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Dalla natura un aiuto concreto nella lotta contro gli insetti della vite

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Scienze

La Zeolite Cubana di Bioagrotech è la soluzione più efficace per potenziare le difese naturali della vite e proteggerla in ogni fase dello sviluppo.

Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, è stata la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici. Sono davvero molto rilevanti i risultati positivi dell’utilizzo di questa polvere di roccia sulla vite in tutte le fasi fenologiche.

Nella viticoltura giugno è un mese di cruciale importanza: il risveglio primaverile della natura è ormai in uno stadio avanzato, la vite è nel pieno dello sviluppo e i problemi della pianta tipici della bella stagione cominciano ad accumularsi. Sono numerosi gli insetti che in questo periodo prendono di mira la vite: tignola, afidi, ragnetti, tripidi, cocciniglie e tignoletta.

Il livello di pericolosità dei loro attacchi per la coltura dipende dalle condizioni climatiche dell’anno in corso e dal numero di generazioni che riescono a svilupparsi nel periodo: gli effetti possono essere l’insorgere di marciumi, la comparsa di virosi, il manifestarsi di ingiallimenti, ma anche un decremento della produttività o addirittura la morte della pianta.

Per contrastare in modo naturale lo sviluppo e l’attività di questi infestanti, la soluzione ideale è la Zeolite Cubana® di Bioagrotech, un prodotto brevettato e ammesso nell’agricoltura biologica, unico sul mercato. L’azienda di San Marino ne utilizza una varietà pura al 100%, costituita da due zeolititi (clinoptilolite-heulandite al 67,5% e mordenite al 32,5%), senza l’aggiunta di zeolititi inutili, sostanze inquinanti o vetro vulcanico.

Zeolite Cubana® è un prodotto ad azione fisica: i cristalli di Zeolite possono produrre lacerazioni letali sulla superficie dell’insetto che ne viene a contatto o disidratarlo, portandolo quindi alla morte. L’attività di questa polvere è efficace anche per disidratare le uova degli insetti impedendo alle larve all’interno di crescere e schiudere: in questo modo se ne impedisce lo sviluppo e la proliferazione.

L’efficacia dei trattamenti con Zeolite Cubana® contro le uova di tignoletta è del 54%, percentuale che è stata verificata e dimostrata dalle prove presso i centri di saggio.

Questa polvere di roccia, corroborante naturale, deve essere usata preventivamente sulle colture, coprendo in maniera completa e uniforme la superficie delle piante. Dosi e modalità di utilizzo variano da coltura a coltura e da una fase fenologica all’altra. È importante quindi affidarsi a un agronomo o un rivenditore specializzato.

Per qualunque informazione su Zeolite Cubana®, Bioagrotech è sempre a disposizione e può contare su una rete di tecnici di fiducia costantemente aggiornati durante le numerose riunioni tecniche organizzate nel corso dell’anno in collaborazione con i centri di saggio.

www.bioagrotech.com

Nuove proposte della linea “I Granripieni” Fini

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Alla linea “I Granripieni” Fini si aggiungono due ricette all’insegna dell’esaltazione del gusto e del connubio tra tradizione e innovazione.

“I Granripieni” di Fini, linea premium che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi proposti dalla storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena specializzata nella pasta fresca ripiena, nel 2017 ha raccolto importanti successi. Tutti gli indicatori di performance hanno indicato una crescita a doppia cifra per la linea: +25% di distribuzione numerica e +18% di ponderata a dicembre 2017, aumenta il referenziamento medio della categoria a scaffale e cresce la rotazione di base dei prodotti (+13%). La referenza più classica di Fini, i Tortellini Antica Ricetta 1912, rappresentativa di tutta la gamma, è quella che ha avuto la migliore performance distributiva nel segmento della pasta fresca con ripieni a base di prosciutto crudo: un’ulteriore testimonianza della riconosciuta esperienza dello storico marchio emiliano nel formato della tradizione per eccellenza.

Da questo successo nascono nuove proposte: Fini, che studia costantemente il mercato e i consumatori, ha scelto di ampliare ulteriormente la linea de “I Granripieni di Sapore” con due nuove proposte all’insegna del gusto.

I nuovi Ravioli Salsiccia e Funghi, disponibili da marzo nel banco frigo, sono mezzelune di sfoglia che racchiudono un ripieno saporito e speziato che celebra l’abbinamento tra la salsiccia e i funghi porcini, tipico di tante ricette della gastronomia italiana.

Ravioli Patate e Rosmarino, presentati in anteprima a Cibus 2018, sono la prima proposta di pasta fresca ripiena realizzata con semola integrale di grano antico Senatore Cappelli, senza uova. La sfoglia, integrale, biologica, 100% italiana ha un’ottima tenuta in cottura. Il ripieno vegetale è morbido e gustoso. Il risultato è una proposta di pasta fresca integrale all’insegna dell’italianità, del sapore e del benessere, adatta a chiunque cerca novità e qualità.

Queste nuove referenze si aggiungono alle altre sei della gamma, che nel 2017 hanno registrato una crescita del volume di vendita di oltre il 20%: segno che la ricerca di qualità e di appagamento da parte del consumatore ha trovato risposta in questa linea composta da ricette fortemente incentrate sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta.

I Granripieni sono anche protagonisti del progetto di comunicazione web e social #ilpranzodelladomenica, realizzato in collaborazione con 20 food blogger selezionate in tutta Italia: da maggio a ottobre, ogni domenica una food blogger pubblicherà una ricetta personalizzata con un prodotto Fini abbinato a ingredienti tipici del suo territorio, condividendola sui social e stimolando la partecipazione dei follower. Al termine delle 20 settimane, la giuria Fini selezionerà le tre ricette più originali e le blogger selezionate, con il supporto tre follower, saranno protagoniste di un live cooking show presso FICO a Bologna. Verrà infine scelta una ricetta che verrà stampata su un’edizione speciale della confezione del prodotto impiegato.

www.nonsolobuono.it

Know-how to do it: la nuova identità di Varvel

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Completamente rinnovata l’immagine aziendale del Gruppo Varvel: una nuova linea grafica e un nuovo payoff per comunicare l’esperienza e l’innovazione di questa storica realtà bolognese.

Valsamoggia (BO), 29 maggio 2018 – Il Gruppo Varvel, specializzato nella progettazione e nella produzione di sistemi di trasmissione di potenza Made in Italy, lancia ufficialmente la rinnovata immagine corporate e presenta il nuovo payoff.

 “Know-how to do it”: vale a dire l’unione del sapere e del saper fare, della teoria con la pratica, della ricerca con l’applicazione; il nuovo payoff di Varvel desidera porre l’accento sulla grande competenza del Gruppo, sulla capacità di imparare dall’esperienza e mettere in pratica gli insegnamenti maturati in oltre 60 anni di successi. Perchè l’evoluzione tecnologica è proprio questo: la concretizzazione dell’esperienza e delle migliori competenze per lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia e qualitativamente superiori.

Oltre al payoff, è stato effettuato un aggiornamento complessivo di tutti gli elementi che caratterizzano l’immagine aziendale Varvel: il verde è rimasto il colore identificativo del Gruppo, a sottolineare il forte legame con l’identità passata ed il desiderio di mantenere la riconoscibilità del marchio costruita nel corso degli anni;  sono invece state alleggerite le cromie a favore di tonalità più chiare, sinonimo di innovazione e trasparenza.

La nuova linea grafica è stata infine applicata anche al mondo del digitale, in particolar modo ai siti web del Gruppo: questi ultimi sono stati riprogettati secondo i contemporanei dettami della user experience e aggiornati non solo a livello di visual design ma anche della stessa struttura per consentire un accesso ai contenuti più agevole, completo ed efficace.

Questo “cambio di look” mette in evidenza la vitalità di un’azienda storica che continua a guardare avanti, portando innovazione nel mercato internazionale della meccanica di precisione, ma anche rinnovando se stessa e il proprio modo di presentarsi.

Il cambio di immagine coordinata del Gruppo Varvel rafforza l’identità e la riconoscibilità del brand, da sempre sinonimo di grande affidabilità e di qualità premium nell’industria degli organi di trasmissione.

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerosi settori dell’industria. “Know-how to do it”: Varvel ha le competenze per soddisfare al meglio le richieste dei clienti. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti Varvel è progettata e realizzata in Italia, ma il Gruppo è presente in tutto il mondo con due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale con oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

Varvel Marketing Department
marketing@varvel.com – +39 0516721811

Ufficio Stampa – Borderline Agency
press@borderlineagency.com – +39 0514450204

Campagnola vince la prova del campo

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Il 25 e il 26 maggio l’azienda emiliana ha preso parte alle prove pratiche di “Vite in Campo” nell’areale trevigiano: un’occasione ideale per mostrare al pubblico specializzato novità e plus valenze della gamma.

La modernizzazione di Campagnola approda a Susegana (TV) per l’edizione 2018 di Vite in Campo (25-26 maggio) con la forbice elettronica Cobra Pro e i nuovi macchinari serie “P” a marchio Arrizza.

L’azienda emiliana – da 60 anni punto di riferimento nella progettazione e produzione di soluzioni meccanizzate per l’agricoltura – riconferma la sua attenzione ai test pratici, indispensabili per verificare la validità e la professionalità della sua gamma prodotti e per osservarne da vicino la praticità d’utilizzo.

Presenti alla due giorni in campo – in rappresentanza del marchio Campagnola & Arrizza – i rivenditori Rinaldin Group di Ponte di Piave e Da Ross di San Vendemiano, entrambi della provincia di Treviso, punti di riferimento dell’attività commerciale dell’azienda emiliana sul territorio.

Tra gli innumerevoli focus, un’importanza particolare è stata riservata all’innovazione dei mezzi per una difesa fitosanitaria sostenibile, alla gestione alternativa del sottofila, all’impiego di mecchine e trattori nei vigneti di collina e pianura e all’adozione dei sistemi IoT in vigna e cantina.

Tanti i visitatori accorsi per giudicare alla prova pratica le ultime proposte dell’assortimento Campagnola & Arrizza e in particolare la novità di punta della gamma: i macchinari serie “P” di Arrizza, società abruzzese specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare, di cui Campagnola detiene la distribuzione in esclusiva.

Una linea unica per versatilità, rapidità e precisione, che propone macchine da apporre al trattore in posizione anteriore, posteriore o ventrale, singolarmente o in doppia versione.

Un prodotto destinato al diserbo meccanico molto apprezzato dalle aziende impegnate nella bioagricoltura, capace di effettuare più lavorazioni simultaneamente raggiungendo altissimi livelli di accuratezza.

www.campagnola.it

Le cultivar di Geoplant alla conquista dei Balcani

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Fragole e berries una certezza, l’albicocco la nuova frontiera della crescita inarrestabile dell’azienda romagnola nell’est Europa: l’offerta di Geoplant supera in Serbia il test di clima e innovazione produttiva.

Ottimo riscontro per la società agricola di Savarna (RA) all’indomani della prestigiosa International Agricultural Fair di Novi Sad, in Serbia dal 15 al 21 maggio. L’85° edizione della kermesse dedicata al florovivaismo e all’intera filiera agricola ha ospitato lo spazio espositivo della Geoplant Vivai all’interno del Padiglione Italia organizzato dall’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane.

L’azienda specializzata nel miglioramento genetico e nell’innovazione varietale delle piante da fragola e da frutto ha incontrato, per tutta la durata della manifestazione, importanti interlocutori commerciali interessati alle sue cultivar, provenienti dalla Romania, dalla Macedonia e dalla regione dei Balcani tutta.

Si riconferma, a lavori chiusi, il deciso gradimento dei produttori dell’Europa orientale per le varietà di fragola a marchio Geoplant con particolare attenzione per Alba e Roxana, le due cultivar che da oltre 15 anni si impongono nel mercato fragolifero serbo. A rappresentare il settore fragola della società agricola made in Italy c’era a Novi Sad Michele Montanari, tecnico commerciale e breeder già più volte ambasciatore dell’innovazione di Geoplant all’estero.

Dopo berries e ciliegio – secondi solo alla fragola nella classifica della richiesta del comparto vivaistico del Paese – quest’anno il terreno di sfida dell’azienda di Savarna si è dimostrato essere l’albicocco.

Spaziando da varietà colorate a bicolori, da precoci a tardive ad autofertili, il catalogo della Geoplant Vivai raccoglie oggi una gamma prodotti di altissima qualità, recentemente messa a dura prova dal passaggio della rigida perturbazione Burian, superata con danni estremamente ridotti e circoscritti.

La notevole capacità di resistenza dimostrata al cospetto dell’ondata di freddo verificatasi in Italia quest’anno testimonia l’elevato grado di adattabilità di cultivar di albicocco come Pricia, Tsunami, Lady Cot, Farbela e Albinova, punti di forza della produzione di Geoplant.

Mercoledì 16 e giovedì 17 maggio le migliori giornate del Salone, durante le quali Gianluca Pasi – responsabile commerciale e responsabile del miglioramento genetico per le piante da frutto – e il suo team di collaboratori hanno invitato i rivenditori a realizzare degli impianti pilota, con l’obiettivo di testare le varietà e permettere una diffusione commerciale estesa e capillare, gettando le basi per il futuro e riattestando l’alto standard di affidabilità dell’azienda.

www.geoplantvivai.com

Aggiornamento e innovazione nella documentazione Varvel

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

L’attenzione per il servizio completo del Gruppo Varvel si riflette in ogni aspetto del lavoro, anche nella nuova edizione del catalogo dedicato ai riduttori per il settore dell’allevamento FRP680

La tradizione di Varvel è caratterizzata dalla costante evoluzione e di recente il Gruppo ha pubblicato nuovi cataloghi di prodotto relativi al riduttore FRP680, progettato appositamente per l’azionamento dei sistemi di alimentazione lineari a terra utilizzati nell’allevamento avicolo.

L’allevamento è uno dei settori di business più proficui per l’azienda, che ha voluto investire su questo prodotto per valorizzare il grande potenziale della sua applicazione.

Il riduttore FRP680 trasmette il movimento al dispositivo che trasporta il mangime verso le mangiatoie attraverso coclee con scanalature elicoidali. Il prodotto viene realizzato in tre diverse versioni: una versione integrale con flangia entrata di 160 mm e flangia uscita quadra; un’altra versione integrale con flangia entrata di 200 mm e flangia uscita quadra; una versione neutra in grado di montare flange personalizzate sia in entrata che in uscita. Ciascuna di queste versioni è disponibile nelle varianti con giunto elastico in entrata e con foro IEC. Si accoppia a motorizzazioni che spaziano da un minimo di 0.25 kW fino a un massimo di 1.5 kW. Tutte queste informazioni, e molte altre, sono chiaramente riportate nei nuovi cataloghi di recente rilasciati dal Gruppo Varvel: tutte le caratteristiche tecniche, i dati di prestazione, le dimensioni, i codici degli alberi uscita per gli accoppiamenti… Ogni informazione utile su questo prodotto per le macchine pensate per l’allevamento avicolo è esposta a vantaggio di ogni utente in tutto il mondo, grazie alla disponibilità di queste informazioni in ben 6 lingue.

L’attenzione all’aggiornamento non si ferma al catalogo del riduttore FRP680: sono infatti state rilasciate anche le nuove edizioni dei manuali di uso e manutenzione dei riduttori Varvel in contesti dove vige la normativa Atex, ovvero in tutte quelle tecnologie impiegate negli ambienti di lavoro in cui si creano condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi o di esplosioni. Tutte le informazioni riportate permettono di lavorare in sicurezza e nel totale rispetto della direttiva europea.

Infine, sono stati aggiornati anche i cataloghi dei servomotori.

Il Gruppo Varvel offre quindi alla clientela internazionale una documentazione sempre attuale, rivista in base alle esigenze specifiche del mercato contemporaneo.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – varvel@varvel.com
Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 m.barboni@borderlineagency.com

In anteprima a Cibus le Fettine di Bergader Italia

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L’eccellenza casearia ha scelto la formula della degustazione per portare alla kermesse la sua novità di prodotto: un formaggio pratico e versatile, a misura di consumatore, che ben si presta alla preparazione di ricette made in Italy.  

Dal 7 al 10 maggio, il Salone Internazionale dell’Alimentazione ha accolto lo spazio espositivo di Bergader Italia (Padiglione 02 – Stand A 074), frutto di un concept completamente rivisitato, pensato per ospitare buyers e operatori del food e invitarli all’assaggio della nuova referenza, accompagnata nell’assortimento da tutti gli altri prodotti di punta della gamma. Uno spazio ampio ed evocativo, con un voluto richiamo all’ambientazione delle birrerie bavaresi, che affida a materiali e colorazioni il compito di comunicare la vision dell’eccellenza bavarese, ovvero il giusto equilibrio tra modernità e tradizione. Al centro un’area dedicata alla cucina a vista, dove un team di chef italiani ha realizzato per tutta la 4 giorni, dalle 11.00 alle 17.00, sfiziose ricette che esaltano le peculiarità delle Fettine e degli altri prodotti di casa Bergader.

Grazie a recenti e approfondite indagini di mercato – di taglio quantitativo ma soprattutto qualitativo – Bergader ha monitorato le abitudini d’acquisto ed è riuscita a individuare la tipologia di formaggio più adatto alle rinnovate richieste: le fette confezionate pre-tagliate, con destinazioni d’uso ben definite ma al contempo estremamente versatili, risultato di un costante processo di ammodernamento produttivo.

L’assenza di crosta e incarti, unita all’estemporaneità di un impiego che non richiede affettamento, fa delle fettine Bergader un prodotto innovativo e di lunga durata, capace di abbattere gli sprechi grazie al facile dosaggio.

Le sconfinate applicazioni in cucina rendono questa referenza la soluzione ottimale per avvicinarsi al consumatore italiano interpretandone inclinazioni e preferenze, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione bavarese. Con un gusto che si preserva intenso e inalterato senza l’aiuto dei conservanti, all’interno di un packaging creativo e riconoscibile, la novità di casa Bergader ben si presta al consumo out-door ma anche alla preparazione di piatti elaborati.

Una nuova sfida per l’azienda, che in questo modo dimostra che il gusto e la ricercatezza delle materie prime della Baviera ben si collocano all’interno del mercato italiano e della sua rinomata tradizione culinaria.

www.bergader.it

Il Gruppo Fini a CIBUS 2018

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

L’azienda emiliana torna al Salone Internazionale dell’Alimentazione per rappresentare come sempre il connubio tra la tradizione italiana e l’innovazione del mercato contemporaneo

Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, titolare dei marchi Fini, brand di pasta fresca ripiena nato a Modena nel 1912, e Le Conserve della Nonna, storica azienda alimentare italiana, torna ad incontrare il pubblico italiano e internazionale in occasione di CIBUS, il Salone Internazionale dell’Alimentazione che si terrà a Parma dal 7 al 10 maggio, appuntamento imperdibile per i protagonisti della Food Industry.

L’azienda emiliana sarà presso il Padiglione 3Stand G14, con uno spazio di oltre 100 mq dotato di una cucina sempre operativa e show cooking dal vivo, con la possibilità di offrire assaggi di primi piatti con la pasta fresca Fini e ricette realizzate con i prodotti Le Conserve della Nonna.

Il Gruppo approfitta di Cibus per presentare a tutti i protagonisti della filiera le numerose novità del 2018.

Per la pasta fresca Fini, evoluzione a tutto tondo: novità di prodotto e di identità. La linea premium “I Granripieni”, sull’onda del successo ottenuto nel 2017, è stata ulteriormente ampliata con due nuove referenze create per rispondere sempre meglio alle richieste di gusto e genuinità da parte dei consumatori. Da alcune settimane sono presenti sullo scaffale i Ravioli Salsiccia e Funghi, una ricetta che celebra i gusti tipici della gastronomia italiana. In anteprima a Cibus verrà presentata anche la prima referenza di pasta fresca integrale, i Ravioli Patate e Rosmarino: un primo dal sapore intenso, ricco e rustico, all’insegna del benessere.

Inoltre, in occasione della manifestazione verrà presentata al pubblico e al mercato la nuova immagine della gamma di base “Gli Autentici”, con ricette migliorate e nuove confezioni.

Per Le Conserve della Nonna Cibus è l’occasione per il lancio del nuovo marchio e del restyling del packaging, frutto di mesi di collaborazione con l’istituto di ricerche IPSOS per l’analisi del posizionamento del brand e della riconoscibilità delle confezioni. Presso lo stand sarà anche possibile assaggiare l’ultima novità a scaffale: la linea di zuppe e le vellutate Le Conserve della Nonna, proposta innovativa e dall’elevato contenuto di servizio. Quest’anno, presso lo spazio Cibus Innovation Corner, nel Padiglione 4.1, tra i prodotti più innovativi del 2018 è presente anche la crema Pere e Cacao della linea Gusto&Equilibrio di Le Conserve della Nonna, una novità assoluta nel mercato, dedicata a chi cerca leggerezza senza rinunciare al piacere del cacao.

Infine, dalle 14 alle 16 del 7 maggio, il Gruppo Fini promuove il convegno dal titolo “La cucina del benessere: nuovi ingredienti, tendenze emergenti e responsabilità sociale”, temi di responsabilità sociale d’impresa da sempre ritenuti fondamentali dalla realtà emiliana, ancora prima che il trend salutistico diventasse una delle tendenze dominanti del mercato.

A Cibus il Gruppo Fini torna per riaffermare l’identità distintiva dei due marchi che rappresentano la grande tradizione – emiliana e italiana – e la capacità di innovare nel rispetto della qualità per la soddisfazione del consumatore contemporaneo.

www.nonsolobuono.it 

Bergader Italia: novità di prodotto e concept inedito a Cibus 2018

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina, Mercati

L’eccellenza bavarese torna al Salone Internazionale dell’Alimentazione portando con sé una ventata di nuovo: eventi, degustazioni fusion, stand evocativo e una presentazione di prodotto in anteprima nazionale.

Un’attesa riconferma, quella che porterà Bergader Italia a partecipare alla kermesse di riferimento per il settore agroalimentare italiano e internazionale. Dal 7 al 10 maggio (Padiglione 02 – Stand A 074) l’azienda alimentare con oltre cent’anni di storia – ancora oggi, dopo 4 generazioni, a conduzione familiare – svelerà al pubblico della fiera la nuova veste del suo stand: un ambiente ampio, pensato per coniugare la tradizione bavarese con la modernità in continua evoluzione. Da un lato il legno chiaro sinonimo di calore, origini e sicurezza garantita da una lunga e consolidata storia familiare; dall’altro la grande lavagna del futuro, da personalizzare e riscrivere continuamente per fondere gestualità antica e innovazione di prodotto.

Al centro, una cucina a vista a disposizione di uno chef professionista, che preparerà ogni giorno – dalle 11.00 alle 17.00 – dei ricercati finger food accomunati dalla presenza di un fondamentale ingrediente “segreto”: il formaggio made in Bergader. Il modo più gustoso ed efficace per offrire a buyer e visitatori le ghiotte novità di prodotto e dimostrare le sconfinate possibilità di utilizzo delle referenze Bergader nelle ricette della cucina italiana.

Lunedì 7 maggio alle 16.30 (Cibus Innovation Corner – Pad. 4.1) il Direttore Vendite Bergader Italia Luca Fontana interverrà nel dibattito sul “Formaggio: prodotto di servizio o prodotto di Marca”: un’importante occasione di scambio – alla presenza del noto sociologo e sondaggista Renato Mannheimer – per trasmettere l’orientamento interculturale dell’azienda bavarese e darne diretta testimonianza.

Martedì 8 maggio, alle 12.00, l’azienda accoglierà in stand stampa, buyer e visitatori per la presentazione ufficiale della nuova referenza, risultato di un’approfondita indagine di mercato di taglio quantitativo e, soprattutto, qualitativo, presto disponibile negli scaffali della Gdo.

Una nuova sfida per l’eccellenza bavarese, che da sempre fa della materia prima e della filiera corta e controllata un elemento distintivo e caratterizzante. Grazie al latte fresco degli alpeggi della Baviera e alle 1800 piccole fattorie che ospitano non più di 35 capi bestiame ciascuna, Bergader garantisce la qualità e la tracciabilità dei propri formaggi, ancora oggi lavorati a mano da maestri casari esperti, a pochi km dalle malghe.

A Cibus 2018 Bergader mostrerà agli operatori del settore un prodotto pratico, versatile e vicino alle esigenze del consumatore moderno. Un formaggio che sa farsi interprete delle rinnovate preferenze d’acquisto degli italiani, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione che hanno reso il marchio bavarese apprezzato e riconoscibile in tutto il mondo.

www.bergader.it

I produttori russi alla scoperta del vivaismo di Geoplant

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Italia

L’8 maggio una delegazione di frutticoltori del sud della Russia farà visita all’azienda per studiare i processi produttivi dei suoi campi sperimentali ed entrare in contatto con il suo network di esportatori e distributori.

Per Geoplant Vivai – società agricola nata nel 2007 sulle solide fondamenta della Geoplant Vivai di Danesi Secondo – si prospetta un mese di maggio intenso e ricco di soddisfazioni.

Non sarà infatti solo Macfrut ad attirare in Italia una nutrita rappresentanza dei produttori ortofrutticoli russi: circa 50 membri di un’associazione proveniente dalla regione del Mar Nero raggiungeranno l’8 maggio l’azienda di Savarna, nel ravennate, per visitare i vivai e i campi sperimentali di piante da fragola, a quella data ancora all’inizio del loro periodo di sviluppo. Non mancherà una sosta ai campi madre delle piante da frutto, soggetti ai rigidi protocolli di controllo previsti dall’ordinamento italiano e per questo particolarmente interessanti per la delegazione.

A guidarli lungo questo percorso conoscitivo saranno: Lucilla Danesi, responsabile commerciale estero per il comparto fragola; Secondo Danesi, fondatore dell’impresa semplice del 1982 e amministratore unico dell’attuale Geoplant Vivai; Enrico Marchetti, responsabile del campo di breeding; Michele Montanari, tecnico commerciale e breeder per il settore fragola; Gianluca Pasi, responsabile commerciale e responsabile del miglioramento genetico per le piante da frutto.

Oltre ad aver intrecciato dei solidi rapporti con i distributori, importanti traits d’union con gli agricoltori locali, in Russia Geoplant Vivai ha stabilito anche una collaborazione con Alecsandr Bota, Presidente dell’associazione dei produttori di frutta e berries di una regione del sud della Russia e licenziatario del marchio Geoplant per la coltivazione e la vendita delle sue varietà (Alba e Roxana) nel territorio che circonda il Mar Nero: una zona preziosa principalmente per via delle condizioni climatiche, molto simili a quelle italiane.

Sarà proprio Alecsandr Bota, accompagnato da una cospicua rappresentanza dell’associazione, a calarsi nell’ambientazione agricola emiliano-romagnola per carpire i segreti delle tecniche produttive e studiare i processi di immagazzinamento e conservazione. Dopo una prima tappa presso il quartier generale di Geoplant Vivai, i partner commerciali si dirigeranno a Cesena per incontrare l’Az. Agricola Corbara, di proprietà di un eccellente produttore di fragola da tempo cliente di Geoplant. Concluderà la giornata la visita alla Coop. Agrintesa di Gambettola Cesena, società leader nella lavorazione, nel confezionamento e nell’export della frutta.

Un momento di incontro importante, segno del forte richiamo che esercitano la tradizione, la professionalità e la qualità rigorosamente made in Italy di Geoplant.

www.geoplantvivai.com