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Salvatore Leggiero, un imprenditore del real estate al servizio del cliente

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LEGGIERO Real Estate è il fiore all’occhiello dell’imprenditore Salvatore Leggiero, il quale, già creatore di altre solide realtà imprenditoriali, attraverso questa agenzia di investimenti immobiliari è riuscito a rivitalizzare commercialmente edifici storici delle principali città d’arte dello Stivale.

Salvatore Leggiero

Salvatore Leggiero e il suo business immobiliare

Nato 53 anni fa a Napoli, Salvatore Leggiero è quello che gli americani definiscono un self made man, ovvero un uomo d’affari che è riuscito nell’impresa di creare realtà strutturate di business partendo da zero. L’esempio più significativo è la LEGGIERO Real Estate, società di investimenti nel campo immobiliare che lo stesso imprenditore mette in piedi mentre si trova a Firenze nel 2000: l’obiettivo è quello di restituire valore economico e commerciale a edifici ormai in disuso del centro storico, attraverso piani redditizi di affitto oppure vendite vantaggiose. Grazie a strategie mirate e a investimenti oculati, il portafoglio della LEGGIERO Real Estate è diventato negli anni sempre più consistente, tanto che oggi la società di Salvatore Leggiero si configura come leader nel suo settore, occupandosi dall’inizio alla fine del processo di ristrutturazione e compravendita ed avendo esteso il suo raggio d’azione anche a Milano, dove ha oggi sede, e a Roma. Una delle più recenti operazioni relative al centro storico fiorentino, degna di nota, è l’acquisizione nel 2013 del ristorante Alfredo, diventato poi il nuovo wine bar della catena Signorvino.

Non solo real estate: gli altri traguardi professionali di Salvatore Leggiero

Soprattutto agli inizi del proprio percorso lavorativo, Salvatore Leggiero è stato impiegato presso realtà media fortemente strutturate e ha fondato diverse aziende che hanno poi conosciuto fama e notorietà, tra le quali Grandiscuole e Radio Kiss Kiss. Da sempre grande sostenitore dell’importanza e della centralità dell’utente finale all’interno delle dinamiche aziendali, Leggiero ne ha persino fatto l’argomento principale del suo libro, uscito nel 2002, intitolato “Il cliente ha sempre ragione”: l’opera, infatti, illustra l’approccio orientato al cliente e ai suoi bisogni come fondamentale per la buona riuscita dell’attività imprenditoriale. È altresì degno di nota l’impegno profuso da Salvatore Leggiero in ambito didattico: è da tempo anche professore del corso di Media planning & Buying, da lui tenuto presso la Art&Business School di Firenze, incentrato su tematiche commerciali e occasione di condividere con gli studenti la propria decennale expertise.

Salvatore Leggiero

Salvatore Leggiero: le principali tappe della crescita professionale

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Competenze e intuizioni imprenditoriali di Salvatore Leggiero: la sua LEGGIERO Real Estate è tra le realtà di riferimento in Italia in ambito immobiliare.

Salvatore Leggiero

Salvatore Leggiero: il profilo professionale dell’imprenditore

Nato a Napoli nel 1965, Salvatore Leggiero si fa strada fin da giovane nel mondo del lavoro. Inizialmente elettricista e venditore di enciclopedie, negli anni ’80 entra in Radio Kiss Kiss e Radio Spazio Uno. Arricchisce il suo curriculum lavorando anche per RCS-Pubblicità. In seguito mette a frutto le competenze acquisite in ambito pubblicitario anche intraprendendo la strada della docenza: insegna Media Planning & Buying presso l’Art & Business School di Firenze fino a quando decide di intraprendere una nuova esperienza imprenditoriale nel settore immobiliare: inizia acquistando alcune scuole a Perugia, Bologna e Padova e inoltre crea GRANDISCUOLE S.p.A. Salvatore Leggiero è autore de “Il cliente ha sempre ragione”, un saggio sul Crm (Customer Relationship Management) incentrato sui vantaggi del cliente-centrismo in azienda. A partire dagli anni 2000 investe in immobili, acquistando appartamenti nel centro storico di Firenze e palazzi in centro a Milano e a Roma.

LEGGIERO Real Estate: mission e valori della società di Salvatore Leggiero

Venezia, Milano, Firenze, Roma: le attività della società immobiliare guidata da Salvatore Leggiero si estendono in tutto il Paese. La LEGGIERO Real Estate acquista immobili di pregio e d’importanza storica, a cui dà nuova vita realizzando progetti di ristrutturazione e valorizzazione per creare proprietà generatrici di redditi da locazione. La società si occupa inoltre di reperire fonti finanziarie, fornitori e team di professionisti con l’obiettivo di massimizzare i ritorni per i Clienti (tenants), gli investitori (buyers) e la comunità circostante. La LEGGIERO Real Estate riserva particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e del patrimonio storico nelle città in cui opera. Diverse le operazioni chiuse con successo: l’acquisizione nel 2017 di un prestigioso palazzo ubicato accanto alla Fontana di Trevi riconvertito in Hotel, la riqualificazione del palazzo dell’INPS che attualmente ospita residenze di pregio e a Firenze quella del ristorante Alfredo sull’Arno, oggi conosciuto come Signorvino.

Vito Gamberale: la Costituzione è “come lo Statuto di un’Azienda”

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Secondo Vito Gamberale, tra le problematiche più preoccupanti che interessano il nostro Paese vi è quella legata al debito pubblico, che rende debole la fiducia dall’estero. Il Top Manager parla anche di corruzione e di una Carta Costituzionale poco attuale.

Vito Gamberale

Vito Gamberale: le principali problematiche della Repubblica Italiana

Il Top Manager Vito Gamberale, professionista con oltre 40 anni di esperienza alla guida di società come Gruppo Eni, TIM, Autostrade e F2i, avanza delle proposte per migliorare le prospettive future del Paese. Il manager analizza alcune tra le più preoccupanti criticità della Repubblica Italiana sulla rivista “Mondoperaio”, evidenziando la loro pericolosità per il futuro di tutti. Si dichiara a favore di una revisione della Costituzione, allo scopo di attualizzarla ai tempi e alle circostanze. Vito Gamberale sostiene infatti che la Costituzione sia “come lo Statuto di un’Azienda”. Per il Paese occorre una governabilità più snella e accentrata. Un’ulteriore problematica da affrontare in tempi brevi è quella legata al debito pubblico: questo infatti mina la credibilità dell’Italia a livello internazionale, rendendo debole la fiducia dall’estero “come se il Paese vivesse su una palafitta poggiata su pilastri snelli e molto alti: un qualsiasi colpo di vento svergola il sistema e lo mette a terra.” Secondo il manager è fondamentale far capire con chiarezza che “non pagare le tasse equivale ad una rapina perpetrata verso tutta l’intera società italiana. L’evasore deve andare in carcere e deve restarci”. Infine il manager ricorda il la diffusa piaga della corruzione, presente su più fronti nel Paese: si tratta di un problema più diffuso di quanto si possa pensare.

L’esperienza professionale del Top Manager Vito Gamberale

Vito Gamberale è tra i top manager italiani che sono riusciti, durante la loro carriera, a distinguersi per indipendenza e lungimiranza, prendendo decisioni nette e che vanno al di là delle società delle quali si sono occupati. Classe 1944, laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università La Sapienza di Roma, ha ricevuto in seguito la laurea honoris causa in Ingegneria delle telecomunicazioni dall’Università Tor Vergata. Nel 2007 il manager ha fondato F2i – Fondi Italiani per le infrastrutture SGR, di cui si è occupato fino al 2014 in qualità di Amministratore Delegato. Ha ricoperto lo stesso ruolo per Autostrade, mentre è stato Vice Presidente di 21 Investimenti. Vito Gamberale ha svolto l’incarico di Amministratore Delegato di SIP, contribuendo in particolare alla nascita e allo sviluppo della telefonia mobile in Italia. Amministratore Delegato di Tim – Telecom Italia Mobile, dal 1984 al 1991 si è invece occupato di diverse aziende del Gruppo Eni, svolgendo l’incarico di AD. Dal 2015 al 2018 è stato Presidente di Quercus Assets Selection. Attualmente è Presidente e Azionista di Iterchimica.

Tutti i servizi di logistica offerti da Frabemar Srl

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Frabemar Srl ha da sempre garantito un’offerta studiata per soddisfare le esigenze dei suoi clienti: la società fornisce servizi di documentazione, di trasporto urgente, di noleggio navi, di stoccaggio, di assicurazione e ispezioni pre-imbarco.

Frabemar Srl

Frabemar Srl: i servizi dedicati alla documentazione e alle pratiche doganali

Frabemar Srl, società di trasporti istituita nel 1995 da Franco Bernardini, è presente nei principali porti d’imbarco europei: si occupa di tutte le pratiche doganali sia in import che in export, fornendo i servizi necessari legati alla documentazione relativa alle spedizioni. Provvede, inoltre, alle formalità per l’emissione delle polizze di carico, seguendo le istruzioni dell’esportatore, recuperando e inviando anche gli originali. Frabemar Srl si occupa dell’ottenimento del certificato pre-imbarco per tutte le spedizioni verso Paesi dove è richiesto. Le indicazioni delle lettere di credito sono seguite attentamente, per emettere i documenti sulle specifiche istruzioni dei caricatori. Per quanto riguarda i Certificati di presa in consegna (Goods Receipt), questi sono inviati su richiesta per cessioni FOB. Anche la Ricevuta di nolo (Freight Receipt) è emessa dalla società, nei casi in cui questa venga richiesta.

La logistica di Frabemar Srl: i tipi di trasporto e le linee

I servizi di logistica offerti da Frabemar Srl sono completi e vari, in modo da soddisfare le singole esigenze del cliente garantendo sempre il miglior rapporto qualità/prezzo. La società si preoccupa di tutta la logistica del posizionamento dei container, cercando l’abbattimento dei costi attraverso l’ottimizzazione e l’integrazione dei traffici sia in import che in export (round trip). Organizza il recupero di qualsiasi prodotto da qualsiasi località del territorio nazionale, per poi curarne la riconsegna ove richiesta dal cliente, oppure presso uno dei suoi centri di raccolta. Nella sua ottica di completezza in ambito di offerta logistica, Frabemar Srl offre anche il ritiro e la riconsegna di piccoli colli tramite corrieri. In catalogo c’è inoltre il servizio legato ai trasporti eccezionali. Per quanto riguarda i trasporti marittimi, la società si avvale unicamente di Compagnie marittime di primordine per l’imbarco delle spedizioni: non utilizza compagnie preferenziali, ma ogni spedizione è negoziata in base alle priorità del cliente. Non avere Armatori preferenziali consente di dare maggiori opzioni sia in termini di partenze sia in termini di Porti d’imbarco. Le spedizioni aeree sono garantite da corrispondenti di fiducia organizzati nei diversi aeroporti, per efficienza e rapidità di imbarco. Le maggiori linee coperte da Frabemar Srl riguardano le regioni del West, Middle ed East Africa, oltre che a quelle mediorientali e Americane (Usa, Canada). Per quanto riguarda il noleggio di navi, il dipartimento di Chartering è strutturato per la ricerca e la gestione di M/N. Il Dipartimento di Trading garantisce invece la ricerca e la spedizione di diverse categorie merceologiche, il tutto impiegando risorse interne.

Banca Valsabbina, utile in miglioramento a 8 milioni

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Banca Valsabbina ha chiuso la prima metà del 2018 facendo registrare un cospicuo aumento dell’utile, giunto a quota 8 milioni di euro. Dati positivi anche per la raccolta diretta complessiva, salita fino a quasi 5 miliardi.

Banca Valsabbina

Banca Valsabbina: dati positivi nei primi sei mesi del 2018

Istituto di credito fondato oltre un secolo fa, Banca Valsabbina ha archiviato nel semestre iniziale del 2018 una serie di indici estremamente positivi. Ne è la riprova l’approvazione da parte del Consiglio d’Amministrazione della situazione patrimoniale ed economica semestrale al 30 giugno 2018. Tra i traguardi più importanti da sottolineare emergono innanzitutto il deciso miglioramento del risultato netto d’esercizio, passato dal pareggio agli 8 milioni di euro attuali, e della raccolta diretta complessiva, vicina alla soglia dei 5 miliardi (in crescita di oltre quattro punti percentuali su base annua). Ulteriori voci a far registrare segnali positivi sono sia le nuove erogazioni a medio termine, salite dalla cifra complessiva di 256 a 342 milioni di euro, sia gli impieghi a clientela in bonis, cresciuti nell’ultimo anno del 5% e giunti a quota 2,683 milioni. Complici l’apertura di nuove filiali e le politiche commerciali, Banca Valsabbina conferma poi la fase di espansione sul mercato, con un aumento dei conti correnti (da 77.901 a 81.713, +5%) e dei clienti soci (da 38.574 a 38.872).

Banca Valsabbina, la storia e l’impegno sul territorio

Fondata nel lontano 1898, Banca Valsabbina è uno dei più importanti istituti di credito bresciani. Diffusa oggi sul territorio con 70 filiali, accompagna da oltre un secolo lo sviluppo del tessuto imprenditoriale ed economico locale. Punto di riferimento e interlocutore per famiglie, imprese, artigiani e piccole attività, opera sul mercato con un’offerta che trova i suoi punti di forza sia nella struttura operativa e decisionale snella, sia nella capacità di venire incontro alle reali esigenze del cliente. Per questi motivi Banca Valsabbina, specialmente negli ultimi 50 anni, ha saputo conquistarsi un ruolo da protagonista nel settore, espandendo progressivamente le proprie attività anche alle città di Milano, Modena, Padova e Treviso, nonché alle provincie di Vicenza, Verona, Monza e Brianza e Trento. Forte di 7 miliardi euro di masse gestite e 560 dipendenti (un terzo dei quali è impiegato nella sede direzionale di Brescia), l’istituto di credito originario della Valsabbia continua il proprio rafforzamento, grazie all’apertura di nuovi sportelli e ad una ricca gamma di servizi sempre più specializzati e innovativi.

Frabemar Srl e la tecnologia di tracciamento delle merci

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Frabemar Srl ha da sempre posto molta attenzione sul problema del tracciamento delle merci, dotandosi di vari sistemi come la scheda di tracciamento e l’ “Attestation de Destination”. Fondata nel 1995 da Franco Bernardini, la società è anche rappresentante di vari Consigli dei caricatori.

Frabemar

Frabemar Srl: i sistemi di tracciamento merci

La questione dell’efficace tracciamento era già stata affrontata da Frabemar durante l’ottava Riunione annuale Mandatari del Consiglio dei Caricatori del Gabon: il tracciamento elettronico per il controllo del traffico e delle merci è da sempre un focus fondamentale per la società di trasporti e logistica, che sfrutta diversi metodi per assicurare anche questo servizio. La scheda di tracciamento delle merci, waiver o bsc, rappresenta un affidabile documento di tracciabilità che viene emesso contestualmente all’imbarco delle merci. Grazie alla sua consolidata esperienza, Frabemar è stata incaricata come Mandatario Speciale per l’Ogefrem dal Consiglio dei Caricatori della R.D. Congo nel 2008: da allora rilascia la scheda di tracciamento F.E.R.I., per tutte le merci trasportate via mare da qualsiasi porto e dirette in Congo. La società si serve inoltre di una piattaforma tecnologica in grado di coprire gli spostamenti delle merci da tutti i punti d’imbarco fino al porto di sbarco. La piattaforma “Attestation de Destination” infine, permette il tracciamento delle merci destinate in R. D. Congo e provenienti dai porti di Tanzania, Kenya e Sud Africa, al fine di consentire i controlli ai diversi punti di frontiera. Frabemar Srl è stata scelta come rappresentante di diversi Consigli dei Caricatori per la sua affidabilità ed esperienza, come ad esempio il Consiglio Nazionale Caricatori di Angola, Niger, Gabon, Costa d’Avorio e Mali. Le procedure di emissione delle Schede di Tracciamento Merci sono diverse a seconda del Paese interessato.

I servizi offerti da Frabemar Srl

Frabemar Srl nasce nel 1995 su iniziativa di Franco Bernardini, grazie alla sua trentennale esperienza nell’ambito marittimo in West Africa. Su richiesta di molteplici clienti, in breve tempo si è dotata dei dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N, oltre ad avviare un dipartimento di Nuove Tecnologie per rimanere all’avanguardia, soprattutto nel campo della connessione satellitare in Africa. Da più di due anni è attivo il dipartimento di Formazione, destinato agli operatori della catena logistica in Africa. Per venire incontro alle nuove esigenze del settore logistico, Framebar Srl si è occupata di fare certificare le sue attività da organismi accreditati, per rispettare le norme internazionali di qualità. La società punta al miglioramento dei processi interni e alla razionalizzazione. La sua mission aziendale punta all’ottimizzazione degli approvvigionamenti, in particolare nelle zone dell’Africa Occidentale, garantendo ogni volta, di caso in caso, il miglior rapporto qualità/prezzo.

Finanza immobiliare: l’esperienza imprenditoriale di Salvatore Leggiero

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Professionista con un’esperienza consolidata nel settore della finanza immobiliare, Salvatore Leggiero è a capo di LEGGIERO Real Estate, società di respiro internazionale che opera principalmente a Firenze, Milano e Roma.

Salvatore Leggiero

Salvatore Leggiero: l’esperienza alla guida di LEGGIERO Real Estate

Dopo una prima parte di carriera nel settore media, Salvatore Leggiero si interessa alla finanza immobiliare e dà vita a LEGGIERO Real Estate, società che gli permette di mettere a frutto la sua forte propensione alle attività commerciali e legate al marketing. Mission di questa realtà imprenditoriale è la riqualificazione di edifici di differente natura, caduti in disuso ma dalla forte valenza storica. La società avviata da Salvatore Leggiero non solo acquista e dona nuovo valore a questi immobili, ma cura l’intera filiera connessa alle operazioni di compravendita con l’obiettivo di individuare fonti utili di finanziamento del progetto per garantire un valido ritorno sull’investimento ai finanziatori. LEGGIERO Real Estate concentra le sue attività a Firenze, Roma e Milano. Ogni operazione condotta salvaguarda la valenza storica degli immobili interessati, mantenendo un occhio di riguardo verso il rispetto dell’ambiente. Da segnalare, tra le più recenti riqualificazioni, quella di un palazzo di pregio ubicato nei pressi della Fontana di Trevi, destinato a ospitare un prestigioso hotel a 5 stelle (avviata nel 2017).

Salvatore Leggiero: i primi anni della sua carriera professionale

Sin dagli inizi della sua carriera, Salvatore Leggiero dimostra un importante spirito d’iniziativa e dinamismo. Crea da zero, infatti, realtà che hanno raggiunto negli anni un grande successo, come ad esempio Grandiscuole, Radio Kiss Kiss, Tuv Turinghen e ANSWERS. Tali esperienze lo portano a sviluppare una serie di competenze che decide di mettere al servizio degli altri: diviene docente di Media Planning & Buying presso l’Art & Business School di Firenze. È autore in questo periodo anche del libro Il Cliente Ha Sempre Ragione, pubblicato nel 2002, primo volume in Italia a trattare del Customer Relationship Management e dell’importanza di un modello aziendale che sia cliente-centrico.

Giampaolo Sutto: la recensione di “Doki Doki Literature Club!”

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“Un esperimento videoludico di valore, ardito, intrigante e innovativo”: così Giampaolo Sutto definisce “Doki Doki Literature Club!” sul suo blog dedicato al mondo videoludico.

La recensione di Giampaolo Sutto

Appassionato di videogames da sempre, Giampaolo Sutto non si limita a giocare, ma comunica il suo interesse anche attraverso un blog dedicato, sul quale descrive esperienze personali e impressioni riguardo ai titoli che catturano maggiormente la sua attenzione. “Doki Doki Literature Club!” è di fatto un prodotto anticonvenzionale, che può essere inquadrato nel genere della “visual novel” o del “dating sim” in stile giapponese ma che offre un’esperienza molto particolare. Il Team Salvato, come sottolinea Giampaolo Sutto nella sua recensione dedicata al titolo, è riuscito a creare un’esperienza semplice nel gameplay (si tratta solo di leggere e cliccare) ma estremamente spiazzante, inquietante e difficile da dimenticare. Come afferma l’appassionato, si tratta di “un esperimento videoludico di valore, ardito, intrigante e innovativo”. Il titolo si presenta con un’atmosfera allegra e pimpante, quasi banale, che però cambia drasticamente in seguito al suicidio di una delle ragazzine protagoniste: si aprono così discussioni allucinate, che trattano di ossessione, morte e autolesionismo, per una avventura dalle tinte horror. “Glitch improvvisi, malfunzionamenti, musica distorta saranno solo il preludio della grande sorpresa finale, che porterà più di un personaggio a rompere la quarta parete che separa il videogioco e il mondo reale”.

Giampaolo Sutto: appassionato di videogames e tecnologia

Da sempre interessato al campo della tecnologia, Giampaolo Sutto è in particolare un grande appassionato del mercato videoludico. Classe 1987, originario di Verona, nella vita fa l’impiegato ma fin dall’infanzia porta avanti il suo interesse per i videogames di ogni genere e sorta: predilige specialmente il genere dei gestionali e qualsiasi titolo che contenga la parola “Tycoon”, ma non disdegna anche altre esperienze di diverso tipo. Al parlare o al giocare davanti a una telecamera come sono ormai soliti fare gli appassionati del genere, approdando su Youtube o piattaforme simili, Giampaolo Sutto ha preferito esprimersi attraverso articoli e recensioni: da questa iniziativa è nato il suo blog dedicato al mondo del gaming. L’appassionato ha più di 700 giochi nella sua libreria Steam. Tra i titoli storici legati alla sua infanzia ci sono Final Fantasy, Doom, Super Mario e Crash Bandicoot. Ama anche cucinare e staccare dalla vita quotidiana attraverso delle fughe nella natura durante i fine settimana.

Metodo “Lego Serious Play”: le impressioni di Mauro Ticca

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Mauro Ticca, manager originario di Torino dall’esperienza trentennale, ha preso parte al corso di Fabrizio Faraco sul metodo “Lego Serious Play”, mostrandosi positivo riguardo all’esperienza formativa alla quale ha partecipato.

Mauro Ticca

Mauro Ticca commenta il metodo “Lego Serious Play”

La metodologia “Lego Serious Play”, introdotta in Italia attorno agli anni 2000, prevede particolari attività di team building attraverso la costruzione di modelli in 3D che si sostituiscono ai classici post-it per organizzare le idee e confrontarsi in fase di brainstorming. Il manager Mauro Ticca, originario di Torino e con oltre trent’anni di esperienza in ambito dirigenziale, ha partecipato a Milano al corso tenuto da Fabrizio Faraco, che ha messo i partecipanti nelle condizioni di apprendere i vantaggi del metodo “Lego Serious Play” attraverso un’esperienza diretta. Il gruppo aveva infatti il compito di impostare un business model in 3D per mostrare l’iter di nascita e sviluppo di una start up innovativa, organizzando le proprie idee e agevolando l’intero processo grazie al metodo del “Lego Serious Play”. Il manager Mauro Ticca si è mostrato positivo riguardo all’efficacia del metodo, che consente di “cristallizzare le idee e i pensieri fondamentali che emergono da ogni singolo partecipante del team, il quale prepara, sperimenta ed esplora senza limitarsi ad eseguire”.

Mauro Ticca: la carriera del manager di Torino

Classe 1960, Mauro Ticca, in seguito al conseguimento della maturità scientifica e all’iscrizione alla Facoltà di Giurisprudenza, inizia la sua carriera in Executive Trasporti. Nel 1991 passa a Federal Express, lavorando nell’ufficio commerciale, incarico che svolge per due anni. Successivamente diventa Direttore in Bartolini S.p.A., prima nelle filiali di Ivrea e Asti e poi nell’Hub di Torino. Dal 2000 al 2004 lavora come Consulente per Aziende nazionali nel settore del trasporto espresso, per poi continuare il proprio percorso professionale entrando nel comparto dell’handling aeroportuale. Lavora prima in GH Italia S.p.A. come Direttore dello Scalo di Venezia, gestendo 250 risorse, per poi entrare in Aviapartner S.p.A. come Station Director. Nonostante gli incarichi di rilievo ricoperti, Mauro Ticca continua a dedicarsi anche alla formazione, ampliando le conoscenze e la propria esperienza attraverso corsi di specializzazione: nel 2000 frequenta il corso sulla gestione e motivazione dei collaboratori e negoziazione con la clientela a Bologna, mentre nel 2018 si reca a Bruxelles per il corso “Gestione del personale e flessibilità operativa. Smart working. Principi di ingegneria gestionale”. Ha anche seguito lo short master di Federmanager Academy in “general management”, tenutosi recentemente a Milano.

Prima filiale a Treviso per Banca Valsabbina

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Importante operazione per Banca Valsabbina: l’istituto di credito bresciano apre la prima filiale a Treviso, inserendo un altro tassello nel percorso di consolidamento e rafforzamento all’interno della comunità economico-finanziaria.

Banca Valsabbina

Banca Valsabbina: prima filiale dell’istituto di credito bresciano a Treviso

Principale istituto di credito bresciano, Banca Valsabbina arriva a Treviso con la sua prima filiale, operativa in viale Monte Grappa. Un’apertura che si inserisce in un quadro strategico ben definito: espandersi e accreditarsi a livello nazionale e consolidare il proprio posizionamento all’interno della comunità economico-finanziaria. La banca conta, attualmente, più di 70 filiali, distribuite tra le province di Brescia (50), Verona (8), Milano, Bergamo, Trento, Vicenza, Mantova, Modena, Monza Brianza e Padova. Una distribuzione capillare, alla quale va ad aggiungersi la nuova collocazione trevigiana, che consente all’istituto di avvalersi della collaborazione di oltre 560 dipendenti, vantando più di 8 miliardi di masse gestite e un patrimonio solido superiore ai 380 milioni di euro, con un CET 1 che va oltre al 15%.

Tonino Fornari, DG di Banca Valsabbina: “Treviso grande opportunità per lo sviluppo del nostro business”

“Un’area strategica e una grande opportunità per lo sviluppo del nostro business”: con queste parole Tonino Fornari, Direttore Generale di Banca Valsabbina, ha salutato l’inaugurazione della prima filiale dell’istituto a Treviso. Grazie alla presenza di notevoli poli industriali e ad una clientela sempre sensibile ai servizi finanziari più evoluti, l’apertura della sede nella città “rappresenta un valore aggiunto per la comunità in cui andremo ad operare, che potrà beneficiare della nostra consulenza e dell’affidabilità dei nostri servizi”. La nuova filiale, già operativa in viale Monte Grappa 1, è “un ulteriore passo avanti verso il consolidamento della nostra presenza sul territorio”. Le esigenze dei nuovi clienti, siano essi privati o imprese, che si affideranno alla gamma di prodotti e di servizi di Banca Valsabbina, saranno pronte ad essere accolte e soddisfatte.