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Gianni Moreschi

Società attiva nella comunicazione d'impresa, nelle relazioni pubbliche e digital PR. Nata nel 2003 dall'esperienza ventennale del fondatore Gianni Moreschi, Presscom è stata premiata nel 2009 con il prestigioso riconoscimento dell'Addetto stampa dell'anno per la categoria Ambiente, uno dei settori di grande tradizione della società, oltre a Food, Casa-arredo ed Energia. Doppia sede a Milano e nelle Marche, tra i clienti annovera grandi e medie aziende, oltre che start-up. Nel 2010 ha portato a termine la quotazione in borsa di una società nel settore dell'Energia. Nel 2012 la società ha ottenuto il Premio Città di Senigallia Spiaggia di Velluto, per il contributo nel supporto alle aziende del territorio marchigiano.

Franchising Key Awards 2019: Enza Di Nicola miglior Franchisee (No+Vello)

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

No+Vello e Enza Di Nicola, franchisee di No+Vello, sono i vincitori dei Franchising Key Awards 2019, lanciato da Federfranchising Confesercenti per segnalare e ringraziare le imprese che si sono adoperate di più per il successo del sistema Franchising in Italia ed arrivato quest’anno alla terza edizione.

In particolare No+Vello è stato premiato per la migliore innovazione gestionale, mentre Enza Di Nicola, No+Vello, come miglior Franchisee.

I Franchising Key Award sono stati consegnati nell’ambito dell’Assemblea Annuale di Federfranchising che si è tenuta a Roma lo scorso 28 febbraio presso il Palazzo Confesercenti.

“Lo spirito del premio – spiega il Presidente di Federfranchising Confesercenti Alessandro Ravecca – è quello di valorizzare il successo di quelle imprese che hanno contribuito con il loro lavoro, direttamente o attraverso la rete di affiliati, alla crescita di Federfranchising Confesercenti, tra le più antiche e importanti associazioni dedicate alla rappresentanza, all’assistenza ed alla tutela sia di franchisor sia dei franchisee in Italia. La novità, in questa edizione dei Franchising Key Award, è stata l’introduzione del premio al “miglior franchisee”.

Enza Di Nicolafranchisee No+Vello con 4 punti vendita in Sicilia e con un quinto punto vendita in dirittura di arrivo si è aggiudicata il premio per miglior Franchisee (multi units, cioè con più punti vendita).

No+Vello ha ottenuto il riconoscimento per la migliore innovazione tecnologica. In particolare a fare la differenza è stato il software interno, prodotto “in house” da zero e customizzabile al massimo.


“Possiamo affermare – ha detto Antonello Marrocco, Direttore Generale di No+Vello Italy nel ritirare il premio – che in questa categoria siamo sostanzialmente senza competitor, in quanto la maggior parte dei franchising utilizza software acquistati o comunque non costruiti su misura”.

No+Vello (pronunciato alla spagnola, “nomasvejo”) è il franchising internazionale della depilazione permanente a luce pulsata e del metodo Fusion che combina laser a diodo e luce pulsata. In Italia dal 2011, per l’iniziativa dell’imprenditore Antonello Marrocco che importa nel nostro Paese un servizio nuovo, a tariffa unica e con pagamento a seduta. Nel giro di pochi anni No+Vello diventa la più importante realtà nazionale del settore, con 180 centri aperti in tutta Italia, mentre la casa madre è da 5 anni tra i più importanti franchising a livello mondiale nella classifica TOP 100 Franchise Direct, unico brand nel campo dell’estetica.

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Campagna pubblicitaria Nomasvello con la showgirl e conduttrice televisiva Alessia Ventura

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

La nuova testimonial Nomasvello per la campagna pubblicitaria 2019 sarà la showgirl e conduttrice televisiva Alessia Ventura.

L’ha annunciato lei stessa in un suo post Instagram qualche giorno fa: la nuova testimonial Nomasvello per la campagna pubblicitaria 2019 sarà la showgirl e conduttrice televisiva Alessia Ventura.

Al termine di una breve ma scrupolosa ricerca, la nuova testimonial è stata scelta in quanto icona di una bellezza italiana raffinata e giovane allo stesso tempo, mai volgare ma semplice nel suo look generale. Un mix che fa rientrare Alessia Ventura perfettamente nel nuovo ruolo di testimonial per il Brand Nomasvello in Italia. Qui una breve descrizione di Alessia Ventura e della sua carriera fino a oggi:

38 anni ed una carriera di venti in tv che la rende uno dei volti più amati del piccolo schermo. Alessia Ventura è riuscita a ritagliarsi uno spazio tutto suo nel mondo dello spettacolo italiano, riuscendo a catturare gli sguardi sia per la sua nota bellezza sia per la sua professionalità. Da femme fatale sulle copertine dei magazine più prestigiosi fino a conduttrice televisiva elegante e raffinata, attenta alla moda ed al look impeccabile. Non è un caso se la Ventura è stata testimonial di diversi brand di moda di successo

Come avvenuto con la testimonial precedente, l’attrice Roberta Giarrusso (alla quale va un profondo ringraziamento da parte dell’azienda per il cammino fatto insieme nel 2018) l’accordo prevede l’utilizzo e lo sfruttamento di immagine non solo per le Promo, ma anche per tutta la cartellonistica e il materiale pubblicitario istituzionale, i video per il brand, i trattamenti singoli e le apparizioni sui social, Facebook ed Instagram inclusi.

A settembre si sono tenute le sessioni di shooting fotografico, i cui primi risultati saranno visibili da gennaio con le nuove grafiche ed immagini del sitohttp://www.nomasvello.it. Verranno altresì preparate tutte le grafiche istituzionali con il volto e le immagini di Alessia Ventura.

Anche quest’anno, Nomasvello ha scelto di continuare sulla linea comunicativa alla base del successo mediatico degli ultimi anni, linea che tenderà a coniugare lusso e benessere ma alla portata di tutti, in un contesto estremamente sobrio ed elegante. Le parole-chiave rimarranno sensualità e benessere insieme alla soddisfazione di avere una pelle sana, morbida e liscia grazie alla depilazione Nomasvello.

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Clinica Estepera Istanbul: l’equipe medica Med and Beauty utilizza la tecnica FUE

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

La tecnica FUE che utilizza Med and Beauty è un metodo non chirurgico di ultima generazione per l’autotrapianto di capelli e barba e si basa sull’innesto di unità follicolari prelevate direttamente dalla persona sulla quale viene effettuato il trattamento.

Med and Beauty, ad un anno di distanza dai primi trattamenti di autotrapianto di capelli ai quali si sono sottoposti dei propri collaboratori, avendo ottenuto dei risultati di ricrescita naturale eccellenti, ha deciso di offrire questo servizio al pubblico, stringendo un accordo di esclusiva per l’Italia con la clinica turca Estepera.
Dopo aver ricevuto le foto del paziente, uno staff di professionisti italiani che opera da anni nel settore del benessere e della bellezza, sarà a completa disposizione per qualsiasi informazione e per organizzare il primo check up gratuito.
Il cliente verrà seguito in tutto il percorso pre e post autotrapianto, organizzazione del viaggio in Turchia e monitoraggio dello stato della naturale ricrescita.

L’EQUIPE MEDICA
I medici della clinica Estepera, con oltre 15 anni di esperienza, sono specializzati nelle più moderne tecniche di autotrapianto di capelli e barba, attestandosi sul mercato come una delle migliori cliniche per risolvere il problema della calvizie.
L’equipe medica della clinica è apprezzata in tutta Europa grazie ad un accurato metodo di diagnosi che si avvale di apparecchiature all’avanguardia e rigidi protocolli di qualità. Esperti e professionalmente preparati, i nostri medici specializzati nel trapianto di capelli praticano gli interventi in ambienti completamente sterili e dotati delle migliori attrezzature. Istanbul, la porta verso l’Europa, sede della clinica, è considerata una delle città più avanzate del mondo della tricologia e del trapianto di capelli.
La clinica esegue circa 1.500-2.000 interventi di trapianto l’anno a clienti che provengono da Stati Uniti, Australia, Europa, Medio Oriente e Africa.

IL TEAM IN TURCHIA
Dott.ssa Yeliz Yildiz
Medico Chirurgo esperto e specializzato in trapianto di capelli. Ha eseguito migliaia di trapianti di capelli a pazienti provenienti da tutto il mondo: Turchia, Europa, Medio Oriente, America, Australia.
Dott.ssa Fatima Akhundova Rafik
Laureata nel 2005 in biologia medica si è specializzata in chirurgia plastica, in Estepera affianca la Dott.ssa Yildiz nell’operatività quotidiana della clinica.

TECNICA FUE (FOLLICULAR UNIT EXTRACTION)
È la tecnica di autotrapianto messa a punto da due Chirurghi Plastici brasiliani il Prof. Carlos Uebel e il Prof. Munin Curi e successivamente modificata in Germania.
Si tratta di una tecnica microchirurgica che consiste nel trasferimento di unità follicolari da una zona all’altra del capo. Le unità follicolari, contengono da 1 a 4 bulbi. Ogni bulbo corrisponde ad 1 capello, quindi ogni unità follicolare contiene da 1 a 4 capelli.
La zona donatrice si trova nella parte inferiore della nuca e nelle regioni laterali del capo, dove i follicoli hanno un’alta densità e i capelli non cadono perché geneticamente diversi da quelli delle zone colpite da calvizie.
Tale caratteristica consente a questi bulbi una volta trasferiti, di crescere e dare copertura per tutta la vita, senza necessità di ulteriori trattamenti.
L’intervento di autotrapianto si divide in due fasi:
Espianto
I capelli nella zona donatrice vengono rasati. Dopo aver anestetizzato la cute, le unità follicolari vengono prelevate una ad una senza incisioni.
Impianto
La zona di impianto viene anestetizzata e le unità follicolari vengono alloggiate nella cute seguendo l’orientamento dei capelli circostanti. Così i capelli impiantati cresceranno in modo naturale senza effetti artificiosi e potranno essere lavati, pettinati, e tagliati come prima.

COSTO DELL’AUTOTRAPIANTO DI CAPELLI
Il costo del trapianto di capelli in Turchia arriva fino al 70% in meno rispetto ai prezzi normalmente applicati in Italia.
Questi prezzi così economici per il trapianto di capelli sono possibili grazie agli investimenti nel turismo medico compiuti dalla Turchia che sostiene finanziariamente cliniche e agenzie che operano in questo settore.
Mediamente i costi in Italia sono tra i 2,5 e 3 euro per bulbo. Considerando un trapianto massimo di 5.000 bulbi si tratta di una cifra che si aggira tra i 12.500 e i 15.000 euro.
Con Med and Beauty il costo, completo di permanenza in Turchia, si aggira tra i 2.200 e i 2.700 euro.

PACCHETTO COMPLETO
Formula Standard – a partire da 2.200€ a massimo 2.700€
Garanzia di riuscita autotrapianto
Volo andata-ritorno Italia-Turchia
Soggiorno in hotel a 4 o 5 stelle centralissimi convenzionati con la clinica (3 giorni 2 notti in hotel con colazione inclusa)
Tutti i trasferimenti aeroporto/clinica/hotel
Servizio di traduzione
Autotrapianto di capelli FUE tra le 2000 e le 5000 unità follicolari
Tutte le spese mediche
Una sessione di PRP
Lozione e shampoo
Punta d’oro rotante per una migliore guarigione
Coaching personalizzato

Med and Beauty è in grado di organizzare dei viaggi in Turchia per l’autotrapianto in forma individuale in qualsiasi momento dell’anno, in quanto i chirurghi operano anche la domenica o in giornate che coincidono con festività in Italia. Inoltre Med and Beauty organizza viaggi di gruppo con cadenza mensile.

PRE-ANALISI
Compilando senza impegno la form nel sito è possibile ricevere il parere di un esperto tricologo e prenotare un check up gratuito.
Le risposte alle domande della form permetteranno all’equipe italiana di verificare se ci sono le condizioni per il trapianto o, eventualmente, richiedere l’invio di specifiche fotografie dei capelli e del cuoio capelluto per decidere se procedere con il trapianto.

Med and Beauty, per essere più vicina a tutti coloro che vogliono avere informazioni più dettagliate e sottoporsi ad un check up gratuito, organizza in tutta Italia meeting ed incontri informativi presso centri tricologici, centri estetici e parrucchieri. Invitiamo i professionisti del settore a contattarci.

Per informazioni:
http://www.medandbeauty.com
info@medandbeauty.com
347 3338385

Ufficio Stampa:
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Davide Amicucci d.amicucci@presscom.it

Associazione Italiana Chiropratici, aumento di diverse figure professionali

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Salute

Minimizzare i problemi legati alla colonna vertebrale, diminuendo drasticamente il ricorso ai farmaci. Uno studio dell’Associazione Italiana Chiropratici mostra un aumento della compresenza di diverse figure professionali negli studi italiani.

La chiropratica si appresta a diventare la prima professione sanitaria regolamentata secondo quanto stabilito della recente riforma delle professioni sanitarie. Nel frattempo, un numero sempre maggiore di pazienti italiani si avvicina a questa disciplina trovando nel chiropratico l’interlocutore ai problemi dell’apparato muscolo scheletrico.

Il chiropratico ha una formazione universitaria.

L’Associazione Italiana Chiropratici, (www.chiropratica.it) che associa circa quattrocento dottori chiropratici presenti in Italia, ben distribuiti geograficamente, ha elaborato una indagine statistica tra gli iscritti e ne è emerso un panorama di stretta collaborazione interdisciplinare. Dall’indagine dell’AIC, emerge infatti come nella maggioranza degli studi chiropratici, siano presenti le diverse figure professionali che si occupano di questo tipo di disturbi, dai medici ai fisioterapisti, ognuno con le proprie specifiche competenze e con un alto indice di collaborazione interdisciplinare.
In tutto il mondo, infatti, i dottori chiropratici sono dei professionisti laureati, con un curriculum universitario che dimostri gli studi scientifici e un corso di studi che va dai 5 agli 8 anni.

Secondo l’indagine promossa dall’AIC, svoltasi a livello nazionale, oltre il 50% degli studi chiropratici, si avvale dunque del lavoro e delle competenze delle diverse figure professionali legate alle disfunzioni dell’apparato muscolo scheletrico, con ripercussioni positive sulla diagnosi del problema e sul buon esito del decorso dei disturbi dei pazienti. Uno dei valori aggiunti della chiropratica, è proprio quello di minimizzare l’utilizzo dei farmaci, e di accompagnare il paziente verso una terapia personalizzata che faccia leva su una diagnosi il più completa possibile.

Come funziona la prima visita dal dottore chiropratico?

“Nella chiropratica è fondamentale considerare l’organismo nel suo complesso, non il sintomo isolato – spiega John Williams, presidente dell’Associazione Italiana Chiropratici – Per questo motivo, la prima cosa che il chiropratico fa di fronte a un nuovo paziente è un’anamnesi molto dettagliata, annotando i problemi fisici lamentati in passato, i traumi e gli eventuali interventi chirurgici, e cercando di capire quando è iniziato il problema specifico che ha spinto il soggetto a farsi visitare”.

Nelle prime visite vengono analizzati aspetti dello stile di vita del paziente e le abitudini, come l’attività fisica, la sua postura (considerata come un’espressione della funzione globale del soggetto e non come qualcosa di statico, definito una volta per tutte), la sua deambulazione e altri movimenti, senza trascurare qualche semplice esame ortopedico e neurologico.

“In sintesi, – continua John Williams – si raccolgono tutte le informazioni su tutti i possibili fattori fisici e psicologici che possono aver determinato il suo attuale stato di salute, pensando sempre all’organismo come a un tutt’uno: se per esempio ho di fronte un soggetto che soffre di cervicale, è possibile che abbia problemi anche in altre parti della colonna vertebrale. Con la diagnosi inizia un percorso terapeutico, che prevede sia la manipolazione da parte del chiropratico, sia un programma di modificazione degli stili di vita scorretti”.

Qual è il disturbo per il quale il paziente si rivolge al chiropratico? Quali sono le abitudini alimentari? A quali altre cure si sono sinora sottoposti? Aspetti come il lavoro svolto dal paziente, le eventuali patologie presenti nella sua cerchia familiare, sono fondamentali per acquisire le informazioni necessarie a determinare la natura del disturbo e per impostare al meglio la terapia.

In base alla propria valutazione clinica, il Doctor of Chiropratic (D.C.) eseguirà l’esame obiettivo, che sarà corredato da radiografie, esami di laboratorio e altre procedure diagnostiche, richieste in collaborazione con il medico di famiglia. Inoltre, il chiropratico eseguirà un’attenta analisi della colonna vertebrale per individuare eventuali anomalie strutturali e funzionali che possano influenzare o causare i problemi lamentati dai pazienti. Elementi di enorme importanza per definire il quadro clinico generale. Una volta identificate le concause del disturbo, il chiropratico imposterà un iter terapeutico.

Cosa fa il chiropratico?


Secondo la terminologia chiropratica, è la specifica manipolazione delle vertebre che presentano movimenti anomali o funzionalità alterate. I dottori in chiropratica, infatti, grazie alla loro formazione universitaria, studiano per anni la cosiddetta “palpazione dinamica”, cioè l’arte di esaminare la colonna vertebrale attraverso il tatto e il movimento, insieme ad altre procedure di esame della colonna stessa. Solo dopo tali studi, sono in grado di eseguire gli aggiustamenti appropriati, caso per caso. Nel corso del trattamento, il chiropratico dedicherà le maggiori attenzioni alla porzione della colonna vertebrale in corrispondenza della quale avrà individuato un disordine, o sublussazione. L’aggiustamento è di solito eseguito manualmente, o con strumenti quali l’”activator”, e consiste nell’applicazione di un impulso rapido e poco profondo alle porzioni della colonna che si presentano fuori allineamento o disfunzionali. I dottori chiropratici utilizzano un’ampia varietà di sofisticate tecniche. La procedura specifica per il trattamento chiropratico sarà impostata solo a seguito dei risultati dell’esame obiettivo, e, se necessario, dopo aver visionato esami d’immagini come radiografie o risonanze magnetiche. Le caratteristiche del trattamento saranno illustrate al paziente in tutti i suoi dettagli. In circostanze normali, l’aggiustamento non è doloroso. L’aggiustamento o la manipolazione sono procedure assolutamente sicure per i pazienti, a patto che siano praticate da un dottore laureato con uno specifico curriculum universitario che rispetti gli standard internazionali.

FonteAssociazione Italiana Chiropratica

A cura di:
Presscom
http://www.presscom.it

La nuova linea Joyello passeggino Musino ispirata alle tonalità del momento.

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Casa e Giardino, Lifestyle

Migliorie per i prodotti Joyello: culla Mammola e passeggino Musino

Il gruppo Joycare, fondato 16 anni fa ad Ancona, è tra i leader italiani della commercializzazione di articoli per la cura della persona, l’infanzia e il benessere.

Cinque sono i marchi del gruppo: Joycare, il marchio principale, ha in catalogo prodotti per la cura della persona, per la casa, per il benessere; Joycare Baby specialista nella prima infanzia (trio, passeggini, sicurezza auto, seggioloni, etc.) per la Grande Distribuzione; Joycare Pharma è specializzato nella salute e si rivolge a Farmacie e Sanitarie; inoltre la gamma Joyello, dedicata agli Specialisti della Prima Infanzia, comprende passeggini, trio, seggiolini auto, girelli e tutto quello che serve per il sonno e il trasporto dei bambini; Exalta è il brand specializzato nei prodotti professionali per acconciatori.

Nel 2017 Joycare ha apportato delle ulteriori migliorie alla gamma del prodotti Joyello con delle novità sostanziali per quanto riguarda la culla Mammola e il passeggino Musino.

Mammola è un nuovo concetto di culla: la possibilità di apertura sul lato le permette di essere collocata affianco al “lettone” di mamma e papà.
La culla è regolabile in altezza e profondità per permettere un sicuro avvicinamento al letto dei genitori, consentendo di agganciare il prodotto alle doghe, cosi da evitare il minimo allontanamento dal letto.
Per ogni mamma, nel primi mesi di vita è fondamentale avere il proprio bimbo affianco. Questo rasserena il genitore che ha bisogno di controllare il riposo del bambino.
E’ altresì importante che la coppia riesca a riposare correttamente in un periodo in cui l’allattamento e le esigenze del piccolo possono rendere le notti più stressanti e prive di sonno.
La culla Mammola è solida, sicura e facilmente smontabile e trasportabile (ha una confortevole borsa) in vacanza o dai nonni ed è ordinabile in due colorazioni.
Il materassino è alto 5 cm ed è completamente sfoderabile, in aggiunta la presenza di una “finestra” permette una maggiore areazione al bimbo durante il riposo.
“Abbiamo pensato ad una soluzione – spiega Carlo Manetti, Direttore Commerciale di Joyello- che permetta ai genitori di tenere sempre accanto il proprio figlio, di allattarlo con la massima comodità anche di notte e di coccolarlo ogni volta che si sveglia”.
Joyello sa che i primi 12 mesi del bimbo sono fondamentali e molto delicati e Mammola quindi migliora la qualità del sonno e quindi della vita di tutta la famiglia, rasserena la mamma e fa riposare meglio il papà.

La nuova linea del passeggino Musino con 7 nuove fantasie a pois è ispirata alle tonalità del momento.
Pratico e versatile, è adatto al trasporto dei bambini dai 6 ai 36 mesi in tutte le occasioni. Il telaio leggero e maneggevole lo rende ideale per le passeggiate, mentre la cappottina si sdoppia, assumendo due diverse posizioni e garantendo una migliore protezione contro vento, sole e insetti. La comoda chiusura salva-spazio ad ombrello permette, poi, di riporlo nel bagagliaio o in casa con un solo gesto e senza bisogno di sfilare il paracolpi. E se il bimbo è stanco, lo schienale è reclinabile in 5 posizioni, fino alla posizione “sdraiato”, per favorire il sonno.

FontePresscom

AIC Ernia Disco: l’aiuto della Chiropratica, Intervento del Dr.Wayne Steiner

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Salute

Intervento di Dr.Wayne Steiner, presidente comitato per l’etica dell’Associazione Italiana Chiropratici.

Dr. Wayne Steiner

DR. WAYNE STEINER

Sembrava il solito mal di schiena. Qualche giorno con un po’ di rigidità e di indolenzimento, poi un movimento apparentemente banale ed eccoci, bloccati con un dolore lancinante lungo la gamba: l’ernia al disco.

Cosa ci aspetta? Il solito rituale di anti-infiammatori, miorilassanti, analgesici. Poi le consuete visite, le terapie di recupero e, nel peggiore dei casi, il ricorso al la chirurgia. Non sempre però, l’opzione chirurgica risulta la più adeguata. A volte, anzi, potrebbe risultare più dannoso che utile. La stragrande maggioranza delle ernie discali non richiede l’intervento chirurgico. Attualmente, meno del 25% delle ernie arrivano a essere operate, e se parliamo di ernia discale cervicale la percentuale scende ulteriormente. Tanti tendono a considerare l’ernia al disco come un evento a sé stante, quando invece è in realtà la manifestazione finale di una lunga serie di squilibri e disfunzioni sommatisi nel tempo. La vera causa dell’ernia non è da ricercare in quello starnuto o in quel pezzo di carta caduta che abbiamo raccolto da seduti, né è da ricercare in quella enorme valigia che abbiamo maldestramente sollevato. Quegli eventi rappresentano solo l’ultimo anello di una lunga catena, la goccia che fa traboccare il vaso, il prodotto finale di tanti fattori che provocano micro e macro traumi a livello del disco.

L'esempio del palloncino

L’ESEMPIO DEL PALLONCINO

Quando esistono squilibri posturali i dischi sono costretti a deformarsi per mantenere il baricentro fisico del corpo. È una cosa, questa, del tutto naturale che però, se prolungata nel tempo, diviene logorante e patologica. Paragoniamo il disco a un palloncino pieno d’acqua. Se lo comprimiamo uniformemente dall’alto, il palloncino si deformerà omogeneamente verso la periferia. Se lo si comprime maggiormente su un lato, sporgerà nella direzione di meno resistenza ovvero verso il lato opposto. Fin lì tutto bene, quello è il suo mestiere. Il problema sorge quando queste deformazioni sono costanti e continue. Cosa può creare questi squilibri? Innanzitutto, un dislivello pelvico dovuto a dismetria agli arti inferiori; una gamba più corta dell’altra, realmente oppure apparentemente per un piede in pronazione (piede piatto) o una rotazione dell’emibacino per sublussazione.

Cosa può fare la chiropratica

La chiropratica si distingue dalle molteplici altre discipline per l’approccio riduttivo nella ricerca della vera causa del problema, sia strutturale che abitudinale. Senza trovare ed eliminare questa, ogni tentativo per risolvere la patologia risulterebbe di efficacia temporanea o potrebbe, peggio ancora, rivelarsi nullo. Le indagini di anamnesi servono per capire dove intervenire in primis. Il lavoro svolto dal paziente e il modo in cui egli lo svolge, l’attività fisica o l’assenza della stessa, le abitudini nel tempo libero, la posizione in cui dorme, le scarpe che indossa e persino gli interventi odontoiatrici cui si è sottoposto sono tutte informazioni utili nell’ottica di stabilire un programma terapeutico individuale.

Per il sistema neuromuscoloscheletrico, così come per qualsiasi altro sistema, la parola chiave è equilibrio. Quando il sistema opera in uno stato di equilibrio la probabilità di patologia si riduce al minimo. Le varie tecniche chiropratiche, con il loro specifico approccio, hanno in comune questo obiettivo: la stabilità dell’organismo. Ogni interferenza va affrontata ed eliminata. Di quali strumenti si serve il chiropratico per stabilire il programma terapeutico? Oltre ai fattori menzionati sopra, il dottore chiropratico utilizza la Risonanza Magnetica Nucleare (R.M.N.), la Tomografia Computerizzata (T.C.), le radiografie, l’Elettromiografia-Elettroneurografia (E.M.G.-E.N.G.), lo scoliosometro, il podoscopio, le osservazioni deambulatorie, opportuni test muscolari, i test neurologici e ortopedici.

disco-con-erniadisco-sano

La stragrande maggioranza delle ernie discali è asintomatica, non crea segni e sintomi classici percettibili; in poche parole, non provoca alcun dolore. Di solito è proprio il dolore che invita il paziente a indagare e cercare aiuto. Spesso queste ernie vengono scoperte per puro caso.

Ma quando si deve intervenire chirurgicamente? I criteri che riteniamo più adeguati sono i seguenti:

• Conferma con E.M.G.-E.N.G. di una lesione neurologica con segni di denervazione in atto. (Segnala una perdita progressiva della capacità del nervo di trasmettere impulsi; il nervo sta morendo);

• Atrofia avanzata del muscolo o dei muscoli coinvolti (grande perdita di massa e funzionalità muscolare);

• Dolore intenso e invalidante per più di tre mesi con o senza segni di neuropatia.

La decisione di intervenire chirurgicamente non deve essere dunque presa con leggerezza. I risultati possono essere deludenti. Il 35% dei pazienti che visitiamo per ernia al disco sono già stati operati. Si rivolgono al chiropratico in seguito alle famigerate recidive. Sono i casi, quelli, in cui non è stata identificata né eliminata la vera causa, lo squilibrio primario. È stato eliminato solo l’effetto finale, l’ernia discale appunto. Il chiropratico ha una visione del paziente e della patologia a 360°. Ciò significa che il paziente viene valutato nel suo insieme, con l’obiettivo di identificare l’origine della patologia e non di limitarsi alla cura dei sintomi.
Il dottore chiropratico può correggere difetti di posture e funzionalità biomeccanica, andando così a favorire la capacità innata del corpo umano a guarirsi, ma i cambiamenti comportamentali devono venire necessariamente dal paziente.

App calcio giovanile, presentata la start-up Golee!

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Calcio, Internet

Presentata la start-up sul calcio giovanile creata da un giovane manager tornato dagli Stati Uniti. Gestione delle società, vetrina calciatori e aggiornamenti, tutto sul sito www.golee.it e sull’app.

Tommaso Guerra e il resto del team di Golee, portale del calcio giovanile

Si chiama Golee! il nuovo hub italiano del calcio giovanile, creato dall’omonima start-up, che attraverso un portale web e un’app non solo fornisce informazioni aggiornate sui campionati, ma permette anche di gestire le società calcistiche, raccogliere statistiche, studiare le tattiche e dare visibilità ai giovani atleti. Un vero e proprio collettore di servizi, quindi, gratuiti, in grado di rivoluzionare il mondo che gira attorno al calcio praticato dai giovani e dai giovanissimi.

Dietro il progetto c’è Tommaso Guerra, giovane imprenditore, appassionato di calcio, nato nel 1990. Laureatosi con lode alla Lynn University in Florida, ha potuto conoscere da vicino il mondo del calcio statunitense, comprese le tecnologie e gli strumenti di marketing sportivo diffusi oltre oceano. Da qui l’idea di utilizzare le tecnologie digitali per valorizzare le potenzialità di questo settore e favorire la visibilità delle promesse più meritevoli del calcio giovanile.

Dopo alcuni anni di carriera come manager in Usa, Guerra è tornato in Italia e ha messo in piedi un team di giovani appassionati come lui per creare Golee!, un sito che riunisce in sé un gran quantità di strumenti al servizio dei ragazzi, delle società e degli allenatori, con l’ambizione di diventare, in breve tempo, il più grande portale di informazione sul calcio giovanile in Italia. Tommaso è l’amministratore ed il leader, mentre il team conta una decina di persone tra content manager, videomaker, marketing manager e giovani appassionati.

Golee! riunisce il mondo del calcio giovanile in un solo posto, dove si possono visualizzare le informazioni sulle società, gli allenatori e idi tutti i tesserati, i dati e i progressi dei ragazzi oltre a tutte le informazioni utili che possano mettere in evidenza i giovani calciatori, una vera e propria vetrina per il loro talento. L’aspetto social poi coinvolge tutti gli addetti ai lavori, dai giocatori, agli allenatori e preparatori, fino alla società e dirigenti. L’app è scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store.

Il portale e l’app riportano i risultati dei campionati di tutte le categorie giovanili e parlano anche della vita del giovane sportivo, attraverso un blog che ne descrive tutte le fasi della sua esperienza. Al giocatore viene quindi creato automaticamente un curriculum calcistico, che può essere completato da immagini e video da lui stesso caricati, inerenti la sua esperienza sportiva, per mettersi in mostra e far parlare di sé.
Le società, invece, potranno usare Golee! come vero e proprio gestionale. Spesso infatti i dirigenti sono spinti più dalla passione per lo sport che da una indole manageriale. Gli strumenti del portale contengono tutto il necessario per gestire in modo agevole le società di calcio giovanile. Gli allenatori potranno usare Golee! per organizzare allenamenti e partite, ma anche utilizzare strumenti utili quali lavagne tattiche o riprese video da analizzare. Infine i tifosi potranno seguire particolari campionati o società o giocatori e rimanere quindi sempre aggiornati su questo mondo.

Al momento Golee! include i dati sui campionati giovanili di Marche, Emilia Romagna e Toscana, oltre che i maggiori campionati giovanili Nazionali, per un totale di 1300 società, e decine di migliaia di giocatori. “La sfida è riuscire gestire tutta la complessità che gira attorno a questo mondo – spiega Tommaso Guerra – ci sono tantissimi campionati diversi, con classi calcolate con logiche differenti. In Emilia Romagna, in Toscana e nelle Marche ci sono più di 400 campionati solamente prendendo in considerazione 3 categorie”. Il progetto prevede un rapido sviluppo in tutte le altre regioni d’Italia.

FontePresscom

No+Vello punta sugli sportivi, avviata la nuova Promo

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

La strategia del noto franchising sceglie il target degli sportivi. Avranno diritto a una zona gratis di trattamento a luce pulsata ogni 4 effettuate. Testimonial: il lottatore Mauro “The Hammer” Cerilli, affiancato dalla pugilessa Beatrice Pegorin

Promo Sport No+VelloUna promozione tutta per gli atleti. No+Vello, leader italiano e mondiale della depilazione permanente, punta sullo sport e lancia l’iniziativa “I campioni scelgono noi!”. Per ogni 4 zone di depilazione permanente a luce pulsata (IPL) effettuate nello stesso mese solare, il cliente riceverà 1 ulteriore zona IPL gratis.

Per partecipare, basta iscriversi alla Promo Sportrecandosi direttamente nel centro No+Vello più vicino, assicurandosi che aderisca all’iniziativa. Occorre portare con se’ la propria tessera personale, in corso di validità, della palestra o della società sportiva alla quale si è associati.

In concomitanza con la promozione è stata avviata una campagna di comunicazione che vede come testimonial il celebre professional fighter Mauro Cerilli, detto The Hammer, più volte campione italiano dei pesi massimi di MMA (Arti Marziali Miste) e la pugilessa Beatrice Pegorin, campionessa nazionale élite seconda serie.

“Quello degli sportivi è un target fondamentale nella nostra strategia di marketing – spiega Antonello Marrocco, direttore generale di No+Vello Italia. – Per chi pratica sport con passione la depilazione non è solo una questione estetica, è in molti casi una necessità funzionale. Ciclisti, nuotatori, culturisti, solo per fare qualche esempio, sono avvezzi a depilare il proprio corpo anche per ottenere migliori performance e soprattutto evitare infezioni dovute a ferite, cadute ecc.. Inoltre i principi di correttezza, trasparenza e attenzione alla salute, portati avanti nei migliori sportivi, sono i nostri stessi valori”.

La depilazione a luce pulsata è il sistema di depilazione permanente più efficace al mondo. A differenza del laser, che lavora con una lunghezza d’onda fissa, la tecnologia a luce pulsata intensa (IPL) permette di selezionare diverse lunghezze d’onda a seconda del colore della pelle e dei peli, ma anche della loro profondità e spessore. In questo modo, il macchinario è in grado di colpire in maniera mirata il bulbo pilifero, mentre il personale, specializzato e formato proprio nel campo dell’IPL, garantisce il miglior risultato in base al particolare fototipo.

I trattamenti vengono effettuati con macchinari dotati di un moderno sistema di refrigerazione sotto zero intensa, che minimizza la sensazione di calore. E’ una tecnica poco invasiva che, non solo non aggredisce la pelle, ma addirittura risolve i problemi di follicolite, peli incarniti e vene varicose. Inoltre, permette di schiarire la pelle macchiata dall’utilizzo della ceretta.

No+Vello (pronunciato alla spagnola, “nomasvejo”) è il franchising internazionale della depilazione permanente a luce pulsata. In Italia nasce a fine 2010, per l’iniziativa dell’imprenditore Antonello Marrocco che importa nel nostro Paese un servizio nuovo, a tariffa unica e con pagamento a seduta. Nel giro di pochi anni No + Vello diventa la più importante realtà nazionale del settore, con 160 centri aperti in tutta Italia, mentre la casa madre è da 3 anni tra i più importanti franchising a livello mondiale, 43° nella classifica TOP 100 Franchise Direct, unico brand nel campo dell’estetica.

Il regolamento completo della Promo Sport è disponibile su http://www.nomasvello.it/

No+Vello promo Spor

Promozione Estate Nomasvello: Al via la Promo “Accendi la tua Estate”

Scritto da Gianni Moreschi il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

Presentata la nuova strategia promozionale dell’azienda leader nella depilazione permanente a luce pulsata. Per incrementare il mercato estivo, zone di depilazioneomaggio più sconto sulla crema protettiva.

Depilazione permanente a luce pulsata

Al via la promozione estiva diNo+Vello, leader italiano e mondiale della depilazione permanente. Per ogni 4 zone di depilazione permanente a luce pulsata (IPL) effettuate nello stesso mese solare, fino al 31 luglio 2016, il cliente riceverà 1 ulteriore zona IPL gratis più 1 crema idroprotettriceNo+Vello dal 250 ml al 50% di sconto.

La depilazione a luce pulsata è il sistema di depilazione permanente più efficace al mondo. A differenza del laser, che lavora con una lunghezza d’onda fissa, la tecnologia a luce pulsata intensa (IPL) permette di selezionare diverse lunghezze d’onda a seconda del colore della pelle e dei peli, ma anche della loro profondità e spessore. In questo modo, il macchinario è in grado di colpire in maniera mirata il bulbo pilifero, mentre il personale, specializzato e formato proprio nel campo dell’IPL, garantisce il miglior risultato in base al particolare fototipo.

I trattamenti vengono effettuati con macchinari dotati di un moderno sistema di refrigerazione sotto zero intensa, che minimizza la sensazione di calore. E’ una tecnica poco invasiva che, non solo non aggredisce la pelle, ma addirittura risolve i problemi difollicolite, peli incarniti e vene varicose. Inoltre, permette di schiarire la pelle macchiata dall’utilizzo della ceretta.
La depilazione permanente è possibile anche in caso di pelle abbronzata, senza alcun rischio per la pelle, grazie al sistema Sun&Safe, una speciale procedura ideata dal Dipartimento Ricerca Sviluppo.

I regali ricevuti possono essere utilizzati per se stessi o regalati a nuovi clienti No+Vello. Il regolamento completo è disponibile su  http://www.nomasvello.it/

Depilazione permanente a luce pulsata

Nomasvello (pronunciato alla spagnola, “nomasvejo”) è il franchising internazionale delladepilazione permanente a luce pulsata. In Italia nasce a fine 2010, per l’iniziativa dell’imprenditore Antonello Marrocco che importa nel nostro Paese un servizio nuovo, a tariffa unica e con pagamento a seduta. Nel giro di pochi anni No + Vello diventa la più importante realtà nazionale del settore, con 160 centri aperti in tutta Italia, mentre la casa madre è da 3 anni tra i più importanti franchising a livello mondiale, 43° nella classifica TOP 100 Franchise Direct, unico brand nel campo dell’estetica.