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Zuppe e vellutate Le Conserve della Nonna: novità assoluta sullo scaffale

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Innovazione nella tradizione delle zuppe e delle vellutate con cinque nuove referenze che sanciscono l’ingresso nello scaffale dei piatti pronti ambient de Le Conserve della Nonna.

La capacità di innovare nel rispetto della tradizione è da sempre la caratteristica distintiva de Le Conserve della Nonna, che in febbraio arricchisce ulteriormente l’offerta con una nuova linea di zuppe e vellutate a marchio. Sono in tutto cinque le nuove referenze che sanciscono l’ingresso del marchio emiliano nel segmento dei piatti pronti, categoria in forte crescita e con grande appeal sul consumatore contemporaneo:

  • vellutata zucca, carota e zenzero
  • zuppa ceci e fagioli azuki
  • vellutata zucchine, spinaci e finocchio
  • zuppa fagioli tondini e ortiche
  • vellutata patate e carote viola

Cinque ricette preparate con verdure 100% italiane e solo olio extravergine d’oliva, a basso contenuto di grassi e ricche di fibre e proteine vegetali, senza aromi artificiali, glutammato, conservanti, coloranti, olio di palma o altri grassi vegetali idrogenati e senza glutine. Tutte queste caratteristiche si sposano perfettamente con l’attenzione sempre maggiore verso le tendenze salutistiche, rispondono anche alle esigenze di chi sceglie un’alimentazione vegetariana e chi soffre di intolleranza al glutine. Per queste nuove referenze è stato realizzato un packaging molto distintivo: un vaso di vetro scuro ambrato per proteggere tutte le caratteristiche del contenuto dall’ossidazione. Le zuppe e le vellutate sono realizzate senza aggiunta di conservanti, ma hanno una shelf life di due anni e non necessitano di essere tenute in frigorifero prima dell’apertura. Inoltre, il prodotto può essere scaldato versandolo in pentola, ma anche nel microonde o a bagnomaria direttamente all’interno del vaso. Bastano 2/3 minuti per ottenere una vellutata o una zuppa calde, buone come fatte in casa e pronte per essere consumate, magari con la sola aggiunta di crostini di pane. I più pigri, poi, potranno anche mangiarle comodamente dal vasetto grazie all’imboccatura larga che consente l’ingresso del cucchiaio. Quindi, altissimo il contenuto di servizio offerto: queste nuove proposte sono perfette per un pasto veloce, sano, equilibrato e completo sempre disponibile in dispensa, pratiche anche da portare con sé fuori casa o da conservare anche in ufficio. Queste cinque referenze sono già disponibili da febbraio sullo scaffale della grande distribuzione, mentre sono già previste altre proposte di gusti per arricchire la gamma. Un vaso contiene 525 ml di prodotto (2 porzioni) e il prezzo consigliato è di 2,98 €.

Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena info@nonsolobuono.it – www.nonsolobuono.it

Ufficio Stampa – Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Innovazione ad hoc made in Varvel

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Il Gruppo Varvel può rispondere alle richieste del mercato internazionale studiando e realizzando riduttori speciali, ideati appositamente per un’applicazione specifica.

Il Gruppo Varvel, realtà specializzata nel settore dei riduttori meccanici di velocità, grazie alla competenza maturata in oltre 60 anni di attività, realizza riduttori ad hoc destinati alla soddisfazione di richieste specifiche del mercato.

Un esempio emblematico di questo tipo di servizio ad alto contenuto tecnologico che Varvel può fornire è un riduttore speciale realizzato per un cliente del mercato americano costruttore di macchine automatiche per l’indoor entertainment.

Di seguito le informazioni principali del riduttore:

  • Fornitura di circa 1.200 pezzi all’anno (uno per ogni macchina del cliente);
  • Studiato per superare problemi di perdita d’olio e i conseguenti disagi causati dal fermo macchina e dall’aumento dei costi di manutenzione e sostituzione del componente avuti con il precedente fornitore;
  • Ciclo di attività costante e pari a 12-18 ore, intervallate da frequenti interruzioni di pochi minuti;
  • Struttura ibrida che riunisce in sé le caratteristiche di un riduttore a vite senza fine, un riduttore parallelo e un riduttore ortogonale;
  • Ingresso paragonabile a quello di un riduttore a vite senza fine che, attraverso un cinematismo, muove tre alberi uscita;
  • Abbinabile a motori monofase a 50 o 60 Hz.

In particolare, i tre alberi uscita presentano le seguenti caratteristiche:

Albero 1 Albero 2 Albero 3
Velocità di uscita (a 50 Hz) 287.5 rpm 62.7 rpm 48.2 rpm
Coppia di trasmissione 15 in-lb
(1,7 Nm)
30 in-ln
(3,4 Nm)
40 in-lb
(4,5 Nm)
Rapporto di riduzione 5:1 4.6:1 1.3:1

Questo riduttore speciale dimostra la grande capacità di customizzazione di Varvel: grazie alla profonda conoscenza del mercato e delle tecnologie necessarie, garantita anche dalle competenze delle consociate specializzate nella realizzazione di ingranaggi, il Gruppo può sviluppare soluzioni ad hoc indipendentemente dalla gamma a catalogo. Il livello di personalizzazione può variare da semplici modifiche dei riduttori esistenti e abitualmente realizzati dall’azienda alla progettazione di prodotti totalmente nuovi, tecnologie uniche studiate con una logica su misura per risolvere problematiche specifiche.

L’esperienza di oltre sessant’anni sulle principali tipologie di riduttori, la costante attività di ricerca per il miglioramento e l’innovazione del prodotto e la presenza in tutti i principali settori industriali permettono a Varvel di studiare e sviluppare le migliori soluzioni quando si parla di sistemi trasmissione di potenza. In particolare, il profondo know-how tecnico e la capacità di collaborazione con le aziende clienti sono alla base della realizzazione di riduttori speciali e permettono a Varvel, in base alle esigenze del mercato, di studiare la tecnologia più adeguata ai diversi ambiti applicativi.

L’azienda è sempre pronta ad ascoltare le richieste della committenza e valutare il migliore approccio per ogni circostanza, perciò, per richiedere informazioni sulla personalizzazione dei prodotti e trovare il riduttore più adeguato per un’applicazione specifica, è sufficiente scrivere a productmarketing@varvel.com o contattare l’azienda dal form di contatto http://www.varvel.com/it/contatti.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – varvel@varvel.com

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Una dolce portata contro la malnutrizione infantile

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina, Italia

Gabriele Spinelli e la pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) addolciranno il menu della Cena 8×8 in programma il 7 febbraio nella bolognese Villa Pallavicini per sostenere la lotta di Azione contro la Fame e Gruppo Up DAY contro la denutrizione infantile.

Progetto che vince non si cambia: ecco perché l’organizzazione umanitaria internazionale Azione contro la Fame, in collaborazione con il Gruppo Up DAY, ha deciso di replicare l’esperienza più che positiva delle precedenti edizioni di questa gustosissima cena a più mani – già tenutasi a Milano, Roma e Napoli – con una tappa a Bologna, culla della tradizione gastronomica emiliana famosa per le sue ricette in tutto il mondo.

Mercoledì 7 febbraio, le suggestive sale di Villa Pallavicini apriranno le porte ai commensali di questa speciale cena, offrendo loro esclusive pietanze d’autore.

A contribuire alla buona riuscita della serata benefica ci sarà anche il Maestro pasticcere Gabriele Spinelli, in rappresentanza della sua Pasticceria Dolce Salato, tempio di leccornie alle porte di Bologna collocato tra le mura di un incantevole mulino ottocentesco, anche quest’anno annoverato tra i migliori bar d’Italia dalla prestigiosa Guida del Gambero Rosso.

Dolce Salato, affidandosi alla mano del suo fondatore, si trasferirà per una sera a Villa Pallavicini con una selezione delle sue più note specialità: dalle prime colazioni ai dolci a firma Gabriele Spinelli, passando per i pranzi, gli aperitivi e le professionali soluzioni di catering e banqueting, alcuni degli squisiti prodotti che il laboratorio di Pianoro sforna ogni giorno finiranno in quest’occasione sulle tavole imbandite dell’evento.

Otto deliziose portate accompagnate da vini di eccellente provenienza, in un contesto affascinante ed esclusivo, per garantire agli ospiti un’esperienza piacevole e gustosa. Ad affiancare Gabriele Spinelli nella preparazione di questa particolare cena, sette esponenti della grande cucina dell’Emilia Romagna: Lucia Antonelli de “La Taverna del Cacciatore”, il Presidente dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani Roberto Carcangiu, Michele Cocchi di “Idea in cucina”, Riccardo Facchini dell’”Opificio di Cucina Facchini”, Luca Marchini del “Ristorante L’Erba del Re”, Massimiliano Poggi del “Ristorante Massimiliano Poggi” e Mario Ferrara del “Ristorante Scacco Matto”.

Per tutti loro un obiettivo reale e tangibile: aiutare Azione contro la Fame nella costante e quotidiana sfida contro la malnutrizione dei più piccoli, portando alle comunità più colpite cibo, acqua potabile, assistenza medica ed educativa. L’intero ricavato della Cena 8×8 sarà destinato a interventi concreti sul campo, promossi dall’organizzazione umanitaria e Up DAY, già somministratrice di buoni pasto in precedenti occasioni benefiche. Altri indispensabili attori della serata saranno SoGeGross, che coprirà i costi del food, e Ferrarelle, fornitrice dell’acqua minerale. Faranno sentire la loro effettiva partecipazione anche Barilla, Car Server, Ghedini e PwC Italia.

www.dolcesalatopianoro.it

I posti sono limitati e la partecipazione alla serata sarà possibile solo su prenotazione.

Mail: info@azionecontrolafame.it

Tel: 02/83626106

Fini lancia il concorso che invita a scoprire le meraviglie di Modena: connoiamodena.it

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Dal 5 febbraio al 30 aprile con I Granripieni Fini è possibile partecipare al concorso “Con noi a Modena” e vincere ogni giorno dei buoni spesa da 100 euro e ogni settimana un weekend per due persone a Modena.

Parte un nuovo concorso ideato dal Gruppo Fini per la sua linea “I Granripieni”, che riunisce le migliori proposte di pasta fresca ripiena della storica azienda nata a Modena nel 1912, proprio nel territorio che ha dato le origini al tortellino.

A partire dal 5 febbraio e fino al 30 aprile, acquistando una confezione di un prodotto a scelta tra le otto deliziose proposte della linea I Granripieni di Fini è possibile partecipare al concorso “Con noi a Modena”. La modalità di partecipazione è semplicissima: una volta effettuato l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito www.connoiamodena.it, compilare i moduli con le informazioni richieste e inserire i dati dello scontrino d’acquisto. Ogni giorno è possibile vincere immediatamente un buono elettronico del valore di 100€ da spendere sul sito Amazon.com, ma soprattutto partecipare all’estrazionesettimanale di un weekend a Modena per due persone.

I fortunati vincitori del soggiorno potranno scegliere fra tre diverse proposte di esperienze modenesi, ognuna pensata per far sperimentare dal vivo una delle eccellenze che caratterizzano la città di Modena e la rendono famosa nel mondo. Fra le opzioni: un weekend dedicato alle ricchezze culturali della città, con visite guidate alla scoperta dell’importante patrimonio artistico locale. La seconda proposta è invece dedicata alla Modena dei motori, per due giorni di full immersion nel mondo delle quattro ruote. Infine, la terza tipologia di visita è pensata per i viaggiatori gourmet e prevede una cena in un ristorante stellato della città, oltre a degustazioni di prodotti tipici come la pasta ripiena e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

Ancora una volta il marchio Fini rende la città di Modena protagonista delle sue iniziative e ne valorizza le eccellenze. Questa precisa strategia di Comunicazione – in accordo con tutte le iniziative Marketing intraprese dal brand nell’ultimo anno – ha l’obbiettivo di presidiare il posizionamento differenziante di Fini come l’unica e l’originale pasta fresca emiliana fin dal 1912.

Nello specifico, i prodotti coinvolti nel concorso sono: Tortellini Antica Ricetta 1912 al prosciutto crudo e parmigiano reggiano, Cappelletti Bolognesi con Mortadella, Tortelloni speck e radicchio, Ravioli Ricotta Erbette, Ravioli alla carne, Ravioli Funghi e Provolone, Ravioli Ricotta Ortiche, Ravioli Melanzane Borragine, Ravioli Salsiccia e Funghi. Per partecipare è indispensabile lo scontrino d’acquisto originale. Per maggiori informazioni consultare il regolamento: https://www.connoiamodena.it/pdf/regolamento.pdf

Gruppo Fini SpA Sede sociale: Via Confine, 1583 41017 Ravarino (MO); Amministrazione: Via Albareto, 211 41122 Modena info@nonsolobuono.it – www.nonsolobuono.it
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Il Gruppo Norblast a SamuMetal 2018

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L’eccellenza nei trattamenti superficiali di Norblast è tra i protagonisti della manifestazione fieristica dedicata alle tecnologie e alle strumentazioni utilizzate nella lavorazione dei metalli.

Dal 1° al 3 febbraio il Gruppo Norblast, realtà bolognese specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, partecipa a SamuMetal 2018, importante appuntamento professionale per il mercato delle soluzioni tecnologiche studiate per la lavorazione dei metalli.
Questa fiera rappresenta un prezioso punto di incontro internazionale per tutti i protagonisti della filiera produttiva e permette a produttori, buyer, distributori e clienti finali di incontrarsi, confrontarsi su business e strategie comuni e approfondire le tematiche più attuali del settore.
Presso lo stand 11 del Padiglione 7, Norblast presenta al mercato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso per il 2018. In particolare, protagonista assoluta dell’attività di ricerca e sviluppo del Gruppo è la robotica.
Numerosi infatti sono i vantaggi che la lavorazione automatizzata conferisce a tutto il processo produttivo: si riducono gli sprechi di tempo, energia e utilizzo di materiale, mentre aumentano la precisione dei procedimenti, la velocità delle operazioni e la costanza del lavoro.
Oltre a questa attenzione per la robotica, SamuMetal è anche l’occasione per fare conoscere i successi della consociata Peen Service, azienda specializzata nello shot-peening che ha brevettato il processo Inox Peen® per il trattamento dei componenti in acciaio inossidabile, studiato per conferire alle superfici un ottimo aspetto estetico, un’elevata resistenza all’improntamento al tatto e la massima sanificabilità, caratteristica indispensabile per applicazioni che richiedono la massima sicurezza igienica come quelle dei settori alimentare, chimico, farmaceutico e biomedicale.
Infine, mantenendo sempre elevate l’attenzione all’evoluzione tecnologica e la ricettività verso le richieste del mercato internazionale, grazie alla costante attività di ricerca delle soluzioni più adeguate ad ogni circostanza, Norblast ha elaborato dei trattamenti legati all’additive manufacturing e alla produzione permessa dalla tecnologia delle stampanti 3D: i particolari grezzi appena usciti dal processo di stampa hanno infatti bisogno di un sistema di massima precisione per le operazioni di finitura e pulizia prima dell’utilizzo.
Con quarant’anni d’esperienza alle spalle e un inesauribile slancio di innovazione e sviluppo per il futuro, il Gruppo partecipa a SamuMetal per presentare a tutti i protagonisti del settore le numerose novità made in Norblast.

UFFICIO STAMPA: Borderline srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT) – T. +39.051.4450204 – press@borderlineagency.com
COMMUNICATION MANAGER & P.R.: Matteo Barboni – M. +39.349.6172546 – m.barboni@borderlineagency.com
www.norblast.it

Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Arte, Gastronomia e Cucina

Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

Luogo: ristorante Libra / ex laboratorio Elios, via Testoni 10 Bologna

Periodo: 31 gennaio 2017 > 11 febbraio 2018, orario 18.00/23.00

Mercoledì 31 gennaio > 18.00/20.00 opening e sequenza sonora

Sabato 3 febbraio Art City White Night > 18.00/24.00

Iniziativa patrocinata da: Ordine Architetti Bologna

In collaborazione con: Archivio famiglia Giuliani e Ristorante Libra

Cura e allestimento: Daniele Vincenzi / Camere Sonore
Ambientazione sonora: Maurizio Carli Moretti / Camere Sonore

Video: Aurora Toma

Ingresso: gratuito

La mostra Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani (a cura di Daniele Vincenzi) ripropone uno sguardo sul lavoro artistico di Giuliano Giuliani (1924-2017), accolto all’interno degli spazi che a partire dal 1966 hanno ospitato Elios, il suo multiforme laboratorio di riproduzioni eliografiche e fotostatiche, che oggi si è trasformato nel Ristorante Libra, conservando in gran parte il clima di quegli spazi, da sempre un luogo attivo di scambio e comunicazione.

Un luogo nato nel 1966 da un pregevole progetto architettonico, che in una forma diversa vede riprendere oggi la traccia del lavoro manuale che ha sempre distinto quel laboratorio, ma anche quello artistico di Giuliani, dando spunto a riflessioni sulle mutazioni vitali delle architetture e dei suoi abitanti.

Un luogo che ha avuto sempre un occhio di riguardo verso l’arte, rispecchiando lo spirito dei tanti che qui approdavano servendosi del laboratorio, e anche grazie alla presenza dello stesso Giuliani, scultore di opere geometriche di grande formato, a volte disseminate nel laboratorio stesso.

L’esposizione di materiali di archivio dedicati alla figura di Giuliani, artista e imprenditore, propongono una rilettura dello spazio Elios, riaperto oggi con le sembianze e le attitudini della nuova attività ristorativa che ha mantenuto tratti della storia del luogo, seppur nel cambio di destinazione d’uso.

L’inaugurazione vedrà l’esecuzione di una sequenza sonora in diretta (a cura di Maurizio Carli Moretti/Camere Sonore), con brani musicali legati alla sperimentazione elettronica, in aderenza allo spirito di questa “officina Giuliani”.

 

Sito web: www.ristorantelibra.itwww.cameresonore.net

Social: www.facebook.com/LibraBologna/

 

 

Bologna, 26 gennaio 2018

Varvel: una soluzione specifica per ogni esigenza

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

I riduttori a vite senza fine delle Serie RS e RT di Varvel sono l’esempio più significativo della grande versatilità della gamma, testimonianza diretta della grande competenza tecnica del Gruppo emiliano.

Dal 1955 il Gruppo Varvel, specializzato nell’ideazione, nella produzione e nella commercializzazione di riduttori meccanici di velocità, mette al servizio della clientela un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche per molteplici applicazioni in numerosi settori dell’industria.

In oltre sessant’anni, con un’attenzione primaria sempre orientata alla ricerca di innovazione, il Gruppo ha maturato la capacità di rispondere a tutte le esigenze della clientela internazionale, personalizzando il prodotto per lo specifico utilizzo previsto.

Chiaro esempio di questa attitudine alla ricerca della soluzione più idonea per ogni circostanza è la versatilità della gamma di riduttori a vite senza fine. Gli elementi costitutivi di questi prodotti sono fondamentalmente tre: la carcassa, la vite senza fine e la corona. Proprio sulla corona sono disponibili numerose varianti, ciascuna propriamente indicata in determinati contesti applicativi.
Per ottimizzare le risorse economiche ed evitare un utilizzo superfluo del bronzo, metallo prezioso e conseguentemente costoso, Varvel ha da tempo iniziato a realizzare corone costituite da due elementi, in cui il bronzo viene impiegato solo dove serve: la corona standard si compone di un mozzo di supporto, normalmente realizzato in ghisa, e di un riporto in bronzo, ovvero l’anello su cui viene praticata la dentatura che permette il funzionamento degli ingranaggi. Così facendo si ottiene un riduttore a vite senza fine che può essere utilizzato nella maggioranza delle normali applicazioni presenti sul mercato. Ci sono però settori di utilizzo in cui il mozzo standard in ghisa grigia potrebbe risultare non sufficiente per le prestazioni necessarie.

Laddove si richiede una maggiore resistenza, Varvel realizza corone con il mozzo in ghisa sferoidale, una lega più performante rispetto a quella standard, ideale per applicazioni più pesanti.

Nelle tecnologie impiegate nell’industria alimentare o in tutte le operazioni legate al settore navale o marino, il mozzo in ghisa non è adeguato a causa della forte ossidazione ambientale: i macchinari per il trattamento di sostanze alimentari vengono opportunamente lavati con solventi igienizzanti molto aggressivi e in prossimità del mare l’atmosfera è troppo ricca di cloruri. In questi settori, per ovviare al problema dell’ossidazione, vengono realizzate corone con il mozzo in acciaio inox.

In tutte le altre situazioni in cui si richiede una maggiore resistenza e in cui la ghisa sferoidale non è utilizzabile, per produzioni limitate, Varvel realizza anche mozzi di supporto in acciaio normalizzato o bonificato.

Le possibilità di personalizzazione e adeguamento della corona si estendono anche al riporto in bronzo, la parte che viene adattata attraverso il processo di dentatura per ingranare e permettere il funzionamento del riduttore. Normalmente viene usata una lega di bronzo con l’aggiunta di piombo: questo metallo favorisce la malleabilità nella fase di produzione attraverso il processo fusorio, riducendo i tempi e aumentando quindi l’efficienza produttiva. In situazioni standard il riporto in bronzo con il piombo soddisfa le esigenze per le normali applicazioni.

Anche in questo caso, in base alle diverse circostanze possono essere necessarie delle soluzioni più adatte agli scopi previsti. Andando a cambiare la lega di bronzo si ottengono prestazioni differenti. Per incrementare la trasmissione di coppia, aumentare la resistenza alla compressione e all’urto e rallentare il processo di corrosione vengono utilizzati riporti in bronzo contenente nichel. Per applicazioni con corone più grandi e dove si prevedono urti molto violenti, dovuti a carichi molto alti e forti sollecitazioni, si utilizzano riporti in bronzo contenente alluminio, denominanti anche BRAL. Questa lega riduce le probabilità di rottura dei denti anche sotto colpi molto violenti e improvvisi, riducendo contemporaneamente i rischi di fermo macchina per riparazione o sostituzione del riduttore a vite senza fine.

Esistono anche contesti applicativi in cui non c’è la possibilità di utilizzare corone composite, ma l’unica possibilità è quella di ricorrere a corone integrali per riduttori a vite senza fine. Per ambienti molto ossidanti – ad esempio l’industria alimentare o gli ambienti marini, come detto sopra – normalmente viene impiegata una corona integrale realizzata interamente in bronzo: si tratta sicuramente di un componente più costoso, ma garantisce un’alta resistenza alla corrosione. Questo tipo di soluzione si utilizza per produzioni dedicate e di nicchia.

Un’alternativa meno onerosa, tuttavia con alcune limitazioni di applicazione, è quella delle corone integrali realizzate in ghisa: quest’ultime possono essere impiegate soltanto in contesti caratterizzati da velocità periferica molto lenta, entro i 2.5 metri al secondo, a causa dell’accoppiamento della corona con l’acciaio e quindi al rischio di danneggiamento.

Questa grande varietà di soluzioni studiate soltanto per la gamma di riduttori a vite senza fine, dimostra innanzitutto la grande versatilità di questi prodotti, perfettamente impiegabili in diversi contesti applicativi. Inoltre è una testimonianza delle grandi possibilità di personalizzazione che Varvel offre alla clientela, seguendo una filosofia di progettazione e produzione che sviluppa la soluzione più adeguata per ogni esigenza specifica: la conoscenza approfondita dei vari settori del mercato permette al Gruppo Varvel di interpretare al meglio ogni richiesta e di rispondere con prodotti in grado di risolvere problematiche specifiche puntando su efficienza, attenzione ai costi e valorizzazione delle funzionalità della macchina finale.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – varvel@varvel.com
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La qualità bavarese incontra la cucina italiana

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Gastronomia e Cucina

Bergader porta le sue eccellenze a Marca – prestigiosa vetrina fieristica che ogni anno attira a Bologna buyer, operatori del mondo del retail e della GDO – con una degustazione che valorizza l’incontro tra il formaggio bavarese di alta qualità e l’estro della cucina made in Italy.

Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 17 e il 18 gennaio: l’evento continua a esercitare un richiamo crescente sulla business community dell’universo trade.

Mercoledì 17 gennaio, dalle 17.00 alle 18.30, i visitatori di BolognaFiere saranno invitati nel padiglione 21 presso lo stand di Distribuzione Moderna (B81/C78) per l’assaggio di gustose e inedite preparazioni a base di formaggio Bergader, in abbinamento ai selezionati ingredienti a firma Le Conserve della Nonna e Menz & Gasser, unitamente ai pregiati prodotti enologici della Cantina Citra Vini.

Bergader, marchio caseario bavarese di eccellenza, ha infatti accolto l’invito a far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze per promuovere il gustoso intreccio tra i sapori della Baviera e i segreti dell’arte culinaria italiana.

L’evento sarà quindi l’occasione per degustare molte delle referenze Bergader in purezza, così da apprezzarne appieno il gusto intenso e la nota di sapore caratterizzante, ma anche per scoprire alcune ghiotte ricette e accostamenti enogastronomici da testare e riproporre tra le mura domestiche e non solo. L’elevato standard qualitativo del latte bavarese, materia prima per eccellenza di Bergader, verrà ulteriormente esaltato dal sapiente mix di tradizione e sperimentazione.

L’azienda, sorta a Waging nel 1902 per volontà di Basil Weixler e specializzata nella produzione di formaggi conosciuti in tutto il mondo, annovera oggi quattro generazioni di esperienza nel settore, che hanno saputo accogliere la modernizzazione delle tecniche produttive senza sacrificare il sapore autentico e antico, legato alla terra e alle origini di provenienza. La gestualità dei maestri casari e degli allevatori influisce ancora oggi su alcune fasi della lavorazione del formaggio, effettuate rigorosamente a mano per consegnare al mercato un prodotto di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili. La cura riposta nella trasformazione del latte e la profonda perizia messa a disposizione dell’azienda dai suoi artigiani e allevatori fanno sì che la gamma delle referenze Bergader risponda a tutte le preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione di formaggi.

Alla base di tutto un latte di qualità superiore, ottenuto secondo pratiche rispettose dell’ambiente, dei produttori e degli animali, ma anche una convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori. I contadini convenzionati delle Prealpi bavaresi operano infatti in prossimità del caseificio, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità.

Dagli aromatici erborinati ai cremosi prodotti a pasta molle, fino alla grande varietà di formaggi da taglio e alle pratiche soluzioni per estemporanee ricette quotidiane, la scelta è davvero ardua vista la bontà di tutta l’offerta made in Bergader.

UFFICIO STAMPA: BORDERLINE srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT)T. +39.051.4450204pressoffice@borderlineagency.com

COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – m.barboni@borderlineagency.com

Bergader è un’azienda casearia bavarese nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è un’eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

www.bergader.it

Zeokill: la soluzione bio contro gli infestanti dei cereali

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Bioagrotech presenta un nuovo prodotto per l’agricoltura biologica a tutela delle granaglie, il primo prodotto per il controllo degli insetti sostenibile contro gli infestanti che minacciano i cereali immagazzinati.

Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, è stata la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici.

L’ultimo prodotto che trae vantaggio dalle proprietà di questa roccia sedimentaria di origine vulcanica è ZeoKill, il primo prodotto per il controllo sostenibile degli insetti infestanti delle granaglie.

Si tratta di un prodotto ad oggi unico nel mercato, ideale per tutti i produttori di farine e preparati a base di cereali che desiderano mettere in atto tutte le pratiche dell’agricoltura biologica senza però subire l’azione dannosa di alcuni insetti che solitamente infestano i cereali nei magazzini di stoccaggio.

Questi infestanti si nutrono dei cereali raccolti, riducendo così la quantità di prodotto disponibile, contaminandolo e alterandone le caratteristiche organolettiche. La loro attività favorisce anche lo sviluppo di muffe e batteri, con la conseguente comparsa di micotossine. Spesso si tratta di infestazioni latenti e sono numerose le limitazione legislative all’uso di sostanze che possono lasciare residui. A queste difficoltà si aggiunge il fatto che è sempre in crescita la domanda di alimenti sani e senza residui da parte del mercato, in risposta ai nuovi trend di consumo.

Dal 2015 Bioagrotech ha condotto numerosi studi, su campioni in laboratorio e su più ampia scala, per individuare nuove soluzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente per il controllo dei coleotteri infestanti che spesso si trovano nei magazzini e nei silos. Questi insetti sono protetti da uno strato ceroso superficiale che li rende impermeabili e regola la traspirazione, conferendo loro una forte resistenza alle sostanze secche. Le polveri inerti, come la zeolite, assorbono questa cera, favorendo così l’insorgere di microlesioni sullo strato protettivo dell’insetto, che muore per disidratazione. I risultati di queste ricerche dimostrano che Zeokill, il prodotto ad azione fisica realizzato con Zeolite Cubana, è molto efficace nel controllo degli infestanti, inducendo un elevato livello di mortalità negli insetti adulti e riducendone la capacità di proliferazione.

La Zeolite Cubana è un prodotto completamente ecologico e naturale il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica in Italia. Zeokill è quindi la soluzione sostenibile per combattere le infestazioni delle granaglie rispettando i dettami dell’agricoltura biologica contemporanea.

Il prodotto sarà disponibile a partire da gennaio 2018.

Bioagrotech S.r.l. – Strada del Bargello, 111 – 47891 Dogana (RSM)
Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – m.barboni@borderlineagency.com

Al Palabeach il vero sport è divertirsi!

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Sport, Tennis

Sabato 16 dicembre la struttura bolognese di via dell’Aeroporto chiamerà in campo i migliori atleti per aggiudicarsi la vittoria dei tre tornei di beach tennis “Ciao Ferruccio”, “Sport Racket Award” e “Mr. Dico” riservando ai partecipanti tante sorprese: performance comiche, ospiti d’eccezione e una sfilata di bellezza per una giornata tutta da ricordare.

Il 16 dicembre, a partire dalle 14.00, si succederanno gli entusiasmanti tornei di beach tennis “Ciao Ferruccio”, “Sport Racket Award” e “Mr. Dico”, giunti rispettivamente alla settima, alla quinta e all’undicesima edizione. La cornice ospitante sarà come sempre il Palabeach di via dell’Aeroporto, la struttura del territorio felsineo che mette quotidianamente a disposizione dei suoi sportivi frequentatori 8 campi coperti e riscaldati, destinati al beach tennis e al beach volley: un angolo di eterna bella stagione per gli appassionati degli sport su sabbia, a due passi dal centro cittadino.

Protagoniste della giornata dedicata al noto allenatore e tennista della Virtus Tennis Bologna Ferruccio Bonetti saranno 50 coppie – 40 maschili e 10 femminili – che dalle ore 14.00 si sfideranno a colpi di racchettoni sui campi di via dell’Aeroporto 40.

Il torneo potrà contare sulla presenza di alcuni grandi atleti introdotti e affiancati da celebri presentatori: saranno infatti Ugo Conti e Franco Trentalance a tenere le redini di questo sabato all’insegna del divertimento, dentro e fuori dal campo, accogliendo gli attesi ospiti Juri Chechi, Gigi Maifredi, Omar Camporese e Massimiliano Narducci, stelle del firmamento sportivo italiano. Molti gli sponsor che contribuiranno alla buona riuscita della manifestazione sportiva, tra cui l’agenzia di comunicazione Borderline, partner consolidato del Palabeach e convinta sostenitrice del gioco di squadra, valore imprescindibile per il conseguimento di risultati solidi e duraturi.

Ad aggiudicarsi la competizione saranno le prime sei squadre classificate che verranno premiate con utili e originali gadget Borderline. Una volta conclusa la sfida, i presenti all’evento potranno assaggiare gli originali panini Bubbles, dalla simpatica forma sferica familiare agli appassionati del tennis, che ne potranno scoprire le molteplici farciture, ottenute a partire dalle più amate e tradizionali ricette regionali.

Abbandonati i campi da gioco, alle ore 20.00, i partecipanti saranno ospitati ai tavoli del ristorante Nonno Rossi, vicino di casa del Palabeach e tempio della storica cucina bolognese. La cena sarà accompagnata dall’esilarante spettacolo del duo comico composto da Dondarini e Dal Fiume e farà spazio ad un momento di pura bellezza grazie alla sfilata di Miss Reginetta, concorso di grande risonanza secondo solo a Miss Italia.

Tante le sorprese in serbo per una giornata ricca di colpi di scena, che ha tutta l’intenzione di consolidare il naturale legame tra sport e intrattenimento.

Al Palabeach non c’è due senza tre… tornei!

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