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Bingo Online | Quali i migliori bonus?

Scritto da choku il . Pubblicato in Giochi

Chi ama giocare al bingo online, conosce bene i vantaggi che i bonus sono in grado di determinare per il giocatore. I bonus sono infatti in grado di moltiplicare in maniera considerevole l’importo di una eventuale vincita, sino a raggiungere somme davvero interessanti. Non tutti i bonus sono uguali però, e non tutte le piattaforme di gioco concedono bonus dello stesso livello. Per poter essere sicuri di scegliere il migliore, ed aprire quindi il proprio account con un bookmaker maggiormente in grado di garantire condizioni di gioco favorevoli, si rende necessario controllare uno alla volta i siti internet delle varie piattaforme così da poter usufruire di un quadro completo e mettere infine a paragone tra loro i dati. Certo si tratta di un lavoro lungo ed estenuante, in quanto gli operatori presenti sul mercato sono davvero tanti e consultare così tanti siti è una operazione che richiede davvero tantissimo tempo.

Ad andare incontro agli utenti, e consentire loro di poter individuare rapidamente la migliore piattaforma per giocare bingo online, esiste adesso bingoonline.cc, la risorsa che presenta in maniera chiara ed evidente quelle che sono le piattaforme che offrono ai giocatori i bonus di gioco più interessanti. Non sarà dunque più necessario consultare decine di siti per riuscire ad individuare la piattaforma più conveniente, ma è sufficiente sfruttare bingoonline.cc per individuare rapidamente il migliore. Ecco in che modo tantissimi utenti sono già riusciti ad individuare la piattaforma migliore ed hanno aperto di conseguenza il proprio account di gioco, senza correre il rischio di fare scelte sbagliate ma al contrario con tutta la sicurezza di aver scelto la miglior soluzione tra quelle a disposizione. Se anche tu pensi di aprire a breve il tuo nuovo account, scopri su bingoonline.cc la piattaforma che ti garantisce i bonus migliori.

Finger food: idee e ricette

Scritto da choku il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Il Finger food ormai ha recentemente preso piede anche in Italia con buoni risultati, sono sempre di più le persone che reinventano banchetti, il più delle volte con un discreto successo. Il finger food, come si può intuire dal nome, si basa sulla preparazione di mini porzioni di cibo da mangiare con le mani, di questa categoria fanno parte tantissime tipologie di cibi come: stuzzichini, pizza, patatine, hot dog, tartine con varie preparazioni e formaggi di vario genere, ma come ogni cosa di successo, anche il finger food si sta evolvendo assimilando a sé sempre più tipologie di preparazioni e di ingredienti.

In questo articolo vogliamo proprio mostrarvi idee e ricette sfiziose da poter preparare per accogliere amici e parenti o da preparare per feste e party a casa vostra. La parola d’ordine in questo caso è: velocità di preparazione e bocconi lampo da servire in maniera originale per riscuotere successo.

  • Spiedini di mini hot dog con brie e salsa barbecue: questi particolari spiedini risulteranno sicuramente molto sfiziosi e golosi, possono essere gustati in un sol boccone e grazie al sapore donatogli dalla salsa sapranno rievocare quel sapore di barbecue, la nota delicata del brie restituirà delicatezza e armonia al pasto, il che lo rende perfetto come stuzzichino o come antipasto veloce e sfizioso;
  • Simil sushi: preparabile utilizzando avanzi di riso fatti a palline e arrotolati con prosciutto, speck o bresaola, come salsa di contorno potrete usare pesto o salsa tonnata. Mini ricetta dal sapore fresco e poco marcato, che vi assicuriamo innescherà il meccanismo: “uno tira l’altro”;
  • Mini polpette in salsa di cipolle: una ricetta davvero gustosa in grado di mettere sempre d’accordo tutti, preparazione leggermente più lunga della media, ma risultato sempre molto apprezzato da tutti i commensali, anche quelli più piccoli, in occasioni particolari è sempre l’asso nella manica giusto da sfoderare;
  • Pasticcini salati: ricetta davvero velocissima, basterà tagliare la mortadella impastandola con pistacchi e formaggio spalmabile formando delle palline, dopo di che servire nella carta da pasticcini. Ricetta rapida e golosa!
  • Tortine al Salmone: non poteva mancare il classico degli antipasti, rivisitato in versione più moderna, davvero semplici da realizzare, purché si utilizzino ingredienti di qualità. Tre semplici ingredienti basilari: burro, pane bianco e salmone. Il tutto viene decorato in maniera sfiziosa e con l’aggiunta magari di un ingrediente extra come erba cipollina o pepe rosa a granuli. Ovviamente la scelta finale dipende dai gusti dei commensali.

Si nota subito come il finger food non utilizzi ingredienti troppo raffinati, ma faccia della semplicità il suo punto forte, riadattando e accomunando ingredienti freschi in modo da presentarli in maniera appetibile e sfiziosa, per svegliare il palato o, in alcuni casi, per comporre una vera e propria degustazione.

Si tratta del classico cibo “una porzione dopo l’altra” che, giocando con forme e colori, arricchisce di allegria e simpatia la tavola; perché, in fin dei conti, il finger food nasce come alternativa al classico pranzo o alla classica cena, grazie a semplici idee e ricette si può davvero creare una grande emozione di sapori. Scopri queste e tantissime altre ricette sfiziose su cucinare.it, stupisci gli amici portando in tavola gusto e fantasia.

Sunrise Eventi Varese

Scritto da choku il . Pubblicato in Aziende

La tua attività commerciale o impresa ha bisogno, nel corso dell’anno, di organizzare eventi e congressi che coinvolgano clienti e fornitori, per rafforzare il brand e preannunciare quelle che saranno le prossime strategie sul mercato. Non di rado si rende necessario anche organizzare meeting che coinvolgano l’intero gruppo di dipendenti per festeggiare un obiettivo raggiunto insieme o illustrare loro nuove strategie. Occuparsi di queste faccende, considerando tutto il lavoro da smaltire quotidianamente per le normali attività quotidiane, può non essere semplice.

C’è da pensare innanzitutto alla location, un luogo grande abbastanza da contenere tutti i dipendenti ed il pubblico che sarà invitato all’evento. Bisogna poi pensare al rinfresco da offrire agli invitati, gli allestimenti, gli impianti audio, luci e video, giusto per citare alcuni esempi. Si tratta di una serie di cose che vanno preparate con cura e necessitano di tempo, il che non è sempre conciliabile con una attività lavorativa dai ritmi serrati.

Ad andare incontro ad aziende e imprese con tali necessità, ci pensa Sunrise, una agenzia eventi Varese che da anni organizza bellissimi eventi aziendali occupandosi di gestire tutte le pratiche. A partire dal progetto e dall’idea del tuo meeting o evento aziendale, questa importante realtà del settore provvederà a predisporre tutto il necessario affinché il tuo evento sia perfetto e stupisca tutti gli intervenuti. Dalla scelta della location più azzeccata al catering, dagli impianti audio e luci ai servizi di hostess, dagli interpreti agli inviti da distribuire. Tutto secondo i tuoi desideri e nel rispetto delle indicazioni che fornirai, Sunrise creerà per te esattamente l’evento che desideravi. Grazie ad esso rafforzerai la percezione che il pubblico ha del tuo brand, e riuscirai ad avere quel ritorno, anche economico, che avevi immaginato. Contatta Sunrise al recapito telefonico 3383685212 per qualsiasi tipo di informazione o richiesta.

Animazione per Matrimoni a Roma

Scritto da choku il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

Il giorno del matrimonio è certamente un momento unico e speciale per tutte le persone che partecipano alla festa: parenti degli sposi, amici e colleghi. C’è una particolare categoria di invitati però, che solitamente non si diverte e addirittura si annoia: i bambini. I piccoli non amano i matrimoni per una serie di motivi: innanzitutto sono costretti ad indossare abiti eleganti ma scomodi e limitanti nei movimenti. In secondo luogo sono costretti dai genitori a stare seduti al tavolo quando invece vorrebbero correre e scorazzare assieme agli altri piccoli invitati.

Effettivamente è anche comprensibile il loro malcontento, dato che i piccoli hanno tanta energia da liberare ed una vitalità che difficilmente riescono a contenere, ed è anche giusto che sia così considerata la loro giovanissima età. Gli sposi attenti alle esigenze di tutti, e che vogliono che proprio tutti abbiano la possibilità di divertirsi in un giorno così speciale, hanno a loro disposizione uno splendido e apposito servizio di animazione Roma.

L’associazione Animatori di Roma consente infatti a tutte le coppie di regalare momenti di puro divertimento ai piccoli invitati durante il proprio matrimonio. Questa importante associazione è in grado di rispondere perfettamente alle esigenze di genitori e bambini durante il ricevimento di nozze, ed è soltanto una della soluzioni geniali che offre alla propria clientela. In particolare, gli animatori si prenderanno cura dei piccoli invitati sin dal momento del loro arrivo al ristorante e lungo tutta la durata della festa (anche a tavola), liberando del tutto dal compito i genitori i quali saranno liberi di godersi la festa in tutta tranquillità. Ci saranno i classici servizi di animazione, l’intrattenimento musicale, le decorazioni e gli allestimenti con i palloncini per far si che i piccoli possano divertirsi in maniera spensierata anche in un giorno così importante e “sobrio” come quello delle nozze.

Bet365 e altri bookmaker d’eccezione

Scritto da choku il . Pubblicato in Giochi

Quando vuoi scommettere ma non vuoi uscire da casa, o non sai come districarti tra i mille siti scommesse che trovi in rete, la soluzione è quella di affidarti ai portali che raccolgono i migliori bookmakers in circolazione, per assicurare agli utenti un mondo di assoluta affidabilità e di vincite sicure e controllate. Tra i portali che racchiudono il maggior numero di eventi sportivi sui quali è possibile scommettere, provate a visitare Siti-scommesse.eu, la migliore guida ai bookmakers stranieri.

Siti-scommesse.eu presenta ogni settimana una classifica dei siti raccomandati dagli utenti, i più seguiti e completi dal punto di vista delle descrizioni e del servizio che offrono agli iscritti. Tra questi, bet365 scommesse sportive, il top bookmaker con betting exchange e piattaforma per le scommesse live, tra cui quelle dedicate al Casinò. Bet365 ha licenza inglese ma possiede anche licenza eCOGRA, una delle più apprezzate nell’ambito del betting internazionale. Ogni giorno e ogni minuto la possibilità di dedicarvi al vostro passatempo preferito, di seguire le partite live delle vostre squadre del cuore, di scommettere su decine di sport, come calcio, basket, tennis, motori, pallamano, hockey, e tanti altri. Tra l’altro, possibilità di adeguamento ai dispositivi mobili come tablet e smartphone, caratteristica che rende Bet365 uno tra i siti preferiti in rete. Inoltre, fantastici bonus di benvenuto per i nuovi iscritti! Basta registrarsi, aprire un conto con un minimo di 5 euro di deposito, scommettere quella somma e subito vi sarà accreditato un importo uguale a quello puntato, fino a un massimo di 50 euro. Il codice promozionale per usufruire dell’offerta vi verrà inviato subito dopo l’iscrizione. Bet365 accetta modalità di pagamento come carte di credito, bonifici bancari e prepagate come PayPal.

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Trova lavoro e impiego a Varese: Grazie al team di Job italy a Varese in Via Carrobbio, 15

Scritto da choku il . Pubblicato in Affari, Aziende

La paura di non trovare lavoro fa parte delle vostre giornate? E’ arrivato il momento di valutare tutti i servizi messi a disposizione dallo staff di job italy Varese. Nella maggior parte dei casi, i potenziali candidati con un diploma di scuola media superiore o una laurea, nel giro di qualche mese ottengono un’occupazione temporanea o fissa (nei casi fortunati).

La selezione effettuata da job italy Varese è sempre approfondita e nella maggior parte dei casi, garantisce tutte le alternative professionali dedicate a ogni tipologia di candidato.

Conoscere la mission di job italy Varese

Per conoscere nel dettaglio la mission di job italy Varese, vi consigliamo di venire a trovarci in sede per ottenere la soddisfazione di parlare con i responsabili delle risorse umane, Job Italy è a varese in via carrobbio, 15.  Lasciatevi conquistare dalle proposte lavorative sempre aggiornate, visitate il nostro sito web e la pagina Facebook per ottenere aggiornamenti immediati sulle posizioni lavorative disponibili.
Solo con un incontro conoscitivo e personale, il candidato potrà trovare il tipo di lavoro che si adatta alle esigenze del momento. Spesso i migliori lavori a tempo determinato, sono resi disponibili nel periodo estivo ed è in questo momento che garantiamo il servizio più approfondito.

Ricerca e sviluppo dei candidati

Ogni giorno Job Italy Varese, si impegna a ricercare nuovi candidati, adatti alle centinaia di posizioni aperte da parte delle aziende clienti attive a Milano, Como e Varese. I nostro specialisti si occupano di gestire con calma la selezione di ogni candidato, valorizzando le caratteristiche di ogni persona.

Se siete interessati a conoscere le proposte di lavoro disponibili in questo momento, inviateci subito o portate di persona il vostro curriculum. Sarà nostra premura verificare le vostri doti, esperienze e indirizzarvi verso il tipo di cliente che propone un buon lavoro con contratto a termine.

Job Italy è in via Carrobbio 15 varese

Italia Salva | Fondo Fonchim

Scritto da choku il . Pubblicato in Affari, Economia

Grande successo nell’anno 2015 per il fondo fonchim, ilfondo pensione integrativo per tutti i lavoratori dei settori chimico, metalmeccanico, farmaceutico e affini. Rendimenti superiori a quello del TFR, con predilezione per il comparto Stabilità, seguito da Crescita e Garantito. Perché questa scelta? Beh, il comparto Stabilità offre obbligazioni con una durata media di 5 anni quindi, in un periodo in cui i tassi d’interesse di riferimento colano a picco, investire in un fondo a breve/media durata, è una delle scelte migliori. Italia Salva, blog di approfondimento in tema di economia, finanza e politica, consiglia di ripiegare su comparti che investono in obbligazioni a breve scadenza, minimizzando i rischi.

Da Giugno a Ottobre 2015, comunque, il comparto che ha ottenuto un rendimento maggiore è stato il comparto Crescita, seguito da Stabilità e Garantito; a metà dell’anno 2015, i fonchim aderenti al comparto Garantito erano molti meno rispetto a quelli del comparto Stabilità, con una differenza di più di 5.000 aderenti. In linee generali, il comparto Crescita è il più rischioso, perché è formato per il 60% da azioni e per il restante 40% da obbligazioni, diversamente da Stabilità, che presenta 70% di obbligazioni e 30% di azioni. Garantito è l’unico che presenti un rischio meno elevato, infatti offre la garanzia della restituzione delle somme versate. Ad ogni modo, i tre comparti hanno registrato crescite notevoli a partire dal 2008.

Nell’articolo dedicato al fondo fonchim, gli specialisti di Italia Salva vi permettono di fare degli esercizi numerici con il loro calcolatore, che vi permetterà di stabilire la quota che vi spetterà nel momento della riscossione della pensione, in base al valore delle obbligazioni possedute e al tasso di rendimento. Niente di più specifico per comprendere quali siano i pro e i contro di un investimento in ogni comparto del fondo. Per avere maggiori informazioni su questo fondo e su altri fondi pensione, basta consultare italiasalva.it e scegliere le soluzioni a voi più congeniali per garantire al meglio il vostro futuro e a quello dei vostri figli.

Palazzo Strozzi Ospita Bellezza Divina

Scritto da choku il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia

Dal 24 settembre 2015 Palazzo Strozzi a Firenze propone un’eccezionale riflessione sul rapporto tra arte e sacro attraverso i capolavori di celebri artisti italiani e internazionali.

Palazzo Strozzi (Firenze) ospita dal 24 settembre 2015 al 24 gennaio 2016 Bellezza divina tra Van Gogh, Chagall e Fontana, una splendida mostra dedicata alla riflessione sul rapporto tra arte e sacro tra metà Ottocento e metà Novecento attraverso oltre cento opere di grandissimi artisti italiani, tra i quali ricordiamo Domenico Morelli, Gaetano Previati, Felice Casorati, Lorenzo Viani, Gino Severini, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Emilio Vedova, e internazionali come Vincent van Gogh, Jean-François Millet, Edvard Munch, Pablo Picasso, Max Ernst, Georges Rouault, Henri Matisse. Bellezza divina è una grande occasione per confrontare opere celebri studiate da un punto di vista inedito, presentate vicino ad altre di artisti oggi meno noti, il cui lavoro ha contribuito a determinare il ricco e complesso panorama dell’arte moderna, non solo sacra. L’arte sacra è presentata come un “genere” che, sceso dagli altari, entra direttamente nel dibattito artistico tra Otto e Novecento riprendendo allo stesso tempo i grandi temi che da sempre animano la religiosità.

A cura di Lucia Mannini, Anna Mazzanti, Ludovica Sebregondi e Carlo Sisi, l’esposizione nasce da una cooperazione della Fondazione Palazzo Strozzi con l’Ex Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, l’Arcidiocesi di Firenze e i Musei Vaticani e si inserisce nel panorama delle manifestazioni organizzate in occasione del V Convegno Ecclesiale Nazionale, che si terrà a Firenze tra il 9 e il 13 novembre 2015, al quale interverrà anche papa Francesco.

Bellezza divina studia e contestualizza quasi un secolo di arte sacra moderna, a partire dagli anni cinquanta dell’Ottocento – quando le espressioni artistiche più nuove furono incoraggiate dalla Chiesa di Pio IX –fino all’Anno Santo 1950, in un percorso che mette a paragone i migliori esempi nati nel contesto italiano e internazionale, evidenziandone il dialogo e le relazioni ed in alcuni casi i conflitti nel rapporto fra arte e sentimento del sacro. Una “bellezza divina” che acquista il significato di una grazia che conferisce sostanza estetica alla forma, in opere che sprigionano ognuna una spiritualità diversa e unica.

Assoluti protagonisti della mostra sono opere come L’Angelus di Jean-François Millet, stupendo prestito dal Museé d’Orsay di Parigi, opera che emana una religiosità ancestrale, un senso del sacro trasversale e universale; la Pietà di Vincent van Gogh dei Musei Vaticani, fondamentale perché – nonostante la vocazione religiosa e mistica – l’artista ha rappresentato raramente soggetti sacri, e lo ha fatto ispirandosi a opere di altri autori; la Crocifissione di Renato Guttuso delle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, opera emblematica con un’intensa connotazione politica che esprime, come Guernica, un grido di dolore, la Crocifissione bianca di Marc Chagall, proveniente dall’Art Institute di Chicago, l’opera d’arte più amata da papa Bergoglio.

Dal percorso espositivo emerge come, al di là di alcuni pregiudizi, il rapporto tra arte e sacro non abbia mai subito censure profonde, ma anzi, come ogni artista abbia avvertito la necessità di confrontarsi in qualche modo, magari in forme conflittuali, con la dimensione spirituale, e così pure come l’ambiente religioso abbia sempre sentito il bisogno di trovare nell’arte una via alta di espressione dei propri contenuti, anche in questo caso non in modo uniforme, ma attraversando gli spazi della sacralità liturgica, di quella devozionale o di quella semplicemente spirituale.

Di qui la rilevanza dell’esposizione che evidenza quanto universale e quanto ricco sia stato, nel secolo che si potrebbe considerare il più difficile del dialogo, il confronto tra arte e sacro.

Dopo un periodo d’identificazione dell’arte cristiana con lo “storicismo”, dalla fine dell’Ottocento si è prolungato il tentativo di determinare un linguaggio che fosse aderente ai tempi, per cui, nel corso del Novecento, l’arte sacra si esprime tramite l’affiancarsi di linee interpretative molteplici. Si affermano così una varietà di espressioni che trovano riscontro nelle opere presenti in mostra, dallo stile naturalista e narrativo affine alla pittura di storia di fine Ottocento alle ricerche simboliste di inizio Novecento, dalle ricerche del realismo ottocentesco e novecentesco fino a letture in chiave astratta e controversa. Ne sono testimonianza le inaspettate interpretazioni futuriste o quella di Edvard Munch, la cui Madonna fu oggetto di scandalo tanto da rappresentare una delle immagini mariane più provocatorie dell’Ottocento.

LA MOSTRA

La mostra è organizzata in sette sezioni. In quella introduttiva (Dal Salon all’altare) dipinti di grandi dimensioni e di altissima qualità testimoniano l’eclettismo degli stili e l’accostamento al tema sacro nella seconda metà del XIX secolo, con opere quali I Maccabei di Antonio Ciseri e la Flagellazione di Cristo di William-Adolphe Bouguereau. A cavallo fra Ottocento e Novecento il soggetto della Madonna (Rosa mystica) assume particolare importanza nel momento in cui si divulga l’estetica del Simbolismo, e gli artisti vi conferiscono il loro forte desiderio di ascesi. Lo testimonia ad esempio Domenico Morelli con la sua Mater purissima.

La grandissima sezione centrale dell’esposizione procede secondo la narrazione evangelica: dopo l’Annuncio fatto a Maria si va avanti con Miracoli e parabole, Passione, Via Crucis, Crocifissione, Deposizione e Resurrezione (con opere, tra l’altro, di Glyn Warren Philpot, Maurice Denis, Giuseppe Capogrossi, Odilon Redon, Arturo Martini, Stanley Spencer, Georges Rouault, Otto Dix, Pablo Picasso, Marc Chagall, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Emilio Vedova).

In tutta la mostra le opere sono presentate secondo un avanzamento cronologico che mette a paragone espressioni artistiche molto lontane tra loro, e che hanno delle volte affrontato il sacro con attualizzazioni significative e profonde. Si esemplificano così le diverse tendenze e i conflitti espressivi nel rapporto fra arte e sentimento del sacro.

In questo ambito si inserisce una sezione rivolta a Gino Severini: la decorazione murale tra spiritualità e poesia, che tramite una selezione di opere chiarisce il dialogo filosofico con Maritain, cui segue una video-installazione, Spazi del sacro, che mostra le diverse soluzioni adottate, fra Ottocento e Novecento, nella costruzione e decorazione degli edifici del culto cattolico, sottolineando anche lo stretto collegamento con il Rito. La penultima sezione analizza la rappresentazione della Chiesa (lo attestano opere di Adolfo Wildt, Scipione, Henri Matisse) con una considerazione sul versante pubblico della religione, mentre la parte conclusiva è dedicata alla dimensione privata e intima della Preghiera (con dipinti come il celeberrimo Angelus di Millet e l’elegantissima Vergine di Felice Casorati).

In occasione di questa esposizione sono stati portati a termine dieci importanti restauri: tra questi, I Maccabei di Antonio Ciseri, Il Redentore di Giuseppe Catani Chiti, L’Annunciazione di Vittorio Corcos, il Figliol prodigo di Arturo Martini, la Crocifissione di Primo Conti, il San Sebastiano di Gustave Moreau, l’Annunciazione di Gaetano Previati, il Grande cardinale di Manzù.

L’allestimento di Bellezza divina, realizzato all’architetto fiorentino Luigi Cupellini, viene ritmato da un sistema di campate, come in un chiostro ideale, in cui le volte non si chiudono, restando aperte in una specie di citazione degli spazi del sacro del Novecento.

Come per tutte le mostre di Palazzo Strozzi, l’esposizione concede lo spunto per creare un percorso nel territorio alla scoperta di luoghi e opere del capoluogo Toscano e di tutta la Regione. In particolare,

Straordinaria occasione è la collaborazione tra Opera di Santa Maria del Fiore e Fondazione Palazzo Strozzi con un biglietto unico per la mostra di Palazzo Strozzi assieme al nuovo Museo dell’Opera del Duomo (che aprirà al pubblico il 29 ottobre) e al Battistero di San Giovanni. Questa cooperazione renderà possibile un magnifico percorso attraverso otto secoli di storia dell’arte, dal Medioevo all’arte moderna, sulle tracce di una riflessione tra il sacro e l’arte attraverso il confronto tra opere che hanno segnato la storia della città di Firenze e la riflessione artistica europea tra XI e XX secolo: dalla Pietà Bandini di Michelangelo alla Pietà di Van Gogh, dalla Cantoria di Luca della Robbia all’Angelus di Millet, dalla Maddalena penitente di Donatello alla Crocifissione di Guttuso.

La mostra è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e l’Arcidiocesi di Firenze con la collaborazione dell’ Ex Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, Musei Vaticani e con l’appoggio del Comune di Firenze, la Camera di Commercio di Firenze, l’Associazione Partners Palazzo Strozzi, la Regione Toscana. Con il contributo della Banca Cr Firenze.

IL 12 NOVEMBRE2015  NUOVO GRANDE APPUNTAMENTO A FIRENZE CON IL TINC DAY

Scritto da choku il . Pubblicato in Istruzione, Italia, Viaggi

Ritorna la giornata di formazione gratuita ideati per gli operatori turistici

Firenze, 8 ottobre 2015 – Si rinnova anche quest’anno l’imperibile giornata, con ingresso gratuito, dedicata alla formazione professionale di quanti lavorano nel settore turistico: TINC DAY 2015 – Turismo in Corso.

L’incontro, che giunge così alla terza edizione grazie ai consensi ottenuti durante le edizioni precedenti, è diretto dallo staff di Turismo in Corso in cooperazione con formatori e professionisti provenienti da ambiti specifici del settore hospitality. L’evento è fissato per Giovedì 12 Novembre al Grand Hotel Adriatico di Firenze (Via Maso Finiguerra, 9).

Quando i bisogni del cliente, gli strumenti di lavoro ed i metodi organizzativi cambiano celermente è di grande importanza comprendere  questo cambiamento per intuirne a pieno le dinamiche e far crescere e sviluppare la propria azienda. “Attuare il cambiamento per sopravvivere” è proprio per questo l’argomento saliente dell’edizione 2015 di TINC DAY.

In una fase dove la propensione di oltre 30 milioni di clienti è quella di fare acquisti via mobile e la concorrenza delle OTA è in ascesa è dunque imprescindibile mettere in atto nuove forme di promozione, legate ai contenuti, ai social e alla creatività. Le statistiche dicono che quasi la metà degli clienti che desidera acquistare una vacanza torna sullo stesso sito fino a 4 volte prima di definire il proprio acquisto, ed è di conseguenza fondamentale mettere in atto strategie per fare sì che gli interessati completino il processo di riservazione. Questi, ma anche altri elementi, richiedono di essere gestiti con particolare attenzione data la grande importanza che rivestono.

L’argomento principe in questa edizione sarà dunque questo, e sarà protagonista in tutti gli interventi del TINC DAY. E’ un momento rientrante nel grande progetto “Turismo in Corso” che studia e suggerisce soluzioni professionali formative pensate appositamente per imprese, corsi specializzati ed il portale “Academy” completamente rivolto alla formazione in ambito turistico.

Una delle peculiarità di questo evento è l’approccio dei docenti. Viene proprosta difatti una formazione di tipo esperienziale che annovera, tra l’altro, fole-playing ed improvvisazione teatrale, così che i partecipanti si possano sentire coinvolti personalmente nell’apprendimento facendo fronte ad  una autentica esperienza sul campo. I docenti partecipanti, assieme a Massimiliano Moscarda, il quale ha già presenziato anche nelle precedenti edizioni, sono competenti rappresentanti del mondo della formazione e del turismo.

E’ già possibile registrarsi tramite il sito ufficiale dell’evento www.turismoincorso.it , per assicurarsi un posto. La giornata è interamente gratuita e la registrazione è indispensabile dato che i posti disponibili sono limitati.

Turismo in Corso nasce dalla cooperazione tra Clever Coaching & Training, società di alta formazione aziendale, e Federalberghi Toscana, con l’appoggio della propria agenzia formativa accreditata Promotoscana, specializzata nella formazione per le attività del turismo sul territorio.

L’appuntamento è patrocinato dal Comune di Firenze e vede tra i partner di maggiore interesse per la promozione il Firenze Convention & Visitors Bureau.

Informazioni e contatti

Informazioni

Tel. 055 219404 (-int 2 Clever)

Fax 055 2656705

info@turismoincorso.it

Iscrizioni

http://www.turismoincorso.it/tinc-day/tinc-day-2015.html

Contatti stampa

email: press@turismoincorso.it

I leggendari campioni di black jack

Scritto da choku il . Pubblicato in Giochi

Il Black jack è un affascinante gioco da tavolo che gode di vasta notorietà ed è uno dei più apprezzati nelle sale da gioco. La sua storia è piena di personaggi che hanno accumulato immense fortune giocando nei casinò di tutto il mondo e divenuti leggendari. Le loro storie sono fatte di aneddoti, curiosità e soprattutto una passione smisurata per questo gioco che li ha portati a studiarne tecniche e strategie.

Tra le leggende del black jack non potevamo non iniziare da Ken Uston, celebre scrittore e stratega tra l’altro. Negli anni 70 divenne famoso per aver sviluppato tecniche di perfezionamento del conteggio delle carte guadagnando migliaia di dollari, tanto da essere successivamente bandito dai casinò di tutto il mondo. Non contento, divenne maestro del travestimento pur di riuscire ad accedere ancora una volta alle sale da gioco e vincere grazie alle sue personali tecniche di gioco. Riuscì in seguito a vincere delle cause contro quei casinò che lo avevano bandito in quanto le sue tecniche erano del tutto legali. In seguito a questa decisione molti casinò decisero di correre ai ripari modificando le regole del gioco: decisero infatti di utilizzare più mazzi di carte allo stesso tempo per rendere praticamente impossibile contare le carte.

Altro personaggio chiave nella storia di questo gioco è certamente Stu Ungar, l’unico giocatore ad aver vinto per tre volte il “Main Event” delle World Series of Poker, ovvero l’evento di poker sportivo più famoso e prestigioso del mondo. Inserito nel 2001 nella Poker Hall of Fame. Ungar aveva un quoziente intellettivo superiore alla media ed una memoria fotografica invidiabile, tanto da riuscire a contare tutte le carte presenti in un sabot con sei mazzi di carte. Alla fine degli anni ’70 riuscì nell’impresa di contare esattamente le carte presenti all’interno di una sabot di black jack composto da sei mazzi. Quella scommessa gli valse la bella somma di 100.00 dollari. Nel 1982 venne condannato a dover pagare una sanzione di 500 dollari per un “presumibile imbroglio” al tavolo in un casinò di Atlantic City. Ungar negò l’accaduto con veemenza sostenendo a sua discolpa che erano la sua grande memoria e la capacità di contare le carte a consentirgli tranquillamente di giocare e vincere senza dover barare, erano semplicemente doti naturali. Trascinò i suoi accusatori in tribunale e vinse la causa, mantenendo così “pulita” la sua reputazione, sebbene anche nel suo caso ad un certo punto della carriera gli fu impedito l’accesso alle sale da gioco.

Tra i più grandi giocatori non possiamo non citare Julian Braun, un programmatore informatico con una passione per la strategia nel black jack nata nel momento stesso in cui lesse “Beat the Dealer”, il celebre libro in cui il Prof. Thorp dimostra come sia possibile battere il banco al black jack utilizzando la giusta strategia. Braun contattò Thorp dopo aver letto il libro e sfruttò le sue doti di programmatore per migliorare la strategia del professore. Insieme pubblicarono quindi una revisione di “Beat the Dealer” in cui la strategia di gioco era ancora più accurata e precisa.