Abbattere i costi é la ragione per cui due terzi delle aziende europee adottano il VoIP

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia, Tecnologia Personale

logo snomIn Europa siamo ben lontani dal rinunciare al telefono fisso, che campeggia ancora sull’83,5% delle scrivanie. Rilevante anche la notorietà del VoIP presso l’utenza aziendale, 4 addetti su 5 conoscono infatti questa tecnologia e ne sanno annoverare i vantaggi. Questi sono solo alcuni dei risultati del recente studio* condotto da Snom in cinque Paesi europei in collaborazione con l’istituto di ricerca indipendente Norstat.

Berlino | Incoraggiante il quadro che emerge dal sondaggio commissionato da Snom Technology, noto produttore di telefoni IP premium per l’uso professionale, all’Istituto di ricerca indipendente Norstat: nei cinque principali mercati del continente europeo (Francia, Germania, Italia, Spagna, UK), lo smartphone o il PC sono ben lungi dallo scalzare il telefono da scrivania come strumento per le telecomunicazioni aziendali. Questo il verdetto di oltre quattro quinti dei 2046 intervistati il cui ruolo nelle rispettive aziende spazia dall’amministratore delegato al quadro fino all’impiegato.

Dei 1709 partecipanti la cui postazione di lavoro è dotata di un telefono “fisso”, in media poco meno di un quarto non conosce la tecnologia VoIP. Il dato è ancor più roseo in Italia, con un mero 11% di addetti che non sa di cosa si tratti. “L’alto livello di notorietà del VoIP su scala europea evidenzia che questa tecnologia è entrata ormai nell’immaginario delle aziende”, commenta Fabio Albanini, Head of Sales International Markets di Snom e General Manager della filiale italiana del vendor. “Non dovendo quasi più condurre attività di acculturamento tecnologico, è importante trasmettere all’utenza i valori intrinsechi del VoIP come la qualità, la stabilità e la versatilità delle moderne soluzioni per la telefonia e dei terminali IP di nuova generazione”.

Oltre il 42% di chi dispone di un telefono da tavolo ha anche confidato ai ricercatori di essere già migrato al VoIP (28,3%) o che la migrazione avrà luogo ancora entro l’anno (13,8%). Interessanti le differenze tra i diversi Paesi: i valori italiani sono superiori a quelli della media europea. Tra chi intende adottare il VoIP entro l’anno la quota delle aziende italiane (16,7%) è seconda solo alla Spagna (18,6%). Fanalino di coda tra i “new adopters” la Francia con un 8,8%. Molto più elevate invece, rispetto alla media europea, le percentuali di chi ha già adottato il VoIP in Germania (38,9%) e in UK (oltre un terzo delle aziende).

Tra i principali vantaggi del VoIP menzionati dagli intervistati la riduzione dei costi la fa da padrone in ognuno dei 5 Paesi, con una media del 64%, superata largamente dalla Spagna con circa tre quarti delle aziende che vi identificano il motivo per una potenziale adozione. La migliore qualità della voce e la maggiore mobilità che caratterizzano il VoIP seguono quasi a parimerito in tutti e cinque i Paesi oggetto del sondaggio, laddove però in Italia e UK le quote rispettive variano di fino a 10 punti percentuali rispetto alla media europea.

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