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Federico Motta Editore e l’esperienza dei corsi di inglese

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I corsi “English Motta Junior” e “English Motta Junior II” di Federico Motta Editore sono stati concepiti specificatamente per gli alunni delle scuole elementari e medie inferiori, che hanno potuto apprendere la lingua inglese giocando sfruttando le potenzialità della multimedialità.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: English Motta Junior

“English Motta Junior” è il nome del corso che Federico Motta Editore aveva concepito adattandolo per la categoria degli studenti delle scuole elementari. La protagonista principale delle lezioni si chiamava Alice ed era identificata con una mela di colore rosso: tutto il corso e le singole lezioni erano incentrate sulle sue vicende e su quelle dei suoi familiari. Attraverso i dialoghi tra Alice e gli altri personaggi presenti nei differenti episodi del corso, gli studenti delle elementari avevano la possibilità di entrare a diretto contatto con le narrazioni e imparare in questo modo facilmente e in maniera inconscia la lingua inglese. Questo anche per merito dei sottotitoli presenti nelle conversazioni all’interno del corso di Federico Motta Editore e che erano utili ai bambini per focalizzarsi sulle espressioni principali. Gli oggetti che costituivano l’arredo della cameretta di Alice conducevano ognuno alle quattro sezioni componenti del “Gioca e impara”: la sezione delle storie, dove era possibile ascoltare canzoni, fiabe e filastrocche; la sezione delle regole, in cui apprendere e memorizzare i costrutti grammaticali; la sezione delle parole, dove si potevano ripetere i nuovi vocaboli comparsi nei singoli capitoli; la sezione dei giochi, per imparare la lingua inglese grazie a una serie di giochi al pc e altri da stampare e costruire.

Federico Motta Editore: English Motta Junior II

“English Motta Junior II” era invece un corso di lingua inglese concepito da Federico Motta Editore in maniera specifica per gli alunni frequentanti le scuole medie. Il corso era composto da sei singoli moduli, ciascuno dei quali era a sua volta formato da quattro unità didattiche. Ogni capitolo didattico era aperto da un cartone animato che narrava le avventure riguardanti i due fratelli gemelli James e Gary, i loro amici e gli abitanti di un piccolissimo paesino frutto della fantasia chiamato Waderush. La caratteristica particolare delle unità didattiche di questo corso risiedeva nel fatto che il cartone animato poteva essere visualizzato dai partecipanti alla lezione in differenti modalità: con la scelta “solo audio”, sottotitolato in lingua inglese, oppure con a margine dello schermo le conversazioni tradotte in lingua italiana. Un’idea certamente al passo con i tempi, quella di Federico Motta Editore, che attraverso questi corsi si è adoperata per invogliare i più piccoli e gli adolescenti a studiare la lingua inglese divertendosi con gli strumenti più avanzati per l’epoca.

Studio di Andrea Mascetti: verso una P.A. sempre più trasparente

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Il legale Nicolò F. Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, illustra in merito alla recente Circolare n.1/2019 emanata dal Ministero della Pubblica Amministrazione. Chiarimenti in tema di accesso civico generalizzato e digitalizzazione.

Andrea Mascetti: professionisti italiani

Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini illustra la Circolare n.1/2019

L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che lavora presso lo studio legale di Andrea Mascetti, ha informato per iscritto in merito alla nuova Circolare n. 1/2019, per mezzo della quale il Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha impartito nuovi indirizzi di applicazione per l’implementazione dei regolamenti riguardanti l’accesso civico generalizzato. Tale diritto consiste nella prerogativa riconosciuta a tutti i cittadini in tema di accesso a dati e documentazione in possesso da parte delle pubbliche amministrazioni, che si vanno a sommare a quelli già oggetto di pubblicazione (art. 5, comma 2, D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, il cosiddetto Decreto Trasparenza, in seguito modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97, cd. Freedom of Information Act). Il legale Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, delinea una situazione generale di estrema disponibilità per la condivisione di dati e documenti, mentre per quanto riguarda le tempistiche di disbrigo delle domande, il procedimento di accesso civico deve terminare entro 30 giorni ai sensi dell’art. 5, comma 6, D.Lgs. 33/2013. Proprio per questa ragione, il Ministro competente ha sollecitato l’inoltro tempestivo delle relative istanze all’ufficio che detiene i dati o documenti richiesti, in modo tale da non andare a sforare i tempi previsti.

Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini informa sulla digitalizzazione della P.A.

L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che svolge la propria mansione nello Studio Legale di Andrea Mascetti, prosegue analizzando la parte della Circolare relativa all’informatizzazione della Pubblica Amministrazione. A tal proposito, una posizione di primo piano la riveste il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD), figura incaricata di favorire l’impiego di sistemi di protocollo informatico e gestione documentale che facilitino l’espletamento delle istanze di accesso civico e l’alimentazione del Registro degli accessi FOIA. Questo inventario riporterà gli estremi delle domande di accesso e il corrispettivo risultato, omettendo completamente i dati sensibili dei richiedenti o degli interessati. Su tale specifica questione, la Circolare reinvia alle tecniche messe a punto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, consultabili sul portale www.foia.gov.it. Concludendo, il legale Boscarini dello Studio di Andrea Mascetti denota che la Circolare, seppure non innovativa “rappresenta un importante passo verso la completa integrazione dell’istituto allogeno della Freedom of Information all’interno dell’ordinamento giuridico italiano, con tutti gli effetti positivi che potranno derivarne in termini di maggior trasparenza dell’agire delle nostre pubbliche amministrazioni”.

Rinaldo Ceccano racconta Tom Dixon

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Manager italiano specializzatosi nel settore della formazione e Direttore di Accademia Life S.r.l, Rinaldo Ceccano è attivo anche in ambito editoriale. Appassionato di arte e cultura, ha descritto la particolare figura fuori dagli schemi di Tom Dixon, designer britannico che ha dato vita ad opere senza tempo.

Rinaldo Ceccano

Rinaldo Ceccano: il ritratto di Tom Dixon, l’artista visionario

“È davvero un tuttofare, che cresce costantemente all’occasione per quanto riguarda il rinnovo, proprio come il nostro caro Starck. Editori inglesi o italiani, derby per Adidas così come molti hotel e ristoranti, raccoglie la sfida in ogni occasione”, scrive Rinaldo Ceccano di Tom Dixon, l’artista visionario britannico. Il Direttore Generale di Accademia Life ha dedicato un editoriale a questa figura così particolare, un designer di successo totalmente fuori dagli schemi: nel corso della sua carriera ha dato vita a pezzi iconici come la “S-Chair” o la “Pylon Chair”. Tutte opere senza tempo, create con il metallo o altri materiali quali velluto, pelle, marmo nero, celadon. Con una visione futuristica, Tom Dixon viene definito il “ribelle del design”, che ha anche firmato la collezione DELAKTIG, a seguito di una partnership con IKEA. Caratterizzata da mobili modulabili e nomadi, la linea si discosta dall’idea tradizionale di soggiorno: “Tom Dixon ti invita a partecipare all’esercizio e divertirti con il tuo arredamento interno, arricchito da una lampada, un tavolino. Semplice ed efficiente”, conclude Rinaldo Ceccano.

Rinaldo Ceccano: il ritratto professionale

Originario di Latina, classe 1970, Rinaldo Ceccano è Direttore Generale di Accademia Life, società attiva nella formazione e nel coaching. Concluso il proprio percorso formativo con il conseguimento della laurea in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, si specializza nella Gestione delle Risorse Umane. Dopo aver maturato le prime esperienze professionali nella Gestione delle Risorse Umane, nei primi anni del 2000 Rinaldo Ceccano imprime una svolta alla propria carriera, approdando nel settore della formazione. Entra in Azzurra Multiservizi S.r.l., prima in qualità di Responsabile Gestione e Sviluppo Risorse Umane per poi diventare Direttore Generale, ruolo che manterrà sino al 2009. Avendo poi operato in altre realtà dello stesso ambito di afferenza, nel 2013 dà vita ad Accademia Life, società che nasce dalla fusione di Consorzio Life, World Future Service e Accademia Italia e che oggi rappresenta un importante player del settore del coaching per la Regione Lazio. Tra le altre attività, è Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Academy World Sailing e Direttore dell’area marketing dell’azienda agricola Pienza, specializzata nella coltivazione, produzione e commercializzazione di vino e olio. Avendo alle spalle esperienze di carattere redazionale, Rinaldo Ceccano è Direttore di Poster, magazine online di cultura e attualità.

Logistica: Frabemar sostiene l’innovazione e la digitalizzazione dei servizi

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Forte della propria lunga e comprovata esperienza nel settore della logistica, nel 1995 Franco Bernardini fonda Frabemar. La società attiva nel mondo dei trasporti navali è la testimonianza perfetta di quanto la tecnologia sia diventata fondamentale anche in questo ambito.

Frabemar

Frabemar: le migliorie tecnologiche nel mondo della logistica

Sin dalla propria fondazione nel 1995 per mano di Franco Bernardini, Frabemar è stata attenta ai progressi della tecnologia e alla digitalizzazione dei servizi. Ad oggi, il costante progredire della tecnologia è diventato un aspetto imprescindibile nel settore. Da aprile, infatti, è iniziata la sperimentazione del SISTE, nonché il nuovo Sistema Telematico Centrale della nautica diporto per realizzare la progressiva informatizzazione della tenuta dei Registri di iscrizione delle imbarcazioni e delle navi da diporto, nonché la digitalizzazione del rilascio dei documenti di navigazione delle stesse. Tale innovazione verrà implementata ufficialmente a partire da settembre facendo gradualmente scomparire i registri cartacei. Per rimanere al passo con le migliorie del proprio settore, Frabemar si avvale di un Dipartimento di Nuove Tecnologie dedito al continuo aggiornamento delle procedure e dei mezzi utilizzati. In particolare, si impegna ad ottimizzare i sistemi logistici e a lavorare sulla dematerializzazione della documentazione in Africa, oltre a rendere sempre più efficace la tracciabilità delle merci per i caricatori aderenti ai Consigli dei Caricatori.

Frabemar, società leader nei trasporti marittimi in West Africa

Nata da un’idea di Franco Bernardini nel 1995, Frabemar è una società attiva nel settore della logistica e si occupa principalmente di trasporti navali nelle aree dell’Africa Occidentale. Il fondatore, forte della propria esperienza trentennale, decide di costituire un’Agenzia Marittima di spedizioni verso il West Africa. A causa della liberalizzazione dei diritti marittimi nelle proprie aree di interesse, Frabemar ha spostato il suo raggio d’azione nell’ambito delle spedizioni internazionali e si è occupata inoltre della rappresentanza di diversi enti nazionali dei Consigli dei Caricatori. In seguito, data l’ampia domanda da parte della propria clientela, la società ha aperto i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N. La mission di Frabemar risiede nella fornitura di servizi per ottimizzare gli approvvigionamenti, con particolare focus sulle aree dell’Africa e tutte le attività della società sono certificate da organismi accreditati, affinché vengano rispettate le norme internazionali di qualità. Non a caso, la soddisfazione dei desideri dei clienti e la fidelizzazione di questi sono tra i principali obiettivi, che l’azienda si impegna a perseguire.

Fantascienza: i migliori videogiochi secondo Giampaolo Sutto

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Esperto in materia di gaming, il blogger Giampaolo Sutto ha recensito in una speciale classifica i videogiochi di fantascienza più avvincenti, da Fallout a Surving Mars.

Giampaolo Sutto: i migliori videogiochi di fantascienza

Sin dal lontano 1800, con i romanzi avveniristici di Jules Verne, l’uomo ha imparato a guardare al futuro provando a immaginare tecnologie all’avanguardia o, al contrario, scenari apocalittici. Il filone fantascientifico ha ovviamente contagiato anche il mondo del gaming, a cui sono legati moltissimi capolavori come Space Invaders o il più moderno Starcraft. Negli ultimi anni, grazie anche al discreto successo e alla crescente attenzione del pubblico verso tale genere, sono stati realizzati alcuni titoli che Giampaolo Sutto, blogger esperto in materia di videogiochi, ha condensato in una speciale classifica. Tra quelli che l’hanno colpito di più negli ultimi tempi, spiega, c’è sicuramente “Surving Mars, un city builder ambientato su Marte a carattere Survival”. Seguono poi tra i suoi preferiti l’intera saga di Fallout, X-Com 2, nonché Stellaris e Frost Punk. Guardando al passato recente, più precisamente agli inizi del nuovo millennio, Giampaolo Sutto ha voluto ricordare il già citato Starcraft e i suoi episodi successivi, lo strategico RTS Emperor: Battle for Dune, ispirato all’omonimo romanzo di Frank Herbert, e Spore, ideato dal creatore del famoso The Sims.

La biografia di Giampaolo Sutto

Originario del Veneto, Giampaolo Sutto inizia a sviluppare la propria passione per il gaming negli anni ’90, quando riceve in regalo a natale un Sega Mega Drive. Mentre molti ragazzi della sua età sono impegnati sugli autoscontri, lui preferisce passare il tempo libero all’interno delle sale arcade e spendere i famosi gettoni per un’altra partita a Puzzle Bubble. Cresciuto insieme alla tecnologia, la sua camera diventa presto la sua sala giochi personale. All’inizio degli anni 2000 però avviene la svolta. Entrato in possesso del suo primo personal computer, Giampaolo Sutto scopre il genere strategico, ancora oggi il suo preferito: trascorre molte ore infatti giocando ai titoli più famosi del momento, ovvero Age of Empires, Roller Coaster Tycoon, Zoo Tycoon, Sims City e Theme Hospital. Diventato più grande, non ha abbandonato la propria passione per il mondo dei videogiochi: ancora oggi, dopo il lavoro e gli impegni personali, ama abbandonarsi a lunghe sessioni di gaming sia in compagnia degli amici, sia in solitaria. Ha infine aperto un blog per parlare a 360 gradi di questo settore, fornendo recensioni, ultime notizie e classifiche.

Intervista ad Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo e i progetti culturali su Varese

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In qualità di coordinatore della Commissione arte e cultura di Fondazione Cariplo, l’avvocato Andrea Mascetti annuncia in un’intervista attività e investimenti su Varese e provincia: tra gli obiettivi anche quello di riportare in auge la lettura tra i giovani.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo, i progetti della Commissione Arte e Cultura per Varese

“Siamo di fronte a un’emergenza che riguarda la lettura: nel nostro Paese sta diventando una rarità. Oltre che con gli strumenti di lavoro già presenti, vogliamo affrontarla con altri nuovi perché torni a essere centrale, soprattutto nella formazione culturale dei giovani”: è l’avvocato Andrea Mascetti, coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ad accendere i riflettori su questa problematica. In un’intervista a “Malpensa24” il legale varesino illustra le linee guida che orienteranno le attività dell’ente. In arrivo cinque milioni di euro per progetti nel territorio della provincia: “Siamo impegnati su diversi fronti per inquadrare i temi più importanti dei prossimi quattro anni: tra i primi spunti, oltre all’emergenza lettura, c’è il rapporto tra mondo del lavoro e cultura”. Il riferimento non è solo “agli operatori culturali della sfera associativa o del terzo settore, bensì a tutto il mondo che lavora attorno alla cultura. Per esempio artigiani che operano per il recupero di beni storici, oppure consulenti che sviluppano i progetti delle associazioni e le accompagnano”. Come sottolinea Andrea Mascetti, “anche in questo caso è necessario trovare nuovi strumenti per sviluppare possibilità di lavoro”.

Andrea Mascetti: la lettura deve tornare al centro della formazione culturale dei giovani

La Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, come spiega il coordinatore Andrea Mascetti, guarda quindi alla “rinascita delle librerie indipendenti, che un po’ allargavano la coscienza del pubblico, o anche dei piccoli editori, di libri rari o creati in modo artigianale”. Rientrano quindi nel progetto di rilancio definito dall’ente, che comprende anche i luoghi in cui si può sviluppare la lettura: “Se si tolgono le grandi catene quel mondo di piccole librerie, magari anche monotematiche (ad esempio sullo sport, la montagna, la cultura orientale, etc.) ormai è venuto meno perché non riesce a tenere il passo con le esigenze dell’economia attuale. L’auspicio è che si possa ridare fiato a queste voci indipendenti”. Nell’intervista l’avvocato parla anche delle attività di Fondazione Cariplo, in cui sono rappresentate tutte le province lombarde: nell’ultimo mandato, su ventotto componenti quattro provengono da quella di Varese. Tra loro anche Andrea Mascetti: “Ogni sei anni viene data alle province una grossa somma di denaro: a Varese spetteranno cinque milioni di euro per i cosiddetti Progetti Emblematici, di grande caratura. Sono già stati depositati e sono molteplici; è iniziata l’istruttoria in cui si capirà a quali verranno aggiudicati i fondi. Di solito riguardano un progetto sulla cultura, uno sulla ricerca scientifica, uno sul sociale e uno sull’ambiente”.

Pam Panorama (Gruppo PAM): aperto il 100° Pam local a Roma

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Un traguardo molto importante quello raggiunto da Pam Panorama (Gruppo PAM ) il 16 maggio scorso: a Roma, in via Ravenna 47, è stato inaugurato il centesimo PAM local.

Gruppo PAM

Pam Panorama (Gruppo PAM): inaugurato il centesimo Pam local

Convenienza, praticità e qualità: anche il nuovo negozio di Pam Panorama (Gruppo PAM) rispetterà questi principi, offrendo soluzioni su misura per le esigenze dei Clienti. Quello aperto a Roma, in via Ravenna 47, è il 100° Pam local, un traguardo importante per la storica insegna italiana. Giovedì 16 maggio si è tenuto al V Nomentano, noto quartiere della Capitale, l’appuntamento di inaugurazione del punto vendita, il 29° della città. Il nuovo negozio si trova, infatti, in una posizione strategica: a pochi passi da Piazza Bologna, cuore pulsante del quartiere residenziale, si situa nelle vicinanze anche dell’Università degli Studi “La Sapienza”, importante polo attrattivo con i suoi oltre 110.000 studenti. Proprio per venire incontro alla loro richiesta, e a quella dei residenti, il Pam local è stato dotato di una pratica area ristoro, pensata per agevolare i Clienti, i quali avranno la possibilità di gustare i piatti appena acquistati potendo usufruire di un forno a microonde per scaldarli.

Pam Panorama (Gruppo PAM): un traguardo da celebrare

I Clienti potranno trovare anche in questo nuovo punto vendita PAM local soluzioni sfiziose e convenienti ma soprattutto veloci come il Food to Go, pensato per chi ha poco tempo. L’iniziativa “Prezzo Promessa” sarà garanzia di prezzi bassi per tutto l’anno su centinaia di prodotti di uso quotidiano. A chi presta attenzione al proprio benessere, senza rinunciare al gusto, saranno riservati i prodotti free form o integrali e un’ampia proposta di articoli biologici, vegani e superfood. Concludono l’offerta del nuovo punto vendita i “prodotti” del territorio DOP e IGP e quelli biologici per la cura e l’igiene della persona. Un traguardo da celebrare, quello del 100° Pam local, come evidenziato da Andrea Zoratti, Direttore Canali Prossimità e Supermercati: “Pam local è un format giovane ed innovativo che, dopo l’apertura dei primi 3 punti vendita pilota nel 2013, a partire dal 2014 ha saputo continuare ad innovarsi per crescere e rispondere alle esigenze dei propri Clienti. In pochi anni abbiamo raggiunto il traguardo dei 100 punti vendita con oltre 1000 addetti con un’età media inferiore ai 24 anni. Qualità, praticità e convenienza sono stati i punti di forza della nostra insegna che oggi festeggia questo importante risultato e sulla quale continueremo ad investire ed innovare con nuovi progetti già in cantiere. Siamo molto soddisfatti di celebrare questo importante traguardo qui a Roma, città che si è dimostrata estremamente ricettiva al nostro format“.

Dai free-to-play al fenomeno Battle Royale: l’analisi di Giampaolo Sutto

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Il mercato del gaming si è evoluto rapidamente negli ultimi anni: le microtransazioni hanno sicuramente influenzato il lavoro degli sviluppatori, cosi come il fenomeno Battle Royale, sempre più amati dai giocatori di tutto il mondo. Ce ne parla Giampaolo Sutto.

Giampaolo Sutto

Giampaolo Sutto: dai free-to-play ad Apex Legends

Appassionato di videogames di lunga data, Giampaolo Sutto ha esaminato il fenomeno dei free-to-play e il boom dei Battle Royale sul suo blog dedicato al mercato videoludico. Da Candy Crush (1,5 miliardi di euro di guadagni nel 2018) a Pokemon Go (800 milioni), i giochi “gratuiti” che si avvalgono delle microtransizioni sono sempre di più e sono approdati ormai anche su pc e console, non solo su mobile. Secondo Giampaolo Sutto, le “microtransizioni sono un flusso lento ma costante che porta nelle casse degli sviluppatori una marea di guadagni. Gli utenti possono infatti acquistare dei contenuti unici per un prezzo irrisorio (qualche euro), come vestiti, armi, abilità o anche bonus”. Questo sistema porta gli sviluppatori a continuare a migliorare e arricchire i propri prodotti, innescando un circolo positivo. Le polemiche sopraggiungono quando queste piccole spese consentono di ottenere vantaggi evidenti nella competizione con altri utenti. Unito al fenomeno delle microtransizioni ci sono i Battle Royale, sdoganati in tutto il mondo dal fenomeno Fortnite e il più recente boom di Apex Legends.

Giampaolo Sutto: Apex Legends VS Fortnite

Come scrive Giampaolo Sutto sul suo blog, Apex Legends ha totalizzato oltre 50 milioni di giocatori in sole 4 settimane (mentre Fortnite ci aveva impiegato 4 mesi). C’è chi parla già di Anti-Fortnite: “Per la mia opinione personale”, spiega l’appassionato, “il successo di Apex è dovuto in realtà proprio a Fortnite, il quale ha fatto da vero e proprio apripista nel genere. Ovviamente, come molti hanno sottolineato, Apex Legends è la novità del momento, motivo per cui sarà visibile un temporaneo trasferimento della fanbase da un titolo all’altro”. Non bisogna dimenticare però le differenze che distanziano i due titoli: Fortnite punta sulla grafica cartoonesca, sulla terza persona, sul crafting. Apex Legends punta alla visuale in prima persona ed è più in stile Overwatch. Chi vincerà tra i due? Giampalo Sutto conclude il suo articolo concentrandosi ancora una volta sui cambiamenti che in futuro verranno apportati dagli sviluppatori e che potrebbero far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra.

Paolo Campiglio: la qualifica di socio vitalizio della Dante Alighieri

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Paolo Campiglio

L’impegno di Paolo Campiglio nel promuovere e tutelare il sistema culturale italiano: il Presidente dell’Associazione Dante Alighieri gli ha conferito la qualifica di socio vitalizio dell’Ente con la pergamena di benemerenza.

Paolo Campiglio socio vitalizio della Dante Alighieri

Lo ha annunciato in un articolo sul suo blog Paolo Campiglio: il Presidente della Società Dante Alighieri, il più conosciuto e antico Ente culturale italiano, lo ha nominato socio vitalizio, riconoscendone l’impegno anche in ambito culturale. La Dante, così come viene chiamata informalmente, è stata fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci con lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. Oggi sono 401 i comitati dell’Ente presenti in più di 80 Paesi: nello specifico vengono predisposti corsi di lingua che portano alla certificazione di qualità e competenza, ma anche manifestazioni culturali di altro genere quali danza, letteratura, teatro e moda. La nomina di socio vitalizio ha portato a Paolo Campiglio anche la pergamena di benemerenza: “Sarà un grande orgoglio poter contribuire col massimo impegno alla diffusione del sistema culturale italiano, anche da un punto di vista imprenditoriale e manageriale, nei Paesi e negli ambiti professionali dove svolgo i miei impegni”.

Paolo Campiglio: la crescita professionale del Presidente di Daclé

Originario di Milano dove è nato nel 1975, Paolo Campiglio è attualmente Presidente del Gruppo Daclé. Esperto in mercati esteri e internazionalizzazione delle imprese con particolare conoscenza dei Paesi dell’Europa centrale e orientale, lavora nell’azienda del settore chimico-farmaceutico dal 2003. In precedenza ha ricoperto i ruoli di Direttore Commerciale e di Executive Director, gestendone anche dal 2008 il patrimonio immobiliare. Prima di Daclé, aveva lavorato come Chief Financial Officer in Carmax-Pro Srl, attiva nella commercializzazione di presidi medico-chirurgici. È stato inoltre Senior Partner di un importante studio professionale che offre servizi alle imprese interessate a investire all’estero. Nel corso della sua carriera ha inoltre operato all’interno della British-Polish Chamber of Commerce (Country Manager) e nella Camera di Commercio Italo-Polacca (Vicepresidente esecutivo). In ambito culturale ha avuto modo di distinguersi dal 2006 al 2012 come Vicepresidente del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, il più grande sistema culturale italiano tra enti pubblici locali.

Gruppo Green Power tra i beneficiari del nuovo decreto Fer1

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Il decreto Fer1 incentiva la costruzione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione e ha tra i destinatari aziende come Gruppo Green Power.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power e il beneficio derivante dal decreto Fer1

I Ministri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente Di Maio e Costa hanno reso effettivo il decreto Fer1, che incentiva la produzione di energia da fonti green e di cui beneficiano anche realtà come Gruppo Green Power. La messa in pratica di tale misura è funzionale, secondo le parole del Ministro dell’Ambiente, al “raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (Pniec) attraverso la definizione di incentivi e procedure indirizzati a promuovere l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia in termini ambientali che economici, del settore“. La disposizione appena firmata permetterà inoltre la costruzione di nuovi impianti che forniranno energia per un totale stimato di 8.000 Mw, con un incremento nelle rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh e 10 miliardi di euro di somme investite. Il Ministro Costa descrive l’iniziativa come “una vera e propria rivoluzione copernicana, un cambio di paradigma, si premia l’autoconsumo di energia per gli impianti su edificio fino a 100 kW e l’eliminazione dell’amianto, si incentiva la produzione di energia sostenibile oltre che rinnovabile. Questo decreto è una grande opportunità di sviluppo e di tutela ambientale“. Il decreto incoraggia la costruzione di impianti a energia solare fotovoltaica, eolica, idroelettrica e a gas di depurazione e coinvolge aziende come Gruppo Green Power il cui core business è l’efficientamento energetico. Dopo aver ottenuto il placet dalla Commissione Europea, il decreto Fer 1 è stato sottoposto alla registrazione presso la Corte dei Conti prima di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Gruppo Green Power: una storia all’insegna dell’efficientamento energetico

L’attività principale di Gruppo Green Power risiede nella fornitura di servizi di acquisto, assistenza post vendita e messa in posa di impianti tecnologicamente avanzati che contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale. La clientela è costituita principalmente da famiglie e pmi, che maggiormente usufruiscono dei servizi di efficientamento energetico. Nel 2011 i Fratelli Christian e David Barzazi acquisiscono la maggioranza del Consiglio di Amministrazione aziendale. Nel 2012 l’impresa si trasforma poi in Società per azioni e nel 2013 viene lanciato il call center telefonico di help desk telefonico Bluepower Connection S.r.l. Nel 2015 è costituito ufficialmente il CONSORZIO GGP, un network di installatori e fornitori accuratamente selezionati allo scopo di coniugare customer care e qualità. Nel 2017 vede la luce Soluzioni Green S.r.l., costola societaria specializzata nell’offerta di servizi quali check-up di manutenzione, installazione di impianti ad elevata sostenibilità ambientale e dispositivi con classe energetica superiore e stesura delle pratiche amministrative obbligatorie per legge. I comparti in cui è attivo Gruppo Green Power sono quelli dell’efficientamento energetico, dei sistemi ibridi, degli accumulatori di energia, delle pompe di calore ACS, dei dispositivi di illuminazione a LED e dell’automazione domotica.