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“Vento di protesta ” La Tresca

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in radio il nuovo singolo de La Tresca. Un canto, un commiato, il saluto ad un amico.

Storia di oggi è il nuovo singolo “Vento di protesta” a sancire una fresca collaborazione tra la band e la label toscana RadiciMusic di Aldo Coppola Neri. Un canto popolare ma anche una preghiera laica, un saluto di commiato ad un caro amico ma anche un ricordo rivoluzionario, uno sguardo alla verità di quel certo modo di stare al mondo. Melodie fresche, energie pure e quel tanto che basta per scolpire alla memoria la forza di una canzone dalle tante chiavi di lettura. Che sia l’inizio di un nuovo lavoro?
“Vento di protesta” a cui è seguito un video realizzato nella Tuscia Viterbese.

Folk-Band originaria della Tuscia, una zona geografica a cavallo di tre regioni (Toscana, Umbria, Lazio) dove si incrociano culture e tradizioni antichissime.

Fin dagli esordi, il loro sound si contraddistingue per la ricchezza di sonorità popolari, semplici, ma molto trascinanti e adatte a creare quell’atmosfera di festa che si respira nei loro concerti.
Quasi 20 anni di carriera e un lungo tour, iniziato e mai smesso, li hanno visti protagonisti nelle piazze italiane e nei grandi festival europei.
Irlanda, Olanda, Ungheria, Svizzera, Germania, Macedonia… le nazioni che i ragazzi de LA TRESCA hanno conquistato con la loro energia.

Ben cinque i dischi all’attivo (di cui uno LIVE), in cui spicca la produzione artistica di Massimo Giuntini, flautista e cornamusista in molte formazioni del panorama musicale italiano tra cui Casa Del Vento, Modena City Ramblers, Whisky Trail…
…senza trascurare le molteplici collaborazioni che in questi anni hanno accompagnato la musica de La Tresca: Cisco, Erriquez e Orla (Bandabardò), Francesco Moneti e Franco D’Aniello (Modena City Ramblers), Luca Lanzi (Casa Del Vento), fino a Geri cantante della rock-band ungherese degli Hollywoodoo.

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Label RadiciMusic
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Marcello Parrilli, La Resa

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

Nuovo disco per il cantautore toscano Marcello Parrilli, in radio il singolo “La resa”

L’amore come ricamo primordiale per le solitudini di questo nuovo millennio.

Nuovo lavoro, per l’esattezza il quarto come cantautore, per l’artista toscano Marcello Parrilli che torna in scena con un disco dal titolo “Moderne solitudini” pubblicato da RadiciMusic.

Una raccolta di canzoni d’amore, anticipato esattamente un anno fa circa dal singolo “Perso nei tuoi occhi”, un viaggio in cui proprio l’amore è il vero leitmotiv di questa società dell’era moderna, dove ad aggiornarsi sono anche le nuove frontiere della solitudine. Occasione ghiotta per Parrilli quella di ripescare dal suo personalissimo passato artistico, vecchio di anche dieci anni, brani che risuona oggi con nuovi arrangiamenti, con moderne soluzioni. Ma con esse anche nuove scritture dalla chiave pop rock, intime e crude che che sempre sanno conservare un certo potere intimo per il profilo di un cantautore che attinge dai classici i suoi riferimenti. Tra i brani inediti anche “La Resa”, secondo singolo estratto che si lancia in rete con un video ufficiale per la regia di Lucio Lepri. Unico filo conduttore di queste canzoni è l’amore, quello sognato, quello desiderato, quello mai consumato, quello perduto, quello vissuto una volta soltanto… quello che in fondo lascia dentro ognuno di noi un prezioso senso di eternità.

Tutto questo, in verità, si traduce anche in una purtroppo comune incapacità di relazionarsi in questo mondo, una modernità dentro la quale siamo sommersi da tecnologie e social, sommersi di comunicazione senza però saper parlare con chi abbiamo accanto.
Una produzione artistica ancora una volta firmata da Gianfilippo Boni, ormai nome di riferimento per la classe cantautorale toscana e non solo, con la partecipazione al basso di Lorenzo Forti e alla Batteria di Fabrizio Morganti.

Marcello Parrilli è un cantautore fiorentino classe ’78.
Musicista polistrumentista, musicoterapeuta e docente di tecnologie musicali comincia a studiare violino nella sezione musicale alle scuole medie per poi proseguire al conservatorio “L. Cherubini” di Firenze dove oltre al violino studia anche pianoforte. Nello stesso periodo comincia a scrivere le prime canzoni, a suonare la chitarra e ad esibirsi in vari locali fiorentini con la sua prima band formata sui banchi di scuola dell’I.T.G. salvemini di Firenze. Successivamente si laurea in D.A.M.S. (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) con un tesi in estetica musicale e si diploma al corso quadriennale di Musicoterapia di Assisi ed ancora si laurea in M.N.T. (Musica e Nuove Tecnologie) al conservatorio “L.Cherubini” di Firenze.
Nel 2009 pubblica “Identità” per SoundRecords (1° disco della trilogia dell’essere).
Nel 2011 pubblica “Elogio alla diversità” (secondo disco della trilogia dell’essere) sempre per SoundRecords. Entrambi i dischi ricevono buone recensioni su molte riviste on-line del settore.
Nel 2013 pubblica “Piano solo”, disponibile solo in digitale per RadiciMusic Records, disco che raccoglie tutte le composizioni musicali di solo pianoforte scritte da Parrilli. Anche questo disco viene accolto molto bene dalla critica.
Nel 2015 pubblica “Mendicanti di umanità” (terzo ed ultimo lavoro della trilogia dell’essere), pubblicato sempre in digitale per RadiciMusic Records, album che ha avuto la produzione artistica di Gianfilippo Boni e la partecipazione di importanti musicisti del panorama nazionale quali Lorenzo Forti ( Laura Pausini, Irene Grandi, Gianni Morandi, Paolo Vallesi ) al Basso e Fabrizio Morganti ( Biagio Antonacci, Irene Grandi ) alla batteria, e Giacomo Tosti alle fisarmoniche, oltre alla partecipazione di amici cantautori quali Marco Cantini, Massililiano Larocca e il Fano.
Sempre attivo nel panorama musicale italiano nel 2018 lavora ad un progetto di musica elettronica con l’eclettica violinista e Cantautrice Erma Pia Castriota (Lucio Dalla, Teresa de Sio, Franco Battiato, Donatella Rettore, Morrisey ecc…) in arte H.E.R. che diventa anche un disco pubblicato per l’etichetta romana Flipper Music dal titolo “Violins and Wires”.
Nello stesso anno comincia a lavorare al nuovo album e pubblica il primo singolo dal titolo “Perso nei tuoi occhi” con il video diretto da Lucio Lepri e che anticiperà il nuovo disco di inediti.

Il 15 Ottobre del 2019 esce per RadiciMusic Records “Moderne solitudini”
Quarto disco di canzoni e il quinto disco in studio di Marcello Parrilli, lancaito in rete dal video del secondo singolo estratto dal titolo “La resa” diretto ancora una volta da Lucio Lepri. Anche questo disco vede la produzione artistica di Gianfilippo Boni e la partecipazione al basso di Lorenzo Forti e alla Batteria di Fabrizio Morganti.

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Ance, “Anche se”


Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in radio il singolo del cantautore  “trasversale”

A sei anni dall’ultimo EP del 2013, Ance propone il brano “Anche se”. Una carica di ispirazione funk, rock e blues. Il testo non si scosta da una buona dose di ironia che tocca varie tematiche e le sue contraddizioni; il pretesto della congiunzione-ponte qual è il titolo stesso, porta a paradossi e confronti diretti fra le due facce della stessa medaglia, volendo perpetuandosi all’infinito.

La produzione artistica è affidata a Gianfilippo Boni, e suonato dal suo team di tutto rispetto:

Giuseppe Scarpato: chitarre
Lorenzo Forti: basso
Fabrizio Morganti: batteria
Gianfilippo Boni: tastiere
Claudio Giovagnoli: sassofoni
Nicola Cellai: tromba

Ance (Andrea Lovito) si definisce un cantautore “trasversale”. La sua musica non risponde ad un solo canone, ma attraversa stili e generi molteplici ed è caratterizzata da testi surreali, ironici, impegnati se non propriamente arrabbiati, i quali invitano talvolta a sorridere, altre volte a riflettere. Nato ad Empoli viene chiamato “Ance” praticamente fin da piccolo, per scherzo.

Fonda a soli 13 anni la sua prima band, gli Other Side, in cui si cimenta nel mondo del punk-rock, prima suonando cover di Ramones, Clash e Bad Religion, poi scrivendo i suoi primi brani in inglese. Dopo due demo, qualche concorso e tanti concerti, lascia il gruppo nel 1999. L’uscita dall’adolescenza lo porta infatti a sentire stretta l’etichetta “punk rock” ed a cercare una strada propria, indifferentemente dal genere.

Fonda nello stesso anno una nuova band,“Ance & i BombaLiberaTutti”; scrive testi stavolta in italiano e musica con influenze folk-rock.

Registra una Demo ed un disco autoprodotto: ”La festa del Rione”, che avrà critiche positive sia su riviste specializzate (Rocksound), che in rete (Bielle.org). Continua a partecipare ad importanti concorsi, e suona in giro per tutta la Toscana (con qualche tappa in Emilia Romagna). Partecipa al Rock Contest di Firenze nel 2003.

Ha aperto concerti di Niccolò Fabi, Bandabardò, Vallanzaska, Bugo, Bobo Rondelli, Gatti Mezzi)… L’avventura con i “BombaLiberaTutti” termina nel 2004. Continua comunque a suonare sia da solo che con gruppi improvvisati, proponendo brani propri e cover d’autore (dagli storici R.Gaetano, F.De André, L.Tenco, agli odierni D.Silvestri e M.Gazzé, B.Rondelli…)

Prova anche altre strade, prima tentando la particolare esperienza di interpretare la parte dello zingaro Clopin nel musical “Notre Dame de Paris” di R.Cocciante-P.Panella con la compagnia teatrale “Ananche”, poi con la compagnia cabarettistico-teatral-musicale “I Mestoloni”, in scena con “I Miracoli di Padre Pio” , tratto dall’omonimo libro di Federico Maria Sardelli, storico autore del Vernacoliere.
Nel 2006 torna al cantautorato ed alla preparazione di un nuovo disco.

Nel 2007 partecipa al concorso per la canzone d’autore “7Note Festival” dove si aggiudica il premio speciale della critica al miglior autore, col brano “Decorazioni”.

L’album “Lavoretto a catena” esce nel giugno 2008 sotto l’etichetta Snowdonia. Il disco rimane un variegato di generi stavolta con influenze volte verso il jazz ed è arrangiato con 19 artisti diversi tra tecnici del suono e musicisti, fra i quali spicca la collaborazione autorevole di Nico Gori (Stefano Bollani quintet) al clarinetto e sax soprano. Il disco è stato recensito su molti siti internet (OndaRock, BlowUp, SentireAscoltare, Mucchio). I brani “Media Vita” e “Clone” sono andati in onda nella trasmissione “Demo” di RadioRaiUno.

Nel 2009 viene selezionato tramite il concorso “T-Rumors” promosso dalla Regione Toscana per far parte all’omonima compilation prodotta da Materiali Sonori. I due brani “Mi piacerebbe dire (se fossi un giornalista)” e “Musicopoli”, sono stati incisi con l’affiancamento di Arlo Bigazzi (Banda Improvvisa). Segue poi un corso di 4 mesi in composizione e arrangiamento con Francesco Magnelli (Litfiba, Consorsio Suonatori Indipendenti, Ginevra Di Marco).

Dal settembre 2010 partecipano al suo progetto i “Fatti Quotidiani”, band composta da: Daniele Bianconi (basso) – Dario Gozzini (piano) – Michele Trentacosti (batteria) – Massimiliano Lami (sax soprano) – Federica Amato (flauto traverso, cori).

L’album “Professionisti nel campo” esce l’11/11/2011.

Segue l’EP “Tradizione Commerciale”, uscito il 9 luglio 2013, realizzato anche grazie ad una campagna di  crowdfunding  su “MusicRaiser”.

Vive dividendo la vita tra la musica e il lavoro come animatore di comunità per persone diversamente abili con disagio psichico.

Ritorna alla discografia con il singolo “Anche se” uscito il nell’aprile 2019.

www.ancemusic.it
https://www.instagram.com/andrealovito
https://www.youtube.com/user/Ancemusic
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“Oltre”, il nuovo singolo delle Dianime

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in promozione radiofonica “Oltre”, il nuovo lavoro della band 

Il singolo, pubblicato per ALTI Records, è presentato così dal gruppo:
Oltre è l’immaginazione che viaggia, libera dalle catene di un corpo che non può muoversi.
Un dialogo con se stessi che si muove tra elettronica e indie-pop.

Guardarsi dentro non è semplice. Non vorremmo mai fermarci. Ma ci sono momenti in cui la vita chiede un dialogo sincero con la nostra interiorità. Oltre è lo specchio dei sentimenti che non accettano di restare sotto la pelle, immobili. Oltre è uno sguardo che supera il vetro dell’incoscienza, la forza della mente che, anche se ancora lo sappiamo, è in grado di vincere qualsiasi battaglia. Oltre è dentro tutte le persone che in un momento di forte debolezza hanno trovato la forza di rinascere, di andare… oltre.

Le Dianime mettono in musica i loro mondi interiori sconfinati, tra istinto e ragione, grinta e introspezione. Usano la musica per nascondersi mostrandosi.

Dianime  è un progetto che fa il suo esordio nel 2015 con l’EP autoprodotto “Rivoluzione dell’anima”, un primo lavoro con un sound metà tra rock ed elettronica.

Dopo aver mosso i primi passi nel circuito musicale abruzzese, il gruppo colleziona la vittoria di diversi contest musicali e oltre 50 concerti che li portano a condividere il palco con artisti di calibro nazionale (Diaframma, Umberto Maria Giardini, Giorgio Canali & Rossofuoco, Ex-Otago, Giuliano Palma, Margherita Vicario, Blastema, Sick Tamburo, Bugo, La Menade, Management del dolore post-operatorio) e internazionale (Alcest, Clan of Xymox).

L’intensa attività live li porta a suonare sugli stessi palchi di artisti come Lacuna Coil, Il Teatro degli Orrori, Marlene Kuntz, fino a raggiungere la finale regionale del festival Arezzo Wave (2017).

Nel 2018 ottengono il primo posto tra le migliori band emergenti selezionate dalla redazione di Classic Rock Italia e vincono il premio nazionale FIM (Fiera Internazionale della Musica) come miglior band emergente.

Il 31 maggio 2019, dopo una lunga pausa dovuta a un cambio di line up e all’ingresso di una nuova voce, pubblicano il singolo “Risposte”, prodotto da Marco Di Nardo (Management del dolore post-operatorio).

A Settembre 2019 pubblicano per ALTI Records “Oltre”, il nuovo singolo dall’anima elettro-pop.

Credits:
Produzione artistica: Stefania Ferrante, Luigi Tarquini e Federico Fontana
Testo e musica: Sara Berardinucci e Dianime
Mix e Mastering: Giampiero Ulacco
Label: ALTI Records

Link social:
Facebook: https://www.facebook.com/DianimeBand/
Instagram: https://www.instagram.com/dianime__/

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Senza niente (con te) è il nuovo singolo di Bert

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

In rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali

“Senza niente (con te)” è il nuovo singolo di Bert, romantico cantautore figlio del nuovo pop italiano (Thegiornalisti, Cesare Cremonini).
Bert canta di emozioni e relazioni, dei cambiamenti e della fragilità nell’affrontarli.
Ricordi rinchiusi in fotografie che sembrano non appartenerci più, la vita che va avanti e ci porta altrove, la consapevolezza che i momenti che amiamo tenere vivi nella memoria restano eterni soltanto in due luoghi: nei posti in cui nascono e dentro ognuno di noi.

Riferimenti musicali: Thegiornalisti, Cesare Cremonini
Label: ALTI Records
Credits:
Testo e musica: Massimo Bartolo (Bert)
Arrangiamento e produzione: Luigi Tarquini e Federico Fontana per ALTI Records

Massimo Bartolo, in arte BERT, è un cantautore classe 1988 nato in un piccolissimo paesino in provincia di Reggio Calabria e “migrato” a Cesena (FC) all’età di 12 anni.
Ha sempre vissuto a stretto contatto con la musica sin da piccolo: a 3 anni riceve in regalo un “CantaTu” con la cassetta di Marco Masini; da adolescente passa i pomeriggi con sua zia ad ascoltare Bon Jovi, Vasco, Doors, Guns, Beatles e Pink Floyd.

Nel 2011 rimane totalmente stregato dal mondo dei concerti e dai musicisti, di cui dice“mi sembravano supereroi irraggiungibili e avrei voluto tantissimo essere come loro”.

Nel 2017 decide di aprire il suo cassetto più grande: inizia a suonare la chitarra, con l’obiettivo di scrivere canzoni per scacciare ogni pensiero e la stanchezza della solita routine quotidiana.

Nel 2018 partecipa alla 5^ edizione della Scuola per Autori al CET di Mogol e “Nei tuoi occhi” viene selezionata tra le opere pubblicate nell’antologia del Premio Scuola Autori di Mogol.
Nello stesso anno viene selezionato per il contest “Canzone circolare” di Legambiente, organizzato da Elio e le Storie tese e per il Premio Note D’autore, organizzato da Palbert Music.

Il 15 marzo 2019 pubblica il singolo d’esordio “Nei tuoi occhi”, accompagnato da un videoclip presentato in anteprima esclusiva su una popolare webzine di settore.
Il singolo viene selezionato tra le 10 canzoni vincenti del PAE 209 (Premio Autori Emergenti).

A Maggio 2019 pubblica il secondo singolo “Crederai”, in rotazione radio e su tutte le piattaforme digitali. Il testo viene selezionato per la finale del 6° corso autori CET di Mogol.
A Giugno 2019 è finalista del Premio Lunezia nella sezione Nuove proposte con “Nei tuoi occhi”.

In occasione della finale di Aulla si esibisce sullo stesso palco di Motta, Nada,Negrita, Paolo Belli , Simone Cristicchi, Francesco Renga, Gianluca Grignani e molti altri.

A Settembre 2019 viene selezionato tra i semifinalisti nazionali dell’undicesima edizione del Premio Valentina Giovagnini.

Il 9 Settembre 2019 è uscito il terzo singolo “Senza niente (con te)”.

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Quello che non ti ho detto, The Wrath (Giuseppe Binetti)


Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

il nuovo singolo in promozione radiofonica  

“Quello che non ti ho detto” è il nuovo singolo pop rock di Giuseppe Binetti, in arte “The Wrath”, che torna sulle scene con un brano esplosivo ed incentrato su un tema di estrema attualità, il tradimento all’interno di una coppia.
Il brano è stato registrato nella sua amata terra d’origine (Bari) e nello stesso studio dove tutto ebbe inizio, con la costante collaborazione del suo arrangiatore M. Barracane.

Questo nuovo singolo, che conferma lo stile rock di Giuseppe Binetti, racconta una storia comune a tanti di noi, un tradimento protratto nel tempo e venuto alla luce dopo una serie di indizi che hanno portato alla rivelazione della verità con un finale del tutto inaspettato.

La bellezza del testo, la voce graffiante del cantautore rock e la ricerca dei dettagli che si fondono in un suono semplicemente armonioso hanno portato ad un risultato sorprendente.

Sono state realizzate due versioni del brano, una radio edit molto più soft mentre la versione più strong è stata pubblicata sia su Spotify che su Youtube.

Giuseppe Binetti nel 2006 e’ stato premiato da Diego Spagnoli, braccio destro di Vasco Rossi, con la tribute band “Siamo Solo Noi”. A seguire, l’incontro di due manager hanno portato alla realizzazione di due CD (“Solo Rock” e “Oltre il Confine”) distribuiti da Self Italia e alla partecipazione ad un programma nazionale “Talent1” risultando primo in classifica nella Webchart Italia.

Successivamente è stato pubblicato il suo primo lavoro in lingua internazionale “Dangerous”, presentato nel dvd degli Iron Maiden e classificatosi al 50esimo posto nella classifica europea.
https://www.cgentertainment.it/film-dvd/iron-maiden/f34536/

Video
Vincitore WEB CHART ITALIA SEZIONE MUSICA
https://www.youtube.com/watch?v=lT5JVsChCuE

Vincitori VASCO Cover Festival 2006 – (premiati da Diego Spagnoli)
https://www.youtube.com/watch?v=fhW-NVO41WE

Spotify
https://open.spotify.com/album/7zsr9EN44hKN3gNq2VNYSr
Officialwebsite
https://www.rockit.it/thewrath
Youtube
https://www.youtube.com/user/GiuseppeBinetti
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Un’altra estate, Piero Mazzocchetti

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in promozione radiofonica il nuovo singolo pop del tenore crossover 

Un’ altra estate il nuovo singolo Pop del Tenore crossover Piero Mazzocchetti.
Un’altra estate…se ne va… il nuovo tormentone settembrino, sigla malinconica ma positiva, della normalità che riprende il sopravvento.
Dedicata a chi riprende la quotidianità dell’ufficio o della scuola e a chi l‘estate ce l’ha sempre nel cuore durante tutto l‘anno.
Un brano di Massimo Telli, Giuseppe Concettini e Piero Mazzocchetti. La regia del video è stata curata dalla giornalista Federica Peluffo. Edizioni Musicali Flender Produzioni.

Piero Mazzocchetti nasce a Pescara nel 1978. A 7 anni inizia a studiare pianoforte al Conservatorio di Pescara ed a 13 anni inizia a studiare canto lirico a Pesaro.
A 16 anni inizia la sua attività di pianobar. Terminati gli studi non si iscrive all’Università e contro il volere dei genitori, accetta un contratto in un pianobar di Monaco di Baviera. Il locale dove si esibisce, è frequentato dai più importanti giocatori del Bayern Monaco e dai dirigenti della stessa Società, Karl Heinz Rumenigge e Franz Beckenbauer.
In breve Piero Mazzocchetti diventa un idolo: il locale è sempre esaurito, proprio per la presenza dell’artista ed il più importante manager tedesco di grandi calciatori, Roger Wittmann, lo scrittura in esclusiva. In pochi mesi registra il suo primo album in Germania, con la Universal: L’Eternità.Registra quindi il secondo album, sempre con la Universal, “Parole Nuove”, poi un terzo questa volta con la EMI, dal titolo “Amore Mio”, arrivando ad esibirsi negli stadi tedeschi.

Nel 2007 il ritorno in patria: Maurizio Fabrizio gli ha propone una canzone, scritta come sempre insieme a Guido Morra, da presentare al Festival di Sanremo 2007: Mazzocchetti partecipa quindi alla gara con “Schiavo d’amore”, che è anche il titolo del suo primo disco italiano. La canzone si classifica terza nella graduatoria finale della sezione “big”.

Bio Completa

Discografia
1999 L’eternità
2002 Parole nuove 2004 – Amore mio
2007 Schiavo d’amore
2008 Tribute to Luciano Pavarotti
2013 Parlami d’amore Mariù Live
2014 Parlami d’amore Mariù 2 Live
2016 Istanti
2017 Un attimo lunghissimo

https://www.facebook.com/Piero-Mazzocchetti-43818762711/
https://open.spotify.com/album/4Bs39Yb4E8KersSsz1LscK
https://music.apple.com/it/album/unaltra-estate-single/1475108344

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Crabby’s, I was born yesterday

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in radio e sui digital store il nuovo singolo della band 

I Crabby’s in promozione con un nuovo brano dal titolo I was born yesterday.

Dietro questa canzone d’amore si cela il tema di un rapporto tormentato tra una donna, un bimbo immaginario e l’uomo della sua vita.
Il brano tratta in modo molto delicato, a tratti evocativo, un tema molto complesso, conducendo l’ascoltatore a volteggiare in aria con la leggerezza di un aquilone invece di sprofondare negli abissi di un amore mai espresso.
Arrangiamenti raffinati, che danno al brano un vestito perfetto. Musica mai banale che nasce da esperienze suonate e studiate per trovare la formula giusta .
Oltre al buon lavoro fatto dalla band, altro punto di forza a dare un valore aggiunto è rappresentato dalla produzione.

I Crabby’s Nascono nel 2014 dalla collaborazione di Giuseppe D’Alonzo (Voce e chitarre), e Domenico Di Michele (Batteria) che iniziano a lavorare su primi brani inediti in lingua inglese.
Negli anni si sono aggiunti Pierluigi Di Cesare al basso e Manuela Limina alle voci.
Lo stile dei primi EP e’ un Rock Classico che affonda le radici nel Blues.
Man mano la Band matura verso uno stile Rock/PoP cantautorale strizzando sempre l’occhio al sound anglosassone/americano che è poi la grande passione dei Crabby’s.

https://soundcloud.com/crabbys
https://www.youtube.com/c/CrabbysMusic
https://www.facebook.com/crabbysItalia/
https://www.instagram.com/crabbysmusic/
http://www.crabbysmusic.com

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Emily Rinaldi , “Polvere”

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

In promozione radiofonica il singolo della giovanissima artista 

Sguardo vispo e disincantato tipico dei suoi 13 anni, Emily Rinaldi, da  Ceccano, Frosinone, è un volto già noto alle tv nazionali. In promozione il suo primo singolo “Polvere” anche se i suoi esordi sono da attrice.

Ha debuttato infatti, sul grande schermo nel 2015,nel film “Il Camionista”,  con Giorgio Tirabassi e Simona Borioni.

Un film drammatico, che affronta temi sociali, e che l’ha vista recitare con  grande naturalezza e padronanza sul set. Ma Emily ha  sempre amato cantare. “Tra sogno e realtà”, “Sanremo Junior”, “Iband”, sono solo alcuni dei talent che hanno ufficialmente sigillato la sua passione: il canto. “Canta a tutte le ore, dalla mattina alla sera – dice il padre Massimo – non ha perso la sua semplicità, è una figlia studiosa, mi da soddisfazioni ed è una buona forchetta. Nella vita di tutti i giorni è una ragazzina semplice, si relaziona con i suoi coetanei, mantenendo l’ingenuità dei suoi anni,  ma quando sale sul palco e ha davanti  a sé un microfono,  non canta ma interpreta come una donna”.

E oggi, il suo primo lavoro discografico con l’etichetta Royal Music; un progetto curato dal Maestro Vincenzo Sorrentino,  che le permetterà di farsi conoscere al grande pubblico anche come cantante. “Polvere”, un testo che richiama fortemente alle emozioni più pure dei giovanissimi che si approcciano all’amore. Il mood sognante delle ragazzine,  dei primi batticuori, dei timori e le delusioni  provate. Delusioni che, quando il sentimento si rompe, tutto sembra insuperabile, e l’entusiasmo cede il posto alla consapevolezza di riappropiarsi della “smarrita libertà”, come suggerisce il testo della canzone. Il videoclip realizzato a Napoli fa da sfondo ai primi piani di Emily che viene fuori prepotentemente e con tutta la grinta che la contraddistingue.

Dal disco di prossima pubblicazione, sono stati già selezionati dei brani che saranno riproposti in un importante film in uscita nella prossima stagione invernale.

(Fonte Gazzetta di Napoli)

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Kris “Vado al mare”


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in radio il singolo interpretato dal cantante italo ungherese 

Vado al Mare” è uno slogan emotivo che appartiene a noi tutti: staccare la spina, nell’era della globalizzazione, per disconnettersi dallo stress, dalla routine quotidiana, al fine di ritrovare nuove energie dalla positività che il mare può dare. Il brano, dal sapore pop/rock italiano, esce fuori dagli schemi e dai canoni voluti dalla musica che attualmente si veste della sua, scontata, moda estiva, legata a ritmi e suoni caraibici, e si propone di arrivare, nel cuore di chi l’ascolta, nella sua trasparente e naturale verità. “Vado al Mare”, interpretato da Kris, è stato registrato c/o la C&C Multimedia di Napoli, arrangiamenti del M° Ciro Barbato, su testo e musica del cantautore e produttore Michele Bucci.

Cristian Jacobelli, in arte Kris, italo-ungherese, nato a Cagli (PU) il 18/07/1995, risiede a Piobbico (PU). Diplomato all’istituto agrario, in qualità di agrotecnico, gestisce, unitamente al padre, un’azienda zootecnica, anche se, sin dall’infanzia, la sua grande passione è la musica. Appassionato di equitazione, adora i cavalli. I nomignoli o aggettivi che gli hanno attribuito amici e parenti sono: Tempesta, Vulcano e Saltapicchio, Nell’album “Vado al Mare”, il singolo omonimo è stato scritto dal cantautore e produttore Michele Bucci, mentre Kris è l’autore dei brani “Anima mia”, “Credi in te” e “Nell’aria”.

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