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Morto senza che nessuno lo aiutasse dopo 23 ore di attesa nella sala del pronto soccorso di Moncalieri

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Società

Com’è morto Giuseppe Ramognino dopo 23 ore di attesa nel pronto soccorso di Moncalieri, una cittadina vicino a Torino? “Lui era un contadino. Un uomo semplice, forse un po’ schivo. La morte del fratello però lo ha turbato iniziando il declino”, raccontano Laura e Massino, i nipoti di Beppe. Si chiude in se stesso fino a isolarsi. “Non ci ha più fatto entrare in casa tenendo tutti alla larga”, sostengono i parenti che vengono a sapere della sua morte dai giornali.

Tutto ha inizio la mattina del 1 maggio 2019. Sono le 10.02, quando viene trovato per terra in un centro commerciale dove c’era la tabaccheria in cui passava ogni giorno. Viene trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Moncalieri. Quando arriva in ospedale è solo e probabilmente confuso. Alle 10.43 viene visitato e nel referto i medici scrivono: “Vigile, mutacico, poco collaborante”.

Dopo quella visita passano 3 ore di attesa per altri accertamenti. Alle 13.33 l’infermiera che ha seguito la sua accettazione indica a Beppe la via d’uscita. Lo si vede dai filmati registrati dalle telecamere nella sala d’attesa del pronto soccorso. Pochi minuti dopo, alle 13.38 viene emesso il referto d’uscita con la motivazione di “disadattamento sociale”. Alle 13.41 però Beppe ricompare in pronto soccorso, entra e si siede in un angolo. “Probabilmente aspettava il suo turno perché non avendo firmato alcun documento, lui non sapeva di essere dimesso”, presume la nipote.

Inizia una lunga attesa interrotta ogni 20 minuti per andare in bagno. Si vede che non sta bene tanto che alle 18 vomita in sala d’attesa. Nessuno gli chiede se ha bisogno d’aiuto. Passano le ore e il pronto soccorso si riempie di senzatetto che dormono per la notte, Beppe resta confuso tra loro. Sta male, si alza e va verso un’infermiera e si parlano: “Mi ha chiesto dove fosse l’uscita e non era visibile che stesse male”, sostiene la donna. Il tempo passa, arrivano le 4 di mattina, quando va di nuovo in bagno. Ci passerà 2 ore, fino a che un senzatetto si accorge di lui. Alle 6 di mattina un clochard si avvicina allo sportello dell’accettazione e indica il bagno. “Che cosa mi abbia detto non me lo ricordo”, sostiene oggi l’infermiera che 10 ore prima aveva parlato anche con Beppe.

Le parole che avrebbe pronunciato il primo clochard sono scritte nei verbali: “Ha detto che c’era un signore in bagno che non apriva e non rispondeva”, sostiene un testimone. Passerà un’altra ora e solo dopo la segnalazione di un altro senzatetto, interviene l’infermiera. Solo ora si vede nelle telecamere che tre operatori sanitari entrano in bagno, prendono Beppe e lo adagiano su una sedia a rotelle che lasciano in un angolo della sala d’attesa.

Sfinito dalla malattia e dalla stanchezza inizia a scivolare su quella sedia. Pian piano si accascia fino all’ultimo movimento alle 8.19. “È devastante vedere quando lui abbassa la testa che è morto”, racconta il nipote. “È disumano”. Solo alle 9 Beppe diventa un’emergenza. Una signora segnala la sua presenza e finalmente intervengono i medici. Per Beppe non c’è più nulla da fare. Dopo 23 ore di attesa lo trascinano sulla sedia a rotelle dentro il pronto soccorso.

Su questa morte la magistratura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Secondo la Procura però nessuno può essere ritenuto responsabile. “La circostanza che il personale sanitario sia stato avvisato della presenza di una persona in difficoltà è puramente ipotetica e frutto di una illazione ricavata dalle immagini che non consentono di accertare cosa è stato effettivamente detto al personale sanitario”, scrive il pm. Perché le immagini della videosorveglianza sono senza audio.

Il fatto grave è che se lo sono dimenticato. Lo avessero preso e messo su una barella, noi non saremmo qui”, dice l’avvocato della famiglia di Beppe. “Nel momento in cui lo parcheggiano è un’omissione di soccorso”. Pochi giorni dopo la sua morte, qualcuno è entrato nella sua cascina rubando qualsiasi cosa.

Ecco il servizio delle Iene:

https://www.iene.mediaset.it/2019/news/clochard-pronto-soccorso-23-ore-morto_618977.shtml

Riabilita Sport di Bra è una realtà in continua crescita, offre un servizio completo e di qualità

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Aziende, Salute, Sport

Riabilita Sport è uno studio di eccellenza nel braidese, per recupero post-infortunio, rieducazione posturale, riatletizzazione, lavori coordinativi, personal training e allenamento funzionale.

L’opportunità di aprire Riabilita Sport e per Federico Decostanzi e Mauro Stassio si è presentata in maniera quasi inaspettata, e si è concretizzata nel gennaio del 2018; tutto è nato da un progetto precedentemente creato nelle sue basi da Lino De Risi e successivamente proposto da Marco Bergese e Pier Paolo Longo, fisioterapisti dello Studio Riabilita ***, con il quale ha il piacere di collaborare dal settembre del 2017.

Staff

Decostanzi federico, ha 27 anni ed è cresciuto a Racconigi frequentando prima il Liceo Scientifico Arimondi- Eula e poi intraprendendo, l’Università Scienze motorie a Torino. Percorso universitario, triennale e magistrale in scienze e tecniche avanzate dello sport. Da gennaio inizierà un master della durata di 3 anni in Postuologia.

Mauro Stassio, ha 28 anni, è cresciuto a Carmagnola; ha frequentato il Liceo Scientifico per poi scegliere l’Università Scienze motorie a Torino, concludendo prima il percorso triennale e poi quello magistrale in scienze e tecniche avanzate dello sport. Da gennaio inizierà un master della durata di 3 anni in Postuologia.

Lino De Risi, ha 42 anni, è diplomato all’Istituto Magistrale come istituto superiore, mentre per quanto riguarda l’università si è diplomato in un primo momento all’Isef di Torino, e poi successivamente, nel momento del passaggio da laurea breve a laurea magistrale si è laureato all’Univeristà Scienze motorie di Torino. Inoltre ha frequentato e ottenuto il master per preparatore atletico professionista tenutosi a Coverciano (FI).

RIABILITA SPORT
P.zza G. Arpino, 7
12042 Bra (Cuneo)
Tel. 333 4170139
E-Mail: info.riabilitasport@gmail.com

*** Poliambulatori RIABILITA – Bra
Il Poliambulatorio fornisce visite fisioterapiche e consulenze mediche specialistiche. Tel. 0172 439067

Un pensionato vittima di due urologi scellerati dell’Ospedale di Savigliano

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Salute

Un pensionato di Cuneo aveva già in precedenza effettuato visita specialistica con la dr.ssa Filocamo Maria Teresa, che aveva prescritto un farmaco molto costoso, anche se gli era stata segnalata intolleranza.

Dopo qualche settimana visto il persistere d’incontinenza urinaria, il pensionato effettuava cistoscopia presso l’Ospedale di Savigliano, eseguita magistralmente dal Dr. Patrizio Polledro. Peccato però che non prescriveva al paziente, nessun antibiotico, e scrive un referto sul libretto a penna, con cancellature, che quasi non si capisce nulla.

Il paziente il giorno dopo la cistoscopia si ritrova con la febbre a 41, non riusciva a camminare, ed aveva frequenti episodi di Incontinenza Urinaria e fecale. A questo punto chiama il 112 per denunciare tutti i fatti, e di seguito poi veniva trasportato con Ambulanza presso il Pronto soccorso di Savigliano.

Viene ricoverato in Urologia dove viene trattato con rispetto/umanità in primo luogo dal dr. Giantommaso Cordara, e dal Primario Dott. Pietro Coppola.

Il pensionato si reca in Ambulatorio di Urologia, per il controllo clinico post ricovero.

Nel frattempo incontra il dr. Giantommaso Cordara, che chiede come và e raccomanda di non fare più esami urodinamici, in quanto potrebbe dinuovo scatenare tutto.

Il pensionato viene chiamato a controllo dalla dr.ssa Filocamo Maria Teresa che lo riceve con un’altra persona con il camice, senza averla mai presentata e tantomeno chiesto autorizzazione di farla assistere o farsi visitare. Violazione della privacy. La dr.ssa Filocamo Maria Teresa ha effettuato una regolare visita, dove ha anche dovuto prendere atto che il farmaco Vesomin (a pagamento) da Lei prescritto portava grave incontinenza urinaria e gravi problemi di deambulazione.

La dr ssa Filocamo Maria Teresa dove aver redatto il referto, nel momento che invia la stampa si cancella tutto, dopo aver chiamato il tecnico si riferiva che tutto era perso. Quindi, la dr ssa Filocamo Maria Teresa più che occuparsi per un’ora del paziente, ha perso molto tempo per riscrivere tutto il referto. Inoltre, la dr.ssa Filocamo Maria Teresa nonostante il dr. Giantommaso Cordara avvesse sconsigliato un esame urodinamico per il paziente, ne fissa uno regolarmente.

Forse questa dottoressa non ha interesse a far guarire i pazienti, ma vuole solo far vedere che prescrive esami.

A nostro avviso tutti questi disquidi si potevano evitare dall’inizio, bastava l’intervento del Primario di Urologia – Dott. Pietro Coppola che alla data odierna non ha mai contattato il paziente. Inoltre, forse sarebbe utile rivedere le procedure durante e dopo la cistoscopia, redigere sempre referti scritti al computer, e fare qualche ora di formazione professionale per ritrovare umiltà ed eliminare arroganza, anche se la dr. Ssa Filocamo Maria Teresa ha conseguito gli studi presso la Sapienza di Roma.

La privacy del paziente, la dignità, il rispetto umano, dovrebbero sempre essere al primo posto per tutti i medici.

La nostra redazione che ha seguito tutta la vicenda, ha presentato esposto alla Procura della Repubblica, ai NAS, e al Ministero della Salute.

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Sanremo 2020 – Felicità è il nuovo libro di Antonio Cospito e Natale Maroglio che sarà presentato in occasione del Festival

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Libri

Sanremo 2020 – Felicità è il nuovo libro di Antonio Cospito e Natale Maroglio che sarà presentato in occasione del Festival

Il lettore troverà molte risposte in forma breve e aforistica su che cosa è la felicità e l’essere felici. Dai filosofi ai maestri religiosi, dai poeti agli scienziati ognuno ci mostra la sua particolare visione della felicità. Senza dimenticare ovviamente gli scrittori di aforismi, e Papa Francesco.

Disponibile sui Book Store, e il cartaceo in esclusiva su Amazon.

Link di Pubblicazione:
https://www.amazon.it/dp/B07Z43H88Q

https://amazon.it/dp/1699857660

Il quadro WONDERLAND del Torinese Marco Sciarpa è protagonista nel film “Se mi vuoi Bene” con Claudio Bisio.

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Film, Libri

Dopo Poveri, ma ricchi e Modalità aereo, Brizzi torna dietro la macchina da presa e mette in scena il genere che lui preferisce: la commedia sentimentale dei suoi esordi, stile Notte prima degli esami ed Ex.

S’intitola Se mi vuoi bene ed è tratto dal suo omonimo libro, in parte autobiografico, uscito nel 2015 ed edito da Einaudi. Lo produce, come nel caso del suo ultimo film, la Eliseo Cinema di Luca Barbareschi.

Protagonista è Claudio Bisio nelle vesti di un depresso cronico. Sarà uno strano negozio di “Chiacchiere” gestito da un signore piuttosto particolare (Sergio Rubini), che non vende nulla se non appunto conversazioni, a farlo uscire dalla sua palude emotiva.

Nel cast anche Lorena Cacciatore, Maria Amelia Monti e Lucia Ocone, rispettivamente nel ruolo della figlia che lavora sempre, dell’ex moglie antipatica e della migliore amica dalla bassa autostima di Claudio, la gattara Valeria Fabrizi e il tennista Memo Remigi nelle vesti dei suoi genitori, Dino Abbrescia e Susy Laude interpreti di una coppia di vegani, Flavio Insinna, Elena Santarelli e Gian Marco Tognazzi.

C’è pure un cameo di Luca Carboni, che canta Ci vuole un fisico bestiale. Ecco, esattamente quello che ci vuole per resistere, non solo “agli urti della vita”, ma anche all’urto (di nervi) di questo film che parte male e prosegue peggio.

Come dire, se Bisio, grazie al negozio gestito da Rubini, esce dal suo baratro esistenziale, noi invece, grazie a questo film, vi entriamo e ci rendiamo conto che era molto meglio andare a fare quattro “Chiacchiere” dal vivo con gli amici piuttosto che chiudersi in un cinema.

Si comincia con un lunghissimo monologo (dura almeno otto minuti) di Bisio che racconta i suoi tentativi di suicidio, con lo sguardo fisso in camera, senza riuscire a creare alcuna empatia con lo spettatore. Anzi, ad essere onesti un sentimento, simile a quello del personaggio, di depressione quindi, lo suscita: ma verso il film.

Una sensazione che prosegue e si rafforza nel corso di una storia, piena di siparietti scontati e tediosi, che portano solo a dire Se mi vuoi bene, anzi se ci volete bene, non fate questo tipo di film, che, nelle intenzioni, vorrebbero far ridere e commuovere allo stesso tempo, ma nei fatti non riescono a fare né l’una, né l’altra cosa. A dire il vero qualcosa la ottengono: quella di farci passare la voglia di andare al cinema. Insomma, per rimanere in tema, le “chiacchiere” stanno a zero per Brizzi. Meglio andare al bar.

Sicuramente una bella soddisfazione per Marco Sciarpa***, che con il quadro WONDERLAND (100×70 ad olio) aveva già vinto il secondo premio all’ARTES nel 2018.

Marco raccontaci le tue emozioni?

Beh, essere scelti per la seconda volta, la prima era successa con un film di Sergio Rubini nel 2006, grande felice perché noto una certa continuità nel lavoro che faccio, ed inoltre sapere che il mio quadro la possibilità di essere visto da tantissime persone è una cosa che mi “inorgoglisce”.

Come è potuto avvenire?

Sono iscritto alla associazione Artes che è un eccellenza Torinese di artigiani e professionisti in arte e comunicazione. Loro sono stati contattati dalla produzione del film, ed hanno sottoposto una serie di artisti e di opere tra cui la mia “WONDERLAND”.

Progetti futuri?

Sarò a “Paratissima 2019” e mi esibirò in una performance live con dei ballerini il 2 Novembre al Museo Accorsi-Ometto. Nel periodo natalizio mi esibirò a Carmagnola, in occasione delle attività della città per le feste, ed infine sto lavorando alla mia prossima personale che si svolgerà nel 2020 in teatro.

*** Il percorso artistico di Marco Sciarpa parte da opere estremamente astratte per poi confluire in rivisitazioni di icone note o meno e soggetti più figurativi; caratteristiche dell’artista sono la matericità delle opere e i colori che rendono le sue opere sempre estremamente vive e dinamiche.

Dal 2012 inizia ad esibirsi in brevi performances artistiche live che hanno risonanza specialmente sul web e negli eventi; le performances si fanno via via più raffinate ed articolate e a volte comprendono anche camei di danza e/o recitazione.

Si presenta come un “ladro di tramonti” e definisce la sua arte “un pò pop”.

“Le opere stravaganti ed originali, mai eccessive, ecclettiche nell’utilizzo delle tecniche, esprimono l’approccio materico e l’influenza di grafica e design, palesando un’arte mai sganciata dal reale. La continua evoluzione abbinata alla ricerca e allo studio dell’interazione tra le diverse tecniche sono all’origine di ogni opera. L’uso dei colori fluo identifica immediatamente la paternità delle opere e attribuisce all’artista uno stile particolare e personale.

Monfort Ottica di Bra rischia pesante condanna penale, per aver cagionato lesioni personali ad un cliente.

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Locale, Opinioni / Editoriale

Monfort Ottica di Bra rischia pesante condanna penale, per aver cagionato lesioni personali ad un cliente.

Ha trattenuto acconti per l’acquisto di occhiali, ha rubato gli occhiali da sole del cliente, ha effettuato controllo della vista con gradazioni errate, e ha venduto occhiali con gradazione sbagliata da usare alla guida, crgionando lesioni personali e rischio di incidenti stradali.

Il cliente ha fatto tutte le perizie del caso, e ha rinnovato la patente senza l’utilizzo di occhiali.

Ecco i reati ravvisati:

Appropriazione indebita. Art. 646 codice penale, Lesione Personali. Art. 582 Codice penale, Diffamazione. Art. 595 codice penale. Furto. Art. 624 codice penale.

Antonio Cospito – Pubblica il libro Felicità di Marianna Calbi, lo porta a Sanremo 2020 e l’incasso sarà devoluto all’elemosineria Apostolica

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Libri

Antonio Cospito famoso in tutto il mondo per aver scritto la prima canzone dedicata a Papa Francesco, pubblica il suo primo libro come editore. Abbiamo realizzato una intervista.

Antonio come nasce questo progetto?
Nasce tutto per caso un mese fa. Molti mi conoscono, conoscono la mia storia ed il mio mondo lavorativo e spirituale, un po’ meno il mio essere umano comune come tutti gli altri, con i suoi pregi ed i suoi difetti ma anche con quelle fragilità che ben si nascondono in una vita ricca di circostanze ed eventi duri da affrontare. Ebbene nel susseguirsi di diversi eventi e dopo una delusione lavorativa in cui avevo canalizzato tutte le mie energie per sostenere un talento emergente, ho avuto modo di conoscere meglio e parlare di più con Marianna Calbi. In pochissimo tempo abbiamo instaurato un rapporto di fiducia, ed è emersa la sua volontà negli anni di voler di pubblicare un libro, ma la cui idea era stata accantonata per una serie di priorità. Mi sono illuminato ed ho ripreso le mie energie e voglia di rimettermi in carreggiata per cui le chiesi se avesse già idea di cosa scrivere, e lei mi disse certo ho un testo il titolo Felicità. Da quel momento con il mio staff di Area Stampa 360, abbiamo iniziato a seguire il progetto di Marianna Calbi.

Come mai proprio a Sanremo la presentazione ufficiale del libro?
Da 3 anni io e Natale Maroglio in occasione del Festival di Sanremo, abbiamo sempre proposto un nuovo libro Quest’anno purtroppo per i miei problemi di salute non mi è possibile assolutamente redigere un libro, e allora punteremo tutto su Marianna Calbi con il suo libro Felicità.

Emozionato?
Si, perché per la prima volta vado al Festival di Sanremo come editore, e penso sarà una bellissima esperienza ricca di soddisfazioni. Spero in una buona ripresa dopo l’ultimo intervento chirurgico alla spalla.

Ci sarà anche Marianba Calbi?
Purtroppo no, a causa dei suoi impegni lavorativi e familiari. Deve accudire cinque figli ed un marito. Anche per questi motivi abbiamo dovuto rinunciare a diversi “Incontri con l’autore”, che avevo già predisposto in diversi Mondadori Book Store.

La copertina del libro?
Ormai da più di 10 anni collaboro con Don Mauro Manzoni, autore anche della copertina del CD Papa Francesco (la prima canzone dedicata al Santo Padre). Come sempre gli ho inviato degli spunti e la copia del libro, dopo qualche giorno manda un bozza che mi è piaciuta molto, perché il concetto è “uscire da se stessi per la felicità”. Usando quella sua immagine abbiamo portato a termine la copertina, che oggi trovate su tutti i book store.

L’incasso del libro?
Sarà devoluto all’elemosineria Apostolica, per le opere di carità di Papa Francesco, appena saranno pagate le royalty dai Book Store.

Il libro di Marianna Calbi dal titolo Felicità esce con l’Edizione Speciale Sanremo 2020

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Libri

Un Vademecum di strumenti e strategie per ottenere risultati efficaci e duraturi riconoscendo la nostra essenza e sprigionando il nostro potenziale. Molti identificano Marianna Calbi come mental coach o mental trainer, il che richiama subito alla mente il concetto di malattia mentale, problemi, di qualcosa che nessuno di noi vorrebbe avere. Vi assicuriamo che non è psicologa ma un professionista che ha seguito molti percorsi professionali riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, che gli ha fornito conoscenze e competenze operative da applicare in ambito di crescita personale, aziendale e sportiva. Lavora con le persone per passione, per aiutarle a tirar fuori le risorse che già possiedono o insegna loro alcune tecniche per migliorare la propria autostima e conseguentemente accettazione totale migliorando di gran lunga i propri risultati in termini di performance, relazioni e soprattutto soddisfazione e felicità. Lavora con persone che hanno voglia di cambiare, di approcciarsi in modo differente alla vita, di riscoprirsi, migliorarsi e raggiungere i propri obiettivi. Non possiede bacchette magiche ne trucchi miracolosi in grado di cambiare le situazioni, ma fornisce semplici “attrezzi”, fogli di carta, matite per scrivere e programmare piani di allenamento da usare insieme agli strumenti che man mano emergono nelle diverse situazioni. In questo libro vuole raccontare in forma molto leggera alcune tecniche utili per poter raggiungere uno stato di consapevolezza, gratitudine ed equilibrio che generano Felicità! Un famoso psicoterapeuta del nord Italia afferma: ‘Puo’ aiutare… tutti gli approcci e le figure professionali possono aiutare e dare chiavi di lettura diversi…’.

La presentazione ufficiale del libro Felicità, avverrà in occasione del 70° Festival di Sanremo 2020.

Antonio Cospito – Ecco 4 voci stupende presentati a Sanremo Giovani 2020

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Musica

A seguito di un lungo anno di lavoro, arriva la notizia ufficiale degli artisti presentati a Sanremo Giovani 2020.

Ecco i loro nomi:

La cantante “ Alessandra Cossu ( da Teulada , paese sul mare in Sardegna ) , Destiny ( da Terravecchia un paesino in collina sul litorale jonico della Calabria ) , Francesco Ippolito ( da Sala Consilina , prov di Salerno ) , Michele Cristoforetti ( da Trento ) .

Antonio Cospito – Marianna Calbi ha un libro forte per Sanremo 2020, Papa Francesco e Amazon

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Libri

In un mondo difficile pieno di problemi, tutti ricercano la felicità, ma mi domando: sappiamo cosa sia davvero la Felicità? Dove la cerchiamo, cosa facciamo per essere felici, cosa o chi ci rende felici? Il libro di Marianna Calbi aiuta a ritrovare la serenità, guarigione interiore e la Felicità.

Come nasce questo progetto?
Nasce tutto per caso un mese fa. Molti mi conoscono, conoscono la mia storia ed il mio mondo lavorativo e spirituale, un po’ meno il mio essere umano comune come tutti gli altri, con i suoi pregi ed i suoi difetti ma anche con quelle fragilità che ben si nascondono in una vita ricca di circostanze ed eventi duri da affrontare. Ebbene nel susseguirsi di diversi eventi e dopo una delusione lavorativa in cui avevo canalizzato tutte le mie energie per sostenere un talento emergente, ho avuto modo di conoscere meglio e parlare di più con Marianna Calbi. In pochissimo tempo abbiamo instaurato un rapporto di fiducia, ed è emersa la sua volontà negli anni di voler di pubblicare un libro, ma la cui idea era stata accantonata per una serie di priorità. Mi sono illuminato ed ho ripreso le mie energie e voglia di rimettermi in carreggiata per cui le chiesi se avesse già idea di cosa scrivere, e lei mi disse certo ho un testo il titolo Felicità. Da quel momento con il mio staff di Area Stampa 360, abbiamo iniziato a seguire il progetto di Marianna Calbi.

Come mai proprio a Sanremo la presentazione ufficiale del libro?
Da 3 anni io e Natale Maroglio in occasione del Festival di Sanremo, abbiamo sempre proposto un nuovo libro ( su Maria De Filippi, Michelle Hunziker, è l’ultimo anno scorso i Grandi della televisione). Quest’anno purtroppo per i miei problemi di salute e a causa dell’intervento alla spalla dx del 19 settembre 2019, non mi è possibile assolutamente redigere un nuovo libro per Sanremo 2020. Per questo motivo ho deciso di investire insieme a Natale Marogio ed tutto lo Staff di Area Stampa 360 nel libro Felicità, un’opera così completa come quella di Marianna, un libro in cui sin dalla prima lettura delle bozze ho trovato qualcosa di speciale, qualcosa che ti tocca dentro, qualcosa di unico.

Quali sono i progetti futuri?
Sicuramente un grande risultato inatteso è stato quello di un libro cartaceo Limited Edition su Amazon, e dal 12 ottobre 2019 il libro cartaceo uscirà nella versione completa nei book store e nelle librerie. Ci sarà una novità decisa proprio oggi, chi acquisterà il libro felicità il Marianna Calbi, riceverà in omaggio la prima canzone dedicata a Papa Francesco, scritta dal sottoscritto, cantata da Sonia De Castelli di Telecupole ed introdotta dal vescovo di Noto Monsignor Antonio Staglianò.

Come si lega il libro Felicita a Papa Francesco?
Come dicevo inizialmente sono una persona molto religiosa (Dehoniano Orante) e da profondi valori che mi legano in un rapporto filiale con Papa Francesco, e seguendo i suoi insegnamenti ne ricalco le orme. Il Santo Padre ci dice infatti : “ se un cattolico non è felice non è un vero Cattolico” quindi quale strada migliore di diffondere un messaggio importante per affinare gli strumenti per essere Felici!! Mi auguro che tutti colgano questa grande possibilità della vita, essere felici, riscoprire la propria felicità.

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Libro Felicità di Marianna Calbi

Un Vademecum di strumenti e strategie per ottenere risultati efficaci e duraturi riconoscendo la nostra essenza e sprigionando il nostro potenziale. Molti identificano Marianna Calbi come mental coach o mental trainer, il che richiama subito alla mente il concetto di malattia mentale, problemi, di qualcosa che nessuno di noi vorrebbe avere. Vi assicuriamo che non è psicologa ma un professionista che ha seguito molti percorsi professionali riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, che gli ha fornito conoscenze e competenze operative da applicare in ambito di crescita personale, aziendale e sportiva. Lavora con le persone per passione, per aiutarle a tirar fuori le risorse che già possiedono o insegna loro alcune tecniche per migliorare la propria autostima e conseguentemente accettazione totale migliorando di gran lunga i propri risultati in termini di performance, relazioni e soprattutto soddisfazione e felicità. Lavora con persone che hanno voglia di cambiare, di approcciarsi in modo differente alla vita, di riscoprirsi, migliorarsi e raggiungere i propri obiettivi. Non possiede bacchette magiche ne trucchi miracolosi in grado di cambiare le situazioni, ma fornisce semplici “attrezzi”, fogli di carta, matite per scrivere e programmare piani di allenamento da usare insieme agli strumenti che man mano emergono nelle diverse situazioni. In questo libro vuole raccontare in forma molto leggera alcune tecniche utili per poter raggiungere uno stato di consapevolezza, gratitudine ed equilibrio che generano Felicità! Un famoso psicoterapeuta del nord Italia afferma: ‘Puo’ aiutare… tutti gli approcci e le figure professionali possono aiutare e dare chiavi di lettura diversi…’.

Sito Web Ufficiale:
www.mariannacalbi.it