Agenzia Promoter: la “Milano Art Gallery” accoglie il grande Fegiz in conferenza con il manager Salvo Nugnes a “Cultura Milano”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Musica

C’è grande attesa per l’interessante conferenza autobiografica di Mario Luzzatto Fegiz dal titolo “I segreti di 50 anni di musica” prevista in data Venerdì 18 Ottobre 2013 alle ore 18.00 nel contesto del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” presso la storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. “Cultura Milano ” è organizzato dal noto manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter con un variegato programma di eventi ad ingresso libero, che annoverano nomi affermati tra cui l’indimenticata Margherita Hack, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Mogol, Vittorio Feltri. Il motto trainante è rendere la cultura accessibile a tutti, permettendo un contatto diretto e ravvicinato con gli esponenti di rilievo.

Fegiz, critico di fama internazionale, parlerà della lunga carriera di successo, dall’esperienza con il debutto in radio, che ancora oggi lo impegna in Rai con la brillante trasmissione settimanale “Fegiz files” un diario parlato e musicale tenuto da chi come lui si trova al centro dei principali fatti con approfondimenti e argomentazioni dettagliate, alla consolidata collaborazione giornalistica con le seguitissime rubriche sul corriere della sera.

Di recente si è cimentato anche a teatro con lo spettacolo, che lo vede protagonista, intitolato “Io odio i talent show” che ha portato in tournee ricevendo straordinari encomi e apprezzamenti con una performance in cui spara a zero sulle fabbriche di talento. Fegiz spiega “È uno psicodramma, che racconta di un critico musicale, un tempo temuto e rispettato, che si trova a doversi confrontare con una nuova realtà, quella dei social network, i talent show, i televoti, gli sms, improbabili giudici dal retroterra culturale esile. Abituato dagli anni settanta a fare il bello e il cattivo tempo, il critico viene travolto da una contestazione di fans dei giovani artisti, pronti a coglierlo in fallo. Così in un crescendo di situazioni ed episodi tragicomici vengono narrate avvincenti leggende, tra fatti e misfatti, vissuti in prima persona insieme ai grandi nomi della musica mondiale“.

Fegiz, abituato a occuparsi di Elton John e dei Beatles odia i talento show, perché hanno posto fine all’esclusività della critica musicale e al suo ruolo specifico, dice di se stesso “Di mestiere faccio quello che vi dice se vale la pena di spendere 50,00€ per un concerto o 15,00€ per un cd. Per misteriose ragioni costringo pubblico e artisti a confrontarsi con me e ho visto cose che voi umani neanche potete immaginare“.