bisogna dare il giusto peso alle immagini e ottimizzarle. Per questo scopo ci tornano utili due piccoli grandi plugins: WP Smush.it: che ottimizza e rende più leggere le immagini, diminuendo le loro dimensioni senza modificarne la qualità; SEO Friendly Images: che ti permette di ottimizzare facilmente le tue immagini per i motori di ricerca, inserendo il tag title e alt. Ricordati, inoltre, di modificare il nome del file immagine prima di caricarlo. E’ bene inserire nel nome del file la keywords per la quale si vuole ottimizzare la pagina. E’ inoltre consigliabile inserire sempre un’immagine in evidenza nel post.

Il contenuto è fondamentale

Il punto di partenza di tutto è il contenuto. Bisogna scrivere per le persone e non per i motori di ricerca. Devi trovare un equilibrio fra le due cose e, soprattutto, non devi copiare. Puoi avere il sito meglio ottimizzato di tutti ma se non riesci a produrre contenuti di qualità che possano tornare utili ad altre persone, hai fallito in partenza. Prima di tutto, cura questo grande aspetto 🙂

Google, ogni tanto, aggiorna le sue istruzioni per webmaster. In un ultimo aggiornamento, che risale a fine maggio 2013, sembra che siano cambiate le basi della SEO. Google, nella nuova versione, afferma che i webmaster, per migliorare il posizionamento del loro sito web, devono creare contenuti di qualità che gli utenti vogliono condividere.

Non si da, dunque, più importanza ai link, per ottimizzare il tuo sito web non serve ottenere un elevato numero di backlinks, ma un elevato numero di condivisioni.

La SEO si sposta piano piano verso i Social Network. Quindi va bene ottimizzare i fattori on page, ma bisogna evitare di continuare con tecniche SEO obsolete. Bisogna puntare sui social media e sulla qualità dei propri contenuti.

Per riuscire ad ottimizzare tutti gli aspetti connessi al posizionamento organico su Google e sugli altri motori è necessario rivolgersi ad una agenzia esperta nel posizionamento su Google. Tali consulenti SEO sono in grado di occuparsi di tutti gli aspetti connessi al posizionamento sui motori. Go To Digitally è una delle migliori agenzie SEO italiane con decine di progetti di successo nell’ambito del Search Engine Optimization.

I regali di Natale più richiesti

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Lifestyle

Manca poco più di un mese al Natale ed inevitabilmente il pensiero fa già capolino sui regali di Natale. Giocare in anticipo nella scelta dei doni aiuta ad evitare lo stress delle ultime settimane, gli odiati bagni di folla e la terribile indecisione che avanza dinnanzi all’avvicinarsi dell’ora “x” . Vediamo quindi le migliori idee regalo Natale da mettere sotto l’albero.

In tempi di crisi, i regali natalizi tecnologici resistono e volano in alto nelle vendite; pare infatti siano sempre più gettonati, oggetti del desiderio sia per gli uomini che per le donne, probabilmente perché ritenuti davvero utili nella vita di tutti i giorni. Come ogni anno la tecnologia ci stupisce con nuovi oggetti: eccone alcuni che potrebbero diventare l’idea regalo da copiare per questo Natale 2013.

L’eReader, sicuramente è il migliore dei regali possibili per chi ama leggere libri e giornali. Tante le marche a proporlo con diverse caratteristiche, tutte volte ad offrire un’esperienza di lettura proprio come quella di un libro in carta ed inchiostro. Il vantaggio? Portare praticamente ovunque una nutrita libreria personale. I libri diventano reperibili in qualsiasi momento, basterà infatti un semplice click in uno dei tanti store on line. Inoltre quotidiani e periodici saranno direttamente consultabili in abbonamento.

Per quanto riguarda la comunicazione e telefonia l’iPhone 5s e 5c, con ogni probabilità saranno anche per questo Natale 2013 i protagonisti tra i regali più ambiti. Quest’anno ci aspettano in una versione coloratissima oppure nella versione color oro, decisamente la più glamour!

Lavazza EspressGo, gustare un buon caffè anche in macchina non sarà più un miraggio! Viaggi lunghi o code interminabili faranno meno paura con questo piccolo alleato. Basta un po’ d’acqua, una cialda e naturalmente una presa per accendisigari. Il caffè è servito, facile no?

Fujifilm Instax Mini, una macchina fotografica che conquisterà tutti gli amanti del vintage e naturalmente della fotografia. Perché? Per il suo design squisitamente retrò, disponibile in vari colori pastello, e naturalmente per le bellissime istantanee da realizzare. Date sfogo alla creatività, ogni momento, ogni dettaglio potrà essere immortalato ed esposto in fantasiose bacheche e cornici.

Per scegliere il miglior regalo di Natale è bene ricordarsi le caratteristiche fondamentali della persona festeggiata a cui si fa il regalo. Soltanto conoscendo a fondo il destinatario del regalo sarà possibile scegliere tra i numerosi regali di Natale disponibili online ed offline. Sicuramente tra le varie idee regalo per Natale si può pensare ad un viaggio o un buon libro.

Consigli per ottimizzare il sito web per i motori di ricerca

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Aziende, Internet

La visibilità online è uno degli aspetti maggiormente trascurati dalle aziende. Il posizionamento sui motori di ricerca è un insieme di tecniche e strategie per posizionare in prima pagina il sito web. Il SEO cambia di continuo ed in maniera sempre più frequente: ecco perchè la soluzione migliore per ottenere risultati eccellenti è quella di affidarsi ad un’agenzia SEO esperta con consulenti di ottima qualità ed elevata formazione.

La SEO è l’insieme di tecniche e di accorgimenti mediante i quali si riesce a rendere più visibile ai motori di ricerca un sito internet. E’ una materia che in larga parte richiede la conoscenza del codice html, anche se ci sono alcuni piccoli accorgimenti che non assicurano risultati eclatanti, questo capita raramente, ma che favoriscono l’obiettivo della maggiore visibilità.
Per fare SEO occorre ragionare non dal punto di vista degli utenti ai quali ci rivolgiamo, ma con la testa, il modo di ragionare, dei motori di ricerca. E’ un modo di ragionare più freddo, più meccanico, dove la fantasia non è fondamentale, dove ripetere alcune parole per tante volte è importante (sempre con moderazione), dove occorre trovare l’equilibrio tra un testo ben scritto ed uno piacevole allo sguardo dei motori di ricerca.

Vediamo alcuni consigli di base per il posizionamento. Solo un consulente esperto può formulare un preventivo SEO dettagliato per il vostro sito web.

1. Scegliete un nome di dominio che sia il più possibile esemplificativo della vostra attività. Questo è tanto più vero quanto più operate in un ambito di nicchia.

2. Nel dare i nomi alle singole pagine scegliete anche qui termini il più possibile identificativi del contenuto della stessa, e se possibile originali. Non usate titoli identici nelle pagine.

3. Individuate due o tre keyword fondamentali del vostro business e usatele continuamente all’interno del sito. Ripetetele il più possibile, insieme al nome della vostra attività, senza mai rinunciare alla scorrevolezza del testo. Se avete un minimo di dimestichezza col codice html, queste parole chiave mettetele sempre in grassetto utilizzando l’attributo “strong”. Ciò contribuirà ad aumentare la vostra popolarità online.

4. Inserite più volte possibile il link alla vostra home page, anche all’interno del sito.

Ci sono poi altri trucchi per migliorare il posizionamento del vostro sito nei motori di ricerca, i quali sono sensibili alla frequenza con cui questo viene visitato. Da ciò ne consegue che più link spargete per la rete e più visitatori il vostro sito potrà avere.

Per poter eseguire un’ottimizzazione complessiva di un sito web è consigliabile rivolgersi ad un consulente SEO con esperienza e competenze nel posizionamento di siti web su Google. Il mondo del SEO è in continua evoluzione ed ogni mese nuovi aggiornamenti vengono rilasciati: solo una persona esperta e capace può restare sempre aggiornata e seguire il ranking del vostro sito.