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Massimo Tegon

Marketing Informatico dal 2006 è un’agenzia specializzata in servizi e prodotti per lo sviluppo commerciale delle aziende (in Italia e nel mondo) attraverso il web. Vendite Online & Leads Generation sono le principali aree di competenza. Per ottenere gli obiettivi forniamo i prodotti quali: il sito e-commerce, il sito corporate, il portale, la landing page, le app e/o i servizi: consulenza strategica, formazione aziendale, SEO (posizionamento nei motori di ricerca), PPC (siamo certificati Google Partner), ufficio stampa online, social marketing e qualsiasi tipi di promozione online, fra cui anche i concorsi. Il team è formato da 20 persone fra cui: esperti di marketing strategico, programmatori, web designer, sistemisti. Siamo presenti a Milano, Bologna, Rimini. Numero Verde 800 031945

Chatbot ecommerce, il canale di comunicazione preferito dall’84% dei clienti

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Internet

Il cliente deve avere delle risposte rapide: a volte basta solo mezz’ora di attesa per far sfumare la vendita. Ma come è possibile rispondere tutti i giorni, a tutte le ore, in tempo reale, a tutti i clienti? Facendosi aiutare da un chatbot ecommerce, un vero e proprio personal shopper virtuale.

Chatbot ecommerce il personal shopper virtuale che risponde in tempo reale ai clienti

Usciamo per andare a comprare qualcosa, entriamo in un negozio e ci aggiriamo tra la merce esposta sugli scaffali. E se avessimo bisogno di suggerimenti, consigli o maggiori informazioni sui prodotti da acquistare a chi chiederemmo? A una commessa, aspettando che finisca di aiutare il cliente entrato prima di noi.

Cosa succede, invece, se “entriamo” in negozio online, in caso di bisogno? A chi possiamo chiedere aiuto nella scelta dei prodotti o informazioni sulla spedizione? Esiste qualcuno in grado di risponderci immediatamente, anche se nel frattempo sta aiutando altri clienti?

La risposta è sì, esiste. È DigiBot, il bot per ecommerce dotato di Intelligenza Artificiale che risponde autonomamente alle domande dei clienti, invia offerte, vende prodotti e si fa pagare. Un vero e proprio personal shopper virtuale.

Nato da un’intuizione di Marketing Informatico, web agency che si occupa di marketing da 11 anni, DigiBot è un chatbot ecommerce che non solo si occupa della vendita diretta del prodotto ma ascolta le domande dei clienti, li consiglia e li aiuta nell’acquisto, raccoglie informazioni sulle preferenze e sui dati personali dell’acquirente. Tutti i giorni. A tutte le ore. In tempo reale.

Digibot di professione fa il personal shopper ecommerce ed è, per deformazione professionale, molto sociale. È in grado, infatti, di integrare un e-commerce con Facebook e Messenger.
E, dati alla mano, è anche questoil suo valore aggiunto: associare le piattaforme social al sito e-commerce. Infatti, ben 900 MILIONI di persone in tutto il mondo utilizzano la messaggistica di Facebook, 50 MILIONI sono le società che usano la chat di Facebook per motivi lavorativi e sono 60 MILIARDI i messaggi inviati tramite Messaggistica Facebook e similari.

Ma perché scegliere di installare un bot per ecommerce?
Ben 82% dei clienti vuole risposte rapide, il 74% vuole trovare facilmente informazioni quali indirizzo e orario di apertura e il 61% vuole un’area contatti intuitiva e responsive.
E come funziona Digibot, il personal shopper virtuale?
Il cliente pone un quesito sulla pagina Facebook o su Messenger, il chatbot ecommerce sceglie la migliore delle risposte da dare a partire da un dizionario di parole precedentemente settate, che gli permettono di capire la domanda e articolare una risposta pertinente. Il cliente riceve così una risposta intelligente in tempo reale. Utilizzare un bot per ecommerce rende possibile impostare, quindi, un’interazione automatica della messaggistica per un customer service efficace e always-on.

Inoltre, Digibot non va mai nel panico, non è permaloso, non si arrabbia mai e non dice parolacce. È un personal shopper per ecommerce calmo e accondiscendente. E se non riesce a rispondere non perde tempo: passa la conversazione al collega umano. Non stupisce quindi che i chatbot ecommerce sono il canale di comunicazione preferito dall’84% dei consumatori.

I bot ecommerce sono uno strumento promozionale e di marketing davvero all’avanguardia, capace di offrire alle aziende un nuovo servizio social oriented, che produce incassi e guadagni aggiuntivi risparmiando tempo e denaro, ma, soprattutto, accontentando il cliente.

Fonte: marketinginformatico.it

Specialisti Magento con certificazione: come e perchè sceglierli?

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Gli specialisti Magento, così come i siti in Magento, non sono tutti uguali. Ma a cosa deve dare importanza un cliente quando si trova a dover scegliere un’agenzia Magento? Sicuramente che abbia le giuste competenze, molta esperienza e personale adeguato, ma non solo…


L’esperienza spinge a fare attenzione perché le agenzie Magento non sono tutti uguali. Anzi, ogni agenzia Magento è diversa dalle altre.

L’articolo vuole essere un supporto “gratuito” a chi, per la prima volta, si sta chiedendo come scegliere il nuovo fornitore, dove sceglierlo e quali caratteristiche fondamentali devono avere gli specialisti Magento che lo seguiranno.

1) SPECIALISTI MAGENTO con CERTIFICAZIONE
Innanzitutto non tutti i magentisti sono specialisti Magento certificati. Ciò significa che fra i vari consulenti ci sono quelli certificati che conoscono approfonditamente la materia, quelli che la conoscono abbastanza, quelli che la imparano grazie al progetto che affidate loro.

Le certificazioni valgono per il singolo programmatore. Infatti, gli specialisti Magento che si occupano della programmazione sono diversi da quelli che fanno il SEO o da quelli che si occupano della parte applicativa (tipo i plugin e le funzionalità), del design, del web marketing. Così come, gli specialisti Magentoche ricoprono il ruolo di store manager è difficile che siano anche sistemisti.

Insomma, per usare Magento al meglio hai bisogno di un team.

2) MAGENTO ENTERPRISE oppure MAGENTO COMMUNITY
Esistono due Magento. Uno si chiama Enterprise ed è usato dalle grandi aziende, l’altro si chiama Community ed è solitamente usato dalle piccole e medie imprese.

Magento Community è la versione più utilizzata in Italia.

Chi usa Enterprise ha un Magento “più stabile” con qualche plugin in più già installato e con il supporto USA.

Per gli italiani, per i nostri volumi e per il nostro modo di approcciare il mercato, nel 90% del casi Magento Community va benissimo, fermo restando che le eccezioni ci sono sempre.

3) COMMUNITY: MAGENTO 1.9.x oppure MAGENTO 2
La Community in questo momento ha due versioni in uso: la 1.9.x e la 2.
L’ultima ha ancora qualche bug e va bene solo in alcuni casi. In altri invece potrebbe fare impazzire gli sviluppatori. Pertanto, prima di scegliere, consapevoli che ogni progetto è un caso a sé, è meglio chiedere ad un’agenzia Magento che abbia esperienza sia sulla 1.9 che sulla 2: non è sempre oro quello che luccica!

4) MIGRAZIONE DA MAGENTO 1 a MAGENTO 2
La migrazione da un Magento all’altro richiede un lavoro non indifferente in quanto la versione 2 presenta caratteristiche diverse rispetto alla 1.9. Pertanto è necessario pensare alla migrazione come un vero e proprio progetto a sé stante.

Fai la migrazione solo se necessario, ogni agenzia Magento con esperienza saprà consigliarti la soluzione più indicata per te.

5) MIGRARE MAGENTO DA ENTERPRISE A COMMUNITY
Esatto, hai capito bene: nelle agenzie Magento capita di vivere ogni situazione, anche quella di seguire clienti partiti con Magento Enterprise che poi vogliono migrare alla Community.

Ma perché ciò avviene? Perché chi ha dimensionato il progetto ha fatto male i conti. Un’Enterprise, infatti, va installata solo se c’è un motivo. E il fatto che tu, azienda cliente, sia una grande azienda non è il presupposto migliore per scegliere questa versione piuttosto che la Community.

6) CONSULENTI MAGENTO
Gli specialisti Magento possono essere di vario tipo.

Chi scrive, ad esempio, conosce molto bene la parte web marketing di Magento, la parte SEO e SEM ma magari è meno ferrato nella programmazione di Magento. Quindi, il singolo specialista Magento in realtà non copre tutte problematiche relative allo sviluppo di Magento, in quanto è un progetto il cui sviluppo passa attraverso varie professionalità.

7) INTEGRAZIONE MAGENTO ERP
È normale integrare il proprio e-commerce con il proprio gestionale o ERP. Ci sono cose che Magento non fa. Per esempio, non gestisce il magazzino, non fa la contabilità, non gestisce i fornitori.

Magento è un e-commerce ed è la vostra vetrina online dotata di cassa e carrello. Tutto qui: l’intelligenza del sistema generalmente sta nell’ERP, Magento gestisce le vendite.

8) INTEGRAZIONE MAGENTO SAP / AS 400
Sap è uno degli ERP più usati in Italia e nel mondo all’interno di aziende multinazionali o strutturate. Fondamentale è scegliere un’agenzia Magento che sappia integrare al meglio i due programmi.

9) CARATTERISTICHE AGENZIA MAGENTO
In sintesi verifica che la tua agenzia Magento abbia in casa le giuste competenze, molta esperienza e il personale adeguato che possa essere da supporto in tutte le fasi della vita del tuo Magento: dalla progettazione al Go Live, alla manutenzione evolutiva al debugging. Inoltre, assicurati che sia in grado di fondere competenze marketing e tecniche, che sappia gestire la parte SEO, l’advertising sui motori di ricerca o sui Social Network.

Magento cambia continuamente: hai bisogno di un consulente che ti risponda in modo veloce, efficiente, adeguato. Hai bisogno di specialisti Magento che siano sempre preparati e in grado di evolvere prima di te e con te.

Una delle agenzie Magento con certificazione che ha fatto, per esempio, dell’’integrazione SAP Magento uno dei propri cavalli di battaglia è Marketing Informatico, web agency presente a Milano, Bologna e Rimini.

Il management di Marketing Informatico,infatti, arriva proprio dal mondo SAP. Inoltre, il team della web agency è in grado d’integrare Magento con AS 400 e con altri gestionali italiani, fornisce App per Magento al fine di potenziare le vendite da mobile, è in grado di integrare Magento con WordPress e con piattaforme e market place come Amazon o Ebay. Ma non solo, l’esperienza maturata nel campo, anche attraverso progetti per clienti Enterprise, permette a Marketing Informatico di fornire alle aziende clienti consulenti, formazione e supporto per gestire al meglio Magento.

Sogni anche tu di far volare il tuo Magento? Con il giusto team di specialisti certificati puoi!

Fontemarketinginformatico.it

Toner e cartucce online per ufficio: L’e-commerce Prink consegna a Roma in 2h

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Il web ormai impone alle aziende di proporre soluzioni ed esperienze d’acquisto rapide, soprattutto se si rivolgono ai lavoratori. Questo è l’obiettivo centrato dall’e-commerce Prink attraverso il lancio del servizio di consegna veloce nella Capitale. In questa fase di test l’acquisto di toner e cartucce online per ufficio prevede una consegna in sole 2 ore.

L’e-commerce Prink lancia su Roma la consegna in 2 ore

Lo stile di vita frenetico e gli impegni quotidiani di ciascuno impongono alle aziende di presentare delle modalità d’acquisto che siano, per il cliente, sempre più smart ed express. L’imperativo è riuscire a creare delle esperienze di vendita che risultino il più immediate possibili.

Tanto che negli anni abbiamo assistito ad un incremento significativo degli acquisti online. Secondo l’Istat infatti, rispetto all’anno precedente, luglio 2018 registra un aumento del 13,7% delle vendite compiute sugli e-commerce. E ancora, la Camera di Commercio di Milano riporta un +9% di acquisti online nell’ultimo anno. Basti pensare che solo nella città di Roma esistono ben 1.523 sedi di aziende che hanno o si occupano di negozi online.

Ma qual è la principale fonte di stress degli italiani? Il lavoro! Su oltre 28 milioni di lavoratori circa sei milioni di italiani, uno su cinque, ne soffrono, soprattutto le donne. Da alcuni studi condotti risulta che ben il 50%-60% dei risultati di tutta la giornata lavorativa è inficiato a causa dello stress e dell’ansia a cui normalmente un lavoratore medio è sottoposto.

Una delle situazioni peggiori a cui può andare incontro un lavoratore può essere l’ansia generata dalla consapevolezza di non poter proseguire le proprie mansioni a causa di impedimenti esterni o il dover aspettare che chi di dovere si occupi di reperire le risorse di cui ha bisogno per continuare ad essere produttivo. Tipo quando si rompe la stampante o si esaurisce il toner per le stampanti dell’ufficio e bisogna mandare qualcuno a comprarlo.

Ed è proprio a partire dall’elaborazione e dallo studio di questi dati che l’e-commerce di Prink ha inaugurato un servizio di consegna in sole 2 ore: un test che parte nella Capitale a partire da gennaio 2019.

Acquistare cartucce e toner online per l’ufficio e vederseli recapitare dal corriere in tutta rapidità, considerando le distanze e il traffico romani, è un aiuto che la consegna express Prink offre ai propri clienti. L’obiettivo è evitare al lavoratore di stressarsi inutilmente per il documento non stampato che blocca le attività in ufficio o di aspettare un lasso di tempo indefinito fino al ritorno della segretaria con il materiale mancante. Al contrario, con il servizio di consegna rapida viene ridotta ai minimi termini l’attesa infinita delle risorse utili al proseguimento del proprio lavoro.

Se finora, esaurito il toner per le stampanti dell’ufficio, il lavoratore era costretto a delegare l’acquisto a chi di competenza, perché impossibilitato a lasciare la propria postazione, grazie all’intuizione dell’e-commerce Prink, non solo sarà possibile acquistarlo da soli in pochi click, ma si potrà beneficiare dell’utilizzo pressoché immediato del prodotto di cui si ha bisogno.

Perciò l’e-commerce Prink non vende solo toner e cartucce online per l’ufficio e stampanti ma presenta delle modalità d’acquisto vantaggiose per i clienti online.
Prink ha capito che ridurre l’attesa della consegna in ambito B2B genera meno stress lavorativo e giornate più serene. Non arrabbiarsi con “la stampante che non stampa” si può, bastano solo 2 ore e il pacco viene recapitato direttamente in ufficio.

Come fa Prink a consegnare in modo così rapido? Tutto nasce dalla sua esperienza sul territorio, dall’ascolto del cliente all’interno degli oltre 1.000 punti vendita sparsi in tutta Europa.

E se si acquistano dei toner per le stampanti dell’ufficio errati o si vuole cambiare il prodotto, anche in questo caso l’e-commerce Prink va incontro alle esigenze dei propri clienti: il reso da Prink è sempre gratuito.

Con questa iniziativa in fase di test su Roma per la vendita di cartucce e toner online, Prink, catena in franchising numero uno in Europa nella distribuzione di consumabili per stampanti, si impegna ad offrire ai propri clienti attenzioni e soluzioni innovative. L’esperienza d’acquisto proposta è cucita a misura di ciascun cliente, con una rapida attenzione alle esigenze dei consumer B2B.

Fonte: marketinginformatico.it

Accessori compatibili per smartphone devono essere basic, economici e di qualità

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Il 2018 si chiude con il costante aumento di interesse dei consumatori per gli accessori compatibili per smartphone. Le caratteristiche più apprezzate? Competitività di prezzo, qualità e fiducia nell’azienda produttrice. Ed è proprio da queste considerazioni e dall’ascolto attivo dei clienti che nasce la linea di accessori per il telefono “Smart Solution” di iRiparo.

Smart Solution iRiparo

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’impennata del mercato degli accessori compatibili per smartphone.
Infatti, ormai ne esistono in commercio modelli diversi, per una varietà di utilizzi pressoché infinita.

Basti pensare che Gartner, società di consulenza strategica americana, aveva condotto un’analisi di previsione delle vendite di accessori per il 2017 decretandone un aumento significativo. L’analisi predittiva ipotizzava, infatti, un aumento del 16,7% nella vendita di accessori compatibili con lo smartphone, per una cifra di affari che si sarebbe aggirata intorno ai 310,4 milioni. Ma il dato più significativo risultava essere che solo il 48% della cifra sarebbe stata totalizzata dalla vendita di un accessorio basic: ovvero le cuffie compatibili per smartphone.

Le previsioni di Gartner sono state poi confermate e integrate con l’analisi dell’andamento del 2018 durante lo IFA, la fiera internazionale di Berlino dedicata all’elettronica di consumo. Il trend del mercato dei telefoni vede l’interesse dei consumatori rivolgersi verso accessori basilari che, più che abbellire, completano o sono funzionali per l’utilizzo dello smartphone. È emerso, infatti, che l’attenzione del cliente è sempre più incentrata su accessori basic, come le cuffie compatibili per smartphone. La richiesta è chiara e precisa. Le cuffie, i cavi e i più importanti accessori compatibili per lo smartphone devono essere: utili, competitivi a livello di prezzo e qualitativamente performanti. La differenza la fa il marchio, quindi la fiducia che il consumatore ripone nel brand produttore.

Se in commercio esistono una quantità infinita di accessori compatibili con lo smartphone, spesso anche stravaganti o dall’utilizzo impensabile, ce ne sono alcuni che il consumatore considera fondamentali per completare e potenziare l’utilizzo del proprio telefono.

L’analisi dei trend del mercato, unita all’ascolto attivo del cliente, ha spinto l’azienda leader nella riparazione cellulari a lanciare la linea di accessori compatibili per la telefonia “Smart Solution” a marchio iRiparo, scegliendo, appunto, tra quelli più acquistati e utilizzati dai consumatori.
Posizionati in un apposito espositore in cui sono riepilogate le caratteristiche fondamentali di ciascun accessorio, la linea “Smart Solution” iRiparo è pensata per accontentare le esigenze fondamentali dei clienti. Infatti, lo studio condotto sui consumatori che si sono recati negli oltre 100 punti vendita in Italia ha permesso all’azienda di delinearne appieno le necessità. Così, è nata la linea di prodotti che comprende ogni tipo di cavo dati (cavo micro usb, cavo type c, cavo apple), powerbank, supporto per auto, cuffie compatibili per smartphone con microfono e ogni tipo di caricatore da muro, da auto con filo o wireless.

Non sempre l’essenziale è invisibile agli occhi, soprattutto se si parla di smartphone: la parola d’ordine ricercata dal consumatore è concretezza. E anni di esperienza nel campo della telefonia ha permesso a iRiparo di offrire ai propri clienti degli accessori compatibili per lo smartphone studiati sulle loro esigenze e necessità: infatti, i prodotti Smart Solution iRiparo hanno un prezzo competitivo sul mercato pur presentando standard qualitativi alti, garantiti dalla serietà del brand iRiparo, e fanno parte di quella serie di accessori senza la quale l’esperienza di utilizzo del telefono non può essere considerata soddisfacente.

Una parte dei consumatori pensa ad abbellire il proprio telefono con accessori alla moda, ma la grande maggioranza delle persone cerca accessori compatibili per lo smartphone funzionali e indispensabili nella vita di tutti i giorni.

Fonte: marketinginformatico.it

E-commerce: Dati e Previsioni in Italia per il 2019, aumento delle vendite del + 15%

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet

In Italia, le previsioni per gli e-commerce nel 2019 vedranno un aumento delle vendite del + 15%, ma anche molti siti di vendita online in crisi per mancanza d’identità, valori e strategie. La parola d’ordine è prendere esempio dalle strategie di marketing degli e-commerce di Francia, Germania e Regno Unito.

Prendi un’azienda con clienti E-Commerce in Italia che fatturano da 100 mila a 12 milioni online e che vendono nel mondo. Analizza i trend delle vendite online di tutti i clienti. Verifica cosa è successo ai loro siti nel 2017 e 2018 in termini di statistiche, indici di conversione e dati vari presi non solo dalle analytics ma anche dai loro ERP o gestionali e prevedi le tendenze! Cosa ci diranno le statistiche e-commerce del 2019?

Questi gli obiettivi che ci siamo dati visto che siamo a fine novembre, il black friday è già passato e stiamo volando all’ultimo grande evento delle vendite on e offline: il Natale. Tempo di analisi dati, tempo di analisi predittive, vale a dire: tempo di previsioni di vendita degli e-commerce nel 2019. Cosa succederà?

Il Made in Italy è un brand potente. Peccato che gli imprenditori continuano a guardare il mondo dallo specchietto retrovisore perché secondo i dati di Casaleggio, tanto per citarne uno o di Roberto (Liscia) del Netcomm gli spazi sul web ci sono e sono straordinari. Le crescite ogni anno a due cifre. Negli USA il valore delle vendite online ha superato il valore delle vendite offline e Amazon USA ha superato il 50% delle vendite online complessive.
Prima di parlare di statistiche e-commerce nel 2019, analizziamo i dati dell’anno in corso.

COSA È SUCCESSO NEL 2018?

Intanto quest’anno in occasione di fiere ed business match ho incontrato i responsabili marketing di molti brand famosi. Mentre io parlavo d’Intelligenza Artificiale, di Digibot, di software che fanno i personal shopper, a casa italia ci chiediamo ancora se sia il caso d’investire, gli imprenditori chiedono un ROI entro il primo anno e complessivamente abbiamo completamente perso di vista gli obiettivi.

Nel frattempo il primo quarter di Adidas e gli acquisti di moda italiana sono saliti del 28%, con un 65% dovuto all’export. Sto parlando di Moda un settore nel quale un tempo non ci credeva nessuno tranne pochi illuminati. Guardando i valori in Borsa e confrontando i ricavi attesi la classifica dei big è: Asos, Zalando Ynap (Yoox Net a Porter), Showroomprive.

Nel beauty l’incidenza degli acquisti via app è raddoppiata in un anno: siamo al  24%. Ma ci sono ancora brand (anche fra i nostri clienti) che non credono nelle app ma, sempre a dimostrare che in Italia siamo strani, noi abbiamo un ottimo case history di un cliente la cui app, in un anno, è stata scaricata da 60.000 utenti. Lo shopping online della cosmetica è cresciuto di oltre il 25%. Sono 4,7 milioni gli utenti stimati, che saliranno al 17,2% entro fine anno. Gli uomini sono responsabili del 50,5% degli acquisti dei 323 milioni di euro spesi online.
Solo due anni fa invece oltre il 65% degli acquisti era effettuato da un pubblico donna.
In questo settore si è capito che la parole d’ordine (o la frase chiave) è: integrazione fra offline e online. Strano!

Nell’arredamento le vendite online sono pari a 900 milioni di euro secondo le ultime stime rilasciate dal Politecnico+Netcomm. Tasso di penetrazione del 5% ed è cresciuto del 31%. Certo 900 milioni sono pochi rispetto ai 4 miliardi dell’informatica/elettronica, o ai 2,5 miliardi di euro dell’abbigliamento.

Turismo: l’Italia è la nazione più cercata nel web ma la quinta destinazione dopo Francia, Usa, Spagna e Cina. L’88% dei turisti italiani cerca informazioni pre viaggio. L’82% prenota o acquista online. 55,3 miliardi di euro sono il totale di transato di cui il 20% è completamente digitale.

Infine Groocery, ristorazione ed enogastronomia che sono ancora il nostro fanalino di coda rispetto agli stranieri hanno registrato un +37%. Il mercato valeva 812 milioni di euro. Si può sicuramente fare meglio anche se l’Italia è un po’ terra di conquista per il food delivery. Foodora, Glovo, Just Eat, Deliveroo, Uber Eats al momento la fanno da padrona.

DATI E-COMMERCE ITALIA 2019: LE MIE PREVISIONI

Ovviamente i dati Ecommerce del 2019 non li abbiamo. Io mi aspetto almeno un +15%. Ti spiego il perché!
In Italia conosciamo le parole chiave che decreteranno le vendite del prossimo anno. Nel fashion: personalizzazione e click & collect. Nel food: delivery, logistica, click & collect. Nell’arredamento: consegna e assortimento. Nel beauty: personalizzazione e fragranze. Nel turismo: intelligenza artificiale, vacanze esperienziali, motori di comparazione, all inclusive.

Poi si parla di Geoblocking, l’armonizzazione dell’Iva, il dynnamic pricing, quello adottato dalle compagnie aeree low cost. Mi aspetto ad esempio che i tedeschi o gli olandesi comprino dai siti italiani dove costa meno. Mi aspetto che i prezzi dinamici e l’analisi dei prezzi della concorrenza tramite algoritmi e automatismi possano avere un forte impatto sulle vendite. Più persone comprano e si abituano e più compreranno.

Parliamo di dati ee-commerce 2019 in Italia e di vendite. Ho analizzato le statistiche di numerose aziende anche quest’anno. Faccio degli esempi: strumenti come Google Flights e Skyscanner per le compagnie aeree hanno indici di conversioni superiori al 10/15% Negli oligopoli come i parcheggi aeroportuali i tassi di conversione sono impressionanti rispetto all’elettronica di consumo o alla vendita dei libri. In alcuni casi superiori al 25%.

Certo se tutti vendiamo le stesse cose, con gli stessi tempi di consegna, alle stesse condizioni, con gli stessi gateway di pagamento allora il valore aggiunto sarà sempre il prezzo. In Italia pochi conoscono il marketing. Ieri in treno un mio vicino di posto spiegava ad un militare (il motivo non lo so) le basi del marketing. Io stavo progettando un nuovo sito. Mi sono fermato ad ascoltare la lezione gratuita. Questo consulente (con tanta tanta esperienza) diceva e pensava le stesse cose che pensa un qualsiasi consulente marketing: non ci sono vendite se non hai un piano strategico. Inutile piangere sui dati, il web marketing non esiste se prima non hai pensato al marketing.

VUOI AUMENTARE I TASSI DI CONVERSIONE?

La user Experience ti dice qualcosa? I testi che descrivono i prodotti? I commenti dei clienti hanno provato il prodotto e offrono gratuitamente i consigli per gli acquisti? Hai mai visto cosa fa Amazon? Hai mai usato Booking? Mentre tu stai guardando la tua camera d’Hotel contemporaneamente un tizio sta guardando proprio ciò che stai guardando tu e qualche minuto fa qualcuno ha appena confermato per la stessa località. Robert Cialdini ti dice nulla? Non ti viene l’ansia? Ma nel tuo sito caro produttore l’ansia non viene perché è un miracolo quando fai 50 pacchi al giorno. Perché?

Faccio formazione per Assoform, per numerose Camere di Commercio Italiane, entro in decine di aziende ogni anno. Quando parlo di programmazione mentale le persone non sanno di cosa parlo. Se spiego l’analisi predittiva mi guardano come se fossi un marziano, quando racconto l’esperienza di quel piccolo negozio della provincia che vende online 12 milioni di €uro all’anno strabuzzano gli occhi.

Le mie previsioni per il 2019 sono facili: + 15% di vendita, molti siti e-commerce in crisi per mancanza d’identità, valori e strategie. La leva non può essere solo il prezzo. Siamo arretrati, il modello dell’e-commerce è sbagliato in Italia. Guardiamo al Regno Unito, alla Francia, alla Germania. Se vogliamo esportare dobbiamo prima imparare ed essere forti in Italia. Poi esporteremo il Made In Italy e moltiplicheremo le vendite. Il Commercio elettronico inglese è pari all’8% de PIL. In Cina è il 5,8%. In Spagna 2,7. Siamo come India e Turchia: in Italia il dato dell’ecommerce rispetto al PIL è solo dell’1,6%. Non possiamo far altro che crescere.

Fonte: marketinginformatico.it

Valutazione iPhone: Ricambi telefonia per un consumo etico e moralmente giusto

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Quello che non serve più a noi può essere utile ad altri: negli ultimi anni stiamo assistendo ad un’idea di consumo etico e collettivo. Per quanto riguarda il mondo dei ricambi telefonia il trend è infatti chiedere una valutazione dell’iPhone di cui vogliamo disfarci, ad esempio, per acquistare un modello superiore di Apple ricondizionato.

Valutazione iPhone e Apple ricondizionati la lotta allo spreco e la filosofia del riuso collettivo

Ancora non sono stati divulgati i dati del 2018, ma bastano già quelli del 2017 per farci restare senza parole. Come riporta il Sole24Ore, il secondo trimestre dello scorso anno ha registrato una vendita di telefoni pari ad oltre 3,6 milioni di unità. Solo in Italia ben il 74,4% di chi ha un telefono cellulare, possiede uno smartphone.

Sempre nel suddetto articolo, emerge come il trend sia in costante aumento anno dopo anno, tanto che in un rapporto stilato da “We Are Social” e “Hootsuite” l’Italia, nel 2018, è il terzo Paese al mondo per numero di cellulari posseduti.

Basti pensare che ogni mese esce un nuovo modello di smartphone che rende quello acquistato da poco, già vecchio nel momento stesso in cui lo compriamo. Pensiamo alla valutazione dei nostri iPhone che decresce di giorno in giorno.

E che fine fanno tutti questi smartphone ancora nuovi, magari tenuti bene, ma ormai vecchi secondo le logiche che muovono il mercato? O vanno a finire nella spazzatura o, nelle migliori delle ipotesi, vanno a riempire cassetti e scatole.

Per fortuna, negli ultimi anni stiamo assistendo ad una nuova tendenza di mercato: il non buttare niente a favore del riutilizzo intelligente delle risorse già in nostro possesso in ottica collettiva.

Abbiamo smesso di scordarci i vecchi device nei cassetti: li portiamo nei negozi specializzati nel ricambio telefonia.

Infatti un oggetto che noi non vogliamo più, per una svariata serie di motivi, può essere interessante per un’altra persona e, mettendolo in vendita, non solo prolunghiamo il ciclo di vita dell’oggetto stesso, ma riduciamo la produzione di rifiuti inutili.

Nella maggior parte dei casi si parla di telefoni tendenzialmente nuovi che se ricondizionati e rivenduti come usato garantito, ci permettono di contribuire al risparmio simbolico dell’energia che sarebbe stata impiegata per produrre un altro device.

Questa scelta si traduce nell’azione consapevole di rivolgersi alla vendita dell’usato per avere, ad esempio, una valutazione dell’iPhone o per acquistare un prodotto Apple ricondizionato.

C’è chi poi sceglie di rivolgersi a negozi specializzati in ricambi telefonia prima di passare all’acquisto di un nuovo smartphone: a volte basta sostituire un piccolo pezzo per avere un telefono che sia a livello di funzionalità praticamente nuovo.

E iRiparo, azienda specializzata nei ricambi telefonia del gruppo Prink, quest’ultimo noto per l’attenzione alle tematiche ambientali, ha fatto della lotta allo spreco e all’accumulo inutile uno dei suoi cavalli di battaglia.

Il piano d’azione seguito dall’azienda, che vanta numerosi franchising in tutta Italia, è duplice: da un lato ribadisce la necessità di effettuare dei ricambi di telefonia, invece di buttare lo smartphone al primo segnale di malfunzionamento, dall’altro offre una linea di cellulari usati pari al nuovo, accompagnandone la vendita con una serie di garanzie atte a incentivarne l’acquisto. L’azienda offre la valutazione per l’iPhone o lo smartphone di cui ti vuoi disfare e ti permette acquistarne Apple ricondizionati o diverse marche di smartphone ad un prezzo competitivo.

Ottimizzare per noi e per gli altri le risorse già in nostro possesso, oltre ad essere una scelta etica e moralmente giusta, ci permette anche di non dover mettere eccessivamente mano al portafoglio pur di rimanere al passo con i trend dei modelli di smartphone.

Fonte: marketinginformatico.it

Assistenza e riparazione Prink ci guadagna l’ambiente e ci guadagni tu

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

E se la stampante che consideri rotta fosse solo mal funzionante? Invece di buttarla e contribuire ad aumentare il numero di rifiuti elettronici che ogni anno vengono prodotti, prova prima a rivolgerti a programmi d’assistenza come SOS STAMPANTI, il servizio di riparazione stampanti laser e di riparazione stampanti inkjet dei negozi Prink.

SOS STAMPANTI riparazione stampanti laser e inkjet, con Prink salvaguardi l’ambiente

Ogni giorno, nel mondo, vengono acquistati migliaia di computer e periferiche, sia per uso personale che domestico. Un trend che registra aumenti considerevoli ogni anno. Ma considerato il breve ciclo di vita che le apparecchiature elettroniche hanno, è in aumento anche il numero dei rifiuti elettronici. Secondo il sito The World Count ogni anno vengono prodotti circa 40 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici potenzialmente dannosi per la salute umana ma, soprattutto, per l’ambiente.

Ed è proprio per preservare l’ambiente in cui viviamo e per ottimizzare l’uso delle risorse già a nostra disposizione che risulta anti-ecologico e anti-economico disfarsi, al primo segnale di malfunzionamento, dei propri device elettronici.

Per esempio, prendiamo delle stampanti e ipotizziamo che non stampino, non si accendano o i led incomincino a lampeggiare contemporaneamente. Le accendiamo e le spegniamo ripetutamente, stacchiamo la presa dalla corrente e poi la reinseriamo ma non succede niente. La stampante non funziona: è da buttare.

Eppure, prima di dichiararla morta, varrebbe la pena di fare un tentativo per aggiustare la stampante rotta: spesso, infatti, è solo mal funzionante. Ovvero è riparabile in poco tempo e a costi estremamente contenuti.

Ed è proprio per tutelare l’ambiente e le tasche dei propri clienti che Prink mette a disposizione il servizio SOS Stampanti. Ovvero il servizio di assistenza e riparazione di Prink rapido ed efficiente, applicabile alla maggior parte delle stampanti in commercio.

Per aggiustare la stampante rotta viene eseguita una procedura d’intervento veloce, volta a chiarire lo stato di salute della stampante stessa e le cause del suo malfunzionamento.

In particolare, la riparazione della stampante inkjet, nei negozi Prink che offrono il servizio, avviene in due fasi.

Nella prima fase viene eseguita la diagnosi gratuita del guasto.

Nella seconda fase si ha l’intervento mirato e rapido della riparazione della stampante inkjet da parte di Prink.

L’attenzione che Prink pone nei confronti dell’ambiente è indiscussa, tanto che, per incentivare la riduzione dei rifiuti elettronici, aggiustare la stampante rotta con il servizio SOS STAMPANTI è gratuito, ad esclusione delle eventuali parti di ricambio, a fronte dell’acquisto di un set completo di cartucce.

Inoltre Il servizio SOS STAMPANTI è solitamente molto rapido: l’assistenza e riparazione Prink opera in un arco di tempo di circa 48 ore.

È possibile richiedere il servizio di riparazione stampanti inkjet da Prink, anche se la stampante è molto vecchia o non più in produzione.

Infine, a livello di garanzia, oltre a quella a norma di legge, è possibile contare sulla serietà dell’assistenza e riparazione Prink, catena in franchising numero uno in Europa nella distribuzione di consumabili per stampanti, con oltre 1.000 punti vendita.

Grazie a SOS STAMPANTI, servizio di assistenza e riparazione Prink, aggiustare la stampante rotta, rimandandone il funerale e salvaguardare l’ambiente, è possibile.

Fonte: marketinginformatico.it

Stampante laser economica: Ecco le differenze per scegliere il modello più adatto

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Abbiamo analizzato le prestazioni di una stampante multifunzione, di una stampante monocromatica e di una stampante wifi per aiutarti a scegliere quella più adatta a tutte le tue esigenze. La risposta è la linea di stampante laser economica di Pantum, venduta in esclusiva da Prink.

Prink Stampante laser economica Pantum

La prima stampante laser al mondo fu creata nel lontano 1969, ma fu lanciata in commercio solo anni dopo, all’incirca verso il 1981.

Le prime stampanti laser, oltre ad occupare un sacco di spazio, richiedevano un investimento economico non indifferente, tanto che per anni rimasero appannaggio delle grandi aziende.

Ma anche oggi riuscire a comprare una stampante laser economica che offra, allo stesso tempo, dimensioni ridotte e prestazioni elevate a livello di qualità non è semplice, soprattutto per le piccole-medie imprese o per chi ne ha necessità per uso casalingo.

Ma quali sono i parametri da giudicare quando si parla di una stampante laser economica che mantenga invariati gli standard qualitativi necessari ad un’esperienza di stampa soddisfacente? La velocità serrata di stampa, anche di grandi quantità di documenti, l’essere particolarmente indicata per la stampa di testi scritti, l’avere un costo misurato per quanto riguarda i toner, il possedere precisione a livello di forme e colori al momento della stampa, anche se viene utilizzata carta comune.

E quale modello di stampante laser economica è adatto alle proprie esigenze? Sarebbe meglio acquistare una stampante laser monocromatica, una stampante laser multifunzione, una stampante laser wifi?

Andiamo nel dettaglio di ciascun modello.

Stampante multifunzione

è la soluzione più scelta tra le stampanti laser economiche per la sua versatilità e per essere adeguata sia per uso domestico che lavorativo. Infatti, oltre a stampare, ha altre funzioni quali fotocopiatrice, scanner e talvolta anche fax.

Stampante wifi

Se credevi non fosse possibile acquistare una stampante laser economica senza dover essere intralciato dai cavi, ti dovrai ricredere. La stampante wifi è particolarmente indicata per chi ha la necessità di collegare più computer ad un solo dispositivo di stampa.

Stampante monocromatica

Acquistare una stampante laser economica che sia anche una stampante monocromatica si rivela particolarmente vantaggioso per chi lavora con i soli testi.

Infine per scegliere una stampante laser economica bisognerebbe valutarne anche le dimensioni e l’ecosostenibilità.

Per esempio, Pantum, colosso cinese di prodotti elettronici, venduto in esclusiva da Prink, offre una linea di stampante laser economica, di dimensione ridotte e con prestazioni di altissima qualità. I modelli di stampante monocromatica P2506, stampante multifunzione M6506 , stampante wifi P3306DW e P2506W, e di stampante multifunzione wifi M6506W, M6606NW, M6706DW sono ideali sia per uso domestico o aziendale.

Inoltre il rispetto ambientale è garantito da Prink, la catena numero uno in Europa per la distribuzione di toner e cartucce per stampanti e di prodotti di elettronica.

Ricordati che l’acquisto di una stampante laser economica si rivela un vantaggio quando a guadagnarne sono anche le prestazioni lavorative e l’ambiente.

Fonte: marketinginformatico.it

Smaltire Toner: Prink ECOBox, se ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende

Il rispetto per l’ambiente e l’attenzione verso la natura sono la sintesi della filosofia aziendale di Prink, azienda leader nel campo di consumabili per stampanti. Ed è proprio per il corretto smaltimento di cartucce e toner, rifiuti speciali, che Prink offre il servizio gratuito Prink ECOBox.

Prink Love Nature, Prink ECOBox se ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu

I rifiuti creati dall’intervento umano, secondo la loro origine, si suddividono in rifiuti urbani e rifiuti speciali. In particolare, i rifiuti speciali non sono altro che scarti provenienti dai cicli produttivi aziendali.

E nonostante l’Italia sia al primo posto in Europa per l’impegno nel riciclo dei rifiuti speciali, secondo l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (IPSRA), quelli prodotti sono ben 135,1 milioni di tonnellate circa l’anno.

Rifiuti speciali che la coscienza ambientale impone di smaltire nelle apposite isole ecologiche, attivandosi in prima persona nella lotta all’inquinamento ambientale.

Per esempio, basti pensare allo smaltimento di cartucce e toner delle stampanti: ogni giorno ne vengono consumati a centinaia, sia in ufficio che a casa. Una volta finiti, contenendo polveri sottili e inchiostri liquidi non possono essere gettati insieme ai rifiuti indifferenziati.

In particolare, smaltire toner risulta un procedimento più semplice rispetto a quello utilizzato per le cartucce, in quanto formati da materiali più facilmente smontabili. Tuttavia, se entrambi non vengono trattati correttamente una volta finiti, il pericolo che rilascino sostanze inquinanti, creando seri danni all’ecosistema, è altissimo.

Ma spesso le apposite isole ecologiche sono fuori mano o gli impegni quotidiani non ci permettono di spostarci liberamente come vorremmo.

Così, per venire incontro alle esigenze e agli impegni dei propri clienti, Prink ha lanciato il servizio Prink ECOBox , ovviando alla problematica del doversi recare in discarica o presso un’isola ecologica per smaltire i rifiuti speciali quali cartucce e toner.

Il servizio Prink ECOBox è gratuito per i clienti Prink e consiste nella consegna di un apposito contenitore in cui smaltire toner e cartucce quotidianamente usati. Prink poi si impegnerà a ritirare il contenitore, previa chiamata al numero verde gratuito dedicato al servizio Prink ECOBox800 555 050.

Chi è Prink? La catena numero uno in Europa per la distribuzione di toner e cartucce per stampanti aziendali che, grazie all’iniziativa Prink ECOBox, ribadisce la propria volontà di lavorare nel rispetto delle norme ambientali, promuovendo un’attività massiccia di riutilizzo, riciclo e di smaltimento cartucce e toner.

Perché, come recita lo stesso slogan di Prink: ci guadagna l’ambiente, ci guadagni tu.

Fonte: marketinginformatico.it

Software Gestionale Maggioli: Ad Hoc Revolution per allestimenti veicoli commerciali

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

CASE STUDY: MAGGIOLI INFORMATICA PERSONALIZZA AD HOC REVOLUTION PER AZIENDA DI ALLESTIMENTI VEICOLI COMMERCIALI

Vediamo insieme una delle applicazioni di Ad Hoc Revolution, il software gestionale potente e performante. Scopri come Maggioli Informatica Aziende, partner Zucchetti, l’ha ottimizzato e personalizzato per un’impresa di allestimenti veicoli commerciali.

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CASE HISTORY – GENTILI TECHNOLOGY EQUIPMENT
Quando il software accompagna la crescita del business

La Gentili Technology Equipment è un’impresa specializzata nella progettazione, produzione ed installazione di allestimenti per la trasformazione di veicoli commerciali in officine mobili da lavoro. La gamma prodotti include allestimenti in alluminio, portascala e portapacchi, centraline idrauliche polifunzionali ed accessori vari per il completamento degli stessi.

Il target di clientela principale sono le aziende che gestiscono flotte di autoveicoli aziendali da allestire come officine mobili attrezzate per la manutenzione di infrastrutture di telecomunicazioni, elettriche, gas, ferrovie, autostrade, acquedotti ed opere pubbliche. Gentili Technology Equipment è il partner di riferimento anche per migliaia di artigiani specializzati – idraulici, elettricisti e tecnici montatori – che, con il loro lavoro sul campo, hanno decretato il successo dell’azienda negli anni.

Esigenze del cliente

L’azienda è cliente di Maggioli Informatica Aziende da più di 20 anni, all’epoca erano una carrozzeria e già utilizzavano software Zucchetti. Dal 2002 la Gentili Technology Equipment ha come core business l’allestimento di veicoli commerciali, esporta i propri prodotti anche in molti paesi europei e dal 2014 si è ulteriormente espansa con la fondazione di Gentili United Kingdom, una realtà di 22 dipendenti in Staffordshire vicino a Birmingham, in Inghilterra.

Essendosi sviluppata sia a livello di ordini che di personale, la Gentili Technology Equipment aveva dunque bisogno di un software gestionale potente e performante che potesse supportarli nel processo di crescita ed ulteriore espansione aziendale, ma soprattutto era alla ricerca di un partner tecnologico affidabile e di un supporto tecnico sempre disponibile.

Il progetto

Maggioli Informatica Aziende ha fornito a Gentili Technology Equipment il software gestionale di punta della suite Zucchetti, Ad Hoc Revolution, integrato con Modula, un programma specifico per l’automazione del magazzino.

Il progetto realizzato da Maggioli Informatica Aziende aiuta l’azienda a gestire in maniera efficace l’amministrazione, la produzione e il magazzino consentendo la razionalizzazione degli acquisti e il costante monitoraggio sia dei costi che dei ricavi anche in ottica internazionale.

Parola al cliente

Ottimo supporto, possibilità di personalizzare il software e aggiornamenti costanti: sono queste le caratteristiche principali che ci rendono clienti soddisfatti di Maggioli Informatica Aziende da più di 20 anni. Gestiamo senza problemi 15 utenti al software Ad Hoc Revolution, tutte con livelli di permessi diversi: in questo modo le informazioni e i dati sono sempre condivisi ed aggiornati. Inoltre la personalizzazione del software gestionale per il nostro reparto produttivo e la gestione dell’ordine ha permesso di adattare il programma alle nostre esigenze.

Il lungo periodo di collaborazione penso testimoni da sé la validità del software gestionale e la fiducia verso il nostro fornitore.

Luca Vandi
Sales & Marketing

FonteMaggioli Informatica Aziende