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Varvel, soluzioni per basse temperature

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Varvel, da sempre attenta alla soddisfazione della clientela nazionale ed internazionale, fornisce riduttori e motoriduttori idonei a specifiche applicazioni grazie a particolari anelli di tenuta e ad una e speciale lubrificazione .

Valsamoggia (BO), 3 ottobre 2018 – Il Gruppo Varvel, specializzato nell’ideazione, nella produzione e nella commercializzazione di sistemi di trasmissione meccanica, dal 1955 si propone alla clientela internazionale come partner di fiducia per la fornitura di organi di trasmissione per applicazioni di piccola e media potenza.

Oltre sei decenni di attività nella meccanica di precisione, un’attenzione sempre orientata alla ricerca di innovazione e il contatto costante con le aziende committenti, hanno portato a un know-how che permette a Varvel di riconoscere le reali esigenze del mercato in base al tipo di applicazione richiesta, in modo da poter approntare il prodotto nella maniera più idonea al futuro utilizzo.

Chiaro esempio di questa attitudine alla ricerca della soluzione più idonea è riscontrabile in situazioni in cui le applicazioni debbano funzionare a basse temperature.

Le applicazioni dei riduttori Varvel sono infatti le più svariate e si possono trovare in determinate aree geografiche più fredde, come ad esempio la Siberia, o semplicemente il riduttore può essere installato in ambienti gelidi, si pensi ad una cella frigo.

Varvel suggerisce quindi alle aziende clienti di utilizzare anelli di tenuta e lubrificante idonei, che siano in grado di garantire la migliore efficienza del riduttore in condizioni di utilizzo a basse temperature.

Per ciò che concerne il lubrificante, infatti, la funzione non è semplicemente mantenere ben oliati gli ingranaggi all’interno del riduttore, ma anche garantire il corretto sfregamento degli anelli di tenuta. Il lubrificante è quindi un punto nevralgico del riduttore, fondamentale per mantenerne il livello di efficienza.

L’anello di tenuta invece, è una parte fondamentale all’interno dei riduttori meccanici in quanto impedisce la contaminazione e la fuoriuscita del lubrificante indispensabile per il corretto funzionamento di cuscinetti e ingranaggi.

La scelta di anelli di tenuta e di lubrificazione più confacenti alle basse temperature, può influenzare in modo molto positivo la qualità e la durata dell’attività dell’applicazione. Con gli anelli di tenuta e il lubrificante tradizionali il riduttore funzionerebbe lo stesso ma con performance non ottimali; con prodotti idonei per basse temperature invece, l’efficienza del riduttore e dell’applicazione che lo impiega può raggiungere il migliore livello possibile mantenendo la maggiore efficacia e la più lunga vita utile del componente e della macchina utilizzatrice.

Questo va a significare, per il cliente, meno manutenzione, meno interventi e quindi un minor costo.

Tutta la gamma dei riduttori prodotti dal Gruppo Varvel è disponibile nella versione per le basse temperature, e questa è un’ulteriore conferma della qualità dei prodotti e del servizio made in Varvel, realtà che garantisce sempre alla clientela le soluzioni più idonee per raggiungere i risultati migliori. 

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerosi settori dell’industria. “Know-how to do it”: Varvel ha le competenze per soddisfare al meglio le richieste dei clienti. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti Varvel è progettata e realizzata in Italia, ma il Gruppo è presente in tutto il mondo con due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale con oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

La minaccia dei Leviatani: ritorna il fantasy eroico e poetico di Federico Carro

Scritto da Fabiola Marchet il . Pubblicato in Cultura, Libri

Il cantante e scrittore ligure torna in libreria con il secondo volume della trilogia “Il re della luce”. Un’avventura oltre i limiti dell’immaginazione!

Federico Carro
Il re della luce – L’esercito Leviatano
Youcanprint Self-Publishing
Pagine: 298
Prezzo: 19,00 €
ISBN: 978-88-27838-75-4

Dopo il successo de L’ordine degli dèi oscuri, il cantante e scrittore ligure Federico Carro torna in libreria con L’esercito Leviatano, il secondo volume della trilogia fantasy Il re della luce, edito da Youcanprint.

Fedrick, il protagonista della saga, raggiunge dopo mille peripezie il castello di Dar Queen a Torino, dove è tenuta prigioniera la sua amata Isabel. Ma invece di rappresentare la fine della storia, questo è solo l’inizio di un’avventura oltre ogni immaginazione. Che include l’unione di Dar Queen con il Leviatano celato nel sistema solare, la distruzione di Torino, la fine dell’umanità, una dimensione parallela in cui incontrare la propria figlia Luce – non ancora nata – già adulta. E trovarci anche un esercito di Leviatani più grandi dei pianeti. Per Fedrick una sfida impossibile, ma qualcuno sarà disposto ad aiutarlo. Chi, o cosa, è “il re della luce” che interviene in sua difesa?

Quello di Federico Carro è un ciclo originale, dallo stile e dal linguaggio ricercato e solenne. Perché Carro è prima di tutto un musicista e un poeta che trasferisce nelle sue opere lirica e musica, lasciando la sensazione di aver compiuto un viaggio attraverso le luci e i colori delle emozioni. La sua storia è dedicata al lettore romantico e sognatore, che crede ancora nei valori d’altri tempi: amore, fratellanza, amicizia, rispetto. Anche il nemico rappresenta un riferimento letterario alla cultura classica: il Leviatano, figura biblica altamente evocativa che, da mostro marino con fattezze di tortuoso serpente, nella versione di Carro si compone addirittura di stelle e pianeti.

Il libro è disponibile su www.amazon.com, www.youcanprint.it, www.federicocarro.com e nelle migliori librerie.

Federico Carro, classe 1991, vive a La Spezia. Artista poliedrico, oltre a scrivere romanzi fantasy è appassionato di musica pop, blues e jazz, che fonde nelle sue opere musicali originali. Ha pubblicato Il segreto del verziere (Arduino Sacco Editore) e Il re della luce: l’ordine degli dèi oscuri (Sovera Edizioni).

Ufficio stampa
Giro di Parole – divisione di Metaphor
media@girodiparole.it

CHI SI AGGIUDICHERÀ LA RICETTA CHE SARÀ STAMPATA SULLO SPECIAL PACK DI FINI? LO SCOPRIREMO IL 19 OTTOBRE A FICO!

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Il 19 ottobre, dalle ore 10 alle ore 12.30, nella sede di Fico Bologna si sfideranno le tre blogger finaliste del contest “Il Pranzo della Domenica” lanciato da Fini pasta fresca.

Sono tre le finaliste del contest “Il Pranzo della Domenica” che Fini ha lanciato da Aprile coinvolgendo 20 food blogger che anno interpretato un piatto originale con i tortellini o i ravioli della nota azienda modenese e un condimento fatto da un ingrediente tipico della loro regione d’origine.

Le finaliste si esibiranno, accompagnate ciascuna ad un follower da loro selezionato, in un cooking show il 19 ottobre, nel luogo d’elezione del cibo a Bologna, ovvero la sede di Fico Eataly World.

Una giuria popolare composta dai dipendenti dell’azienda Fini valuterà la loro dimestichezza con i fornelli e la realizzazione della ricetta, oltre alle doti di presentazione di ciascuna food blogger, mentre una giuria qualitativa assaggerà i tre piatti e alla fine entrambe decreteranno la vincitrice.

Il premio sarà la possibilità per questa food blogger di vedere stampata la propria ricetta su uno special pack di tortellini o ravioli FINI che sarà poi messa in commercio.

Da Aprile a Settembre, ogni venerdì le food blogger hanno pubblicato a turno una ricetta sul proprio blog e account social, ma anche sulla pagina Facebook di FINI, con l’invito ai follower a replicare la ricetta per il pranzo della domenica. Due gli hashtag che hanno accompagnato la campagna sui social network: #conFini e #ilpranzodelladomenica.

L’Azienda ha scelto, fra le 20 ricette presentate, 3 finaliste che hanno abbinato al meglio la pasta fresca ripiena Fini con altri ingredienti e presentato un piatto che ha riscosso un grande numero di “like” tra il pubblico dei social network.

Ecco chi sono le tre food blogger finaliste del contest “Il Pranzo della Domenica” e le ricette che hanno presentato e che riprodurranno live nel corso della finale:

Miria Onesta – 2 amiche in Cucina – Tortellini al prosciutto crudo con cicerchia e guanciale: https://www.dueamicheincucina.it/2018/09/tortellini-al-prosciutto-crudo-con-cicerchie-e-guanciale.html

Fedora D’Orazio – Cappuccino e cornetto – Ravioli di ricotta con pesto di fave, pecorino e pancetta: https://www.cappuccinoecornetto.com/2018/06/ravioli-di-ricotta-con-pesto-di-fave-pecorino-e-pancetta.html

Adele Gilardo – Fornelli fuori Sede – Ravioli In Panatura Di Nocciole Con Fonduta Di Raschera https://fornellifuorisede.com/2018/09/ravioli-in-panatura-di-nocciole-con-fonduta-di-raschera.html

http://gruppofini.it/

Terna: la società guidata da Luigi Ferraris nuovamente riconosciuta in ambito sostenibilità

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Dopo aver conseguito recentemente il primato mondiale del settore Electric Utilities secondo il Dow Jones Sustainability Index 2018, Terna riceve altri due riconoscimenti per il suo impegno verso la sostenibilità: la società guidata da Luigi Ferraris si riconferma negli indici STOXX Global ESG Leaders ed Ethibel Sustainability.

Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: Terna e i nuovi riconoscimenti in ambito sostenibilità

A pochi giorni dal conseguimento del primato mondiale nel settore Electric Utilities secondo il Dow Jones Sustainability Index del 2018, Terna riceve altri due riconoscimenti per gli sforzi portati avanti nel settore ambientale, sociale e di governance. La società nazionale di gestione della rete elettrica amministrata dall’AD Luigi Ferraris è stata confermata per l’ottavo anno consecutivo negli indici di sostenibilità STOXX Global ESG Leaders e per il decimo anno nell’Ethibel Sustainability Index (ESI) Excellence Europe. Questi recenti riconoscimenti sottolineano la solidità dei sistemi di gestione di Terna e la sua capacità di generare eccellenti performance di sostenibilità. La società, guidata dal CEO Luigi Ferraris e dalla Presidente Catia Bastioli, è stata inclusa in tutti e tre gli indici tematici legati a STOXX Global ESG Leaders: STOXX Global Environmental Leaders, STOXX Global Social Leaders e STOXX Global ESG Governance Leaders, grazie a eccellenti performance negli ambiti di analisi. L’indice seleziona 404 aziende tra i 1.800 titoli presenti in un paniere internazionale di partenza e si caratterizza per la trasparenza nei criteri di selezione, basati su indicatori suggeriti dall’EFFAS (European Federation of Financial Analysts Societies) e DVFA (Society of Investment Professionals in Germany).

Il curriculum di Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna

Classe 1962, Luigi Ferraris è attualmente Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A. Il top manager è laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova. Parla correntemente due lingue straniere, inglese e spagnolo. Inizia la sua carriera professionale nel 1988 nel settore Auditing di Price Waterhouse. Nel 1996 diventa Area Controller Europa di ELSAG Bailey Process Automation, azienda allora appartenente al Gruppo Finmeccanica. Tra il 1998 e il 1999 è CFO di Elsacom, società di telefonia satellitare sempre nell’orbita di Finmeccanica. Nel 1999 fa il suo ingresso nel Gruppo Enel, dove ricopre svariati incarichi fino al 2015: tra questi, è Responsabile della Pianificazione e Controllo del Gruppo dal 2004 al 2005. Nel 2007 è nominato Consigliere di Amministrazione di Endesa S.A., società quotata alla Borsa di Madrid. Dal 2008 al 2014 è Chief Financial Officer (CFO) e, dal 2009 al 2014, Presidente di Enel Green Power. Nel maggio del 2013 entra a far parte del Consiglio di Amministrazione della controllata cilena Enersis S.A.. Durante la sua permanenza in Enel, Luigi Ferraris è stato, inoltre, Consigliere di Amministrazione di Wind Telecomunicazioni S.p.A. Da febbraio 2015 ad aprile 2017 ha svolto l’incarico di Chief Financial Officer del Gruppo Poste Italiane.

Salvatore Leggiero: le principali tappe della crescita professionale

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Competenze e intuizioni imprenditoriali di Salvatore Leggiero: la sua LEGGIERO Real Estate è tra le realtà di riferimento in Italia in ambito immobiliare.

Salvatore Leggiero

Salvatore Leggiero: il profilo professionale dell’imprenditore

Nato a Napoli nel 1965, Salvatore Leggiero si fa strada fin da giovane nel mondo del lavoro. Inizialmente elettricista e venditore di enciclopedie, negli anni ’80 entra in Radio Kiss Kiss e Radio Spazio Uno. Arricchisce il suo curriculum lavorando anche per RCS-Pubblicità. In seguito mette a frutto le competenze acquisite in ambito pubblicitario anche intraprendendo la strada della docenza: insegna Media Planning & Buying presso l’Art & Business School di Firenze fino a quando decide di intraprendere una nuova esperienza imprenditoriale nel settore immobiliare: inizia acquistando alcune scuole a Perugia, Bologna e Padova e inoltre crea GRANDISCUOLE S.p.A. Salvatore Leggiero è autore de “Il cliente ha sempre ragione”, un saggio sul Crm (Customer Relationship Management) incentrato sui vantaggi del cliente-centrismo in azienda. A partire dagli anni 2000 investe in immobili, acquistando appartamenti nel centro storico di Firenze e palazzi in centro a Milano e a Roma.

LEGGIERO Real Estate: mission e valori della società di Salvatore Leggiero

Venezia, Milano, Firenze, Roma: le attività della società immobiliare guidata da Salvatore Leggiero si estendono in tutto il Paese. La LEGGIERO Real Estate acquista immobili di pregio e d’importanza storica, a cui dà nuova vita realizzando progetti di ristrutturazione e valorizzazione per creare proprietà generatrici di redditi da locazione. La società si occupa inoltre di reperire fonti finanziarie, fornitori e team di professionisti con l’obiettivo di massimizzare i ritorni per i Clienti (tenants), gli investitori (buyers) e la comunità circostante. La LEGGIERO Real Estate riserva particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e del patrimonio storico nelle città in cui opera. Diverse le operazioni chiuse con successo: l’acquisizione nel 2017 di un prestigioso palazzo ubicato accanto alla Fontana di Trevi riconvertito in Hotel, la riqualificazione del palazzo dell’INPS che attualmente ospita residenze di pregio e a Firenze quella del ristorante Alfredo sull’Arno, oggi conosciuto come Signorvino.

“Il Libro delle Ombre”: in libreria la nuova edizione per Armenia

Scritto da Fabiola Marchet il . Pubblicato in Cultura, Libri

Una raccolta di semplici incantesimi, curiosità e riti della tradizione popolare per avvicinarsi al mondo della magia

Lady Crystal
Il Libro delle Ombre
Armenia Edizioni
Pagine: 384
Prezzo di copertina: 14,00 €
Codice ISBN: 978-88-34432570

È uscita per Armenia Edizioni la nuova edizione paperback de Il libro delle ombre della new ager Lady Crystal, un testo per neofite appassionate di magia alle prese con le norme base della stregoneria.

Il Libro delle Ombre, noto anche come grimorio, è un diario sul quale vengono registrati incantesimi, pozioni, rimedi con erbe, fasi lunari, corrispondenze e osservazioni personali, che nel tempo può essere modificato e ampliato.

Chi ha appena iniziato a muoversi nell’ambito della magia ne troverà in questo volume un modello già realizzato. Da gennaio a dicembre, per ben 365 giorni, chiunque potrà eseguire rituali estremamente semplici ed efficaci, e utilizzare candele, incensi e cristalli per far scattare la scintilla dell’amore, attirare la fortuna, risolvere problemi di lavoro, recuperare un’amicizia perduta, raggiungere un obiettivo.

Ricco di nozioni su strumenti e materiali necessari per lanciare un incantesimo, curiosità e informazioni su leggende e antiche festività pagane, Il Libro delle Ombre è un manuale pratico ed essenziale per aspiranti streghe moderne che desiderano appianare le difficoltà della vita ricorrendo a un pizzico di magia e ai consigli della tradizione popolare.

Ufficio stampa
Giro di Parole – divisione di Metaphor
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Armenia S.r.l.
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Enel, Francesco Starace a Vallelunga per l’E-Mobility Revolution 2018

Scritto da office fsonline il . Pubblicato in Affari, Aziende

A Vallelunga nasce il primo “Enel X e-Mobility Hub”, un polo per la progettazione di tecnologie innovative da applicare alla mobilità elettrica: la soddisfazione dell’AD Francesco Starace.

Francesco Starace

Vallelunga: Francesco Starace interviene all’E-mobility Revolution 2018

L’autodromo romano di Vallelunga ha ospitato lo scorso 21 settembre l’edizione 2018 dell’evento “E-mobility Revolution” organizzato da Enel X, società del gruppo Enel specializzata in mobilità elettrica: “Abbiamo scelto il tempio dell’auto veloce – ha spiegato l’AD Francesco Starace nel suo intervento – per sottolineare come il processo della mobilità elettrica si innesti in un fenomeno altrettanto veloce che riguarda lo spostamento del consumo di energia sull’elettricità”. Non a caso Enel è tra i più convinti sostenitori della mobilità elettrica e in occasione dell’incontro ha annunciato la nascita a Vallelunga del primo polo per lo sviluppo delle tecnologie: l’Enel X e-mobility Hub è frutto della collaborazione con Aci e, come ha evidenziato Francesco Starace, sarà affiancato da un laboratorio Enel X Lab dove si sperimenteranno e testeranno soluzioni tecnologiche innovative.

Francesco Starace: “E-mobility, la rivoluzione è in corso e l’Italia è in prima fila”

“Nei consumi di energia c’è una grande spinta all’elettrificazione, il digitale accompagna questo processo migliorando enormemente l’efficienza: la mobilità elettrica è parte di questo processo” ha affermato Francesco Starace delineando lo scenario in cui si colloca la “E-mobility Revolution 2018”. “La nostra sfida è quella di guidare la transizione energetica: l’elettricità sarà il principale vettore per realizzare una profonda decarbonizzazione di tutti i settori, primo fra tutti quello dei trasporti” ha aggiunto l’AD di Enel facendo notare come quella della mobilità elettrica sia una “rivoluzione in corso” e l’Italia parta da una posizione di vantaggio avendo una rete già completamente digitalizzata. In questa ottica il gruppo energetico ha un ruolo fondamentale. Enel è infatti impegnata da tempo nella realizzazione del Piano nazionale di infrastrutture di ricarica, che prevede l’installazione di circa 7mila colonnine entro il 2020 per arrivare a 14mila nel 2022, come ha ricordato l’AD Francesco Starace a Vallelunga: “Abbiamo già siglato accordi per circa 4.300 infrastrutture di ricarica con le amministrazioni pubbliche ma anche con realtà industriali e commerciali, che ci permetteranno di proseguire speditamente per far sì che l’auto elettrica diventi un mezzo alla portata di tutti”.

Spoleto Arte rinnova la partnership con Delvi Carpenteria per Premio Modigliani

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Mancano pochi giorni dall’inaugurazione della mostra-evento Premio Modigliani, che verrà inaugurata sabato 13 ottobre a Spoleto, a Palazzo Leti Sansi e a Casa Modigliani. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, vedrà ancora una volta Delvi Carpenteria SRL collaborare in qualità di partner.

L’azienda, già presente nell’orizzonte organizzativo di Spoleto Arte con la recente esibizione di Spoleto Arte incontra Venezia, vanta un’esperienza trentennale. Punto di riferimento nel settore del serramento, Delvi Carpenteria si premura di ricercare materiali innovativi e di qualità, anche per estetica. Il cliente rimane sempre la motivazione da cui partire e l’obiettivo a cui mirare per migliorarsi per quest’azienda che si è sviluppata a partire dalla produzione di manufatti in legno. Ad oggi il catalogo dei prodotti si è ampliato considerevolmente occupandosi di infissi, persiane, vetrate, porte interne, tettoie e altro ancora.

Forte di questa partnership, il Premio Modigliani porta al vernissage la partecipazione di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, del noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, di Umberto De Augustinis, sindaco di Spoleto e presidente del Festival dei Due Mondi, del direttore d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia Silvia Casarin Rizzolo, di Antonietta di Vizia della Rai e della giornalista e scrittrice Valentina Orlando.

È inoltre previsto un contributo video con Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

Vito Gamberale: la Costituzione è “come lo Statuto di un’Azienda”

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Secondo Vito Gamberale, tra le problematiche più preoccupanti che interessano il nostro Paese vi è quella legata al debito pubblico, che rende debole la fiducia dall’estero. Il Top Manager parla anche di corruzione e di una Carta Costituzionale poco attuale.

Vito Gamberale

Vito Gamberale: le principali problematiche della Repubblica Italiana

Il Top Manager Vito Gamberale, professionista con oltre 40 anni di esperienza alla guida di società come Gruppo Eni, TIM, Autostrade e F2i, avanza delle proposte per migliorare le prospettive future del Paese. Il manager analizza alcune tra le più preoccupanti criticità della Repubblica Italiana sulla rivista “Mondoperaio”, evidenziando la loro pericolosità per il futuro di tutti. Si dichiara a favore di una revisione della Costituzione, allo scopo di attualizzarla ai tempi e alle circostanze. Vito Gamberale sostiene infatti che la Costituzione sia “come lo Statuto di un’Azienda”. Per il Paese occorre una governabilità più snella e accentrata. Un’ulteriore problematica da affrontare in tempi brevi è quella legata al debito pubblico: questo infatti mina la credibilità dell’Italia a livello internazionale, rendendo debole la fiducia dall’estero “come se il Paese vivesse su una palafitta poggiata su pilastri snelli e molto alti: un qualsiasi colpo di vento svergola il sistema e lo mette a terra.” Secondo il manager è fondamentale far capire con chiarezza che “non pagare le tasse equivale ad una rapina perpetrata verso tutta l’intera società italiana. L’evasore deve andare in carcere e deve restarci”. Infine il manager ricorda il la diffusa piaga della corruzione, presente su più fronti nel Paese: si tratta di un problema più diffuso di quanto si possa pensare.

L’esperienza professionale del Top Manager Vito Gamberale

Vito Gamberale è tra i top manager italiani che sono riusciti, durante la loro carriera, a distinguersi per indipendenza e lungimiranza, prendendo decisioni nette e che vanno al di là delle società delle quali si sono occupati. Classe 1944, laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università La Sapienza di Roma, ha ricevuto in seguito la laurea honoris causa in Ingegneria delle telecomunicazioni dall’Università Tor Vergata. Nel 2007 il manager ha fondato F2i – Fondi Italiani per le infrastrutture SGR, di cui si è occupato fino al 2014 in qualità di Amministratore Delegato. Ha ricoperto lo stesso ruolo per Autostrade, mentre è stato Vice Presidente di 21 Investimenti. Vito Gamberale ha svolto l’incarico di Amministratore Delegato di SIP, contribuendo in particolare alla nascita e allo sviluppo della telefonia mobile in Italia. Amministratore Delegato di Tim – Telecom Italia Mobile, dal 1984 al 1991 si è invece occupato di diverse aziende del Gruppo Eni, svolgendo l’incarico di AD. Dal 2015 al 2018 è stato Presidente di Quercus Assets Selection. Attualmente è Presidente e Azionista di Iterchimica.

Claudio Descalzi: su “Formiche.net” il caso Versalis che fa ben sperare per la chimica italiana

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Aziende

“Una società, che fino a poco tempo fa sembrava soltanto una voce dell’elenco vendite di Eni si sta risollevando e con lei la chimica italiana” scrive Formiche.net di Versalis: un percorso in salita che si riflette nelle strategie promosse dall’AD Claudio Descalzi orientate a un futuro green del settore.

Claudio Descalzi, ad Eni

Claudio Descalzi: l’approfondimento di Formiche.net sulla crescita di Versalis

“Se vogliamo raggiungere l’obiettivo dell’accordo, dobbiamo lavorare sul mix energetico e il migliore connubio è quello tra rinnovabili e gas”: basterebbero queste parole, pronunciate da Claudio Descalzi nel suo intervento al forum della Oil and gas climate initiative il 25 settembre scorso, per capire in quale direzione sta andando il gruppo. Sostenibilità, rinnovabili e chimica green ne sono i capisaldi, come riporta anche Formiche.net in un articolo dedicato alla crescita di Versalis: “Una società, che fino a poco tempo fa sembrava soltanto una voce dell’elenco vendite di Eni, si sta risollevando e con lei la chimica italiana”. Il sito fa notare come l’intuizione di puntare su un settore innovativo come quello delle energie rinnovabili e nello specifico dei biocarburanti sia stata determinante. Ed è questa la strada che Eni sta percorrendo con grande convinzione. Lo dimostrano gli investimenti che il gruppo guidato da Claudio Descalzi ha destinato al settore: un miliardo alle attività green nei prossimi 4 anni sui 7 totali.

New York: Claudio Descalzi interviene al meeting Ogci

A New York per la settimana dedicata al cambiamento climatico, l’AD di Eni Claudio Descalzi ha preso parte al forum della Oil and Gas Climate Initiative (Ogci). Durante il meeting, che si è tenuto lo scorso 24 settembre, le aziende partecipanti hanno fissato il primo target collettivo per ridurre l’intensità delle loro emissioni di metano sulle attività Upstream di petrolio e gas aggregate portandola da 0,32% (2017) a 0,25% entro il 2025, con l’obiettivo di arrivare allo 0,20% corrispondente a una riduzione di un terzo. Oltre ad auspicare un maggior impegno nell’incentivare il connubio tra rinnovabili e gas, Claudio Descalzi ha evidenziato come occorra “aumentare la nostra collaborazione e coinvolgere altre compagnie”. Per l’AD infatti “questo è giusto un punto di partenza, ma dobbiamo essere più rapidi nel porci nuovi obiettivi”. Il primo però è piuttosto chiaro: “Dobbiamo essere trasparenti e spiegare ogni anno dove siamo arrivati. Noi dobbiamo migliorare e non fermarci compiacendoci di questo obiettivo”. E soprattutto“dobbiamo essere soddisfatti di trovare la strada per raggiungerlo”.