Archivio Autore

Milano, la figura del commercialista: le opinioni di Cogefim S.r.l. sull’indagine ODCEC

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

L’ODCEC di Milano realizza uno studio sulla categoria dei commercialisti: i risultati serviranno a definire un percorso concreto per la crescita futura dei professionisti del settore, come rileva Cogefim S.r.l. nelle recensioni dedicate al tema.

Cogefim

Le recensioni di Cogefim S.r.l.: lo studio ODCEC di Milano sulla figura del commercialista

Un’indagine per fotografare lo stato della professione del commercialista nel 2017: Cogefim S.r.l. riporta nelle recensioni lo studio della Commissione rilevazione dati statistici dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Milano. Condotto su un campione di 1.885 commercialisti milanesi, pari al 22% degli iscritti all’Ordine, ha permesso di rilevare che la maggior parte (il 76%) rientra nella fascia di fatturato inferiore a 300mila euro: Cogefim S.r.l. specifica che nella ricerca ne sono contemplate cinque, la prima riferita a un volume d’affari inferiore a 100mila euro, l’ultima riferita a uno superiore a un milione di euro. Più nello specifico i professionisti intervistati sono in prevalenza titolari di studi singoli specializzati in attività consulenziale, dalla fornitura di servizi di contabilità all’assistenza fiscale societaria ed economica. Sempre in relazione al profilo professionale, il 51% degli intervistati sono unici titolari di studio, il 23% soci di studi professionali e il 26% collaboratori, come viene evidenziato nelle recensioni della società milanese.

Studio ODCEC, il futuro della professione: le opinioni di Cogefim S.r.l.

Specializzazioni, capacità di fare rete, controllo dei costi: i commercialisti milanesi sono consapevoli di cosa li attende in futuro e sanno come rispondere alle sfide che dovranno affrontare nello svolgere la loro professione. Lo sottolinea Cogefim S.r.l. citando i dati dello studio 2017 promosso dall’ODCEC. Si punta a sviluppare competenze specialistiche, per il 65% del campione sempre più indispensabili nei prossimi decenni insieme agli investimenti nella tecnologia (23%) e allo sviluppo di forme di aggregazione con i propri colleghi o con professionisti di altre categorie quali avvocati, consulenti del lavoro, ecc (23%). In questa ottica il 79% degli intervistati ritiene infatti che servirebbero soprattutto a integrare le svariate specializzazioni, mentre c’è anche chi vi ricorrerebbe per ridurre i costi (47%), migliorare la qualità e la velocità dei servizi (26%) e ampliare l’offerta (26%). Solo il 5% le considera prive di utilità. Nelle opinioni Cogefim S.r.l. rileva anche i dubbi emersi dal sondaggio sul tema della digitalizzazione: ne esce una categoria divisa, con il 44% che guarda a fatturazione elettronica e compilativi precompilati come una minaccia e il 42% che invece li valuta positivamente. In merito all’impatto del processo di digitalizzazione sulla propria attività il 45% del campione non ne prevede nei prossimi cinque anni, il 37% pensa invece che i primi risultati si potranno intravedere già entro i prossimi due e il 4% tra i due e i cinque anni.

General Cessioni: nelle recensioni i finanziamenti UE ai professionisti

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

General Cessioni evidenzia nelle sue recensioni come l’adeguamento normativo dell’Italia alle raccomandazioni dell’UE in materia di liberi professionisti, estenda anche a questa categoria la possibilità di usufruire dei bandi europei, al pari delle pmi.

General Cessioni

General Cessioni, recensioni sui finanziamenti europei per liberi professionisti

A seguito del recepimento delle indicazioni dell’Unione Europea, l’Italia ha approvato una norma che mette sullo stesso piano e assimila le imprese ai liberi professionisti. Secondo le recensioni e opinioni di General Cessioni esiste una decisione legislativa positiva grazie alla quale la categoria potrà aver accesso ai bandi messi in campo per il periodo 2014-2020 dall’Unione Europea. Finanziamenti di cui già in passato hanno potuto beneficiare le piccole e medie imprese e che si vanno ad aggiungere al piano d’azione europeo per le libere professioni, denominato “Imprenditorialità 2020” e teso a favorire la ripresa delle attività con fondi ad hoc, accesso facilitato al mercato e numerose iniziative promosse dalla Commissione Europea. General Cessioni specifica all’interno delle sue recensioni come tali fondi si suddividano in diretti o indiretti. Nel primo caso i finanziamenti sono erogati e gestiti dall’UE, come ad esempio i programmi intercomunitari o i programmi di cooperazione esterna, mentre nel secondo sono erogati sempre dall’Unione Europea ma vengono gestiti dai Paesi membri mediante bandi. Per i fondi strutturali o indiretti vale a sua volta una distinzione in quattro tipologie diverse: lo SFOP, Strumento finanziario di orientamento della pesca, il FEOGA, Fondo Europeo Agricolo Orientamento e Garanzia, l’FSE, Fondo Sociale Europeo, e infine il FESR, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Nelle recensioni di General Cessioni i requisiti dei bandi regionali

Per tutti coloro che intendono accedere al bando, sottolinea con recensioni e opinioni proprie General Cessioni, è necessario verificare sul sito della regione in questione le tipologie di spese ammesse, le modalità con cui è possibile presentare domanda, nonché termini di scadenza e tipi di agevolazioni concesse. Ad esempio, per far richiesta dei fondi per giovani professionisti messi in campo dal Friuli Venezia Giulia occorre risiedere nella regione, avere sede legale o operativa sul territorio, non aver aperto la propria attività da più di 3 anni e averla svolta esclusivamente in maniera libera e professionale. Sono esclusi infatti pensionati, artigiani, commercianti, lavoratori dipendenti o part-time, titolari d’impresa individuale, coltivatori diretti e collaboratori d’impresa familiari. Per i professionisti in grado di soddisfare i requisiti precedentemente indicati, precisa nelle sue recensioni General Cessioni, è possibile avvalersi di un contributo a fondo perduto che va da un minimo di 1.500 euro a un tetto massimo di 20.000 per spese inerenti all’acquisto di beni strumentali, software, attrezzature informatiche, pubblicità, sistemi di sicurezza, arredi e operazioni di ristrutturazione. Per maggiori informazioni sarà possibile rivolgersi, a partire dal marzo del 2018, all’assistenza dello Sportello Informativo Fondi UE Professionisti 2018.

Milano e Roma: il Luxury Real Estate nelle recensioni di Cogefim S.r.l.

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Milano e Roma traghettano la ripresa del mercato immobiliare di pregio: Cogefim S.r.l. inserisce nelle recensioni i dati relativi al primo semestre 2017.

Cogefim S.r.l.

Immobiliare di lusso a Milano e Roma: il quadro nelle recensioni di Cogefim S.r.l.

Dal 2016 il settore degli immobili di pregio catalizza in misura sempre più grande l’attenzione degli acquirenti, in particolare nelle città di Roma e Milano. I primi sei mesi del 2017 riconfermano questa tendenza, come segnala Cogefim S.r.l. nelle sue recensioni. Nell’approfondimento della società specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare ci si focalizza in particolare sul segmento delle compravendite. A Milano l’attività transattiva cresce soprattutto nelle zone del Centro Storico, Brera e Magenta, nonostante la domanda d’acquisto sia rimasta tendenzialmente stabile a differenza di Roma dove invece è aumentata a fronte di un numero di transazioni assestatosi ai livelli di fine 2016. In entrambe le città si registra una riduzione delle tempistiche di vendita e dei divari medi tra i prezzi richiesti e quelli effettivi. Per quanto riguarda i valori di compravendita, entrambe riscontrano una lieve flessione: Milano -0,5% e Roma – 0,4%. Come riportato nelle opinioni di Cogefim S.r.l., a Milano gli acquirenti prediligono soluzioni caratterizzate da piano alto con terrazza, saloni di grandi dimensioni e tripli o più servizi, mentre nella Capitale continuano a raccogliere consensi le abitazioni ai piani alti e con vista panoramica. La presenza della terrazza e del box o posto auto di pertinenza sono indicatori altrettanto importanti per chi è intenzionato ad acquistare.

Cogefim S.r.l.: opinioni sull’andamento del Luxury Real Estate a Milano e Roma

Cogefim S.r.l. evidenzia inoltre nelle sue recensioni sul mercato di pregio nel primo semestre del 2017 le zone più gettonate di Milano e Roma. Nel capoluogo lombardo la zona del Quadrilatero è quella con i prezzi più alti, seguita dai quartieri Brera e Palestro-Duse. Importi più abbordabili invece nella zona Magenta-Pagano-Castello. A Roma, dove rispetto al mercato milanese si riscontra una maggiore variabilità dei prezzi dettata anche dall’estensione territoriale più grande, il Centro Storico è la zona dove si concentrano gli edifici particolarmente costosi (10.550 euro al metro quadro per il nuovo e 8.500 euro per l’usato), seguita dalle aree dell’Aventino e di Trastevere. Nelle restanti località i valori medi delle abitazioni nuove oscillano dai 6.700 euro della zona Prati ai 5.150 al metro quadro del Flaminio. Nelle opinioni di Cogefim S.r.l. si sottolineano inoltre le previsioni di fine anno. Per Milano si ipotizza una domanda in acquisto stabile a fronte di un rialzo dell’offerta: il numero di transazioni dovrebbe aumentare, con prezzi invariati o ancora in lieve riduzione a seconda delle localizzazioni. Lo stesso a Roma, dove però sono stimati valori diversi sia in termini di domanda (in crescita) che di offerta (su livelli discreti).

Valentino Macri: i suggerimenti per organizzare un buon evento

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Sviluppare ottime doti relazionali e comunicative non è sufficiente a organizzare e gestire un buon evento: lo sottolinea Valentino Macri, professionista con un’esperienza consolidata nel settore, attualmente Event and Communication Manager di Nova Pop Communication.

Valentino Macri

L’organizzazione di un buon evento: i suggerimenti di Valentino Macri

Quali sono le caratteristiche di un buon Event Planner? Valentino Macri, professionista con un’esperienza di oltre 15 anni nel settore, analizza le qualità propedeutiche a una gestione e a un’organizzazione ottimale degli eventi. Spiccate doti relazionali e comunicative, la capacità di rimanere aggiornati costantemente sulle tendenze del comparto, oltre alla pazienza e alla praticità, non sono caratteristiche sufficienti. Un buon Event Planner si distingue principalmente per un’elevata attitudine al problem solving. Una delle problematiche che si presenta più spesso nel coordinamento di manifestazioni di grandi dimensioni è infatti legata all’imprevedibilità. Qualunque sia la preparazione e il calcolo dei rischi, c’è sempre un qualcosa che può andare come non si era previsto. Secondo Valentino Macri il problem solving si perfeziona con il tempo, non è un valore innato. È importante mantenere lucidità quando si affronta un problema e provare a risolverlo con logica, astuzia e, in taluni casi, coraggio. L’esperienza è un elemento fondamentale per lo sviluppo di questa caratteristica, tanto che i professionisti del settore sono in grado di individuare in un tempo molto breve tutte le soluzioni del problema che accontenteranno il cliente. L’Event Planner, infatti, non deve farsi mai trovare impreparato, reagendo con conoscenza, abilità e buon gusto.

Valentino Macri: biografia e competenze dell’Event and Communication Manager

Classe 1971, originario di Berna, Valentino Macri inizialmente sceglie una formazione in ambito scientifico, diplomandosi presso l’Istituto Salesiano “Valsalice”. Nel 1996 si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Torino, perfezionando il suo corso di studi con il conseguimento del Master in Comunicazione Pubblica, di Impresa e Relazioni Industriali organizzato dal Centro Formazione e Studi Sociali “Pietro Desiderato”. La sua carriera prende avvio nel 1998, anno in cui comincia a collaborare con il periodico Piemonte Opinioni e l’house organ dell’associazione ACAI. La prima parte del suo percorso professionale si sviluppa nell’ambito della stesura e revisione dei testi e più in generale nel contesto redazionale. Dopo un’esperienza nell’ufficio stampa del Centro Formazione e Studi Sociali “Pietro Desiderato” e dopo l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti dell’Ordine Regionale del Piemonte, Valentino Macri viene assunto nel 2001 come Web Content Manager di Telecom Italia Lab (TILAB), ruolo che lo porta a occuparsi in prima persona della realizzazione di Looking Ahead, newsletter il cui focus è correlato alle tecnologie e agli scenari del futuro. Nel 2002 passa alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura: inizialmente Responsabile dell’Ufficio Operatori Professionali, viene nominato successivamente Coordinatore Generale della Fondazione (2006) e Responsabile degli eventi e delle attività promosse dalla Fondazione. Attualmente opera in qualità di Event and Communication Manager di Nova Pop Communication, società specializzata nella comunicazione sui nuovi social media.

Opinioni: General Cessioni S.r.l. su ExpoDental Meeting 2018

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

ExpoDental Meeting si prepara al 2018: in progetto una manifestazione ancora più grande. Le opinioni di General Cessioni S.r.l. sulle novità presentate in conferenza stampa dagli organizzatori.

General Cessioni

ExpoDental Meeting: la crescita della manifestazione nelle recensioni di General Cessioni S.r.l.

L’appuntamento è a Rimini Fiera dal 17 al 19 maggio 2018. Lì si riuniranno dentisti, odontotecnici, igienisti dentali, assistenti di studio odontoiatrico e altri operatori del settore per il ritorno di una delle fiere più conosciute dagli addetti ai lavori: ExpoDental Meeting. Da sempre attenta a promuovere iniziative di tale portata, General Cessioni S.r.l. rileva nelle sue recensioni i numeri di una manifestazione destinata ad affermarsi ulteriormente e le novità dell’edizione 2018, presentate in conferenza stampa dagli organizzatori. È importante sottolineare che l’ottimo andamento della fiera riflette quello del settore, negli ultimi tempi in ripresa. La precedente edizione ha visto aumentare il numero degli espositori del 23% rispetto al 2016. Facile dunque presagire un ulteriore ingrandimento in vista del 2018, come viene specificato nelle recensioni di General Cessioni S.r.l. Mancano infatti solo sei mesi all’apertura ma sono già 149 gli espositori confermati (+67% rispetto a ottobre 2016): ne hanno beneficiato le vendite dei metri quadri, il 102% in più della precedente edizione. Salgono infatti a sei i padiglioni destinati all’esposizione, mentre le sale per conferenze e workshop arrivano a dieci. Cambiano anche gli orari di apertura: si inizia alle 10 e si chiude alle 20 il venerdì e alle 18 il sabato e la domenica. In questo modo i visitatori hanno più tempo per visitare gli stand.

General Cessioni S.r.l.: i punti di forza dell’edizione 2018 di ExpoDental Meeting

A incidere sulle opinioni positive di General Cessioni S.r.l. anche le opportunità formative fornite da Expodental Meeting 2018. Le conferenze e i workshop organizzati nell’ambito della manifestazione riguardano le tematiche più attuali affrontate dagli esperti del settore: le applicazioni del laser in odontostomatologia, le tecniche di riabilitazione minimamente invasive del mascellare superiore e ancora i nuovi protocolli operativi per la professione tra clinica e tecnologia per citarne solo alcune. Per il 2018 Expodental Meeting punta ulteriormente sull’innovazione: General Cessioni S.r.l. sottolinea infatti che verrà ulteriormente ampliata EXPO3D, l’area dedicata alle tecnologie digitali in campo odontoiatrico. Sugli influssi della digitalizzazione in campo odontoiatrico e odontotecnico saranno inoltre focalizzati diversi dibattiti. Previste inoltre iniziative solidali tra cui il progetto “L’Odontoiatria nei soggetti fragili e nei pazienti con patologie sistemiche”.

AE Morgan: “Taglio spesa pubblica e innalzamento tasse peggiora la situazione dell’Italia”

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Consulenti d’impresa specializzati in internazionalizzazione, gli esperti di AE Morgan evidenziano come le politiche di austerità abbiano peggiorato le condizioni dell’economia italiana.

AE Morgan

Cresce la povertà in Italia. AE Morgan: “Problemi hanno origini lontane”

Si fa sempre più disastrata la condizione del tessuto sociale ed economico delle città italiane. A dipingere il quadro, drammatico, della situazione ci hanno pensato i dati della Commissione sulle periferie, geografiche ed economiche. Nella relazione finale sono emerse in tutta chiarezza le difficoltà che riguardano ormai un italiano su due: una popolazione di 30 milioni di persone interessata da fenomeni quali degrado e crescente povertà finanziaria. Mentre le principali metropoli europee come Parigi e Berlino vanno allineandosi con l’Agenda Urbana delineata dal patto di Amsterdam, comprensiva di un piano d’azione che passa attraverso la riqualificazione delle periferie, quelle italiane se ne allontano sempre di più. Commercialisti italiani a Londra, gli esperti dello studio AE Morgan chiariscono come la situazione sia stata aggravata da politiche di austerità che hanno finito col produrre effetti indesiderati. I tagli alla spesa pubblica e l’aumento del peso delle imposte fiscali hanno reso infatti i cittadini della penisola sempre più poveri. Per questo motivo sono sempre di più quelli che scelgono d’investire all’estero. Partner ideali nel percorso d’internazionalizzazione, i commercialisti a Londra di AE Morgan sono pronti ad aiutare chiunque abbia necessità di aprire una società in Inghilterra o in altri Paesi, in piena conformità con la legge. Profondi conoscitori del sistema normativo italiano, europeo e inglese, accompagnano i clienti verso orizzonti economici più sereni rispetto a quelli offerti dall’Italia, consci del fatto che nel breve periodo difficilmente il Belpaese riuscirà a riscattare tutti gli errori del recente passato.

Aprire una società in Inghilterra, AE Morgan delinea i vantaggi

Commercialisti italiani a Londra da più di un decennio, gli esperti dello studio di AE Morgan si sono specializzati nel fornire consulenza a quei professionisti desiderosi di aprire una società in Inghilterra, o in generale che progettano di investire i propri capitali in uno scenario capace di garantire maggiori possibilità di sviluppo. In questa ottica il Regno Unito si configura come meta ideale per i professionisti: la bassa tassazione e l’efficiente burocrazia sono un terreno fertile sul quale far crescere con successo il proprio business. Tra le forme di società ammesse, i commercialisti di AE Morgan ricordano le ltd: tra i vantaggi costi di gestione, chiusura e costituzione ridotti, capitale sociale minimo di una sterlina, iscrizione non obbligatoria alla Camera di Commercio e processi di deduzione fiscale flessibili. Aprire una società in Inghilterra, inoltre, non richiede la necessità di avvalersi della figura di un notaio, a differenza ad esempio del caso dell’Italia. Partner per l’intero percorso d’internazionalizzazione, dal momento della costituzione di una società sino alla sua amministrazione, gli esperti di AE Morgan affiancano le imprese con i propri servizi di consulenza in materia ambientale, finanziaria, lavorativa, fiscale, bancaria, societaria e tributaria.

Imprenditoria: la storia di Gregorio Fogliani e la nascita di QUI! Group

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Gregorio Fogliani, attivo sin dalla giovane età come imprenditore nella città di Genova, è Presidente e fondatore della società attiva nel campo dei buoni pasto e dei titoli di legittimazione, QUI! Group.

Gregorio Fogliani, presidente di QUI! Group

Gregorio Fogliani, dall’esordio imprenditoriale alla fondazione di QUI! Group

Classe 1957, Gregorio Fogliani scopre la vocazione per il mondo dell’imprenditoria quando è poco più che ventenne, agli inizi degli anni ’80 guida infatti un importante locale di Genova, il Moody. Alla fine di questo decennio arriva una nuova intuizione: in collaborazione con alcuni soci decide di dare vita a un’azienda capace di affiancare le imprese attraverso servizi dedicati, QUI! Ticket Services, e di cui diviene presto Presidente. Da questo momento, grazie all’impegno costante in ricerca e sviluppo, ha inizio un percorso di espansione che porterà la società a espandersi e a fornire soluzioni sempre più innovative. In questo senso rientra ad esempio l’immissione sul mercato, nel 2004, del buono pasto elettronico. Diventata nel frattempo QUI! Group, la società presieduta da Gregorio Fogliani nel corso degli anni successivi avvia numerose collaborazioni con importanti realtà aziendali e istituzionali quali Enel, Consip, Presidenza del Consiglio, Guardia di Finanza e Ministero della Giustizia. Un successo che dà origine al più grande circuito di loyalty in Europa, comprensivo di oltre 27.000 esercizi commerciali convenzionati e a una speciale partnership con Poste Italiane. Gregorio Fogliani si trova così al vertice di un’azienda che si è saputa ritagliare un posto di primaria importanza nel settore della monetica e dei titoli di legittimazione in Italia. Inserito, nel 2016, tra i numeri uno d’Italia da Capital, l’imprenditore di Genova è stato insignito di numerosi riconoscimenti. Oltre al Premio Carli, ha conseguito insieme a QUI! Group il Rating di Legalità dell’Antitrust e il patrocinio dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

Solidarietà, l’impegno personale di Gregorio Fogliani

In contemporanea all’attività di imprenditore, Gregorio Fogliani si è dedicato a numerosi progetti solidali. È in questa ottica che ha sostenuto nel 2007, attraverso QUI! Group, la nascita della onlus QUI Foundation. Imprenditore di Genova attento al rispetto dei valori di trasparenza e legalità, lavorando nel mondo dei buoni pasto e dei servizi alle aziende ha avuto occasione di toccare con mano il tema dello spreco alimentare. Secondo un recente studio, in Italia ammontano a 5 milioni le tonnellate di cibo che ogni anno rimangono infatti invendute e finiscono dritte nella spazzatura, sebbene siano sempre di più le persone in condizioni di difficoltà che faticano a reperire lo stretto necessario per vivere. Una contraddizione evidente a cui occorre trovare al più presto una soluzione. Per questo motivo Gregorio Fogliani si è impegnato in prima persona, mettendo in campo a partire dal 2008 il progetto “Pasto Buono”. Oltre a sensibilizzare il pubblico sul tema, l’iniziativa ha sviluppato un network grazie al quale le derrate alimentari, sane e rimaste invendute delle attività commerciali, vengono raccolte e distribuite a favore dei più bisognosi. Il progetto è stato coronato dal successo, riconosciuto dalla FAO come partner nell’ambito del programma “Save Food” e dalla Commissione Europea come good pratice nella lotta allo spreco alimentare.

Fiera Sicurezza: Vincenzo Paradiso presente all’esposizione

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Manager e Direttore Generale di IVRI, Vincenzo Paradiso ha partecipato, tra il 15 e il 17 novembre, alla fiera di Milano legata alle nuove sfide nel campo della sicurezza.

Vincenzo Paradiso

Security, Vincenzo Paradiso e IVRI partecipano all’esposizione di Milano

In un’era dominata dai crimini informatici, le società attive nel campo della sicurezza sono chiamate ad adottare strategie e soluzioni innovative per affrontare con successo le sfide provenienti dell’espansione e dall’evoluzione del mondo digitale e tecnologico. Un tema al centro di “Sicurezza 2017”, evento ospitato a Milano nelle tre giornate tra il 15 e 17 novembre e a cui ha preso parte anche Vincenzo Paradiso. Nominato nel 2014 Direttore Generale proprio con il compito di portare la società di security verso un cambio di mission e adattamento alle nuove necessità del mercato, il manager ha evidenziato l’attuale impegno di IVRI proprio nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo. Lavoro sottolineato dalla presenza per l’occasione dei suoi partner tecnologici Noovle e Darktrace, i quali hanno accompagnato l’azienda guidata da Vincenzo Paradiso durante i tre giorni della fiera. Nel corso dell’evento spazio anche ai prossimi step evolutivi di IVRI e alla trasformazione del core business della società: in aggiunta ai più tradizionali servizi di cash in transit e sorveglianza, si aggiungeranno le attività di consulenza in materia di digital transformation. Aperta da un dibattito organizzato da Federsicurezza, la manifestazione ha chiuso nel frattempo con numeri estremamente positivi grazie alla partecipazione di 465 operatori e 25.500 ospiti, rispettivamente il 35% e 40% in più rispetto allo scorso anno.

Vincenzo Paradiso, iter professionale e competenze

Manager di lunga esperienza, oggi ai vertici di IVRI nel ruolo di Direttore Generale, Vincenzo Paradiso inizia il proprio percorso formativo con la Laurea in Filosofia, conseguita presso l’Università degli Studi di Palermo. Negli anni successivi mette a punto le proprie conoscenze in materia di management grazie ai numerosi master e corsi a cui prende parte. Tra questi rientrano il corso di Elea/Olivetti “Specialisti nel settore delle nuove tecnologie” e i Master in “Management Generale”, “Tecniche Dirigenziali nella Pubblica Amministrazione”, “Diritto e Gestione della Documentazione Amministrativa” e “Ambrosetti e Sviluppo”. Specializzazione che per Vincenzo Paradiso è propedeutica agli incarichi che nel contempo è chiamato a ricoprire in ambito professionale. La sua carriera ha inizio all’inizio degli anni ’90, quando si occupa della formazione del personale del Cerisdi, ente di cui diventerà più avanti Direttore Generale. Attivo oggi come Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Re.crew S.r.l., membro dell’Executive Club di Business International e del CdA di MondialBrokers Insurance, Vincenzo Paradiso ha rivestito l’incarico di Responsabile Commerciale in SchlumbergerSema nonché di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Sviluppo Italia Sicilia S.p.A. Dal 2016 Ambasciatore nel turismo d’Affari del principato di Monaco, il professionista ha alle spalle una lunga esperienza in ambito accademico. Docente in Cultura d’Impresa presso l’Università degli Studi di Catania, ha collaborato con l’Opera universitaria di Palermo nella realizzazione del Sistema Operativo, autore di diverse pubblicazioni in materia di internazionalizzazione e investimenti.

La Sardegna mette a frutto il suo patrimonio immobiliare, le opinioni di Cogefim

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia

La Sardegna punta a riqualificare gli immobili regionali. Con opinioni e recensioni inerenti, Cogefim valuta positivamente la recente apertura dei bandi di gara.

Cogefim: youtube

Nelle recensioni di Cogefim lo stato di salute del patrimonio immobiliare sardo

Attiva dal 1982 nel campo dell’intermediazione aziendale, la società milanese Cogefim ha valutato con recensioni positive la scelta della Regione Sardegna di mettere a reddito una parte delle sue proprietà. Le istituzioni locali, vista anche la situazione di stato di abbandono e incuria in cui giacciono molte strutture e terreni del patrimonio immobiliare regionale, hanno deciso di avviare un percorso di concessioni. Un’iniziativa mirata a riqualificare edifici ed aree come quelle dell’ex Ospedale della Marina, del club Med di cala Garibaldi, dell’ex Manifattura Tabacchi di Viale Regina Margherita o di Forte Cappellini. Solo alcuni degli esempi che fanno parte di un patrimonio complessivo il cui valore è stato stimato recentemente intorno a un miliardo e 600 milioni di euro. Un tesoro alla portata di mano sul quale è opportuno investire, così come è già stato fatto in precedenza attraverso il bando sulla concessione dei fari. Le opinioni e recensioni di Cogefim evidenziano il commento di Cristiano Erriu, Assessore alle Finanze, il quale ha ricordato come siano già stati stanziati oltre 40 milioni di euro con lo scopo di favorire lo sviluppo turistico non solo nelle tradizionali località e centri balneari, bensì in tutto l’intero territorio isolano. Per l’occasione è stata istituita ad hoc inoltre una commissione paretica dedicata al passaggio dei beni provenienti dal demanio militare.

I servizi della società milanese Cogefim

Specialisti nell’intermediazione aziendale da oltre tre decenni, gli esperti di Cogefim dal 1982 affiancano chi desidera cedere, acquistare un’attività o realizzare un partnership/joint venture ed è alla ricerca di soci. Fondata a Milano, nel corso degli anni la società milanese ha espanso la propria attività con successo sia in Italia che all’estero, dando vita a un network sparso lungo tutta la penisola. Estesa a 360 gradi, l’assistenza degli esperti di Cogefim garantisce alla clientela un affiancamento costante nel percorso di compravendita, assicurando l’incontro tra domanda e offerta nonché la corretta contropartita economica per il valore delle attività. Nella sua ampia gamma di servizi si trovano rilievi aziendali, perizie, assistenza burocratica a giuridica. Grazie alle sue recensioni e opinioni tecniche, relative a dettagliate analisi di mercato, fornisce una valutazione attenta sui comparti economici più performanti, aiutando i possibili acquirenti a individuare il settore dove è possibile trovare le migliori opportunità del momento.

Opinioni: General Cessioni S.r.l. su ExpoDental Meeting 2018

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

ExpoDental Meeting si prepara al 2018: in progetto una manifestazione ancora più grande. Le opinioni di General Cessioni S.r.l. sulle novità presentate in conferenza stampa dagli organizzatori.

General Cessioni

ExpoDental Meeting: la crescita della manifestazione nelle recensioni di General Cessioni S.r.l.

L’appuntamento è a Rimini Fiera dal 17 al 19 maggio 2018. Lì si riuniranno dentisti, odontotecnici, igienisti dentali, assistenti di studio odontoiatrico e altri operatori del settore per il ritorno di una delle fiere più conosciute dagli addetti ai lavori: ExpoDental Meeting. Da sempre attenta a promuovere iniziative di tale portata, General Cessioni S.r.l. rileva nelle sue recensioni i numeri di una manifestazione destinata ad affermarsi ulteriormente e le novità dell’edizione 2018, presentate in conferenza stampa dagli organizzatori. È importante sottolineare che l’ottimo andamento della fiera riflette quello del settore, negli ultimi tempi in ripresa. La precedente edizione ha visto aumentare il numero degli espositori del 23% rispetto al 2016. Facile dunque presagire un ulteriore ingrandimento in vista del 2018, come viene specificato nelle recensioni di General Cessioni S.r.l. Mancano infatti solo sei mesi all’apertura ma sono già 149 gli espositori confermati (+67% rispetto a ottobre 2016): ne hanno beneficiato le vendite dei metri quadri, il 102% in più della precedente edizione. Salgono infatti a sei i padiglioni destinati all’esposizione, mentre le sale per conferenze e workshop arrivano a dieci. Cambiano anche gli orari di apertura: si inizia alle 10 e si chiude alle 20 il venerdì e alle 18 il sabato e la domenica. In questo modo i visitatori hanno più tempo per visitare gli stand.

General Cessioni S.r.l.: i punti di forza dell’edizione 2018 di ExpoDental Meeting

A incidere sulle opinioni positive di General Cessioni S.r.l. anche le opportunità formative fornite da Expodental Meeting 2018. Le conferenze e i workshop organizzati nell’ambito della manifestazione riguardano le tematiche più attuali affrontate dagli esperti del settore: le applicazioni del laser in odontostomatologia, le tecniche di riabilitazione minimamente invasive del mascellare superiore e ancora i nuovi protocolli operativi per la professione tra clinica e tecnologia per citarne solo alcune. Per il 2018 Expodental Meeting punta ulteriormente sull’innovazione: General Cessioni S.r.l. sottolinea infatti che verrà ulteriormente ampliata EXPO3D, l’area dedicata alle tecnologie digitali in campo odontoiatrico. Sugli influssi della digitalizzazione in campo odontoiatrico e odontotecnico saranno inoltre focalizzati diversi dibattiti. Previste inoltre iniziative solidali tra cui il progetto “L’Odontoiatria nei soggetti fragili e nei pazienti con patologie sistemiche”.