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Fausto Faggioli

Nell’Appennino tosco-romagnolo le FATTORIE FAGGIOLI sono un’azienda agrituristica ecosostenibile e multifunzionale, costituita da un insieme di casali rurali in pietra costruiti sulle fondamenta dell’antico “castello Basino”. E’ stata ristrutturata seguendo l'identità territoriale e l'ecocompatibilità energetica con tecnologie che permettono di "utilizzare" le energie rinnovabili e realizzare la "circolarità" dei processi (ciclo dell'acqua, dell'energia e riciclaggio dei materiali) offrendo un modello di assoluto equilibrio ambientale. Accogliente e familiare è l’ambiente ideale per vivere esperienze che riportano al benessere, seguendo corsi di cucina naturale, erbe officinali, bio ginnastica e attività all’aria aperta. L’Unione Europea le definisce “fattorie modello” per la multifunzionalità, per la qualità delle proposte e dei progetti pilota ecosostenibili. Da oltre vent’anni la famiglia Faggioli partecipa in prima persona alla divulgazione della propria esperienza con docenze e testimonianze presso Università, Enti di Formazione, Amministrazioni pubbliche e private, svolgendo Stage in Fattoria e Corsi di Management e Formazione per lo Sviluppo Rurale. Per la creazione di un sistema educativo verde, sostengono azioni in grado di conciliare, per i Territori Rurali, qualità della vita, sviluppo economico, sostenibilità, tradizione e modernità.

Competenze tecniche all’avanguardia per futuri manager del Turismo

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende, Istruzione, Turismo

Si stanno svolgendo a Rimini le attività del biennio formativo ITS “Tecnico superiore per la gestione di strutture turistico ricettive” che, partito a novembre 2015,  ha l’obiettivo di creare profili professionali con competenze tecniche all’avanguardia adeguate alle esigenze del settore turistico ricettivo. Un’opportunità per i giovani, un’occasione per le imprese che potranno contare su figure specializzate in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico e produttivo. Il Corso è organizzato dalla Fondazione I.T.S. di Rimini “Turismo e Benessere”, composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione per garantire uno stretto legame con il mondo produttivo e della ricerca,  quindi innovazione e qualità.

Importante opportunità di dialogo e confronto è stato l’incontro del gruppo con Liviana Zanetti, presidente APT Emilia Romagna che  ha illustrato i contenuti della nuova legge sul Turismo che individua tre destinazioni e aree fondamentali nella nostra regione: l’Emilia, la città metropolitana di Bologna e infine la Romagna, tutta la Romagna dalla collina al mare.

“La Romagna con tutte le sue eccellenze – ha sottolineato Liviana Zanetti, presidente APT Emilia Romagna –  riesce a proporre un’offerta di qualità ai tanti visitatori che scelgono  come destinazione questo Territorio. Il turista che sceglie questa destinazione è curioso, colto, itinerante, vuole conoscere il Territorio e capirlo a partire dai prodotti tipici e dalle eccellenze enogastronomiche”.

“Questo percorso formativo – prosegue Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – si sviluppa all’interno di una collaborazione iniziata anni fa con la Fondazione che ci ha portato nel tempo a formare nuovi tecnici in grado di cogliere le opportunità offerte dal nuovo concept “smart land” a favore di tutti gli attori di un Territorio, che vuole offrire ai propri cittadini occasioni di partecipazione, condivisione e confronto applicando le nuove tecnologie.”

“In questo biennio di lezioni – aggiunge Paola Frontini, coordinatrice del percorso formativo – i corsisti saranno coinvolti nel mondo del lavoro attraverso stage e project work in aziende, workshop e seminari di approfondimento oltre alle lezioni d’aula.”

Termina il gruppo di lavoro: “Costruiamo idee sul turismo del futuro” non è solo uno slogan: è la nostra mission. Siamo determinati a rinnovare l’offerta attraverso idee innovative spendibili nel turismo. Grazie a questo percorso abbiamo sviluppato delle competenze sinergiche volte a promuovere il naturale progresso del turismo territoriale, aprendo le porte all’internazionalizzazione di questa straordinaria terra con l’anima e il sorriso, attivando progetti di network orientati a rendere unico il soggiorno in una perfetta fusione tra emozioni ed esperienze.  Progettualità, Intraprendenza ed Eterogeneità come percorsi e orientamenti diversi che mirano ad un obiettivo comune: la valorizzazione della destinazione e dei prodotti di eccellenza.  Siamo pronti ad investire su noi stessi, mettendoci in gioco al fianco dei rappresentanti del settore.”

Il gruppo di lavoro: Paola Frontini, Fausto Faggioli, Gianpietro Cannone, Fabio Aiello, Mattia Tredanari, Mauro Palumbo, Sarah Maria Mazzei, Davide Rughi, Maurizio Giuliano, Serena Bellentani, Stephanie Atena Maria De Guido, Celeste Granero, Arianna Bernardelli, Prisca Palazzi, Laura Versari, Teresa Paganelli, Yanet Pérez Vazquez, Fiona Okello.

 

Sempre connessi: per fare del viaggio un’esperienza

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Ambiente, Cultura, Italia

Successo e grande visibilità per il progetto “Sempre connessi con Ravenna” nell’ambito della manifestazione internazionale FieraCavalli a Verona e Agri@Tour ad Arezzo. Il progetto, frutto della collaborazione fra Stabilimenti Balneari della costa (gruppo Happy Bio), Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), Confcommercio di  Ravenna, è sostenuto dalla Camera di Commercio ravennate.

“Il progetto – sottolinea Fausto Faggioli, promotore delle iniziative – intende creare una visione innovativa del concetto di “viaggio” e per viaggio si intende anche quello virtuale per una nuova economia di cultura e conoscenza  a favore di tutti gli attori del Territorio, partendo da esperienze e settori diversi che puntano a diventare “smart” in un ambiente urbano-territoriale.”

In questa “connessione” con Ravenna continuano le attività del progetto “Scuderie Didattiche” nell’ambito del programma “Il mare d’inverno” del gruppo Happy Bio, dedicato a tanti giovanissimi aspiranti “cavallerizzi” con la proposta di vivere giornate di attività ludico-sportive incentrate sul cavallo come mezzo privilegiato di integrazione con l’ambiente.

“Un’iniziativa vincente – aggiunge il gruppo Stabilimenti Balneari del progetto Happy Bio – che non solo consente a tanti bambini di fare un’interessante esperienza, ma contribuisce anche a veicolare il grande patrimonio di un entroterra da vivere a completamento di un’offerta turistica che non vuole essere solo spiaggia e mare.”

“Valorizzare e promuovere – prosegue Daniele Ferrieri di Confcommercio Ravenna – sono operazioni complesse per le quali si deve lavorare in molte direzioni e presuppone la messa a punto di una strategia mirata. Verona ed Arezzo, sono due “vetrine” con una visibilità internazionale per  “Sempre connessi con Ravenna” che ha dimostrato fin dall’inizio la sua capacità di coinvolgere altri settori commerciali di Ravenna come il gruppo di “SouveniRavenna” nell’ottica di quella collaborazione “smart “land”, linea guida delle prossime programmazioni di sviluppo territoriale.”

“Sulla “connessione” – terminano gli imprenditori di SouveniRavenna – possono nascere servizi su misura e un’offerta specializzata per chi vuol fare del viaggio e dell’incontro con Ravenna una vacanza esperienziale.”

Al termine degli incontri, il gruppo d’imprese ravennati ha organizzato un “Happy Bio”, proponendo una degustazione di prodotti biologici del Territorio.

Relatori intervenuti:

Angela Galasso, Ismea Rete Rurale Nazionale  

Umberto Selmi, Ismea Rete Rurale Nazionale

Liviana Zanetti, presidente APT Emilia Romagna

Luciano Marino, presidente ETN Management

Antonio Legittimo, direttore  GAL Terra dei Messapi (BR)

Giancarlo Pegoraro, direttore GAL Ve.GAL (VE)

Alberto Faccioli, presidente GAL Polesine Adige (RO)

Daniele Ferrieri, Confcommercio Ravenna

Lorenzo Marchesini, presidente GAL DELTA 2000 (FE)

Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì

Bruno Biserni, presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Giuseppina Solinas, Associazione Borghi Autentici d’Italia

Mario Liberto, Regione Siciliana

Angelo Palamenghi, direttore GAL Sicani (AG)

Pietro Hiram Guzzi, sindaco Miglierina (CZ), Comunità Ospitale

Alessandro Silvestri, presidente Fitetrec-Ante

Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy

Giovani e creative professionalità per un Turismo sostenibile

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende, Italia, Viaggi

A Rimini, città all’avanguardia nel settore dell’ospitalità, è in svolgimento il IV anno IeFP 2016 – 5425/RER/1 “Tecnico dei servizi di promozione ed accoglienza turistica” che vede un gruppo di giovani impegnati a conseguire il diploma di IV anno professionale. Attraverso il percorso formativo finanziato dalla Regione Emilia Romagna, promosso da AECA e gestito da OSFIN FP e CESCOT, i ragazzi saranno in grado di svolgere attività relative alla definizione e promozione di servizi/prodotti, organizzazione di eventi, con competenze nella predisposizione del piano promozionale e nella cura dei rapporti con il cliente ed i fornitori.

Impegnativo l’incontro del gruppo con Liviana Zanetti, presidente APT Emilia Romagna, sui temi della promozione e accoglienza turistica. “Molte le novità e le proposte turistiche per le prossime stagioni – sottolinea il presidente Liviana Zanetti nel suo incontro con il gruppo – unite dal Progetto ‘Via Emilia-Experience the Italian Lifestyle’: dalla vacanza balneare ai tour nelle città d’arte, dalla Food Valley alla Motor Valley, alla Wellness Valley. Un brand vincente, progetti di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale regionale per comunicare questa “Terra con l’anima e col sorriso” attraverso nuove e creative professionalità.”

“La tendenza di oggi – continua Fausto Faggioli, docente nell’ambito del percorso formativo – è quella di un marketing turistico “tailor made” che sfrutterà il web per gestire le relazioni, i bisogni in continua evoluzione a favore di “prodotti su misura” che utilizzino sinergicamente le nuove tecnologie ed i nuovi mezzi di comunicazione, costituiti principalmente da un uso sempre più incisivo dei social network e delle applicazioni mobili. In quest’ambito i nostri giovani possono utilizzare la loro creatività e intraprendenza, svolgendo attività adatte alla loro preparazione e caratteristiche personali in previsione di un futuro in cui esprimere al meglio il proprio talento.”

“Software gestionali, marketing turistico, accoglienza e promozione e stage aziendale – proseguono Fabbri Cristiana e Mulazzani Maddalena coordinatrici del corso, unitamente a Sgrilletti Francesca esperta dei processi valutativi di OSFIN ed Elisa Migliarini tutor stage di CESCOT – sono solo alcune delle materie affrontate dai ragazzi che alterneranno le attività pratico-teoriche dell’aula con attività di stage inerenti al profilo in aziende del territorio.”

Con tanto entusiasmo, termina il gruppo dei giovani: “Siamo pronti ad investire su noi stessi e sul nostro futuro, impegnandoci nel settore turistico perché il nostro Territorio da questo punto di vista può esprimere ancora moltissimo. Stiamo creando un team di lavoro con l’obiettivo di promuovere nuove iniziative di marketing turistico, derivate dalle esperienze che avremo modo di maturare durante il corso. Grazie a Osfin e Cescot di Rimini abbiamo l’opportunità di confrontarci con gli imprenditori e le aziende più significative del settore e di capire la grande importanza della collaborazione. Miriamo a proporci come giovani professionisti del Turismo, un settore dinamico e vivace che necessita di nuovi operatori per riportare il nostro Paese fra i più competitivi.”

Il team di lavoro: Fausto Faggioli, Fabbri Cristiana, Mulazzani Maddalena, Sgrilletti Francesca, Elisa Migliarini, Luca Cattani, Asmaa Aatrach, Leila Cucca, Nancy Modica, Thiphada Maichin, Gaia Protti, Imma Fusco, Riccardo Sanchez, Arianna Braglia, Kawtar Boulagouach, Giuseppe Pavone, Amar Khaled, Francesco Lentini.

Rete Paulownia Romagna per lo sviluppo rurale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Ambiente, Economia

A Cesenatico (FC), incontro aperto a tutti, sabato 1 ottobre alle 10:30 sul Programma di coltivazione e sulle Opportunità PSR 2014-2020 della Paulownia, questa spettacolare pianta a crescita veloce, dal legname di prima qualità e dalle molteplici applicazioni in ambito Green Economy. Per il loro impatto sul Territorio estremamente positivo, gli impianti di Paulownia rappresentano una risorsa molto interessante.

Mentre il legno  ricavato è utilizzabile con risultati eccellenti in bioedilizia e nautica, lo scarto di lavorazione è trasformabile in combustibile e biomassa, contribuendo ad un futuro sempre più verde del nostro Territorio, non solo in termini economici ma anche per contribuire ad una nuova filiera sulle energie alternative.

Con gli impianti di Paulownia viene lanciato un grande messaggio sulla qualità delle coltivazioni sull’intero Territorio nazionale, promuovendo un’agricoltura  responsabile e dando anche un ulteriore “significato al mondo rurale”, con l’obiettivo di stimolare la collaborazione fra aziende  che possono individuare in questa pianta una nuova possibilità per fare bilancio nelle proprie imprese, mantenendo un presidio rurale.

“Il progetto Rete Paulownia Romagna – sottolinea il team operativo del progetto – ha l’obiettivo di costruire una filiera corta completa: da produttore dei cloni di Paulownia a utilizzatore del legno. La Rete Paulownia Romagna organizza le coltivazioni, la produzione, il taglio e le lavorazioni del legname fino alla commercializzazione finale. La rete è supportata dai migliori Enti di ricerca quali: Università delle Scienze Agrarie di Bologna, CNR Ivalsa, ENEA, CRPV e professionisti a supporto dell’agricoltore. In questo progetto l’agricoltore torna ad essere protagonista.”

L’incontro si tiene presso l’Azienda Alessandrini Riccardo, Via San Pellegrino, 153   Cesenatico (FC)     Info:Tel. +39 335 1296645  info@paulowniaromagna.it   

 

 

Viaggio-studio di una delegazione nipponica in Romagna

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Dal Mondo, Mercati

Nella seconda settimana di agosto, una delegazione giapponese coordinata dalla professoressa Hiroko Kudo effettuerà un viaggio-studio in Romagna con un programma ricco di contenuti in cui  il tema “ ruralità” avrà un ruolo centrale. Il programma è frutto di una collaborazione che Fausto Faggioli, organizzatore del viaggio-studio, ha intrapreso da oltre un decennio con la professoressa Hiroko Kudo e con il Giappone.

Il gruppo nipponico, composto da amministratori, imprenditori, professori, stakeholder, giornalisti,  è interessato a conoscere i programmi di buone prassi e governance del Territorio romagnolo, in particolare le strategie locali per la valorizzazione dei Territori rurali e la rete di collaborazioni tra operatori, settori economici e cittadini.

“Il Giappone è un Paese dal fascino unico – sottolinea Fausto Faggioli –  sospeso fra tradizione e progresso. Una travolgente realtà con la quale ci confronteremo e dialogheremo sui temi della ruralità e delle forme di aggregazione e cooperazione di tutti gli operatori economici appartenenti a diversi settori (commercio, artigianato, turismo, agricoltura e servizi) capaci di lavorare in maniera sinergica ed integrata con l’obiettivo di proporsi come realtà unica agli occhi del consumatore-turista. Lo stesso viaggio-studio sarà un’esperienza di vita vissuta con gli abitanti del Territorio, in cui tecnologia e tradizione convivono sullo stesso piano.”

“L’idea – termina la professoressa Hiroko Kudo, coordinatrice della delegazione nipponica – è quella di utilizzare al massimo le grandi opportunità economiche e di mercato che offre la filiera commercio-artigianato-ruralità-ambiente-enogastronomia-cultura, lavorando sull’interconnessione di molteplici strumenti comunicativi e promozionali e focalizzando l’attenzione sul ruolo fondamentale che il Turismo rurale può rivestire nella crescita economica di un Paese. Il Giappone accanto allo sviluppo di tecnologie molto avanzate, ha conservato le sue tradizioni e con il Territorio romagnolo, condivide problemi e opportunità.”

 

 

 

 

 

Con Happy Bio, risalto alla tradizione e alla cultura alimentare

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Ambiente, Italia, Viaggi

Siamo allo “sprint” finale per gli appuntamenti Happy Bio che ci aspettano a Punta Marina T. (RA) il 27 luglio al Bagno Baloo Beach e il 29 luglio al Bagno Vela. A Marina di Ravenna il 29 luglio a “La Frulleria”.

“Questi appuntamenti sulla nostra costa – rileva Fausto Faggioli, promotore delle iniziative – hanno l’obiettivo di soddisfare la sempre crescente attenzione dell’ospite nell’ottenere un prodotto “su misura” e di alta qualità che rispetti e contenga standard emozionali elevati, nell’ottica di un marketing “tailor made” che sfrutterà il web per gestire le richieste turistiche in continua evoluzione.”

“Frutto della collaborazione fra Confcommercio Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola, Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) con il contributo della Camera di Commercio di Ravenna – sottolinea Daniele Ferrieri di Confcommercio – “Happy Bio” è un progetto sempre in crescita e conferma ogni anno di più anche la sua capacità di relazionarsi con altri settori per  una piena integrazione fra mare-città-campagna, coinvolgendo nelle iniziative il brand SouveniRavenna.”

“C’è un ingrediente – continuano Emanuele Corpacci e Michele Lombardini del Bagno Baloo Beach – che può fare di una vacanza un’esperienza davvero indimenticabile ed è l’ospitalità. – Cornice di tante attività, l’accoglienza familiare rispecchia la vocazione dei nostri stabilimenti balneari e il territorio con proposte, come quella di una sana alimentazione bio,  in linea con le nuove tendenze del turismo: sostenibilità, valorizzazione delle tradizioni e delle tipicità enogastronomiche locali, attività di outdoor e sport all’aria aperta.”

“Gli appuntamenti Happy Bio – prosegue Bruna Montroni del Bagno Vela – sono sempre più “da non perdere” per i turisti delle nostre spiagge. Ci sono merende che non basta “gustare una sola volta”, per il loro messaggio di salutare alimentazione che cambia ogni anno a seconda del momento e delle stagioni.”

Le imprese del brand “SouveniRavenna”: “Una collaborazione che punta alla creazione e promozione di un unicum di prodotti che identificano pienamente il polo ravennate attraverso materiali e mezzi di comunicazione innovativi.”

“Il sapore – termina Paola Pancaldi de La Frulleria – non è l’unico ingrediente per definire la qualità di un prodotto. Con Happy Bio diamo risalto alla tradizione e alla cultura coinvolgendo gli ospiti a un saper fare rispettoso dell’identità del territorio e, dunque, autentico. Una proposta  per un turista enogastronomico che, emozionandosi, punta sulla consapevolezza del cibo.”

Esperienza di qualità e valore dell’ospitalità: binomio vincente di Happy Bio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Ambiente, Italia

Un’esperienza di qualità e il grande valore dell’ospitalità: binomio vincente alla base dell’iniziativa Happy Bio in programma al Bagno “Spiaggia 47” di Bellaria (RN) il 26 luglio alle ore 17:00, che all’interno di una prospettiva di “imprese intelligenti” assume come elemento strategico la sana alimentazione bio per raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero Territorio. Una “Spiaggia 47” viva, dinamica, che produce il racconto di se stessa e quindi la propria qualità di vita.

“Il turismo – rileva Fausto Faggioli, promotore dell’iniziativa – è sempre più esperienziale e il turista richiede sempre più servizi “tailor made”, su misura. Chi opera in questo settore, nell’era delle comunità virtuali e non, deve proporre, “mettere in scena” delle esperienze coerenti con la vocazione della propria offerta e con le attese del target di ospiti al quale si rivolge.”

L’iniziativa sarà anche occasione per condividere con gli imprenditori del brand “Souvenir Forlì”, la promozione all’entroterra dando continuità al progetto “Via Emilia, smart land”, promosso da Confcommercio Forlì, organizzato da C.A.T. Ascom Servizi Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna. “La costa e l’entroterra – sottolinea il direttore Alberto Zattini – hanno in comune l’obiettivo di relazionarsi con il turista/consumatore interagendo “in diretta”, raccontando e scoprendo gusti, esperienze e valori, scambiando opinioni, creando connessioni attraverso la rete  proponendo più che un soggiorno, una visita, un acquisto, un vero e proprio stile di vita.”

“Il Territorio e le sue risorse devono muoversi come i “musicisti di una sola orchestra” – aggiunge Bruni Biserni, presidente GAL L’Altra Romagna – e sono queste collaborazioni fra imprenditori di settori differenti a valorizzare i punti di forza del Territorio, dando uno sguardo all’entroterra che unisce la bellezza dei luoghi con la potenza della storia e del racconto moltiplicati dai social.”

“La collaborazione con gli imprenditori del mare e le scuderie del territorio – aggiunge Armando Di Ruzza di FieraCavalli-Verona – ha dato vita al programma “Scuderia Didattica al mare” nell’ambito di un progetto territoriale già avviato da FieraCavalli, dedicato ai bambini in età scolare il cui scopo è affermare, attraverso l’equitazione, il potenziale sociale ed educativo dello sport per valorizzare “il vissuto” del Territorio. Il Turismo balneare è una valida “vetrina” per promuovere questi programmi con la consapevolezza che oggi per stare sul mercato ci vuole un’efficace coesione interna di chi opera nel settore.”

“Il turismo esperienziale – concludono Andrea e Salvatore di Spiaggia 47 – rappresenta una grandissima opportunità per la nostra costa in cui località molto diverse dal punto di vista ambientale, culturale, storico, eno-gastronomico, ben si prestano a rispondere alle esigenze di tanti differenti target di ospiti. Siamo nell’ottica del “Bagno Ospitale” come luogo d’incontro tra turisti, e comunità locali sulla base di una carta dei valori condivisa, che comprende la sostenibilità ambientale, l’ospitalità, il rispetto della dimensione culturale, la valorizzazione del viaggio, come momento di apprendimento e dialogo.”

Sana alimentazione bio nel “pacchetto turistico” delle vacanze

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Ambiente

Gli imprenditori del brand “Souvenir Forlì”, sempre al centro della notizia, il 22  luglio al Bagno Perla e il 29 luglio al Bagno Vela di Punta Marina Terme (RA), daranno continuità al progetto “Via Emilia, smart land” condividendo con “Happy Bio”, il progetto che porta sulle spiagge tanta frutta biologica,  l’obiettivo di promuovere  il polo forlivese attraverso la collaborazione fra settori commerciali, agricoli e turistici. Nato dalla collaborazione  fra Confcommercio Forlì, un  gruppo d’imprenditori forlivesi e il territorial marketing manager Fausto Faggioli, “Via Emilia, smart land”  è organizzato da C.A.T. Ascom Servizi Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna.

“Il viaggio – sottolinea Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì – non è più un semplice trasferimento ma è diventato sinonimo di nuove esperienze. La “Via Emilia” quindi,  direttrice del nostro progetto è  più che mai un’opportunità per esplorare nuove emozioni coinvolgendo  il Territorio e l’innovazione, la mobilità, l’alimentazione, lo sviluppo turistico e quello sociale.”

“Il valore aggiunto del Turismo esperienziale  – continua  Fausto Faggioli, attuatore del Progetto – è il forte elemento emozionale che lo contraddistingue, rendendo l’esperienza vissuta un bellissimo e felice ricordo. Le imprese propongono un’esperienza in cui la qualità della vita fa parte integrante dell’offerta territoriale.”

 “Cogliere l’opportunità di collaborare con gli imprenditori della costa romagnola  – aggiungono Cinzia Semeraro e Gabriele Mambelli di Confcommercio Forlì – significa raccordare al polo forlivese un’offerta che supera le proposte tradizionali qualificando e valorizzando le molteplici località e imprese dell’entroterra.”

“La vacanza è sempre più una ricerca di emozioni – proseguono  Elio e Mirko Leoni del Bagno Perla – e  le attività che proponiamo vanno in questa direzione, per vivere  in modo diverso e attivo le vacanze e il “pacchetto”  comprende anche l’esperienza di una sana alimentazione che l’appuntamento Happy Bio suggerisce in modo gustoso e divertente.”

Dalla voce degli imprenditori forlivesi: “Condividere i nostri obiettivi con gli imprenditori del mare funge da leva innovativa per lo sviluppo dell’entroterra e per la creazione di un benessere relazionale per il turista, i cittadini, i consumatori e per tutta la filiera.”

“Sono i Progetti di tutti coloro che ne vogliano far parte,  – termina Bruna Montroni del Bagno Vela – sono entrambi flessibili e  intuitivi per un’offerta turistica in chiave sempre più green e ospitale.”

 

Bio a merenda per mantenersi in forma

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Ambiente

Prendi tanta frutta biologica, “spruzza” con i colori del mare e del sole e ti ritroverai in pieno Happy Bio, la merenda più salutare dell’estate, il 19 luglio al Bagno Romeo di Casal Borsetti (RA), il 21 luglio al Bagno Marinamore di Marina di Ravenna (RA) e il 23 luglio al Bagno Merida di Punta Marina Terme (RA). Tre appuntamenti sulla costa romagnola per comprendere un Territorio che trasmette  sensazioni, sapori per arricchire l’esperienza della vacanza.

“Il progetto Happy Bio – sottolinea Daniele Ferrieri, Confcommercio Ravenna – è frutto della collaborazione fra Camera di Commercio e Confcommercio Ravenna, Stabilimenti Balneari e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) e all’interno di una prospettiva di “imprese intelligenti”, coinvolge nelle iniziative il brand “SouveniRavenna” imprenditori del Centro storico ravennate che hanno creato un felice percorso d’acquisto basato sulla “fiducia””.

“Le nostre destinazioni balneari – rileva Fausto Faggioli, promotore dell’iniziativa – hanno un entroterra di grande interesse naturalistico e queste iniziative creano le giuste connessioni, informazioni e attenzione nel grande pubblico dei turisti sulle produzioni biologiche, sulle manifestazioni turistico-culturali legate al settore del benessere, dell’enogastronomia e della tradizione espressa dai Centri storici del polo ravennate.”

“E’ una proposta – aggiunge Romeo Gambetti del Bagno Romeo –  alla scoperta delle sinergie esistenti fra i “saperi” della cultura locale e i “sapori” enogastronomici della tradizione e dell’innovazione. E’ una proposta in grado di cogliere e soddisfare quella ricerca di “benessere fisico” che rappresenta una delle tendenze più forti nella domanda turistica del nostro tempo.”

Continua Giacomo Rossi del Bagno Marinamore: “Happy Bio è come un “blog” che ci propone  in modo semplice e diretto la formula migliore per organizzarci una sana alimentazione. E’ un momento per socializzare che nel tempo è diventato un appuntamento a cui non mancare che “viaggerà in rete” con le foto, i video, i commenti in tempo reale dei nostri ospiti.”

“Happy Bio – proseguono Luisa Zannoni e Carmen Marzano del Bagno Merida – si presta a mille interpretazioni date dal forte legame alle stagioni e difficilmente si replica con gli stessi colori e sapori. Quest’anno Happy Bio diventa “aperiBIO” per  dare spazio, tempo e varietà alla cena, coniugando la qualità del cibo a un’atmosfera informale in cui socializzare.”

Terminano gli imprenditori di SouveniRavenna: “Obiettivo prioritario è fare “rete” con i settori artigianali, agricoli, turistici per promuovere con capacità ed efficienza  il polo ravennate attraverso un  lavoro di gruppo per una concreta salvaguardia e fruibilità dell’intero Territorio.”

Quando il “viaggio stesso” diventa opportunità turistica

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Viaggi

Il 15 luglio al Bagno SoleLuna di Lido di Savio (RA), cogliendo la proposta del progetto “Happy Bio” che porta sulle spiagge romagnole tanta frutta bio del Territorio, gli imprenditori del brand “Souvenir Forlì” danno continuità al progetto “Via Emilia, smart land” con l’obiettivo di promuovere il polo forlivese, attraverso la collaborazione con i settori agricoli e turistici. Nato dalla collaborazione  fra Confcommercio Forlì, un  gruppo d’imprenditori forlivesi e il territorial marketing manager Fausto Faggioli è un progetto  organizzato da C.A.T. Ascom Servizi Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna.

“Una  “Via Emilia” che porta al mare  – sottolinea Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì – per promuovere l’offerta territoriale e imprenditoriale dell’entroterra forlivese, attraverso un incontro di sinergie e spinte propulsive, di idealità e di riscoperta. In questo modo l’offerta balneare ha un ruolo trainante per l’entroterra  e allo stesso tempo viene completata e arricchita dagli itinerari nella campagna, fra le città d’arte, le nicchie verdi, i percorsi fra borghi, rocche, pievi e dall’offerta  enogastronomica.”

“La costa – prosegue Fausto Faggioli, attuatore del Progetto – non è mai stata così vicina alla collina, dove ritrovare nelle sagre autunnali tutto il colore dell’estate e il calore dell’ospitalità più tradizionale. E’ occasione per dare la più ampia informazione sul Territorio attraverso un input che dalla costa conduce all’entroterra.”

“Collaborare con gli imprenditori della costa – aggiungono Cinzia Semeraro e Gabriele Mambelli di Confcommercio Forlì – partecipando a iniziative come quelle di Happy Bio con forti e positivi messaggi per la Comunità, ci permette di aprire “nuovi spazi” per raccordare al polo forlivese  benefici a favore di tutti gli attori del Territorio.”

Dalla voce degli imprenditori forlivesi: ”Intendiamo promuovere un commercio che si fondi su una solidarietà maggiore fra gli operatori, tenendo ben ferma l’alta qualità delle materie prime e i principi dell’ospitalità e della fiducia, di cui “Souvenir Forlì” ha fatto la sua linea guida, promuovendo anche quel modo sano di vivere, fondato sui prodotti tipici che rispetta le stagioni.”

“Oggi – terminano Antonella Dallari e Luigi Pari del Bagno Soleluna – portare in tavola al momento della colazione o della merenda della sana frutta bio che racchiude tutta la genuinità di un prodotto naturale, è sicuramente un gesto non solo di riguardo ma anche d’affetto verso i nostri ospiti. Connetterci con “Souvenir Forlì” significa fare sistema per portare avanti un polo territoriale veramente attrattivo che valorizzi il nostro patrimonio ambientale, enogastronomico e culturale”