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Roberto Casula: il ruolo fondamentale di Eni per la sostenibilità

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La lotta ai cambiamenti climatici passa anche attraverso la transizione energetica: Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer di Eni, sottolinea l’importanza di definire le corrette modalità secondo le quali affrontare la transizione, nonché le responsabilità dell’azienda per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.

Roberto Casula

Roberto Casula: il contributo di Eni per preservare l’ambiente

La sfida del nostro secolo è ormai chiara: la lotta ai cambiamenti climatici sta diventando una prerogativa imprescindibile per le aziende, soprattutto per chi, come Eni, si occupa di energia. Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer del Gruppo dal 2014, ha sottolineato il ruolo centrale di Eni per quanto riguarda la sostenibilità e i cambiamenti in atto: la società deve “informare e fare chiarezza su quanto la modalità per arrivare alla transizione sia importante, quasi quanto la transizione stessa”. Nel contesto geopolitico che stiamo vivendo è fondamentale prepararsi giorno per giorno a un futuro totalmente decarbonizzato: si tratta di una misura fondamentale per ridurre le emissioni e abbracciare un business più eco-friendly. Anche la riflessione di Roberto Casula mira a precisare che, per giungere a tali traguardi, è importante confrontarsi sui nuovi modelli di sviluppo, per unire le forze e garantire un accesso all’energia pulita più equo.

Roberto Casula: la carriera del dirigente Eni

Roberto Casula è Chief Development Operations & Technology Officer di Eni dal 2014. Di origini cagliaritane, è laureato in Ingegneria Meccanica. Inizia la sua carriera in Agip S.p.A. come Reservoir Engineer, mantenendo questo ruolo fino al 1991. In seguito, entra nella consociata Agip Angola Ltd, con sede in Luanda, e svolge gli incarichi di Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer. Rientra in Italia nel 1997 per diventare Development and Production Coordinator di Eni, ma tre anni dopo assume l’incarico di Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per l’Iran. Dopo essersi trasferito a Teheran per guidare il progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, diventa Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., con sede a Gela. Successivamente ricopre nel Gruppo altri ruoli importanti a livello internazionale. Roberto Casula, prima di assumere l’attuale incarico, diventa Executive Vice President e conclude con successo diverse negoziazioni in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico.

Una vita nel top management: la carriera di Roberto Casula all’interno di Eni

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Dopo la laurea in Ingegneria Mineraria a Cagliari, è arrivato in Eni dove ha condotto un percorso che lo ha portato fino ai vertici dell’azienda. La storia professionale di Roberto Casula unisce la diretta esperienza sul campo al management societario.

Roberto Casula

Roberto Casula: i primi anni del percorso professionale

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962. Dopo aver terminato gli studi superiori, si iscrive alla Facoltà di Ingegneria Mineraria presso l’ateneo cagliaritano, conseguendo la laurea nel 1988. In seguito, trova lavoro nel settore petrolifero presso Agip S.p.A., dove resta impiegato fino al 1991. In questo ruolo ha il compito di amministrare le prove di produzione e acquisizione dei dati sui pozzi e di verificare il comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Inizialmente marginali, queste mansioni ricoperte diventano in breve tempo il fulcro del proprio operato. Nel 1992 passa agli uffici della società controllata del gruppo Agip Angola Ltd a Luanda, capitale dell’omonimo stato dell’Africa Centro-Occidentale. In questa nuova veste ha come compito principale la gestione delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha la possibilità di ritornare a vivere e lavorare in Italia, occasione che decide di sfruttare e ottenendo così in assegnazione un progetto di arrangiamento produzione e sviluppo interno a Eni S.p.A. Oltre a ciò, questa rinnovata responsabilità comporta per lui la possibilità di essere di nuovo protagonista in primo piano dei processi commerciali e operativi dei Paesi dell’Africa Occidentale e del Medio Oriente.

Le ultime esperienze professionali di Roberto Casula

Agli inizi del 2000, Roberto Casula rinnova il suo ruolo all’interno di Gruppo Eni, progredendo nella salita ai vertici aziendali. In primis è infatti nominato Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran e in un secondo momento Manager delle fasi 4 e 5 del programma conosciuto come Giant South Pars Gas. Per avere sotto mano la gestione di quest’ultimo progetto, si trasferisce a Teheran, capitale dell’Iran. Tornato per un breve periodo in Italia nel 2004, viene ritrasferito poco dopo a Tripoli, capitale della Libia. Qui è inizialmente impiegato in qualità di Managing Director per il Nord Africa e successivamente di Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Roberto Casula dal 2011 conduce l’azienda a stipulare numerosi e determinanti contratti commerciali in vari Paesi africani. Il riconoscimento da parte di Eni per il lavoro svolto sul campo arriva nel luglio del 2014, quando diviene Chief Development Operations & Technology Officer. Questo ruolo comporta la possibilità di comunicare in prima persona all’Amministratore Delegato per quanto concerne le attività tecniche, operative, di progetto e di ricerca e sviluppo.

Roberto Casula: gli elementi essenziali per la lotta al cambiamento climatico

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Secondo Roberto Casula, è responsabilità di Eni “informare e fare chiarezza su quanto la modalità per arrivare alla transizione sia importante, quasi quanto la transizione stessa”. Il manager si occupa dell’obiettivo decarbonizzazione, nell’ottica di un futuro energetico più equo ed eco-sostenibile.

Roberto Casula

Roberto Casula: la riflessione sulla lotta al cambiamento climatico

In qualità di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., Roberto Casula è spesso coinvolto in riflessioni legate al cambiamento climatico e alla sostenibilità ambientale. Nell’epoca in cui viviamo, è di fondamentale importanza trovare soluzioni innovative ed eco-friendly per produrre energia. Confrontarsi il più possibile sui nuovi modelli di sviluppo e riflettere sulla transizione energetica è una prerogativa imprescindibile per unire le forze e garantire un accesso più equo all’energia pulita e rinnovabile. “Come produttori di energia”, ha sottolineato Roberto Casula “è nostra responsabilità informare e fare chiarezza su quanto la modalità per arrivare alla transizione sia importante quasi quanto la transizione stessa”. Nel contesto geopolitico attuale, la sfida è prepararsi giorno per giorno a un futuro “low carbon”, che consentirà di arrivare ad abbattere le emissioni. Eni, da parte sua, ha la possibilità di condividere i vantaggi che offre l’energia solare, sfruttando al meglio i progressi compiuti in materia di innovazione tecnologica.

Gli incarichi professionali del manager Roberto Casula

Originario di Cagliari, Roberto Casula si laurea nel 1988 in Ingegneria Mineraria. Inizia il suo percorso lavorativo in Agip S.p.A. come Reservoir Engineer, per poi entrare nel 1992 nella consociata Agip Angola Ltd, con sede in Luanda: svolge gli incarichi di Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer. Il manager rientra in Italia nel 1997 per ricoprire il ruolo di Development and production Coordinator di Eni S.p.A., ruolo che lo porta a occuparsi delle attività operative e di business legate ai Paesi dell’Africa Occidentale e Centro-Asiatica. Dopo essere diventato Responsabile dei Servizi Tecnici e di progetto per le attività in Iran, assume il ruolo di Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5, trasferendosi in Iran, a Teheran. Il percorso di Roberto Casula in Eni prosegue con cariche di crescente responsabilità: nel 2011, in qualità di Executive Vice President, porta a termine con successo importanti negoziazioni in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico. Da luglio 2014 è Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.

La carriera di Roberto Casula, Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni

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Cagliaritano, classe 1962, Roberto Casula è l’attuale Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. La sua carriera è iniziata presso Agip come Ingegnere di Giacimento. Nel corso degli anni, ha maturato diverse esperienze in Italia e all’estero nel settore petrolifero, che gli hanno permesso di affermarsi come manager.

Roberto Casula

Roberto Casula: formazione e prime esperienze in Agip

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962, dove si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988. Dopo aver conseguito l’abilitazione alla professione di Ingegnere, entra in Agip in qualità di Reservoir Engineer. Nel 1992 si trasferisce a Luanda, in Africa Occidentale, presso la consociata Agip Angola Ltd, dove assume il ruolo di Chief Development Engineer. Nel 1997 viene trasferito presso la sede di San Donato Milanese, dove opera come Responsabile del coordinamento delle attività di business e operative relative ai Paesi dell’Asia centrale e dell’Africa occidentale. Tre anni più tardi, Roberto Casula è impegnato in numerose negoziazioni tecniche ed economiche e riceve la nomina di Department Manager relativamente alle operazioni in Iran. Nel 2001 viene nominato Direttore del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5 e si trasferisce a Teheran.

Roberto Casula: il percorso in Eni

Il 2004 è l’anno del passaggio di Roberto Casula in Eni nel ruolo di Amministratore Delegato della consociata Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., con sede a Gela. Nel territorio siciliano, il manager svolge attività di esplorazione e produzione. Nel 2005 è Managing Director di Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, e si trasferisce in Libia per un biennio, dove si occupa del coordinamento di tutte le attività del Paese. Dopo numerose negoziazioni e l’avvio di importanti progetti sociali, riceve la nomina di Senior Vice President e torna in Italia come Responsabile delle operazioni di business nell’Africa Subsahariana. Nel 2011 le responsabilità di Roberto Casula vengono estese all’intera Africa e al Medio Oriente, diventando Executive Vice President di Eni Divisione Exploration & Production. Da luglio 2014 assume l’incarico di Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation.

Roberto Casula: il profilo professionale

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Roberto Casula è l’attuale Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Mineraria, matura diverse esperienze in Italia e all’estero che gli hanno permesso di sviluppare e consolidare le proprie competenze nel settore.

Roberto Casula, manager Eni

Roberto Casula: formazione e prime esperienze professionali

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962, dove consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi. Dopo aver superato l’esame di abilitazione alla professione di Ingegnere, entra in Agip S.p.A. come Ingegnere di Giacimento. In questi anni, acquisisce ottime competenze nel campo, dedicandosi allo studio del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Nel corso della sua carriera si trasferisce diverse volte: nel 1992 è a Luanda, presso la consociata Agip Angola Ltd, prima in qualità di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer e successivamente come Chief Development Engineer. Cinque anni più tardi rientra in Italia, presso la sede di San Donato Milanese, con la nomina di Responsabile del coordinamento delle attività di business e operative, relative ai Paesi dell’Asia centrale e dell’Africa occidentale. Nel 2000, Roberto Casula diviene Department Manager delle operazioni in Iran e un anno dopo si trasferisce a Teheran come Direttore del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5.

Roberto Casula: la carriera in Eni

Il percorso professionale di Roberto Casula prosegue in Eni, dove assume la carica di Managing Director della consociata Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. con sede a Gela: qui svolge attività di esplorazione e produzione del territorio siciliano. Nel 2005, essendo stato nominato Managing Director di Eni Nord Africa BV, si sposta in Libia dove rimarrà fino al 2007, per guidare le operazioni all’interno del Paese e avviare numerosi progetti sociali. Torna in Italia come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e successivamente Presidente delle 3 consociate Eni Abuja. Grazie a tali esperienze, Roberto Casula rafforza le proprie competenze e viene nominato Executive Vice President, ruolo che prevede l’estensione delle sue responsabilità ai Paesi dell’Africa e del Medio Oriente. Da luglio 2014 è Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation a diretto riporto dell’Amministratore Delegato.

Il percorso formativo e professionale di Roberto Casula

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Roberto Casula, laureato in Ingegneria Mineraria, muove i primi passi professionali nel settore dell’energia, lavorando in qualità di ingegnere di giacimento presso Agip S.p.A. Dopo una serie di trasferimenti all’estero e rilevanti esperienze nell’ambito, assume la carica di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.

Roberto Casula

Roberto Casula: laurea e prime esperienze professionali

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi della città, supera l’esame per l’abilitazione alla professione di ingegnere. La sua carriera inizia con l’ingresso in Agip S.p.A., dove riveste il ruolo di ingegnere di giacimento. Nel 1992 si trasferisce in Africa Occidentale, a Luanda, diventando Reservoir Engineer e Petroleum Engineer e successivamente Chief Development Engineer della consociata Agip Angola Ltd. Ritorna in Italia nel 1997, presso la sede di San Donato Milanese, in qualità di responsabile del coordinamento delle attività di business e operative relative ai Paesi dell’Asia centrale e dell’Africa occidentale. Nel 2000, Roberto Casula viene coinvolto in numerose negoziazioni tecniche ed economiche e in seguito è Department Manager delle operazioni in Iran. L’anno successivo si trasferisce a Teheran, dove opera come Project Director per il progetto giant South Pars Gas fasi 4-5.

Roberto Casula: il passaggio a Eni e la nomina a Chief Development, Operations & Technology Officer

Roberto Casula diventa Amministratore Delegato di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A, consociata del Gruppo Eni con sede a Gela e svolge attività di esplorazione e produzione sul territorio siciliano. Nel 2005, in seguito alla nomina a Managing Director di Eni Nord Africa BV, si trasferisce in Libia dove rimarrà per due anni per guidare le operazioni all’interno del Paese. Dopo aver avviato numerosi progetti sociali, torna in Italia in qualità di Senior Vice President e diventa responsabile per le operazioni di business nell’Africa Subsahariana. Il 2011 è un anno significativo per Roberto Casula: con il titolo di Executive Vice President, le sue responsabilità vengono estese a tutti i Paesi dell’Africa e del Medio Oriente e conduce con successo numerose negoziazioni in Egitto, Libia, Algeria, Angola, Gabon, Congo, Kenya, Sud Africa e Mozambico. Da luglio 2014 è Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation.

Decenni di servizio nel settore energetico: Roberto Casula

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Dopo aver completato gli studi nella natìa Sardegna, ha vissuto e lavorato tra Asia e Africa arrivando infine ai vertici di Eni S.p.A. La vicenda di Roberto Casula è paradigmatica di come l’esperienza concreta sul campo sia fondamentale per l’avanzamento di carriera.

Roberto Casula

Roberto Casula: le prime esperienze professionali

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962, laureandosi come ingegnere minerario nel 1988 presso l’Università della città. Terminato il percorso di studi, trova impiego presso Agip S.p.A., dove resta fino al 1991. In questi anni ha il compito di amministrare le prove di produzione e acquisizione dei dati sui pozzi e della verifica del comportamento dinamico dei giacimenti petroliferi, àmbiti nei quali si specializza nel corso del tempo e che diventano quindi il focus primario della sua attività. Nel 1992 viene spostato nella consociata del gruppo Agip Angola Ltd, la quale ha la propria sede a Luanda, città capitale dell’omonimo stato dell’Africa Centro-Occidentale, e al cui interno è incaricato delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ha l’occasione di ritornare a lavorare in Italia e inizia quindi a occuparsi di un progetto di coordinamento produzione e sviluppo sempre all’interno di Eni S.p.A.: questa novità a livello di posizione professionale è un modo per lui utile per impegnarsi nuovamente nei processi relativi ai Paesi dell’Africa Occidentale, insieme a quelli del Medio Oriente, soprattutto per quello che concerne commercio e operatività.

I traguardi raggiunti negli ultimi decenni da Roberto Casula

Agli inizi del 2000 Roberto Casula cambia nuovamente ruolo all’interno di Eni, avanzando di livello: prima è infatti Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto nella Repubblica Islamica d’Iran e successivamente Manager delle fasi 4 e 5 del progetto Giant South Pars Gas. Per lavorare al meglio in questa seconda nuova funzione, si trasferisce a vivere nella capitale iraniana Teheran. Ritornato brevemente in Italia nel 2004, poco dopo parte per la Libia, precisamente a Tripoli, dove è prima impiegato come Managing Director per il Nord Africa e poi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. A corredo di questo secondo e ultimo ruolo, Roberto Casula colleziona a partire dal 2011 per conto di Eni la chiusura di molteplici e importanti contratti commerciali in varie nazioni africane. Il premio per il lungo impegno sul campo in Eni arriva nel luglio 2014, quando diventa Chief Development Operations & Technology Officer e riporta così sulle attività tecniche, operative, project e di R&D direttamente all’Amministratore Delegato. Negli ultimi anni il nome Roberto Casula è stato associato alla nomina ai vertici di Assomineraria.

Roberto Casula, Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni

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Roberto Casula inizia la sua carriera in Agip S.p.A. subito dopo aver concluso il suo percorso formativo. Attualmente è Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., incarico che ricopre dal 2014.

Roberto Casula

Roberto Casula: formazione e primi incarichi ricoperti

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962 ed è attualmente dirigente in Eni S.p.A. Prima di iniziare la sua carriera, consegue la laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Cagliari. In seguito supera l’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di ingegnere e inizia la sua carriera all’interno di Agip S.p.A.: gli viene affidato l’incarico di Reservoir Engineer (ingegnere di giacimento), che lo vede occupato nel production test (prove di produzione) e nel well logging (acquisizione dati) sui pozzi. Successivamente il manager è coinvolto nell’attività di Reservoir Modelling, che prevede la supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Svolge questa attività presso Beicip – Franlab a Sophia Antipolis in Francia. Dal 1992 si trasferisce in Agip Angola Ltd, dove assume anche il ruolo di Petroleum Engineer, che svolge in Luanda. In due anni Roberto Casula ottiene l’incarico di Chief Development Engineer. Rientra in Italia nel 1997, iniziando la sua carriera in Eni S.p.A.

La crescita professionale del manager Roberto Casula in Eni S.p.A.

Roberto Casula entra in Eni S.p.A. come Development and Production Coordinator presso la sede di San Donato Milanese. Tale incarico lo vede responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative per le zone centro-asiatiche e dell’Africa occidentale. Nel 2000 diventa Department Manager per le operazioni in Iran, mentre l’anno successivo riceve la nomina a Dirigente e a Project Director del progetto in corso a Tehran, denominato giant South Pars Gas fasi 4-5. Al manager viene affidato l’incarico di Managing Director per la società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del Gruppo Eni con sede a Gela. Ricopre la stessa carica per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli in Libia. Roberto Casula torna in Italia nel 2007 per svolgere l’incarico di Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana. Si trasferisce l’anno successivo nella sede di Abuja, in Nigeria, per diventare Presidente delle tre consociate Eni situate all’interno del Paese, mentre nel 2011 diventa Executive Vice President per i territori di Africa e Medio Oriente: ottiene ottimi risultati dalle trattative portate a termine con le alte autorità locali di Libia, Angola, Kenya, Congo, Gabon, Mozambico e Sud Africa, oltre che con società americane ed europee leader nel settore. Dal 2014 è Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.

Eni S.p.A.: il percorso del Chief Development Operations & Technology Officer Roberto Casula

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Una carriera sviluppatasi per larga parte all’interno di Eni S.p.A. quella di Roberto Casula, dal 2014 Chief Development Operations & Technology Officer del Gruppo.

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Formazione e primi incarichi professionali di Roberto Casula

Classe 1962, Roberto Casula si laurea nel 1988 in Ingegneria Mineraria presso l’Università di Cagliari. Abilitatosi alla professione di Ingegnere in seguito al superamento dell’esame di stato, comincia il suo percorso professionale all’interno di Agip S.p.A., dove è Reservoir Engineer fino al 1991. Nel 1992 passa alla consociata Agip Angola Ltd, la cui sede è in Luanda, dove ricopre incarichi di progressiva responsabilità: inizialmente Reservoir Engineer, diviene in seguito Petroleum Engineer e, nel 1994, Luanda Chief Development Engineer. Rientrato alla sede di San Donato Milanese nel 1997, Roberto Casula assume l’incarico di Development and Production Coordinator per Eni S.p.A., occupandosi in prima persona del coordinamento delle attività di business relative ai Paesi dell’Africa Centrale e centro-asiatiche. Il 2000 segna un altro importante avanzamento di ruolo: viene nominato Responsabile (Department Manager) dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran. Nel 2001 diviene Dirigente, assumendo l’incarico di Project Director per il progetto giant South Pars Gas fasi 4-5 e trasferendosi a Teheran, in Iran.

Roberto Casula: da Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. al ruolo di Chief Development Operations & Technology Officer

Nominato nel 2004 Amministratore Delegato di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., Roberto Casula assume successivamente, nel 2005, la carica di Managing Director di Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, in Libia. Seguono incarichi di crescente responsabilità: nel 2007 rientra in Italia come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana; nel 2008 si trasferisce ad Abuja, in Nigeria, dove viene nominato Presidente delle tre consociate Eni nel Paese. A partire dal dicembre 2011 ricopre la carica di Executive Vice President, ruolo che lo porta a concludere con successo negoziazioni di primaria importanza nei Paesi dell’Africa e del Medio Oriente. Nel luglio del 2014 Roberto Casula assume l’incarico di Chief Development Operations & Technology Officer, tuttora ricoperto, legato alla gestione di tutte le attività tecnico operative, di progetto e di Ricerca e Sviluppo della società.

Eni e Mit insieme per un grande progetto: Roberto Casula a Reuters

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Eni e Mit insieme per realizzare in quindici anni la prima centrale per la produzione di energia da fusione nucleare: lo anticipa a Reuters il Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni Roberto Casula

Roberto Casula

Ricerca: Roberto Casula sul progetto Eni-Mit per la prima centrale di produzione energia da fusione

Di fronte a progetti importanti, che comportano investimenti ingenti per raggiungere obiettivi ambiziosi, Eni non si tira indietro. Soprattutto se funzionali a scrivere il futuro dell’energia. A svelarne uno dei prossimi in un’intervista a Reuters è Roberto Casula , Chief Development Operations & Technology Officer del gruppo: Eni sta lavorando insieme al Mit di Boston alla realizzazione della prima centrale di produzione di energia elettrica dalla fusione nucleare. Un impianto da 200 MW elettrici che, nelle intenzioni, entrerà in funzione a partire dal 2033: un progetto da 3 miliardi di dollari in cui Eni è ad ora l’unica major petrolifera coinvolta, ma “potrebbero essere interessati anche i Fondi che investono in nuove tecnologie” ha precisato Roberto Casula a Reuters.

Roberto Casula a Reuters: i dettagli del progetto nato dalla collaborazione Eni-Mit

Come si legge nell’approfondimento di Reuters, si parte con un investimento iniziale di 50 milioni che consentirà al gruppo in cui lavora Roberto Casula di acquisire una quota rilevante del capitale della statunitense Commonwealth Fusion System, società nata dallo spin out del Massachussets Institute of Technology. L’obiettivo è raggiungere il primato nella produzione di energia elettrica dalla fusione nucleare dell’atomo: in giro per il mondo ci sono infatti altri progetti in fase di sperimentazione che guardano nella stessa direzione, ma molto più costosi. Successivamente si penserà anche alla commercializzazione dell’energia. Ma intanto il primo passo è l’operazione per entrare nel Commonwealth Fusion System: “La quota che avremo nella società la vedremo precisata quando ci sarà l’investment agreement” ha dichiarato Roberto Casula a Reuters aggiungendo che “dipenderà anche da quanto raccoglieranno con il fund raising”.