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P-gear® dopo Hannover Messe un’internazionalizzazione che guarda Oltralpe

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Il bilancio della presentazione della punta di diamante dell’azienda dopo l’esperienza tedesca alla fiera internazionale tecnologica più importante del mondo

In casa Poggi continua la storia di P-gear®, tecnologia oilfree e senza ingranaggi presentata durante la scorsa Hannover Messe, evento imperdibile per chi tende all’innovazione 4.0 e alla continua ricerca in ambito tecnologico.

Per Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. la fiera è stata un’occasione per coltivare ulteriori incontri con l’estero e affermare la propria politica di internazionalizzazione.

Dichiara Andrea Poggi, presidente dell’azienda, riguardo all’esportazione: «L’export rappresenta oggi il 40% del nostro fatturato e l’obiettivo è crescere ancora di più all’estero. Teoricamente i margini di crescita sono maggiori all’estero che nel resto dell’Italia. La nostra produzione classica riguarda pulegge e cinghie dentate e trapezoidali, rinvii angolari e giunti. Prodotti che ci seguono nella nostra storia da 50 anni e quindi crediamo che la nostra competenza in questo settore sia sufficiente per poter sviluppare insieme ai clienti anche applicazioni ad hoc. Ecco perché alla produzione classica sono state aggiunte le due nuove tecnologie P-drive® e P-gear®, che speriamo ci permettano di fare un ulteriore passo in avanti come azienda sul mercato mondiale.»

P-gear® viene applicato nel campo dei rinvii angolari e dei riduttori come concept di trasmissione del moto con ingranamenti senza contatto dimostrando di essere molto di più di un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un vero e proprio sistema all’avanguardia customizzabile e industrializzabile. Gli ambiti di utilizzo potenziali sono diversi: farmaceutico, medicale, food & beverage, civile, robotico e robotico collaborativo, automazione, packaging, automotive, energetico, navale, petrolifero, agricolo, edile. Garantisce maggiore sicurezza, silenziosità e assenza di lubrificanti assicurando riduzioni vibracustiche e un rischio minimo di surriscaldamento e di contaminazioni, con l’ulteriore plusvalenza di un notevole risparmio dal punto di vista energetico.

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

Sette anni di Borderline Agency: cambia la veste ma non il cuore

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Internet, Nuovo Sito Web

L’agenzia di comunicazione Borderline Agency, nata nel 2012 a Bologna, rinnova il proprio aspetto con un sito web nuovo di zecca.

L’inizio di giugno porta con sé l’occasione per festeggiare i traguardi dell’agenzia, che decide di celebrare questo compleanno con una novità. Al compiersi del suo settimo anno di età la metamorfosi in casa Borderline arriva con un nuovo design del sito web.

“Il nostro carburante sono le idee, gli strumenti digitali il nostro mezzo.” Il team di Borderline padroneggia codici e parole per operare su forma, stile e contenuto, per trasformare la propria essenza in un’esplosione di colori e in un’identità rinnovata ma familiare mettendoci la cura e la qualità che riserva quotidianamente ai propri clienti.

Anni ed esperienza insegnano soprattutto l’arte del cambiamento: così l’agenzia saluta il vecchio sito che l’ha accompagnata fino ad oggi per trovare, attraverso una forma ancora più frizzante, vie inesplorate nel mondo della comunicazione.

Borderline si affida alle parole per raccontarsi – poche ma buone, incisive, che arrivano dritte al punto – e al visuale per mostrarsi al massimo dello splendore. Sul sito web si può gustare un assaggio di cosa l’agenzia ha in serbo per le aziende che affidano la propria comunicazione al team di professionisti: grafica, web&digital, foto&video, ufficio stampa, eventi, marketing.

Qualunque sia la destinazione, Borderline ci mette fantasia e professionalità.

Il sito web, totalmente originale, creativo e dinamico, rispetta i principi dell’usabilità e della praticità di navigazione. Definite le bozze grafiche è stato creato da zero un tema per WordPress senza l’appoggio di template o framework esistenti. Il progetto è stato seguito con un occhio attento alla semplicità di gestione dei contenuti da backend e con l’altro concentrato sulla veste grafica, sul responsive (RWD, Responsive Web Design) e sulla compatibilità con i vari browser.

Nuova vita anche al logo e alla business card: seguendo lo stile della nuova veste grafica si è optato per uno stile più pulito e lineare che elimina gli sbaffi che caratterizzavano la versione precedente. Il restyling del logo vede mantenute le informazioni essenziali in una cornice più ariosa che dimentica le squadrature del passato. Tolta la gabbia che racchiudeva i quattro colori, Borderline è pronta a liberare tutta la sua creatività.

Da oggi l’agenzia di Bologna si identifica ancora di più attraverso il suo sito, una vetrina che mette in bella mostra i risultati guadagnati e le competenze acquisite.

www.borderlineagency.com

Un’alleanza per il sociale

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Con la sponsorizzazione del progetto “Un automezzo per…” Bioagrotech abbraccia l’impegno nel sociale in partnership con la Cooperativa Sociale Pubblicità Solidale, sottoscrivendo il progetto di sostegno per i prossimi quattro anni.

Esordio nel sociale a sostegno della disabilità. Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha sostenuto, in sinergia con altre realtà aziendali, il progetto “Un automezzo per…” promosso dalla cooperativa Pubblicità Solidale a favore della Fondazione Centro Anch’io, ONLUS impegnata nella cura e nella tutela di ragazzi con disabilità intellettive.

 Giovedì 30 maggio alle 17.30, presso la sede della Fondazione Centro Anch’io (Via Rivo Fontanelle, 183 – Gualdicciolo) si è tenuta la cerimonia di consegna di un automezzo Renault Trafic attrezzato per il trasporto dei disabili alla presenza di tutte le realtà aderenti all’iniziativa.

La macchina è stata fornita alla Fondazione in comodato d’uso gratuito per 4 anni e avrà l’obiettivo di permettere ai ragazzi di svolgere visite mediche, ricreative e tutte le attività necessarie per condurre una vita autonoma, serena e dignitosa.

Alla cerimonia ufficiale, aperta ai media locali, sono intervenute le istituzioni di San Marino, rappresentate dal Segretario di Stato Sanità e Sicurezza Sociale Maria Chiara Baglioni, che insieme a PierPaolo Tomasi – Presidente della Pubblicità Solidale – e a Milva Ceccoli – Presidente della Fondazione Onlus Centro Anch’io – ha suggellato l’atto conclusivo di questa importante attività solidale, capace di coinvolgere i maggiori player del territorio.

Per Bioagrotech Srl la partecipazione a questa iniziativa non rappresenta un evento una tantum, ma si colloca all’interno di un percorso all’insegna della responsabilità sociale. Biogratech Srl, infatti, si è impegnata a sponsorizzare nei prossimi quattro anni i progetti di Pubblicità Solidale, Società Cooperativa attiva su tutto il territorio nazionale nella creazione di sinergie tra il pubblico e il privato a favore di progetti dedicati alle fasce deboli, con particolare attenzione verso le persone colpite da difficoltà motorie e psicologiche.

E non è tutto: in futuro l’azienda sanmarinese ha in programma di indirizzare il proprio intervento anche su altri versanti, rimanendo coerente con le tematiche che più si accostano alla sua sensibilità e alla sua vision. L’obiettivo contingente è quello di sostenere altre associazioni del territorio con un particolare riguardo nei confronti delle realtà che si battono per la tutela ambientale. Una problematica cara a Bioagrotech Srl, da sempre impegnata a promuovere, attraverso la sua attività, un modello di agricoltura biologica e sostenibile, tesa a conservare la biodiversità e la ricchezza del suolo.

Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

Spring Wedding Workshop: ingredienti principali amore e passione

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Oggetto del corso di Oui Fleurs l’allestimento a tutto tondo di un matrimonio a partire dalla composizione floreale fino alla messa in opera di tutti i particolari.

L’evento, curato in tutti i dettagli, si è tenuto presso la Tenuta Torre Rossa a San Gersolé – Torre Rosse nei giorni 20, 21 e 22 maggio. Carolina Virginia Rubbini, anima di Oui Fleurs, realizza un sogno per i 13 partecipanti arrivati lunedì mattina tra le colline toscane: flower designer, fioristi e aspiranti tali hanno trovato stimoli per il proprio business e ispirazione per la propria arte.

In un’aria amichevole e allegra professionisti del settore wedding ed esperti di composizione floreale si sono scambiati consigli e suggestioni, rendendo l’esperienza di questo Spring Wedding Workshop ancora più completa. Rispetto alla scorsa edizione a Cortina, i partecipanti hanno goduto di una panoramica a trecentosessanta gradi di tutti i settori che compongono un evento complesso e stratificato come un matrimonio.

I giorni alla Flowers School sono trascorsi in un’atmosfera fiabesca, rilassata e produttiva. La prima giornata è volata tra l’arrivo delle partecipanti, le presentazioni e il via ai lavori, iniziati tra acquerelli floreali e schizzi botanici. A seguire un’approfondita lezione di marketing con le wedding planner Eva e Clara di Chic Weddings che hanno fornito consulenza su come presentarsi a un wedding planner per partecipare alla realizzazione di matrimoni di alto livello. L’ultima parte della giornata è stata riservata ai timbri e alle tecniche di natural printing a partire dalle piante e dai fiori.
La seconda giornata, all’insegna dei fiori, ha visto i partecipanti all’opera con i veri e propri protagonisti del workshop. Sono stati composti i centri tavola, i segnaposto e i tableau de mariage per l’allestimento della cena e la preparazione della chiesa. Successivamente i partecipanti si sono esercitati nell’arte della calligrafia con Betty Soldi per poi concludere i lavori in un’atmosfera suggestiva durante la cena servita da San Brite.
L’ultimo giorno è trascorso intorno agli accessori per gli sposi, le bottoniere e i bouquet, trasformati in importanti accessori dello shooting fotografico dedicato a un abito da sposa Vera Wang della collezione 2020 fornito da Boutique Alba.

http://www.ouibologna.com/

Oui Fleurs – Carolina Virginia Rubbini realizza raffinate composizioni floreali dal 2009 e sviluppa il suo particolare stile a partire dall’altissima qualità dei fiori scelti e dalla cura estrema per i dettagli. Propone consulenza su misura per eventi trovando il vestito giusto per ogni tipologia di festa e celebrazione: in un magazzino di oltre 300 mq di meraviglie Oui Fleurs raccoglie materiali per ogni tipo di allestimento, dal matrimonio country al vintage fino alle scelte più classiche.

Amante della camomilla e dei lillà, anni di esperienza per diversi brand hanno formato il suo stile inconfondibile fatto di semplicità e di profumi intensi che si accompagna a competenze che abbracciano l’intero styling dell’evento e la sua mise en place.

Ispirata dalla formazione con Tulipina design, flower designer famosa a livello internazionale per l’allestimento di matrimoni lussuosi, ha maturato negli anni l’arte della disposizione dei fiori recisi e l’espressione artistica attraverso la natura organica, siano essi rami, fogliame, erbe, o fiori. La sua arte permette di scegliere i fiori in base a diversi fattori e disporli armonicamente per creare un elemento ornamentale che rispetti i principi di equilibrio e armonia, senza sottovalutare l’importanza dei contenitori complementari e di come si collocano nell’ambiente a loro destinato.

Le composizioni indimenticabili di Carolina arredano gli spazi e lasciano un segno nella memoria grazie alla loro originalità e unicità.

One Express: il futuro della logistica è oggi

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Tecnologia

L’era digitale del network leader nel trasporto su pallet sbarca al Salone di Monaco Transport Logistic portando con sé i motori di sviluppo di una realtà in continua ascesa: espansione europea, innovazione, italianità e potenza della rete.

Mancano pochi giorni alla kermesse di risonanza internazionale per la logistica, la mobilità e l’IT: un appuntamento molto atteso – in Europa e non solo – che quest’anno attirerà in Germania oltre 2.300 espositori.

A Transport Logistic (Messe München, 4-7 giugno) ci sarà in prima linea anche One Express, la rete di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet, oggi capillarmente diffusa in tutto il continente. A rappresentarne l’eccellenza e ad esportarne vision e mission contribuirà una folta delegazione aziendale, guidata dal Presidente Claudio Franceschelli e da Andrea Scarabelli (Sviluppo Rete Affiliati Europa), composta da Alessandro Gagliardelli (Resp. Customer Service Europa), Gemma Gambirasi e Silvia Ficini (Import/Export Customer Service), Anna Ferrarini (Event Manager), Andrea Franceschelli (Managing Director Due Torri SpA) e Valentina Braida (Marketing Due Torri SpA).

Tante le novità riservate alla quattro giorni, tra cui emerge l’inedito e modernissimo concept dello stand (Pad. A5, Stand 206).

Il progetto – interamente ideato dal Marketing & Communication Manager Roberto Taliani e realizzato in collaborazione con l’Interior Designer Ilaria Pasqualini – racchiude in sé tutte le parole d’ordine di One Express, esprimendo uno studiato mix di innovazione tecnologica e made in Italy, valori fondanti dell’azienda che la rendono un brand affidabile e riconoscibile dentro e oltre i confini nazionali. “Ho scelto di realizzare uno stand dal sapore tecnologico per raccontare l’importanza del progresso digitale nel percorso di crescita di una realtà come One Express – afferma Taliani, che prosegue – Se dovessi tradurre in parole l’essenza di quest’architettura 100% made in Italy, intreccerei presente e futuro dimostrando che abbiamo già chiari i nostri obiettivi e gli strumenti con cui inseguirli. Il futuro per la rete è oggi, e ha alcuni imprescindibili punti fermi: l’italianità che ci rende unici nel mondo, la tecnologia che ci permette di volare alto e di agire in grande e la forza degli Affiliati, vero segreto del successo di One Express”.

La struttura di circa 100 mq (13 x 8 metri) è opera dell’Interior Designer Ilaria Pasqualini, che ha interpretato il concept in maniera dinamica e accattivante seguendo uno sviluppo diagonale e dando risalto ai colori del brand, affiancati al bianco lucido dell’innovazione high tech: “Le due diagonali della grafica a terra e dell’elemento curvo sovrastante si incrociano dando movimento allo stand. Il ring centrale, posto in sospensione, rende il logo One Express visibile a 360°, mentre i 3 monitor all’interno dello stand raccontano case history di successo del network. La collaborazione con l’azienda è nata da una sinergia immediata. Con Taliani e la rete condivido il culto del bello che si esprime nel design italiano, conosciuto e ammirato nel mondo”. 

Made in Italy al centro, quindi, anche per quanto riguarda i partner in fiera. Proprio Roberto Taliani ha scelto di esportare l’eccellenza del pignoletto emiliano e di rafforzare il valore identitario dell’azienda attraverso l’offerta di un vino brandizzato, nato in occasione delle celebrazioni del decennale d’attività (2007-2017) e prodotto dal Podere San Sebastiano, una cantina 100% italiana e bolognese guidata da Enrico Verdilio, fortemente radicata sul territorio. È V-ONE il nome dato al suo primo Pignoletto frizzante, prodotto a km 0 con metodo champenoise: V come Verdilio, One in quanto apripista. L’etichetta giallo e blu “One Express” è un omaggio a chi ha dimostrato di credere nel progetto. Il primo risultato di una piccola realtà locale apertasi al mercato che, dopo l’incontro con il Network, è diventato anche il vino della One, del made in Italy, del valore della Qualità. “Una collaborazione intensa e gratificante – racconta Verdilioche ci ha portati a produrre circa 140 bottiglie per Trasport Logistic e, soprattutto, ci permette di diffondere la qualità del nostro pignoletto anche in Germania”.

Gli Affiliati, che nella rete One Express superano già quota 120, sono i protagonisti di un piano di espansione internazionale che mutua la formula dell’affiliazione siglando importanti partnership con i principali distributori del mercato d’Oltralpe.  Il progetto ha preso il via il 1° dicembre 2017 e ha raggiunto presto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Spagna: una corsa rapida e incessante resa possibile dalla condivisione del medesimo sistema informatico, che ha portato One Express, oggi, a intraprendere proficue collaborazioni con i player di punta di Albania, Montenegro, Macedonia e Kossovo.

Una crescita rapida e costante, quella del network, che si fonda su una precisa volontà di rinnovamento in piena ottica Industry 4.0.

www.oneexpress.it

Sabbiatura controllata per la sicurezza degli ascensori

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

L’impianto per il trattamento degli alberi di frenata a cinghie realizzato da Norblast è una garanzia di sicurezza per chi sale in ascensore. La tecnica sandblasting è una parte integrante della quotidianità

Ogni giorno le persone utilizzano più volte l’ascensore, senza pensare che alla base della loro sicurezza vi sia un sistema frenante che trae la propria efficacia dalla graniglia. A dimostrarlo è l’impianto ideato e realizzato per una grande azienda produttrice di ascensori da parte del Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

Alla base dell’intervento è stata la richiesta di avere una rugosità controllata per l’albero del sistema di arresto di emergenza degli elevatori. La rugosità controllata sulle piste di frenature consente infatti un miglior ancoraggio delle cinghie in cuoio deputate a questo ruolo.

Norblast ha realizzato un impianto in grado di trattare automaticamente questo componente di sicurezza. Per limitare quanto più possibile i fermi macchina legati alle manutenzioni e alle rotture per usura, è stato sviluppato un software particolarmente strutturato che accompagna il manutentore nelle quotidiane attività, indicando i tempi rimanenti di utilizzo per i componenti fondamentali dell’impianto.

Una richiesta estremamente delicata, quella a cui ha saputo rispondere Norblast, considerando che l’albero di arresto di emergenza è un elemento critico per frenare un ascensore in caso di anomalia. Un trattamento non controllato può non garantire il corretto funzionamento del sistema di arresto.

L’esperienza nell’ambito dei trattamenti sandblasting maturata in oltre 40 anni di attività ha permesso a Norblast di avviare studi speciali presso il proprio Test Center Norblast interno, in modo da individuare i parametri su cui settare un impianto che possa garantire il medesimo risultato nel tempo, escludendo le variabili derivanti dalle attività dell’operatore.

Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it

Le fragole di Geoplant “in pieno campo” per lo sviluppo rurale

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende, Mercati

All’incontro tecnico del 17 maggio, presso l’ASTRA di Cesena, l’azienda vivaistica ha presentato i risultati ottenuti in coltura di pieno campo, dimostrando il valore imprescindibile della qualità organolettica nell’innovazione varietale. 

Venerdì 17 maggio, dalle 14.30 alle 18.30, i principali breeder, vivaisti, trader, esportatori e gruppi cooperativi del nord e del sud Italia hanno partecipato alla Giornata Tecnica della Fragola di pieno campo presieduta e coordinata di Gianluca Baruzzi di CREA Cesena, con riflessioni e interventi incentrati sull’importanza degli investimenti mirati a innovazione e qualità, con uno sguardo alla competitività del settore agroindustriale, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo del territorio.

Tra i player del settore intervenuti per illustrare e condividere i progressi in materia di miglioramento genetico (operati in virtù delle evoluzioni del mercato e del continuo mutamento dei gusti dei consumatori italiani), la Società di Savarna Geoplant Vivai, rappresentata dalla Responsabile del comparto Fragola Lucilla Danesi.

Presso l’Agenzia per la Sperimentazione Tecnologica e la Ricerca Agroambientale ASTRA di Cesena (Unità operativa Martorano 5), sono state evidenziate anche quest’anno le notevoli caratteristiche organolettiche delle cultivar di punta del progetto sperimentale di New Fruits – nello specifico Tea, Olympia e FragolAurea – e l’elevata qualità di Talia, varietà di casa Geoplant già protetta brevettualmente, nata con l’obiettivo di colmare il gap produttivo riscontrato tra la fine di maggio e le prime settimane di giugno.

Estremamente positivi, inoltre, gli andamenti commerciali e i comportamenti varietali riconducibili a FragolAurea, cultivar in grado di raggiungere notevoli livelli produttivi. “La bellezza del frutto, unita alla buona consistenza, all’ottimo sapore e alla scalarità di raccolta – ha spiegato Danesi – intercetta la richiesta degli areali continentali (Polonia, Ungheria e Romania su tutti) e soddisfa le esigenze dell’Italia del centro-nord, dove si ravvisano buonissimi andamenti nel segmento retail”. Protagonista indiscussa del TSW in Polonia, FragolAurea sarà presente anche alla kermesse rumena INDAGRA, che si terrà a Bucarest dal 30 ottobre al 3 Novembre e, nel frattempo, convince sempre più aziende e gruppi commerciali, oltre che importanti realtà italiane affermate nel processo di trasformazione.

La visita guidata, l’incontro tecnico e la Mostra pomologica promossi dal C.R.P.V. (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) e dall’Ente di ricerca CREA (dedicato alla filiera agroalimentare) hanno sottolineato la necessità di selezionare, in sede di ricerca e miglioramento genetico, varietà di elevate proprietà organolettiche, capaci di dare frutti molto dolci ed estremamente profumati e di riconquistare, parallelamente, la fiducia del consumatore.

Ulteriore elemento di discussione, la catena commerciale: “occorre intervenire a livello strutturale per garantire al consumatore frutta buona e di elevato contenuto zuccherino” – ha rimarcato Lucilla Danesi Diventa centrale la valorizzazione economica della qualità da parte del comparto della distribuzione, in modo che gli agricoltori possano essere equamente compensati e quindi messi nella condizione di produrre meno per produrre meglio”.

Infine, un cenno sulla stagione non proprio favorevole del Sud Italia e sull’incidenza delle condizioni metereologiche avverse in relazione all’andamento produttivo, in particolar modo di chi produce la coltura in pieno campo.

www.geoplantvivai.com

Flowers School: costruire con le mani momenti indimenticabili

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Sulle colline fiorentine un workshop dedicato alla composizione floreale e all’allestimento di matrimoni ed eventi orchestrato da Oui Fleurs di Carolina Virginia Rubbini.

Dopo il successo del workshop Winter Wedding, tenutosi sulle Dolomiti questo gennaio, Oui Fleurs replica l’edizione dedicandola alla primavera e portando i propri corsisti nella Tenuta Torre Rossa a San Gersolé – Torre Rosse. Il 20, il 21 e il 22 maggio durante la Flowers School i partecipanti lavoreranno nel verde ispirati dall’armonia della natura e dai profumi delle colline di Impruneta, tra Firenze e la zona del Chianti.

Carolina Virginia Rubbini, flower designer fondatrice di Oui Fleurs, organizza tre giorni di progettazione con diversi esperti del settore wedding per disporre insieme ai partecipanti l’intero allestimento di un matrimonio o un evento attraverso lezioni teoriche e pratiche. Verranno affrontate la scelta dei fiori e la realizzazione dei segnaposto, dei centri tavola e dei tableau de mariage, fino alle tecniche più particolareggiate in grado di dar vita a composizioni scomposte. Un’attenzione particolare verrà dedicata allo studio dei materiali, degli oggetti e del loro posizionamento per la produzione di ornamenti a partire elementi del mondo, tenendo conto della palette colori, della texture, dello stile e della forma dei fiori. Il workshop non tratterà di soli fiori, ma fornirà le competenze per comporre un servizio di allestimenti scenografici curato in ogni dettaglio, focus del corso sarà infatti l’analisi di ogni fase del progetto inclusa la ricerca dei fornitori, della location, la definizione dei costi del lavoro e la scelta dei professionisti.

Il corso vedrà la partecipazione di creativi del settore wedding tra i migliori in Italia: wedding planner, esperti di stationery, cake designer, location scouter. Ospiti d’eccezione Eva e Clara di Chic Weddings che insegneranno come presentare al meglio un progetto, mentre Lenny Pellico fotograferà ogni momento.
Verranno approfonditi tutti i dettagli per proporre un servizio floreale completo: i partecipanti progetteranno insieme interi allestimenti per un matrimonio in chiesa, per una cerimonia civile e per una cena importante che vedrà gli stessi corsisti e insegnanti come ospiti. Relais Villa Olmo si occuperà di brunch e pasti, mentre la cena di gala verrà curata da SanBrite, chef di alto livello in arrivo direttamente da Cortina. Rispetto all’edizione invernale, Flowers School sarà un’esperienza più completa: i corsisti parteciperanno ad uno shooting con una modella che indosserà un abito da sposa Vera Wang della collezione 2020 (fornito da Boutique Alba), creeranno acquerelli con colori derivati dai fiori con il supporto di About Garden e realizzeranno stampe su tessuto e carta a partire da foglie e fiori con l’aiuto di Impressioni.
Flowers School è anche un momento di riflessione e ricerca dello stile più rappresentativo di un matrimonio o di un evento privato, un percorso per cercare il vestito giusto per celebrare grandi momenti. Non un semplice workshop, ma un’esperienza dedicata agli appassionati, ai floral designer che vogliono apprendere nuove tecniche e a coloro che sono alla ricerca di stimoli per il proprio business floreale, ma anche a principianti che vogliono intraprendere questa carriera o semplicemente a curiosi che desiderano cimentarsi nell’arte dei fiori e scoprirne le infinite combinazioni e possibilità.

Oui Fleurs – Carolina Virginia Rubbini realizza raffinate composizioni floreali dal 2009 e sviluppa il suo particolare stile a partire dall’altissima qualità dei fiori scelti e dalla cura estrema per i dettagli. Propone consulenza su misura per eventi trovando il vestito giusto per ogni tipologia di festa e celebrazione: in un magazzino di oltre 300 mq di meraviglie Oui Fleurs raccoglie materiali per ogni tipo di allestimento, dal matrimonio country al vintage fino alle scelte più classiche. Amante della camomilla e dei lillà, anni di esperienza per diversi brand hanno formato il suo stile inconfondibile fatto di semplicità e di profumi intensi che si accompagna a competenze che abbracciano l’intero styling dell’evento e la sua mise en place.
Ispirata dalla formazione con Tulipina design, flower designer famosa a livello internazionale per l’allestimento di matrimoni lussuosi, ha maturato negli anni l’arte della disposizione dei fiori recisi e l’espressione artistica attraverso la natura organica, siano essi rami, fogliame, erbe, o fiori. La sua arte permette di scegliere i fiori in base a diversi fattori e disporli armonicamente per creare un elemento ornamentale che rispetti i principi di equilibrio e armonia, senza sottovalutare l’importanza dei contenitori complementari e di come si collocano nell’ambiente a loro destinato. Le composizioni indimenticabili di Carolina arredano gli spazi e lasciano un segno nella memoria grazie alla loro originalità e unicità.

Oui Fleurs

La visita dei produttori albanesi e delle Istituzioni ai campi sperimentali di Geoplant Vivai

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L’11 maggio l’azienda vivaistica ha accolto una delegazione albanese, interessata all’eccellenza delle sue piante da frutto, e incontrato il Prof. Paolo De Castro, economista, politico e agronomo, per parlare di internazionalizzazione, lotta alla contraffazione e centralità della ricerca. 

Giornata ricca di confronti per la Società Agricola Geoplant Vivai, eccellenza romagnola fondata nei primi anni Ottanta da Secondo Danesi e Adriana Siboni e specializzata nella produzione e nel miglioramento genetico delle piante da frutto e di fragola. L’11 maggio i campi sperimentali dell’azienda vivaistica con sede a Savarna, nel ravennate, hanno ospitato una nutrita delegazione di produttori albanesi, guidati dal Dr. Hafuz Domi, Direttore dell’Associazione di sviluppo agricolo dei Distretti di montagna.

Ad accompagnare i visitatori – accanto alla rappresentanza aziendale di Geoplant Vivai e al Presidente di AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) e di Condifesa Stefano Francia – la Direttrice dell’Associazione “Agricoltura è Vita” Cristina Chirico, impegnata nell’ambito di numerosi progetti di formazione, ricerca e innovazione per lo sviluppo di areali come quello albanese, attraverso l’esportazione di tecniche, contatti, novità procedurali e di prodotto, resa possibile dalla cooperazione sinergica tra aziende.

L’interesse principale dei produttori si è focalizzato sulle cultivar di melo e sulle drupacee, con particolare riferimento al ciliegio in ragione della volontà di inserire questa coltura all’interno della propria offerta sul territorio albanese. La prima parte della visita, atto inziale di una futura e proficua collaborazione, si è svolta nei vivai di melo situati nella frazione di Mandriole, caratterizzati dall’innesto su portainnesto M9, con astoni normali e Knip. I farmers albanesi, avvezzi alla coltivazione della cultivare Red Delicious, si trovano ora a fronteggiare una non semplice situazione causata dalle restrizioni di provenienza russa e sono orientati, dunque, verso una crescente diversificazione della produzione. Teatro dell’ultima parte della visita sono stati invece i campi sperimentali di fragola di Borgo Masotti, dove si sono tenute la presentazione e la degustazione di alcune varietà made in Geoplant, tra cui Asia, Malga e FragolAurea.

Congedati gli interlocutori, la giornata è proseguita nel segno dell’internazionalizzazione arrivando a toccare tematiche di grande attualità e inevitabile urgenza per l’evoluzione delle politiche agricole europee.

Alla presenza del Sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni, l’azienda ha ricevuto Paolo De Castro, politico, economista e agronomo italiano di comprovata esperienza. Grazie alla sua carriera come professore ordinario di Economia e Politica Agraria presso l’Università di Bologna e agli svariati ruoli istituzionali ricoperti (tre volte Ministro dell’Agricoltura, oltre che Vice Presidente della Commissione per l’agricoltura e la produzione agroalimentare del Senato della Repubblica Italiana), dal 2009 siede al Parlamento Europeo per occuparsi di politiche agricole e sviluppo rurale.

Di fronte a una platea multiforme, composta tra gli altri dai lavoratori dell’azienda Geoplant Vivai, Paolo De Castro ha ascoltato e condiviso in veste istituzionale le posizioni del titolare Secondo Danesi e le visioni strategiche da mettere in campo per contrastare la moltiplicazione abusiva delle piante di fragola e la contraffazione in materia di diritto d’autore varietale (causa primaria nel danneggiamento dei costitutori), molto diffusa in buona parte della Comunità Europea con picchi in Paesi quali Polonia e Ungheria, ma che tocca frange dell’Extra-UE, in modo particolare Serbia e Ucraina.

Si è passati poi a trattare l’importanza della ricerca e dell’introduzione di innovative tecnologie applicate all’agricoltura per portare, infine, all’attenzione la necessità di un’Europa unita che sappia fronteggiare con forza, competenza e carattere le pressioni commerciali delle grandi potenze mondiali (Cina e USA tra tutti) e salvaguardare la produzione e l’agricoltura comunitaria e certo anche quella made in Italy, eccellenza da sempre riconosciuta dentro e fuori confine.

www.geoplantvivai.com

Sandblasting nelle manutenzioni aeronautiche

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Norblast ha progettato e studiato una soluzione per la verifica e il monitoraggio delle ruote aeronautiche. Si tratta di una soluzione di sabbiatura, che attraverso la rimozione di coating e vernici, consente manutenzioni e ispezioni più sicure ed efficaci.

Nella fase di decollo e di atterraggio le ruote degli aeroplani sono sottoposte a uno sforzo estremo e la loro efficienza deve essere assolutamente totale. Per assicurarne il perfetto funzionamento, si ricorre alla rimozione di rivestimenti e vernici, poiché tramite l’eliminazione del coating è possibile ispezionare i componenti da revisionare e garantire un corretto controllo delle superfici.

Proprio per rispondere a questa esigenza del settore aeronautico, il Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia, ha ideato e progettato una soluzione specifica.

L’azienda, con più di 40 anni di esperienza nel settore del sandblasting, ha messo a punto un processo di rimozione dei rivestimenti appositamente dedicato al settore avio. L’equilibrio tra il corretto utilizzo del propulsore e le graniglie di ultima generazione permette di rimuovere gli strati di coating senza intaccare la morfologia della superficie del particolare trattato. La delicatezza dell’intervento, infatti, consiste nell’eliminare il rivestimento senza alterare o modificare il pezzo. In caso contrario, verrebbero generate criticità che potrebbero causare notevoli problemi.

Ha giocato un ruolo decisivo l’esperienza di Norblast e l’apporto tecnologico fornito dal centro prove interno all’azienda, il Test Center Norblast, in cui è stato possibile individuare la soluzione ottimale e realizzare quindi un impianto pienamente rispondente ai parametri indicati dalla committenza, escludendo ogni possibile variabile derivante dall’errore umano. La corretta esposizione dei pezzi al processo di sabbiatura consente così la più accurata rimozione delle vernici e dei coating dei componenti da revisionare, assicurando un puntuale controllo delle superfici.

Il progetto ha confermato come Norblast sia in grado di porsi come parte attiva nel rapporto con la committenza, grazie a un know-how che le permette di individuare le problematiche e fornire soluzioni oggettive, mediante processi che assicurino la ripetibilità e il monitoraggio dei trattamenti.

Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it