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Le 10 regole d’oro per guadagnare su Airbnb e con gli affitti brevi

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Massimizzare il guadagno da un affitto breve è possibile? Certo, ma occorre essere ottimi fotografi, conoscere il Codice Civile, comprendere il mercato immobiliare, parlare più lingue e avere molto tempo a disposizione. L’alternativa è affidarsi a un team di professionisti e guadagnare ogni mese.

Milano, 22 maggio 2018 – Per ottenere un ottimo guadagno su Airbnb, Booking e sulle principali piattaforme, bisogna seguire alcune regole prima, durante e dopo l’arrivo degli ospiti nell’appartamento. Per guadagnare bene è necessario affittare il maggior numero possibile di giorni, e perché ciò accada, occorre apparire con il proprio annuncio nelle primissime posizioni. Non è un lavoro semplice, è un impegno che richiede molto tempo, conoscenza del settore e alta professionalità. CleanBnB, leader italiano nella gestione degli affitti brevi, ha stilato un elenco di 10 regole d’oro per guadagnare con il proprio appartamento, regole che la startup milanese segue ogni giorno con il massimo della professionalità.

1) Conoscere le regole

Conoscere e comprendere le normative che regolano questo settore in continua evoluzione è essenziale. Un buon punto di partenza potrebbe essere la lettura del Codice Civile, la parte che tratta la disciplina delle locazioni, in particolare quelle degli immobili per finalità turistiche. A seconda della località, è necessario conoscere le leggi regionali e i regolamenti comunali che regolano il settore, e procedere con gli adempimenti burocratici richiesti, come la registrazione in questura dei dati degli ospiti e la tassa di soggiorno. Bisogna sempre essere aggiornati, perché normative e regolamenti spesso sono oggetto di modifiche. Non si può affrontare l’argomento con leggerezza, perché il rischio di incorrere in sanzioni è elevato e la normativa è in continua evoluzione.

 2) Ottenere la massima visibilità

Per ottenere il massimo guadagno da un affitto breve è fondamentale essere presenti con il proprio annuncio sui principali siti del settore (AirBnB, Booking, HomeAway e molti altri). La presenza su questi canali però non è sufficiente, bisogna essere ai primi posti nelle ricerche. Perché ciò accada, bisogna caricare annunci in più lingue, con ampie descrizioni e foto professionali. Un altro aspetto importante, quando si è presenti su più siti contemporaneamente, è la sincronizzazione del calendario sul quale sono aggiornate le date disponibili. Senza dimenticare l’importanza dei canali offline: accordi con operatori del settore turistico, con le aziende, con strutture sanitarie e università, risultano essenziali soprattutto per quelle zone più sensibili alle variazioni stagionali.

3) Scattare foto professionali
Sono la prima cosa che cattura lo sguardo di chi visita un sito di annunci. Per questo devono essere di livello professionale. Nella maggior parte dei casi, le foto determinano l’interesse del potenziale ospite per un annuncio piuttosto che un altro, e lo convincono a considerare gli altri aspetti: posizione, tariffa, etc. È un dato di fatto che gli annunci con foto professionali ottengono posizioni migliori nei risultati di ricerca. Oltre che ben curate, le foto devono mostrare tutte le stanze e cogliere l’appartamento da diverse posizioni. Bisogna essere chiari e non nascondere eventuali difetti, che l’ospite scoprirà durante il soggiorno e non mancherà di riportare in una recensione negativa. Caricare scatti fatti con il proprio smartphone non è sempre la scelta migliore.

4) Gestione dinamica delle tariffe

Inutile dire che la tariffa deve essere competitiva, ma deve anche essere congrua con il mercato e con il pubblico che si vuole attirare. Per stabilire un prezzo competitivo è necessario verificare non solo gli annunci degli altri appartamenti simili presenti nella stessa area, ma anche i prezzi degli alberghi. Per massimizzare gli introiti, è molto importante che il prezzo vari non solo in base alla stagione, ma anche allo svolgimento d’importanti manifestazioni che si tengono in quell’area. È altresì importante stabilire una tariffa minima, da applicare durante la bassa stagione, che permetta di coprire i costi di gestione assicurando al proprietario comunque un buon rendimento. Si tratta quindi di un lavoro di ricerca, di strategia e di tattica, che occorre perfezionare giorno per giorno.

5) Descrivere l’appartamento in modo obiettivo

Occorre mettersi nei panni del potenziale ospite facendo una lista di tutte quelle informazioni che desidererebbe conoscere prima di prenotare. Nella descrizione è giusto evidenziare ciò che rende l’appartamento unico e tutti gli aspetti positivi, ma è fondamentale che la descrizione sia obiettiva e trasparente. Non bisogna promettere dotazioni che in realtà non ci sono, e riguardo la posizione, bisogna essere accurati: se l’appartamento affaccia su una via che di notte diviene il centro della movida della città, è necessario scriverlo, in modo che sarà preso in considerazione da ospiti che amano quel genere di situazioni, e non da persone che cercano la tranquillità e il silenzio. In questo modo si eviteranno delle cattive recensioni. Da non sottovalutare poi la necessità dotarsi di una descrizione multilingue.

6) Rispondere velocemente

Una volta inserito l’annuncio, bisogna gestire le richieste dei potenziali ospiti. La velocità con cui si risponde è un fattore chiave: rispondere entro 1 ora offre ottime possibilità di comparire nelle prime posizioni delle ricerche sui portali di affitti brevi. La regola di molti portali vuole che si debba rispondere almeno entro le 24 ore, e non è ammissibile farlo dopo qualche giorno o, addirittura, non rispondere. Se ciò accade, il rischio di essere penalizzati nelle ricerche è molto alto. Importante è anche il tono della risposta, che deve trasmettere un senso di gentilezza, disponibilità ed accoglienza, e allo stesso tempo serietà e competenza.

7) Accogliere di persona

Sempre più spesso, soprattutto a chi abita in una grande città, si presenta la scena di una coppia di turisti fermi davanti a un portone con le proprie valigie, in attesa che qualcuno si presenti con le chiavi dell’appartamento che hanno affittato. Non è certo un bel modo di cominciare una vacanza. Occorre sempre contattare gli ospiti con dovuto anticipo rispetto all’arrivo, ed è doveroso farsi trovare sul posto. Nel caso (frequente) in cui ci sia un ritardo nell’arrivo degli ospiti, bisogna essere molto flessibili e venire incontro alle loro esigenze. Quando l’ospite entra nell’appartamento, dovrà trovare tutto in perfette condizioni, pulito e profumato. Lasciare una bottiglia d’acqua in frigo, soprattutto d’estate, è un gesto che non passa inosservato.

8) Pulire con attenzione

Quando un ospite termina il proprio soggiorno, l’appartamento va pulito accuratamente e preparato per il successivo. Le pulizie e il riordino vanno fatti con grande attenzione e non sono ammesse, per esempio, lenzuola stropicciate o la presenza di polvere sui soprammobili. L’ospite deve avere a disposizione asciugamani puliti, coperte, lenzuola, prodotti da bagno e tutto il necessario per godersi il soggiorno. L’ambiente che l’ospite trova deve rispecchiare quanto è stato visto e letto nella presentazione online. Un bagno sporco o la presenza di capelli nella doccia portano solo cattive recensioni e allontanano i futuri clienti.

9) Controllare eventuali danni

Quando termina il soggiorno, non solo è necessario recuperare le chiavi, ma è importante svolgere un attento controllo all’interno dell’appartamento per verificare che tutto sia in ordine, così da prepararsi per un nuovo ospite. Per non trovarsi ad affrontare spese impreviste è fondamentale assicurare l’appartamento contro eventuali danni causati dagli ospiti. A tale riguardo CleanBnB garantisce la copertura assicurativa al proprietario e lo tiene costantemente aggiornato con i report di gestione.

10) Ottenere ottime recensioni

Svolgere le attività su indicate con professionalità è il modo migliore per ottenere ottime recensioni da parte degli ospiti, feedback che condizionano in modo positivo le ricerche di appartamenti su siti come AirBnB, Booking, HomeAway e molti altri. Nel settore dell’home sharing, le buone recensioni fanno crescere la reputazione del proprietario, incidendo sul posizionamento dell’annuncio sui motori di ricerca. L’obiettivo è di diventare quello che Airbnb definisce “Superhost”, in altre parole far parte di quella categoria di proprietari che hanno ricevuto una valutazione tramite recensione non inferiore a 4,8 stelle su 5, (oltre ad aver risposto entro 24 ore almeno nel 90% dei casi, ospitato almeno 10 soggiorni l’anno e aver effettuato zero cancellazioni). I Superhost di Airbnb guadagnano il 22% in più rispetto agli altri proprietari (dati interni a Airbnb).

Spinti dalla speranza di un facile guadagno con il minimo sforzo, molti proprietari di appartamenti affrontano da soli il mercato degli affitti brevi restando delusi dai risultati ottenuti. Per massimizzare il ricavo, è necessaria la professionalità di un partner come CleanBnB, in grado di affrontare e gestire al meglio i diversi fattori che incidono sulla rendita derivante da un affitto a breve termine. Il proprietario non deve fare nulla: pensa a tutto CleanBnB.

Privacy e sicurezza dei dati personali? La soluzione definitiva si chiama MorphCast®!

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Quello della privacy è un tema caldissimo, soprattutto in questo periodo. Conosciamo tutti le ultime vicende di Facebook e siamo d’accordo sul fatto che la tecnologia dovrebbe sostenere la libertà e la segretezza dei dati degli utenti. Eppure, fino ad oggi, nessun sistema è stato progettato per considerare seriamente questa situazione e offrire un’alternativa valida. Ebbene, noi siamo in grado di farlo”. Queste le parole di Stefano Bargagni, fondatore di Cynny Spa, l’azienda che ha sviluppato MorphCast®, una tecnologia che promette di rivoluzionare il marketing, la user experience delle persone e il Web in generale.

Che cosa è MorphCast®

MorphCast® è un nuovo formato multimediale adattativo che coinvolge il pubblico e protegge la privacy. Lo fa attraverso una tecnologia innovativa in grado di riconoscere l’età, il sesso e le espressioni di una persona davanti allo schermo. Tutto questo senza comunicare tali informazioni al sito che si sta visitando. Una vera rivoluzione che trasforma l’individuo in una parte attiva nel suo rapporto con la Rete. Oggi, quando ci colleghiamo a un sito, la nostra posizione, i nostri gusti, le nostre azioni vengono memorizzate con lo scopo di profilarci e inserirci all’interno di un cluster di dati. Con MorphCast® tutto questo si ribalta. “Se mi collego a un grande negozio online che sfrutta questa tecnologia, vedrò subito prodotti maschili o femminili a seconda del mio sesso, e mi verranno proposti oggetti che mi piacciono perché sarà la mia espressione a indicare apprezzamento o indifferenza. La grande novità è che tutte queste informazioni restano sempre nel mio computer, in un profilo privato che non è accessibile a nessuno”.  Spiega Stefano Bargagni. Una rivoluzione totale che permetterà alle aziende di fornire contenuti mirati e all’utente di vedere solo contenuti graditi, eliminando definitivamente qualunque problematica relativa alla privacy.

Come funziona MorphCast®

MorphCast® è un nuovo formato video, ma declinabile in ogni ambito del Web. È perfetto per inserzionisti, marchi e produttori cinematografici perché offre agli spettatori un’esperienza visiva più coinvolgente che mai. È già stato sviluppato ed è in grado di adattare il contenuto digitale alle emozioni e alle interazioni demografiche dello spettatore. Ciò significa che i film lineari possono essere facilmente trasformati in film interattivi che rispondono nativamente a ciascuno spettatore. Senza bisogno di scaricare o installare alcuna app, ogni smartphone, tablet o PC è in grado di eseguire il formato MorphCast® semplicemente tramite una URL. “A differenza dello streaming video lineare, MorphCast® viene montato in tempo reale nel browser. L’URL di un MorphCast® può essere condivisa rapidamente e facilmente sui social network, chat, spazi pubblicitari come banner, pulsanti, skyscrapers page e così via. Ogni MorphCast® interagisce con MySignature residente nel dispositivo dell’utente e aumenta la precisione del suo profilo, combinandosi con ciò che lo spettatore vede nelle varie scene e le emozioni che sperimentano”. Racconta Filippo Valente, product manager in Cynny.

Che cosa è MySignature

MySignature è un profilo privato che si appoggerà presto su blockchain. In linguaggio più tecnico possiamo dire che è un file HTML5 storage del browser, progettato per proteggere completamente la privacy degli utenti in una nuova generazione di formati multimediali. Attraverso questo sistema è l’utente a prelevare da un sito quello che gli interessa, ma nessuno potrà accedere ai suoi dati e usarli. “Il progetto si basa sulla nostra piattaforma tecnologica per creare e divulgare MorphCast® realizzata dal team di Firenze. Siamo sicuri di poter stravolgere le attuali regole del gioco della pubblicità digitale stabilendo un nuovo paradigma nel mercato e diffondendo i formati MorphCast® e MySignature in numerosi casi d’uso B2B e B2C. Il nostro progetto è indipendente e autofinanziato” precisa Stefano Bargagni.

Perché investire in MorphCast®

In questo momento è attiva sulla piattaforma CrowdFundMe una campagna di equity crowdfunding ed è l’occasione giusta per puntare su questa tecnologia e sul futuro.
I motivi per investire sono tanti. Eccone alcuni:

  • MorphCast® è il sistema migliore per partecipare attivamente a un cambiamento epocale nella storia di Internet. Questa tecnologia è probabilmente la soluzione migliore nel mercato della pubblicità digitale per massimizzare il coinvolgimento degli utenti.
  • MorphCast® è un ottimo prodotto per inserzionisti, marchi, cineasti e per tutti gli utenti di Internet che desiderano creare video in grado di adattarsi automaticamente al pubblico e condividerli attraverso la propria rete.
  • MorphCast® è il risultato di anni di ricerca e ingegneria delle tecnologie più avanzate applicabili ai browser.
  • È un sistema che porta vantaggi a tutti e risolve a priori il problema sempre più pressante della privacy e della gestione/conservazione dei dati.
  • Cynny è un’azienda solida, fondata da Stefano Bargagni, lo stesso che nel 1993 ha lanciato CHL, il primo sito di e-commerce attivo già un anno prima di Amazon.
  • Cynny ha depositato 3 brevetti negli Stati Uniti, 1 concesso, 2 in attesa. Con sede a Firenze, con la sua controllata Cynny Inc. in California, Cynny ha 30 dipendenti a tempo pieno, tra cui 26 ingegneri con 4 dottori di ricerca all’interno del team tecnologico
  • Cynny è una PMI Innovativa e le quote investite nel progetto possono essere detratte al 30%.

Guarda subito MorphCast® in azione!

Un esempio di come lavora questa tecnologia è disponibile al link bossbuster.net 

Informazioni su Cynny

Cynny Spa è stata fondata nel 2013 da Stefano Bargagni, un pioniere tecnologo e imprenditore. Nei primissimi giorni di Internet, nel 1993, ha fondato il primo sito di e-commerce, CHL, attivo già un anno prima del lancio di Amazon. Da allora Cynny ha sviluppato tecnologie basate su browser focalizzate sull’interazione tra uomo e macchine con un alto potenziale di mercato.

Cynny ha depositato 3 brevetti negli Stati Uniti, 1 concesso, 2 in attesa. Con sede a Firenze (Italia) con la sua controllata Cynny Inc. in California, Cynny ha 30 dipendenti a tempo pieno, tra cui 26 ingegneri con 4 dottori di ricerca all’interno del team tecnologico.

Per saperne di più
www.cynny.it
White Paper: MorphCast white paper
Demo online MorphCast
Video https://goo.gl/jEZrER

Il progetto
Il progetto si basa sulla nostra piattaforma tecnologica per creare e divulgare MorphCast® realizzata dal team di Firenze. Siamo sicuri di poter stravolgere le attuali regole del gioco della pubblicità digitale stabilendo un nuovo paradigma nel mercato e diffondendo i formati MorphCast® e MySignature in numerosi casi d’uso B2B e B2C.
Il nostro progetto è indipendente e autofinanziato.

CleanBnB raccoglie 500mila euro su CrowdFundMe

Scritto da Giorgio il . Pubblicato in Aziende, Economia

Gli investitori italiani sono certamente più prudenti, ma sanno riconoscere benissimo un buon affare se questo viene presentato in modo serio e trasparente. 500mila euro raccolti in poche settimane ne sono la prova lampante. Il risultato è andato oltre le più rosee aspettative e tutto il lavoro svolto in questi due anni ci ha premiato. I clienti hanno imparato a riconoscere il nostro brand, gli investitori hanno compreso e colto al volo l’opportunità. Insomma, non potevamo davvero sperare di meglio”. Sono le dichiarazioni di Francesco Zorgno, socio fondatore di CleanBnB, rilasciate a caldo, alla chiusura della campagna di equity crowdfunding sul portale CrowdFundMe.

Chi sostiene che l’equity crowdfunding in Italia non funziona, si sbaglia di grosso. La raccolta di fondi al pubblico da noi è solo più complessa rispetto ad altri Paesi, ma quando il business di un’azienda è chiaro, la sua affidabilità riconosciuta e il settore in grande espansione, i risultati non deludono. “Reputavamo realistico raggiungere l’obiettivo di raccolta di 100mila euro, ma nessuno avrebbe immaginato di riuscirci già in poche ore e poter celebrare il risultato addirittura all’evento di presentazione organizzato per i nostri investitori”, continua Zorgno. La società infatti puntava a un obiettivo minimo di 100mila euro lasciando la possibilità di overfunding fino a 500mila euro massimi. Traguardo che la startup ha raggiunto in poco più di 20 giorni rispetto ai 60 previsti, grazie a oltre 200 investitori, con una valutazione della società pari a 4,5 milioni di euro.

Pur avendo grandi aspettative dalla raccolta di CleanBnB, la velocità con la quale abbiamo concluso la campagna ci ha lasciato stupiti. È stata sicuramente premiata la serietà del progetto e del team, che hanno saputo esporre in maniera chiara ed esaustiva la storia di una startup dalle grandissime potenzialità. La seconda campagna di crowdfunding di CleanBnB, record di raccolta sul nostro portale, è inoltre una bellissima storia da raccontare in quanto si tratta della prima società, che abbiamo lanciato 2 anni fa, che ha saputo accrescere e valorizzare gli investimenti dei nostri primi utenti sottoscrittori. Un grandissimo esempio di come dovrebbe essere svolta una campagna di equity crowdfunding non solo in termini di capitali raccolti ma anche di organizzazione e professionalità” ha dichiarato Tommaso Baldissera, CEO di CrowdFundMe.

Le scelte dell’azienda

Quello di CleanBnB è un successo che in realtà non sorprende, ma rappresenta il frutto di un lavoro minuzioso, svolto per creare e posizionare un brand oggi universalmente riconosciuto come il più diffuso operatore nazionale nel mercato della gestione degli affitti a breve termine. “CleanBnB adotta un modello di business scalabile e sostenibile sui grandi numeri. Questo, insieme alla riconoscibilità del brand sono stati due elementi distintivi su cui abbiamo puntato tutto nei primi due anni di crescita, e che hanno messo le basi per un solido vantaggio competitivo”. Continua Francesco Zorgno. “CleanBnB è una startup, un’azienda, ma anche una squadra di persone altamente motivate. Un team forte, strutturato e con competenze professionali di altissimo profilo in tutte le funzioni e in tutte le città in cui operiamo. Le persone sono il nostro vero e ineguagliabile punto di forza. A questo si affiancano i fatti: il volume d’affari ormai consolidato e il portafoglio immobili in continua espansione sono la migliore garanzia di sostenibilità della nostra attività anche nel futuro”.

Una grande opportunità per tutti
Numeri alla mano, CleanBnB si è dimostrata una valida scelta di investimento per tutti coloro che, diventando soci della startup, hanno creduto nel progetto nel corso degli anni.

Nel mondo degli affitti brevi, d’altra parte, la società ha saputo costruire un marchio solido e riconosciuto dal mercato. Ogni giorno il team di CleanBnB è pronto per una doppia sfida: massimizzare le rendite per i proprietari che in Italia hanno affidato in gestione i loro appartamenti, e accogliere in modo impeccabile gli ospiti da tutto il mondo che scelgono gli immobili gestiti dalla società, garantendo un servizio di qualità.