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Fausto Faggioli

Nell’Appennino tosco-romagnolo le FATTORIE FAGGIOLI sono un’azienda agrituristica ecosostenibile e multifunzionale, costituita da un insieme di casali rurali in pietra costruiti sulle fondamenta dell’antico “castello Basino”. E’ stata ristrutturata seguendo l'identità territoriale e l'ecocompatibilità energetica con tecnologie che permettono di "utilizzare" le energie rinnovabili e realizzare la "circolarità" dei processi (ciclo dell'acqua, dell'energia e riciclaggio dei materiali) offrendo un modello di assoluto equilibrio ambientale. Accogliente e familiare è l’ambiente ideale per vivere esperienze che riportano al benessere, seguendo corsi di cucina naturale, erbe officinali, bio ginnastica e attività all’aria aperta. L’Unione Europea le definisce “fattorie modello” per la multifunzionalità, per la qualità delle proposte e dei progetti pilota ecosostenibili. Da oltre vent’anni la famiglia Faggioli partecipa in prima persona alla divulgazione della propria esperienza con docenze e testimonianze presso Università, Enti di Formazione, Amministrazioni pubbliche e private, svolgendo Stage in Fattoria e Corsi di Management e Formazione per lo Sviluppo Rurale. Per la creazione di un sistema educativo verde, sostengono azioni in grado di conciliare, per i Territori Rurali, qualità della vita, sviluppo economico, sostenibilità, tradizione e modernità.

Turismo Equestre: valore aggiunto per il Territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Turismo

Ai “nastri di partenza” la seconda edizione del Master Executive di Turismo Equestre che si svolgerà nelle giornate del 26 e 27 ottobre prossimo nell’ambito della manifestazione internazionale Fieracavalli-Verona 2018.

Il Master è frutto della collaborazione fra CISET  (Centro Internazionale di Studi sull’Economia del Turismo, Ca’ Foscari Università Venezia e Regione Veneto, che da 30 anni è punto di riferimento internazionale sui temi dell’economia turistica), E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality  che promuove lo sviluppo economico rurale con una rete europea di scambio di buone prassi) e FIERACAVALLI-Verona (Manifestazione di riferimento per il panorama equestre internazionale).

“Il Turismo Equestre – sottolinea Mara Manente, direttrice Ciset – rappresenta un prodotto turistico in crescita e con opportunità di sviluppo che gli derivano dalla capacità di rispondere ad alcune tendenze emergenti nella domanda turistica che tendono a premiare forme di fruizione meno massificate e più attente ai valori della natura, della cultura, dell’enogastronomia, della campagna in chiave sostenibile.”

“Non è solo un tema di grande attualità con trend in continua crescita in molti Paesi a livello internazionale – continua Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy – ma è una risorsa sempre più importante per i nostri territori rurali, in particolare per quelli rimasti più al margine dei processi di modernizzazione territoriale. Quelli meno conosciuti che vanno rilanciati in chiave sostenibile con esperienze di viaggi/vacanze innovativi. La parola d’ordine per l’anno turistico del 2019 è “lentezza” e così, dopo il 2017 anno dei Borghi e il 2018 anno del Cibo, il 2019 viene battezzato anno del Turismo Lento, un ulteriore modo per valorizzare l’Ippoturismo/Turismo Equestre.”

 “Un profilo slow –  interviene Giorgio Frassineti, presidente Unione dei Comuni Romagna forlivese – che non deve essere interpretato come un fenomeno del momento o un innovativo prodotto turistico, ma come una filosofia di vita. L’obiettivo del “turista slow” è infatti rendere autentica la sua esperienza di viaggio e per farlo interagisce con la Comunità ospitante. Su questa linea abbiamo quindi costruito “Autunno in Romagna“ un progetto finalizzato a promuovere i territori dei Comuni aderenti all’Unione quale destinazione turistica, culturale, ambientale e produttiva” nel periodo autunnale attraverso azioni volte ad incentivare l’offerta destagionalizzata.“

Concludono Luciano Rizzi e Armando Di Ruzza di Fieracavalli-Verona: “L’idea del turismo eco-friendly, del turismo slow, prevede una valorizzazione della qualità dell’esperienza turistica e un’immersione del viaggiatore nella cultura locale del territorio, basandosi prima di tutto sul rispetto. Rispetto non solo per le tradizioni e le persone, ma anche e soprattutto per “l’amico cavallo”, l’ambiente e l’ecosistema e tutto ciò che fa parte del territorio visitato. Novità del 2018:  Horse Friendly, la prima certificazione che, attraverso un proprio marchio, segnala e mette in rete tutte le realtà che dispongono di servizi per l’equiturismo.”

Il Master Executive si svolgerà venerdì 26 ottobre dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00, sabato 27 ottobre dalle 11:00 alle 13:00. INFO: Fausto Faggioli,  presidente E.A.R.T.H. Academy   Cell. +39 335 6110252    ff@fattoriefaggioli.it

Turismo d’Autunno nei Borghi Autentici della Romagna

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Locale, Turismo

Grazie al continuo scambio di esperienze fra i settori del turismo e quello dell’agricoltura, il progetto “Autunno in Romagna”, presentato dall’Unione dei Comuni della Romagna forlivese all’incontro che ha dato il via alle iniziative Happy Bio 2018, tenutosi a Punta Marina T. (Ra) ha già dimostrato, in questa prima fase dell’estate, una  perfetta integrazione fra territori e stagioni per far sì che l’Autunno  non sia più la stagione in cui il viaggiatore “mette a riposo le valigie” ma riscopra una destinazione di viaggio che punta l’attenzione sulle persone che abitano il luogo e lo rendono unico, vivo, coinvolgente.

Gli appuntamenti Happy Bio hanno permesso al turista in vacanza sulla costa, di conoscere in modo piacevole e divertente, grazie alla passione e alla sensibilità dei suoi promotori, il “ventaglio” di proposte turistiche di questo progetto, dedicate ai viaggiatori che nei mesi autunnali potranno scegliere fra una vasta gamma di attività legate all’enogastronomia, all’ospitalità, al paesaggio in calendario nei 15 Comuni dell’Unione della Romagna forlivese.

“Tutto questo per un  turismo che sia fattore di competitività del territorio e sviluppo economico. – rileva Giorgio Frassineti, presidente dell’Unione dei Comuni della Romagna forlivese – Credo che la stagionalità sia una chiave di lettura molto importante che porterà risultati ottimi e sorprendenti per  questi 15 Comuni che vanno dalla Via Emilia al Crinale appenninico con un grande potenziale di autenticità. Gli appuntamenti Happy Bio sono stati una grande opportunità per proporre la stagione “Autunno in Romagna”, valorizzando, attraverso “la vetrina” del mare, le ricchezze dell’Entroterra con i nostri Borghi Autentici.”

In questi Borghi – continua Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì – si inserisce il nostro progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali”, promosso da Confcommercio Forlì, organizzato da Soc. CAT srl Confcommercio Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna che ha l’obiettivo di proporre un percorso sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi e in Val Bidente  che sia, prima di tutto,  una scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente. Il grande potenziale offerto dalla straordinaria ricchezza e varietà di attività legate all’enogastronomia e alla bellezza  dei Borghi Autentici e delle valli forlivesi è stato individuato in 3 fil rouge di grande rilevanza: il Cibo, l’Emozione e il Racconto”.

“Le memorie locali, individuali e collettive sono una grande opportunità per trasmettere i valori etici dei nostri Borghi Autentici.sottolinea Fausto Faggioli, coordinatore del progetto – Dobbiamo investire per tenere vive le nostre campagne, le vallate, le montagne, le nostre Comunità per fare in modo che i servizi siano efficaci per tutti, associati ad un tessuto economico che va dall’agricoltura all’artigianato, dalla ricerca al turismo, dal commercio alla formazione, etc., rendendo il Territorio un luogo vivo e interessante per chi lo abita ma anche per chi vuole conoscerlo per pochi giorni o tornarci nel tempo”.

“L’Autunno in Romagna – termina Mirko Capuano, vicesindaco di Bertinoro, Comunità ospitale – ha una vera e propria identità per quello che in precedenza si chiamava semplicemente “bassa stagione”. Un’opportunità commerciale che permette di far scoprire in modo coinvolgente le realtà territoriali, mettendo a disposizione dei viaggiatori alloggi, ristoranti, attività culturali, naturali che si distinguono dalle grandi realtà per il loro approccio più curato e per l’accoglienza più familiare.”

Le nuove tendenze del turismo sostenibile e responsabile

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Locale, Turismo

Profumo di mare e lunghe giornate al sole, da sempre sono sinonimi dell’estate, delle vacanze e per vivere appieno questa stagione, sempre così speciale per grandi e piccoli, ci restano quattro ultimi appuntamenti con Happy Bio:  il 25 luglio al Bagno Kamala a Punta Marina T. (Ra), il 26 luglio al Bagno Vela a Punta Marina T. (Ra), il 26 luglio a La Frulleria  di  Marina di Ravenna (Ra) e il 27 luglio al Bagno Baloo Beach a Punta Marina T. (Ra).

Rileva Fausto Faggioli, promotore del progetto Happy Bio: “Quello delle vacanze sostenibili e attente all’ambiente  è un trend in continuo aumento. La mission di questo progetto, frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa ravennate e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), è quello di far diventare  “la vacanza” occasione di promozione dell’intero territorio, assumendo come elemento strategico la sana alimentazione bio. E interagendo con le imprese del progetto “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate”, promosso da Confcommercio Ravenna, con un’offerta territoriale che integra la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra e del progetto “Autunno in Romagna”, un “ventaglio” di proposte turistiche dedicate ai viaggiatori che nei mesi autunnali potranno scegliere fra una vasta gamma di attività in calendario nei 15 Comuni dell’Unione della Romagna forlivese, legate all’enogastronomia, all’ospitalità, al paesaggio. A questo devono tendere le imprese riprogettando le proposte per concentrarsi sul territorio, sull’identità e autenticità come punto chiave della vacanza.”

”Ogni vacanza è una nuova esperienza – continua Antonella Tondo del Bagno Kamala –  non solo occasione di svago e relax ma anche modo per scoprire veri e propri percorsi pensati appositamente per imparare e approfondire le tematiche relative alla sostenibilità, al rispetto per l’ambiente, alla sana alimentazione.”

“Il nostro ospite – sottolinea Bruna Montroni del Bagno Vela è sempre più alla ricerca del cibo locale da abbinare alla cultura del luogo e l’enogastronomia diventa così il filo conduttore della vacanza, della destinazione poiché unisce la volontà di acquisire familiarità con nuove culture alla partecipazione a eventi, sagre  e attrazioni culturali che svolgono oggi un ruolo importante nel potenziamento del turismo culturale ed enogastronomico.”

“Una soluzione alternativa che trova grandi consensi presso grandi e piccoli – prosegue Paola Pancaldi de La Frulleria – sono “i frullati” di frutta e verdura bio che proponiamo con un pizzico di fantasia. Consumare i frullati immediatamente, non appena preparati, per poter godere appieno del suo potere vitaminico e nutritivo: un vero successo!”

“Puntiamo alla differenziazione della nostra offerta – termina Roberto Morgagni del Bagno Baloo Beach – con proposte in linea con le nuove tendenze del turismo sostenibile e responsabile, valorizzando le tradizioni, le tipicità enogastronomiche e le attività di outdoor e sport all’aria aperta.”

 

Un mondo “tutto bio” da scoprire e da gustare in riva al mare

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Locale

Una protagonista dei nostri pomeriggi al mare è sicuramente l’iniziativa Happy Bio, che porterà tanta frutta bio nei prossimi appuntamenti sulla costa ravennate il 13 luglio ai Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B a Punta Marina T. (Ra), il 17  luglio al Bagno Romeo a Casal Borsetti (Ra), il 19 luglio al Bagno Marinamore a Marina di Ravenna (Ra), il 21 luglio al Bagno Merida a Punta Marina T. (Ra).

Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa ravennate e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), la mission di Happy Bio è quella di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

Rileva Fausto Faggioli, promotore del progetto: ”L’obiettivo è un turismo sostenibile in grado di rispettare ambiente, cultura, economia. A questo devono tendere le imprese riprogettando le proposte per concentrarsi sul territorio, sull’identità e autenticità come punto chiave della vacanza. E interagendo con le imprese di progetti come “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate”, promosso da Confcommercio Ravenna, con un’offerta territoriale che integra la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra e “Autunno in Romagna”, un “ventaglio” di proposte turistiche dedicate ai viaggiatori che nei mesi autunnali potranno scegliere fra una vasta gamma di attività in calendario nei 15 Comuni dell’Unione della Romagna forlivese, legate all’enogastronomia, all’ospitalità, al paesaggio. Tutto questo per un  turismo che sia fattore di competitività del territorio e sviluppo economico.”

“Puntiamo a un turismo esperienziale – aggiunge Valeria Rustignoli dei Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B – con proposte per  “vivere”  una vacanza anziché trascorrerla. Paesaggi, mare, sole ma anche tante opportunità per un’esperienza di turismo sostenibile a contatto con le imprese aderenti al progetto Happy Bio.”

“La scelta di una vacanza eco-friendly – continua Romeo Gambetti del Bagno Romeo – è il punto di partenza per ogni turista che voglia definirsi “green”, per ogni turista che voglia fare esperienze “local”. Il progetto Happy Bio è una grande “chicca” per contribuire all’obiettivo di un turismo sostenibile per quanto riguarda la sana alimentazione, privilegiando il biologico.”

“Anche in vacanza, siamo tutti sempre più iperconnessi – commenta Giacomo Rossi del Bagno Marinamore – e il settore bio deve avvantaggiarsi dell’utilizzo di nuovi strumenti e tecnologie, considerando che i nuovi consumatori biologici saranno in gran parte rappresentati dalla generazione dei “millennials nativi digitali”. Ma la cosa più importante è che il sapore di un frutto appena raccolto è un’esperienza di “gusto” unica che crea partecipazione, per un nuovo modo di consumare, anche sociale. Quindi, insostituibile.”

Conclude Luisa Zannoni del Bagno Merida: “L’ospitalità è fatta di piccoli gesti, di delicate attenzioni e l’appuntamento Happy Bio è il momento ideale per informare il nostro turista in vacanza sull’offerta del territorio, i prodotti tipici, i luoghi da visitare, le tradizioni e l’enogastronomia. Un servizio prezioso, per un’accoglienza di qualità.”

Il turismo romagnolo punta sulla vocazione e sulla storia del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Italia, Turismo

Voglia di mare, di sole, di relax? A tutto questo, aggiungiamo tanta frutta bio per “gustare” l’emozione di salutari sapori nei prossimi appuntamenti Happy Bio: il 3 luglio al Bagno Perla  di Punta Marina Terme (Ra), il 4 luglio al Bagno SoleLuna di Lido di Savio (Ra), il 6 luglio al Bagno Adria di Casal Borsetti (Ra), il 10 luglio al Bagno Kiribati di Punta Marina Terme (Ra).

Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), la mission di Happy Bio è quella di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

Rileva Fausto Faggioli, promotore del progetto: ”Happy Bio è in perfetta sintonia con il progetto “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate”, promosso da Confcommercio Ravenna che propone un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra.”

“Nei nostri Stabilimenti Balneari riprendono Elio e Mirko Leoni del Bagno Perla l’ospite può unire il benessere naturale regalato dal mare e dal sole  a un’esperienza di vacanza legata alle tradizioni, alla buona cucina, a un’ospitalità autentica.”

“Il mare – continua Antonella Dallari del Bagno SoleLuna – può essere anche il suggestivo scenario per una “remise en forme” prima di riprendere i ritmi quotidiani.”

“Le proposte per il tempo libero – commenta Cinzia Boghi del Bagno Adria – devono essere in grado di far vivere agli ospiti esperienze uniche e irripetibili. E’ la vocazione e la storia del territorio a suggerirci su cosa puntare.”

“L’ospitalità – concludono Sabrina e Tommaso del Bagno Kiribati – è la nostra “arma vincente”. Benvenuti dunque in Romagna per una vacanza rigenerante, a contatto con i dolci ritmi dello splendido paesaggio che ci circonda.”

Ospitalità autentica per una vacanza “bio”

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Fra i must dell’estate, sicuramente il programma che porta i sapori della frutta bio in riva al mare. Parte così, con questa premessa, il primo appuntamento del calendario Happy Bio al Bagno Nautilus di Punta Marina T. (RA), giovedì 28 giugno.

Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), la mission di Happy Bio è quella di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

“Gli appuntamenti Happy Bio – sottolinea Fausto Faggioli, suo promotore – hanno anche l’obiettivo di salvaguardare un patrimonio alimentare, ambientale e culturale straordinario, per rispondere ad una globalizzazione che fa perdere di vista i sapori, i colori, le radici, qualificando le vacanze con una scelta alimentare “responsabile”. Inoltre Happy Bio, coordinato da Gabriele Comandini, è in perfetta sintonia con il progetto “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate”, promosso da Confcommercio Ravenna che propone un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra, avendo come obiettivo finale quello di creare una piattaforma di servizi innovativi focalizzata sulle esigenze dei turisti a partire dal sistema della ospitalità.”

“Gli Stabilimenti Balneari aderenti al programma – commenta Mara Avveduti del Bagno Nautilus -garantiscono un’autentica ospitalità per trascorrere una vacanze all’insegna del relax, dello sport, della natura, del cibo biologico. Più che in altri settori il turismo è fatto di “persone che accolgono persone” un grande valore aggiunto in un mercato altamente competitivo.”

 Calendario iniziative Happy Bio 2018

28 giugno BAGNO NAUTILUS,  Lung. C. Colombo, 31 – Punta Marina T. (RA)
bagnonautilus@gmail.com
03 luglio BAGNO PERLA,  Lung. C. Colombo, 35 – Punta Marina T. (RA)
www.bagnoperla.it

04 luglio BAGNO SOLELUNA,  Via Cotignola, 19 – Lido di Savio (RA)
solelunalidodisaviobeach@gmail.com

06 luglio BAGNO ADRIA,  Via Spallazzi, 95 – Casal Borsetti (RA) 
cboghi@yahoo.it

10 luglio BAGNO KIRIBATI,  Via della Fontana, 20 – Punta Marina T. (RA)
bagnokiribati@libero.it

13 luglio BAGNI BOLOGNA, BOLOGNINO & ANGOLO B, 
Lung. C. Colombo, 27 – Punta Marina T. (RA)   www.bagnibologna.it
17  luglio BAGNO ROMEO,  Via delle Ortensie, 13 – Casal Borsetti (RA)
www.bagno-romeo.it
19 luglio BAGNO MARINAMORE,  Viale della Pace, 464 –  Marina di Ravenna (RA)
fngrossi@libero.it

21 luglio BAGNO MERIDA,  Via della Fontana, 40 – Punta Marina T. (RA)
www.bagnomerida.it

25 luglio BAGNO KAMALA,  Lung. C. Colombo, 157 – Punta Marina T. (RA)
bagnokamala@virgilio.it
26 luglio BAGNO VELA,  Lung. C. Colombo, 133 – Punta Marina T. (RA)
www.bagnovela.it

26 luglio LA FRULLERIA,  V.le delle Nazioni, 129 – Marina di Ravenna (RA)
pancaldi.p@hotmail.it

27 luglio BAGNO BALOO BEACH,  Lung. C. Colombo, 151 – Punta Marina T. (RA)
baloo.beach@libero.it

Nuove collaborazioni tra Scuola e Impresa in ambito rurale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Istruzione

Per un gruppo di studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Nicola Stefanelli” di Mondragone (CE), una mission formativa d’eccellenza sul territorio romagnolo che investe sempre più sui giovani e sulla collaborazione tra Scuola e Impresa. Il gruppo, grazie alla sensibilità della dirigente scolastica prof.ssa Giuseppina Casapulla, è attualmente in Romagna nell’ambito del percorso “Alternanza Scuola-Lavoro” legato ai temi dell’amministrazione, marketing e agraria. Lo stage è organizzato da Assoform-Confindustria Romagna in collaborazione con le Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) e gli studenti sono seguiti dai docenti prof.ssa Maria Russo e prof. Enzo Guglielmo.

L’incontro con le Fattorie Faggioli, quale progetto di buona pratica ai fini dello sviluppo sostenibile del territorio, è stato per gli studenti un confronto con il mondo dell’impresa rurale, sostenuta da un’identità e da una scala di valori che fa emergere sensibilità nuove che trovano risposte nel settore ambientale.

In un mondo in continua evoluzione – sottolinea Fausto Faggioli delle Fattorie Faggiolila green economy  è l’economia del futuro e ogni attività economica dovrà integrare strategie, accorgimenti, soluzioni di eco-sostenibilità. Non è una possibile scelta di un modello percorribile, non un argomento su cui scontrarsi, ma una priorità di tutti. Questa consapevolezza è condivisa anche dalla Scuola perché i temi dell’educazione ambientale sono una leva per coltivare una cultura che dia risultati concreti.”

“Gli studenti di oggi – aggiungono i docenti prof.ssa Maria Russo e prof. Enzo Guglielmo – sono più consapevoli del ruolo e della funzione della formazione e in uno scenario competitivo globale sempre più complesso, i posti di lavoro devono essere compatibili con la conservazione e la salvaguardia dell’ambiente e avere una finalità anche socio-culturale.”

E’ opinione degli studenti che per comprendere quanto appreso in classe e quindi rielaborarlo e capirlo, le metodologie d’insegnamento e di apprendimento debbano prevedere l’esperienza, l’agire. La complessità, la flessibilità e le incertezze del mondo attuale obbligano i giovani a maturare competenze chiave sia per la vita sia per il lavoro e il programma di “alternanza scuola-lavoro” è formazione vera e propria, inserita in obiettivi didattici nazionali e internazionali.

“Questo stage è una grande opportunità – conclude il gruppo di studenti – per la nostra crescita formativa e ci aiuta a fare scelte più valide ai fini scolastici, professionali e anche di vita per il nostro futuro.”

Nel corso di questa esperienza formativa, gli studenti hanno appreso che la cosa fondamentale è la passione che si deve avere per il lavoro e l’inventiva per creare nuovi sistemi economici in grado di sostenere le ambizioni delle generazioni future.

Nuove specializzazioni per i giovani europei, nel settore turistico

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende, Turismo

Nella sede bolognese della Fondazione I.T.S. “Turismo e Benessere” di Rimini, è in svolgimento il percorso formativo I.T.S. “Tecnico superiore per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali”. Organizzato dalla stessa Fondazione, composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione, il Corso, biennale post diploma coordinato da Norma Bai, permetterà ai giovani di entrare nel mercato del lavoro dei settori  più richiesti dalle imprese emiliano-romagnole con il ruolo specializzato di “Tecnico Superiore”.

In una giornata “full immersion” alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il gruppo, seguito dalla tutor Serena Pacini, si è mostrato estremamente interessato alle strategie messe in atto per rispondere al cambiamento dei consumi turistici, per rafforzare la competitività, soprattutto in relazione a prodotti legati alle risorse ambientali e paesaggistiche, al fine di valorizzare in maniera integrata e sostenibile l’identità territoriale, unica e irripetibile.

Durante la giornata, le Fattorie Faggioli hanno ospitato anche un gruppo di studenti dell’Istituto Superiore Tecnico Professionale “Atatürk Mesleki ve Teknik Anadolu Lisesi” provenienti dalla città turca di Mersin, coordinati dal dirigente scolastico Ibrahim Kazanci e dal tutor Faruk Sayan. L’obiettivo didattico del loro viaggio-studio Erasmus+, è quello di valutare la fattibilità di un territorio smart, confrontandosi con le imprese romagnole.

“La collaborazione – rileva Fausto Faggioli, docente di marketing territoriale – fra Formazione e Imprese è fondamentale per creare un rapporto teso allo scambio e al miglioramento delle idee. Questo nostro mondo rurale, collegato alle realtà produttive agricole, gastronomiche, culturali ha dimostrato negli ultimi anni la maggiore dinamicità, ha dimostrato di essere un settore che tiene alla crisi e che guarda al futuro.”

“Il Tecnico Superiore – specificano Norma Bai e Serena Pacini, ITS Bologna – gestisce e promuove i rapporti con soggetti pubblici e privati e le associazioni di settore per definire l’offerta dei prodotti turistici del territorio. Si occupa dell’organizzazione di eventi, comunicazione e commercializzazione dei prodotti turistici e delle attività culturali. Pianifica, gestisce e controlla attività promozionali in Italia e all’estero.”

Termina il gruppo dei futuri manager: “Filo conduttore di questa giornata è stata l’identità del territorio, che abbiamo particolarmente vissuto attraverso una simulazione d’impresa incentrata sulla formulazione di pacchetti turistici legati alle quattro stagioni, con particolare attenzione verso l’eco-sostenibilità del territorio.”

Il gruppo di lavoro: Norma Bai, Fausto Faggioli, Serena Pacini, Maria Amato, Ilaria Angelicchio, Ilaria Biondi, Enrico Brunetti, Filippo Caleffi, Laura Cardi, Lorenzo Cardin, Anna Conte, Ilaria Cricca, Sara De Lellis, Chiara Del Giglio, Sofia Dondi, Silvia Franzin, Claudia Getici, Alexandra Kim Guerra, Valentina Leggio, Federico Marchesi, Luca Pandini, Elena Parisi, Luca Russolillo, Elisa Terroni, Edelweiss Vibal, Rita Viceconte.

Cibo e Tradizione, motori d’innovazione e sviluppo del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Locale, Turismo

E’ il tema  “Il Cibo nei Borghi ospitali”  a portare una delegazione giapponese all’incontro con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì per approfondire le tematiche del progetto “Romagna, Terra del Buon Vivere”. La delegazione, composta da amministratori e giovani universitari, in visita-studio sul nostro Territorio con l’obiettivo di conoscere ed approfondire la governance pubblico-privato realizzate in Romagna è frutto di una collaborazione ventennale intrapresa da Fausto Faggioli con le Università giapponesi. La visita-studio è stata progettata dalla professoressa Hiroko Kudo, anche coordinatrice del gruppo.

Nella sede forlivese, Paolo Rambelli, responsabile dell’Area Relazioni ed Eventi, portando i saluti del vice presidente Monica Fantini, ideatrice e curatrice della “Settimana del Buon Vivere”, ha fatto gli onori di casa presentando al gruppo l’azione della Fondazione per lo sviluppo della promozione turistica ed economica del territorio realizzate attraverso azioni congiunte a livello locale ed internazionale. Un’economia moltiplicatrice di idee che nella ricerca e nella spinta al conoscere sviluppa scelte consapevoli, coltiva bellezza e crea attrattività facendo della sua tradizione il motore primo del suo innovare e del suo sviluppo. L’ospitalità diventa apertura, confronto, partecipazione, creatività e progetto. Di qui nasce “Romagna Terra del Buon Vivere”, progetto su cui la delegazione si è particolarmente focalizzata per i tanti temi che il Paese del Sol Levante ha in comune con il territorio romagnolo.

Presente all’incontro Alberto Zattini, direttore della Confcommercio di Forlì che già da tempo collabora ad iniziative comuni con la Fondazione mettendo in campo un’intensa attività finalizzata alla promozione e valorizzazione dei territori del forlivese. Una testimonianza di rilievo, quella di Zattini che incontrando la delegazione nipponica ha sottolineato: ”Oggi, il territorio è una grande opportunità per la crescita delle nostre imprese. Noi vi abbiamo sempre creduto e abbiamo portato avanti in Confcommercio l’intersettorialità attraverso molteplici progetti anche procedendo “in cordata” con la Fondazione. Con entusiasmo abbiamo proceduto sull’input ministeriale che ha proclamato il 2018 anno nazionale del cibo italiano  con il nostro progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali”, considerandolo un fatto culturale positivo capace di coinvolgere ed unire in modo innovativo gli imprenditori e i principali stakeholders cittadini. Progetto che dedicherà particolare attenzione al grande potenziale offerto dalla straordinaria ricchezza e varietà di attività legate alla gastronomia e alla bellezza  dei Borghi Autentici delle valli forlivesi individuate in 3 fil rouge di grande rilevanza che ricalcano a fondo le vocazioni e le propensioni del Territorio: un Cibo che sia Racconto, un Cibo che sia Abbraccio, un Cibo che sia Emozione”

Quindi – conclude Fausto Faggioli – togliamoci gli auricolari, abbassiamo la musica ed entriamo in sintonia con i racconti  del nostro cibo che rappresenta per il nostro territorio, un valore aggiunto inestimabile dal punto di vista storico, culturale e soprattutto turistico, offrendo ai turisti  un modello alimentare mediterraneo ad alto grado emozionale perché anche frutto di tradizioni e conoscenze tramandate di generazioni in generazione.”

Quando il CIBO è filo conduttore di un incontro

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Turismo

“Hospitality management” e “Restaurant business” sono due Corsi biennali post-diploma attualmente in svolgimento a Jesolo (VE) che hanno l’obiettivo di creare profili professionali con competenze tecniche all’avanguardia adeguate alle esigenze del settore turistico ricettivo. Organizzati dalla Fondazione ITS Turismo di Jesolo (VE), composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione, permetteranno ai futuri manager di relazionarsi con il mondo dell’impresa, confrontandosi con le strategie che trasformano le risorse e le attrattive del territorio in offerte e prodotti turistici integrati e organizzati.  Enrica Scopel è la direttrice ITS Jesolo (VE), i percorsi formativi sono coordinati da Maria Carla Furlan.

E’ stata una giornata di formazione alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) a permettere ai giovani di rendersi conto che l’intera relazione con la “destinazione ospitale”  deve essere sempre più condivisa tra entrambi i sistemi, pubblico e privato.

Fabrizio Vimari, CAT Ascom Servizi Forlì, che il gruppo ha incontrato nella sede forlivese di Confcommercio: “In questo 2018 anno nazionale del cibo italiano siamo in particolare sintonia con i vostri Corsi, avendo promosso il progetto “Il Cibo nei Borghi Ospitali”. Un progetto che sostiene forme di “rete” fra tutti gli operatori economici appartenenti a diversi settori e che dedicherà particolare attenzione al grande potenziale dei Borghi Autentici delle valli forlivesi. E’ un incontro di sinergie, spinte propulsive, di idealità nelle quali il talento dei futuri professionisti del turismo avrà un ruolo importante per la loro capacità d’innovazione anche nel settore digitale.”

“Il turismo – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – è una risorsa strategica per i piani di sviluppo di ogni Paese, Italia inclusa naturalmente che  fino a metà anni ’90 era la seconda destinazione turistica del pianeta con una quota del 7% e oggi si ritrova ad essere la 5° destinazione con una quota del 4,2%. Per invertire questa tendenza servono giovani preparati e “talentuosi” perché questo, in definitiva è un settore in cui tutti abbiamo “una parte”, “un ruolo” più o meno intercambiabile di operatore, viaggiatore, turista.”

“Un territorio – aggiungono Enrica Scopel, direttrice formazione ITS Jesolo ITS e Maria Carla Furlan, coordinatrice – è un insieme di fattori strettamente interconnessi che trasmettono conoscenza e settori come il turismo, l’accoglienza, la cultura, i servizi alla persona sono giacimenti di sviluppo economico e benessere da mettere a frutto. Questi percorsi formativi sono infatti strutturati ai fini di permettere ai giovani di esprimere il proprio valore nel mondo dell’impresa.”

Termina il gruppo dei giovani manager: “Siamo pronti a investire su noi stessi per valorizzare la destinazione e i suoi prodotti d’eccellenza con un sistema innovativo e per una riscossa del turismo nel nostro territorio.”