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ROBERTA GIALLO “ASTRONAVE GIALLA WORLD TOUR”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Parte l’11 ottobre da Mosca il tour mondiale di Roberta Giallo. La cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice, originaria di Senigallia si appresta a portare le sonorità del suo ultimo album “L’oscurità di Guillaume” in 8 live che toccheranno la Russia, la Cina, gli Emirati Arabi e gli Stati Uniti in esclusive location. Dopo Mosca l’”Astronave gialla world tour” arriverà a Kiev, Istanbul, Shunde (Cina), Los Angeles (California) e in altre città che saranno svelate in seguito.

Durante il Tour, realizzato grazie al sostegno di S’illumina, SIAE, il Ministero dei Beni Culturali, Corvino produzioni, Fonoprint, Visionnaire, l’AltopArlAnte ed il MEI, Roberta Giallo eseguirà i brani del suo ultimo album “L’oscurità di Guillaume” con il quale ha vinto gli All Music Italia Awards 2017 come miglior album.

«Ho voluto intitolare questo tour “Astronave gialla world tour”, perché ho sempre inteso la musica come un viaggio spazio-temporale: emotivo, psicologico, spirituale… un’occasione per raggiungere mete lontane, sconosciute, imprevedibili.

In giro per il mondo porterò me stessa, le mie visioni, la mia interiorità, e le mie canzoni, che sono la mia storia, il mio vissuto, ma anche i tanti pianeti creati dalla mia immaginazione. Ebbene, io e il mio pianoforte, che è da sempre il mio amico del cuore e il mio motore in un certo senso, stiamo per decollare! Sono grata, felice, piena d’entusiasmo, e pronta darmi completamente al pubblico che incontrerò, e a “raccogliere” tutta la bellezza e la meraviglia che ogni viaggio mi regalerà, nutrendo la mia ispirazione. Grazie infinite a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, un altro sogno si è materializzato!» Roberta Giallo.

ASTRONAVE GIALLA WORLD TOUR

ASTRONAVE GIALLA WORLD TOUR 🌏A volte accadono cose Enormi. A me accadrà di girare il Mondo con le mie canzoni. Sto per partire per un TOUR MONDIALE e sono immensamente felice.Prima tappa: 11 ottobre a MOSCA. Seguiranno KIEV, INSTANBUL, SHUNDE in CINA, LOS ANGELES ed altre date che vi rivelerò presto…Con il mio pianoforte, che è un po' la mia astronave, viaggerò e farò viaggiare il pubblico con le canzoni del mio album, “L'Oscurità Di Guillaume”, che ho scritto con il potentissimo carburante dei sogni e della fantasia…Il mio percorso si arricchisce di nuove ed entusiasmanti avventure, seguitemi!Farò di tutto per mantenermi in contatto con voi, e vi aggiornerò costantemente con tutti i mezzi possibili e le vie percorribili: foto, video, dirette… E, sicuramente, raccoglierò tanta nuova vita e tanti nuovi sogni, per scrivere altre canzoni e farvene dono!Devo ringraziare coloro che hanno reso possibile tutto questo: S'illumina, SIAE, Mibac, Visionnaire Home Philosophy e i suoi showroom che ospiteranno me e i miei concerti in questo lungo viaggio, Corvino Produzioni, Fonoprint, L'Altoparlante Promoradio Ufficiostampamusicale e il MEI – Meeting Degli IndipendentiInfine, il GRAZIE più grande va a tutti VOI, che mi avete sempre sostenuto; abbracciandomi con i vostri pensieri, rallegrandomi con le parole più belle, e gratificandomi con i vostri applausi…AllacciateVI le cinture, L'ASTRONAVE GIALLA sta per decollareeeee!Vostra,Roberta Giallo 👩💛🚀🎶🤖🎤🌈🎹💫#AstronaveGiallaWorldTour#RobertaGialloTour

Pubblicato da ROBERTA GIALLO su Martedì 25 settembre 2018

“L’Oscurità di Guillaume” è un concept album che racconta di una storia d’amore travagliata vissuta tra la realtà e “il mondo virtuale”. Con la sua vocalità raffinata e suggestiva, la cantautrice, intraprende un viaggio interiore che ripercorre un capitolo della sua vita.

«”L’Oscurità di Guillaume” è un disco ispirato e senza tempo che indaga sull’amore archetipico, tuttavia ho tratto ispirazione da un’esaltante e al tempo stesso burrascosa storia d’amore che ho vissuto personalmente. Ho scritto tutte le canzoni “calandomi” in un altrove dell’animo, cercando di connettermi con le emozioni nel loro stato più puro. Lo colloco in una specie di “Medio Evo Post-Atomico”, un paesaggio dell’anima, molto oscuro, ma con una piccola luce guida». Roberta Giallo.

Prima di partire per l’”Astronave gialla world tour”, Roberta Giallo si esibirà sabato 29 settembre al MEI di Faenza, nella cornice del Teatro Masini, in qualità di ospite del “Premio dei Premi” riconoscimento con cui è stata premiata nel 2017.

BIO

Roberta Giallo (Senigallia, 1982), nome d’arte di Roberta Giallombardo, è cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice.
Durante la sua carriera ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Lucio Dalla, nel brano “Anche se il tempo passa” per il suo ultimo disco “Questo è amore” e alla realizzazione della colonna sonora del film “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati; Samuele Bersani, nel disco “Nuvola numero nove”, nel singolo “La fortuna che abbiamo”, inoltre duettano insieme nel brano inedito “Voce al Bene” di cui Roberta è autrice; Valentino Corvino; gli Arkè String Quartet; gli Gnu Quartet; l’orchestra Musicomio; l’orchestra del teatro Massimo di Palermo; l’orchestra metropolitana di Bari; i produttori Mauro Malavasi, Marcello Corvino, Francesco Migliacci; il giornalista e saggista Federico Rampini.

Apre i concerti di Sting, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Alex Britti.
Ha pubblicato il disco LP “L’oscurità di Guillaume” (2017), il disco EP “Di luce propria” (2014), i singoli “Animale” (2015), “Start” (2016), “Amore amor” (2016), “In amore muoio di Frontale” (2017). Scrive testo e musica del brano “Mettici più Verve” interpretato da Simona Molinari.

Partecipa al teatro Zelig di Milano alla manifestazione “Ci vuole orecchio” presentata da Gioele Dix, rappresentando la canzone d’autore di Bologna.
Dal 2014 a seguire è ospite ai programmi di Luca Barbarossa, Serena Dandini, Carolina Di Domenico e Pierluigi Ferrantini in onda su radio Rai 2; al Roxy Bar ed al Barone Rosso di Red Ronnie; ad Edicola Fiore condotto da Rosario Fiorello, in onda su Sky.

Nel corso della sua carriera vince, tra gli altri, l’All Music Italia Award nella sezione migliore disco del 2017, il Premio dei Premi MEI 2017, il Premio Bindi 2017, il premio “Un Certain Regard” per la migliore esibizione live di Musicultura 2013, per due volte consecutive la borsa di studio per autori al CET di Mogol, il Premio Inedito – Colline di Torino 2017, la targa Cora al Premio Lauzi 2017, il Festival del Mediterraneo, il Soleada Festival, il Cornetto Free Music Festival promosso dall’Algida.

Dal 2014 è in tour con diversi spettacoli di teatro, tra cui:
– “Trip of a dreaming soul”, di cui Roberta è autrice, regista e interprete al Youth Square Y-Theatre di Hong Kong;

– “All you need is love – l’Economia spiegata con i Beatles” di e con Federico Rampini al festival “Le idee di Repubblica”, al Teatro Massimo di Palermo, etc.
– “L’età del caos”, di e con Federico Rampini, al Festival dei due mondi di Spoleto;
– “La favola della canzone Italiana” di Ernesto Assante e di Gino Castaldo, in cui reinterpreta i grandi classici della musica italiana al Théâtre des variétés di Montecarlo.
– “Roberto Roversi – Una voce r/esistenziale” in cui interpreta la versione integrale, mai eseguita prima di allora, de “La canzone di Orlando” scritta dal poeta Roberto Roversi e Lucio Dalla.
– Prende parte allo spettacolo “Caro Lucio ti scrivo” di Riccardo Marchesini, autore dell’omonimo film cinematografico, al Teatro Duse di Bologna.

Negli anni 2014 e 2017 omaggia la ricorrenza del 4 Marzo esibendosi dal vivo a casa di Lucio Dalla. Ospiti insieme a lei Ermal Meta, Brunori SAS, Dente, Antonio Maggio.
Nel 2018 invece omaggia la consueta ricorrenza del 4 Marzo esibendosi dal vivo dal Teatro Comunale di Bologna.

Nel 2017 esce il film “La ragazza dei miei sogni”, contenente alcuni brani scritti da Roberta per la colonna sonora. Dal 2017 è conduttrice su “Disco Sport”, in onda tutte le domeniche su Punto Radio, l’emittente fondata da Vasco Rossi, insieme allo speaker Marco Rossi.
Nel 2016 idea e presenta la rassegna sui cantautori intitolata “Martedì in Giallo” svolta al prestigioso Bravo Caffè di Bologna.

Sempre nel 2016 presenta al Mapei Stadium di Reggio Emilia in anteprima assoluta il singolo “Start” durante l’intervallo della partita di calcio Sassuolo vs Frosinone disputata in Serie A TIM.
Nel 2016 viene notata anche dal Club Tenco che le chiede di esibirsi sul palco di Laigueglia in occasione del “Tenco Ascolta”.
Nel 2018 porta lo show case de “L’oscurità di Guillaume” nella storica sede del Club Tenco a Sanremo invitata da L’isola che non c’era; all’anfiteatro di FICO, intervistata da Pierfrancesco Pacoda.
Prende parte alle esibizioni di Casa SIAE locata sempre nel centro di Sanremo.
Si esibisce all’Osteria delle Dame di Bologna, fondata da Francesco Guccini, invitata dal giornalista de “Il Fatto Quotidiano” Paolo Talanca per rappresentare il cantautorato emiliano.

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RITA ZINGARIELLO: “BALLO FERMA” È IL NUOVO SINGOLO DELLA CANTAUTRICE PUGLIESE

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Un’ironica autobiografia assume le sembianze di una canzone che mette a nudo, tra rock e dance, l’animo più intimo dell’artista.

«La fretta, la curiosità, l’inutilità delle parole… Non può esserci tempo per la noia! Ballare, mangiare, parlare nel proprio unico modo, decidendo di essere solo come si è, sognando e senza arrabbiarsi mai». Rita Zingariello

In un’atmosfera danzante e fluttuante, manifesta il suo desiderio di trovare leggerezza in quelli che si ostinano a prendersi troppo sul serio. Durante le prove, l’abbaio ritmico e intonato di Babi, il bassotto di Vincenzo (chitarrista e arrangiatore del disco), diventa ispirazione per il ritornello e si unisce al Duni Jazz Choir di Mario Rosini. Il risultato è un mix frizzante di sonorità acustiche e ritmiche che strizzano l’occhio da un lato al rock, dall’altro alla dance.

“Il canto dell’ape” è un disco di ampio respiro che si colora di un sound contaminato che va a supporto di una vocalità limpida e diretta.

Le atmosfere e le influenze che hanno ispirato il disco sono tante e diverse tra loro, dal pop d’autore all’indie-rock, dalla musica dub al bluegrass, con sonorità vintage e moderne insieme, dove la costante è l’uso di strumenti acustici, uniti a un utilizzo minimale dell’elettronica, intesa come strumento aggiunto. La voce “pulita” e la semplicità dei testi conducono attraverso un viaggio fatto di verità e rinascite, dove parole e melodie si contaminano con l’aria più internazionale degli arrangiamenti.

DICONO DI LEI

“Rita Zingariello è brava (…), in quest’album la sua voce, limpida e straordinariamente pulita, ha un risalto del tutto speciale.” Francesca Incudine – Blow Up

“Il Canto dell’Ape è un disco pregiato con un suono sicuro, un arrangiamento assai padrone della letteratura e della cantautrice che vuole diventare”. Exit Well Rivista

“(…) Una bella scrittura artigianale italiana, quella d’autore, (…) un lavoro di grandissimo spessore lirico e con una produzione assai interessante, che danza con naturalezza tra le pagine classiche ma anche tra le contaminazioni francesi, argentine, spagnole, da un bluegrass di slide guitar alle fisarmoniche da tango. Il pop made in Italy è anche e soprattutto questo, con scritture dalla forma canzone non sfacciatamente didattica e con un piglio assai personale e ricco di tantissima libertà espressiva”. LoudVision

“Il progetto musicale della cantautrice pugliese ti cattura fin dalle prime note, e non si può che restare affascinati dalla dolcezza, dalla grazia, dalla semplicità e dalla gentilezza, con cui la voce di Rita Zingariello, cristallina e sincera, cattura sogni (…) facendoli rivivere nei testi delle sue canzoni”. Peppe Saverino – MusicMap

Etichetta: Volume!

Radio-date: 15 giugno 2018

Pubblicazione: 6 aprile 2018

BIO

Rita Zingariello, nata a Gravina in Puglia, a cavallo tra il segno della Vergine e della Bilancia.

Sin da bambina studia pianoforte, per poi avvicinarsi al canto, materia nella quale si diploma nel 2005. L’attrazione esercitata dalla musica e la necessità di “materializzare” pensieri ed emozioni, hanno reso piuttosto immediata la personale scelta di iniziare a comporre. Nel 2008 il suo primo EP da cantautrice, “E’ alba”, segnerà l’inizio di un’intensa attività di live. Nel 2012 vince il Contest “Musica è” e nello stesso anno è tra i vincitori di Sanremo rock e finalista di Castrocaro.

Negli anni seguenti sente la necessità di ampliare i suoi ascolti e avvicinare le sue produzioni a mondi diversi dal pop. Si avvicina così alla musica jazz con un progetto inedito, “Incondizionatamente”, con Daniele e Tommaso Scannapieco, Ettore Carucci e Giovanni Scasciamacchia, che ottiene numerosi consensi da parte di un pubblico più critico.

Nel 2014 arriva il suo secondo lavoro discografico, “Possibili percorsi”, con la produzione artistica di Phil Mer, pubblicato da “Digressione music”. Dal 2015 ad oggi è tra i finalisti e vincitori di vari Festival in Italia: Frequenze Mediterranee, Biella Festival, Festival della Canzone Friulana, Voci per la libertà per Amnesty International, UP, Festival dell’Alta Murgia, Red Bull Tour.

Apre, tra gli altri, i concerti di: Gino Paoli e Danilo Rea (2013), Paola Turci (2015), Mario Venuti e PFM (2016). Nel 2017 diventa protagonista di un tour dedicato ai maggiori successi di Mogol, dove è lo stesso autore a volerla al suo fianco sul palco, come interprete e cantautrice.

Da aprile 2017 comincia a lavorare al suo nuovo disco “Il canto dell’ape” e con l’amico chitarrista Vincenzo Cristallo comincia una stretta collaborazione sugli arrangiamenti dell’album.

Sceglie di produrre personalmente il disco attraverso quella che si rivelerà essere una delle campagne di crowdfunding di maggior successo registrate sulla piattaforma di Musicraiser, con oltre 200 sostenitori e un obiettivo più che raddoppiato.

L’uscita del disco ha poi subìto un’interruzione improvvisa e la forzata attesa è trascorsa attraverso un gioco, “Cover a richiesta”, che da agosto 2017 ad oggi, ha riscontrato, sui profili social dell’artista, un’importante partecipazione e numerose condivisioni.

Contatti social

Sito www.ritazingariello.com

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Instagram www.instagram.com/ritazingariello/

Twitter twitter.com/rzingariello

Canale Youtube YouTube.com/c/RZingariello

RUGGERO DE I TIMIDI: “ALL INCLUSIVE” In radio l’ironia senza tabù che anticipa l’omaggio al cantautorato italiano del nuovo album “GIOVANI EMOZIONI”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

“Quando incontro qualcuno che ha fatto l’animatore nei villaggi la mia deformazione professionale fa si che gli chieda: ‘Ma è vero che voi animatori vi accoppiate con le mogli insoddisfatte?” E ogni volta vengono fuori i più sorprendenti aneddoti” – Ruggero de I Timidi

“All Inclusive”, in uscita il 31 agosto, descrive il popolo vacanziero, toccando con intelligente umorismo temi che sono tabù, storie di meschina passione e riscoperte sentimentali, debolezze che si conoscono senza mai essere dichiarate. Un passaparola a tratti sfacciato e canzonatorio ma mai offensivo, che accompagna un pettegolezzo con sincera nostalgia.

Ruggero de I Timidi è un mix surreale tra nomi improbabili della musica italiana e tormentoni della scena internazionale. Crooner impacciato, ma sempre meno timido, porta sul palco la caricatura del cantante alla ricerca del successo, viaggiando in lungo e in largo per l’Italia con la sua orchestra e raccogliendo un crescente consenso di pubblico.

“All Inclusive” anticipa la grande stagione di Ruggero de I Timidi, che si prepara all’uscita del suo nuovo album, il secondo, intitolato “Giovani emozioni”. Dieci brani che sono un vero e proprio omaggio alla musica italiana, sopratutto quella dei grandi cantautori, da De Gregori a Battisti, passando per Concato e Rino Gaetano, in un gioco di riferimenti che si ispira alle melodie che hanno fatto la storia della canzone italiana degli anni ’60, ’70 e ’80, usate per raccontare la vita, nelle sue sfaccettature più concrete, senza essere mai banale. Sorridere più che ridere, raccontare più che spettegolare, senza indignarsi delle umane fragilità e dei piccoli piaceri, ma arrivando dritto al punto. E’ questo il filo rosso nei testi di Ruggero dei Timidi, quel racconto di sana sfrontatezza che lo ha reso il fautore di alcuni veri e propri tormentoni come “Timidamente Io” (oltre 2 milioni di visualizzazioni su YouTube), “Pensiero Intrigante”, “Notte Romantica”, “Padre e Figlio”, ripresi da altrettante trasmissioni radiofoniche di successo come Lo Zoo di 105 (Radio 105), Ciao Belli (Radio Deejay) e La Zanzara (Radio 24).

“Giovani emozioni” sarà presentato in anteprima domenica 2 settembre in occasione del “Primo Raduno Timido” presso Parco Tittoni a Desio (MB).

Radio date All Inclusive: 31 agosto 2018

Release album “Giovani Emozioni”: 7 settembre 2018

Etichetta. Ruggero de I Timidi

BIO

Crooner impacciato, cantante beat nostalgico, una raccolta vivente dei momenti più imbarazzanti e poetici della musica italiana e internazionale, Ruggero de I Timidi è il figlio illegittimo di una relazione tra un’orchestra di fine anni ‘50 ed il grande Freak Antoni, un neomelodico colto (in fallo), con la vocazione al demenziale raffinato. Un cocktail perfetto che mescola modernità e sano vintage: è il cantante da night che mancava in questi anni, arrivato per colmare le lacune della discografia italiana affrontando tematiche che gli altri cantanti non hanno il coraggio di affrontare, partendo proprio dalle classiche storie d’amore. Oltre alla timidezza, infatti, Ruggero rompe i tabù. E lo fa con canzoni che vanno dritte al sodo e che sono diventate dei veri e propri inni, sia dal vivo che con milioni di visualizzazioni su YouTube (“Timidamente Io”, “Pensiero Intrigante”, “Notte Romantica”, “Padre e Figlio”). Totalmente indipendente è stato lanciato televisivamente da “Tu Si Que Vales” (Canale 5), partecipando successivamente a “Quelli che il calcio” (Rai 2), “Check Point” (TgCom24) e “90 Special” (Italia 1). Ha suonato nei principali club e festival d’Italia, compreso l’Home Festival e Deejay On Stage. Ruggero de I Timidi è stato protagonista anche di tre tournée teatrali: Ruggero de i Timidi Christmas Show (2014-2015), Spruzzi di gloria (2017) e Ruggero dei Timidi show (2018).

Nonostante entrambi si ostinino a negare l’esistenza dell’altro, dietro Ruggero de I Timidi c’è Andrea Sambucco, comico e autore udinese noto per le sue partecipazioni a “Central Station” (MTV), “Zelig” (Canale 5), “Glob” (Rai 3), “Quelli che il calcio” (Rai 2).

Contatti e social

Sito web: ruggerodeitimidi.com

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Twitter: @ruggero_timidi

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EUJENIA: “EUJENIA” È L’EPONIMO ALBUM D’ESORDIO DELLA CANTANTE ASTIGIANA

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il 29 giugno arriva su tutti gli store digitali il camaleontico progetto pop prodotto dalla Rusty Records.

“Eujenia” è un disco che spazia e sperimenta più sound ed influenze stilistiche senza fossilizzarsi su uno in particolare. Denominatore comune il POP che si tinge di più nuance: l’RNB (“La costante siamo noi”), l’HIP HOP, sia in chiave più old school (“Tutto quello che domani” \ “Baby don’t cry”) che più attuale (“Voglio andare a LA” \ “DI-I-I-VA”), il REGGAETON (“Dov’è la festa?” \ “Scegli me”), le BALLAD (“Le tue mani” \ “Dire mai”), con l’intento di contaminare ogni traccia con un sound internazionale ma senza abbandonare le mie radici e quindi con testi in Italiano.

Le tematiche dei brani parlano delle esperienze personali dell’artista spaziando da argomenti più leggeri e spensierati come la semplice voglia di divertirsi e vivere il momento, a momenti più difficili e profondi, come la perdita di una persona cara, la fine di un amore importante, il passaggio in una nuova fase di vita con l’accettazione degli errori commessi e il cambiamento per affrontare meglio il futuro. Il linguaggio è volutamente molto semplice e chiaro, per arrivare in modo diretto all’ascoltatore.

«Tema per me molto importante è la figura della donna nella società, che purtroppo ancora oggi, spesso non viene rispettata ma al contrario sottovalutata e sminuita. Tante volte ho vissuto personalmente questo tipo di situazioni, ma ho sempre dimostrato agli altri e a me stessa il mio valore, senza mai scendere a compromessi e raggiungendo i miei obiettivi con le mie sole forze». Eujenia

Guarda il video del singolo ORA su YouTube:

«Ringrazio in modo particolare il Maestro Massimo Morini, produttore esecutivo e supervisore artistico dell’album e Luciano Zanoni che ha curato insieme a me gli arrangiamenti dei brani». Eujenia

TRACK BY TRACK

 “ORA”: una donna forte, determinata, che non scende a compromessi, che fa solo ed esclusivamente quello che vuole, non curandosi delle opinioni superficiali degli altri. Il mio personale mantra per i momenti più difficili, per ricordarmi che anche da sola posso raggiungere qualsiasi obiettivo.

“DOV’È LA FESTA”: estate da vivere senza pensieri, amando la vita e cogliendo ogni attimo con il sorriso, dimenticando i problemi e vivendo ogni giorno come se fosse una festa continua, ballando al ritmo di una cassa reggaeton.

“LA COSTANTE SIAMO NOI”: la fine di un amore non sempre coincide con la tristezza, a volte un vero sentimento può andare avanti anche se non si è più insieme, riconoscendo l’importanza di ciò che è stato e trasformandolo in un legame che sarà diverso ma comunque sempre costante.

 “SCEGLI ME”: due persone che si guardano negl’occhi e si riconoscono in un istante tra mille. Quando nasce un amore e si sceglie quella persona per condividere insieme la bellezza della vita, cercando di imparare dagli errori del passato

 “DI-I-I-VA”: essere Diva ma nel senso più positivo del termine, essere protagoniste della propria vita senza lasciar decidere gli altri al posto tuo, essere intraprendete e non farsi mettere i piedi in testa da nessuno.

“DIRE MAI”: quando hai sofferto tanto per amore, dopo tante delusioni, ci si chiude per protezione in una corazza. Si cerca di mascherare ogni più piccolo sentimento e quando incontri qualcuno di nuovo non si riesce più ad esprimere liberamente i propri sentimenti per la paura di amare e soffrire di nuovo.

 “BABY DON’T CRY”: una ragazza con un grande sogno, decide di andare via di casa per trovare la sua strada, affronta da sola tante difficoltà, cambia città e inizia una nuova vita più volte ma capisce che quello che deve cambiare in realtà è semplicemente dentro di se per stare effettivamente bene.

“VOGLIO ANDARE A LA”: il cosiddetto sogno “americano” si può raggiungere, anzi in certi casi si deve, nel proprio Paese, non sempre si deve scappare all’estero per realizzare i propri sogni. L’ “America” con la giusta attitudine mentale può essere dappertutto, forse ci vorrà più tempo, ma se si hanno i giusti requisiti i risultati arriveranno.

“LE TUE MANI”: le mani strette a quelle di una persona cara che sta per lasciarti, l’unico contatto che ti rimane per cercare di infonderle speranza e farle capire che sei li vicino. Si apprezzano le cose belle della vita, anche le più semplici, quando vedi con i tuoi occhi cosa vuol dire non poter più vivere senza preoccuparsi che arriverà la fine prima o poi. Ci rimane solo il ricordo e la voglia di godersi ogni momento finché ci è possibile farlo.

“TUTTO QUELLO CHE DOMANI”: le aspettative di un amore possono fare molto male, tutto quello che sognavi per il tuo domani in pochi istanti può sgretolarsi, realizzi che in realtà non accadrà mai. Dare tutta la tua fiducia alla persona sbagliata può distruggerti, capisci che l’amore era diventato ossessione da cui non riuscivi a liberarti.

“WE GONNA FIGHT”: inno generazionale per i ragazzi giovani che vogliono ancora lottare, nonostante le difficoltà dei nostri tempi, per costruire un futuro migliore, senza mai dimenticarsi che l’amore è la chiave per risolvere qualsiasi problema e per unirci.

Etichetta: Rusty Records

Pubblicazione album: 29 giugno 2018

BIO

Eugenia Goria, in arte Eujenia, nasce ad Asti il 13 novembre 1987.

La musica entra a far parte della sua vita fin dall’età di 4 anni, quando muove i primi passi di danza. All’età di 14 anni decide di impegnarsi seriamente per formarsi nella danza, nel canto e nello studio del pianoforte. Dopo il liceo si trasferisce a Milano dove frequenta il corso di studi triennale dell’Accademia S.P.I.D., tre anni molto significativi ed impegnativi in cui si formerà come professionista per il mondo dello spettacolo.

In questi tre anni approfondisce gli studi con vari stage e workshop in Italia, Londra, Parigi e New York dove vince alcune borse di studio e concorsi come ballerina solista.

Al termine dell’Accademia inizia la sua carriera professionale in vari eventi per marchi, convention, trasmissioni televisive, videoclip nei quali partecipa in veste di ballerina, corista o coreografa come : Lavazza, Pall Mall, Step Up 3D, Cartoon Network, TRL su Mtv, Redken, TOP of the POPS, Samsung, Premio Tenco, videoclip “Girlzzz” di Stylophonic, videoclip “Fragile” di Paolo Meneguzzi, Vibes Music Fest, Radio RDS, Unitevision, ADL, Effetto Domino, gruppo corale Aquarius, Tour Mimmo Cavallo, VIDA LOCA e molti altri.

Nel 2009 entra nel cast del musical prodotto dalla Barley Arts “WE WILL ROCK YOU” by QUEEN e Ben Helton con la regia di Maurizio Colombi e nel 2010 entra nel cast del musical “JESUS CHRIST SUPERSTAR” con la regia di Massimo Romeo Piparo, grazie ai quali gira l’Italia e condivide il palco con artisti come Max Gazzè, Mario Venuti, Matteo Beccucci e Simona Bencini.

Nel 2011 avviene una svolta fondamentale, viene scelta come ballerina e corista per il tour di Paolo Meneguzzi e incide per la prima volta in studio di registrazione un brano dello stesso cantante dal titolo “LOVE”. In quel momento capisce che la sua grande passione per il canto prenderà il sopravvento su tutto il resto.

Dal 2013 si trasferisce a Roma, frequenta vari stage e workshop per cantautori studiando con autori come Bungaro, Mauro Pagani, Giuseppe Anastasi, Cheope, Niccolò Agliardi, Massimo e Piero Calabrese.

Dal 2014\15 decide che è ora di farsi sentire sia come cantante ma soprattutto come cantautrice e partecipa a concorsi quali Tour Music Fest e Videofestival Live dove arriva finalista nella sezione cantautori e Sanjorio Festival in semifinale. In questi anni viene selezionata anche per le audizioni televisive dei talent “Forte Forte Forte” con Raffaella Carrà e X FACTOR con Skin, Elio, Mika e Fedez.

Proprio in quest’ultima occasione viene notata dal Maestro Massimo Morini che da quel momento supervisiona artisticamente il suo percorso e la creazione del suo primo album di inediti, scritti ed arrangiati in collaborazione con il musicista Luciano Zanoni. Nel 2015\16\17 è scelta dalla Mescal Music come coreografa e ballerina dei tour del rapper Moreno, vincitore del programma “Amici di Maria De Filippi”.

Nel 2017 consegue l’attestato del corso professionale Dj School presso la Goody Music di Roma e inizia un tour europeo come cantante con la tribute band dei Black Eyed Peas Elephunk.

Nel 2018 firma con il manager Maurizio “Rusty” Rugginenti e con l’etichetta Rusty Records con la quale pubblicherà il suo primo album dal titolo “Eujenia”.

Contatti e social

Sito: http://www.eujenia.it/

Fb it-it.facebook.com/EuJenia.Music/

Instagram www.instagram.com/eujeniamusicofficial/

Twitter: twitter.com/EuGoria

Canale Youtube: www.youtube.com/user/EuJeniaOfficial/videos?view_as=subscriber

Fb Rusty Records https://www.facebook.com/RustyRecordsItaly/

Etichetta Rusty Records: artisti@rustyrecords.net

Management: Maurizio “Rusty” Rugginenti email: rusty@rusty.it

CANTON: “VOGLIA DI TE” È IL NUOVO SINGOLO ESTIVO DEL GRUPPO POP-ROCK ELETTRONICO

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Funk, elettronica e rock si intersecano in un brano che svela il lato estremo dell’amore.

Anche l’ossigeno può essere tossico a dosi eccessive così come l’amore, che può stregare, annullare, rendere – anche se felicemente – schiavi del fascino di una persona.

“Voglia di te” è musicalmente un pezzo che si è evoluto da solo: è partito da una base molto funk per poi mettere radici nell’elettronica durante la lavorazione in studio. Immancabile il colpo di coda rock sul finale.

Dopo il grande successo riscontrato dal precedente singolo “Ancora estate” (arrivato alla prima posizione della classifica Emergenti Web LINK) arriva quindi un pezzo che saprà prolungare la scia d’entusiasmo messa in moto dal ritorno della band cult anni ‘80.

“La musica dei Canton di oggi è la musica di Canton nel 2018. Non ci piace il revival né la nostalgia, non ci piace dire “Quelli erano bei tempi”, preferiamo continuare a evolverci e portare ai nostri tempi il nostro stile di sempre: l’elettronica rimane la grande nostra passione, ma oggi c’è molto più spazio per le ballate e per esperimenti e sconfinamenti più ampi in atmosfere rock o funky”. Canton

Guarda il video su YouTube:

Etichetta: CUORINFIAMME

BIO

I Canton diventano famosi con la hit “Sonnambulismo” (Sanremo ’84), scritta da Enrico Ruggeri, poi arrangiata e trasformata dai tre ragazzi – Marcello Semeraro, Francesco Marchetti e Stefano Valdo – in un pop rock iper elettronico: sequencers, sintetizzatori e ciuffi biondi come si usava negli anni ‘80. Ma, ciuffi biondi e borchie glitterate a parte, erano soprattutto i contenuti – di rottura per il mercato italiano – il punto di innovazione rispetto a farli amare dal pubblico.

La particolarità del progetto CANTON è stata proprio quella di essere stati uno dei rari esempi in cui il pop italiano è apparso in grado di confrontarsi a testa alta con la scena inglese e americana.
Dopo “Sonnambulismo” arriva “Please don’t stay”, scritta e prodotta dai Canton stessi, che li ha portati a vincere “Azzurro” e a partecipare al Festivalbar ’85. “Please don’t Stay” fu pubblicata in tutta Europa, Inghilterra inclusa, cosa rarissima allora.

Gli ingredienti erano perfetti insomma per una scalata – peraltro già ben avviata – verso le vette del filone pop new wave europeo.

Fu grazie a “Please don’t Stay”, infatti, che i CANTON conobbero Pete Waterman, di Stock Aitken and Waterman, produttore di Dead or Alive, Bananarama, Rick Astley, Donna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri. Con lui incisero “Stay With Me”, singolo che presentarono a Canzoni sotto l’Albero ‘86 all’arena di Verona e che l’Ariston riuscì a dare in licenza per distribuzione europea e nord americana alla CBS international (ora Sony Music). È il 1986: mentre erano in piena registrazione, la loro casa discografica chiude le produzioni, lasciando però i ragazzi legati ad un contratto discografico che non permetteva al gruppo di muoversi autonomamente. Tre anni di inattività forzata creano troppe frustrazioni e tensioni e portano il gruppo a sciogliersi.

Francesco si dedica in questo periodo all’attività di produttore discografico dance e techno (sua la produzione di Regina), scegliendo così di restare dietro le quinte, come fa anche oggi per questo nuovo progetto dei CANTON.

Marci incide il suo album solista “Rocker”, con brani scritti in parte ancora con Francesco e prodotti insieme ad Alberto Masella, bassista (ora nell’attuale line up dei CANTON, insieme a Mauro Iseppi alla batteria), album uscito come Marci Semeraro & MMS Band. Stefano emigra negli USA, poi in Canada, dove ha continuato a lavorare come musicista.

Oggi, la musica dei CANTON è tornata, ma sia chiaro: non è un’operazione nostalgia o un remake.

In questi anni è sempre rimasta sul mercato, anzi sembra essere diventato quasi una traccia di culto. La sua riedizione nel 2010, come pure le recenti uscite sul palco, ha ristabilito il contatto fra i CANTON e il pubblico che non li aveva scordati, divenendo la spinta definitiva a pubblicare i pezzi nuovi che avevano composto per pura passione in questi anni.

La risposta delle radio, le tante interviste hanno confermato l’affetto dei media e degli ascoltatori nei confronti di questo progetto.

Da allora il singolo è passato ad essere un album, “Ci saremo” dal quale hanno estratto ben 6 singoli con i rispettivi video, “Senza me”, “Canzone nuova”, “Parte del cuore”, “Respiro”,“+ Sexy”, “Se ci sarai”, tutti entrati in classifica indie dove sono rimasti per 6/9 settimane, hanno fatto oltre 60 interviste radio, mentre i videoclip hanno avuto oltre 1.600.000 visualizzazioni Youtube. E non si trattava di togliersi uno sfizio perché ora i Canton sono qui di nuovo con un nuovo progetto, con altra musica.

“1/3 (Uno su tre)” è il nuovo progetto musicale dei Canton per il 2018. Un album “in divenire” che prevede la pubblicazione di molti singoli, appunto un singolo ogni tre mesi circa, che andranno poi a costruire l’album completo, seguendo liberamente gli stimoli creativi e le ispirazioni che si presenteranno durante la sua realizzazione, senza uno schema necessariamente preordinato.

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ALESSANDRA BECELLI: “TAKE ME TONIGHT” arriva il nuovo brano della cantante umbra

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Pop, country e folk si incontrano in un pezzo fresco e spumeggiante realizzato con la partecipazione dal grande Randy Roberts.

“Take me Tonight” è il nuovo singolo di Alessandra Becelli arrangiato, come il precedente “Quante volte”, da Massimo Satta e Fabrizio Foggia e registrato con Matteo Caretto presso lo Scene Music Studio di Roma. Alessandra si cimenta ora in un testo in inglese scritto per lei da Randy Roberts autore e interprete italo-americano, figlio dell’indimenticato Rocky Roberts.

«È come buttarsi dal paracadute, decidi tu di farlo poi, quando si sta lì pronti a buttarsi cambia tutto…e poi, una volta buttati, cambia ancora. Una donna un po’ sbarazzina, vive gioiosamente l’evoluzione di questa storia, emozionata anche solo dai propri sentimenti e sensazioni, buttarsi nel vuoto non è sempre spaventoso, no? La freschezza e la semplicità, sono le componenti del testo che, affronta la spensieratezza tipica dell’estate». Alessandra Becelli

Guarda il video su Youtube

«Questo nuovo progetto parte dall’idea di voler tornare in campo, di vivere la mia musica da persona “nuova”, arricchita da nuove esperienze che hanno segnato un traguardo importante per la mia vita. La voglia di rimettermi in gioco e far conoscere agli altri ciò che sono o, per chi già mi conosce, farmi riscoprire. La musica per me è sempre stata la mia forza, la mia vita, la mia ancora, il mio strumento per comunicare qualcosa che a volte a parole sembra difficile dire. Questo progetto vede nuove ed interessanti collaborazioni con artisti di esperienza come Massimo Satta, autori come David Poggiolini e tanti altri che stanno credendo in me e lavorano sodo per realizzare tutto ciò. Fare musica oggi non è semplice, ma come dicono Ramazzotti e Bocelli “musica è guardare più lontano e perdersi in se stessi”. Ed è proprio questo perdersi in se stessi che mi spinge a non fermarmi nel fare musica, la mia musica». Alessandra Becelli

Etichetta discografica: La Compagnia di Donidà

Radio date: 3 luglio 2018

BIO

Umbra di nascita, Alessandra Becelli è un’interprete pop raffinata, dalle sfumature vocali calde e gradevoli. Appassionata d’Arte, si è laureata con lode in Scienze e Tecnologie della Produzione Artistica scrivendo una tesi sulla video arte. Dopo la laurea ha lavorato, come costumista, in Teatro (“Gli innamorati ‘50” dell’attore e regista Riccardo Leonelli), nel Cinema (“Lezioni di Cioccolato” con Luca Argentero) e in diverse Fiction Rai tra cui “Gente di Mare 2” e “il bene e il male”. Ma è l’amore per la Musica a prendere poi il sopravvento. Brucia le tappe facendosi notare in diverse manifestazioni nazionali. Alla sua prima partecipazione a Sanremolab nel 2009 giunge tra i primi 20 classificati con un brano piano e voce scritto per lei da David Poggiolini e suonato al pianoforte dal Maestro Giuseppe Barbera (pianista e arrangiatore di Arisa, nonché vocal-coach ad X-Factor). Risulta tra i finalisti di rassegne quali il Premio Mia Martini 2008, Premio Franco Reitano 2013 e vincitrice della tappa di Palmanova del POV Music Festival in Friuli V.G. Si diploma al CET di Mogol nel 2009 e ha modo di collaborare con autori e musicisti di rilievo. Nel 2012 apre il concerto dei Dirotta su Cuba e nel 2013 quello del cantautore Bungaro. Personalità artistica a tutto tondo, Alessandra coinvolge con la sua empatia e simpatia fuori e dentro le scene, dimostrandosi un personaggio di grande carisma. La sua pagina fan su Facebook ufficiale conta quasi 12.000 iscritti coinvolti e attenti alla sua strada musicale. Dopo l’uscita del suo primo singolo “Solo una bugia” nel 2012 sono nati altri gruppi e pagine autogestite da Fan che hanno avuto modo di apprezzarla ed affezionarsi alla sua strada musicale. Il primo singolo ottiene un riscontro di critica e di pubblico notevole, il brano è stato in rotazione in oltre 130 emittenti radiofoniche con 200.000 visualizzazioni del videoclip prodotto dalla Pennylane di Duccio Forzano (regista de “Il tempo che fa” e “Sanremo 2018”). Il suo secondo singolo, intitolato “Una meraviglia”, uscito il 21 giugno 2013 risulta nel trimestre estivo del 2013 il secondo singolo più venduto nei digital download tra gli Artisti Zimbalam Italia ed è ancora tra i brani in airplay in molte radio italiane tra cui anche a Radio Rai. “Una meraviglia” apre le porte al suo primo EP “AliBi” con 6 inediti, suonati da alcuni dei più importanti musicisti del panorama nazionale e scritti da autori come Luca Angelosanti e Francesco Morettini (già autori di Mina, Morandi, Renato Zero, Nina Zilli, Alessandra Amoroso, Emma Marrone, ecc…), in collaborazione con Maltese e con l’Artista stessa. Questo EP segna il debutto discografico dell’Artista con l’etichetta Riserva Sonora. A partecipare e sovraintendere al progetto di Alessandra c’è la firma della sua manager Amelia Milardi.  Nel mese di settembre è uscito il suo terzo singolo intitolato proprio “Settembre” che ha riscontrato in pochissimi giorni un ottimo successo da parte del suo pubblico. Con la sua formazione acustica (chitarra, voce, percussioni), si è esibita in molte location proponendo le sue canzoni e cover italiane/internazionali riarrangiate e personalizzate. Dopo aver scritto nel 2016 la più bella pagina della sua vita con la nascita di sua figlia Giulia, è attualmente impegnata nella realizzazione di nuovi brani, sia come interprete che come cantautrice, per il suo prossimo progetto discografico in collaborazione con Massimo Satta (direttore Artistico e arrangiatore dei brani), Monica Donida e l’etichetta discografica “La compagnia di Donida”. Il 2 marzo 2018 esce il primo singolo tratto da questo progetto, dal titolo “Quante volte”, scritto per lei da Paolo Gianfredi, Dario Bonelli, Andrea Pantano e arrangiato da Massimo Satta e Fabrizio Foggia. Tutto ciò realizzato grazie al prezioso aiuto di Matteo Caretto e lo Scene Music Studio di Roma. Brano che ha riscosso un buon successo, portando l’artista a rimettersi in gioco e a far parlare di sé. In rotazione in 600 radio e in classifica per molto tempo nella playlist di gradimento delle indipendenti preferite da radio e new media. Il 29 giugno 2018 esce il suo secondo singolo “Take me tonight”, scritto da lei e il grande Randy Roberts. Brano, anche questo, arrangiato da Massimo Satta e Fabrizio Foggia e registrato con Matteo Caretto presso lo Scene Music Studio di Roma.

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WATT: “INSTA FESTA”È IL NUOVO SINGOLO POP ELETTRONICO DELLA ROCK BAND DI GIOVANISSIMI

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano dei quattro talenti prodigio racconta lo spirito con cui un’appena adolescente vive l’arrivo dell’estate, fra attimi di spensieratezza e voglia di divertirsi lasciandosi alle spalle ogni piccolo problema.

Tre mesi di vacanza (per degli studenti come i Watt) rappresentano una possibilità di divertimento, permettendo di vivere nuove esperienze e di condividere momenti indimenticabili.

La cantante tredicenne Greta racconta di una vacanza spensierata, trascorsa con il cuore leggero perché ormai la sua storia sentimentale non è più importante come prima. Al suo ex amore quindi non resta che collegarsi al suo Instagram per vederla (anzi, vederli) divertirsi in una festa notturna sulla spiaggia, colma di luci e suoni, che appaiono come dei tuoni, dei lampi, in una scoppiettante tempesta di divertimento.

L’atmosfera del brano si colloca in una dimensione solare, cavalcando un sound che spazia dal pop all’elettronica, passando dalla tropical al funk. È una canzone da ballare e da cantare ad alta voce, che ci allontana dallo stress e ci immerge in uno spensierato clima (f)estivo.

Autoproduzione

Radio date: 22 giugno 2018

Greta Rampoldi – voce

Luca Corbani – basso e voce

Matteo Rampoldi – batteria

Luca Vitariello – chitarre e programmazione

BIO

I Watt si formano come gruppo rock di giovanissimi. Nati fra il ’99 e il 2000, e amici fin dai tempi dell’asilo, Luca, Luca e Matteo coltivano da presto la passione per la musica, e arrivano a formare la band nel 2013. Si attirano fin dall’inizio la simpatia del pubblico, grazie al repertorio variegato e alla grande energia sul palco.

Un anno dopo il debutto, l’ingresso della cantante Greta (nata nel 2004), abbassa ancora la media anagrafica (al momento 66 anni in quattro), e alza l’energia sul palco, tanto che risultano fra i vincitori nel concorso Emergenza 2015, nonostante siano i più giovani partecipanti di ogni edizione, (e Greta la più giovane musicista mai salita sul palco dell’Alcatraz).

Nel 2015 iniziano a comporre pezzi propri, e realizzano un ep, contenente Killers of the world e tre cover.

Nel 2016 portano in scena al teatro No’hma di Livia Pomodoro, lo spettacolo (breve e incompleta) Storia del Rock (che piace a noi), che viene replicato poi in numerose situazioni. In autunno risultano band preferita dal pubblico alla finale nazionale di Rock Targato Italia. Il brano Contro il muro, molto apprezzato dai giornalisti radiofonici, entra nella compilation RTI 2016.

È il primo segnale di una virata verso una musica più articolata, che unisce l’energia rock a melodie di gran presa e suoni moderni.

Questo appare ancora di più nel singolo Decido io per me, di cui viene pubblicato anche un divertente videoclip.

Il 9 giugno 2017 suonano allo Stadio San Siro, aprendo il concerto di Davide Van de Sfroos, ed ottenendo un grandissimo successo personale.

Successo che si ripete con il ritorno al Teatro No’hma, per Pop reloaded – 70 anni di musica italiana riletta dai Watt, portato in tournée durante l’estate.

Attualmente stanno realizzando nuovi brani forti della stimolante collaborazione con Andrea ‘Pula +’ Pugliese per i testi, Matteo Canale per le top lines, Roberta Granà per il vocal coaching e Michele Zocca per arrangiamenti e produzione.

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VALERIO PICCOLO: “HOURGLASS” è il nuovo singolo del poliedrico cantautore

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il pezzo dal respiro sonoro internazionale che celebra il concetto di rinascita, è il primo tassello di un nuovo progetto musicale che vedrà la luce in America nel prossimo autunno.

Hourglass – ovvero La Clessidra – parla di quel momento in cui decidi che tutto (una storia d’amore, un percorso, la vita) può ricominciare daccapo con un semplice “flip”, una rapida giravolta, un’inversione a U. Giri la clessidra, e la sabbia ricomincia a scendere. Sempre la stessa sabbia, sempre la stessa storia, si potrebbe pensare. Invece ogni volta è nuova, e fresca, come il tempo che segna, che è sempre nuovo e sempre si rinnova.

E quindi tutto è uguale, ma tutto è nuovo, e diverso. Come la successione dei granelli di sabbia che cadono, una sequenza mai uguale a quella precedente.

Hourglass è questo: è una storia d’amore e di vita che da splendore si è fatta tenebra, e allora riuscire a tornare a quel sole sembra uno sforzo improponibile, sovrumano. Forse è più facile abbandonarsi al dolore e al rimpianto. E invece la soluzione, a volte, è più semplice di quello che sembra.

GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

Hourglass è, musicalmente, un viaggio continuo tra Italia e USA. Come il percorso artistico di Valerio Piccolo, un filo sempre teso attraverso l’oceano (alimentato anche dal suo essere traduttore di grandissimi film americani). Una musica non sempre etichettabile, una fusione personale e originale di mondi distanti. Non è un caso che in questo viaggio ci siano musicisti dai passati differenti, ma tutti con un grande respiro (musicale) internazionale. Nonché già presenti in quasi tutti i lavori di Valerio Piccolo. Dagli arrangiamenti e le chitarre di Massimo Roccaforte (produttore artistico e chitarrista storico di Carmen Consoli, e da sempre produttore artistico di Valerio Piccolo) al basso di Mike Visceglia (newyorkese DOC, musical director e bassista di Suzanne Vega per quasi 30 anni), al violoncello di Gionata Costa (Quintorigo), alla batteria di Simone Prattico (grande esperto di contaminazioni, oscilla tra il jazz del suo trio – acclamato in USA e Canada – alle sonorità trasversali di un cantautore come Piers Faccini). Non è un caso che questo pezzo sia cantato in inglese, una lingua ritenuta il collante ideale di questo collage musicale.

Hourglass è infine, musicalmente, un testimone tra presente e futuro di Valerio Piccolo. Una sorta di apripista per il prossimo progetto musicale, in uscita americana a ottobre 2018. Un “conceptual album” (meno altisonante di “concept album”) scritto a 4 mani con Rick Moody (https://www.minimumfax.com/autore/rick-moody-1712), romanziere best-seller americano, grande esperto di musica e musicista egli stesso. Il disco, dal titolo provvisorio “Adam and the Animals”, anche questo tutto in lingua inglese, prende spunto dall’Eden per raccontare storie eterogenee. Quando Adamo era nell’Eden, prima della creazione di Eva, si annoiava molto. Così Dio gli diede un compito: dare un nome a tutti gli animali che aveva creato. E solo allora, decise di creargli Eva. Le 10 tracce del disco saranno esattamente così. “Adamo si annoia”, poi otto animali, e poi “Eva”. Ogni traccia, ovviamente, scevra del contenuto religioso, sarà un pretesto per raccontare storie ordinarie o storie di personaggi famosi nell’immaginario letterario. Un progetto atteso, dopo che Valerio Piccolo, due anni fa, ha portato negli USA le poesie di 9 artisti contemporanei americani, trasformate in canzone. Meritandosi l’appellativo “Il cantante degli scrittori”.

Valerio Piccolo – voce, chitarra acustica

Massico Roccaforte – chitarre

Mike Visceglia – basso

Gionata Costa – violoncello

Vincenzo Lucarelli – hammond

Simone Prattico – batteria

Radio date: 19 giugno 2018

Autoproduzione

BIO

Valerio Piccolo. Cantautore e chitarrista.

Nato a Caserta, vive la sua vita artistica tra Roma e New York.

Dall’anno 2000 è il traduttore ufficiale della folksinger americana Suzanne Vega, con cui collabora per diversi progetti artistici:

  • dal 2000 al 2004 è a più riprese sul palco insieme alla Vega per il “Solitude Standing Tour”, uno show prodotto dalla casa editrice minimum fax: oltre 30 repliche in tutta Italia, e la realizzazione di un DVD dello show registrato all’Auditorium di Roma. “Solitude Standing” è un format originale in cui l’artista americana e Valerio Piccolo alternano canzoni a parentesi di reading e storie di vita vissuta.
  • dal 2007 al 2012 apre le date italiane dei suoi tour europei.
  • nel 2010, a New York, incide con lei un duetto, “Suono nell’aria”, singolo dell’EP omonimo pubblicato nel giugno 2011.

Dal 2006 in poi è di frequente in tour negli Stati Uniti. Principalmente a New York, dove si esibisce con la sua band americana in locali storici del Village e del Lower East Side come “The Bitter End” o “The Living Room”. Ma anche in Texas, nella fervida realtà musicale di Austin, dove ha esordito con due concerti nel 2010.

Nel maggio 2007, con un concerto/anteprima per l’imminente uscita del disco d’esordio, è in cartellone nella terza edizione della rassegna nazionale “Capua tra letteratura e musica”. (tra gli ospiti musicali delle varie edizioni del festival: Mario Venuti, Federico Zampaglione, Banda Osiris, Peppe Servillo).

Nel novembre 2007 pubblica il suo primo album, “Manhattan Sessions” (La filibusta/Goodfellas), prodotto da Mike Visceglia (per oltre 20 anni bassista e musical director di Suzanne Vega) e registrato per nove decimi al Looking Glass Studios di New York.

Nel novembre 2008 cura la colonna sonora del documentario “War Zones” del regista Gianclaudio Guiducci (già finalista al premio David di Donatello).

Nel 2010, in occasione di un mini-tour americano tra New York e il Texas, esce – completamente autoprodotto – il cd/45 giri “Union Square”, contenente due brani in lingua inglese. Nel giugno 2011 pubblica, su etichetta Tomobiki/Venus, l’EP “Suono nell’Aria”. Prodotto artisticamente da Massimo Roccaforte (produttore/chitarrista di Carmen Consoli), l’EP contiene il singolo “Suono nell’Aria/Freeze Tag”, un duetto con la folk singer Suzanne Vega, che viene trasmesso da molte radio nazionali e inserito per un mese nella playlist di Radio2.

Nel 2012 è anche l’apertura ufficiale del tour estivo di Paola Turci.

Nel 2013 è di nuovo a New York, questa volta per musicare un testo della scrittrice e regista teatrale italiana Francesca Zanni, interpretato in lingua inglese dallo storyteller di Brooklyn Isaac Butler. La performance va in scena al Cornelia Street Cafe, tra i palchi più antichi del Greenwich Village.

Nel frattempo comincia a lavorare al suo progetto più importante, Poetry.

Valerio traduce, adatta e mette in musica 9 poesie scritte per lui da grandi poeti/romanzieri/cantautori americani (tra i nomi che hanno aderito al progetto, bestseller come Rick Moody e Jonathan Lethem, il romanziere e critico musicale della rivista New Yorker Ben Greenman, cantautrici del calibro di Suzanne Vega).

Poetry diventa un album, prodotto da Massimo Roccaforte e pubblicato nel marzo 2014 su etichetta Novunque. Nel disco, accanto all’ossatura della band formata da Valerio, da Massimo Roccaforte e dai fratelli Gionata e Andrea Costa (violoncello e violino dei Quintorigo), spuntano anche ospiti come Neri Marcorè (che duetta con Valerio nel brano “Maledizione”) e Ferruccio Spinetti (guest star al contrabbasso ne “Il guardiano del faro”).

Il singolo dell’album, “Ordine”, tratto da una poesia di Suzanne Vega, viene lanciato con un videoclip scritto e diretto da Francesca Zanni e interpretato da attori come Lucia Ocone, Jacopo Olmo Antinori, Antonella Attili, Ignazio Oliva e Arcangelo Iannace.

Le canzoni dell’album sono anche parte integrante dello spettacolo di teatro-poesia-canzone “Poetry/Poesia”, scritto e diretto da Francesca Zanni.

In scena, oltre a Valerio Piccolo, a Massimo Roccaforte e ai fratelli Costa, l’attore Ignazio Oliva.

Nell’estate del 2014, Valerio scrive 6 canzoni inedite (in lingua inglese) che formano la colonna sonora di una piéce prodotta dal Rattlestick Playwrights Theatre di New York. L’opera, dal titolo “When We Were Good”, è scritta da David Van Asselt.

Nell’Aprile del 2015, un tour di anteprime in Spagna segna l’inizio del progetto “Poetry Notes”, interamente in lingua inglese.

Il 27 maggio 2016 esce negli Stati Uniti “Poetry Notes”, la versione “originale” del progetto “Poetry”, con tutte le canzoni/poesie restituite alla loro lingua madre. L’uscita del disco è accompagnata da un tour promozionale americano che tocca 10 stati, tra radio indipendenti, librerie e istituti di cultura italiani e americani.

Contatti e social

Sito www.valeriopiccolo.com

Fb https://urly.it/397m

LIBERA VERAMENTE VOL.8 Torna in free download dal sito di Rolling Stone Italia l’ottavo capitolo della raccolta dei singoli promossi in radio da L’AltopArlAnte.

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Clicca qui per il download dalla pagina di Rolling Stone  

Libera Veramente Volume 8 raccoglie gli ultimi successi radiofonici dell’agenzia di promozione e comunicazione musicale e vedrà la sua presentazione live a Faenza in occasione del MEI – Meeting degli Indipendenti (28-30 settembre).

La copertina è firmata dall’artista ligure ZenoNan01: VisualArtist / VJ / Installation and Land Artist / Graphic Designer. Si forma all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino; graffiti e viaggi lo avvicinano al NEO Digitalismo autodidatta. Ha opere conservate dalle strade, altre dalla rete; espone opere di natura diversa a Festival musicali e gallerie accompagnando la musica con immagini, video, colori, con live painting proiettati e “analogici”, e con VJing (Profilo Instagram).

TRACKLIST

Edoardo Bennato – Mastro Geppetto: a quarant’anni dall’uscita dell’album “Burattino senza fili”, arriva il nuovo e ultimo tassello del più celebre concept del rocker partenopeo.

Après la Classe – É vero: la verità, nient’altro che la verità! Spesso è difficile accettarla ma la band salentina preferisce urlarla al mondo intero. È con un testo martellante trascinato da un sound rock, secco e deciso che sfoga la loro instancabile voglia di far Musica e di trasmettere sempre e comunque.

Almamegretta – Wop Filoq remix: è il pezzo dub/elettronico che ha anticipato l’uscita del nuovo ep “One world” della band napoletana. Un’operazione a tratti avanguardista che conserva l’esperienza del passato e diviene pertanto credibile, posizionandosi in uno spazio d’azione innovativo, generatore di lucide connessioni di significato.

Alice Caioli – Non ne posso più: dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, la giovane artista siciliana esce con un brano dal sound fresco e coinvolgente, una canzone che accompagna il finire dell’estate.

Davide de Marinis – Apro e chiudo: è il singolo del ritorno del cantautore cult dei primi anni 2000. Dopo aver divertito, emozionato e conquistato il pubblico con pezzi storici come “Troppo bella” e “Chiedi quello che vuoi”, ecco il suo nuovo brano pop che affronta un tema delicato come il tradimento.

La Municipàl – Italian polaroid: la nuova canzone del progetto di Carmine e Isabella Tundo è l’istantanea della storia di due ragazzi che si sono conosciuti per caso. È il racconto di un amore che poteva nascere e di un imprevisto che trasforma un’avventura di fine estate in qualcosa di troppo complicato per essere vissuto e di troppo grande per essere dimenticato. Nuovi romantici e sperimentatori del pop d’autore, i fratelli hanno vinto il contest del Concerto del Primo Maggio 2018 – 1M Next. 

Ruggero de I Timidi – All inclusive: crooner impacciato, ma sempre meno timido, porta sul palco la caricatura del cantante alla ricerca del successo, viaggiando in lungo e in largo per l’Italia con la sua orchestra e raccogliendo un crescente consenso di pubblico. “All Inclusive” anticipa la grande stagione di Ruggero de I Timidi, che si prepara all’uscita del suo nuovo album, il secondo, intitolato “Giovani emozioni”.

Asia Ghergo – Giovani fluo: dopo aver scalato la classifica Viral Italia 50 su Spotify, questo è il secondo singolo originale della cantante che ha spopolato su YouTube con le sue cover. Dai primi video in camera con chitarra e voce, fino alle aperture di concerti di artisti del calibro di Coez, Levante e Lo Stato Sociale, Asia scrive questo brano che racconta con leggerezza una generazione in costante movimento. 

Kevin Payne feat. Gue Pequeño – NYC: è il singolo del giovane cantautore star di Instagram realizzato in collaborazione con il celebre rapper italiano; energia scoppiettante per un pop contaminato di rap e reggaeton.    

Rubik Beats feat. Entics – Un altro caffè: in collaborazione con il noto rapper italiano nasce il singolo venato di reggaeton. Il duo italo-tedesco di producer subisce una svolta stilistica virando da una trap di matrice agrodolce alla solarità di una hit estiva.  

Margherita Zanin – Amaro: i mondi del trip hop e dell’elettronica fatta di sintetizzatori analogici e digitali si incontrano per dar vita ad un universo che pur aprendosi a dimensioni sconosciute, resta radicato alle atmosfere liguri che caratterizzano le origini della cantautrice savonese con la produzione di Lele Battista.

Fabio Curto – Only you: i ricordi di una passione impossibile riecheggiano nella notte percorrendo le vie desolate della città; un amore malsano che ognuno di noi ha conosciuto almeno una volta e dal quale a volte è difficile separarsi. Questo è il nuovo singolo del vincitore di The Voice Of Italy 2015.

RadioLondra – Come una volta: questo brano racconta di un istante in cui sei costretto a fermarti, in cui fai memoria di tutto quello che hai vissuto e che ti ha portato qui, ora, dove sei adesso. Ti fermi mentre stai correndo come sempre e sei costretto a fermarti, e in quel momento ti accorgi – di schianto – di quello che hai intorno, del cielo che è pieno di stelle, e ti viene in mente quello che ti manca, quello che hai perso e non hai più, ma che ti porterai dietro e dentro, per sempre.  

Zuin – Io non ho paura: dopo aver solcato il palco del Concertone del Primo Maggio con un’emozionante performance, il cantautore milanese torna con un brano che vuole essere un’esortazione a ricordarsi di avere paura solo di quello che ci fa male e non di quello che desideriamo, perché i sogni non hanno data di scadenza.

Giulia Pratelli – Penelope: la giovane cantautrice toscana presenta un brano che racconta in chiave femminile un’icona leggendaria. Il pezzo racconta del rovescio della medaglia, del punto di vista femminile di una delle storie più famose di sempre.

Rita Zingariello – Amsterdam: la cantautrice pugliese dopo aver vinto il Premio Pascoli, esce con un nuovo singolo estratto dal suo album “Il canto dell’ape”, in cui la malinconia agrodolce del brano accompagna la chiusura dell’estate in una cerniera temporale fra passato e presente.

Francesco Camin – Tasche: è il nuovo singolo estratto dall’album “Palindromi” del cantautore trentino amante della natura e degli alberi. Questo brano vuol essere una richiesta di aiuto per salvarci da tutti i demoni e le paure che ci portiamo dentro, come nascosti nelle nostre tasche appesantendoci. L’unica cosa che può svuotarle è l’amore, non inteso come amore per un’altra persona o come amore sdolcinato e romantico, ma come sola e unica verità esistente nell’universo e quindi nella vita di ognuno di noi.

The Lizards’ Invasion – Individuals: il nuovo singolo della giovane band vicentina che rimescola il rock in chiave moderna, all’esordio col concept album “IN-dependence Time” in uscita il mese prossimo. Nel brano vi è un invito ad andare oltre il ciò che ci appare familiare e sicuro e a fare esperienze per arricchire noi stessi, così da permettere di viaggiare quello che resterà di noi dopo la morte (l’anima) oltre lo spazio e il tempo.

MARGHERITA ZANIN: “ROSA” è il nuovo singolo della giovane cantautrice ligure

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica, Spettacolo

Fra ambientazioni sonore evocative e la leggerezza del racconto di un viaggio lungo una vita, arriva in radio dal 3 luglio il brano che, mescolando pop ed elettronica, accompagnerà la nostra estate.

Rosa non è un fiore, sogna e viaggia in un tempo impreciso; sta stendendo un lenzuolo bianco ad un filo illuminato dal sole caldo dell’estate, si perde nei suoi ricordi e sorride, la spensieratezza e la voglia di vivere la portano ad essere quello che è realmente, una ”vita” intera! Tra le emozioni più profonde, legate alla sua terra, il gioco, l’amicizia, gli amori e la distrazione vive di tutte le buone e vere emozioni che il suo viaggio le riserva. Le influenze musicali passano dall’elettronica al pop con qualche colore mediterraneo e sognato dalla stessa Zanin, da Giovanni Garibaldi e da Lele Battista.

Il brano è stato registrato presso ”Le ombre Studio” di Milano.

Guarda il video su Youtube

«La musica sarà sempre un viaggio alla scoperta di quello che abbiamo dentro, di quello che vogliamo vivere, realizzare, amare. È come un grande specchio che trasforma il nostro io e che ci permette di raccontare qualche sogno apparentemente perso. Questo progetto nasce dall’idea di lasciare libero il pensiero, lasciare che la musica viaggi parallela al nostro sentire. Vogliamo sentirci liberi e leggeri in questo tempo, assaporare i vari giorni e la diversità dei generi, lasciarci contaminare dai suoni, scrivere del presente». Margerita Zanin

Etichetta: PLATFORM MUSIC Milano

Radio date: 3 luglio 2018

BIO

Margherita è una cantautrice ed interprete ligure. Inizia ad amare la musica grazie all’amico pianista Mauro Castellano. Da giovanissima, ha avuto la possibilità di maturare esperienza attraverso numerose serate in Italia e all’estero, accompagnata da diversi musicisti e ha partecipato a numerosi festival musicali. Margherita fa lunghe permanenze a Londra ed è proprio a metà strada tra l’Inghilterra e l’Italia che comincia a pensare al suo primo album. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e insieme decidono che sarà il produttore del suo primo disco: 8 brani, due in italiano e sei in inglese. Pubblicato da Platform Music, neonata etichetta indipendente milanese, nasce così ZANIN, disponibile nei Digital Store dal 26 maggio 2016. L’album è stato preceduto (a marzo) da un singolo, una cover di Generale di Francesco De Gregori che ha ottenuto riscontri molto positivi dal pubblico e dai media. Il nuovo singolo, uscito insieme all’album Zanin, si chiama PIOVE ed è una ballata originale in equilibrio tra il soul e il samba di Bahia. Il videoclip del brano è stato girato in una location particolare, una centrale idroelettrica dismessa, dell’800, nel centro di Milano. Margherita, accompagnata da una piccola band apparentemente estranea e surreale, canta davanti ad una specie di astronave, una “cattedrale di metallo” e sembra giocare con la macchina da presa come se fosse uno specchio, duplicandosi, triplicandosi, in un montaggio serrato e variopinto.

La regia è di Gabriele e Ambrogio Lo Giudice, quest’ultimo fondatore della Filmaster Clip e della Futura Film, che ha girato i video di artisti italiani come Vasco Rossi, Lucio Dalla, Laura Pausini, Luca Carboni e Jovanotti. Nel 2017 il pezzo ”Travel Crazy” del primo album della cantautrice diventa parte della colonna sonora di Donnaventura in onda su Rete4. Successivamente, Travel Crazy entra a far parte della Compilation ”Libera Veramente Vol.7” con i migliori singoli promossi da l’ufficio stampa l’AltopArlAnte per Rolling Stones Italia. A marzo 2018 esce ”Amaro”, primo singolo che anticipa l’uscita del nuovo disco di Margherita girato con la produzione di Gigi Coppola e Matteo di Pippo al Cross Studio di Milano.

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