Apple Pay: l’analisi di Flaminio Oggioni

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Il prossimo arrivo dei servizi di pagamento online istantanei rischia di danneggiare Apple Pay. L’esperto in finanza e manager Flaminio Oggioni delinea criticità e problematiche dell’app rilasciata dall’azienda di Cupertino.

Flaminio Oggioni

Flaminio Oggioni: i limiti di Apple Pay

Manager di comprovata esperienza nel campo della finanza, Flaminio Oggioni ha dedicato nel suo blog un’approfondita analisi su Apple Pay, sistema di pagamento reso disponibile dalla multinazionale di Cupertino. Un servizio che, dal suo lancio avvenuto nel 2014 negli Stati Uniti, ha raggiunto 14 Paesi: Irlanda, Australia, Russia, Canada, Francia, Regno Unito, Giappone, Spagna, Hong Kong, Cina, Nuova Zelanda, Svizzera, Singapore e Taiwan. In Italia è giunto solamente di recente: una crescita che nell’opinione del professionista milanese risulta decisamente limitata, tenuto conto del lasso di tempo sin qui trascorso dal suo avvio. Flaminio Oggioni ha individuato le problematiche che ne hanno limitato l’espansione: in primis le complesse e continue negoziazioni con i commercianti, le banche e gli istituti di carte di credito relative alle percentuali sulle transazioni. Altro elemento a sfavore del servizio è la necessità di disporre di un modello di ultima generazione dotato del sistema di autenticazione con impronte digitali, non sempre alla portata di tutti. Sebbene il settore dei pagamenti online sia in continua crescita, come sottolineato dai dati diffuso dal Politecnico di Milano attraverso il proprio Osservatore Mobile Payment, con un giro d’affari stimato intorno ai 190 miliardi di euro, Apple Pay fatica a decollare. Nel prossimo futuro la situazione potrebbe addirittura peggiorare, visto l’arrivo dei pagamenti istantanei. Flaminio Oggioni sottolinea come tuttavia Cupertino avrebbe pronta in serbo una nuova contro-mossa: è infatti in fase di progettazione una nuova app e un servizio di carte di credito prepagate con cui gli utenti potranno scambiarsi denaro.

Flaminio Oggioni: formazione e carriera

CFO e Senior Advisor, Flaminio Oggioni è un professionista con competenze nel settore finanziario. Originario di Milano, classe 1964, è laureato in Economia Aziendale, titolo accademico conseguito all’Università Luigi Bocconi. Nel corso degli oltre 25 anni di carriera ha collaborato con importanti realtà societarie nazionali e internazionali. Dopo le iniziali esperienze in DP Analisi Finanziaria e Price Waterhouse, entra in Sisal Sport Italia S.p.A. dove riveste l’incarico di Assistente del Direttore Amministrativo, Auditing Manager e Responsabile del Bilancio Consolidato del Gruppo. Conclusa l’esperienza in Sisal, entra in Omnitel 2000 S.p.A. e Omnifin S.p.A dove svolge il ruolo di Responsabile Amministrativo. Dopo l’esperienza come Finance Director per United Web S.p.A e la collaborazione professionale nella società controllata dal Gruppo Vodafone, Vizzavi Italia S.p.A., fa il suo ingresso nel Gruppo Fiera Milano nel 2003. Flaminio Oggioni vi resterà per 13 anni occupando ruoli di crescente rilievo. Direttore Amministrativo con responsabilità sull’amministrazione dal 2003 al 2007, è Direttore Finanza M&A tra il 2007 e il 2009 ed infine Direttore dell’Amministrazione per la Finanza Fiscale di Fiera Milano S.p.A. e il Gruppo Fiera Milano tra il 2009 e il 2016. In aggiunta alla laurea in Economia Aziendale, ha arricchito la sua formazione grazie al Master organizzato dall’Università Bocconi in collaborazione con il Certi, in Diritto Tributario d’Impresa.

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