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Mauro Ticca: Il profilo professionale

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Il manager torinese Mauro Ticca ha alle spalle una carriera consolidata nell’ambito del trasporto merci, logistica e handling aeroportuale, avendo operato per più di 30 anni in aziende specializzate nel settore, in qualità di Direttore e Coordinatore delle attività.

Mauro Ticca

Mauro Ticca: dagli studi alle prime esperienze professionali

Mauro Ticca nasce a Torino nel 1960. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza, ma muove i primi passi del proprio percorso professionale in ambito commerciale. Nel 1987, infatti, viene assunto da Executive Trasporti e quattro anni dopo si sposta nell’area commerciale di Federal Express, società specializzata nel trasporto internazionale via aerea. Nel 1993, Mauro Ticca approda in Bartolini S.p.A. in qualità di Direttore delle filiali di Ivrea e Asti e successivamente nell’Hub di Torino, dove si occupa di conto economico, operations e budgeting operativo, arrivando a gestire un fatturato di 6 milioni di euro. Dal 2000 al 2004 lavora come Consulente per Aziende di rilevanza nazionale nel settore del trasporto espresso. Il manager torinese approfondisce le proprie conoscenze nell’ambito, attraverso due corsi di formazione: “Gestione e motivazione dei collaboratori e negoziazione con la clientela” a Bologna nel 2000 e “Gestione del personale e flessibilità operativa. Smart working. Principi di ingegneria gestionale”, tenutosi a Bruxelles nel 2018.

Mauro Ticca: il percorso professionale nell’handling aeroportuale

Il 2004 segna la svolta del percorso professionale di Mauro Ticca, poiché si estende all’ambito dell’handling aeroportuale. In qualità di Direttore dello Scalo di Venezia in GH Italia S.p.A, arriva a gestire 250 risorse, conseguendo risultati degni di nota. L’anno successivo, infatti, ricopre il ruolo di Station Director in Aviapartner S.p.A, una delle aziende più rilevanti a livello internazionale nel settore. Fino al 2017, è stato Responsabile Operativo ed Economico-Finanziario degli scali di Torino, Venezia, Reggio Calabria e Lamezia Terme, dove si è verificata una crescita dell’Ebit e, in particolare, a Venezia ha contribuito al mantenimento della certificazione ENAC, ripristinando la qualità gravemente compromessa dello scalo. Nel 2018 consegue la certificazione emessa da Federmanager come General Manager, dimostrando una professionalità tale da assicurare l’intera gestione aziendale di un’impresa o di progetti complessi. Attualmente è Direttore Generale presso un primario consorzio che opera nel settore air cargo.

Bernardo Bertoldi: l’Harvard Business School e le pubblicazioni

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L’Harvard Business School ha pubblicato due casi firmati da Bernardo Bertoldi: il primo, nel 2010, tratta della famiglia Agnelli e della Fiat, il secondo, del 2015, di Sergio Marchionne e Chrysler. Nei testi emergono le competenze del professionista in materia di Capitalismo Familiare e Family Business Management.

Bernardo Bertoldi

Bernardo Bertoldi: le pubblicazioni

È il 2010 quando l’Harvard Business School manda in stampa il primo caso di Bernardo Bertoldi: “The Agnelli and Fiat: Family Business Governance in a Crisis”. L’autore, esperto in materia di Capitalismo Familiare e Family Business Management, documenta il periodo che intercorre tra la morte di Umberto Agnelli e l’inizio della dirigenza di John Elkann. Il testo è realizzato in collaborazione con il prof John Davis dell’Harvard Business School. Nello stesso anno Bernardo Bertoldi inizia a scrivere articoli per Il Sole 24 Ore, concentrandosi sul tema dell’automotive e del capitalismo familiare. Cinque anni dopo, nel 2015, l’Harvard Business School pubblica il suo secondo caso, “Sergio Marchionne at Chrysler”, incentrato sulla rinascita della Chrysler ad opera del manager di origini italo-canadesi. Coautore dello studio è una figura di spicco: Rob Kaplan, Vice Presidente di Goldman Sachs e, in seguito, Presidente della FED di Dallas. Nello stesso anno esce per Il Sole 24 Ore “Manager di Famiglia”, testo redatto con Fabio Corsico. Il saggio studia il successo di quattro manager a capo di aziende a conduzione familiare. Per portare avanti i suoi studi sul Capitalismo Familiare, ha di recente promosso il Master in “Family Business Management” della LUISS.

Bernardo Bertoldi: gli incarichi professionali e 3H Partners

Bernardo Bertoldi si laurea in Economia con il massimo dei voti e menzione presso l’Università di Torino, trattando nella propria tesi il benchmarking come nuova tecnica manageriale. Dopo il P.h.D. in Economia Aziendale e le prime esperienze come Responsabile dei mercati esteri presso Aurora – Fabbrica Italiana Penne Stilografiche, nel 2004 è nominato Professore Aggregato nel Dipartimento di Management dell’Università di Torino. Lo stesso anno fonda 3H Partners, realtà che tutt’oggi si occupa di consulenza strategica e finanziaria. Si impegna nel frattempo per aprire la sede italiana di ESCP Europe, business school francese, occupandosi del campus di Torino. Ben presto diviene Affiliate Professor nel capoluogo piemontese e a Londra, per i corsi di “Fondamenti di Finanza” e “Entrepreneurship and Family Business”. Nel 2005 diventa Professore anche presso il Master in Business Administration (MBA) della Facoltà di Economia a Torino. Amministratore Delegato di Sviluppo Italia Piemonte S.p.A., contribuisce alla realizzazione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 collaborando con il Comitato Olimpico Internazionale e Locale. Nel 2008 Bernardo Bertoldi contribuisce a fondare e diviene Vicepresidente della prima realtà di angel investor italiana, il Club degli Investitori. Consigliere di alcune importanti società e membro di collegi sindacali di noti gruppi come FCA, CNH e Rai, prosegue il suo impegno in 3H Partners: la società ha lanciato nel 2013 la nuova sede di Roma e vanta oggi oltre 100 collaboratori tra Londra, Parigi, Roma e Torino.

Alessandra Fornasiero: dagli studi alla fondazione di CSR Value Srl

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La carriera di Alessandra Fornasiero, dall’insegnamento nelle scuole superiori allo studio di problematiche manageriali ed imprenditoriali che l’hanno condotta alla fondazione di Circularity, startup finalizzata a diventare un punto di riferimento nel mondo dell’economia ambientale sostenibile.

Alessandra Fornasiero

Alessandra Fornasiero: laurea in matematica e prime tappe del percorso professionale

Alessandra Fornasiero nasce a Milano nel 1975. Dopo aver frequentato l’Università degli Studi della città, si laurea in Matematica nel 1999. Inizia la sua carriera come docente nelle scuole superiori, dopo aver ottenuto la specializzazione SILSIS per l’insegnamento. Durante quest’anno, si dedica a fondo agli studi di problematiche imprenditoriali che si riveleranno fondamentali nel suo percorso manageriale. Dopo aver allacciato una collaborazione con Arthur Andersen S.p.A. come analista e sviluppatrice di software, diventa Responsabile dell’Organizzazione del Gruppo Unendo, società attiva nel settore dei servizi ambientali. Nel 2004 ne fonda la divisione Corporate Social Responsibility, diventandone dirigente. Quattro anni dopo, ricopre il ruolo di Responsabile della Comunicazione, dell’Organizzazione delle CRS e Direttore dei Progetti Speciali del Gruppo Sostenya, società che opera nel campo della Green Economy. Riesce, inoltre, a dar vita alla sede londinese del Gruppo, curandone le fasi di avvio. Tra il 2012 e 2015, Alessandra Fornasiero partecipa a diversi Consigli di Amministrazione, come quello dell’associazione no profit Crazy for Digital Marketing, del gruppo Green Power S.p.A, Innovatec S.p.A. e della Fondazione Pier Lombardo.

Alessandra Fornasiero: i nuovi progetti di CSR e l’avvio della startup Circularity

Nel settembre del 2012, Alessandra Fornasiero entra a far parte del Comitato di Controllo e Rischi del Gruppo Waste Italia, (ex Kinexia S.p.A) e pochi mesi dopo viene nominata membro del Consiglio di Amministrazione. A giugno del 2016, il Comune di Milano la sceglie come Consigliere di Amministrazione della Fondazione Pier Lombardo. Da ricordare anche il ruolo di Presidente di Innovatec Power e di consigliere del Gruppo Green Power. Dopo aver maturato buone competenze, Alessandra Fornasiero fonda a gennaio 2017 CRS Value Srl, un progetto che si pone come obiettivo quello di mettere in rete i migliori professionisti del settore della Corporate Social Responsibility e sui temi della sostenibilità. L’anno successivo, insieme ad altri tre soci, riesce a fondare e ad avviare la startup Circularity, finalizzata a diventare un punto di riferimento nel mondo dell’economia ambientale sostenibile.

A lezione d’inglese con Federico Motta Editore

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Imparare giocando: le due parole che meglio descrivono i corsi d’inglese proposti da Federico Motta Editore. La casa editrice ha pensato in passato a lezioni semplici ed efficaci, per invogliare i più piccoli allo studio di una seconda lingua.

Federico Motta Editore

English Motta Junior: l’inglese per bambini secondo Federico Motta Editore

Imparare l’inglese con un approccio alternativo. Era questo l’obiettivo a cui mirava Federico Motta Editore quando ha ideato i suoi programmi. Si trattava di corsi d’inglese destinati ai giovani alunni delle scuole elementari e medie inferiori. English Motta Junior era quello dedicato ai bambini della scuola elementare, che si sono approcciati allo studio della lingua intrattenendosi con un simpatico personaggio di nome Alice. Tutte le lezioni si sono sviluppate intorno alla sua figura e alle relazioni con i suoi famigliari. Gli studenti hanno acquisito, in questo modo, le fondamenta della lingua inglese grazie ai dialoghi. Inoltre, nella cameretta di Alice vi erano degli oggetti che conducevano a quattro sezioni, nonché le parti del “Gioca e Impara”. La prima area era quella delle storie con il focus su canzoni, favole o filastrocche, la seconda, invece, è stata utile per imparare le regole e costrutti grammaticali. La terza sezione pensata da Federico Motta Editore era finalizzata all’acquisizione del lessico, mentre l’ultima ha permesso lo studio della lingua attraverso dei giochi al pc.

Federico Motta Editore: l’inglese nelle scuole medie inferiori

Federico Motta Editore ha pensato anche agli alunni delle scuole medie inferiori. Il corso a loro dedicato, English Motta Junior II, era composto da sei moduli, divisi in quattro unità didattiche. Ognuna di queste era introdotta da una puntata di un cartone animato, incentrato sulle vicende di Waderush, un piccolo villaggio di fantasia. I protagonisti erano i fratelli gemelli Gary e James e i loro amici. I ragazzi potevano scegliere di visualizzare ogni capitolo con i sottotitoli in inglese, in modalità “solo audio” oppure con i dialoghi tradotti in italiano. Un’idea innovativa, quella di Federico Motta Editore, che si è impegnata a stimolare bambini e ragazzi nell’apprendimento della lingua inglese, attraverso dei giochi. Un metodo semplice, ma sicuramente efficace!.

Fondazione Giovani Leoni: Christian Barzazi per diffondere la conoscenza del Metodo Feldenkrais in Italia

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Il Metodo Feldenkrais aiuta ad acquisire consapevolezza del proprio corpo, sostenendo nella crescita i bambini che sono stati colpiti da paralisi cerebrale: la Fondazione Giovani Leoni, istituita da Christian Barzazi, si occupa di diffondere la conoscenza del metodo anche in Italia.

Fondazione Giovani Leoni

Metodo Feldenkrais: le attività della Fondazione Giovani Leoni

L’iniziativa della Fondazione Giovani Leoni nasce dall’intraprendenza di Christian Barzazi, già imprenditore insieme al Fratello David Barzazi. Dalla sua esperienza personale con il figlio Riccardo, colpito da una paralisi cerebrale al momento della nascita, deriva la volontà di girare il mondo alla ricerca delle cure più adatte per accompagnare il bambino nella sua crescita, aiutandolo ad affrontare le difficoltà che si manifestano soprattutto in ambito motorio. La risposta arriva dall’America: il Metodo Feldenkrais, poco conosciuto in Italia, rappresenta l’adatto percorso che, attraverso movimenti dolci e gentili, aiutano il sistema nervoso ad acquisire consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti come delle proprie potenzialità, migliorando le facoltà motorie e ridando l’equilibrio del tono muscolare. Fondazione Giovani Leoni si fa carico dei costi della terapia, garantendo ad alcuni bambini bisognosi le cure immediate e gratuite. Il Metodo Feldenkrais ha ricevuto un ottimo riscontro anche da parte dei medici, che si sono dimostrati attenti e partecipi verso l’iniziativa. I primi insegnanti hanno già iniziato a dare lezioni ai bambini, oltre che a due adulti affetti da ictus e tumore al cervello.

Fondazione Giovani Leoni: i principi del Metodo Feldenkrais

Il Metodo Feldenkrais è un processo di apprendimento individuale basato sull’integrazione di movimenti, sensazioni e pensiero che ha come obiettivo il corretto funzionamento del corpo, attraverso la graduale acquisizione di consapevolezza da parte del sistema nervoso per giungere ad un riequilibrio del tono muscolare. Nonostante la presenza in Italia di centinaia di insegnanti, il metodo spesso non è conosciuto da chi ne avrebbe bisogno: per questo, tra gli obiettivi primari della Fondazione Giovani Leoni, vi è la diffusione delle informazioni riguardo ad esso. La Fondazione è stata avviata dall’imprenditore Christian Barzazi, che con il fratello David Barzazi è a capo del Gruppo Green Power S.p.A. Il Metodo Feldenkrais lavora su come il movimento viene eseguito attraverso un approccio dolce e delicato, che si focalizza non sullo sforzare l’allievo ma sull’aiutare il cervello a creare nuove connessioni, imparando spontaneamente. Grazie a questo approccio è possibile individuare, ridurre o evitare dolori, oltre che recuperare e migliorare funzionalità mai acquisite, danneggiate o perse per diverse cause (paralisi cerebrale infantile, ictus ecc).

Frabemar Srl: il sistema di tracking delle merci

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Frabemar Srl ha da sempre concentrato il proprio operato sulle questioni relative alla tracciabilità delle mercanzie, adoperando in maniera sistematica molteplici sistemi quali ad esempio la scheda di tracking e l’ “Attestation de Destination”. Fondata nel 1995, l’impresa è inoltre rappresentante di differenti Consigli dei caricatori.

Frabemar srl

Frabemar Srl: i sistemi di tracciamento merci

Il topic di un tracciamento funzionante era già stato portato all’ordine del giorno da Frabemar nel corso dell’ottavo incontro annuale Mandatari del Consiglio dei Caricatori del Gabon: il tracking digitale per il controllo del traffico e della mercanzia è da sempre un tema di primaria importanza per l’impresa di trasporti e logistica, che utilizza differenti gestionali per accertare la fornitura di questi servizi. La scheda di tracciabilità degli articoli, waiver o bsc, certifica e documenta l’effettivo imbarco della mercanzia, essendo prodotta contestualmente a quest’ultimo. Grazie alla sua comprovata affidabilità, la società è stata indicata nel 2008 come Mandatario Speciale per l’Ogefrem da parte del Consiglio dei Caricatori della Repubblica Democratica del Congo: da quel momento emana la scheda di tracking F.E.R.I. per ogni bene trasportato via mare in partenza da qualsiasi porto e con destinazione il Congo. L’azienda sfrutta altresì un software digitale per la copertura del traffico della mercanzia da tutti i punti d’imbarco fino al porto di sbarco. Il gestionale “Attestation de Destination” in ultimo consente la tracciabilità dei prodotti in partenza per la Repubblica Democratica del Congo e che giungono dai porti di Tanzania, Kenya e Sud Africa, con lo scopo di facilitare i check ai differenti blocchi di frontiera. Frabemar Srl è stata promossa a livello di rappresentanza di molteplici Consigli dei Caricatori grazie al proprio curriculum e alla propria storia: tra questi sono degni di nota il Consiglio Nazionale Caricatori di Angola, Niger, Gabon, Costa d’Avorio e Mali. I processi di emanazione delle Schede di Tracciamento Merci differiscono in base al Paese coinvolto.

I servizi forniti da Frabemar Srl

Frabemar Srl vede la luce nel 1995 grazie a Franco Bernardini, che all’epoca era attivo con successo da più di trent’anni nei mari dell’Africa Occidentale. In seguito alla domanda del mercato di riferimento, in poco tempo ha messo in piedi i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N, in aggiunta a quello di Nuove Tecnologie per restare al passo con i tempi, segnatamente nel settore dei collegamenti satellitari in Africa. Da oltre un paio di anni è altresì attivo il dipartimento di Formazione per i tecnici del procedimento logistico in Africa. Al fine di accogliere le rinnovate esigenze gestionali e per onorare la normativa internazionale in materia di qualità aziendale, Frabemar Srl si è impegnata nel far certificare il proprio operato da parte di organismi accreditati. In quest’ottica, l’impresa ha come obiettivi il perfezionamento del workflow interno e la razionalizzazione. La sua mission aziendale è quella di ottimizzare gli approvvigionamenti, soprattutto nelle aree dell’Africa Occidentale, con lo scopo di spuntare in ogni situazione il costo più conveniente in base alla qualità.

Gruppo Green Power cerca un partner a cui cedere il 31% delle quote

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“Siamo alla ricerca di un partner, un fondo di private equity o un investitore istituzionale, a cui cedere il 31% delle azioni GGP che dovremmo alienare entro marzo”, ha spiegato David Barzazi, CEO di Gruppo Green Power .

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power: la situazione attuale

Gruppo Green Power porta avanti il piano di sviluppo e si prepara alla cessione del 31% delle quote a un partner che è ancora in fase di definizione. L’operazione di annullamento del debito era stata comunicata lo scorso 19 dicembre, da allora si erano già presentati 5-6 interlocutori del settore per iniziare i dialoghi, che però si sono resi possibili soltanto di recente. “Siamo alla ricerca di un partner, un fondo di private equity o un investitore istituzionale a cui cedere il 31% delle azioni GGP che dovremmo alienare entro marzo”, ha dichiarato David Barzazi, che con il fratello Christian detiene il 71% di Gruppo Green Power. “Alcuni potenziali partner avevano bussato alla porta ancor prima che fosse completato tutto l’iter di annullamento del debito, quindi avevamo comunicato di non essere ancora pronti”. Ora è tutto pronto e le discussioni preliminari sono state avviate con gli stessi interlocutori che si erano dimostrati interessati, ossia fondi stranieri e operatori italiani.

I servizi offerti da Gruppo Green Power, società attiva nel settore dell’efficientamento energetico

Società italiana attiva nel settore della vendita di energie rinnovabili e nell’efficientamento energetico indirizzato al mercato domestico, Gruppo Green Power ha sede a Mirano, in provincia di Venezia. Il focus delle sue attività verte prevalentemente su impianti a energia solare fotovoltaica, sistemi ibridi, accumulatori di energia, pompe di calore ACS e sistemi di illuminazione LED, oltre che sulla domotica. La società è tra i punti di riferimento nel settore per i nuclei familiari e le piccole attività che vogliono richiedere servizi di acquisto, assistenza post vendita e messa in posa di prodotti innovativi che aiutino a limitare gli sprechi nel consumo delle risorse, in un’ottica attenta alla sostenibilità. Gruppo Green Power nasce nel 2010 e fonda il proprio core business sull’energia solare fotovoltaica a utilizzo prevalentemente domestico. Nel 2011 i i fratelli Christian e David Barzazi diventano soci di maggioranza all’interno del Consiglio di Amministrazione. Nel 2012 il Gruppo passa legalmente da società a responsabilità limitata a società per azioni. Nel 2014 entra sul Mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano. Nel 2015 la società è riconosciuta all’interno dell’Associazione nazionale censimento efficienza energetica (A.N.C.E.E.) e costituisce, nello stesso anno, il CONSORZIO GGP, che rappresenta una rete di installatori e fornitori selezionati per soddisfare le aspettative della clientela e l’alto livello dei prodotti e servizi offerti.

60 anni di Gruppo PAM: il tram decorato e le altre iniziative

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Gruppo PAM, guidato da Arturo Bastianello, festeggia i suoi 60 anni di attività: per l’occasione, il Pam tram ha rallegrato le vie di Milano, offrendo degustazioni e la possibilità di scattare foto con alcune figuranti vestite in stile anni ’60.

Gruppo Pam

Gruppo PAM: l’iniziativa del tram circolante a Milano

“Pam Tram” è l’iniziativa di Pam Panorama per festeggiare i 60 anni di attività di Gruppo Pam con i cittadini milanesi: la vettura ha attraversato le vie centrali di Milano a ottobre, offrendo un’esperienza ricca di divertimento e degustazioni. Realizzata in collaborazione con le Creative Solutions di IGPDecaux ha ospitato due figuranti vestite in stile anni ’60 che hanno invitato i passanti a salire sul tram, coinvolgendoli nei festeggiamenti. Ogni passeggero ha avuto la possibilità di scattare foto, degustare prodotti a marchio Pam Panorama e partecipare a un aperitivo serale. Ogni partecipante ha inoltre ricevuto un buono sconto e una shopper dedicata al PamTram limited edition. Il tram è soltanto una delle iniziative che il Gruppo PAM, guidato da Arturo Bastianello, ha proposto ai clienti per festeggiare l’occasione. Oltre a IGPDecaux, l’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’agenzia Rapport, specializzata in out of home e media buying & planning, e con l’agenzia creativa McCann.

I 60 anni di Gruppo PAM: una storia di qualità, italianità e convenienza

Le iniziative di Gruppo PAM hanno coinvolto le principali piazze italiane nei festeggiamenti per i 60 anni dall’apertura del primo punto vendita, a Padova. La storia del Gruppo guidato da Arturo Bastianello parte dal Veneto e da un’iniziativa vincente di tre imprenditori, alla fine degli anni ’50: in seguito al boom economico nasce l’idea di riunire in un unico luogo i banchi di vendita dei mercati rionali veneziani, seguendo il modello americano di supermarket e dando così vita a un servizio che unisca qualità e prezzi convenienti. È da qui che nasce “Pam”, acronimo di “Più A Meno”. Negli anni Gruppo PAM è cresciuto ed è cambiato seguendo le esigenze dei propri clienti, mantenendo però come obiettivo costante la qualità dei prodotti, la varietà dell’offerta e l’eccellenza della “customer experience” all’interno dei punti vendita, che deve sempre garantire una spesa facile e veloce.

Il percorso professionale di David Barzazi, Presidente ed AD di Gruppo Green Power S.p.A.

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Professionista che si è formato in diversi settori di mercato, David Barzazi nel 2011 passa a quello energetico e imprime una svolta alla sua carriera, assumendo la carica di Amministratore Delegato di Gruppo Green Power S.p.A.

Davide Barzazi

David Barzazi: il curriculum vitae dell’AD di Gruppo Green Power S.p.A.

Classe 1978, David Barzazi nasce a Venezia e si diploma come tecnico aeronautico. Nonostante la sua formazione sia in ambiti diversi, si interessa da subito ai settori dell’energia e delle telecomunicazioni, mostrando una propensione naturale alla gestione aziendale. Nella prima parte della sua carriera, lavora come Consulente in attività di intermediazione finanziaria e assicurativa, occupandosi delle organizzazioni di vendita. Successivamente, viene nominato Presidente di Cell Shop S.r.l. e di One S.r.l., realtà attive nel comparto della telefonia mobile. Questi anni sono importanti per la definizione di una serie di competenze che gli torneranno utili per il salto professionale. Nel 2011, infatti, viene coinvolto nel progetto Gruppo Green Power S.p.A., diventando il punto di riferimento sia nel contesto amministrativo e finanziario che in quello della gestione tecnica. Come Amministratore Delegato e Consigliere di Amministrazione del Gruppo, David Barzazi guida la giovane realtà nell’AIM della Borsa Italiana. Sotto la sua gestione, la società consegue risultati positivi anche in un momento di forte contrazione economica, viatico alla riconferma nel 2014 come Amministratore Delegato e per la nomina a Presidente nel 2018.

David Barzazi e le tappe della crescita di Gruppo Green Power S.p.A.

Con sede a Mirano, in provincia di Venezia, Gruppo Green Power S.p.A. opera nel comparto della commercializzazione di servizi nel settore delle energie rinnovabili, specializzandosi allo stesso tempo nell’efficientamento energetico indirizzato al mercato domestico italiano. Tra i player più fidati del settore, la società si è distinta negli anni per l’impegno nella salvaguardia ambientale. Dal 2011 passato sotto la guida dei fratelli Christian e David Barzazi, Gruppo Green Power S.p.A. diventa un anno più tardi società per azioni e avvia nel 2013 il call center di telemarketing Bluepower Connecetion S.r.l. Riconosciuta nel 2015 come facente parte dell’Associazione nazionale censimento efficienza energetica (A.N.C.E.E.), costituisce il consorzio GGP, una rete di installatori e fornitori nata per soddisfare le alte aspettative della clientela. Del 2017, invece, è la nascita di Soluzioni Green S.r.l., realtà che ha il suo core business prevalentemente nel comparto dell’efficientamento energetico. Sono gli impianti a energia solare fotovoltaica, i sistemi ibridi, gli accumulatori di energia, le pompe di calore ACS e i sistemi di illuminazione a LED i principali servizi offerti da Gruppo Green Power S.p.A.

Andrea Mascetti: lo Studio Legale Mascetti si occupa di perdita anticipata del rapporto parentale

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Andrea Mascetti: lo Studio Legale Mascetti spiega la recente sentenza n. 24556 del 5 ottobre. La Cassazione si è occupata del risarcimento del pregiudizio della perdita anticipata del rapporto parentale in seguito a una condotta erronea del personale ospedaliero rivelatasi fatale per la vittima.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: le conclusioni dello Studio Legale sulla recente sentenza n. 24556

L’avvocato Marta Cipriani, dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, si è recentemente occupata della sentenza n. 24556 del 5 ottobre 2018: questa tratta le modalità di risarcimento in seguito alla perdita anticipata del rapporto parentale subita dai prossimi congiunti di un paziente la cui morte prematura è stata determinata da un’omissione o da un errore medico imputabile alla struttura ospedaliera. In seguito all’accertamento dell’effettivo nesso causale tra la morte del paziente e le manchevolezze mediche, la sentenza n. 24556 sancisce la necessità di risarcire i parenti anche nel caso in cui, nonostante la condotta medica, il paziente sarebbe comunque deceduto, qualora sia accertato che un più tempestivo intervento dei sanitari avrebbe consentito al malato di rimanere in vita per un ulteriore, anche se breve, lasso di tempo. Lo studio Legale di Andrea Mascetti precisa inoltre che la richiesta di risarcimento può essere avanzata da tutti i congiunti e i componenti del nucleo famigliare della vittima che ritengono di aver subito un danno morale per la perdita: starà a chi è chiamato al risarcimento l’onere di dimostrare che l’accadimento non ha arrecato sofferenze a chi fa richiesta di risarcimento.

L’esperienza professionale dell’avvocato Andrea Mascetti

Andrea Mascetti fonda la sua attività nel 2004: nasce così lo Studio Legale Mascetti, che si occupa inizialmente di diritto commerciale e amministrativo. Dopo alcuni anni, viene implementata anche l’area di diritto penale, che consente all’avvocato di presiedere e prendere parte a diversi Organismi di Vigilanza. Originario di Varese, frequenta il liceo classico e, successivamente, si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano. Svolge il praticantato per poi iscriversi all’ordine degli avvocati di Varese, dopo aver superato l’esame avanti la Corte di Appello di Milano. Collabora con lo Studio Associato Legale Tributario associato a Ernst & Young per due anni, per poi avviare il suo Studio Legale. Tutt’oggi Andrea Mascetti continua a lavorare nell’ambito della consulenza per società ed enti locali, trattando problematiche relative agli appalti pubblici e privati e svolgendo il ruolo di arbitro davanti ai collegi arbitrali. Appassionato di libri e autori del Novecento, oltre che di geopolitica, ha portato avanti questo suo interesse viaggiando nell’area euroasiatica tra Russia e Mongolia.