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20TaskForceItaly

2.0 TaskForce Italy - Il primo social network "Made in Italy" dedicato alla diffusione del 2.0 come strategia aziendale in Italia. La nostra mission è quella di creare uno spazio virtuale, condiviso da più professionisti del mondo ICT e della Comunicazione in Azienda e da vari Attori delle dinamiche del Web, una Task Force di Professionisti della Rete per fornire alle Aziende Strumenti WEB 2.0 veramente utili. 2.0TaskForceItaly vuole essere un luogo di incontro e supporto alle DOMANDE e RICHIESTE delle Aziende, open a grandi Corporate e Multinazionali, PMI (non dimenticando l’ importanza che rivestano nel tessuto economico italiano), enti locali, istituzioni, PA e molte altre realtà. L’azienda ha un luogo dove diffondere i propri Media mentre il Professionista trova molteplici opportunità mettendo a disposizione il proprio Known-how.

Integrazione per la Gravidanza: Fondazione Graziottin ecco la prima web lesson

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Salute

L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore della donna – Onlus, con il supporto incondizionato di Italfarmaco

I corsi si terranno tra maggio e settembre. A maggio Alessandra Graziottin terrà una web conference che coinvolgerà 4 città italiane – Milano, Siena Napoli e Alghero – e una serie di web seminar per formare i medici sull’importanza dei micronutrienti nella fase PREconcezionale, durante la gravidanza e in allattamento, per ottimizzare la salute del bambino e della donna.

750 ginecologi seguiranno i Corsi che saranno tenuti via web dalla Fondazione Graziottin Onlus, a maggio 2018, con il supporto di Italfarmaco. L’altissimo numero di iscrizioni è andato molto oltre le attese. Segno che il Corso risponde ad un’esigenza essenziale per la pratica clinica: essere aggiornati sulle ultime evidenze sul ruolo degli integratori PRIMA della gravidanza per ridurre significativamente il rischio di malformazioni e di altre serie patologie agendo PRIMA del concepimento.

La prima casa che il piccolo abita è il corpo della mamma, la prima cameretta è il suo utero” dice la Professoressa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia H. San Raffaele Resnati, Milano e Presidente della Fondazione Graziottin per la cura del dolore nella donna- ONLUS. “Assumere i giusti integratori PRIMA del concepimento significa preparare l’ovocita (la cellula riproduttiva femminile che, fecondata, darà vita all’embrione), preparare la cameretta e la casa nel modo migliore, riducendo nettamente la vulnerabilità a patologie anche gravissime. Carenze vitaminiche e di oligoelementi posso infatti alterare la formazione dell’embrione fin dalle primissime fasi. Basti dire che il 3-5% dei neonati presenta malformazioni diverse. Con la supplementazione PREconcezionale possiamo ridurre del 70% quelle del tubo neurale (testa e colonna vertebrale) e del 30-50% le altre malformazioni (cardiache, renali, genitali…)”.

Continua la professoressa Graziottin: “La gravidanza segna per il bimbo l’inizio di un viaggio fisico, emotivo ed affettivo, che dura tutta la vita. Come ci si prepara con attenzione prima di ogni viaggio importante, così è essenziale che ogni mamma (e ogni papà!) si preparino con cura PRIMA del concepimento, ossia prima che il viaggio inizi. Con gli esami appropriati, con gli integratori più adeguati e con stili di vita sani”.
Una prima web conference in diretta si terrà il 16 maggio in collegamento con 4 città italiane – Milano, Siena, Napoli e Alghero – mentre a fine mese, gli iscritti potranno accedere a seminari via web.

I medici si riuniranno in sale conferenze nelle proprie città e saranno collegati in teleconferenza. Si potranno mettere in collegamento con il loro device preferito, dal pc al tablet, e potranno fare domande attraverso una chat che un coordinatore modererà per tutta la durata del Corso. A conclusione delle conferenze i partecipanti potranno avere anche la registrazione.
La formazione via web prevede l’erogazione dei crediti ECM.

I punti critici che saranno affrontati nei Corsi di Formazione di questa campagna educativa sul concepimento diretta alla futura mamma – e alla coppia- attraverso il ginecologo-ostetrico di fiducia includono, tra l’altro, quando assumere gli integratori, per quanto tempo, quali siano i prodotti più adeguati secondo le più attuali linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a chi somministrarli e quali siano le dosi ottimali raccomandate.

Purtroppo dal 2008 al 2018 l’atteggiamento delle donne nei confronti della prevenzione PREconcezionale, non è cambiato: è sempre preoccupantemente basso, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità Italiano”, continua la Professoressa Alessandra Graziottin.

“In Italia il 48% dei concepimenti avviene ancora “per caso”: sono allora la donna e la coppia a dover avere un maggiore senso di responsabilità verso il piccolo che verrà”, continua la Professoressa Graziottin. “E quand’anche la donna dica “Stiamo pensando ad un bimbo”, solo nel 19,4% di casi il medico prescrive la necessaria integrazione PRIMA del concepimento. Di fatto, solo 1 donna su 5 previene attivamente le malformazioni del suo bambino iniziando gli integratori, e l’acido folico in particolare, PRIMA della gravidanza”.

E’ essenziale che i medici diventino proattivi, spiegando la necessità dell’integrazione PREconcezionale e prescrivendo i prodotti più adeguati e completi ad ogni donna che cominci a pensare ad un figlio. Per questo sono molto soddisfatta di questa adesione massiccia, che grazie anche alle nuove tecnologie ci permette di organizzare una campagna formativa capillare, agile ed efficace, su tutto il territorio nazionale”.

La situazione in Italia in termini di integrazione in gravidanza – continua Alessandra Graziottin – è urgente. Soprattutto per quanto riguarda l’acido folico, che viene prescritto troppo tardi, quando la gravidanza è già cominciata, esponendo il feto ad elevati rischi di malformazioni. Ma importantissimi sono anche lo iodio, la vitamina D, il selenio, il ferro, il calcio e gli Omega 3. Quando parliamo di diritti del bambino dobbiamo pensare prima di tutto ad offrirgli la migliore partenza per il grande viaggio della vita. È quindi necessario preparare un ambiente fisico–biologico adeguato e ottimale, in quelle che chiamo le tre stagioni cardinali: prima del concepimento, durante la gravidanza e durante l’allattamento”.

“Sul fronte della gravidanza, la mia Fondazione si è data due missioni educative prioritarie: una rivolta all’integrazione dei nutrimenti fin dalla fase PRE-concezionale, l’altra relativa a combattere l’assunzione in gravidanza di sostanze tossiche per il feto come il fumo, l’alcol e la droga, verso le quali bisogna avere tolleranza zero: non vanno assunti, nemmeno in minima quantità, perché non esiste una soglia minima di sicurezza. Inutile parlare di “amore per il figlio”, e avvelenarlo fin da quando è in utero”.

In linea teorica, la donna in gravidanza dovrebbe seguire solo una dieta specifica, in grado di fornirle, per tutti i nove mesi, i fabbisogni raccomandati che sono più elevati.
Tali fabbisogni sono indicati con precisione nelle tabelle nutrizionali della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), dalla Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) e OMS in USA e nel mondo. A queste tabelle e indicazioni fanno riferimento le linee guida per la nutrizione in gravidanza, in quanto purtroppo i livelli ottimali di alcuni nutrienti critici non sono raggiunti con l’alimentazione.

Per questo è essenziale cambiare atteggiamento, e condividere con tutti i ginecologi-ostetrici italiani un progetto di prevenzione e di protezione del bimbo fin da prima della gravidanza. Un progetto etico da offrire a tutte le donne, italiane o immigrate, che desiderino un figlio e abitino nel nostro Paese. Perché Il futuro di salute comincia per tutti PRIMA del concepimento

Abitare per far abitare: Cascina Merlata 2° lotto di Città Contemporanea

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Locale

Sabato 9 giugno si è tenuta la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra del 2° lotto di Città Contemporanea in via Pasolini a Milano, alla presenza dell’Assessore di Regione Lombardia Stefano Bolognini e degli Assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino e Gabriele Rabaiotti, per un nuovo modo di pensare l’abitare.

Abitare per far abitare.
È con questo slogan che Città Contemporanea inaugura il secondo lotto a Cascina Merlata di altri 180 alloggi, di alta qualità, a basso consumo energetico e prezzi accessibili. La costruzione e gestione del nuovo edificio, progettato dall’architettoPatricia Viel dello studio Citterio – Viel&Partners, sarà affidata alle cooperative CMB e Delta Ecopolis, interpreti di un nuovo modo di concepire l’abitare. Non si tratta solo di case, ma di persone che le abitano. Da questo principio nasce un progetto parallelo, ad alta responsabilità sociale, a sostegno del disagio abitativo a Milano, in collaborazione con le istituzioni pubbliche e il privato sociale.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti gli Assessorati di Regione Lombardia e del Comune di Milano competenti in materia di politiche abitative e sociali, per costruire con loro un percorso cooperativo a sostegno di buone pratiche innovativo per l’accesso alla casa. Il progetto, in via di definizione, sarà presentato alla cittadinanza milanese nelle prossime settimane.

“La volontà di qualificare un’azione economica di mercato attraverso l’indicazione di un progetto a forte finalità sociale e collettiva ci sembra un elemento di grande interesse ed innovazione che speriamo possa essere utilizzato anche da altri – dicono gli Assessori Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) e Gabriele Rabaiotti (Casa, Lavori pubblici), entrambi presenti all’inaugurazione. Per questo ci siamo trovati subito disponibili a definire un accordo tra Comune e Città Contemporanea per precisare, nelle prossime settimane, la destinazione del fondo, che andrà comunque a vantaggio di famiglie in sofferenza abitativa”.

“Si tratta della prima pietra – afferma Fabio Cambiaghi, Vicepresidente di Città Contemporanea – di un ulteriore passo nella riqualificazione del distretto di Cascina Merlata, il nuovo cuore pulsante di Milano all’interno di un parco di 250.000 mq., con la scuola pubblica, asili nido, il centro commerciale, e l’adiacente area Aexpo, Mind il parco della scienza del sapere e dell’innovazione, presentato anch’esso oggi. Un quartiere urbano di nuova concezione, autosufficiente, una città nella città perfettamente connessa al centro, alla città metropolitana ed alla Regione. Dotato di tutte le funzioni primarie, ricreative, culturali, sportive, residenziali, produttive e terziarie: un habitat metropolitano di nuova concezione, smart e sostenibile”.

Città Contemporanea è il frutto di una collaborazione unica tra l’Architetto Patricia Viel, dello studio CITTERIO – VIEL, e le due Cooperative aderenti alla Lega delle Cooperative: insieme hanno portato avanti un lavoro di co-progettazione integrata, visibile nella qualità dei materiali, nel disegno degli edifici e degli spazi pubblici e nella scelta degli elementi di design, seguendo i modelli urbanistici del Nord Europa. Immobili in Classe A, con ottime finiture e prezzi certificati e convenzionati.
Città Contemporanea Spa è, infatti, la società nata per condividere le opportunità di una fase economica non certo facile, ma soprattutto per offrire sicurezza e innovazione nella realizzazione immobiliare in area Cascina Merlata. È partecipata dalle Cooperative Delta Ecopolis e CMB che hanno dato il loro appoggio al progetto, per rispondere alle richieste di chi aspira ad avere una casa bella, di qualità e con un comfort elevato a un prezzo accessibile e ragionevole.

La cooperativa CMB, impresa costruttrice, è oggi la prima impresa di costruzioni per fatturato in Italia, festeggia 110 anni di storia. Una storia che è iniziata da una stretta di mano nel 1908: un gesto che un tempo aveva un forte significato e che dava vita fin da subito a qualcosa: un rapporto basato sulla fiducia. Una tradizione consolidata che ha contribuito a costruire e riqualificare un pezzo del nostro Paese: abitazioni, ospedali, grattacieli, strade, infrastrutture, i luoghi in cui si svolgono le vite delle persone.

Delta Ecopolis è una delle Cooperative di abitanti più grandi d’Italia, con 10.000 soci. Nata nel 2017 dalla fusione di E.CO.POLIS SOC. COOP. e Cooperativa Nazionale di Senago Soc. Coop, ha radici molto profonde. Le cooperative che hanno contribuito alla sua nascita realizzarono i primi edifici agli albori del 1900 e hanno dato risposta al bisogno abitativo di quattro generazioni di cooperatori.
Delta Ecopolis guarda al futuro e si offre come gestore sociale, quale cooperativa contemporanea che si pone di fornire servizi energetici volti al risparmio e al rispetto dell’ambiente e ridisegnando pezzi di città perfettamente inseriti nel tessuto socio-urbano.

#PROGETTOOTTO: Concorso Designer Kasanova 1.000 euro in palio

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Internet

Ultima chiamata per il concorso per designer di Kasanova.
Il sito raccoglie le videointerviste al team che ha creato questa iniziativa:
Kasanova cerca idee di design e offre la possibilità di vederle realizzate a chiunque voglia mettersi in gioco in qualità di designer.

Il 30 maggio è il termine ultimo per iscriversi a Progettootto, il primo contest nato dalla passione di Kasanova per il design accessibile, alla base della filosofia dei negozi Kasanova.

I designer, una volta iscritti, avranno ancora tempo per presentare le proprie opere, caricandole sul sito progettootto.it entro il 10 giugno. Ma perché questo nome?
Il numero 8, comunque lo giri, è un numero fantastico: simmetrico, infinito…
Ha tutte le caratteristiche di un design perfetto, il requisito essenziale per entrare nei negozi Kasanova, che con la filosofia “best value for money” da anni rende accessibili prodotti difficilmente acquistabili altrove alle stesse condizioni.

Nel mondo del design, partecipare a concorsi mettendosi in gioco è certamente il modo più veloce per affermarsi: il contest Kasanova è dedicato a tutti coloro che aspirano a progettare o a rendere più bello e funzionale un oggetto di uso comune, per vedere finalmente realizzata la propria idea. Possono partecipare designer e creativi nati dal 1988 in poi, e non vi sono altri particolari vincoli nel regolamento. Saranno favorite le proposte che si riveleranno originali ma anche funzionali, in linea con la filosofia del brand: oggetti trendy, ma non meteore… insomma idee nate e realizzate per durare nel tempo!

Parola chiave per avere ancora più chance: sostenibilità. Dalla produzione allo smaltimento Kasanova intende promuovere prodotti dal ridotto impatto ambientale e con una filiera produttiva sostenibile. Sempre con un occhio di riguardo al prezzo finale, occasione imperdibile per il cliente.

Progettootto ha l’intento di premiare il talento di giovani designer. In palio 1.000 euro e un sogno che diventa realtà: il prodotto vincente sarà realizzato con il nome di chi l’ha progettato bene in vista sul packaging e verrà distribuito nei negozi Kasanova.

L’intento è dare visibilità ai giovani e promuoverne le idee, nella certezza che la rete di negozi Kasanova possa essere un trampolino di lancio verso il successo per chi nel design ha una marcia in più. In Kasanova sono tante le storie di successo, anche all’interno, fra il personale: non sono rari i casi di ragazzi in gamba che iniziano il loro percorso come addetti vendita e sviluppano poi una carriera da store manager, in un ambiente dinamico e positivo.
L’azienda, con il concorso Progettootto, ha quindi pensato di aprirsi all’esterno, offrendo un’occasione anche a giovani talentuosi che non appartengono all’azienda.

Avere visibilità è il primo passo fondamentale per avere successo nel design.
Su progettootto.it si possono trovare tutte le informazioni per sapere come iscriversi e come partecipare al contest Kasanova.

Non c’è un minuto da perdere: mancano pochi giorni per iscriversi!
Premiazione il 6 luglio. Info e regolamento su http://www.progettootto.it

Redazione
xG Publishing
l’agenzia cross-mediale che ha curato i video di lancio e il sito progettootto.it

Arredamento Contemporaneo Coreano: Constancy and Change 2018, Triennale Milano

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Cultura, Dal Mondo

La modernizzazione dei tradizionali mobili coreani trae ispirazione dal concetto estetico di ‘The Simple yet not shabby, the splendid yet not luxury’
‘Semplice, ma attento ai dettagli, sontuoso senza essere di lusso’

Milano, 16 aprile 2018 – Il Ministero della Cultura, Sport e Turismo della Repubblica della Corea – “MCST” (Ministro Do Jongwhan), in collaborazione con Korea Craft & Design Foundation – “KCDF” (Direttore Choi Byung-hoon), presenta la mostra intitolata “Constancy and Change in Korean Craft 2018” alla Triennale Design Museum di Milano.

La mostra, che si terrà durante la Milano Design Week 2018 (dal 17 al 22 aprile), presenta l’arredamento contemporaneo coreano, ispirato dal concetto estetico coreano di ‘The Simple yet not shabby, the splendid yet not luxury’, che esprime semplice, ma attento ai dettagli, sontuoso senza essere di lusso.

In mostra saranno esposti 25 manufatti di 34 artisti contemporanei, che presentano mobili tradizionali e moderni come gli Yakjang (cassette dei medicinali), i Sabang-Takja (tavola in quattro direzioni), i Soban (tavolino portatile da pranzo) per introdurre agli europei le varie forme artistiche nella quotidianità sulla base della filosofia e dall’estetica tradizionale coreane.

Questa mostra è un frutto della collaborazione tra artigiani e designer nelle varie discipline della tradizione coreana. Il lavoro dimostra pienamente lo spirito di “Constancy & Change”, combinando la sensibilità dei giovani designer con l’artigianalità dei maestri.

Lo spazio espositivo racconta il processo della trasformazione dei materiali naturali attraverso le mani degli artigiani, creando un’atmosfera da sogno come se le opere fossero fuse in una nuvola velata di nebbia poiché le materie prime di tutte le opere esposte provengono dalla natura.

Il Responsabile dell’Ufficio Politica Culturale e Artistica del MCST ha annunciato il suo appoggio a continuare l’esperienza anche in futuro: “Dalla Design Week del 2013 MCST e KCDF espongono a Milano le eccellenti opere artigianali coreane, riscuotendo sempre molto successo. Ma vogliamo andare avanti.


Anche nei prossimi anni cercheremo di fare del nostro meglio per far conoscere e mostrare il valore della cultura e dell’artigianato tradizionale coreano e costruire la base per l’espansione dell’industria artigianale verso il design mondiale”.

Fonte:  Korea Craft & Design Foundation

Liquoreria Carlotto: Made Rural incontra Daniela Carlotto La Signora del Liquore

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Carlotto Liquori

Prima di conoscerci, ho incontrato una sera il suo ROSOLIO e, allora mi sono detto, esistono ancora persone che producono cose speciali, avrei il piacere di conoscerle meglio e inserirle nel blog.

Partiamo per la Valle dell’Agno, mi accoglie nella sua versione migliore, una valle delle Prealpi vicentine che scorre da nord a sud, percorsa dall’omonimo torrente, una luce invernale limpida e, le prealpi innevate all’orizzonte. Sono qui a Valdagno a pochi kilometri da Vicenza per conoscere la Carlotto Liquori.

Raccontare, le storie delle persone è importante, soprattutto se queste persone sono parte di un’azienda. Il mondo, in fin dei conti, è fatto di storie. E alcune sono così semplici e allo stesso tempo significative che non raccontarle è quasi un peccato. Storie di persone qualunque che magari un giorno si svegliano e fanno qualcosa di inaspettato, di persone che riescono a cambiare le cose. Sono queste le storie che ci piacciono, perché lasciano il segno e perché, nella loro semplicità, si possono raccontare e condividere.

Carlotto nasce nel 1919 anche se le radici portano indietro nel tempo fino xv secolo. La lunga storia di quest’azienda, rimasta sempre a conduzione familiare, è uno dei tanti esempi di come l’economia reale e il tessuto sociale dell’Italia resiste e si espande sui mercati internazionali dove il made in Italy è apprezzato proprio per le peculiarità e le diverse identità di ogni prodotto e di ogni produttore.

A Daniela Carlotto, alla guida dell’azienda, abbiamo chiesto dove risiede il segreto di mantenere un successo e un posizionamento come il loro?

La famiglia Carlotto è il successo, sono passati quasi 100 anni dalla fondazione dell’azienda che è passata da padre in figlia, le radici la portano indietro nel tempo fino XV secolo, la storia ha unito la famiglia e resa più orgogliosa della propria eredità di produttori di liquori speciali, portandola a garantire ai propri clienti un elevato standard qualitativo molto apprezzato.

Quanto conta la dimensione e conduzione familiare in un’azienda, verso il mercato italiano e verso quello internazionale?

Sempre più clienti si avvicinano alla Carlotto Liquori perché vedono in noi la perfetta controparte con valori umani e solidi principi che le grandi multinazionali non hanno. Un’azienda con una storia alle spalle che guarda al passato per imparare ma proiettata verso il futuro, capace di fornire loro un servizio cucito su misura fornendo una vasta gamma di prodotti, dai liquori come Il Rosolio, l’Amaro 900 e, lo Zabaione.

La componente storica affascina e rende ancora più esclusivo il rapporto tra la ditta e il cliente. Una cosa indispensabile e che ci caratterizza come azienda seria e dedicata è la costante presenza dei membri della famiglia nei vari mercati di interesse, mostrando interesse non solo verso i nostri distributori ma anche verso i loro clienti.

Nel cambiamento di gusti e consumi avete apportato modifiche alle vostre ricette? E quanto pesa la segretezza di alcune di queste per mantenere l’identità?

Nell’arco di quasi 100 anni sono stati creati molti prodotti,alcuni non sono più in portfolio, ma quelli che sono rimasti non hanno subito modifiche di ricetta e produzione, i Liquori Carlotto possono essere definiti veri e propri “reperti archeologici”ovviamente oggi giorno l’azienda si è evoluta e modernizzata ma per alcuni prodotti storici come il BiancoRosso, il Cordiale, la Sambuca sono rimasti invariati. Ogni azienda ha i suoi ingredienti segreti che la differenziano dalle altre, questi ingredienti sono il sigillo qualitativo di ogni azienda e noi come le altre ne custodiamo il “segreto”.

Daniela nel 2018 è prevista l’introduzione di qualche nuovo liquore?

L’anice, sarà una novità, è una tra le spezie più conosciute ed usate in tutto il mondo fin dall’antichità. Molto diffusa tra gli egizi, greci e soprattutto tra i romani in quanto questi ultimi la usavano per insaporire pietanze a base di pollo, maiale e verdure, nonché per aromatizzare un dolce cotto in foglie di alloro e dei piccoli dolcetti speziati che venivano serviti a fine pasto. Le proprietà digestive sono ricordate da Teofrasto, Dioscoride e Plinio il Vecchio che suggeriva di dormire su cuscini poggiati su qualche seme di anice per scongiurare gli immancabili incubi dovuti alla cattiva digestione.

Obiettivi per il 2018?

Il nostro compito è quello di lavorare per soddisfare la domanda e in determinati mercati non spingerci al di là della nostra capacità, altrimenti finirà con l’essere controproducente, mantenendo quello che di buono è stato fatto fino ad ora, ed espandersi in qualche mercato estero, trovando dei validi partners.

Daniela, se dovesse attribuire alla sua azienda un aggettivo, quale sarebbe il più adatto?

Magica!

Entrare alla Carlotto Liquori vieni assolutamente rapito e, se non ci sei mai stato ti consiglio di farlo al più presto, per MadeRural si è rivelata una scelta azzeccata, a ben vedere, che ci ha permesso di vivere la straordinaria esperienza e di aggiungere un importante tassello alla conoscenza del territorio.

Info e Link Utili
Negozio:
Via Mastini, 8
Valdagno (VICENZA)

Liquoreria- Locale Storico:
Via Garibaldi, 34
Valdagno (VICENZA)
http://www.carlotto.it

FonteMade Rural

Forum Europeo Digitale: 15 anni di storia, chi partecipa a Lucca?

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Lucca, 15 Marzo 2018 – Comunicare Digitale è orgogliosa di annunciare i prossimi eventi inseriti in LUCCA 2018, previsti per i giorni 14 e 15 Giugno nel suggestivo scenario del Real Collegio.

Il Forum Europeo Digitale festeggia le 15 edizioni, da quando, nel 2004, fece la sua nascita nello scenario suggestivo di Villa Bottini a Lucca.

In 14 edizioni, 539 speakers in rappresentanza di 39 paesi, 3.733 delegati e 761 società europee hanno dato vita ad un Think Tank di alto livello, un riconosciuto networking professionale, sempre ricco di assolute anteprime.

L’edizione 2018 celebra un passato ricco di traguardi ed ospiti, ma soprattutto un presente ancora ricco di opportunità e novità, con in testa il 5G, UHD-HDR, SAT, OTT, VR/AR, NGX ed il prossimo SWITCH OFF.

Si rinnova la collaborazione con ULTRA HD FORUM ITALIA, la principale associazione di filiera dell’industria italiana, che raggruppa le primarie società della tv, dei media e della tecnologia, dopo l’uscita del nuovo UHD BOOK v.1.0 ed il rotondo successo del HBBTv Symposium di Roma. Nell’edizione 2018, torna il TECHNOLOGY CENTER, vetrina di eccellenza ed anteprime da parte dell’industria di settore.

LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA e si consiglia l’iscrizione sul sito http://www.forumeuropeo.tv, per partecipare a tutte le attività dell’intenso programma di LUCCA 2018, che il 21 Marzo annuncerà i primi speakers, tra i quali la Commissione Europea, DVB, Mediapro, IHS Markit, La Liga, Sky Italia, Fox Networks Group, United Group, tra i tanti confermati!

http://www.forumeuropeo.tv
@ComunicareDigit – ForumLucca

Prosecco Colli Euganei: Made Rural e Terre Gaie fra tradizione ed evoluzione

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Innovare non è solo creare qualcosa di nuovo, ma anche rendere attuali valori e tradizioni di un tempo. Hanno reinventato una tradizionale azienda agricola trasformandola in una fucina di idee e progetti dove sviluppare percorsi per far conoscere il vino e il territorio.

Osservare il mercato ascoltando i nostri clienti” sintetizza in modo eloquente la strategia messa in atto dall’ azienda Terre Gaie di Vò Euganeo, esempio di efficienza e innovazione i cui punti di forza sono dati dalla sua esperienza nel rispondere alle esigenze del mercato in tempi rapidi ed investire molto in tecnologia e idee.

L’azienda Terre Gaie è caratterizzata da tre parole chiave: evoluzione, crescita e successo, imprescindibili dalla qualità dei suoi vini, certamente il territorio da il suo importante contributo. I vigneti dell’azienda si estendono su una zona collinare ben esposta al sole, il cui terreno fertile.

Il progetto Terre Gaie nasce prima di tutto nella mente di Salvatore Lovo nell’autunno del 2002 e la moglie Rita, enologo diplomato alla scuola di Conegliano e già consulente per diverse aziende toscane, marchigiane, abruzzesi e venete, ha atteso Silvia, la figlia, che terminasse la laurea e dal 2014, nascita dell’azienda, la tradizione continua, grazie alla dedizione e alla passione.

In un mondo agguerrito come quello del vino, il coraggio, la gioventù e la voglia di fare, E’ questa la filosofia di Terre Gaie, innovazione, determinazione e forza, che ha portato l’azienda in pochissimo tempo a conquistare il mercato europeo e gli Stati Uniti.

L’azienda di oggi rimane una realtà a conduzione familiare e, vuole rendere il loro vino specchio del territorio, del terreno e degli uomini che ne sono artefici. Desiderano curare direttamente e meticolosamente ogni fase della produzione dalla pianta alla bottiglia, finanche all’ultima tappa della commercializzazione, selezionando personalmente la nostra clientela, che prima di accogliere il nostro prodotto, deve comprendere il nostro spirito e quanto riponiamo in esso.

Potremmo definirla un’azienda storica eppure giovane, legata alla tradizione eppure percorsa da un continuo fermento di idee. Un fermento che può nascere solo dalla passione per quel che si fa, che porta a mettersi in gioco, a imparare dal passato per generare nuove idee che potrebbero diventare grandi nel futuro.

Oggi, grazie ad una solida unione ed una forte cooperazione tra Salvatore e sua figlia Silvia, Terre Gaie prosegue il suo viaggio verso un successo tutto spumeggiante.

Link e Indirizzi utili
http://www.terregaie.it
Mail: info@terregaie.it
Via Mattiette, 550 –
35030 VO’ (PD) – ITALY
Telefono: +39 049 9940462

FonteMade Rural

Enogastronomia Tipica Padova: La Dispensa di Patrizia una squadra giovane che sprizza simpatia

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Quella di Patrizia Baraldo si è realizzato, con mera soddisfazione ha tirato fuori un sogno dal cassetto e gli ha dato vita. Come il burattinaio dà un’anima ai suoi pupazzi, la mamma e nonna della famiglia Baraldo ha trasformato il raccolto della sua terra in agrodolci, sott’oli, confetture, e sott’aceti.

Da una terra vissuta come la pianura veneta, conosciuta, amata e rispettata è sorta nel 2017, ma con radici pregresse, nasce “La Dispensa di Patrizia”. Sono ormai 3 generazioni che la nostra famiglia è impegnata nella coltivazione,preparazione e distribuzione di verdure fresche.

Strettamente collegata alla Azienda Agricola Baraldo, nasce dal 2017 il nuovo brand “La Dispensa di Patrizia” una azienda che può contare su una tradizione familiare di oltre quarantanni: prima il nonno, poi il padre e oggi i figli Fabio, Michele e Andrea, hanno fatto nascere, crescere e modernizzare l’azienda, sempre nel rispetto per la natura e per le sue risorse.

Una squadra giovane che sprizza simpatia

Un’azienda a conduzione familiare abbia i suoi aspetti positivi, non solo sul piano della qualità del prodotto, ma anche su quello dei rapporti umani, che un certo tipo di industrializzazione ha ridotto al minimo. Qui da noi non c’è il problema del numero, c’è solo l’attesa paziente di chi approfitta per osservare, vedere, capire, apprezzare.

L’azienda si è continuamente evoluta sia dal punto di vista dimensionale che tecnologico, mantenendo sempre viva la passione per una qualità che fa parte del loro modo di vivere ogni giornata.

Il lavoro di ogni giorno è sulla tavola di chi ci sceglie

Consideriamo molto responsabilmente il nostro lavoro giornaliero per non tradire mai la fiducia di chi sceglie di portare a tavola i nostri prodotti. Ogni singola fase del processo produttivo è sottoposta ad un ferreo controllo di qualità: iniziando dalla semina, passando alle coltivazioni, raccolta, mondatura, lavaggi, asciugatura ed infine al confezionamento.

Il prodotto finale deve soddisfare i più ferrei standard qualitativi per assolvere le caratteristiche che le certificazioni richiedono, ma soprattutto per un senso di responsabilità nei confronti dei nostri Clienti. Trattiamo alimenti che sono fra i più naturali e salutari che si possa portare a tavola e questo ci impegna giornalmente nel lavorare con la massima onestà ed attenzione.

E forse spiega in piccolo la distanza che corre tra i prodotti industriali e quelli di aziende come La Dispensa, cioè la distanza tra un’etichetta incollata da una macchina in un secondo, e un’altra che prende forma con lenti gesti delle mani e tanto meglio se nel territorio ci sono delle buone “università”

Link e informazioni utili
www.ladispensadipatrizia.it
Via Arzerdimezzo, 9/B
35020 Pernumia (PD)
info@ladispensadipatrizia.it


Fonte
Made Rural

Made Rural: Pastificio Artusi, i cappellacci radicchio e crucolo

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Passione, amore, qualità

Il workshop gastronomico alla scoperta dei sapori del Veneto, un inno alla buona cucina, un’idea innovativa per aprire la porta sul mondo dei sapori e delle ricette che danno loro vita. E’ dalla scoperta e ricerca del sapore che nasce il gusto consapevole e l’amore per il cibo. “Alla ricerca dei sapori perduti” nasce dall’idea che ogni pasto è la scelta consapevole di portare nella propria tavola prodotti selezionati, lavorati e trasformati nel rispetto dell’ambiente e di alti standard qualitativi.

Il Pastificio Artusi nasce dall’incontro tra una passione e un’idea. La passione è quella della pasta e l’idea è quella di allargare la gamma dei prodotti, trovando nuove forme e nuovi gusti, rispettando la cultura culinaria italiana, privilegiare l’arte di “creare la pasta” selezionando alcuni tra i più tipici e gustosi formati. Un’azienda a conduzione famigliare dal solido percorso, fiore all’occhiello della nostra regione per la sua capacità di essere allo stesso tempo storica e innovativa.

Oggi l’azienda produce 150 tipi di pasta e, guarda con entusiasmo alle nuove sfide del mercato propongono, e si candida come partner irrinunciabile per i clienti che pretendono qualità, prodotto di alto livello. Pastificio Artusi, si presenta nel 2018 con nuovi prodotti, fantasia, creatività e passione sono i fondamenti alla base del dinamismo dell’azienda padovana, che ha puntato con decisione di proporre prodotti alternativi di elevato profilo nutrizionale.

Cappellacci fatti a mano

Cappellacci, tanto amati sono preparati con pasta fresca all’uovo e farciti con un ripieno di radicchio di Chioggiaformaggio Crucolo trentino dolce e intenso, ne esce una raffinata combinazione, dove spicca il gusto.

Il risultato di questo connubio tra due sapori forti, che l’eccellenza evolve con il gusto inconfondibile, si potrebbe definire un prodotto unico nel suo genere, un prodotto che stupirà tutti gli ammiratori delle tradizioni.

FonteMade Rural

Made Rural incontra il profumo del Veneto con La Dispensa di Patrizia

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

“I sapori della tradizione”
Lo sai bene tu che mi leggi da un pochino che infilarmi nei dietro le quinte delle realtà produttive locali è diventato un mio piccolo marchio di fabbrica, una caratteristica che mi contraddistingue. Scoprire il percorso che ha portato un’impresa al successo, è per me fonte di grande stimolo e ispirazione, nonché l’apoteosi della mia attività di local blogger.

Ed è grazie alla famiglia Baraldo, che La Dispensa di Patrizia è la fondatrice, se oggi posso aggiungere un nuovo tassello alla mia conoscenza del territorio. Il Veneto operoso che amo raccontare, così ricco di ingegno e passione da cui mi faccio volentieri coinvolgere e che non manco di riversare in queste pagine.

Un’azienda giovane e dinamica che ha improntato tutto il suo essere come continuo di un’idea messa in opera anni fa dal suo fondatore. La politica aziendale è basata principalmente sul rispetto della terra, anima e fattrice di ogni cosa, e sul rispetto dei suoi frutti e dei suoi tempi.
Elemento fondamentale per le produzioni è la qualità della materia prima che viene programmata e controllata dalla scelta del seme al raccolto, a cui va aggiunta una produzione artigianale di conservazione.

Come una vecchia bottega piena di storie, sapori e profumi, cibi venduti in cartocci di carta, rapporti umani e tempi dilatati, “La Dispensa di Patrizia” è una pausa ricca di cose buone, è il profumo del Veneto, materie prime di eccellenza.

È questo il benvenuto de La Dispensa di Patriziail nuovo concept dell’azienda agricola Baraldo di Pernumia, un progetto lungo ben 4 anni e iniziato nel 2014; esso ha richiesto tanti sforzi, prove su strada e altrettante conferme. Un progetto iniziato da pionieri nel settore, un nuovo tassello di eccellenza che stanno trasformando questo lembo ai piedi dei Colli Euganei in un vero e proprio Paradiso Gastronomico.

Ci sono prodotti che nella dispensa non possono mancare, A volte percorriamo tanti e trafficati chilometri per trovare la qualità ed il gusto dei piatti, l’amore per il cibo e la volontà di una costante ricerca della qualità e del prodotto, hanno fatto della Dispensa di Patrizia, una miniera di preziosi elementi.

Nulla è lasciato al caso. Ogni singolo ingrediente è frutto dell’orto della Agricola Baraldo e di una ricerca gastronomica costante e attenta al territorio per scoprire piccole produzioni artigianali sempre di altissimo livello.
La Dispensa di Patrizia propone una fusione di sapori tra territorio e creatività, fatta di ingredienti molto freschi a partire dalle verdure che sono totalmente di produzione propria, oggi vogliamo darvi un piccolo assaggio, continua…

FonteMade Rural