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Mauro Ticca: i cambiamenti del mondo dei 3pl

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Attivo da oltre 20 anni nel settore della logistica, Mauro Ticca evidenzia le recenti evoluzioni del comparto e il contributo della Third Party Logistics.

Mauro Ticca

3pl: il focus di Mauro Ticca

La Third Party Logistics, termine di origine anglosassone che identifica la logistica di terze parti e l’esternalizzazione nella catena di distribuzione della merce, è una realtà sempre più diffusa. Da meri fornitori di servizi, i 3pl secondo Mauro Ticca sono diventati oggi protagonisti nel settore e si configurano come: “autentici collaboratori, soprattutto per i rivenditori e produttori presenti sul mercato del Fast Moving Consumer Goods (FMCG)”. Tale evoluzione, sottolinea il manager, è stata resa possibile soprattutto grazie all’integrazione, per opera dei player del comparto, “di competenze tecnologiche in precedenza di esclusivo dominio della committenza”. Proprio sui 3pl sono tuttavia ricadute le diverse problematiche legate alla logistica urbana: inquinamento acustico e ambientale, congestione del traffico e più in generale, la qualità della vita dei cittadini. Per ovviare alle numerose criticità sorte, evidenzia Mauro Ticca, è possibile adottare diverse soluzioni come ad esempio gli “incentivi nei confronti del trasporto multimodale e l’ammodernamento degli impianti logistici urbani”. Si tratta di best practice che in tale ottica dovranno tener conto della celerità delle operazioni e dei numerosi ordini da evadere per conto dei clienti. Infine, conclude il manager, “si può affermare che il contributo dei 3PL può essere determinante per le aziende che si avvalgono del loro aiuto, a patto però di condividere le informazioni con tutti gli attori coinvolti nel flusso di lavoro”.

Mauro Ticca, la storia professionale

Nato a Torino all’inizio degli anni ’60, Mauro Ticca riveste da oltre 20 anni ruoli di direzione in ambito logistico. La sua carriera nel settore prende avvio nel 1987, quando diventa Addetto Commerciale di Executive Trasporti, azienda specializzata nel trasporto su gomma. Nel 1991 si sposta all’ufficio commerciale di Federal Express per poi approdare nel 1993 in Bartolini S.p.A. con l’incarico di Direttore di Filiale per le città di Ivrea ed Asti. Assunto successivamente nel ruolo di Direttore dell’Hub di Torino, si occupa di operations e budgeting operativo oltre che di conto economico, gestendo un fatturato di 6 milioni di euro. Consulente per numerose aziende nel ramo del trasporto espresso, Mauro Ticca fa il proprio ingresso nell’Handling aeroportuale nel 2004 in virtù della nomina da parte di GH Italia S.p.A. a Direttore dello Scalo di Venezia. Station Director in Aviapartner S.p.A. per lo scalo di Venezia a partire dall’anno seguente, manterrà tale incarico sino al 2017, assumendo la responsabilità economico-finanziaria e operativa sugli scali di Venezia, Reggio Calabria, Lamezia e Torino. Nel 2018 è entrato a far parte di una delle maggiori aziende operative nel comparto delle merci aviotrasportate con l’incarico di Direttore Generale. Diplomatosi al liceo, Mauro Ticca ha arricchito la propria formazione professionale con i corsi in “Gestione del personale e flessibilità operativa. Smart working. Principi di ingegneria gestionale” e “Gestione e motivazione dei collaboratori e negoziazione con la clientela”, tenuti rispettivamente nelle città di Bruxelles (2018) e Bologna (2000). Sempre nel 2018, ha infine conseguito la certificazione come General manager emessa da Federmanager.

Gruppo Green Power: l’OPA di Alperia

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Il 27 settembre Alperia S.p.A. ha pubblicato la documentazione relativa all’OPA totalitaria avente in oggetto la totalità delle azioni ordinarie in circolazione di Gruppo Green Power S.p.A.: la società offre servizi di efficientamento energetico e di messa in posa di prodotti innovativi che uniscano sostenibilità e risparmio.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power: l’offerta di Alperia

Gruppo Green Power è un’azienda attiva nella commercializzazione di servizi attinenti alle energie rinnovabili ed all’ efficientamento energetico indirizzato al mercato domestico a livello italiano. Come riportato da “Il Messaggero”, il 27 settembre Alperia S.p.A. ha pubblicato il documento relativo all’Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie in circolazione di Gruppo Green Power S.p.A. Il periodo di adesione è iniziato il 30 settembre 2019 ed è terminato alle ore 17.30 del 18 ottobre 2019. L’Offerente riconoscerà per ciascuna azione portata in adesione un corrispettivo base in denaro pari a 3,696 euro, con diritto a un’ulteriore componente variabile di prezzo che ammonta a 1,006 euro per ciascuna azione. La documentazione di Alperia sottolinea anche che l’offerta non è finalizzata a ottenere la revoca della negoziazione sull’AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale (delisting) delle Azioni Gruppo Green Power.

Gruppo Green Power: i servizi della società

Con sede a Mirano, in provincia di Venezia, Gruppo Green Power offre servizi di comprovata qualità, con una attenzione particolare al beneficio dell’utente finale e alla tutela dell’ambiente. La società è tra i più fidati player per nuclei familiari e piccole attività che cercano servizi di acquisto, assistenza post vendita e messa in posa di prodotti innovativi che uniscano risparmio e sostenibilità. Nato nel 2010, il Gruppo è diventato società per azioni nel 2012 (in precedenza era società a responsabilità limitata). Nel 2014 Gruppo Green Power entra sul Mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano e che riunisce le piccole e medie imprese nazionali ad elevato potenziale di crescita, quotate nell’indice FTSE AIM Italia. Il core business del Gruppo si concentra sugli impianti a energia solare fotovoltaica, sui sistemi ibridi, gli accumulatori di energia, nonché sui sistemi di illuminazione a LED e dispositivi automatizzati (domotica).

FME Education alla Fiera Didacta di Firenze: un workshop per illustrare MyEdu

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La terza edizione di Fiera Didacta di Firenze si è conclusa con un grande successo in termini di numeri e di visibilità. Al centro l’innovazione, per fornire a insegnanti, studenti e famiglie metodi di apprendimento sempre più efficaci. In occasione dell’evento, FME Education ha presentato la sua piattaforma MyEdu Plus.

FME Education

FME Education alla Fiera Didacta: il workshop

Si è svolta dal 9 all’11 ottobre a Firenza “Fiera Didacta”, appuntamento importante a livello internazionale e incentrato sul mondo della formazione. L’evento, giunto alla terza edizione italiana, ha visto la partecipazione di FME Education, Editore specializzato in formazione. Con l’offerta MyEdu, la Casa Editrice si impegna a fornire nuovi strumenti per dare vita alla scuola del futuro: attraverso l’innovazione si punta a ideare lezioni e percorsi di studio sempre più coinvolgenti ed efficaci. Venerdì 11 ottobre, l’Editore ha presentato in un workshop aperto a insegnanti e formatori l’efficacia della piattaforma MyEdu Plus attraverso il confronto e l’esperienza diretta. L’Editore ha colto l’occasione per mostrare tutte le nuove funzionalità e le risorse editoriali in linea con le indicazioni nazionali del MIUR. Con MyEdu Plus la lezione viene integrata e arricchita di contenuti multimediali e attività interattive, per un apprendimento che mette insieme tradizione e mezzi digitali.

FME Education: l’impegno per una scuola 4.0

FME Education ha siglato un protocollo d’intesa con il MIUR per realizzare iniziative valide al supporto dell’innovazione digitale all’interno della scuola italiana. Da anni l’Editore investe nel digital a scuola: ha raggiunto oltre 160 Istituti Comprensivi su tutto il territorio italiano, il che significa 610 scuole e 100.000 ragazzi con i loro 13.000 insegnanti. Nell’ultimo anno il numero degli istituti coinvolti è quasi raddoppiato (+140% per quanto riguarda il numero degli studenti). La dotazione tecnologica gratuita sulla quale si basa il progetto MyEdu è cresciuta del 64%. L’offerta di FME Education non si rivolge solo alla scuola ma anche alla famiglia, con prodotti appositi per accompagnare i ragazzi nello studio a casa. La modularità della piattaforma MyEdu ha infatti permesso la realizzazione di un prodotto adatto a rispondere anche alle esigenze delle famiglie. Con MyEdu Family i ragazzi possono contare su un valido supporto per lo studio, per i compiti e per la realizzazione di ricerche. Grazie al servizio di tutor online, i ragazzi possono porre le proprie domande al team di educatori di MyEdu legate agli argomenti della scuola primaria e secondaria.

Andrea Girolami: l’esperienza professionale da RSI ad AG Group

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L’esperienza di successo di Andrea Girolami, Fondatore e Presidente di AG Group: l’operazione di rebranding, avvenuta nel 2019, ha dato vita al primo gruppo turistico italiano che offre alberghi, Tour Operator, un’agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing.

Andrea Girolami

AG Group, il nuovo marchio e la figura di Andrea Girolami

Andrea Girolami è un imprenditore con ampia esperienza nel settore dell’incoming e del turismo in Italia. Dopo aver fondato e gestito con successo la crescita di RSI Group, con altri soci si è lanciato nel mondo alberghiero, giungendo all’apertura di ben 16 hotel, e oggi è in programma l’apertura di un quattro stelle a Roma entro fine anno e di un cinque stelle a Firenze a gennaio. Italy Hotels Collection, ora AG Hotel Consulting, è un’iniziativa voluta da Andrea Girolami e lanciata nel 2015: si occupa di consulenza alberghiera e revenue management, con oltre 30 strutture gestite e con l’obiettivo di espandere ulteriormente il portfolio a 100 strutture nei prossimi due anni. La passione per la gastronomia e il buon bere ha spinto l’imprenditore a dar vita al marchio Diana’s Place, bistrot che offre una cucina gourmet in ambienti informali ed eleganti. Queste iniziative sono state soggette a una interessante operazione di rebranding nel 2019, che ha dato vita al marchio AG Group, nel quale sono tutte confluite. Al contempo, è nato il brand AG Domus Nova, progetto di residenze per anziani nel centro Italia per rispondere alla domanda di ospitalità per la terza età. AG Group, dall’acronimo del Presidente e Fondatore, è attualmente l’unico gruppo turistico italiano a proporre in sinergia alberghi, Tour Operator, agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e residenza per anziani.

Andrea Girolami: la formazione e il ritratto professionale

Laureato in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, Andrea Girolami entra nel mondo del lavoro nel 1994. Per diversi anni lavora presso importanti società di consulenza aziendale, portando al contempo avanti gli studi e la carriera accademica. Si occupa di questioni incentrate sulla formulazione e l’implementazione di scelte strategiche in ambito aziendale. Andrea Girolami dà una prima significativa svolta al suo percorso professionale nel 2000, avviando RSI, iniziativa che nasce come Tour Operator e che cresce rapidamente. In dieci anni l’attività si quintuplica e diventa RSI Group, suddivisa in RSI Communication, Travel, Events, Sports Events e Wedding. Spinto da questo successo, Girolami decide per la diversificazione del business: inizia così l’impegno nel settore alberghiero, con l’acquisizione di un immobile in Via Volturno che diventa il The Independent Hotel nel 2012: si tratta del primo quattro stelle di proprietà, al quale poi faranno seguito altri a Roma e, da gennaio 2020, Firenze.

Metodo Feldenkrais: l’iniziativa della Fondazione Giovani Leoni ETS, sostenuta da David Barzazi

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La Fondazione Giovani Leoni ETS, creata e supportata dai fratelli Christian e David Barzazi, ha promosso presso il Policlinico Universitario di Padova una conferenza dedicata al Metodo Feldenkrais. Era presente il docente di fama internazionale Eilat Almagor.

David Barzazi

David Barzazi: la nuova iniziativa di Fondazione Giovani Leoni ETS a Padova

Martedì 15 ottobre, il Policlinico Universitario di Padova ha ospitato il seminario «Working with children with special needs using the Feldenkrais method of Awareness Through Movement and Functional Integration». Possibile grazie all’iniziativa della Fondazione Giovani Leoni ETS, sostenuta dai fratelli Christian e David Barzazi, e della Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università degli Studi di Padova, l’evento è stato condotto da Eilat Almagor, docente esperto di Metodo Feldenkrais. Si è trattato di un’importante occasione per promuovere l’innovativo processo di riabilitazione motoria, ideato nel 1949 da Moshé Feldenkrais (tra i più celebri trainer al mondo nel trattamento dei bambini affetti da paralisi celebrale infantile) e basato su una stretta integrazione tra movimenti, sensazioni, sentimenti e pensiero. Caratterizzato da un approccio dolce e delicato, il Metodo Feldenkrais ha infatti lo scopo di rendere maggiormente efficiente il funzionamento del corpo umano attraverso gli impulsi ricevuti dal sistema nervoso, partendo dall’assunto che la neuro-plasticità aiuti il cervello a creare nuove connessioni e sia possibile imparare spontaneamente partendo dalle abilità presenti.

Fondazione Giovani Leoni ETS: le iniziative solidali dell’associazione creata da Christian e David Barzazi

Fondata nel 2013 da David Barzazi e Christian Barzazi, Fondazione Giovani Leoni ETS nasce con lo scopo di offrire supporto e assistenza alle persone svantaggiate, operando principalmente sul fronte dell’assistenza socio-sanitaria e della ricerca scientifica nel settore della sanità. Temi a cui si aggiunge inoltre la tutela dei beni storici, artistici e culturali del territorio. Sin dal momento della propria nascita, l’associazione filantropica è attiva nella promozione del Metodo Feldenkrais, grazie al quale è possibile aiutare bambini e ragazzi nel recupero delle proprie capacità motorie attraverso una metodologia innovativa. È in tale ottica che la Fondazione Giovani Leoni ETS ha inaugurato nel maggio del 2019 la prima Clinica Feldenkrais in Italia a Pianiga, in provincia di Venezia, presso il centro medico locale Viola. Testimonial dell’Associazione è il nipote di David Barzazi, il piccolo Riccardo, nato con una tetraparesi spastico distonica e diretto testimone dei benefici di questo approccio.

Scuola: FME Education porta a Didacta Italia le nuove proposte digitali “MyEdu”

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Creato dalla Casa Editrice FME Education, il progetto “MyEdu” sarà tra i protagonisti della fiera Didacta Italia, dove porterà numerose proposte innovative per una scuola digitale.

FME Education: progetto MyEdu

FME Education: con MyEdu l’innovazione digitale arriva nelle classi

FME Education e “MyEdu” tornano a Firenze tra il 9 e l’11 ottobre per prendere parte alla terza edizione della fiera Didacta Italia, punto di riferimento internazionale nell’ambito della formazione. Nei tre giorni dell’iniziativa, la Casa Editrice sarà tra le fila degli espositori, presentando le proprie proposte dedicate all’innovazione digitale per le scuole. Lo stand, situato presso il padiglione Spadolini, offrirà al pubblico numerose attività quali dimostrazioni, demo, seminari di formazione e workshop pratici. Focus degli incontri organizzati da FME Education e “MyEdu” sono l’integrazione tra i modelli di apprendimento digitale e quelli tradizionali e l’innovazione del sistema educativo. Si discuterà inoltre del potenziale delle piattaforme digitali, utilizzabili da formatori e insegnanti come bacino da cui attingere costantemente esercizi, risorse didattiche e attività interattive per gli studenti. In tale ottica, la Casa Editrice organizza un workshop dedicato venerdì 11 ottobre, con l’obiettivo di dare vita ad un momento di incontro tra docenti, editori e protagonisti della scuola e presentare al contempo le funzionalità di “MyEdu Plus”, un portale studiato e pensato per fornire supporto agli insegnanti attraverso migliaia di risorse editoriali, conformi alle indicazioni nazionali del Miur. Caratteristica distintiva di MyEdu Plus è l’estrema facilità d’uso, che permette al docente di creare contenuti propri e condividerli con il network di docenti MyEdu.

FME Education: tutte le caratteristiche del progetto MyEdu

Nato grazie all’iniziativa di FME Education, MyEdu è un progetto volto ad accompagnare la crescita e la formazione delle nuove generazioni grazie ad un approccio educativo moderno e divertente. Una filosofia operativa riscontrabile proprio nel motto in cui la Casa Editrice si identifica: “Imparare divertendosi a casa e a scuola”. Scelto recentemente dal Comune di Firenze nell’ambito della 26esima edizione della manifestazione le “Chiavi della Città” tra i migliori progetti educativi, “MyEdu” poggia le proprie basi operative sulla convinzione che tecnologia e creatività giochino un ruolo fondamentale nel rendere più facile e divertente il processo di apprendimento, qualora siano accompagnate da un’adeguata formazione. Per questo motivo FME Education ha predisposto diversi corsi di formazione modulari, riconosciuti dal Miur, grazie ai quali i docenti possono approfondire sia il tema della tecnologia applicata alla didattica, sia il tema della comunicazione con i “nativi digitali”. Per rispondere alle necessità del mondo educativo, “MyEdu” propone un’offerta diversificata e specializzata: “MyEdu School”, per la didattica digitale in classe; “MyEdu Plus”, il sistema integrato per la scuola innovativa e “MyEdu Family”, una soluzione ideata per lo studio e i compiti a casa. A questi servizi si aggiunge, infine, “Encyclomedia Online”, un vero e proprio repository di contenuti digitali interattivi e interconnessi, arricchiti da strumenti di studio innovativi, una fonte preziosa e indispensabile dedicata ai ragazzi e ai docenti delle scuole secondarie e scritta con la collaborazione di Umberto Eco.

David Barzazi: le parole sull’accordo tra Alperia e Gruppo Green Power

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Le parole di David Barzazi che, insieme al fratello Christian, ha commentato gli aspetti positivi derivanti dall’acquisizione di Gruppo Green Power da parte di Alperia, multiutility giunta terza nella classifica delle realtà italiane dell’idroelettrico.

David Barzazi

David Barzazi: l’acquisizione di Gruppo Green Power

A fine luglio 2019 Alperia, multiutility con sede a Bolzano e attiva nella fornitura di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili, ha acquisito il 71,8% del capitale sociale e dei diritti di voto di Gruppo Green Power, azienda presieduta da Christian e David Barzazi e che riveste una posizione di leadership nel mercato dei servizi attinenti le energie green e l’efficientamento energetico. La realtà di Mirano ha diramato a inizio agosto 2019 un comunicato relativo all’accordo commerciale concluso con il partner dell’Alto Adige e in cui erano evidenziati i punti positivi a favore dell’intesa. Segnatamente, le valide prospettive di sviluppo del settore dei servizi energetici smart nel territorio veneto. “Siamo orgogliosi di questo importante traguardo”, hanno annunciato Christian e David Barzazi “Alperia è una realtà leader, fortemente votata all’innovazione e capace di far crescere ulteriormente il Gruppo che potrà così affrontare una nuova fase di sviluppo a cui non cesseremo di dare il nostro contributo nelle modalità concordate”. Il Direttore Generale della multiutility Johann Wohlfarter ha delineato un’operazione commerciale in linea con il piano industriale e avvenuta con l’aiuto determinante di grandi gruppi come Mediobanca, EY e Kpmg Advisory, che hanno gestito gli aspetti finanziario, legale e societario. Il perfezionamento dell’acquisizione avrà come vincolo per Alperia il lancio di un’OPA totalitaria sulle azioni di Gruppo Green Power.

David Barzazi: approvata la semestrale di Gruppo Green Power

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo guidato da David Barzazi ha dato la conferma finale al progetto di bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2019, caratterizzato da importanti indicatori economici. Tra questi vale la pena menzionare i ricavi netti, che valgono 10 milioni e 142mila euro, e il patrimonio netto, equivalente a 1 milione e 740mila euro. Altri numeri di rilievo per l’EBITDA Margin, ovvero il margine sulle vendite, pari al 13,3% e la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 700mila euro. Le altre realtà che figurano nel calcolo del progetto di bilancio consolidato e della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2019 sono le società partecipate BluePower Connection S.r.l., Unix Group S.r.l. e Soluzioni Green S.r.l. Di queste tre, la prima ha la propria sede centrale in Romania, mentre le ultime due si trovano in Italia. Inoltre, in questa semestrale per la prima volta è entrata nel computo, in quanto da gennaio 2019 parte delle società sussidiarie del gruppo che era guidato da David Barzazi, anche Green Energy Group S.r.l.., orientata alla vendita di servizi per l’efficientamento energetico per utenze di tipologia domestica. L’acquisizione della partecipazione è avvenuta per un valore nominale equivalente a 1.002 euro.

La storia del nostro patrimonio nei volumi di Federico Motta Editore

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Con i suoi volumi dei Decenni e degli Annuari, è stata fondamentale per la divulgazione tra i lettori delle grandi opere Federico Motta Editore, della centralità rivestita dall’Unesco nell’opera di tutela e salvaguardia per le future generazioni del nostro patrimonio culturale e ambientale.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: i siti Unesco nei Decenni e negli Annuari

Recentemente, le colline venete circondanti i comuni di Conegliano Veneto e Valdobbiadene, dove si coltivano le uve del prosecco, sono rientrate nella tutela dell’Unesco in quanto patrimonio dell’umanità. Per l’Italia questo è un primato, insieme alla Cina: sono infatti 55 i siti che ad oggi giacciono sotto diretta custodia e valorizzazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. I topic riguardanti il patrimonio culturale e naturalistico globale sono trattati in modo approfondito nei Decenni e negli Annuari di Federico Motta Editore. Tali volumi ricordano le tappe della storia dell’Unesco, che ha visto la luce nel 1972 in seguito ai lavori che hanno condotto alla firma della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio mondiale, culturale e naturale. Il suo scopo principale è il censimento dei siti di valore storico, naturalistico o culturale e la tutela degli stessi a memoria delle generazioni future: ad oggi, i siti protetti ammontano in totale a 1.113. Tra le curiosità pubblicate nei volumi editi da Federico Motta Editore, quella sul primo sito italiano a rientrare nella lista nel 1979, ovvero la Val Camonica con i suoi dipinti rupestri. Nei successivi 40 anni sono comparsi nell’elenco altri 54 siti la cui fama travalica i nostri confini nazionali. Tale è ad esempio il caso del Cenacolo Vinciano, della Basilica di San Francesco ad Assisi e dei centri storici di città culla del Rinascimento italiano, quali Siena e Urbino. Per quanto riguarda il patrimonio naturalistico, vale la pena citare l’Etna, le Dolomiti, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Federico Motta Editore: 90 anni di storia e importanti collaborazioni

Etichetta emblema di cultura, qualità e autorevolezza, Federico Motta Editore vede la luce il 14 gennaio 1929 con il nome di “Cliché Motta”. Fin dalla nascita, la Casa Editrice ha sempre prestato grande attenzione alla tematica dell’innovazione, valorizzando a pieno le nuove possibilità offerte dalla tecnologia e strettamente collegate alla comparsa sulla scena di Internet. Tra le novità apportate nel mercato, le Tavole Transvision, il Sonobox, i CD-Rom, l’enciclopedia Motta con Internet TV, Internet Motta Club e il progetto mottaformazione.it. Federico Motta Editore, nel corso del tempo, ha generato sempre nuova ricchezza culturale grazie a numerose collaborazioni di livello con autori di notorietà internazionale e realtà di prestigio all’interno del panorama italiano ed estero. Tra i nomi di spicco Umberto Eco, che ha lavorato insieme alla Casa Editrice per oltre un decennio alla redazione della collana Historia, e Margherita Hack, che ha trattato di argomenti prettamente relativi alla scienza. La Casa Editrice ha all’attivo anche rapporti e collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino D’Oro, Rai, Disney, Il Corriere della Sera, il Ministero dell’Istruzione, Il Sole 24 Ore e molti altri.

Vito Gamberale: il focus di “Affari & Finanza” sulla carriera del manager

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I traguardi raggiunti, le numerose sfide affrontate in cinquanta anni di carriera: in un’intervista del 2017 ad “Affari & Finanza” il manager Vito Gamberale ripercorre il suo percorso professionale.

Vito Gamberale

Vito Gamberale ad “Affari & Finanza”: “Porto le aziende a diventare leader”

“Mi è sempre piaciuto prendere realtà appena nate e farle diventare grandi. L’ho fatto con la telefonia mobile, con le autostrade e con le reti. Non vedo perché non farlo anche ora con le rinnovabili”: nel 2017, intervistato da “Affari & Finanza”, Vito Gamberale ha ricordato le tappe più significative del suo percorso professionale. Cinquant’anni di sfide: dopo la laurea in Ingegneria meccanica, conseguita alla Sapienza di Roma grazie a una borsa di studio, entra in IMI (Istituto Mobiliare Italiano) come analista industriale. Dopo un’esperienza in Gepi (Società per le Gestioni e Partecipazioni Statali), arriva in Eni dove ricopre diversi incarichi di rilievo anche in ambito dirigenziale. Qui, come ricorda “Affari&Finanza”, gestisce le privatizzazioni delle controllate del Gruppo attive nel settore tessile e di tutte le attività “no core”. Negli anni ’90 è Amministratore Delegato della Sip (la vecchia Società per l’esercizio telefonico), poi Direttore Generale di Telecom Italia e quindi AD di Tim. È Vito Gamberale in questi anni a intuire come la telefonia, forte dell’avvento del cellulare, “non sia più soltanto uno strumento di comunicazione, ma uno dei simboli dei consumi di massa”. E i numeri gli danno ragione: in meno di quattro anni (a partire dal 1995, anno di fondazione di Tim) i clienti da 300mila passano a 16 milioni, il fatturato da 3mila a 12mila miliardi, l’utile da 350 a 2.500 miliardi.

Vito Gamberale: le intuizioni vincenti e il presente professionale

È il 2000 quando Vito Gamberale viene nominato Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia. Terminata questa esperienza, nel 2007 dà vita a F2i, fondo di investimenti nel settore delle infrastrutture. “Quando ho avuto l’idea di un fondo infrastrutturale per il mercato in Italia tutti mi dicevano che sbagliavo. Avevo la fila delle banche d’affari che mi spiegavano che avrei dovuto agire global e non local” ricorda nell’intervista. Ma anche questa ennesima sfida si è conclusa positivamente: “I fatti poi mi hanno dato ragione: perché per investire nelle reti, soprattutto quando sono asset regolati, bisogna conoscere la legislazione e le authority del paese in cui si opera”. Fino al 2014 continuerà a guidare F2i SGR, la Società di Gestione del Risparmio, portando il fondo a una dotazione di 3 miliardi. Successivamente Vito Gamberale è stato Presidente di Grandi Lavori Fincosit, primario gruppo operativo nel settore infrastrutturale, dei lavori marittimi, del tunnelling e dell’edilizia: attualmente opera come azionista e Presidente di Iterchimica, specializzata nella produzione e commercializzazione di additivi chimici per le pavimentazioni stradali. Nel 2007 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Ingegneria delle telecomunicazioni dall’Università “Tor Vergata” di Roma.

Fabio Inzani: la carriera del manager alla guida di Tecnicaer Engineering

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Tecnicaer Engineering è un’importante realtà italiana attiva nella progettazione e direzione dei lavori per strutture edilizie, civili abitative ed ospedaliere. Dal 2001 è guidata da Fabio Inzani, che ricopre gli incarichi di AD, Presidente e Direttore tecnico.

Fabio Inzani

L’iter formativo e professionale di Fabio Inzani, alla guida di Tecnicaer Engineering

Fabio Inzani è attualmente ai vertici di Tecnicaer Engineering. Professionista attivo nel settore dell’edilizia civile, la sua carriera si basa su un solido percorso formativo: originario di Rimini, classe 1967, consegue la Laurea in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino. Supera nel medesimo anno l’esame per l’abilitazione alla professione. In seguito, nel 1996, si specializza in “Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri” frequentando l’Università degli Studi di Bologna. Ne consegue l’iscrizione al Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato. Fabio Inzani è nominato responsabile delle infrastrutture ai fini del D.Lgs 626/94 dalla USL Regione Autonoma della Valle d’Aosta. Quattro anni dopo, in veste di componente del Comitato Tecnico Assessorato all’industria per finanziamenti della Regione Valle D’Aosta, si occupa di innovazione tecnologica e sviluppo industriale sul territorio. Nel 1999 ricopre il ruolo di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del procedimento per l’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide di Torino.

Fabio Inzani: gli incarichi attualmente ricoperti

Dal 2001 Fabio Inzani ricopre le cariche di Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico in Tecnicaer Engineering, società che si occupa di progettazione e direzione dei lavori per le strutture edilizie civili abitative ed ospedaliere. Dal 2008 è Amministratore Delegato e Direttore Tecnico del Consorzio Stabile Mythos. Inoltre, è Energy Manager abilitato presso il Ministero dell’Industria e Tecnico Abilitato presso il Ministero degli Interni, in qualità di esperto in materia di prevenzione incendi. Fabio Inzani è membro dell’I.F.H.E. (international federation of hospital engineer). Nel 2004, nell’ambito del progetto “Buoni Esempi”, gli viene riconosciuto dall’Università Bocconi un premio come miglior progetto sanità in materia di finanza, strutturato per il PF della Nuova Unità Spinale Unipolare di Torino. Il manager è autore di svariati articoli e pubblicazioni riguardanti temi legati alla sanità. Ha partecipato a convegni sull’edilizia in qualità di relatore ed è docente presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e nel Master di II livello in Pianificazione, programmazione e progettazione dei sistemi ospedalieri e socio-sanitari. È membro del Consiglio Nazionale del Centro per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera.