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Tecnologia personalizzata a 360°

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Aggiornato il configuratore online VARsize: disponibili i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine e coassiali con fori per alberi in uscita in pollici e delle flange quadrate per servomotori

Il Gruppo Varvel, impresa bolognese che dal 1955 progetta, realizza e propone al mercato internazionale riduttori meccanici di velocità made in Italy, dimostra grande attenzione alle esigenze della clientela in ogni fase del processo d’acquisto. Da anni è disponibile il configuratore online VARsize, strumento che permette agli addetti ai lavori di selezionare e personalizzare qualunque prodotto attraverso semplici procedure, in maniera completamente autonoma, prima di procedere all’invio della richiesta all’azienda.

VARsize è costantemente in aggiornamento per offrire un servizio sempre più completo e soddisfacente e di recente è stata ampliata la disponibilità di modelli 2D/3D nel database. Per fornire alla clientela nordamericana un servizio sempre più allineato alle esigenze locali, nel configuratore VARsize sono stati aggiunti i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine, Serie RS e RT, e dei riduttori coassiali, Serie RD, con i fori in pollici per gli alberi in uscita. I riduttori a vite senza fine RS e RT con fori in pollici sono stati aggiunti anche al negozio online. Su VARsize è ora possibile ottenere anche i modelli 2D/3D delle flange quadrate per servomotori per tutti i riduttori Varvel con cui si possono accoppiare per il montaggio, in tutte le grandezze dalla 28 alla 110. La realizzazione della gamma di flange quadrate per servomotori è un altro esempio di come il Gruppo Varvel sia sempre attento alle richieste del mercato e pronto a rendere l’offerta tecnica e commerciale più completa e funzionale.

Non sempre, infatti, la motorizzazione più appropriata è quella dei motori elettrici standard, perfetti per operazioni che richiedono un funzionamento continuo e da sempre compatibili con i riduttori della gamma Varvel. In molti altri casi si richiedono cicli di operatività discontinui, un numero elevato di avviamenti e un funzionamento intermittente. In queste circostanze i motori standard sono meno efficaci e risentono dell’effetto della tribocorrosione, mentre sono molto più performanti i servomotori, nati proprio per queste operazioni. In risposta a questa esigenza del mercato internazionale, il Gruppo Varvel ha scelto di introdurre le flange quadrate, permettendo così il perfetto accoppiamento tra i riduttori Varvel e i servomotori e garantendo la massima integrabilità all’applicazione finale.

Flessibilità, modularità e affidabilità sono caratteristiche che definiscono tutte le attività del Gruppo Varvel, sempre alla ricerca del miglior modo per anticipare le necessità del mercato internazionale, attraverso le proprie soluzioni innovative e customizzate.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – varvel@varvel.com
Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 m.barboni@borderlineagency.com

Non c’è due senza tre… Chicchi & Tazzine!

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La Pasticceria Dolce Salato del Maestro Pasticcere bolognese Gabriele Spinelli entra per la terza volta consecutiva nella prestigiosa “Guida dei migliori bar d’Italia”, la classifica stilata dal Gambero Rosso che da 18 anni accompagna i buongustai alla scoperta delle eccellenze della Penisola

È nella capitale che si sono riuniti, giovedì 5 ottobre, i rappresentanti delle più rinomate caffetterie e pasticcerie d’Italia. Una premiazione di grande prestigio giunta alla 18° edizione che ogni anno si traduce nella redazione della “Guida ai miglior bar d’Italia” del Gambero Rosso: un vademecum accurato e completo dedicato a oltre 1300 insegne di spicco nel panorama gastronomico italiano, sempre più polifunzionali e sensibili all’evoluzione del gusto, senza che questo comporti la rinuncia ai valori e allo spirito delle origini.

La Pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) – già miglior bar d’Italia nel 2016 riposizionatasi nella successiva edizione della competizione tra le eccellenze del Gambero Rosso (2017), ha riconfermato anche quest’anno il massimo punteggio attribuibile a un locale di qualità, tre Chicchi e tre Tazzine, risultato della perfetta sintesi tra prodotto, servizio, atmosfera e ambientazione. L’evocativo mulino ottocentesco che ospita Dolce Salato, infatti, è sicuramente uno degli elementi di pregio che hanno determinato il conferimento del titolo; metodo, esperienza e attenzione alla clientela hanno fatto il resto. Un traguardo ambitissimo, assimilabile per valore alle Forchette, ai Cappelli e alle Stelle prerogative dei ristoranti, che avvicina Dolce Salato a un altro ragguardevole risultato (la Stella), riservato ai locali che per dieci anni si sono fregiati dell’esclusiva attribuzione di tre Chicchi e tre Tazzine.

Il contest promosso dalla Guida, da quasi due decenni concorre alla divulgazione della cultura del caffè in Italia e oltre confine, grazie all’autorevole apporto della giuria di esperti, selezionati ogni anno tra le migliori firme del panorama giornalistico ed editoriale italiano. Un premio di grande risonanza, quindi, che mette in luce le squisitezze regionali e che accompagna la rapida ascesa di questo settore certamente in trasformazione, ma pur sempre centrale nella tradizionale del Bel Paese.

Dolce Salato rappresenta oggi il frutto del patrimonio esperienziale costruito in Italia e all’estero dal Maestro Gabriele Spinelli, che da sempre crea le sue speciali leccornie con passione, curiosità e una spiccata inclinazione alla sperimentazione, grazie ad una proposta gastronomica di eccezionale qualità che spazia dal dolce al salato e ad un rapporto con la clientela che non si limita al servizio, ma tiene alla condivisione di trucchi del mestiere, aneddoti e, soprattutto, entusiasmo.

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Una torta degna di un Papa

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Il Maestro Pasticcere Renato Zoia ha firmato la torta offerta al Pontefice per la visita pastorale di domenica 1 ottobre a Bologna. La “Torta degli Addobbi”, omaggio del Cna di Bologna, è il dolce di 144 kg scelto per l’incontro con oltre mille indigenti nella Basilica di San Petronio

La profonda esperienza, non senza qualche emozione, ha guidato la mano del Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia e inventore del noto cioccolato “Il Bolognino”, per la realizzazione della torta di 1.450 porzioni che il Santo Padre ha scelto di condividere con i poveri nella Basilica di San Petronio, l’1 ottobre, nel corso della visita pastorale a Bologna.

Il Maestro Zoia, già detentore di un’arte antica come quella della decorazione a cornetto e autore di altre lavorazioni in ambito dolciario che l’hanno reso celebre ben oltre i confini nazionali, ha dedicato 18 ore alla preparazione del dolce della tradizione bolognese già presente nelle cronache del Quattrocento.

È infatti la Torta degli Addobbi, più comunemente nota come Torta di riso, la specialità creata dal noto pasticcere. Si tratta di una tipicità dolciaria bolognese, preparata secondo la tradizione nel corso della “Festa degli addobbi” istituita nel 1470 e celebrata nel periodo di maggio, in concomitanza con le celebrazioni del Corpus Domini. Veniva portata in processione l’immagine del Corpus Domini, con un evento che coinvolgeva ogni 10 anni nelle parrocchie in città, mentre in campagna ogni paese veniva diviso in 4 quartieri e ogni quartiere festeggiava una volta ogni 4 anni, a rotazione, secondo le fonti. Per celebrare la festa, le parrocchie esponevano alle finestre, drappi colorati, mentre i fedeli aprivano le proprie abitazioni a vicini e conoscenti. Agli ospiti veniva offerta questa delizia, tagliata in piccoli rombi, ognuno con un bacchetto per l’assaggio. Un finger food dalle antiche origini dunque, per questa occasione dal peso di 144 kg, destinato a oltre mille persone con le porzioni disposte in 24 teglie dal Maestro Zoia.

Per golosi e curiosi, è bene sapere che esiste una ricetta originale depositata alla Camera di Commercio dell’Accademia Italiana della Cucina di “Bologna dei Bentivoglio” nel 2005, ma in realtà ogni nucleo famigliare ha una propria versione segreta e personalizzata in base al proprio gusto. Nella “grassa” e ghiotta Bologna solitamente se ne gustano due versioni: una con spezie, amaretti e canditi, più natalizia, e una più light, per tutto l’anno.

Non nasconde una certa emozione il Maestro Pasticcere Renato Zoia, pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo. Nonostante Renato Zoia, tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale e molto noto anche all’estero, dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative, sia abituato a deliziare grandi eventi, l’iniziativa del Cna Bologna in onore del Pontefice che l’ha visto protagonista lo ha indubbiamente lusingato.

Quando mi è giunta la notizia, mi sono sentito onorato – racconta il Maestro Zoia – perché sono indubbiamente occasioni per vivere la storia e prenderne parte. Certo si ha anche una bella responsabilità, ma fortunatamente la passione per il mio lavoro e la mia lunga di esperienza mi permettono di affrontare una grande prova con serenità. Ho scelto di onorare la visita a Bologna del Pontefice con un dolce tipico della città che mi ha accolto tanti anni fa e credo che possa essere un bel ricordo sia per il Papa che per i fedeli riuniti in San Petronio”.

RENATO ZOIA

Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria.

La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa.

Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà.

Da questo connubio deriva la ricca proposta di lievitati e dolci delle Feste, come panettoni, pandori, colombe, come le brioches di tutti i tipi. Difficile la scelta tra i vari tipi di torroni, spaziando da quelli classici a quelli morbidi, al caffè, al cioccolato, al miele di agrumi.

Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, manifestazione dove insegna al pubblico i segreti di questa delizia degli dei, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri

Un nuovo break gustoso con gli aperitivi di Dolce Salato

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Il Maestro pasticcere Gabriele Spinelli e la pasticceria di Pianoro (BO), più volte annoverata dal Gambero Rosso tra i migliori caffè d’Italia, dal 2 ottobre estenderanno la ricca proposta gastronomica del locale all’aperitivo, tra ghiotti assaggi e cocktail ricercati

Curiosità e passione per la sperimentazione: due caratteristiche preziose e non comuni che riassumono l’essenza del lungo viaggio della pasticceria “Dolce Salato” di Pianoro e dei suoi fondatori, il noto pasticcere bolognese Gabriele Spinelli e sua moglie Milena Govoni, in collaborazione con Damiano Tedeschi.

Lunedì 2 ottobre, alle 18:00, la famosa pasticceria in provincia di Bologna inviterà i clienti – abituali e futuri – nel suo suggestivo locale, ricavato quasi un decennio fa dal cuore di un mulino ottocentesco, per presentare una nuova voce del suo menu di proposte gastronomiche, dedicata agli aperitivi a buffet gustosi e ricercati in perfetto stile “Dolce Salato”, curati da Laura Spinelli e Claudio Voican.

Iniziò con il medesimo spirito, nel 2008, l’avventura del negozio di Pianoro: tanti obiettivi e un’infinità di squisiti prodotti nati per soddisfare le eterogenee richieste della clientela conquistata in 4 anni di fervente attività in laboratorio.

Un’attività che da sempre tiene alla qualità delle proprie ricette; un laboratorio specializzato in prime colazioni di eccezionale qualità che pian piano si è ampliato, fino a diventare un esponente di spessore del catering e del banqueting di alto livello; un fornitore professionale ben presto trasformatosi in un punto di riferimento locale e nazionale della pasticceria d’autore; una realtà pluripremiata che preserva il valore e la genuinità dei suoi prodotti e a indentificarsi con le sue creazioni di punta, tra cui i panettoni e le colombe, intramontabili eccellenze nostrane apprezzate in tutto il mondo, realizzate da “Dolce Salato” su misura e con le migliori materie prime.

Con questo spirito, dal 2 ottobre, “Dolce Salato” rivolgerà una nuova e golosa proposta: un aperitivo gustoso e mai banale, accompagnato da una ricca scelta di drink, in una location curata e in compagnia di un gruppo entusiasta e di altissimo livello professionale, ideato da Gabriele Spinelli con Laura e Claudio al banco dei cocktail. Il risultato è assicurato!

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Si tinge di gusto l’autunno bolognese con “Grado 61”

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Il 21 settembre si festeggia l’avvio dell’attività con un assaggio della ricca proposta del locale, presentando il dolce buongiorno del noto pasticcere Gabriele Spinelli, seguito da un’ampia scelta per il pranzo e l’aperitivo, in una location ricercata e facilmente raggiungibile.

È tutto pronto per l’apertura di “Grado 61”, il locale bolognese che deve il nome alla sua stessa ubicazione (via Stalingrado, 61) e che giovedì 21 settembre dalle 17.00 celebrerà con un evento inaugurale la sua partenza.

L’ambiente ampio e confortevole, arricchito dalla presenza di un giardino privato ideale per chi desidera assaporare gli ultimi sprazzi d’estate, è la cornice perfetta per la degustazione di ricette di qualità, adatte ad ogni momento della giornata. La proposta di “Grado 61” si compone di un menu variegato, pensato per allietare il risveglio con ghiotte colazioni ma anche per risollevare le energie e l’umore nelle frettolose pause pranzo. Non mancheranno poi gli aperitivi, un rituale ormai sacro per concludere piacevolmente un’intensa giornata di lavoro, ma anche un’occasione per assaggiare sfiziosi appetizer.

A contribuire al successo di “Grado 61” ci sarà anche Gabriele Spinelli, un’eccellenza della pasticceria bolognese, già titolare dal 2004 della Pasticceria “Dolce Salato” di Pianoro (BO), specializzata in prodotti a lievitazione naturale quali panettoni e colombe. Il suo tocco speciale, conquistato in anni di golose creazioni, impreziosirà le colazioni di “Grado 61”, che tra brioches, biscotti, pasticcini, croissant e una curata caffetteria ispireranno l’inizio della giornata.

Forte di una lunga e riconosciuta esperienza nel settore gastronomico, a cui fu iniziato in gioventù grazie alla gelateria di famiglia, Spinelli ebbe presto l’opportunità di collaborare con alcuni tra i più rinomati maestri pasticceri, al fianco dei quali emersero immediatamente la sua passione, la curiosità e una spiccata inclinazione alla sperimentazione. La pasticceria Dolce Salato di Pianoro, anima di un suggestivo e incantevole mulino ottocentesco trasformato in un laboratorio di leccornie, rappresenta oggi il risultato del patrimonio esperienziale costruito in Italia e all’estero. Il rapporto con il pubblico, per Gabriele Spinelli, non si limita al servizio, ma si intreccia spontaneamente in una narrazione avvincente, fatta di trucchi del mestiere, aneddoti, confronto e soprattutto di entusiasmo, lo stesso che lo accompagna quotidianamente lungo le tappe del suo dolce viaggio e che rende i suoi interventi a corsi e manifestazioni tanto appassionanti e intensi.

Nel laboratorio della sua pasticceria Dolce Salato – più volte annoverata nella Guida del Gambero Rosso tra i migliori bar d’Italia – nascono delizie davvero speciali, presto disponibili al banco di Grado 61 per i momenti di piacere gastronomico della giornata.

Per fare bene il proprio mestiere occorre mettersi alla prova, scoprire, divertire e divertirsi: i presupposti ci sono, il talento di Gabriele Spinelli e la professionalità del team di “Grado 61” faranno il resto.

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Borderline festeggia i 30 anni di MecVel!

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L’agenzia di comunicazione integrata firma l’evento per il 30° compleanno di MecVel, azienda meccanica leader del panorama industriale bolognese: una serata celebrativa dedicata ai professionisti che animano il successo dell’azienda, in pieno spirito Borderline!

Si è svolto il 15 settembre 2017 il festeggiamento per il 30° anniversario di MecVel, impresa bolognese specializzata nella progettazione e produzione di attuatori lineari elettrici e martinetti meccanici. Un evento rivolto alle preziose risorse umane dell’azienda – anello imprescindibile di una catena di successo internazionale – e alle loro famiglie, realizzato in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Borderline.

Grazie ad un ventaglio diversificato di competenze e all’esperienza maturata sul campo, l’agenzia di comunicazione bolognese da anni prende in carico la realizzazione di importanti celebrazioni aziendali e non solo, con la convinzione che il settore degli eventi costituisca un tassello fondamentale per una comunicazione efficace e a tutto tondo. Location, allestimenti, creatività grafiche e animazione sono solo alcuni degli elementi organizzativi curati da Borderline, che da sempre elabora progetti ad hoc e soluzioni innovative per rispondere alle esigenze dei propri clienti, con uno spirito che è per sua stessa natura poliedrico ed entusiasta. La pluriennale esperienza acquisita rende Borderline un partner competente e pronto a dare prova di assoluta affidabilità nella gestione di un evento, mantenendo sempre quel tocco di estrosa follia e di prolifica immaginazione che rende ciascuno dei suoi eventi unico e irripetibile.

Il 30° compleanno di MecVel si è trasformato, anche grazie al know-how dell’agenzia di comunicazione, in un momento di ringraziamento corale della Direzione ai suoi dipendenti e di questi ultimi a coloro che, dando vita alla prestigiosa azienda, hanno intrapreso questo entusiasmante viaggio nel segno della crescita professionale e dello sviluppo tecnologico, in Italia e in tutto il mondo.

La coesione e l’affiatamento del team di lavoro sono il sostegno senza il quale una storia di successo imprenditoriale non sarebbe possibile, e questo l’agenzia lo sa bene: il suo gruppo di talenti, creativi e competitivi, è il motore che anima e personalizza gli stimolanti progetti firmati Borderline, che mette in campo tutti gli strumenti della comunicazione, spaziando dalla grafica ai siti internet, dall’ufficio stampa all’organizzazione di eventi, dai social network al web marketing.

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FINI: la pasta fresca resta italiana, anzi di Modena!

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Il Gruppo Fini produttore di tortellini e ravioli a marchio Fini ribadisce la propria italianità.

In seguito alla diffusione della notizia dell’acquisizione da parte di ABF – Associated British Foods dell’azienda Acetum SpA titolare del marchio Fini per l’aceto balsamico Igp di Modena, si precisa che il marchio Fini pasta fresca di proprietà di Gruppo Fini è e rimane completamente italianoe non è coinvolto in alcun modo in questa trattativa.

Il Gruppo Fini SpA, dal 2016 società a socio unico, di proprietà del fondo Paladin Capital Partners è una grande realtà dell’alimentare 100% italiana titolare dei marchi Fini nato a Modena nel 1912, e Le Conserve della Nonna dal 1973 una realtà produttiva di pomodoro, vegetali, legumi e composte a Ravarino (MO).

Da anni il Gruppo conferma la propria vocazione italiana, e soprattutto emiliana, in tutte le attività svolte. Nel 2015, infatti ha rinnovato l’azienda di Ravarino, a pochi chilometri da Modena, centralizzando le produzioni dei due marchi Fini pasta fresca e Le Conserve della Nonna in uno stabilimento moderno e certificato secondo i principali standard internazionali.

Il legame con il territorio è anche evidenziato da Fini pasta fresca nel logo recentemente ridisegnato, che riporta in modo esplicito e centrale “Modena 1912” a firma dei prodotti della gamma.

Inoltre, l’azienda ha fatto del legame con il territorio la propria nota distintiva anche nelle strategie di comunicazione verso il pubblico con la recente campagna “Noi di Modena” presente sui social network.

L’italianità è quindi una caratteristica che rimane prioritaria per lo storico marchio modenese e molto legato al suo territorio di origine.

Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena info@nonsolobuono.it – www.nonsolobuono.it
Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Gruppo Fini: una lunga storia a lieto fine

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Un’azienda secolare che ha vissuto alterne vicende, ma che ha saputo confermare la propria identità e progettare il proprio sviluppo a Modena, lo stesso luogo che le ha dato origine nel 1912.

La storia del Gruppo Fini comincia nel lontano 1912 in corso Canalchiaro, nel cuore di Modena, quando Telesforo Fini inaugura il proprio negozio di alimentari, una tradizionale bottega di specialità emiliane. Era ancora presto per parlare di azienda, ma proprio da quella piccola attività cittadina è nato il marchio Fini, che in pochi decenni è riuscito a diventare sinonimo di pasta fresca ripiena di qualità, dando vita nel tempo ad una grande produzione alimentare italiana.

Ma arrivano i momenti difficili e nel 1989 gli eredi della famiglia Fini vendono  dalla multinazionale americana Kraft(oggi The Kraft Heinz Co.), colosso mondiale del settore alimentare, e lo storico marchio modenese cade in mani straniere.

Nel 1998 un nuovo cambio di proprietà: il brand viene acquistato dal gruppo imprenditoriale Malgara Chiari & Forti, Poi negli anni successivi intervengono fondi d’investimento stranieri e differenti società che si passano di mano lo storico marchio Fini.

A fine del 2006, Fini Modena Spa viene fusa in Nuova Conserve Spa e trasformata nell’attuale Gruppo Fini Spa,società proprietaria dei marchi Fini e Le Conserve della Nonna.

Nel 2008 il gruppo italiano Paladin Capital Partners diventa socio di maggioranza e alla guida di Gruppo Fini entra Andrea Ghia, ancora oggi amministratore delegato della società. Da quel momento, tutti gli sforzi del management sono rivolti a risollevare le sorti della grande azienda alimentare modenese, valorizzando il suo potenziale e riportandola ad essere una solida realtà italiana.

Nel 2015, in seguito a un investimento di 6,5 milioni di euro, il Gruppo ha rinnovato e ampliato lo stabilimento di Ravarino, storica sede di Le Conserve della Nonna a pochi chilometri da Modena, trasferendo in quel luogo anche la produzione della pasta fresca a marchio Fini, centralizzando così in un unico polo produttivo le attività dei due marchi.

Infine, nel 2016 Paladin Capital Partners ha definitivamente saldato il debito della società con BPER e il Gruppo Fini Spa è diventato una società a socio unico 100% italiana.

Ancora oggi il Gruppo Fini ha sede a Modena, nel territorio in cui questa lunga storia è iniziata, e sceglie di continuare a puntare sullo sviluppo locale, garantendo un lavoro a quasi 100 dipendenti e dando lustro a livello nazionale e internazionale alle specialità gastronomiche che hanno reso l’Emilia famosa in tutto il mondo.

L’attenzione al territorio si manifesta anche attraverso le attività di comunicazione del marchio Fini, come la recente campagna online “Noi di Modena”, che mettono in luce gli elementi caratteristici dell’emilianità, della cultura del vivere bene e del gusto genuino e casalingo, della convivialità familiare tipica della tradizione locale.

Così, a differenza di numerose realtà dell’alimentare italiane, sempre più spesso rilevate da investitori stranieri, il Gruppo Fini scrive una storia a lieto fine grazie alla lungimiranza e all’impegno di una gestione imprenditoriale italiana che vede nell’italianità un valore imprescindibile per il mantenimento della qualità della tradizione e per lo sviluppo futuro.

“Il marchio Fini si conferma di anno in anno sempre tra i primi tre player leader a volume e a valore nel mercato della pasta ripiena. – commenta Andrea Ghiaamministratore delegato del Gruppo – InoltreFini è oggi l’unico grande marchio di pasta ripiena a livello nazionale a produrre proprio nella regione dove la tradizione della pasta fresca ripiena ha avuto le sue origini. Questo forte legame con la territorialità è per tutto il Gruppo Fini la spinta che guida la nostra vocazione allo sviluppo, anche oltre confine, è uno stimolo per continuare a crescere e guardare avanti. Il nostro lavoro è quello di trovare modi sempre nuovi per offrire al mercato e ai consumatori un gusto in grado di rappresentare la vera industria alimentare italiana”.

 

Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena info@nonsolobuono.it – www.nonsolobuono.it
Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

1987-2017: happy birthday MecVel, da 30 anni sempre in movimento

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Nel 2017 MecVel taglia il traguardo dei 30 anni di attività e festeggia questo successo nel migliore dei modi: oltre a introdurre importanti novità all’interno della propria gamma di prodotti, l’azienda diventa più grande non solo nello spirito ma anche nel “corpo”

Il 10 settembre 2017 MecVel spegne 30 candeline, e per l’occasione si regala un ampliamento delle linee produttive, con un nuovo stabilimento adiacente all’attuale struttura. L’obiettivo è di massimizzare il proprio rendimento, grazie anche all’utilizzo di diversi magazzini automatizzati, a dimostrazione dello sviluppo tecnologico e del livello d’innovazione raggiunto dall’azienda, che aumenta la sua capacità produttiva a 60.000 pezzi l’anno.

Dal 1987 il core business di MecVel è la progettazione e la produzione di attuatori lineari elettrici e martinetti meccanici, sistemi di movimentazione che utilizzano motori, riduttori e assi di spinta per trasformare il moto rotatorio del motore in un movimento lineare, permettendo di sollevare, posizionare, spingere o tirare qualsiasi carico fino a 200.000 N (20 tonnellate). A questo si aggiunge un importante servizio di customizzazione, che consiste nel configurare ogni prodotto nel dettaglio, in modo da adattarlo alle specifiche esigenze della singola applicazione, creando una soluzione su misura per ogni cliente.

In 30 anni di storia, l’azienda è passata dall’essere una piccola realtà nel mondo dell’artigianato locale a leader nel mercato degli attuatori lineari e dei martinetti meccanici, con una fortissima presenza a livello mondiale, confermata dal fatto che il 50% del fatturato (10 milioni di euro nel 2016) proviene da importanti aziende del panorama internazionale e da progetti speciali nei più diversi ambiti industriali: dalle energie rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico) all’industria pesante (siderurgico e minerario), dal packaging al medicale, dall’automotive al settore dei trasporti e all’automazione in generale.

Tutto questo senza mai allontanarsi dalle basi su cui MecVel è stata costruita: valorizzazione del Made in Italy, che da sempre identifica un livello di know-how e una qualità senza precedenti, e una continua attività di ricerca e sviluppo per essere costantemente in linea con le richieste del mercato. È così che tra i vari ingredienti che hanno portato a questo traguardo, non può mancare una gamma in costante evoluzione, con l’obiettivo di offrire sempre di più il prodotto perfetto per la tipologia di applicazione cui è destinato, rispettando la mission dell’azienda: dare vita a prodotti in grado di migliorare e rendere unica ogni movimentazione lineare.

Da 30 anni l’incontro tra profonda esperienza e progresso tecnologico costituisce il nucleo di una costante crescita aziendale, ma l’efficacia si arricchisce significativamente di fronte alla coesione della squadra: è proprio alle risorse umane che MecVel ha deciso di dedicare, lo scorso 15 settembre 2017, la celebrazione di questo importante traguardo, con un evento dal sapore familiare che ha lasciato trasparire il forte senso di appartenenza di un gruppo di lavoro affiatato e competitivo, verso il quale la proprietà ha dimostrato tutta la sua riconoscenza. Una serata dal clima festoso rivolta a chi, in passato, ha reso grande quest’azienda e a chi, anche e ancora oggi, contribuisce alla sua rapida espansione con dedizione e determinazione. Un trentennio è trascorso, tra sfide stimolanti e successi, e tanti altri dovranno ancora venire: MecVel spegne queste candeline con molte consapevolezze e lo sguardo già proiettato al futuro.

www.mecvel.it

Affari e Galateo: si torna a scuola di Stile con i corsi di Etiquette Italy

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Etiquette Italy getta le basi per un 2018 all’insegna del successo professionale: la fondatrice Simona Artanidi, in collaborazione con i partner di stile, illustra ai futuri esperti del Galateo Aziendale i segreti del Public Speaking, della Netiquette e del Dress Code applicato al business.

Un ventaglio di corsi variegato e altamente qualificato colora l’autunno di Etiquette Italy e rimette in moto l’iter formativo dei professionisti del bon ton applicato al mondo degli affari. Un percorso accademico completo e strutturato, volto a promuovere l’immagine professionale, che dal prossimo mese si terrà a Bologna presso la nuova Sala Corsi di Etiquette Italy.

Il 12 e il 19 ottobre 2017 sono le prime date da annotare sul calendario: torna a gran richiesta il corso “Speak with Etiquette” (Parlare in Pubblico con grazia ed eleganza), un’occasione ideale per gli imprenditori, i manager, i liberi professionisti e i consulenti che intendono rafforzare la capacità di esporre in pubblico, facendo leva sull’autostima e sulla sicurezza di sé e del proprio know-how. Nel corso di queste due sessioni, la fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi, massima esperta italiana di Business Etiquette, Stile e Immagine, accompagnerà i partecipanti sulla strada della disinvoltura, del linguaggio del corpo elegante e della padronanza nelle situazioni ufficiali, evidenziando tutti gli accorgimenti da osservare per imprimere un ottimo ricordo di sé.

La costruzione e il mantenimento di una solida reputazione di sé, oltre che del proprio operato, percorre un duplice canale di comunicazione, off e on line. Per le figure professionali che avvertono la necessità di apprendere le più efficaci strategie di utilizzo del web e della tecnologia, Etiquette Italy ripropone il 26 ottobre 2017 l’attualissimo workshop “Web & Etiquette Reputation”: un incontro ideato da Simona Artanidi per trasmettere i segreti della Netiquette e fornire un utile prontuario per relazionarsi sul web, via mail e più in generale con le tecnologie con accortezza e cortesia, nel pieno rispetto del Bon Ton. Una buona reputazione e il personal branding infatti si costruiscono anche on line.

Il 9 novembre 2017, “L’eleganza del Gentleman – Vestirsi per il successo” chiuderà questa fase del ciclo formativo, che ripartirà nel 2018 abbracciando aspetti della Business Etiquette sempre più concreti e dettagliati.

Alessandro Lunati, consulente di Galateo Aziendale di Etiquette Italy, e Diego Venturelli, consulente di stile maschile e partner di Etiquette Italy, dimostreranno ai partecipanti l’importanza del giusto dress code nelle diverse occasioni, nonché la centralità del buon gusto e del metalinguaggio in tutte le forme di relazione, sociale e professionale.

Maggiori informazioni:

www.etiquetteitaly.com

tel. 051.269190 (Reception Etiquette Italy)