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Savage “I love you” è il singolo che annuncia il ritorno dell’icona musicale anni ‘80

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il cantante e compositore dopo avere prodotto o scritto una serie infinita di successi per altri artisti quali Zucchero (Baila Morena), Corona (The rhythm of the night), Black Eyed Peas (Ritmo), Alexia (Uh la la la, Happy, Goodbye), Ice MC (think about the way), Double You (Please don’t go)…

…annuncia l’arrivo del suo nuovo album di inediti “LOVE AND RAIN”.

Negli ultimi anni SAVAGE è stato attivissimo in festival e concerti in diversi paesi del mondo: Russia, Stati Uniti, Polonia, Mexico, Estonia, Kazakistan, Lituania, Romania. E la richiesta principale, ovunque, era di poter ascoltare nuove canzoni, un nuovo album.

Finalmente il momento è arrivato: anticipato dal singolo I Love You – un omaggio che l’icona anni ’80 rivolge a tutti gli innamorati in occasione della festa di San Valentino – arriva a febbraio il nuovo album di inediti intitolato “Love and Rain”.

I Love you è una canzone d’amore, intensa e malinconica, come quelle che hanno portato Savage a diventare una star internazionale. L’idea era quella di ricreare le sonorità pop e italodisco degli anni ’80. Il messaggio vuole essere anche un ringraziamento da parte di SAVAGE nei confronti di tutti i fan che lo hanno seguito e supportato sin dall’esordio.

Il singolo è stato registrato in Italia negli studi DWA, HOG e WOODBOX, utilizzando le più attuali tecnologie digitali, ed è stato masterizzato a Berlino da Stefan Noltemeyer.

Etichetta: DWA RECORDS

Radio date: 24 gennaio 2020

Pubblicazione album: febbraio 2020

BIO

Savage è il popolare artista anni ‘80, cantante famoso ma anche produttore di artisti pop quali CORONA, ALEXIA, DOUBLE YOU, ICE MC.

Il suo vero nome è Roberto Zanetti. Nasce a Massa Carrara, in Toscana e sin da piccolo ha una grande passione per la musica. La sua prima vera esperienza professionale è con il gruppo SANTAROSA con cui registra il singolo di successo “SOUVENIR”, a cui lavora anche Zucchero Fornaciari.

Dopo questo progetto Roberto continua a suonare con altri gruppi quali I VICINI DI CASA e TAXI. Proprio con i TAXI la collaborazione con ZUCCHERO continua e i due suonano insieme per un certo periodo tanto che quando ZUCCHERO debutta a Sanremo i TAXI lo accompagnano per la successiva tournée. Sempre coi TAXI Roberto produce il suo primo brano dance, TO MIAMI.

Subito dopo, a fine 1983, Roberto registra DON’T CRY TONIGHT e sceglie il nome d’arte SAVAGE. Il brano è una grande hit italiana dapprima, ma anche europea subito dopo. In Italia viene invitato in tutti i più importanti programmi TV quali MISTER FANTASY, DISCORING, PRONTO RAFFAELLA, AZZURRO, FESTIVALBAR, SUPERCLASSIFICA SHOW. Il video viene trasmesso per mesi da VIDEOMUSIC.

In Europa il brano esplode in Spagna, Francia e Germania. Proprio i tedeschi definiscono questo nuovo genere di dance melodica col termine ITALODISCO e Savage è considerato “il re dell’Italodisco”. Nella primavera 1984 esce il secondo singolo ONLY YOU che rafforza il suo successo che si espande anche in tutti i paesi dell’Est. Negli anni ‘84/’85 si esibisce live cantando in più di 300 spettacoli in tutta Europa. Con i singoli successivi la popolarità varca i confini e i suoi brani vengono distribuiti anche nei paesi Asiatici e Giappone. Nel 1989 Savage prende parte al festival di SOPOT in Polonia, trasmesso anche in Russia e tutti gli altri paesi dell’Est (l’equivalente del Festival di Sanremo). Nella serata della finale presenta 5 canzoni come ospite Superstar e diventa così uno dei più famosi artisti internazionali del periodo. Popolarità che lo porta ancora oggi ad effettuare tour in quei paesi.

Dopo il 1990 però decide di fare uno stop alla carriera di performer per dedicarsi a quella di produttore scrivendo una serie infinita di successi sia dance (CORONA, ALEXIA, DOUBLE YOU, ICE MC) che pop ZUCCHERO (Baila Morena), GAZOSA (Wwwmipiacitu).

In questi anni avvia un’unica tournée negli Stati Uniti e Brasile (New York,Chicago, Boston, Miami, Rio, San Paolo). Nel 2005 SAVAGE viene invitato ad un festival in Russia e si esibisce allo Stadio Olimpico di Mosca di fronte a 22mila persone, per la TV russa. Successivamente inizia nuovamente un’attività continuativa di spettacoli toccando tutti i paesi dell’Est e tornando in USA e Canada.

Nel 2020 arriva l’album di ritorno dal titolo LOVE AND RAIN. Il primo singolo estratto è I LOVE YOU.

Contatti e social

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IG www.instagram.com/savagerobertozanetti/?hl=it

WEB SITE www.savage-music.com

JESTO “Felice” dal nuovo album “IndieJesto”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

«Essere felice di non essere felice» Soprattutto se la felicità è quella ostentata e forzata dei social network.

Meglio dichiarare onestamente la propria infelicità piuttosto che fingere una vita di soddisfazioni. “Felice” è una delle tracce di “IndieJesto”, l’album di Jesto pubblicato a sorpresa lo scorso 20 dicembre. Un disco di rottura, inaspettato, diretto, spontaneo e coerente, scaturito da una crescita artistica e personale, già maturata in parte con il precedente album “Buongiorno Italia” (2018), nel quale per la prima volta, l’artista ha mescolato chitarre e sintetizzatori, mandolini e 808.

Con “IndieJesto” l’abbandono delle sonorità hip-hop è dichiarato.

Jesto racconta: «”IndieJesto” è il mio primo disco d’amore: un progetto frutto della spontaneità, concepito in un weekend in campagna tra il fuoco del camino ed i bicchieri di vino». Ne emerge un suono originale, volutamente asciutto e crudo, con la voce e la chitarra a dominare su tutto il resto, usando gli arrangiamenti in maniera minimale. Un disco che si può ricantare anche semplicemente con una chitarra in mano, come da tradizione italiana.

Crediti:

Testi di Jesto, musiche di Andrea Tarquini e arrangiamenti di Romeo Gottardi.

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BIO

Figlio del cantautore Stefano Rosso, Jesto è noto per il suo stile ironico e dissacrante, precursore di molte tendenze dell’Hip-Hop italiano. In attività dal 2005, ha pubblicato 5 album ufficiali e numerosi mixtape ed EP, diventando il rapper più prolifico in Italia per quanto riguarda il numero di progetti realizzati.  Nel 2018 pubblica “Buongiorno Italia”, con il singolo “Stories d’amore” che supera gli 8 milioni di ascolti su spotify e le 5 milioni di visualizzazioni su Youtube. Dopo questa esperienza l’artista abbraccia definitivamente l’eredità musicale del padre, il cantautore romano Stefano Rosso, sia per quanto riguarda la parte musicale, in cui le chitarre e il sapore folk danno il carattere al nuovo sound, sia dal punto di vista dei testi, svuotati del fiume di parole tipico del rap e focalizzati su una comunicazione essenziale, fatta di meno termini.

Nel 2019 esce “IndieJesto”, l’album che segna la svolta nella carriera dell’artista, che abbraccia il pop ed affronta questo cambiamento da solo, da indipendente.

Segui l’artista sui canali ufficiali: fanlink.to/Jesto

Ser Key “Amazzonia” è in radio il nuovo singolo nato per sensibilizzare i giovani

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano introduce l’album d’esordio “Odissea” fuori dal 1° febbraio 2020

“L’amazzonia brucia ancora”, recita così il nuovo singolo del rapper campano Carmine Vecchione, alias Ser Key, classe 1995.

Tematiche importanti incastonate nelle note musicali ascoltate dai giovani. Le parole del rapper suonano come una sveglia per le coscienze ormai dormienti dei nostri ragazzi, in uno scenario drammatico, come quello vissuto dai polmoni del mondo e nell’attuale Australia.  Il video musicale che accompagna la canzone è un messaggio chiaro e deciso: “Non possiamo far finta di nulla, c’è in gioco il futuro dei nostri figli”. L’obiettivo è quello di arrivare al cuore e alle menti dei giovani attraverso la musica dei giovani: “Con la speranza che un fiore nel deserto cresca, che una canzone riesca a dare amore a questa Terra” – racconta Ser Key.

“Amazzonia” è il singolo di lancio del primo disco ufficiale di Ser Key, dal titolo “Odissea”, in uscita il primo febbraio 2020. L’album è composto da 8 tracce di cui due in collaborazione con Jonathan Pastore. Le produzioni sono affidate al Kokoro Studio, Stekkett e Beatzunami.

TRACK LIST

01 Amazzonia

02 Figli di un quartiere

03 Mi gente

04 Tacchi a spillo

05 Odissea

06 Luca e Marco

07 Mamma e Papà

08 Quei giorni lontani

Autoproduzione

Radio date: 16 gennaio 2020

Pubblicazione album: 1° febbraio 2020

BIO

Carmine Vecchione, classe 1995, si avvicina alla musica rap sin dall’adolescenza, cimentandosi con il freestyle grazie al coinvolgimento di alcuni amici. Artigiano nella vita quotidiana con la passione per il rap, ha deciso di dedicarsi seriamente alla musica, continuando con il nome scelto sin da quando ha mosso i primi passi nel settore: Ser Key, ovvero colui che possiede le chiavi per aprire tutte le porte. La comprensibile presunzione dell’adolescenza tuttavia, non gli ha fatto perdere di vista le sue consapevolezze.

Raggiunta una certa maturità canora ed anagrafica decide di fare sul serio con il rap, lanciando il singolo “Dall’alba”, brano che ha subito riscosso un discreto successo nel territorio di Foggia e provincia, catturando l’attenzione di tutte le testate giornalistiche locali. Il 12 agosto viene chiamato ad esibirsi al Vieste Summer Festival, aprendo il concerto dei colleghi Luchè e Geolier. Il 17 novembre 2019 parteciperà al contest “Promuovi la tua musica” che si terrà al “Nuovo Teatro Posillipo” di Roma. Il 21 marzo 2019 giorno della memoria dei caduti per mano della mafia è stato invitato dall’istituto tecnico Oriani di Faenza a presentare il singolo “Dall’alba”. Il 12 agosto apre al Summer Festival il concerto di Luchè e Geolier. Il 17 novembre partecipa al contest “Promuovi la tua musica” al Nuovo Teatro San Paolo di Roma. Il 16 gennaio arriva il singolo “Amazzonia” ad anticipare l’album d’esordio ODISSEA fuori dal 1° febbraio 2020.

Contatti e social

Facebook: https://www.facebook.com/Esse.Kappa/?modal=admin_todo_tour

Instagram: https://www.instagram.com/serkey_official/

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC9btxLNhTKY4Q-L4JIWI19w?view_as=subscriber

Spotify: https://open.spotify.com/user/vogavf1tix9um10u60zcbjfln?si=alpy5vXZQrW0c2ee-UvhIg

GRETA “YOUNG” in radio il singolo distribuito dalla Awal/Kobalt di New York e prodotto dai Boe Weaver

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

La diciottenne singer-songwriter di origini americane racconta rimorsi e rimpianti della società attuale nell’elegante brano dalle radici R&B.

“Young” è un brano che si porta dietro una profonda critica sociale, o meglio, una forte nostalgia delle cose che potevamo fare ma non abbiamo fatto.

«Per tutta la canzone mi riferisco ad un Tu (You) ipotetico che per una volta non è una persona, come molto spesso lo era negli altri brani, ma è la società stessa. Viviamo in un’epoca di forti cambiamenti. Cambia il clima, cambia il governo, cambia il modo di fare musica, cambia il modo di ordinare una pizza, cambia il modo di relazionarsi, cambia il modo di spostarsi, ma non cambiamo noi. Nell’inciso dico “I don’t want to die, I don’t want to die Young”, è una richiesta d’aiuto ultima, che “lancio” all’ascoltatore. Per alcuni potrebbe sembrare assurda o estremamente pessimistica, ma basti guardare e rendersi consapevoli della storia contemporanea, la nostra storia, per rimanere agghiacciati. Ma “Young” è un pezzo che nonostante tutto vuole dare una speranza, una carica per andare avanti». Greta

“Young” è prodotto dai Boe e Weaver, due fratelli molto importanti nella scena indipendente UK, ed è distribuito dalla AWAL/Kobalt con sede a New York, che lavora con gruppi indipendenti quali Neneh Cherry, Thom Yorke, Nick Cave and the Bad Seeds, ecc.

«Ho passato una settimana con loro in studio per realizzare i due singoli, “Young” e “Mr Ayala”, ed è stato davvero pazzesco, loro ti danno una carica incredibile, mettendoti sempre a tuo agio. La batteria nel pezzo è stata suonata da Rupert Brown, batterista con influenze latine e cubane che ha saputo dare una base ritmica davvero interessante, mentre tutti gli altri strumenti li hanno suonati Jim e Rob Homes, cioè i Boe Weaver. Quando scrissi il pezzo nella mia camera, con la mia chitarra, aveva tutt’altra ritmica, tutt’altra ‘vibe’ (come si direbbe oggi). I Boe Weaver hanno saputo dare la veste ‘giusta’ al pezzo, rendendolo come inconsapevolmente volevo che fosse. Il mio manager, co-produttore, nonché padre, Roberto Mariani, è stato (ma lo è da sempre), assolutamente fondamentale nel progetto. Mi ha sempre sostenuta, sa distinguere bene l’ambito famigliare da quello lavorativo, insomma con lui è tutto più semplice per me. “Young” è fortemente influenzato da ritmi e suoni R&B/Soul, per poi aprirsi completamente nell’inciso. La base è completamente suonata analogicamente in una ex torre dell’acqua della regina Vittoria, l’Humbug Studio (studio musicale dei Boe Weaver appunto), nell’Isola di Wight». Greta

Radio date: 8 novembre

Etichetta: Greta (Produzione Indipendente)

Distribuito da: Awal/Kobalt USA

BIO

Greta Elizabeth (Greta), è una singer-songwriter bilingue con radici americane (da parte di madre). Suo padre Roberto Mariani è un musicista, per questo motivo la ragazza vive da sempre in un ambiente dove la musica è parte integrante della vita.  Greta ha 18 anni. A soli 14 anni ha vinto a Los Angeles il premio ‘Akademia Music Award’ come ‘best cover’ con il brano ‘Sound of Silence’ di Simon & Garfunkel. Nel 2016 l’importante sito UK ‘Secret Sessions’ ha deciso di inserirla come artista emergente accanto a importanti nomi tra i quali X-Ambassadors, Ben Howard, Bastille. All’età di 16 anni in Italia ha aperto diverse date dei tour di Tiromancino e di Marina Rei. Nel 2018 è uscito il suo primo EP ‘Wonderful’, il disco è stato prodotto a Londra da David Ezra, importante produttore della scena Indie/Pop UK. ‘Wonderful’ è entrato, insieme all’altro singolo ‘Song N. 5’, per diverse settimane nella classifica indipendenti web.

Nel 2019, a maggio, esce il primo singolo ‘Mrs Ayala’, che è stato completamente realizzato all’Isola di Wight dal duo Boe Weaver. Si tratta due fratelli molto importanti nella scena indipendente UK. (hanno prodotto tra gli altri Rhys Lewis, Roo Panes, Pete Molinari, Lauran Hibberd, Whyte Horse) etc). Il brano è stato interamente suonato con la quasi totale assenza di strumenti elettronici, presso il meraviglioso studio Humbug dei Boe Weaver, interamente analogico, che utilizza filtri e reale strumentazione vintage.

Anche il secondo singolo Young è stato prodotto dai Boe e Weaver e distribuito dalla AWAL/Kobalt con sede a New York, che lavora con gruppi indipendenti quali Neneh Cherry, Thom Yorke, Nick Cave and the Bad Seeds, ecc.

Il video del primo estratto dell’EP, ‘Mrs Ayala’ è stato realizzato da un’importante casa di produzione italiana con tecnica ‘stop-motion’ con carta. Seen Film cura la la produzione mentre la regia è di Stefano Bertelli (tra i suoi lavori recenti ‘Impossible’ di Robbie Williams, Lovelytheband, Moby, etc).

A ottobre 2019 il video di ‘Mrs Ayala’ vince il premio PIVI al MEI di Faenza come miglior video emergente dell’anno.

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YT: www.youtube.com/gretamusic

SALINITRO “PEZZI DELLO STESSO CUORE” è il singolo d’esordio del cantautore siciliano

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

La pop ballad dal tema autobiografico incita a guardare sempre il bicchiere mezzo pieno in ogni relazione d’amore finita male.

“Pezzi dello stesso cuore” trae ispirazione dal passato sentimentale dell’autore e interprete del brano. Salinitro non ha mai perso l’ostinazione nel tener fede ai propri sogni e alla propria emotività, malgrado non sia sempre facile avere tale determinazione. Allo stesso modo, l’amore è qualcosa che secondo lui va preservato e se certi eventi, quali i tradimenti, ne costituiscono una battuta d’arresto, esso continua in qualche misura a legare fra loro due persone, forse anche controvoglia. “Pezzi dello stesso cuore” quindi, è un invito a guardare il lato positivo della relazione e a “rischiare di precipitare”.

Il pezzo è stato registrato e prodotto al Massive Arts Studios di Milano.

Autoproduzione

Radio date: 25 ottobre

BIO

Emanuele Salinitro, in arte Salinitro, nasce a Gela, in Sicilia, il 2 ottobre 1990. Grazie alla passione per la musica nutrita da entrambi i genitori e all’ascolto della vasta collezione di dischi presenti in casa, Salinitro comprende sin dalla primissima adolescenza l’esigenza di avvicinarsi maggiormente alla sfera musicale iniziando a prendere prima lezioni di pianoforte e poi lezioni di canto dal maestro Armando Nilletti. Il canto, in particolare, si rivela il suo canale espressivo per eccellenza. Dai karaoke nei locali alle serate dal vivo insieme ai musicisti, ed in particolare all’amico chitarrista Salvatore Maganuco, la voglia di comunicare attraverso la musica lo spinge a prendere anche lezioni di chitarra e, soprattutto, a scrivere canzoni. L’incontro con il Massive Arts di Milano, avvenuto nel marzo 2019, ha aperto un nuovo capitolo nel percorso musicale di Salinitro, trasformandolo in cantautore e rendendo possibile la pubblicazione di alcuni suoi brani.

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Serena “Colpevole” è il singolo di conferma della giovane youtuber vicentina

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

“Un invito ad essere se stessi senza mai accettare nessun compromesso evitando di indossare delle maschere per la paura di non essere come gli altri ci vorrebbero”.

Dopo il primo singolo intitolato “come il Titanic”, la giovane youtuber vicentina pubblica il suo secondo inedito “Colpevole”.

Ci racconta la giovane cantante: «Colpevole è quella sensazione che hai quando le persone ti giudicano negativamente solo perché provi a fare delle cose diverse dagli altri o semplicemente perché vuoi pensare con la tua mente e non uniformarti al pensiero comune. Per non sentirsi “colpevoli” molti giovani si costruiscono una maschera, un’immagine fittizia e virtuale che però non li rappresenta veramente. Lo fanno per piacere agli altri o per non sentirsi esclusi ma alla fine la loro anima vive in bilico fra sentirsi falsi e sentirsi colpevoli. Io ho scelto di essere colpevole per poter essere sempre e solo me stessa».

“Colpevole” è anche il grido di chi si sente diverso, di chi si sente non compreso. Spesso molte persone giudicano gli altri senza nemmeno provare ad ascoltarli e a capirli. Ci si sente così giudicati per qualsiasi cosa si faccia (anche sui social) da persone che magari prima dovrebbero pensare ai propri sbagli e ai propri danni.

«Viviamo in una finta società perbenista» – continua il suo racconto Serena – «che vuole obbligarci ad indossare delle maschere. La maschera che più crea danni è proprio quella del finto buonismo perché mostra per bene quello che in realtà è il male». Il brano fa riferimento anche al mondo della musica e dell’arte in generale che viene considerato come vittima di una forte omogeneizzazione. Bisogna allinearsi al pensiero comune, tutto quello che si scrive e si dice deve essere dentro certi canoni, tutto deve essere omologato altrimenti sei giudicato negativamente. E nell’epoca dei social si può essere condannati ed esposti molto facilmente al pubblico ludibrio.  Anche Serena si è sentita giudicata: «questa canzone nasce da qualcosa che ho vissuto personalmente ma “Colpevole” non vuole essere solo un racconto di un’esperienza personale o un grido di malessere interiore. Questo brano vuole piuttosto essere un invito rivolto a tutti di trovare la forza e il coraggio di gettare questa maschera che spesso ci viene imposta e di essere sempre e fino in fondo noi stessi senza preoccuparci del giudizio degli altri».

Il brano è stato scritto da Serena con il produttore Roberto Carraro che ne ha curato anche l’arrangiamento.

Radio date: 14 Gennaio 2020

Autoproduzione

BIO

Serena nasce l’11 maggio 2001 in provincia di Vicenza e frequenta l’ultimo anno di liceo economico sociale. Da sempre appassionata di comunicazione e di canzoni inizia fin da piccola a pubblicare i primi contenuti sul suo canale YouTube per poi proseguire su Instagram e TikTok. In breve tempo Serena riesce a conquistare un bel seguito di giovani affezionati. Dopo aver realizzato molte cover Serena pubblica nel 2019 il suo primo inedito: “come il Titanic” iniziando così il suo personale percorso artistico come interprete ed autrice. Nelle sue canzoni Serena rappresenta efficacemente i sentimenti, le paure, le fragilità e le aspirazioni della sua generazione (la Generazione Z).

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Profilo Instagram: serenapppo_

Canale YouTube: https://www.youtube.com/Serenapuppo

MATTIA “TIENI IL RESTO SE LO VUOI” è il secondo brano estratto dall’album di prossima uscita “Labirinti umani”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un brano pop dalle sonorità dance-elettroniche che con il suo ritornello avvolge e travolge attraverso un forte impatto energetico, presentando in antitesi il racconto biografico di un periodo di limbo emotivo.

A pochi mesi dall’uscita del brano “Labirinti umani”, ballata piena di carica emotiva e toni malinconici, Mattia Previdi ci trasporta con questo secondo singolo in tutt’altra direzione, cambiando registro musicale e melodico.

“Tieni il resto se lo vuoi” è infatti un brano energico ed efficace con un ritmo marcato ed una melodia avvincente che rimangono nella testa sin dal primo ascolto. Ed è proprio tramite la forza persuasiva di una melodia vincente che Mattia corteggia l’ascoltatore dimostrando tutta la sua poliedricità musicale.

Il brano risulta intuitivo a primo impatto. Dietro all’apparente leggerezza di una melodia incisiva si cela un profondo e mai scontato significato emotivo. Il testo parla, infatti, delle energie e delle fatiche che si spendono nei rapporti in cui ci si dona completamente senza volere nulla in cambio. Perché a volte è più forte l’istinto di dare rispetto al bisogno di ricevere.

Ad ispirare l’artista nella scrittura del testo è stato il forte disorientamento provato in un periodo di transizione e di forti cambiamenti. Da un lato il bisogno di scappare dall’insoddisfazione della monotonia lavorativa di tutti i giorni insieme ad una forte malinconia derivante da rapporti sentimentali insoddisfacenti e distruttivi; dall’altro la voglia di riscattarsi, di dedicare le proprie energie anche alle proprie passioni per la produzione di nuova musica, e la voglia di lasciarsi andare trovando il proprio posto, tanto nei sogni quanto sulla terra, tanto nei rapporti umani quanto nel rapporto con se stessi.

L’artista sceglie così di raccontare con estrema leggerezza musicale questa sorta di limbo emotivo in cui ci si ritrova immersi quando arriva ad un nuovo inizio.

L’arrangiamento del brano e le sue sonorità sebbene risultino differenti rispetto ad altri brani si incastonano perfettamente all’interno di un album che fa da cornice ad un progetto coerente ed eterogeneo al punto stesso.

Autoproduzione

Radio date: 18 ottobre 2019

Pubblicazione album: 8 novembre 2019

BIO

Mattia nasce a Modena l’1.11.1987. Cresce sin da piccolo in un ambiente musicale che gli permette di coltivare sin da subito la passione per la composizione di brani e testi come autodidatta. Passione che resta segreta sino alla fine del suo percorso di studi in giurisprudenza. Dentro di lui coesistono infatti due anime, quella razionale ereditata dai genitori avvocati nonché dagli studi seguiti e quella passionale emotiva ereditata da due nonni- artisti di fama internazionale, Mirella Freni (cantante d’opera che ha calcato per 50 anni palchi come Scala di Milano e Metropolitan di NY) e Leone Magiera (pianista, musicista, ex direttore di diversi teatri tra cui la Scala, e maestro dei prodigiosi modenesi Freni e Pavarotti). E sarà proprio la nonna Mirella a credere nel talento del nipote e a supportarlo negli studi musicali.

A marzo 2017 passa le selezioni per partecipare al corso Masterclass nella scuola di musica pop presso Operastudio di Patrizia Orciani e Virginio Fedeli (manager di Andrea Bocelli e altri cantanti di fama internazionale), dove ha la fortuna di collaborare per una prima redazione dei suoi brani con il celebre maestro Federico Capranica e l’insegnante di canto Elisabetta Nesca.

Gli studi nella scuola proseguono con diversi insegnanti, tra cui Eleonora Lombardo e Nicole Di Patrizio. Tra i concorsi cui ha partecipato vi sono le semifinali di vmf live (semifinalista) e del Torino Music contest (semifinalista). Tra gli incontri più significativi, quello organizzato dai titolari della scuola con il produttore Michele Torpedine (Giorgia, Zucchero, Il Volo), che ha apprezzato il singolo labirinti umani e il brano resta come sei ed esortato Mattia a continuare a scrivere canzoni.

Nel 2018 si dedica completamente alla produzione del suo album, in parallelo con l’attività professionale che gestisce a Modena insieme alla sorella Gaia.

Il suo primo singolo di debutto, Labirinti umani, raggiunge migliaia di ascolti e streaming musicali entrando nella Indie Music Like raggiungendo la posizione 87/250.

FORMAZIONE

2006 – Diploma liceo scientifico

2013 – Laurea magistrale in giurisprudenza 110 lode

AUDIZIONI SUPERATE

2017 – Master Pop Academy c/o Opera studio School di Virginio Fedeli docenti Elisabetta Nesca e Federico Capranica.

2018 – semifinalista VMF live

2018 – semifinalista Torino Music Contest

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ELE O’NAIK “LIBERI” feat. GIADA RUSSO il cantautore torinese lancia un nuovo singolo sui sentimenti contrastanti derivati dalla fine di una storia d’amore

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

L’ intima pop ballade si arricchisce della dolcezza vocale donata dall’interpretazione della cantante pugliese.

«Nel momento in cui è stato scritto il testo, il mio stato d’animo era confuso, c’era dentro di me quella voglia di ritrovare affianco una persona che mancava nella mia vita quotidiana, di sentire quella voce che ti distoglie dai problemi giornalieri e che ti fa pensare ad altro». ELE O’NAIK

Il singolo racconta la storia di due ragazzi che per varie ragioni hanno dovuto prendere la decisione di lasciarsi e di percorrere ognuno la propria strada. Entrambi i protagonisti rimpiangono la scelta che hanno fatto di interrompere i loro rapporti e spesso nel testo viene ricordata la bellezza e il feeling che c’era tra i due durante la loro storia. I due ragazzi si cercheranno sempre in mezzo ai loro ricordi, rimanendo consapevoli del fatto per cui nessuna storia che avranno in futuro sarà bella come la loro e che forse, proprio in quel futuro, un giorno si rincontreranno.

Autoproduzione

Radio date: 18 ottobre 2019

BIO

Ele O’Naik ha cominciato ad appassionarsi di musica quando, circa all’ età di 10 anni, sua mamma ha iniziato a cantare musica Gospel presso un gruppo di Torino.

Inizialmente orientato verso scena rap italiana, nel 2015 ha cominciato a prendere lezioni di canto avendo capito che il pop poteva essere una buona valvola di sfogo per riuscire a esprimere in maniera più ottimale la sua passione e le sue emozioni. A fine estate del 2018, grazie all’aiuto della sua famiglia e dei suoi amici, supera un periodo di crisi e di stallo e capisce che ha ancora voglia di tornare a esprimersi musicalmente.  Da lì non ha più smesso. Arriva il 18 ottobre in tutte le radio 2019 il singolo “Liberi”.

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SOSSIO BANDA “L’AVARO” è il primo singolo estratto dall’album “Ceppecàt” che celebra 10 anni di carriera della band pugliese

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

L’egoismo dei sentimenti nei confronti dei più deboli e del diverso, dettato dalla paura e dalla propaganda di alcune fazioni politiche, prende forma nel vizio capitale dell’Avarizia, protagonista assoluto di un brano dal sapore mediterraneo.

 L’Avaro è il singolo apripista di “Ceppeccàt”, il concept album della SOSSIO BANDA il cui tema principale è il vizio legato ai sette peccati capitali. L’uomo afflitto da questo vizio è un personaggio strano e ambiguo, che vive perennemente un conflitto interiore burrascoso, diviso tra la gioia e la smania di possedere e il timore di perdere se stesso le ricchezze accumulate. Spesso conduce una vita da miserabile per poi morire da ricco e lasciare che gli eredi godano dei suoi averi; rimanda sempre a domani quello che potrebbe fare e spendere oggi, poiché per lui il distacco dalle proprie cose è sinonimo di sofferenza e malessere.  La morte è in assoluto il momento più drammatico e devastante della sua esistenza: rappresenta la separazione definitiva dal sé, ma sarebbe al tempo stesso, il punto di massima libertà e gioia in cui vengono rotte le catene dell’egoismo e della paura; “se solo sapesse che un domani non c’è”, realizzerebbe tutti i propri sogni.  Paradossalmente non sempre l’avaro è una persona ricca e benestante; spesso appartiene al ceto medio-basso che afflitto dall’angoscia di perdere, oltre che ricchezze anche identità, libertà, lavoro e diritti, pensa erroneamente che “il non dare” agli altri, anche in termini di affetto e sentimenti significa in qualche modo proteggersi e difendersi, ed è su questo che molta propaganda politica degli ultimi anni ha fatto leva per ampliare il proprio consenso.

Ceppeccàt analizza l’uomo moderno attraverso i suoi peccati, mettendone in luce tutte le contraddizioni che lo caratterizzano e le conseguenze talvolta disastrose, che scaturiscono allorquando le scelte economiche, politiche e sociali della razza umana sono dettate e pilotate dai vizi. La caratteristica che contraddistingue da sempre il sound della Sossio Banda è l’utilizzo di strumenti appartenenti alla tradizione come tamburi a cornice, ciaramelle, bena, fisarmonica, chitarra e mandola, in una veste più moderna dal punto di vista armonico, melodico e ritmico. Ampio spazio nel disco sarà dato alla sezione dei fiati (sax alto, tenore e baritono, tromba e flicorno, trombone e clarinetto) tipici delle Bande pugliesi, conosciute e apprezzate in tutto il mondo e fiore all’occhiello della regione; a loro sarà affidato il compito di produrre nuove melodie e armonie dal sapore mediterraneo e balcanico e quindi inevitabilmente legate nel sound alla Puglia, storicamente e culturalmente terra di sintesi e sviluppo delle stesse. Il collante di questo variegato organico sarà la splendida voce di Loredana Savino, da sempre Lead Voice del gruppo.

Radio date: 5 novembre 2019

Pubblicazione album: novembre 2019

Etichetta: ITALYSONA

Progetto prodotto grazie al sostegno di Puglia Sounds Record 2019

BIO

Formazione di sei musicisti professionisti guidata e fondata nel 2008 a Gravina in Puglia (Ba), dal sassofonista e compositore Francesco Sossio Sacchetti. La loro musica nasce da sonorità dell’Alta Murgia pugliese contaminate da molteplici ritmi e suggestioni, attraverso l’utilizzo di strumenti tradizionali e contemporanei. Il repertorio comprende brani inediti e pezzi della tradizione pugliese rivisitati e riproposti con sensibilità moderna, caratterizzati da un sound originale e innovativo.  Formazione musicale unanimemente apprezzata da critica e pubblico, la Sossio Banda è un gruppo di musica mediterranea, antica e meticcia allo stesso tempo. Il Mediterraneo, il mare in mezzo alle terre, da sempre separa i continenti e insieme unisce nel suo grembo le civiltà che sono nate sulle sue sponde. Nel Mediterraneo i punti cardinali si sono incrociati e la frontiera è sempre stata la casa dei popoli rivieraschi. Ma le frontiere per cosa sono fatte se non per essere varcate?La Sossio Banda ritrova lo spirito di esplorazione della cultura musicale mediterranea, ereditato da questo continuo guardare, scambiarsi, confrontarsi fra le diverse coste del mare. La musica murgiana, il suono di terra e aria che ha fatto crescere la Sossio Banda, diventa il passaporto per un viaggio diverso da tutti gli altri… attorno al Mediterraneo, puntando la prua oltre alle Colonne d’Ercole.

PREMI E RICONOSCIMENTI

2015 – Vincitori Primo Premio Etnie Musicali – Festival del Saltarello

– il brano “Schieve senza padrune” selezionato da TV Sorrisi e Canzoni per la compilation Pizzica la Taranta

2014 – Targhe Tenco 2014: Candidatura dell’album Sugne nella sezione Miglior album in dialetto

– Musicultura 2014: Premio Un certain regard

– Il brano Sugne selezionato da PugliaSounds per la compilation 2014 dedicata alla world music

– Il brano “Figghie mi” selezionato da TV Sorrisi e Canzoni per la compilation Pizzica la Taranta

2012 – Vincitori Premio Umbria Folk Festival

2010 – Premio Innovazione e Ricerca al Castel Raniero Folk Festival;

– Primi classificati al Premio Andriese di Musica giovane

2009 – Primi classificati al Premio Andrea Parodi per la World Music italiana

– Vincitori Folkontest

2008 – Vincitori Premio ANCI “Memorie e Musiche comuni”

DISCOGRAFIA

DISCO “SUGNE” (2013), prodotto da Sacchetti Francesco Sossio – Aps muretti a secco (Gravina in Puglia) e Flaminio Cozzaglio per Histricks produzioni (Roma); Edizioni “La Contemporanea srl” (Roma); distribuzione La Contemporanea – copie vendute 2500;

Contatti e social

SITO WEB

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INSTAGRAM

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Il brano e il disco si possono trovare in tutti i Digital store, su Amazon e Audioglobe

Camomilla Isterica “Ad occhi aperti” è il singolo che segna la svolta stilistisca e narrativa della multiforme band romana

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il gruppo che ha fatto dell’ambivalenza ossimorica il proprio punto di forza si svela in una nuova veste pop con un brano che, attraverso un immancabile linguaggio ironico, racconta il disagio delle nuove generazioni.

AD OCCHI APERTI, che è anche la title track dell’omonimo album pubblicato nel 2018 per l’etichetta ANIMUNDI, è costruita su atmosfere decisamente pop ed estremamente leggere, abbastanza inconsuete per la band romana che da anni sviluppa il proprio progetto artistico su basi dalle matrici prog-rock. Il testo molto diretto ed immediato, assai lontano dalle visioni più immaginifiche e meno esplicite di quasi tutti i progetti musicali di Camomilla Isterica, fa di AD OCCHI APERTI un unicum difficilmente replicabile.

Il brano racconta con estrema ironia e dissacrante energia il disagio delle nuove generazioni in un Paese sempre meno “per giovani”, dove la popolazione invecchia, le pensioni diventano un miraggio, la politica è vista sempre più come un gioco di potere lontano dalla quotidianità dei problemi fatti di lavoro precario, salari con cui si stenta ad arrivare alla fine del mese e parcometri con cui dover fare i conti (nel senso letterale del termine). Ma in tutto il brano non si respira l’atmosfera del lamento disperato o della rabbia che induce alla violenza perché il ritmo e l’arrangiamento musicale, ma anche il testo stesso, sembrano portare l’ascoltatore più verso il sogno di chi, per l’appunto ad occhi aperti, riesce ancora ad immaginare un mondo migliore ed a pensare di poterlo ottenere e raggiungere. Se poi ci si sofferma a considerare che il messaggio viene lanciato da una band che, fatta eccezione per la splendida vocalist Valentina “Nanà” Petrossi, vede musicisti oramai anagraficamente over 50 si può comprendere come la preoccupazione, su cui ridere un po’ sopra ma anche riflettere, accomuni oggi tanto i giovani quanto coloro che hanno a cuore la sorte dei propri figli e delle generazioni successive.

Ed ecco allora che in realtà anche questo brano, anche se con una atmosfera musicale decisamente più pop del solito, va perfettamente ad inserirsi in quel percorso che contraddistingue da anni il lavoro di Camomilla Isterica: cercare di trasmettere e provare emozioni affrontando anche temi estremamente significativi ma sempre con l’opportuna delicatezza e la giusta ironia, senza prendersi troppo sul serio o avere la pretesa o l’aspettativa di insegnare nulla a nessuno, perché si può riflettere e far riflettere anche divertendosi e con un sorriso.

Guarda il video su YouTube

Con il loro ultimo album “Ad Occhi Aperti” (2018-edizioni ANIMUNDI) la band ha saputo abbinare a pezzi decisamente d’atmosfera come “Magica Scia” o “Altra Pagina” altri brani dalle atmosfere molto più rock tradizionali come “Inopportune Verità” o “Di Tecnica e Cuore”, mentre la delicatezza di “Quali Distanze” o “La Parte migliore” sono un eccellente contrasto con l’ironia e l’allegria di “Folle Congiura”. Ad aprire e chiudere rispettivamente l’album due brani decisamente pop: “Ad Occhi Aperti”, che dà il titolo all’intero album, e “Lasciala Andare”, che chiude il lavoro con quel misto di amaro e dolce, profondo e leggero tipico del percorso di Camomilla Isterica.

Un album maturo, che prosegue un percorso musicale di anni ma che ha dalla sua una freschezza ed una leggerezza tali da renderlo facilmente ascoltabile anche alle orecchie del grande pubblico.

Radio date: 25 ottobre 2019

Pubblicazione album: 2018

Etichetta ed Edizioni: ANIMUNDI s.r.l.

BIO

Camomilla Isterica nasce un giorno di diversi anni fa da pregresse esperienze della prog-band Mura Pericolanti e acquista la forma attuale con l’arrivo nel gruppo della splendida voce di Valentina “Nanà” Petrossi. All’attivo della band – oggi composta da 5 elementi nella classica formazione tastiere, chitarra, basso, batteria e voce – ci sono numerosi spettacoli dal vivo, eventi, rappresentazioni e tre album, il primo dei quali, “l’inferno Invisibile”, legato all’omonimo spettacolo realizzato in collaborazione con il corpo di ballo del Maestro Renato Greco. Non solo danza, ma anche poesia, pittura, teatro: la contaminazione tra le varie arti è il fil rouge lungo il quale si muove il progetto Camomilla Isterica, musicisti alla continua ricerca di uno speciale frenetico equilibrio. In questa scia si colloca lo spettacolo e il tour di musica e poesia “Con-Sonanze” dal quale prende vita “Le facce del cuore”, evento a favore della campagna “Control-Arms” di Amnesty International, realizzato insieme a numerosi artisti ed amici tra cui il maestro Gerardo Di Lella, Alfonso Angrisani, Pacifico, Sandy Muller, Nino Taranto e lo splendido Giuseppe Zeno. Successivamente esce il secondo album dal titolo “Il rumore del vento” la cui presentazione coinvolge il rapper Ghemon, in un particolare intreccio “on stage” sul palco di Stazione Birra.

La continua voglia di unire differenti esperienze artistiche dà vita successivamente all’incastro con la pittura nel live “I Colori della Musica” al quale seguono interessanti performance ad apertura dei concerti romani di Aldo Tagliapietra (ORME) e la mitica P.F.M.

Dopo due anni di registrazioni effettuate tra Lazio e Toscana, ha visto la luce nel 2018 il terzo lavoro della band dal titolo “Ad Occhi Aperti”.

Il videoclip del brano che da titolo all’album è stato premiato al Festival dei Tulipani di Seta Nera 2019, dedicato a tematiche di interesse sociale, quale migliore regia della sezione cortometraggi musicali.

Contatti e social

YT https://www.youtube.com/channel/UCrtxqwSWcdyijZ7_fktQm7A

ITUNES https://itunes.apple.com/gb/artist/camomilla-isterica/1436015281

APPLE https://music.apple.com/gb/album/ad-occhi-aperti/1436015275

SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/1SdAu6l8MM6i7wz0GMiWfK