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Intervista ad Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo e i progetti culturali su Varese

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In qualità di coordinatore della Commissione arte e cultura di Fondazione Cariplo, l’avvocato Andrea Mascetti annuncia in un’intervista attività e investimenti su Varese e provincia: tra gli obiettivi anche quello di riportare in auge la lettura tra i giovani.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo, i progetti della Commissione Arte e Cultura per Varese

“Siamo di fronte a un’emergenza che riguarda la lettura: nel nostro Paese sta diventando una rarità. Oltre che con gli strumenti di lavoro già presenti, vogliamo affrontarla con altri nuovi perché torni a essere centrale, soprattutto nella formazione culturale dei giovani”: è l’avvocato Andrea Mascetti, coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ad accendere i riflettori su questa problematica. In un’intervista a “Malpensa24” il legale varesino illustra le linee guida che orienteranno le attività dell’ente. In arrivo cinque milioni di euro per progetti nel territorio della provincia: “Siamo impegnati su diversi fronti per inquadrare i temi più importanti dei prossimi quattro anni: tra i primi spunti, oltre all’emergenza lettura, c’è il rapporto tra mondo del lavoro e cultura”. Il riferimento non è solo “agli operatori culturali della sfera associativa o del terzo settore, bensì a tutto il mondo che lavora attorno alla cultura. Per esempio artigiani che operano per il recupero di beni storici, oppure consulenti che sviluppano i progetti delle associazioni e le accompagnano”. Come sottolinea Andrea Mascetti, “anche in questo caso è necessario trovare nuovi strumenti per sviluppare possibilità di lavoro”.

Andrea Mascetti: la lettura deve tornare al centro della formazione culturale dei giovani

La Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, come spiega il coordinatore Andrea Mascetti, guarda quindi alla “rinascita delle librerie indipendenti, che un po’ allargavano la coscienza del pubblico, o anche dei piccoli editori, di libri rari o creati in modo artigianale”. Rientrano quindi nel progetto di rilancio definito dall’ente, che comprende anche i luoghi in cui si può sviluppare la lettura: “Se si tolgono le grandi catene quel mondo di piccole librerie, magari anche monotematiche (ad esempio sullo sport, la montagna, la cultura orientale, etc.) ormai è venuto meno perché non riesce a tenere il passo con le esigenze dell’economia attuale. L’auspicio è che si possa ridare fiato a queste voci indipendenti”. Nell’intervista l’avvocato parla anche delle attività di Fondazione Cariplo, in cui sono rappresentate tutte le province lombarde: nell’ultimo mandato, su ventotto componenti quattro provengono da quella di Varese. Tra loro anche Andrea Mascetti: “Ogni sei anni viene data alle province una grossa somma di denaro: a Varese spetteranno cinque milioni di euro per i cosiddetti Progetti Emblematici, di grande caratura. Sono già stati depositati e sono molteplici; è iniziata l’istruttoria in cui si capirà a quali verranno aggiudicati i fondi. Di solito riguardano un progetto sulla cultura, uno sulla ricerca scientifica, uno sul sociale e uno sull’ambiente”.

Pam Panorama (Gruppo PAM): aperto il 100° Pam local a Roma

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Un traguardo molto importante quello raggiunto da Pam Panorama (Gruppo PAM ) il 16 maggio scorso: a Roma, in via Ravenna 47, è stato inaugurato il centesimo PAM local.

Gruppo PAM

Pam Panorama (Gruppo PAM): inaugurato il centesimo Pam local

Convenienza, praticità e qualità: anche il nuovo negozio di Pam Panorama (Gruppo PAM) rispetterà questi principi, offrendo soluzioni su misura per le esigenze dei Clienti. Quello aperto a Roma, in via Ravenna 47, è il 100° Pam local, un traguardo importante per la storica insegna italiana. Giovedì 16 maggio si è tenuto al V Nomentano, noto quartiere della Capitale, l’appuntamento di inaugurazione del punto vendita, il 29° della città. Il nuovo negozio si trova, infatti, in una posizione strategica: a pochi passi da Piazza Bologna, cuore pulsante del quartiere residenziale, si situa nelle vicinanze anche dell’Università degli Studi “La Sapienza”, importante polo attrattivo con i suoi oltre 110.000 studenti. Proprio per venire incontro alla loro richiesta, e a quella dei residenti, il Pam local è stato dotato di una pratica area ristoro, pensata per agevolare i Clienti, i quali avranno la possibilità di gustare i piatti appena acquistati potendo usufruire di un forno a microonde per scaldarli.

Pam Panorama (Gruppo PAM): un traguardo da celebrare

I Clienti potranno trovare anche in questo nuovo punto vendita PAM local soluzioni sfiziose e convenienti ma soprattutto veloci come il Food to Go, pensato per chi ha poco tempo. L’iniziativa “Prezzo Promessa” sarà garanzia di prezzi bassi per tutto l’anno su centinaia di prodotti di uso quotidiano. A chi presta attenzione al proprio benessere, senza rinunciare al gusto, saranno riservati i prodotti free form o integrali e un’ampia proposta di articoli biologici, vegani e superfood. Concludono l’offerta del nuovo punto vendita i “prodotti” del territorio DOP e IGP e quelli biologici per la cura e l’igiene della persona. Un traguardo da celebrare, quello del 100° Pam local, come evidenziato da Andrea Zoratti, Direttore Canali Prossimità e Supermercati: “Pam local è un format giovane ed innovativo che, dopo l’apertura dei primi 3 punti vendita pilota nel 2013, a partire dal 2014 ha saputo continuare ad innovarsi per crescere e rispondere alle esigenze dei propri Clienti. In pochi anni abbiamo raggiunto il traguardo dei 100 punti vendita con oltre 1000 addetti con un’età media inferiore ai 24 anni. Qualità, praticità e convenienza sono stati i punti di forza della nostra insegna che oggi festeggia questo importante risultato e sulla quale continueremo ad investire ed innovare con nuovi progetti già in cantiere. Siamo molto soddisfatti di celebrare questo importante traguardo qui a Roma, città che si è dimostrata estremamente ricettiva al nostro format“.

Dai free-to-play al fenomeno Battle Royale: l’analisi di Giampaolo Sutto

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Il mercato del gaming si è evoluto rapidamente negli ultimi anni: le microtransazioni hanno sicuramente influenzato il lavoro degli sviluppatori, cosi come il fenomeno Battle Royale, sempre più amati dai giocatori di tutto il mondo. Ce ne parla Giampaolo Sutto.

Giampaolo Sutto

Giampaolo Sutto: dai free-to-play ad Apex Legends

Appassionato di videogames di lunga data, Giampaolo Sutto ha esaminato il fenomeno dei free-to-play e il boom dei Battle Royale sul suo blog dedicato al mercato videoludico. Da Candy Crush (1,5 miliardi di euro di guadagni nel 2018) a Pokemon Go (800 milioni), i giochi “gratuiti” che si avvalgono delle microtransizioni sono sempre di più e sono approdati ormai anche su pc e console, non solo su mobile. Secondo Giampaolo Sutto, le “microtransizioni sono un flusso lento ma costante che porta nelle casse degli sviluppatori una marea di guadagni. Gli utenti possono infatti acquistare dei contenuti unici per un prezzo irrisorio (qualche euro), come vestiti, armi, abilità o anche bonus”. Questo sistema porta gli sviluppatori a continuare a migliorare e arricchire i propri prodotti, innescando un circolo positivo. Le polemiche sopraggiungono quando queste piccole spese consentono di ottenere vantaggi evidenti nella competizione con altri utenti. Unito al fenomeno delle microtransizioni ci sono i Battle Royale, sdoganati in tutto il mondo dal fenomeno Fortnite e il più recente boom di Apex Legends.

Giampaolo Sutto: Apex Legends VS Fortnite

Come scrive Giampaolo Sutto sul suo blog, Apex Legends ha totalizzato oltre 50 milioni di giocatori in sole 4 settimane (mentre Fortnite ci aveva impiegato 4 mesi). C’è chi parla già di Anti-Fortnite: “Per la mia opinione personale”, spiega l’appassionato, “il successo di Apex è dovuto in realtà proprio a Fortnite, il quale ha fatto da vero e proprio apripista nel genere. Ovviamente, come molti hanno sottolineato, Apex Legends è la novità del momento, motivo per cui sarà visibile un temporaneo trasferimento della fanbase da un titolo all’altro”. Non bisogna dimenticare però le differenze che distanziano i due titoli: Fortnite punta sulla grafica cartoonesca, sulla terza persona, sul crafting. Apex Legends punta alla visuale in prima persona ed è più in stile Overwatch. Chi vincerà tra i due? Giampalo Sutto conclude il suo articolo concentrandosi ancora una volta sui cambiamenti che in futuro verranno apportati dagli sviluppatori e che potrebbero far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra.

Paolo Campiglio: la qualifica di socio vitalizio della Dante Alighieri

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Paolo Campiglio

L’impegno di Paolo Campiglio nel promuovere e tutelare il sistema culturale italiano: il Presidente dell’Associazione Dante Alighieri gli ha conferito la qualifica di socio vitalizio dell’Ente con la pergamena di benemerenza.

Paolo Campiglio socio vitalizio della Dante Alighieri

Lo ha annunciato in un articolo sul suo blog Paolo Campiglio: il Presidente della Società Dante Alighieri, il più conosciuto e antico Ente culturale italiano, lo ha nominato socio vitalizio, riconoscendone l’impegno anche in ambito culturale. La Dante, così come viene chiamata informalmente, è stata fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci con lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. Oggi sono 401 i comitati dell’Ente presenti in più di 80 Paesi: nello specifico vengono predisposti corsi di lingua che portano alla certificazione di qualità e competenza, ma anche manifestazioni culturali di altro genere quali danza, letteratura, teatro e moda. La nomina di socio vitalizio ha portato a Paolo Campiglio anche la pergamena di benemerenza: “Sarà un grande orgoglio poter contribuire col massimo impegno alla diffusione del sistema culturale italiano, anche da un punto di vista imprenditoriale e manageriale, nei Paesi e negli ambiti professionali dove svolgo i miei impegni”.

Paolo Campiglio: la crescita professionale del Presidente di Daclé

Originario di Milano dove è nato nel 1975, Paolo Campiglio è attualmente Presidente del Gruppo Daclé. Esperto in mercati esteri e internazionalizzazione delle imprese con particolare conoscenza dei Paesi dell’Europa centrale e orientale, lavora nell’azienda del settore chimico-farmaceutico dal 2003. In precedenza ha ricoperto i ruoli di Direttore Commerciale e di Executive Director, gestendone anche dal 2008 il patrimonio immobiliare. Prima di Daclé, aveva lavorato come Chief Financial Officer in Carmax-Pro Srl, attiva nella commercializzazione di presidi medico-chirurgici. È stato inoltre Senior Partner di un importante studio professionale che offre servizi alle imprese interessate a investire all’estero. Nel corso della sua carriera ha inoltre operato all’interno della British-Polish Chamber of Commerce (Country Manager) e nella Camera di Commercio Italo-Polacca (Vicepresidente esecutivo). In ambito culturale ha avuto modo di distinguersi dal 2006 al 2012 come Vicepresidente del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, il più grande sistema culturale italiano tra enti pubblici locali.

Gruppo Green Power tra i beneficiari del nuovo decreto Fer1

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Il decreto Fer1 incentiva la costruzione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione e ha tra i destinatari aziende come Gruppo Green Power.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power e il beneficio derivante dal decreto Fer1

I Ministri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente Di Maio e Costa hanno reso effettivo il decreto Fer1, che incentiva la produzione di energia da fonti green e di cui beneficiano anche realtà come Gruppo Green Power. La messa in pratica di tale misura è funzionale, secondo le parole del Ministro dell’Ambiente, al “raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (Pniec) attraverso la definizione di incentivi e procedure indirizzati a promuovere l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia in termini ambientali che economici, del settore“. La disposizione appena firmata permetterà inoltre la costruzione di nuovi impianti che forniranno energia per un totale stimato di 8.000 Mw, con un incremento nelle rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh e 10 miliardi di euro di somme investite. Il Ministro Costa descrive l’iniziativa come “una vera e propria rivoluzione copernicana, un cambio di paradigma, si premia l’autoconsumo di energia per gli impianti su edificio fino a 100 kW e l’eliminazione dell’amianto, si incentiva la produzione di energia sostenibile oltre che rinnovabile. Questo decreto è una grande opportunità di sviluppo e di tutela ambientale“. Il decreto incoraggia la costruzione di impianti a energia solare fotovoltaica, eolica, idroelettrica e a gas di depurazione e coinvolge aziende come Gruppo Green Power il cui core business è l’efficientamento energetico. Dopo aver ottenuto il placet dalla Commissione Europea, il decreto Fer 1 è stato sottoposto alla registrazione presso la Corte dei Conti prima di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Gruppo Green Power: una storia all’insegna dell’efficientamento energetico

L’attività principale di Gruppo Green Power risiede nella fornitura di servizi di acquisto, assistenza post vendita e messa in posa di impianti tecnologicamente avanzati che contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale. La clientela è costituita principalmente da famiglie e pmi, che maggiormente usufruiscono dei servizi di efficientamento energetico. Nel 2011 i Fratelli Christian e David Barzazi acquisiscono la maggioranza del Consiglio di Amministrazione aziendale. Nel 2012 l’impresa si trasforma poi in Società per azioni e nel 2013 viene lanciato il call center telefonico di help desk telefonico Bluepower Connection S.r.l. Nel 2015 è costituito ufficialmente il CONSORZIO GGP, un network di installatori e fornitori accuratamente selezionati allo scopo di coniugare customer care e qualità. Nel 2017 vede la luce Soluzioni Green S.r.l., costola societaria specializzata nell’offerta di servizi quali check-up di manutenzione, installazione di impianti ad elevata sostenibilità ambientale e dispositivi con classe energetica superiore e stesura delle pratiche amministrative obbligatorie per legge. I comparti in cui è attivo Gruppo Green Power sono quelli dell’efficientamento energetico, dei sistemi ibridi, degli accumulatori di energia, delle pompe di calore ACS, dei dispositivi di illuminazione a LED e dell’automazione domotica.

FME Education offre MyEdu Family per accompagnare i ragazzi nello studio

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FME Education è un editore specializzato nel settore della formazione. Grazie all’avanzare delle nuove tecnologie, ha ideato e realizzato strumenti innovativi come MyEdu Family, per accompagnare i ragazzi nello studio a casa attraverso lezioni interattive, test e il supporto di un team di tutor online.

FME Education

MyEdu Family, la piattaforma innovativa di FME Education

MyEdu Family è una piattaforma digitale sicura e protetta per supportare lo studio a casa dei giovani studenti. Sviluppata da FME Education, è uno strumento adatto a rispondere alle esigenze delle famiglie, in grado di accompagnare e supportare i ragazzi nello studio, nei compiti, nella realizzazione di ricerche e nell’approfondimento personale. La piattaforma MyEdu comprende video lezioni animate, esercizi interattivi, test di verifica e giochi didattici per l’intero ciclo della scuola dell’obbligo, dalla primaria a tutta la secondaria di primo grado. MyEdu Family è un ambiente didattico digitale che sostiene i ragazzi anche nella preparazione dei test INVALSI, grazie a test specifici. Punto forte del progetto di FME Education sono i tutor online, un team di supporto in grado di aiutare i ragazzi nello svolgimento dei compiti, rispondendo ai loro dubbi, quesiti e curiosità. Ogni esercizio, test o gioco affrontato rimane registrato nel sistema, così da poter monitorare costantemente il proprio percorso. Non manca una sezione dedicata alla formazione degli adulti: Encyclomedia online, ideata e diretta da Umberto Eco, corsi di lingue, di informatica, l’atlante e strumenti di consultazione.

FME Education: un editore per la formazione

FME Education progetta e realizza contenuti didattici lo studio a casa e a scuola sfruttando il vantaggio della digitalizzazione e delle nuove tecnologie. L’offerta dell’editore si rivolge sia agli studenti che agli insegnanti e alle loro famiglie, per accompagnare tutti nel processo di apprendimento, secondo il motto “Imparare divertendosi!”. La tecnologia, unita alla creatività, può essere un mezzo preziosissimo per rendere la didattica più piacevole e coinvolgente. FME Education ha così progettato l’ambiente didattico modulare MyEdu, che contiene un repository di lezioni, esercizi, giochi e verifiche su tutte le materie della scuola dell’obbligo. MyEdu School è l’offerta specifica per la scuola, dedicato all’implementazione della didattica digitale in classe. MyEdu Plus è invece un sistema integrato rivolto all’insegnante 2.0, per condividere idee, materiali e attingere a esercizi interattivi in modo da offrire una lezione più coinvolgente e digitalizzata. Il punto chiave di MyEdu Plus è il network di docenti e di scuole per condividere percorsi personalizzati, risorse, spunti, esperienze e consigli.

L’avvocato dello studio di Andrea Mascetti riferisce sulle novità della delibera del 3 giugno 2019 n. XI/1702

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L’avvocato Paola Balzarini, dello studio legale di Andrea Mascetti, spiega le novità contenute nella recente delibera del 3 giugno 2019 n. XI/1702 che forniscono un indirizzo operativo concreto a supporto dell’attività dello Sportello Unico per le Attività Produttive.

Andrea Mascetti

Lo studio di Andrea Mascetti descrive il contesto in cui opera il SUAP

Il legale Paola Balzarini, che esercita la professione forense nello studio di Andrea Mascetti, ha scritto riguardo alle novità del SUAP. L’acronimo indica lo Sportello Unico per le Attività Produttive, istituto normato dal d.p.r. 7 settembre 2010 n. 160 e nato in risposta a principi di semplificazione procedimentale e organizzativa, ponendosi come unico soggetto pubblico di riferimento per l’esercizio di attività produttive e di fornitura di servizi. All’ente fanno riferimento tutte le domande e richieste da parte dell’azienda su realizzazione, localizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, cessazione o riattivazione dell’esercizio. In Regione Lombardia il SUAP è disciplinato dalla L.R. 19 febbraio 2014 n. 11, che ha fornito in dote numerosi strumenti e istituti di semplificazione, con lo scopo di migliorare il legame tra Pubblica Amministrazione e realtà aziendali, rendendo il territorio lombardo più stimolante per il sorgere di nuove imprese e startup. L’avvocato Paola Balzarini dello studio legale di Andrea Mascetti specifica inoltre che i paragrafi riguardanti il SUAP si trovano nell’art. 7 della sopra citata legge regionale, che pone nero su bianco la garanzia di Regione Lombardia di supportare l’adattamento dei SUAP identificando i parametri organizzativi per assicurare il più possibile funzionalità, utilità e risparmio degli sportelli unici associati per le attività produttive.

Il legale Balzarini dello studio di Andrea Mascetti sulle novità in tema di SUAP

Sempre l’avvocato Paola Balzarini, operante nello studio intitolato ad Andrea Mascetti, prosegue spiegando che attraverso la deliberazione della Giunta Regionale del 3 giugno 2019 n. XI/1702 sono stati raggiunti degli importanti traguardi per l’implementazione concreta del lavoro dello Sportello Unico per le Attività Produttive. Grazie a questo testo, infatti, è stato raggiunto l’accordo in merito agli “Indirizzi regionali in materia di sportelli unici per le attività produttive (SUAP)” e sono state emanate ed adottate conseguentemente linee guida attuative dell’art. 7 della L.R. 11/2014. Il principio adottato è sempre quello della semplificazione, che oltrettutto costituisce uno dei cinque cardini a livello di strategia contenuti all’interno del Programma Regionale di Sviluppo dell’attuale Legislatura regionale, la numero undici dal 1970. Il legale Alessandra Brignoli dello studio di Andrea Mascetti scrive infine che le sopra citate linee guida di Regione Lombardia si pongono lo scopo di ottimizzare il grado di prestazione degli Sportelli Unici per le Attività Produttive. In questo senso, agendo anche nell’ottica di un forte incentivo all’opzione da parte delle municipalità di testare ed eventualmente ricorrere a modalità di gestione della funzione SUAP in collaborazione con realtà terze, concorrendo così alla realizzazione di un paradigma regionale di integrazione destinato a target di utenti ottimali.

Gruppo Green Power propone le sue soluzioni sostenibili

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Gruppo Green Power propone soluzioni di efficientamento energetico servendosi di un tipo di energia pulita e in forte
ascesa in Italia nei primi mesi del 2019. Determinante è l’impegno della società nella lotta contro il climate change.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power e i dati sul fotovoltaico in Italia

La storia di Gruppo Green Power parla da sè, ed è una storia fatta di investimenti in fonti energetiche rinnovabili con lo scopo di contenere il riscaldamento globale e garantire la salute delle generazioni a venire tramite un consolidato efficientamento energetico. Tra le risposte più incisive al global warming c’è il solare fotovoltaico, con il quale l’Italia è riuscita a garantire a maggio 2019 il 9,1% del fabbisogno totale di energia elettrica, pari a 25.192 GWh di potenza. In aggiunta a ciò, va sottolineato come nei primi cinque mesi del 2019 il fotovoltaico abbia subito un’accelerazione dell’11% sul medesimo periodo dell’anno precedente, supplendo in media al 7,4% della richiesta di energia complessiva in Italia. Inserendosi in questo solco, Gruppo Green Power mette a disposizione delle famiglie soluzioni di efficienza energetica tra cui impianti di solare fotovoltaico per la produzione di energia elettrica che sono qualitativamente elevate, ma al contempo ambientalmente sostenibili e finanche redditizie. Mettere in posa un impianto fotovoltaico nella propria soluzione abitativa infatti conviene, in quanto l’energia generata sul tetto del proprio appartamento sortisce guadagni finali maggiori rispetto alla spesa sostenuta per l’installazione e il mantenimento. La società di Mirano unisce quindi nella propria offerta commerciale vantaggi economici a investimenti green, rappresentando la dimensione del futuro.

La spinta di Gruppo Green Power verso la sostenibilità ambientale

Il solare fotovoltaico può essere una risposta concreta anche e soprattutto alla luce dell’estremizzarsi dei fenomeni atmosferici, di cui purtroppo il 2018 ha fornito ampia evidenza in Italia attraverso la furia distruttiva della tempesta “Vaia”, fenomeno che è stato diretta conseguenza dell’impatto devastante dell’inquinamento derivante dai combustibili fossili. A maggior ragione, con queste innegabili certezze, Gruppo Green Power si impegna a sostenere per mezzo delle proprie iniziative e i propri progetti una maggiore consapevolezza in seno all’opinione pubblica in merito ai pericoli concreti ed esponenzialmente sconvolgenti attribuibili a un utilizzo sistematico e sconsiderato di energie non rinnovabili per la produzione di elettricità. L’efficientamento energetico e la sostenibilità nello sviluppo sono concetti all’ordine del giorno per Gruppo Green Power, che favorisce l’impegno pubblico per una sensibile diminuzione delle emissioni dannose, tutelando la salute della Terra e dei cittadini del futuro. Tale obiettivo primario è per la società di Mirano il fondamento di un percorso per garantire le soluzioni più competitive sul mercato domestico che riescano a unire l’alta qualità al risparmio di energia, rendendo così il pianeta un luogo vivibile per tutti.

Gruppo Green Power: la lotta contro i cambiamenti climatici

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Gruppo Green Power si impegna pubblicamente a diffondere consapevolezza sui temi legati alla lotta per il clima e per un contenimento di emissioni nocive e temperatura media globale.

Gruppo Green Power - biografia professionisti e aziende

Gruppo Green Power e gli ultimi allarmanti dati sui cambiamenti climatici

Il climate change è una delle maggiori battaglie che vedrà il mondo globalizzato coinvolto nel corso del XXI secolo. Le fonti di approvvigionamento energetico di origine non fossile rappresentano però un modo utile per tentare di risolvere la problematica. In quanto autentica minaccia per la vita sulla Terra, Gruppo Green Power si rende ambasciatore dell’efficientamento energetico per mantenere sotto una certa soglia il surriscaldamento climatico e per utilizzare l’energia in modo intelligente, approfittando di fonti non inquinanti per riscaldare, raffreddare e per ogni attività giornaliera. Il global warming ormai in atto ha conseguenze sempre più devastanti per gli ecosistemi, la salute dell’uomo e anche l’economia. A tal proposito, l’Annuario dell’Ispra ci ricorda che il 2017 è stata la seconda annata più secca in Italia, seconda solamente al 2001, da quando si hanno calcoli e numeri disponibili, ovvero dal 1961. L’ammontare di pioggia caduto nel 2017 è stato di quasi un quarto inferiore alla media, mentre il termometro ha segnato 1,30 gradi centigradi in più, superando di 0.1 gradi la temperatura nel resto del globo. Come ben noto anche a Gruppo Green Power, questi fenomeni atmosferici hanno luogo in seguito all’immissione nell’atmosfera di ingenti quantitativi di gas a effetto serra, che a loro volta sono il prodotto finale dell’impiego di combustibili fossili per la produzione energetica.

L’impegno di Gruppo Green Power per la consapevolezza sul climate change

Tali manifestazioni estreme sono autentici campanelli d’allarme e hanno come ulteriore conseguenza l’alternarsi di siccità e fenomeni torrenziali. In questo senso, il 2018 è stato particolarmente infelice per quanto concerne il patrimonio boschivo e forestale italiano, messo in seria difficoltà dalla tempesta “Vaia”, calamità frutto di emissioni inquinanti impattanti. Alla luce dell’estremizzazione di tali fenomeni, Gruppo Green Power saluta positivamente e con pieno supporto l’impegno profuso dal Ministero dell’Ambiente attraverso le proprie iniziative e i propri progetti a scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle potenziali dannose conseguenze dell’inquinamento derivante dall’impiego sistematico di combustibili fossili. L’efficientamento energetico e lo sviluppo sostenibile sono le parole chiave di Gruppo Green Power, che promuove l’impegno pubblico per la riduzione in percentuale significativa delle emissioni nocive, proteggendo la salute della Terra e delle generazioni a venire. Tale mission non è altro che la base di un percorso atto a garantire le migliori soluzioni sul mercato italiano che riescano a coniugare alta qualità, risparmio energetico e a fare della Terra un luogo abitabile per tutti.

FME Education: Pavia fa formazione attraverso MyEdu Plus

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FME Education è un editore specializzato in formazione: tra i suoi progetti spicca MyEdu Plus, sistema integrato rivolto a supportare l’insegnante 2.0 che sia interessato a proporre lezioni digitali e interattive in modo da rendere la didattica più coinvolgente ed efficace.

FME Education

FME Education: MyEdu Plus a Pavia

Il corso di formazione “Didattica digitale e comunicazione” si è svolto in questi giorni presso il Liceo Cairoli di Pavia. Il percorso, della durata complessiva di 20 ore, ha coinvolto docenti della primaria provenienti da diverse scuole della provincia pavese. Il Liceo Cairoli è in prima linea per quanto concerne l’organizzazione di corsi di formazione per le diverse realtà scolastiche del territorio. Grazie a questa opportunità, i circa venti docenti partecipanti hanno frequentato un corso incentrato sull’aggiornamento in tema di didattica digitale e strutturato in due moduli: il primo dedicato alla Comunicazione, il secondo basato sul progetto di FME Education intitolato MyEdu Plus. Il primo modulo punta a potenziare le capacità comunicative e relazionali del docente, con una particolare attenzione verso i canali digitali e social. I partecipanti hanno avuto modo di prendere parte in modo attivo alle attività, anche attraverso “role play” e simulazioni pratiche di casi o esperienze realmente vissute. Il secondo modulo, strutturato sulla base delle piattaforme didattiche di FME Education, si pone invece come obiettivo il fornire le competenze di base per creare lezioni multimediali interattive.

FME Education: le peculiarità di MyEdu Plus

Contenuti interattivi per elaborare una lezione digitale attraverso strumenti e applicazioni tecnologiche: questo è in sintesi MyEdu Plus, sviluppato da FME Education come sistema integrato rivolto all’insegnante 2.0. L’offerta aiuta e supporta i docenti nel proporre lezioni digitali d’autore, integrate da esercizi interattivi. Questa soluzione è pensata per accompagnare gli insegnanti nelle lezioni in aula e per facilitare la creazione di percorsi didattici sempre più personalizzati. MyEdu Plus ha come punto di forza il networking tra docenti e scuole: ogni insegnante infatti può condividere i propri contenuti personalizzati, che possono così essere consultati e diventare risorse e spunti utili per gli altri docenti. MyEdu Plus è solo uno dei progetti innovativi di FME Education, editore specializzato in formazione. L’offerta, rivolta a insegnanti, studenti e famiglie, si concentra sul motto “Imparare divertendosi!”, che racchiude anche la mission dell’editore. La tecnologia unita alla creatività può contribuire a rendere la didattica più piacevole e coinvolgente, facilitando sia l’apprendimento da parte dei ragazzi, sia l’insegnamento da parte dei docenti.