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RC auto: in Toscana costi in aumento dell’1,10% in un anno

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Brutte notizie per gli automobilisti toscani alle prese con il rinnovo della polizza RC auto. Secondo l’osservatorio di Facile.it (dati completi disponibili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-toscana.html) nel corso degli scorsi dodici mesi il premio medio dell’RC auto in Toscana è aumentato dell’1,10% arrivando, in media a 664,27 euro. Vale a dire il 14% in più rispetto alla media nazionale.

Il valore è stato calcolato analizzando oltre 469.000 preventivi raccolti dal comparatore negli ultimi 12 mesi e le quotazioni offerte da un panel di compagnie rappresentanti, in base alla raccolta premi, circa il 54% del mercato RCA italiano*.

Leggendo nel dettaglio i risultati emerge però un andamento provinciale piuttosto differenziato; con oscillazioni molto ampie sia negli aumenti che nei differenziali con le medie italiane.

Dove le tariffe sono aumentante….

Fra le province toscane monitorate dall’Osservatorio, a guidare la classifica dei rincari è Massa Carrara dove, ad agosto 2018, il costo medio per assicurare un’auto è stato pari a 751,34 euro, cifra che corrisponde ad un aumento del 6,74% rispetto allo scorso anno e fa conquistare alla provincia il secondo posto della classifica delle polizze più onerose della regione e porta il differenziale fra il premio medio pagato a Massa Carrara e quello italiano a +28,94%.

Continuando a scorrere l’elenco dei rincari si scopre che anche a Firenze i costi RC sono aumentati molto. Qui gli automobilisti hanno dovuto mettere a budget mediamente, 672,86 euro (+6,72%), il 15,47% in più di quanto non sia stato, in media, nel resto della Penisola.

Terza nella classifica dei rincari, ma ampiamente prima in regione sia in termini di costi assoluti che di differenziale con il resto della nazione è Prato dove, sempre in media, assicurare un’auto costa quasi 1.000 euro (997,37€) prezzo che equivale ad un aumento del 3,92% rispetto al 2017 e al 71,16% in più di quanto non costi in media assicurare un’auto in Italia.

Ultima delle province toscane in cui si sono registrati aumenti è Grosseto dove, ad agosto scorso, chi ha rinnovato l’RC auto ha pagato in media 482,85 euro, il 3,04% in più rispetto a dodici mesi prima, ma comunque il 17,14% in meno se confrontato col valore nazionale. Grosseto è anche risultata la provincia toscana in cui è più economico assicurare un’automobile.

… e dove sono diminuite

Chi può senza dubbio festeggiare sono gli automobilisti aretini. Per assicurare un’auto immatricolata nella provincia di Arezzo si pagano oggi, in media, 497 euro, vale a dire non solo il 14,71% in meno del valore nazionale, ma anche l’8% in meno rispetto allo scorso anno.

Buone notizie anche per chi guida un’auto immatricolata a Siena (486,92 euro il premio medio, -3,81% la variazione sul 2017 e -16,44% il differenziale con il dato italiano).

Per le rimanenti tre province toscane, invece, il quadro è in chiaroscuro visto che i valori registrati ad agosto risultano sì in calo se confrontati con quelli del 2017, ma comunque ben più alti delle medie nazionali. Ecco quindi che i 706,97 euro che si pagano a Pistoiarappresentano una riduzione annua dell’1,89%, ma un valore superiore del 21,32% al dato italiano; i 656,16 euro di Lucca un calo del 2,70% nei dodici mesi, ma comunque il 12,6% in più del valore nazionale; i 644,40 euro necessari per assicurare un’automobile in provincia di Pisa sono inferiori del 3,22% all’importo del premio medio provinciale di agosto 2017, ma superiori del 10,59% rispetto alla media italiana e, in ultimo, il premio registrato a Livorno (607,46 euro) è sceso del 3,42% nell’anno, ma è ancora più alto (del 4,25%) se confrontato con il valore nazionale.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.825.645 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 agosto 2017 e il 31 agosto 2018. Per quanto riguarda la Toscana, la ricerca è basata su 469.751 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it nel medesimo periodo.

Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC auto: in Sardegna costi in aumento del 2,52% in un anno

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Notizie in chiaroscuro per gli automobilisti sardi alle prese con il rinnovo della polizza RC auto. Secondo l’osservatorio di Facile.it (dati completi disponibili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-sardegna.html) nel corso degli ultimi dodici mesi il premio medio dell’RC auto in Sardegna è aumentato di circa 2,5 punti percentuali arrivando, in media a 502,99 euro (+2,52%). Va comunque detto che, nonostante l’aumento, il premio pagato dagli automobilisti dell’Isola è ancora inferiore del 13,68% rispetto alla media nazionale.

Il valore è stato calcolato analizzando poco meno di 213.000 preventivi raccolti dal comparatore negli ultimi 12 mesi e le quotazioni offerte da un panel di compagnie rappresentanti, in base alla raccolta premi, circa il 54% del mercato RCA italiano*.

Leggendo nel dettaglio i risultati emerge però un andamento provinciale piuttosto differenziato; con oscillazioni molto ampie sia negli aumenti che nei differenziali con le medie italiane.

Dove le tariffe sono aumentante….

Fra le quattro province sarde monitorate dall’Osservatorio, a guidare la classifica dei rincari è Nuoro dove, ad agosto 2018, il costo medio per assicurare un’auto è stato pari a 490,19 euro, cifra che corrisponde ad un aumento del 3,55% rispetto allo scorso anno e fa conquistare alla provincia il secondo posto della classifica delle polizze più onerose dell’Isola, pur mantenendo il differenziale fra il premio medio pagato a Nuoro e quello italiano a -15,88%.

Continuando a scorrere l’elenco dei rincari si scopre che anche ad Oristano i costi RC sono aumentati. Qui gli automobilisti hanno dovuto mettere a budget mediamente, 385,70 euro; prezzo che, sebbene in aumento del 3,10% rispetto allo scorso anno rimane il più contenuto della Sardegna ed equivale al 33,81% in meno di quanto non costi in media assicurare un’auto in Italia.

Anche Cagliari, che con una media di 522,23 euro si conferma la provincia isolana in cui assicurare un’auto è più costoso, chiude l’estate con un aumento dei prezzi annuale dello 0,96%, ma con un differenziale ancora ampiamente a vantaggio degli automobilisti cagliaritani (-10,38% rispetto al premio medio nazionale).

… e dove sono diminuite

Gli unici che possono festeggiare, senza alcun dubbio, sono gli automobilisti sassaresi. Chi guida un’auto immatricolata nella provincia di Sassari paga oggi, in media, 490 euro, vale a dire non solo il 15,91% in meno del valore nazionale, ma anche il 3,07% in meno di quanto non facesse lo scorso anno. E questa, è bene evidenziarlo, è l’unica riduzione registrata fra le province dell’Isola.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.825.645 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 agosto 2017 e il 31 agosto 2018. Per quanto riguarda la Sardegna, la ricerca è basata su 212.932 preventivi effettuati in Sardegna su Facile.it nel medesimo periodo.

Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

I motivi per acquistare un anello di diamanti

Scritto da Caterina Rossi il . Pubblicato in Lifestyle, Moda

Acquistare un gioiello è sempre un impegno. Questo non è dovuto solo al prezzo che in certi casi può essere molto oneroso visti i preziosissimi materiali di cui è fatto. Bisogna in ogni caso considerare la simbologia che sta dietro alla fatturazione del gioiello che si intende prendere, soprattutto se è un regalo che vuole simboleggiare una occasione speciale come ad esempio un fidanzamento. Per fortuna sono presenti diverse convenzioni a proposito, per un fidanzamento si è soliti prendere un  anello di diamanti.

In questo articolo ci occuperemo di descrivere le principali tipologie di anelli per fidanzamento con diamanti e inoltre altri anelli veramente particolari con questa pietra preziosa.

Solitario, Eternity, Riviere: quale anello di diamanti da fidanzamento scegliere?

Tutti gli anelli di fidanzamento solitamente hanno uno e più diamanti incastonati.  Questo non vuol dire però che  tutti questi anelli  siano uguali fra loro; oltre alle differenze tra i modelli si deve considerare che esistono 3 stili totalmente diversi in cui questi diamanti sono inseriti nell’anello.

Gli anelli solitario, come si può dedurre dal nome, hanno un solo diamante posizionato sul lato superiore del gioiello. In questo modi essi hanno un aspetto più classico e la preziosità dell’anello è racchiusa in un solo posto. Dal punto di vista simbolico il solo diamante vuole riferirsi all’unicità e l’eternità dell’amore di cui è suggello.

Le fedi Riviere invece presentano tutta una serie di diamanti incastonati in una posizione meno separata dal resto dell’anello se le si confronta con gli anelli solitario. Questa loro peculiarità distribuisce la preziosità e la brillantezza in un’area superiore.

Infine si può optare per le fedi Eternity che sono fatte in modo da avere dei diamanti incastonati direttamente all’interno di tutta la circonferenza dell’anello. In questo modo essi tendono ad avere un aspetto più discreto ed è anche più semplice indossarli in qualsiasi occasione, dato che non presentano nessuna incastonatura in rilievo.

Come è composto un anello di diamanti?

Un anello con al suo interno diamanti non è solo legato alla simbologia di suggello di fidanzamento; si possono trovare anelli di diamanti di tutte le occasioni.  Una prima cosa da considerare prima dell’acquisto sono i carati del diamante; essi sono l’unità di misura del peso della gemma e, ovviamente, più alti sono più altro è il prezzo del gioiello.

Gli anelli di diamanti solitamente sono realizzati in oro bianco. Questo perché la gemma è trasparente e a livello cromatico tende a lavorare meglio con la brillantezza di tipo lunare, a cui appartengono i metalli preziosi come argento, platino e oro bianco.

Tuttavia sono disponibili diversi modelli che invertono un po’ questa tendenza e offrono un anello di diamanti realizzato in oro giallo o rosa oppure con l’unione di due cromaticità con anelli che hanno una parte in oro giallo e una in oro bianco.

In ogni caso acquistare un anello di diamanti significa sempre ottenere un gioiello tra i più preziosi ed in grado di arricchire gli outfit più eleganti con il suo scintillio.

Prima di andare in gioielleria consigliamo di visitare un sito online di vendita gioielli in modo da poter quantomeno farsi un idea dei tipi di anello di diamanti disponibile prima di procedere all’acquisto.

RC auto: in Campania prezzi in aumento del 4,68%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Negli ultimi dodici mesi i prezzi dell’RC auto sono aumentati in Campania e, secondo Facile.it, ad agosto 2018 per assicurare un’auto nella regione servivano, in media, 1.036,20 euro, vale a dire il 4,68% in più di rispetto ad un anno fa.

Il dato, di per sé poco incoraggiante, diventa ancor più importante se si considera che, nello stesso periodo, il premio medio RC auto a livello nazionale è aumentato dello 0,9%. Si accentua così ulteriormente il gap tra i costi che devono affrontare gli automobilisti campani e quelli delle altre regioni; assicurare un’auto in Campania significa spendere quasi il 78% in più rispetto alla media del Paese.

Magra consolazione per gli automobilisti campani, si legge nell’Osservatorio di Facile.it realizzato su un campione di oltre 495.000 preventivi effettuati da agosto 2017 ad agosto 2018 e i cui risultati per la Campania sono disponibili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-campania.html, è che almeno negli ultimi sei mesi le tariffe hanno ripreso a scendere con un calo dell’1,81% rispetto a febbraio 2018.

Analizzando i dati su base provinciale emerge un quadro variegato e l’immagine di una regione a “due velocità”. Da un lato le province di Caserta e Napoli che non solo mantengono le tariffe RC auto più alte d’Italia, ma nel corso degli ultimi 12 mesi sono le uniche in regione ad aver registrato aumenti; rispettivamente +10,68% e +5,09%. Dall’altro le restanti province campane, dove, invece, i premi medi RC auto sono diminuiti; guida Benevento, con un calo delle tariffe pari all’11,53%, seguita da Avellino, che ha raggiunto un buonissimo -6,01% e Salerno, che ha visto una diminuzione dello 0,91%.

Analizzando i dati in termini di costi assoluti, Caserta si conferma la maglia nera della Penisola, con un premio medio che, ad agosto 2018, era pari a 1.179,20 euro, vale a dire più del doppio rispetto alla media italiana, mentre a Napoli, seconda città più costosa del Paese in termini assicurativi, ad agosto, per assicurare un’auto servivano, in media, 1.093,54 euro, ovvero l’88% in più rispetto a quanto pagato mediamente a livello nazionale.

Costi relativamente più contenuti nelle province di Salerno, dove ad agosto l’RC auto media era pari a 785,95 euro, il 35% in più rispetto a alla media italiana e di Avellino, dove il premio medio, pari a 761,38 euro, era circa il 30% più alto del valore nazionale.

Vera e propria mosca bianca, invece, è Benevento; la provincia, con un premio medio pari a 621,69 euro, vale a dire “solo” il 6,7% in più rispetto al valore nazionale, ad agosto risultava essere l’area della Campania con le tariffe più basse.

L’Osservatorio di Facile.it ha voluto poi approfondire le scelte dei campani in tema di garanzie accessorie. Il primo dato interessante è quello relativo all’assistenza stradale, copertura che, nella regione, viene inserita addirittura nell’85% dei preventivi mentre a livello nazionale sono solo 4 su 10 gli automobili che manifestano questa preferenza.

Altra peculiarità campana è quella relativa alla garanzia furto incendio che, se a livello nazionale è inserita nel 12,05% dei preventivi, nella regione viene richiesta solo dal 2,26% degli automobilisti; un valore estremamente basso su cui gravano, senza dubbio, i costi spesso esorbitanti necessari per acquistare tale copertura.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.825.645 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 agosto 2017 e il 31 agosto 2018. Per quanto riguarda la Campania, la ricerca è basata su 495.868 preventivi effettuati in Campania su Facile.it nel medesimo periodo.

Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Lavorazione artigianale del ferro battuto

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Aziende

Lavorazione artigianale del ferro battuto, Martelli Ferro Battuto

L’azienda Martelli Ferro Battuto si occupa della manipolazione del ferro da anni, quindi della lavorazione artigianale del ferro battuto.

Gli oggetti che creiamo sono unici nel loro genere.

Il nostro intento è quello di mostrare la grande dedizione che mettiamo nel creare oggetti, che colpiscano nel segno le richieste dei clienti.

Gli stili che realizziamo incontrano facilmente il gusto di ognuno, creando un’atmosfera ricercata.

I pezzi che realizziamo

La manualità che possediamo nella lavorazione artigianale del ferro battuto, ci permette di soddisfare ogni richiesta.

Nel campionario si possono trovare articoli di ogni genere: specchi, cornici, lampade da tavolo,ecc.

Anche mobili voluminosi come letti e librerie potranno essere realizzati su misura artigianalmente, avendo come tratto distintivo una particolare eleganza.

I nostri articoli in ferro battuto sono pezzi ricercati, ognuno di essi è un pezzo irripetibile per quanto riguarda lo stile di realizzazione.

Daranno sicuramente un tocco particolare all’ambiente che risulterà unico.

Oltre ad oggetti puramente decorativi in un’abitazione occorrono elementi funzionali, come ad esempio le ringhiere e i corrimano.

Tali componenti devono anche avere un aspetto gradevole, per integrarsi correttamente nel luogo che li dovrà ospitare.

Il nostro ferro battuto viene utilizzato anche per la fabbricazione di articoli utili per la sicurezza.

Produciamo con grande richiesta inferiate, ma anche portoni e cancelli di varie grandezze.

In aggiunta alle opere legate alla sicurezza e all’arredamento degli interni, la Martelli Ferro Battuto riuscirà a valorizzare anche l’esterno della vostra casa.

Il vostro giardino acquisterà eleganza inserendo lanterne e lampioni, per non parlare delle sedute in ferro battuto, che resisteranno con qualsiasi agente atmosferico.

La possibilità di creare opere ideate per il singolo utente rende un acquisto simile un bene prezioso, che acquisirà valore nel corso degli anni.

L’artigianalità tutta made in Italy della nostra impresa è garanzia di estrema professionalità e qualità del prodotto.

Per scoprire tutti i nostri articoli visita il nostro sito.

I bicchieri in vetro di Murano artigianalità, maestria e prestigio

Scritto da ElisaRossi il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Per avere una casa carina e accogliente è importante curare i diversi ambienti sotto ogni aspetto e nei minimi dettagli. Questo non significa solamente curare l’attenzione nella scelta dei vari componenti d’arredo come armadi, lampade, tavoli, divani e letti, ma è fondamentale andare a studiare con accuratenza anche gli accessori per la casa in particolare quelli per la cucina.

Se volete infatti mantenere un certo stile nella vostra casa scegliere il servizio di bicchieri può trasformarsi in una scelta più complicata del previsto. Per mantenere elevati gli standard della vostra casa optare per dei bicchieri in vetro di Murano rappresenta una scelta vincente sotto più punti di vista. I bicchieri in vetro di Murano si contraddistinguono per il loro prestigio che deriva soprattutto dall’artiganalità e dall’antica tradizione nella lavorazione magistrale di un prodotto apparente semplice come il vetro.

I bicchieri in vetro di Murano con gli anni si sono trasformati ed elevati in qualcosa di davvero unico ed inimitabile, con una serie di bicchieri molto ricca specifica per ogni bevanda.

Preziosi servizi di bicchieri in vetro di Murano di design per servire le bevande con stile

Per i più esigenti è possibile acquistare servizi in vetro di Murano di design, dalle forme più particolari e originali ma in grado di dare un tocco di grande personalità e particolarità al servizio di bicchieri di casa vostra.

Spesso i bicchieri in vetro di Murano si contraddistingunono non solo per la ricercatezza e stravaganza delle forme ma anche per la scelta di colori. Il vetro trasparente viene lasciato stare per fare spazio a lavorazioni in vetro soffiato colorate. Vetro di colore trasparente o più opaco rendono davvero unici questi prodotti. Le diverse tipologie di bicchiere nella loro molteplicità di forme, li rende invece adatti a servire la bevanda giusta in qualsiasi tipo di situazione. Ecco che sono stati pensati e realizzati i bicchieri adatti per servire vino, cognac, frutta, liquori e bevande semplici come l’acqua.

I bicchieri in vetro di Murano non solo design ma anche tradizione

È un errore pensare che i bicchieri in vetro di Murano siano solo bicchieri di design e di difficile utilizzo. Sicuramente la produzione dei bicchieri in vetro di Murano è spesso associata a collaborazioni con importanti designer che quasi snaturano la classica forma del bicchiere e lo rendono più un oggetto d’arredamento che qualcosa di funzionale per bere.

I mastri vetrai con la lavorazione del vetro di Murano realizzano anche bicchieri più tradizionali, spesso in vetro trasparente. Anche in questo caso vengono prodotti bicchieri per qualsiasi tipo di bevanda, in modo tale da avere sempre il bicchiere giusto. Bicchieri in vetro di Murano che apparentemente possono sembrare simili a quelli tradizionali, si contraddistinguono invece per le tecniche di lavorazione dove l’arte e la maestria dei mastri vetrai lavora il vetro con una straordinarietà e particolarità che li rende davvero dei prodotti unici e di grande pregio. L’apparente semplicità di questi bicchieri in vetro di Murano si addice perfettamente a quegli ambienti più ricercati, dall’arredamento non per forza classico o moderno, ma che puntano all’autenticità e ricercatezza anche del dettaglio.

RC auto: in Calabria prezzi in calo del 2,17%

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Buone notizie sul fronte dell’RC auto in Calabria; secondo l’Osservatorio realizzato da Facile.it, ad agosto 2018, il premio medio è diminuito del 2,17% rispetto a 12 mesi prima, stabilizzandosi a 674,37 euro. Un segnale positivo che però non è ancora sufficiente a colmare la distanza che separa, in termini di tariffe, la regione dal resto d’Italia; assicurare un’auto in Calabria costa il 15,73% in più rispetto alla media nazionale.

Il valore (la versione completa dell’osservatorio è disponibile a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-calabria.html) è stato calcolato esaminando oltre 144.000 preventivi raccolti nella regione dal comparatore negli ultimi 12 mesi e le quotazioni offerte da un panel di compagnie rappresentanti, in base alla raccolta premi, circa il 54% del mercato RCA italiano*.

Leggendo nel dettaglio i risultati emerge, però, un andamento provinciale piuttosto differenziato; se è vero che i ribassi hanno interessato i residenti di diverse aree della regione, è altrettanto vero che alcuni automobilisti hanno visto, loro malgrado, degli aumenti.

Dove le tariffe sono aumentante….

A guidare la classifica dei rincari è la provincia di Catanzaro dove, ad agosto 2018, il premio medio è salito del 4,98% stabilizzandosi a 640,58 euro, valore che equivale al 9,9% in più di quanto non costi in media assicurare un’auto in Italia.

Aumento più contenuto per Vibo Valentia, dove il costo dell’RC auto è cresciuto nell’ultimo anno del 3,12%; in questo caso, però, il premio, pari a 728,75 euro, risulta essere il 25,10% più alto di quello nazionale.

Chiude la classifica dei rincari Crotone, che si conferma essere la provincia più costosa della Calabria; ad agosto 2018, per assicurare un’auto si spendeva, in media, 773,27 euro (+2,07% rispetto a 12 mesi prima), vale a dire un terzo in più della media italiana (+32,70%).

… e dove sono diminuite

Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, sono due le province calabresi che hanno visto una riduzione delle tariffe. La più consistente è stata a Cosenza, dove il premio medio è diminuito dell’8,31% rispetto ad agosto 2017, stabilizzandosi a 552,79 euro; i costi RC auto pagati dai cosentini non solo sono i più bassi della regione, ma sono addirittura inferiore del 5,10% rispetto alla media nazionale.

Valori in calo anche nella provincia di Reggio Calabria, dove il premio medio, pari a 724,74 euro, è diminuito del 3,80%; una buona notizia per gli automobilisti reggini, anche se, nonostante la riduzione, il costo dell’RC risulta ancora più alto del 24,40% rispetto alla media nazionale.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.825.645 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 agosto 2017 e il 31 agosto 2018. Per quanto riguarda la Calabria, la ricerca è basata su 144.063 preventivi effettuati in Calabria su Facile.it nel medesimo periodo.

Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Il libro di Emanuela Mascherini “Alice senza meraviglie”: dalle pagine al grande schermo.

Scritto da uff stampa il . Pubblicato in Cultura, Libri

Dopo la straordinaria accoglienza di lettori e critica “Alice senza meraviglie” pare abbia trovato il suo posto sul grande schermo.

E’ stata infatti venduta l’opzione per il cinema di Alice senza Meraviglie.

Alla domanda su chi sarà Alice, Emanuela arrossisce e risponde: “Alice mi sa che mi somiglia molto…ho firmato anche come attrice.”

Intanto il libro sarà ripresentato nel programma Off de l’Eredità delle donne, che si terrà a Firenze dal 21 al 23 settembre, realizzato in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e dedicato al contributo femminile al progresso dell’umanità. Il Progetto, con la direzione artistica di Serena Dandini, prevede un programma di appuntamenti dedicati al tema dell’empowerment femminile attraverso la cultura e l’intrattenimento con ospiti di portata nazionale ed internazionale.

La presentazione del libro si terrà venerdì 21.9 alle 19.30 presso la Libreria Mucho Mojo via Aretina 40a Firenze

L’incontro è a cura di Francesca Corradi che ci riporterà sulle tracce di Alice senza meraviglie (ed. Pendragon): il romanzo che ri-alfabetizza all’amore attraverso voci di donne e di uomini, lavoro e precariato in un’epoca fluida e dominata dai rapporti virtuali, che compongono un romanzo ironico e intimista per chi vive cercando di tagliare l’insperato traguardo della stabilità nelle sue declinazioni.

Sono state fissate altre nuove presentazioni e il tour dopo Firenze ripartirà da Prato in autunno, in un incontro moderato dal giornalista Federico Berti.

Momento impegnativo per Emanuela Mascherini che sarà prossimamente nel cast del nuovo film di Igor Biddau “Principesse e streghe”.

Macchine affilatrici di precisione

Scritto da letizia wd il . Pubblicato in Aziende

Macchine affilatrici di precisione, Carovani e Parigi

Un’azienda che da una vita si occupa della realizzazione di macchine affilatrici di precisione è la Carovani e Parigi.

Questi apparecchi per chi non conoscesse questo specifico settore, permettono l’affilatura di differenti tipi di lame per numerose lavorazioni.

L’alta qualità offerta ai clienti è veramente impareggiabile rispetto alla concorrenza, poiché garantisce un livello ottimale durante la fase di lavorazione.

La vastissima esperienza della Carovani e Parigi, ha permesso all’azienda di elevarsi costantemente in questo settore.

La Carovani e Parigi nel corso della sua esistenza è stata capace di rendersi più competitiva rispetto alla concorrenza, poiché ha sempre cavalcato l’onda del progresso.

Di cosa ci occupiamo

Le macchine affilatrici di precisione affilano strumenti per vari tipi di impieghi.

A causa del consumo dei componenti, il macchinario non è più in grado di compiere in maniera adeguata il lavoro.

Per questo motivo è necessaria una nuova affilatura, con lo scopo di ripristinarne l’originario funzionamento.

Le lame se non vengono revisionate rischiano di rompersi, compromettendo il risultato finale.

Un’altra possibilità è quella di minare la sicurezza del lavoratore, attraverso l’utilizzo di apparecchiature non efficienti.

E’ preferibile dunque affidarsi a professionisti del settore che possano controllare il funzionamento degli apparecchi.

Il rinnovamento permette di diminuire le tempistiche di lavorazione, immettendo sul mercato più merce ed ottenere di riflesso un maggior guadagno.

L’azienda offre soluzioni personalizzate perché ogni cliente è unico e speciale, come del resto le necessità che ci vengono sottoposte.

I prodotti che vendiamo vengono maniacalmente controllati, poiché ogni fase di produzione viene supervisionata seguendo delle norme rigidissime.

La Carovani e Parigi risolverà ogni vostro problema grazie al suo organico altamente qualificato.

Scopri di più sui nostri prodotti.

RC auto: 583 euro il premio medio italiano (+0,9%)

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia, Italia

Il premio medio dell’RC auto in Italia continua ad aumentare, seppur a ritmi più contenuti rispetto al passato. A rilevare i rincari è stato l’osservatorio di Facile.it (dati completi disponibili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html) secondo cui, ad agosto 2018, per assicurare un’auto servivano mediamente 582,71 euro, ovvero lo 0,90% in più rispetto ad un anno fa.

Il valore è stato calcolato analizzando oltre 6,8 milioni di preventivi raccolti dal comparatore negli ultimi 12 mesi e le quotazioni offerte da un panel di compagnie rappresentanti, in base alla raccolta premi, circa il 54% del mercato RCA italiano*.

Leggendo nel dettaglio i risultati emerge però un andamento regionale piuttosto differenziato; se è vero che i rincari hanno riguardato gli automobilisti di 13 regioni italiane, è altrettanto vero che nelle altre 7 le tariffe sono diminuite. La forbice delle variazioni annuali, quindi, è compresa tra il – 8,23% della Valle d’Aosta e il + 6,12% del Friuli Venezia Giulia.

«Gli aumenti delle tariffe registrati durante l’estate sono stati tendenzialmente contenuti e hanno riguardato solo alcune aree del Paese», commenta Diego Palano, Responsabile BU assicurazioni di Facile.it. «Complessivamente, considerando anche altri dati ufficiali, è possibile attendersi per il 2018 un periodo di sostanziale stabilità sul fronte dei prezzi. Chi dovrà valutare l’acquisto o il rinnovo di una polizza RC Auto nell’immediato futuro potrà quindi approfittare di questa situazione, probabilmente ancora per pochi mesi, per confrontare le offerte delle diverse compagnie e risparmiare sull’assicurazione, prima di possibili nuove ondate cicliche di rincari».

Dove le tariffe sono aumentante….

A guidare la classifica dei rincari c’è il Friuli Venezia Giulia, che nel corso dei 12 mesi ha visto crescere del 6,12% il premio medio RC auto; gli automobilisti della regione possono però consolarsi perché, nonostante gli aumenti, il costo medio registrato ad agosto per assicurare un’automobile in FVG (433,60 euro) rimane tra i più bassi d’Italia.

Segue nella classifica degli aumenti la Campania, dove la tariffa RC auto è salita del 4,68%; gli automobilisti campani continuano a pagare il premio medio più alto della Penisola, che ormai da mesi ha superato la soglia psicologica dei 1.000 euro stabilizzandosi, ad agosto 2018, a 1.036,20 euro, vale a dire quasi il 78% in più rispetto alla media nazionale.

Terzo posto per il Trentino Alto Adige, con un aumento delle tariffe pari al 4,56%, ma anche in questo caso il premio medio registrato ad agosto 2018, 434,85 euro, risulta essere tra i più bassi del Paese.

… e dove sono diminuite

Sette le regioni italiane che, invece, ad agosto 2018 hanno registrato un calo delle tariffe su base annuale. Guida la classifica la Valle d’Aosta, dove il premio medio, pari a 371,95 euro, è diminuito dell’8,23%, confermando la regione come l’area dello Stivale dove assicurare un’auto costa meno.

Segue nella graduatoria l’Umbria, dove la tariffa media è diminuita del 6,17%, stabilizzandosi a 531,42 euro, mentre al terzo posto si posiziona la Calabria; nella regione, però, nonostante il calo del 2,17% rispetto a 12 mesi fa, le tariffe continuano a restare molto elevate, con un premio medio che ad agosto 2018 è stato pari a 674,37 euro, secondo solo a quello della Campania.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie, ancora una volta l’assistenza stradale, inserita nel 44,8% dei preventivi, si conferma come la preferita dagli italiani. Il valore risulta in aumento di 2,5 punti percentuali rispetto a 12 mesi fa, crescita che non sorprende se si considera che il parco auto italiano continua ad invecchiare; ad agosto 2018 l’età media dei veicoli era pari a 10 anni e 2 mesi, 3 mesi in più rispetto a quella registrata nell’agosto 2017. Interessante notare, inoltre, come la percentuale di automobilisti che inserisce l’assistenza stradale nel preventivo vari notevolmente a seconda della regione, con punte di oltre 7 automobilisti su 10 in alcune aree del Sud Italia come la Campania, la Calabria, la Puglia e la Sicilia.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.825.645 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 agosto 2017 e il 31 agosto 2018 (385.265 ad agosto 2018). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate