Archivio Autore

Fausto Faggioli

Nell’Appennino tosco-romagnolo le FATTORIE FAGGIOLI sono un’azienda agrituristica ecosostenibile e multifunzionale, costituita da un insieme di casali rurali in pietra costruiti sulle fondamenta dell’antico “castello Basino”. E’ stata ristrutturata seguendo l'identità territoriale e l'ecocompatibilità energetica con tecnologie che permettono di "utilizzare" le energie rinnovabili e realizzare la "circolarità" dei processi (ciclo dell'acqua, dell'energia e riciclaggio dei materiali) offrendo un modello di assoluto equilibrio ambientale. Accogliente e familiare è l’ambiente ideale per vivere esperienze che riportano al benessere, seguendo corsi di cucina naturale, erbe officinali, bio ginnastica e attività all’aria aperta. L’Unione Europea le definisce “fattorie modello” per la multifunzionalità, per la qualità delle proposte e dei progetti pilota ecosostenibili. Da oltre vent’anni la famiglia Faggioli partecipa in prima persona alla divulgazione della propria esperienza con docenze e testimonianze presso Università, Enti di Formazione, Amministrazioni pubbliche e private, svolgendo Stage in Fattoria e Corsi di Management e Formazione per lo Sviluppo Rurale. Per la creazione di un sistema educativo verde, sostengono azioni in grado di conciliare, per i Territori Rurali, qualità della vita, sviluppo economico, sostenibilità, tradizione e modernità.

MIUR e Pro Loco impegnate in attività di prevenzione ai giovani

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Salute, Turismo

Ha interessato tutto il territorio nazionale  e con grande affluenza di un pubblico composto da grandi e piccoli, Milano Marittima (RA) è stata la tappa conclusiva del progetto “Salviamoci la pelle…in vacanza” che nasce dall’esigenza di dare alle nuove generazioni l’opportunità di utilizzare il periodo estivo per partecipare ad attività di formazione e prevenzione nei luoghi di vacanza.

“Dalla collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’IMI Intergruppo Melanoma Italiano, la FMI Federazione Motociclistica Italiana, la Società Nazionale di Salvamento e l’UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – rileva Maximiliano Falerni, presidente Pro Loco Selvapiana (FC) e consigliere nazionale UNPLI – nasce questo progetto che prevede la divulgazione delle attività di primo soccorso, educazione alla sicurezza stradale a livello nazionale, in alcune zone individuate dei partner, di promozione, informazione sui corretti stili di vita, nonché della diffusione dei temi della prevenzione dermatologica.”

“Questo progetto – sottolinea Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy, Rete europea per la cooperazione e lo scambio delle buone prassi – valorizza le persone, le Comunità Ospitali dei Borghi Autentici e, in particolare,  le Pro Loco che svolgono un lavoro importante non solo ricordandoci le nostre tradizioni enogastronomiche, ma impegnandosi in attività sociali di collegamento sul territorio, con iniziative al di sopra delle politiche partitiche ed è confortante conoscere persone che lavorano insieme, come volontariato, per il benessere delle nostre Comunità. Quindi, un grande grazie alle Pro Loco perché fanno un lavoro straordinario guardando oltre, guardando al futuro dei nostri ragazzi, collaborando ad attività di prevenzione per le future generazioni.”

Presenti alla serata la dott.ssa Maria Costanza Cipullo, Ministero dell’Istruzione, il prof. Ignazio Stanganelli, IMI Intergruppo Melanoma Italiano, Monica Fabbri FEDERMOTO, Simona Terlazzi Società Nazionale di Salvamento, il team della Pro Loco Milano Marittima, dell’UNPLI Emilia-Romagna, il Comitato Provinciale UNPLI Ravenna e UNPLI Forlì-Cesena.

“Questa prima edizione “pilota” – termina Atos Mazzoni, presidente UNPLI Provincia Forlì-Cesena e consigliere regionale UNPLI – è stata la “rampa di lancio” per programmare importanti future iniziative che punteranno alla prevenzione. Un prevenzione che va dall’incidentalità̀ stradale alle tecniche di primo soccorso, allo studio di strategie e tecniche di intervento che salvaguardino la propria e l’altrui salute e nelle prossime edizioni  potranno anche essere attuati laboratori con attività che promuovono sani e corretti stili di vita.

Happy Bio: opportunità per promuovere l’intero territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Ambiente, Cultura, Economia

“Non perdiamo i prossimi appuntamenti Happy Bio 2019 a Punta Marina Terme (Ra) il 23 luglio al Bagno Baloo Beach e il 26 luglio al Bagno Kamala e a Marina di Ravenna il 26 luglio a La Frulleria.

“Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) – rileva Fausto Faggioli, attuatore del progetto – Happy Bio ha l’obiettivo di raccordare al polo costiero romagnolo un’offerta in cui “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio. Si parla quindi di un turismo sostenibile in grado di rispettare ambiente, cultura, economia e in grado di interagire con le imprese del progetto di Confcommercio Ravenna “Il Turismo Lento nelle Destinazioni Ospitali del Territorio Ravennate” e quello di Confcommercio Forlì “Slow Tourism nei Borghi Autentici”.

“Happy Bio – sottolinea Roberto Morgagni del Bagno Baloo Beach – è un appuntamento  consolidato per i nostri ospiti, molti dei quali amano e praticano sport. E’ un punto di riferimento per scambiare le proprie esperienze anche in campo alimentare e adottare  il “bio” è sicuramente una scelta vincente per chi pratica sport ad ogni livello.”

“Questi appuntamenti tematici – aggiunge Antonella Tondo del Bagno Kamala – incuriosiscono anche i bambini, attratti da una presentazione che stuzzica per colori e vivacità. Happy Bio è una scelta orientata al benessere di grandi e piccoli che, in questo caso, profuma di mare.”

“I frullati – prosegue Paola Pancaldi de La Frulleria – sono una proposta salutare che garantisce il perfetto equilibrio tra gusto e benessere. Una bontà tutta naturale che unisce il buono della terra ai benefici del mare.”

“L’obiettivo è valorizzare i Borghi dell’entroterra – commenta  Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale  Pro Loco Forlì-Cesena) –  attraverso la collaborazione con il gruppo Happy Bio. Il collegamento con il mare diventa così “vetrina” e “opportunità” per promuoverne il grande patrimonio. Un progetto in linea con la legge regionale “Destinazione Romagna”.

Conclude Ciro Costa, presidente di Trail Romagna: “Trail significa fondere cultura dello sport e cultura ambientale. Camminare è un’attività adatta a tutti che permette di scoprire passo dopo passo, un territorio anche dal punto di vista culturale. Con la camminata, ci si immerge nel silenzio dei panorami e si possono “gustare” le bellezze naturali offerte dal territorio, in termini di prodotti agricoli tipici e genuini, appartenenti ad un’area ricca di bellezze naturali, storiche e culturali.”

Quando “la vacanza” diventa occasione per promuovere l’intero territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende

Per vivere Slow&Gastronomical non perdiamo i prossimi appuntamenti 2019 del progetto Happy Bio, il 16 luglio al Bagno Romeo di Casal Borsetti (Ra), il 18 luglio al Bagno Marinamore di Marina di Ravenna (Ra) e il 20 luglio al Bagno Merida di Punta Marina Terme (Ra).

Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il progetto ha l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

Rileva Fausto Faggioli, attuatore del progetto: “Il biologico può “giocare” la carta dello scambio di esperienze e conoscenze, per sviluppare tutte le sue potenzialità che, in questo momento di esasperante globalizzazione, sono enormi in quanto propongono al consumatore un prodotto genuino a misura d’uomo. Si parla di un turismo sostenibile in grado di rispettare ambiente, cultura, economia e in grado di interagire con le imprese del progetto di Confcommercio Ravenna “Il Turismo Lento nelle Destinazioni Ospitali del Territorio Ravennate” e quello di Confcommercio Forlì “Slow Tourism nei Borghi Autentici”.”

“Alla base della proposta – sottolinea  Romeo Gambetti del Bagno Romeo – c’è la natura collettiva dei prodotti tipici e la loro capacità di valorizzare l’identità, la qualità e la cultura di un’area.”

“Happy Bio è vetrina del prodotto bio perché sempre più turisti – commenta Luisa Zannoni del Bagno Merida – scelgono un prodotto tipico come ricordo della propria vacanza. Un prodotto da mettere in tavola che da semplice alimento diventa “tratto identitario del territorio.”

“Al centro di queste iniziative imprenditoriali – continua Giacomo Rossi del Bagno Marinamore – c’è sempre un valore fondamentale: l’appartenenza al territorio.”

“La nostra collaborazione con il gruppo Happy Bio – aggiunge  Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale Pro Loco Forlì-Cesena)è il nuovo volto del turismo, quello vincente, che per vocazione fa sinergia con l’intero territorio nell’interesse reciproco, condividendo enogastronomia, paesaggi, cultura e tradizioni. Il progetto “Autunno in Romagna” ha questo obiettivo.”

“La collaborazione fra Happy Bio e Trail Romagna – conclude Ciro Costa di Trail Romagna – sottolinea la centralità che entrambe queste realtà riservano alla Romagna. Il “cammino” ben si sposa con l’esperienza diretta di conoscere i Borghi Autentici, non solo attraverso la genuinità e tipicità dei loro prodotti agroalimentari bio e a km zero, ma anche perché costituisce una pratica privilegiata che consente eclettiche esplorazioni in ambito sportivo, culturale, spirituale del territorio.”

Happy Bio: l’approccio green alla vacanza

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Per vivere una vacanza eco-sostenibile o passare un weekend a contatto con la natura per ritrovare il benessere, non possiamo perdere i prossimi appuntamenti del progetto Happy Bio a Punta Marina Terme (RA), il 9 luglio al Bagno Kiribati e il 12 luglio ai Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B. Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il progetto ha l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

“Oggi, per essere davvero “avanti” – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progetto – è necessario volgere lo sguardo indietro, a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. Gli Happy Bio non solo saranno appuntamenti con la frutta biologica ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici e con un salutare FitWalking in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, eco-sostenibile.”

“Investire sul turismo sostenibile – aggiunge Valeria Rustignoli dei Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B – è una strategia di sviluppo che ha come fine la tutela e la proposta innovativa di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro Paese un luogo di straordinaria  bellezza e secolare civiltà.”

“A questo contesto – continua Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì – si allinea il progetto “Slow Tourism nei Borghi Autentici” promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna che ha l’obiettivo di proporre un percorso sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi e in Val Bidente  che sia, prima di tutto,  una scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente.”

Fino a poco tempo fa – rilevano Sabrina e Tommaso del Bagno Kiribati – il termine “bio” era riferito solo al settore agricolo, oggi si affianca a molte attività legate all’Ambiente che sta diventando il valore supremo: come contesto vitale, cornice climatica, fonte di ispirazione e più di tutto, come qualità complessiva dell’esperienza individuale.”

“Dalla collaborazione con le “Pro Loco nei Borghi Autentici” – prosegue Atos Mazzoni, presidente Comitato Provinciale Pro Loco Forlì-Cesena – nasce una proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, culturale, ambientale, enogastronomico con il progetto “Autunno in Romagna”.

“Infatti l’ambiente nel quale sono inseriti gli Stabilimenti Balneari – termina Ciro Costa di Trail Romagna – è una grande potenzialità per il turismo legato alla scoperta della natura e quindi anche alla percorribilità lenta, a piedi, in bici, a cavallo. Un insieme di natura, sostenibilità e benessere, per intercettare non soltanto il target delle famiglie, ma anche quello dei giovani.”

Borghi Autentici: slow&cultural

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Libri, Turismo

Un invito? Un suggerimento? Sicuramente un “save the date” per ritrovarci sabato 6 luglio alle ore 17:30, nella chiesa di San Bonifacio del castello di Cusercoli (FC), dove il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna presenterà il libro “Un esempio di koinè di un territorio: il borgo di Cusercoli”.  Cronaca di un percorso di ricerca.

Cusercoli è uno dei Borghi Autentici più suggestivi del territorio forlivese, con un coinvolgimento a 360° della sua Comunità ospitale che si propone come destinazione di turismo sostenibile in cui tutti gli elementi e gli attori locali lavorano in sinergia dando particolare importanza alla Comunità, forza vitale del Borgo.

Nonostante il trascorrere del tempo a volte ne abbia oscurato i destini, la maestosità del suo antico castello è tuttora vivacissima e grazie al lavoro della Pro Loco Chiusa d’Ercole è un emozionante palcoscenico di produzione culturale. Dalle sue mura, gli occhi possono godere di un paesaggio unico fatto di tetti, di vigneti, di ginestre giallo oro, poi delle acque del fiume Bidente e in alto, il più bel cielo trasparente che la nostra terra possa offrire.

“La storia del Castello di Cusercoli – sottolinea Fausto Faggioli, vicepresidente BAI Tour (Borghi Autentici d’Italia) – è fra le più emozionanti del territorio forlivese se la leggiamo con la lente del “tailor made” perché in questo contesto il Borgo, con le attività “su misura”, diventa fonte d’ispirazione, vero e proprio laboratorio, confermando un territorio molto vivace che riesce a coniugare emozioni e tradizioni, pienamente consapevoli che esiste una “Italia speciale” ricca di valori e di risorse spesso uniche, di un saper fare e di capacità d’innovazione diffuse e straordinarie.”

“La Comunità Ospitale  – aggiunge Alberto Capacci, presidente Pro Loco Chiusa d’Ercole –  è un modello di offerta turistica innovativo in cui il Borgo si propone come meta per una vacanza responsabile e sostenibile alla scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente. La vacanza in una Comunità Ospitale è, prima di tutto, un’esperienza. È un mettersi in gioco, una scoperta continua del Borgo e dei suoi abitanti, del territorio che lo circonda e della sua atmosfera, attraversandolo con il desiderio di farne parte, magari per pochi giorni, ma in profondità.”

Chiuderà questa parentesi culturale pomeridiana, un aperitivo nel Giardino pensile del Castello la cui forma a prua di nave rivolta verso il fiume, rende possibile una visuale a 360° verso il mare e verso la Toscana e che, nel corso del 1700, fu considerato fra i giardini più belli della Romagna. Una “chicca” finale dell’incontro con questo magnifico maniero, anche teatro di eventi estivi organizzati dalla Pro Loco Chiusa d’Ercole, perfetti per passare qualche ora in compagnia circondati da rose, cipressi e bossi in stile “all’italiana”.

Per informazioni: info@prolocochiusadercole.it

Borghi Autentici: green, smart and slow

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Spettacolo, Turismo

A Oriolo Romano (VT), questo ultimo fine settimana di giugno sarà firmato “Meeting Nazionale delle Comunità dei Borghi Autentici” con una linea guida ben precisa: “la cura della casa comune”. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

Quattro giorni molto “friendly” con un programma intenso e suggestivo che vedrà svolgersi in contemporanea incontri e focus finalizzati ad approfondire e discutere il senso del Meeting. Si svolgerà un convivium che prevede : spettacoli musicali, incontri culturali, programmi per bambini basati sul “gioco antico” e inoltre, saranno funzionanti diversi stand, organizzati da delegazioni di borghi autentici  provenienti da varie regioni italiane, che presenteranno i loro prodotti di eccellenza anche con degustazioni e street food nonché progetti ed iniziative di sviluppo locale sostenibile, in atto nei loro territori.

“Nell’ultimo decennio – sottolinea Fausto Faggioli, responsabile BAI Tour – è cresciuta la consapevolezza che il nostro pianeta dovrà affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici imputabili a cause naturali e all’azione dell’uomo. I Borghi Autentici  sono un laboratorio ideale dove un tale percorso di consapevolezza può essere realizzato con successo attraverso nuove declinazioni di cultura, natura, sostenibilità, unendosi in un’offerta green, smart e slow. Verde, intelligente e lenta per generare coesione.”

Il territorio forlivese non poteva mancare a questo appuntamento così “ospitale” con la presenza delle sue “Pro Loco nei Borghi” pronte ad “accogliere” rispecchiando così in pieno la tradizionale ospitalità romagnola.

“In occasione di questo Meeting – rileva Atos Mazzoni, presidente Comitato Provinciale UNPLI Forlì-Cesena – presenteremo i progetti “Le Pro Loco nei Borghi Autentici della Romagna” e “Le Pro Loco Valle del Savio”. Due progetti che non solo rappresentano una rete di Pro Loco per la valorizzazione del territorio, tradizioni, folklore ed enogastronomia dell’Appennino Romagnolo ma sono una vera e propria proposta di marketing turistico e territoriale, un’offerta integrata di incoming che esalta chi vive nelle piccole Comunità, con la loro storia e la loro cultura. Un’offerta rispettosa di quel paesaggio rurale che oggi è di forte richiamo per chi vive nelle grandi città.”

“Due progetti – conclude Faggioli – che vanno ad implementare “Autunno in Romagna”, una proposta progettuale basata  sul ciclo stagionale che assume come elemento centrale strategico una precisa ed innovativa struttura la “STAGIONE”, ideale per costruire una serie di proposte di alto livello culturale, efficaci anche sotto il profilo promo-commerciale.”

Happy Bio, Borghi Autentici e FitWalking per vivere un turismo slow

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Ambiente, Italia, Turismo

Parte il 27 giugno al Bagno Nautilus di Punta Marina Terme (RA), il primo appuntamento del calendario Happy Bio 2019. Un progetto nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa ravennate e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), con l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

 “Oggi, per essere davvero “avanti” – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progettoè necessario volgere lo sguardo indietro a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. In tutto questo sostenuti dalle tradizioni delle nostre Comunità. E gli Happy Bio, non solo saranno appuntamenti con la frutta biologica ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici d’Italia e con un salutare fitwalking, organizzato da Trail Romagna,  in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, compatibile con il Territorio e accessibile a tutti per migliorare qualitativamente l’attuale modo di visitare e comprendere i patrimoni locali.”

Anche il progetto di Confcommercio Ravenna “Il turismo lento nelle destinazioni ospitali del territorio ravennate” riassume perfettamente nelle sue linee guida: gustare, ospitare, vivere, quella vacanza che lascia grandi ricordi e piccole impronte sul Pianeta.

“Dalla collaborazione con le “Pro Loco nei Borghi Autentici” – aggiunge Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale  Pro Loco Emilia-Romagna) – nasce questa proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico con il progetto Autunno in Romagna”.

“Per chi sceglie una vacanza “in chiave slow” – continua Mara Avveduti del Bagno Nautilus – è cresciuta la volontà di conoscere l’impatto ambientale di una struttura turistica, la sensibilità ecologica dei gestori, la provenienza del cibo. Rispondiamo proponendo un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra, valorizzando il paesaggio, le culture e le produzioni locali sia come base per la differenziazione dell’offerta sia  come specifica modalità per avvicinarsi al turismo ravennate con rinnovata sensibilità.”

Termina Ciro Costa di Trail Romagna: ”Una collaborazione con Happy Bio che promuove un’offerta di servizi e prodotti di un turismo slow, in grado di far partecipare l’ospite a un’esperienza completa e coinvolgente, che gli consenta di assimilare i legami con la realtà locale.”

Tecnologie 4.0 per valorizzare le risorse del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende, Istruzione, Turismo

A Cesena, hanno preso il via le attività formative del biennio “Tecnico Superiore Esperto di Marketing 4.0 per lo Sviluppo Turistico dei Territori”, organizzato dalla Fondazione I.T.S. “Turismo e Benessere”, composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione per garantire uno stretto legame con il mondo produttivo e della ricerca. Un’opportunità per i giovani, un’occasione per le imprese che potranno contare su figure specializzate in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico.

Una testimonianza di grande rilievo quella di Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì, che incontrando il gruppo ha sottolineato: ”Il territorio è una grande opportunità per la crescita delle nostre imprese. Noi vi abbiamo sempre creduto e abbiamo portato avanti in Confcommercio l’intersettorialità attraverso molteplici progetti anche procedendo “in cordata” con altri settori. Abbiamo sempre sostenuto gli input ministeriali che hanno “battezzato” ogni anno con una tema sempre diverso. Questo è l’anno del “turismo lento” e il nostro progetto è “Slow Tourism nei Borghi Autentici”. Un profilo slow che non deve essere interpretato come un innovativo prodotto turistico, ma come una filosofia di vita, un movimento per migliorare le capacità degli attori locali pubblici e privati di salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale, naturale, enogastronomico in un quadro che integri la sostenibilità economica, ambientale e sociale.”

“Il marketing – rileva Fausto Faggioli, docente di marketing territoriale e coordinatore del progetto “Slow Tourism nei Borghi Autentici” – è una materia in continua evoluzione  e  le imprese, siano esse grandi o piccole a conduzione familiare, non possono più permettersi di sbagliare. Oggi, per capire la grande trasformazione in atto, semplicemente dobbiamo entrare nelle imprese, dove si sta vivendo l’integrazione con le nuove tecnologie. Un vero e proprio salto di qualità a livello organizzativo al fine di implementare nuovi modelli di business per competere sul mercato e trasformare le esigenze degli ospiti in benefici.”

“Il Corso – aggiunge Marco Piva, tutor e coordinatore del percorso formativo – è nato per rispondere alle richieste espresse dalle imprese di nuove professionalità e oltre alle lezioni prevede: formazione outdoor, laboratori pratici con software specialistici, stage e project work in azienda, work shop e seminari di approfondimento e specializzazione.”

Termina il gruppo dei giovani futuri manager: “Siamo un gruppo eterogeneo per provenienza, percorsi di studio, età, esperienze di vita: siamo “Giovani 4.0” e la grande sfida che ci attende o meglio il nuovo binomio su cui ci impegneremo sarà proprio questo: bisogni del consumatore e trend tecnologici. Crediamo nella collaborazione, nello studio, nel lavoro e vogliamo dare il nostro contributo per promuovere e valorizzare le risorse del territorio. Unendo le nostre conoscenze siamo in grado di trasmettere il giusto spirito e positività al fine di conciliare la cultura locale con l’avanzare della globalizzazione. Per riuscire nel nostro obiettivo ci serviranno e non ci mancano, entusiasmo e passione perché solo con queste due condizioni potremo raggiungere il risultato che ci siamo posti.”

Il gruppo di lavoro: MARCO PIVA, FAUSTO FAGGIOLI, BOSI DAVIDE, CAMACARO MARIA CAROLINA, CAPPELLI FRANCESCA, CASADEI DAVIDE, CASADEI ALBERTO, CECCACCI ROBERTO, FOSCHERI VALENTINA, GIOVAGNOLI SIMONA,GRASSI EMMANUELA, GREGORIO SAMUELE, KOUNGOURSTEVA SVETLANA, MAGALOTTI NICOLAS, MARGIOTTA MATTEO, MAZZOTTI AMOS, MILIANI EMILIANO, RECIAK GRAZYNA, RECINE  MARIA FILOMENA, ROBERTI LUCA, VENTURI SIMONA, VIAN ELISA, VITA CONSUELO, ZANNINI ALESSANDRO RUSLAN.

Giovani manager impegnati per promuovere e valorizzare le eccellenze della Sardegna

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende, Istruzione

A Cagliari, è partito il progetto “La Bottega dei Sapori” nell’ambito della “Green & Blue Economy” organizzato dal Centro Professionale Europeo Fondazione Leonardo in raccordo con l’Unione dei Comuni Parte Montis, l’associazione Borghi Autentici d’Italia e finanziato dalla regione Sardegna e Comunità Europea.

Un percorso di 600 ore finalizzato alla formazione di quattordici professionisti specializzati in Marketing, Web Marketing, Comunicazione e Tecniche di Branding in ambito agrifood, che ha come obiettivo la valorizzazione dei prodotti tipici e unici della Sardegna, qualificandoli in ambito nazionale e internazionale attraverso l’utilizzo di nuovi strumenti e tecniche di comunicazione. Un’opportunità per i giovani, un’occasione per le imprese che potranno contare su figure specializzate in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico e produttivo.

“Negli incontri – sottolinea Fausto Faggioli, docente del Corso – sarà fondamentale un coinvolgimento sempre maggiore dei corsisti con le imprese ed il confronto con il mondo del lavoro. Le figure professionali che usciranno da questo percorso contribuiranno a nuovi modelli di sviluppo economico con un occhio di riguardo all’ambito internazionale.”

“Laboratori pratici con software specialistici – aggiungono Gianfranco Lai, direttore del progetto, Antonia Angela Fortuna, direttore regionale e Dario Dessì, tutor del progetto- visite, stage e project work in aziende, workshop e seminari di approfondimento sono solo alcune delle attività che i corsisti affronteranno in questo percorso formativo. Inoltre sarà data la possibilità di svolgere parte delle attività di stage o tirocinio all’estero.”

“Costruiamo idee orientate verso il turismo enogastronomico. – termina il gruppo di lavoro, Matteo Mura, Alba Sini, Fabio Medda, Sofia Usala, Simone Medda, Miriam Loi, Enrico Sulis, Davide Alfio Licandro, Alessio Zarcone, Francesco Podda, Flavia Carta, Daniela Pulisci, Maria Rosaria Bianchi, Eliana Vacca – Non è solo uno slogan, è la nostra mission. Siamo determinati a rinnovare l’offerta attraverso idee innovative spendibili nell’agrifood. Grazie a questo percorso stiamo maturando delle competenze sinergiche volte a promuovere il naturale sviluppo del turismo territoriale, aprendo le porte all’internazionalizzazione di questa straordinaria terra con l’anima e il sorriso, attivando progetti di network orientati a rendere unico il soggiorno in una perfetta fusione tra emozioni ed esperienze. Progettualità, Intraprendenza ed Eterogeneità come percorsi e orientamenti diversi che mirano ad un obiettivo comune: la valorizzazione della destinazione e dei prodotti di eccellenza. Siamo pronti ad investire su noi stessi, mettendoci in gioco al fianco dei rappresentanti del settore.”

Enogastronomia e agricoltura per rivalutare le Comunità rurali

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Istruzione

Si sta svolgendo sul territorio romagnolo, un’esperienza formativa totalmente “made in Italy” nell’ambito di due progetti Erasmus+ per due gruppi di futuri tecnici provenienti dalla Turchia.

Le professoresse Birgul Citil Simsek e Oya Cetinkaya Akcan coordinano gli studenti del percorso “QUALITY TRANSFER IN TOURISM FROM EUROPE” provenienti dall’Istituto KUMLUCA MESLEKI VE TEKNIK ANADOLU LISESI e il professor Mustafa Aydin coordina gli studenti del progetto “NEW GENERATION METHODS IN AGRICULTURE” provenienti dall’Istituto GOKCEYAZI COK PROGRAMLI ANADOLU LISESI.

In una giornata full immersion alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), i giovani futuri tecnici  scoprono che il messaggio per una miglior qualità della vita può essere trasmesso anche attraverso i valori “turistici” di una gastronomia mediterranea proposta con innovativi accorgimenti.

“Nuove tecnologie – sottolinea Fausto Faggioli delle omonime Fattorie – stanno cambiando non solo il settore agricolo ma anche e soprattutto quello turistico e per essere al passo coi tempi “l’anagrafe conta”. In futuro, ma già oggi, i giovani devono essere capaci di commercializzare il loro prodotto e devono essere consapevoli del proprio ruolo per mantenere gli ecosistemi. La cooperazione quindi, è un importante strumento a disposizione delle Comunità rurali  per potenziare e conferire valore aggiunto alla loro strategia, utile a realizzare progetti concreti per rafforzare relazioni e reti tra i soggetti interessati, scambiare buone prassi, sviluppare esperienze innovative.”

Dopo l’esperienza in Fattoria, i gruppi hanno incontrato Alessio Orlandi, responsabile commerciale  della serra idroponica Fri-El Greenhouse. Una “piccola Olanda” di 11 ettari a Ostellato (FE).

“L’uso sostenibile e rispettoso delle risorse naturali – rileva Alessio Orlandi, responsabile commerciale di Fri-El Grennhouse – rappresenta per gli abitanti del luogo un vero e proprio stile di vita e per la nostra azienda una vocazione. Da quando c’è la serra,  si nota un nuovo fermento, dimostrando come l’agricoltura, affrontata con specializzazione e un piano operativo ben saldo, sia in grado di portare benefici a tutto il territorio, oltre che a tutta l’economia. Il futuro è già presente: questa la sfida competitiva lanciata con il resto d’Europa.”

“Le Comunità rurali – terminano Faruk Sayan, Ali Dogan Adar e Omar Sayan, coordinatori dei due gruppi – devono vedere nell’agricoltura e nel turismo, un’opportunità per diversificare l’economia delle aree rurali e rivitalizzare i territori altrimenti non più competitivi a fronte delle dinamiche dei mercati e dell’evoluzione delle politiche agricole.”