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Parliamo di bioedilizia

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Casa e Giardino, Tecnologia

Che cos’è la bioedilizia? La bioedilizia è una particolare branca dell’architettura che è particolarmente attenta, sensibile al tema della preservazione dell’ambiente. Infatti questa disciplina si propone come scopo la progettazione e la successiva costruzione di edifici, di immobili fatti in modo da ridurre l’impatto che questi hanno sul nostro ecosistema. Insomma la bioedilizia è considerata “green”, cercando di trasformare i vecchi stili di costruzione attraverso la combinazione con nuove tecniche raffinate, che pur essendo moderne spesso attingono dalle tradizioni passate.

Cosa intendiamo quando diciamo che la bioedilizia è figlia del passato? Fondamentalmente a causa della sua cosiddetta vocazione ambientale: infatti la bioedilizia è un processo di riscoperta. Si vanno a cercare i materiali ecosostenibili che derivano dal proprio patrimonio naturale, come il legno, la pietra o anche la canapa ed il bambù. Materiali in grado di fornire calore, bellezza e comfort pur essendo perfettamente funzionali all’utilizzo legato all’isolamento ed alla robustezza di un edificio.

Pur essendo materiali “antichi”, questi vengono trattati attraverso delle tecniche e dei sistemi di nuova generazione, ma soprattutto vengono realizzati attraverso cicli produttivi virtuosi. Anche perché uno degli scopi principali è quello di diminuire drasticamente il consumo delle materie prime utilizzate per costruire, tendendo ad una ripopolazione soprattutto delle zone verdi del pianeta. Si vuole creare una tipologia di costruzione efficiente, ma rispettosa dell’ambiente circostante qualsiasi sia la sua destinazione. I progetti sono molto complessi ed abbracciano l’ambiente, cosa che dà vita ad edifici che si basano sul rispetto e sulla rigenerazione delle materie prime. E’ una situazione poco valutata purtroppo nell’edilizia tradizionale, pur essendo molto lungimirante.

L’armonia di queste costruzioni deriva da una progettazione che non sfrutta i terreni, ma che riesce ad assicurare agli abitanti tutto il comfort necessario negli spazi utilizzati. Negli edifici sono utilizzate tecniche di ventilazione in grado di abbattere le risorse energetiche necessarie e di proporne addirittura in più, le cosiddette case attive, che sono in grado di autoalimentarsi senza l’utilizzo di fornitura esterna, ma che addirittura forniscono energia ad altri perché ne producono in eccesso.

Il futuro della bioedilizia guarda ad una sinergia tra una progettazione fatta con metodo, all’utilizzo di materiali ecologici che impattano in modo minore sull’ambiente ed anche alla presenza importante della domotica, insieme di tecnologie atte a migliorare la vita all’interno della casa. Tutto questo in modo da creare costruzioni in grado di essere efficienti dal punto di vista energetico, ma comunque confortabili nell’utilizzo quotidiano.

Idraulici e fotografi i professionisti che nel 2016 hanno fatturato di più grazie al web

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende, Internet, Mercati

La Top 10 delle professioni cui Internet ha generato più affari

Milano, gennaio 2017 – Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e grazie al web oggi i professionisti possono contare su nuovi canali per aumentare il proprio fatturato. A dimostrarlo  una ricerca dell’Osservatorio di ProntoPro.it che ha evidenziato quali siano stati i professionisti che hanno fatturato di più grazie all’online nel 2016.

Al primo posto ci sono gli idraulici che, secondo quanto emerge dall’analisi delle richieste ricevute dai professionisti sul portale, hanno generato complessivamente come categoria e solo grazie al web un giro di affari di 12.816.775 euro realizzato soprattutto attraverso i lavori di installazione e sostituzione delle caldaie.

Al secondo posto i fotografi, che hanno inviato preventivi per un valore di 11.009.770 euro. Tra i più reattivi alle richieste ricevute, dimostrano di aver trovato nell’online un valido strumento per mettere a frutto il proprio talento e trovare l’occasione giusta per guadagnare di più. Terzi e quarti altri professionisti legati al mondo dei lavori in casa: elettricisti (7.826.670 euro) ed imbianchini (4.154.935 euro).

Se per molte persone sposarsi può sembrare una fatica immensa, il settore dell’organizzazione dei matrimoni è in rapida crescita in tutta Italia; dato dimostrato dal quinto posto in classifica dei wedding planner, che nel 2016 e solo sul web hanno inviato preventivi per un valore di 3.027.146 euro.

Continuando a scorrere le professioni della classifica si trovano i serramentisti che, grazie alla propria abilità artigiana e maestria nel fornire soluzioni progettuali capaci di valorizzare l’architettura e l’arredo di ogni spazio abitativo, hanno generato un valore di 2.816.220 euro.

Nella top 10 delle professioni più remunerative online non potevano mancare graphic e web designer, oggi tra le figure più cercate dal mercato del lavoro. Sul web, secondo l’Osservatorio ProntoPro.it, fatturano più di un milione di euro all’anno.

Ottavo e nono posto per i professionisti che si occupano di progettazione e pratiche edilizie ( 1.189.225 euro) e i falegnami (968.958 euro) la cui presenza nella classifica delle prime 10 professioni cercate via web dimostra fino a che punto la penetrazione del digitale abbia tutte le carte in regola per rivoluzionare il mondo del lavoro artigianale.

La voglia di intrattenere i propri bambini è tra le più sentite da chi si rivolge al web alla ricerca di divertimento. Le proposte di animazione sono le più varie: dal laboratorio di cucina all’intrattenimento scientifico, dalla festa di compleanno a tema agli illusionisti e truccatori per bambini; 780.154 euro il fatturato potenziale di questi professionisti.

«Siamo riusciti a condurre questa ricerca grazie ad un database che conta più di 430 categorie di servizi, evidenziando in maniera molto netta l’utilità del web per raggiungere nuovi clienti e guadagnare di più rispetto a chi si affida solo all’offline.» – ha detto Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it  «Noi desideriamo fornire a tutti i professionisti italiani strumenti nuovi per esprimere i solidi valori del saper fare italiano».

Di seguito la classifica dei professionisti che hanno guadagnato di più grazie al web:

Professionisti Valore in euro*
1 Idraulici 12.816.775
2 Fotografi 11.009.770
3 Elettricisti 7.826.670
4 Imbianchini 4.154.935
5 Wedding planner 3.027.146
6 Serramentisti 2.816.220
7 Graphic e web designer 1.243.495
8 Progettazione e pratiche edilizie 1.189.225
9 Falegnami 968.958
10 Animatori 780.154

Guasto casalingo proprio il giorno di Natale? Per sistemarlo si spende il 50% in più

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende

Ragioni e costi del pronto intervento nelle tre città più grandi d’Italia

Cosa fare se a disturbare la serenità familiare ci pensa un improvviso guasto in casa? Alcune volte l’intervento di un professionista non può essere assolutamente posticipato: di fronte ad una perdita d’acqua improvvisa, un guasto alla caldaia che ne impedisce l’accensione, o se il cancello automatico della propria casa non si apre più, non si può fare a meno di richiedere l’intervento immediato di un idraulico o di un elettricista. Per questo motivo ProntoPro.it ha condotto un’indagine coinvolgendo circa un centinaio di idraulici ed elettricisti operanti in tre grandi città – Milano, Roma e Napoli – chiedendo loro quali siano i casi più frequenti di richieste e quali le maggiorazioni applicate sulle tariffe in caso di guasti che necessitino un pronto intervento in giorni festivi. Dall’indagine è emerso che in tutte le città coinvolte i costi possono lievitare fino al 50% in più.

Tutti i professionisti intervistati nelle tre città più grandi d’Italia hanno spiegato che se l’intervento viene richiesto nei giorni super festivi (24, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio) la cosiddetta “uscita” deve essere rimborsata con una tariffa maggiorata pari al 50%. Allo stesso tempo però, a Roma e Napoli, 3 professionisti su 5 hanno dichiarato di premiare la fedeltà dei propri clienti: se la richiesta di pronto intervento proviene da qualcuno con cui si è già lavorato in precedenza, la maggiorazione non viene applicata.

E se si vuole sapere quali siano i costi da sostenere nei giorni feriali si sappia che Milano è la città più cara: qui in media si spendono 45 euro. Roma e Napoli invece si rivelano a pari merito leggermente più economiche con costi compresi tra i 30 e i 35 euro.

Per quanto riguarda i motivi che spingono più degli altri a richieste di pronto intervento proprio nei giorni festivi, gli idraulici non hanno dubbi: al primo posto tra tutte le richieste ricevute c’è quella di riparazione dovuta ad improvvisa perdita di acqua; al secondo la riparazione della caldaia e al terzo la disostruzione di tubi. Anche agli elettricisti non mancano le ragioni per dover intervenire tempestivamente nei giorni di riposo altrui: il ripristino dell’energia elettrica in seguito ad un black out è il maggiore motivo di richiesta di intervento; al secondo posto si trovano gli interventi alle fotocellule di cancelli elettrici e al terzo gli improvvisi problemi con il salvavita.

La difficoltà di conoscere personalmente un artigiano unita al fatto che i professionisti non sono sempre disponibili sono due dei motivi del successo della ricerca di queste figure sul web.” dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it “Il nostro portale intende rispondere alle esigenze di quanti hanno un problema oggettivo nel trovare un professionista affidabile e capace semplificandone il processo di selezione”.  

Sotto l’albero…confetti e bouquet: crescono le richieste di organizzazione di matrimonio in Inverno

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Lifestyle

Babbo Natale non è l’unico a ricevere le letterine, quest’anno è toccato anche a molti italiani, destinatari però di un altro genere di missive: quelle di invito a un matrimonio invernale. Se prima si pensava che l’Inverno fosse il periodo meno adatto alle nozze, oggi molti sposi lo scelgono e secondo un’indagine di ProntoPro.it, sito che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale ormai leader del settore, rispetto al 2015 la crescita media delle richieste per matrimoni in questo periodo è superiore al 10%. Il portale ha intervistato diversi wedding planner operanti sul sito per raccontare quali siano le tendenze in fatto di matrimoni invernali, conoscerne i vantaggi e sapere come si stia evolvendo questa moda.

  1. Sposarsi d’Inverno conviene! I professionisti intervistati da ProntoPro hanno confermato che, in questo periodo dell’anno, le location applicano sconti del 10-15% rispetto ai prezzi richiesti durante l’alta stagione matrimoniale. Essendo un trend ancora in crescita, i ristoratori stanno adeguando le proprie strutture alle richieste e, perciò, decidono di compensare con costi più modici.
  2. Dicembre sì, ma lontani dalle altre feste. Indubbiamente tra i mesi invernali, il preferito è quello che più di tutti ricorda i valori della famiglia e della condivisione di momenti felici: dicembre. I giorni più gettonati per scambiarsi le promesse matrimoniali sono quelli tra l’8 e il 18, immediatamente dopo l’Immacolata, ma prima di Natale. Ciò che attrae di questo periodo dell’anno è proprio il fascino dell’ambientazione natalizia e l’atmosfera di intimità e relax che si viene a creare.
  3. Colori natalizi..o disneyani. L’Inverno è una stagione molto ricca di suggestioni! Ci si può ispirare ai suoi colori e alle sue atmosfere per realizzare gli allestimenti più adatti al proprio matrimonio: via libera quindi a candele di ogni dimensione e lanterne che riscaldano l’atmosfera. Per quanto riguarda i colori, due sono le opzioni: o puntare su tinte calde, come il rosso e l’oro,perfetti per chi ha scelto un matrimonio natalizio, oppure scegliere colori freddi, come il blu, il total white e l’argento, che richiameranno alla mente gli scenari e gli ambienti in cui si muovono le principesse del ghiaccio disneyane.
  4. Castelli e camini romantici. Solo alle spose d’Inverno è concessa l’emozione di festeggiare come delle vere principesse. Nella stagione fredda le location più consigliate dai wedding planner sono i castelli o le ville dove festeggiare di fronte al tepore di un bel camino. L’atmosfera è intima, gli ambienti più conviviali e se fuori piove o nevica è addirittura meglio per la creazione di una scenografia così suggestiva da diventare indimenticabile! (i fotografi ringrazieranno).
  5. Pizzo, pellicce e mantelle. Se siete amanti degli abiti da sposa con maniche lunghe, magari completamente ricamati in pizzo o in stile anni ‘20, sposarsi d’inverno può essere la soluzione giusta. Se amate il genere, nei mesi più freddi potrete sfoggiare stole, mantelle e copri-spalle elaborati che non solo vi daranno un tocco regale, come vere principesse, ma vi terranno bene al caldo per tutta la durata delle nozze.
  6. In Inverno il galateo dei colori cambia. Anche gli invitati possono concedersi di più. I toni caldi come il rosso acceso o l’oro, sconsigliati dal galateo delle nozze celebrate in primavera\estate, vengono invece “ammessi” in questo periodo dell’anno. Paillettes, brillantini e abiti scintillanti potranno essere indossati e creare un ambiente da favola!
  7. Tutti…al vostro servizio. Sposarsi durante la stagione fredda garantisce tempi di attesa minori. Trovare la villa dei propri sogni, organizzarsi con fioraio e fotografo, garantirsi la chiesa dei propri sogni, diventa tutto più facile quando non si devono incrociare le date con le richieste di altri sposi. Inoltre con meno stress tutti i fornitori saranno molto più disponibili ad assecondare le vostre richieste.
  8. La ricchezza è anche nel piatto! Sposarsi d’inverno significa anche godersi un buon pranzo o cena senza dover pensare al troppo caldo e a piatti leggeri. Anzi, in questa stagione i menu sono particolarmente ricchi sia di sapore che di calorie. La stagione fredda si presta a un ventaglio di pietanze più ampio rispetto ai ricevimenti estivi; ammessi e ben accetti zuppe, arrosti, brasato, purè aromatizzati, creme di castagne e tartufi. Ultimo trend? La cioccolata calda per scaldare gli ospiti, servita in tazze colorate per garantire allegria.
  9. Vietato rinunciare ai fiori. Sposarsi in Inverno vuol dire fare a meno delle decorazioni floreali? Assolutamente no. Per dare un tocco glamour alle nozze e assicurarvi un ingresso trionfale all’altare, potete usare la stella di Natale. Pochi sanno che si tratta di una pianta estremamente versatile ein grado di trasformarsi in originalissime decorazioni, ma non è l’unica protagonista floreale dei matrimoni invernali; ci sono anche abete, rose canine,  ranuncoli, tulipani, bacche, rami di vischio e persino pigne.
  10. Meteo, ferie e capodanno. Chi sceglie di celebrare il giorno più importante della propria vita in questo periodo lo fa anche per sfruttare chiusure aziendali che consentono di allungare i congedi matrimoniali senza intaccare troppo la serenità dell’ufficio, ma, elemento altrettanto importante anche per evitare lo stress da meteo. Il pranzo o la cena saranno comunque all’interno e non si passeranno i giorni immediatamente precedenti alle nozze a consultare spasmodicamente il meteo nella paura di un temporale traditore.

Vito Lomele entra a far parte della squadra di ProntoPro.it

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende, Internet

La giovane web company annuncia anche il raggiungimento dei centomila contatti intermediati

ProntoPro.it (www.prontopro.it), il primo sito nel settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha annunciato oggi l’ingresso di Vito Lomele nel proprio consiglio di amministrazione.

Il fondatore di Jobrapido, conosciuto nel panorama nazionale per aver creato un’azienda dal valore di 60 milioni di euro presente in più di 40 paesi in soli 6 anni, ha deciso di entrare fra i soci della giovane web company, fondata da Marco Ogliengo e Silvia Wang, per accelerarne la crescita e favorirne la prossima strategia. Nel consiglio di amministrazione di ProntoPro.it siede già Carlo Giordano, CEO di Immobiliare.it e creatore di una delle più grandi aziende di successo nel mondo digitale italiano.

«Sono molto contento di dare il mio contributo a ProntoPro.it – ha dichiarato Vito Lomele I risultati che questa azienda ha raggiunto in poco più di un anno e l’entusiasmo dei loro clienti sono un chiaro segnale che il mondo dei professionisti e degli artigiani italiani sta cambiando. Il futuro dei servizi professionali è online infatti sia i consumatori che gli operatori preferiscono il Web per cercare e offrire servizi professionali».

L’annuncio dell’ingresso di Vito Lomele all’interno del CdA giunge in contemporanea a quello del raggiungimento di un risultato di tutto rilievo: ProntoPro.it ha già intermediato centomila contatti tra utenti e professionisti. E tutto ciò in poco più di un anno dal suo debutto sul mercato online italiano.

«Siamo entusiasti di questo nuovo ingresso nel nostro CdA – ha detto Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – Con Vito e Carlo, ci siamo circondati dei migliori imprenditori nel mondo del digital italiano e attraverso la trasformazione del modo in cui gli italiani possono trovare professionisti e artigiani di fiducia, stiamo creando un mercato meritocratico in cui aumentare il valore del mondo dei servizi».

Questo risultato va a confermare un trend positivo; ProntoPro.it ha già inviato oltre 40 milioni di euro di lavori ai 70.000 professionisti e aziende iscritti sulla piattaforma ed è diventato il primo portale del settore in Italia per numero di utenti, coprendo 430 categorie negli ambiti più diversi: non solo tutto quello che riguarda la casa, ma anche gli eventi, le lezioni private, l’informatica, il wellness, il giardinaggio, la fotografia, il web e persino la musica.

ProntoPro.it ed Edenred insieme per dare più potere d’acquisto e visibilità

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Affari, Gastronomia e Cucina, Internet

Su un portale dedicato i titolari di Ticket Restaurant® potranno ottenere, a tariffe scontate, i lavori di migliaia di professionisti e artigiani

ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha annunciato oggi la partnership con Edenred Italia, leader nella gestione dei fondi finalizzati per le imprese.

La collaborazione tra le due società è mirata ad aumentare il potere di acquisto di 1 milione e mezzo di dipendenti di oltre 50.000 aziende italiane partner di Edenred attraverso la creazione di offerte di servizi mirati messi a punto da ProntoPro.it e disponibili sia sul carnet di buoni pasto Ticket Restaurant® che su Edenred4You, portale web dedicato ai beneficiari e agli esercizi pubblici partner della società, con tariffe scontate.

Le categorie di settori coperti dalla giovane azienda dedicata al lavoro professionale sono 430 negli ambiti più diversi: non solo tutto quello che riguarda la casa, ma anche gli eventi, le lezioni private, l’informatica, il wellness, il giardinaggio, la fotografia, il web e persino la musica.

ProntoPro.it, che da poco ha annunciato un aumento di capitale di 3 milioni di euro, ad oggi è il primo sito di settore in Italia per numero di utenti.

«Con la partnership tra ProntoPro.it ed Edenred Italia siamo certi di riuscire a portare sempre più valore ai professionisti e alle aziende iscritte al nostro portale garantendo loro la visibilità del network di Edenred4You». Ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it

«Siamo contenti di questa nuova iniziativa commerciale avviata con ProntoPro – ha detto Stefania Rausa, Direttore Marketing di Edenred Italia – perché ci consente di ampliare in maniera significativa la gamma di promozioni, offerte e opportunità dedicate ai nostri beneficiari con un’attenzione particolare al mondo dei professionisti e degli artigiani, il cui settore è in una fase di profondo cambiamento e per il quale è necessario approdare ad una dimensione sempre più digitale che semplifica la vita delle persone e in linea con i trend emergenti».

Per sfruttare il servizio messo a disposizione dalle due aziende, è sufficiente essere registrati al programma di Edenred4you e inserendo i propri dati di contatto si potrà usufruire a prezzi scontati di servizi che spesso vengono posticipati a causa di costi troppo alti.

Nel Sud Italia aumenta del 40% la ricerca online di nutrizionisti, a Potenza addirittura del 67%

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Internet

ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia.

Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52%; diventa evidente che l’online rappresenta in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

«Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

Segue tabella con variazione percentuale di ricerca online con parola chiave “nutrizionista” nel periodo ottobre 2015 – ottobre 2016

Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
Bari 23.1%
Campobasso 40%
Catanzaro 52%
Napoli 22%
Potenza 67%
Palermo 23.5%

Toscana: per un servizio di catering a domicilio personalizzato si spendono in media 45 euro a persona

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Gastronomia e Cucina, Internet

Ad Arezzo i costi superiori, A Pisa quelli inferiori

Milano, ottobre 2016 – Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio. Ma quanto costa usufruire di tale servizio? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering realizzato da uno chef a domicilio non legato ad un matrimonio si spendono in media 45 euro a commensale (esclusi i vini e le materie prime).

Dall’indagine condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, è emerso che la spesa varia a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 38 euro a persona spesi a Pisa e i 56 euro di Arezzo, che allo stesso tempo si rivela la città in cui è più costoso organizzare un evento con un catering personalizzato.

Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it, i costi sono omogenei in quasi tutte le province toscane e si registra un lieve innalzamento dei prezzi solo nelle città di Firenze (49 euro), Livorno (49) e Arezzo (56). Di contro, prezzi leggermente inferiori alla media si rilevano a Pisa (38 euro), Pistoia (39) e Prato (39).

E che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione in cui la tradizione di preparazione delle carni è la più conosciuta in Italia? Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria toscana e dei piatti tipici della dieta mediterranea rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province toscane per un servizio di catering:

 

Regione Città Costi Catering
Toscana Firenze € 49,00
Arezzo € 56,00
Grosseto € 46,00
  Livorno € 49,00
  Lucca € 46,00
  Massa Carrara € 45,00
  Pisa € 38,00
Pistoia € 39,00
  Prato € 39,00
Siena € 47,00

Un insegnante su 2 si ritiene professionalmente sottovalutato

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Internet, Istruzione

I docenti vorrebbero meno teoria e più pratica nella scuola.

Il 5 ottobre si celebra la giornata internazionale del docente e, in questa occasione, ProntoPro.it (www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha chiesto ad un panel di 1.000 insegnanti la loro opinione in merito ai temi della scuola moderna. Il primo e sconsolante dato emerso dall’analisi è che più di un insegnante su due, il 51% dei rispondenti, ritiene che la sua professione sia sottovalutata e non opportunamente apprezzata a livello sociale.

Proprio a questo tema è dedicata la giornata promossa dall’ UNESCO, che ha come titolo: “Valuing teachers, improving their status” (Valutare gli insegnanti, migliorare la loro condizione n.d.r.). Il miglioramento della condizione, e della fondamentale professione, dell’insegnante passa anche dalla tecnologia e ProntoPro.it ha voluto quindi indagare anche questo aspetto.

Ad essere insoddisfatti sono soprattutto gli insegnanti uomini (59,4% del totale) e quelli che risiedono nel Centro Italia (54,5%). Le docenti di sesso femminile che si dichiarano insoddisfatte sono invece il 44,4% di quelle intervistate.

Oggi la quasi totalità degli insegnanti utilizza elementi tecnologici anche se, nella maggior parte dei casi (55,36%), si tratta di strumenti base (il computer) e spesso piuttosto datati. Le lavagne interattive (o LIM), fondamentali ad esempio nel moderno insegnamento delle lingue straniere, sono utilizzate da meno del 10% dei docenti (9,52%), mentre solo il 7,14% degli insegnanti intervistati dichiara di avere in dotazione un tablet.

Scorrendo i numeri del sondaggio colpisce, purtroppo, la profonda differenza fra le aree del nostro Paese in merito alla diffusione di mezzi tecnologici per la didattica. Chi usa il computer per insegnare, nel 60% dei casi risiede al Nord, nel 23% al Centro e nel 17% al Sud. Le lavagne LIM sono installate nel 62,5% dei casi in scuole settentrionali, nel 25% in quelle del Centro Italia e solo nel 12,5% dei casi in istituti meridionali. Numeri confermati anche se si considerano i tablet, che vengono usati nel 57% da insegnanti del Nord, nel 29% da insegnanti del Centro e solo nel 15% da docenti che operano in Istituti scolastici meridionali.

Negli scorsi mesi molti studiosi hanno sostenuto che l’eccessivo utilizzo dei device di questo tipo può essere in realtà addirittura negativo perché, si legge nei loro articoli, un impiego esclusivo e massiccio a scapito dei metodi tradizionali può causare gravi difficoltà non solo negli stili di scrittura e nelle grafie, ma anche nelle capacità di coordinamento dei pensieri logici oltre che la non abitudine a sfruttare le proprie capacità mnemoniche.

In parte anche i docenti sembrano d’accordo; sebbene la stragrande maggioranza di quelli intervistati (97,5%) sostengano che l’uso di risorse digitali sia utile per migliorare il sistema scolastico italiano, il 40% afferma comunque che non si tratta dell’elemento prioritario. Prima, insomma, pensiamo agli insegnanti.

Personal trainer ad Asti, falegnami a Biella e fotografi a Vercelli: ecco i professionisti più cercati online in Piemonte

Scritto da Alessandra Moretti il . Pubblicato in Aziende

Nella sola Torino, ogni mese, i professionisti disponibili online inviano preventivi per un valore di circa 1 milione di euro

A chi non è mai capitato di aver realmente bisogno di un professionista, ma non sapere a chi rivolgersi? Sempre più italiani scelgono il web per risolvere questo problema e anche i piemontesi non fanno eccezione, anche se in ciascuna provincia le richieste cambiano. Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it ( www.prontopro.it ), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, solo per fare qualche esempio, ad Alessandria i più cercati sono gli installatori di infissi e serramenti, a Torino quelli di antifurti e a Novara i professionisti del catering.

Se nel capoluogo e ad Alessandria, i cittadini dopo aver messo in sicurezza la propria casa cercano soluzioni per renderla più “colorata” – considerato che al secondo posto nelle ricerche online in queste città si trovano gli imbianchini – gli abitanti di Novara conferiscono la medaglia d’argento a chi è capace di liberarli dalle odiate zanzare dato che sono proprio i professionisti che offrono il servizio di installazione di zanzariere i più cercati dopo quelli del catering.

Continuando a scorrere l’elenco delle categorie professionali più cercate online in Piemonte, si scopre che gli astigiani si connettono per cercare soprattutto i personal trainer e dimostrano un notevole interesse per benessere e forma fisica, interesse condiviso a Biella, dove le ricerche per allenatori personali sono seconde solo a quelle per un mestiere che sembrerebbe quasi in via di estinzione e che invece grazie al web ha trovato nuova linfa: quello dei falegnami che si mettono a disposizione principalmente per la realizzazione di mobili su misura e ristrutturazione.

A Cuneo, come ad Alessandria, i professionisti più cercati sono gli installatori di infissi e serramenti, ma i cuneesi dimostrano di essere anche dei gran festaioli dato che al secondo posto delle loro ricerche online si collocano i dj. 

Nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola i primi in termini di ricerca sono i docenti di lingue. Rafforzarsi in idiomi diversi dal nostro è diventato molto più semplice grazie al web: corsi online e offline e opportunità di ricevere ripetizioni in materie scolastiche ed extra-scolastiche sono solo alcune delle proposte degli insegnanti che scelgono di farsi trovare anche online. Infine i vercellesi si dimostrano grandi appassionati di belle foto dato che la categoria di professionisti più cercata è quella dei fotografi. Social come Instagram e Pinterest hanno sicuramente aumentato l’interesse verso la fotografia professionale, facendo aumentare il coinvolgimento generale verso storie raccontate da persone  che con le proprie foto sono capaci di regalare vere emozioni.

Il primo test per il lancio del servizio in Piemonte è stato fatto a Torino che, fin da subito, ha risposto in maniera entusiasta e i professionisti di questa città hanno complessivamente inviato ogni mese, tramite ProntoPro.it, preventivi per un valore di circa un milione di euro.

“Le piccole e medie imprese piemontesi stanno aumentando il proprio giro d’affari grazie al web – ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.itDa torinese sono molto orgoglioso di partecipare alla creazione di questo circolo virtuoso che a mio parere può diventare il modo più efficace per raggiungere molti clienti con costi bassi”.