“50 Caratteri di SMS” – Pillola&Chicca n.1 – www.vigogiancarloautore.com

Scritto da Giancarlo Vigo il . Pubblicato in Libri

Aspettiamoci tutti un minimo di pazienza, anche se molto del materiale occorrente a questo “Racconto” è già disponibile.

Avrete 26 possibilità di scegliere l’iniziale dei vostri Protagonisti. Fate un piccolo sforzo: scrivete a seguire i loro nomi a matita.
Potrete sempre cambiarli…come nell’esempio che segue:

Daniela Giovanni Andreea L’Uomo Forte Alba

La trama? Una grandissima storia d’amore, forse solo vissuta all’interno della tecnologia SMS con momenti di passione, odio, ricerca l’uno dell’altro, Poi probabilmente Amore, tristezze e malinconie, ma anche apparenti momenti molto molto belli. Ma gli SMS non ce lo riveleranno mai.

Come mai sapremo se i momenti “drammatici” o le visioni catastrofiche avevano un loro fondamento reale o una sola visione strategica per intrecciare le realtà e renderle più consone al momento in cui avvenivano.
Tutto questo indipendentemente dai testi o dalle parole che si potranno leggere o interpretare molto liberamente. Certamente gli aspetti sibillini renderanno tutto più interessante e probabilmente eccitante e languido in alcuni passaggi narrativi.

Come le minacce, o le minacce d’amore o il maltrattamento al “cuore, allo spirito o all’anima” dell’altro.
Fatti e misfatti, circostanze anche particolari, viaggi, incidenti anche di percorso, non solo stradali, fanno da sfondo e cornice alla verità o alla bugia che l’SMS rappresenta nel mondo d’oggi. Per capitoli, ed ora “esagero”, potrebbero rappresentare una scuola, forse teatrale, di un modo di vivere dove o forse tutto, si può mistificare o dove la scrittura rappresenta una realtà solo desiderata o che rimane virtuale come un SMS.
Personaggi fantastici, ma molto reali e divertenti nick, ancor più comici quando le qualità del fisico devono prevalere. Fotografie, pose ed appunti su carta potranno animare le conversazioni tra le parti, dove anche l’erotismo e la lussuria, potrebbe trasparire o eccedere in misura più eccentrica come alcuni scrittori del 700 passando al libertinismo ci hanno trasferito sino ad oggi con i loro testi.

Quando qualche passaggio lo troverete meno interessante, non badateci, inviate anche voi un SMS che ne prende spunto ed una risposta, qualunque sia. vi ritornerà sul vostro telefonino. Mi raccomando però: “fatevela piacere” o gli SMS che “all’inizio” parevano piacevoli, si possono trasformare in vere ” frustate”. Tranne che la vostra passione sia il Bdsm, francamente presterei la massima attenzione alla lettura, e se del caso…”cancellate” subito o il vostro futuro ne potrebbe rimanere influenzato (!!!)La lettura sarà lunga, migliaia e migliaia di SMS, gelosamente custoditi e ricostruiti; ma non prestate la vostra attenzione al finale. Potrebbe accadere che venga affidato ad uno o più SMS…(!!!) con nuovi personaggi fantastici, reali o surreali che si trasformeranno in icone del desiderio o della lite. Ma alle liti giudiziarie nessuno baderà più, tranne che riportare la propria memoria al primo SMS inviato o ricevuto negli anni precedenti.
Non dovrete attendere molto, anche se il lavoro di scrittura-riscrittura richiederà il tempo necessario..ma non ho smesso di pensarti nemmeno quando tu, mio SMS della vita, hai smesso di preoccuparti per me, nel mandarmi un misero messaggio al giorno o quando mi hai privato delle tue attenzioni senza nemmeno cercare scuse banali. Futili o banali che fossero state, ma pur sempre scuse.

Non ho mai smesso di cercarti negli accordi di una canzone, di quelle che avevo imparato ad ascoltare con te o con il tuo iPad. Mi immaginavo un testo dove le pagine erano ingiallite dal tempo e che un tempo lontano avrebbe interrotto lo spostamento di un segnalibri d’amore, forse quando la vita ci avesse tolto qualcosa: anche i nostri semplici SMS. Era il momento dove le nostre mani e le nostre dita non ci avrebbero più seguito. Forse sarebbe rimasta la speranza di poter rileggere il “nostro passato”, lo avremmo riletto davanti ai nostri sguardi, ai nostri riguardi verso i nostri SMS…
Non posso essere innamorato di te alle quindici ed adorarti sino alle venti per poi smetterlo di esserlo dalle venti alle ventiquattro. Non so come si fa, non lo so proprio… ma forse dovrei chiederlo a te o meglio a qualche tuo SMS.”
Queste poche parole di apertura sono dedicate a tutte le poche Donne Speciali che si vogliono riconoscere nelle corresponsabilità di un SMS inviato o ricevuto forse “sbagliato”, almeno nel contesto storico del momento.

Una in particolare che mi ha tolto “il fiato e molto altro” ma che segue i miei sogni regolarmente; che incontro regolarmente quasi ogni notte, ma che con pochi SMS sono riuscito ad “allontanare” perché il “suo meglio” avesse un volto e delle condizioni ampiamente migliori delle mie.

Qualche semplice spostamento logistico avrebbe fatto cogliere “il peggio” di ogni SMS passato. Lo scopo reale era all’opposto di un amore solo tecnologico ma ora diverso nel creare nuove condizioni reversibili per ogni possibile SMS da inviare o ricevere.
Ora il suo “desiderio di correre” è libero e senza steccati.

Quanto non immaginate è quanto possa “soffrire” un semplice telefonino anche se di super marca. Scopri che le mille icone che lo “coprono o scorrono” diventano inutili e senza anima; quando il tasto “verde” di un SMS non si presenta mai all’appello, se non per fatti che proprio hanno perso ogni senso terreno.

Forse qualche giovane ingegnere di Palo Alto riuscirà a trasformare l’umano ed ormai vetusto “crepacuore” in un più tecnologico “crepachip” perché almeno un nuovo “dottorato”, oltre che creare nuova occupazione, possa essere dedicato al ripristino “Mente/Cuore/Chip/SMS” e passare ad un nuovo “contatto” o decidere, senza sofferenza di eliminare se stesso o l’incriminato e malato Chip.

Giancarlo Vigo

Nasco nel 1962, faccio il mio iter scolastico e da poco più che adolescente la vita mi suggerisce e costringe ad iniziare a rendermi autonomo. Il tempo ed alcune attività piuttosto impegnative, mi permettono di mettere assieme sufficienti risorse per iniziare a dare sfogo alla mia creatività imprenditoriale che si concretizza nell’apertura di 69 mega ristoranti a marchio Pastarito-Pizzarito nel decennio 1993 – 2003. Oltre ad alcune Società controllate quali una fabbrica di pasta ed una società di servizi. Al suo culmine l’azienda somministrava circa 6.000.000 di pasti all’anno con un fatturato aggregato pari a 145 milioni di euro. A seguito di una valutazione complessiva di 69 milioni di euro oltre il debito, cedo personalmente il 20,16% delle azioni ad Autogrill S.p.A. L'anno successivo il resto delle azioni vengono cedute alla Cooperativa Italiana Ristorazione di Reggio Emilia. Dopo un meritato anno sabbatico, mi trasferisco armi e bagagli in Romania dove ritrovo e riprendo la mia vecchia passione per il "mattone" tornando alle costruzioni/ristrutturazioni intervenendo su centinaia di migliaia di metri quadri ed assumendo la Presidenza di Unimpresa – Confindustria Romania. Arriva a fine 2008 il "collasso del settore immobiliare globale" e decido quindi di ritornare ad un anno di riflessioni per pianificare nuove idee, progetti e definire meglio le mie ambizioni. Tra un 2009 e un 2010 spagnolo e romeno ritorno nuovamente in Italia con un nuovo progetto ambizioso e fortemente innovativo: rivoluzionare il tempo libero di coppia sdoganando il vecchio concetto di Motel. trasformare il vecchio concept per trasformarlo in luoghi “ludici e fantastici”.Ho immaginato, sognato e previsto le migliaia e migliaia di "Coppie" a cui portare nel proprio tempo libero il recupero della confidenza con la propria intimità Il mio progetto era nato come al solito da una intuizione che si è trasformata in “Sixlove” ed i numeri parlano chiaro: tasso di occupazione delle camere 170% ricavo medio per camera al giorno 175€. Ops! Il 18 gennaio 2012 tornano vecchie storie legate alle cessioni “Pastarito”, vengo “accompagnato” agli arresti domiciliari in un confortevole Residence. L'inchiesta, tutta romana, coinvolge tutta una serie di soggetti sconosciuti ma, per mia sfortuna, sono clienti di un mio legale romano. Quello più spendibile mediaticamente però sono io: “Il Patron di Pastarito agli arresti domiciliari per bancarotta”. Lanci e rilanci di agenzie di stampa che passavano da evasioni fiscali da 5 a 50 milioni di euro, scrivendo di fatti per lo più a me sconosciuti, tanto più sconosciuti erano i milioni. Un grande ed entusiasta manager ha accettato la sfida ed ha difeso con i denti il patrimonio e l'innovazione di Sixlove: gli devo un grande Grazie e un forte abbraccio. Nel giugno del 2012 riacquisto la mia libertà per arrivare, un anno dopo, al 4 giugno 2013: IL TRIBUNALE DI ROMA - SEZIONE DEI GIUDICI PER LE INDAGINI PRELIMINARI SEZIONE 22°: emette ORDINANZA DI ESTINZIONE DELLA PENA. Ora ricominciamo. Con una scelta difficile e sofferta ho dovuto lasciare ogni incarico operativo e di responsabilità all'interno delle società del Gruppo Roomtheme S.p.A. Un momento difficilissimo mi ha portato a seri problemi psicologici e non solo, ma è stata questa esperienza che mi ha fatto immaginare la prima bozza di progetto operativo di "OPENPRISON". Nell’isolamento dei “domiciliari” penso, prendo i primi appunti, ricerco i primi dati sul sistema carcerario italiano e poi internazionale, costruisco i primi grafici, le prime proiezioni le prime metodologie operative. La sofferenza umana di chi si trova a vivere nella ristrettezza forzata di un carcere o di un arresto domiciliare, magari vissuto in solitudine, porta a delle drammaticità psicologiche non misurabili ma con effetti che non si esauriscono neanche con la libertà. L’isolamento, il senso di abbandono che si prova rispetto agli affetti ed alle amicizie aggrava la già complessa situazione di detenzione, il Progetto OPENPRISON nasce per questo: rendere più vicino il detenuto ai propri famigliari, ai propri figli o semplicemente alla più cara della cerchia delle amicizie. In funzione autobiografica con qualche variabile di costumi e mode attuali nasce il libro "50 Caratteri di SMS"