A “CULTURA MILANO.IT” PRESSO “MILANO ART GALLERY” IL SOCIOLOGO FRANCESCO ALBERONI PARLA DELL’ARTE DI AMARE E DELL’EDUCAZIONE SENTIMENTALE MERCOLEDÌ 13 MARZO ORE 18.00

Scritto da AgenziaPromoter il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 18.00, Francesco Alberoni, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” in Via Alessi 11, a Milano, terrà una lectio magistralis, sull’arte di amare e sull’educazione sentimentale. “Cultura Milano.it” è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero che, ospitano nomi prestigiosi, del panorama attuale, come Umberto Veronesi, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini.

Il Professore, di recente, ha pubblicato un saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) in cui affronta il tema del grande amore erotico che, dura nel tempo. Alberoni dichiara “Al contrario di quello che, si pensa comunemente, l’amore erotico, può resistere allo scorrere del tempo. La tesi essenziale è che, nello stato incantato iniziale, gradualmente, si reintroducono tutte le vecchie debolezze che, vedevamo nel mondo, prima di innamorarci. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna, progressivamente, a contaminarlo: la bolla felice, si incrina e al suo interno, si infiltrano, di nuovo, la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se, si evita di, far entrare questi elementi esterni, nella vita di coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua”.

E aggiunge “L’arte di amare è un punto di arrivo, è uno spunto per la meditazione. All’amore, bisogna dedicarsi con totale dedizione, come alla grande opera di una vita, esattamente, come Michelangelo, ha dedicato tutto se stesso, alla Cappella Sistina. Non si può pensare che, sia legittimo fare quello che, si vuole, bisogna coltivare l’amore, rispettando delle regole, regole sostanziali molto semplici: dire la verità e non tentare mai, di sopraffare l’altro, di dominarlo. Come scrive Sartre, nel confronto con gli altri, l’uomo vuole sempre prevalere. L’amore, è l’unica forma di relazione che, si sottrae a questa dinamica. Se, si permette che, questa tendenza contamini l’amore, lo si distrugge”.

Per Alberoni, quando due persone si innamorano, si trovano coinvolte, nel processo di “stato nascente” ossia, nella formazione, di una nuova collettività, in cui ognuno vede la possibilità, di un mondo nuovo e felice. Questo processo, accomuna l’innamoramento, alla nascita dei movimenti collettivi. Il sociologo spiega “Ho iniziato proprio, dallo studio dei movimenti collettivi, solo dopo, mi sono reso conto che, gli stessi meccanismi si replicano nell’amore, nel due. Dopo essere passato dallo studio dei movimenti collettivi, a quello della coppia, ho proposto, anche per questa, un modello di democrazia e libertà che, è la grande elaborazione concettuale dell’occidente”.

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