Archivio Autore

Varvel accende i motori

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria, Italia

Varvel SpA, PMI bolognese da sessant’anni specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di riduttori e variatori di velocità, torna in pista per fornire il proprio supporto alla terza edizione del Master in Ingegneria della moto da Corsa, tenuto dalla società di alta formazione Datagest, di Bologna, con la partecipazione di docenti provenienti dal mondo delle competizioni e dell’industria.
Il connubio, nato attraverso il supporto per due borse di studio a favore di altrettanti ragazzi emiliani provenienti dalle aree colpite dal terremoto del 2012, è proseguito lo scorso anno e si rinnova anche per l’edizione 2014-2015, in linea con l’impegno di Varvel SpA nel fornire un sostegno ai giovani, concretizzato attraverso numerose iniziative sia individuali che associative.
Il master in Ingegneria della Moto da Corsa si posiziona come riferimento formativo di conoscenze nel settore bike motorsport a livello internazionale. Unico master in Italia, si pone l’obiettivo di fornire competenze tecniche di progettazione e di sviluppo della moto da competizione, approfondendo argomenti in area motoristica, veicolistica ed elettronica. In particolare si propone di presentare criteri e metodi moderni di ingegneria applicata al motoveicolo da competizione ed al settore del design motorsport, illustrando il processo di progettazione e presentando il livello tecnologico delle moto da competizione ai giorni nostri, permettendo a giovani laureandi e laureati di acquisire una conoscenza valida per entrare in un reparto corse ed anche in ambienti indirettamente connessi con le competizioni motociclistiche.
Francesco Berselli, Presidente di Varvel SpA, afferma come sia un compito fondamentale dell’industria “Realizzare un forte legame tra formazione e impresa, tra il mondo della ricerca e dell’istruzione ed il tessuto produttivo”. Un impegno che Varvel SpA conferma attraverso numerose collaborazioni e testimoniato dall’affiancamento a numerosi laureandi, dall’adesione all’iniziativa «Bollino OK Stage» promossa dalla Repubblica degli Stagisti che individua le imprese che sviluppano stage con criteri «virtuosi», donazioni a istituti del territorio e la partecipazione nell’assegnazione di numerose borse di studio a livello associativo, in Assiot, Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi. Senza tralasciare il progetto IFTS Istruzione e Formazione Tecnica Superiore “Tecnico superiore di industrializzazione del prodotto e del processo nella meccanica” in attuazione del Piano Triennale Regionale della Formazione Superiore – Rete Politecnica 2013 – 2015 Regione Emilia-Romagna come partner della Fondazione Aldini Valeriani di Bologna e le numerose visite di studenti ai reparti produttivi.
“Siamo convinti che per un futuro migliore – sostiene Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel SpA – le imprese socialmente responsabili debbano puntare sui giovani, sostenendo la formazione e la ricerca, favorendo l’innovazione tecnologica e l’ingresso nel mondo del lavoro”.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980 n. 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 0516721825 – varvel@varvel.com
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

LA SCUOLA È PIÙ BELLA CON COTONIERA FACCHINI

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

A settembre riprende la scuola e Cotoniera Facchini, azienda che da nove decenni rappresenta un punto di riferimento per il settore tessile professionale pubblico e privato, non poteva non lanciare le proprie linee per il “Back to School”. L’azienda ha dedicato molta attenzione a chi è chiamato a lavorare nel contesto scolastico, assicurando prodotti resistenti, comodi e pratici, come le divise e le calzature professionali per insegnanti, personale non docente e operatori di cucina.
Un occhio di riguardo è stato tenuto inoltre per la biancheria da letto per i bimbi, esaudendo anche richieste personalizzate del cliente, per il totale benessere dei piccoli, con lenzuolini, copertine, trapuntine, paracolpi, traverse e coprimaterassi impermeabili, anche nella versione ignifuga, ma anche guancialini e materassini.
Grande rilevanza è data alla biancheria da tavola, studiata per andare incontro ad ogni necessità, con un’ampia gamma di tovaglie, strofinacci, presine, asciugamani, bavaglini e manopole. L’abbigliamento professionale e gli accessori, appositamente realizzati per il mondo scolastico, confermano la qualità delle proposte di Cotoniera Facchini, fatte per durare nel tempo senza perdere bellezza e robustezza anche dopo numerosi lavaggi.
Giunta alla soglia dei 90 anni, infatti, l’azienda continua a seguire l’evoluzione del mercato inserendo migliorie pienamente rispondenti ai bisogni di un pubblico specializzato, come docenti, bidelle, addetti alla mensa e al refettorio, ma anche degli alunni, spaziando dal nido alla scuola materna.
Gli acquisti sono possibili sia per l’ingrosso, anche con il canale MePA riservato alla pubblica amministrazione, sia per i privati, attraverso il nuovo sito internet e-commerce www.cotonierafacchini.it.
COTONIERA FACCHINI Srl
Via Caduti di Cefalonia, 5 40125 Bologna
T. +39.051 231418
 F. +39. 051263757
info@cotonierafacchini.it – www.cotonierafacchini.it

UFFICIO STAMPA
COMMUNICATION MANAGER & P.R.
MATTEO BARBONI
M. +39.349.6172546
m.barboni@borderlineagency.com
BORDERLINE snc
C.F. e P.I.: 03215951207 | REA: BO501070

Un esempio da condividere

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

Varvel SpA, storica PMI bolognese da quasi sessant’anni specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di riduttori e variatori di velocità, annuncia la sua partecipazione a Farete 2014, convention dedicata all’imprenditoria nazionale italiana, organizzata da Unidustria Bologna in partnership con Legacoop Bologna. L’edizione 2014, collegata al tema dell’Italia manifatturiera che corre da sola e vince nei mercati del mondo, si svolgerà presso i padiglioni di BolognaFiere lunedì 8 e martedì 9 settembre.
Da sempre attenta alle dinamiche legate al mondo delle PMI, con particolare riferimento ai processi di internazionalizzazione, Varvel SpA partecipa alla kermesse bolognese con l’intento di condividere con il panorama imprenditoriale italiano il proprio know-how, accumulato in quasi sessant’anni di esperienza, ponendosi come obiettivo la realizzazione di una rete d’impresa d’eccellenza che possa imprimere un nuovo impulso al tessuto produttivo locale e nazionale, soprattutto in chiave estera.
Tante le iniziative e gli incontri programmati per questa due giorni, grande interesse suscita la partecipazione di Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel SpA, al workshop “Il recruiting all’estero per l’internazionalizzazione delle PMI” organizzato da Unindustria Bologna, in cui spiegherà l’importanza del cross-cultural manager, emergente figura manageriale dedicata alla gestione di team caratterizzati da culture e nazionalità diverse, nell’economia dei processi d’internazionalizzazione. Una partecipazione importante che darà la possibilità al Direttore Generale di Varvel SpA di illustrare le implicazioni non solo economiche inerenti l’approdo nei mercati esteri, attraverso la presentazione dell’esperienza maturata dalla joint venture indiana MGM-Varvel, attiva dal 2010.
“Anche quest’anno partecipiamo convinti della bontà del progetto Farete – afferma Francesco Berselli, Presidente di Varvel SpA – oggi quanto mai necessario per rilanciare l’imprenditoria nazionale in un momento economico così difficile. Da parte nostra, siamo ben felici di mettere a disposizione delle aziende più giovani l’esperienza accumulata in sessant’anni di attività a livello internazionale”.
Dello stesso avviso Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel SpA: “Il processo di internazionalizzazione in molte occasioni può rappresentare la chiave di volta per lo sviluppo a lungo termine di una qualsiasi impresa, non solo in ambito industriale. E’ importante quindi che le aziende condividano quanto appreso nelle singole esperienze e nei percorsi individuali, così da creare una rete effettiva che unisca le eccellenze e lavori per rilanciare l’imprenditoria italiana nel mondo”.
Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980 n. 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 0516721825 – varvel@varvel.com
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Varvel SpA
Borderline

Più sicuri con Varvel

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Alle soglie del sessantesimo dalla sua costituzione, Varvel SpA vanta una forte esperienza nella progettazione e costruzione di riduttori a vite senza fine e ad assi ortogonali dedicati all’automazione dei cancelli e delle barriere automatiche di controllo accessi veicolari e pedonali, in collaborazione con alcuni costruttori di tale settore.
L’intero processo di progettazione dei riduttori viene svolto dalla divisione Ricerca e Sviluppo dell’azienda, mediante l’utilizzo dei più moderni software di calcolo e modellazione ingranaggi, sviluppando le diverse personalizzazioni in base alle specifiche di prodotto del cliente finale.
I cancelli scorrevoli sono solitamente caratterizzati da un’anta singola che scorre su un binario a terra dotato di cremagliera, con una movimentazione che necessita di uno spazio lungo e stretto in cui il cancello scorre durante la fase di apertura e di chiusura. Il fattore da considerare per la scelta della motorizzazione è il peso e, a seconda dei casi, la lunghezza dell’anta.
Per tali esigenze Varvel ha studiato una serie di riduttori a vite senza fine di interasse opportuno, con materiali speciali per la corona dentata e per la vite senza fine, oltre ad una lubrificazione specifica per funzionamenti discontinui come sono appunto i cancelli scorrevoli.
Tali soluzioni possono prevedere alcuni importanti accessori opzionali, come il dispositivo di sblocco integrato all’interno del riduttore a vite senza fine serie RT, nelle grandezze da 28 a 110 e con tutti i rapporti di riduzione. Lo sblocco e il successivo innesto sono costruiti per azionamento, con comando manuale a volantino o a leva, oppure con elettromagnete per comando a distanza.
Nel caso di motorizzazione di serrande scorrevoli si entra nel campo del sollevamento, per cui sono previste ulteriori sicurezze relativamente alla possibile discesa della serranda, ad esempio a fronte della rottura di un dente della corona interna del riduttore. Per tali applicazioni Varvel ha progettato un dispositivo integrato nel riduttore che permette di raddoppiare la sicurezza attiva del gruppo: tale dispositivo “paracadute” permette infatti il bloccaggio istantaneo della serranda, eliminando completamente tale problematica.
Le barriere automatiche di controllo accessi veicolari e pedonali sono la soluzione ideale per il controllo dei transiti nelle aree di sosta, di parcheggio, nei passaggi privati e condominiali, anche ad alta intensità di traffico; la scelta del modello di barriera deriva dalla larghezza del passaggio utile e dal tipo di utilizzo. Anche in tale caso Varvel ha studiato dei riduttori ortogonali a coppia conica idonei per funzionamenti discontinui, quali sono quelli delle barriere automatiche.
Tali riduttori, per la conformazione del carter di contenimento, devono avere ingombri contenuti, con un motore elettrico in linea con il riduttore. Per tale esigenza Varvel ha studiato la serie RO dei riduttori ortogonali orizzontali, perfettamente rispondente a tale necessità.
In tali applicazioni spesso il rapporto di riduzione finale del riduttore non è particolarmente elevato, generalmente compreso tra 1/30 ed 1/50, per cui Varvel ha personalizzato i propri riduttori ortogonali prevedendo solamente due stadi di riduzione invece del classico schema a tre stadi. Una customizzazione che ha permesso di mantenere alte prestazioni ed un elevato rendimento del riduttore, diminuendo i costi del prodotto finale.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980 n. 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 0516721825 – varvel@varvel.com
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Investire in formazione si può

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Comunicati Stampa, Industria

Varvel SpA, storica PMI di Crespellano-Valsamoggia (BO) conosciuta in tutto il mondo per la progettazione, realizzazione e commercializzazione di motoriduttori, riduttori e variatori meccanici di velocità, da sempre investe nella formazione delle giovani generazioni.
Coerente con la propria filosofia aziendale, quindi, l’azienda ha deciso fin da subito di rinnovare il suo impegno per il progetto IFTS “Tecnico superiore di industrializzazione del prodotto e del processo nella meccanica” presentato all’interno del bando 2013 “Invito a presentare progetti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e progetti di formazione alta e superiore” in attuazione del Piano Triennale Regionale della Formazione Superiore – Rete Politecnica 2013 – 2015.
Come partner del progetto, Varvel SpA ha fornito la disponibilità del Direttore Ricerca e Sviluppo per effettuare lezioni presso istituti di formazione professionale, come nel caso della Fondazione Aldini Valeriani di Bologna, accompagnando gli studenti fino alle prove finali, nelle giornate dell’11 e 12 Giugno, per l’ottenimento del Certificato di Specializzazione tecnica Superiore – IV° Livello Europeo.
Gli alunni hanno sostenuto una prova di simulazione pratica che ha riguardato la soluzione di un caso aziendale ed in particolare l’analisi di un ciclo di lavoro all’interno del processo produttivo di un’azienda meccanica, in cui si sono evidenziate le problematiche di analisi relative a controllo e flusso di produzione.
Varvel SpA ha attivamente supportato gli studenti, donando i 20 riduttori necessari per lo svolgimento del compito assegnato, oltre a presenziare durante la sessione di esami con la propria responsabile delle risorse umane Alessia Benevieri.
“Siamo felici – afferma Francesco Berselli, Presidente di Varvel SpA – di poter contribuire alla formazione delle giovani generazioni. Sebbene seguiamo il progetto da diversi anni, è sempre emozionante accompagnare i ragazzi fino alla fine. I riduttori e variatori meccanici di velocità donati simboleggiano il nostro in bocca al lupo per il futuro di questi giovani”.
Dello stesso avviso anche Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel SpA: “Siamo consapevoli che la formazione è fondamentale per riuscire a trovare uno sbocco professionale in questo momento difficile. Le imprese hanno per noi il dovere di aiutare questi processi di scambio e di conoscenza perché c’è sempre più bisogno di figure preparate e competenti per il futuro. Ben vengano quindi queste opportunità a cui noi risponderemo sempre con grande disponibilità ed entusiasmo”.
Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980 n. 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 0516721825 – varvel@varvel.com
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Una storia che guarda al futuro

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

Di generazione in generazione, Cotoniera Facchini dal 1924 garantisce prodotti di qualità, spaziando dalle forniture ospedaliere a quelle per professionisti del medicale e sanitario, sia in ambito pubblico che privato. Una storicità che le ha permesso di distinguersi per l’alto grado di personalizzazione delle forniture e la rapidità nella consegna anche di piccoli quantitativi, anticipando mode e tendenze, rendendola un punto di riferimento nel settore medicale e non solo. Il desiderio di facilitare il dialogo con le istituzioni e i singoli acquirenti, così come la volontà di aprire le porte della propria struttura, ha indotto l’azienda a dotarsi di moderni sistemi di comunicazione, come i social network, un nuovo sito e-commerce, un ufficio marketing e comunicazione, l’accesso al MePA, il mercato digitale in cui le Amministrazioni possono acquistare beni e servizi offerti da fornitori abilitati e qualificati.
A dimostrarlo, la rinnovata interfaccia web, dotata di un sistema e-commerce in grado di gestire ordini per tutti i tipi di clienti del settore medicale, inclusi gli studenti universitari. Il nuovo sito, con tecnologia “responsive”, multipiattaforma, fruibile anche da tablet e smartphone, permette un immediato riscontro di prodotti dedicati, suddivisi per tipologia di appartenenza, esaltando l’accurata selezione di prodotti in prevalenza made in Italy, proposti a prezzi estremamente competitivi sia all’ingrosso che al dettaglio.
Cotoniera Facchini guarda inoltre con interesse all’interattività con i propri referenti, attraverso i social network, come la nuova fan page di Facebook e il canale dedicato di YouTube. In questo modo medici, chirurghi, infermieri, operatori sanitari, farmacisti, dentisti, veterinari, estetiste potranno relazionarsi direttamente con l’azienda e conoscerla in maniera più approfondita, constatando direttamente la resistenza e la praticità degli abiti da lavoro, in cui vestibilità e comfort danno vita a una collezione di qualità che, nelle sue linee fashion, valorizza il professionista e le strutture in cui esercita.
Una newsletter con le ultime novità, i comunicati stampa e i numerosi aggiornamenti agevolano inoltre chi, pubblico o privato, cerca abbigliamento e corredo per anziani, anche con set pratici e funzionali per allettati e lungodegenti, soddisfacendo anche il privato, interessato a singoli acquisti, non solo legati alla terza età, ma anche biancheria da bagno, da cucina e da letto dove tra le novità più particolari spicca l’innovativo lenzuolo no stiro.
Una scelta che testimonia come Cotoniera Facchini, giunta alla soglia dei 90 anni di attività, è un’impresa dinamica, capace di rispondere all’evoluzione del mercato e del pubblico, continuando ad offrire, con l’ausilio delle nuove tecnologie, una qualità di prodotti e servizi frutto di un’accurata ricerca e di un’esperienza quasi secolare.

Cotoniera Facchini Srl, Via Caduti di Cefalonia, 5 – 40125 Bologna
T. +39.051 231418 • F. +39. 051263757 info@cotonierafacchini.it • www.cotonierafacchini.it
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

I nuovi riduttori a vite senza fine Varvel interasse 50 mm

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Da sempre Varvel SpA , azienda meccanica bolognese specializzata nella progettazione e realizzazione di riduttori e variatori, pone al centro dell’attività aziendale la continua innovazione dei propri prodotti così da proporre soluzioni costantemente all’avanguardia per tecnologia e prestazioni.
In quest’ottica rientra il recente restyling dei riduttori a vite senza fine interasse 50 mm, da sempre uno dei punti di forza dell’impresa emiliana, che per renderli maggiormente competitivi, ha deciso di riprogettarli dando quale input di progetto l’ulteriore aumento della qualità del prodotto, ovviamente mantenendo costante il costo di produzione dello stesso. Si è pertanto realizzata una nuova versione del riduttore SRS050 con un coperchio laterale del riduttore integrale con la carcassa, assimilandolo così alla stessa configurazione già consolidata del riduttore SRT.
Aspetto fondamentale per questa tipologia di riduttori in quanto il coperchio laterale è utilizzato come fissaggio “pendolare” al telaio della macchina del cliente.
Il fatto di aver reso tale lato del riduttore monolitico con la carcassa ha portato benefici alla rigidità torsionale della carcassa del riduttore e al fissaggio all’applicazione del cliente.
A tal fine sono stati portati da 4 ad 8 i fori filettati laterali presenti sul coperchio, dando la possibilità al cliente di orientare il riduttore i di 45° in 45° (e non di 90° come in precedenza) oppure di utilizzare un maggior numero di viti per il fissaggio (da 4 ad 8), sempre a beneficio della rigidità di fissaggio del riduttore al telaio della macchina. Tali considerazioni valgono ovviamente anche per tutti gli accessori che sono riportati mediante collegamento con viteria sul lato della carcassa.
E’ inoltre ovvio che con tale nuova geometria sono state eliminate le possibilità di trafilamento di lubrificante tra la carcassa ed il coperchio laterale del riduttore, non essendo i due componenti più separati.
Per uniformità di gamma, tali modifiche sono state riportate anche sul riduttore “cubico” SRT050, in modo che si possa scegliere una o l’altra versione con sempre le medesime possibilità di fissaggio.
L’opera di riprogettazione non si è arrestata solamente ad un lato del prodotto, ma è stato rivisto specularmente anche l’altro lato.
Al fine di ridurre drasticamente la possibilità di trafilamento di lubrificante tra la carcassa e il coperchio laterale del riduttore è stata inoltre adottata al posto della pasta sigillante liquida, una guarnizione laminata in grafite che, unita all’uniformità della pressione esercitata dalle otto viti filettate, permette di garantire totale ermeticità.
La riprogettazione dei riduttori senza fine, interasse 50 mm, rientra in un più ampio progetto di evoluzione tecnica e tecnologica che l’azienda emiliana ha intrapreso da tempo, rendendola una delle realtà più dinamiche del panorama meccanico italiano anche in vista delle celebrazioni per il sessantesimo anno di attività in programma nel 2015.
Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980 n. 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 0516721825 – varvel@varvel.com
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Made in Italy a portata di click

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle, Nuovo Sito Web, Salute

Una storicità che guarda al futuro, quella di Cotoniera Facchini che dal 1924 garantisce prodotti di qualità, spaziando dalle forniture ospedaliere a quelle per professionisti del medicale e sanitario, sia alle aziende, anche pubbliche, che ai privati.
In occasione del novantesimo anno di attività l’azienda, che si distingue per la lunga esperienza, il controllo rigoroso del prodotto, la possibilità di personalizzazione delle forniture, e la grande rapidità nella consegna, anche di piccoli quantitativi, punta su una rinnovata interfaccia web e un sistema e-commerce in grado di gestire ordini di qualsiasi entità, all’ingrosso e al dettaglio.
Il nuovo sito, capace di adattarsi sia all’utilizzo tramite computer, sia a quello con tablet e smartphone, facilita la fruizione da parte dell’utente, che, unitamente alla ricchezza di informazioni aggiornate costantemente, sarà guidato nella scelta del prodotto più adatto alle proprie necessità.
Gli acquisti, semplici, vantaggiosi e veloci da effettuare, verranno consegnati direttamente e comodamente all’indirizzo prescelto, con spedizioni eseguite entro le 48 ore dall’ordine.
L’elegante restyling grafico e la migliorata navigazione si associano all’accurata selezione di prodotti prevalentemente made in Italy, proposti a prezzi competitivi sia all’ingrosso che al dettaglio.
Comfort, resistenza e praticità, ma anche colore e un tocco di eleganza caratterizzano la collezione di abbigliamento professionale legato al mondo del medicale e del benessere. Cotoniera Facchini risponde così alle esigenze di medici, chirurghi, infermieri, farmacisti, dentisti, veterinari, estetiste anche con una linea fashion in grado di valorizzare il professionista ed il suo ambiente di lavoro.
Grande rilevanza, spesso trascurata, è data anche all’abbigliamento ed accessori per anziani e lungodegenti, con soluzioni comode e pratiche, appositamente studiate e realizzate per il benessere della terza età, a cui si affiancano ausili pratici e funzionali.
Grazie alla nuova presenza web con e-commerce, Cotoniera Facchini vuole raggiungere anche il privato o chi necessita di quantità limitate di prodotto, contribuendo così ad aiutare chi spesso ha difficoltà nel reperire quanto necessario per sé e per i propri cari, così come nella biancheria da letto, da bagno e da cucina, dove tra le novità più particolari spicca il lenzuolo no stiro, innovativa soluzione che non necessita di alcuna stiratura, composto in maglina jersey di cotone molto confortevole, morbida e traspirante e di produzione italiana.

Cotoniera Facchini, Via Caduti di Cefalonia, 5 – 40125 Bologna
T. +39.051 231418 • info@cotonierafacchini.it • www.cotonierafacchini.it
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Etica certificata

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Varvel SpA , storica azienda bolognese specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione internazionale di variatori e riduttori di velocità, ha deciso di avviare il progetto di certificazione del Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro secondo lo standard internazionale BS OHSAS 18001 (British Standard Occupational Health and Safety Assessment Series).
L’obiettivo della Direzione è integrare le certificazioni UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 14001 dei Sistemi di Gestione per la Qualità e per l’Ambiente ottenute da diversi anni, con l’adozione di un modello organizzativo finalizzato a garantire diverse migliorie in ambito operativo e gestionale.
Tra queste, si possono enumerare il rigoroso rispetto dell’estesa e complessa legislazione in materia di salute e sicurezza nell’ambiente di lavoro, un migliore controllo dei rischi per i lavoratori ed una più efficace gestione delle misure di prevenzione e protezione, un approccio innovativo e sistemico alla salute e alla sicurezza, orientato alla misurazione periodica ed al miglioramento pianificato delle prestazioni, in coerenza con le politiche e gli obiettivi della direzione in materia.
Una scelta foriera di diversi vantaggi, tra cui si possono enumerare il consolidamento della reputazione di Varvel presso tutti gli stakeholder, sottolineando ulteriormente il comportamento socialmente responsabile implicito in tale scelta e già dimostrato nelle numerose azioni a livello locale e internazionale. A ciò si aggiunge un accrescimento ulteriore della consapevolezza da parte dei dirigenti, dei responsabili e dei lavoratori sui rispettivi obblighi e compiti in materia di salute e sicurezza, mediante la condivisione di buone pratiche comportamentali codificate nel sistema ed attraverso un processo di formazione continua.
Una decisione che non mira soltanto alla riduzione del rischio per la Proprietà di incorrere in sanzioni interdittive, penali ed amministrative a fronte di adempimenti non correttamente gestiti, ma anche ad una ancor più attenta considerazione degli aspetti di tutela della salute e della sicurezza già nelle fasi progettuali di investimenti impiantistici e di tecnologie per la produzione, con una ricaduta positiva derivante dall’incremento dell’attrattività sui mercati internazionali più evoluti e sensibili agli approcci socialmente responsabili ed ecologicamente sostenibili delle aziende.
Il progetto per la certificazione del Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro secondo le BS OHSAS 18001 condotto dal Servizio Prevenzione e Protezione Varvel, in collaborazione con la società di consulenza IMTECH Srl, prevede diverse fasi, tra cui il riesame del processo di valutazione di tutti rischi per la salute e la sicurezza, l’analisi organizzativa per la predisposizione delle procedure costituenti il sistema, la formazione sullo standard BS OHSAS 18001 ai dirigenti, ai responsabili ed ai lavoratori, il ciclo di verifica ed approvazione delle procedure organizzative con i dirigenti ed i responsabili aziendali, l’attivazione delle procedure di sistema, il ciclo di audit interni finalizzati a verificare l’efficace attivazione del sistema e l’adozione di un piano di azioni correttive e migliorative, oltre a 2 sessioni di audit da parte dell’Organismo di Certificazione.
I processi più significativi sui quali si intende focalizzare il sistema certificato sono l’identificazione dei pericoli e la valutazione di rischi, la conformità al quadro legislativo, la regolamentazione degli appalti e dell’accesso agli stabilimenti, il trattamento delle sostanze chimiche e dei dispositivi di protezione individuale, la gestione di eventuali incidenti, infortuni ed emergenze, la formazione ed il miglioramento delle performance.
Varvel ha aderito con successo al bando di finanziamento dell’INAIL nel 2013, ottenendo il finanziamento in conto capitale del 50% dell’investimento per il progetto.
La conclusione dell’iter di certificazione è attesa entro metà settembre.
“Si è trattato di una scelta doverosa ma non certo scontata– ha affermato Francesco Berselli, Presidente di Varvel SpA – in linea con un’etica aziendale che da sempre ci caratterizza e che pone la massima attenzione nei confronti delle persone. Questa certificazione vuole essere un completamento di un processo avviato negli anni passati, a testimoniare la continua attenzione alla qualità rivolta non solo alla produzione, ma anche al contesto sociale e umano che compone l’azienda”.
Dello stesso avviso il Direttore Generale Mauro Cominoli: “Si tratta di un ulteriore passo nel processo di internazionalizzazione di Varvel SpA, migliorando la gestione del personale e consentendo al tempo stesso all’azienda di presentarsi al mercato mondiale con caratteristiche d’eccellenza, non solo sotto il profilo dei prodotti, ma anche della gestione interna e di filiera”.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980 n. 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 0516721825 – varvel@varvel.com
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Facciamo storia

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Varvel SpA, storica PMI bolognese che da quasi sessanta anni produce e commercializza variatori e riduttori di velocità, sarà presente con uno spazio espositivo a lei dedicato presso il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna. Una presenza che vuole essere un riconoscimento del percorso aziendale e del prestigio internazionale conseguito dall’azienda di Crespellano-Valsamoggia (BO) che dal 1955 è punto di riferimento del tessuto produttivo non solo locale.
L’esposizione nasce da una collaborazione tra Varvel SpA, Unindustria Bologna e il Museo del Patrimonio Industriale, gestito dalla Fondazione Aldini Valeriani, realtà associative e formative con cui l’azienda opera sinergicamente da diversi anni.
La scelta di Varvel SpA come nuovo espositore del museo è motivata nelle parole di Alberto Vacchi, Presidente di Unindustria Bologna: “Con una storia di quasi 60 anni, la capacità di innovarsi senza perdere di vista le proprie radici e la volontà di investire costantemente raggiungendo standard sempre più elevati nel proprio settore produttivo, Varvel rappresenta una perfetta testimone del meglio che offre l’industria manifatturiera bolognese. Inoltre, è l’esempio di un’impresa che sotto i colpi della crisi non si è lasciata piegare, ma ha saputo trovare nuove sinergie per ripartire e tornare a crescere. Per tutti questi motivi, siamo orgogliosi di annoverarla tra gli espositori del Museo del Patrimonio industriale di Bologna assieme ad altre realtà eccellenti del nostro territorio”.
Il corner, creato per l’occasione, richiama lo stand che tanto successo ha avuto durante l’Hannover Messe del 2013, fiera biennale internazionale della meccanica. L’allestimento è caratterizzato da tre pannelli assemblati in uno stile moderno e industriale, in cui la prevalenza di forme geometriche preponderanti disegnano prospettive nitide che richiamano i concetti di precisione e completezza, nei colori sociali dell’impresa, verde e nero. L’esposizione vuole essere una rappresentazione dei valori fondati della filosofia aziendale di Varvel SpA, basata su modularità e flessibilità dei propri prodotti, oltre ad una forte valenza etica che fanno della PMI un’azienda socialmente responsabile.
Pensato per essere uno spazio dedicato alla formazione soprattutto dei più giovani, la mostra conta quattro piedistalli dimostrativi, sui cui ora sono esposti riduttori sezionati dei tipi più rappresentativi della produzione della Varvel SpA volti a mostrare nel dettaglio la meccanica progettuale. Lo spazio verrà periodicamente aggiornato per renderlo sempre nuovo e accattivante, anche con l’inserimento di applicazioni interattive che utilizzeranno il gioco per spiegare ai visitatori quali sono i molteplici utilizzi di variatori e riduttori. Fulcro del corner è un suggestivo piedistallo Dreamoc che mostra nel dettaglio, con tecniche olografiche 3D, i vari prodotti della casa emiliana.
Il museo del Patrimonio Industriale di Bologna, ubicato lungo il canale Navile, nell’ex fornace Galotti “Battiferro” e inaugurato negli anni novanta, divulga la storia produttiva di Bologna e del suo territorio dal XIV al XXI secolo. Al suo interno i numerosi spazi espositivi, caratterizzati da una forte valenza informativa e educativa, sono dedicati alle imprese bolognesi che hanno fatto la storia dell’industria nazionale.
Un invito, quello ad esporre all’interno del museo, salutato con grande soddisfazione da Varvel SpA, ponendo di fatto la azienda bolognese nella storia industriale emiliana, a poco meno di un anno dalle celebrazioni per sessantesimo anniversario della fondazione.
“Siamo estremamente orgogliosi di questa prestigiosa possibilità – afferma Francesco Berselli, Presidente di Varvel SpA – che giunge come gradito corollario di 60 anni di attività e stimolo a proseguire con rinnovate motivazioni”.
Dello stesso avviso il Direttore Generale Mauro Cominoli: “Questo spazio espositivo testimonia l’evoluzione tecnologica da sempre perseguita dal Gruppo, ancora oggi fortemente proiettato nel futuro, attraverso la ricerca e lo sviluppo di nuove soluzioni”.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980 n. 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 0516721825 – varvel@varvel.com
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com