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IVAN “MALIBU” è il nuovo singolo del cantautore milanese

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Falò in spiaggia, serate danzanti, amici e mare: questi sono gli elementi perfetti che costruiscono lo scenario disegnato dalla canzone pop-dance in radio dal 12 luglio.

Malibu è un party estivo a bordo piscina, in un locale o in barca, è freschezza, è voglia di amare, voglia di gridare, voglia di non avere limiti né regole, voglia di non avere orari. Malibu è estate.

Con una ritmica decisa e un synth rivoluzionaro, il pezzo richiama le sonorità americane di Major Lazer e dei The Chainsmokers. Il brano ha un’anima pop, sia nella strofa e nei bridge, ma soprattutto dance, in un ritornello che esplode in una melodia che sarà difficile togliersi dalla testa.

Malibu racconta di un amore estivo che scotta, più della sabbia rovente. Come la maggior parte degli amori estivi, anche questo, sembra destinato ad affievolirsi, fino a spegnersi, con il cessare delle vacanze, senza però perdere la voglia di essere vissuto a pieno fino all’ultimo secondo.

Il brano è stato prodotto dal team di Nuvole e Sole Produzioni musicali, a cui Ivan ha affidato il suo primo disco, la cui uscita è programmata per i primi mesi del 2020.

Radio date: 12 luglio 2019

Etichetta/edizioni: Nuvole e Sole

BIO

Ivan Fiorentino nasce al Milano il 15 gennaio 1996, sin da piccolo si dimostra amante della musica. All’età di sedici anni, contemporaneamente con gli studi superiori, intraprende la via del canto, incominciando a prendere lezioni presso l’istituto Franco Vittadini di Pavia. Sotto la guida della sua insegnante, Claudia D’Ulisse, Ivan inizia a delineare il suo mood musicale. I successivi due anni sono stati fondamentali per la crescita vocale e artistica del cantante. Ivan ha iniziato a lavorare con Luigi La Grassa (più noto come Gino, frontman della band “Studio3”) con il quale, presso l’Overdrive Studio di Milano, ha prodotto un EP di 4 brani. A Gennaio 2018 Ivan inizia a lavorare con il team Nuvole e Sole produzioni musicali. A loro affida il remix di due dei brani prodotti in precedenza e la produzione di un nuovo progetto discografico. Il primo dei due brani ad essere pubblicato è stato “Vento e cenere”, disponibile su tutti i digital stores dal 1/6/2018. Il testo è stato scritto interamente da Ivan e parla di un giovane amore che fa di tutto per non sbiadire. Nell’autunno del 2018 intraprende il cammino di Area Sanremo giungendo e purtroppo fermandosi alle finali nazionali. Nello stesso periodo pubblica il suo secondo singolo, “E’ tutto chiaro adesso”, una ballad d’amore, che ad oggi conta 35 mila streams su Spotify. Ivan, durante la primavera del 2019 ha partecipato ad altri concorsi che lo hanno portato a due secondi posti, il primo a Riccione nel contest “Promuovi la tua musica” ed il secondo a Foggia, al concorso “Umberto Giordano”, dove in giuria presiedevano L’Olandese Volante e Elio di Elio e le storie tese. Attualmente, il giovane cantante, sta ultimando il suo primo disco in studio, preparando inoltre, un nuovo brano con cui ritentare il percorso sanremese.

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FIUMANÒ DOMENICO VIOLI “NU CANTU ANTICU”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

In radio dal 29 giugno, il singolo anticipa “9 minuti 9”, il concept album del compositore-poeta che verrà pubblicato in autunno.

Illustrazione di Lorenzo Fantetti

“Nu cantu anticu” è un canto antico, una storia che ci ripropone drammi già visti, il passo dell’uomo antiorario, una storia stanca e rassegnata come rassegnato sembra il mondo. Un racconto di sale tra le labbra, di radici recise e forzati distacchi. Di genti che nulla hanno mai posseduto, se non la dignità, quella dignità dentro lo sguardo che quando ti prende in quadrato, ti disarma e che dentro ti taglia. Nulla in tasca se non un pugno di terra, la propria, per raccontare ai propri figli un giorno da dove si è scappati e del perché, di quella disperazione tra utopia e sogno, la speranza di trovare un po’ di vita, ovunque e a qualunque costo.

“Nu cantu anticu” anticipa “9 MINUTI 9”, un percorso sonoro e al contempo umano, politico, poetico, spirituale e affettivo che apre finestre da dove guardare e guardarsi, da dove rallentare, fermarsi:

«Sono stato in silenzio molti anni, come sapete. Un silenzio pubblico, non certo dell’anima e della mente. Un silenzio che sentivo necessario, vitale, per potermi concentrare, con tempi e spazi opportuni, sulla scrittura. E oggi è con una grande emozione, un’emozione quasi commossa, certamente orgogliosa, che sono qui a parlarvi del mio ultimo intenso parto creativo. Non lo chiamerò “disco”, non lo chiamerò “album”, non lo chiamerò “prodotto discografico”, perché (per me) è molto più di questo. È la mia voce forte e chiara a dire, a chi vorrà ascoltare, che la vita è sacra, che la vita è diritto primario e primordiale, e come tale va protetta e tutelata a qualunque costo, in qualunque circostanza. È l’impegno che ho scelto di prendermi per far sì che la mia musica non si vestisse solo d’estetica, ma potesse essere anche un etico strumento da mettere al servizio dei senza voce. È un viaggio in certi gironi della vita di chi ha commesso errori il cui prezzo gli è stato presentato con troppi interessi, interessi inaccettabili. Un viaggio tra i condannati. Condannati per un crimine.
Condannati per una scelta impopolare. Condannati per un’idea. Condannati per essere venuti al mondo alla latitudine sbagliata. È un viaggio complesso, che racconterò con la dovuta calma, amici miei, la stessa con cui l’ho intrapreso io» Fiumanò Domenico Violi

Radio date: 29 giugno 2019

Pubblicazione album: autunno 2019

BREVE TRATTO BIOGRAFICO, COGNITIVO ED EMOTIVO DI FIUMANÒ DOMENICO VIOLI

Debutta discograficamente nel 1996: con “Exodos 23/11/1080” preludio in SI b minore, dedicato al sisma dell’Irpinia con recitativo in Grecanico. Alla musica e alle parole unisce la fotografia, la scultura, il viaggiare, da dove trae ispirazione, tessendo parole su armonie e melodie, trame, sceneggiature per piccoli film in parte ancora tutti da girare. Nel 2004 arriva il suo primo contratto discografico (Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music) con l’album di canzoni Ero jazz e non lo sapevo da cui ha tratto i corto metraggi ad indirizzo pedagogico: – GIORNI STRANI – COME UN ALBERO PICCOLO – in ordine, seconda e ottava traccia dell’album, molto apprezzati dal mondo dell’istruzione, dal pubblico e dalla critica. Presentato a Milano, alla Salumeria della Musica, il concerto ottiene un tutto esaurito che gli è valso un tour promozionale alle librerie Feltrinelli di tutta la Penisola, e poi ancora un cospicuo numero di concerti, interviste, recensioni, ospite in radio e in televisione. Ed ecco, ancora un altro viaggio un altro mezzo, in sella alla sua bicicletta, multi cromatica, assieme a JLC fidatissimo sestante e navigato motorista di antiche rotte, fratello ed utopista sognatore, visionario e combattente. Dunque, altre visioni altre prospettive, F.D.V inizia a pedalare fino al 2008, anno in cui, per Dogimi Edizioni Musicali / Sony Music/ BMG pubblica il suo secondo album di canzoni: Il Biciclettista, album che mette d’accordo ancora una volta pubblico e critica, un viaggio che riconferma, una forte attenzione al sociale, dove le parole diventano impegno verso l’altro, poesia e musica dal tratto personale e riconoscibile. Al Giffoni Film Festival, con Pedala Pedala e Anime Contro Anime, in ordine, prima e terza traccia dell’album colonna sonora del corto metraggio fuori concorso nella sezione Verso Sud: The Red Ballon, tratto dal libro “Il bambino Golia” di Alfonso Gatto, regia di Attilio Bonadies & Mario Guarino. Fiumanò Domenico Violi, un’anima oltre il bordo del mare, di cui è voce e strumento principe, un tempio armonico, melodico, ritmico, eufonico ed empatico, incorniciato in brevi ed intensi quadri espositivi.

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FANCE “COOL DOWN” è il secondo singolo estratto dall’album “Indeed”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il musicista umbro riattualizza l’elettronica new wave anni ’80 nel nuovo brano in radio dal 12 luglio.

In solitudine ed in mancanza di punti fermi, talvolta alcune serate si trasformano in un lungo viaggio solitario introspettivo ed a tratti molto doloroso. L’amore, regola e seda l’aggressività che in alcuni momenti potrebbe diventare pericolosa e particolarmente inquietante. Tutto questo è “Cool Down”.

Il singolo è tratto dall’album pubblicato lo scorso aprile “INDEED”. Il disco deriva da anni di bozze e testi messi in un cassetto che attendevano il momento giusto per uscire fuori e sprigionare nuove emozioni. Tutte le canzoni partono da un giro di chitarra e vestono un sound alternative new wave elettronico. Il progetto discografico racconta di vari eventi della vita – con un focus particolare sul loro lato introspettivo – che da una parte criticano la fredda società del momento, ma dall’atra allo stesso tempo si inchinano davanti alla dirompente forza dell’amore.

DICONO DI LUI

“Indeed risulta un lavoro affascinante e a tratti anche originale”. Rumore

“Indeed è un disco compiuto, attento ai cliché del genere, forse il vero momento in cui l’uomo fa i conti con la sua personalità. Il momento in cui iniziare la crescita…”. Blog Music

“Un disco che suona compatto.” Il Salotto di Malcom – Radio Tweet Italia

Radio date: 12 luglio 2019

Pubblicazione album: 26 aprile 2019

Autoproduzione

BIO

Lo stampo musicale di Fabrizio Fancelli in arte Fance, è radicato principalmente nella new wave elettronica anni 80’/90’ e si ispira a icone quali Depeche Mode, David Bowie, Talking heads, The Cure, Bauhaus e Joy Division. La storica band “Mutazione” infatti parte e tuttora continua proprio realizzando cover di questi ultimi. Il percorso di Fance è sempre però stato accompagnato da un parallelo progetto solista raccontato da oltre 30 canzoni inedite, in corso di revisione in base ai pensieri del momento e dall’influenza musicale, rivisitata e personalizzata. La continua ricerca di sonorità e l‘assiduo ascolto di gruppi emergenti nella scena internazionale, hanno indirizzato l’autore sempre verso una originalità di vedute, percepita sia nella musica che nei testi. Il sound di Fance è fortemente caratterizzato da forti cadenze di base ritmica e del basso preponderante che sono delineate da chitarre di differente “acidità” sempre corredate da una immancabile elettronica che talvolta accompagna delicatamente la canzone, mentre in altre la trasporta altrove con prepotenza. “Senza Pietà” è il primo singolo estratto dall’album INDEED pubblicato il 26 aprile 2019. Il 9 luglio 2019 arriva il secondo singolo “Cool Down”.

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MARCO LIGABUE – “ALTALENA”, il nuovo singolo del cantautore correggese

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Dopo tre dischi in cinque anni, Marco Ligabue, continua il suo nuovo percorso fatto di tantissimi concerti e di singoli all’improvviso. Incredibile il numero dei live all’attivo: oltre 500 da quando ha iniziato il percorso da cantautore. Per l’estate 2019 una bella novità: il singolo “ALTALENA”.

Dal 28 giugno in radio e in tutti gli store digitali.

Da sempre attento ai cambiamenti di linguaggio nella musica, Marco ha scritto il brano a quattro mani con il giovane amico e autore Leonardo Cristoni ed ha affidato l’arrangiamento ad uno dei produttori più talentuosi del momento, Federico Nardelli. Le sonorità sono ispirate all’indie/folk dei “Mumford & Sons”, di cui Marco è da sempre fan, mentre il testo è fortemente emotivo: l’altalena viene cantata come metafora della vita.

«C’è un istinto naturale che porta ognuno di noi a spingersi sempre avanti nella vita, – ci racconta lo stesso Marco Ligabue – non ce ne rendiamo conto eppure lo percepiamo sin dalla prima volta che da bambini saliamo sull’altalena. Questo istinto è talmente forte che ci fa pure prendere la rincorsa. Poi, però, la vita di tutti i giorni ci fa fare anche i conti con chi siamo stati finora, con il passato e con i ricordi, riportandoci continuamente indietro, proprio come succede quando andiamo su un’altalena. Amore, amicizia e sogni sono spinte incredibili, danno al nostro tempo un continuo rimbalzo di emozioni tra ciò che è stato e ciò che sarà.

Ho capito cos’è il tempo, è un’altalena. E quanto è bello quel vento che ti arriva in faccia quando vai su e giù?”

Reduce dall’esperienza televisiva di “All Together Now”, uno dei giudici della trasmissione di canale5, Marco ha numeri importanti sui social: oltre 57 mila followers su Instagram e 270.000 su Facebook.

Prosegue intanto il “Sarà Bellissimo Tour 2019” che il 27 giugno farà tappa nella data speciale di Ferrara dove il pubblico potrà emozionarsi, cantare, ballare e, perché no, riflettere, con brani come “Quante vite hai”, ma soprattutto ascoltare in anteprima il nuovo singolo “ALTALENA” in uscita venerdì 28 giugno. Sul palco l’insostituibile chitarrista Jonathan Gasparini, il batterista Diego Scaffidi e il giovanissimo bassista e sassofonista Luca Spaggiari.

Le prossime date del Sarà Bellissimo tour 2019:

27/06 Ferrara

30/06 Telese Terme (BN)

07/07 Ollastra (OR)

10/07 Sant’Anatolia (RI)

11/07 Peschici (FG)

12/07 Cesena (FC)

16/07 Cancellara (PZ)

19/07 Porto Ercole (GR)

21/07 Porto Sant’Elpidio (FM)
28/07 Pianella (PE)

29/07 San Felice Circeo (LT)

31/07 Amaroni (CZ)

04/08 Trecasali (PR)

05/08 Porto Rotondo (OT)
06/08 Cavriglia (AR)

07/08 Soveria Simeri (CZ)

08/08 Montesano (LE)

10/08 Montecosaro (MC)

11/08 San Buono (CH)

12/08 Avigliano Umbro (TR)

13/08 Pegognaga (MN)

14/08 Bellante (TE)

15/08 Marsico Vetere (PZ)

17/08 Montalto di Castro (VT)

18/08 Gallipoli (LE)

23/08 Cappella de Picenardi (CR)

25/08 Sala Consilina (SA)

31/08 Pescorocchiano (RI)

08/09 Pentone (CZ)

Contatti e social

Staff

Katia Guerzoni 392/0020823
katiaguerzoni@gmail.com

Organizzazione TOUR 2019:
Lorenzo Paolucci Agency (www.paolucciagency.com)
info@lorenzopaolucci.com
335/284319 / 0744/982878

IG: www.instagram.com/marcoligabue

GLORIA ZACCARIA “SCHIOCCA LE DITA” la cantautrice bresciana torna in una nuova veste musicale

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il ritmo fresco e spensierato tipico del raggeaton traina il nuovo singolo in radio dal 7 giugno.

“Rendi straordinaria la vita in ogni istante, non aspettare”.

«Ti sei fermato qualche volta a pensare che non siamo mai soddisfatti di noi stessi e della nostra vita ma vogliamo sempre di più? È questa la domanda a cui Gloria Zaccaria tenta di rispondere attraverso il suo nuovo singolo. Con un ritmo raggeaton, “Schiocca le dita” è un invito a cogliere l’attimo e a vivere a pieno il presente.

Arrangiamento, Registrazione e Mixaggio: Antonio ChindamoBatteria –  Giordano ColomboBasso: Antonio Chindamo – Chitarre: Andrea Gentile – Pianoforte, tastiere e programmazione: Antonio Chindamo – Studio di registrazione: Auditoria Records

Etichetta: Luisa Piscitelli (LuPi)

Radio date: 7 giugno 2019

BIO

Bresciana di Collebeato. A 12 anni comincia a coltivare la passione per la musica e avvia il suo percorso partecipando come voce solista al coro della scuola. A 19 anni intraprende un corso di studi presso l’Accademia Lizard di Brescia che frequenta per 3 anni partecipando nel contempo a diversi concorsi canori. Da gennaio 2014 studia tecnica e interpretazione musicale dei vari generi ma soprattutto nel pop, r&b e musica leggera. Ha partecipato a numerosi concorsi canori raggiungendo sempre un ottimo riscontro e risultato.

  • “Cantatour” edizione 2011, 3 vittorie di tappa e 3^ classificata nella finalissima;
  • Finalista per due anni consecutivi al concorso di canto “Mai smettere di sognare” di Castegnato;
  • Finalista regionale al concorso di canto “Premio Eleonora Lavore 2014”;
  • Finalista del “Premio Canzone Italiana 2014” di Sirmione e Vincitrice del Premio del Pubblico.

Nell’ agosto 2015 breve tour in alcuni locali degli Stati Uniti, in particolar modo a LosAngeles e dintorni dove ha presentato le cover di brani degli anni ‘70 e ‘80 rivisitati e reinterpretati nel suo personalissimo stile.

  • 26 Ottobre 2015 ospite all’evento “La Vetrina dei Talenti” in Expo 2015;
  • 13 Febbraio 2016 ospite all’Open Theatre di Sanremo;
  • 19 Giugno 2016 protagonista della Festa della Musica organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
  • 24 Settembre 2016 Concerto di beneficienza per le famiglie colpite dal terremoto di Amatrice in collaborazione con le “Alter Echo String Quartet” presso Gardaforum di Montichiari;
  • 21 Ottobre 2016 vincitrice del i Premio Speciale della critica Mia Martini;
  • Dicembre 2016 breve tour in Giappone per alcune date del suo spettacolo “Music Parade” omaggio alla musica internazionale degli anni ’80 da lei reinterpretati.
  • 01 Giugno 2018 Protagonista Fiera della Musica 2018 di Milano, Piazza Città di Lombardia
  • 03 Giugno 2018 Cineteatro di Nembro, evento di beneficenza a favore di “Insieme per–Associazione Amicidella Pediatria” Ospedale Papa Giovanni XXIII.
  • 22 Ottobre 2018 Concerto presso il Teatro Dal Verme di Milano in occasione del 10th International SocialCommitment Awards-Stelle al Merito sociale 2018.

DISCOGRAFIA

2015 Dimmi se l’uomo sei tu (Singolo)

2016 Liberi (Singolo)

2016 Lui (Premio Mia Martini)

2017 Amore Disegnato (Singolo)

2017 Jack (Singolo)

2018 Eroi dimenticati (Singolo)

2018 Una parte di me (Album)

2018 Amarti Davvero (Singolo)

2019 Scusa (Singolo)

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ASIA GHERGO “GUARDAMI BALLARE” in radio il nuovo singolo della giovanissima cantautrice indie pop

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

“Un giorno crescerò, sono solo un fiore, mi serve tempo, guardami ballare”

 “Guardami ballare” è per tutti coloro che si sentono come Peter Pan, per gli eterni fanciulli che vogliono preservare a tutti i costi quella spensieratezza e quel disincanto tipici del periodo adolescenziale. Il brano è un invito a non perdere mai la speranza e l’audacia nel rincorrere i propri sogni per farli poi avverare.

«Spesso, fin da bambina, quando era il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, mi mettevo sulla mia terrazza a guardare il cielo in attesa di vedere una stella cadente. Stavo lì le ore, col naso all’in su e le cuffiette nelle orecchie, soltanto per esprimere un desiderio. Questo sentimento quasi bambinesco di sperare nelle stelle mi è sempre rimasto, sono sempre stata e sempre sarò una grande sognatrice, tanto che a volte mi distacco quasi dalla realtà perché il mondo che mi creo nella testa mi sembra più bello». Asia Ghergo

Asia Ghergo, influenzata dal suo variegato background musicale fatto di indie rock, grunge e lo-fi, non vuole né emulare né accontentare i vostri gusti, ma intende soltanto raccontarsi e mostrarsi agli altri semplicemente per quella che è, e attraverso quello che le piace e che la appassiona, come d’altronde ha sempre fatto, tra le pareti della sua cameretta.

Radio date: 26 giugno 2019

Pubblicazione album: ottobre 2019

ETICHETTA: Ghergo dischi/Volume!

BIO

Asia Ghergo è una giovane artista marchigiana che nell’estate 2016 ha conquistato la scena indie italiana aprendo il suo canale Youtube, che ad oggi conta più di 80mila iscritti, proponendo cover in acustico delle più belle canzoni del panorama, spaziando da Calcutta e osando fino alla trap della DarkPoloGang. Molto seguita sul web, viene chiamata ad aprire concerti importanti tra cui quelli di Coez, Levante, Carl Brave, e quello de Lo Stato Sociale al Mediolanum Forum di Assago che ha sancito la sua entrée come Artista nell’ambiente musicale. Nel 2017 pubblica il suo primo singolo “2016” e un anno dopo con la canzone “Giovani Fluo” riesce a scalare la classifica Viral Italia 50 su Spotify. Asia, capelli biondi e girasoli, influenzata da giovani artiste internazionali come Billie Eilish, Clairo, Angèle, sta lavorando alla pubblicazione del suo primo album ed è pronta ad accaparrarsi una volta per tutte il suo spazio nel mondo della musica con un sound del tutto personale, giovane e innovativo.

Contatti e social

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DANIELE MENEGHIN “ALBA” dal 3 maggio in radio il mistico singolo del cantautore trevigiano

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

La contemplazione di un momento dedicato all’interazione fra uomo e natura diviene fulcro del nuovo pezzo estratto dall’album “Animali, Uomini e & Occasioni”

Alba è la canzone del risveglio, è lo stupore che ogni mattina accompagna l’artista nel momento della nascita del sole, è un dialogo con la natura: «L’alba è l’inizio dei pensieri della giornata, dove le possibilità sono ancora infinite, dove vieni avvolto dalla prima luce che illumina le tue speranza», racconta Meneghin.

Alba è una canzone d’amore, è un parallelo tra il reale e l’immaginato, un amore vero dove il desiderio di esprime nella frase “pago il riscatto, ho un sogno lo dico, di vedere l’alba con te”.

Il pezzo prende avvio con un audio registrato in Birmania in un tempio di monache buddiste.

Sull’album “Animali, Uomini e & Occasioni”:

«Da tempo c’era l’dea di fare un disco “suonato in studio” con Osvaldo Di Dio e Band. A maggio dell’anno scorso si sono allineate le occasioni e siamo entrati in studio sotto la supervisione di Paolo Iafelice. Avevo in cantiere (da svariati anni) un concept album che volevo intitolare Animali, dove parlare dell’uomo attraverso gli occhi degli animali e viceversa. Vista l’occasione di lavorare con Osvaldo e la voglia di incidere anche brani di recente scrittura ho deciso di unire alcuni brani degli animali con canzoni recenti che parlano del mio essere al mondo. Da qui il titolo Animali, Uomini & Occasioni». Daniele Meneghin

Dicono di “Animali, Uomini & Occasioni”

“Bellissimo pop d’autore realizzato con la presenza magistrale di Osvaldo Di Dio e band”. Interstella Magzine

“Quant’è bella la bella canzone italiana quando non ha pretese se non quelle di essere espressione semplice di sé”. Il Salotto di Malcom

“Nel mare indie di oggi, che bello è ascoltare dischi come questo che non sbagliano di un centesimo a ricordarci com’è che si suona il bel pop d’autore italiano”. ExitWell

“La sua canzone d’autore ha una forma leggera che parla di vita e di occasioni, di incontri e di surrealismi, immagina, nelle sue passate scritture, che il mondo venisse raccontato dagli animali invece che da noi uomini”. Musicalnews

Etichetta: Adesiva Discografica

Radiodate: 3 maggio 2019

Pubblicazione album: 2016

BIO

Daniele Meneghin, musicista e cantautore nato a Conegliano in provincia di Treviso, classe 1977. Coltiva la sua passione per la musica già in giovane età iniziando con lo studio del pianoforte e poi chitarra.

Si esibisce in diverse formazioni artistiche avendo la così la possibilità di esplorare vari generi sonori, partecipando a festival e premi musicali. Nel 2003 incide il suo primo disco da solista “Prove d’autore”. Il titolo nasce dall’ammirazione per il lavoro degli incisori che, poco prima di decidere la colorazione finale della lastra, fanno alcune prove e le firmano appunto come ‘prova d’autore’.

Nel 2004 l’incontro con Gilberto Martellieri, poliedrico musicista legato a grandi nomi della musica italiana, porterà alla realizzazione del suo secondo lavoro discografico pubblicato nel 2009 e intitolato “Bertoldo si confessa ridendo”. Con questo disco inizia anche la collaborazione con Osvaldo di Dio, noto chitarrista che suona con Franco Battiato, Alice, Eros Ramazzotti, Cristiano de Andrè. Da questo album vengono scelti due pezzi e girati due video: “Aamerica” e “Son qua”. Le sonorità di strumenti live sono il filo conduttore dei brani contenuti nel terzo album: “Il Prossimo”(2014). Avvalendosi dalla stessa formazione base di musicisti, aggiunge percussioni, archi, fisarmoniche, contrabbasso. Vibrazioni di puro ritmo si possono ascoltare ne “Il vaso rosso”, pezzo arrangiato e registrato presso l’Egrem Studio a L’Avana(CUBA), con musicisti cubani, strumenti e sound caraibico.

Vengono realizzati anche due video: “Ponti di legna” girato a Venezia e “Me gusta cuando callas” (canzone presente nel disco come ghost track, omaggio al grande poeta Pablo Neruda).

Nel 2016 ritorna in studio di registrazione con Osvaldo di Dio e band e, con il prezioso supporto di Paolo Iafelice, nasce l’ultimo album “Animali, uomini & occasioni”, iniziando così la collaborazione con la casa editrice ‘Adesiva Discografica’.

Contatti e social

Sito: www.danielemeneghin.com

Facebook: www.facebook.com/DanieleMeneghinOfficial/

Instagram: www.instagram.com/danielemeneghinofficial/?hl=it

Spotify: open.spotify.com/artist/7ur2XZol9S5x4Y03tmHm2P

Youtube: www.youtube.com/user/DaMeTeca

BEPPE DETTORI “MONNALISA” la reinterpretazione del celebre brano di Ivan Graziani anticipa l’album che segna il ritorno in versione solista del cantautore sardo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

L’ex voce dei Tazenda presenta il nuovo progetto discografico “@90” che, a vent’anni dalla sua stesura, verrà pubblicato a chiusura dell’estate 2019. L’album vede la collaborazione artistica del chitarrista e produttore Giorgio Secco.

“Monnalisa”, il singolo rivisitato da Beppe Dettori, celebra sensazioni di forza e ribellione, cultura e passione per l’arte, follia e ragione, ironia e impegno nelle tematiche, caratteristiche della produzione del suo autore originario, Ivan Graziani.

«Abbiamo cercato di non allontanarci troppo dalla versione originale per non snaturare il significato e contenuto sonoro, mantenendo così la matrice rock d’autore di Ivan, ma inserendo il nostro (mio e di Giorgio Secco – chitarrista, compositore e produttore) mondo sonoro e vocale. La batteria è suonata da Leif Searcy, al basso Leandro Misuriello, alle chitarre Giorgio Secco e le tastiere di Vincenzo Messina. Mie sono voce e cori». Beppe Dettori

Il pezzo è il primo estratto dall’album di prossima uscita del cantautore, scritto e composto vent’anni fa:

«La mia reinterpretazione di “Monnalisa” fa parte di un album. Nel 1998 decisi di produrre e realizzare un progetto discografico. Genere pop-rock, in italiano, quindi con innesti di canzone d’autore. Scrissi dei brani con Giorgio Secco decidemmo a breve di realizzarli in studio con i musicisti. L’esagono di Rubiera, studio di registrazione tra Reggio e Modena ci diede ospitalità. Assieme ai musicisti ci “buttammo a capofitto” nelle sessions di registrazione. Eravamo talmente assorti e coinvolti nel progetto, che non si capiva quando era giorno o notte, sopra o sotto, sembrava di essere stati rapiti dall’antica e mitologica civiltà di Atlantide che, attraverso un Nuraghe, ci catapultò in altra dimensione, sommersi in fondo al mare, ma protetti da uno scudo invisibile che ci consentiva di vivere, respirare e godere di quello che si produceva: Musica!» Beppe Dettori

Una volta finito e mixato il disco, proprio quando era pronto per essere ascoltato dagli addetti ai lavori il progetto spiaggiò. Appuntamento dopo appuntamento, poltrona dopo poltrona, l’entusiasmo cominciò a sgretolarsi in frammenti di rabbia e incomprensione. E fu per questo che Dettori e il suo team decisero di ibernare il progetto.

Oggi, dopo 20 anni, e dopo aver vissuto passate esperienze nel difficile mondo discografico ed editoriale, nell’ambiente musicale a tutto tondo, dietro le quinte e in scena, Beppe Dettori e Giorgio Secco si sono ritrovati. Dopo avere dissotterrato l’album, ripulito e rimasterizzato le tracce, tutto ha riacquisito un senso rivelandosi ancora profondamente e incredibilmente attuale. Da qui la decisione di pubblicare, oggi dopo 20 anni, l’album a cui viene finalmente attribuito un titolo: @90. Questo nome è dovuto alle sonorità tipicamente anni 90 fortemente presenti e per omaggiare quel periodo ricco di fermenti musicali e di cambiamenti tecnologici, di crisi economiche e politiche ma anche di grandi soddisfazioni e consapevolezze.

Radio date: 2 maggio 2019

ETICHETTA: UNDAS EDIZIONI MUSICALI

BIO

Beppe Dettori si trasferisce dalla Sardegna a Milano all’età di 22 anni. Dopo le prime difficoltà, molto utili sono i consigli ricevuti da Fabio Concato, che lo aiuta a muoversi nell’intricata industria discografica. Dal 1994 al 1996, lavora in studio per Ron, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri e va in tour con Gatto Panceri. Nel 1997, scrive per i Ragazzi Italiani, che partecipano a Un disco per l’estate con la canzone Non finire mai.

Nel 2000, scrive Il mio amore per te per Eros Ramazzotti, inserito nell’album Stile libero. Inoltre nel 2004 scrive il brano Canto alla vita per Josh Groban, prodotto da David Foster, che vende in tutto il mondo oltre 6 milioni di copie.Altre collaborazioni importanti negli anni a seguire sono quelle con Paolo Meneguzzi e Gianluca Grignani. Nel 2006, ha pubblicato l’album “Kapajanka Project 01″. Nel novembre dello stesso anno, diventa la nuova voce del gruppo dei Tazenda, a poco più di un mese dalla morte del leader storico Andrea Parodi.

Con i Tazenda, duetta con Eros Ramazzotti, (Domo Mia), Francesco Renga (Madre Terra), Gianluca Grignani (Piove Luce), e ospiti di Marco Carta a Sanremo.
Beppe è anche vocalist di numerosi spot pubblicitari e collabora con Mediaset sia per show televisivi (La sai l’ultima?, Meteore e Matricole e Viva Napoli), sia per sigle di cartoni animati (ha cantato “Beyblade VForce” con Giorgio Vanni, “Sherlock Holmes indagini dal futuro”, “Belfagor”, “Gladiator’s Academy”, “Quella strana fattoria” con Cristina D’Avena, e infine “Pokémon: the master quest” con Giorgio Vanni e Cristina D’Avena).

Nel 2009 e 2010 partecipa e collabora ai convegni internazionali de “La Voce Artistica” a cura del Dr FUSSI, luminare della foniatria internazionale, sul tema della voce diafonica e le applicazioni agli stili musicali. Pertanto intraprende la via della didattica con lezioni individuali e di gruppo (masterclass), in ogni parte di Italia.

Verso la fine del 2012 termina la collaborazione con la leggendaria band dei Tazenda che inizio già nel 2006, collezionando 5 album, 3 di inediti e 2 live, vendendo quasi 200.000 mila copie. Nel 2015 scrive un nuovo album in “Limba” (lingua sarda) dal titolo “ABBA”, dal quale viene estratto l’omonimo singolo. Collaborano al singolo Paolo Fresu e i Tenores di Bitti. Nello stesso periodo scrive per Valerio Scanu “COSI’ DISTANTE”, all’interno del progetto discografico che lo vide vincitore a Sanremo.

Nel 2017 dallo stesso album estrae un ulteriore singolo in una veste completamente vocale, “BRINCARE”. Nell’album presente anche la versione integrale e strumentale. Verso la fine dello stesso anno pubblica l’intero album ABBA con 11 tracce tutte in lingua sarda.

L’anno 2018 è un anno di progetti teatrali di alto spessore culturale. BIANCOENERO, in merito alla longevità dei centenari sardi, progetto musico-fotografico che risalta la peculiarità culturale e tradizionale, oggetto di studio da tantissimi studiosi e scienziati di fama nazionale e internazionale. Ideata e prodotta da Kaos Lab. Nel 2019 è la volta invece di S’INCANTU ‘E SAS CORDAS (l’incanto delle corde) progetto musicale con l’arpista comasco Raoul Moretti, dove si esalta il suono e la vibrazione delle corde (voce, chitarra acustica e arpa elettrica ed elettronica). Prodotta dal Teatro Alidos.

E ancora, un “reading dinamico” dal titolo LA VERA STORIA DEGLI ELEMENTI di Leonardo Omar Onida. Beppe cura le musiche in gran parte tratte dall’album ABBA. Performance coreografiche di Bianca Maria Lay. Imminente uscita è il lavoro discografico @90 con il produttore Giorgio Secco. Nasce l’Etichetta editoriale sarda “UNDAS” (ONDE) www.edizioni.undas.it con lo scopo di divulgare e tutelare i prodotti musicali realizzati in Sardegna e fornire loro, così, una “finestra nel mondo”.

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SITO: https://www.beppedettori.com/

Il potere della fiducia: THIS IS IT Il nuovo singolo (messaggio) di Gisella Cozzo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Esce in tutte le radio This is it, il nuovo singolo di Gisella Cozzo, edito da Mamigi Publishing, disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Gisella Cozzo, cantautrice italo australiana, è stata consacrata Regina degli spot televisivi: la sua voce è entrata nelle case degli italiani negli anni Novanta con “Joy (I feel good, feel fine”), nota colonna sonora dello spot della Coppa del nonno, (da lei scritta), tutt’oggi utilizzata in televisione. Tra le altre pubblicità televisive, Gisella ha prestato la voce per Coca Cola, Levi’s, Chante Claire, Rio Casa Mia, Poste Italiane e molte altre.

Gisella Cozzo ha inoltre interpretato e scritto colonne sonore di film, fiction televisive italiane e internazionali e canzoni, anche per grandi artisti.

This is it è un progetto musicale immediato di genere pop country in versione acustica; musica e parole sono scritte da Gisella Cozzo.

La produzione è interamente realizzata a Melbourne città natale dell’artista che oggi riparte e si riconosce in quelle sonorità del suo background musicale.

Ho realizzato un mio sogno insieme a due amici musicisti australiani, di fama internazionale, Johnny Salerno e Simon Hosford, che hanno regalato al brano quell’essenza melodica che risveglia emozioni vere”. Il singolo è stato prodotto da Phil Threlfall, noto produttore Australiano, assieme a Gisella, nello storico “The Base Recording Studio” di South Melbourne.

Il brano, fresco, positivo, avvolgente e di ascolto introspettivo parla della realizzazione dei desideri che fanno parte di ciascuno di noi. L’invito a credere in sé stessi, senza arrendersi mai affrontando con forza e determinazione le naturali difficoltà che la vita ci pone per metterci alla prova nell’affrontare le nuove sfide.

Un messaggio universale di ottimismo e di forza che ci invita a credere in noi stessi contrastando l’ormai scontato pessimismo che limita le nostre vedute, talenti e possibilità.

Un inno ad agire e reagire, senza cadere nella facile lamentela: “Il mio motto: If you believe in yourself, others will believe in you (Se non impariamo a credere in noi stessi sarà difficile che qualcuno creda in noi… e nelle nostre capacità)”.

BIO

Gisella Cozzo, cantautrice e producer italo-australiana. Nasce in Australia da genitori Italiani, nella città cosmopolita di Melbourne. 

Studia canto e recitazione dall’età di nove anni e si diploma alla St. Aloysius College in Arte Drammatica. A sedici anni vince il talent show televisivo più importante dell’Australia: Young Talent Time. Inizia la sua carriera come Support artist girando l’Australia, facendo da apri-pista ai concerti di artisti australiani e italiani come Eros Ramazzotti, Marcella Bella, Fiordaliso, Pupo, Ricchi e Poveri, Toto Cutugno, Riccardo Fogli, Pooh, e tanti altri.
A Londra continua gli studi artistici e si perfeziona in Italia conseguendo il diploma in teoria e solfeggio al conservatorio di Milano.

A Milano la sua carriera artistica decolla pubblicando i primi dischi in inglese per il mondo pop/dance; alcuni brani sono stati prodotti dai Fratelli La Bionda e Silvio Amato. Registra per la Time, Emi e Sony Music. Scrive ed interpreta colonne sonore per la TV, Fiction, Cinema italiano e internazionale assieme a grandi musicisti e compositori.
Collabora con diversi artisti tra cui Jovanotti, Anna Oxa,  Dionne Warwick, Kylie Minogue, Albano, Laura Pausini. In collaborazione con Laura Pausini, scrive un brano Good Morning Happiness per i Neri Per Caso e lo inserisce anche in una veste insolita, bilingue, nel suo album Double.

In Italia, Gisella è conosciuta principalmente per i brani dei numerosi spot interpretati, a volte anche da lei scritti.
Tra gli spot più noti ricordiamo, Cameo Ciobar, Levissima, Rio Casa Mia, Poste Italiane, Coca Cola, Fiat e Levi’s (Dockers). In questo periodo è stata consacrata con il titolo di Regina degli Spot. La più celebre è senz’altro il suo intramontabile tormentone estivo, Joy, I Feel Good I Feel Fine, colonna sonora pubblicitaria della Coppa del nonno che ha accompagnato tante estati italiane (in onda da oltre vent’anni). 

Di recente, Gisella ha pubblicato il suo ottavo album, Double; un disco bilingue e un omaggio alla musica Italiana. E’ stato presentato anche in Australia.

Gisella è spesso autrice e ideatrice di progetti musicali a sostegno del sociale; appoggia associazioni bisognose tra le quali Hope Onlus.
Si è esibita in concerto a favore dei bambini che hanno sofferto il post trauma del terremoto a San Severino Marche; ha partecipato a Xmas Friends 4 Haiti con tanti colleghi artisti; ha presentato Il singolo natalizio Santa Claus is Coming to Town in collaborazione dei Sanpa Singers, il coro della Comunità di San Patrignano.

Nel 2018 partecipa alla trasmissione The Voice Of Italy cantando il suo cavallo di battaglia e spot TV della Coppa del nonno.

A Mosca partecipa all’Art-football Festival, kermesse di Musica e Calcio in veste di Special guest per la Nazionale Artisti Tv, rappresentando l’Italia.
E’ Autrice di tutti i testi in Inglese per la  serie Tv per ragazzi, Miracle Tunes.

Ultimo progetto, il suo nuovo singolo This Is It, prodotto e registrato a Melbourne da Phil Threlfall e Gisella. Il brano è accompagnato da un video girato dal regista Australiano, Bencu.

Contatti e social:

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Sito: https://gisellacozzo.com/

Ufficio stampa: Mauro Caldera ufficiostampamaurocaldera@gmail.com

PromoRadio: L’ AltopArlAnte cristina@laltoparlante.itfrancesca@laltoparlante.it

VITO SOLFRIZZO “LA TERRA DEI RE” è il singolo che presenta l’omonimo album in uscita il 7 giugno

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Influenze sonore che si muovono fra progressive, classic e pop rock accompagnano il brano del rocker pugliese che lancia un’invettiva nei confronti dell’esercizio dispotico del potere e della conseguente incapacità di ribellione.

“La terra dei Re” descrive la situazione di tutte quelle persone che hanno a che fare con gli attuali “Re moderni” proiettati nelle figure di professori, datori di lavoro, presidenti, politici, o comunque persone che sono al di sopra di altre persone. Il protagonista di questa canzone si sente soppresso e spesso incapace di reagire alle pressioni; cerca di combattere, opporsi, ma sa che potrebbe solo danneggiare se stesso. Cerca aiuto fra la gente nella sua stessa condizione, li incoraggia, li supporta, ma la maggior parte non rischierà il cambiamento.

«È un po’ come la situazione italiana; sono tutti bravi a parlare, ma quando si tratta di “fatti”, tutti si tirano indietro…Siamo pigri, incapaci di staccarci dalla nostra poltrona, eppure bastava solo un po’ di coraggio in più». Vito Solfrizzo

Il pezzo è stato registrato al BluArtic Studios di Polignano a Mare (BA), mixato e masterizzato da Alessandro Spenga, prodotto da Alessandro Spenga e Vito Solfrizzo.

Autoproduzione

Radio-date: 7 maggio 2019

Pubblicazione album: 7 giugno 2019

BIO

Cantautore, paroliere e polistrumentista (Putignano – BA, classe 1988).  Muove i primi passi nel mondo musicale nel 2003, affacciandosi al canto e alla chitarra acustica. Da sempre appassionato di “rock” in tutte le sue sfaccettature. Nel 2006 scrive le prime canzoni che suonerà con i “The Tracks”, pubblicando un disco autoprodotto nel 2011 dal titolo “Ultimo Quarto”, seguito da un tour.
Nel 2012 pubblica un EP con la band “Lorian”. Dal 2007 al 2013 prende lezioni di canto dai maestri Angela Masi e Roberto Galanto, e di chitarra dal maestro Mario Savoldelli.
Nel 2016, dopo varie esperienze in altre band locali, decide di intraprendere la carriera solista registrando alcuni dei molti brani in archivio da anni; così nel 2017 pubblica l’album d’esordio, in coproduzione con Alessandro Spenga al BluArtic Studio, intitolato “Nove”, molto apprezzato da pubblico e critica, seguito dai videoclip dei brani: “Il sole d’inverno”, “Chi non muore” e “Sei l’unica“. Un album che racconta tutta la fase adolescenziale dell’artista fra: storie d’amore, fine degli studi ed esperienze lavorative in un’Italia fronteggiata dalla crisi.

Nel novembre dello stesso anno partecipa alle selezioni di Sanremo Giovani arrivando ad un passo dall’atto finale.

Nel 2019 pubblica il secondo disco intitolato “La terra dei Re”. Un album dove vengono trattati diversi argomenti molto delicati tra cui: precariato, inganno talent show, politica incompetente, riflessioni e viaggi interiori.

Album incisi:

2017 – “Nove”

2019 – “La terra dei Re”

Contatti e social

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