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seoguru

Consulente informatico freelance.

Carolyn Carlson e la sua influenza sulla danza contemporanea

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Musica

Quali nomi ci vengono in mente se pensiamo ai maestri della danza contemporanea, quelli che hanno fatto la storia ed hanno aperto delle strade nuove e significative? Tra gli italiani ci sono Carla Fracci, Roberto Bolle o Eleonora Abbagnato (per citarne solo alcune delle figure di rilievo) ma tra i nomi stranieri che hanno segnato punti importanti nel mondo della danza oltre a Pina Bausch c’è sicuramente Carolyn Carlson, che fu anche sua amica. Un’icona della danza moderna: altissima, bionda, elegante, sofisticata e solenne come il suo stile inconfondibile. La conoscete? Si tratta di una bravissima ballerina e coreografa statunitense, nata ad Oakland in California nel 1943, diplomata alla School of Ballet di San Francisco e poi apertasi ad una carriera brillante soprattutto grazie al fortunato incontro con Alwin Nikolais.

Nikolais è stato un coreografo, direttore d’orchestra, compositore e regista americano creatore del teatro astratto multimediale e del metodo pedagogico fondato sul principio della motion, secondo cui il movimento assume qualità diverse a seconda di tempo, spazio e forma. È stato anche pianista per film muti e marionettista. Ha creato una compagnia di danza impegnata in lavori per varie reti televisive internazionali ed in celebri teatri di tutto il mondo riscuotendo grande successo con la sua concezione di teatro fondato sull’astrazione. Della sua compagnia di New York nel 1965 entrò a far parte Carolyn Carlson diventandone figura fondamentale e conquistandosi per ben sette anni l’ambito titolo di “lead solist”.

Dopo aver ricevuto nel 1968 il premio come miglior danzatrice al Festival internazionale di Danza di Parigi la Carlson nel 1971 si separò dalla fortunata compagnia di danza di Nikolais per entrare a far parte di quella di Anne Beranger in qualità di ballerina solista e coreografa. Per la Beranger creò l’opera “Ritual pour un reve mort” che riscosse un grande successo al Festival di Avignone. Un’altra tappa molto importante fu nel 1972 l’invito a diventare coreografa-etoile dell’Opera di Parigi e nel 1975 a dirigere il gruppo di ricerca teatrale.

Ha poi lavorato al Teatre de la Ville di Parigi ed in Finlandia, ha ricevuto numerosi premi ed onorificenze. La Carlson ha scritto e diretto un grandissimo numero di composizioni presentate in teatri di fama mondiale ed ha svolto anche un importante lavoro pedagogico con i bambini. La sua danza si basa molto sul potere dell’immaginazione, sulla spiritualità, sul potere dei ricordi, dei pensieri, dei sogni e delle emozioni e il suo è uno stile dai movimenti estremamente precisi, netti e controllati ma anche morbidi, flessuosi, ricchi di vibrazioni e privi di rigidità accademiche.

Carolyn Carlson è una danzatrice e coreografa che ha fatto scuola con il suo stile sia in Europa che in America ed è ancora molto attiva portando i suoi spettacoli in giro per il mondo e affascinando il pubblico di più generazioni. È stata recentemente anche in Italia e se dovesse tornare presto non fatevi scappare l’occasione di andarla a vedere!

La Deutsch Skatbank e l’interesse negativo

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Economia

Ha destato un certo interesse la recente decisione di una delle banche tedesche, la Deutsche Skatbank, di applicare un interesse negativo sulle somme depositate nei conti correnti bancari dai clienti.

La Deutsche Skatbank, protagonista di questa decisione, è un istituto di credito di piccole dimensioni radicato nel territorio della Turingia, uno dei più piccoli Bundesländer della Germania. Si tratta tuttavia di una banca inserita nel contesto tedesco, attualmente il più importante, in termini di peso politico ed economico, nella zona euro. Questo aspetto è stato sicuramente determinante nel contribuire allo “scalpore” destato dalla notizia. Sono noti infatti i dissensi in termini strategici in relazione alle politiche da attuare nel continente.

Contrasti che sicuramente non agevolano la ripresa economica dell’Unione Europea e che contribuiscono al deterioramento della fiducia dei cittadini in questa istituzione, soprattutto in alcune aree.

L’annuncio è dei primi di novembre ed ha suscitato una attenzione particolare più per il suo valore simbolico per il reale impatto sulle finanze dei correntisti, né tantomeno per le ricadute sull’economia nel suo complesso che sono ovviamente irrisorie.

Il tasso d’interesse negativo applicato dalla Deutsch Skatbank è effettivamente molto basso, solo lo 0,25% (…e ci mancherebbe altro!). Sostanzialmente chi deciderà di aprire un conto presso la banca tedesca pagherà 25 centesimi ogni cento euro depositati.

La misura però è ancora più ristretta in quanto verrà applicata esclusivamente ai conti dai cinquecentomila euro in su e quindi ad un numero assolutamente limitato dei clienti della banca.

E’ sempre difficile orientarsi tra i diversi parametri relativi ai conti per riuscire a scegliere il miglior conto corrente in assoluto ed in effetti il tasso di interesse è solo uno dei tanti fattori da tenere in considerazione. Un aspetto sicuramente importante ma non l’unico.

Aldilà delle questioni più propriamente tecniche, resta tuttavia la questione simbolica. La decisione è sembrata ai più “la violazione di un tabù”. E lo è sicuramente stata. E’ infatti la prima volta che viene applicato un tasso di interesse negativo.

Non si tratta tuttavia di una novità in senso assoluto. Sono numerose le banche, per fare un esempio, che offrono ai clienti istituzionali modalità di allocazione degli attivi in cambio di strumenti collaterali.

La questione simbolica diviene comunque un problema di immagine; sarà più chiaro solo nei prossimi giorni come la Deutsch Skatbank vorrà gestire l’eco mediatica di questa notizia.

Senza dubbio la notizia si instaura in un clima di forte critica nei confronti delle banche; critiche talvolta basate su presupposti ideologici e carichi di retoriche, in molti altri casi invece, sicuramente giustificate.

Le app per smartphone anche nel settore assicurativo

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

La maggior parte delle compagnie che operano nel settore assicurativo ha iniziato a cercare di restare al passo con le novità e le tendenze più recenti. In particolare, uno degli ambiti che sta suscitando un interesse sempre più forte è quello della tecnologia.
Tra gli obiettivi principali delle grandi imprese assicurative, sembra emergere in maniera chiara la volontà di adeguarsi alle importanti innovazioni tecnologiche. Dopo l’inserimento sul web di pagine internet specifiche, tramite le quali i clienti delle compagnie possono accedere ai dati sulla propria polizza, si stanno diffondendo sempre di più le app.

Si tratta di software di piccole dimensioni, che si possono scaricare ed installare gratuitamente sul proprio smartphone o tablet. Nel settore assicurativo queste app offrono un gran numero di servizi diversificati in base alle volontà della compagnia e alle esigenze del cliente.
Uno degli obiettivi principali di queste app è la possibilità di accedere con un solo gesto ad una serie di pannelli, attraverso i quali navigare alla ricerca di ciò che più ci interessa. La maggior parte delle informazioni contenute nelle app è comunque consultabile facilmente sul web, ma non con la stessa rapidità.

Le app, infatti, consentono di avere a portata di mano tutto ciò che vogliamo consultare, all’interno di un’interfaccia comoda ed intuitiva.
Il servizio principale delle app offerte dalle compagnie assicurative è quello di accedere ai dati personali, relativi alla propria polizza. Si può controllare in qualunque momento che tipo di garanzia abbiamo stipulato, il costo, i contratti e le date di scadenza.
Alcune app, inoltre, sono particolarmente innovative, grazie all’aggiunta di servizi davvero utili.

Ad esempio, in caso di sinistri, il cliente potrà procedere all’apertura di una pratica e a controllarne l’avanzamento. Una novità è anche quella che consente di inviare le fotografie dei veicoli incidentati direttamente dal proprio smartphone, una volta scattate.
Quando una polizza sta per scadere non è più necessario ricevere notifiche cartacee, telefonate ed email. Se hai l’app della tua compagnia assicurativa sul tuo smartphone comparirà automaticamente un avviso, che ti ricorderà di procedere al rinnovo.
E se invece non volessi rinnovarla? Potrai scegliere una nuova polizza sempre tramite il tuo smartphone, navigando tra le varie proposte presenti sull’app.

Grazie a questo servizio, infatti, è possibile analizzare tutte le polizze offerte dalla compagnia, scegliendo quella che preferiamo.
Le app delle compagnie assicurative possono essere utili anche per chi viaggia. Infatti, in caso di sinistro o se la vostra auto decidesse di fermarsi proprio in autostrada, potrete contattare direttamente il servizio di soccorso stradale offerto dalla vostra compagnia.

Se non uscite di casa senza aver prima consultato le informazioni sul traffico, potreste scaricare l’app della vostra impresa assicuratrice, che vi permetterà di individuare facilmente le strade meno trafficate.
Anche alcuni siti internet specializzati nel settore assicurativo possono mettere a disposizione degli utenti delle comode app. Per utilizzarle è sufficiente iscriversi al sito, effettuare il download dell’app ed iniziare da subito a consultarla.

In questi casi spesso è possibile anche richiedere un preventivo per una polizza. Proprio come fareste sui motori di ricerca specializzati, dovrete solo inserire i vostri dati anagrafici e quelli relativi al veicolo e visualizzare le opzioni più vantaggiose.
Adesso che conoscete proprio tutto sulle app più innovative del settore assicurativo, non vi resta che scaricare quella della vostra compagnia ed iniziare da subito ad informarvi. Basta solo un “tap”.

Tasso fisso, tasso variabile e mutui surroga: l’autunno caldo del credito immobiliare

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Aziende, Economia, Mercati

Le manovre estive della Banca Centrale Europea, e in particolare i tagli applicati ai tassi d’interesse da parte di Mario Draghi, hanno messo in evidente agitazione il mercato dei mutui casa.

Oltre ai tagli si profilano sul mercato una serie di manovre di tipo espansivo già ampiamente pianificate e pubblicizzate dall’istituto per bocca dello stesso Draghi, che spingono ovviamente a prevedere un intenso ‘movimento’ per quanto riguarda il futuro prossimo del mercato del credito a lungo termine.

Tutti gli analisti hanno subito notato e valutato i vantaggi derivati dal taglio dei tassi per tutti coloro che avevano aperto posizioni di mutuo a tasso variabile negli ultimi dieci anni, con scadenze ventennali o anche maggiori.

Naturalmente gli indici Euribor ed Eurirs che regolano i parametri europei per la fissazione dei mutui a tasso variabile e fisso, rispettivamente, si presentano oggi con indicatori ancora più favorevoli per il mercato, avendo seguito ed anticipato la politica espansiva varata da Draghi quest’estate, con i primi provvedimenti di natura macroeconomica di giugno ed agosto scorsi.

Quindi oggi che tipo di mutuo conviene accendere, potendo farlo?

Naturalmente oggi un mutuo a tasso variabile offre l’invidiabile vantaggio di garantire – almeno per il momento – un tasso assolutamente tra i più bassi nella storia dei mutui in Italia negli ultimi venti o forse anche trenta anni.

D’altra parte anche i mutui a tasso fisso sono scesi moltissimo, e come in ogni altro momento nella storia garantiscono davvero l’applicazione del tasso d’interesse attualmente noto, al contrario della formula del ‘variabile’.

Non pochi analisti oggi infatti sconsiglierebbero l’accensione di un mutuo a tasso variabile, potendo facilmente prevedere una futura risalita dell’indice Euribor attualmente al minimo storico.

E chi il mutuo ce l’ha già?

La buona notizia per coloro già impegnati nel pagamento di un mutuo immobiliare è che l’attuale situazione ha rimesso in moto anche il mercato dei mutui in surroga.

I tassi e le rinegoziazioni dei mutui in surroga hanno ricominciato ad attirare parte del capitale finanziario di determinati istituti già impegnati sul mercato, dando possibilità alle famiglie italiane di rinegoziare e in molti casi dilazionare i pagamenti di vecchi mutui accesi in momenti storici differenti dall’attuale, a condizioni e con rate che forse oggi non sono più sostenibili sotto il profilo economico.

Quando la garanzia cristalli tutela i vetri della nostra auto

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Questo tipo di polizza definisce un risarcimento per tutti i casi legati a danni procurati ai vetri del nostro veicolo. All’interno della parola cristalli sono compresi danni riguardanti il parabrezza, il lunotto posteriore, i finestrini e i vetri laterali dell’auto. È bene sapere che deterioramenti legati a specchietti retrovisori sia interni che esterni, sono esclusi da ogni polizza cristalli.

Una garanzia di questo tipo entra in gioco nelle casistiche di rottura accidentale o per fatto involontario di terzi. Un tipo di polizza che a seconda dell’assicurazione da noi stipulata varia da compagnia a compagnia; alcune assicurazioni effettuano infatti rimborsi anche per danni legati ad un eventuale tetto panoramico con buona copertura di tutto il mezzo.

Nel territorio italiano dati statistici dimostrano come ben il 5% delle automobili circolanti subiscono la rottura del cristallo; per essere chiari ogni anno più di 1,8 milioni di vetture.
È opportuno essere consapevoli del fatto che eventuali danni causati all’interno del mezzo dalla rottura del parabrezza o da altri vetri esterni, non vengono presi in considerazione come danni rimborsabili. La rottura dei cristalli nel caso di un furto viene inoltre legata alla stipula accessoria del furto; stesso discorso fatto in caso di atti vandalici. Casistiche che rientrano nell’assicurazione casco e non vengono quindi rimborsate da un’eventuale garanzia cristalli sono tutti quei danni che possono essere provocati da uscite di strada, ribaltamento del mezzo, e ogni tipo di collisione con un altro veicolo.

Aziende specializzate nel settore hanno stabilito come parametro per una idonea riparazione un danno non superiore ai 2,5 cm di diametro. Sarà possibile in questo caso passare la speciale resina che una volta indurita verrà ripulita e lucidata; come risultato avremo un aspetto molto simile al cristallo originale. Attenzione però, la scheggiatura non dovrà in ogni caso trovarsi nella parte riguardante la visuale del guidatore, in questo frangente non si potrà procedere con la riparazione. Il parabrezza può essere aggiustato in caso di danni non estesi, a differenza dei finestrini laterali e del lunotto posteriore che dovranno per forza di cose essere cambiati.

Con questo tipo di polizza anche una semplice scheggiatura sul parabrezza può essere riparata in maniera rapida ed efficace; in moltissimi casi anche gratuitamente e non andando in alcun modo ad influire sui parametri bonus/malus della nostra assicurazione. Questa tipologia di garanzia arriva ad un massimale di 2.500 euro per anno assicurativo, prestata con una franchigia di 150 euro che verrà applicata solo nel caso di completa sostituzione del cristallo danneggiato. I prezzi delle riparazioni naturalmente variano a seconda dell’azienda alla quale ci si rivolge ma generalmente restano tra la fascia dei 50 e i 90 euro. Le spese per la sostituzione invece sono legate quasi esclusivamente al modello dell’autovettura.

La garanzia cristalli delle assicurazioni auto è una copertura facoltativa, spetterà all’assicurato la scelta di includerla o meno all’interno del nostro contratto assicurativo, pur sapendo che alcune agenzie allegano questa assicurazione all’interno della polizza furto e incendio.

Guida in stato d’ebbrezza, normativa e buon senso

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Automobili

Tra i reati previsti e disciplinati direttamente dal Codice della Strada c’è la “guida in stato di ebbrezza”. La severità delle norme che fanno parte del corpus di legge mostra quanto lo Stato stia tentando di arginare un fenomeno purtroppo molto diffuso nel nostro Paese.
Una delle cause di incidenti stradali più frequenti è proprio l’abuso di sostanze alcoliche da parte del conducente del veicolo, che si mette alla guida dopo aver bevuto, spesso inconsapevole o noncurante delle conseguenze di tale decisione. Le statistiche parlano chiaro, e sono moltissimi gli incidenti stradali legati a tale reato, che si registrano, nella maggior parte dei casi, nella fascia oraria che va dalle 22,00 alle 7,00 di mattina.

Entro il 6 maggio sconti per tutte le taglie sulle assicurazioni auto e moto

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

In un periodo non proprio esaltante per l’economia il consumatore avveduto sa benissimo quanto sia importante considerare attentamente ogni occasione di risparmio sulle spese e sui consumi correnti: non solo nella spesa quotidiana per beni deperibili, alimentari e non, ma anche nei contratti di fornitura di servizi, dalle tariffe telefoniche a quelle energetiche, per esempio.

Nel caso dei premi assicurativi per auto e motoveicoli gli italiani possono sperare in risparmi più o meno consistenti quest’anno, se si considera il trend sia pur lieve inaugurato già nel 2013.
Naturalmente gli analisti che riportano alle agenzie di stampa queste notizie tengono conto delle offerte commerciali presenti sul mercato, aggregate e poi ‘normalizzate’ per ottenere dati sul trend nazionale dei premi offerti al consumo.

In concreto il consumatore finale è costretto a svolgere periodiche ricerche di mercato per tentare di spuntare l’offerta migliore, dedicandosi ad attività di benchmarking casalingo per risparmiare sulle spese per servizi indispensabili e pur tuttavia ineliminabili dal bilancio familiare, come appunto l’assicurazione RC per l’automobile, ad esempio.

La rete è ormai uno strumento indispensabile per la comparazione critica delle offerte commerciali per questo genere di servizi, e il mio articolo vuole essere un semplice contributo in tal senso.

Anche perché un’offerta interessante da parte di una nota compagnia assicurativa scade tra meno di un mese, e vale quindi la pena di dedicare alcune righe per avvertire i consumatori che fossero alla ricerca di un’occasione di risparmio proprio in queste settimane di aprile.

Mi riferisco all’offerta commerciale riservata dalla compagnia Direct Line ai nuovi clienti per assicurazioni per auto e motoveicoli, che scade appunto il prossimo martedì 6 maggio 2014.

Le percentuali di sconto sono decisamente attraenti e distribuite su 3 fasce di sconto, per le automobili, e 2 per le moto.

Tra le precondizioni generali l’offerta è rivolta ai nuovi clienti che acquisteranno una polizza con pagamento annuale, direttamente da internet attraverso il pagamento effettuabile con carta di credito o Paypal.

Per ottenere le fasce di sconto più competitive, l’Offerta Medium e l’Offerta Large, il consumatore dovrà attivare una polizza pagandone il premio almeno tre giorni prima della decorrenza.

L’Offerta Small garantisce il 5 % di sconto per chi acquista la normale polizza assicurativa, sia per l’automobile che per la motocicletta con cilindrata superiore ai 50 cc.

L’Offerta Medium è rivolta esclusivamente agli automobilisti che includono anche una polizza di garanzia per gli infortuni al conducente, e garantisce una più consistente percentuale di sconto che si attesta sul 12 %.

L’Offerta Large concede il 20 % di sconto sui premi. Per le automobili alla polizza base andranno sommate quelle per gli infortuni al conducente e quella per il furto e incendio dell’autovettura. Per le motociclette sarà invece sufficiente sommare la polizza base con la garanzia incendio e furto.

Per informazioni più complete su quest’offerta commerciale è possibile consultare il sito ufficiale di Direct Line, cliccando questo link per gli sconti inerenti le polizze auto e invece quest’altro per consultare le offerte riservate ai motociclisti.

Assicurazioni auto: compagnie tradizionali o compagnie dirette?

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Automobili, Aziende

Il calcolo del preventivo rappresenta uno step basilare nella stipula di un contratto assicurativo per il proprio veicolo. Tali contratti offrono infatti una sensibile copertura rispetto ai rischi che generalmente possono verificarsi alla guida, rivelandosi uno strumento obbligatorio e indispensabile nella vita di qualunque conducente o proprietario di un veicolo.

Dal momento in cui le tariffe variano a seconda delle agenzie e il premio viene calcolato sulla base di parametri differenti, occorre mettere a confronto le diverse proposte per trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e alle proprie tasche. Se fino a poco tempo fa era necessario contattare personalmente le varie agenzie presso delle sedi fisiche, oggi il web ospita numerosi portali che consentono di valutare i diversi preventivi da casa e in tempi veloci.

Tale fenomeno rappresenta una svolta nel settore delle assicurazioni in quanto le agenzie on line offrono soluzioni competitive sostenendo costi minori per la propria attività rispetto a un’agenzia tradizionale.

Come scegliere la tipologia di contratto più adatta alle proprie esigenze? Per compiere la scelta giusta, è necessario confrontare diversi preventivi e ottenere informazioni precontrattuali circa il premio assicurativo. A livello pratico, un preventivo è proprio la stima dei costi che si dovranno affrontare stipulando il contratto ai fini di ottenere una copertura da parte dell’assicurazione.
In generale, infatti, l’assicurazione ottiene i premi dagli assicurati costituendo una riserva economica che viene utilizzata poi nelle prestazioni in cui interviene.

I parametri più comuni che vengono presi in considerazione per la stima del premio sono: età dell’assicurato, sesso, provincia di immatricolazione, potenza del veicolo e Bonus/Malus. Quanto alla tipologia delle compagnie esistono Compagnie tradizionali e Compagnie dirette, la cui differenza principale consiste nella presenza o meno sul territorio di intermediari e reti di agenzie.

Una compagnia tradizionale ha un rapporto sicuramente più interattivo col cliente rispetto a compagnie dirette che si interfacciano esclusivamente attraverso il sito internet e il call center.

In ogni caso, la procedura è la medesima, e le compagnie dirette offrono naturalmente dei costi più vantaggiosi. Come già accennato in precedenza, esistono inoltre sulla rete diversi servizi di intermediazione assicurativa e portali che offrono la possibilità di consultare vari preventivi compilando appositivi form e campi di ricerca on line.

Il nuovo decreto che prevede il rincaro della RCA

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Comunicati Stampa

Il Consiglio dei Ministri ha approvato negli ultimi giorni un disegno di legge che ha l’obiettivo di limitare il problema attuale e costante dell’aumento delle polizze assicurative per le auto, una problematica a cui devono far fronte migliaia di italiani ogni anno e che pesa prepotentemente nel bilancio delle famiglie del Belpaese. Il caro Rc Auto è stato dichiarato anche dall’Unione Europea come non conforme.

Questo decreto legislativo ha visto la propria origine dell’articolo 8 del Destinazione Italia e che era stato in grado di creare malcontenti sia da parte dei cittadini sia tra le compagnie assicurative; nelle ultime settimane, inoltre, questa norma aveva ottenuto la bocciatura anche da parte della Commissione Giustizia della Camera.

Palazzo Chigi ha pubblicato nei giorni scorsi un comunicato dove annunciava “Il totale delle riduzioni previste dal governo è del 23%. Chi pagava un Rc Auto di 1000 euro all’anno, avrà dunque una decurtazione a 770 euro”. Questo significa che il risparmio a cui si andrebbe incontro sarebbe decisamente considerevole.

Il nuovo disegno di legge mette a disposizione dei proprietari delle autovetture degli sconti mentre le compagnie di assicurazioni che non lo rispettano rischiano di incorrere in pesanti sanzioni amministrative.

I bonus delle polizze auto riguarderebbero uno sconto pari al 7% per tutti coloro che decidono di installare nel proprio veicolo una scatola nera; uno del 5% o 10% per il risarcimento effettuato presso le carrozzerie convenzionate; uno del 4% per il divieto di cessione del diritto al risarcimento .

L’ammontare di tutti gli sconti sopracitati potrebbero permettere uno sconto totale che può arrivare fino al 23% sul premio assicurativo che attualmente si deve pagare.

Dobbiamo sottolineare, tuttavia, che molte assicurazioni hanno già provveduto alla presentazione di soluzioni molto simili ai propri clienti, anche se questi ultimi potrebbero avere difficoltà a vedere accumulate le offerte.

Per seguire da vicino l’evoluzione del mercato dell’assicurazione per auto è oggi possibile consultare la guida indipendente offerta dal portale InfoAssicurazioniSulWeb.it.

Cenni storici sulle tensostrutture

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Quando parliamo di una tensostruttura ci riferiamo ad un edificio che è stato realizzato con dei particolari materiali che vengono mantenuti in posizione tramite la tensione. Accade molto spesso che tali strutture vengano utilizzate come coperture negli edifici oppure per creare delle coperture temporanee, ad esempio in occasione di eventi fieristici.

In commercio sono presenti diversi tipi di tensostrutture: alcuni sono composti da cavi e tiranti ed hanno sostegno a delle coperture realizzate in tela o lamiera, mentre altri sono realizzati con materiali come il cartone (tra questi ultimi troviamo quelle dell’ architetto giapponese Shigeru Ban).

L’origine delle tensostrutture risale a poco tempo fa. A crearle per la prima volta e’ stato ingegnere russo Vladimir Shukov che ne realizzò ben 8 in occasione della fiera di Nizza del 1896: questi padiglioni erano in grado di coprire una superficie molto ampia pari a circa 27 mila metri quadri.

La riscoperta di questo particolare tipo di tecnologia si è avuta a partire dal secondo dopoguerra ma, soprattutto, dopo il 1958, anno in cui è stato costruito il Sydney Myer Bowl a Melbourne, in Australia. Questa struttura era composta da un impalcatura il cui tetto era composto da una solida membrana.

Negli anni successivi, poi, il concept è stato ulteriormente sviluppato dall’architetto tedesco Frei Otto che optò per questa soluzione quando gli venne commissionato il progetto del Padiglione Tedesco in occasione dell’Expo 67 e dello Stadio Olimpico di Monaco di Baviera per le Olimpiadi del 1972.

A dimostrare particolare interesse per le tensostrutture nel corso degli ultimi anni sono stati gli architetti tedeschi, che ne hanno permesso un rapido progresso tecnologico: ora vengono realizzate con impalcature ancora più robuste e con materiali leggeri ed economici, che tuttavia non compromettono la sicurezza e la stabilità delle stesse.

Le tensostrutture più famose al mondo sono il Pontiac Silverdome , il Millennium Dome di Londra, l’Aeroporto della Mecca e l’l’Aeroporto internazionale di Denver

I materiali che vengono utilizzati più spesso nella realizzazione delle tensostrutture sono attualmente il poliestere per le tele e il pvc per la copertura di queste ultime, mentre per quel che riguarda le travature si preferisce optare per la fibra di vetro ricoperta da Teflon.

Per informazioni sulle tensostrutture in legno, invece, ti consiglio di consultare la guida gratuita offerta dal portale PrefabbricatiSulWeb.it.