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Rai Uno. Cut down per Linea Bianca. Intervista al conduttore Massimiliano Ossini e prime anticipazioni del programma

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Italia, TV, Viaggi

Il seguito di “Linea Verde” e “Linea Blu” comincia a prendere forma e dopo il mare e la collina, la Rai ha deciso di dare spazio e dedicare 15 puntate esclusivamente alla montagna, rilanciando “Linea Bianca”. Alla conduzione Massimiliano Ossini, che sarà accompagnato da una vera maestra di sci, Alessandra Del Castello.

COME CAMBIA IL PROGRAMMA.

Meno parole e più azione. A parte gli sci e la conoscenza delle piste italiane, dalle più semplici a quelle per soli esperti, lo sportivo Ossini si è preparato a scalare montagne con campioni del mondo del calibro di Manolo o a sorvolare aree incontaminate e a presentare panorami mozzafiato. Al centro della nuova edizione le montagne italiane, ma non solo: nel corso delle puntate non mancheranno infatti vere “pillole di sicurezza”, consigli utili su come muoversi e non correre rischi in montagna. Ed ancora tante interviste a campioni del mondo, agli atleti della FISI, la federazione Italiana sport invernali, e ad esperti nel settore.

Massimiliano racconterà al pubblico del sabato pomeriggio il meglio delle montagne italiane, iniziando dai luoghi turistici, passando per quelli meno conosciuti, senza tralasciare però le tradizioni da riscoprire e le persone che vale la pena conoscere. Nel corso delle puntate, non mancheranno tappe a luoghi di cultura e storia, fino a ripercorrere lo stesso tragitto fatto dal Santo Padre, Giovanni Paolo II. Un viaggio tra cultura e divertimento che i telespettatori potranno iniziare a fare, seppur virtualmente, a partire dal 27 Dicembre! Questo è un po’ il senso che vuole avere “Linea Bianca”. A confermarlo il Conduttore, volto noto della Rai, che, “sbottonandosi” ammette: «Da sportivo, amante della montagna, ho sempre desiderato condurre un programma ad alta quota!»

Massimiliano a meno di due settimane dalla messa in onda di “Linea Bianca” è ormai certa la tua presenza come conduttore. Come ti senti e come ti sei preparato in vista anche della nuova linea del format che ti vedrà attivamente e fisicamente impegnato?

«Sono concentrato perché ogni programma è per me sempre una nuova sfida e il pubblico merita di avere il meglio! Con “Linea Bianca” corono anche il sogno di condurre un programma dedicato esclusivamente alla montagna che, a mio avviso, è uno dei luoghi che merita di esser valorizzato al pari delle splendide coste italiane e delle zone collinari. Ogni territorio ha delle proprie caratteristiche che lo rendono unico e degno di esser conosciuto ed io mi sto preparando, praticando tanto sport e seguendo una corretta alimentazione ricca anche di vitamine, adatta allo sport invernale e alle alte quote, per far conoscere il meglio delle Regioni Italiane rinomate per avere le più belle piste del mondo e tanto altro!»

Passiamo al programma: cosa c’è di nuovo rispetto alle precedenti edizioni?

«Coinvolgere e far presentare il territorio da chi lo vive: è questo l’obiettivo principale del format che dopo oltre dieci anni, si presenta cambiato in ogni sua parte; dalla sigla, alla conduzione, alle diverse emozioni che si trasmetteranno in ogni puntata, soddisfacendo il pubblico variegato ma amante sempre della montagna in ogni sua sfumatura: turistica, sportiva, enogastronomica o tradizionale. Quest’anno abbiamo deciso di accendere i riflettori sul territorio e farlo raccontare da chi lo conosce e lo vive quotidianamente. Riscoprire tradizioni, ottenere informazioni e, allo stesso tempo, godere – anche se in video – dei panorami mozzafiato che riusciremo a regalare attraverso immagini inedite; sarà pe noi il miglior veicolo di promozione e conoscenza. Il gioco di squadra, che è alla base del lavoro di produzione, fa di “Linea Bianca”, un programma per famiglie fatto “con passione”: a confermarlo i personaggi che, di volta in volta, ci presenteranno qualcosa di nuovo o, come gli sportivi della FISI, ci racconteranno di come trasformare un sogno e una passione in una concreta realtà fatta di podi, medaglie d’oro e tanta soddisfazione.»

Cosa ti ha fatto accettare la proposta di presentare “Linea Bianca”?

«Sicuramente la passione che ho per gli sport invernali e in generale per la montagna. Ad influire però è stata l’innovazione della nuova edizione che dà ampio spazio a quella parte d’Italia che ricopre oltre 50% del nostro territorio e che raramente viene valorizzato. Chiusa la bella esperienza di “Si può fare”, ho scelto “Linea Bianca”, e da Settembre ad oggi, posso dire che sono sempre più convinto della decisione presa.»

Sai che ti attende una grande sfida e che il compito che ti è stato affidato è veramente arduo? Ti senti pronto?

«Certo, ne sono stato consapevole sin da Settembre da quando cioè ho dato conferma della mia presenza. Sono pronto a mettermi in gioco e la sintonia che si è creata con il gruppo di lavoro Rai, mi da ancora più forza e motivazione!»

Cosa ti piace del programma? Cosa differenzia “Linea Bianca” da “Linea Verde” e “Linea Blu”?

«Il fatto di stare all’aria aperta e poter conoscere località che non avrei mai potuto vedere come Ortles, Cresta Croce, Zebrù, giusto per citarne alcuni. Inoltre rispetto a “Linea Verde” e “Linea Blu”, la nuova edizione in “Bianco”, permetterà di accendere i riflettori su località al di sopra dei 600 mt di altitudine.»

Prima di te il programma era condotto da Manuela Di Centa, campionessa di sci di fondo e qualche mese fa era trapelato il nome di Veronica Maya come nuova conduttrice. Invece la Rai ha puntato a te, optando per un volto maschile. Come mai?

«Credo che la scelta fatta sia stata dettata dalla voglia di portare una ventata nuova e di cambiare tutto a partire dalla conduzione che da quest’anno non sarà più in rosa. Occorre precisare che le allusioni fatte circa una “punizione” inferta alla Maya dopo l’incidente al programma “Tale e Quale Show”, rimangono mere ipotesi che non trovano riscontro con la realtà visto che il mio nome è stato associato definitivamente al programma già da settembre e soprattutto, la collega Veronica Maya, che conosco e stimo, è immediatamente apparsa in video nel corso della 57esima edizione dello “Zecchino d’Oro”.»

Come pensi reagirà il pubblico abituato al ragazzo tranquillo della porta accanto, in grado di conquistare le mamme e i piccini, vedendoti sfrecciare lungo le piste o arrampicarti con i campioni del mondo del calibro di Manolo?

«Il mio obiettivo è quello di invogliare le mamme ad educare i propri figli attraverso lo sport a vivere la natura stando all’aria aperta e a conoscere il nostro splendido Paese.»

Puoi darci qualche anticipazione delle prime puntate?

«La prima puntata sarà ambientata in Alto Adige, protagonista la cima Ortles con i suoi quasi 4000 mt. Ospiti saranno alcuni dei più grandi campioni italiani del calibro di Gustav Thoeni, Armin Zoeggler e Dominik Paris, attualmente impegnato in gare di Coppa del Mondo. Nel corso della trasmissione saremo accompagnati dai responsabili della FISI e avremo il piacere di intervistare il presidente Roda.»

Ti fermerai al “Linea Bianca”? O è vero che stai puntando anche a progetti sul web?

«Ormai tutto viaggia sul web e si sta lavorando su un progetto 3.0 che interessi sempre la montagna ma che non si limiti alla stagione invernale. L’obiettivo è promuovere il turismo e il nostro Bel Paese, oltre a conoscere e informarsi.»

World Glaucoma Week- Dopo la settimana dedicata al Glaucoma, Macula & Genoma Foundation Onlus non spegne i riflettori e prosegue l’attività di promozione e prevenzione

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Salute

Anche la Fondazione Macula & Genoma Foundation Onlus, ha partecipato attivamente alla Settimana mondiale del Glaucoma (WGW), l’iniziativa globale organizzata da World Glaucoma Association (WGA) e dal World Glaucoma Patient Association (WGPA) per aumentare la consapevolezza del glaucoma e ciò che fa alla vista.
Attività, quelle di sensibilizzazione, prevenzione, promozione e informazione gratuita, che la Fondazione Macula & Genoma Foundation Onlus fa 360° giorni l’anno, 24h su 24h attraverso OculisticaTv.it, un sito dedicato esclusivamente ai problemi legati alla vista, con particolare attenzione alle patologie più complesse, quali: cataratta, capsulotomia laser YAG, chirurgia refrattiva, degenerazione maculare legata all’età, edema maculare diabetico, angiografia a fluorescenza, corioretinopatia sierosa centrale, distacco di retina, terapia chirurgica, pucker maculare, corpi mobili vitreali, degenerazioni retiniche periferiche, trombosi vena centrale retinica, occlusione arteria centrale retinica e glaucoma.
Nella settimana mondiale dedicata al Glaucoma, il Prof. Cusumano è intervenuto alla Trasmissione “Nel giorno del Cuore-Rosa”, in onda su Tv 2000, il canale del Vaticano, rispondendo alle domande dei telespettatori e presentando le prospettive terapeutiche, le nuove reti diagnostiche, le nuove terapie farmacologiche, laser e chirurgiche per curare una delle più pericolose malattie oculari, definita come il “ladro silenzioso della vista”.
Prevenzione ma soprattutto promozione, intesa come azione a favore di tutto ciò che dà valore alla vita, all’individuo, alla persona e al cittadino sono attività svolte quotidianamente anche sul web mediante OculisticaTv.it, che contiene ogni informazione utile circa le varie patologie oculari, spiegate in modo semplice grazie a video realizzati in computer-grafica e all’importante presenza del Prof. Cusumano.
Spiegare e diffondere sfruttando i “vecchi” ed i “nuovi” media (rispettivamente trasmissioni televisive quali Elisir su Rai 3, Medicina33 su Rai2, Nel giorno del Cuore-Rosa su Tv 2000, testate giornalistiche nazionali  e canali web-tv quali www.oculisticatv.it e Youtube), è l’arma più efficace per combattere anche il glaucoma, una malattia asintomatica nella lunga parte della sua comparsa, che se conosciuta e prevenuta può essere trattata successivamente, ma se non conosciuta può portare un soggetto colpito a cecità anche senza saperlo.

Guarda anche tu i video per capire e conoscere tutto sul Glaucoma

 programmi Tv della WGW

WORKSHOP INTERNAZIONALE “AUTOBIOGRAFICI E NARRATIVI”- ROMA 14-18 APRILE

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Istruzione

A grande richiesta, il CIAPE – Centro Italiano per l’Apprendimento Permanente, organizza a Roma,  dal 14 al 18 aprile, il workshop internazionale in lingua inglese, dal titolo, “autobiografici e narrativi“, con l’obiettivo di offrire a educatori, insegnanti e professionisti dell’educazione un approccio a tecniche e metodologie specifiche per aiutare i discenti a trasformare le proprie esperienze in occasioni d’apprendimento, e a vedere riconosciute le capacità acquisite in contesti informali .

I partecipanti al corso, attraverso la sperimentazione diretta del metodo autobiografico su di sé e insieme ad altri colleghi, otterranno benefici evidenti a livello personale e professionale:

– Maggiore autoconsapevolezza e capacità di analisi favorite dal lavoro su di sé, che possono riflettersi sull’attività didattica quotidiana, apportandovi beneficio;

– La ricerca di senso e di motivazioni nella rivisitazione del proprio passato, l’apertura ad altri modi di vedere e la disponibilità a mettersi in gioco, necessarie nel lavoro autobiografico, possono tradursi in cambiamenti animati da vitalità ed entusiasmi nuovi o ritrovati;

– La condivisione dei propri vissuti personali e il confronto “a cuore aperto” con i colleghi può attivare un modo di porsi più collaborativo, complice ed empatico con i pari.

Al termine del workshop, i partecipanti saranno in grado di: applicare le metodologie autobiografiche come metodo d’insegnamento nell’ambito della formazione non formale e informale degli adulti; di utilizzare le metodologie autobiografiche come strumento per individuare e valorizzare le competenze dei discenti, in particolare quelle acquisite in contesti d’apprendimento non formali ed informali; applicare gli esercizi autobiografici come supporto ai processi d’apprendimento; applicare gli esercizi autobiografici come strumenti per la cura del sé; utilizzare le metodologie autobiografiche come mezzo per aiutare gli studenti a trasformare le proprie esperienze di vita in opportunità d’apprendimento, nonché utilizzare le metodologie autobiografiche come strumento per combattere il razzismo e la xenofobia.

Il workshop, fortemente voluto dal Presidente Ciape, Eleonora Perrotta e tenuto da Andrea Ciantar, sociologo, esperto in metodologie autobiografiche (formazione Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari), si svolgerà secondo una formula didattica estremamente partecipativa, alternando sessioni teoriche, presentazioni da parte dei partecipanti, attività di auto-analisi, lavori di gruppo e project-work.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 31 marzo 2014. Al termine del workshop sarà rilasciato un attestato con esplicita menzione delle competenze acquisite.

Iscrivi ora

Per ulteriori informazioni

CIAPE – Centro Italiano per l’Apprendimento Permanente

via Badia di Cava 104 00147 Roma – ciape@ciape.it – www.ciape.it

Assemblea elettiva Sismla. Il Segretario naz. Zinno riconfermato all’unanimità. Tre i punti chiave del programma 2014-2017

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Automobili, Comunicati Stampa

”Trasparenza come una delle garanzie più efficaci nella lotta senza quartiere alle truffe automobilistiche, contrasto alla medicina difensiva e recupero del rapporto medico-paziente’. Sono questi i tre punti chiave del programma su cui il Segretario Nazionale, Raffaele Zinno, si è soffermato nel suo discorso di ringraziamento all’Assemblea elettiva, che lo ha proclamato all’unanimità e tra lunghi applausi, nel suo ruolo di guida anche per il triennio 2014-2017.

Zinno ha rimarcato come la difesa dei diritti del Medico Legale, singolare figura professionale che è ponte di congiunzione tra l’Uomo quale titolare di diritti e l’Uomo quale realtà biologica, non sia soltanto da intendersi come dovere d’ufficio del SISMLA nei confronti di tutti i Soci, ma sia anche da ritenersi come portatrice di non pochi vantaggi anche per tutti i Cittadini che debbano ricorrere alla Giustizia per il riconoscimento dei torti subiti in campo sanitario, per l’ottenimento del giusto risarcimento del “Danno alla Persona” patito per colpa altrui, e più in generale per vedere garantiti i propri diritti in seno al non semplice rapporto fra Medico e Paziente. <<A tali fini – ha sottolineato Zinno – si dovranno, però, tenere sempre presenti i tre punti qualificanti che caratterizzeranno il programma del prossimo triennio dell’attività sindacale: la lotta, sul versante medico-legale, alle truffe perpetrate ai danni delle Compagnie Assicurative, causa di inesauribile contenzioso giudiziario e di incontrollato rialzo dei premi; il contrasto, su tutto il territorio nazionale, alla cosiddetta “Medicina Difensiva”, fonte di abnorme ed inutile spesa pubblica e segno miserevole di codardia da parte dei Sanitari che la applicano sistematicamente; il recupero del controverso rapporto fra Medico e Paziente, divenuti spesso strenui avversari l’un contro l’altro armati e ben lontani sovente dall’essere gli attori di quell’alleanza terapeutica che fa del Medico colui che cura con serenità di giudizio e del Paziente colui che riceve la dovuta prestazione ben conscio che la Medicina non è comunque Scienza esatta ed immune da errori>>.

<<Sono pienamente soddisfatto – ha proseguito Zinno – di aver visto il Sindacato unito e compatto, non solo nella scelta del direttivo ma anche nel programma che ci impegnerà e ci vedrà protagonisti in questo triennio che abbiamo accolto con energia positiva e ancora più motivazione, grazie anche al percorso fin’ora fatto>>.

 

 

I medici legali in audizione al Senato: Riformare l’art. 5 comma 2° della Legge 300/1970 per rendere incisiva la lotta all’assenteismo

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Politica, Salute

Riformare l’art. 5 comma 2° della Legge 300/1970 perincidere sulla spesa per le visite di controllo e rendere più incisiva la lotta all’assenteismo, garantendo presso il SSN/USL un servizio medico-legale terzo ed indipendente che possa continuare a dare, alle parti contrattualmente interessate ad un giusto utilizzo della risorsa rappresentata dallo stato di malattia, presente in tutti i contratti di lavoro, una risposta imparziale, basata su un giudizio medico-legale non confondibile con la prognosi clinica di malattia.

E’ quanto chiestoil 20febbraio dal Sismla e dal Comlasin audizione in Commissione Affari Sociali. Secondo il Segretario Nazionale Sismla, Zinno e il Presidente Comlas, Martelloni <occorre riformare il settore ponendosi i seguenti obiettivi:1) Creare per legge la pratica informatica di malattia individuale, che deve essere utilizzata da chi effettua le visite di controllo ovvero dai servizi di medicina legale degli Enti Pubblici SSN/USL e INPS; 2) Disporre le visite di controllo da parte dei servizi di Medicina Legale, visite richieste dai datori di lavoro pubblici e privati, filtrando le stesse richieste e valutando le stesse alla luce della pratica di malattia con metodologia condivisa. In altre parole la visita di controllo deve essere mirata e non indiscriminata con altrimenti conseguenti costi per gli Enti Pubblici di controllo e scarsa resa delle visite stesse. 3) Confermare le diverse finalità della certificazione di malattia e delle visite di controllo in merito rispettivamente alla durata presunta ovvero clinica della malattia ed ai tempi di ripresa della capacità lavorativa del lavoratore interessato, chiudendo le porte in modo definitivo al contenzioso che si è determinato spesso in materia a fronte di pur corrette riduzioni di prognosi di malattia o di reimmissioni al lavoro per il giorno seguente>.

Le proposte contenute nel documento sono state ampliamente motivate nel corso di un articolato intervento fatto dai massimi rappresentanti dei medici legali, di cui è stata consegnata formale “memoria” alla presidenza della Commissione, guidata dall’On. Pierpaolo Vargiu. Nel corso dell’incontro, Zinno e Martelloni hanno spiegato l’importanza del ruolo della Medicina Legale e della Medicina Fiscale nel SSN, sottolineando alcune modalità oggi in vigore circa i Costi delle visite di controllo, quelle di svolgimento della visita di controllo e della certificazione di malattia, senza tralasciare l’aspetto importante della salvaguardia delle professionalità e dell’organizzazione dei Servizi di Medicina legale presenti nel SSN.

Sismla e Comlas hanno pertanto sollecitato la modifica dell’art.5 comma 2° della Legge 300/1970, per poter incidere sulla spesa per le visite di controllo e rendere efficace  la lotta all’assenteismo, esprimendo <pieno disaccordo con le proposte di chi ritiene che tutto possa funzionare meglio con un unico Ente di controllo senza porsi il problema che gli Enti pubblici possono e devono collaborare insieme per il miglior andamento dei controlli senza bisogno di un polo unico, ma casomai attraverso la condivisione di metodologie e strumenti condivisi che possono comunicare attraverso tecnologie informatiche in cooperazione applicativa proprio per garantire un sistema diffuso e a basso costo del servizio e di facile accessibilità anche sfruttando gli spazi legislativi previsti dall’art. 75 della legge 833/78.>

leggi documento Sismla-Comlas

Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni
Ufficio Stampa&Comunicazione
Roberta Spinelli mob. +39 3490624363
www.sismla.eu

Ciape firma una nuova iniziativa: a Roma un workshop di studio, analisi e progettazione su Erasmus+

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Istruzione

Disorientato da una prima lettura del bando Erasmus+?   Nessun problema ci pensa CIAPE- Centro  Italiano per l’Apprendimento Permanente, che offre a Project Manager interessati chiarire dubbi e perplessità per approfondire un’idea progettuale a valere sulla Key Action 2 la possibilità di trovare  le risposte insieme ad esperti del settore.

Una full immersion, in programma martedì 11 febbraio, presso il centro CIAPE (via Badia di Cava 104 00147 Roma), con Luigi Incatasciato  – European Project manager senior (strategie e politiche comunitarie); Ricercatore (modelli organizzativi innovativi per le PMI, opportunità per lo sviluppo locale, innovazione tecnologica ed organizzativa delle PMI); Esperto in Responsabilità Sociale delle Imprese e Bilancio Sociale, creazione di network per lo sviluppo locale, monitoraggio e valutazione, assistenza tecnica; Consulente di Enti locali, Agenzie di progettazione, Organizzazioni datoriali; Formatore senior.

Molteplici gli obiettivi del workshop che gli organizzatori si sono prefissi di raggiungere insieme ai partecipanti: dal Comprendere la filosofia del Programma Erasmus+, al Comprendere i principali cambiamenti rispetto al Programma per l’Apprendimento Permanente. Ed ancora conoscere i principi chiave che guidano il nuovo Programma e acquisire il “mindset”e gli strumenti utili per poter redigere una proposta progettuale cantierabile, oltre che  imparare a leggere la Guida al Programma, approfondire la Key Action 2, valutare la fattibilità della propria idea progettuale, comprendere le caratteristiche e la tipologia del partenariato da coinvolgere.

Il workshop si articolerà in un’unica giornata. La prima parte dei lavori sarà dedicata alla presentazione del programma Erasmus+, dei principali cambiamenti apportati rispetto alla programmazione precedente e dei principi chiave che guideranno la valutazione dei progetti.

Seguirà una parte dedicata al dibattito e al confronto aperto. I partecipanti potranno condividere dubbi e perplessità e confrontarsi sulla cantierabilità e sulle possibilità di successo delle proprie idee progettuali.

L’ultima parte della giornata sarà dedicata al lavoro di gruppo. I partecipanti saranno suddivisi in team di progettazione sulla base di interessi comuni, e potranno iniziare a definire obiettivi ed azioni delle proprie proposte progettuali, oltre a conoscere nuove metodologie  utili alla progettazione condivisa e alla disseminazione degli output di progetto.

Il workshop si svolgerà secondo una formula didattica estremamente partecipativa, alternando sessioni teoriche, lavori di gruppo e project-work. Al termine della giornata i partecipanti riceveranno un attestato con esplicita menzione delle competenze acquisite.

 

Per maggiori info
ciape@ciape.itte. +390699332308
http://www.facebook.com/CIAPE.IT

Il Sismla si riunisce in Assemblea Straordinaria. All’ordine del giorno: Criticità legate all’art.8 del Dl “Destinazione Italia” e prossime azioni da intraprendere

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Legale, Politica, Salute

A Roma, venerdì 31 gennaio, presso l’Hotel Parco Tirreno, il Sindacato dei Medici Legali e della Assicurazioni, si riunirà in Assemblea straordinaria, aprendo  un tavolo con le altre sigle sindacali e associazioni di categoria per valutare, alla luce dei recenti avvenimenti, la nuova strategia da mettere in campo e i prossimi passi da fare per far capire l’importanza di modificare l’art.8 del dl “Destinazione Italia” in materia di Rc auto, prima del 24 febbraio, quando sarà convertito in legge.

Sarà il Segretario Nazionale , Raffaele Zinno a fare il punto sul disegno di legge che all’art.8, non rispetta il diritto alla salute dei cittadini, sembra esser fatto per favorire le assicurazioni e  ridurre il pagamento dei sinistri, anche quando questi dovrebbero esser risarciti. <Non possiamo e non vogliamo-dichiara il rappresentante dei medici legali– accettare passivamente un decreto che permetta al legislatore italiano di intervenire a favore delle assicurazioni, per questo chiediamo di annullare tutti gli emendamenti dell’attuale art.8 che vogliono limitare il valore del cittadino, privandolo di uno sostegno di tutela della propria salute, ruolo da sempre svolto dalla medicina legale>.

Una situazione che risulta allarmante tanto per i cittadini, quanto per la categoria professionale dei Medici Legali e della Assicurazioni. Secondo il Presidente Sismla, Luisa Regimenti < La gravità dei provvedimenti che il Governo ha messo in atto con il decreto N° 145, pubblicato nella G.U. n° 300 del 23.12.2013 comporta da parte di tutti i medici legali una mobilitazione generale per cercare di evitare effetti devastanti che questo decreto avrà sulla nostra professione lasciando di fatto i cittadini privi di tutela>.

“Gocce di Pravo”: la raccolta di inediti di Patty Pravo in numero limitato per veri estimatori

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Musica

“Gocce di Pravo”: un cofanetto con 2 cd rimissati (Patty live’99 1-2) 1 dvd inedito, arricchito dalla magica regia del compianto Pepi Morgia con effetti di luci e laser straordinari (Patty live’99)ed uno per ricordare il successo ottenuto dalla Pravo al ritorno al Piper (Bye Bye Patty) per far rivivere l’emozione della voce graffiante di Patty Pravo dei mitici anni’90, quelli del riorno della bambola al Piper e a Milano, dove, ai  Magazzini Generali, ottenne il successo del pubblico e la prima pagina del “Corriere della Sera”. Questo l‘obiettivo che il produttore e manager della Triacorda music, Nando Sepe, ha deciso di raggiungere, proponendo “Gocce di Pravo”, un cofanetto di brani  musicali rimissati in studio e trasformati in veri inediti accompagnati da una ricca raccolta fotografica, da lunedì 2 dicembre disponibili, in numero limitato al costo lancio di € 77,00 e prenotabili solo contattando il produttore Nando Sepe (nandosepe@tin.it) o telefonando al n 02 93182494.

Una raccolta d’autore: così può definirsi il prodotto realizzato da Sepe che racchiude, le  emozioni  degli anni romani e  dei successi ottenuti con Nicoletta Strambelli, i live del  Piper, del Bye Bye Patty , di “Notti, guai e libertà”,  un omaggio alla vera musica rock italiana, all’arte pura e alla capacità, di veri artisti come la Pravo, di inchiodare il pubblico, di piacere a giovani e meno giovani e di risultare intramontabile anche alle soglie del 2014.

<Dopo una lunga carriera- afferma il produttore- ho deciso di condividere con il pubblico un momento storico per la musica italiana, un vero tesoro musicale che, ancora oggi, riesce ad emozionare ed ottenere consensi, un successo che sembra non volger mai al termine ed un carisma, quello della bambola Patty Pravo che, nonostante gli anni, è rimasto sempre quello dei mitici anni 60/90. Una voce graffiante che mi spinse, un po’ per gioco  e un po’ per lavoro, a corteggiare artisticamente la bionda Pravo, ad attenderla per circa un mese prima di dare il via ad una collaborazione che riportò la Pravo al Piper e ci fece trascorrere anni di intenso lavoro e grandi soddisfazioni>.

 

 

 

Convegno al Senato su Medicina Transfrontaliera ed Europa. Normative, indicazioni, consigli, proposte e casi clinici a confronto

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Salute

Medicina Transfrontaliera ed Europa, sono i temi al centro del convegno “Sanità: una sfida tutta Europea! Siamo pronti a partire”, organizzata dal Dr. Filippo Fordellone, segretario de “LA FONDAZIONE” (Centro di formazione Culturale), dirigente nazionale UGL medici, membro di alcune commissioni all’interno dell’ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI ROMA, esperto per conto dell’UGL medici LAZIO sulla normativa Sanitario Transfrontaliera.

Giovedì 31 ottobre, all’interno dell’Aula Senato della Repubblica in Piazza della Minerva, si parlerà anche di “Problematiche medico-legali nella pratica professionale a confronto con l’Europa” con il prof. Raffaele Zinno, Segretario Nazionale SISMLA, Sindacato Italiano Specialisti in Medicina legale e delle Assicurazioni. L’obiettivo è quello di sensibilizzare professionisti, personale medico e paramedico, nonché istituzioni, approfondendo e meglio comprendendo, alcuni punti della direttiva UE sui diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera e le informazioni da fornire ai cittadini circa la possibilità di curarsi in uno dei 28 Stati Membri. La Direttiva che dovrà esser recepita anche dall’Italia entro il 4 dicembre, punta a  garantire la qualità e la sicurezza delle prestazioni di assistenza sanitaria fornite in un altro Stato dell’UE, oltre che promuovere la cooperazione in materia di assistenza sanitaria tra gli Stati membri.

Aperto con i saluti e la benedizione di Mons. Fisichella, introdotto dal Cav. Fardellone e moderato dal dr. Vincenzo Barbera, nel pomeriggio di studi, si susseguiranno gli interventi su “Sanità transfrontaliera siamo pronti per l’Europa? Progetto socio-sanitario domiciliare”, su “Odontoiatria europea a confronto Competitività, efficienza e professionalità, su Assistenza Sanitaria… verso l’Europeizzazione”, lasciando spazio alle problematiche medico-legali nella pratica professionale a confronto con l’Europa. Chiuderà l’incontro il dr. Ruggero Di Biagi, Segretario Nazionale UGL medici.

ATZEI E USAI AI VERTICI DELLA NEONATA SEDE REGIONALE SISMLA

Scritto da Roberta Spinelli il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Italia, Salute

Costruire un modello di Sanità Pubblica Nazionale che riesca a coniugare la sostenibilità economica con la qualità dei servizi è ciò che propongono i medici legali. In Sardegna il Sismla ne parla con il Presidente della Commissione Sanità della Camera, on. Vargiu

La sostenibilità del SSN ed il ruolo della medicina legale nel contenimento della spesa e nel miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie. Questi in sintesi gli argomenti affrontati a Cagliari, nel corso della prima riunione con i medici legali della Sardegna e l’inaugurazione della sezione isolana del Sismla (Sindacato Italiano Specialisti in medicina Legale e delle assicurazioni), alla quale hanno partecipato, fra gli altri, il Presidente della Commissione Sanità della Camera On. Pierpaolo Vargiu, il Segretario Nazionale Sismla, prof. Raffaele Zinno, il dr. Giovanni Olivieri, Segretario nazionale amministrativo del Sindacato, il dr. Francesco Atzei e il dr. Michele Usai. Al centro del dibattito la cd. “medicina difensiva” che, come dichiarato dal Presidente Vargiu, “costa al servizio sanitario ben 17 miliardi di euro all’anno” e che può essere contrastata solo “attraverso un percorso culturale condiviso che arrivi a consentire l’adozione di nuovi provvedimenti”, sollecitando, in proposito, un contributo fattivo della Medicina Legale. Ripartire, quindi, dall’ipotesi di un modello nuovo di Sanità Pubblica, è quanto proposto anche dal Segretario Nazionale Sismla che ha parlato di una riorganizzazione dei servizi, basata sul “recupero del rapporto fiduciario medico-paziente”. La vera garanzia della tutela della salute del cittadino si realizza secondo Zinno “solo quando anche l’operatore è in grado di operare con serenità. Un sistema funziona – ha proseguito- se tutela sia la dignità e la salute del paziente, che la dignità e la serenità degli operatori”. In tal senso, a detta del Segretario, deve “concretizzarsi l’attività della medicina legale pubblica, una medicina legale che sia garante di tutti. Una rimodulazione in tal senso del SSN, potrebbe già produrre un risparmio di circa 10 miliardi di euro all’anno, senza dover fare tagli ma solo riorganizzando i servizi e riuscendo a reinvestire i soldi in nuove attrezzature, ricreando un clima sereno ed un rapporto non conflittuale medico-paziente. Queste le chiavi per elevare il livello dell’attuale servizio sanitario italiano e, subito dopo, arrivare ad un ulteriore risparmio, grazie alla riduzione della migrazione sanitaria”. Nel corso del dibattito sono state inoltre affrontate diverse problematiche di interesse medico legale, dalla Invalidità civile, al risarcimento del danno biologico, alla consulenza tecnica d’ufficio. Durante l’incontro, che ha visto la presenza di circa 30 medici legali, sono stati nominati il dr. Francesco. Atzei e il dr. Michele Usai rispettivamente Segretario Regionale e Segretario Provinciale della neonata sede sarda del Sismla (Sindacato Italiano Specialisti di Medicina Legale e delle Assicurazioni).