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Anniversario della Battaglia di Cividale del Friuli.

Scritto da Antonello Quattrocchi il . Pubblicato in Cultura, Locale

ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI CIVIDALE

25-26-27 ottobre 2019 San Leonardo – Loc. Trivio, Castelmonte

25 Ottobre 2019 – Dalle ore 10:00, Presso la Casa dello Scaccino a Castelmonte, apertura mostra: “PAURA E FEDE, 27 ottobre 1917 Monte Spik – la battaglia di Cividale”

(Mostra a cura di Mirko Prostamo, Riccardo Pederzani, Alessandro Cossatti) In serata proiezione video e lettura lettera di una Crocerossina

26 Ottobre 2019 – Dalle ore 10:00 apertura mostra; Alle ore 18:00 da Loc. Trivio di San Leonardo, partenza camminata in notturna “UN PASSO INDIETRO NEL TEMPO” con rappresentazione scenica durante il tragitto. Al rientro rancio Alpino per tutti.

Dotarsi di torcia o lampada frontale, dell’ abbigliamento e delle precauzioni dovute per la possibile presenza di zecche.

27 Ottobre 2019 – Dalle ore 09:00 apertura mostra; Alle ore 11:00 partenza dalla sede della mostra della camminata alle trincee del Monte Spik. Dotarsi dell’ abbigliamento e delle precauzioni dovute per la possibile presenza di zecche.

NON PERDETE QUESTO TUFFO NEL PASSATO

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MARILU’ S. MANZINI ESPONE A NEW YORK LE SUE OPERE: Continua con successo la mostra “Eclettica” dell’artista e scrittrice.

Scritto da Deborah Bettega il . Pubblicato in Arte

Marilù S. Manzini, ha deciso di accettare la proposta di esporre a New York e di varcare i confini europei per approdare nel centro dell’arte mondiale, quello della grande mela, in cui molti artisti hanno conosciuto la fama, quella vera.
“Eclettica” è il titolo della mostra che dal 3 ottobre fino al 30 è presente presso la Unix Gallery di New York, uno spazio molto grande completamente dedicato a lei, frequentato dalle star statunitensi, come Tom Cruise, ecc.
Una grande svolta nella carriera d’artista questa opportunità per la Manzini, che non la spaventa ma, anzi, le dà quell’energia che permette agli artisti, grazie ad una dedizione totale, di distinguersi.
Nelle sue opere c’è, come in molti pittori, una parte di sé, i suoi stati d’animo insieme alle vicissitudini della vita: la Manzini cerca la verità sulla natura umana e gioca con i suoi contrasti e le sue debolezze.
Le opere sono una perfetta sinestesia visivo-tattile grazie alla ricerca instancabile di metodi compositivi e materiali sempre nuovi per dare forma alla sua creatività.
Una della tematiche care a Marilù sono il gioco e le icone pop, ma anche il “Puzzle Painting” che rappresenta una novità assoluta: sono vere e proprie tessere in cartone lucido che componendosi vanno a costruire il piano pittorico su cui Marilù ritrae i volti di personaggi famosi con pennarello indelebile.
La Manzini è sempre alla ricerca di tecniche nuove, di fatto lei stessa si esprime anche attraverso la scultura, la fotografia, la scrittura e prossimamente la si noterà in veste di regista, poiché uscirà il film prodotto dalla Pointmedia con la collaborazione di Roberto Bessi dal titolo “Il Quaderno nero dell’amore” tratto dall’omonimo romanzo pubblicato nel 2006 da Rizzoli.
La mostra visitabile fino alla fine di ottobre alla nota Unix Gallery, 513 West 26th a New York sta avendo successo grazie alla vendita di alcune particolari opere, molte non torneranno subito in Italia perché saranno esposte in altre gallerie statunitensi.

“Il colore dell’inganno”, il nuovo thriller dello scrittore Alessandro Sola

Scritto da blob agency il . Pubblicato in Libri

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

Il colore dell’inganno di Alessandro Sola

Lo scrittore torinese Alessandro Sola presenta “Il colore dell’inganno”, un thriller avvincente, ambientato in una Torino misteriosa e oscura. Quando viene rinvenuto il cadavere di un giovane appartenente a una ricca famiglia torinese, il commissario Tommaso Fuoco si trova invischiato in un omicidio che si rivelerà essere solo il primo atto di una tragedia sanguinaria e controversa. Un thriller ben concepito abitato da personaggi ambigui, una storia inquietante in cui è difficile comprendere il confine tra vittima e carnefice.

Titolo: Il colore dell’inganno

Autore: Alessandro Sola

Genere: Thriller

Casa Editrice: Pathos Edizioni

Pagine: 387

Prezzo: 18,00 €

Codice ISBN: 978-88-855-29-472

«Il suo respiro si fece sempre più lento fino a fermarsi, gli occhi si spalancarono colmi di paura e fu buio per sempre. La bocca spalancata in un grido senza voce. L’oscurità della notte e il caldo silenzio che permeava Torino aiutarono l’ombra scura a scomparire […]».

Il colore dell’inganno di Alessandro Sola è un thriller dalle tinte fosche e dall’interessante approfondimento psicologico. È infatti messa in primo piano l’ambiguità della natura umana, il suo oscillare tra luce e oscurità, e la sua capacità camaleontica di nascondersi dietro spesse maschere. Ambientato nel mondo della Torino “bene”, il romanzo racconta di un efferato omicidio ai danni di un giovane, Dawide Broun, appartenente a una famiglia molto in vista. Le dinamiche dell’uccisione e i misteriosi fatti che accadono a seguito di questo omicidio coinvolgono il commissario Tommaso Fuoco e i suoi agenti in un gioco pericoloso e mortale, in cui niente è come appare e in cui tutti sembrano nascondere qualcosa. E il lettore viene trascinato nello stesso gorgo sanguinario, spettatore inerme di violenze commesse da un’ombra inquietante e ghignante. A unire gli omicidi è un particolare che spesso le vittime notano prima di morire: delle scarpe da ginnastica rosse. Scarpe che diventano onnipresenti nel corso della storia, indossate anche da personaggi insospettabili, a rimarcare l’intento dell’autore di riflettere sulla natura chiaroscurale dell’essere umano. Nessuno è innocente, tutti possono essere colpevoli, e il rosso diventa sinonimo di sangue così come di passione, quindi un colore ambiguo, a metà strada tra il negativo e il positivo così come lo è l’anima di ognuno dei personaggi. La stessa vittima, Dawide, nasconde troppi segreti, e anche sulla polizia cade la pesante ombra dell’inganno e della violenza. E in una Torino macchiata dal rosso del sangue non stupisce che il commissario si chiami Fuoco: ancora il colore scarlatto che torna a stuzzicare l’attenzione del lettore. Alessandro Sola costruisce un thriller solido e appassionante, frutto di molte ricerche e di approfondimenti effettuati con l’aiuto di un agente di polizia e di un’anatomopatologa. Una storia di inganni, sospetti e manipolazioni, in cui il male e l’oscurità si possono annidare ovunque, anche in piena luce. Come recita una delle citazioni presenti in apertura di ogni capitolo del romanzo: “La luce pensa di viaggiare più veloce di qualsiasi altra cosa, ma si sbaglia. Per quanto veloce viaggi, la luce scopre che l’oscurità arriva sempre prima, ed è lì che l’aspetta” (Terry Pratchett).

TRAMA. Una guida turistica in viaggio a Torino scopre un cadavere nei pressi del centro, vicino alla stazione di Porta Nuova, cuore pulsante della città. Il commissario Tommaso Fuoco viene immediatamente incaricato delle indagini. Il suo lavoro e quello della sua squadra si rivela da subito complicato, aggravato anche dall’affiancamento di un detective siciliano dal passato oscuro. Al primo cadavere si aggiungono altre morti che sconvolgono l’opinione pubblica e la Torino “bene”, alla quale apparteneva la prima vittima. Il commissario si insinua nella vita privata del giovane e scopre delle verità inquietanti. Prosegue cocciuto e determinato per scoprire chi si cela dietro quelle morti violente.

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

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BIOGRAFIA. Alessandro Sola ha pubblicato nel 2017 per Pathos Edizioni il fantasy per ragazzi “Il regno di Nunar -Il ciondolo reale”. Il suo secondo romanzo, il thriller “Il colore dell’inganno” (Pathos edizioni, 2019) è stato presentato alla XXXII edizione del Salone internazionale del libro di Torino 2019.

LA CASA EDITRICE. Pathos Edizioni è una giovane realtà editoriale di Torino che ha esordito nel mondo della saggistica universitaria nel 2016, per poi spaziare negli anni seguenti dal romanzo storico alla narrativa contemporanea, dal fantasy per adulti all’erotico, passando per una nuova visione della poesia classica e moderna. Un occhio di riguardo è riservato ai testi animalisti e alla difesa dei loro diritti, per cui spiccano nel catalogo numerosi titoli che raccontano delle azioni di liberazione e delle lotte giuridiche per l’approvazione di leggi a loro tutela. Fedele alle categorie degli indifesi e dei più fragili, devolve annualmente parte dei ricavati alle associazioni onlus con cui collabora.

Contatti

https://www.facebook.com/Alessandro-Sola-autore-285456159014058/

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Booktrailer del romanzo Il colore dell’inganno

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Link di vendita

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IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 – 401387 Bologna – Phone: +393396038451

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In Italia solo lo 0,66% dei veicoli è elettrico

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Italia la diffusione di automobili green è ancora marginale tanto che, secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride immatricolate in Italia erano appena poco più di 256.000 unità, vale a dire lo 0,66% del totale parco auto circolante.

La situazione, secondo l’analisi di Facile.it, migliora leggermente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazioni più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 3,6 milioni di veicoli, ovvero il 9,3% del totale parco auto circolante.

Ma quali sono i tassi di crescita del settore e quali le regioni con la maggior concentrazione di veicoli a basso impatto ambientale e quali, invece, quelle in cui diesel e benzina regnano incontrastati? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it

Focus sui veicoli elettrici

Se, in generale, il peso percentuale dei veicoli green cresce a ritmi molto contenuti – dal 2015 al 2018 è aumentato di appena un punto percentuale – il trend cambia se si guarda ai soli modelli elettrici e ibridi. Pur rappresentando ancora una nicchia, la diffusione nella Penisola di questi modelli sta registrando percentuali di crescita a tre cifre: dal 2015 al 2018 sono cresciute del 130%.

Cercando di indagare sulla diffusione locale di questo genere di veicoli, Facile.it ha evidenziato come, essendo essa strettamente legata allo sviluppo di una rete di punti di ricarica, in testa alla classifica delle regioni italiane per peso dell’elettrico sul totale veicoli circolanti, si trovi la Lombardia, area dove, a dicembre 2018, si contavano più di 73.000 veicoli di questo tipo, pari all’1,20% del totale.

Al secondo posto si posiziona il Trentino-Alto Adige, dove l’1,12% dei veicoli è alimentato a energia elettrica/ibrido; al terzo posto l’Emilia-Romagna, con una percentuale pari all’1,03%, seguita da Veneto (0,92%) e Lazio (0,90%).

Interessante notare come in queste prime 5 regioni siano presenti il 70% dei veicoli elettrici/ibridi immatricolati in tutta Italia.

Scorrendo le posizioni più basse della classifica, all’ultimo posto si trova la Campania (0,13% di auto elettriche sul totale veicoli della regione), seguita dalla Basilicata (0,14%) e dalla Calabria (0,16%); ancora una volta non è un caso che queste aree siano anche quelle in cui la presenza di colonnine elettriche di ricarica è tra le più basse della Penisola.

«Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

Nord Est e Centro i più inclini all’uso dei veicoli green

Continuando ad osservare l’intero insieme dei veicoli green e concentrandosi sulle macro-aree del Paese emerge che gli automobilisti residenti nel Nord Est e nel Centro Italia risultano essere i più sensibili alle tematiche della mobilità sostenibile; nelle due aree, rispettivamente, il 12,50% e l’11% dei veicoli è alimentano a GPL, metano, elettrico o ibrido. I valori scendono sotto la media nazionale, invece, se si guarda alle altre aree; al Sud la percentuale è pari all’8,6%, nel Nord Ovest all’8,1%, mentre sulle Isole il dato crolla al 4%.

Analizzando i dati su base territoriale per quanto riguarda le vetture ecosostenibili emerge che la regione Marche è la più virtuosa; qui quasi 200.000 veicoli, vale a dire un’auto su 5 (19,4%), sono alimentati a Gpl, metano, elettricità o con sistema ibrido. Al secondo posto si posiziona l’Emilia-Romagna, con una percentuale pari al 19% del totale mezzi in circolazione nella regione; terza l’Umbria che, con il 13,9%, conquista il gradino più basso del podio.

Guardando alla graduatoria nel senso opposto, invece, emerge che gli automobilisti meno virtuosi d’Italia sono quelli residenti in Valle d’Aosta, regione dove solo il 2,3% delle auto ha un’alimentazione diversa da diesel e benzina. Seguono gli automobilisti della Sardegna, (2,8%) e della Calabria, che raggiunge il 3,6%.

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 42 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Economia, Informatica

Utility Multiditta: Stato delle Dichiarazioni 2019 (14/10/19)

Visto le imminenti e numerose scadenze di questo periodo, GBsoftware offre l’opportunità, attraverso l’utility “Stato delle Dichiarazioni”, di tenere sotto controllo lo stato di avanzamento delle dichiarazioni e comunicazioni predisposte.

L’utility “Stato delle Dichiarazioni” permette di controllare, in fase di elaborazione e invio l’andamento delle dichiarazioni.

Per comprendere il funzionamento di questa utility, oggi vediamo come utilizzarla al meglio.

770 2019: riepilogo principali FAQ(domande frequenti) (15/10/19)

In fase di utilizzo del software può risultare utile avere a disposizione un set di risposte veloci e piccoli dubbi che possono sopraggiungere in fase di lavorazione. Proprio per questo motivo GB software ha strutturato una serie di F.A.Q. Basandosi sulle principali richieste di assistenza fatte ai clienti.

La consultazione delle FAQ garantisce la risoluzione delle problematiche più semplici, permettendoci di offrire un servizio di assistenza puntuale e completo senza il reale intervento di un operatore. Sono uno strumento efficace per migliorare l’esperienza lavorativa con le applicazioni.

Aggiungiamo inoltre che, il 37% dei richiedenti assistenza riesce a risolvere i propri dubbi, relativi all’utilizzo del software, semplicemente ricorrendo alla lettura dele FAQ e in meno di un kminuto, trovano la risposta corretta al proprio quesito.

Redditi PF 2019: contributi IVS nel quadro RR (16/10/19)

Pewr determinare i contributi dovuti all’INPS, i soggetti iscritti alle Gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciale devono compilare il quadro RR sezione del modello Rediti PF 2019.

L’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241 stabilisce che i soggetti obbligati alla compilazione della sezione I del quadro RR sono quelli iscritti alla Gestione speciale dell’INPS degli “artigiani ed esercenti attività commerciale”, in particolare, si tratta di

Titolari di imprese artigiane e commerciali, Soci titolari di una propria posizione assicurativa tenuti al versamento dei contributi previdenziali, sia per se stessi sia per le persone che prestano attività lavorativa nell’impresa (familiari e collaboratori).

Paghe. Incentivo Occupazione Sviluppo Sud 2019 (10/10/19)

L’INPS con la circolare numero 102 del 16/07/2019 disciplina di nuovo l’incentivo all’occupazione previsto dalla legge di Bilancio 2019 (Legge 145/ 2018 art.1 comma 247) E del Decreto 311/2019 dell’ANPAL.

Il beneficio si applica ai datori di lavoro privati che a partire dal 01/01/2019 assumono giovani sotto i 35 anni purchè privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Tale beneficio si applica ai lavoratori assunti a tempo indeteminato tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2019 nella misura pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro. Sono esclusi dall’agevolazione i contratti di apprendistato, di lavoro domestico, e i contratt di lavoro intermittente.

Redditi PF 2019: gestione Separata INPS (18/10/19)

All’interno del quadro RR, sezione II, è presente una gestione che consente di calcolare i contributi previdenziali dovuti da liberi professionisti iscritta alla Gestione separata INPS ed inviarli all’Applicazione F24.

Con la newsletter di oggi analizziamo i passaggi necessari alla corretta compilazione della sezione II del quadro RR utilizzando l’apposita gestione per il calcolo.

La sezione II del quadro RR dei Redditi PF deve essere compilata dai lavoratori autonomi che svolgono attività di cui all’art.53 c.1 del TUIR, obbligati al versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS, ex art.2 c.26 della L.8 agosto 1995 n,335

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO, software di contabilità utilizzato in tutta Italia

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Scuola: FME Education porta a Didacta Italia le nuove proposte digitali “MyEdu”

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Cultura

Creato dalla Casa Editrice FME Education, il progetto “MyEdu” sarà tra i protagonisti della fiera Didacta Italia, dove porterà numerose proposte innovative per una scuola digitale.

FME Education: progetto MyEdu

FME Education: con MyEdu l’innovazione digitale arriva nelle classi

FME Education e “MyEdu” tornano a Firenze tra il 9 e l’11 ottobre per prendere parte alla terza edizione della fiera Didacta Italia, punto di riferimento internazionale nell’ambito della formazione. Nei tre giorni dell’iniziativa, la Casa Editrice sarà tra le fila degli espositori, presentando le proprie proposte dedicate all’innovazione digitale per le scuole. Lo stand, situato presso il padiglione Spadolini, offrirà al pubblico numerose attività quali dimostrazioni, demo, seminari di formazione e workshop pratici. Focus degli incontri organizzati da FME Education e “MyEdu” sono l’integrazione tra i modelli di apprendimento digitale e quelli tradizionali e l’innovazione del sistema educativo. Si discuterà inoltre del potenziale delle piattaforme digitali, utilizzabili da formatori e insegnanti come bacino da cui attingere costantemente esercizi, risorse didattiche e attività interattive per gli studenti. In tale ottica, la Casa Editrice organizza un workshop dedicato venerdì 11 ottobre, con l’obiettivo di dare vita ad un momento di incontro tra docenti, editori e protagonisti della scuola e presentare al contempo le funzionalità di “MyEdu Plus”, un portale studiato e pensato per fornire supporto agli insegnanti attraverso migliaia di risorse editoriali, conformi alle indicazioni nazionali del Miur. Caratteristica distintiva di MyEdu Plus è l’estrema facilità d’uso, che permette al docente di creare contenuti propri e condividerli con il network di docenti MyEdu.

FME Education: tutte le caratteristiche del progetto MyEdu

Nato grazie all’iniziativa di FME Education, MyEdu è un progetto volto ad accompagnare la crescita e la formazione delle nuove generazioni grazie ad un approccio educativo moderno e divertente. Una filosofia operativa riscontrabile proprio nel motto in cui la Casa Editrice si identifica: “Imparare divertendosi a casa e a scuola”. Scelto recentemente dal Comune di Firenze nell’ambito della 26esima edizione della manifestazione le “Chiavi della Città” tra i migliori progetti educativi, “MyEdu” poggia le proprie basi operative sulla convinzione che tecnologia e creatività giochino un ruolo fondamentale nel rendere più facile e divertente il processo di apprendimento, qualora siano accompagnate da un’adeguata formazione. Per questo motivo FME Education ha predisposto diversi corsi di formazione modulari, riconosciuti dal Miur, grazie ai quali i docenti possono approfondire sia il tema della tecnologia applicata alla didattica, sia il tema della comunicazione con i “nativi digitali”. Per rispondere alle necessità del mondo educativo, “MyEdu” propone un’offerta diversificata e specializzata: “MyEdu School”, per la didattica digitale in classe; “MyEdu Plus”, il sistema integrato per la scuola innovativa e “MyEdu Family”, una soluzione ideata per lo studio e i compiti a casa. A questi servizi si aggiunge, infine, “Encyclomedia Online”, un vero e proprio repository di contenuti digitali interattivi e interconnessi, arricchiti da strumenti di studio innovativi, una fonte preziosa e indispensabile dedicata ai ragazzi e ai docenti delle scuole secondarie e scritta con la collaborazione di Umberto Eco.

Sanremo 2020 – Felicità è il nuovo libro di Antonio Cospito e Natale Maroglio che sarà presentato in occasione del Festival

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Libri

Sanremo 2020 – Felicità è il nuovo libro di Antonio Cospito e Natale Maroglio che sarà presentato in occasione del Festival

Il lettore troverà molte risposte in forma breve e aforistica su che cosa è la felicità e l’essere felici. Dai filosofi ai maestri religiosi, dai poeti agli scienziati ognuno ci mostra la sua particolare visione della felicità. Senza dimenticare ovviamente gli scrittori di aforismi, e Papa Francesco.

Disponibile sui Book Store, e il cartaceo in esclusiva su Amazon.

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Il quadro WONDERLAND del Torinese Marco Sciarpa è protagonista nel film “Se mi vuoi Bene” con Claudio Bisio.

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Film, Libri

Dopo Poveri, ma ricchi e Modalità aereo, Brizzi torna dietro la macchina da presa e mette in scena il genere che lui preferisce: la commedia sentimentale dei suoi esordi, stile Notte prima degli esami ed Ex.

S’intitola Se mi vuoi bene ed è tratto dal suo omonimo libro, in parte autobiografico, uscito nel 2015 ed edito da Einaudi. Lo produce, come nel caso del suo ultimo film, la Eliseo Cinema di Luca Barbareschi.

Protagonista è Claudio Bisio nelle vesti di un depresso cronico. Sarà uno strano negozio di “Chiacchiere” gestito da un signore piuttosto particolare (Sergio Rubini), che non vende nulla se non appunto conversazioni, a farlo uscire dalla sua palude emotiva.

Nel cast anche Lorena Cacciatore, Maria Amelia Monti e Lucia Ocone, rispettivamente nel ruolo della figlia che lavora sempre, dell’ex moglie antipatica e della migliore amica dalla bassa autostima di Claudio, la gattara Valeria Fabrizi e il tennista Memo Remigi nelle vesti dei suoi genitori, Dino Abbrescia e Susy Laude interpreti di una coppia di vegani, Flavio Insinna, Elena Santarelli e Gian Marco Tognazzi.

C’è pure un cameo di Luca Carboni, che canta Ci vuole un fisico bestiale. Ecco, esattamente quello che ci vuole per resistere, non solo “agli urti della vita”, ma anche all’urto (di nervi) di questo film che parte male e prosegue peggio.

Come dire, se Bisio, grazie al negozio gestito da Rubini, esce dal suo baratro esistenziale, noi invece, grazie a questo film, vi entriamo e ci rendiamo conto che era molto meglio andare a fare quattro “Chiacchiere” dal vivo con gli amici piuttosto che chiudersi in un cinema.

Si comincia con un lunghissimo monologo (dura almeno otto minuti) di Bisio che racconta i suoi tentativi di suicidio, con lo sguardo fisso in camera, senza riuscire a creare alcuna empatia con lo spettatore. Anzi, ad essere onesti un sentimento, simile a quello del personaggio, di depressione quindi, lo suscita: ma verso il film.

Una sensazione che prosegue e si rafforza nel corso di una storia, piena di siparietti scontati e tediosi, che portano solo a dire Se mi vuoi bene, anzi se ci volete bene, non fate questo tipo di film, che, nelle intenzioni, vorrebbero far ridere e commuovere allo stesso tempo, ma nei fatti non riescono a fare né l’una, né l’altra cosa. A dire il vero qualcosa la ottengono: quella di farci passare la voglia di andare al cinema. Insomma, per rimanere in tema, le “chiacchiere” stanno a zero per Brizzi. Meglio andare al bar.

Sicuramente una bella soddisfazione per Marco Sciarpa***, che con il quadro WONDERLAND (100×70 ad olio) aveva già vinto il secondo premio all’ARTES nel 2018.

Marco raccontaci le tue emozioni?

Beh, essere scelti per la seconda volta, la prima era successa con un film di Sergio Rubini nel 2006, grande felice perché noto una certa continuità nel lavoro che faccio, ed inoltre sapere che il mio quadro la possibilità di essere visto da tantissime persone è una cosa che mi “inorgoglisce”.

Come è potuto avvenire?

Sono iscritto alla associazione Artes che è un eccellenza Torinese di artigiani e professionisti in arte e comunicazione. Loro sono stati contattati dalla produzione del film, ed hanno sottoposto una serie di artisti e di opere tra cui la mia “WONDERLAND”.

Progetti futuri?

Sarò a “Paratissima 2019” e mi esibirò in una performance live con dei ballerini il 2 Novembre al Museo Accorsi-Ometto. Nel periodo natalizio mi esibirò a Carmagnola, in occasione delle attività della città per le feste, ed infine sto lavorando alla mia prossima personale che si svolgerà nel 2020 in teatro.

*** Il percorso artistico di Marco Sciarpa parte da opere estremamente astratte per poi confluire in rivisitazioni di icone note o meno e soggetti più figurativi; caratteristiche dell’artista sono la matericità delle opere e i colori che rendono le sue opere sempre estremamente vive e dinamiche.

Dal 2012 inizia ad esibirsi in brevi performances artistiche live che hanno risonanza specialmente sul web e negli eventi; le performances si fanno via via più raffinate ed articolate e a volte comprendono anche camei di danza e/o recitazione.

Si presenta come un “ladro di tramonti” e definisce la sua arte “un pò pop”.

“Le opere stravaganti ed originali, mai eccessive, ecclettiche nell’utilizzo delle tecniche, esprimono l’approccio materico e l’influenza di grafica e design, palesando un’arte mai sganciata dal reale. La continua evoluzione abbinata alla ricerca e allo studio dell’interazione tra le diverse tecniche sono all’origine di ogni opera. L’uso dei colori fluo identifica immediatamente la paternità delle opere e attribuisce all’artista uno stile particolare e personale.

La mostra dei vincitori alla Milano Art Gallery presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Forse una volta si sarebbe detto: “nove talentuosi artisti sono qui a contendersi il podio”. Ma l’intera Milano Art Gallery, con una storia di incontri culturali che dura da oltre cinquant’anni, sarà tutta un podio dal 25 ottobre all’8 novembre. E chi vi sale gode di un’ottima visibilità. A selezioni fatte durante due eventi di grande livello, è giunto il momento per i premiati alle mostre Pro Biennale e Spoleto Arte, tenutesi rispettivamente quest’anno a Venezia e a Spoleto, di celebrare questa scalata di successi con una mostra nel cuore di Milano. Nella prestigiosa sede in via Alessi 11 il prossimo venerdì 25 ottobre verrà così inaugurata alle 18 La mostra dei vincitori.

Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la rassegna darà spazio fino a venerdì 8 novembre all’indiscussa creatività e maestria di questi notevoli artisti. Tre fotografi, Andreas McMuller, Alessandro Negrini e Antonio Zuccon, esporranno assieme a sei tra pittori e ceramisti, Patrizia Almonti, Daniele Digiuni, Luigi Lucernini, Fabiana Macaluso, Mantegazza da Magenta e Cesare Triaca.

Alla Milano Art Gallery dunque troveranno spazio una cinquantina di opere contemporanee, capaci di portare il visitatore a incontrare realtà molteplici, che sondano tanto la realtà quanto l’immaginazione. Di squisita originalità e fattura, questi lavori scuotono l’animo e risollevano alcune delle tematiche più ricercate nel mondo dell’arte. Dalla ricerca dei materiali al processo di realizzazione, dai colori alla forma, da uno sguardo rivolto al sociale a quello più intimistico, da un approccio più tradizionale a uno più sperimentale… la storica galleria diventerà per due settimane una splendida vetrina per garantire a queste eccellenze un’ottima pubblicità, un nuovo trampolino di lancio per i loro futuri progetti.

Aperta tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19, la mostra è ad accesso libero.

Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

David Barzazi: le parole sull’accordo tra Alperia e Gruppo Green Power

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Le parole di David Barzazi che, insieme al fratello Christian, ha commentato gli aspetti positivi derivanti dall’acquisizione di Gruppo Green Power da parte di Alperia, multiutility giunta terza nella classifica delle realtà italiane dell’idroelettrico.

David Barzazi

David Barzazi: l’acquisizione di Gruppo Green Power

A fine luglio 2019 Alperia, multiutility con sede a Bolzano e attiva nella fornitura di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili, ha acquisito il 71,8% del capitale sociale e dei diritti di voto di Gruppo Green Power, azienda presieduta da Christian e David Barzazi e che riveste una posizione di leadership nel mercato dei servizi attinenti le energie green e l’efficientamento energetico. La realtà di Mirano ha diramato a inizio agosto 2019 un comunicato relativo all’accordo commerciale concluso con il partner dell’Alto Adige e in cui erano evidenziati i punti positivi a favore dell’intesa. Segnatamente, le valide prospettive di sviluppo del settore dei servizi energetici smart nel territorio veneto. “Siamo orgogliosi di questo importante traguardo”, hanno annunciato Christian e David Barzazi “Alperia è una realtà leader, fortemente votata all’innovazione e capace di far crescere ulteriormente il Gruppo che potrà così affrontare una nuova fase di sviluppo a cui non cesseremo di dare il nostro contributo nelle modalità concordate”. Il Direttore Generale della multiutility Johann Wohlfarter ha delineato un’operazione commerciale in linea con il piano industriale e avvenuta con l’aiuto determinante di grandi gruppi come Mediobanca, EY e Kpmg Advisory, che hanno gestito gli aspetti finanziario, legale e societario. Il perfezionamento dell’acquisizione avrà come vincolo per Alperia il lancio di un’OPA totalitaria sulle azioni di Gruppo Green Power.

David Barzazi: approvata la semestrale di Gruppo Green Power

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo guidato da David Barzazi ha dato la conferma finale al progetto di bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2019, caratterizzato da importanti indicatori economici. Tra questi vale la pena menzionare i ricavi netti, che valgono 10 milioni e 142mila euro, e il patrimonio netto, equivalente a 1 milione e 740mila euro. Altri numeri di rilievo per l’EBITDA Margin, ovvero il margine sulle vendite, pari al 13,3% e la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 700mila euro. Le altre realtà che figurano nel calcolo del progetto di bilancio consolidato e della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2019 sono le società partecipate BluePower Connection S.r.l., Unix Group S.r.l. e Soluzioni Green S.r.l. Di queste tre, la prima ha la propria sede centrale in Romania, mentre le ultime due si trovano in Italia. Inoltre, in questa semestrale per la prima volta è entrata nel computo, in quanto da gennaio 2019 parte delle società sussidiarie del gruppo che era guidato da David Barzazi, anche Green Energy Group S.r.l.., orientata alla vendita di servizi per l’efficientamento energetico per utenze di tipologia domestica. L’acquisizione della partecipazione è avvenuta per un valore nominale equivalente a 1.002 euro.