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FRANCESCO COLOMBO “COME BABY COME” è il nuovo singolo del cantautore e musicista varesotto

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il primo brano estratto dall’album THE LONER AND THE WINDING ROADS è una canzone r&b romantica, profonda e viscerale che tratta dell’assenza della persona che si ama nella propria vita.

Come Baby Come è un brano di matrice schiettamente soul e r&b dal suadente incedere in 6/8. Il testo affronta la mancanza della donna amata, resa ancora più viscerale e sofferta dalla ripetizione quasi ossessiva dei versi principali. Come il resto dei brani del disco, la canzone è stata composta, registrata, eseguita in tutte le sue parti strumentali e vocali da Francesco Colombo; ad eccezione della batteria, suonata da Massimiliano Salina, che spesso accompagna l’artista in trio nelle esibizioni live.

Il disco The Loner And The Winding Roads ha una chiara impronta soul e r&b. Dall’r&b di Come Baby Come, si procede agilmente dal soul più classico (Be My Woman, Invisible), a quello più moderno (Blood And Lime, Roses In My Veins, Behind The Border), attraversando anche episodi acustici (Curtains Of White Haze, The End Of The Line, See What We Are), e concedendosi anche un momento strumentale (Moment).

Le scelte melodiche spiccano per forza e orecchiabilità, sostenute da arrangiamenti asciutti in cui i protagonisti indiscussi sono la chitarra e la voce. Il disco è stato interamente composto, eseguito, mixato e prodotto da Francesco Colombo, ad eccezione della batteria, suonata da Massimiliano Salina.

Radio date: 24 maggio 2019

Autoproduzione

BIO

Chitarrista, cantautore, compositore e cantante varesotto, ha solcato importanti palchi quali l’Hard Rock Café di Roma, Jailbreak Club di Roma, Piper Club di Roma, Getxo Jazz Festival (Spagna), oltre a numerosi club, jazz club e festival. Chitarrista di derivazione jazz e soul, che non disdegna qualche incursione classic rock. Lo stile vocale è marcatamente soul.

Nella sua musica si avverte in primo luogo proprio la radice soul: una soul che guarda verso i classici del genere ma si anima delle nuove tendenze neo-soul. Si percepiscono tratti jazz soprattutto in alcune scelte armoniche e in svariati passaggi solistici. Spiccano le melodie forti, che senza difficoltà si imprimono nelle orecchie di chi ascolta, frutto di chi ha assorbito le melodie dei grandi songwriters e ne subisce felicemente e istintivamente l’influsso nella creazione melodica.

Contatti e social

Instagram: francescocolombomusic

Facebook Page: francescocolombomusic

Youtube Channel: Francesco Colombo

La suggestione emozionale dei ritratti di Rosanna Gaddoni

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

Nel gioco intrigante della dicotomia del bianco e nero si orchestra l’espressione artistica di Rosanna Gaddoni, che individua soggetti e immagini di interessante visione recuperati dalla realtà circostante del quotidiano e li rende “attori e interpreti” delle sue sequenze narrative. Rosanna riesce a dare vita ad un’impeccabile alchimia di composizione scenica data dall’unione sinergica della fase progettuale e dell’atto creativo, scegliendo le condizioni ideali per ottenere la miglior resa d’impatto. Le sue rievocazioni figurali rispecchiano la sua anima vivace e appassionata, congiunta insieme all’acuta prontezza esecutiva e alla prospettiva sostanziale di profonda pregnanza.

La dottoressa Elena Gollini ha così spiegato al riguardo: “L’intento perfettamente raggiunto da Rosanna è quello di voler coinvolgere lo spettatore dentro un’esperienza totalizzante, che confluisce all’interno di un microcosmo che racconta un macrocosmo. Il suo fare artistico racchiude una simbologia articolata e sfaccettata, che lega e connette arte e psicologia e va oltre l’indagine estetica e l’approccio estetico strutturale fine a se stesso. La produzione è uno scavo dell’anima per dare la massima resa di intensità permeante al sentimento umano, tramite la materia pittorica, nelle combinazione della luce e degli effetti chiaroscurali e nelle forme del disegno. Nelle composizione la composizione illimitata dello spazio corrisponde all’estensione della sfera dell’inconscio, che Rosanna indaga e analizza mediante il suo fare arte. Gli esiti delle raffigurazioni garantiscono un perfetto effetto plastico, mentre il tratto segnico è utilizzato nelle dinamiche più congeniali. L’opera diventa un tripudio e una profusione armoniosa di intrecci e commistioni sempre in fuga rispetto ai confini delimitanti della tela, avvolgendo in modo coinvolgente l’osservatore e dando vita ad un linguaggio comunicativo, che conserva in sé il pregevole rapporto con la tradizione figurativa intramontabile, con quello stile ritrattistico evergreen, sempre apprezzato e sempre elogiato nella sua piacevolezza d’insieme e nella sua valenza acclarata“.

A.C. Milan: anche Nicolò Zanon tra gli azionisti di APA

Scritto da nzprnews il . Pubblicato in Calcio, Economia

A seguito di una trattativa coordinata da Auro Palomba, La Scala e Dubini, il CdA di A.C. Milan ha dato il via libera all’ingresso di 50 piccoli azionisti nella compagine azionaria della società rossonera. Tutti cuori rossoneri e, molti di essi, esponenti della finanza e del management italiano: tra questi, anche il Giudice della Corte Costituzionale Nicolò Zanon.

Nicolò Zanon, giudice Corte Costituzionale

Nicolò Zanon: il Giudice della Corte Costituzionale tra gli azionisti di APA

Il Giudice della Corte Costituzionale Nicolò Zanon entra nell’azionariato dell’Associazione Calcio Milan. In seguito al formale via libera del Consiglio di Amministrazione della società presieduta da Paolo Scaroni all’ingresso di 50 piccoli azionisti nella compagine azionaria, sono stati eletti anche gli organi direttivi che rimarranno in carica per il prossimo triennio. Il nuovo Presidente del Consiglio Direttivo sarà Auro Palomba, designato per acclamazione dall’Assemblea, mentre Giuseppe La Scala sarà il nuovo Vice Presidente. Alessandro Dubini è stato scelto come Vice Presidente Vicario e Pierfrancesco Bencivenga come Segretario Generale. Ai primi tre è stato inoltre riconosciuto il merito di aver portato a termine con successo la trattativa con la società rossonera, che ha portato all’ingresso nel capitale della società dei 50 nuovi associati ad APA. A fianco di Nicolò Zanon, esponenti del mondo delle professioni, della finanza e del management italiano quali Nicola Asti, Partner di Freshfields, Marco e Tommaso Dubini, Massimo Ferrari, CFO di Salini Impregilo, Sergio Iasi, Chief Restructuring Officer di Trevi Finanziaria, Roberto Italia, fondatore di Space Holding, Sami Kahale, Direttore Generale di Esselunga, Marco Patuano, Amministratore Delegato di Edizione holding.

Esperienza e traguardi professionali di Nicolò Zanon

Nicolò Zanon è un giurista e docente italiano. Nato a Torino nel 1961, consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi della città piemontese con una tesi in Diritto Pubblico Comparato. Termina il suo iter formativo presso l’Università di Firenze, ottenendo il titolo di Dottore di Ricerca in Diritto Comparato. Negli anni tra il 1991 e il 1996, è Ricercatore in Diritto Costituzionale Comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino. Contemporaneamente, ha consolidato e approfondito le proprie conoscenze attraverso soggiorni di studio all’estero: prima in Francia, presso il Groupe de Recherche et Etudes sur la Justice Constitutionnelle di Aix-en-Provence, e successivamente in Germania, presso l’Università di Bayreut. Attualmente è Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, dopo aver insegnato in alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani. È fuori ruolo in ragione dell’incarico di Giudice della Corte Costituzionale. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Gruppo Green Power: la lotta contro i cambiamenti climatici

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Ambiente, Aziende

Gruppo Green Power si impegna pubblicamente a diffondere consapevolezza sui temi legati alla lotta per il clima e per un contenimento di emissioni nocive e temperatura media globale.

Gruppo Green Power - biografia professionisti e aziende

Gruppo Green Power e gli ultimi allarmanti dati sui cambiamenti climatici

Il climate change è una delle maggiori battaglie che vedrà il mondo globalizzato coinvolto nel corso del XXI secolo. Le fonti di approvvigionamento energetico di origine non fossile rappresentano però un modo utile per tentare di risolvere la problematica. In quanto autentica minaccia per la vita sulla Terra, Gruppo Green Power si rende ambasciatore dell’efficientamento energetico per mantenere sotto una certa soglia il surriscaldamento climatico e per utilizzare l’energia in modo intelligente, approfittando di fonti non inquinanti per riscaldare, raffreddare e per ogni attività giornaliera. Il global warming ormai in atto ha conseguenze sempre più devastanti per gli ecosistemi, la salute dell’uomo e anche l’economia. A tal proposito, l’Annuario dell’Ispra ci ricorda che il 2017 è stata la seconda annata più secca in Italia, seconda solamente al 2001, da quando si hanno calcoli e numeri disponibili, ovvero dal 1961. L’ammontare di pioggia caduto nel 2017 è stato di quasi un quarto inferiore alla media, mentre il termometro ha segnato 1,30 gradi centigradi in più, superando di 0.1 gradi la temperatura nel resto del globo. Come ben noto anche a Gruppo Green Power, questi fenomeni atmosferici hanno luogo in seguito all’immissione nell’atmosfera di ingenti quantitativi di gas a effetto serra, che a loro volta sono il prodotto finale dell’impiego di combustibili fossili per la produzione energetica.

L’impegno di Gruppo Green Power per la consapevolezza sul climate change

Tali manifestazioni estreme sono autentici campanelli d’allarme e hanno come ulteriore conseguenza l’alternarsi di siccità e fenomeni torrenziali. In questo senso, il 2018 è stato particolarmente infelice per quanto concerne il patrimonio boschivo e forestale italiano, messo in seria difficoltà dalla tempesta “Vaia”, calamità frutto di emissioni inquinanti impattanti. Alla luce dell’estremizzazione di tali fenomeni, Gruppo Green Power saluta positivamente e con pieno supporto l’impegno profuso dal Ministero dell’Ambiente attraverso le proprie iniziative e i propri progetti a scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle potenziali dannose conseguenze dell’inquinamento derivante dall’impiego sistematico di combustibili fossili. L’efficientamento energetico e lo sviluppo sostenibile sono le parole chiave di Gruppo Green Power, che promuove l’impegno pubblico per la riduzione in percentuale significativa delle emissioni nocive, proteggendo la salute della Terra e delle generazioni a venire. Tale mission non è altro che la base di un percorso atto a garantire le migliori soluzioni sul mercato italiano che riescano a coniugare alta qualità, risparmio energetico e a fare della Terra un luogo abitabile per tutti.

Poggi solca l’Atlantico con il progetto Océanides

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Industria

L’azienda diventa partner di un programma per la preservazione dell’ambiente contribuendo alla costruzione di un mezzo marino che percorrerà 6000 chilometri sotto il livello del mare.

Poggi affronta, insieme all’avventuriero franco-svizzero Didier Bovard, una sfida che avrà luogo quest’inverno 2019: attraversare 6000 chilometri di oceano in completa autonomia senza alcun tipo di assistenza esterna a bordo di My Way, un battello racchiuso in una bolla di poli-carbonio progettata da Bovard in collaborazione con Raymond Moréod, la scuola di Ginevra e Sainte-Croix in Svizzera e con l’apporto di Poggi Trasmissioni Meccaniche.

Bovard trasforma l’hydrocycling in uno sport estremo grazie anche al supporto di Poggi Trasmissioni Meccaniche, che contribuisce all’iniziativa con il proprio know-how e la sua gamma di rinvii angolari INOX 5000. La serie, in acciaio inossidabile, vanta un’altissima resistenza alla corrosione, perfetta per l’impresa che l’esploratore dovrà affrontare a bordo di My Way. Tra i componenti della serie si distinguono gli alberi speciali realizzati in acciaio inossidabile AISI 316 e sottoposti ad un particolare trattamento che garantisce assenza di usura in corrispondenza degli anelli di tenuta.

Con questo viaggio Didier Bovard lega il suo progetto ad un doppio filo: la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle problematiche causate dal surriscaldamento globale e la produzione di uno studio approfondito sulla condizione attuale degli oceani. Dalla sua bolla infatti partirà un’osservazione a trecentosessanta gradi sull’ecosistema atlantico.

La corsa inizierà a Mindelo, Capo Verde, e finirà a Miami, in Florida, mentre nel mezzo verranno toccate diverse tappe nel Mar dei Caraibi.

Una sfida ispirata dal romanzo di Jules Verne Ventimila leghe sotto i mari, un’impresa senza tempo che ci ricorda la bellezza e la fragilità del nostro pianeta.

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

www.poggispa.com

Truffe e ADSL: dalla bolletta non pagata al finto consulente. Ecco come difendersi

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Tecnologia

Secondo un’indagine* condotta da mUp Research eNorstat per Facile.it, nel 2018 il 38,9% dei consumatori italiani con età compresa fra i 18 ed i 74 anni ha dichiarato che desidererebbe risparmiare sui costi di telefonia ADSL e fibra ottica eppure, sempre secondo la stessa analisi, solo il 15,7% è effettivamente riuscito a farlo.

Un desiderio così forte porta troppo spesso ad abbassare le difese, magari abbagliati da un’offerta che, sulla carta, ci pare irrinunciabile, ma poi si rivela tutt’altro. È proprio così che riescono a far breccia (anche nel portafogli) i maleintenzionati; per difendersi da loro, e anche per capire se realmente stiamo usufruendo del servizio per cui paghiamo, Facile.it ha creato un breve vademecum in 5 punti a tutela di chi è alla ricerca di un nuovo contratto di telefonia ADSL o fibra ottica.

1) Non dare mai soldi a tecnici o simili

La prima e più comune truffa del mondo ADSL riguarda la richiesta di pagamenti aggiuntivi da parte di tecnici, o presunti tali, che bussano alla porta di chi ha appena richiesto l’attivazione di una nuova linea ADSL. In realtà, le compagnie di telecomunicazione, al fine di evitare queste truffe, non prevedono il pagamento dei servizi in loco, ma gestiscono tutto centralmente attraverso il pagamento con bollettino, Iban o carta di credito. Se qualcuno vi dovesse chiedere un pagamento in contanti o comunque attraverso metodi diversi da quelli tracciabili…mettetelo alla porta!

2) La bolletta non pagata e il codice di migrazione

Se un misterioso operatore telefonico vi contatta sostenendo che al vostro fornitore risultano diverse bollette non pagate, ma voi sapete il contrario, probabilmente si tratta di una truffa. Negli ultimi anni si sono purtroppo registrati molti casi di consulenti telefonici che sostenevano di chiamare per conto dell’operatore del cliente e, con la scusa di dover verificare il corretto pagamento delle bollette, chiedevano IBAN e codice di migrazione (il codice di cui l’utente dispone per cambiare operatore telefonico). Agli occhi dell’ignaro consumatore, la credibilità di chi telefona è solitamente accresciuta dal fatto che questi disponga di tutti o alcuni dati della linea ADSL del cliente e prontamente, per convincere l’utente, glieli comunicano telefonicamente.

Ricordate che la telefonata che state vivendo è di sicuro registrata, fate attenzione a quello che dite perché, con un abile lavoro di taglio delle vostre risposte, potreste trovarvi ad aver sottoscritto un nuovo contratto senza saperne nulla. Se avete davvero il dubbio di non aver saldato alcuni conti, collegatevi alla vostra area riservata sul sito dell’operatore o anche, semplicemente, chiamatelo voi.

3) Il finto consulente

Lo schema tipico di questa frode comincia con l’utente che riceve una telefonata da un soggetto che si presenta come dipendente dell’azienda di telefonia con cui il cliente ha il contratto e che, senza un reale motivo valido, insiste per concordare un incontro di persona.

Spesso ad essere presi di mira in questo caso sono le persone anziane con cui il finto consulente fa uso smodato di anglicismi, gergo tecnico e informazioni nebulose. La vittima, confuso da quelle parole ed ingolosito dalla possibilità di accedere ad offerte vantaggiose, potrebbe cascare nella truffa e comunicare il numero di carta di credito, oppure accettare un appuntamento di persona presso il proprio domicilio. In questo ultimo caso, i truffatori con tutta probabilità si presenteranno con documenti falsi e distrarranno il proprietario per compiere dei furti. Ancora una volta, mai accettare di incontrare persone che si fingono consulenti; le compagnie telefoniche prediligono sempre il canale a distanza, se avete dei dubbi potete verificare l’effettiva esistenza dell’offerta che vi viene proposta attraverso il sito internet dell’azienda.

4) Occhio ai costi nascosti!

In questo caso non si tratta di una vera e propria truffa, ma può capitare che alcuni operatori telefonici tendano a presentare il proprio prezzo in maniera fumosa e non chiara, magari omettendo i cosiddetti costi nascosti, che in sede di pagamento gonfiano notevolmente la bolletta.
Questi possono assumere la forma, ad esempio, di costi di attivazione, costi di invioo noleggio del modem o, ancora, partecipazione ad alcuni servizi a pagamento. Prima di sottoscrivere con entusiasmo un nuovo contratto, quindi, prendetevi il tempo di leggere con attenzione tutte le clausole e se ancora avete dubbi, fate tutte le domand che ritenete opportune; è un vostro assoluto diritto.

5) La velocità di connessione…è davvero quella che immagino?

La velocità garantita della connessione internet è un altro tema che a volte assume caratteri e contorni fumosi. Per fare chiarezza, distinguiamo tre terminologie utili a comprendere la questione:

Velocità dichiarata, è la velocità dichiarata dall’operatore telefonico per una determinata offerta internet.
– Velocità minima garantita, è la velocità minima che per legge l’operatore deve garantire all’utente per una determinata offerta.
– Velocità effettiva, è la velocità effettiva con la quale l’utente naviga. Esistono numerosi strumenti online per verificare la velocità di upload e di download della propria connessione. Il software ufficiale, raccomandato da AGcom per la verifica della connessione è scaricabile al seguente sito: https://www.misurainternet.it/.

Può capitare che la velocità dichiarata sia molto superiore alle prestazioni della connessione; se attraverso uno speedtest si rileva che la velocità minima garantita non viene raggiunta ripetute volte, il contratto può essere impugnato per ottenere migliori condizioni dall’operatore o, nel caso, la rescissione del vincolo.

* Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

 

Tonino Carotone e il Coro dell’Antoniano “Solcando le onde”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

L’artista internazionale e il complesso infantile fra i più celebri al mondo danno vita ad un brano che disegna in musica, attraverso il linguaggio puro e colorato dei bambini, il tema sociale dell’immigrazione.

“Solcando le onde” è il nuovo singolo di Tonino Carotone accompagnato dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano, diretto da Sabrina Simoni. Una canzone che affronta l’argomento migranti, con un focus particolare sul Mediterraneo. Un testo adatto anche ai bambini che racchiude poetica ed umanità.

«Non potrò mai dimenticare e mai dimenticherò quelle tristi, orribili e spaventose immagini trasmesse dal telegiornale. Centinaia di migliaia di persone seppellite da escavatori in fosse comuni. Sono seguiti milioni di rifugiati, in fuga senza niente pur di avere salva la vita. Era il 1994 in Ruanda dove guerra civile tra le etnie Hutu e Tutsi si trasformò in uno enorme genocidio. Per la prima volta nella storia venivano trasmesse questo tipo di immagini ed io osservavo quella tragedia dalla piccola televisione nella mia cella; ero in galera condannato per antimilitarismo, per aver disertato la leva e lottato insieme ai miei compagni per il movimento pacifista. Venticinque anni dopo tante persone, tanti esseri umani disperati stanno fuggendo dalla fame, dalla morte, dalla guerra, lasciandosi indietro tutto, per un po’ di speranza, con il rischio di affogare, non solo in mare ma anche nell’inumana indifferenza della nostra società “civilizzata”, troppo abituata a vedere questo tipo di tragedie in televisione. La solidarietà è un importantissimo valore che rende più’ grande un popolo e l’umanità tutta». Tonino Carotone

Gli appuntamenti Live in programma:

08/06/2019 – Milano – Legend

24/06/2019 – Sora (FR) – Piazza

19/07/2019 – Vicenza – JamRock Festival

03/08/2019 – Monte Scaglioso (MT) – St. Rock Festival

15/08/2019 – Montemilone (PZ) – Ndruzz Festival

19/10/2019 – Bologna – Estragon – Partirò’ per Bologna

12/12/2019 – Athene (Grecia) – Christmas Theatre

CREDITS

Radio date: 31 maggio 2019

Artista: Tonino Carotone e il Coro Dell’antoniano
Titolo Brano: Solcando Le Onde
Etichetta: Maninalto!

Distribuzione: Digital Stores
Durata: 2′ 58”
Prodotto da: Giuliano Ciabatta

Testo: Tonino Carotone e Giuliano Ciabatta

Musica: Giuliano Ciabatta

Edizioni: Edizioni Musicali Antoniano dei Frati minori
Edizioni: Associazione Culturale Baldoria Edizioni Musicali

Foto di copertina: Mario Rota

BIO – TONINO CAROTONE

Antonio De La Cuesta in arte Tonino Carotone è un artista internazionale già culto. Nasce a Burgos nei Paesi Baschi e cresce in un sobborgo di Pamplona ascoltando la Radio e guardando la TV. Assorbe cosi le melodie dei varietà e delle pubblicità, scoprendo la musica di Luis Aguila, Trini Lopez, Peret, ed anche di Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano. Prende il look da Fred Buscaglione ed il cognome d’arte da Renato Carosone con il quale ha registrato una indimenticabile versione di “Tu vuò fa l’americano”. Arriva in Italia per la prima volta nel 1995 ma raggiunge il successo del grande pubblico solo nel 2000 con l’album “Mondo difficile” che diventa subito Disco D’Oro. Negli anni ha collaborato con Manu Chao, Eugene Hùtz (Gogol Bordello), Erriquez (Bandabardò), Pietra Montecorvino, Locomondo, Arpioni, Zibba, Vallanzaska, Piotta, Pietra Montecorvino, Roy Paci e tanti altri. Nel 2003 pubblica “Senza Ritorno”. Ha partecipato come ospite in diverse trasmissioni televisive, da “Parla con me” di Serena Dandini al “Festivalbar” da “Chiambretti Night” di Piero Chiambretti a “Francamente me ne infischio” di Adriano Celentano. Su di lui e con lui nel 2006 Federico Traversa scrive il libro “Il maestro dell’ora brava” per le Edizioni Chinaski. Riceve il premio come miglior artista straniero al Premio Carosone al teatro Politeama di Napoli. Nel 2008 pubblica l’album “Ciao Mortali”. Nel 2009 partecipa al Concertone del 1° Maggio a Roma con la Bandabardò. Si esibisce spesso in Italia, Spagna, Grecia, Cile, Argentina (durante il tour degli stadi con Manu Chao), Messico, Russia. In Grecia ha un ottimo successo come in Italia e canta addirittura allo Stadio Olimpico di Atene. Riceve l’invito da Emir Kusturica a partecipare al suo “Film & Music Festival”. Dal 2014 firma con Maninalto! Nel 2015 è premiato al Festival del cinema dell’Havana per delle sonorizzazioni. Suoi i brani nel film “Il Ricco, il povero e il maggiordomo” di Aldo, Giovanni e Giacomo. Nel 2018 pubblica due nuovi brani: “L’amore non Paga” e “Vita Clandestina”. Quest’ultimo vede tra gli autori Nina Zilli ed entrambi sono prodotti artisticamente da Alborosie nel suo studio in Jamaica. Partecipa al film “Il cobra non è” di Mauro Russo, con cui gira anche il videoclip “L’amore non paga”. E’ ospite del suo amico Vinicio Capossela allo “Sponz Festival”. Nel 2017 viene battezzato “cittadino romagnolo nel Mondo” proprio dalla famiglia Casadei, per l’interpretazione in spagnolo del celebre successo “Romagna Mia”. Da sempre sensibile alle problematiche dei diritti umani e civili è stato uno dei primi renitenti alla leva nei Paesi Baschi, subendone purtroppo tutte le conseguenze. Nel 2018 però a Pamplona, più di venti anni dopo, viene intitolato a lui ed a tutti gli obiettori di coscienza un monumento ed un parco che ricorda i combattenti per la pace, considerato unico al Mondo nel suo genere. E’ ospite nel nuovo disco di Elisa con una introduzione del brano “L’Estate e’ gia’ fuori”. Nel 2019 per Maninalto! pubblica “Solcando le onde” che canta insieme al Coro dell’Antoniano. E’ in lavorazione il suo ultimo album che vedrà la luce nel autunno 2019.

IL CORO DELL’ANTONIANO

Il Piccolo Coro “Mariele Ventre”, complesso corale infantile tra i più celebri del mondo, è l’istituzione più nota e caratterizzante dell’Antoniano di Bologna. Fondato da Mariele Ventre nel 1963 a Bologna, festeggia nel 2019 cinquantaseianni di attività annoverando tra le sue esperienze 61edizioni dello Zecchino d’Oro, incontri con i più importanti protagonisti della scena musicale nazionale ed internazionale quali Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Richard Attemborough, Peter Ustinov, gli Stadio, Irene Grandi, i Nomadi, Zucchero, Giorgio Gaber, Iva Zanicchi, Massimo Ranieri, Albano,KatiaRicciarelli,Red Canzian, Raffaella Carrà e J-Axoltre a un’intensa attività discografica e concertistica in Italia e all’estero, con partecipazioni a trasmissioni televisive e produzioni audiovisive.

Contatti e social

Tonino Carotone sul Web:

Facebook: https://www.facebook.com/toninocarotoneofcial

Instagram: https://www.instagram.com/tonino_carotone_official/
Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Tonino_Carotone

Management & Booking
Maninalto! – info@maninalto.org – www.maninalto.org

CORO DELL’ANTONIANO
Facebook: www.facebook.com/zecchinoofficial/
Instagram: www.instagram.com/zecchinodoro/
Sito Web: www.zecchinodoro.org

Youtube: www.youtube.com/user/antonianodibologna

La visionarietà tra arte e spirito di Mauro Maisel

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

Nell’individuare le peculiarità distintive del suo fare arte la dottoressa Elena Gollini ha spiegato: “Per Mauro Maisel ogni opera è simbolo di vera e autentica elevazione e ogni gesto creativo costituisce il raggiungimento di un’intima ascensione emozionale e arricchimento interiore. Nella sua arte emerge qualcosa di intangibile volutamente celato e non del tutto svelato e rivelato, per lasciare all’osservatore la possibilità di guardare oltre e vedere più lontano rispetto all’immediatezza dell’immagine riprodotta e l’opportunità di calarsi e immergersi dentro la coreografia compositiva e di manifestare le proprie riflessioni interpretative in completa e assoluta libertà. È un’arte che sviluppa la commistione armoniosa ed equilibrata di tecniche artistiche differenti, in un vortice dinamico e animato di sensazioni e percezioni da cui trapela il suo stato d’animo durante l’atto creativo. Il ritmo del mondo e del nostro vivere quotidiano accelera di continuo e fa perdere frammenti importanti della nostra essenza spirituale. Con la sua arte Mauro vuole riportare in primo piano l’attenzione su tale essenza primaria e ricondurre lo spettatore al senso puro e incontaminato dell’immateriale e della dimensione spirituale di cui siamo fatti“.

Il sogno, la fantasia, l’irrazionalità inconscia, l’immaginario onirico affiorano come tematiche predominanti nella ricercata poetica di Mauro, che pone l’accento su una visione fantastica delle immagini percepite e traslate mediante una formula di astrattismo materico e cromatico di intenso impatto suggestivo. La vivace e appassionata vena creativa si rivolge a quel senso profondo che avvolge tutta l’arte informale non figurativa e la personalizza con connotazioni distintive sostanziali di qualificante levatura, che ne rendono lo stile espressivo ben identificabile e subito riconoscibile. Nella sequenza narrativa dimostra l’abile capacità di saper creare e individuare delle precise e definite sezioni coloristiche che accentuate fanno risaltare e danno vitalità all’intera composizione, nel tripudio dinamico delle declinazioni e combinazioni tonali dense e corpose che imprimono ritmo e plasticità. Con la sua arte Mauro sembra quasi voler esprimere il desiderio di sognare la “realizzazione dell’impossibile” invitando lo spettatore a soffermarsi con attenzione e a riflettere e pensare sui significati sottesi intrinsechi inseriti dentro la costruzione scenica, traducendo e interpretando a livello visivo ed emozionale le percezioni sprigionate dalla sfera sensoriale. Ogni opera realizzata gli permette di essere più consapevole della sua essenza mentale e spirituale, procedendo verso un viaggio magico da intraprendere insieme all’osservatore. La sua diventa una rievocazione fantastica del bello, di qualcosa di elevato che simboleggia lo spirituale, l’etereo, il senza tempo, l’eterno, l’infinito.

Geoplant Vivai: un’annata da record con Royal Helen

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende, Mercati

La Società agricola di Savarna (RA) conferma l’ottimo comportamento della cultivar di ciliegio lungo tutto lo Stivale, nonostante le forti perturbazioni di maggio e le differenti condizioni climatiche degli areali produttivi.

Oltre le migliori aspettative: la varietà Royal Helen continua il trend di crescita produttiva e dimostra di possedere molte delle caratteristiche organolettiche ricercate dal mercato ortofrutticolo.

La cultivar – proveniente dalla californiana Zaiger’s Genetics e sviluppata dall’editore francese IPS (International Plant Selection) nei campi sperimentali di Montélimar – nel 2019 ha registrato in Italia eccellenti risultati sia in termini quantitativi che qualitativi, rispondendo perfettamente dal nord al sud della Penisola e garantendo rese estremamente positive in termini quantitativi.

Geoplant Vivai, player di riferimento nel miglioramento genetico e nell’innovazione varietale di piante da frutto e di fragola, ne ha riscontrato l’elevata produttività nei ceraseti dei propri clienti, in Romagna: “Il comportamento di Royal Helen – spiega Gianluca Pasi, Responsabile commerciale e Responsabile del miglioramento genetico delle piante da frutto di Geoplant Vivaiquest’anno si è rivelato di gran lunga più forte delle avversità metereologiche che hanno colpito il nostro Paese, con precipitazioni e grandinate capaci di danneggiare considerevolmente molti areali produttivi. La cultivar ha superato brillantemente il periodo di instabilità e si è presentata in ottima forma: il calibro è elevato e si attesta intorno ai 30-32 millimetri, con peso medio superiore a 13-14 grammi, polpa croccante, elevata consistenza, bassa acidità e grado zuccherino superiore ai 20 °Brix“.

In tutti gli areali coinvolti nella produzione del ciliegio, con indici di rendimento particolarmente significativi in Campania (zona di Caserta), in Emilia-Romagna e in Trentino Alto Adige (Val di Non su tutte), questa varietà autofertile, croccante e consistente ha convinto tecnici e coltivatori, risultando molto interessante nell’epoca di maturazione del ciliegio tardivo.

Quest’anno, nonostante le intense piogge, non abbiamo riscontrato particolari problematiche legate al cracking sul frutto e il sapore dolce e aromatico, con basso grado di acidità, ha soddisfatto pienamente le aspettative dei consumatori. La colorazione rosso scuro, la notevole consistenza e, in generale, le peculiarità pomologiche e agronomiche del frutto fanno presagire un’ulteriore curva di sviluppo in futuro. – precisa Pasi, che conclude – Siamo convinti che l’adattabilità e l’alto standard qualitativo di questa varietà possano continuare a convincere il mercato sul lungo periodo, conquistandone una significativa fetta in relazione al ciliegio a maturazione tardiva”.

www.geoplantvivai.com

Milano Art Gallery entusiasta per il successo della mostra di Slávka Krátká

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Colma di pubblico ammaliato e meravigliato, così si è presentata Milano Art Gallery lo scorso venerdì 12 luglio in via Alessi 11. Nella storica galleria nel cuore di Milano l’artista ceca Slávka Krátká ha infatti inaugurato la sua personale The Everyday Naivety presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo e dal direttore della Triennale della Fotografia Italiana Luigi Gattinara.

L’interesse rivelato dai visitatori ha dimostrato come le opere della pittrice abbiano suscitato in tutti i presenti fin da subito quell’ammirazione e quella contemplazione nei confronti della bellezza e della particolarità che inconsciamente si va sempre cercando.

Slávka Krátká, pittrice professionista di Praga, vive e lavora in Repubblica Ceca, dove, dopo una laurea in Architettura, si dedica con passione e dedizione all’arte. I suoi lavori hanno un fascino moderno e, se inizialmente erano riconducibili al cubismo e all’astrattismo, oggi si iscrivono perfettamente all’interno dello stile naif. Il suo talento, che continua a trovare approvazione e supporto da diversi paesi di tutto il mondo, è giunto nella nota sede espositiva milanese portando con sé quella gioia e quella tranquillità che solo la sua pittura riesce a trasmettere. Mediante una cura del dettaglio e una scelta del colore che accarezzano delicatamente sensazioni e ricordi tanto quotidiani quanto semplici, l’artista desta stupore nell’osservatore catturandone immediatamente l’immaginazione.

I dipinti della pittrice resteranno esposti fino al primo agosto, visitabili tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.