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Art e Design made in Italy in una popup gallery di Ortigia

Scritto da inpress il . Pubblicato in Arte, Cultura

Siracusa – Uno showroom di respiro nazionale trova una vetrina d’eccezione nell’isolotto di Ortigia. Si tratta di una popup galleria che dal 15 gennaio espone temporaneamente negli esclusivi locali del “Moon – Move Ortigia Out of Normality”, in via Roma 112, a Siracusa. Protagonisti del salone sono originali oggetti di design e veri e propri pezzi d’arte che due note società, la Superego e la Poliedrica, hanno deciso di mettere in mostra in un contesto incantevole come il centro storico di Siracusa.

Il progetto “Moon. PopUp Design & Art Gallery” vede coinvolti, almeno fino ad aprile prossimo, i due brand nel comune intento di riconoscere nel territorio aretuseo una location unica, ricca di interesse turistico e aperta alle novità artistiche contemporanee.

Superego è una società che da anni opera nel campo del design e delle arti decorative, realizzando edizioni limitate, sia come brand Studio Superego sia insieme a designers italiani famosi a livello internazionale come Andrea Branzi, Alessandro Mendini e Massimo Giacon. Con quest’ultimo l’azienda aderisce al progetto “designer toy movement”, un movimento artistico che unisce la carica emozionale del giocattolo agli elementi propri del design, le illustrazioni pop alla icone della cultura di strada.

Poliedrica, con sede a Pomezia (in provincia di Roma), è una società storica nell’ambito dell’arredamento e del design in plexiglass. Ricerca del dettaglio, qualità ed eleganza si concentrano nelle attente soluzioni per la qualificazione degli spazi. Da circa cinquant’anni, l’azienda mette a frutto importanti collaborazioni con famosi artisti ed esperti del design quali Jean-Claude Farhi, Hervé van der Straeten e Benedetta Bruzziches, e significative produzioni per marchi di livello internazionale (Cartier, Calvin Klein, Dolce & Gabbana).

L’esposizione al “Moon. PopUp Design & Art Gallery” si apre alla realizzazione di incontri tra artisti di alto spessore creativo. Uno degli eventi in programma è previsto per venerdì 2 marzo alle ore 19 in un contesto già in parte presente: la mostra di opere di Davide Bramante, artista visivo e fotografo siracusano di fama internazionale, e del romano Marco Pettinari, talentuoso pittore, scultore e designer di mobili e complementi di arredo, proveniente dalla scuderia Poliedrica e stretto collaboratore di Superego. Durante la serata, in cui si potrà gustare un piccolo aperitivo e ascoltare buona musica, Davide Bramante presenterà i lavori del fotografo siracusano Alessandro Bella, che si inseriscono nell’ambito di un progetto personale chiamato PIM (Pensieri in Movimento).

Per informazioni:

Moon. PopUp Design & Art Gallery

via Roma 112, Siracusa

marco.pettinari72@gmail.com

+39 333 655 6004

www.poliedrica.net ; www.superegodesign.com

“Natale con l’arte in Via della Spiga”, Guido Cicero espone a Milano nel “quadrilatero” della moda

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Milano – Dal 15 al 31 dicembre un’opera dell’artista modicano Guido Cicero, dal titolo “Esser donna”, sarà esposta in mostra nei locali della Galleria d’arte contemporanea D Studio, in Via della Spiga 7, nell’ambito della collettiva “Natale con l’arte in Via della Spiga”, a cura di Giorgio Gregorio Grasso, critico d’arte e curatore di alcuni padiglioni della Biennale di Venezia. La mostra sarà inaugurata venerdì 15 alle ore 18, alla presenza dell’artista modicano. Hanno assicurato la loro partecipazione anche diverse Associazioni di siciliani a Milano, tra cui “Casa Giara” con il suo presidente Pippo Puma.

Per Cicero si tratta di un’importante vetrina, dal momento che lo spazio espositivo ha sede in una delle vie più lussuose dello shopping e dell’alta moda, nel celebre “quadrilatero” milanese. L’invito a esporre è arrivato a compimento di un anno ricco di soddisfazioni per l’artista modicano, che ha già “collezionato” la partecipazione alla mostra allestita a Palazzo Ca’ Zenobio degli Armeni a Venezia nell’ambito della 57 Biennale e al “Premio Internazionale d’Arte Contemporanea” della MAG – Mediolanum Art Gallery di Padova. L’opera esposta vuole essere appunto un omaggio alla donna, nel cuore milanese dell’alta moda.

“Esser donna”, dipinta con colori acrilici su tela, è stata realizzata in occasione della scorsa giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ritrae una figura femminile assorta nei suoi pensieri. L’artista affida la trasposizione su tela di tali sentimenti ed emozioni ai veloci colpi di pennello, agli spruzzi di colore e alle tinte accese che “illuminano” lo sfondo scuro, aprendo un varco che consente allo spettatore di cogliere l’anima e l’essenza del soggetto rappresentato. Nel suo stile pittorico si fondono, in una sintesi originale, suggestioni del post impressionismo e dell’astrattismo, del dripping pollockiano e del realismo.

Inoltre, alcune opere di Guido Cicero dedicate al binomio arte ed eleganza si potranno ammirare dall’8 al 25 dicembre nelle vetrine del negozio di abbigliamento Azzarrelli, sul Corso Umberto I a Modica.

Info e contatti
sito web: http://guidocicero.guidocicero.it/
mail: guidocicero52@gmail.com
cell: 338 8614677

“Quintessenza”, tradizione e Assoluto nelle donne di Eliana Adorno

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Floridia (SR) – La ceramica come mezzo di espressione dell’anima. “Quintessenza”, personale di Eliana Adorno sarà inaugurata domenica 17 dicembre alle ore 19 al Museo etnografico “Nunzio Bruno” in Piazza Umberto I, 27 a Floridia. Un vernissage che vedrà coinvolti lo staff dell’esposizione permanente floridiana, Daniela Frisone, giornalista e studiosa di avanguardie letterarie siciliane e Sebiano (Sebastiano Failla), batterista e percussionista jazz.

Una sessantina di opere dell’artista della ceramica e del decoro Eliana Adorno verranno presentate nell’ambito delle iniziative promosse nel territorio ibleo dal Centro studi di Ricerche popolari Xiridia, ente privato gestore del museo. La direzione del Museo etnografico “Nunzio Bruno”, che dal 2005 raccoglie il lavoro di ricognizione sull’antica vita contadina, da anni intesse una fitta rete di partenariati con istituzioni scolastiche e culturali ma soprattutto si distingue per aver contribuito alla fondazione della “Rete museale della cultura iblea” (REMCI) e del “Sistema Rete museale Iblei”, per la quale svolge la funzione di coordinamento.

Tra le tappe più significative del percorso artistico di Eliana Adorno spicca il suo intervento nel 2003 alla collettiva “La Table du Musèe” al Museum Expressions al Palais des Congrès di Parigi, dove nel 2005 partecipa alla mostra “La Sicilia”. Quelli furono gli anni in cui il Palais des Congrès espone in modo permanente le opere dell’Adorno nell’ambito di “Casa Sicilia”, grazie a un partenariato con il Museo regionale della ceramica di Caltagirone. Una menzione d’onore spetta alla presenza dell’artista nel 2005 all’allestimento “Tra Vele e Venti, rotte mediterranee della ceramica” in occasione dell’American’s Cup, a Trapani. Nel 2007 Eliana Adorno è nominata tra le “Eccellenze artigiane iblee” nella mostra permanente dell’artigianato artistico alla Camera di Commercio di Siracusa e l’anno successivo nell’ambito di un’esposizione permanente di manufatti in ceramica e vetrofusione alla Galleria dell’eccellenza artigiana ne “La Cittadella del Mastro Artigiano”a Prarolo (VC).

Il titolo della mostra celebra il concetto di “etere” o “quintessenza”, che nella filosofia aristotelica rappresentava il quinto elemento, dopo l’aria, l’acqua, la terra e il fuoco. Il più puro, l’immateriale o lo spirituale, che nella concezione artistica di Eliana Adorno rievoca la sacralità della donna in quanto simbolo di bellezza terrena, di maternità come tradizione, di specchio dell’Assoluto poiché è assimilabile a un’entità sfuggente e permanente. Come scrive Daniela Frisone nel testo presente nella brochure della mostra: «Un accostamento sinergico che allude all’essere femminile in quanto madre, sorgente di vita e sentiero indecifrabile di bioritmi alchemici. E l’alchimia è una delle fonti che inconsciamente gravitano nell’opera di Eliana Adorno. Non è magia nel senso sintattico del termine, la sua è evocazione, rito interdetto, pensiero naturalmente indefinito. I colori gravitano attorno ai corpi presagendo sentimenti, e più sono freddi più sanno di etere, di assoluto. Caldi, piuttosto, rientrano nel dominio dell’umano, della falce di grano, del succo della vite, del sapore del fiato. E le fasce sono corde che opprimono i silenzi, le parole non dette, le ansie taciute».

Durante il vernissage di “Quintessenza” Sebiano, musicista jazz di alta formazione artistica che vive e lavora tra Floridia e Milano, dove si esibisce in teatri come il Dal Verme e lo Strehler, riprodurrà i suoni liquidi ed evocativi degli udu, strumenti antichissimi presenti in tutte le culture del mondo. Abilmente realizzati da Eliana Adorno, gli udu erano utilizzati nell’antichità per portare l’acqua e venivano suonati nei rituali funerari esclusivamente dalle donne.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2018 tutti i giorni (compresi i festivi) dalle ore 17 alle 20.

Info e contatti
Ceramiche e Decori
Via Silvio Pellico, 76 – Floridia (Sr)
339 2673235
https://www.facebook.com/eliana.adorno.7

Museo etnografico Nunzio Bruno
Piazza Umberto I, 27 – Floridia (Sr)
389 5122009
www.museofloridia.it

Premio Vitaliano Brancati, consegnati a Torino i riconoscimenti per il 2017

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Torino – Il Circolo della Stampa di Torino, ieri sera, ha ospitato la cerimonia di consegna del prestigioso Premio internazionale di giornalismo ‘Vitaliano Brancati’. Il premio, giunto alla settima edizione, viene organizzato fin dal 2004 dall’associazione culturale ‘Vitaliano Brancati’ tra Pachino, paese di nascita dello scrittore, Siracusa e Torino, per promuoverne la figura e l’opera. A ricevere l’importante riconoscimento per il 2017 sono stati Andrea Restek, giornalista e fotoreporter di guerra, Michele Ruggiero, giornalista RAI, e Alessandro Galavotti, responsabile della redazione torinese dell’ANSA. Premi speciali, inoltre, sono stati assegnati allo psichiatria Alessandro Meluzzi, al criminologo Biagio Carillo e allo scrittore Antonio Foccillo.
La serata è stata presentata da Giovanni Firera, presidente dell’associazione culturale Vitaliano Brancati e da Giuseppe Baldino, Presidente pro-tempore del Premio. Madrina della serata è stata l’onorevole Paola Bragantini.

«Questa settima edizione – ha dichiarato Giovanni Firera, presidente dell’Associazione culturale – ha visto giornalisti e scrittori d’eccellenza premiati nel nome di Vitaliano Brancati. Il Circolo della Stampa è stato il luogo ideale per parlare del grande scrittore siciliano. Il rispetto della verità nel mondo del giornalismo come antidoto alle fake news è stato l’argomento che ha caratterizzato la serata di premiazione. Un grazie al Presidente del Premio della serata, Giuseppe Baldino, grande uomo di cultura piemontese, che si è calato perfettamente nei panni del pensiero Brancatiano. La madrina , l’On. Paola Bragantini, è stato poi il giusto corollario a una serata di prestigio dedicata a Vitaliano Brancati».

Per Baldino, Presidente pro-tempore del Premio Brancati si è trattato di «Una serata particolare, sia nel ricordare le opere e il pensiero del grande scrittore siciliano Vitaliano Brancati, sia per i grandi personaggi presenti alla manifestazione di premiazione. È stato un grande onore, anche se per una sera, vestire i panni di Presidente del Premio Brancati. Uno scrittore che ho sempre letto ed apprezzato. Una serata , per certi versi, magica dove il linguaggio della cultura ha unificato storie, uomini e pensieri».

Nell’albo d’oro del premio figurano, per le passate edizioni, Laura Cannavò, giornalista Mediaset; Filippo Cosentino, giornalista RAI; Lorenzo Del Boca, già presidente dell’Ordine Giornalisti; Mustafà Nano, scrittore e giornalista albanese (Pachino, 2005); Giovanni Minoli, giornalista e conduttore Rai; Paola Saluzzi, giornalista e conduttrice TV; Franco Siddi, presidente della Federazione nazionale della Stampa Italiana; Younis Tawfik, scrittore e giornalista iracheno (Siracusa, 2007); Magdi Cristiano Allam, parlamentare europeo e giornalista; Gianni Oliva, storico; Giorgio Calabrese, nutrizionista; Gigi Ronsisvalle, FNSI (Pachino, 2011); Bruno Bernardi de La Stampa; Darwin Pastorin, direttore Quartarete tv; Giovanni Rossi, presidente nazionale FNSI; Salvatore Tropea de La Repubblica; Carlo Morrone, editore (Torino, 2014); Massimo Giletti, giornalista e conduttore Rai; Corradino Mineo, direttore Rai News 24; Ettore Boffano, vicedirettore de Il Fatto Quotidiano e Tonia Cartolano, inviata Sky TG 24 (Pachino, 2015); Alessandra Comazzi, giornalista, critico televisivo de La Stampa, presidente dell’Associazione Stampa Subalpina; Beppe Fossati, direttore responsabile di Cronacaqui; Gianpaolo Ormezzano, già direttore responsabile di Tuttosport, editorialista de La Stampa, commentatore e opinionista televisivo (Torino, 2016).
(foto di Tommaso Chiarella)

Info e contatti
Giovanni Firera
Associazione culturale “Vitaliano Brancati”
Via Volpiano 5 – Torino. Tel. 393 9066586

“Oltre”, le poesie di Roberta Gelsomino nel solco di Alda Merini

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Versi che riflettono un vissuto profondo e intenso e raccontano tra le righe l’esperienza diretta della malattia psichiatrica. Li ha scritti la poetessa milanese Roberta Gelsomino in “Oltre”, una raccolta di poesie, pubblicata dalla casa editrice Eventualmente di Nicola Rampin, con sede a Comiso, in Sicilia.
La piccola casa editrice indipendente, nel corso dell’attività di scouting di giovani autori e nuovi talenti, è riuscita a trovare in Roberta Gelsomino un’autrice dalle grandi potenzialità, il cui percorso biografico e letterario sembra ripercorrere quello della poetessa e scrittrice Alda Merini.

Roberta Gelsomino (Milano, 1979), diplomata in Grafica pubblicitaria, annovera tra le sue passioni la scrittura, l’arte e il disegno. “Oltre” è il suo sesto libro di poesie. Lo precedono “Pietre” (2013), “Fiammelle” (2014), “Per anche solo un cuore” (2015), “Primavera” (2015), “Diamanti” (2016), tutti pubblicati dalla casa editrice ragusana. «Il mio percorso accidentato – spiega l’autrice – mi ha confinata all’esperienza psichiatrica. Ma ho deciso di prendere in mano la mia vita e venire al mondo, anche se sono giorni difficili. Mi piace tantissimo disegnare e scrivere, risorse magiche che utilizzo anche in questi giorni. Il nuovo libro è il frutto di tutto questo: è una raccolta di poesie che ho selezionato tra quelle scritte dal 2016 al marzo 2017. “Oltre” non solo verso i miei sogni, ma anche oltre i miei limiti mentali che sto affrontando giorno dopo giorno. Le poesie raccontano questo andare “oltre” in molti altri aspetti della vita».

“Oltre” fa parte della collana di poesie “Frangipani” che raccoglie opere di autori italiani emergenti. Il volume comprende venticinque liriche, tutte improntate all’esperienza personale dell’autrice. I versi si accompagnano a disegni e acquerelli della stessa autrice che li arricchiscono e li completano. Tra i temi emergono prepotenti il disagio (ne “La forza del cuore”, l’autrice si definisce «bruco e di colori spenti» in un mondo che non le appartiene), la fragilità e la vanità dell’esistenza, in quello che assomiglia sempre più a un immenso formicaio brulicante. Nella lirica “Formiche” si legge: «Corrono, le formiche corrono avanti e indietro indefesse senza troppa sosta (…) ma dove andate tutti … osservo io formica d’altro mondo passeggio con la mia foglia, quasi mi calpestate (…) Rallenta un istante, frettoloso viandante, dimmi dove vai …». Accanto a questi sentimenti opprimenti, ci sono anche la voglia di rinascere, di riappropriarsi delle speranze mai perdute e di intraprendere – scrive l’editore Nicola Rampin – un «cammino che supera le barriere umane, soprattutto interiori e proprie, come rabbia, bisogni o incertezze». La Gelsomino, riesce a «condividere i sentimenti e pensieri, nell’esistenza che è sempre un susseguirsi di sfide» .

Il libro è già disponibile nelle migliori librerie, o su IBS, Amazon e sui principali bookshop on line, oltre che sul sito dell’editore http://www.edizionieventualmente.it/
(F.C.)

Info e contatti
Editrice Eventualmente
Viale della Riscossa, 2, 97013 – Comiso (RG)
tel. 333 5025424
info@eventualmente.it
Booktrailer: https://youtu.be/EZSvi6qA5zI

 

Il patrimonio storico delle imprese come leva del marketing, master lecture a Casa Imbastita

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Scicli (RG) – Il patrimonio storico delle imprese come leva del marketing, master lecture a Casa Imbastita
La volatilità delle imprese sta moltiplicando il valore dei brand storici. Ma fino a che punto le aziende sono consapevoli delle opportunità e degli strumenti offerti dall’Heritage Marketing per creare nuovi canali di comunicazione e di vendita? Ne parlerà Giovanni Criscione, storico e giornalista, nell’ambito di una Master lecture dal titolo “Alle radici del futuro. Heritage Marketing e valorizzazione del patrimonio storico di un’impresa”, in programma giovedì 6 ottobre alle ore 18,00 a Casa Imbastita Relaxbusiness (Contrada Imbastita 2/e).

Dagli anni Novanta a oggi è cresciuta la diffusione e l’importanza degli anniversari aziendali, dei musei e degli archivi storici delle imprese con raccolte e collezioni d’epoca, dei libri e delle campagne pubblicitarie incentrate sulla storia di un brand. Sempre più spesso, inoltre, la data di fondazione dell’azienda compare nel marchio aziendale. E si assiste alla riedizione di prodotti del passato in stile vintage, mentre le multinazionali fanno incetta di marchi storici italiani. Tutto ciò ruota attorno all’Heritage marketing, un fenomeno in ascesa che genera importanti volumi d’affari in Italia e all’estero.

Il passato, la storia e la tradizione di un’azienda hanno dimostrato di poter influenzare positivamente i processi e le relazioni sul mercato, offrendo ai consumatori un messaggio di solidità e affidabilità. Il relatore, attraverso l’analisi di casi aziendali e l’esame degli strumenti di Heritage Marketing, mostrerà come l’eredità storica di un’impresa può divenire un vantaggio competitivo sul mercato.

Giovanni Criscione, dottore di ricerca e cultore di storia contemporanea, è autore di numerose pubblicazioni e di apprezzate monografie d’impresa e collabora con l’Osservatorio Monografie d’impresa di Verona.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, ma poiché i posti sono in numero limitato è necessario prenotarsi al seguente link http://www.casaimbastitacampus.it/59/

Info e contatti
Casa Imbastita Campus
Contrada Imbastita 2/E – Scicli (RG)
Tel.: 334 62 11 745
info@casaimbastitacampus.it

Inkspiration: il caso Ink. Nuove strade per il tuo business

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Valerio Tagliacarne, CEO di Ink Pezzi UniciPadova – Da 4.000 a 450.000 “mi piace” organici sulla Pagina Facebook in meno di due anni. Non è una rock star. Né un idolo degli stadi. Ma un’azienda che realizza gioielli personalizzati con scritte e disegni. Si chiama Ink Pezzi Unici, ha sede a Pavia, ed è diventata un caso di studio per il mondo della vendita online.
Il suo guru, Valerio Tagliacarne, CEO e fondatore, spiegherà come ha fatto in un seminario dal titolo “Inkspiration: il caso Ink. Nuove strade per il tuo business”, in programma mercoledì 26 ottobre alle ore 15,30 presso l’Hotel SB di Padova (Via S. Marco, 11/A). L’evento è organizzato da Casa Imbastita Campus, una società di alta formazione manageriale e di consulenza di direzione per piccole e medie imprese.

Tagliacarne, imprenditore pavese, racconterà in quattro ore di formazione, come l’azienda di gioielli fondata nel 2008 è riuscita a rivedere il proprio modello di business e a “decollare” sfruttando al meglio le opportunità del web. E soprattutto fornirà strumenti pratici e d’immediata applicazione per far crescere la popolarità delle pagine aziendali e aumentarne le conversioni con una corretta strategia di social media marketing. Il seminario è rivolto a imprenditori, manager e professionisti. Per partecipare è necessario completare l’iscrizione su questo link.

«L’utilizzo degli strumenti digitali – spiega il CEO di Ink Pezzi Unici – non solo accelera la propagazione delle idee vincenti ma permette di ascoltare e individuare esigenze, problemi e suggerimenti che in passato avrebbero richiesto un dispendio di tempo, energie e denaro non sostenibile dalla maggior parte delle piccole e medie aziende. È il tempo degli “Home made brand” idee fatte in casa che, inizialmente se le filano in dieci e poi diventano un fenomeno sociale».

Un successo che fa scuola, quello di Ink Pezzi Unici. Tanto che Casa Imbastita Campus ha deciso di proporre il seminario di Valerio Tagliacarne anche nelle proprie sedi di Scicli (RG) e Ceglie Messapica (BR) rispettivamente il 2 e il 16 novembre prossimi.

Info e contatti
Casa Imbastita Campus
Silvia Brandolin (ufficio marketing)
cell. 334 6136115
s.brandolin@casaimbastitacampus.it
http://www.casaimbastitacampus.it/

Esce “Heart Beat”, il primo album dei Daycube, una proposta Alternative Dubstep con una forte componente melodica

Scritto da inpress il . Pubblicato in Musica

Ragusa – Un progetto musicale nato in un paesino di provincia, che punta a varcare i confini nazionali. È “Heart beat”, proposta musicale lanciata dai Daycube, un gruppo di musica elettronica, fondato nel 2013. È composto da Paolo Gulfi e Simone Lucifora, entrambi di Chiaramonte Gulfi.
L’album esce oggi, sabato 10 settembre, su iTunes, Amazon, Google Play e sui principali store di musica digitale. L’album è prodotto dall’etichetta discografica indipendente LuX Lab e distribuito in tutto il mondo dalla tedesca Feiyr.

La proposta musicale è incentrata sul genere “Alternative Dubstep” caratterizzata da un’importante componente melodica. L’approccio è più estroverso e rock rispetto a quello tipicamente elettronico. Il genere, fortemente apprezzato in Europa e in America, trova qui una componente alternativa prediligendo ai suoni duri della dancehall un aspetto melodico e ambient.

“Heart Beat” lancia un messaggio ben preciso: vuole fissare il presente, cogliere l’importanza di ogni battito e dimenticare quelli precedenti. Ma soprattutto vuole comunicare e trasmettere attraverso le sue storie. Le tematiche presenti al suo interno sono molteplici: dal concetto di libertà individuale di “Roads” e “Compromise”, alle relazioni difficili, vuote e sporche di “Gaze Your Eyes”, “Blue Moon” e “You Get It Off”, fino alla storia di un amore ideale che resta tale anche dopo il suo epilogo, protagonista di “Perfect Picture”.

“Heart Beat” è un concentrato di ambiguità, sessualità, animosità, rabbia, disperazione, passione, amore, ma il suo ingrediente principale è sicuramente la consapevolezza. Una presa d’atto cosciente e lucida delle esperienze passate e delle possibilità presenti.

Il singolo di lancio è “Perfect Picture”: il pezzo nasce dalla collaborazione con Emman J Rhymer, rapper freestyle nigeriano conosciuto per caso. L’intesa è immediata e li porta quasi subito alla registrazione del brano, che narra di una donna intesa come immagine ideale. E ancora: del protrarsi di un sentimento vissuto aldilà del fallimento della relazione. È l’unica traccia dell’album in cui è presente la lingua italiana, a testimonianza dell’intenzione del gruppo di farne un manifesto d’integrazione tra culture diverse.

Insieme all’album è in programma anche l’uscita di un videoclip: un omaggio alla bellezza, girato nella suggestiva Ragusa Ibla e realizzato con la partecipazione della scuola “Artemiadanza Ragusa” di Anna Guastella che ne ha curato le coreografie, mettendo a disposizione la sua ballerina di punta, Dora Schembri e l’intero corpo di ballo.

Daycube il gruppo musicale nasce in provincia di Ragusa, nel 2013. Pubblicano il loro primo singolo “Roads” solo a Gennaio del 2016. La mission è di proporre un progetto alternativo, ma ambizioso, anche se nato in un piccolo paese di provincia, ai margini rispetto ai luoghi delle grandi proposte musicali ed ai circuiti delle case discografiche nazionali. I Daycube sono un sogno, una speranza, un esempio di determinazione e costanza.

La storia di Paolo e Simone è una storia di gioventù; nasce in sale prove improvvisate, è figlia di sbronze, eccessi e amicizia. Due personalità diverse che sono riuscite a fondersi perfettamente fino a giungere, con passione e dedizione, alla realizzazione del loro primo album.

Link e contatti
cell. 345 4459473
mail: alldaycube@gmail.com
Per maggiori info vi rimandiamo alle pagine
Facebook page DAYCUBE (link: http://on.fb.me/1OlOcha).
Instagram (link: http://bit.ly/1J9qgBC)
Soundcloud (link: http://bit.ly/1Os13ET)
You Tube (link: http://bit.ly/Ytub_Daycube)
iTunes (link: http://bit.ly/Heart_Beat)
Spotify (link: http://spoti.fi/2bx4D4i)
Amazon (link: http://amzn.to/2c5wuq1)
Feiyr (link: http://bit.ly/Feiyr_Daycube)

Ordine Bizantino Del Santo Sepolcro, alla scoperta di una istituzione millenaria presente in 70 nazioni

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Specchiata condotta. Lealtà. Nobiltà d’animo. Ecco alcune qualità richieste a chi aspira di far parte dell’Ordine Bizantino del Santo Sepolcro (Ordo Byzantinus Sancti Sepulchri), quasi millesettecento anni di storia e un’intatta volontà di promuovere attività umanitarie, culturali ed ecumeniche. L’Ordine ha sede a Malta ed è presente in oltre settanta nazioni tra l’Europa, l’Africa, l’America, l’Australia e l’Asia.
Secondo quando riportato dal sito web ufficiale obss.org è uno dei più longevi di sempre.
Risale addirittura al 325 d.C., quando l’imperatore Costantino il Grande, oltre a indire il Concilio di Nicea per mettere pace tra Ariani e Cattolici e a trasformare la vecchia Bisanzio nella nuova Costantinopoli, pare abbia costituito una corporazione di nobili che, attraverso uno stile di vita fondato sull’ecumenismo e sulla filantropia, esprimeva un ideale cristiano in linea con lo spirito del monachesimo orientale. L’epopea delle crociate diede nuova linfa agli ordini cavallereschi e assegnò loro il compito di difendere militarmente la cristianità d’Oriente e d’Occidente. Con l’andar del tempo, però, venuti meno gli scopi per i quali erano stati fondati, alcuni ordini vennero sciolti, altri furono uniti a ordini più recenti, altri ancora si trasformarono in ordini dinastici. Nella disgregazione territoriale che seguì il crollo dell’Impero Bizantino (1453), l’Ordine del Santo Sepolcro fu rifondato e annesso alla casata granducale dei Rjurik di Russia, che ne conserva ancora oggi il Gran Magistero.
Una tradizione millenaria, tra storia e leggende. Capace di affascinare, ancora oggi, centinaia di persone in tutto il mondo. Lo scorso novembre a Roma nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, c’erano oltre duecento persone da nove paesi del globo alla solenne cerimonia internazionale di investitura di venti nuove dame e cavalieri, presieduta dal Gran Maestro dell’Ordine, Alfred Josef Baldacchino. Un segnale forte e chiaro, questo, della vitalità e validità dei suoi ideali. Che sono, come da Statuto, l’unificazione di tutte le fedi cristiane, la promozione di attività culturali e di opere umanitarie.
Il primo obiettivo è promosso attraverso il Collegio ecclesiastico dell’Ordine, impegnato a favorire il dialogo internazionale tra le istituzioni religiose cristiane nel mondo. L’istituzione culturale dell’Ordine è l’Universitas Sancti Cyrilli (1669), con sede a Malta. Eroga corsi accademici, di ricerca e di specializzazione; organizza premi letterari, convegni, conferenze e seminari; e conferisce onorificenze accademiche a personalità di spicco nei campi dell’Industria, dello Sport e della Cultura. A finanziare le attività culturali è il Collegio dei Nobili dell’Ordine, che assegna all’Università le donazioni ricevute dai cavalieri elevati alla nobiltà.
Le opere umanitarie sono portate avanti dai Gran Priorati (le strutture nazionali) che identificano i bisogni dei propri territori e intervengono attraverso forme di autofinanziamento e serate di beneficenza. Di recente, per esempio, il Gran Priorato della Repubblica Domenicana ha donato alloggi a famiglie povere e materiale didattico per le scuole. Un aiuto concreto per le quelle popolazioni colpite dal catastrofico terremoto del 2010. In casi di particolare rilevanza i Gran Priorati possono richiedere alla Sede Magistrale dell’Ordine un intervento finanziario internazionale. Ecco perché farne parte è considerato un prestigioso riconoscimento delle qualità personali. Per saperne di più, consultate il sito obss.org.

“Fatti a zampa”, a Ragusa la prima pasticceria artigianale in Sicilia dedicata agli animali

Scritto da inpress il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Lifestyle

Andrea GuastellaRagusa – Un cane sorridente, con il cappello da cuoco e la lingua di fuori, che tiene con le zampe un mattarello da cucina. È l’insegna di “Fatti a zampa”, la prima pasticceria artigianale in Sicilia, tra le pochissime in Italia, nata a Ragusa per deliziare il palato dei nostri piccoli amici a quattro zampe.
L’idea, assai originale, è venuta a una coppia di giovani: Andrea Guastella, 28 anni, affermato pasticciere in una nota impresa di catering, e Laura Amato, titolare del negozio “Zampettando” in Via della Costituzione 112, hanno trasformato la loro passione per gli animali in una promettente professione.

«L’idea è nata quasi per gioco – raccontano – Invece di comprare del cibo in scatola per il nostro bassotto Leo, abbiamo cominciato a preparargli biscotti e snack fatti in casa. Un successo. Anche tra i cagnolini del vicinato e dei nostri amici. Grazie al passaparola e ai social network, molti hanno iniziato a interessarsi ai nostri prodotti. Al punto che abbiamo deciso di aprire un laboratorio artigianale specializzato nella produzione di alimenti per animali all’interno del negozio “Zampettando”».

Così dallo scorso novembre il laboratorio ha cominciato a sfornare manicaretti per cani e gatti. L’assortimento va dai Biscossi (biscottini a forma di osso) alle Orme(snack alla banana e alla carruba), dai croissant ai cupcake salati, dalle colombe pasquali ai gelati, dai LeonGini (i preferiti dal bassotto Leo e dal fido Gino) fino alle torte personalizzate al Can di Spagna per compleanni e ricorrenze speciali. Si tratta di prodotti golosi e, sopratutto, sani che non fanno male agli animali.

Nelle preparazioni, infatti, sono impiegati ingredienti freschi e genuini, di provenienza locale, come farine integrali, uova, carne e pollo fresco, parmigiano reggiano dop, olio extravergine d’oliva, frutta, ecc. Rigorosamente banditi, il cioccolato, lo zucchero, il sale – alimenti tossici per cani e gatti – ma anche conservanti, additivi, scarti di lavorazioni alimentari e altre sostanze ampiamente presenti nei cibi in scatola o nei preparati industriali.

Il risultato è un’alimentazione più gustosa, più sana e più equilibrata: parola di Marco Battaglia, tecnologo alimentare specializzato nell’alimentazione animale, consulente scientifico del laboratorio, che ha controllato e controlla accuratamente gli ingredienti e il corretto apporto nutrizionale di ogni ricetta prima di autorizzarne la produzione e la commercializzazione. Valori nutrizionali e consigli per la somministrazione sono riportati nell’etichetta dei prodotti “Fatti a zampa”. «Anche i veterinari della zona – spiega Andrea – hanno cominciato a seguirci e ad apprezzare il nostro lavoro».

A testimoniare il gusto e la bontà dei prodotti “Fatti a zampa”, invece, sono stati proprio cani e gatti che ne vanno matti. E che in pochi mesi ne hanno decretato il successo. «Provare per credere – aggiunge Andrea – L’invito all’assaggio è rivolto anche ai loro padroni poiché contengono ingredienti destinati al consumo umano».

Preparare delle ricette pensate per gli animali è certamente un atto d’amore nei loro confronti. Ma è anche una brillante idea imprenditoriale. Il mercato del settore è in crescita. Le pasticcerie per animali si stanno diffondendo rapidamente in tutto il mondo. «”Fatti a zampa” è un marchio registrato – spiegano Laura e Andrea – e in futuro ci piacerebbe farne un franchising. Per diffondere al meglio la nostra filosofia fondata sui concetti di genuinità e bontà, salute e benessere. Dietro non c’è soltanto un lusso o una moda, ma la consapevolezza che un’alimentazione più salutare e responsabile serve a prevenire l’insorgenza di alcune malattie e ad allungare la vita dei nostri amati cuccioli».
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