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Fausto Faggioli

Nell’Appennino tosco-romagnolo le FATTORIE FAGGIOLI sono un’azienda agrituristica ecosostenibile e multifunzionale, costituita da un insieme di casali rurali in pietra costruiti sulle fondamenta dell’antico “castello Basino”. E’ stata ristrutturata seguendo l'identità territoriale e l'ecocompatibilità energetica con tecnologie che permettono di "utilizzare" le energie rinnovabili e realizzare la "circolarità" dei processi (ciclo dell'acqua, dell'energia e riciclaggio dei materiali) offrendo un modello di assoluto equilibrio ambientale. Accogliente e familiare è l’ambiente ideale per vivere esperienze che riportano al benessere, seguendo corsi di cucina naturale, erbe officinali, bio ginnastica e attività all’aria aperta. L’Unione Europea le definisce “fattorie modello” per la multifunzionalità, per la qualità delle proposte e dei progetti pilota ecosostenibili. Da oltre vent’anni la famiglia Faggioli partecipa in prima persona alla divulgazione della propria esperienza con docenze e testimonianze presso Università, Enti di Formazione, Amministrazioni pubbliche e private, svolgendo Stage in Fattoria e Corsi di Management e Formazione per lo Sviluppo Rurale. Per la creazione di un sistema educativo verde, sostengono azioni in grado di conciliare, per i Territori Rurali, qualità della vita, sviluppo economico, sostenibilità, tradizione e modernità.

Fattorie Didattiche: far conoscere il mondo rurale e le scelte produttive compatibili con la salvaguardia dell’ambiente

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Gastronomia e Cucina, Istruzione

Venerdì 6 dicembre alle ore 13:30, andrà in onda nella rubrica Eat Parade del TG2 RAI, uno speciale a cura del giornalista Bruno Gambacorta per raccontare ai telespettatori quanto sia importante per una generazione che vivrà “sempre più connessa” e proiettata  in realtà sempre più globali, conoscere il proprio territorio, riscoprirne i sapori perduti, conservarne le tradizioni confrontandosi con la sua identità e con il ritmo delle stagioni.

Questa la “mission” delle Fattorie Didattiche: mondo rurale e scuola in collaborazione per il futuro dei piccoli alunni, in quanto depositarie dei valori culturali del territorio dove, accanto agli obiettivi produttivi, è prioritario un “servizio ambientale” di gestione dello spazio rurale per ricomporre la separazione fra civiltà urbana e civiltà rurale. Le nostre comunità locali, i nostri borghi, le nostre vallate possono proporre esperienze di valore, innovative, interessanti, esperienze che emozionano anche una generazione che vivrà un futuro quasi completamente tecnologico, virtuale.

Sarà un piacevole appuntamento alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) a farci vivere, nella vallata bidentina del territorio forlivese, quest’esperienza di crescita educativa che coinvolge le Scuole con proposte volte a far conoscere il mondo rurale e le scelte produttive compatibili con la salvaguardia dell’ambiente.

ITS-Academy Turismo Veneto (Restaurant business management)

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Economia, Formazione

Scambi di buone pratiche sulla nuova economia territoriale: questo il fulcro dell’attività formativa in questi giorni a Valeggio sul Mincio (VR) nell’ambito del progetto formativo “Restaurant business management” organizzato dalla Fondazione ITS Academy Turismo Veneto.  Grazie all’impegno della direttrice Enrica Scopel, della coordinatrice Katiuscia Doretto e della tutor Arianna Berton, oltre alle lezioni in aula,  il percorso prevede una serie di incontri sul territorio presso le aziende che con tenacia hanno portato avanti attività di “restaurant business management”.

L’incontro con Fausto Faggioli, territorial marketing manager è stato occasione per un focus sulla valorizzazione del territorio attraverso un piano strategico, comprendente temi come la diagnosi potenziale del territorio, analisi tendenze, domanda, offerta, concorrenza. Il percorso ha messo in risalto soprattutto idee giovanili, considerando la presenza dei corsisti e per far si che i giovani anziché abbandonare i territori di origine riscoprano le infinite risorse economiche e umane di cui essi sono ricchi.

“Questa è la nuova direzione in cui la formazione è chiamata ad operare – afferma la direttrice Enrica Scopel – per far si che le nuove generazioni diventino protagoniste attive dei loro percorsi di crescita e di arricchimento nei territori di appartenenza. Credo che tutto questo possa realizzarsi unicamente se anche noi iniziamo a guardare la realtà che ci circonda con occhi diversi, valorizzando la bellezza dei nostri territori e la forte identità che li caratterizza.”

“Il turismo “tailor made” è un settore in crescita – aggiunge Fausto Faggioli – e attraverso la filiera “Agricoltura-Turismo-Cultura-Ambiente” è in grado di offrire ai giovani molte opportunità di lavoro per ogni tipo di talento e preparazione professionale. In futuro si parlerà sempre più di “prodotto-destinazione”, dobbiamo quindi investire sull’Identità, sull’unicità dei luoghi e delle persone che vi abitano, rafforzando il brand e sviluppando progetti di comunicazione coerente ed integrata per soddisfare la sempre crescente attenzione del cliente/turista/ospite finale nell’ottenere un prodotto “tailor made”, su misura e di alta qualità che rispetti e contenga standard emozionali elevati.”

“Costruiamo idee sul futuro economico dei nostri territori, – conclude il gruppo ITS Academy Turismo Veneto (Restaurant business management) – e siamo determinati a rinnovare l’offerta attraverso idee innovative spendibili sul nostro territorio. Grazie a questo percorso abbiamo sviluppato delle competenze sinergiche volte a promuovere il naturale progresso dello sviluppo economico territoriale, aprendo le porte all’internazionalizzazione di questa straordinaria terra con l’anima e il sorriso, attivando progetti di rete con altri giovani, con le istituzioni e con altri imprenditori competenti nel campo dello sviluppo territoriale. Innovazione, determinazione, valorizzazione delle tradizioni e dei paesaggi, sono le parole chiave che  guidano il nostro progetto e che mirano ad un obiettivo comune. Siamo pronti ad investire su noi stessi, mettendoci in gioco al fianco dei rappresentanti del settore.”

Gruppo di lavoro: Enrica Scopel, Katiuscia Doretto, Arianna Berton, Fausto Faggioli, Pedretti Chiara, Sganzerla Giacomo, Castagnaro Alberto, Oliosi Lisa, Angeri Alberto, Pezzolla Micky, Cirnat Alexandra, Venturelli Leonardo, Benedetti Leonardo, Brighenti Matteo, Sartori Gianluca, Simone Alfano, Defilippi Venezia Federico, Lenotti Eliana, Lenotti Myriam, Turato Sofia, Todesco Giulia, Vassenelli Francesca, Franchini Samuele, Bonizzi Mattia.

Paesaggi Didattici: un progetto bottom-up per educare a stili di vita sostenibili

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Locale

Giornate full immersion alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) per un gruppo d’imprenditori agricoli provenienti dal vicentino, nell’ambito del progetto “Paesaggi didattici”.

Frutto della collaborazione fra imprese rurali associate ad Agritour (associazione di una quarantina di aziende agricole dell’alto vicentino) che hanno in comune la passione e l’amore per la propria terra, Amministrazioni Comunali di Malo, Marano Vicentino e Schio, l’AULSS 7 Pedemontana, gli Istituti Comprensivi Statali “Giuseppe Ciscato” di Malo, di Marano Vicentino, “Il Tessitore” di Schio, “Paesaggi didattici” è un progetto bottom-up che propone spunti per ridefinire lo storico legame campagna-città, partendo dall’educazione a stili di vita sostenibili, per investire l’ambito paesaggistico, relazionale, della qualità ambientale e del rapporto locale fra produzione e consumo.

“Dobbiamo organizzare un modello strutturato per la funzione educativa – sottolineano i romagnoli Fausto Faggioli, Alberto Capacci presidente Pro-Loco e Francesco Samorani assessore Comune Civitella di R.– perché la Comunità è un soggetto “dinamico” le cui strategie costituiscono una risposta ai mutamenti dell’ambiente esterno e in questi progetti, attraverso il rapporto pubblico-privato, le imprese si impegnano in attività sociali di collegamento sul territorio, guardando al futuro dei nostri ragazzi, collaborando ad attività di prevenzione per le future generazioni.”

“Un entusiasmante assaggio di opportunità e potenzialità – rileva Alessandro Maculan, Assessore alle Politiche Ambientali e Rurali del Comune di Schio – la “due giorni” in Romagna che ci ha dimostrato quanto la tutela e valorizzazione del territorio passi necessariamente per la salvaguardia delle produzioni locali di qualità. Oggi, mai come prima questo settore sta dimostrando quanto una grande rete di piccoli produttori costituisca l’unica via per raggiungere anche il giusto equilibrio economico che valorizzi il lavoro di chi la campagna la vive, la tutela, la mantiene in ordine e fruibile all’intera cittadinanza determinando la promozione, anche turistica, di un intero territorio. Da qui l’importanza di una sana simbiosi tra pubblico e privato per garantire la cura di un ambiente godibile per tutti che corrisponde ad opportunità per i nostri agricoltori.”

“Agritour – continua Davide Pinton presidente dell’Associazione – comprende molti ambiti. Uno tra tutti è il percorso ciclo pedonale permanente, segnalato da frecce e mappe, su strade di campagna o piste ciclabili che collegano tutte le aziende coinvolte. Lungo il percorso si possono trovare aziende agricole visitabili. Un altro punto importante sono gli eventi che durante l’anno riempiono il calendario di iniziative. Tutto questo è possibile grazie al lavoro delle aziende associate e al contributo dei comuni coinvolti”.

“Sarà determinante – aggiunge Paolo Manza responsabile dell’Ufficio Ambiente di Schio – la Cooperazione con gli Istituti Scolastici per costruire una sezione comune che accolga l’offerta educativa di “Paesaggi Didattici”, creando così una sinergia virtuosa che porti ad una continua crescita del ruolo delle Fattorie Didattiche nei contesti locali di riferimento.”

“La campagna alto-vicentina – termina Marco Miglioranza – può rivelarsi un innovativo contesto in cui sviluppare un’agricoltura multifunzionale orientata alla fornitura di servizi alla Comunità. La prossimità dei centri abitati con la campagna diventa un elemento determinante nel costruire una sinergia efficace tra popolazione alla ricerca di ruralità e aziende agricole intenzionate a diversificare i settori di investimento, dando vita a un rapporto stabile tra mondo agricolo, istituzioni, scuole, AULSS, famiglie, cittadini di domani.”

Al Meeting di Rimini 2019, incontro per lo Sviluppo Rurale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Turismo

Al MEETING di RIMINI 2019, venerdì 23 agosto ore 11:30, si terrà l’incontro “Agricoltura e Turismo: binomio vincente per le aree interne” nello Stand Istituzionale della Regione Emilia-Romagna. Si parlerà della nuova filiera agricoltura-turismo-cultura-ambiente che, in Val Bidente, trova terreno fertile per plasmare in chiave eco-sostenibile, l’offerta territoriale delle  “destinazioni rurali” bidentine.

“Oggi – sottolinea Fausto Faggioli, promotore dell’incontro e presidente E.A.R.T.H. Academy, Rete europea per la cooperazione e lo scambio delle buone prassi –  la Ruralità rappresenta un prodotto con molte opportunità di crescita che gli derivano dalla sua capacità di rispondere e premiare le aree meno massificate e più attente ai valori della natura, cultura, enogastronomia, etica e sostenibilità.”

Non è il singolo elemento di richiamo quindi che connota una “destinazione rurale”, ma è l’equilibrio che si crea tra gli elementi fisici ed immateriali, a far nascere una particolare atmosfera. Quell’atmosfera che fa assumere alla “destinazione” connotati molto estesi e arriva a comprendere tutto quello che esiste sul quel territorio, grazie alle persone che ci vivono.

“Sempre più i viaggiatori necessitano di un coinvolgimento emotivo, – rileva Claudio Milandri, sindaco di Civitella di Romagna (FC) – desiderano sentirsi in empatia con chi li ospita e sono propensi soprattutto a conoscere a fondo l’identità di un territorio. Più che vederlo o esserne semplicemente spettatori, vogliono viverlo in modo diretto e trasparente, vogliono assaporarne la genuinità che solo nel nostro territorio è tanto schietta e vera.”

“La chiave del successo per il futuro – conclude Bruno Biserni, presidente GAL L’Altra Romagna – è quella di proporre un Territorio vivo, dinamico, che produce il racconto di se stesso e quindi la propria qualità di vita, partendo da tutti gli elementi che lo compongono. Per realizzare questo è necessario un programma condiviso che abbia l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica che stiamo supportando con l’efficienza di un’innovazione tecnologica al passo con i tempi,  ai fini di rendere attrattori per il turista, i centri storici, i borghi, i prodotti tipici. ”

All’incontro parteciperanno:

Luca Maestripieri, direttore Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Ministero Affari Esteri

Hiroko Kudo, professoressa Faculty of Law, Chuo University Tokyo Japan

Ilia Varo, presidente GAL Valli Marecchia e Conca (RN)

Bruno Biserni, presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Mauro Pazzaglia, direttore GAL L’Altra Romagna (FC)

Tiberio Rabboni, presidente GAL Appennino Bolognese (BO)

Andrea Babbi, presidente Fondazione ITS Turismo e Benessere  Emilia-Romagna

Alberto Casoria, presidente ASSOGAL Puglia e GAL Meridaunia (FG)

Stefano Berlini, progetto “Salute, Bene Comune”

Claudio Milandri, sindaco Civitella di Romagna (FC)

Liviana Zanetti, assessore Turismo Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC)

Armando Di Ruzza, direzione Veronafiere (VR)

Atos Mazzoni, consigliere UNPLI Emilia-Romagna

Conclusioni

Simona Caselli, assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Regione Emilia-Romagna

Coordina

Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality)

MIUR e Pro Loco impegnate in attività di prevenzione ai giovani

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Salute, Turismo

Ha interessato tutto il territorio nazionale  e con grande affluenza di un pubblico composto da grandi e piccoli, Milano Marittima (RA) è stata la tappa conclusiva del progetto “Salviamoci la pelle…in vacanza” che nasce dall’esigenza di dare alle nuove generazioni l’opportunità di utilizzare il periodo estivo per partecipare ad attività di formazione e prevenzione nei luoghi di vacanza.

“Dalla collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’IMI Intergruppo Melanoma Italiano, la FMI Federazione Motociclistica Italiana, la Società Nazionale di Salvamento e l’UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – rileva Maximiliano Falerni, presidente Pro Loco Selvapiana (FC) e consigliere nazionale UNPLI – nasce questo progetto che prevede la divulgazione delle attività di primo soccorso, educazione alla sicurezza stradale a livello nazionale, in alcune zone individuate dei partner, di promozione, informazione sui corretti stili di vita, nonché della diffusione dei temi della prevenzione dermatologica.”

“Questo progetto – sottolinea Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy, Rete europea per la cooperazione e lo scambio delle buone prassi – valorizza le persone, le Comunità Ospitali dei Borghi Autentici e, in particolare,  le Pro Loco che svolgono un lavoro importante non solo ricordandoci le nostre tradizioni enogastronomiche, ma impegnandosi in attività sociali di collegamento sul territorio, con iniziative al di sopra delle politiche partitiche ed è confortante conoscere persone che lavorano insieme, come volontariato, per il benessere delle nostre Comunità. Quindi, un grande grazie alle Pro Loco perché fanno un lavoro straordinario guardando oltre, guardando al futuro dei nostri ragazzi, collaborando ad attività di prevenzione per le future generazioni.”

Presenti alla serata la dott.ssa Maria Costanza Cipullo, Ministero dell’Istruzione, il prof. Ignazio Stanganelli, IMI Intergruppo Melanoma Italiano, Monica Fabbri FEDERMOTO, Simona Terlazzi Società Nazionale di Salvamento, il team della Pro Loco Milano Marittima, dell’UNPLI Emilia-Romagna, il Comitato Provinciale UNPLI Ravenna e UNPLI Forlì-Cesena.

“Questa prima edizione “pilota” – termina Atos Mazzoni, presidente UNPLI Provincia Forlì-Cesena e consigliere regionale UNPLI – è stata la “rampa di lancio” per programmare importanti future iniziative che punteranno alla prevenzione. Un prevenzione che va dall’incidentalità̀ stradale alle tecniche di primo soccorso, allo studio di strategie e tecniche di intervento che salvaguardino la propria e l’altrui salute e nelle prossime edizioni  potranno anche essere attuati laboratori con attività che promuovono sani e corretti stili di vita.

Happy Bio: opportunità per promuovere l’intero territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Ambiente, Cultura, Economia

“Non perdiamo i prossimi appuntamenti Happy Bio 2019 a Punta Marina Terme (Ra) il 23 luglio al Bagno Baloo Beach e il 26 luglio al Bagno Kamala e a Marina di Ravenna il 26 luglio a La Frulleria.

“Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) – rileva Fausto Faggioli, attuatore del progetto – Happy Bio ha l’obiettivo di raccordare al polo costiero romagnolo un’offerta in cui “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio. Si parla quindi di un turismo sostenibile in grado di rispettare ambiente, cultura, economia e in grado di interagire con le imprese del progetto di Confcommercio Ravenna “Il Turismo Lento nelle Destinazioni Ospitali del Territorio Ravennate” e quello di Confcommercio Forlì “Slow Tourism nei Borghi Autentici”.

“Happy Bio – sottolinea Roberto Morgagni del Bagno Baloo Beach – è un appuntamento  consolidato per i nostri ospiti, molti dei quali amano e praticano sport. E’ un punto di riferimento per scambiare le proprie esperienze anche in campo alimentare e adottare  il “bio” è sicuramente una scelta vincente per chi pratica sport ad ogni livello.”

“Questi appuntamenti tematici – aggiunge Antonella Tondo del Bagno Kamala – incuriosiscono anche i bambini, attratti da una presentazione che stuzzica per colori e vivacità. Happy Bio è una scelta orientata al benessere di grandi e piccoli che, in questo caso, profuma di mare.”

“I frullati – prosegue Paola Pancaldi de La Frulleria – sono una proposta salutare che garantisce il perfetto equilibrio tra gusto e benessere. Una bontà tutta naturale che unisce il buono della terra ai benefici del mare.”

“L’obiettivo è valorizzare i Borghi dell’entroterra – commenta  Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale  Pro Loco Forlì-Cesena) –  attraverso la collaborazione con il gruppo Happy Bio. Il collegamento con il mare diventa così “vetrina” e “opportunità” per promuoverne il grande patrimonio. Un progetto in linea con la legge regionale “Destinazione Romagna”.

Conclude Ciro Costa, presidente di Trail Romagna: “Trail significa fondere cultura dello sport e cultura ambientale. Camminare è un’attività adatta a tutti che permette di scoprire passo dopo passo, un territorio anche dal punto di vista culturale. Con la camminata, ci si immerge nel silenzio dei panorami e si possono “gustare” le bellezze naturali offerte dal territorio, in termini di prodotti agricoli tipici e genuini, appartenenti ad un’area ricca di bellezze naturali, storiche e culturali.”

Quando “la vacanza” diventa occasione per promuovere l’intero territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende

Per vivere Slow&Gastronomical non perdiamo i prossimi appuntamenti 2019 del progetto Happy Bio, il 16 luglio al Bagno Romeo di Casal Borsetti (Ra), il 18 luglio al Bagno Marinamore di Marina di Ravenna (Ra) e il 20 luglio al Bagno Merida di Punta Marina Terme (Ra).

Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il progetto ha l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

Rileva Fausto Faggioli, attuatore del progetto: “Il biologico può “giocare” la carta dello scambio di esperienze e conoscenze, per sviluppare tutte le sue potenzialità che, in questo momento di esasperante globalizzazione, sono enormi in quanto propongono al consumatore un prodotto genuino a misura d’uomo. Si parla di un turismo sostenibile in grado di rispettare ambiente, cultura, economia e in grado di interagire con le imprese del progetto di Confcommercio Ravenna “Il Turismo Lento nelle Destinazioni Ospitali del Territorio Ravennate” e quello di Confcommercio Forlì “Slow Tourism nei Borghi Autentici”.”

“Alla base della proposta – sottolinea  Romeo Gambetti del Bagno Romeo – c’è la natura collettiva dei prodotti tipici e la loro capacità di valorizzare l’identità, la qualità e la cultura di un’area.”

“Happy Bio è vetrina del prodotto bio perché sempre più turisti – commenta Luisa Zannoni del Bagno Merida – scelgono un prodotto tipico come ricordo della propria vacanza. Un prodotto da mettere in tavola che da semplice alimento diventa “tratto identitario del territorio.”

“Al centro di queste iniziative imprenditoriali – continua Giacomo Rossi del Bagno Marinamore – c’è sempre un valore fondamentale: l’appartenenza al territorio.”

“La nostra collaborazione con il gruppo Happy Bio – aggiunge  Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale Pro Loco Forlì-Cesena)è il nuovo volto del turismo, quello vincente, che per vocazione fa sinergia con l’intero territorio nell’interesse reciproco, condividendo enogastronomia, paesaggi, cultura e tradizioni. Il progetto “Autunno in Romagna” ha questo obiettivo.”

“La collaborazione fra Happy Bio e Trail Romagna – conclude Ciro Costa di Trail Romagna – sottolinea la centralità che entrambe queste realtà riservano alla Romagna. Il “cammino” ben si sposa con l’esperienza diretta di conoscere i Borghi Autentici, non solo attraverso la genuinità e tipicità dei loro prodotti agroalimentari bio e a km zero, ma anche perché costituisce una pratica privilegiata che consente eclettiche esplorazioni in ambito sportivo, culturale, spirituale del territorio.”

Happy Bio: l’approccio green alla vacanza

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Per vivere una vacanza eco-sostenibile o passare un weekend a contatto con la natura per ritrovare il benessere, non possiamo perdere i prossimi appuntamenti del progetto Happy Bio a Punta Marina Terme (RA), il 9 luglio al Bagno Kiribati e il 12 luglio ai Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B. Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il progetto ha l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

“Oggi, per essere davvero “avanti” – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progetto – è necessario volgere lo sguardo indietro, a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. Gli Happy Bio non solo saranno appuntamenti con la frutta biologica ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici e con un salutare FitWalking in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, eco-sostenibile.”

“Investire sul turismo sostenibile – aggiunge Valeria Rustignoli dei Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B – è una strategia di sviluppo che ha come fine la tutela e la proposta innovativa di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro Paese un luogo di straordinaria  bellezza e secolare civiltà.”

“A questo contesto – continua Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì – si allinea il progetto “Slow Tourism nei Borghi Autentici” promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna che ha l’obiettivo di proporre un percorso sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi e in Val Bidente  che sia, prima di tutto,  una scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente.”

Fino a poco tempo fa – rilevano Sabrina e Tommaso del Bagno Kiribati – il termine “bio” era riferito solo al settore agricolo, oggi si affianca a molte attività legate all’Ambiente che sta diventando il valore supremo: come contesto vitale, cornice climatica, fonte di ispirazione e più di tutto, come qualità complessiva dell’esperienza individuale.”

“Dalla collaborazione con le “Pro Loco nei Borghi Autentici” – prosegue Atos Mazzoni, presidente Comitato Provinciale Pro Loco Forlì-Cesena – nasce una proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, culturale, ambientale, enogastronomico con il progetto “Autunno in Romagna”.

“Infatti l’ambiente nel quale sono inseriti gli Stabilimenti Balneari – termina Ciro Costa di Trail Romagna – è una grande potenzialità per il turismo legato alla scoperta della natura e quindi anche alla percorribilità lenta, a piedi, in bici, a cavallo. Un insieme di natura, sostenibilità e benessere, per intercettare non soltanto il target delle famiglie, ma anche quello dei giovani.”

Borghi Autentici: slow&cultural

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Libri, Turismo

Un invito? Un suggerimento? Sicuramente un “save the date” per ritrovarci sabato 6 luglio alle ore 17:30, nella chiesa di San Bonifacio del castello di Cusercoli (FC), dove il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna presenterà il libro “Un esempio di koinè di un territorio: il borgo di Cusercoli”.  Cronaca di un percorso di ricerca.

Cusercoli è uno dei Borghi Autentici più suggestivi del territorio forlivese, con un coinvolgimento a 360° della sua Comunità ospitale che si propone come destinazione di turismo sostenibile in cui tutti gli elementi e gli attori locali lavorano in sinergia dando particolare importanza alla Comunità, forza vitale del Borgo.

Nonostante il trascorrere del tempo a volte ne abbia oscurato i destini, la maestosità del suo antico castello è tuttora vivacissima e grazie al lavoro della Pro Loco Chiusa d’Ercole è un emozionante palcoscenico di produzione culturale. Dalle sue mura, gli occhi possono godere di un paesaggio unico fatto di tetti, di vigneti, di ginestre giallo oro, poi delle acque del fiume Bidente e in alto, il più bel cielo trasparente che la nostra terra possa offrire.

“La storia del Castello di Cusercoli – sottolinea Fausto Faggioli, vicepresidente BAI Tour (Borghi Autentici d’Italia) – è fra le più emozionanti del territorio forlivese se la leggiamo con la lente del “tailor made” perché in questo contesto il Borgo, con le attività “su misura”, diventa fonte d’ispirazione, vero e proprio laboratorio, confermando un territorio molto vivace che riesce a coniugare emozioni e tradizioni, pienamente consapevoli che esiste una “Italia speciale” ricca di valori e di risorse spesso uniche, di un saper fare e di capacità d’innovazione diffuse e straordinarie.”

“La Comunità Ospitale  – aggiunge Alberto Capacci, presidente Pro Loco Chiusa d’Ercole –  è un modello di offerta turistica innovativo in cui il Borgo si propone come meta per una vacanza responsabile e sostenibile alla scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente. La vacanza in una Comunità Ospitale è, prima di tutto, un’esperienza. È un mettersi in gioco, una scoperta continua del Borgo e dei suoi abitanti, del territorio che lo circonda e della sua atmosfera, attraversandolo con il desiderio di farne parte, magari per pochi giorni, ma in profondità.”

Chiuderà questa parentesi culturale pomeridiana, un aperitivo nel Giardino pensile del Castello la cui forma a prua di nave rivolta verso il fiume, rende possibile una visuale a 360° verso il mare e verso la Toscana e che, nel corso del 1700, fu considerato fra i giardini più belli della Romagna. Una “chicca” finale dell’incontro con questo magnifico maniero, anche teatro di eventi estivi organizzati dalla Pro Loco Chiusa d’Ercole, perfetti per passare qualche ora in compagnia circondati da rose, cipressi e bossi in stile “all’italiana”.

Per informazioni: info@prolocochiusadercole.it

Borghi Autentici: green, smart and slow

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Spettacolo, Turismo

A Oriolo Romano (VT), questo ultimo fine settimana di giugno sarà firmato “Meeting Nazionale delle Comunità dei Borghi Autentici” con una linea guida ben precisa: “la cura della casa comune”. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

Quattro giorni molto “friendly” con un programma intenso e suggestivo che vedrà svolgersi in contemporanea incontri e focus finalizzati ad approfondire e discutere il senso del Meeting. Si svolgerà un convivium che prevede : spettacoli musicali, incontri culturali, programmi per bambini basati sul “gioco antico” e inoltre, saranno funzionanti diversi stand, organizzati da delegazioni di borghi autentici  provenienti da varie regioni italiane, che presenteranno i loro prodotti di eccellenza anche con degustazioni e street food nonché progetti ed iniziative di sviluppo locale sostenibile, in atto nei loro territori.

“Nell’ultimo decennio – sottolinea Fausto Faggioli, responsabile BAI Tour – è cresciuta la consapevolezza che il nostro pianeta dovrà affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici imputabili a cause naturali e all’azione dell’uomo. I Borghi Autentici  sono un laboratorio ideale dove un tale percorso di consapevolezza può essere realizzato con successo attraverso nuove declinazioni di cultura, natura, sostenibilità, unendosi in un’offerta green, smart e slow. Verde, intelligente e lenta per generare coesione.”

Il territorio forlivese non poteva mancare a questo appuntamento così “ospitale” con la presenza delle sue “Pro Loco nei Borghi” pronte ad “accogliere” rispecchiando così in pieno la tradizionale ospitalità romagnola.

“In occasione di questo Meeting – rileva Atos Mazzoni, presidente Comitato Provinciale UNPLI Forlì-Cesena – presenteremo i progetti “Le Pro Loco nei Borghi Autentici della Romagna” e “Le Pro Loco Valle del Savio”. Due progetti che non solo rappresentano una rete di Pro Loco per la valorizzazione del territorio, tradizioni, folklore ed enogastronomia dell’Appennino Romagnolo ma sono una vera e propria proposta di marketing turistico e territoriale, un’offerta integrata di incoming che esalta chi vive nelle piccole Comunità, con la loro storia e la loro cultura. Un’offerta rispettosa di quel paesaggio rurale che oggi è di forte richiamo per chi vive nelle grandi città.”

“Due progetti – conclude Faggioli – che vanno ad implementare “Autunno in Romagna”, una proposta progettuale basata  sul ciclo stagionale che assume come elemento centrale strategico una precisa ed innovativa struttura la “STAGIONE”, ideale per costruire una serie di proposte di alto livello culturale, efficaci anche sotto il profilo promo-commerciale.”