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Un gestionale in area FINANCE E CONTROLLING senza complessi verso i software internazionali

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Informatica, Tecnologia

Con Sogea un prodotto evoluto per la risoluzione dei problemi, in maniera agile ed economica, semplice da utilizzare e di rapida operatività

Sempre piu’ le aziende ricercano soluzioni integrate in grado di gestire oltre alle normative civilistico fiscali tipiche della contabilità italiana anche problematiche evolute di tipo finanziario e dotate di  potenti strumenti utili al controllo della gestione.

Sogea, dal 1987 sul campo per offrire soluzioni gestionali, raccoglie questa necessità e presenta Vela Finance & Controlling, la soluzione multi-piattaforma multi-aziendale multi-database totalmente integrata grado di soddisfare  contemporaneamente le tre figure chiave di questo importante settore aziendale: il direttore amministrativo, il direttore finanziario, il controller. 

Vela Finance & Controlling – spiega l’ing. Giuseppe Marini, Amministratore Delegato di Sogeaconsente la fruizione di   funzionalità applicative assolutamente integrate senza dover ricorrere a costose soluzioni internazionali che ingessano l’azienda  costringendola  all’ acquisto di “add on’’ applicativi per risolvere le tipiche norme civilistico fiscali italiane in materia di provvigioni agenti, cespiti, ecc…

VELA FINANCE E CONTROLLING è costantemente aggiornato per rispondere alle  frequenti variazioni normative, ultima in ordine di tempo lo spesometro. Sottolineo che VELA FINANCE E CONTROLLING è multilingua, può essere fornita in inglese e francese ed eventualmente, su richiesta, anche in altre lingue”.

Finance e controlling : Amministrazione  
L’applicazione prevede la contabilità generale, IVA, Clienti-Fornitori, con innumerevoli Riclassificazioni di Bilancio, una attenta gestione dei solleciti di pagamento ai clienti, dei movimenti IntraCEE, dei soggetti a ritenuta d’acconto (S.R.A.) alla Gestione dei Cespiti Fiscali e Gestionali

Finance & Controlling : Tesoreria 
Vela è sinonimo anche di Tesoreria totalmente integrata con la contabilità e il controllo di gestione. Vengono gestite le transazioni di solo c/corrente e portafoglio, il controllo delle condizioni bancarie le riconciliazione da estratto conto. Tesoreria è anche pianificazione liquidità, gestione finanziamenti, analisi dei flussi (cash-flow) e analisi di rischio cambio.

Finance & Controlling : Controllo di gestione e budgeting 
Il controllo di gestione rappresenta il fiore all’occhiello della soluzione che trova estimatori presso società multinazionali presenti in Italia perché consente loro di attuare diversi modelli di controllo  per misurare in maniera semplice i propri  indicatori di performances da trasmettere alla casa madre.
I dati elaborati provengono dai vari sottosistemi aziendali, o possono essere immessi direttamente dall’utente e consentono all’azienda di svolgere approfondite analisi economiche, patrimoniali, finanziarie, a   preventivo ed a consuntivo, di elaborare il processo di Budget, di definire i costi ed i risultati dei centri di responsabilità e delle business Units.
E’ possibile inoltre calcolare la redditività dei prodotti, dei clienti, delle aree di business, per brand, per commessa, per investimenti, a altri ancora, secondo il metodo scelto (Full o Direct Costing, Activity Based Costing)

Il prodotto è supportato dalla SOGEA di Bologna  che si propone  come partner per la installazione e l’avvio  della applicazione forte anche di un supporto consulenziale  acquisito in anni di esperienza vissuta sul campo che  assicura una rapida operatività delle nuove applicazioni

Sogea srl – Via Larga, 36 40138 Bologna (BO) Italy tel. +39 051.6013744 fax. +39 051.6013784 www.sogeasi.com   info@sogeasi.com
Ufficio stampa: Borderline snc – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Fonte: agenzia di comunicazione, Bologna

Sulla neve senza paura

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Sport

Se il ginocchio nello sci è esposto al rischio di infortuni, la linea di ginocchiere CTi garantisce la protezione adeguata per scendere in sicurezza con la massima serenità

Per quanto continui ad essere uno degli sport più amati e praticati, a tutte le età, lo sci è una delle discipline che espone maggiormente al rischio di traumi e lesioni agli arti inferiori. Cadute, piegamenti sbagliati, posizione scorrette – che si tendono ad assumere soprattutto quando si è alle prime armi, ma anche per distrazione – possono provocare danni, anche seri, alle ginocchia.

Una buona preparazione atletica è fortemente consigliata, ma non è sufficiente a garantire l’adeguata sicurezza, specialmente quando ci si trova su piste affollate in cui il rischio di impatto è notevolmente maggiore. Occorre infatti non sottovalutare l’importanza di adeguate protezioni: First Line, leader da anni in Italia nella distribuzione di prodotti legati alla salvaguardia del corpo, propone una linea di ginocchiere performanti e all’avanguardia, realizzate con materiali di prima qualità e adattabile ad ogni specialità sciistica. Sci, carving, freestyle, sottopongono infatti le ginocchia a sovraccarichi e forti sollecitazioni, mentre è opinione confermata la diffusione di problematiche connesse alla pratica di queste discipline. Distorsioni e rotture del legamento crociato (anteriore, posteriore), e/o del legamento collaterale (mediale e laterale) sono tra gli infortuni più comuni, a cui vanno ad aggiungersi frattura della tibia e del menisco.

Poiché le ginocchia svolgono un ruolo fondamentale in questo sport, ed ogni movimento sbagliato può risultare traumatico, diventa indispensabile proteggerle e salvaguardarle durante discese, salti, piegamenti. First Line, azienda specializzata nella distribuzione di una linea di ginocchiere dalle caratteristiche altamente performanti, propone agli amanti di questa disciplina sportiva due diversi modelli, declinati sulla base delle diverse esigenze di utilizzo: per i professionisti CTi Custom Made, una ginocchiera realizzata su misura, in fibra di carbonio, che assicura allo stesso tempo comfort e stabilità, proteggendo il ginocchio e l’area rotulea dagli urti violenti. Questa linea è particolarmente indicata per gli sport ad alto impatto fisico e viene consigliata a quegli atleti che vogliono raggiungere prestazioni elevate, anche a seguito di un infortunio. Per amatori e dilettanti, il modello OTS risulterà altrettanto valido e performante, garantendo le medesime prestazioni della versione CTi Custom Made, ma ad un prezzo più contenuto.

Prudenza, preparazione atletica e tecnica spesso non sono sufficienti a prevenire incidenti e lesioni al ginocchio. Per questo è consigliabile affidarsi a chi, come First Line, ha fatto della sicurezza e della prevenzione il proprio marchio di fabbrica.

First Line  www.ginocchiere.com  – 3357012767  info@first-line.it
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Fonte: agenzia di comunicazione, Bologna

Specialisti in creatività e semplicità

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Tra i numerosi servizi offerti dall’agenzia di comunicazione Borderline, dinamica start up bolognese, anche la creazione di originali pagine e campagne pubblicitarie in grado di soddisfare i bisogni delle imprese

Una buona comunicazione, per essere efficace e vincente, dovrebbe sempre esprimere originalità e creatività, suscitando l’interesse di chi legge o ascolta e, allo stesso tempo, veicolando un messaggio chiaro e comprensibile. Creatività e originalità, unite a semplicità e chiarezza, sono infatti i concetti chiave che riassumono la mission di Borderline, dinamica start up bolognese, che coniuga all’inventiva la precisione nell’esecuzione e l’attenzione alle esigenze del cliente e dell’azienda.
Tra i numerosi servizi, anche l’ideazione e la realizzazione di pagine e campagne pubblicitarie in grado di stupire e coinvolgere sia il cliente che il consumatore. La cura del particolare, l’attenzione al dettaglio e l’originalità dell’idea danno vita a pubblicità sempre vincenti in Borderline. Nulla viene lasciato al caso: dall’impaginazione grafica, alla cura dei testi, ogni singolo elemento viene progettato e realizzato con impegno e precisione dai due soci fondatori dell’agenzia: Matteo Barboni, giornalista e responsabile della comunicazione, e Alan Amicosante, grafico e art director dell’agenzia, determinati a creare soluzioni nuove ed accattivanti.

In un momento storico come quello attuale, saper rispondere in maniera originale ai bisogni e ai desideri dei clienti rappresenta, spesso, la chiave di volta. A confermarlo, Alan Amicosante: “La comunicazione vincente è quella che sa stupire, incuriosire, attrarre, restare impressa nella mente di chi ne entra in contatto. Trovare la formula più idonea è la specialità di Borderline, dove l’originalità dell’idea si sposa in ogni caso con un’esecuzione puntuale e con risultati concreti”.

Che si parli di prodotto, o di azienda, che si scelga una pubblicità tradizionale o una meno istituzionale, l’advertising firmato Borderline coniuga innovazione e tradizione, nello sforzo di trovare quella soluzione particolare, mai eccessiva, in grado di catturare l’attenzione, pur rimanendo sempre fedele alla filosofia aziendale e vestendo i panni cliente.

Una pubblicità non dovrebbe mai essere caotica o esagerata, ma sempre all’insegna della semplicità e della linearità”, ribadisce Alan Amicosante.
Accanto alla pubblicità “tradizionale”, lo staff dell’agenzia si impegna a trasportare il proprio know-how anche sul web, canale oramai imprescindibile per una larga diffusione di marchi e prodotti. Dalla più classica progettazione di banner, alla realizzazione di video online e di newsletter, fino alla gestione dei nuovi sistemi di web advertising: pay per click ed inserzioni sui principali social network (Facebook, Twitter, Google) sono accompagnati da un’attenta analisi del mercato e dei competitor con una precisa definizione degli obiettivi.

L’agenzia di comunicazione Borderline affianca a questo tipo di attività anche consulenze nella creazione di depliant, cataloghi, roll-up, insegne, gadget, packaging, solo per citare alcuni dei numerosi servizi offerti.
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200

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Agricoltura web 2.0

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Informatica

Sogea firma una interessante  applicazione web dedicata alle aziende del settore agrochimico. Un Quaderno di Campagna Web per gestire i trattamenti applicati alle coltivazioni, destinato agli operatori del futuro

Le innovazioni tecnologiche e le evoluzioni dei processi produttivi hanno raggiunto tutti i settori, al punto che una gestione accorta e un’anagrafica precisa sono condizioni indispensabili per lo sviluppo, anche nel settore agricolo. Il lavoro dei campi è ormai radicalmente cambiato, imponendo di considerare i cambiamenti in atto per garantire competitività e profitto.

Per rispondere alle esigenze dei coltivatori di oggi e di domani Sogea, dal 1987 specializzata in informatica, propone il Quaderno di Campagna Web, una  applicazione per le aziende del settore agrochimico che consente di elevare il livello qualitativo del prodotto/processo attraverso la schedulazione, la registrazione dei trattamenti e la gestione del magazzino agrofarmaci in un database centrale gestito a livello di casa madre o cooperativa.

Gli agricoltori possono notevolmente facilitare le proprie attività– spiega l’ing. Giuseppe Marini, Amministratore Delegato di Sogeausufruendo di uno strumento di semplice utilizzo, come computer, smartphone, sms, che li aiuta a gestire i trattamenti sui  terreni nel rispetto dei disciplinari aggiornati on-line e avvalendosi di un registro di coltura come guida sulle azioni periodiche da intraprendere”.

Il Quaderno di Campagna Web è utilizzabile per diversi tipi di coltura e contiene l’anagrafica prodotti con relative categorie e parassiti. Genera avvisi automatici in caso di sforamento e reportistica sui movimenti di magazzino e trattamenti, in ottemperanza ai vincoli di prodotto e ai disciplinari regionali in vigore, gestendo inoltre i movimenti e le giacenze del proprio magazzino prodotti, così come la gestione dell’anagrafica delle colture.

Analizzare, decidere e controllare è molto semplice – conclude l’AD di Sogea – grazie a strumenti come Quaderno di Campagna Web, perché consente alle aziende del mondo agrochimico di essere competitive non solo a livello qualitativo, ma anche gestionale, facilitando il dialogo con la distribuzione e i diversi mercati”.

In un modo ormai proiettato verso il futuro, questa innovativa applicazione web consente non soltanto di restare al passo con i tempi, ma di guadagnare un sensibile vantaggio sui competitor, portando contestualmente a una riduzione del margine di errore e ad un notevole risparmio di tempo e denaro. A costituire un ulteriore valore aggiunto che fa di Sogea un punto di riferimento sono la semplicità di fruizione e la specificità nella risoluzione dei problemi, grazie ad un supporto consulenziale che assicura una rapida operatività delle nuove strumentazioni.

Sogea srl – Via Larga, 36 – 40138 Bologna (BO) Italy
tel. +39 051.6013744 fax. +39 051.6013784
www.sogeasi.com   info@sogeasi.comUfficio stampa: Borderline snc – Via Parisio 16 – 40137 Bologna
Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni
349 6172546 m.barboni@borderlineagency.comFonte: agenzia di comunicazione, Bologna

Acrobazie sulla neve in sicurezza

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Sport

Una linea di ginocchiere di prima qualità realizzata per snowboarder, freestyler e freerider, che amano fare acrobazie sulle piste o negli snowpark e vivere la tavola da neve in assoluta libertà

Sport popolarissimo, soprattutto tra i giovani, lo snowboard, specialmente nelle declinazioni del freeride e del freestyle, comporta rischi non indifferenti per gli arti inferiori. Se ad essere maggiormente colpiti sono soprattutto le nuove generazioni che si approcciano a questa disciplina spesso in maniera temeraria ed imprudente, anche per gli sportivi più esperti il rischio di incidenti resta elevato.

First Line, azienda leader nella distribuzione di una serie di prodotti legati alla salvaguardia del proprio corpo, commercializza una linea di ginocchiere in grado di ridurre l’incidenza di infortuni su neve e di prevenire la possibilità di traumi da caduta. Sono infatti soprattutto le acrobazie, le manovre, le evoluzioni e gli atterraggi, a provocare lesioni, poiché i piedi sono vincolati alla tavola, dunque i rischi di lesioni (come torsioni o distorsioni) al ginocchio sono molto frequenti. Gli infortuni più comuni, per un salto finito male, un brutto atterraggio o una caduta durante la salita con lo skilift – momento delicato in quanto una gamba non è agganciata alla tavola, possono comportare lesioni ai legamenti del ginocchio, fratture e distorsioni. Per questo motivo è importante indossare le adeguate protezioni per le ginocchia: i tutori Cti, performanti e realizzati con materiali di prima qualità, garantiscono la massima protezione declinandosi in due diversi modelli: per i professionisti amanti della neve fresca First Line consiglia la linea CTi Custom Made, ossia il modello realizzato su misura, in fibra di carbonio, in grado di proteggere il ginocchio e l’area rotulea dagli urti violenti, garantendo stabilità e protezione. Una linea pensata per quegli sportivi che non vogliono rinunciare alla pratica della tavola su neve anche a seguito di un infortunio.

First Line non si rivolge solo ai professionisti ma anche a tutti coloro che vogliono iniziare a cimentarsi con lo snowboard, negli snowpark o nelle piste da sci. Ai principianti raccomanda l’utilizzo di CTi OTS, un tutore che mantiene pressoché intatte le prestazioni di CTi Custom Made garantendo un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Sicurezza, prevenzione e qualità sono le parole chiave che riassumono la mission di First Line, azienda da sempre impegnata nella diffusione di soluzione tecnologiche all’avanguardia pensate e realizzate per proteggere il proprio corpo da traumi e infortuni sulla neve e in tutte le discipline a forte impatto fisico.

First Line  www.ginocchiere.com  – 3357012767  info@first-line.itUfficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Fonte: Agenzia di comunicazione

Vento in poppa con Vela Food

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Informatica

L’ottimizzazione della supply chain e il controllo di gestione non sono più un problema, grazie alla soluzione erp multi-piattaforma pensata per la filiera del food&beverage

Non basta garantire un buon prodotto per essere competitivi sul mercato. Una gestione accorta della supply chain e della business intelligence è ormai indispensabile per assicurare leadership e profitto alle aziende. Il successo del made in Italy, lo slancio all’internazionalizzazione e l’ottimizzazione dei processi ha spinto Sogea Soluzioni Informatiche di Bologna a concentrarsi sulla filiera del food&beverage con programmi dedicati.

Migliori prestazioni della supply chain – spiega Giuseppe Marini, Amministratore Delegato di Sogeasi traducono in minori livelli di scorte e maggior servizio al cliente, aumentata tempestività e più alti margini, specie nell’alimentare dove il ciclo di vita dei prodotti è sempre più ridotto”.

Proprio per il mondo del food&beverage Sogea, dal 1987 specializzata in informatica, propone Vela Food, una soluzione ERP multi-piattaforma orientata al controllo di gestione, ideale per gestire tutti i processi delle aziende che producono e distribuiscono prodotti agroalimentari, ittici e bevande. La ricchezza funzionale di Vela Food è stata pensata per fornire risposte alle problematiche tipiche del settore, ovvero gestione lotti e scadenze, tracciabilità e rintracciabilità completa del lotto, gestione personalizzabile dei listini, condizioni contrattuali, gruppi commerciali, ma non solo. Vela Food si occupa anche di premi e campagne fornitori, promozione e premi clienti, vendite intercompany, rete di vendita e provvigioni, completa gestione del magazzino con molteplici valorizzazioni, gestione contrassegni ed include parecchi modelli di business intelligence rivolti al controlling, con confronti tra budget e consuntivi, nelle aree delle vendite degli acquisti e della produzione.

Con questi strumenti di Business Intelligence e Corporate Performance ManagementAnalizzare, decidere e controllare è molto semplice – conclude l’AD di Sogea – perché consentono alle aziende di essere competitive sui diversi mercati”.

Bilanciare tutti i processi di filiera consente di migliorare le condizioni di fornitura, fidelizzare i fornitori, ridurre gli errori e velocizzare l’evasione degli ordini. A costituire un ulteriore valore aggiunto che fa di Sogea un punto di riferimento per le imprese del settore alimenti e bevande sono la semplicità di fruizione e la specificità nella risoluzione dei problemi, grazie ad un supporto consulenziale che assicura una rapida operatività delle nuove strumentazioni.

Sogea srl – Via Larga, 36 40138 Bologna (BO) Italy
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www.sogeasi.com   info@sogeasi.com

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Fonte: agenzia di comunicazione, Bologna

Benvenuto RB13

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Varvel SpA conferma lo slancio verso il mercato globale con il nuovissimo riduttore ad assi paralleli, altamente performante, rispondendo pienamente alle più recenti necessità a livello internazionale

Continua lo slancio di Varvel SpA nel processo di internazionalizzazione che la vede protagonista in 60 paesi e con l’attivissima joint venture MGM-VARVEL Power Transmission, fondata nel 2010, con sede a Chennai (ex Madras) nel sud est dell’India.

Ad ampliare la gamma dei prodotti della storica PMI di Crespellano (BO) specializzata nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di motoriduttori, riduttori e variatori meccanici di velocità arriva infatti l’ultimo risultato della divisione Ricerca e Sviluppo.

Il nuovissimo RB13 – questo il nome della novità – è un riduttore ad assi paralleli, caratterizzato da flangia attacco motore IEC56 B14 integrale in una delle due semi carcasse. E’ costituito da tre coppie di ingranaggi in linea con il pignone ingresso calettato direttamente sull’albero motore, disponibile in rapporti 42.64 e 84.33, ma con rapporti ottenibili da 6.3 a 315. Gli ingranaggi sono calcolati per una durata di 10.000 ore per coppia uscita massima applicabile di 50Nm. Si distingue per alberi cavi uscita ø17 e ø20 con sede linguetta unificata, e ø25 senza linguetta ed ha il corpo predisposto per il fissaggio pendolare con 4 fori ø8.5 passanti, intercambiabile con altri. Dispone inoltre di 4 fori ciechi opzionali per viti M8 autoformanti su interasse della flangiatura uscita di RT/RS 50.

Un risultato importante che conferma la volontà di Varvel S.p.A. di continuare a sviluppare soluzioni ottimali in base agli sviluppi dei diversi mercati, con un’espansione che la vede mantenere ben saldi importanti punti di forza quali il rigoroso made in Italy, la massima qualità, una supply chain rafforzata e performante, una rafforzata logistica con l’apertura del nuovo polo di Settimo Milanese (MI), una particolare attenzione nel pre e post vendita, anche con la possibilità di specifiche personalizzazioni.

Continuiamo ad investire sul presente e futuro – afferma Francesco Berselli, Presidente di Varvel S.p.A.convinti che grazie a nuove proposte e a una tecnologia sempre più avanzata si possa riuscire a rispondere alle esigenze specifiche dei diversi mercati, mantenendo un’ottica internazionale ma andando ad incontrare le specifiche necessità dei nostri clienti”.

“Non basta realizzare un buon prodotto – sostiene Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel S.p.A.ma bisogna anche riuscire ad offrire ciò che effettivamente serve e che le diverse compagini territoriali chiedono. L’azienda si è guadagnata la fiducia dei propri interlocutori proprio perché si è sempre posta in maniera proattiva nei confronti degli stakeholder. Siamo molto attivi nell’ambito della progettazione, ricerca e sviluppo e a breve ci saranno altre importanti novità”.

Fonte: agenzia di comunicazione Bologna

Un nuovo approccio sperimentale per Varvel SpA

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Grassi e lubrificanti al centro di nuovi studi e procedure innovative, per la verifica delle prestazioni e un controllo qualitativo ancora più accurato

Le schede tecniche dei produttori non sono più l’unico termine ufficiale di confronto fra grassi e lubrificanti per Varvel S.p.A. Il settore Ricerca e Sviluppo dell’azienda, grazie a una termocamera ad infrarossi e sistemi integrati hardware-software per il controllo vibrazionale di ingranaggi e riduttori di recente acquisizione, ha infatti messo a punto una procedura sperimentale per la verifica prestazionale di grassi per le tenute e lubrificanti per ingranaggi, in termini di rendimento e proprietà termiche.

Il controllo delle temperature raggiunte dai riduttori in applicazione è un importante requisito per utilizzatori e produttori di sistemi di trasmissione, e fra i vari fattori che le influenzano vi è di certo la corretta scelta del grasso per la lubrificazione del contatto albero anello di tenuta per l’ottimizzazione dell’attrito in fase di strisciamento.

Condurre test di laboratorio al tribometro per la valutazione dei coefficienti di attrito richiede tempi lunghi, e non sempre sono significativi del reale comportamento di una geometria di contatto così difficile da simulare su provini, come quelle paraolio albero.

In questo senso il monitoraggio tramite termocamera ad infrarossi, permette di sfruttare la diretta proporzionalità fra attrito e temperatura per un rapido ed efficace confronto, da svolgersi in tempo reale in azienda direttamente sul prodotto stesso.

Posizionando la termocamera in corrispondenza del calettamento con l’albero motore, sul banco di prova riduttori appositamente progettato dal settore Ricerca e Sviluppo di Varvel SpA, si acquisiscono mappe termiche della zona di contatto, che mettono in luce localizzati e repentini aumenti di temperatura nella zona di contatto, strettamente dipendenti dalla tipologia di grasso impiegato e dalla velocità di rotazione dell’albero motore.

Il primo importante risultato di una procedura sistematica di confronto, effettuata sull’anello di tenuta dell’albero veloce riduttore coassiale della serie RD, ha messo in luce come l’impiego di grassi teflonati, rispetto ad altri a base minerale standard, porti ad temperature di contatto inferiori di almeno 20°C nella zona di tenuta, per velocità di rotazione che vanno da 500 ai 2000 rpm.

Oltre ad una chiara indicazione sulla scelta del grasso da impiegare per il contenimento delle temperature di esercizio per queste serie di riduttori, Varvel SpA ora dispone di una procedura di efficace validazione interna per i grassi da utilizzare, i cui risultati sperimentali in termini di valori di temperatura potrebbero essere efficacemente integrati nel software di calcolo “KISSsoft”, per rendere ancora più efficace e preciso il calcolo della potenza termica dei riduttori.

Ulteriori passi avanti del settore Ricerca e Sviluppo riguardano gli oli lubrificanti per ingranaggi, per i quali si stanno ottenendo promettenti risultati grazie alla messa a punto di una procedura ad hoc di verifica delle prestazioni in termini di rendimento e resistenza all’usura, senza l’impiego di un banco freno tradizionale.

Al fine di poter effettuare prove comparative di rendimento fra tipologie di lubrificanti sui riduttori Varvel SpA, senza pesare sulla programmazione di altri banchi prova e senza dover progettare staffaggi o attrezzature di prova dedicati, possono essere utilizzati degli accelerometri per analisi vibrazionale, montabili direttamente sul riduttore, che necessita solo di essere motorizzato.

Il segnale vibrazionale acquisito, viene poi analizzato con algoritmi mirati alla determinazione dell’energia dissipata per attrito dall’ingranamento dei denti degli ingranaggi, strettamente legata al rendimento e determinata dall’azione lubrificante dell’olio impiegato.

Vista l’elevata componente di strisciamento nell’ingranamento delle coppie vite senza-fine corona, il metodo ha dato buoni risultati su questa tipologia di riduttori, per i quali è emersa chiaramente la differenza in termini di energia dissipata fra l’impiego di un olio sintetico rispetto ad uno a base minerale.

Questi primi risultati hanno posto buone basi per campagne di indagini sperimentale, su innovative e avanzate tipologie di additivi per olio sintetici, messi a punto da esperti nel settore delle nano particelle, da impiegare in applicazioni che richiedono rendimenti ottimizzati.

Grazie a questa tecnica di analisi alternativa la Ricerca e Sviluppo è stata in grado in poco tempo di effettuare numerosi test su riduttori a vite senza fine con olii sintetici nano-additivati in diverse concentrazioni, ottenendo un primo efficace confronto sull’efficacia dell’additivo nella riduzione dell’energia dissipata per attrito e quindi proporzionalmente sul rendimento.

L’efficacia del nano-additivo è stata testata anche in termini di miglioramento della resistenza ad usura degli ingranaggi vite senza fine corona.

Determinare l’usura dei denti di ingranaggi tramite test a banco richiede tempi di impiego molto lunghi, diventa quindi complesso effettuare test comparativi fra diverse tipologie di lubrificante in termini di risposta a questa proprietà.

Grazie alla sua collaborazione con centri universitari ed esperiti di tribologia, Varvel Spa ha utilizzato un approccio di laboratorio simulando la geometria di contatto fra i denti della vite e della corona in bronzo tramite un tribometro Block on ring.   Grazie ad un profilometro avanzato al temine dei test è possibile raccogliere dettagliate mappe delle tracce di usura lasciate sui campioni, permettendo così un efficace confronto quantitativo dell’usura dei materiali.

I test hanno messo in luce un netto calo dell’usura sul bronzo grazie all’impiego dell’olio con la giusta concentrazione di nano-additivo, aprendo così in tempi brevi e con risultati concreti le porte a nuove applicazioni con durate più lunghe e rendimenti migliorati.

Il costante miglioramento della qualità – sostengono il Presidente Francesco Berselli e il Direttore Generale Mauro Cominoliè una delle diverse azioni strategiche intraprese da Varvel S.p.A., cui si sommano una logistica e una supply chain sempre più performanti, oltre all’altissimo livello di servizio nel pre e post vendita, spaziando dalla progettazione alle personalizzazioni. Una risposta concreta alle esigenze dei diversi mercati ed una garanzia estrema a livello internazionale”.

Fonte: agenzia di comunicazione Bologna

Ricerca all’avanguardia

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Varvel S.p.A. implementa il proprio sistema qualità attraverso innovativi studi di vibracustica, misurazione dei decibel e un progetto condiviso con il Ministero dell’Istruzione

Nell’ultimo anno Varvel S.p.A. ha accresciuto ulteriormente il proprio sistema di monitoraggio e controllo qualità, utilizzando tecniche avanzate e una strumentazione specifica, integrando l’attuale controllo nel fine linea e negli interventi di manutenzione e assistenza.

Un’innovazione che pone l’azienda all’avanguardia, resa possibile dalla partecipazione di Varvel SpA al progetto di ricerca “Vibracustica” bandito dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. La finalità del progetto è stata lo studio del comportamento vibrazionale e acustico dei singoli componenti (coppie di ingranaggi) e riduttore finito, attraverso lo sviluppo e l’implementazione di metodologie per il riconoscimento dei difetti, contestualmente alla realizzazione di apparati prototipali e relativa strumentazione per l’analisi vibracustica.

Nell’ambito del progetto è stato inoltre attivato un corso di alta formazione in Ingegneria Vibracustica, finalizzato alla formazione di tecnici ad elevata specializzazione in materia. La condivisione dell’iniziativa ha permesso a Varvel S.p.A. di accogliere un partecipante del master che, attraverso un tirocinio, ha avuto la possibilità di portare all’interno dell’azienda il nuovo know-how acquisito e un nuovo approccio alla diagnostica. L’impresa ha inoltre messo a disposizione un’area per la sperimentazione, analisi vibrazionale e acustica dei propri prodotti, costruendo dei prototipi di banco di collaudo per riduttore e coppie di ingranaggi.

Uno strumento di indagine che ha richiesto a Varvel S.p.A. di dotarsi della strumentazione necessaria per le analisi quali accelerometri, sensori tachimetrici, microfoni, calibratore sonoro e strumentazione hardware e software, consentendo così l’acquisizione e l’analisi dati.

La storica PMI di Crespellano (BO) specializzata nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di motoriduttori, riduttori e variatori meccanici di velocità, nota a livello internazionale per la comprovata qualità dei prodotti, tutti rigorosamente made in Italy, ha anche iniziato a condurre misurazioni del livello di potenza sonora emessa dai propri riduttori, in modo da poter fornire ai clienti i decibel emessi secondo normativa ISO.

Si è trattato di una sperimentazione iniziale – afferma Francesco Berselli, Presidente di Varvel S.p.A. – destinata ad avere un seguito. Il progetto si è infatti concluso con la stipula di un contratto, nell’ottica di dare una continuità alle attività svolte, implementando le procedure di controllo, fissare le soglie di accettabilità per singoli ingranaggi e riduttori. Punteremo inoltre ad introdurre un controllo a fine linee produttive, automatizzando il tutto, diminuendo così la percentuale di resi per difettosità, attualmente già molto limitata”.

Dello stesso avviso anche Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel S.p.A. e profondo sostenitore della ricerca: “L’azienda ha sempre puntato sulla qualità che ci ha permesso di farci conoscere a tutte le latitudini. Collaboriamo da anni con Università, centri di ricerca, scuole di formazione e alta specializzazione, nell’intento di un miglioramento continuo dell’offerta e dei servizi firmati Varvel S.p.A.”

Fonte: agenzia di comunicazione Bologna

Il nostro futuro viene da lontano

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Comunicati Stampa

L’iniziativa organizzata dalla Cooperativa Sociale La Rupe per dare seguito ai festeggiamenti dei suoi trent’anni di attività, come occasione per testimoniare il valore delle attività legate al territorio, con la partecipazione di importanti rappresentanti di enti, istituzioni ed imprese

Continuano gli eventi organizzati per la celebrazione del trentennale di Rupe, Cooperativa Sociale la cui mission è l’accoglienza, il sostegno e il reinserimento socio-lavorativo di persone in difficoltà. L’incontro dello scorso 7 ottobre presso il Teatro Comunale di Sasso Marconi, è stata l’occasione per illustrare il percorso che ha portato la Cooperativa a diventare una realtà fortemente radicata nel territorio. Il nostro futuro viene da lontano – questo il titolo dell’incontro – viene da una storia trentennale e da molteplici esperienze professionali ed umane”, ha affermato Caterina Pozzi, Presidente di Rupe. “In questi 30 anni – ha spiegato la Presidente – sono cambiate molte cose, abbiamo abbandonato alcune attività, altre, nuove, sono arrivate. Oggi Rupe ha più di venti servizi – non solo nell’ambito delle dipendenze – e conta 140 dipendenti di cui 60 sono soci lavoratori, con una netta prevalenza femminile anche nei ruoli dirigenziali, senza tralasciare il fatto che il 90% dei contratti è a tempo indeterminato.  Se vogliamo mantenere salde le nostre radici, dobbiamo essere disposti a cambiare, innovare, trovare la forza per mutare le condizioni di vita dei cittadini, a fronte di domande crescenti e di risorse economiche dedicate in continua diminuzione. In questo clima di recessione, la cooperazione sociale ha retto bene alla crisi, meglio di alcuni settori profit. Sobrietà, attenzione, parsimonia, sono gli elementi che da sempre ci contraddistinguono. Quello che ora dobbiamo fare è rompere i recinti del sociale creando interconnessioni tra mondi che sino ad oggi hanno lavorato poco assieme”.

Ci sono alcune parole chiave che ricorrono nella mission della Cooperativa La Rupe e che stanno alla base di ogni sua attività: solidarietà, accoglienza, qualità, ma anche cambiamento e volontà di rinnovamento. Il successo di una realtà come Rupe è stato proprio quello di innovarsi senza perdere di vista la propria etica, come ha dichiarato, Stefano Mazzetti, Sindaco di Sasso Marconi, che ha voluto sottolineare i risultati raggiunti. “Trent’anni di attività sono molti per chi si occupa di sociale, la bravura di Rupe è stata la capacità di cogliere e interpretare i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni, mantenendo sempre ben saldi obiettivi e principi”.

Tra i relatori anche Luigi Guerra, Preside del Dipartimento di Scienze dell’Educazione di Bologna che ha sottolineato il binomio educazione/futuro. “La parola educazione che oggi coltiviamo nei servizi è sinonimo di futuro. La passione è la chiave d’ingresso degli educatori nei servizi e nella costruzione di progetti ricompositivi per le persone”.

Ad arricchire il confronto, la presenza di Andrea Segrè, Presidente di Last Minute Market, nota realtà del territorio bolognese, conosciuta per lo sviluppo di progetti per ridurre gli sprechi, volti al recupero dei beni invenduti a favore di enti caritativi. “Per rendere sostenibile e duraturo nel tempo il Last Minute Market – ha spiegato il Professor Segrè –  abbiamo dovuto affidarci alla rete. Nel web infatti è possibile entrare in contatto e collaborare con altri enti come, nel nostro caso, Rupe, che si è prestata a fare da re-distributore per altri che, a causa di alcune restrizioni sul rispetto della normativa, non avrebbero potuto accedere al servizio. In questo modo è stato possibile coniugare solidarietà e sostenibilità, nell’ottica delle riduzione delle eccedenze”.

Valentina Fiore, Direttrice del Consorzio Libera Terra  Mediterraneo, ha invitato a concentrarsi su alcune parole fondamentali che sottostanno alla mission di Rupe e di Libera. “La parola scelta non è una parola scontata. In alcuni paesi e in certe situazioni scegliere è un lusso. Lavorare per creare scelte significa regalare una grande ricchezza al territorio, lavorare e fare impresa in modo diverso”.

Elisabetta Scoccati, direttore generale di  ASC Insieme,  ha evidenziato come “La collaborazione con Rupe si gioca in un’ottica di qualità multidimensionale (struttura dell’ente, rapporto operatore-utente, rete). Fondamentale è il nuovo concetto di Benessere Interno Lordo (il BIL è l’unità di misura del benessere e della prosperità della società: cittadini, utenti, operatori), esperienza sostenuta dentro al Borgo Solidale San Francesco e che Rupe ha realizzato e dirige, seguendo modelli ed idee innovativi”.

Armando Zappolini, Presidente C.N.C.A., ha ricordato come lo scopo del C.N.C.A. sia da più di trent’anni di “Dare voce e riuscire a dare un nome a chi un nome  e la voce non li ha, senza rimanere ripiegati solo nel fare. Non possiamo limitarci solo ad accogliere ma dobbiamo farci portavoce dei problemi e delle domande che le persone che incontriamo  ci pongono. E non arrenderci, desiderando e rendendo possibile il cambiamento”.

Ethel Frassinetti, Direttore Legacoop Bologna, ha incentrato il suo intervento sull’idea del cammino, dell’andare avanti e dell’importanza del cambiamento. “La cooperazione ha una dimensione mondiale: sono oltre un miliardo i  cooperatori nel mondo, con cui condividiamo il cammino. In Europa quasi 6 milioni di persone sono occupati in Cooperative, in Italia più di un milione. La Rupe ha soci lavoratori che si assumono anche dei rischi, non si tratta dunque solo di lavoratori professionisti, ma anche di cooperatori. Le realtà come Rupe hanno oggi un compito in più: mettersi in gioco nel cambiamento perché anche se siamo in tanti a camminare, c’è sempre chi è un passo avanti, e Rupe è sicuramente tra le realtà più lungimiranti e capaci di rinnovamento”.

A chiudere l’incontro è stata Teresa Marzocchi, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia Romagna e fondatrice del Centro Accoglienza La Rupe. “Tutto quanto detto in questa giornata è riconducibile alla riflessione sul cambiamento nel nostro welfare, che deve essere valorizzato e non inteso come semplice assistenza. Dobbiamo continuare a costruire anche se le risorse sono diminuite, trovando la forza nella rete, grazie alla quale è possibile vedere la partecipazione di diverse realtà, nella trasversalità delle azioni e nel protagonismo di tutti gli attori sociali. Vogliamo un welfare fondato sui diritti, speriamo anche “sociali”, intesi come diritti esigibili. Già 30 anni fa si era cominciato facendo “rivoluzione” e facendo “impresa”, non solo con le parole, ma nel nella concretezza della quotidianità. Solo così è possibile generare il cambiamento”.

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