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PhiNet nasce con l'obiettivo di garantire ai propri clienti le migliori performance di business in ambito digitale, dalla progettazione all'implementazione e gestione di piattaforme online e mobile. Questo obiettivo è perseguito attraverso la convergenza, l'interazione e la continua innovazione dei diversi canali telematici, e facendo uso di tutte le principali tecniche di comunicazione online 1.0 e 2.0. L'organizzazione è dislocata su Roma e Milano, anche se PhiNet è parte di un Network Internazionale attivo in Gran Bretagna, Stati Uniti e Sudamerica. A Roma risiedono gli Uffici direzionali, il team editoriale e quello di sviluppo IT, mentre nelle altre località (Milano, Londra, Boston, Rio de Janeiro) sono dislocate unità manageriali (Project Manager) e di accounting commerciale.

Reality Nei Tuoi Panni di Findomestic: chi sarà il Vincitore?

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Spettacolo

Si sono sfidati, concentrati, divertiti e, a volte, anche arrabbiati ma soprattutto per una settimana si sono messi nei panni dei consulenti di Findomestic!
Salvo, Marcello, Antonella P.,Maurizio, Luca e Antonella M., sono giunti al termine di questa avventura … ma chi è il Vincitore?

Con l’ottava puntata si chiude Nei Tuoi Panni di Findomestic.

NeiTuoiPanni_Findomestic

I tre Giudici hanno finalmente deciso chi tra i 6 clienti / concorrenti torna a casa vincitore.
Qualche pronostico i protagonisti l’hanno già azzardato nel confessionale del 7° episodio; sarà Salvo, che dichiara di contendersi la vincita con Marcello, oppure come dice Antonella P, la sfida finale avverrà tra Salvo e Luca?

“Vincerò non lo dirò mai” sostiene ancora Salvo “perché non sono una persona presuntuosa. Posso dire che spero veramente di vincere, credo di avercela messa tutta”.

Tutti e 6 i concorrenti sono stati davvero protagonisti di questa esperienza vissuta a tutto tondo all’interno delle mura di Findomestic, dall’energetica Antonella P., ad Antonella M. timida all’inizio e combattiva alla fine. E poi il comunicativo e positivo Salvo, il metodico e tranquillo Marcello, il genuino ed intelligente Luca e infine l’analitico Maurizio.

Chi è il Vincitore?

Ecco l’ottava puntata per scoprirlo e in bocca al lupo a tutti!

Il Reality Nei Tuoi Panni sarà in onda su Class TV a partire da martedì 4 giugno.

Fonte: Nei Tuoi Panni Findomestic

NeiTuoiPanni Findomestic: il confronto tra i clienti sul Prestito Personale

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Spettacolo

Nella seconda puntata del Reality Nei Tuoi Panni di Findomestic (http://neituoipanni.findomestic.it/) le idee e i caratteri dei concorrenti cominciano a intravedersi. Le differenti opinioni sul Prestito Personale rendono il dibattito vivace e accesso.

Maurizio, Antonella, Salvo, Marcello, Antonella e Luca, i 6 clienti protagonisti del Reality Nei Tuoi Panni, sono entrati nel vivo delle sfida e in questa seconda puntata li vediamo pronti a mettersi nei panni dei consulenti.
Come dovrebbe essere il prestito personale ideale?

Nei tuoi panni - Salvatore Rosano
Salvo

Nei tuoi panni - Luca Imbrogno
Luca

La sfida parte proprio dalle emozioni dei partecipanti, che cominciano spiegando cosa è per loro il prestito personale: “La realizzazione del sogno di una persona” e quindi “molto importante”, dice Antonella. Un primo contrasto si crea però tra Salvo e Luca: per il primo, direttore ventiseienne di un cinema multisala a Catania, il prestito personale è qualcosa di completamente positivo perchè “ci permette di avere delle novità! Si parte magari dal televisore, poi la moto e poi l’automobile”. Luca, operaio quarantenne obietta invece che il prestito personale “dovrebbe essere una cosa un po’ elastica” perchè “ti chiedono la busta paga e altre cose, ma non tutti hanno il contratto a tempo indeterminato!” Maurizio solleva invece il problema della leggerezza con la quale si chiede un prestito: “Secondo me uno ha più leggerezza quando non c’è la necessità!”

Nei Tuoi Panni Episodio 2 Il prestito personale

La terza puntata sarà online martedì 23 aprile 2013

Continua a seguire il Reality su http://neituoipanni.findomestic.it/

Commenta la puntata su https://www.facebook.com/pages/Findomestic-Banca/104257068550

C’è un nuovo reality on-line e si chiama “Nei tuoi panni”. E’ ambientato in una banca che, per la prima volta, apre i suoi uffici a sei clienti che insieme ai dipendenti vivranno un’esperienza a porte aperte, trasparente, vissuta da e con persone autentiche.
E’ un’idea di Findomestic che vuole dimostrare la propria attitudine a capire e condividere bisogni e progetti dei propri clienti.
Findomestic ha invitato i propri clienti a partecipare al casting iscrivendosi sul sito dedicato. Dalle tante candidature sono stati selezionati sei protagonisti provenienti da tutta Italia, con professioni ed esperienze molto diverse tra loro. I sei clienti sono stati poi accompagnati presso la sede di Findomestic dove, affiancati da consulenti aziendali, si sono cimentati nella creazione di nuove proposte commerciali e hanno vissuto le emozioni e le difficoltà di chi ha relazione con i clienti ogni giorno, sia nella fase di richiesta che in quella più delicata del post vendita. I clienti si sono sfidati puntata dopo puntata attraverso prove sempre diverse, vivendo con passione ed entusiasmo ogni nuova sfida e hanno scoperto che dietro le singole offerte e i singoli prodotti ci sono persone che lavorano ogni giorno con passione per aiutarne altre a scegliere per il meglio.

Perché l’unico modo per dimostrarvi come ci mettiamo nei vostri panni era chiedervi di mettervi nei nostri.

Fonte: Nei Tuoi Panni Findomestic

NeiTuoiPanni Findomestic, è online la prima puntata

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Spettacolo, TV

Con il reality Nei Tuoi panni Findomestic  ( http://neituoipanni.findomestic.it/ ) apre le proprie porte a sei clienti che vivranno un’esperienza unica, fianco a fianco con i dipendenti Findomestic.
Vieni a conoscere i 6 concorrenti, i 3 giudici e i 18 consulenti!

Nei Tuoi Panni Findomestic Prima Puntata

C’è un nuovo reality on-line e si chiama “Nei tuoi panni”. E’ ambientato in una banca che, per la prima volta, apre i suoi uffici a sei clienti che insieme ai dipendenti vivranno un’esperienza a porte aperte, trasparente, vissuta da e con persone autentiche.

E’ un’idea di Findomestic che vuole dimostrare la propria attitudine a capire e condividere bisogni e progetti dei propri clienti.

Findomestic ha invitato i propri clienti a partecipare al casting iscrivendosi sul sito dedicato. Dalle tante candidature sono stati selezionati sei protagonisti provenienti da tutta Italia, con professioni ed esperienze molto diverse tra loro. I sei clienti sono stati poi accompagnati presso la sede di Findomestic dove, affiancati da consulenti aziendali, si sono cimentati nella creazione di nuove proposte commerciali e hanno vissuto le emozioni e le difficoltà di chi ha relazione con i clienti ogni giorno, sia nella fase di richiesta che in quella più delicata del post vendita. I clienti si sono sfidati puntata dopo puntata attraverso prove sempre diverse, vivendo con passione ed entusiasmo ogni nuova sfida e hanno scoperto che dietro le singole offerte e i singoli prodotti ci sono persone che lavorano ogni giorno con passione per aiutarne altre a scegliere per il meglio.

Perché l’unico modo per dimostrarvi come ci mettiamo nei vostri panni era chiedervi di mettervi nei nostri.

Primo Episodio di Nei Tuoi Panni … che la sfida abbia inizio!

NeiTuoiPanni - Episodio 1

La seconda puntata sarà online martedì 16 aprile 2013

Continua a seguirci su http://neituoipanni.findomestic.it/

Commenta la puntata su https://www.facebook.com/pages/Findomestic-Banca/104257068550


Fonte:
 NeiTuoiPanni Findomestic

Senatrice Bonfrisco sostiene l’appello dei genitori della piccola Sofia

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Politica

Staminali: Bonfrisco (Pdl), ministro Balduzzi non neghi diritto di cura a Sofia

“Sostengo l’appello dei genitori della piccola Sofia affetta da leucodistrofia affinchè il ministro Balduzzi non neghi il diritto di cura a Sofia e agli altri piccoli pazienti.

Esiste una legge italiana del 2006 per “l’utilizzo di medicinali nelle terapie geniche e terapie cellulari al di fuori di sperimentazioni cliniche” (Turco/Fazio). Dietro una legge ci dovrebbe sempre essere una motivazione profonda rivolta al bene dei cittadini; ed è proprio il caso della legge in questione, per dare una possibilità alle persone gravemente malate e in pericolo di vita, nell’attesa che la sperimentazione farmaceutica permetta a una terapia di essere legittimata come cura standardizzata. La piccola Sofia ha beneficiato di questa legge e gli Spedali Civili di Brescia, con l’approvazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, hanno intrapreso questo percorso su diversi pazienti.

Bonfrisco

Ritengo che Lei, ministro, travisando lo spirito di questa legge stia, nei fatti, bloccando le terapie presso un ospedale pubblico Italiano a decine di malati.
I giudici del lavoro di tutta Italia, nella maggior parte dei casi che si sono a loro rivolti, hanno ripristinato la giusta interpretazione della legge. Purtroppo questo non è stato il caso di Sofia. Le sue dichiarazioni, ministro Balduzzi, al Corriere della Sera di oggi sono quanto mai ambigue e somigliano molto alla sua fuga attraverso le cucine dell’albergo dove i giornalisti delle Iene hanno tentato di intervistarLa.

Il giudice del Lavoro di Firenze ha già concesso alla famiglia di utilizzare staminali prodotte da laboratori autorizzati, ma la famiglia sa bene che è inutile e non intende seguire questa strada, poiché i risultati riportati da altri pazienti che hanno accettato questo percorso sono tutti negativi e ben documentati dagli ospedali che li hanno trattati.

Mi sembra quindi che il Suo finto intervento di sostegno alla piccola Sofia, non sono non è risolutivo, ma serve solo a Lei per lavarsi la coscienza di fronte a un imminente pericolo di vita che Sofia corre poiché le è stata interrotta una terapia che, benché agli esordi, aveva prodotto risultati certificati.
La negazione delle cure a Sofia, sulla base di un protocollo già approvato dall’ospedale, dal comitato etico dello stesso e che non ha mai provocato nessun effetto collaterale, rappresenta la negazione di un diritto.

Il diritto alla salute, caro ministro, sancito dalla Costituzione, non può essere negato dall’interpretazione volutamente restrittiva di una legge. Il caso di Sofia ha creato un’indignazione popolare. Nascondersi dietro il concetto di “sperimentazione clinica”, quando si parla di terapie compassionevoli, è un modo di fuggire alle proprie responsabilità. Le sperimentazioni cliniche non sono contemplate nella legge del 2006 e in queste non rientra neppure la vita in pericolo della piccola Sofia e delle altre migliaia di persone che non hanno il tempo di aspettare. Lei può continuare a scappare dalle cucine, mi amareggia il fatto che Lei dopo aver passato l’intera vita a dirigere il ministero della Salute ne sia diventato anche il ministro tecnico, purtroppo anche con il mio voto. Mi amareggia ancora di più che Lei oggi è un parlamentare della Repubblica e molti italiani continueranno a pensare che tutti i parlamentari siano come Lei.

Le annuncio un’interrogazione parlamentare immediata che depositerò all’insediamento del nuovo Parlamento, affinché Lei possa venire a spiegare in Senato le ragioni del Suo pilatesco comportamento. Ma la avverto che il ristorante del Senato è chiuso e questa volta non potrà scappare dalla cucine”. Così la sen. Anna Cinzia Bonfrisco (Pdl) componente dell’Ufficio di Presidenza del Senato.

FONTE: Agenzia Parlamentare

Alitalia IoStudio nuove offerte e agevolazioni per gli Studenti

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Istruzione

Le offerte viaggi di IoStudio-la Carta dello Studente si arricchiscono grazie all’ingresso di Alitalia tra i partner del Progetto. Gli studenti delle scuole secondarie di II grado potranno usufruire di nuove e convenienti agevolazioni, ottenendo un buono sconto sotto forma di e.Coupon pari al 30% del biglietto su tutte le destinazioni in Italia e del 20% per alcune destinazioni internazionali servite da Alitalia. Per accedere alle offerte basta entrate nell’area riservata del Portale e cliccare nella sezione “Offerte Online”-“Viaggiare”. Per scoprire tutte le offerte è possibile anche visitare la pagina Facebook della Redazione IoStudio o iscriversi al gruppo “Io Studio Carta dello Studente”.

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Le offerte viaggi di “IoStudio” si arricchiscono grazie all’ingresso di Alitalia tra i partner del Progetto.

L’accordo Alitalia IoStudio costituisce una novità per il Progetto IoStudio – la Carta dello Studente. Grazie all’accordo Alitalia IoStudio gli studenti delle scuole secondarie di II grado potranno usufruire di nuove e convenienti proposte sui voli IoStudio, che permetteranno di viaggiare a prezzi agevolati in Italia e in Europa. Per accedere alle offerte sui voli IoStudio basta accedere all’area riservata del Portale dello Studente e cliccare nella sezione “OFFERTE ONLINE” – “VIAGGIARE”.

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Con l’accordo Alitalia IoStudio lo studente potrà ottenere online un buono sconto sotto forma di e.Coupon, pari al 30% del costo del biglietto aereo sulle destinazioni nazionali e al 20% del costo del biglietto per alcune delle destinazioni internazionali servite da Alitalia.

Accedere alle offerte viaggi e ai voli IoStudio è facile e veloce: se lo studente non è ancora registrato al Portale dello Studente potrà effettuare l’operazione cliccando su PRIMO ACCESSO e registrandosi all’interno del Portale.

LogoIoStudioLaCartaDelloStudente

Per scoprire tutte le offerte viaggi IoStudio promosse nell’ambito del Progetto, è disponibile l’apposita sezione “SCOPRI LE OFFERTE IOSTUDIO” dove è possibile prendere visione delle proposte pensate per i possessori della Carta dello Studente, oppure è possibile visitare la pagina Facebook  della Redazione IoStudio o iscriversi al gruppo “IO STUDIO LA CARTA DELLO STUDENTE”.

FONTE: Io Studio

Cinzia Bonfrisco: Stanziamento per bicentenario nascita di Giuseppe Verdi

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Politica

L’Arena di Verona, da Roma arriva uno stanziamento governativo per sostenere la lirica. Un milione in più da Roma per la lirica, finalizzati a sostenere le iniziative per i festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, che a Verona coincidono con il centenario del festival lirico in Arena. La Senatrice Bonfrisco esprime “grande soddisfazione per l’emendamento approvato”.

Testo integrale dell’articolo apparso su L’Arena il 20 dicembre 2012.

Arena Verona_Larena

Un milione in più da Roma per la lirica, finalizzati a sostenere le iniziative per i festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, che a Verona coincidono con il centenario del festival lirico in Arena, nel 2013. Lo stanziamento governativo arriva grazie a un emendamento apportato al Decreto legge stabilità — l’ultimo atto del Governo tecnico Monti — discusso ieri al Senato. Proprio ieri il sovrintendente della Fondazione Arena, Francesco Girondini, illustrando il bilancio sociale 2011 al museo della Lirica Amo, a Palazzo Forti, auspicava in vista delle celebrazioni del centenario uno sforzo economico in più da parte delle istituzioni e degli enti, come Stato, Regione, Provincia, Comune, Camera di Commercio.

Bonfrisco

Cioè i soci della Fondazione, a cui versano quote annuali dell’8 per cento del Fondo unico per lo spettacolo (Fus), che ammontava quest’anno a 14 milioni 300mila euro, a cui si sono aggiunti altri tre milioni di contributo dallo Stato. La quota di Fus, rileva Girodini, in calo costante negli ultimi 10 anni. La Provincia (socio dal 2008) con l’assessore alla cultura Marco Ambrosini, presente all’illustrazione del bilancio sociale, annuncia «di voler compiere uno sforzo in più, nel 2013, rispetto al milione 200mila euro che stanzia attualmente».

I soldi nella legge di stabilità, dunque, arrivano come manna dal cielo e di questo, d’accordo con Girondini e con il sindaco e presidente della Fondazione Arena, Flavio Tosi, si era interessato il deputato del Pdl ed ex sottosegretario alle finanze, Alberto Giorgetti, insieme ai senatori Federico Bricolo (Lega), Maria Pia Garavaglia (Pd) e Cinzia Bonfrisco (Pdl), quest’ultima componente della commissione bilancio del Senato, che esprime “grande soddisfazione per l’emendamento approvato”.

Il Parlamento ha svolto un buon lavoro importante e ringrazio il deputato Giorgetti e i senatori Bricolo e Garavaglia per l’impegno profuso a favore della nostra città». Tirando le somme dell’anno 2011 con il bilancio sociale — strumento dà conto della missione dell’ente, ne illustra i dati, le attività e gli effetti prodotti sul contesto economico sociale e sull’ambiente — Girondini, coadiuvato da Paola Gennari autrice della ricerca — rivela i numeri.

Nel 2011 sono andate in scena a Verona 127 rappresentazioni, di cui 49 in Arena (opere liriche) e 78 fra lirica, balletto e musica sinfonica al Teatro Filarmonico, con 508.375 spettatori; altri 197 spettacoli e manifestazioni collaterali. La Fondazione ha utilizzato 1.290 lavoratori, di cui 296 a tempo indeterminato e 994 a tempo determinato. Tre le tournèe all’estero, incassi di 27,4 milioni. Sul fronte della gestione il bilancio sociale (contenuto in un volume illustrato) registra nel 2011 un utile di 485.921 euro, positivo da quattro anni. Il valore della produzione è stato di 55,78 milioni, più 10,9 per cento rispetto al 2010, mentre le sponsorizzazioni sono cresciute del 15,8 per cento, attestandosi sui 2,2 milioni. I costi di produzione, 49 milioni, sono stati in crescita del 6,3 per cento.

L’incidenza dei contributi pubblici e privati sul valore della Fondazione Arena è stata del 40,1 per cento. Girondini, presente anche Mattia Galbero, nel cda della Fondazione Arena in rappresentanza del socio Regione, sottolinea un altro dato, quello relativo agli acquisti di beni e servizi in aziende della provincia di Verona, «a dimostrazione di quanto generi la Fondazione genera per il nostro territorio, dal punto di vista economico, a cui va senz’altro aggiunto l’indotto di diverse centinaia di milioni». I risultati del 2011, in crescita rispetto agli anni precedenti, sono però peggiorati quest’anno. «Nel 2012 la crisi si è fatta sentire e siamo tornati ai valori del 2011», spiega il sovrintendente Girondini, «ma con tutto il cartellone previsto per il centenario, e con 58 serate e quindi nove in più, con sei opere liriche e quattro serate di gala, oltre che con il museo Amo e le tante iniziative in programma, contiamo di aumentare ancora gli introiti».

FONTE: L’Arena

Bonfrisco: “Il credito dovrà per forza cambiare”

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Politica

La Senatrice Cinzia Bonfrisco interviene all’incontro dei candidati veronesi con la Confederazione nazionale dell’artigianato, piccola e media impresa. “Il credito dovrà per forza cambiare” afferma la Senatrice Bonfrisco, “c’è una spesa pubblica buona, che garantisce i servizi, è da eliminare quella improduttiva e diminuire la burocrazia. Puntare sulle defiscalizzazioni e sul project financing”.

Testo integrale dell’articolo apparso su L’Arena il 22 febbraio 2013.

Anna Bonfrisco

Costo del lavoro, peso fiscale e accesso al credito. Queste le priorità che dovranno essere inserite nell’agenda del prossimo governo secondo Angiolina Mignolli, presidente Cna Verona, Confederazione nazionale dell’artigianato, piccola e media impresa. E questi temi discussi dai candidati veronesi intervenuti all’incontro organizzato dalla Cna, a due giorni dalle elezioni.

«Le piccole e medie imprese sono il tessuto del Paese», riflette Mignolli, «ma nel 2012 ne abbiamo perse 10mila, oltre 2mila solo a Verona. La politica se ne deve occupare. Basta con le lamentele, vogliamo essere propositivi, instaurare un rapporto di collaborazione, per poter finalmente uscire da questa crisi». Per farlo, secondo i piccoli imprenditori, è necessario che venga reso più semplice l’accesso al credito e investire nella formazione. «Bisogna investire nella formazione», concorda Diego Zardini, candidato nelle file del Pd, «e nel reinserimento di chi ha perso il lavoro».

Concorde la senatrice Cinzia Bonfrisco (Pdl): «Il credito dovrà per forza cambiare».
Per il candidato Udc Stefano Valdegamberi la formazione professionale dà possibilità di sbocchi nel lavoro e non bisogna rinunciarci. «Il problema sono le banche», sostiene il leghista Matteo Bragantini, «devono dare fondi alle Pmi». Una proposta arriva dal candidato del Movimento 5 stelle, Fabio Pimazzoni: «Una banca di investimenti, strumento che ad oggi in Italia non esiste». «Il Pd punta ad abbattere il cuneo fiscale, per alleggerire il peso della tassazione sul lavoro. Da ridurre è anche la spesa pubblica», precisa Zardini.

Per Bonfrisco bisogna dire no ai tagli orizzontali: «C’è una spesa pubblica buona, che garantisce i servizi, è da eliminare quella improduttiva e diminuire la burocrazia. Puntare sulle defiscalizzazioni e sul project financing». Meno Stato e più impresa è la ricetta di Valdegamberi: «Liberalizzare e ridurre gli enti». Per Bragantini «in alcuni casi è stato il privato a non funzionare. Necessario un tetto massimo agli stipendi dei manager pubblici, adottare i costi standard e un vero federalismo». A favore del taglio delle Province il grillino Pimazzoni: «Consentirà una riorganizzazione. Il fisco deve essere amico con le grandi opere».

FONTE: L’Arena

Senatrice Bonfrisco: Nel Veronese un voto di affezione e di responsabilità

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Politica

Una rimonta che ha raddoppiato i voti, dal 14 previsto al 28 per cento a livello nazionale, arrivando nel Veronese al 20,5. Un segnale, anche alla Lega. È la tesi della Senatrice Bonfrisco del Pdl, uscente e confermata. «Nella nostra provincia si conferma che al Pdl e al Pd va un voto di affezione e di responsabilità, vuol dire che la maggior parte dei veronesi ha un progetto politico legato al territorio, ma anche di profilo nazionale. Berlusconi ha saputo trainare il centrodestra verso questo risultato».

Testo integrale dell’articolo apparso su L’Arena il 26 febbraio 2013.

Anna Bonfrisco

Una rimonta che ha raddoppiato i voti, dal 14 previsto al 28 per cento a livello nazionale, arrivando nel Veronese al 20,5. Un segnale, anche alla Lega. È la tesi di Cinzia Bonfrisco, senatrice del Pdl uscente e confermata. «Nella nostra provincia si conferma che al Pdl e al Pd va un voto di affezione e di responsabilità», spiega. «Vuol dire che la maggior parte dei veronesi ha un progetto politico legato al territorio, ma anche di profilo nazionale.

Grillo? Ce lo aspettavamo, però il dato di Grillo fa pensare al fatto che tutti i voti della protesta siano finiti lì. Il voto leghista è quindi dentro il centrodestra e questo dobbiamo difenderlo. Perciò il voto ai leghisti liquida ogni avventura di tipo miniregionalista». E ora, però che succederà? «Per noi viva Berlusconi, che ha saputo trainare il centrodestra verso questo risultato. Alla Lega dico che l’aver continuato a logorare l’accordo con Berlusconi è stato un boomerang per il Carroccio veronese, perché Berlusconi ha preso i suoi voti, la Lega no. Quindi? La Lega va bene nel centrodestra.

Ogni avventura che qualcuno immagina con Passera o altri, non ha prospettiva». Ma quale è stato il segreto del risultato del risultato? «Berlusconi. Il quale, a parte Grillo che raggiunto percentuali strepitose, è il vero vincitore di queste elezioni. Era partito decisamente da sconfitto e il fatto che abbia ora la maggioranza relativa dei senatori dimostra che ha ottenuto un grande risultato». È il commento di Davide Bendinelli, consigliere regionale del Pdl, di cui è coordinatore cittadino». Della coalizione di centrodestra, però, oltre Pdl, Fratelli d’Italia, La Destra di Storace, Mir-Samorì e Partito Pensionati, fa parte anche la Lega, che però ha avuto, soprattutto in Veneto, un crollo di consensi. Eppure, soprattutto nella nostra regione, la Lega, e la base in particolare, non aveva gradito in larga parte il nuovo accordo con il Pdl. «Ma noi, quindi anche la Lega, abbiamo preso i voti per Berlusconi», spiega.

«Quello fra Lega e Pdl è un binomio vincente e quindi, invece che continuare a giocare a ping pong, bisogna ripartire con un progetto politico in grado di governare il Paese. Io non sono affatto convinto che la Lega abbia perso voti per noi, ma in parte per problemi interni, in parte perché i suoi elettori volevano quel federalismo che non si è mai realizzato e in parte perché i voti di protesta sono andati altrove. Andare ancora al voto? Io credo che chi è stato eletto debba trovare una quadratura del cerchio», conclude Bendinelli. «Tornare alle urne farebbe ridere gli italiani e gli Stati europei». Il Pdl comunque festeggia. Se alla vigilia della campagna elettorale veniva accreditato del 14 per cento, adesso fa i conti nelle urne con percentuali pari al doppio che portano la coalizione al testa a testa con il centrosinistra e catapultano di nuovo Berlusconi tra i protagonisti della scena politica. In città il dato risente del boom di Grillo, ma a livello veneto il Pdl ha tolto alla Lega lo scettro della coalizione. «A livello di partito siamo più che soddisfatti», dice il coordinatore regionale del Pdl Alberto Giorgetti, rieletto deputato, «sia perché recuperiamo il ruolo di leader nei confronti della Lega, sia perché Berlusconi ha dimostrato di avere ancora una forza straordinaria. Un ottimo risultato, che se avesse visto i moderati uniti, con Udc e Monti, ci avrebbe portato alla vittoria e a governare senza problemi. Adesso l’unica strada sono le larghe intese con il Pd».

FONTE: L’Arena

Orientamento scolastico: Versoilmiofuturo, il Portale dedicato alla scelta delle scuole superiori

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Istruzione

Il MIUR lancia Versoilmiofuturo.com, il nuovo Portale dedicato all’orientamento scolastico per le scuole superiori (scuole secondarie di II grado), sostenuto dall’attenzione della Prof.ssa Elena Ugolini, Sottosegretario all’Istruzione. Il Portale, che contiene sezioni di approfondimento suddivise per i vari percorsi di studio e indirizzi scolastici, mette a disposizione una sezione dedicata dove ogni istituto scolastico può scaricare il materiale per organizzare il proprio open day.

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Il Portale per l’orientamento scolastico Versoilmiofuturo.com è il Portale ideato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dedicato alla scelta delle scuole superiori (scuole secondarie di II grado).

Versoilmiofuturo.com è un progetto sostenuto dalla Prof.ssa Elena Ugolini, Sottosegretario all’Istruzione, particolarmente sensibile al tema dell’orientamento scolastico.

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Il Portale è uno strumento innovativo di orientamento a disposizione non solo degli studenti ma anche delle istituzioni scolastiche e delle famiglie, un mezzo efficace e di facile accesso in grado di accompagnare il passaggio dalla scuola secondaria di I grado a quella secondaria di II grado.

Il Portale si propone come strumento innovativo per la consultazione di tutti gli indirizzi e i percorsi di studio a disposizione degli studenti.

Versoilmiofuturo.com contiene diverse sezioni di approfondimento dedicate alla descrizione dettagliata dei vari indirizzi scolastici (licei, istituti tecnici, istituti professionali, istituti di formazione professionale). Nello specifico, all’interno del Portale sull’orientamento sono state approntate apposite schede di presentazione di tutti i curricula di studio appartenenti ai vari indirizzi scolastici, con la descrizione dettagliata dei percorsi e dei quadri orari settimanali con le materie previste.

Il Portale, inoltre, mette a disposizione un’apposita sezione dedicata agli open day. All’interno di questa sezione ogni istituto scolastico ha la possibilità di scaricare il materiale per il proprio open day. Il Portale dell’orientamento si conferma uno strumento utile non solo per gli studenti ma anche per le istituzioni scolastiche.

FONTE: Versoilmiofuturo

Bonfrisco: Proposte su nuova politica per il welfare, sul riassetto dello Stato e sul fisco

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Politica

“I manager devono contribuire fortemente alla costruzione di nuove e innovative politiche industriali. Servono un’economia e delle imprese a maggior presidio manageriale. Tra le priorità, inoltre, le proposte su una nuova politica per il welfare, sul riassetto dello Stato e sul fisco, che deve diventare il vero fattore di giustizia”. Lo afferma la Senatrice Bonfrisco all’incontro tra politici e manager tenutosi a Padova.

Testo integrale dell’articolo apparso su Libero Quotidiano del 14 febbraio 2013.

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“I manager devono contribuire fortemente alla costruzione di nuove e innovative politiche industriali. Altro compito dei manager è quello di far diventare più responsabili le aziende nel loro agire economico, che ha forti risvolti nel sociale – ha affermato Anna Cinzia Bonfrisco, candidata Pdl al Senato – Certo, servono anche un’economia e delle imprese a maggior presidio manageriale, oggi quasi inesistente nelle pmi. Tra le priorità trovo molto importanti – ha concluso la candidata – le proposte su una nuova politica per il welfare, sul riassetto dello Stato e sul fisco, che deve diventare il vero fattore di giustizia”.

“I manager devono mettersi ancor più in discussione e contare di più non solo nell’economia e in questo senso tra la nostra e la vostra iniziativa trovo, seppure su piani diversi, molte affinità. Il Paese ha molto bisogno di manager, cultura manageriale e proposte concrete. L’accountability che voi proponete come principio base di una nuova e buona politica – ha sottolineato Davide Merigliano di “Fare per Fermare il declino” – è fondamentale per arrivare alla vera meritocrazia anche nella società e nell’economia”.

“L’impegno dei manager è determinante per la competitività e lo sviluppo nel privato, ma ancor più nel pubblico. La loro esperienza è fondamentale per la capacità di ristrutturare e cambiare le organizzazioni, oggi indispensabile fare nello Stato. Del programma apprezzo soprattutto le proposte su fisco, con il contrasto d’interesse, sul welfare e sulla produttività. C’è poco su come ridurre la spesa e il debito pubblico”. Così Massimo Bitonci candidato Lega Nord al Senato.

FONTE: Libero Quotidiano