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Bioagrotech a Enolitech 2018: eccellenza per la viticoltura biologica

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Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, partecipa a Enolitech 2018, il salone internazionale delle tecniche per la viticoltura, l’enologia e delle tecnologie olivicole e olearie che si tiene a Verona dal 15 al 18 aprile in concomitanza con Vinitaly.

Per l’azienda si tratta della terza partecipazione a questa manifestazione, da sempre punto di incontro tra professionisti del settore del vino e le più  innovative soluzioni sul mercato.

Per questa edizione Bioagrotech ha raddoppiato lo spazio espositivo e si presenta in forze con la partecipazione del management aziendali e di un team di tecnici specializzati per presentare al meglio l’ampia gamma di prodotti premium dedicati all’agricoltura sostenibile e le loro applicazioni nella viticoltura e nell’olivicoltura.

Presso lo stand H6 del Padiglione F, Bioagrotech offrirà consulenze sulle caratteristiche e l’utilizzo dei formulati Agrofito ed Ergostart nella cura della vite e dell’olivo, ma presenterà anche gli strepitosi risultati della Zeolite Cubana, polvere di roccia corroborante che continua a dimostrare grande efficacia in tutte le sperimentazioni e le prove in campo.

Agrofito ed Ergostart sono le due linee di concimi organici Bioagrotech che, insieme alle sostanze necessarie per rispondere alle esigenze specifiche delle piante, veicolano un nucleo che contiene la stessa flora microbiologica presente in una rizosfera ricca di humus e sostanze organiche, in grado di creare l’equilibrio ideale tra pianta e terreno e favorire la crescita sana della coltivazione.

La Zeolite Cubana è una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. Bioagrotech ne propone una varietà pura al 100% (clinoptilolite-heulandite al 67,5% e mordenite al 32,5%). È un prodotto completamente ecologico che fortifica le difese delle piante e il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica. L’efficacia di questo corroborante di origine vulcanica sulla vite è certificata dalle numerose prove presso centri di saggio. Ha ottenuto ottimi riscontri nel trattamento della Botrytis Cinerea ed è molto efficace contro la tignoletta e le cocciniglie. In sinergia con altri trattamenti, ne esalta gli effetti: così avviene per l’Oidio e per la Peronospora. In generale la Zeolite Cubana Bioagrotech mostra sempre un’attività utile contro i funghi della vite: contribuisce a rendere l’ambiente meno ospitale per i microrganismi dannosi, a potenziare l’effetto di altri trattamenti, è efficace contro le scottature e permette di asciugare e cicatrizzare le ferite sugli acini. Non lascia residui e permette di utilizzare gli altri trattamenti in dosi minori.

Questo prodotto, che l’azienda Bioagrotech per prima ha lanciato sul mercato, risponde a tutte le esigenze di chi sceglie di portare avanti progetti di agricoltura biologica, all’insegna della sostenibilità e del rispetto delle risorse naturali.

Bioagrotech, Salone Enolitech, Stand H6 Padiglione F

Bioagrotech S.r.l. – Strada del Bargello, 111 – 47891 Dogana (RSM)
Ufficio Stampa Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 – m.barboni@borderlineagency.com

Ad Agriumbria l’innovazione made in Campagnola

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L’azienda, leader nella potatura e nella raccolta agevolate, ha riconfermato alla 50° edizione della rassegna agro-zootecnica il successo della sua linea di attrezzature professionali e dei macchinari Arrizza.

Sono terminati ieri i lavori della Mostra nazionale dell’Agricoltura, della Zootecnia e dell’Alimentazione, l’importante vetrina fieristica che promuove le attività agricole e zootecniche dell’Italia centrale. Dal 6 all’8 aprile, il polo fieristico di Umbriafiere ha registrato un flusso intenso e continuo di visitatori, mostrando agli operatori del settore la strumentazione destinata alle attività di potatura e raccolta agevolata.

Non poteva mancare Campagnola, l’azienda emiliana che da 60 anni produce ed esporta a livello mondiale il meglio dell’attrezzatura pneumatica ed elettromeccanica professionale, frutto di un accurato processo di ricerca e sviluppo.

Per intercettare le esigenze di una clientela sensibile ai vantaggi dell’innovazione e facilitare le delicate fasi di potatura e raccolta, Campagnola ha proposto nel corso della kermesse molte delle sue soluzioni tecnologiche all’avanguardia, spaziando dagli abbacchiatori pneumatici a quelli elettromeccanici, fino ad arrivare ai motocompressori, alle forbici pneumatiche e alle forbici elettroniche.

All’interno di queste categorie di prodotto, hanno goduto di particolare risalto gli articoli di punta: ne sono un esempio l’abbacchiatore pneumatico Tuono, adatto per tutti i tipi di cultivar e i gradi di maturazione delle olive, ma anche il corrispettivo elettromeccanico Alice Top, caratterizzato dal movimento ellittico contrapposto e dalla grande capacità di raccolta. Ci sono poi le forbici pneumatiche, ben rappresentate in fiera da Victory e Star 40 (modelli con corpo in fibra di carbonio), e le forbici elettroniche (guidate da Cobra Pro) per cui Campagnola ha voluto proporre il test pratico in loco. Si tratta di un attrezzo di precisione indispensabile ed estremamente maneggevole – pensato per il taglio della vite, delle piante da frutto e delle piante ornamentali – che riassume in sé molti degli obiettivi futuri del settore.

Accanto alla produzione originale, Campagnola vanta l’esclusiva nella distribuzione delle macchine a marchio Arrizza, in Italia e all’estero: una partnership d’eccellenza che sta regalando grandi soddisfazioni all’azienda, permettendole di offrire macchinari per la lavorazione dell’interfilare estranei alla pratica del diserbo chimico, altamente richiesti proprio nel territorio umbro. Ad oggi ben 19 imprese vinicole tra le prime in Italia si sono dotate della fornitura di queste macchine: un dato, questo, destinato a salire.

www.campagnola.it

“a Scuola di Gusto” con i dolci segreti di Gabriele Spinelli

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Ha preso avvio la sessione del corso professionale di Iscom Bologna per diventare pasticceri: un iter specializzato per carpire le tecniche dell’arte pasticcera che vedrà in cattedra anche il Maestro Spinelli.

Dal 26 marzo al 4 giugno 2018, presso il Laboratorio bolognese di via Gnudi 5, il percorso formativo di “a Scuola di gusto” – il progetto made in Iscom Bologna attivo dal 2010 – arricchirà la sua variegata proposta con l’appuntamento per la specializzazione nell’arte pasticcera. Il corso, propedeutico all’inserimento nelle più prestigiose aziende del settore, annovera tra i docenti affermati professionisti e Maestri pluripremiati.

Sarà in prima linea Gabriele Spinelli, titolare della pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) – per il terzo anno consecutivo citata tra i migliori bar d’Italia nella nota Guida del Gambero Rosso – con l’obiettivo di trasmettere agli aspiranti pasticceri non solo le basi della professione, ma anche l’estro e la forte passione che lo guidano nella creazione delle sue inconfondibili specialità.

Sono proprio la curiosità e la spiccata inclinazione alla sperimentazione il segreto del noto pasticcere, che ha dato vita nel 2004 alla pasticceria Dolce Salato di Pianoro, anima di un suggestivo e incantevole mulino ottocentesco trasformato in un laboratorio di leccornie. Spinelli, che vanta un patrimonio esperienziale costruito in tutta Italia e all’estero, rappresenterà per questi futuri pasticceri un’ispirazione e un punto di riferimento prezioso al quale affidarsi per affinare le proprie tecniche e intraprendere un percorso duraturo e ricco di soddisfazioni.

Un fitto calendario di incontri ospiterà le lezioni di Spinelli in materia di biscotteria, dolci da credenza, crema e pasta bignè, pan di Spagna e torte classiche della tradizione italiana. La formula scelta da Iscom Bologna per i partecipanti metterà alla prova la loro abilità e l’apprendimento delle nozioni teoriche tramite il test del laboratorio, per verificare i progressi sul campo e simulare casi pratici fondamentali per l’ingresso nel mondo del lavoro.

www.dolcesalatopianoro.it

Il gelo non piega le cultivar di albicocco di Geoplant

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All’indomani dell’ultima grande ondata di freddo che ha colpito l’Italia, Geoplant Vivai raccoglie gli esiti sulle sue varietà di albicocco e rileva un marginale livello di danneggiamento sui suoi marchi di punta.

Il passaggio di Burian, la rigida perturbazione che ha messo a dura prova l’agricoltura italiana ed europea, non è riuscito a inficiare la produttività del campo sperimentale di Savarna, tempio dell’attività vivaistica di Geoplant in provincia di Ravenna. L’azienda, dal 2007 naturale prosecuzione dell’impresa individuale di Secondo Danesi, si è subito attivata nell’indagine dei potenziali danni, scoprendo che una parte delle cultivar di albicocco sono riuscite a contrastare la portata del maltempo.

I primi monitoraggi si sono concentrati sulle varietà a maturazione precoce che, al momento dell’ondata di gelo di fine febbraio, si trovavano nello stadio fenologico di bottoni rosa. Se Wonder Cot, Lilly Cot e Primidi hanno mostrato alcuni danni sui fiori variabili – causati dal record sfavorevole di 12 ore decisamente sotto lo zero nelle giornate del 27 e del 28 – Pricia ha conservato inalterate le sue gemme e non ha riportato deterioramenti rilevanti.

Ci sono poi le varietà ideali per il clima continentale, per cui l’osservazione ha rappresentato una forma di controllo ma anche una riprova della profonda adattabilità alle fredde temperature. Le analisi hanno infatti messo in luce la decisa tenuta di Tsunami e Lady Cot, diffuse nell’areale Piemontese ma anche nella regione del Lago Balaton, in Ungheria. Per quanto non autofertile, Tsunami si distingue per l’elevata vigoria e la buona produttività, con un frutto di grossa pezzatura dal sapore equilibrato. Autofertile è invece Lady Cot, varietà altamente produttiva, riconoscibile per l’aspetto ovale del frutto e per il gusto dolce e aromatico della sua polpa.

Interessante è il riscontro su una delle cultivar più richieste dell’ultimo biennio, impareggiabile per caratteristiche pomologiche e qualità organolettiche. Si tratta di Farbela, del gruppo Carmingo (lo stesso di Faralia e Farbaly), che non ha accusato nemmeno l’ultima gelata di marzo, con un bilancio più che positivo: gemme quasi totalmente integre e nessuna cascola di fiori rilevata.

Conclude la rassegna Albinova, la varietà più tardiva tra quelle proposte da Geoplant, diffusa nelle zone produttive del nord Italia (Piemonte, Emilia Romagna e Trentino) e, nell’Europa Centrale, in Serbia e Ungheria: la tempistica più dilatata della fioritura e l’elevato fabbisogno di freddo – caratteristiche distintive della cultivar – l’hanno schermata dai potenziali danni.

www.geoplantvivai.com

L’arte pasticcera di Gabriele Spinelli incontra il Mozambico

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La collaborazione tra Gabriele Spinelli e il brand di Iscom Bologna “a Scuola di Gusto” si arricchisce di un significativo appuntamento con i giovani pasticceri di Mozambico ed Etiopia.

Si è concluso il Training Center di Pasticceria e Gelateria inserito nel progetto formativo di “a Scuola di Gusto” di Iscom Bologna: una serie di 4 incontri pratici – dedicati a una speciale classe composta da giovani mozambicani, insegnanti etiopi e suore salesiane – per passare in rassegna a livello teorico i principali aspetti della pasticceria italiana e metterli in atto nella preparazione estemporanea di dolci prelibatezze.

A rendere possibile tutto ciò ha concorso la partecipazione di 4 docenti d’eccezione, volti noti del mondo della pasticceria che hanno dimostrato di credere sinceramente al progetto e di volerlo accompagnare con la trasmissione delle tecniche che li hanno resi celebri. Tra questi il maestro pasticcere Gabriele Spinelli, titolare del pluripremiato locale Dolce Salato di Pianoro (BO), tempio del gusto alle porte di Bologna più volte annoverato dalla Guida del Gambero Rosso tra i migliori bar d’Italia.

Ai ragazzi del Mozambico e dell’Etiopia, Spinelli porta il risultato di una lunga esperienza nel settore gastronomico, cui fu iniziato in gioventù grazie alla gelateria di famiglia, ma soprattutto la passione, la curiosità e la spiccata inclinazione alla sperimentazione fondamentali per dar vita a dei dolci prodotti unici e golosi. Sotto l’attenta guida di Spinelli, Gino Fabbri, Roberto Sarti e Marco Balboni, sul banco della scuola di cucina di Iscom Bologna hanno preso vita torte e biscotti, ma anche pan di Spagna, creme,  pasta frolla, bignè, ciambelle, , brioches, Mattindor e le bolognesissime tenerine.

Il laboratorio pratico, ospitato dalla struttura di via Gnudi 5, è stato promosso dal Rotary Club Bologna – Valle dell’Idice e dal Distretto 2072 del Rotary International Emilia Romagna, insieme alla Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, ad A.G.A.P.E. ONLUS, a Fabbri 1905 Amarene e al maestro Gino Fabbri col patrocinio di Confcommercio Ascom Bologna e dei Comuni di Bologna e di Anzola dell’Emilia.

www.dolcesalatopianoro.it

Entertainment e arte: i 10 anni di One Express tra visione e ispirazione

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Il 24 marzo il Network ha riunito nei pressi di Bologna, a Palazzo Albergati, gli oltre 120 Affiliati e i Dipendenti One Express per spegnere insieme le prime 10 candeline della Rete leader nel trasporto merci su pallet: un’esplosione di luci, musiche e cultura per costruire e condividere un ricordo indelebile.

Per il suo 10° compleanno, One Express decide di raccontarsi.

Non lo fa tramite discorsi solenni, premiazioni ufficiali, esposizioni di bilancio e presentazione di risultati. Sceglie di farlo dando voce alla propria vocazione e allo spirito che quotidianamente ne anima orientamento e strategie.

Sabato 24 marzo negli scenografici ambienti del settecentesco Palazzo Albergati di Zola Predosa, a poca distanza da Bologna, si è tenuta la grande festa del Pallet Network: una Cena di Gala in compagnia di tanti ospiti, voluta per esprimere la soddisfazione di un importante traguardo raggiunto grazie alla cooperazione e alla sinergia di tutte le Aziende che ne fanno parte.

È lo stesso Roberto Taliani, Network and Operation Manager di One Express, a dare la misura dell’ideazione del concept, improntato al coinvolgimento di tutta la Rete: “Mi sono reinventato Direttore Artistico della serata per assicurarmi che l’evento veicolasse il giusto messaggio, racchiuso nella volontà di regalare alle Persone che hanno contribuito a questa inarrestabile crescita un momento di svago, partecipazione e intrattenimento culturale”. Non è casuale la selezione dei performers e delle esibizioni artistiche, sulle quali Taliani ha ragionato personalmente. Le “Invasioni Lunari” di Parolabianca sono – con le parole della Direttrice Artistica Francesca Krnjak – una riuscita sintesi di freschezza, rigore e amore: “gli stessi principi in cui si riconosce il team One Express, che abbiamo scelto di affidare a Parolabianca in virtù della potenza scenica della sua rappresentazione”, spiega Taliani.

Porta poi la firma di Ugo Nespolo, la variopinta opera d’arte dedicata ai 10 anni del Network. Un omaggio del Maestro piemontese – autore, tra le altre cose, dell’opera voluta per il 150° anniversario di Campari e ideatore della campagna pubblicitaria per il medesimo traguardo di Gianduiotto – che ha interpretato secondo il suo stile ironico, trasgressivo e sperimentale la ricorrenza di One Express. “Il regalo del Maestro Nespolo ci riempie d’orgoglio e si inserisce perfettamente nel mood dell’intera celebrazione” – aggiunge Taliani, concludendo – “Desideravamo che la serata avesse un taglio culturale, artistico ed evocativo. I giochi di luci, la scelta della colonna sonora e lo spettacolo hanno concorso in egual modo alla creazione di questa speciale atmosfera, che spero rimarrà scolpita nella mente di tutti i partecipanti, dei colleghi e della grande famiglia allargata della One!”.

www.oneexpress.it

Storie di persone, vini e passione: un modo nuovo di raccontare il vino

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Quattro appuntamenti esclusivi presso il Ristorante Libra per scoprire, un calice dopo l’altro, la passione e l’impegno di quattro produttori italiani di vini d’eccellenza 

Quattro cene per riunire intorno a un grande tavolo appassionati, curiosi e professionisti del mondo del vino. Quattro esclusive serate a tema, ciascuna dedicata a un vignaiolo, per scoprirne la storia direttamente dai suoi racconti e rivivere ad ogni sorso la passione e l’impegno di chi ha scelto di fare del vino la propria vita. Questa l’inedita proposta del Ristorante Libra, innovativo punto d’incontro di gusto e benessere, tradizione e innovazione, inaugurato da pochi mesi in via Testoni 10, nel cuore del centro storico di Bologna.

Si comincia il 26 marzo con la serata dedicata alla Tenuta Folesano San Silvestro di Marzabotto, per conoscere la proposta del giovane enologo indipendente Andrea Berti e il suo progetto di valorizzare i Colli Bolognesi.

Il secondo appuntamento sarà il 2 aprile con Dalle Nostre Mani di Giulio Wilson Rossetti e Lapo Tardelli, progetto nato con la riconversione in agricoltura biologica di storiche vigne abbandonate in Toscana.

A seguire, il 16 aprile sarà protagonista La Tordera, cantina della provincia di Treviso, realtà promotrice del Natural Balance, ossia di un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

A chiudere questo ciclo di quattro serate, il 7 maggio l’azienda vitivinicola Quartomoro, microazienda di Arborea in provincia d’Oristano, espressione della biodiversità sarda e dell’esperienza della tradizione vinicola della Sardegna.

La selezione di queste cantine si è basata sulla comune ricerca di ritorno alle origini e di rinnovato rapporto con la terra, nonché sul desiderio dei produttori di incontrare curiosi e appassionati per raccontare il proprio lavoro e valorizzarne i risultati.

Tutte queste serate daranno luogo a un momento di contatto unico tra i partecipanti, che condivideranno il tavolo, il vino e il cibo, ma potranno anche scambiarsi racconti, sentimenti e idee. Sempre davanti a un calice di vino, narrato dalle persone che lo hanno prodotto con sapienza e passione.

Per ciascun appuntamento verrà realizzato un menu dedicato, che punterà sui migliori abbinamenti per mettere in risalto la qualità delle bevande e delle pietanze. Inoltre, in occasione di queste cene, anche i clienti che non parteciperanno a queste speciali degustazioni potranno scegliere i vini presentati.

I posti disponibili per queste serate sono limitati, proprio per permettere a tutti i partecipanti di vivere una cena dall’atmosfera veramente confidenziale e apprezzare al meglio il menu e, soprattutto, la compagnia.

Prenotazioni: 051237688
Per info, aggiornamenti e menu delle serate: www.facebook.com/LibraBologna

Ufficio Stampa Ristorante Libra – Borderline Agency
press@borderlineagency.com – 0516233715

Il cuore di One Express batte in radio ad alta frequenza

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Una comunicazione d’impatto ha accompagnato dal 4 al 14 marzo le trasmissioni di La7 e si prepara a viaggiare dal 18 al 31 marzo su molte emittenti radiofoniche nazionali.

Un nuovo flight tv e radio ma soprattutto un forte messaggio per il Pallet Network che solca le strade di tutt’Europa.

Si è appena conclusa la campagna pubblicitaria che ha visto in onda su La7 dal 4 al 14 marzo l’inedito spot di One Express: 10 secondi di narrazione per una Rete che proprio quest’anno festeggia dieci anni di attività. Il piccolo formato del contenuto promozionale e la fitta programmazione all’interno del palinsesto hanno permesso al Network di aziende specializzate nel trasporto merci su pallet di veicolare un messaggio chiaro ed emozionale, capace di sintetizzare in pochi istanti l’essenza e gli obiettivi della Rete.

“Alla base di tutto, si stagliano i veri pilastri dell’operato e del successo di One Express – spiega Roberto Taliani, Network & Operation Manager One Express e Responsabile della Comunicazione del Gruppo, che continua – la forza del Network risiede nelle straordinarie Persone che lo animano e che rendono possibile un servizio rispondente a tutte le esigenze, attivo giorno e notte e sempre in movimento. Bastano pochi istanti per cogliere il significato racchiuso nel numero 1, simbolo della Rete: essere la One vuol dire non solo far parte del Network leader nel settore, ma anche condividere la vision del Gruppo e far parte di una Squadra qualificata e molto coesa”.

E non è tutto: dal 18 al 31 marzo One Express affiderà la sua voce allo spot radiofonico, declinato in questa prima sessione in diversi formati (5”, 15” e 30”), on air su moltissime emittenti, da Radio 105 a R101, passando per Radio Deejay, Radio Capital, Radio Rai 1-2-3, Team Radio, Radio 24 e Radio Bruno.

Se il mezzo cambia, il focus continua ad essere la centralità delle Risorse Umane della grande famiglia One Express e il sentire comune che rende possibile la sua rapida e incessante crescita: “Il nostro vasto team ha un unico cuore, batte ad una sola frequenza”, afferma Roberto Taliani.

Ad oggi la partita di One Express si gioca in Europa: “i nostri obiettivi, come i nostri mezzi, sono sempre in movimento. Puntiamo ad offrire una copertura capillare anche fuori dai confini nazionali, dove siamo già operativi, e soprattutto a garantire gli stessi standard qualitativi in termini di tempistiche ed efficienza”.

Con questo spirito e questi presupposti, i risultati non si faranno attendere.

www.oneexpress.it

MECSPE 2018: nuovo appuntamento per il Gruppo Norblast

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

L’azienda bolognese è tra i protagonisti della kermesse parmense, da anni il principale appuntamento dedicato all’industria manifatturiera

Dal 22 al 24 marzo il Gruppo Norblast, realtà bolognese specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, sarà presente a Parma in occasione di MECSPE 2018, primario evento fieristico dedicato all’industria manifatturiera nel suo complesso.

Questa manifestazione è ormai il consolidato punto di incontro di tutta la filiera industriale: nei dodici saloni contemporanei, ognuno dedicato a un ambito specifico dell’industria, il pubblico internazionale può ricevere un aggiornamento completo sull’innovazione a 360° e sulle tematiche più attuali dei vari mercati.

Anche Norblast presenta al mercato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso presso lo Stand I-13 del Padiglione 2, all’interno del salone dedicato ai trattamenti superficiali.

Forte di un’esperienza di oltre quarant’anni nei processi di finitura tramite sabbiatura e pallinatura, il Gruppo bolognese può dichiarare di avere tutte le capacità per sviluppare innovazione e continuare a fornire le migliori soluzioni per l’industria sempre in evoluzione.

Tra i saloni della manifestazione è presente quello dedicato alla stampa 3D per uso industriale e Norblast ha già maturato esperienze di successo anche nel settore dell’additive manufacturing, la tecnologia produttiva con il maggior potenziale di sviluppo e la più ampia versatilità di applicazione.

Questa nuova modalità di produrre offre possibilità inedite a tutti i settori dell’industria manifatturiera, consentendo di incrementare l’efficacia e l’efficienza dei processi con conseguenti vantaggi in termini di tempi e costi, tuttavia richiede lavorazioni di rifinitura superficiale per tutti i componenti grezzi usciti dal processo di stampa.

Manualmente questi processi richiedono molto tempo e vanno incontro a limitazioni tecniche: i trattamenti studiati da Norblast permettono di ridurre drasticamente le tempistiche di lavorazione e di ottenere risultati impeccabili.

Come sempre il Gruppo Norblast si dimostra ricettivo nei confronti dell’innovazione applicata alle attività produttive e dedica importanti risorse in ricerca e sviluppo per trovare le soluzioni più vincenti per l’industria contemporanea.

UFFICIO STAMPA: Borderline srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT) – T. +39.051.4450204 – press@borderlineagency.com
COMMUNICATION MANAGER & P.R.: Matteo Barboni – M. +39.349.6172546 – m.barboni@borderlineagency.com

www.norblast.it

Ravioli Salsiccia e Funghi: la nuova proposta della linea “I Granripieni” Fini

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Gastronomia e Cucina

Alla linea “I Granripieni” Fini si aggiunge una nuova ricetta all’insegna della tradizione italiana più celebre e dell’esaltazione del gusto.

Grande successo nel 2017 per il rilancio de “I Granripieni” di Fini, linea premium che raccoglie i formati e i ripieni più gustosi proposti dalla storica azienda emiliana nata nel 1912 a Modena specializzata nella pasta fresca ripiena.

Tutti gli indicatori di performance segnano una crescita a doppia cifra per la linea: +25% di distribuzione numerica e +18% di ponderata a dicembre 2017, aumenta il referenziamento medio della categoria a scaffale e cresce la rotazione di base dei prodotti (+13%). La referenza più classica di Fini, i Tortellini Antica Ricetta 1912, rappresentativa di tutta la gamma, è quella che ha avuto la migliore performance distributiva nel segmento della pasta fresca con ripieni a base di prosciutto crudo: un’ulteriore testimonianza della riconosciuta esperienza dello storico marchio emiliano nel formato della tradizione per eccellenza.

Da questo successo una nuova proposta: Fini, che studia costantemente il mercato e i consumatori, ha scelto di ampliare ulteriormente la linea de “I Granripieni” con i nuovi Ravioli Salsiccia e Funghi, disponibili da marzo nel banco frigo. Mezzelune di sfoglia racchiudono un ripieno saporito e speziato che celebra l’abbinamento tra la salsiccia e i funghi porcini, tipico di tante ricette della gastronomia italiana.

Questa nuova referenza si va ad aggiungere alle altre sei della linea, che nel 2017 hanno registrato una crescita del volume di vendita di oltre il 20%: segno che la ricerca di qualità e di appagamento da parte del consumatore ha trovato risposta in questa linea composta da ricette fortemente incentrate sul gusto, sulla scelta delle materie prime e sui formati di pasta. Oltre ai ripieni ricercati, anche l’inconfondibile sfoglia ruvida e porosa di Fini, realizzata con farine 100% italiane, ha contribuito al successo di questi prodotti.

Tutti i formati de “I Granripieni” sono realizzati nella totale assenza di conservanti e aromi artificiali, grassi vegetali di palma e glutammato monosodico: una linea dedicata a quei consumatori che, con la garanzia di un grande gruppo alimentare, vogliono sperimentare ad ogni assaggio il piacere del mangiare bene in ricette come quelle fatte artigianalmente in Emilia.

Oltre alle sei proposte de “I Granripieni”, la gamma Fini comprende “I Granripieni di Benessere”, due referenze di ravioli con ripieni vegetali, fatti con olio extravergine di oliva e sale iodato, dedicati a chi ama alternare gusti classici e proposte più leggere, e “I Granripieni Bio”, altre due proposte realizzate esclusivamente con prodotti biologici al 100%, dedicate a chi cerca prodotti naturali e genuini senza voler rinunciare al gusto di mangiare bene.

www.nonsolobuono.it