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Francesco Starace e il modello di sviluppo sostenibile di Enel

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Francesco Starace, CEO di Enel, ha presenziato all’incontro pubblico “La politica italiana e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?”, promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Il manager ha ricordato il piano di sviluppo di Enel e l’importanza di investire nella sostenibilità.

Francesco Starace

Francesco Starace: l’importanza di investire in un progetto sostenibile

È ormai risaputo quali siano i vantaggi e i benefici derivati da un approccio sostenibile. Enel ha scelto di crescere e svilupparsi secondo questa logica e Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale della società, lo ha confermato, presenziando al convegno organizzato dall’Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile: “La politica italiana e L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?”. Il manager crede in prima persona nella sostenibilità, infatti, è membro della multitaskholder platform della Commissione europea sugli obiettivi di sviluppo sostenibile e in occasione dell’incontro ha ricordato le attività dell’azienda che riprendono 4 dei 17 punti dell’Agenda 2030: la necessità di dare a tutti istruzione, accesso ad energia pulita e conveniente, di mettere in atto ciò che serve per far crescere in maniera sostenibile l’economia e la lotta al cambiamento climatico. Francesco Starace ha aggiunto: “Abbiamo visto che sostanzialmente evitiamo errori, siamo in armonia con le popolazioni con le quali ci troviamo a operare e i nostri conti migliorano. Lavoriamo in Russia, in Cile e in Italia con questa logica”

Francesco Starace: la carriera dell’AD di Enel

Nominato nel maggio 2014, Francesco Starace è l’attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Enel. La sua carriera inizia nel 1981, dopo il conseguimento della laurea in ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, in qualità di analista della sicurezza degli impianti elettronucleari in NIRA Ansaldo. Per dieci anni, dal 1988 al 1998, guida alcune società del gruppo ABB. La collaborazione con Enel inizia nel 2000, dopo aver ricoperto il ruolo di Responsabile Energy Management di Enel Produzione. Nel 2002 guida l’Area Business Power, divisione Generazione ed Energy Management e in seguito diventa Direttore della Divisione Mercato Italia, mentre nel 2008 Francesco Starace è Amministratore Delegato della neonata Enel Green Power, specializzata nello sviluppo e nella gestione delle attività finalizzate a generare energia da fonti rinnovabili.

Milano: l’AD di Enel Francesco Starace presenta il Piano 2019-2021

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Enel presenta il Piano Strategico 2019-2021 a investitori e media: l’AD Francesco Starace a Milano fa il punto sul raggiungimento degli obiettivi prefissati e la definizione dei nuovi, sottolineando come la sostenibilità sia sempre più centrale nelle strategie del gruppo.

Francesco Starace

Francesco Starace al Capital Markets Day: Enel cresce all’insegna della sostenibilità

“Oggi Enel è un’azienda caratterizzata da maggiore sostenibilità, efficienza, redditività e minor livello di rischio”: l’Amministratore Delegato Francesco Starace lo ha ribadito lo scorso 20 novembre presentando a investitori e media il Piano 2019-2021 del gruppo. L’AD ha fatto notare come la trasformazione in corso nel settore dell’energia ponga delle sfide ma, al contempo, offra nuove opportunità. “Siamo ben posizionati per generare valore da questa trasformazione: oggi la strategia di Enel è interamente costruita sulla sostenibilità, dal momento che integra principi di Shared Value e pratiche di Open Innovation in tutti i processi di business” ha spiegato Francesco Starace ricordando il forte impegno del gruppo nel conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Nello specifico Enel ha già superato l’obiettivo del 2020 per un’istruzione di alta qualità, inclusiva ed equa (SDG 4), oltre ad aver compiuto notevoli progressi anche nel garantire accesso a energia pulita e a basso costo (SDG 7) e nel produrre una crescita economica sostenibile ed inclusiva (SDG 8). Nel nuovo Piano sono inclusi target aggiuntivi specifici su altri due obiettivi: Industria, Innovazione e Infrastrutture (SDG 9) e Città e comunità sostenibili (SDG 11).

Enel, il Piano 2019-2021: Francesco Starace illustra strategie e obiettivi

“Siamo fiduciosi e motivati nel proseguire il nostro percorso di crescita nel futuro” ha affermato l’AD Francesco Starace in occasione della presentazione del Piano Strategico 2019-2021 di Enel. “Dal 2015 abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati”: il miglioramento della generazione dei flussi di cassa e un’accelerazione della crescita hanno infatti portato il gruppo a incrementare il dividendo per azione da 0,16 a 0,28 euro nel 2018, così come ad aumentare il pay-out che “si prevede rimanga stabile al 70% lungo tutto l’arco di piano”. Francesco Starace ha evidenziato come le attività nel campo delle rinnovabili e delle reti siano state il motore della strategia di investimento di Enel, concentrata sulla riduzione del time-to-market e su un aumento del grado di flessibilità per rispondere sempre più efficacemente alla progressiva trasformazione del settore. Il Piano 2019-2021 prevede investimenti per 27,5 miliardi di euro, EBITDA ordinario in crescita del 12% sul piano precedente e per il dividendo la conferma di un payout del 70% sull’utile netto ordinario di gruppo: “La solidità del piano 2019-2021 ci consente di migliorare i nostri target di EBITDA ordinario per il 2019 e 2020 e di introdurre nuovi e più ambiziosi obiettivi per il 2021. La validità di questa strategia si tradurrà, per la prima volta, in un dividendo per azione minimo lungo tutta la durata di piano”.

Enel: la lezione di Francesco Starace alla Scuola dello Sport

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“Io e lo sport che verrà”: alla Scuola dello Sport del CONI l’incontro degli studenti del Corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico con Francesco Starace.

Francesco Starace, AD Enel

CONI: la lezione di Francesco Starace sullo sport

“Lo sport è un formidabile strumento di conoscenza ed un dono che va coltivato il più possibile”: Francesco Starace ha lanciato questo messaggio a dirigenti, atleti e studenti che lo scorso 23 ottobre hanno assistito alla lezione che ha tenuto alla Scuola dello Sport del CONI nel Centro Sportivo di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. L’Amministratore Delegato di Enel è stato ospitato nell’ambito del ciclo di incontri organizzato dalla Scuola per riflettere sull’evoluzione del mondo sportivo attraverso il pensiero di alcuni dei massimi rappresentanti del tessuto imprenditoriale e sociale del Paese. Nel suo intervento, Francesco Starace si è focalizzato su tecnologie e implicazioni socio-culturali dello sport nel contesto attuale e in prospettiva futura. Al termine della lezione, il Presidente Giovanni Malagò ha donato all’AD di Enel la medaglia celebrativa di Roma ’60 evidenziando come il suo intervento al CONI sia “per noi motivo di grande orgoglio”.

Francesco Starace: il valore dello sport oggi

“Parlare di sport qui dentro è un problema perché siete tutti più esperti di me” ha esordito ironicamente Francesco Starace. L’AD si è concentrato su diversi aspetti che impattano oggi il mondo sportivo. Innanzitutto la tecnologia: “Ci sono persone che pensano di poter dirigere la sua evoluzione ma essa in realtà, ha una sua dinamica” ha fatto notare l’AD aggiungendo che “si può influenzare molto poco e si può cercare di anticiparne un pochino i risultati”. Ma lo sport spesso è anche competizione e la tecnologia “ci permette di competere con noi stessi o con persone lontane”. Francesco Starace si è poi soffermato sugli altri valori veicolati dallo sport: “Aiuta a capirci molto più e molto più profondamente, a conoscere i nostri limiti ed i nostri talenti”. Inoltre “è una delle poche cose che ci consentono di viaggiare nel tempo: possiamo confrontarci con noi stessi nel passato o nel futuro grazie ad una combinazione tra tecnologia e materiali”.

Enel, Francesco Starace a Vallelunga per l’E-Mobility Revolution 2018

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A Vallelunga nasce il primo “Enel X e-Mobility Hub”, un polo per la progettazione di tecnologie innovative da applicare alla mobilità elettrica: la soddisfazione dell’AD Francesco Starace.

Francesco Starace

Vallelunga: Francesco Starace interviene all’E-mobility Revolution 2018

L’autodromo romano di Vallelunga ha ospitato lo scorso 21 settembre l’edizione 2018 dell’evento “E-mobility Revolution” organizzato da Enel X, società del gruppo Enel specializzata in mobilità elettrica: “Abbiamo scelto il tempio dell’auto veloce – ha spiegato l’AD Francesco Starace nel suo intervento – per sottolineare come il processo della mobilità elettrica si innesti in un fenomeno altrettanto veloce che riguarda lo spostamento del consumo di energia sull’elettricità”. Non a caso Enel è tra i più convinti sostenitori della mobilità elettrica e in occasione dell’incontro ha annunciato la nascita a Vallelunga del primo polo per lo sviluppo delle tecnologie: l’Enel X e-mobility Hub è frutto della collaborazione con Aci e, come ha evidenziato Francesco Starace, sarà affiancato da un laboratorio Enel X Lab dove si sperimenteranno e testeranno soluzioni tecnologiche innovative.

Francesco Starace: “E-mobility, la rivoluzione è in corso e l’Italia è in prima fila”

“Nei consumi di energia c’è una grande spinta all’elettrificazione, il digitale accompagna questo processo migliorando enormemente l’efficienza: la mobilità elettrica è parte di questo processo” ha affermato Francesco Starace delineando lo scenario in cui si colloca la “E-mobility Revolution 2018”. “La nostra sfida è quella di guidare la transizione energetica: l’elettricità sarà il principale vettore per realizzare una profonda decarbonizzazione di tutti i settori, primo fra tutti quello dei trasporti” ha aggiunto l’AD di Enel facendo notare come quella della mobilità elettrica sia una “rivoluzione in corso” e l’Italia parta da una posizione di vantaggio avendo una rete già completamente digitalizzata. In questa ottica il gruppo energetico ha un ruolo fondamentale. Enel è infatti impegnata da tempo nella realizzazione del Piano nazionale di infrastrutture di ricarica, che prevede l’installazione di circa 7mila colonnine entro il 2020 per arrivare a 14mila nel 2022, come ha ricordato l’AD Francesco Starace a Vallelunga: “Abbiamo già siglato accordi per circa 4.300 infrastrutture di ricarica con le amministrazioni pubbliche ma anche con realtà industriali e commerciali, che ci permetteranno di proseguire speditamente per far sì che l’auto elettrica diventi un mezzo alla portata di tutti”.

Enel: la Colombia nomina Francesco Starace Commendatore dell’Ordine nazionale al merito

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La Colombia conferisce a Francesco Starace la Croce di Commendatore dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica: un riconoscimento all’impegno dell’AD di Enel per la crescita sostenibile del Paese.

Francesco Starace, AD Enel

La Colombia premia Francesco Starace: all’AD di Enel la “Croce di Commendatore”

Ulteriore onorificenza per Francesco Starace. A pochi giorni dal conferimento del titolo di Commendatore dell’Ordine di Rio Branco da parte del Governo del Brasile, l’Amministratore Delegato di Enel ha ricevuto lo scorso 19 luglio la Croce di Commendatore dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica di Colombia. A consegnargliela Juan Mesa Zuleta, l’ambasciatore in Italia: tra le motivazioni che hanno portato il governo colombiano ad assegnare il riconoscimento si sottolinea come solo nel 2017 Enel abbia creato nel Paese oltre 2.000 posti di lavoro, con un impatto positivo anche sulle relazioni commerciali tra Italia e Colombia. È stato inoltre riconosciuto l’impegno di Francesco Starace nel promuovere le energie rinnovabili e lo sviluppo sostenibile della Colombia. Non a caso il Governo colombiano conferisce il titolo a personalità o enti giuridici che hanno operato su scala internazionale per la crescita del Paese contribuendo allo sviluppo scientifico ed economico e supportandone il progresso culturale.

Francesco Starace: l’importanza della Colombia per Enel

Onorato di ricevere il titolo di Commendatore dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica di Colombia, Francesco Starace ha sottolineato il valore del Paese per il gruppo: “La Colombia occupa un posto importante tra i Paesi di presenza Enel; a fine 2017 essa rappresentava infatti il secondo Paese in America Latina per generazione di Ebitda”. Ma quest’anno è stato raggiunto un ulteriore traguardo, quando in maggio è stata avviata la costruzione del primo parco solare nel Paese: “In linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite – ha spiegato l’AD di Enel – i nostri programmi per lo sviluppo economico e sociale, per il supporto all’educazione e per l’accesso all’elettricità hanno generato nel 2017 un impatto positivo per 193.000 beneficiari diretti nel Paese”. Enel inoltre è già proiettata nel futuro della Colombia: “Per i prossimi anni abbiamo già pianificato la digitalizzazione e l’espansione delle reti elettriche e l’ulteriore sviluppo di progetti rinnovabili e di sostenibilità”. Per Francesco Starace quindi è doveroso condividere l’onorificenza ricevuta anche con tutti i colleghi che hanno reso possibile la crescita di Enel in Colombia: questo conferimento rappresenta infatti “sia il punto di arrivo per il lavoro svolto finora, sia uno stimolo ad impegnarci ancora nel Paese”.

Enel, nuovo progetto in Russia: le parole dell’AD Francesco Starace

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Enel collaborerà con la società ferroviaria russa “RZhD” allo sviluppo di innovativi sistemi di accumulo energetico per la rete: l’accordo è stato siglato dall’AD Francesco Starace

Francesco Starace, amministratore delegato Enel

SPIEF 2018: l’AD di Enel Francesco Starace firma accordo di collaborazione con Ferrovie Russe

In Russia per partecipare all’edizione 2018 dell’International Economic Forum di San Pietroburgo, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace ha siglato un accordo di collaborazione con la società ferroviaria russa RZhD che ha come obiettivo lo sviluppo congiunto di sistemi di accumulo energetico innovativi da installare lungo la rete ferroviaria del Paese. Un progetto che assume particolare valore, in quanto si tratta del primo utilizzo in ambito ferroviario di questo tipo di tecnologia. Francesco Starace, che allo SPIEF è intervenuto nel corso di un convegno incentrato sulla digitalizzazione e sul futuro dei sistemi energetici, ha sottoscritto la partnership per conto di Enel X, la controllata del gruppo per i servizi energetici, e di RusEnergoSbyt, operatore energetico nato dalla joint venture fra Enel ed ESN: insieme a RZhD si punta ad agevolare la stabilizzazione della rete elettrica delle ferrovie russe, migliorandone la gestione dei treni ed evitando ristrutturazioni della rete costose.

Francesco Starace: “Questo accordo è un entusiasmante passo avanti per Enel in Russia”

“È un piacere annunciare questa partnership con un’importante azienda come Ferrovie Russe, con la quale abbiamo delle ottime relazioni da anni” ha affermato entusiasticamente Francesco Starace commentando l’accordo siglato con la società ferroviaria russa. L’AD ha sottolineato come per le attività di Enel in Russia si tratti di un “entusiasmante passo avanti”: il progetto rappresenta “un eccellente esempio di come utilizziamo la nostra presenza a livello globale per portare le innovazioni tecnologiche nei più importanti mercati in cui siamo presenti in tutto il mondo”. L’AD Francesco Starace ha anche fatto notare come l’accordo permetta al gruppo “di diversificare ulteriormente le tecnologie di accumulo che forniscono soluzioni su misura in base alle richieste dei nostri clienti e del mercato”.

Enel: Francesco Starace presenta il rebranding di Eurelectric

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Il rebranding di Eurelectric rispecchia l’impegno delle industrie energetiche europee a proiettare la società in un futuro a emissioni zero: Francesco Starace, AD di Enel e Presidente dell’associazione, presenta la “Vision Declaration” stilata dall’associazione al Vicepresidente della Commissione Ue per l’Unione dell’energia Maros Sefcovic.

Francesco Starace, amministratore delegato Enel
Enel: Francesco Starace all’evento per il rebranding di Eurelectric

Una nuova visione dell’industria energetica, proiettata sempre più verso un futuro pulito, a emissioni zero, che Eurelectric ben esprime anche attraverso il processo di rebranding avviato qualche mese fa. I frutti di quel lavoro sono stati presentati nel corso di un evento speciale organizzato a Bruxelles lo scorso 8 febbraio dall’AD di Enel Francesco Starace, che ricopre anche il ruolo di Presidente nell’associazione nata per rappresentare le circa 3500 realtà europee specializzate nel campo. “Riflette la profonda evoluzione del settore e il nostro impegno nell’incentivare il processo di transizione energetica” ha spiegato il Presidente aprendo il convegno a cui ha preso parte anche il Vicepresidente della Commissione Ue per l’Unione dell’energia Maros Sefcovic. Un’occasione importante anche per presentargli la “Vision Declaration” che Eurelectric ha sottoscritto negli scorsi mesi impegnando le aziende associate a unire le forze per rendere il sistema energetico europeo pienamente sostenibile. Non a caso nell’illustrargli il documento Francesco Starace ha sottolineato quanto sia importante “avere il sostegno dei decisori politici per creare un ambiente stabile per gli investimenti a lungo termine”. Un percorso in crescita che va verso più direzioni: insieme alla sostenibilità c’è anche l’obiettivo di “offrire valore ai consumatori e alla società nel suo insieme”.

Eurelectric: Francesco Starace presenta la Vision Declaration

Nella “Vision Declaration” di Eurelectric, come ha detto il Presidente Francesco Starace a Bruxelles, sono indicati cinque obiettivi da tener presente quando si definiscono le strategie aziendali da adottare. “Transizione è la parola chiave” ha specificato l’AD di Enel citando il primo target: generare energia pulita e ridurre le emissioni devono essere prioritarie per arrivare ad essere “neutrali” a livello di CO2 “ben prima” del 2050, come stabilito da Parigi. Rendere il sistema energetico più reattivo, resiliente ed efficiente incentivandone la trasformazione è quanto contempla il secondo punto. Il terzo incoraggia invece ad accelerare la transizione energetica anche negli altri settori economici. Quarto, incorporare la sostenibilità in ogni parte della catena del valore. E infine, come ha ripetuto più volte Francesco Starace nel suo intervento, l’innovazione deve essere perseguita anche nell’ottica di implementare modelli di business avanzati che si basino sulle scoperte tecnologiche più all’avanguardia.

Capital Markets Day 2017: Francesco Starace presenta il Piano Strategico 2018-2020 di Enel

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Al Capital Markets Day 2017 l’Amministratore Delegato Francesco Starace ha presentato il piano strategico 2018-2020 di Enel, sottolineando come gli obiettivi del precedente piano siano stati raggiunti con largo anticipo, facendo del Gruppo “un’organizzazione più redditizia, efficiente e sostenibile”.

Francesco Starace: AD Enel

Francesco Starace e il piano strategico 2018-2020 di Enel

Sarà un futuro all’insegna della digitalizzazione, dei servizi al cliente e dello sviluppo delle reti e delle rinnovabili: emerge questo dalla presentazione del piano strategico 2018-2020 di Enel, tenutasi a Londra in occasione del Capital Markets Day 2017. L’AD Francesco Starace ha illustrato gli obiettivi del Gruppo, soffermandosi inizialmente sui risultati raggiunti nel 2016, con un aumento del dividendo del 44% rispetto al pay-out dell’anno precedente derivato da un incremento della generazione dei flussi di cassa e della redditività. In uno scenario complesso Enel ha saputo configurarsi come una realtà “all’avanguardia nella transazione energetica globale”, in particolare nelle rinnovabili e nelle reti di distribuzione digitalizzate, macro-aree fondamentali per la crescita sostenibile. Il Gruppo andrà avanti inevitabilmente su questa strada, investendo in maniera ancora più efficiente sulle proprie strategie e puntando in primis sulla digitalizzazione, un aspetto diventato oggi “una dimensione concreta e tangibile del nostro business”. Come sottolineato da Francesco Starace, il piano prevede infatti un investimento di circa 5,3 miliardi di euro in questo settore, 600 milioni di euro in più rispetto a quanto previsto nel precedente.

Francesco Starace: Enel X, la nuova business line globale

Un altro aspetto che ha permesso a Enel di distinguersi negli anni è quello dell’attenzione riservata al cliente. Francesco Starace si è soffermato infatti sul lancio di una nuova business line globale che “aprirà opportunità per creare ulteriore valore”. Tale offerta arriverà sui mercati a partire dal 2018 e prenderà il nome di Enel X, andando ad arricchire la proposta del Gruppo nell’ambito della digital economy e dell’e-business. e-Industry, e-Mobility, e-Home ed e-City saranno le quattro nuove linee di prodotti e servizi commercializzate per rispondere alle esigenze dei clienti. La presentazione del piano strategico si è conclusa con un messaggio da parte dell’AD, il quale ha sottolineato come il miglioramento degli obiettivi finanziari sia un propellente di entusiasmo e rafforzi la fiducia “con cui guardiamo al futuro e al ruolo di Enel, oggi come negli anni a venire”.

Francesco Starace: il piano di Enel per l’installazione di 14.000 colonnine per auto elettriche

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È avvenuta all’Autodromo di Vallelunga la presentazione del piano di Enel che rivoluzionerà la E-Mobility. Soddisfatto l’Amministratore Delegato Francesco Starace che ha sottolineato come la realizzazione dell’infrastruttura rappresenti un importante passo avanti per il Paese a livello tecnologico.

Francesco Starace

E-Mobility Revolution: il piano di Enel presentato dall’AD Francesco Starace

Un programma di infrastrutturazione molto ambizioso quello che Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, ha presentato all’Autodromo di Vallelunga. Il Gruppo si è dato un obiettivo ben preciso: arrivare all’installazione in Italia di 7.000 colonnine per auto elettriche entro il 2020 e di 14.000 entro il 2022. Il raggiungimento di una copertura capillare in tutte le Regioni italiane farà da traino alla diffusione dei veicoli elettrici e di quelli ibridi. Una vera a propria E-Mobility Revolution che allontanerà dai possessori di auto elettrica la cosiddetta “range anxiety”, ovvero la paura di rimanere a secco di energia. Vallelunga è destinato a diventare il primo polo tecnologico di Enel in tutta Italia, un punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni per far progredire il mercato di riferimento. Saranno investiti tra i 100 e i 300 milioni di euro per agevolare la realizzazione di questa rete capillare di ricarica che sarà composta da colonnine Quick (22kW) nelle zone urbane e da colonnine Fast (50 kW) e Ultra Fast (150 kW) nelle aree extraurbane. L’avvio è previsto già a partire dal 2018 con la copertura di circa 250 comuni.

Francesco Starace: “Un importante passo avanti per il Paese dal punto di vista tecnologico”

“La realizzazione in tutta Italia di questa avanzata infrastruttura di ricarica rappresenta un importante passo avanti per il Paese dal punto di vista tecnologico”: con queste parole Francesco Starace ha iniziato il suo discorso di presentazione del piano di Enel. Il Gruppo, da sempre impegnato ad agevolare l’evoluzione di un sistema di mobilità sostenibile, ha investito molto nella E-Mobility Revolution perché “il futuro è nell’elettrico da rinnovabili, non più nel fossile”. Enel vuole essere leader di mercato ma anche tecnologico, il business sarà di chi saprà prepararsi meglio al cambiamento. “Nei prossimi anni avremo il progressivo abbattimento dei costi dell’energia elettrica”, ha proseguito Francesco Starace, “le fonti fossili saranno sostituite e anche l’Italia dovrà seguire questa strada”. Una cosa è certa, con il piano presentato all’Autodromo di Vallelunga “non vedremo più la copertina di un giornale tedesco con l’immagine di un’auto bloccata per strada e l’invito ad andare in vacanza altrove, non in Italia”. Il futuro è alle porte.

Climate A List: Enel, guidata da Francesco Starace, ammessa tra le 112 aziende virtuose

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Enel entra nel gruppo delle 112 aziende selezionate per la Climate A List: la società guidata da Francesco Starace conferma la sua attenzione verso lo sviluppo sostenibile con l’obiettivo di arginare i rischi climatici.

Francesco Starace

Enel nella Climate A List: la soddisfazione di Francesco Starace

Un risultato importante quello raggiunto da Enel, da sempre impegnata nello sviluppo sostenibile e nella lotta al cambiamento climatico. Il Gruppo guidato dall’Amministratore Delegato Francesco Starace è stato inserito, infatti, nella Climate A List stilata dalla piattaforma ambientale globale no profit CDP (ex Carbon Disclosure Project). Enel è stata selezionata tra le oltre 2mila aziende che partecipano al programma per la divulgazione di dati sul cambiamento climatico grazie alla consapevolezza, ai metodi e ai progressi compiuti nell’adozione di misure atte a contrastare tale pericolo. Sono 112 le società ammesse nella lista, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto in questi anni dal Gruppo che, investendo nel settore delle energie rinnovabili, punta ad azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050, come previsto dal 13mo Sustainable Development Goal delle Nazioni Unite. Molto soddisfatto l’AD Francesco Starace che ha sottolineato come la lotta al cambiamento climatico sia “una delle sfide più urgenti per il mondo intero”. Una prova che “necessita dell’impegno totale da parte delle aziende”.

Francesco Starace: il percorso professionale dell’AD di Enel

Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel da maggio 2014, Francesco Starace entra a far parte del Gruppo nel 2000, anno in cui viene chiamato a ricoprire importanti posizioni in ambito dirigenziale. Prima di assumerne la guida, opera infatti in qualità di Responsabile dell’Area di Business Power (luglio 2002 – ottobre 2005), di capo della Divisione Mercato (2005 – 2008) e di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Green Power (2008 – 2014), controllata specializzata nel settore delle energie rinnovabili. Precedentemente alle sue attività in Enel, Francesco Starace lavora per altre società del mercato energetico, in particolare General Electric e ABB Group, occupandosi della gestione e della costruzione di impianti di generazione elettrica. Responsabile, inoltre, delle vendite globali per la Divisione turbine a gas di Alstom Power Corporation, il manager in questi anni matura un’esperienza professionale su scala internazionale, viaggiando tra Stati Uniti, Arabia Saudita, Egitto e Bulgaria. Laureatosi in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, attualmente è anche Componente del CdA del Golbal Compact delle Nazioni Unite, membro dell’Advisory Board di Sustainable Energy 4 All, sempre organizzata dalle Nazioni Unite, Co-Presidente dell’Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum, Co-Presidente della B20 Climate & Resource Efficiency Task Force e Presidente di Eurelectric.