Archivio Autore

Italia e Montenegro, l’elettrodotto dei record nelle parole dell’AD e DG di Terna Luigi Ferraris

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Potenzialità e benefici dell’elettrodotto Italia-Montenegro, inaugurato dall’AD e DG di Terna Luigi Ferraris lo scorso 15 novembre. Un’opera, il cui valore strategico è stato riconosciuto anche dall’Unione Europea.

Luigi Ferraris

Progetti Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris presenta l’elettrodotto Italia-Montenegro

Una infrastruttura “importante e innovativa che costituisce uno snodo fondamentale per l’Unione Energetica Europea e cruciale per l’integrazione dell’intera area balcanica nell’Unione Europea, attraverso l’Italia”. Sono le parole utilizzate dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris lo scorso 15 novembre in occasione dell’inaugurazione dell’elettrodotto Italia-Montenegro. Un’opera record, che si estende per 445 km dalla stazione elettrica di Cepagatti, in provincia di Pescara, fino a Lastva, nel comune di Kotor: il “ponte elettrico”, il primo a connettere l’Europa con i Balcani, si configura anche come il collegamento sottomarino in alta tensione più lungo realizzato da Terna. I cavi posati sotto le acque dell’Adriatico, a una profondità massima di 1.215 metri, ricoprono infatti un tratto lungo 423 km. I cavi interrati invece si sviluppano per 22 km: 16 in Italia (dall’approdo costiero fino alla stazione di Cepagatti) e 6 in Montenegro (da Budva alla stazione di Kotor). L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris si è detto “molto orgoglioso” di poter inaugurare l’opera.

Luigi Ferraris: cooperazione, sostenibilità e sicurezza energetica, l’infrastruttura record di Terna

Oltre all’AD e DG Luigi Ferraris, a Cepagatti per la cerimonia di inaugurazione erano presenti anche il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il Presidente del Montenegro Milo Đukanović. Non a caso i benefici che apporterà l’opera si potranno percepire in entrambi i Paesi: lo scambio bidirezionale dei flussi di elettricità non permetterà solamente di diversificare gli approvvigionamenti, ma anche di rafforzare l’affidabilità, l’efficienza, la sicurezza, la sostenibilità ambientale e la resilienza delle reti elettriche. Sia Italia che Montenegro potranno quindi sfruttare pienamente il potenziale di produzione da fonti rinnovabili disponibili. Al progetto hanno lavorato 124 imprese, 80 in Italia e 44 in Montenegro: un modello di “gestione ottimale delle risorse” che “deve essere, infatti, coordinata e sinergica fra i vari Paesi, specialmente fra quelli limitrofi”. È l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris a sottolinearlo, aggiungendo che l’elettrodotto rappresenta inoltre “il volano di sviluppo per una serie di opportunità relative alla sicurezza dei sistemi energetici interconnessi e la gestione dei flussi sulla rete elettrica ed è necessaria per la crescita di un mercato elettrico integrato affidabile, efficiente e sostenibile”.

L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris presenta il Piano Strategico “Grids and Values” 2019-2023

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Luigi Ferraris, AD e DG di Terna, presenta “Grids and Values”, il Piano Strategico che prevede oltre 6 miliardi di euro di investimenti nel periodo 2019-2023. La strategia del Gruppo si basa sul rafforzamento della rete elettrica italiana, in un’ottica di sostenibilità e sviluppo del territorio.

Luigi Ferraris

Il Piano di Terna annunciato dall’AD e DG Luigi Ferraris: innovazione, digitalizzazione e know-how

Il piano di investimenti più alto di sempre: è in questo modo che Terna, uno dei principali operatori europei di reti per la trasmissione dell’energia, si prepara ad affrontare la sfida della transizione energetica in atto in Italia e nel mondo. È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a sottolineare l’importanza del Piano Strategico “Grids and Values – Accelerating a Sustainable Growth”, operativo nel periodo 2019-2023. “Promuoviamo questa transizione con un approccio di sostenibilità ambientale e attenzione al territorio, nella creazione di valore per il paese e per le sue comunità”, ha commentato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, evidenziando inoltre gli elementi cruciali su cui è basato l’approccio del Gruppo: “Due i fattori abilitanti del cambiamento: innovazione e digitalizzazione, e le persone di Terna, fondamentali con le loro competenze uniche”. La strategia prevede oltre 6 miliardi di euro di investimenti a beneficio della rete elettrica nazionale, che dimostrano l’impegno di Terna nei confronti della grande sfida energetica: “Lo facciamo in modo concreto”, ha aggiunto Luigi Ferraris, “grazie agli investimenti per sicurezza e soluzioni tecnologiche avanzate, lavorando ogni giorno per costruire un clima di dialogo e fiducia nei territori”.

La carriera professionale dell’AD e DG di Terna, Luigi Ferraris

Originario di Legnano (Milano), Luigi Ferraris è laureato in Economia Politica presso l’Università di Genova. Inizia la sua carriera nel 1998 lavorando come Auditor per Price Waterhouse, e a partire dal 1990 ricopre ruoli manageriali per conto di aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage e Elsag Bailey Process Automation. Nel 1998 assume l’incarico di Chief Financial Officer di Elsacom (Gruppo Finmeccanica) e a partire dall’anno seguente ricopre ruoli di crescente responsabilità in Enel, come quello di CFO fino al 2014. Nel 2015 è Chief Financial Officer per il Gruppo Poste Italiane, di cui ha guidato la quotazione in borsa. Ottiene la nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A. nell’aprile del 2017, ruolo da lui tuttora ricoperto in un’ottica di sviluppo del processo di sostenibilità, innovazione e digitalizzazione. È docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, per cui ha svolto anche incarichi di docenza in “Energy Management” e “Strategie d’impresa” nel Master in Business Administration. Presso il dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS Guido Carli, inoltre, è stato docente di “Planning and Control”, “Sistemi di controllo di Gestione”, “Corporate finance avanzato” e “Corporate Strategy”.

Italia e Montenegro, le considerazioni dell’AD e DG di Terna Luigi Ferraris sull’elettrodotto

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris inaugura a Cepagatti l’elettrodotto Italia-Montenegro: il valore del progetto, qualificato come Progetto di Comune Interesse a livello europeo.

Luigi Ferraris

Italia-Montenegro, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris inaugura l’elettrodotto, in esercizio entro fine anno

È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris a inaugurare lo scorso 15 novembre l’elettrodotto Italia-Montenegro: un’opera che si estende per 445 km dalla stazione elettrica di Cepagatti, in provincia di Pescara, a Lastva, nel comune di Kotor. Con l’AD e DG di Terna, alla cerimonia di inaugurazione a Cepagatti, erano presenti anche il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il Presidente del Montenegro Milo Đukanović. Un progetto in cui si riflette l’impegno del Gruppo italiano non solo in materia di sicurezza energetica e sostenibilità, ma anche sul fronte dell’innovazione tecnologica e ingegneristica. Non a caso l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris si è detto “molto orgoglioso di inaugurare questa importante e innovativa infrastruttura, che costituisce uno snodo fondamentale per l’Unione Energetica Europea e cruciale per l’integrazione dell’intera area balcanica nell’Unione Europea, attraverso l’Italia”.

Luigi Ferraris: il valore dell’interconnessione Italia-Montenegro nelle parole dell’AD e DG di Terna

È Luigi Ferraris a sottolineare il carattere “record” dell’infrastruttura: l’elettrodotto è il primo “ponte elettrico” a connettere l’Europa con i Balcani, ma si tratta anche del collegamento sottomarino in alta tensione più lungo realizzato da Terna. Sotto le acque dell’Adriatico, a una profondità massima di 1.215 metri, sono stati posati cavi per un tratto lungo 423 km, mentre altri 22 sono stati interrati: 16 in Italia (dall’approdo costiero fino alla stazione di Cepagatti) e 6 in Montenegro (da Budva alla stazione di Kotor). I benefici dell’opera si percepiranno in entrambi i Paesi: lo scambio bidirezionale dei flussi di elettricità, oltre a diversificare gli approvvigionamenti, permetterà di rafforzare l’affidabilità, l’efficienza, la sicurezza, la sostenibilità ambientale e la resilienza delle reti elettriche e di sfruttare pienamente il potenziale di produzione da fonti rinnovabili disponibili. Con il coinvolgimento di 124 imprese, 80 in Italia e 44 in Montenegro, l’opera rappresenta “il volano di sviluppo per una serie di opportunità relative alla sicurezza dei sistemi energetici interconnessi e la gestione dei flussi sulla rete elettrica ed è necessaria per la crescita di un mercato elettrico integrato affidabile, efficiente e sostenibile”. È l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris, nel ricordare il lavoro pluriennale di tecnici e professionisti altamente qualificati e specializzati, a evidenziare come rappresenti “la gestione ottimale delle risorse deve essere, infatti, coordinata e sinergica fra i vari Paesi, specialmente fra quelli limitrofi”.

Luigi Ferraris: Terna inaugura il primo ponte elettrico tra Italia e Montenegro

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Inaugurato a Cepagatti l’elettrodotto Italia-Montenegro, un’opera fondamentale per l’efficienza e la sicurezza dei due sistemi elettrici e l’integrazione delle fonti rinnovabili: la soddisfazione dell’AD e DG di Terna Luigi Ferraris.

Luigi Ferraris, AD Terna

Italia-Montenegro: l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris inaugura l’elettrodotto, in esercizio entro fine anno

Un’eccellenza ingegneristica per innovazione e tecnologia su scala mondiale. Si tratta dell’elettrodotto Italia-Montenegro, inaugurato lo scorso 15 novembre presso la stazione elettrica di Cepagatti dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris, insieme al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e al Presidente del Montenegro Milo Đukanović. Entrerà in esercizio entro la fine dell’anno, ma l’infrastruttura può già considerarsi “record” per diversi motivi: oltre ad essere il primo “ponte elettrico” che mette in collegamento l’Europa e i Balcani, si configura anche come il più lungo collegamento sottomarino in alta tensione mai realizzato da Terna. Sotto le acque dell’Adriatico, a una profondità massima di 1.215 metri, sono posati cavi per 423 km, mentre altri 22 sono interrati, 16 in Italia (dall’approdo costiero fino alla stazione di Cepagatti) e 6 in Montenegro (da Budva alla stazione di Kotor). L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris si è detto “molto orgoglioso di inaugurare questa importante e innovativa infrastruttura, che costituisce uno snodo fondamentale per l’Unione Energetica Europea e cruciale per l’integrazione dell’intera area balcanica nell’Unione Europea, attraverso l’Italia”.

Luigi Ferraris: il valore del progetto di interconnessione Italia-Montenegro nelle parole dell’AD e DG di Terna

L’elettrodotto Italia-Montenegro, come spiegato dall’AD e DG Luigi Ferraris, si estende per 445 km tra le stazioni elettriche di Cepagatti, in provincia di Pescara, e Lastva, nel comune di Kotor: entrambe modelli di eccellenza tecnologica dell’ingegneria civile ed elettrica, si collocano al vertice mondiale per le soluzioni nel campo dell’elettrotecnica, con la particolarità di avere il convertitore di elettricità più potente mai realizzato da Terna. Lo scambio bidirezionale dei flussi di elettricità consentirà di diversificare gli approvvigionamenti, oltre a rafforzare l’affidabilità, l’efficienza, la sicurezza, la sostenibilità ambientale e la resilienza delle reti elettriche delle due sponde adriatiche. L’ottica è consentire di sfruttare pienamente il potenziale di produzione da fonti rinnovabili, disponibili sia in Italia che nell’area balcanica. L’opera, risultato del lavoro di anni di tecnici e professionisti altamente qualificati e specializzati (124 imprese coinvolte, 80 in Italia e 44 in Montenegro), rappresenta “il volano di sviluppo per una serie di opportunità relative alla sicurezza dei sistemi energetici interconnessi e la gestione dei flussi sulla rete elettrica ed è necessaria per la crescita di un mercato elettrico integrato affidabile, efficiente e sostenibile”. Come ha precisato l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris, “la gestione ottimale delle risorse deve essere, infatti, coordinata e sinergica fra i vari Paesi, specialmente fra quelli limitrofi”.

ISWEC: Luigi Ferraris, AD e DG di Terna, firma nuovo accordo con Eni, CDP, Fincantieri

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Fa seguito all’intesa siglata lo scorso 16 aprile il nuovo accordo di collaborazione che impegna Terna insieme a Cassa Depositi e Prestiti, Eni e Fincantieri nel portare avanti il progetto ISWEC: il commento dell’AD e DG Luigi Ferraris.

Luigi Ferraris

Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris parla dell’accordo di collaborazione con Eni, Fincantieri e CDP

Nuova tappa nella collaborazione avviata da Terna con Eni, Fincantieri e Cassa Depositi e Prestiti il 19 aprile. È stato sottoscritto lo scorso 28 ottobre a Ravenna, alla presenza del Premier Giuseppe Conte, l’accordo che porterà alla costituzione di una società per la realizzazione di impianti di produzione di energia da moto ondoso su scala industriale. Per conto di Terna è intervenuto l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris che ha siglato l’accordo insieme a Fabrizio Palermo, AD di Cassa Depositi e Prestiti, Giuseppe Bono, AD di Fincantieri, e Claudio Descalzi, AD di Eni. La partnership si svolgerà in due fasi: nella prima, finalizzata allo sviluppo del modello di business, è prevista la definizione di un vero e proprio piano di realizzazione in Italia. In contemporanea verrà completata la prima installazione industriale di ISWEC presso la piattaforma Eni Prezioso nel Canale di Sicilia al largo delle coste gelesi, con avvio in programma nella seconda metà del 2020. La seconda fase riguarderà da un lato la costituzione della società e, dall’altro, la concreta esecuzione del piano di realizzazione e sviluppo delle attività. “L’iniziativa avviata con Eni, CDP e Fincantieri consentirà di mettere ulteriormente a sistema la nostra esperienza e il know-how in innovazione, tecnologia e ricerca a servizio della transizione energetica” ha sottolineato Luigi Ferraris, spiegando che l’importante partnership, attraverso l’utilizzo di nuovi fattori abilitanti, contribuirà “a potenziare il ruolo primario e centrale del nostro Paese nel sistema energetico europeo, sempre più decarbonizzato e sostenibile”.

Luigi Ferraris: il sistema ISWEC e il modello di cooperazione nell’intervista di “Affari Italiani” all’AD e DG di Terna

Intervistato da “Affari Italiani”, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha illustrato il ruolo di Terna nel progetto: “Abbiamo la possibilità di sfruttare nuove soluzioni tecnologiche che consentono di avere produzione da rinnovabili generata da moto ondoso, che è costoso, da solare abbinata al moto ondoso e da soluzioni di stoccaggio adeguato”. Il compito del Gruppo è quindi fare in modo che tutto sia perfettamente integrato nella rete elettrica nazionale e “dare stabilità al sistema, una volta raggiunti i grandi numeri”. L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha inoltre evidenziato il valore del modello di cooperazione tra le quattro grandi realtà industriali: “Un percorso che contiamo di rinnovare anche in altre aree, perché quando si riesce a mettere a fattore comune le migliori competenze, alla fine si ottengono sempre grandi risultati”.

Terna: l’accordo con Steg spiegato dall’AD e DG Luigi Ferraris

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Luigi Ferraris, alla guida di Terna, e Moncef Harrabi, Presidente di Steg, hanno firmato per ufficializzare il progetto durante un incontro a Tunisi: il cavo sottomarino sarà lungo 200 chilometri. I finanziamenti arrivano dalle due società coinvolte e dall’Unione Europea, che l’ha valutato di interesse comune.

Luigi Ferraris spiega accordo Terna - Steg

Luigi Ferraris: la visita a Tunisi e l’intesa tra Terna e Steg

L’incontro si è svolto a Tunisi in presenza di Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, e Moncef Harrabi, Presidente di Steg, che hanno siglato un Memorandum di intesa tra le due società. Il progetto punta ad avviare l’interconnessione elettrica tra Italia e Tunisia attraverso un cavo sottomarino di 200 chilometri. La sinergia tra i due Gruppi industriali unirà le due sponde del Mediterraneo fino in Sicilia: il cavo è studiato per funzionare in entrambe le direzioni. L’Unione Europea si è interessata al progetto e ha deciso di finanziare metà dei 600 milioni di euro necessari, mentre l’altra metà sarà un investimento a carico di Terna e Steg. “L’accordo di oggi segue quello già firmato dai rispettivi governi qualche mese fa”, ha spiegato Luigi Ferraris. “Adesso l’accordo deve essere ratificato dai rispettivi parlamenti e poi entriamo nella fase operativa che prevede l’accesso ai finanziamenti europei e la pianificazione di dettaglio, per arrivare ad avere un assetto finale da un punto di vista autorizzativo e da un punto di vista delle contribuzioni entro il 2021”. Come ha sottolineato l’AD e DG, le tempistiche prevedono di eseguire l’opera in 4 anni e di chiuderla entro il 2027.

Terna: l’importanza del cavo sottomarino secondo Luigi Ferraris

“Oggi si chiude la fase degli studi di massima e si entra nella fase operativa, nella fase di dettaglio”, ha dichiarato Luigi Ferraris in occasione della firma del Memorandum d’intesa. Il cavo sottomarino sarà fondamentale per supportare la crescita delle rinnovabili in Nord Africa e per garantire la stabilità energetica. La Tunisia prevede di aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili di 3-4mila megawatt entro il 2030. “Se la leggiamo in chiave prospettica, da qui al 2030, il Nord Africa è dotato di risorse solari molto diffuse che hanno un altissimo potenziale”, ha spiegato Luigi Ferraris. Attraverso il progetto, Terna contribuisce così a creare un ponte tra Italia e Tunisia, tra Italia e Nord Africa, nonché tra Europa e Nord Africa. “Stiamo andando verso un modello di funzionamento energetico che prevede un crescente utilizzo delle rinnovabili e le reti sono, come ho detto più volte, un abilitatore fondamentale perché questo possa accadere”, ha concluso l’AD e DG di Terna, sottolineando che il Mediterraneo si presenta, di fatto, come “un sistema energetico sempre più integrato”.

Luigi Ferraris, Terna: i risultati 2018 sostengono la Strategy 2019-2023

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Terna investe 6,2 miliardi di euro nel futuro del Paese: nel presentare il Piano 2019-2023 l’AD e DG Luigi Ferraris sottolinea che saranno utilizzati per l’ammodernamento e l’efficientamento della rete elettrica.

Luigi Ferraris, AD Terna

Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris illustra la Strategy 2019-2023

“Oltre 6 miliardi di euro per la rete elettrica italiana”: per Terna il più alto impegno economico di sempre. Lo sottolinea l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, come riporta l’Adnkronos: l’ottica è accompagnare il sistema elettrico verso la completa decarbonizzazione e favorire la piena integrazione in rete di energia da fonti rinnovabili. “Sostenibilità e dialogo con il territorio, innovazione e digitalizzazione, persone e know-how industriale, rappresentano gli elementi chiave del nostro sviluppo. La prevista crescita degli investimenti, unitamente alla valorizzazione delle nostre competenze, sia in Italia che all’estero, sono alla base di risultati operativi in aumento che ci consentiranno di generare valore per i nostri azionisti” ha detto l’AD e DG Luigi Ferraris lo scorso marzo, intervenendo a Milano all’evento di presentazione della Strategy 2019-2023. Terna punta quindi a ricoprire “un ruolo attivo nella fase di transizione energetica in atto”, consentendo all’Italia di far fronte alle sfide del settore elettrico “in modo sicuro, efficiente e sostenibile, verso un sistema sempre più interconnesso, decarbonizzato e rinnovabile”.

Luigi Ferraris: il ruolo cruciale di Terna nella fase di transizione energetica in atto

La Strategy 2019-2023 di Terna poggia su basi solide: i numeri registrati nel 2018 hanno permesso al Gruppo di presentarsi con “una robusta generazione di cassa a sostegno di una forte accelerazione impressa agli investimenti per lo sviluppo infrastrutturale del Paese”. Luigi Ferraris si è detto “molto soddisfatto” della performance 2018 del Gruppo: “Sono dati in crescita e sono stati raggiunti tutti gli obiettivi economico-finanziari prefissati”. Qualche numero che ne attesta “la crescita in tutte le linee del conto economico”: “Abbiamo un EBITDA, margine operativo lordo, che si attesta a 1 miliardo e 650 milioni di euro, un utile netto che viaggia oltre 700 milioni di euro e soprattutto abbiamo realizzato investimenti per 1 miliardo e 91 milioni di euro con una crescita rilevante rispetto agli anni precedenti”. E per il prossimo Piano strategico “intendiamo confermare i pilastri che ci hanno portato a questo successo”: la rete elettrica italiana continuerà ad essere al centro, come ribadito dall’AD e DG Luigi Ferraris. Gli oltre 6 miliardi di investimenti previsti guardano infatti al “miglioramento e rafforzamento della rete elettrica nazionale per far fronte alle sfide che ci vengono poste dal cambiamento energetico in atto, da quello climatico e dalla necessità di migliorare la nostra rete rendendola più competitiva e adeguata alle sfide attuali”.

Luigi Ferraris a “Il Sole 24 Ore”: Terna, la Strategy 2019-2023

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Terna accompagna l’Italia nel processo di transizione energetica: l’AD Luigi Ferraris a “Il Sole 24 Ore” sottolinea l’impegno del gruppo per un sistema elettrico sempre più intelligente e sostenibile.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: Terna, investimenti e progetti a sostegno del Paese e della sostenibilità

Terna è pronta a sostenere il Paese incentivando il processo di transizione energetica già in atto, come ha sottolineato l’AD e DG Luigi Ferraris in un’intervista a “Il Sole 24 Ore” pubblicata lo scorso 6 agosto. Lo dicono gli oltre sei miliardi che il gruppo ha in programma di investire nel quinquennio 2019-2023 per potenziare il sistema elettrico del Paese. E lo dice anche il progetto per l’apertura di otto Innovation Hub dove sviluppare e testare nuove idee al servizio della rete. Un importante impegno su più fronti: l’ottica, come ha evidenziato l’AD e DG Luigi Ferraris nell’intervista, è “assicurare la piena integrazione delle fonti verdi, garantendo al tempo stesso l’adeguatezza e la sicurezza del sistema”. Le rapide trasformazioni che ha subito il settore negli ultimi anni necessitano infatti di “una rete sempre più intelligente, in cui la velocità e l’esecuzione diventano un elemento chiave”. Terna ne è consapevole e guarda in questa direzione.

Terna: il valore della “progettazione partecipata” nelle parole dell’AD e DG Luigi Ferraris

Nell’intervista a “Il Sole 24 Ore”, l’AD e DG Terna Luigi Ferraris illustra le contromisure necessarie per affrontare le criticità derivate dalle profonde trasformazioni che ha subito il settore negli ultimi anni. Cinque le linee di intervento: “Rafforzare progressivamente l’impegno sulla rete e sulle interconnessioni con l’estero per rafforzare la magliatura della rete e ridurre le congestioni in modo da sfruttare tutta la produzione da rinnovabili concentrata prevalentemente al Sud; disporre di strumenti, come il mercato delle capacità (il “capacity market” con le prime aste che lanceremo entro novembre) e i contratti di acquisto a lungo termine (i cosiddetti “Ppa”), che consentano a chi produce energia con le centrali termoelettriche e le rinnovabili di avere corretti segnali di prezzo nel lungo periodo; sviluppare ulteriore capacità di accumulo (pompaggi, batterie e elettrochimiche, power to gas che permette di produrre idrogeno per via elettrochimica sfruttando l’energia elettrica generata da impianti rinnovabili, etc); e, infine, investire in digitalizzazione perché dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte”. L’AD Luigi Ferraris parla anche della “progettazione partecipata”, da costruire e condividere quindi con le comunità locali attraverso un dialogo continuo e costruttivo. Si tratta di un “driver strategico” per Terna: “Nel 2018, abbiamo avuto 330 interazioni sul territorio e, nei primi sei mesi di quest’anno, siamo già a quota 200”.

Luigi Ferraris: i risultati di Terna sono un’ottima base di partenza per gli investimenti futuri

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

La transizione energetica è appena iniziata ma il funzionamento della rete è già completamente cambiato. Per rinnovarla, Terna ha stanziato 6,2 miliardi di investimenti, un piano sostenuto dagli ottimi risultati consolidati del 2018. Il commento dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris.

Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris (Terna) commenta i risultati consolidati del 2018

Accelerare la transizione energetica del Paese grazie all’investimento più alto di sempre: è l’obiettivo di Terna e dell’attuale piano strategico approvato dal CdA insieme ai risultati consolidati del 2018. La società punta a investire 6,2 miliardi di euro sul rinnovamento della rete elettrica italiana per favorire così la piena integrazione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili non programmabili. L’operazione è sostenuta dagli ottimi risultati consolidati del 2018, che registrano un utile netto di oltre 706 milioni di euro, in crescita del 2,7% sul 2017, e un Ebitda di 1 miliardo e 650 milioni di euro, in incremento del 2,9%. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, ha presentato i dati e ha commentato: “Ci affacciamo all’inizio di questo piano, che è il 2019, in ottima salute. Abbiamo chiuso il consuntivo con risultati in crescita rispetto al 2017, che è un’ottima base di partenza per verificare e testare la nostra capacità di realizzare il piano 2019-2023”. La società guidata da Luigi Ferraris punta a favorire un sistema con più auto elettriche, più pompe di calore, minore capacità produttiva da fonti fossili e maggiore da fonti rinnovabili come il vento e il sole.

Luigi Ferraris: il piano strategico di Terna

“Il piano”, ha aggiunto Luigi Ferraris, “comporta investimenti di interconnessione con l’estero, lo sbottigliamento di alcune aree geografiche per favorire un’ottimizzazione del collegamento tra rinnovabili e luoghi di consumo, comporta investimenti nel miglioramento della rete esistente e investimenti in resilienza per affrontare anche condizioni climatiche sempre più estreme e sempre più avverse, e comporta soprattutto investimenti in innovazione e digitalizzazione della rete”. Fino a 10 o 15 anni fa, infatti, gli impianti di generazione erano pochi e grandi. Oggi invece i punti di produzione di energia in Italia sono più di 800.000. La transizione è appena cominciata ma la rete già funziona in modo nettamente diverso rispetto a pochi anni fa. Luigi Ferraris è alla guida di Terna da maggio 2017. Ha iniziato la sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse per poi passare alla società energetica ERG S.p.A. in qualità di Consigliere. Ha svolto il medesimo ruolo per PSC S.p.A., per poi ricoprire varie posizioni manageriali di primo piano nel Gruppo Enel. Prima di passare alla guida di Terna, è stato Chief Financial Officer di Poste Italiane.

Luigi Ferraris, Terna: la semestrale conferma la solidità delle azioni manageriali intraprese

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris commenta i dati del primo semestre 2019, approvati lo scorso 30 luglio: gli utili in crescita a 366 milioni e margini all’80% dei ricavi.

Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

Luigi Ferraris: la crescita di Terna nei primi sei mesi dell’anno

I risultati del primo semestre confermano la solidità delle azioni manageriali intraprese“: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris si è espresso sulla performance del Gruppo nei primi sei mesi del 2019. Numeri che ne confermano la positività: ricavi a 1,09 miliardi di euro, in crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2018, Ebitda a 846,2 milioni (+3,8%) e utile netto di gruppo a quota 366,6 milioni (+1,8%). In aumento anche gli investimenti del periodo, pari a 396,3 milioni (+17,3% sul primo semestre dello scorso anno), mentre l’indebitamento finanziario netto si attesta a 8,3 miliardi dai 7,9 al 31 dicembre 2018. Nel commentarli, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris pone l’accento su “redditività e investimenti in significativa accelerazione, a sostegno del processo di decarbonizzazione già avviato dal Paese“.

Terna, i risultati al 30 giugno 2019: l’analisi dell’AD e DG Luigi Ferraris

L’incremento della redditività, il mantenimento di soddisfacenti livelli di efficienza e i maggiori investimenti ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nel Piano Strategico che coniugano crescita e generazione di valore per i nostri azionisti” osserva l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris che nella conference call con gli analisti ha tenuto a ribadire che “il mercato domestico regolato resta la nostra priorità“. Luigi Ferraris ha inoltre confermato che tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 è prevista l’entrata in esercizio delle interconnessioni con il Montenegro e la Francia.