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Fausto Faggioli

Nell’Appennino tosco-romagnolo le FATTORIE FAGGIOLI sono un’azienda agrituristica ecosostenibile e multifunzionale, costituita da un insieme di casali rurali in pietra costruiti sulle fondamenta dell’antico “castello Basino”. E’ stata ristrutturata seguendo l'identità territoriale e l'ecocompatibilità energetica con tecnologie che permettono di "utilizzare" le energie rinnovabili e realizzare la "circolarità" dei processi (ciclo dell'acqua, dell'energia e riciclaggio dei materiali) offrendo un modello di assoluto equilibrio ambientale. Accogliente e familiare è l’ambiente ideale per vivere esperienze che riportano al benessere, seguendo corsi di cucina naturale, erbe officinali, bio ginnastica e attività all’aria aperta. L’Unione Europea le definisce “fattorie modello” per la multifunzionalità, per la qualità delle proposte e dei progetti pilota ecosostenibili. Da oltre vent’anni la famiglia Faggioli partecipa in prima persona alla divulgazione della propria esperienza con docenze e testimonianze presso Università, Enti di Formazione, Amministrazioni pubbliche e private, svolgendo Stage in Fattoria e Corsi di Management e Formazione per lo Sviluppo Rurale. Per la creazione di un sistema educativo verde, sostengono azioni in grado di conciliare, per i Territori Rurali, qualità della vita, sviluppo economico, sostenibilità, tradizione e modernità.

Il turismo romagnolo punta sulla vocazione e sulla storia del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Italia, Turismo

Voglia di mare, di sole, di relax? A tutto questo, aggiungiamo tanta frutta bio per “gustare” l’emozione di salutari sapori nei prossimi appuntamenti Happy Bio: il 3 luglio al Bagno Perla  di Punta Marina Terme (Ra), il 4 luglio al Bagno SoleLuna di Lido di Savio (Ra), il 6 luglio al Bagno Adria di Casal Borsetti (Ra), il 10 luglio al Bagno Kiribati di Punta Marina Terme (Ra).

Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), la mission di Happy Bio è quella di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

Rileva Fausto Faggioli, promotore del progetto: ”Happy Bio è in perfetta sintonia con il progetto “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate”, promosso da Confcommercio Ravenna che propone un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra.”

“Nei nostri Stabilimenti Balneari riprendono Elio e Mirko Leoni del Bagno Perla l’ospite può unire il benessere naturale regalato dal mare e dal sole  a un’esperienza di vacanza legata alle tradizioni, alla buona cucina, a un’ospitalità autentica.”

“Il mare – continua Antonella Dallari del Bagno SoleLuna – può essere anche il suggestivo scenario per una “remise en forme” prima di riprendere i ritmi quotidiani.”

“Le proposte per il tempo libero – commenta Cinzia Boghi del Bagno Adria – devono essere in grado di far vivere agli ospiti esperienze uniche e irripetibili. E’ la vocazione e la storia del territorio a suggerirci su cosa puntare.”

“L’ospitalità – concludono Sabrina e Tommaso del Bagno Kiribati – è la nostra “arma vincente”. Benvenuti dunque in Romagna per una vacanza rigenerante, a contatto con i dolci ritmi dello splendido paesaggio che ci circonda.”

Ospitalità autentica per una vacanza “bio”

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Fra i must dell’estate, sicuramente il programma che porta i sapori della frutta bio in riva al mare. Parte così, con questa premessa, il primo appuntamento del calendario Happy Bio al Bagno Nautilus di Punta Marina T. (RA), giovedì 28 giugno.

Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), la mission di Happy Bio è quella di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

“Gli appuntamenti Happy Bio – sottolinea Fausto Faggioli, suo promotore – hanno anche l’obiettivo di salvaguardare un patrimonio alimentare, ambientale e culturale straordinario, per rispondere ad una globalizzazione che fa perdere di vista i sapori, i colori, le radici, qualificando le vacanze con una scelta alimentare “responsabile”. Inoltre Happy Bio, coordinato da Gabriele Comandini, è in perfetta sintonia con il progetto “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate”, promosso da Confcommercio Ravenna che propone un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra, avendo come obiettivo finale quello di creare una piattaforma di servizi innovativi focalizzata sulle esigenze dei turisti a partire dal sistema della ospitalità.”

“Gli Stabilimenti Balneari aderenti al programma – commenta Mara Avveduti del Bagno Nautilus -garantiscono un’autentica ospitalità per trascorrere una vacanze all’insegna del relax, dello sport, della natura, del cibo biologico. Più che in altri settori il turismo è fatto di “persone che accolgono persone” un grande valore aggiunto in un mercato altamente competitivo.”

 Calendario iniziative Happy Bio 2018

28 giugno BAGNO NAUTILUS,  Lung. C. Colombo, 31 – Punta Marina T. (RA)
bagnonautilus@gmail.com
03 luglio BAGNO PERLA,  Lung. C. Colombo, 35 – Punta Marina T. (RA)
www.bagnoperla.it

04 luglio BAGNO SOLELUNA,  Via Cotignola, 19 – Lido di Savio (RA)
solelunalidodisaviobeach@gmail.com

06 luglio BAGNO ADRIA,  Via Spallazzi, 95 – Casal Borsetti (RA) 
cboghi@yahoo.it

10 luglio BAGNO KIRIBATI,  Via della Fontana, 20 – Punta Marina T. (RA)
bagnokiribati@libero.it

13 luglio BAGNI BOLOGNA, BOLOGNINO & ANGOLO B, 
Lung. C. Colombo, 27 – Punta Marina T. (RA)   www.bagnibologna.it
17  luglio BAGNO ROMEO,  Via delle Ortensie, 13 – Casal Borsetti (RA)
www.bagno-romeo.it
19 luglio BAGNO MARINAMORE,  Viale della Pace, 464 –  Marina di Ravenna (RA)
fngrossi@libero.it

21 luglio BAGNO MERIDA,  Via della Fontana, 40 – Punta Marina T. (RA)
www.bagnomerida.it

25 luglio BAGNO KAMALA,  Lung. C. Colombo, 157 – Punta Marina T. (RA)
bagnokamala@virgilio.it
26 luglio BAGNO VELA,  Lung. C. Colombo, 133 – Punta Marina T. (RA)
www.bagnovela.it

26 luglio LA FRULLERIA,  V.le delle Nazioni, 129 – Marina di Ravenna (RA)
pancaldi.p@hotmail.it

27 luglio BAGNO BALOO BEACH,  Lung. C. Colombo, 151 – Punta Marina T. (RA)
baloo.beach@libero.it

Nuove collaborazioni tra Scuola e Impresa in ambito rurale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Istruzione

Per un gruppo di studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Nicola Stefanelli” di Mondragone (CE), una mission formativa d’eccellenza sul territorio romagnolo che investe sempre più sui giovani e sulla collaborazione tra Scuola e Impresa. Il gruppo, grazie alla sensibilità della dirigente scolastica prof.ssa Giuseppina Casapulla, è attualmente in Romagna nell’ambito del percorso “Alternanza Scuola-Lavoro” legato ai temi dell’amministrazione, marketing e agraria. Lo stage è organizzato da Assoform-Confindustria Romagna in collaborazione con le Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) e gli studenti sono seguiti dai docenti prof.ssa Maria Russo e prof. Enzo Guglielmo.

L’incontro con le Fattorie Faggioli, quale progetto di buona pratica ai fini dello sviluppo sostenibile del territorio, è stato per gli studenti un confronto con il mondo dell’impresa rurale, sostenuta da un’identità e da una scala di valori che fa emergere sensibilità nuove che trovano risposte nel settore ambientale.

In un mondo in continua evoluzione – sottolinea Fausto Faggioli delle Fattorie Faggiolila green economy  è l’economia del futuro e ogni attività economica dovrà integrare strategie, accorgimenti, soluzioni di eco-sostenibilità. Non è una possibile scelta di un modello percorribile, non un argomento su cui scontrarsi, ma una priorità di tutti. Questa consapevolezza è condivisa anche dalla Scuola perché i temi dell’educazione ambientale sono una leva per coltivare una cultura che dia risultati concreti.”

“Gli studenti di oggi – aggiungono i docenti prof.ssa Maria Russo e prof. Enzo Guglielmo – sono più consapevoli del ruolo e della funzione della formazione e in uno scenario competitivo globale sempre più complesso, i posti di lavoro devono essere compatibili con la conservazione e la salvaguardia dell’ambiente e avere una finalità anche socio-culturale.”

E’ opinione degli studenti che per comprendere quanto appreso in classe e quindi rielaborarlo e capirlo, le metodologie d’insegnamento e di apprendimento debbano prevedere l’esperienza, l’agire. La complessità, la flessibilità e le incertezze del mondo attuale obbligano i giovani a maturare competenze chiave sia per la vita sia per il lavoro e il programma di “alternanza scuola-lavoro” è formazione vera e propria, inserita in obiettivi didattici nazionali e internazionali.

“Questo stage è una grande opportunità – conclude il gruppo di studenti – per la nostra crescita formativa e ci aiuta a fare scelte più valide ai fini scolastici, professionali e anche di vita per il nostro futuro.”

Nel corso di questa esperienza formativa, gli studenti hanno appreso che la cosa fondamentale è la passione che si deve avere per il lavoro e l’inventiva per creare nuovi sistemi economici in grado di sostenere le ambizioni delle generazioni future.

Nuove specializzazioni per i giovani europei, nel settore turistico

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Nella sede bolognese della Fondazione I.T.S. “Turismo e Benessere” di Rimini, è in svolgimento il percorso formativo I.T.S. “Tecnico superiore per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali”. Organizzato dalla stessa Fondazione, composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione, il Corso, biennale post diploma coordinato da Norma Bai, permetterà ai giovani di entrare nel mercato del lavoro dei settori  più richiesti dalle imprese emiliano-romagnole con il ruolo specializzato di “Tecnico Superiore”.

In una giornata “full immersion” alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il gruppo, seguito dalla tutor Serena Pacini, si è mostrato estremamente interessato alle strategie messe in atto per rispondere al cambiamento dei consumi turistici, per rafforzare la competitività, soprattutto in relazione a prodotti legati alle risorse ambientali e paesaggistiche, al fine di valorizzare in maniera integrata e sostenibile l’identità territoriale, unica e irripetibile.

Durante la giornata, le Fattorie Faggioli hanno ospitato anche un gruppo di studenti dell’Istituto Superiore Tecnico Professionale “Atatürk Mesleki ve Teknik Anadolu Lisesi” provenienti dalla città turca di Mersin, coordinati dal dirigente scolastico Ibrahim Kazanci e dal tutor Faruk Sayan. L’obiettivo didattico del loro viaggio-studio Erasmus+, è quello di valutare la fattibilità di un territorio smart, confrontandosi con le imprese romagnole.

“La collaborazione – rileva Fausto Faggioli, docente di marketing territoriale – fra Formazione e Imprese è fondamentale per creare un rapporto teso allo scambio e al miglioramento delle idee. Questo nostro mondo rurale, collegato alle realtà produttive agricole, gastronomiche, culturali ha dimostrato negli ultimi anni la maggiore dinamicità, ha dimostrato di essere un settore che tiene alla crisi e che guarda al futuro.”

“Il Tecnico Superiore – specificano Norma Bai e Serena Pacini, ITS Bologna – gestisce e promuove i rapporti con soggetti pubblici e privati e le associazioni di settore per definire l’offerta dei prodotti turistici del territorio. Si occupa dell’organizzazione di eventi, comunicazione e commercializzazione dei prodotti turistici e delle attività culturali. Pianifica, gestisce e controlla attività promozionali in Italia e all’estero.”

Termina il gruppo dei futuri manager: “Filo conduttore di questa giornata è stata l’identità del territorio, che abbiamo particolarmente vissuto attraverso una simulazione d’impresa incentrata sulla formulazione di pacchetti turistici legati alle quattro stagioni, con particolare attenzione verso l’eco-sostenibilità del territorio.”

Il gruppo di lavoro: Norma Bai, Fausto Faggioli, Serena Pacini, Maria Amato, Ilaria Angelicchio, Ilaria Biondi, Enrico Brunetti, Filippo Caleffi, Laura Cardi, Lorenzo Cardin, Anna Conte, Ilaria Cricca, Sara De Lellis, Chiara Del Giglio, Sofia Dondi, Silvia Franzin, Claudia Getici, Alexandra Kim Guerra, Valentina Leggio, Federico Marchesi, Luca Pandini, Elena Parisi, Luca Russolillo, Elisa Terroni, Edelweiss Vibal, Rita Viceconte.

Cibo e Tradizione, motori d’innovazione e sviluppo del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Locale, Turismo

E’ il tema  “Il Cibo nei Borghi ospitali”  a portare una delegazione giapponese all’incontro con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì per approfondire le tematiche del progetto “Romagna, Terra del Buon Vivere”. La delegazione, composta da amministratori e giovani universitari, in visita-studio sul nostro Territorio con l’obiettivo di conoscere ed approfondire la governance pubblico-privato realizzate in Romagna è frutto di una collaborazione ventennale intrapresa da Fausto Faggioli con le Università giapponesi. La visita-studio è stata progettata dalla professoressa Hiroko Kudo, anche coordinatrice del gruppo.

Nella sede forlivese, Paolo Rambelli, responsabile dell’Area Relazioni ed Eventi, portando i saluti del vice presidente Monica Fantini, ideatrice e curatrice della “Settimana del Buon Vivere”, ha fatto gli onori di casa presentando al gruppo l’azione della Fondazione per lo sviluppo della promozione turistica ed economica del territorio realizzate attraverso azioni congiunte a livello locale ed internazionale. Un’economia moltiplicatrice di idee che nella ricerca e nella spinta al conoscere sviluppa scelte consapevoli, coltiva bellezza e crea attrattività facendo della sua tradizione il motore primo del suo innovare e del suo sviluppo. L’ospitalità diventa apertura, confronto, partecipazione, creatività e progetto. Di qui nasce “Romagna Terra del Buon Vivere”, progetto su cui la delegazione si è particolarmente focalizzata per i tanti temi che il Paese del Sol Levante ha in comune con il territorio romagnolo.

Presente all’incontro Alberto Zattini, direttore della Confcommercio di Forlì che già da tempo collabora ad iniziative comuni con la Fondazione mettendo in campo un’intensa attività finalizzata alla promozione e valorizzazione dei territori del forlivese. Una testimonianza di rilievo, quella di Zattini che incontrando la delegazione nipponica ha sottolineato: ”Oggi, il territorio è una grande opportunità per la crescita delle nostre imprese. Noi vi abbiamo sempre creduto e abbiamo portato avanti in Confcommercio l’intersettorialità attraverso molteplici progetti anche procedendo “in cordata” con la Fondazione. Con entusiasmo abbiamo proceduto sull’input ministeriale che ha proclamato il 2018 anno nazionale del cibo italiano  con il nostro progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali”, considerandolo un fatto culturale positivo capace di coinvolgere ed unire in modo innovativo gli imprenditori e i principali stakeholders cittadini. Progetto che dedicherà particolare attenzione al grande potenziale offerto dalla straordinaria ricchezza e varietà di attività legate alla gastronomia e alla bellezza  dei Borghi Autentici delle valli forlivesi individuate in 3 fil rouge di grande rilevanza che ricalcano a fondo le vocazioni e le propensioni del Territorio: un Cibo che sia Racconto, un Cibo che sia Abbraccio, un Cibo che sia Emozione”

Quindi – conclude Fausto Faggioli – togliamoci gli auricolari, abbassiamo la musica ed entriamo in sintonia con i racconti  del nostro cibo che rappresenta per il nostro territorio, un valore aggiunto inestimabile dal punto di vista storico, culturale e soprattutto turistico, offrendo ai turisti  un modello alimentare mediterraneo ad alto grado emozionale perché anche frutto di tradizioni e conoscenze tramandate di generazioni in generazione.”

Quando il CIBO è filo conduttore di un incontro

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Turismo

“Hospitality management” e “Restaurant business” sono due Corsi biennali post-diploma attualmente in svolgimento a Jesolo (VE) che hanno l’obiettivo di creare profili professionali con competenze tecniche all’avanguardia adeguate alle esigenze del settore turistico ricettivo. Organizzati dalla Fondazione ITS Turismo di Jesolo (VE), composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione, permetteranno ai futuri manager di relazionarsi con il mondo dell’impresa, confrontandosi con le strategie che trasformano le risorse e le attrattive del territorio in offerte e prodotti turistici integrati e organizzati.  Enrica Scopel è la direttrice ITS Jesolo (VE), i percorsi formativi sono coordinati da Maria Carla Furlan.

E’ stata una giornata di formazione alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) a permettere ai giovani di rendersi conto che l’intera relazione con la “destinazione ospitale”  deve essere sempre più condivisa tra entrambi i sistemi, pubblico e privato.

Fabrizio Vimari, CAT Ascom Servizi Forlì, che il gruppo ha incontrato nella sede forlivese di Confcommercio: “In questo 2018 anno nazionale del cibo italiano siamo in particolare sintonia con i vostri Corsi, avendo promosso il progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali”. Un progetto che sostiene forme di “rete” fra tutti gli operatori economici appartenenti a diversi settori e che dedicherà particolare attenzione al grande potenziale dei Borghi Autentici delle valli forlivesi. E’ un incontro di sinergie, spinte propulsive, di idealità nelle quali il talento dei futuri professionisti del turismo avrà un ruolo importante per la loro capacità d’innovazione anche nel settore digitale.”

“Il turismo – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – è una risorsa strategica per i piani di sviluppo di ogni Paese, Italia inclusa naturalmente che  fino a metà anni ’90 era la seconda destinazione turistica del pianeta con una quota del 7% e oggi si ritrova ad essere la 5° destinazione con una quota del 4,2%. Per invertire questa tendenza servono giovani preparati e “talentuosi” perché questo, in definitiva è un settore in cui tutti abbiamo “una parte”, “un ruolo” più o meno intercambiabile di operatore, viaggiatore, turista.”

“Un territorio – aggiungono Enrica Scopel, direttrice formazione ITS Jesolo ITS e Maria Carla Furlan, coordinatrice – è un insieme di fattori strettamente interconnessi che trasmettono conoscenza e settori come il turismo, l’accoglienza, la cultura, i servizi alla persona sono giacimenti di sviluppo economico e benessere da mettere a frutto. Questi percorsi formativi sono infatti strutturati ai fini di permettere ai giovani di esprimere il proprio valore nel mondo dell’impresa.”

Termina il gruppo dei giovani manager: “Siamo pronti a investire su noi stessi per valorizzare la destinazione e i suoi prodotti d’eccellenza con un sistema innovativo e per una riscossa del turismo nel nostro territorio.”

 

Come anticipare le scelte di un turista “super connesso”

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Locale, Turismo

E’ il progetto  “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate” promosso da Confcommercio Ravenna, a portare un gruppo d’imprese balneari all’incontro con il Comune di Forlì per un confronto sulle strategie più efficaci da adottare per soddisfare un viaggiatore/turista che desidera sempre più un’esperienza personalizzata che lo veda usufruire di servizi organizzati sulla base dei suoi gusti e dei suoi spostamenti sul territorio.

“Dai risultati sui comportamenti dei viaggiatori – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progetto – emerge un interessante trend, quello dell’interesse verso i beni esperienziali, rispetto ai prodotti materiali. Una tendenza che sottolinea il nuovo carattere del viaggiatore del futuro, guidato dai più svariati interessi: dal relax ai social network, alla gastronomia, alla cultura e molti altri ma tutti legati dal file-rouge dell’esperienza arricchente in se stessa.”

“In questo progetto, come nel nostro progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali” – continua Alberto Zattini, direttore di Confcommercio Forlì che ha intrapreso da anni una felice collaborazione con i colleghi ravennati – la costa e l’entroterra, creano un’offerta turistica condivisa, capace di esistere sul mercato, con la consapevolezza che oggi per stare sul mercato ci vogliono forti sinergie tra pubblico e privato e un’efficace coesione interna di chi opera nel settore.”

“La possibilità di realizzare gli obiettivi del progetto “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate ”  – prosegue Mauro Mambelli, presidente Confcommercio Ravenna – viene garantita dalla collaborazione con le  imprese  del programma “Happy Bio”, in cui si integra la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra.  L’idea progettuale è quella di dare al territorio ravennate un’attrattività turistico-culturale-ambientale-enogastronomica, che susciti nel turista la voglia di vivere l’esperienza di un soggiorno memorabile in uno scenario suggestivo e raro, immerso nella cultura e nelle atmosfere di territori unici nel loro genere, con una storia antica e in una natura affascinante ed intatta.”

Termina il gruppo delle imprese balneari: “Già ora nei nostri ospiti, vediamo quanto grande sia desiderio di condividere in rete  l’esperienza che stanno vivendo. La vacanza di questi ospiti super connessi, inizia con il viaggio e “strada facendo” le aspettative si fanno sempre più alte, dobbiamo quindi essere in grado di anticipare le loro scelte e offrire prodotti specifici in tempo reale per le loro esigenze. Con queste premesse, il cambiamento potrà solo accelerare e nei prossimi anni, comprendere le necessità degli ospiti sarà vitale per tutti i fornitori, buyer e venditori. In questo modo, potremo essere certi che vengano prese le giuste decisioni di investimento e attività finalizzati alla promozione e valorizzazione dei territori ravennate e forlivese.”

Nell’anno del CIBO, la comunicazione del territorio trova dinamiche espressioni negli interscambi multiculturali

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende

ENFAP Emilia-Romagna, durante il percorso di alta formazione per futuri manager “Tecnico esperto nella gestione di servizi con competenze digitali per il marketing e la comunicazione” finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ha portato i suoi studenti alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), per conoscere una realtà aziendale che fa di tradizione, qualità e interscambi culturali un grande punto di forza.

“I ragazzi si sono calati con entusiasmo nel vivo della realtà aziendale delle nostre fattorie – sottolinea Fausto Faggioli anche docente nell’ambito del Corso – e le tecniche legate alla comunicazione del territorio hanno trovato una vivace e dinamica espressione nell’incontro con due gruppi di studenti turchi, attualmente in Romagna nell’ambito del programma Erasmus+. I gruppi provenienti dalle città di Bursa e Smirne, sono impegnati nei percorsi, Cultural Kitchen Internship e Tasting of the Olive Oil & Quality Control e in fattoria hanno costruito, con la guida dei loro insegnanti, vice preside e del loro coordinatore Faruk Sayan, uno scambio multiculturale che, nell’anno del CIBO, ha trovato nei sapori mediterranei della tradizione rurale, una concreta e intelligente proposta per il futuro delle nostre Comunità Ospitali impegnate nel progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali” promosso da Confcommercio.”

“Per il nostro gruppo – aggiunge Omar Ben Hamouda, coordinatore delle attività formative ENFAP Emilia Romagna – la giornata è stata una preziosa occasione per comprendere come non sia più sufficiente soltanto la qualità dei prodotti, bensì la valorizzazione delle esperienze e la sua comunicazione.”

A conclusione, dalla voce del giovane gruppo di lavoro ENFAP: “Lo sviluppo dell’economia, oggi più che mai, passa attraverso i network e la comunicazione digitale.  La nostra professionalità è indispensabile per ogni azienda che voglia affrontare le sfide del mondo attuale”.

Il gruppo di lavoro Enfap: Omar Ben Hamouda, Silvia Bagnari, Fausto Faggioli, Amador Creagh Liorna, Battista Luca, Benevenga Mariafrancesca, Bucci Alessandro, Lontani Beatrice, Magnani Giulia, Montanari Eleonora Maria, Montanari Marta, Monti Alessandra, Novara Giacomo Giuseppe, Peneva Veselina Hristova, Tomaino Pasquale Alessandro.

Dai giovani talenti, nuove energie per il futuro turistico dei territori

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Turismo

Organizzato dalla Fondazione I.T.S. “Turismo e Benessere” di Rimini, composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione per garantire uno stretto legame con il mondo produttivo e della ricerca, è in svolgimento il percorso formativo I.T.S. “Tecnico Superiore per la gestione di strutture turistico ricettive” con l’obiettivo di creare profili professionali con competenze tecniche adeguate alle esigenze del settore turistico ricettivo, pronti a operare anche a livello internazionale.

“Un momento importante nell’ambito del percorso formativo – rileva Fausto Faggioli, docente di marketing territoriale – è costituito dall’incontro con professionisti del settore turistico e con gli amministratori locali che permetterà ai futuri manager di relazionarsi con il contesto socio-economico del territorio per creare una proposta fatta di emozioni ed esperienze, quali valore aggiunto per la scelta di una destinazione.”

Incontrando i giovani, Luciana Garbuglia, sindaco del comune di San Mauro Pascoli (FC), ha presentato i due progetti di Villa Torlonia e di Casa Pascoli come esempi vincenti di riqualificazione di tesori nascosti della Romagna, oggi baluardi del nostro territorio.

”Sono temi – sottolinea Luciana Garbuglia – che possono rendere le nostre Comunità luoghi vivi e interessanti, per chi li abita, per chi vuole conoscerli per pochi giorni o tornarci nel tempo per qualche giorno e grazie alla tematica di ispirazione prettamente pascoliana si parlerà, oltre che di musica, di un territorio, di un paese, radici e luoghi dove nascono storie e racconti.”

Un secondo incontro ha coinvolto Ilia Varo, presidente del G.A.L. Valli Marecchia e Conca (RN), che ha spiegato come fondamentale sia l’unione di intenti tra i piccoli Comuni dell’entroterra che oggi offrono concretamente all’ospite un’esperienza alternativa alla tradizionale vacanza al mare.

“Una delle operazioni portate avanti dal G.A.L. – continua la Varo, rivolta ai giovani  – consiste nel finanziamento concesso a quelle start-up che presenteranno progetti realizzabili in concreto per lo sviluppo economico e occupazionale nel territorio. E’ fondamentale che i giovani concentrino le proprie conoscenze, esperienze e abilità in questa direzione.”

“Nell’arco del biennio – aggiunge Monica Masotti, coordinatrice del percorso formativo – si affrontano materie di studio pensate per le nuove esigenze del settore, con 1200 ore di lezione frontale, 800 ore di stage in aziende e si concludono con l’elaborazione di un project work.”

Termina il gruppo dei futuri manager: “Siamo “le nuove energie del Turismo”, un gruppo di giovani con l’ambizione di portare innovazione nel settore turistico, per il quale l’equilibrio tra la nostra tradizione romagnola e l’offerta di esperienze emozionali sono garanzia di successo. Una maggiore cooperazione tra le imprese del settore ricettivo, un prodotto turistico di alta qualità e l’intenzione di offrire un servizio “a misura dell’ospite”, sono i pilastri fondamentali di un turismo all’avanguardia e in sintonia con i nuovi mercati. Questi sono gli obiettivi che vogliamo raggiungere e nei quali crediamo fortemente.”

Il gruppo di lavoro: Monica Masotti, Marco Piva, Fausto Faggioli, Bianco Marzia, Bucci Letizia, Casalboni Giulia, Casella Francesca, Cloroformio Martin, Del Monaco Loredana, Di Liddo Andrea, Di Virgilio Doriana, Ercoli Beatrice, Hannoun Nervana, Lopez Michael, Pecci Alice, Pozzi Alberto, Rossi Giacomo, Santarini Elena, Savini Giulia, Scardovi Maria Giulia, Scivoli Gaetano, Vitale Cosimo Emanuele, Bregasi Arselda, Bucci Gaia.

 

Il Paese del Sol Levante incontra il mondo rurale romagnolo

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Dal Mondo, Mercati

Intenso programma di lavoro per una delegazione giapponese, composta da amministratori e giovani universitari, in visita-studio sul nostro Territorio con l’obiettivo di conoscere ed approfondire la governance pubblico-privato realizzate in Romagna. Frutto di una collaborazione ventennale intrapresa da Fausto Faggioli con le Università giapponesi, la visita-studio è stata progettata dalla professoressa Hiroko Kudo, anche coordinatrice del gruppo.

“La visita-studio è una modalità d’incontro che privilegia il rapporto diretto con gli imprenditori e le amministrazioni – sottolinea il marketing manager Fausto Faggioli – e il tema “ ruralità” avrà un ruolo centrale come anche quello delle Comunità ospitali perché molti gli aspetti dei piccoli borghi che un paese come il Giappone può condividere con l’area forlivese.”

Fra i primi incontri con gli amministratori romagnoli quello con Casa Artusi e Adriano Bonetti, assessore al Comune di Forlimpopoli che ha ricevuto la delegazione giapponese nella sala consiliare illustrando i tanti progetti che questo Comune ha realizzato per uno sviluppo territoriale equilibrato, rafforzando l’integrazione fra la cultura cittadina e quella rurale, il mantenimento di Comunità vive e dinamiche e nuove attività fondate sulle risorse locali.

“L’idea – continua Hiroko Kudo, professoressa di diritto pubblico e coordinatrice della delegazione nipponica – è quella di utilizzare al massimo le grandi opportunità economiche e di mercato che offre la filiera commercio-artigianato-ruralità-ambiente-enogastronomia-cultura, focalizzando l’attenzione sul ruolo fondamentale che il Turismo rurale può rivestire nella crescita economica di un Paese. Il Giappone accanto allo sviluppo di tecnologie molto avanzate, ha conservato le sue tradizioni e con il territorio romagnolo, condivide problemi e opportunità.”

“Ci si deve impegnare su molti settori – termina il primo cittadino di Predappio (FC) Giorgio Frassineti anche presidente dell’Unione dei 15 Comuni dell’area forlivese che il gruppo ha incontrato in Comune – per garantire una buona qualità della vita ai cittadini in questa Unione che rappresenta 190.000 persone ed è la più grande d’Italia. I nostri Borghi Autentici sono una realtà positiva e l’identità è una risorsa strategica per lo sviluppo delle nostre Comunità Ospitali, che attraverso nuove chiavi di lettura del grande patrimonio storico, culturale, ambientale ed enogastronomico sarà in grado di proiettarli su scala nazionale ed europea, evidenziando quel ruolo di vere e proprie capitali territoriali minori che per secoli hanno svolto.”