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Incontro tra religioni per creare un futuro di pace e fratellanza.

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

La Chiesa di Scientology di Padova ha voluto celebrare la Settimana Internazionale dell’Armonia Interreligiosa con la presentazione del Ministro di Scientology di recente ordinazione, ai rappresentanti religiosi di diverse comunità di fede.

All’incontro hanno presenziato altri esponenti religiosi patavini, per condividere i messaggi di pace in nome dei fondamenti che portano ad una migliore convivenza e spiritualità. Un occasione veramente importante per il neo Ministro di Scientology, per condividere importanti principi che possano contribuire alla creazione di una sempre maggiore fratellanza tra religioni nella società.

E per ribadire la necessità di unione e armonia tra le persone di ogni dove, prima del sermone domenicale, ogni rappresentante ha dato il suo messaggio alla comunità che si è riunita in per questo particolare evento. Argomento centrale del Sermone, è stata la ”Gentilezza” dal libro dei Sermoni della chiesa, del fondatore L. Ron Hubbard.

Ad enfatizzare l’importanza dell’armonia e del ruolo delle religioni nella società, durante la presentazione, è stata fatta anche un’introduzione al programma dei Ministri Volontari di Scientology con l’articolo dal titolo Influenza Religiosa nella Società, che recita:

Il punto più critico in cui una cultura può essere attaccata è probabilmente la sua esperienza religiosa. Quando si possono distruggere o minare le istituzioni religiose, allora l’intera struttura della società può essere rapidamente demolita o condotta alla rovina.

La religione è il primo senso di comunità. Il tuo senso di comunità si forma grazie all’esperienza reciproca con gli altri.”

La chiesa di Scientology di Padova è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 22.00 sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.00. Il sermone domenicale si tiene ogni domenica alle ore 10.00. Via Pontevigodarzere, 10 35133 Padova Tel. 049 8756317

Corsi online per creare informazione capillare sull’abuso di alcol

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

La maggior parte delle persone nel corso della vita ha assunto alcol e questo non è un comportamento patologico. Ma per i giovani è meglio sapere di cosa si tratta prima di iniziare ad abusarne.

Al giorno d’oggi, com’è vero che i giovani ricevono molti stimoli a livello sociale, e per questo crescono molto più velocemente, è anche vero che le statistiche dicono che nell’arco degli ultimi 12 mesi, all’età compresa tra gli 11 e i 15 anni il 10% di loro ha assunto bevande alcoliche. Cosa che in passato non succedeva.

Bere è più dannoso per gli adolescenti che per gli adulti perché il loro cervello si sta ancora sviluppando nell’adolescenza e perfino all’inizio dell’età adulta. Bere durante questo momento critico per la crescita può causare danni alle funzioni del cervello per tutta la vita, specialmente per quanto riguarda la memoria, capacità motorie (abilità di movimento) e coordinazione.

Per informare i ragazzi, degli effetti di questa sostanza, i volontari dell’associazione ”La via della felicità-Amici di L. Ron Hubbard” lunedì prossimo sono in centro a Ravenna per far conoscere il sito www.noalladroga.it dove poter trovare materiali informativi e fare il corso gratuito on line dal titolo La verità sull’alcol.

La leggerezza con la quale viene affrontato l’alcol a volte è disarmante. Non essendo una droga ed essendoci in commercio bevande con basso tasso alcolico, fatte apposta per attrarre i ragazzi, può indurre i giovani a prendere decisioni scorrette in merito all’assunzione e abuso di tali sostanze. E’ vero che prima di arrivare all’alcolismo ce ne vuole, ma è vero che per lo sballo di una serata ci si può distruggere la vita.

Come qualsiasi sostanza o veleno, l’assuefazione sviluppa tolleranza, con conseguenti crisi di astinenza e dipendenza. Bisogna assumerne sempre di più per ottenere l’”effetto desiderato”.

Non dimentichiamo poi che l’alcolismo è considerata una tossicodipendenza a tutti gli effetti: come tale, partecipa all’insorgenza o al peggioramento di varie tipologie di natura psichiatrica come depressione, paranoie, e disturbi alimentari.

Per alcuni adolescenti, come Samantha, bere sembrava una soluzione al problema che non volevano affrontare.

Quando avevo 13 anni, gli amici mi prendevano in giro se non bevevo. Ho ceduto perché era più facile far parte della compagnia. Ero davvero infelice e bevevo per sfuggire alla mia vita.

Uscivo sempre meno così ho cominciato a perdere gli amici e più mi ritrovavo da sola, più bevevo.

Ero violenta e fuori controllo. Non sapevo mai quello che stavo facendo. Stavo distruggendo la mia famiglia.”  

Sbattuta fuori di casa all’età di 16 anni, è diventata una senzatetto ed ha cominciato a chiedere l’elemosina per comprarsi da bere. Dopo anni di abuso, i dottori le hanno detto che aveva danneggiato irreparabilmente la sua salute.

“…Avevo solo 16 anni ma il mio fegato era danneggiato malamente ed ero molto vicina ad uccidermi con tutto quello che stavo bevendo.” – Samantha

Scopri la verità sull’ alcol al sito www.noalladroga.it

Tendone giallo dei Ministri Volontari – a Pozzoleone

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Arrivano a Pozzoleone i Ministri Volontari di Scientology con pannelli informativi e soluzioni pratiche per aiutarti a migliorare le condizioni della tua vita e delle vite di coloro che ti circondano.

Il Programma dei Ministri Volontari è stato lanciato più di trent’anni fa, in risposta ad un appello fatto da L. Ron Hubbard, fondatore di Scientology. Avendo notato un tremendo calo del livello di etica e moralità nella società ed un conseguente aumento di droga e criminalità, L. Ron Hubbard ha scritto: “Se a qualcuno non piacciono il crimine, la crudeltà, l’ingiustizia e la violenza di questa società, può fare qualcosa per porvi rimedio. Può diventare un MINISTRO VOLONTARIO ed aiutare a civilizzarla, portando coscienza, gentilezza, amore, libertà dalle sofferenze, instillandovi fiducia, decenza, onestà e tolleranza”.

Di conseguenza, oltre a recarsi ovunque vi sia un disastro, i Ministri Volontari lavorano con gli enti pubblici delle città, aiutando a migliorare le condizioni nei luoghi in cui risiedono. I loro centri informativi e di studio sono riconoscibili dalle tende giallo brillante, sempre aperte al pubblico, durante le manifestazioni e le fiere dei fine settimana, in cui chiunque può iscriversi ad un corso o partecipare ad un seminario nella tenda stessa. Esaurienti pannelli informativi presentano l’ampia scelta di strumenti per risolvere qualsiasi situazione, dal prestare soccorso a studenti in difficoltà o la riabilitazione dalla tossicodipendenza, all’alleviare traumi emotivi o da lesioni, al rimettere in sesto le relazioni o porre fine ai conflitti. I Ministri Volontari di Scientology operano in base al motto: “Si può fare qualcosa”.

Grazie al loro coraggio, umanità e formazione, sono diventati indispensabili in momenti di necessità estrema, viaggiando in tutto il mondo per aiutare le persone che avevano perso tutto a causa di un terremoto, di uno tsunami, di un tornado, di un’inondazione o cose simili.

Dentro le familiari tende gialle chiunque può ricevere aiuto su base individuale per indirizzarsi alle difficoltà che si trova ad affrontare.

Potrà inoltre ricevere informazioni su come iscriversi ai CORSI GRATUITI ON-LINE o RICHIEDERE UN SEMINARIO

I Ministri Volontari saranno presenti a Pozzoleone sabato e domenica. Per informazioni www.ministrovolontario.it o tel. 049 8756317.

Pensa con la tua testa e scopri “La verità sulla marijuana”

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Fatti, testimonianze e dati scientifici è quello che ti serve per prendere la corretta decisione.

Il problema riguardo alle droghe purtroppo è molto attuale e colpisce anche i più giovani che sperimentano senza esserne veramente informati e senza stimare i rischi a cui andranno incontro.

Riferendosi all’impatto devastante della droga sulla società, l’autore, umanitario L. Ron Hubbard, ha scritto: “Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze biochimiche. Queste possono ridurre le persone in condizioni che non solo sono proibitive e distruttive per la salute, ma che sono tali da impedire ogni progresso stabile verso il benessere mentale o spirituale”. Questa affermazione porta alla sua successiva valutazione sul ruolo che l’uso di droga gioca nella disgregazione del tessuto sociale: “la ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

Ed ecco dei fatti in merito alla droga come la marijuana, di cui si parla come “droga leggera”: alcuni ricercatori hanno osservato che somministrando questa sostanza su alcuni animali hanno sofferto di danni strutturali al cervello.

Possiamo fare un paragone fra alcol che contiene una sola sostanza: l’etanolo e la marijuana che contiene più di 400 sostanze tossiche note e sostanze chimiche cancerogene, tra le quali le stesse sostanze che causano tumori e che si possono trovare nel fumo di tabacco.

A differenza dei fumatori di sigarette, quelli che fumano marijuana tendono ad inalare profondamente ed a mantenere il fumo quanto più a lungo possibile per aumentare l’effetto della droga, peggiorando il danno ai polmoni.

La marijuana o hashish è un’ allucinogeno, sostanza che distorce il mondo in cui la mente percepisce il mondo in cui vivi.

La sostanza chimica nell’hashish che crea questa distorsione è nota come “THC” che rimane nei tessuti adiposi per mesi e forse più a lungo, a seconda della costanza e dell’intensità dell’uso; inoltre il THC danneggia il sistema immunitario.

Una delle testimonianze dice: “ho fumato il mio primo spinello nel cortile della scuola. Ora sono un’eroinomane e ho appena finito il mio ottavo trattamento contro la tossicodipendenza.”

Scopri la verità sulla marjiuana al sito: www.drugfreeworld.org

CERVIA: FAR CONOSCERE I DIRITTI UMANI

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Si continua a parlare di violazioni dei diritti umani; e il dibattito rimane aperto. A parte chi intende strumentalizzare questo tema, rimane pur sempre vero che in certe situazioni, sembra che tutelare i diritti di qualcuno porti alla violazione dei diritti di qualcun altro, e da qui sorgono continue confusioni e conflitti anche in società civili come la nostra.

La soluzione è la conoscenza e l’applicazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; la Carta redatta dalle Nazioni Unite nel 1948 a seguito del conflitto drammatico e letale della seconda Guerra Mondiale.

Le persone che si preoccupano degli altri e che lavorano per creare diritti umani per tutti hanno fatto grandi progressi nel persuadere i governi ad adottare i diritti umani in tutto il mondo.

Ci sono molti modi in cui puoi aiutare a far si che i diritti umani elencati nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani siano conosciuti ed usati. Uno può essere quello di scrivere al proprio rappresentante eletto e chiedere che promuova regole e leggi che assicurino che le persone vengano trattate allo stesso modo. In fondo in una nazione democratica, ogni persona ha il diritto di sostenere ciò che può portare ad una maggiore libertà e benessere per tutti.

La cosa più importante, dato che tutto il resto dipende da ciò, è la nostra responsabilità di rendere le altre persone consapevoli dei diritti umani e di assicurarsi che siano usati in ogni comunità.

Fare in modo che i diritti umani siano una realtà è soltanto un illusione? No. Ogni passo avanti dell’umanità è stato conseguito grazie all’avvedutezza e al coraggio di uomini e donne che lavorano verso un obbiettivo specifico.

Proprio con questo messaggio, sabato prossimo i volontari dell’ associazione “ La via della felicità Cervia – Amici di L. Ron Hubbard” saranno presenti in Viale Roma, nel cuore di Cervia, con opuscoli dal titolo La storia dei diritti umani.

I diritti umani non sono una scelta. Sono essenziali per la nostra sopravvivenza!

La dichiarazione è anche disponibile al sito: https://www.unitiperidirittiumani.it/

Informare i giovani per sfatare il “mito” della droga con il messaggio “Dicevano… Mentivano”

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

E’ ormai storia di tutti i giorni, e tutti i media ne parlano: lo spaccio raggiunge i giovani, che a loro volta diventano le pedine nelle mani degli spacciatori, e di organizzazioni criminali che senza scrupolo s’arricchiscono sulla “pelle” e sulla vita delle nuove generazioni.

Una soluzione, che si è dimostrata efficace con migliaia di giovani in tutto il mondo, è di fornire loro le corrette informazioni sulle principali droghe in uso, con testimonianze e semplici dati scientifici con gli strumenti multimediali della campagna La verità sulla droga.

Episodi come questi ormai sono abbastanza comuni ovunque; le scuole stanno diventando dei supermercati; delle succursali dello spaccio da parte dei criminali che sfruttano i giovani per fare il “lavoro” sporco e arricchirsi vendendo morte.

E’ evidente il grosso impegno delle forze dell’ordine che si stanno adoperando per arginare il problema di questo “business multimilionario” dello spaccio che impazza tra i giovani.

Il vero problema è che i ragazzi “ragionano” sulla base di “messaggi di marketing” ideati e trasmessi con il passa parola; uno degli strumenti più efficaci nella vendita di prodotti. Sono messaggi semplici e convincenti, come: “con un tiro non ti succede nulla, o diventi più “figo”, ecc….

I guai cominciano dopo. Quando uno subisce le conseguenze di queste sostanze allucinogene, tossiche e velenose. E anche quando “non” succede qualcosa a lui personalmente, molto spesso le fa succedere a chi gli sta vicino, ai suoi amici ai quali spaccia la dose che gli permetterà di ottenere il denaro per farsene una, o magari uccidendo qualcuno guidando sotto effetto di droga e alcol.

L’efficacia degli opuscoli della serie La Verità sulla Droga ha portato alla realizzazione degli annunci di pubblica utilità “Dicevano… Mentivano”. Tramite questi messaggi di grande impatto sugli effetti distruttivi delle droghe più diffuse, i 16 annunci di pubblica utilità si rivolgono direttamente ai giovani con un linguaggio attuale ed efficace.

Questi video si basano su situazioni di vita reale e espongono i miti più comuni sulle droghe. Questa combinazione si è dimostrata un modo efficace per convincere gli studenti ad apprendere la verità sulle droghe e, cosa più importante, fornisce loro le informazioni di cui hanno bisogno per prendere una decisione informata per rimanere senza droga.

Bellaria: scopri quello che gli spacciatori di marijuana non vorrebbero mai che tu sapessi. Scopri la verità.

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Anche in Romagna i quotidiani continuano a parlare del fenomeno droga. Nel comune di Ravenna nei giorni scorsi c’è stato un grave caso di arresto per spaccio e detenzione di droga. Ma il dramma è che lo scenario è una scuola, dove ci sono anche dei minorenni. E, dove le informazioni che magari fanno presa tra di loro, provengono da chi ha tutto l’interesse a venderla.

Ma che si tratti anche “solo” di marijuana, a prescindere, si tratta di un allucinogeno, cioè di una sostanza che altera il modo in cui la mente percepisce il mondo circostante. Cosa che per uno studente è certamente poco indicato, per usare un eufemismo.

Ma lo scopo non è quello di fare moralismo ma di fornire la verità. La campagna anti-droga di Mondo libero dalla droga è tesa a fornire le corrette informazioni con un linguaggio adatto ai ragazzi.

Per questo, l’impegno dei volontari dell’associazione ”La via della felicità – Amici di L. Ron Hubbard” anche questa settimana sarà quello di mettere nelle mani di molti giovani opuscoli dal titolo “La verità sulla marijuana”. L’iniziativa si svolgerà a Bellaria in occasione della festa di S. Apollonia.

Il messaggio sarà forte e chiaro: scopri quello che gli spacciatori di marijuana non vorrebbero mai che tu sapessi. Scopri la verità.

Per maggiori informazioni o per fare il corso online visita il sito: www.drugfreeworld.org

Raccolta di siringhe al parco Serravalle a Cesena

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Martedì 5 febbraio, i volontari dell’ l’associazione ”La via della felicità Cervia – Amici di L. Ron Hubbard” faranno o una raccolta di siringhe al parco Serravalle di Cesena.

Consideriamo che principalmente per il classico buco si usi l’eroina, anche se oggi c’è chi usa cocaina e droghe sintetiche.

La maggior parte dell’eroina viene iniettata, creando, per chi ne fa uso, maggiori rischi di contagiati dall’AIDS o da altre infezioni che vanno a sommarsi alla sofferenza della dipendenza.

L’eroina da strada è a volte “tagliata” con stricnina o altri veleni. I vari additivi non sono completamente solubili, e quando vengono iniettati nel corpo, possono ostruire i vasi sanguigni che portano ai polmoni, ai reni o al cervello. Questo fatto di per sé può portare all’infezione o alla distruzione di organi vitali.

Il consumatore che compra l’eroina per strada, non è mai a conoscenza della reale potenza della droga acquistata. Così, i consumatori sono costantemente a rischio di overdose. La prima volta che viene assunta, la droga crea una sensazione di “sballo”. Una persona può sentirsi estroversa, capace di comunicare facilmente con gli altri e potrebbe sperimentare una sensazione di aumento delle sue prestazioni sessuali, ma non a lungo.

L’eroina dà molta dipendenza ed ha un’astinenza molto dolorosa. La droga distrugge in breve tempo il sistema immunitario, e infine porta una persona ad avere una salute cagionevole, ad essere estremamente magra e dall’aspetto scheletrico e, per ultima, porta alla morte.

Il tipo di vita dell’eroinomane, che condivide spesso la siringa con altri tossicodipendenti, porta all’AIDS e ad altre infezioni contagiose. Si stima che dei 35.000 nuovi casi di infezioni da epatite C (malattia del fegato) che si verificano ogni anno negli Stati Uniti, oltre il 70% è causato da tossicodipendenti che fanno uso di siringhe.

Protezione Civile e Competenza

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

Bondeno, presso la sede della Protezione Civile, alcuni preparativi di miglioramento per gli addetti ai Lavori.

Nella moderna sede della Protezione Civile dell’Alto Ferrarese si è tenuta, la scorsa domenica un approfondimento sulle norme igieniche in caso di emergenza ed esercizi teorico pratici sulle varie tecniche di nodi.

Presenti membri della protezione civile Radio Club Contea Nord di Bondeno, della Procivicos (Protezione Civile della Comunità di Scientology) di Modena e Padova. 

Una giornata all’insegna di approfondimenti, consigli, prove pratiche, correzioni su correzioni, fino al punto in cui si riesce a fare bene ciò che si deve fare, con soddisfazione e accuratezza. Ore passate tra professionisti ed amici. 

In tempi di tranquillità, ovvero i fiumi sono abbastanza tranquilli e così anche il terreno, i membri della protezione civile incrementano le proprie competenze affinando specifiche abilità in modo da essere sempre pronti ad una qualsiasi eventualità.

Al ritorno nelle proprie città i gruppi hanno condiviso l’esperienza con i colleghi ed alcuni anche con alcuni membri dei VM, i famosi Ministri Volontari dalla maglietta Gialla, che seguono il programma fondato da L. Ron Hubbard nei primi anni ’70, molto conosciuti per la loro competenza e velocità di intervento in tutti e 5 i continenti in casi di calamità.

Bene un gruppo è presente anche a Padova con la dinamicità e la disponibilità della Protezione Civile, così come gruppi di volontariato competenti, che contraddistinguono la sicurezza dei cittadini della zona.

Per informazioni  348.3332499

Una corsa contro il tempo per l’epidemia della droga in Romagna

Scritto da Valentina Monti il . Pubblicato in Religione

I ragazzi di oggi comprano droga su internet. E’ accaduto pochi giorni fa in Romagna, dove un ragazzino è stato arrestato perché aveva della droga da smerciare ai coetanei.

Questo ragazzo aveva creato una chat di gruppo per raccogliere adesioni per poter vendere ai sui “clienti” le dosi.

I ragazzi che fanno uso di droghe sono sempre più giovani, addirittura gli spacciatori si trovano difronte alle scuole elementari. Ma non si parla solo di droghe, c’è anche l’alcol, che questi ragazzi abusano per divertirsi specialmente per lo sballo del fine settimana.

I ragazzi di oggi hanno tutto, non sanno in che altro modo divertirsi; allora provano vari tipi di droga per poter creare nuove sensazioni”, dice Loredana Boschetti responsabile dei volontari “La via della felicità Cervia – Amici di L. Ron Hubbard”, che questo fine settimana saranno in centro a Ravenna per informare i ragazzi del danno che creano queste sostanze. Lo faranno con gli opuscoli dal titolo La verità sulla droga e sensibilizzandoli sulla possibilità di informarsi anche direttamente al sito www.drugfreeworld.org.

Alla pagina online possono trovare testimonianze, video, opuscoli, corsi gratuiti accessibili direttamente dal proprio Smartphone, tablet o computer; ogni tipo di materiale utile per scoprire le verità fondamentali in merito alle sostanze di cui maggiormente abusano con estrema leggerezza. Informiamoli velocemente, prima che lo facciano gli spacciatori!