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“Oltre”, le poesie di Roberta Gelsomino nel solco di Alda Merini

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Versi che riflettono un vissuto profondo e intenso e raccontano tra le righe l’esperienza diretta della malattia psichiatrica. Li ha scritti la poetessa milanese Roberta Gelsomino in “Oltre”, una raccolta di poesie, pubblicata dalla casa editrice Eventualmente di Nicola Rampin, con sede a Comiso, in Sicilia.
La piccola casa editrice indipendente, nel corso dell’attività di scouting di giovani autori e nuovi talenti, è riuscita a trovare in Roberta Gelsomino un’autrice dalle grandi potenzialità, il cui percorso biografico e letterario sembra ripercorrere quello della poetessa e scrittrice Alda Merini.

Roberta Gelsomino (Milano, 1979), diplomata in Grafica pubblicitaria, annovera tra le sue passioni la scrittura, l’arte e il disegno. “Oltre” è il suo sesto libro di poesie. Lo precedono “Pietre” (2013), “Fiammelle” (2014), “Per anche solo un cuore” (2015), “Primavera” (2015), “Diamanti” (2016), tutti pubblicati dalla casa editrice ragusana. «Il mio percorso accidentato – spiega l’autrice – mi ha confinata all’esperienza psichiatrica. Ma ho deciso di prendere in mano la mia vita e venire al mondo, anche se sono giorni difficili. Mi piace tantissimo disegnare e scrivere, risorse magiche che utilizzo anche in questi giorni. Il nuovo libro è il frutto di tutto questo: è una raccolta di poesie che ho selezionato tra quelle scritte dal 2016 al marzo 2017. “Oltre” non solo verso i miei sogni, ma anche oltre i miei limiti mentali che sto affrontando giorno dopo giorno. Le poesie raccontano questo andare “oltre” in molti altri aspetti della vita».

“Oltre” fa parte della collana di poesie “Frangipani” che raccoglie opere di autori italiani emergenti. Il volume comprende venticinque liriche, tutte improntate all’esperienza personale dell’autrice. I versi si accompagnano a disegni e acquerelli della stessa autrice che li arricchiscono e li completano. Tra i temi emergono prepotenti il disagio (ne “La forza del cuore”, l’autrice si definisce «bruco e di colori spenti» in un mondo che non le appartiene), la fragilità e la vanità dell’esistenza, in quello che assomiglia sempre più a un immenso formicaio brulicante. Nella lirica “Formiche” si legge: «Corrono, le formiche corrono avanti e indietro indefesse senza troppa sosta (…) ma dove andate tutti … osservo io formica d’altro mondo passeggio con la mia foglia, quasi mi calpestate (…) Rallenta un istante, frettoloso viandante, dimmi dove vai …». Accanto a questi sentimenti opprimenti, ci sono anche la voglia di rinascere, di riappropriarsi delle speranze mai perdute e di intraprendere – scrive l’editore Nicola Rampin – un «cammino che supera le barriere umane, soprattutto interiori e proprie, come rabbia, bisogni o incertezze». La Gelsomino, riesce a «condividere i sentimenti e pensieri, nell’esistenza che è sempre un susseguirsi di sfide» .

Il libro è già disponibile nelle migliori librerie, o su IBS, Amazon e sui principali bookshop on line, oltre che sul sito dell’editore http://www.edizionieventualmente.it/
(F.C.)

Info e contatti
Editrice Eventualmente
Viale della Riscossa, 2, 97013 – Comiso (RG)
tel. 333 5025424
info@eventualmente.it
Booktrailer: https://youtu.be/EZSvi6qA5zI

 

Il patrimonio storico delle imprese come leva del marketing, master lecture a Casa Imbastita

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Scicli (RG) – Il patrimonio storico delle imprese come leva del marketing, master lecture a Casa Imbastita
La volatilità delle imprese sta moltiplicando il valore dei brand storici. Ma fino a che punto le aziende sono consapevoli delle opportunità e degli strumenti offerti dall’Heritage Marketing per creare nuovi canali di comunicazione e di vendita? Ne parlerà Giovanni Criscione, storico e giornalista, nell’ambito di una Master lecture dal titolo “Alle radici del futuro. Heritage Marketing e valorizzazione del patrimonio storico di un’impresa”, in programma giovedì 6 ottobre alle ore 18,00 a Casa Imbastita Relaxbusiness (Contrada Imbastita 2/e).

Dagli anni Novanta a oggi è cresciuta la diffusione e l’importanza degli anniversari aziendali, dei musei e degli archivi storici delle imprese con raccolte e collezioni d’epoca, dei libri e delle campagne pubblicitarie incentrate sulla storia di un brand. Sempre più spesso, inoltre, la data di fondazione dell’azienda compare nel marchio aziendale. E si assiste alla riedizione di prodotti del passato in stile vintage, mentre le multinazionali fanno incetta di marchi storici italiani. Tutto ciò ruota attorno all’Heritage marketing, un fenomeno in ascesa che genera importanti volumi d’affari in Italia e all’estero.

Il passato, la storia e la tradizione di un’azienda hanno dimostrato di poter influenzare positivamente i processi e le relazioni sul mercato, offrendo ai consumatori un messaggio di solidità e affidabilità. Il relatore, attraverso l’analisi di casi aziendali e l’esame degli strumenti di Heritage Marketing, mostrerà come l’eredità storica di un’impresa può divenire un vantaggio competitivo sul mercato.

Giovanni Criscione, dottore di ricerca e cultore di storia contemporanea, è autore di numerose pubblicazioni e di apprezzate monografie d’impresa e collabora con l’Osservatorio Monografie d’impresa di Verona.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, ma poiché i posti sono in numero limitato è necessario prenotarsi al seguente link http://www.casaimbastitacampus.it/59/

Info e contatti
Casa Imbastita Campus
Contrada Imbastita 2/E – Scicli (RG)
Tel.: 334 62 11 745
info@casaimbastitacampus.it

Inkspiration: il caso Ink. Nuove strade per il tuo business

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Valerio Tagliacarne, CEO di Ink Pezzi UniciPadova – Da 4.000 a 450.000 “mi piace” organici sulla Pagina Facebook in meno di due anni. Non è una rock star. Né un idolo degli stadi. Ma un’azienda che realizza gioielli personalizzati con scritte e disegni. Si chiama Ink Pezzi Unici, ha sede a Pavia, ed è diventata un caso di studio per il mondo della vendita online.
Il suo guru, Valerio Tagliacarne, CEO e fondatore, spiegherà come ha fatto in un seminario dal titolo “Inkspiration: il caso Ink. Nuove strade per il tuo business”, in programma mercoledì 26 ottobre alle ore 15,30 presso l’Hotel SB di Padova (Via S. Marco, 11/A). L’evento è organizzato da Casa Imbastita Campus, una società di alta formazione manageriale e di consulenza di direzione per piccole e medie imprese.

Tagliacarne, imprenditore pavese, racconterà in quattro ore di formazione, come l’azienda di gioielli fondata nel 2008 è riuscita a rivedere il proprio modello di business e a “decollare” sfruttando al meglio le opportunità del web. E soprattutto fornirà strumenti pratici e d’immediata applicazione per far crescere la popolarità delle pagine aziendali e aumentarne le conversioni con una corretta strategia di social media marketing. Il seminario è rivolto a imprenditori, manager e professionisti. Per partecipare è necessario completare l’iscrizione su questo link.

«L’utilizzo degli strumenti digitali – spiega il CEO di Ink Pezzi Unici – non solo accelera la propagazione delle idee vincenti ma permette di ascoltare e individuare esigenze, problemi e suggerimenti che in passato avrebbero richiesto un dispendio di tempo, energie e denaro non sostenibile dalla maggior parte delle piccole e medie aziende. È il tempo degli “Home made brand” idee fatte in casa che, inizialmente se le filano in dieci e poi diventano un fenomeno sociale».

Un successo che fa scuola, quello di Ink Pezzi Unici. Tanto che Casa Imbastita Campus ha deciso di proporre il seminario di Valerio Tagliacarne anche nelle proprie sedi di Scicli (RG) e Ceglie Messapica (BR) rispettivamente il 2 e il 16 novembre prossimi.

Info e contatti
Casa Imbastita Campus
Silvia Brandolin (ufficio marketing)
cell. 334 6136115
s.brandolin@casaimbastitacampus.it
http://www.casaimbastitacampus.it/

Esce “Heart Beat”, il primo album dei Daycube, una proposta Alternative Dubstep con una forte componente melodica

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Ragusa – Un progetto musicale nato in un paesino di provincia, che punta a varcare i confini nazionali. È “Heart beat”, proposta musicale lanciata dai Daycube, un gruppo di musica elettronica, fondato nel 2013. È composto da Paolo Gulfi e Simone Lucifora, entrambi di Chiaramonte Gulfi.
L’album esce oggi, sabato 10 settembre, su iTunes, Amazon, Google Play e sui principali store di musica digitale. L’album è prodotto dall’etichetta discografica indipendente LuX Lab e distribuito in tutto il mondo dalla tedesca Feiyr.

La proposta musicale è incentrata sul genere “Alternative Dubstep” caratterizzata da un’importante componente melodica. L’approccio è più estroverso e rock rispetto a quello tipicamente elettronico. Il genere, fortemente apprezzato in Europa e in America, trova qui una componente alternativa prediligendo ai suoni duri della dancehall un aspetto melodico e ambient.

“Heart Beat” lancia un messaggio ben preciso: vuole fissare il presente, cogliere l’importanza di ogni battito e dimenticare quelli precedenti. Ma soprattutto vuole comunicare e trasmettere attraverso le sue storie. Le tematiche presenti al suo interno sono molteplici: dal concetto di libertà individuale di “Roads” e “Compromise”, alle relazioni difficili, vuote e sporche di “Gaze Your Eyes”, “Blue Moon” e “You Get It Off”, fino alla storia di un amore ideale che resta tale anche dopo il suo epilogo, protagonista di “Perfect Picture”.

“Heart Beat” è un concentrato di ambiguità, sessualità, animosità, rabbia, disperazione, passione, amore, ma il suo ingrediente principale è sicuramente la consapevolezza. Una presa d’atto cosciente e lucida delle esperienze passate e delle possibilità presenti.

Il singolo di lancio è “Perfect Picture”: il pezzo nasce dalla collaborazione con Emman J Rhymer, rapper freestyle nigeriano conosciuto per caso. L’intesa è immediata e li porta quasi subito alla registrazione del brano, che narra di una donna intesa come immagine ideale. E ancora: del protrarsi di un sentimento vissuto aldilà del fallimento della relazione. È l’unica traccia dell’album in cui è presente la lingua italiana, a testimonianza dell’intenzione del gruppo di farne un manifesto d’integrazione tra culture diverse.

Insieme all’album è in programma anche l’uscita di un videoclip: un omaggio alla bellezza, girato nella suggestiva Ragusa Ibla e realizzato con la partecipazione della scuola “Artemiadanza Ragusa” di Anna Guastella che ne ha curato le coreografie, mettendo a disposizione la sua ballerina di punta, Dora Schembri e l’intero corpo di ballo.

Daycube il gruppo musicale nasce in provincia di Ragusa, nel 2013. Pubblicano il loro primo singolo “Roads” solo a Gennaio del 2016. La mission è di proporre un progetto alternativo, ma ambizioso, anche se nato in un piccolo paese di provincia, ai margini rispetto ai luoghi delle grandi proposte musicali ed ai circuiti delle case discografiche nazionali. I Daycube sono un sogno, una speranza, un esempio di determinazione e costanza.

La storia di Paolo e Simone è una storia di gioventù; nasce in sale prove improvvisate, è figlia di sbronze, eccessi e amicizia. Due personalità diverse che sono riuscite a fondersi perfettamente fino a giungere, con passione e dedizione, alla realizzazione del loro primo album.

Link e contatti
cell. 345 4459473
mail: alldaycube@gmail.com
Per maggiori info vi rimandiamo alle pagine
Facebook page DAYCUBE (link: http://on.fb.me/1OlOcha).
Instagram (link: http://bit.ly/1J9qgBC)
Soundcloud (link: http://bit.ly/1Os13ET)
You Tube (link: http://bit.ly/Ytub_Daycube)
iTunes (link: http://bit.ly/Heart_Beat)
Spotify (link: http://spoti.fi/2bx4D4i)
Amazon (link: http://amzn.to/2c5wuq1)
Feiyr (link: http://bit.ly/Feiyr_Daycube)

Ordine Bizantino Del Santo Sepolcro, alla scoperta di una istituzione millenaria presente in 70 nazioni

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Specchiata condotta. Lealtà. Nobiltà d’animo. Ecco alcune qualità richieste a chi aspira di far parte dell’Ordine Bizantino del Santo Sepolcro (Ordo Byzantinus Sancti Sepulchri), quasi millesettecento anni di storia e un’intatta volontà di promuovere attività umanitarie, culturali ed ecumeniche. L’Ordine ha sede a Malta ed è presente in oltre settanta nazioni tra l’Europa, l’Africa, l’America, l’Australia e l’Asia.
Secondo quando riportato dal sito web ufficiale obss.org è uno dei più longevi di sempre.
Risale addirittura al 325 d.C., quando l’imperatore Costantino il Grande, oltre a indire il Concilio di Nicea per mettere pace tra Ariani e Cattolici e a trasformare la vecchia Bisanzio nella nuova Costantinopoli, pare abbia costituito una corporazione di nobili che, attraverso uno stile di vita fondato sull’ecumenismo e sulla filantropia, esprimeva un ideale cristiano in linea con lo spirito del monachesimo orientale. L’epopea delle crociate diede nuova linfa agli ordini cavallereschi e assegnò loro il compito di difendere militarmente la cristianità d’Oriente e d’Occidente. Con l’andar del tempo, però, venuti meno gli scopi per i quali erano stati fondati, alcuni ordini vennero sciolti, altri furono uniti a ordini più recenti, altri ancora si trasformarono in ordini dinastici. Nella disgregazione territoriale che seguì il crollo dell’Impero Bizantino (1453), l’Ordine del Santo Sepolcro fu rifondato e annesso alla casata granducale dei Rjurik di Russia, che ne conserva ancora oggi il Gran Magistero.
Una tradizione millenaria, tra storia e leggende. Capace di affascinare, ancora oggi, centinaia di persone in tutto il mondo. Lo scorso novembre a Roma nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, c’erano oltre duecento persone da nove paesi del globo alla solenne cerimonia internazionale di investitura di venti nuove dame e cavalieri, presieduta dal Gran Maestro dell’Ordine, Alfred Josef Baldacchino. Un segnale forte e chiaro, questo, della vitalità e validità dei suoi ideali. Che sono, come da Statuto, l’unificazione di tutte le fedi cristiane, la promozione di attività culturali e di opere umanitarie.
Il primo obiettivo è promosso attraverso il Collegio ecclesiastico dell’Ordine, impegnato a favorire il dialogo internazionale tra le istituzioni religiose cristiane nel mondo. L’istituzione culturale dell’Ordine è l’Universitas Sancti Cyrilli (1669), con sede a Malta. Eroga corsi accademici, di ricerca e di specializzazione; organizza premi letterari, convegni, conferenze e seminari; e conferisce onorificenze accademiche a personalità di spicco nei campi dell’Industria, dello Sport e della Cultura. A finanziare le attività culturali è il Collegio dei Nobili dell’Ordine, che assegna all’Università le donazioni ricevute dai cavalieri elevati alla nobiltà.
Le opere umanitarie sono portate avanti dai Gran Priorati (le strutture nazionali) che identificano i bisogni dei propri territori e intervengono attraverso forme di autofinanziamento e serate di beneficenza. Di recente, per esempio, il Gran Priorato della Repubblica Domenicana ha donato alloggi a famiglie povere e materiale didattico per le scuole. Un aiuto concreto per le quelle popolazioni colpite dal catastrofico terremoto del 2010. In casi di particolare rilevanza i Gran Priorati possono richiedere alla Sede Magistrale dell’Ordine un intervento finanziario internazionale. Ecco perché farne parte è considerato un prestigioso riconoscimento delle qualità personali. Per saperne di più, consultate il sito obss.org.

“Fatti a zampa”, a Ragusa la prima pasticceria artigianale in Sicilia dedicata agli animali

Scritto da inpress il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Lifestyle

Andrea GuastellaRagusa – Un cane sorridente, con il cappello da cuoco e la lingua di fuori, che tiene con le zampe un mattarello da cucina. È l’insegna di “Fatti a zampa”, la prima pasticceria artigianale in Sicilia, tra le pochissime in Italia, nata a Ragusa per deliziare il palato dei nostri piccoli amici a quattro zampe.
L’idea, assai originale, è venuta a una coppia di giovani: Andrea Guastella, 28 anni, affermato pasticciere in una nota impresa di catering, e Laura Amato, titolare del negozio “Zampettando” in Via della Costituzione 112, hanno trasformato la loro passione per gli animali in una promettente professione.

«L’idea è nata quasi per gioco – raccontano – Invece di comprare del cibo in scatola per il nostro bassotto Leo, abbiamo cominciato a preparargli biscotti e snack fatti in casa. Un successo. Anche tra i cagnolini del vicinato e dei nostri amici. Grazie al passaparola e ai social network, molti hanno iniziato a interessarsi ai nostri prodotti. Al punto che abbiamo deciso di aprire un laboratorio artigianale specializzato nella produzione di alimenti per animali all’interno del negozio “Zampettando”».

Così dallo scorso novembre il laboratorio ha cominciato a sfornare manicaretti per cani e gatti. L’assortimento va dai Biscossi (biscottini a forma di osso) alle Orme(snack alla banana e alla carruba), dai croissant ai cupcake salati, dalle colombe pasquali ai gelati, dai LeonGini (i preferiti dal bassotto Leo e dal fido Gino) fino alle torte personalizzate al Can di Spagna per compleanni e ricorrenze speciali. Si tratta di prodotti golosi e, sopratutto, sani che non fanno male agli animali.

Nelle preparazioni, infatti, sono impiegati ingredienti freschi e genuini, di provenienza locale, come farine integrali, uova, carne e pollo fresco, parmigiano reggiano dop, olio extravergine d’oliva, frutta, ecc. Rigorosamente banditi, il cioccolato, lo zucchero, il sale – alimenti tossici per cani e gatti – ma anche conservanti, additivi, scarti di lavorazioni alimentari e altre sostanze ampiamente presenti nei cibi in scatola o nei preparati industriali.

Il risultato è un’alimentazione più gustosa, più sana e più equilibrata: parola di Marco Battaglia, tecnologo alimentare specializzato nell’alimentazione animale, consulente scientifico del laboratorio, che ha controllato e controlla accuratamente gli ingredienti e il corretto apporto nutrizionale di ogni ricetta prima di autorizzarne la produzione e la commercializzazione. Valori nutrizionali e consigli per la somministrazione sono riportati nell’etichetta dei prodotti “Fatti a zampa”. «Anche i veterinari della zona – spiega Andrea – hanno cominciato a seguirci e ad apprezzare il nostro lavoro».

A testimoniare il gusto e la bontà dei prodotti “Fatti a zampa”, invece, sono stati proprio cani e gatti che ne vanno matti. E che in pochi mesi ne hanno decretato il successo. «Provare per credere – aggiunge Andrea – L’invito all’assaggio è rivolto anche ai loro padroni poiché contengono ingredienti destinati al consumo umano».

Preparare delle ricette pensate per gli animali è certamente un atto d’amore nei loro confronti. Ma è anche una brillante idea imprenditoriale. Il mercato del settore è in crescita. Le pasticcerie per animali si stanno diffondendo rapidamente in tutto il mondo. «”Fatti a zampa” è un marchio registrato – spiegano Laura e Andrea – e in futuro ci piacerebbe farne un franchising. Per diffondere al meglio la nostra filosofia fondata sui concetti di genuinità e bontà, salute e benessere. Dietro non c’è soltanto un lusso o una moda, ma la consapevolezza che un’alimentazione più salutare e responsabile serve a prevenire l’insorgenza di alcune malattie e ad allungare la vita dei nostri amati cuccioli».
Info e contatti
Zampettando – Tutto per i tuoi amici
Via della Costituzione 112, Ragusa
Cell. 339 1161716 / 331 7964601
www.zampettando.net
fattiazampa@yahoo.it

Gelato World Tour Italian Challenge, i migliori gelatieri si sfidano da Gerratana

Scritto da inpress il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Modica (RG) -Lunedì 7 marzo alle ore 9 nei locali di Gerratana s.r.l., in viale delle Industrie 16, si svolgerà la finale regionale del “Gelato World Tour Italian Challenge”, la sfida itinerante organizzata in collaborazione con Carpigiani Gelato University, Sigep Rimini Fiera e la rivista di settore Punto IT, per selezionare la “nazionale” degli otto migliori gelatieri che rappresenteranno l’Italia alla finale mondiale di Gelato World Tour (Rimini, settembre 2017).

Quella di Modica sarà la tappa di esordio in Sicilia del campionato italiano dei gelatieri sul circuito dei concessionari Carpigiani, giunto alla sua seconda edizione, che passerà anche da Trapani e Caltanissetta. La sfida è riservata a tutti i gelatieri professionisti. Per iscriversi, basta compilare il modulo scaricabile da gelatoworldtour.com (regolamento disponibile sul sito). L’iscrizione è gratuita. La manifestazione è aperta al pubblico.

Ogni gelatiere potrà partecipare con il gusto che considera il proprio “cavallo di battaglia”. I partecipanti, distribuiti in più turni di produzione, avranno a disposizione soltanto 30 minuti per mantecare la miscela pastorizzata in precedenza, preparare una vaschetta di gelato artigianale e completare la pulizia dell’area di lavoro e delle attrezzature messe a disposizione da Gerratana s.r.l.. Manualità, rapidità di esecuzione e, naturalmente, bontà e creatività saranno gli ingredienti indispensabili per assicurarsi la vittoria.

Il cuore dell’evento sarà il Lab 7.0, lo spazio interno all’azienda riservato agli eventi e ai corsi di formazione, dove i gelatieri si daranno battaglia e dove il pubblico potrà assistere alla preparazione dei gelati e partecipare alle degustazioni.

Alle ore 17, la giuria – composta da un rappresentante del Sigep, un redattore della rivista Punto IT, un giornalista di settore, uno chef e un assaggiatore non professionista – dopo aver valutato il gusto, la struttura e la presentazione dei gelati, proclamerà i due vincitori della tappa, che accederanno alla finale italiana del 23 e 24 marzo 2017.

La manifestazione, realizzata con il supporto di Caffè Moak S.p.A e il gruppo New FDM S.p.A., intende diffondere la cultura del gelato artigianale, valorizzando la professionalità, la cura nella scelta degli ingredienti, la creatività e la passione dei gelatieri per uno degli alimenti più amati nel mondo.

Info e contatti
Gerratana s.r.l.
Viale delle Industrie 16, zona industriale Modica-Pozzallo
Telefono: 0932­ 777926
formazione@gerratana.it
www.gerratana.it

Antoci, Bramante, Cerruto, Di Rosa, Giuffrida e Lauretta espongono nella Galleria Lo Magno

Scritto da inpress il . Pubblicato in Arte

Modica (RG) – Martedì 29 dicembre alle ore 19.00 nella Galleria Lo Magno di Via Risorgimento 91/93 sarà inaugurata la collettiva “Time out”, a cura di Giuseppe Lo Magno, che riunisce per la prima volta opere di Rosario Antoci, Davide Bramante, Andrea Cerruto, Gianni Di Rosa, Emanuele Giuffrida e Francesco Lauretta. Il titolo allude al fatto che la mostra sarà inaugurata a pochi giorni dalla fine dell’anno, ma anche alla sospensione temporanea del gioco che si effettua in alcuni sport di squadra: una sosta, nello sport come nella vita, può tornare utile per riposizionare il nostro sguardo sul mondo, per leggere la realtà attraverso l’arte. Proprio il dialogo fecondo e creativo tra autori affermati e giovani emergenti, ma anche tra linguaggi diversi (pittura, scultura, fotografia) rappresentano alcuni dei principali motivi d’interesse della collettiva, che si snoda attraverso un interessante percorso espositivo.

Nei soft banner della serie “Cantieri” di Rosario Antoci, per esempio, convergono i linguaggi della scultura, dell’istallazione, della fotografia e del disegno per raccontare oggetti ruvidi (teloni da cantiere, reti metalliche) con superfici morbide.

Davide Bramante propone le sue celebri sovrapposizioni fotografiche, ispirate in questo caso a New York: i fotogrammi restituiscono la simultaneità babelica della città verticale, con i ponti e i docks, descritti come un ricordo d’immagini, una persistenza retinica negli occhi di una donna.

Andrea Cerruto riprendere tecniche tradizionali come lo spolvero per l’affresco, che nelle sue opere non trova però un compimento e rimane allo stadio preparatorio, soggetto ai limiti temporali.

I lavori di Gianni Di Rosa rappresentano iconografie dell’immaginario personale (la partita di calcio Austria-Germania del 1938, una mostra, le civiltà scomparse), in cui memorie e miti riemergono come fantasmi e l’arte è l’eterno ritorno sul luogo del delitto.

Emanuele Giuffrida propone due varianti dello stesso tema: il conflitto interiore dell’artista tra esistenza e problematica sociale raffigurato come una stanza vuota, con uno specchio-vetrata su un lato e un leggio nel centro, illuminata dalla livida luce di un neon.

Completano il percorso espositivo alcuni rari disegni a china di Francesco Lauretta e un’opera di grandi dimensioni raffigurante un paesaggio invernale e spettrale, metafora di fragilità e temporaneità.

La mostra resterà aperta fino al 30 gennaio e potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, esclusa domenica e festivi.


Info e contatti
Galleria Lo Magno,
Via Risorgimento, 91-93, Modica (RG)
tel. 0932 763165
mail: gallerialomagno@virgilio.it
web: www.gallerialomagno.it

Al Dreamcatcher di Firenze va in scena un reading di poesie dall’Arbor Mirabilis di Savino Carone

Scritto da inpress il . Pubblicato in Cultura, Libri

Firenze – Sabato 12 dicembre alle ore 19.00 il wine bar-art club “Dreamcatcher” di Borgo San Frediano 70/R ospiterà un reading di poesie con aperitivo dedicato alla raccolta di versi “Arbor Mirabilis” di Savino Carone, pubblicata da Rupe Mutevole Edizioni. Introdurrà Giovanni Schiavo Campo, scrittore, poeta e critico d’arte. Sarà presente l’autore. Le letture saranno a cura di Fioralba Focardi, scrittrice ed editor di Rupe Mutevole Edizioni.
Savino Carone, pugliese di nascita, si è formato a Roma dove ha vissuto a lungo prima di trasferirsi nell’Isola d’Elba. Autore di due guide dedicate alle miniere dell’Elba, ha pubblicato nel 2012 “La coda del Logos”, la sua prima raccolta di poesie.

In “Arbor mirabilis. Poesie in forma di romanzo”, presentato di recente al Book Festival di Pisa, l’autore riprende il titolo da un trattato di botanica fantasiosa del XV secolo scritto in una lingua misteriosa, mai decifrata, per ricostruire l’alchimia della creazione poetica. Il lettore è condotto così nello scrittoio del poeta, ne coglie i moti dell’animo, il percorso interiore, il vissuto personale. Ma anche le occasioni e le suggestioni letterarie, il confronto con gli autori che trovano posto sugli scaffali della sua biblioteca, l’accurato lavoro di lima e di taglio che fissa sulla pagina il fluire magmatico dei pensieri, delle inquietudini e dei sentimenti.

L’obiettivo dell’autore è quello di «uscire dalla nicchia che relega la poesia quasi a un prodotto minore della letteratura» ponendo l’accento sul fatto che «essere poeti non è solo commuoversi in presenza di un bel tramonto, ma comporta un lavoro vero e assiduo di frequentazione di classici e non, una coscienza critica e un gusto sicuro nella scelta dei riferimenti ai quali ancorarsi per non perdersi nel mare magnum dell’esistente».

Nel libro, articolato in sette parti, si raccolgono versi editi e inediti, scampoli di vita in prose, citazioni tratte dalla Città del Sole di Tommaso Campanella, dalle Poesie di Thomas Stearns Eliot o dalla Ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridge, amalgamate in un’originale struttura caratterizzata da una feconda contaminazione stilistica che, come sottolinea Mauro Romano nella prefazione, schioda «schemi e convenzioni di un contemporaneo modo di poetare» e propone «un’originalità che si distacca dai modelli convenzionali».

L’evento è organizzato da Future e PR Fioralba. Per informazioni e prenotazioni, telefonare al 370 3253324 oppure al 339 1972715.

Presepe vivente di Cava Ispica 2015-2016, ritorna la magia del Natale nel Parco Archeologico

Scritto da inpress il . Pubblicato in Arte, Italia

Ispica (RG) – La Natività di Cristo e la magia del Presepe rivivono nelle grotte, lungo i sentieri naturali e negli antichi opifici vissuti sino agli anni 50 di uno dei paesaggi rupestri più suggestivi di Sicilia. Il 25, 26 e 27 dicembre e il 1°, 2, 3 e 6 gennaio il Parco Archeologico di Cava Ispica ospiterà la XVIII edizione del Presepe vivente, organizzato dall’Associazione Promo Eventi con il patrocinio del Comune di Ispica.
Il Presepe vivente di Cava Ispica, che con quasi sessantamila presenze nelle ultime tre edizioni è una delle manifestazioni più visitate nel suo genere in Sicilia, valorizza al meglio uno scenario naturale inimitabile, straordinariamente vocato all’allestimento presepiale per la sua somiglianza con i luoghi storici della Palestina.

Il percorso procede per quasi un chilometro dal centro storico all’area archeologica, tra pareti di nuda roccia illuminate dal fuoco delle torce e dalla luce delle stelle. Ben centoventi figuranti in costume d’epoca, oltre cinquanta tableaux vivants con scene di vita agro-pastorale e botteghe di antichi mestieri, decine di ambienti tra chiese rupestri, rifugi e grotte ripopolati da uomini e animali, tra cui anche un mulino e un antico palmento settecentesco che nell’occasione del presepe viene rimesso in funzione, ripropongono allo spettatore l’atmosfera ideale del Presepe.

La Natività, l’adorazione dei pastori e l’arrivo dei Magi sono riportati nel vivo della civiltà contadina iblea, tra bottai, cannizzara, stagnini, falegnami, carrettieri, maniscalchi, cordai, calzolai, sarti, ricamatrici, mietitori e fabbricanti di sapone, di scope di giummarra, ecc.. La manifestazione, oltre a valorizzare l’importante sito archeologico, intende richiamare il significato autentico del Natale, con la venuta di Gesù tra gli uomini per riaffermare il messaggio di pace e amore nei loro cuori.

Il Presepe vivente di Cava Ispica è realizzato in collaborazione con il Centro incontro anziani e l’Auser di Ispica. La biglietteria funzionerà nei giorni di apertura del Presepe dalle ore 16.00 alle 20.00. Il ticket d’ingresso è di 3,00 euro a persona. I bambini fino a sette anni entrano gratis. Le visite sono prenotabili consultando il sito www.presepeviventeispica.com e chiamando il numero 3333651348 dal lunedì al venerdì.
Info e contatti
Associazione Promo Eventi
cell. 3333651348
info@presepeviventeispica.com
www.presepeviventeispica.com
Guarda lo Spot: https://youtu.be/OcqnVM1DkEE