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Coronavirus: come evitare le truffe tramite phishing

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia

Le notizie sulla pandemia di coronavirus diventano più preoccupanti ogni giorno che passa. Il bilancio delle vittime in Cina è in crescita e un numero sempre più ampio di nazioni sta chiudendo i propri confini ai viaggiatori provenienti da aree a rischio. All’improvviso si registra una carenza globale di maschere chirurgiche. E come con quasi tutti gli eventi mondiali di grande portata dei giorni nostri – siano essi di mero gossip o realmente drammatici come nel caso in oggetto – i truffatori non perdono l’occasione per avvantaggiarsi della situazione e delle nostre paure.

Nel caso del coronavirus, si segnalano già email-phishing che dichiarano di avere informazioni su come proteggersi dalla malattia, ma che in realtà contengono malware con collegamenti Web o allegati.

Quando un’e-mail o un messaggio di testo raggiunge il nostro cellulare o laptop con le promesse d’informazioni, videoclip o foto su un argomento così significativo che attira l’attenzione, il rischio di mettere da parte la tradizionale diffidenza e eseguire il fatale clic è elevato.

In tal caso, la prima cosa che contraiamo a breve è un’infezione da ransomware che presto ha crittografato tutti i nostri dati, applicazioni e sistemi; e che tutto questo si sta diffondendo nei sistemi della società per la quale lavoriamo (se si tratta di dispositivi che utilizziamo anche per lavoro).

Questo cinico sfruttamento di un’emergenza sanitaria globale fornisce un utile promemoria: ci sono “avvoltoi” dappertutto che scansionano sempre l’orizzonte per individuare la vittima e “banchettare”. Ecco, quindi, alcuni consigli di Acronis, leader nella cyber protection, per evitare di diventare vittime di questa situazione.

Come evitare le truffe di phishing in tre passaggi

  1. Diffidare delle comunicazioni di persone che non conosciamo

Oggi è una pratica sempre più impegnativa. Molte persone devono elaborare migliaia di messaggi nel corso dell’attività quotidiana, e sia la pressione del tempo, che la fatica possono contribuire ad abbassare la soglia di sicurezza. Quel che è peggio, poi, è che i truffatori specializzati in phishing stanno migliorando nel creare email dall’aspetto affidabile, e sempre più con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale. Spesso prendendo di mira individui specifici con dettagli estrapolati dai social media e altre fonti online. Come regola generale, se l’oggetto del messaggio di posta elettronica tocca un problema che ci interessa molto o che ci disturba, l’allerta deve essere massima. I criminali informatici sanno che toccando le nostre corde emotive aumentano le possibilità di un’operazione di phishing ben riuscita.

  1. Attuare un programma di formazione sulla consapevolezza della cyber security

Se si ha un ruolo di gestione dei rischi nella propria impresa – sia esso nel settore legale, IT, o della sicurezza – un’ottima idea è quella di organizzare un programma di formazione sulla consapevolezza della cyber security. Un passaggio tipico di questa scelta è l’invio di email phishing – ma innocue – ai dipendenti. Chiunque cada nella trappola dando un follow-up viene invitato a essere più prudente. Altre chiavi del programma riguardano aggiornamenti sulle politiche di sicurezza e conformità nel settore IT della società, suggerimenti su comportamenti di navigazione online più sicuri, e così via. Questi possono essere passaggi realmente preziosi, dal momento che quasi tutti hanno bisogno di un promemoria di aggiornamento riguardo alla sicurezza e su cosa fare o no.

  1. Adottare un’adeguata protezione informatica

Infine, bisogna considerare di aggiornare lo status di backup tradizionale nei dispositivi aziendali con un’adeguata cyber protection: una combinazione di protezione dei dati e sicurezza informatica con anti-malware per dispositivi endpoint, vale a dire i potenziali punti di ingresso per le minacce alla IT security. Questo fornirà alla società una rete di sicurezza contro i più distruttivi e pervasivi tipi di malware che comunemente usano il phishing come vettore di attacco (la maggior parte, in particolare, sono ransomware). Se mai qualcuno dovesse cadere nel tranello del phishing – sia l’oggetto il coronavirus o no – queste misure difensive possono salvare un’impresa da costose perdite di dati e tempi lunghi di inattività.

In tema, Acronis può far valere il proprio collaudato know how. Per maggiori informazioni su Acronis Security Services, incluso il training Acronis Acronis Security Awareness, si può visitare questo link.  Ulteriori informazioni su Acronis Cyber Backup con Acronis Active Protection integrato abilitato per IA, sono invece disponibili a questo link.

Acronis invita le organizzazioni #CyberFit all’Acronis Global Cyber Summit 2020

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

 Acronis, leader globale della cyber protection, ha annunciato oggi l’avvio delle registrazioni per partecipare all’Acronis Global Cyber Summit 2020. Giunto alla seconda edizione, l’evento di rilevanza internazionale incentrato sulla cyber protection si svolgerà presso il Fontainebleau Miami Beach di Miami, in Florida, dal 19 al 21 ottobre 2020.

I 2000 partecipanti previsti – leader qualificati, CIO, service provider, rivenditori, distributori, sviluppatori, grandi aziende di tutto il mondo – approfondiranno le più recenti tendenze e opportunità della moderna cyber protection, la disciplina IT trasformativa che garantisce alle organizzazioni di diventare #CyberFit.

Durante la giornata inaugurale dell’evento, lunedì 19 ottobre, si terranno sessioni di formazione e di certificazione, per finire con la conferenza serale della cena di benvenuto. Il ricco programma delle due giornate successive prevede interventi di alto profilo, tavole rotonde, consulenze tra clienti e partner, incontri di approfondimento tecnico e rassegne sulle nuove tecnologie.

I partecipanti avranno modo di conoscere Acronis Cyber Protect, la soluzione di cyber protection più completa al mondo, in grado di rendere #CyberFit le infrastrutture IT. Il prodotto combina infatti protezione dei dati e protezione informatica e offre una sicurezza digitale a 360°, inclusiva di backup e recovery, difese da malware, gestione e sicurezza degli endpoint.

L’impegno di Acronis per la cyber protection

Eventi come l’Acronis Cyber Summit 2020 sono dedicati alla formazione dei service provider e dei professionisti in ambito IT. Acronis punta a mostrare loro come una solida strategia di cyber protection sia fonte di opportunità per le organizzazioni che vogliono diventare #CyberFit.

La rivoluzione della cyber protection è conseguente alla fine del backup tradizionale, che ha varie motivazioni. Le aziende producono ogni giorno una quantità crescente di dati, rendendo incompatibile l’idea dell’intervallo di backup con la natura always-on delle attività. I dati, le applicazioni e i sistemi organizzativi hanno un nuovo valore, che li rende obiettivi appetibili per gli hacker. Eseguire solo il backup di questi elementi non basta più: per proteggerli dagli attacchi occorre affiancare un sistema di sicurezza informatica integrata.

L’adozione di strategie e soluzioni che coniugano una collaudata protezione dei dati e una cybersecurity all’avanguardia permette di incorporare i cinque vettori della Cyber Protection, ovvero salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza (SAPAS) di dati, applicazioni e sistemi. Le aziende saranno così #CyberFit, ovvero pronte ad affrontare qualsiasi minaccia.

Considerata la natura del mondo digitale odierno, Serguei “SB” Beloussov, fondatore e CEO di Acronis, è profondamente convinto che la protezione informatica rappresenti un bisogno primario come il cibo, l’acqua e l’alloggio.

“Nel 2019 abbiamo innescato la rivoluzione nella cyber protection, dimostrando quanto sia importante integrare protezione dei dati e sicurezza digitale. La reazione è stata travolgente, in particolare dalla community Acronis. Oggi l’intero settore ha capito perché il backup – nel senso tradizionale del termine – non è più sufficiente”, ha affermato Beloussov. “Abbiamo lanciato l’Acronis Global Cyber Summit 2020, ma in attesa dell’evento continueremo a espandere il nostro ecosistema di soluzioni per la cyber protection e a trasformare le modalità aziendali di protezione di dati, applicazioni e sistemi”.

Un progresso condiviso

L’Acronis Global Cyber Summit 2020 prosegue sull’onda del successo dell’evento inaugurale dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di relatori di rilevanza internazionale, tra cui Robert Herjavec, CEO di The Herjavec Group, Keren Elazari, Security Analyst e ricercatore presso la Tel Aviv University ed Eric O’Neill, ex agente di controspionaggio e antiterrorismo dell’FBI.

Facendo seguito alle richieste di chi ha partecipato all’evento dello scorso anno, il programma del 2020 promette esperienze di altissimo livello e interventi dei leader di settore e della variegata community di professionisti della sicurezza digitale.

“L’Acronis Global Cyber Summit del 2019 ha contribuito a stabilire un nuovo standard per gli eventi di canale dedicati ai partner”, ha dichiarato Erick Simpson, Chief Strategist di ErickSimpson.com. “L’ottima organizzazione, con relatori coinvolgenti e argomenti d’attualità, ha permesso di presentare in modo efficace la strategia lungimirante di Acronis, i suoi partner e vendor principali, spiegando ai partecipanti come accrescere la propria attività soddisfacendo le esigenze di cyber protection dei clienti con i prodotti e le soluzioni Acronis.”

“L’Acronis Global Cyber Summit è stato uno dei migliori eventi che abbiamo sponsorizzato nel 2019”, ha dichiarato James Murphy, vicepresidente vendite internazionali di DevTech. “Ubicazione, contenuti e partecipanti hanno soddisfatto appieno le aspettative di un evento di successo. Straordinarie anche le opportunità di fare rete e di instaurare nuove relazioni commerciali. Torneremo nel 2020!”

Per partecipare

Consigliamo a coloro che desiderano partecipare all’Acronis Global Cyber Summit 2020 di visitare la pagina di registrazione.

Nel sito web dell’evento sono disponibili alcune opportunità di sponsorizzazione. Gli sponsor avranno la possibilità di accedere anche ad altri eventi di settore e sulla protezione informatica che si terranno nel corso dell’anno.

SICUREZZA 2019: Smart Home Italia presenta le nuove proposte per la videosorveglianza e per il mondo IOT

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Da sempre punto di riferimento internazionale per quanto concerne il settore Security & Fiere, in questi giorni si sta svolgendo SICUREZZA, manifestazione che accoglie i professionisti italiani e internazionali in un momento particolarmente positivo per il mercato nel nostro Paese: nel 2018, secondo gli ultimi dati disponibili (Fonte: ANIE Sicurezza), il comparto “Sicurezza e Automazione edifici” ha confermato una crescita del fatturato totale (+6,8 per cento a valori correnti). L’anno scorso l’evento vide la partecipazione di 25.569 visitatori professionali da 86 Paesi e 465 espositori diretti.

Anche quest’anno tra i protagonisti di SICUREZZA, Smart Home Italia che presenta le nuove gamme di videosorveglianza/videoregistrazione e i prodotti IoT di Thomson (la società detiene le licenze del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme “sicurezza”).

La proposta per la videosorveglianza è composta da una gamma di telecamere con sensori d’immagine a colori ad alta risoluzione, con differenti tipologie ottiche.

La proposta per la videoregistrazione è invece coperta da 3 soluzioni Full 5MP con multistandard TVI/CVI/AHD/CVBS/IP. Tutti i sistemi di registrazione sono supportati da semplici applicativi per il controllo da remoto mediante Smartphone o PC. I medesimi, inoltre, possono intercettare direttamente i flussi video provenienti da telecamere IP fino a 8MP.

Per quanto riguarda il mondo IOT, Smart Home Italia presenterà il nuovo concetto Prosumer “Thomson@Home”: un rivoluzionario ecosistema compatibile con gli assistenti vocali Alexa e di Google rivolto al mercato domestico/professionale per il controllo dell’abitazione/ufficio. L’ecosistema consente il controllo di diverse aree: dalla sicurezza al controllo temperatura, il controllo illuminazione, la gestione accessi. Il fulcro del sistema è l’applicativo che consente con rapidità e semplicità la gestione delle differenti aree.

Per meglio indirizzare le esigenze della clientela, Smart Home Italia si porrà sul mercato non solo con prodotti singoli, ma anche soluzioni già complete sotto forma di kit, con la possibilità di essere implementati fino a coprire tutte le richieste.

Questi i prodotti della gamma videosorveglianza/videoregistrazione

  • Videocamera Filare a colori – 3 in 1 Bullet Camera – Ottica Fissa
  • Videocamera Filare a colori – 3 in 1Eyeball Camera – Ottica Varifocale

Le due videocamere supportano le tecnologie AHD, DVI, TVI. Questo consente di poter essere utilizzate sui DVR che adottano una delle citate tecnologie. Fanno uso di un sensore CMOS, che restituisce un’immagine netta anche in caso di movimento. Sono dotate di LED a infrarossi per la visione notturna e di un sensore crepuscolare che permette di ottenere un’immagine in bianco e nero anche in condizioni di completa oscurità. Le videocamere dispongono di una gestione del bilanciamento dei bianchi e del controllo del guadagno automatico per conservare l’alta qualità dell’immagine in qualsiasi condizione.

  • Videocamera Filare a colori – 3 in 1Eyeball Camera – Ottica Fissa
  • Videocamera Filare a colori – 3 in 1 – Bullet Camera – Ottica Varifocale

Le due videocamere fanno uso di un sensore CMOS, che restituisce un’immagine netta anche in caso di movimento. Sono dotate di LED a infrarossi per la visione notturna e di un sensore crepuscolare che permette di ottenere un’immagine in bianco e nero anche in condizioni di completa oscurità. Le videocamere dispongono di una gestione del bilanciamento dei bianchi e del controllo del guadagno automatico per conservare l’alta qualità dell’immagine in qualsiasi condizione.

  • DVR Ibrido 5 MP – 5 in 1 – 4 Canali
  • DVR Ibrido 5 MP – 5 in 1 – 8 Canali
  • DVR Ibrido 5 MP – 5 in 1 – 16 Canali

I DVR ibridi a colori gestiscono tutte le videocamere AHD, TVI , CVI, CVBS e le videocamere IP ONVIF. Offrono la possibilità di interagire da remoto con il sistema di videosorveglianza, attraverso Web Server e app IOS/Android.

I DVR sono dotati di video analisi per la rilevazione del movimento e la funzionalità di mascheramento per la privacy.

Queste le proposte IOT di Thomson:

  • Presa connessa Wi-Fi da interno

La presa Wi-Fi permette di accendere e spegnere qualunque tipo di apparecchiatura elettrica. Si collega direttamente a una normale presa di corrente (potenza massima 3680W – 16A).

  • Presa connessa Wi-Fi da esterno

La presa Wi-Fi permette di accendere e spegnere qualunque tipo di apparecchiatura elettrica. Si collega direttamente a una normale presa di corrente (potenza massima 3680W – 16A).

  • Modulo di comando luci Wi-Fi per interruttore doppio

Il micro-modulo, idealmente da installare dietro un interruttore della luce o direttamente nel lampadario/plafoniera, permette di controllare la luce a distanza con una potenza massima di 1000W.

  • Modulo di comando Wi-Fi per tapparelle e veneziane

Questo micro-modulo per tapparelle e veneziane trasforma l’interruttore della motorizzazione di tapparelle/veneziane in un interruttore senza fili (da qualunque posizione a partire dall’app o con l’assistente vocale).

  • Modulo ricevitore Wi-Fi

Il ricevitore permette di aprire e chiudere la maggior parte dei cancelli e delle porte di garage direttamente tramite smartphone o tablet e mantenendo la compatibilità con i telecomandi originali.

  • Pack di 2 prese connesse Wi-Fi da interno

Le prese Wi-Fi permettono di accendere e spegnere qualunque tipo di apparecchiatura elettrica. Si collegano direttamente a una normale presa di corrente (potenza massima 3680W – 16A).

  • Modulo di riscaldamento Wi-Fi per stufa elettrica ON/OFF

Il modulo riscaldamento ON/OFF Wi-Fi permette di accendere e spegnere il riscaldamento. Il modulo va collegato via cavo tra l’alimentatore e una stufetta elettrica con potenza max. 3680W.

  • Modulo di riscaldamento Wi-Fi per radiatore filo pilota

Il modulo riscaldamento filo pilota Wi-Fi permette di modificare l’ordine di comando del radiatore. Il modulo va collegato via cavo tra l’alimentatore e una stufetta elettrica con potenza max. 3680W.

  • Modulo di riscaldamento Wi-Fi per caldaia

Il modulo caldaia Wi-Fi permette di accendere e spegnere la caldaia. Il modulo si collega nelle immediate vicinanze della caldaia.

Per ulteriori approfondimenti sui singoli prodotti clicca qui o passa allo stand Smart Home Italia, Pad. 5 Stand E23

3D4STEEL, un primato tutto italiano

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

3D4STEEL è il primo sistema industriale di stampa 3D per metalli interamente italiano, ed è la prima stampante 3D al mondo a essere specializzata nell’uso di un solo materiale.

È un progetto nato da Ivano Corsini, fondatore di 3D4MEC srl, che dal 2013 ha concentrato la sua attenzione sullo studio dell’additive manufacturing al fine di sviluppare una stampante 3D che fosse in grado di produrre componenti meccanici in acciaio, rendendola capace di ottimizzare la produzione industriale di piccoli-medi lotti abbattendone di netto i costi.

La stampante 3D4STEEL, interamente italiana e personalizzata in base alle esigenze produttive di ogni cliente, sfrutta 5 brevetti esclusivi. Il prodotto trova nei settori del packaging, della meccanica e dell’automazione le applicazioni più funzionali. È una stampante 3D che può processare tutte le polveri di acciaio non reattive (oltre 150 tipologie) già disponibili sul mercato, lasciando libero il cliente di rifornirsi da qualunque fornitore preferisca scegliendo il materiale che più lo soddisfa. Nessun altro produttore di stampanti al mondo permette questo tipo di scelta, anzi spesso la scoraggia applicando blocchi software, hardware o di garanzia alla propria stampante. L’utilizzatore della macchina è così costretto ad acquistare solo le polveri commercializzate dal produttore della stampante stessa.

L’ACCIAIO E LA COMPLETA PERSONALIZZAZIONE

In tutte le sue declinazioni, l’acciaio è sicuramente il metallo più versatile, più economico e più reperibile presente sul mercato. Di conseguenza abbiamo posto particolare attenzione allo sviluppo di stampanti 3D specializzate nell’uso degli acciai, permettendo così comodità e praticità di produzione” spiega Ivano Corsini.

Il Ceo riassume così i plus di cui può usufruire il consumatore finale: “Tutte le stampanti 3D4STEEL, sono prodotte solo dopo un’accurata analisi delle esigenze e delle richieste di ogni singolo cliente. Questo permette di scegliere con cura tutte le caratteristiche e gli optional adeguati, in funzione della tipologia di produzione alla quale la stampante viene destinata. Ci siamo accorti che spesso è inutile inserire all’interno della macchina qualche funzione che in realtà non è di grande utilizzo per il cliente, ma che aumenta solo il costo finale della macchina. Inoltre, per rendere il sistema ancora

più personalizzabile, diamo la possibilità ad ogni cliente di modificare liberamente tutti i parametri di processo, anche durante la fase di stampa “.

Fattore comune di ogni stampante è l’uso di una sola testa laser da 300W. “Questo perché grazie all’uso di una sola testa laser riusciamo a garantire una densità strutturale pari o superiore al 99%, paragonabile ad una forgiatura – specifica Corsini senza penalizzare la velocità di stampa. Una densità così alta, addirittura più elevata di quella della materia prima stessa, non è minimamente raggiungibile mediante l’uso di due teste laser. Questo è dovuto a imponenti problemi tecnici legati alla fusione del metallo nell’area di giunzione dei due fasci laser. Due o più teste laser rischiano di compromettere la qualità e la velocità di stampa aumentando così l’inutile spreco di tempo e denaro”.

Inoltre, per migliorare costantemente il sistema e renderlo ulteriormente funzionale alla produzione meccanica, 3D4STEEL ha fornito una stampante direttamente al Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia con il quale collabora a stretto contatto.

SOSTENIBILITÀ E SMALTIMENTO

Corsini sottolinea anche l’impegno della società in termini di sostenibilità: Per evitare lo spreco di materiale e aumentare la sicurezza dell’operatore abbiamo brevettato un sistema di riciclo e filtraggio delle polveri automatico interno alla struttura della stampante stessa. Questo sistema permette di riciclare fino al 99% della polvere messa in circolo durante il processo di stampa, permettendo così la minor esposizione possibile alle polveri sottili, e riducendo notevolmente il tempo del ciclo di produzione. Grazie a ciò, possiamo garantire la piena sicurezza dell’operatore durante tutte le fasi di produzione; dalla preparazione della macchina alla rimozione del componente al termine della fase di stampa”.

Lo stesso dicasi per l’attenzione verso l’ambiente: “Essendo per primi utilizzatori della tecnologia – sottolinea Corsini – siamo molto attenti a tutte le norme di sicurezza necessarie e proprio per questo consegniamo ai nostri clienti la macchina con le relative certificazioni CE e ATEX. Per far in modo che per gli operatori non ci sia nessun tipo di rischio nel maneggiare i rifiuti della stampante abbiamo certificato interamente il processo di smaltimento e cambio filtri. Abbiamo ottenuto quindi la classificazione di ‘rifiuto speciale non pericoloso’. Questi processi di smaltimento e classificazione del rifiuto permettono quindi ad ogni azienda di gettare il filtro esausto direttamente nel contenitore dei metalli, senza nessun rischio di combustione. Accorgimenti che garantiscono una maggior economia e un minor costo di gestione totale del macchinario”.

PERCORSO 3D4YOU

L’obiettivo del percorso è quello di far provare concretamente ad ogni cliente cosa vuol dire la produzione in stampa 3D dei propri componenti meccanici, evitandogli brutte sorprese e permettendogli di investire in una stampante 3D per metalli solo dopo aver tutti i dati alla mano.

È infatti vero che la stampa 3D non è sempre la soluzione ideale per la produzione di un’azienda e 3D4YOU nasce proprio per rispondere a questa domanda ancor prima di effettuare l’acquisto di un sistema per additive manufacturing. 3D4YOU permette ad ogni cliente di avere i suoi componenti adattati alla stampa 3D e già pronti per la messa in produzione. Non servirà altro che cliccare start sulla stampante ed estrarre il pezzo a fine ciclo. Un agile sistema PLUG & PLAY.

Acronis e Ingram Micro sottoscrivono un accordo strategico per la distribuzione globale

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

La partnership consentirà ai service provider di erogare servizi di protezione informatica innovativi e all’avanguardia, in un momento storico in cui le soluzioni tradizionali si rivelano ovunque fallimentari

Acronis, leader globale della protezione informatica, ha annunciato la firma di un accordo strategico pluriennale per la distribuzione globale con Ingram Micro, uno tra i principali distributori di prodotti IT a livello mondiale. La partnership punta a migliorare l’accessibilità delle soluzioni Acronis Cyber Protection alle organizzazioni di tutto il mondo, consentendo di soddisfare la domanda dei clienti che cercano una protezione informatica facile, efficiente e sicura.

Con oltre 50.000 partner, la rete di distributori di canale di Acronis registra una significativa crescita. L’accordo con Ingram Micro consentirà ai service provider di cogliere l’attuale opportunità di mercato e di veder crescere la propria attività con Acronis.

“Ingram Micro è un alleato importante che condivide l’impegno a promuovere la nostra visione della moderna protezione informatica; la rinnovata partnership consentirà a un maggior numero di service provider di offrire soluzioni innovative, efficaci e convenienti ai propri clienti”, ha affermato Serguei “SB” Beloussov, fondatore e CEO di Acronis. “Le tradizionali soluzioni di protezione dei dati e sicurezza digitale non riescono a contrastare le più recenti minacce ai dati, mentre continua a crescere la richiesta di una protezione informatica incisiva. Il mercato offre ai service provider questa opportunità redditizia, e la collaborazione tra Acronis e Ingram Micro può aiutarli a coglierla.”

Le soluzioni Acronis Cyber Protection integrano i cinque vettori della protezione informatica, garantendo salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza (SAPAS) dei dati. Si tratta di un approccio esclusivo che consente ai clienti di proteggere dati, applicazioni e sistemi nel loro complesso, assicurando la difesa e la gestione efficace dei dati nel data center, nel cloud e sui dispositivi dell’edge.

La validità di questo approccio è ormai collaudata in numerosi settori economici e nei contesti sportivi che più degli altri fanno affidamento sui dati. Ad oggi, Acronis è il partner d’eccellenza per la protezione digitale di numerose scuderie automobilistiche nei circuiti di Formula 1, Formula E, Formula 2, Formula 3 e Supercars, delle squadre di calcio dell’Arsenal e del Manchester City, e dei Boston Red Sox del campionato MLB di baseball.

“Le soluzioni Acronis sono note in tutto il mondo per l’esclusivo ed efficace approccio alla protezione informatica”, ha affermato Renee Bergeron, vice presidente senior della divisione Global Cloud di Ingram Micro. “Ingram Micro serve oltre 200.000 clienti in circa 160 paesi; siamo certi che i nostri utenti trarranno grandi vantaggi dall’impiego delle soluzioni Acronis Cyber Protection per difendere i propri dati dalle minacce più recenti.”

Come parte dell’impegno globale assunto da Acronis per promuovere il canale di distribuzione, l’azienda ha presentato un piano di investimenti dal valore di 10 milioni di dollari per aiutare i rivenditori tradizionali a trasformarsi in service provider.

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Informazioni su Acronis

Acronis è leader internazionale della protezione informatica e risolve le sfide imposte dai cinque vettori SAPAS (salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza) con soluzioni innovative di backup, sicurezza, disaster recovery e sincronizzazione e condivisione dei file aziendali, in esecuzione nello storage in cloud ibrido: in sede, nel cloud o nell’edge. Con la potenza delle tecnologie di IA e dell’autenticazione basata su blockchain, Acronis protegge tutti i dati in ogni ambiente fisico, virtuale, cloud, nonché i carichi di lavoro e le applicazioni mobili. Con oltre 500.000 utenti business e una straordinaria community internazionale di service provider, rivenditori e partner ISV che ne utilizzano le API, ad Acronis si affidano 79 dei principali marchi mondiali e oltre 5 milioni di clienti. Con doppio quartier generale in Svizzera e a Singapore, Acronis è un’azienda internazionale con 14 uffici in tutto il mondo e clienti e partner in oltre 190 paesi.

Cyberprotection: le emergenze hanno tante facce, ma il fato favorisce i previdenti

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Preparatevi a leggere alcune statistiche sorprendenti: un report di Deloitte rivela che il 90% delle attività commerciali che non hanno approntato un piano di disaster recovery sono destinate al fallimento. Quel che stupisce è che il 75% delle piccole imprese non ha posto in essere alcun piano per le emergenze. Forse gli imprenditori che le gestiscono reagiscono alle notizie sulle calamità naturali e sui fermi aziendali catastrofici pensando: “Non può succedere proprio a me” negando incautamente l’evidenza.

Secondo gli esperti, le aziende non guardano al quadro complessivo, ma si preoccupano solo delle emergenze “convenzionali”, come gli incendi o le alluvioni. In realtà, invece, anche le minacce informatiche, oggi in costante evoluzione, possono colpire in qualsiasi momento, assumendo forme diverse (anche attraverso i provider di servizi gestiti) e in genere quando è meno prevedibile.

L’argomento è di estrema attualità: oltre 1.000 tra professionisti e imprenditori IT hanno partecipato questa settimana alla conferenza organizzata dal Disaster Recovery Journal; per chi non c’era, riepiloghiamo le nozioni di base per la programmazione di un efficiente disaster recovery.

Dopo tutto, non è mai troppo tardi per affrontare con serietà le minacce che incombono, ed è sempre un buon momento per prevedere il peggio.

Il piano di disaster recovery è una priorità

Sebbene la presenza dei backup di dati, applicazioni e sistemi rappresenti un approccio consolidato al data recovery, nonché il primo passo in difesa del fatturato, è il ripristino d’emergenza a garantire di poter tornare operativi in tempi rapidi. Adottando una soluzione cloud (DRAAS, disaster recovery as-a-service), i sistemi aziendali “critici” possono essere eseguiti in remoto mentre si provvede al ripristino degli altri.

Nella pianificazione delle emergenze occorre per prima cosa identificare i sistemi aziendali “critici”, come ad esempio il sistema POS, il sito web, i dati memorizzati dei pazienti o dei clienti. L’approccio dipende ovviamente dal tipo di attività, dalla modalità di erogazione dei servizi e, nello specifico, dai sistemi di distribuzione in uso.

Il disaster recovery as-a-service è rapido e accessibile

Per la maggior parte delle aziende, realizzare un ambiente di disaster recovery indipendente può avere costi proibitivi. Il cloud rappresenta un modo pratico e conveniente per organizzare un piano di ripristino di emergenza. Scegliere la giusta soluzione cloud consente infatti ad aziende di ogni dimensione di garantire la disponibilità e l’operatività continua delle applicazioni di business strategiche. Ad esempio, Disaster Recovery Add-On è un componente di Acronis Backup che consente di accedere al cloud Acronis per eseguire il ripristino indipendentemente dalla causa che l’ha provocato, che sia Madre natura o un attacco informatico.

Cosa includere in un piano di disaster recovery

Oltre a dare priorità ai sistemi e ai dati indispensabili a garantire la resilienza dell’azienda durante una crisi, e a implementare ogni tecnologia necessaria per proteggerli, l’azienda deve approntare anche un piano dettagliato che permetta a tutte le persone coinvolte di sapere come agire durante le emergenze. Per ottenere un piano completo, occorre documentare quanto indicato di seguito:

  1. Introduzione. Oltre a un riepilogo e alle finalità del piano, includere le persone che lo hanno creato e approvato e chi è responsabile del suo avvio.
  2. Ruoli e responsabilità. Elencare tutti i membri del team di disaster recovery, dettagliando le informazioni di contatto, i ruoli, le responsabilità, i limiti di spesa, ecc.
  3. Altre informazioni di contatto. Elencare le informazioni di contatto primarie e secondarie, dai numeri delle forze di pubblica sicurezza a quelli dei fornitori di hardware, software, servizi vari, ecc.
  4. Intervento in caso di emergenza. Documentare il piano per la valutazione del danno subito dall’azienda e le fasi iniziali della procedura di disaster recovery.
  5. Attivazione del piano. Indicare le procedure operative in modalità di emergenza, inclusi i dettagli per l’avvio del piano e le istruzioni per tutti i membri del team.
  6. Ritorno alla normale operatività. Delineare i criteri per il ritorno alla normale operatività e includere le necessarie procedure per la sostituzione della attrezzature, il riavvio dei sistemi, l’invio di notifiche al personale, ecc.
  7. Documentazione della cronologia. Registrare tutte le date e le revisioni dei documenti inclusi nel piano di disaster recovery. Includere il nome e la qualifica di chiunque abbia rivisto il piano e approvato le revisioni.
  8. Procedure. Dopo l’attivazione del piano, i componenti del team di disaster recovery devono prendere i materiali loro assegnati e avviare gli interventi e le attività specificati nel piano. Quanto più dettagliato è il piano, tanto maggiore è la probabilità che la risorsa IT interessata venga restituita alla normale operatività.
  9. Esecuzione dei test. Documentare tutti i test da effettuare, specificando le date e le risorse che li gestiranno ed eseguiranno. Il test del piano di disaster recovery deve essere eseguito con cadenza annuale o semestrale.

Scegliere la tecnologia più adatta a supporto del piano

Come detto prima, predisporre un piano accurato di disaster recovery presuppone la disponibilità del supporto e delle tecnologie più adeguate alla sua esecuzione. L’adozione di Acronis Backup e Disaster Recovery Add-on consente di proteggere e ripristinare in modo semplice, efficiente e sicuro qualsiasi carico di lavoro, che sia virtuale, locale o nel cloud. Aggiungendo alla soluzione di backup una tecnologia di failover di facile impiego, che in caso di emergenza consente di eseguire le applicazioni aziendali strategiche nel cloud Acronis, si pone l’azienda in una condizione a prova di emergenza, senza la necessità di investimenti in infrastruttura o formazione.

I service provider possono affidarsi ad Acronis Disaster Recovery Cloud per offrire il disaster recovery as-a-service, incrementando la continuità aziendale dei propri clienti e permettendo loro di evitare costosi tempi di inattività, sanzioni e danni alla reputazione.

Considerazioni finali

Un piano di disaster recovery ben approntato può fare la differenza tra il fallimento e la sopravvivenza dell’azienda: di fatto, può ridurre i mancati utili, le interruzioni delle attività, limitare le responsabilità legali e proteggere le risorse digitali dell’organizzazione.

Elaborare un piano di disaster recovery è il primo passo per tutelare l’azienda dalle catastrofi naturali e da quelle provocate dall’uomo. Acronis rende il disaster recovery facile, efficiente e sicuro, fruibile tanto dai professionisti IT che proteggono i dati della propria azienda quanto dai service provider che si occupano di un numero elevato di clienti.

Acronis presenta le innovative soluzioni di protezione informatica che relegano al passato il backup e la protezione dei dati tradizionali

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Acronis, leader globale della protezione informatica, ha presentato oggi Acronis Cyber Protect, Acronis Cyber Platform e Acronis Cyber Infrastructure, le nuove soluzioni di protezione informatica che rivoluzioneranno il modo in cui il settore affronta la cybersicurezza e la protezione dei dati.

Lanciate durante l’evento inaugurale dell’Acronis Global Cyber Summit attualmente in corso a Miami, in Florida, le nuove soluzioni di Acronis offrono capacità di protezione informatica innovative, e vanno a sostituire le soluzioni preesistenti che non sono più in grado di affrontare le problematiche attuali dell’IT.

Nell’odierno mondo digitale la piena fiducia nelle informazioni disponibili è imprescindibile per poter prendere decisioni basate sui dati. L’adozione sempre più diffusa delle tecnologie di machine learning e di intelligenza artificiale consente alle aziende di gestire in modo rapido ed efficiente il processo decisionale, ma richiede al contempo l’acquisizione, lo storage e l’impiego di dati che devono poter essere considerati attendibili. La proliferazione dei dispositivi e della distribuzione di dati tra più sistemi, ubicazioni e servizi cloud rende più complessa l’infrastruttura, che, ormai decentralizzata, diventa più vulnerabile agli attacchi informatici. Acronis la difende, mettendo a frutto la propria esperienza nella protezione di oltre 500.000 clienti aziendali e 5,5 milioni di utenti privati che utilizzano Acronis Active Protection, la tecnologia che nel solo 2018 ha bloccato oltre 400.000 attacchi ransomware, con un risparmio di centinaia di milioni di dollari per aziende e consumatori.

“L’odierna dipendenza dai dati crea sfide mai affrontate prima d’ora dalle aziende, che dispongono di soluzioni non progettate per gestirle”, ha sottolineato Serguei Beloussov, fondatore e CEO di Acronis. “Per superare questi nuovi ostacoli è imperativo un approccio totalmente nuovo alla gestione e alla protezione dei dati, che deve coprire salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza dei dati, i cinque vettori SAPAS della protezione informatica. La nostra suite di soluzioni è progettata specificamente per coprire tutti questi aspetti.”

Disponibili tramite un ecosistema internazionale costituito da oltre 50.000 partner, le soluzioni, nuove e aggiornate, includono:

  • Acronis Cyber Protect, che integra in un’unica soluzione di facile impiego sette funzionalità chiave per la protezione informatica: backup, disaster recovery, difesa dal malware basata su IA, certificazione e convalida dell’autenticità dei dati, valutazione della vulnerabilità, gestione delle patch, monitoraggio e gestione da remoto.
  • Acronis Cyber Platform, che permette agli sviluppatori e agli ISV di personalizzare, estendere e integrare le soluzioni Acronis Cyber Protection.
  • Acronis Cyber Infrastructure, un’infrastruttura iperconvergente conveniente, facile da usare e affidabile, ottimizzata per l’implementazione della protezione informatica.

“Fino ad oggi la sicurezza informatica e la protezione dei dati sono state considerate discipline distinte, ma la richiesta crescente di dati e analisi da parte delle aziende rende questa demarcazione sempre più evanescente. Invitiamo le organizzazioni a intraprendere il cambiamento e a vedere nella crescita dei dati e nelle iniziative di trasformazione digitale un’opportunità per adottare i principi della protezione digitale” ha affermato Andrew Smith, responsabile ricerca, Enterprise Infrastructure di IDC. “Le organizzazioni che si avvalgono di un programma di protezione informatica a 360° risulteranno più protette da perdite, furti e manomissioni dei dati.”

Le nuove soluzioni annunciate da Acronis offrono una protezione digitale facile, efficiente e sicura grazie alla completa integrazione a livello aziendale, di interfaccia utente, di gestione, di prodotto e di tecnologia. I clienti si avvantaggiano quindi della protezione avanzata, della maggiore disponibilità dei sistemi e di costi di gestione significativamente ridotti rispetto a qualsiasi altra soluzione non integrata.

Acronis Cyber Protect

Acronis Cyber Protect è la prima soluzione di protezione informatica totale che copre tutti i fattori previsti dal framework per la cybersecurity promosso dal NIST: identificazione, protezione, rilevamento, reazione e ripristino. Tutte le funzionalità di Acronis Cyber Protect sono disponibili tramite un unico agente leggero e amministrate con una console di gestione moderna che offre un’esperienza web ottimizzata per i dispositivi mobili.

Acronis Cyber Platform

È la piattaforma su cui si basano tutti i servizi Acronis e include una serie di API supportate da SDK (kit di sviluppo software) e codici di esempio. L’accesso alla piattaforma consente ai partner di differenziarsi dai competitor proteggendo nuove origini dati, supportando nuove posizioni di storage, implementando funzionalità di gestione dei dati innovative e migliorando le applicazioni con la protezione digitale.

“Acronis è un partner strategico e un leader del mercato” ha affermato Jeff Bishop, responsabile prodotto di ConnectWise. “L’azienda è come sempre tra i pionieri dell’innovazione, anche in questa fase di rapida convergenza tra protezione dei dati e sicurezza informatica. Abbiamo collaborato con entusiasmo ad Acronis Cyber Platform, apportando integrazioni reciproche finalizzate a migliorare l’esperienza dell’utente finale. L’intero ecosistema trarrà vantaggio dalla protezione informatica mirata e dall’approccio aperto alla nuova Acronis Cyber Platform.”

Acronis Cyber Infrastructure

Una soluzione di infrastruttura software-defined universale che impiega hardware standard di largo consumo e combina carichi di lavoro di elaborazione, di rete software-defined e di storage di blocchi, file e oggetti. Progettata specificamente per la protezione dei carichi di lavoro, Acronis Cyber Infrastructure offre il costo più basso sul mercato per la gestione e lo storage dei dati secondari, oltre a un ambiente affidabile e sicuro per l’esecuzione di Acronis Cyber Platform e delle soluzioni basate sulla piattaforma.

Acronis e Advantech firmano un accordo di distribuzione globale per promuovere la protezione informatica in ambito IoT

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende

Acronis, leader globale della protezione informatica, ha annunciato oggi la firma di un nuovo accordo di distribuzione internazionale con Advantech Co. Ltd. (TWSE: 2395), pioniere nello sviluppo di sistemi intelligenti.

La collaborazione tra le due aziende risale al 2011, con un accordo di collaborazione per il bundling di sistemi e software che ha portato allo sviluppo di soluzioni integrate per il settore industriale. Con l’obiettivo di soddisfare la crescente domanda del mercato, la consolidata partnership strategica è stata quindi estesa alla distribuzione, a partire dalla gamma completa e innovativa di soluzioni Acronis per la protezione informatica.

Già da tempo Advantech integra nei propri dispositivi il software WISE-PaaS, che include le tecnologie di protezione informatica Acronis. La nuova collaborazione prevede l’integrazione delle soluzioni di backup Acronis in WISE-PaaS/DeviceOn, un prodotto all’avanguardia per la gestione e la progettazione congiunta dei dispositivi. Le soluzioni Acronis saranno integrate nelle schede e nei sistemi Advantech, e in una soluzione di backup conforme agli standard OPAL progettata specificamente per SQFlash, unità SSD a marchio Advantech.

Miller Chang, presidente di Advantech Embedded IoT ha dichiarato: “La collaborazione tra Advantech e Acronis ha già dato ottimi risultati in passato. Consideriamo i prodotti Acronis perfetti per soddisfare la domanda di protezione informatica di alta qualità del settore industriale. Acronis è un leader globale nella protezione informatica e grazie al nuovo accordo di distribuzione internazionale, i nostri clienti potranno usufruire della straordinaria qualità dei prodotti Acronis e dei servizi globali di Advantech.”

Le soluzioni Acronis colpiscono nel segno perché integrano tutti i cinque vettori della protezione informatica: salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza dei dati (SAPAS). Questo approccio garantisce ai clienti Acronis una posizione unica e vantaggiosa: poter disporre di dati protetti, ma anche accessibili e recuperabili con estrema facilità.

Serguei Beloussov, fondatore e CEO di Acronis, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il nuovo accordo cementa una collaborazione che ha già portato a grandi successi. La straordinaria rete di distribuzione di Advantech è un punto di forza che ci pone nelle migliori condizioni possibili per erogare alle organizzazioni di tutto il mondo una protezione informatica di qualità.”

Acronis annuncia un piano di investimenti per 147 milioni di dollari orchestrato da Goldman Sachs

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Economia

Acronis, leader globale della protezione informatica, ha annunciato oggi una serie di investimenti guidati da Goldman Sachs, per un valore complessivo di 147 milioni di dollari. La strategia di investimento stabilisce in oltre un miliardo di dollari il valore della società e consente ad Acronis di acquisire altri business, incrementare i team di ingegneri delle sedi di Singapore, Bulgaria e Arizona e costruire nuovi data center. Il capitale sarà inoltre impiegato per accelerare l’espansione in Nord America, in partnership con Acronis SCS, un fornitore di software indipendente e distributore che opera con la pubblica amministrazione.

Fondata a Singapore nel 2003 e costituita in Svizzera nel 2008, Acronis conta oggi più di 1.400 dipendenti in 18 paesi. Alle sue soluzioni si affidano più di 5 milioni di consumatori e 500.000 società, tra cui l’80% dei marchi della classifica Fortune 1000. I prodotti Acronis per la protezione informatica sono disponibili presso 50.000 partner e service provider, in oltre 150 paesi e in più di 30 lingue.

“Siamo entusiasti del sostegno che Goldman Sachs offre alla nostra strategia aziendale”, ha affermato Serguei Beloussov, fondatore e CEO di Acronis. “Nel 2018, Acronis ha fatto registrare una crescita del 20%. Per il 2019 non si segnalano cedimenti, anzi, la crescita prevista supera il 30%, con quella di Acronis Cyber Cloud di oltre il 100%. Abbiamo da poco presentato Acronis Cyber Platform, una piattaforma che consente agli sviluppatori di terze parti di personalizzare, estendere e integrare le nostre soluzioni di protezione digitale adattandole alle esigenze dei loro clienti e partner. Gli investimenti guidati da Goldman Sachs ci aiuteranno a promuovere la fase di sviluppo prodotto con l’acquisizione di attività e risorse aggiuntive, con una conseguente accelerazione della crescita.”

I finanziamenti guidati da Goldman Sachs permetteranno ad Acronis di incrementare le risorse umane in ambito ingegneristico e di acquisire nuovi team e tecnologie per accelerare lo sviluppo dei prodotti Acronis:

  • Soluzioni Acronis Cyber Protection per la salvaguardia, l’accessibilità, la privacy, l’autenticità e la sicurezza dei dati.
  • Acronis Cyber Platform, che consente agli sviluppatori di terze parti di personalizzare, estendere e integrare la protezione informatica nelle proprie soluzioni.
  • Acronis Cyber Infrastructure, l’ambiente più sicuro per l’esecuzione delle soluzioni di protezione informatica e archiviazione dei dati.
  • Acronis Cyber Architecture, una soluzione a garanzia della privacy dei dati che assicura agli utenti il pieno controllo sulla posizione dei propri dati.
  • Acronis Cyber Cloud, che consente ai service provider e ai reparti IT aziendali di fornire servizi di protezione informatica ai propri clienti finali.

“In questa fase di crescita estremamente rapida, investire in Acronis è entusiasmante”, ha affermato Holger Staude, Vicepresidente di Goldman Sachs Private Capital Investing. “Acronis Cyber Protection sta rivoluzionando il tradizionale mercato del backup e della protezione dei dati grazie anche a un modello di business efficiente e distribuendo le proprie soluzioni e servizi attraverso un variegato canale di service provider.”

Il gettito di nuovi capitali consentirà ad Acronis di velocizzare la diffusione della propria visione di protezione informatica totale, che coniuga protezione dei dati tradizionale e cybersicurezza in una soluzione integrata che copre tutti i cinque fattori della protezione digitale, assicurando Salvaguardia, Accessibilità, Privacy, Autenticità e Sicurezza dei dati (SAPAS).

Acronis Cyber Protection: ecosistema e visione in espansione

L’imminente Acronis Global Cyber Summit si terrà dal 13 al 16 ottobre 2019 a Miami. L’evento coinvolgerà service provider, rivenditori e sviluppatori di software impegnati a consolidare la propria attività fondata su Acronis Cyber Platform, offrendo protezione informatica a clienti di ogni dimensione.

Nuova gamma di Avidsen Home: dispositivi smart che dialogano con gli assistenti vocali

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Tecnologia Personale

Nel corso dell’ultima edizione della fiera di settore IFA, recentemente tenutasi a Berlino, è stata presentata un’interessante ricerca sulla Smart Home – con focus sull’Europa, sviluppata dalla Smart Home League, associazione che riunisce leader di categoria nel settore.

La ricerca – che ha interessato un campione di 6.000 persone – ha dimostrato che gli europei sono favorevoli e interessati al concetto di “casa intelligente” (il 66% del campione, ma in Paesi come Italia e Spagna il dato sale a oltre l’80%). Il 71% degli intervistati, in effetti, non ha ancora un prodotto connesso a casa, ma le previsioni di crescita sono ottimistiche: il 37%, tra gli “sprovvisti”, prevede di acquistare una soluzione Smart Home entro i prossimi 12 mesi, mentre gli utenti che hanno già sperimentato un prodotto connesso sono propensi ad acquistarne un altro (il 68% della specifica percentuale).

Queste previsioni e tendenze spingono dunque le realtà produttrici di dispositivi tecnologici per la Smart Home a presidiare il mercato con soluzioni sempre più innovative. Ė il caso di Avidsen, società specializzata nello sviluppo di sistemi elettronici e digitali innovativi di utilizzo per la casa, che oggi lancia una nuova gamma di dispositivi. Avidsen Home è composta da due telecamere da interno (linea HomeCam), una da esterno (Spotlight), una lampadina connessa (HomeLight) e una presa smart (HomePlug). Tutti i prodotti sono compatibili con gli assistenti vocali Alexa e di Google.

HomeCam è telecamera da interno, connessa, con visione notturna e rilevazione di movimenti.

Ė caratterizzata da un design sobrio che si integra perfettamente con i mobili e le mensole. La telecamera pesa solo 96g, ha un piede fisso ma flessibile e regolabile, e una resa video ad alta risoluzione 1080p, grandangolare (con visione notturna integrata).

HomeCam 360 è telecamera da interno che “sorveglia” a 360° (a sua volta con un design essenziale e moderno che si adegua a qualsiasi stile di arredo). La telecamera pesa 153g, assicura video ad alta risoluzione 1080p, è motorizzata a 360°, e ha funzionalità di visione notturna per monitorare l’abitazione anche in orari tardi.

I due prodotti presentano caratteristiche e plus comuni che riassumiamo:

  • Rilevamento dei movimenti con notifica sullo smartphone per prevenire eventuali intrusioni
  • Sistema audio bidirezionale (microfono + altoparlante) per parlare con i bambini quando tornano a casa
  • Visione notturna portata 8-10 m
  • Installazione facile e connessione Wi-Fi sicura WPA2 e crittografata AES128
  • Salvataggio in locale dei video su scheda SD fino a 128GB
  • Memorizzazione su scheda SD (128GB max, non inclusa)

Spotlight è invece una telecamera grandangolare da esterno, con luce smart e potente, ad alta definizione Full HD/1080p con visione notturna a lunga distanza per una videosorveglianza efficace sia di giorno, che di notte. Ė equipaggiata con sistema audio bidirezionale “Full Duplex”, con rilevamento dei rumori per prevenire eventuali intrusioni. Pesa 153 grammi.

Queste le altre principali caratteristiche:

  • Luce smart e potente (2x10W) che si attiva in caso di rilevamento di movimenti o di rumori inusuali per dissuadere eventuali ladri.
  • Resistenza alle intemperie (IP54), modello progettato per essere montato sulla facciata della casa per controllare l’ingresso o il giardino.
  • Controllo a distanza tramite smartphone o comando vocale compatibile con Echo Show, Google Home e Chromecast.
  • Memorizzazione su scheda SD (128GB max, non inclusa).

HomeLight è un’innovativa lampadina connessa che fornisce illuminazione agli interni facendo scegliere l’atmosfera preferita tra luce bianca e colorata. È possibile controllare le luci a distanza tramite l’app Avidsen Home o con comando vocale (Alexa o Assistente Google). L’illuminazione corrisponde a 800 lumen (potenza 10 W).

Infine, HomePlug è una presa WiFi per interni. Di semplice installazione (si collega a una presa elettrica), HomePlug, consente di accendere o spegnere tutti i dispositivi elettrici. Il suo utilizzo permette di controllare il consumo di energia e, di conseguenza, risparmiare sui costi.

Tramite l’app Avidsen Home è possibile controllare da remoto la presa, e gestirla con l’assistente vocale.

La gamma Avidsen Home è disponibile sul sito di e-commerce http://www.avidsenstore.it e presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te, ed è coperta da garanzia di 2 anni.