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In Emilia-Romagna solo l’1,03% delle auto è elettrico

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Emilia-Romagna la diffusione di automobili elettriche e ibride è ancora marginale tanto che, secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 questi modelli erano poco più di 29.660, vale a dire l’1,03% del parco auto circolante in Emilia-Romagna. La percentuale, seppur bassa, risulta essere superiore al valore nazionale (0,66%) e fa guadagnare alla regione il terzo posto nella classifica italiana.

Ma quali sono le province dell’Emilia-Romagna con la maggior concentrazione di veicoli elettrici e quali, invece, quelle in cui diesel e benzina regnano incontrastati? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it.

La mappa provinciale delle automobili elettriche e ibride

In testa alla classifica delle province della regione si trova Bologna; qui, a dicembre 2018, le autovetture elettriche e ibride erano pari all’1,87% del totale auto circolanti, valore corrispondente a poco più di 11.490 unità; la percentuale fa guadagnare al capoluogo anche il primo posto nella graduatoria nazionale. Seguono sul podio la provincia di Modena, dove la percentuale di automobili elettriche/ibride è pari a 0,98% (corrispondente a 4.607 unità) e quella di Reggio Emilia, con una percentuale pari a 0,94%, vale a dire 3.258 vetture.

Al quarto posto si posiziona la provincia di Parma, dove lo 0,84% delle automobili è alimentato a elettricità/ibrido (pari a 2.453 unità), seguita da Piacenza (solo lo 0,80% delle vetture è elettrico/ibrido, pari a 1.473 auto) e Rimini (0,75%, ovvero 1.603 unità).

Chiudono la graduatoria regionale le province di Ferrara (0,68%), Ravenna (0,67%) e, all’ultimo posto, quella di Forlì-Cesena, dove solo lo 0,55% delle automobili è elettrico/ibrido.

«Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

Non solo elettriche…

Il dato relativo all’Emilia-Romagna, secondo l’analisi di Facile.it, migliora notevolmente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 545.810 veicoli, ovvero il 19% del totale parco auto circolante in Emilia-Romagna. La percentuale fa guadagnare alla regione il secondo posto nella classifica italiana per quanto riguarda le automobili ecosostenibili; a livello nazionale le auto green rappresentano solo il 9,3% del totale vetture in circolazione.

Da questo punto di vista, guardando i dati in ottica provinciale, emerge che Ravenna è l’area dell’Emilia-Romagna più sensibile alle automobili green, che qui rappresentano il 21,3% delle autovetture circolanti, seguita a breve distanza da Bologna (21%). Le due province guadagnano, rispettivamente, anche la seconda e la terza posizione nella graduatoria nazionale per peso delle automobili green. Sul gradino più basso del podio regionale, invece, si posiziona la provincia di Ferrera (20,2%).

Continuando a scorrere la classifica regionale, al quarto posto, pari merito, si trovano le province di Forlì-Cesena e Reggio Emilia, dove il peso delle auto green è pari al 19,3% del totale vetture circolanti nelle due aree.

Percentuali al di sotto del valore regionale, ma comunque elevate, per le province di Parma (18,7%) e Rimini (18%). Chiudono la graduatoria la provincia di Modena (16,5%) e, all’ultimo posto, quella di Piacenza, dove solo il 13,7% delle automobili ha un’alimentazione diversa da diesel e benzina.

Gomme invernali e catene da neve: 1,7 milioni di italiani a rischio multa

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Dal 15 novembre al 15 aprile scatta l’obbligo di montare pneumatici invernali/ quattro stagioni o, in alternativa, di avere a bordo catene da neve; ma gli italiani rispettano questa regola? Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione patentata italiana*, nell’ultimo anno 1,2 milioni di automobilisti hanno guidato senza dotarsi dei dispositivi prescritti dalla legge.

Per quale motivo lo hanno fatto o, meglio NON lo hanno fatto? 471 mila automobilisti (pari all’8% di chi ha viaggiato senza le opportune misure di sicurezza per i pneumatici) ha ammesso di essersene semplicemente dimenticato; curioso notare come, in questo caso, il campione maschile sia più “smemorato” di quello femminile visto che tra gli uomini la percentuale sale all’11%, contro il 5% delle donne. Lascia un pochino stupiti, forse, che 397 mila persone (il 7%) abbiano dichiarato di non aver fatto nulla perché “non potevano permettersi di acquistare gomme invernali/quattro stagioni o catene da neve”.

Il dato che però più di tutti preoccupa è quello relativo ai 347 mila automobilisti (il 6%) che nell’ultimo anno, pur consapevoli dell’obbligo e anche in presenza degli appositi segnali stradali, hanno preferito non fare nulla in quanto “ritenevano di poca utilità l’uso di questi dispositivi di sicurezza.

«Oltre agli evidenti rischi in termini di sicurezza e alle possibili sanzioni amministrative, girare in auto su strade che prevedono l’obbligo di catene da neve, gomme invernali o quattro stagioni senza esserne dotati, comporta dei rischi anche dal punto di vista assicurativo» – spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «In caso di incidente, qualora il sinistro fosse stato causato o aggravato proprio dall’assenza della strumentazione obbligatoria, la compagnia potrebbe applicare sull’assicurato il diritto di rivalsa e chiedere un rimborso delle somme pagate ai terzi danneggiati».

Ad onor del vero va precisato che l’obbligo di montare pneumatici invernali o avere a bordo catene da neve nel periodo indicato dalla legge vale solo per quelle strade dove l’ente proprietario del tratto ha prescritto, tramite apposita ordinanza e segnaletica, tale obbligo.

1,7 milioni di italiani a rischio multa

Più in generale, la platea di automobilisti potenzialmente a rischio multa quest’anno potrebbe essere addirittura più ampia. Alla domanda “come ti comporti prima di partire per un viaggio in auto al di fuori della tua città”, sebbene 1 rispondente su 2 abbia dichiarato di verificare preventivamente la presenza di ordinanze che impongono l’uso di gomme invernali o catene a bordo, sono ancora molti, più di 1,7 milioni, gli automobilisti che comunque si mettono tranquillamente al volante senza essere in regola con la norma. Evidentemente nessuno di loro è turbato né dai rischi di sicurezza né dall’entità delle pesanti sanzioni cui si espongono dato che la multa va da 85 a 338 euro.

Gli italiani preferiscono le gomme invernali

Come si comportano invece gli automobilisti virtuosi e quali sono le preferenze di chi, nell’ultimo anno, si è messo al volante attenendosi alle indicazioni di legge? La scelta più condivisa è stata quella di montare gomme invernali; lo ha fatto il 34%, vale a dire 12,6 milioni di automobilisti. Una soluzione particolarmente utilizzata nelle regioni del Nord Ovest, dove la percentuale sale addirittura al 56% (contro il 16% rilevato al Sud e sulle Isole).

Al secondo posto si trovano i pneumatici quattro stagioni, montati dal 25,3% dei rispondenti, vale a dire quasi 9,5 milioni di automobilisti; poco meno, 9,3 milioni (il 25%), invece, hanno scelto di trasportare catene da neve, soluzione particolarmente apprezzata nelle regioni del Centro Italia (dove la percentuale sale al 35%).

Obbligatorie o no?

L’indagine commissionata da Facile.it ha voluto infine indagare il grado di conoscenza degli italiani rispetto alle indicazioni di legge in relazione ai dispositivi di sicurezza; alla domanda “Secondo lei è obbligatorio avere in auto le catene da neve o, comunque gli pneumatici invernali/quattro stagioni”, l’85% ha risposto affermativamente.  

Non sorprende vedere come tale consapevolezza sia superiore nelle regioni del Nord Italia (dove più del 90% dei rispondenti ritengono che catene o gomme invernali siano obbligatorie), mentre al Sud e Isole scende al 72%.

Un dato certamente positivo, anche se andando ad indagare più da vicino il livello di conoscenza dei rispondenti, emerge chiaramente come le opinioni siano differenti e non sempre corrette. Tra coloro che hanno dichiarato che le catene e gomme invernali sono obbligatorie, solo il 35% ha saputo dire con esattezza il periodo e le condizioni nelle quali è necessario dotarsi di tale strumentazione.

Molto spesso, invece, si ritiene erroneamente che durante l’inverno siano obbligatorie ovunque (42%), ci si dimentica che il periodo di prescrizione riguarda anche parte della primavera (25%) o si pensa che siano obbligatorie solo quando si viaggia in montagna (16%). Vi è addirittura un 5% che crede che questi dispositivi siano obbligatori tutto l’anno; convinzione errata quando si parla di gomme invernali che, al contrario, vanno sostituite con pneumatici estivi dopo il 15 aprile.

* Metodologia: n. 1.505 interviste CAWI con un campione rappresentativo degli individui patentati, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale.  Indagine condotta tra il 28 e il 30 ottobre 2019

3D4STEEL, un primato tutto italiano

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

3D4STEEL è il primo sistema industriale di stampa 3D per metalli interamente italiano, ed è la prima stampante 3D al mondo a essere specializzata nell’uso di un solo materiale.

È un progetto nato da Ivano Corsini, fondatore di 3D4MEC srl, che dal 2013 ha concentrato la sua attenzione sullo studio dell’additive manufacturing al fine di sviluppare una stampante 3D che fosse in grado di produrre componenti meccanici in acciaio, rendendola capace di ottimizzare la produzione industriale di piccoli-medi lotti abbattendone di netto i costi.

La stampante 3D4STEEL, interamente italiana e personalizzata in base alle esigenze produttive di ogni cliente, sfrutta 5 brevetti esclusivi. Il prodotto trova nei settori del packaging, della meccanica e dell’automazione le applicazioni più funzionali. È una stampante 3D che può processare tutte le polveri di acciaio non reattive (oltre 150 tipologie) già disponibili sul mercato, lasciando libero il cliente di rifornirsi da qualunque fornitore preferisca scegliendo il materiale che più lo soddisfa. Nessun altro produttore di stampanti al mondo permette questo tipo di scelta, anzi spesso la scoraggia applicando blocchi software, hardware o di garanzia alla propria stampante. L’utilizzatore della macchina è così costretto ad acquistare solo le polveri commercializzate dal produttore della stampante stessa.

L’ACCIAIO E LA COMPLETA PERSONALIZZAZIONE

In tutte le sue declinazioni, l’acciaio è sicuramente il metallo più versatile, più economico e più reperibile presente sul mercato. Di conseguenza abbiamo posto particolare attenzione allo sviluppo di stampanti 3D specializzate nell’uso degli acciai, permettendo così comodità e praticità di produzione” spiega Ivano Corsini.

Il Ceo riassume così i plus di cui può usufruire il consumatore finale: “Tutte le stampanti 3D4STEEL, sono prodotte solo dopo un’accurata analisi delle esigenze e delle richieste di ogni singolo cliente. Questo permette di scegliere con cura tutte le caratteristiche e gli optional adeguati, in funzione della tipologia di produzione alla quale la stampante viene destinata. Ci siamo accorti che spesso è inutile inserire all’interno della macchina qualche funzione che in realtà non è di grande utilizzo per il cliente, ma che aumenta solo il costo finale della macchina. Inoltre, per rendere il sistema ancora

più personalizzabile, diamo la possibilità ad ogni cliente di modificare liberamente tutti i parametri di processo, anche durante la fase di stampa “.

Fattore comune di ogni stampante è l’uso di una sola testa laser da 300W. “Questo perché grazie all’uso di una sola testa laser riusciamo a garantire una densità strutturale pari o superiore al 99%, paragonabile ad una forgiatura – specifica Corsini senza penalizzare la velocità di stampa. Una densità così alta, addirittura più elevata di quella della materia prima stessa, non è minimamente raggiungibile mediante l’uso di due teste laser. Questo è dovuto a imponenti problemi tecnici legati alla fusione del metallo nell’area di giunzione dei due fasci laser. Due o più teste laser rischiano di compromettere la qualità e la velocità di stampa aumentando così l’inutile spreco di tempo e denaro”.

Inoltre, per migliorare costantemente il sistema e renderlo ulteriormente funzionale alla produzione meccanica, 3D4STEEL ha fornito una stampante direttamente al Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia con il quale collabora a stretto contatto.

SOSTENIBILITÀ E SMALTIMENTO

Corsini sottolinea anche l’impegno della società in termini di sostenibilità: Per evitare lo spreco di materiale e aumentare la sicurezza dell’operatore abbiamo brevettato un sistema di riciclo e filtraggio delle polveri automatico interno alla struttura della stampante stessa. Questo sistema permette di riciclare fino al 99% della polvere messa in circolo durante il processo di stampa, permettendo così la minor esposizione possibile alle polveri sottili, e riducendo notevolmente il tempo del ciclo di produzione. Grazie a ciò, possiamo garantire la piena sicurezza dell’operatore durante tutte le fasi di produzione; dalla preparazione della macchina alla rimozione del componente al termine della fase di stampa”.

Lo stesso dicasi per l’attenzione verso l’ambiente: “Essendo per primi utilizzatori della tecnologia – sottolinea Corsini – siamo molto attenti a tutte le norme di sicurezza necessarie e proprio per questo consegniamo ai nostri clienti la macchina con le relative certificazioni CE e ATEX. Per far in modo che per gli operatori non ci sia nessun tipo di rischio nel maneggiare i rifiuti della stampante abbiamo certificato interamente il processo di smaltimento e cambio filtri. Abbiamo ottenuto quindi la classificazione di ‘rifiuto speciale non pericoloso’. Questi processi di smaltimento e classificazione del rifiuto permettono quindi ad ogni azienda di gettare il filtro esausto direttamente nel contenitore dei metalli, senza nessun rischio di combustione. Accorgimenti che garantiscono una maggior economia e un minor costo di gestione totale del macchinario”.

PERCORSO 3D4YOU

L’obiettivo del percorso è quello di far provare concretamente ad ogni cliente cosa vuol dire la produzione in stampa 3D dei propri componenti meccanici, evitandogli brutte sorprese e permettendogli di investire in una stampante 3D per metalli solo dopo aver tutti i dati alla mano.

È infatti vero che la stampa 3D non è sempre la soluzione ideale per la produzione di un’azienda e 3D4YOU nasce proprio per rispondere a questa domanda ancor prima di effettuare l’acquisto di un sistema per additive manufacturing. 3D4YOU permette ad ogni cliente di avere i suoi componenti adattati alla stampa 3D e già pronti per la messa in produzione. Non servirà altro che cliccare start sulla stampante ed estrarre il pezzo a fine ciclo. Un agile sistema PLUG & PLAY.

Campagnola impreziosisce la linea Green ideata per un utilizzo non intensivo

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Campagnola, sinonimo di affidabilità e qualità, propone strumenti adatti a una clientela consapevole e intelligente in cerca dell’attrezzatura più idonea alla raccolta e alla potatura.

Sfruttando le tecnologie di ultima generazione, Campagnola studia materiali e processi per rendere efficienti, ma anche economici, i propri prodotti. La linea Green, dedicata ad un utilizzo non intensivo, nasce dall’ascolto delle richieste di chi cerca prodotti con un prezzo contenuto e si suddivide in due linee: Line 24 e Line 44. Caratterizzata comunque da alte prestazioni, è composta da forbici elettriche ad impugnatura manuale con batteria nello zaino o incorporata, oltre a forbici su asta di prolunga e legatrici con batteria nello zaino.
Con questi attrezzi il catalogo di Campagnola per la potatura si arricchisce ulteriormente, divenendo il più completo che si trovi sul mercato. Con lo scopo di incontrare le molteplici necessità di una clientela sempre più attenta a ridurre tempi e sforzi operativi, l’azienda propone i frutti del suo accurato processo di studio, analisi e collaudo.

Molto apprezzata è la nuova Line 24 cordless, con batteria plug-in, incorporata.
SPEEDY è leggera e maneggevole, appositamente studiata per effettuare piccoli tagli (fino ad un diametro di 25 mm) a grande velocità, perfetta per florovivaismo e viticoltura.
STARK M ha un ottimo rapporto peso/potenza, effettua tagli precisi, senza sbavature, fino ad un diametro di 32 mm, ed è ideale per viticoltura, frutticoltura ed olivicoltura.
STARK L è la più potente della Line 24, effettua tagli fino a 37 mm di diametro di qualsiasi tipo di legno e trova applicazione in agrumicoltura, olivicoltura e nella potatura di piante ornamentali.
Continua a riscuotere grande successo la Line 44 con batteria inserita nello zaino, presentata l’anno scorso, con due modelli ad impugnatura manuale, tre su asta di prolunga ed una legatrice.
EASY S è veloce e leggera, con capacità di taglio di 30 mm, utilizzabile per viticoltura e frutticoltura.
EASY L è la più potente della Line 44. Estremamente versatile, viene usata in frutticoltura, agrumicoltura, olivicoltura e viticoltura grazie alla sua capacità di taglio fino a 36 mm di diametro.
Completa la gamma la legatrice LINKER, con un kit, inserito in una comoda valigetta, che si compone di elettronica, cavo, batteria al litio, zainetto ergonomico porta-batteria, caricabatteria, accessori e due bobine di filo. Veloce, leggera e maneggevole, è caratterizzata da 4 modalità di legatura che la rendono adatta a molteplici impieghi.
Campagnola, con le sue continue soluzioni innovative per un’agricoltura 4.0 si conferma quindi un brand amato da tutte le categorie di utilizzatori.

https://campagnola.it/

Acronis e Ingram Micro sottoscrivono un accordo strategico per la distribuzione globale

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

La partnership consentirà ai service provider di erogare servizi di protezione informatica innovativi e all’avanguardia, in un momento storico in cui le soluzioni tradizionali si rivelano ovunque fallimentari

Acronis, leader globale della protezione informatica, ha annunciato la firma di un accordo strategico pluriennale per la distribuzione globale con Ingram Micro, uno tra i principali distributori di prodotti IT a livello mondiale. La partnership punta a migliorare l’accessibilità delle soluzioni Acronis Cyber Protection alle organizzazioni di tutto il mondo, consentendo di soddisfare la domanda dei clienti che cercano una protezione informatica facile, efficiente e sicura.

Con oltre 50.000 partner, la rete di distributori di canale di Acronis registra una significativa crescita. L’accordo con Ingram Micro consentirà ai service provider di cogliere l’attuale opportunità di mercato e di veder crescere la propria attività con Acronis.

“Ingram Micro è un alleato importante che condivide l’impegno a promuovere la nostra visione della moderna protezione informatica; la rinnovata partnership consentirà a un maggior numero di service provider di offrire soluzioni innovative, efficaci e convenienti ai propri clienti”, ha affermato Serguei “SB” Beloussov, fondatore e CEO di Acronis. “Le tradizionali soluzioni di protezione dei dati e sicurezza digitale non riescono a contrastare le più recenti minacce ai dati, mentre continua a crescere la richiesta di una protezione informatica incisiva. Il mercato offre ai service provider questa opportunità redditizia, e la collaborazione tra Acronis e Ingram Micro può aiutarli a coglierla.”

Le soluzioni Acronis Cyber Protection integrano i cinque vettori della protezione informatica, garantendo salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza (SAPAS) dei dati. Si tratta di un approccio esclusivo che consente ai clienti di proteggere dati, applicazioni e sistemi nel loro complesso, assicurando la difesa e la gestione efficace dei dati nel data center, nel cloud e sui dispositivi dell’edge.

La validità di questo approccio è ormai collaudata in numerosi settori economici e nei contesti sportivi che più degli altri fanno affidamento sui dati. Ad oggi, Acronis è il partner d’eccellenza per la protezione digitale di numerose scuderie automobilistiche nei circuiti di Formula 1, Formula E, Formula 2, Formula 3 e Supercars, delle squadre di calcio dell’Arsenal e del Manchester City, e dei Boston Red Sox del campionato MLB di baseball.

“Le soluzioni Acronis sono note in tutto il mondo per l’esclusivo ed efficace approccio alla protezione informatica”, ha affermato Renee Bergeron, vice presidente senior della divisione Global Cloud di Ingram Micro. “Ingram Micro serve oltre 200.000 clienti in circa 160 paesi; siamo certi che i nostri utenti trarranno grandi vantaggi dall’impiego delle soluzioni Acronis Cyber Protection per difendere i propri dati dalle minacce più recenti.”

Come parte dell’impegno globale assunto da Acronis per promuovere il canale di distribuzione, l’azienda ha presentato un piano di investimenti dal valore di 10 milioni di dollari per aiutare i rivenditori tradizionali a trasformarsi in service provider.

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Informazioni su Acronis

Acronis è leader internazionale della protezione informatica e risolve le sfide imposte dai cinque vettori SAPAS (salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza) con soluzioni innovative di backup, sicurezza, disaster recovery e sincronizzazione e condivisione dei file aziendali, in esecuzione nello storage in cloud ibrido: in sede, nel cloud o nell’edge. Con la potenza delle tecnologie di IA e dell’autenticazione basata su blockchain, Acronis protegge tutti i dati in ogni ambiente fisico, virtuale, cloud, nonché i carichi di lavoro e le applicazioni mobili. Con oltre 500.000 utenti business e una straordinaria community internazionale di service provider, rivenditori e partner ISV che ne utilizzano le API, ad Acronis si affidano 79 dei principali marchi mondiali e oltre 5 milioni di clienti. Con doppio quartier generale in Svizzera e a Singapore, Acronis è un’azienda internazionale con 14 uffici in tutto il mondo e clienti e partner in oltre 190 paesi.

Grande attesa per la mostra personale di Matteo Fieno a Milano

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

L’artista Matteo Fieno conferma la sua intraprendenza e determinazione con la mostra personale, la prima, che lo vedrà protagonista nel cuore di Milano presso la rinomata Milano Art Gallery in via Galeazzo Alessi 11 a due passi dal centro storico cittadino. La mostra dal titolo significativo “Declinazioni al femminile” verrà inaugurata in data Venerdì 22 Novembre alle ore 18 e resterà allestita in loco fino al 6 Dicembre 2019. È visitabile con ingresso libero al pubblico. Le 42 opere selezionate per l’attesissimo appuntamento milanese hanno come tematica portante l’universo femminile, la donna sublimata e celebrata come iconica e poetica rievocazione senza tempo, che rappresenta una commistione armoniosa di fascino e di sensualità, di ammaliante eleganza e di sinuosa malizia. Un corollario armonico ed equilibrato di sentimenti ed emozioni sprigionati a tutto tondo attraverso composizioni figurali di grande raffinatezza esecutiva, che fanno emergere al meglio la sapiente abilità pittorica e la perfetta padronanza tecnica e strumentale, unitamente alla spiccata sensibilità e allo slancio emotivo che lo supportano e lo guidano. Una mostra da non perdere che offre una sfaccettata prospettiva di approccio visionario e che fornisce stimolanti e interessanti rimandi e richiami concettuali. Fieno si dimostra un artista maturo, motivato e convinto nel suo percorso e con questa corposa esposizione senza dubbio saprà sorprendere e stupire gli spettatori. Le sue donne non hanno bisogno di cervellotiche elucubrazioni, perché si lasciano carpire attraverso spontanee percezioni sensoriali. La sua pittura è un inno alla poesia del cuore e all’incanto dell’anima. Si traduce in una delicata e garbata espressione che anche nelle raffigurazioni di nudo conserva e mantiene intatta quella cornice di pudore pulito e quell’afflato di decorosa parvenza, senza mai superare e oltrepassare limiti di eccesso e di esagerazione ambigua. Le donne di Fieno sono emblema di virtù e di bellezza, di energia e carica vitale positiva. Parlano e al contempo sanno ascoltare, vivono nella dimensione del reale e al contempo si calano in quella onirica e immaginifica. Sono donne speciali che lasciano un segno indelebile in chiunque si accosta ad esse per osservarle e ammirarle con sincera devozione. “Il mondo sarebbe imperfetto senza la presenza della donna” (Tommaso D’Aquino). “Essere donna è così affascinante. È un avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai” (Oriana Fallaci).

“PMI DAY – INDUSTRIAMOCI”: la decima edizione nell’Azienda Sebastiano Drago

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Industria

In occasione della decima edizione del PMI DAY – INDUSTRIAMOCI, l’appuntamento annuale a cura della Piccola Industria di Confindustria che vede ogni anno le piccole e medie imprese di Confindustria aprire le porte agli studenti, agli amministratori degli enti locali, agli organi di informazione e a tutti coloro che interagiscono con le attività delle aziende, “Drago Conserve” quest’anno è stata scelta per ospitare le quarte e le quinte classi dell’I.I.S. Alberghiero “Federico II di Svevia “ di Siracusa.

Gli studenti, accompagnati dal dirigente scolastico Giuseppa Rizzo e dai professori saranno ricevuti in azienda giovedì 14 novembre a partire dalle ore 9.30. Durante l’evento saranno presenti, oltre al Presidente della Piccola Industria Seby Bongiovanni, il Presidente di Confindustria, Diego Bivona, il Presidente dei Giovani Imprenditori Giuseppe Giardina Papa, il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, la Responsabile dell’alternanza scuola-lavoro dell’USR di Siracusa, Carmela Spedale e in rappresentaza della Prefettura di Siracusa Marinella Iacolare.

Per Drago Conserve è l’occasione per raccontare la storia dell’azienda, l’orgoglio, i valori e la cultura che sottostanno al lavoro quotidiano delle persone che fanno parte di una realtà che da oltre 90 anni si dedica alla ricerca della qualità e che cerca di far correre nella stessa direzione tradizione, memoria, gusto ed economia del territorio.

Spiga d’Oro 2019 – Protezione Civile Cinisello Balsamo

Scritto da Uff. Stampa Protezione Civile Cinisello Balsamo il . Pubblicato in Locale, Società

Domenica 13 Ottobre 2019 al Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello Balsamo è stata assegnata la Spiga d’Oro 2019, la maggiore onoreficenza possibile che si può ricevere dal comune di Cinisello Balsamo.

Con la Spiga d’Oro sono stati premiati cittadini, uomini di cultura, associazioni e imprenditori che hanno dato lustro al comune di Cinisello Balsamo, sportivi che con i loro successi hanno portato il nome della città ai più alti onori, e singole persone che con la loro umana solidarietà hanno contribuito allo sviluppo sociale, culturale e civile dell’intera comunità.

Il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello Balsamo viene costituita il 22/02/2009 vantando ad oggi 40 volontari operativi.

L’associazione è operativa 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, pronta a fronteggiare le emergenze sul territorio comunale e nazionale, avvalendosi di personale volontarie formate secondo le direttive della Scuola Superiore di Protezione Civile della Regione Lombardia.

Gli oltre 600 interventi annui e le benemerenze ricevute in 10 anni di attività, testimoniano un’importante operatività in ambito locale, che rende questo servizio indispensabile, per la prevenzione e la risoluzione delle piccole e grandi emergenze nell’area Nord Milano.

Il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello è comunque sempre pronto ad intervenire anche nelle macroemergenze a livello nazionale, come per il terremoto dell’Aquila dove, per gli interventi effettuati, è stato conferito l’Attestato di Benemerenza rilasciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello ha partecipato tra le altre emergenze anche all’alluvione in Liguria nel 2011, al terremoto dell’Emilia Romagna nel 2012, alle emergenze neve di Teramo nel 2017 e per la frana di Dervio (LC) nel 2019.

Tra gli obiettivi principali del Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello c’è anche la prevenzione e l’educazione della popolazione, attraverso interventi specifici, come ad esempio attività presso le scuole elementari e medie con lezioni, simulazioni di emergenza e prove di evacuazione.
Visto l’operato svolto con professionalità, la prefettura di Milano ha ufficialmente inserito nel piano di emergenza fiume Lambro per il Comune di Sesto San Giovanni anche il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello.

Il Corpo Volontari Protezione Civile di Cinisello Balsamo in collaborazione con l’Associazione Penelope Lombardia partecipa al Progetto Missing dal 2010 che, in caso di persone scomparse ha l’obiettivo di intervenire tempestivamente, grazie ad una fondamentale sinergia con le forze dell’ordine e le famiglie della persona scomparsa, guadagnando così tempo prezioso; infatti dal 2010 ad oggi il progetto Missing vanta il 100% di persone ritrovate.

www.protezionecivilecinisellobalsamo.it

Dalla sperimentazione alla produzione due nuove stelle in casa Campagnola

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

L’azienda emiliana implementa la produzione di alcuni articoli già amatissimi, per soddisfare pienamente le esigenze sia del mercato italiano sia di quello estero.

La gamma di prodotti made in Italy nel catalogo di Campagnola presenta soluzioni per tutte le necessità relative a vigneti, frutteti, agrumeti, piante ornamentali e sempreverdi.
Di tre abbacchiatori elettrici per la raccolta delle olive già affermati nel mercato – Alice, Hercules e Holly – propone ora due versioni: Linea 58 e Linea ECO.
Alice è nata dapprima per rispondere alle esigenze del mercato italiano, che richiedeva una macchina particolarmente rispettosa delle piante. Col particolare movimento ellittico contrapposto del rastrello, coperto da brevetto Campagnola, ed i suoi rebbi flessibili ed intercambiabili in tecnopolimero, non danneggia i rami e riduce al minimo la defogliazione. Resta l’abbacchiatore più venduto al mondo.
Hercules è invece nato per soddisfare le richieste del mercato andaluso, ma poi si è ampiamente diffuso negli oliveti di tutti il mondo che presentano rami particolarmente fitti ed intricati. Caratterizzato da un movimento ellittico del rastrello e da rebbi flessibili ed intercambiabili in tecnopolimero o carbonio, con la sua potenza nella raccolta è l’attrezzo ideale per un utilizzo professionale su piante di grandi dimensioni e con chiome particolarmente folte.
Holly è stata progettata per garantire buone prestazioni di raccolta abbinate ad una grande facilità di utilizzo ed un peso molto contenuto e ben bilanciato.
La Linea 58 nasce quindi dalla necessità di agevolare il lavoro dei professionisti che operano nel settore. Ampiamente testata nel 2018, viene ora proposta al mercato con la produzione in serie. I tre attrezzi sono dotati di un’unità di potenza più leggera con motore brushless, un economizzatore del consumo della batteria e due velocità di battuta. Possono essere alimentati sia dall’apposita batteria al litio o da una batteria al piombo per auto (tramite convertitore). Si tratta della linea più professionale di abbacchiatori elettrici Campagnola.
La Linea ECO, invece, ha una velocità dei rastrelli di 1200 battute al minuto, è dotata di un motore a spazzole e viene alimentata da una batteria al piombo per auto. Si tratta della linea più economica, che però mantiene gli alti standard qualitativi di Campagnola.

Per quanto riguarda ricambi, lubrificanti e accessori, Campagnola dimostra il proprio rispetto per l’ambiente proponendo sul mercato un olio pensato appositamente per le coltivazioni biologiche, che non rischia di inquinare con elementi chimici e soprattutto non lascia residui sul frutto: un olio certificato NSF, ecologico ed ecocompatibile in linea con lo spirito di Campagnola.

https://campagnola.it/

Sito Oscar Milano, nuova frontiera dell’home cinema

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Casa e Giardino, Nuovo Sito Web

Apre i battenti il sito Oscar Milano, il sito del nuovo sistema di proiezione e fruizione home cinema tutto italiano.

Il sito nasce per raccontare e rendere noto al pubblico il progetto Oscar Milano, ovvero la realizzazione da parte di un nutrito team di tecnici e designer, di un sistema di proiezione per l’home cinema collegato ad un sistema di domotica.

A questo progetto hanno partecipato gli architetti del gruppo Studio3Architetti e Arc Studio insieme all’artista Claudio Onorato e Mutti, dal punto di vista tecnico invece è stato essenziale l’apporto di Bipiesse per l’home automation, Hi-Lite per l’illuminazione e @Lan per l’audio.

Il prodotto è pensato per soddisfare le fasce di utenza più alta: ovvero tutti coloro che cercano un connubio tra l’alta tecnologia nel campo della multimedialità e della domotica, con un oggetto in grado di arredare al meglio la propria abitazione o qualsiasi altro ambiente.

Per offrire un prodotto di fascia alta adatto a chi desideri un arredo di prestigio, i designer del tavolo proiettore Oscar, hanno pensato di impreziosirlo con materiali costosi e fregi in oro, ebano e argento.
Il tavolo può quindi sfoggiare differenti texture adatte ad una abitazione come all’ambiente sfarzoso di un teatro.

Ma questo è solo un aspetto del progetto Oscar home cinema che mira a ottenere un connubio tra estetica e tecnologia tutti, Made in Italy, per i clienti più esigenti.

Il sito offre una completa descrizione delle funzionalità di Oscar: all’interno della sua console batte un cuore tecnologico che gli permette di interfacciarsi ad ogni tecnologia, a partire da Apple TV, fino alle console di videogiochi come Playstation e X-Box.

Oltre ad un sistema audio in alta fedeltà e un proiettore per godere dei vostri filmati, avrete a disposizione anche un sistema di domotica integrata basata sul processore Control4.

Questo consente la gestione delle luci e degli altri elementi di casa integrati nella sua tecnologia, con un semplice click dal vostro tablet. In questo modo si potrà, ad esempio, abbassare le luci della stanza, prima di dare inizio alla proiezione.

Dal nuovo sito Oscar Milano potrete ottenere più dettagli su questo ambizioso progetto e contattarne gli sviluppatori per maggiori informazioni su acquisto e installazione.